Il ruolo del padre nelle geometrie genitoriali

Parlare di “stile genitoriale”, devo ammetterlo da subito per onestà, mi riesce molto difficile per una serie di motivi legati principalmente al mio essere padre. Innanzi tutto questa espressione è già divenuta un termine tecnico ben preciso, e non a caso GenitoriCrescono ospita giustamente professionisti che ne parlano dicendo cos’è e cosa non è: occorre una competenza specifica per parlarne in maniera definitoria e generale. La mia competenza si limita a quella di un “utente” degli stili genitoriali

Base sicura e limiti

Grazie alla base sicura, prima funzione assolta fisicamente dalla mamma, poi interiorizzata come operatore interno, il bambino si sente libero di allontanarsi e differenziarsi gradualmente dalla figura primaria di accudimento ed iniziare ad esplorare il mondo esterno (e anche di stare solo con se stesso).
Rispetto alla costituzione della base sicura, viene sempre sottolineato l’aspetto di pronta risposta ai bisogni da parte del caregiver, caratteristica dell’innato comportamento di attaccamento, che ha lo scopo di proteggere i piccoli dal pericolo e dallo stress della percezione dello stesso.

Attaccamento

Come sostengono molti autori, tra cui G. O. Gabbard (professore di Psicoanalisi alla Karl Menninger School of Psychiatry, analista supervisore al Topeka Institute for Psychoanalysis e professore di Psichiatria all’University of Kansas School of Medicine of Wichita) “il processo evolutivo è un’interazione attiva fra tratti ereditari e fattori ambientali che modellano questi tratti”: in parole povere, possiamo dire che, il bambino ha delle capacità innate, che lo porteranno a strutturare il proprio mondo interno, la propria personalità e il proprio pensiero, che però si attivano solo all’interno della relazione, cioè in presenza dell’adulto

Le avventure del Barone di Münchhausen

Le bugie non temono di finire nei guai, non sono prudenti né sagge. Sono sfrontate, spontanee, impavide. Le frottole bianche sorgono dalla fretta di un momento improvviso, sposano i desideri e dalla loro passione nascono realtà destinate a durare lo spazio di un sogno, sono un modo economico per aggiustare le cose andate in mille pezzi, aiutano a sopportare meglio la nostra infelicità. Quelle cattivelle sono la bacchetta magica dei comuni mortali, servono a farci apparire più buoni, più intelligenti, persino più alti.