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Se lo ami, legalo: campagna per la sicurezza in auto

Scritto il 1 Jul 2010 da Serena 59 commenti

Negli ultimi dieci anni 18.500 bambini hanno perso la vita sulle strade dei 27 Paesi dell’Unione Europea e 17.000 sono rimasti feriti, secondo un’indagine dell’ “European Transport Safety Council”.
Calcolando che il numero totale delle vittime del crollo delle torri gemelle è stato di 2 819, praticamente è come se in Europa ogni anno e mezzo circa crollassero 2 torri gemelle…piene di bambini!
E questo senza contare i feriti.

In Italia la situazione non è rosea.
Ogni giorno e mezzo un bambino viene coinvolto in un incidente stradale. Questa la media in Italia nell’anno 2009, secondo l’Osservatorio Il Centauro dell’ASAPS, il portale della Sicurezza Stradale. Si tratta di 181 incidenti stradali nei quali erano coivolti dei bambini. In questi, 177 bambini sono rimasti feriti e ben 57 sono morti.
I dati sono decisamente allarmanti e non sempre intuitivi. Ad esempio:

  • 96 bambini coinvolti di età compresa tra 0 e 5 anni
  • 21 incidenti in autostrada contro 118 in città
  • 57 maschi e 177 femmine
  • 33 incidenti in Emilia Romagna contro 14 in Campania

E questi sono solo alcuni dei numeri. Guardate il resto direttamente sul sito dell’A.S.A.P.

Il maggior numero di incidenti avviene nell’area urbana e per questo ci sarebbe bisogno di un miglioramento delle infrastrutture oltre che del Codice della Strada. Ad esempio l’Automobile Club auspica il diritto di precedenza ai pedoni in procinto di attraversare (ma perché non è già così?), e l’inserimento di una distanza minima di sicurezza tra gli attraversamenti pedonali e le auto in sosta.
Certo l’inserimento delle norme di sicurezza nel codice della strada è importante, ma prima di tutto si potrebbe provare a seguire quelle che già ci sono. Perché diciamo la verità, quante volte vediamo bambini trasportati in auto senza essere legati al seggiolino? E quante volte ci è capitato di permettere ai nostri figli di non essere legati perché tanto “siamo in città” o “è un tragitto piccolo“, e/o “se inizia ad urlare di nuovo lo ammazzo, quindi è meglio rischiare l’incidente che un nuovo capriccio” ?

La campagna SE LO AMI, LEGALO l’abbiamo pensata insieme ai nostri amici di Vere Mamme e di Farmacia Serra Genova per far circolare tra i blog un messaggio semplice ed importante, una buona e sana abitudine che sembra scontata ma che è anche tanto facile da dimenticare… magari per i brevi tragitti o di fronte alla stanchezza. Per ricordarci che le regole, le norme, a volte hanno un senso!
Parleremo insieme di come comportarsi quando i piccoli si rifiutano di essere legati, e di quali sono le norme più importanti per guidare in sicurezza. Ci scambieremo opinioni e consigli.

Per aiutarci a diffondere questa iniziativa puoi :
- inserire il banner nel tuo blog
- condividere questo post tra i tuoi amici su facebook, twitter o altri social network
- parlane con i tuoi amici e parenti con figli

Per inserire il banner sul tuo blog, copia uno dei codici qui sotto:


<a href="http://seloamilegalo.it/"><img src="http://genitoricrescono.com/wp-content/uploads/banners/seloamilegalo-200.jpg" width=200px alt="I blog per la sicurezza" ></a>



<a href="http://seloamilegalo.it/"><img src="http://genitoricrescono.com/wp-content/uploads/banners/seloamilegalo-150.jpg" width=150px alt="I blog per la sicurezza" ></a>

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59 Commenti »

  • SE LO AMI LEGALO: campagna per la sicurezza in auto | Vita da Stre…Mamma ha scritto:

    […] su genitori crescono da dove l’iniziativa è partita a luglio […]

  • Il Mammo ha scritto:

    Sono arrivato per caso al vostro articolo e ne è venuto fuori un post polemicissimo si mammeilviaggio.it. Ecco: vedere i bambini che pascolano all’interno delle macchine in movimento mi prende allo stomaco.
    Ho scaricato l’immagine della campagna dal sito di MammaFelice, perchè qui non è visualizzabile.
    Ciao!

