Famiglie scomposte

Famiglie scomposte

rubrica a cura di Polly - la famiglia si allarga e si ricompone dopo la separazione: nuove complessità delle famiglie diffuse

Mentire sul proprio matrimonio

solitudine dei genitori
Io non credo che mentire sia grave. Perché non credo nella verità, o meglio, non la conosco quasi mai. Ricordate Platone e il mito...

La guerra dei Roses

Che i figli debbano sempre essere preservati e difesi dai conflitti di una separazione tra i genitori è una grande verità ed è una...

Il pregiudizio di soffrire di più

“Hai pregiudizi?”, chiedevano ai passanti, quando ero bambina, gli ex – tossicodipendenti che volevano vendere una penna per sostenere la comunità di recupero. Io...

Soli con figli in vacanza: non necessariamente un incubo

Famiglie s-composte significa spesso famiglie mono-stipendio, e quando parliamo di viaggi parliamo essenzialmente di due alternative: “Viaggiare what?” o “Quest’anno cosa mi invento?”. Se il...

Quando il progetto fallisce

Un bilancio di un matrimonio e della sua fine in poco più di 500 parole? Solo Chiara Yeni Belqis poteva regalarci questo guestpost, in...

Cambiare vita

Decidere di cambiare lavoro, casa, e trasferirsi in un'altra città, richiede una buona dose di organizzazione personale e dell'intera famiglia. Quest’estate ho fatto i bagagli. Ho...

L’evoluzione delle famiglie s-composte

Per la festa della mamma, le bimbe mi hanno portato al cinema a vedere un cartone, "I Croods". Non l’avrei mai detto ma mi...

La famiglia, il sogno, e la pubblicità

Questo mese su Genitori Crescono si parla di comunicazione, e questa rubrica parlerà oggi di un tipo di comunicazione particolare: quella pubblicitaria.

Vi amo ma non voglio essere come voi

Quando mi capita di scambiare opinioni con fan del concetto di famiglia tradizionale (i quali, spesso, nella mia limitatissima esperienza predicano bene e razzolano male, non perché sono persone sbagliate, ma perché la vita è così, a prescindere da come la professi),

Nonni a geometrie alternative

E' una bella proposta quella di Silvia, di parlare anche dei nonni, del loro modo di esserlo anche nelle famiglie ricostruite, o "a strati" come le definisco io.