Opossum

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La grafica del calendario dell’avvento di genitoricrescono è realizzata da Giada di quandofuoripiove. Bella vero?
La grafica del calendario dell’avvento di genitoricrescono è realizzata da Giada di quandofuoripiove. Bella vero?
E quando tutto è stato detto, e fatto, e sperimentato, e letto, e chiarito, e consultato, e i sensi di colpa non dico spariti, ma martellati un pochino fino all’incoscienza sì, e quando abbiamo passato la fase del “sono un pessimo genitore“, e quella del “quanto vorrei si potessero ancora sculacciare i figli” e invece questa botta di sentire omicida me la devo tenere e manco fargliene accorgere (“Tesoro, mamma è molto, ma molto dispiaciuta, per favore smettila“), quando sopravvivi anche al desiderio fortissimo di scappare, qui, adesso, per dove non si sa che ci vuole troppo impegno per immaginarselo, via, via da qui, basta che sia un altrove (e sai che non puoi), quando hai smesso di farti le fantasie dell’amante, non dico rovinafamiglie, ma almeno sulla botta di passione improvvisa tra sconosciuti in piedi appoggiati a una porta, almeno quella (e che pure le fantasie ormai devo censurare?)…

Ecco, quando tutto questo è passato sotto il ponte della nostra travolgente esperienza della genitorialità, e il pediatra, e i nonni, e le babysitter, e la scuola, e i colloqui, e la logopedia, e il nuoto e le notti insonni, il senso di colpa l’ho già detto? Beh, lo ripeto perché ce n’è a mucchi, e se lavori che lavori, e se stai a casa che stai a casa, e se lavori e stai a casa e ti tieni anche un piccolo hobby o un aperitivo tra amici per non sbroccare troppo, e tanto c’è sempre qualcuno che sta lì a giudicarti anche se non te ne accorgi (ma in genere te ne accorgi benissimo), ecco, può capitare che un povero genitore sia semplicemente sfinito.

Non ne possa più.

Dice a quel paio di amici che capiscono che vorrebbe morire. Non per sempre, un pochino.

Solo per quella enorme stanchezza di sapere che da questa giostra non si scende, ci siamo saliti noi e ci abbiamo fatto salire i nostri figli senza chiedergli cosa ne pensavano. E dobbiamo fare del nostro meglio per afferrare il pallone alla fine del giro.

Allora

è il momento dell’opossum

Ignora le tue responsabilità.

Fingiti morta.

È bello poterselo immaginare.

Buone feste a tutti. Godiamocele. In fondo in fondo, tutta l’idea di fondo è che i nostri figli ci sono dati per un tempo così breve, che tanto vale goderceli.

Auguri.

da "L'era glaciale 2"
da “L’era glaciale 2”

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