  • Viaggiare sicuri con i bambini | Mamme, il viaggio ha scritto:

    […] Giusto per fare chiarezza, ecco cosa ho trovato su genitoricrescono: […]

  • Alicia ha scritto:

    Bravi! Importantissima iniziativa. Vivo a Mosca da otto mesi e sono ancora sconvolta dal fatto che in una delle citta’ con il piu’ alto numero di incidenti stradali al mondo l’uso del seggiolino sia ancora un optional. Perfino i tassisti non fanno una piega se si vuole salire tenendo un neonato in braccio. Vorrei che anche qui facessero una simile campagna di sensibilizzazione.

  • Se lo ami, legalo. Sempre. | genitoricrescono.com ha scritto:

    [...] rilanciamo per il terzo anno l’iniziativa Se lo ami, legalo, campagna di sensibilizzazione a un uso corretto di cinture di sicurezza e seggiolini per auto [...]

  • Tema del mese: estate, organizzazione e sicurezza | genitoricrescono.com ha scritto:

    [...] di quanto non sia affatto scontato il discorso della sicurezza in auto dei bambini e di come “Se lo ami legalo” sia sempre una campagna di cui c’è attuale necessità. Vediamo ancora troppi, davvero [...]

  • Noi viaggiamo sicuri ha scritto:

    [...] la campagna SE LO AMI LEGALO ecco arrivare NOI VIAGGIAMO SICURI creato dalle mamme del blog appuntamenti [...]

  • Pronti per partire? Allacciamo le cinture e…via! | Mamma Felice ha scritto:

    [...] sempre di cose molto intelligenti e profonde, e soprattutto utilissime. E vi invito a seguire la campagna di sensibilizzazione che hanno progettato, dal nome: Se lo ami, [...]

  • Bimbi a bordo: come affrontare un viaggio | pappa e ceci ha scritto:

    [...] a Milano, non a Napoli. Anche a Napoli. In tutta Italia. Mai sentito parlare dell’iniziativa Se lo ami legalo? Per dirne [...]

  • Sicurezza in auto: vogliamo mettere cintura e seggiolino? | Il blog di NewBabyBerry ha scritto:

    [...] Vi segnaliamo anche una campagna molto efficace, lanciata da alcune blogger (GenitoriCrescono.com, Mammafelice.it, FarmaciaSerraGenova.it, VereMamme.it, che ha avuto una grande risonanza in rete: Se lo ami legalo! [...]

  • Se lo ami legalo! I blog allacciano la cintura | Mestiere di Mamma - educazione, infanzia, maternità sostenibile ha scritto:

    [...] Genitori Crescono, Vere Mamme e Farmacia Serra Genova hanno lanciato una bellissima iniziativa sulla sicurezza in auto proprio adatta all’estate e ai viaggi, sperando che tutte le famiglie riescano a fare almeno qualche giorno di vacanza. [...]

  • Fabio ha scritto:

    non ho un blog, lo metto in facebook se non ti spiace.
    Ci siamo sempre legati, da quando le cinture erano fisse, senza arrotolatore (Fiat 128!!) e senza ci sembra che manchi qualcosa; basta far l’abitudine.
    A volte salgono con noi figli di amici, che non si legano nella loro auto mentre nella nostra si, e i genitori si stupiscono di questo, perchè strillano e si lamentano; e un bel chi se ne frega ?? vi fate mettere i piedi in testa dai vostri figli ?? legati e anche imbavagliati :-)

  • Se lo ami…legalo! ha scritto:

    [...] pensano “Eh….ma per due km cosa vuoi che sia!”.Quindi aderisco anche io alla campagna di Genitoricrescono…seguiteci anche voi! Archiviato in: Di me, Senza categoria [...]

