Fenomenologia delle feste di compleanno: la festa in casa

Feste di compleanno per bambini: in nove anni ne ho viste di tutti i colori, in tutti i luoghi e in tutti i laghi. Vanto...

I bambini e le parolacce

Chiara, autrice del blog Esperire esperando, si è trovata a riflettere sull'uso delle parolacce, da parte di noi adulti davanti ai bambini e da...

Tema del mese: fratelli, sorelle e figli unici

Questo mese vorremmo parlare di quel momento in cui al figlio numero uno si aggiunge un figlio numero due: di tutto quello che comporta...

Un hashtag per genitori confusi: #oralosai

Avete notato che i nostri figli stanno giocando tutti con le bottigliette d'acqua mezze piene? Ora vi spieghiamo cosa è un trend. E' andata così:...

Dovevamo essere bambini umili e modesti

Sara sostiene che i genitori degli anni Sessanta e Settanta non fossero solo genitori ma archetipi, categorie dello spirito. I loro principi educativi marciavano compatti...

Un po’ di educazione stradale (che non fa mai male)

Mio figlio è lento, in maniera esasperante. So che mi capirete se dico che è capace di dilatare all'infinito il tempo necessario per ripescare un biscotto dalla tazza della colazione, di contemplare assorto una coccinella immobile su un fiore praticamente per tutta la durata del suo ciclo vitale.

Quei meravigliosi due

terrible two
I terrible-two non sono altro che uno splendido momento di crescita, che passa attraverso la presa di coscienza di essere delle persone a sé...

Lotta dura al cibo-spazzatura

Io non sono un'integralista, praticamente in nulla. Per me c'è sempre una possibilità di mediazione, un punto di vista diverso da cui osservare. Quindi poco...

L’autodeterminazione e la lezione di Janina

Tra me e mia suocera Janina ci sono venticinque anni, duemila chilometri, una lingua diversa e una diversa cultura – latina la mia, slava...

Base sicura e limiti

Grazie alla base sicura, prima funzione assolta fisicamente dalla mamma, poi interiorizzata come operatore interno, il bambino si sente libero di allontanarsi e differenziarsi gradualmente dalla figura primaria di accudimento ed iniziare ad esplorare il mondo esterno (e anche di stare solo con se stesso). Rispetto alla costituzione della base sicura, viene sempre sottolineato l’aspetto di pronta risposta ai bisogni da parte del caregiver, caratteristica dell’innato comportamento di attaccamento, che ha lo scopo di proteggere i piccoli dal pericolo e dallo stress della percezione dello stesso.