Scuole crescono

Scuole crescono

La famiglia e la scuola che dialogano tra loro: tra esperienze, proposte e buone prassi

Giochi didattici fai da te

memory-vestiti
Per ripassare quanto appreso durante l'anno scolastico, per recuperare qualche lacuna, per imparare cose nuove o semplicemente per divertirsi, i giochi didattici sono degli...

Bullismo

Questo articolo è stato scritto per noi dall'Onlus SOS BULLISMO: un'associazione volta a sostenere le vittime del bullismo e le loro famiglie, partendo da...

Disturbi specifici dell’apprendimento

Si sente sempre più spesso parlare di disturbi specifici d'apprendimento (DSA). Non mancano le polemiche sul numero delle certificazioni. Sono tanti, sono pochi? Lasciamo da...

L’insegnamento della matematica nella scuola secondaria superiore

Per costruire questo dialogo ci siamo messi in cinque: Guglielmo, il social-network-pluri-dotato figlio dei blogger FarmaciaSerraGenova, i suoi genitori, Alessandra Angelucci , una gentile...

Matematica che paura! Il metodo Singapore

Il metodo Singapore per l'insegnamento della matematica abbandona l'insegnamento del calcolo, del procedimento e della memorizzazione per lasciare il posto al problem solving. Ecco...

Il colloquio con gli insegnanti in Svezia: il questionario

Vista la grandissima, e vi confesso inaspettata risposta al mio racconto sul funzionamento dei colloqui in Svezia, sono riuscita finalmente a tradurre il questionario...

Homeschooler crescono

In Italia sta aumentando il numero di homeschooler, cioè di bambini e ragazzi in età scolare, che non frequentano le scuole tradizionali, nè pubbliche,...

Inizia la scuola elementare in Svezia

-"scusi, ma dobbiamo comprare del materiale al Vikingo per l'inizio della prima elementare?" - "materiale? Che materiale?" -"non so, cose tipo matite, penne, un astuccio con...

Un asilo senza giocattoli?

La scorsa settimana è arriva la lettera mensile dell'asilo. Quella in cui ci parlano delle attività passate e future e ci informano non solo...

Come si sta sui luoghi di memoria con i bambini?

In apparente antitesi con il mio post di ieri, in cui invitavo a non guardare al passato per proiettarsi verso il futuro