  • Nikita ha scritto:

    Bellissima iniziativa complimenti, inserisco sicuramente il banner e condivido in pieno.

  • Silvia ha scritto:

    Grazie Sandrine, un racconto del genere val più di mille altre parole.

  • sandrine guyot ha scritto:

    La mia esperienza potrebbe sembrare banale ma, sono sicura, che non lo sia.
    Qualche giorno fa, dopo una lunga giornata in ufficio, sono andata a recuperare mio figlio da mia suocera (santa donna, se non ci fosse non saprei dove tenere il mio “amore” di quasi due anni) e pensando di andare a fare una passeggiatina in compagnia del “birbante” mi sono diretta al supermercato.
    Non avevo idea di quel che mi sarebbe capitato da lì a poco e con mia grande soddisfazione ero riuscita a fare le spese senza troppi intoppi: ero riuscita a trovare tutto quello che mi serviva, il “baby” non aveva fatto storie, tanto da indurmi a fargli un piccolo dono per incentivarlo a continuare ad essere bravo.
    Insomma, uscita dal supermercato mi avviavo tranquilla per la mia strada…
    La certezza che tutto stà per finire in un attimo, la paura di non poter vedere mai piu’ il nocciola degli occhi di mio figlio, una macchina che inesorabile mi viene addosso, un lampo, il tuono innaturale delle lamiere, la nuvola bianca che travolgendomi invadeva anche i miei polmoni….
    E’ stato un brutto incidente, frontale ma, grazie alle cinture di sicurezza, all’airbag ed al seggiolone ho la fortuna di poter descrivere quello che mi è successo e, soprattutto, mio figlio potrà fare nuove esperienze, crescere, assaporare la vita…
    Mamme, se volete bene a vostro figlio legatelo…E’ meglio che pianga lungo tutto il tragitto piuttosto che non sentirlo piangere piu’…per sempre!
    Sandrine

  • artemadre ha scritto:

    Grazie, ho copiato sul blog (aggiungo il trackback)
    E’ un tema importantissimo, bisogna informare quanti più genitori possibili

  • Giovanna ha scritto:

    Complimenti, la conosco solo ora ma mi sembra un’ottima campagna!
    Tra l’altro e’ in sostanza la sfida giocosa numero 2 che trovate sulla nuova guida di attivismo in viaggio pubblicata da Radiomamma.it e Neolatte che trovate su: http://www.radiomamma.it/goccediattivismo
    Allacciarsi la cintura…come i piloti di formula uno!
    Giovanna

  • Homemademamma » Non siate creativi: legateli e legatevi! ha scritto:

    [...] mi raccomando: aiutate a pubblicizzare la campagna “ Se lo ami, legalo” promossa Genitori Crescono, Veremamme, Farmacia Serra e Mamma Felice. L’unione fa’ la [...]

  • La sicurezza in auto? Se lo ami legalo! | Blogmamma.it ha scritto:

    [...] chiede di diffondere la vetrofania e il banner dell’iniziativa Se lo ami legalo, aderendo così alla campagna e sensibilizzando quante più mamme possibili. Se lo ami legalo, [...]

  • Non fare lo struzzo: se ami tuo figlio legalo! | Là in mezzo al mar… ha scritto:

    [...] e diffondiamo la campagna Se lo ami, legalo! Si possono scaricare i banner (che vedete qui da me sulla sinistra)  e l’adesivo. I banner si [...]

  • se lo ami legalo! | Mamma a Torino ha scritto:

    [...] Genitori crescono, mamma felice, veremamme e altri si sono attivamente schierati a favore di comportamenti civili e salvifici per i propri figli. E mi trovano d’accordo, al 100%. [...]

