Fare la differenza

Fare la differenza

rubrica a cura di Gaetano Buson - Ogni differenza è una ricchezza che ci spiega il mondo con occhi nuovi e da punti di vista che non conosciamo

Facciamo cambio

Questo post è molto liberamente ispirato ad un fatto vero. Mi è tornato in mente pensando al cambiamento, a quanto, come genitori, tendiamo ad enfatizzarne la portata

Il viaggio oltre le barriere

Il signore ha i capelli grigi, è curvo in avanti sulla testa del figlio, ormai grande, il braccio è sopra, appoggiato allo schienale alto...

Compito per i genitori: piantare il semino dell’integrazione

Cosa possiamo fare noi genitori per combattere il razzismo e favorire l'integrazione? Proviamo a concentrarci su un piccolo semino alla volta. Scusate ma ho...

Legge 104: usi e abusi di una buona legge

Cenni pratici e riflessioni sulla nota legge 104, che concede, tra le altre cose, permessi retribuiti a persone affette da invalidità grave o ai...

Parchi inclusivi: giochi per tutti

Quanti bambini con disabilità fisiche vedete nei parchi-giochi dei nostri giardini? Pochi? Avete mai pensato al perché? La maggior parte dei giochi non sono pensati per includere e non sono fruibili per tutti

SiAmo il Sociale: comunicazione autentica ed efficace

Ospitiamo due amici, due cari amici di genitoricrescono e di molte persone che ci lavorano. Due persone che stimiamo e a cui vogliamo bene,...

Kasher, halal e chi più ne ha più ne metta. Le...

Chiara è un'orientalista, esperta di ebraismo, lavora nel sociale a contatto con persone che provengono da Paesi in situazione di emergenza. Ha una famiglia mutlietnica e vive in prima persona l'integrazione tra religioni come unione di culture.

Elogio della routine

Dice il saggio Google che la routine è "Abitudine lentamente acquisita per mezzo della pratica e della esperienza; più com., a proposito di una...

La bugia dell’integrazione

Ci siamo illusi per anni che l'integrazione fosse possibile, anzi, niente niente eravamo convinti di avercela fatta e poi ci siamo resi conto, quasi...

La ricerca della felicità

Confinare disabili, persone con disturbi psichici o ex tossicodipendenti in realtà sociali protettive oppure consentire loro di inserirsi nel mondo del lavoro? Qual è la scelta migliore per il loro benessere psicofisico?