  • Raffaella - BabyGreen ha scritto:

    Grazie per questa importante iniziativa. Aderisco con questo post: http://www.babygreen.it/2011/06/se-lo-ami-legalo-massima-attenzione-per.html

  • Se non vuoi che tuo figlio muoia, mettigli le cinture | Mamma Felice ha scritto:

    [...] Per questo, oggi, ancora una volta, con tutta la rabbia che ho a disposizione, io VI SCONGIURO: fate mettere le cinture di sicurezza ai vostri figli! Impedite a chiunque, nonni compresi, di portare vostro figlio in auto senza legarlo al seggiolino. Fate una scelta d’amore. Per questo vi chiedo di stampare la vetrofania preparata da Genitori Crescono e aderire tutte insieme a questa campagna, diffondendola il più possibile: stampate le vetrofanie e regalatele ai compagni di scuola, alle maestre, ai vicini di casa, ai nonni… attaccatele sulla vostra auto e dite a tutti: Se lo ami, legalo. [...]

  • Riparte la campagna: se lo ami, legalo | genitoricrescono.com ha scritto:

    [...] percorrere abbiamo deciso di rilanciare la campagna di sensibilizzazione per l’uso delle cinture. Se lo ami, legalo è il nome della campagna che lo scorso anno abbiamo lanciato qui su genitoricrescono in [...]

  • Silvia ha scritto:

    Laura, per decidere di vendere un prodotto, anche se di costo irrilevante e anche se volessimo devolvere in beneficenza il ricavato, dobbiamo risolvere qualche questione fiscale, che a noi il “nero” non ci piace. Grazie comunque della proposta. Ci stiamo davvero pensando.

  • Laura ha scritto:

    @Barbara, appena Silvia e Serena mi rispondono, ti faccio sapere i costi. Comunque se ne riparlerà a settembre! Buone vacanze!!!

  • Barbara ha scritto:

    Io lo compro volentieri l’adesivo!! anche diverse copie!!!

  • Laura ha scritto:

    Torno alla carica con l’idea dell’adesivo. Posso chiedere a un mio amico di stamparlo utilizzando il logo da voi pensato? Ovviamente i costi sono a mio carico.

  • barbara ha scritto:

    Io sono fissatissima da sempre per le cinture e ho messo subito il banner sul mio blog. Vedo genitori che portano i figli piccoli in braccio sul sedile anteriore e rabbrividisco.

  • Betty ha scritto:

    Ciao ragazzi, ho letto della vostra iniziativa da MammaFelice e mi è piaciuta molto.
    I dati sono agghiaccianti, davvero!
    Per fortuna che non mi sono mai lasciata “abbindolare” dai loro lamenti e le nostre bimbe in auto stanno sempre legate, anche con pianti a dirotto.
    E ora lo saranno ancora di più!!!
    Ho messo già il banner e credo che presto inserirò anche un post in merito.
    Grazie e buona giornata.

    Betty

  • Arianna - Reggio Emilia Bimbi ha scritto:

    Inserito su Reggio Emilia Bimbi. Brave!

  • marcella ha scritto:

    inserito su milanoperibambini.it
    E complimenti, bella iniziativa…
    marcella marraro

  • Ruben ha scritto:

    Ci ho scritto anche due righe, per rimarcare ancora di più la vostra campagna sulla sicurezza! Lo merita eccome.
    http://siredward.it/2010/07/09/se-lo-ami-legalo/

    Ruben

  • Serena (author) ha scritto:

    Grazie Ruben!

  • Ruben ha scritto:

    Mi unisco anch’io a diffondere il messaggio, purtoppo se ne vedono parecchi in giro liberi di scorazzare per l’abitacolo oppure sul seggiolino ma senza cinture. Ho appena inserito il banner sul blog:
    http://siredward.it/

  • Elisa - Mestiere di Mamma ha scritto:

    Brave, bravissime. Condivido tutto, e non è mai abbastanza! Vi rilancio e metto il banner sul blog.

  • lorenza ha scritto:

    Bellissima iniziativa, grazie! Mi unisco anch’io, http://milanoelorenza.blogspot.com/2010/07/se-lo-ami-legalo.html. Anche mio marito, quando vede uno dei due slacciato, minaccia di fermarsi all’istante (e credo che sia anche successo, qualche volta).

  • ele ha scritto:

    Anche io mi unisco all’iniziativa utilissima pubblicando il banner, e purtroppo anche all’arrabbiatura di alcune di voi con i nonni: mio padre è tra quelli che spesso non lega il bimbo perchè deve fare 500 metri e perchè “quando io ero piccola non c’erano questi aggeggi e non ti è mai successo niente”… Io continuo ad arrabbiarmi ed ho ormai addestrato il bimbo a legarsi da solo e se il nonno è disattento farmi la spia così lo posso cazziare!!!

  • Monica ha scritto:

    Ottima iniziativa davvero, l’ho trasmessa al ns. sito qui:
    http://www.gemellinfamiglia.it/forum/viewtopic.php?f=3&t=2554

    Ah, bisognerebbe chiedere alle case automobilistiche di essere un po’ più precise sulla possibilità o meno di montare contemporaneamente più seggiolini per bambini… A suo tempo noi eravamo impazziti per capire quale tipo di auto avrebbe avuto lo spazio sufficiente per 3 seggioli sui posti posteriori!!!!

  • MICHELA ha scritto:

    Mi sbalordisco a sentire che certi nonni/amici/parenti vogliono accompagnare o prendere i bimbi senza avere l’adeguato seggiolino.
    Io ho risolto il problema, abbiamo 6 seggiolini, 2 x me, 2 x mio marito e 2 i nonni, alcuni li ho comprati, ma altri sono di seconda mano, non ho preteso che i nonni se li comprassero, ho dotato la loro auto degli ‘strumenti’ giusti, in modo da garantire la massima sicurezza per tutti.
    Fanno tanta pubblicità di passeggini/carozzine super tecnologici e super costosi, ma non ho mai visto qualcuno che parli dei seggiolini auto, certo in Italia tutta l’attrezzatura per i bambini costa molto, ma basta cercare su internet e si trova tutto (x es. dalla Germania o Austria spediscono tranquillamente in Italia).
    Penso che la sicurezza dei nostri figli valga di più del costo di un seggiolino o delle urla di un bambino.
    Do un suggerimento: provate a dirle al vostro bimbo che se non si allaccia la cintura o se non smette di urlare, il percorso di accompagnamento ad una festa (o ad altro evento molto importante x vostro figlio) finisce all’istante!!! … penso che ci penserà 2 volte a fare i capricci.

  • Silvia ha scritto:

    Laura e Serena, in effetti stiamo pensando a mezzi di diffusione oltre il web. Per gli adesivi ci vorrebbe un canale di distribuzione e quindi uno sponsor (una rivista? una catena di punti vendita specializzati?) e per una segnalazione su Isoradio temo ci vorrebbe ben altra visibilità: la Rai non è alla portata di tutti e preferisce iniziative istituzionali.
    Comunque lavoriamo sui nostri contatti.

  • Serena ha scritto:

    Forse ci avete già pensato, ma, secondo me, questa iniziativa potrebbe essere promossa anche su ISORADIO, dove il tema della sicurezza stradale è molto sentito (tra l’altro il sig.Biserni è frequentemente ospite di questa radio)

  • Serena (author) ha scritto:

    Grazie Alessandro! Non capisco perché dici che non trova riscontro. I numeri li ho calcolati, calcolatrice alla mano, a partire dalle tabelle pubblicate sul sito originale. Spero di non aver commesso errori.

  • Alessandro ha scritto:

    Ciao,
    ottima iniziativa… ma il sig. Biserni è noto per questo. Grazie per averlo condiviso!

    P.S. questa frase:
    - 57 maschi e 177 femmine
    non trova riscontro nell’articolo, dev’essere un refuso ;)

  • Daniela ha scritto:

    Una volta ferma a uno stop ho visto un bambino passare dal cofano, scavalcare il sedile e sedersi dietro. Sono rimasta a bocca aperta. Stradina di zona residenziale, tranquillissima, ma si stava immettendo nella strada principale altamente frequentata (per intenderci, per attraversare le strisce ci vuole tempo e fortuna, e non c’è anno che non investano qualcuno). Qualche giorno dopo mia madre mi dice “faccio venire SAra con noi a casa”: 100 metri in strada provinciale, ma erano due adulti, penso che uno si siede dietro con lei e sto tranquilla. Li vedo tornare con lei seduta davanti in braccio senza cinghia. Mi incavolo come una iena.

    La risposta è sempre la stessa: ma sono 100 metri!

    Si, in strade dove la gente civile fa i 90, e chi ha fretta i 140, se ti arriva uno dietro che per qualunque motivo non frena in tempo, lei passava direttamente fuori dal vetro davanti, e il bimbo di prima chissà dove finiva…

    Legati, e pure come salami, a costo di mettere la radio a mille per non sentirli! ;-)

  • CosmicMummy ha scritto:

    scusate, volevo dire: ‘sottolineare quando è il caso di un bambino che NON viaggiava correttamente’, mi sono persa per strada un NON ;-)

  • CosmicMummy ha scritto:

    ho appena inserito anche io il banner. mi sembra anche molto intelligente l’idea di Laura, di mettere degli adesivi!

    sulla sicurezza in auto non si parla mai abbastanza, penso che i giornali anche dovrebbero impegnarsi a dare notizie di incidenti in cui sono coinvolti bambini e sottolineare quando è il caso di un bambino che viaggiava correttamente. io non parto se mio figlio non è sul seggiolino, e se mi offrono un passaggio su un’auto che non ne ha lo rifiuto.
    portare in auto un bimbo senza seggiolino e cinture di sicurezza è la cosa più pericolosa che si possa fargli fare. eppure molti genitori dedicano più attenzione al cibo o li coprono all’inverosimile per paura di un raffreddore, e sottovalutano la sicurezza in auto che è invece la cosa più importante.

  • Laura ha scritto:

    scusate non ho tempo di leggere tutti i commenti e qualcuno magari ve lo ha già chiesto, non è possibile ideare un adesivo da mettere sul parabrezza? Sarebbe un modo veloce e molto visibile per far conoscere questa iniziativa.

  • Lorenza ha scritto:

    Ciao,
    per i seggiolini, vi segnalo questa pagina dal sito della Polizia di Stato:

    http://www.poliziadistato.it/articolo/171-Bambini_in_auto_ecco_come_portarli_in_modo_sicuro

    Da quello che leggo, il seggiolino deve essere usato fino a 36 kg, da 18 kg in poi si può usare il rialzo.
    Le cinture di sicurezza dell’auto non possono essere usate da sole fino all’altezza di 150 cm.
    Devo ammettere ahimè che io a volte cedo, nei percorsi lunghi non sempre riesco a tenere la Peste sul seggiolino. Quando era piccola nessun problema, dopo l’anno invece sono iniziate le storie.
    Cercherò di insistere!
    Ciao

  • Serena (author) ha scritto:

    @Elena, Jolanda grazie!

    Grazie a Jolanda anche per la foto testimonial delle sue bimbe in macchina con la cintura allacciata. Mandateci anche le vostre, naturalmente sulla pagina di genitoricrescono su facebook!

  • Serena (author) ha scritto:

    @Alessandra il copia il codice è per chi ha un blog. Per chi ha “solo” un account su facebook va benissimo condividere sul proprio wall.
    Mi informo su altezze e pesi e ti faccio sapere (ma se non sbaglio l’altezza minima è 150 cm).

  • Jolanda ha scritto:

    Fatto! il banner e’ sul mio blog! ciao ciao

  • elena ha scritto:

    Ottima iniziativa! Ho messo subito il banner nel mio blog!

  • alessandra angelucci ha scritto:

    Ehm, copia DOVE uno dei codici per inserire il banner?
    Bellissima iniziativa.
    Potreste dare qualche informazione in più per favore?
    Per esempio: fino a che statura il bimbo deve usare il rialzino e dopo quale può stare seduto normalmente sul sedile?
    baci

  • Oh mamma ha scritto:

    Bravi, bellissima iniziativa. Non ho mai permesso ai mie bambini di fare anche solo un metro in macchina non legati e loro non non lo farebbero mai. Fin da subito li ho abituati, che in auto si sta nel seggiolino legati, punto. Anche io do il buon esempio e mi lego sempre. Mio figlio, quando vede bambini non legati, mi chiede: “mamma, perchè ci sono persone che non legano i bambini?” e me lo chiedo anche io.

  • la staccata ha scritto:

    Silvia mi aveva già parlato di questa campagna che appoggio al 200%.
    Quando mio figlio era piccolissimo e OVVIAMENTE lo tenevo legato gridava come se qualcuno lo stesso scuoiando con un coltellaccio per sgozzare i bisonti.
    Un torrido pomeriggio d’estate eravamo in coda a passo d’uomo. Le sue grida si libravano leggere nell’aria come quelle dei dannati nei gironi danteschi.
    Una signora intrappolata anche lei ma in senso di marcia inverso mi ha detto scandalizzata: ” Ma non lo sente come piange?”
    E lo sento sì, lo sento.
    ” Non vuole stare legato ” ho ribattuto con studiata nonchalance
    ” Beh! Lo sleghi!” ha ribattuto la genialoide
    No, a dirla tutta io legherei anche te, strettamente. Ma in una camicia di forza. L’ho pensato solamente. Certe repliche non meritano risposta.
    Ho avuto un solo incidente in tutta la mia vita, ed ero con mio figlio in macchina. Hanno impiegato 10 gg per riparare il muso dell’automobile sfasciata a causa di una deficiente che non si è fermata a un stop.
    Se mio figlio non fosse stato legato probabilmente oggi non sarei più una madre.
    Frase forte? Forse… Ma fa riflettere.

  • Silvia ha scritto:

    (Barbara, per noi qui è sempre Zia Fede anche se è quasi bismamma)

  • Barbara ha scritto:

    Ciao, innanzi tutto complimenti per la bella idea. Di sicurezza non si parla mai abbastanza. Personalmente sono un po’ maniaca: metto sempre la cintura, sono andata a comprare il casco integrale prima di ordinare il motorino e cose cosi’. Sono ferrea sul legare TopaGigia per bene in macchina, anche perche’ penso che altrimenti me la ritroverei sul sedile del guidatore ad afferrare il volante… Ci sono pero’ sempre delle cose che ci sfuggono. Non ci ho mai riflettuto molto, ma una mia amica ha appena fatto un incidente perche’ ha il vizio di girarsi a guardare la figlia mentre guida. Nessuna conseguenza grave, per fortuna, ma e’ stato davvero un colpo di fortuna.
    Sono sempre stata ferrea anche con i miei nipoti, che hanno una madre molto piu’… permissiva (incosciente?) e che spesso li fa stare slegati. In macchina con me ci si lega, altrimenti si scende. Un consiglio a chi ha difficolta’: non fate passare MAI, da SUBITO, che in macchina si puo’ stare senza cinture o cinghie. Allacciatela voi immediatamente, cosi’ che vedano che e’ una regola che riguarda tutti, e non lasciate pensare che sia una cosa scomoda. E’ una regola e basta, tutti la seguono e chi non lo fa rischia di farsi male. Punto. Magari dovremo sopportare qualche pianto, ma direi che ne vale proprio la pena.
    Baci a tutti!
    P.S. Bello il logo, brava zia Fede (o dovrei dire mamma Fede?)!