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Il nulla-osta al trasferimento in altra scuola

Scritto il 11 Sep 2009 da Silvia 241 commenti

nulla osta trasferimento scuola

Cambiare scuola, nel corso dello stesso grado di istruzione (elementare, media inferiore, media superiore), oltre ad essere una decisione non sempre facile, comporta anche degli adempimenti burocratici che a volte possono presentare delle difficoltà.
Il trasferimento in altra scuola, dovuto ai motivi più disparati, da un cambio di abitazione alle incomprensioni con gli insegnanti, può avvenire in qualsiasi momento dell’anno scolastico, ma è evidente che le famiglie si decidono a questo passo quasi sempre alla fine dell’anno o all’inizio, per evitare che il cambiamento sia troppo traumatico per i figli. Per esempio a fine luglio o ai primi di settembre ci sono delle “migrazioni” dovute al fatto che, alcune scuole elementari, non riescono ad assicurare a tutti gli alunni l’orario scolastico prescelto, quindi chi ha richiesto il tempo pieno e si ritrova assegnato ad una classe a tempo ex-modulare (ora come si chiamerà?) proverà ad essere inserito in altre scuole pur di non avere un bambino di 6 anni che esce alle 13.30 ed una mamma che arriva a casa alle 17.00!
Un problema può nascere dall’obbligo di ottenere un NULLA-OSTA al trasferimento dal dirigente scolastico della scuola di provenienza.
La norma di riferimento è l’art. 4 del R.D. n.653 del 1925, di cui non vi riporto il testo integrale, ma, per semplificazione e per tener conto delle modifiche successive, la sua trasposizione trovata nel sito della Ministero della Pubblica Istruzione: “Nulla osta di passaggio tra scuole – Se nel corso dell’anno scolastico, un alunno deve trasferirsi da una scuola all’altra, occorrerà presentare una domanda al dirigente scolastico della scuola in cui intende trasferirsi, spiegando i motivi della richiesta. Al Dirigente scolastico della scuola frequentata va invece presentata una domanda documentata perché il rilasci il nulla osta, che è il documento da presentare alla nuova scuola per l’effettiva iscrizione. Successivamente la vecchia scuola invierà tutti i documenti dell’alunno a quella nuova. Il nulla osta, se debitamente motivato, non può essere negato
Si tenga conto che il nulla-osta è necessario anche se l’anno scolastico non è ancora iniziato, ma l’alunno è stato iscritto a scuola: dato che le iscrizioni scadono normalmente a febbraio, che non ci si può iscrivere in più di una scuola (neanche se una pubblica ed altra privata) e che l’assegnazione alle prime classi di ogni corso scolastico si conosce tra fine luglio ed i primi di settembre, c’è un certo numero di mesi in cui una famiglia può prendere atto che le sue esigenze sono cambiate.
Da dove nasce il problema? Dal fatto che può capitare che il dirigente scolastico decida di non concedere il nulla-osta, o comunque frapponga lungaggini e reticenze. Tanto per capire quanto la questione possa essere diffusa, leggete il post scritto da Gloglo nel suo blog “Alchimista in libertà”.
I dirigenti scolastici, che non vogliono veder svuotate le loro scuole, possono rifiutare il nulla-osta facendosi forti delle direttive ministeriali imposte con circolari di questo tenore: “Si ribadisce l’esigenza che i nulla osta all’eventuale trasferimento degli alunni siano concessi solo in presenza di situazioni particolari, opportunamente motivate. Appare evidente che, ai sensi dell’art. 2 della legge n. 268/2002, la concessione di nulla osta non potrà comportare modifiche del numero delle classi già formate” (C.M. n.58 del 20.06.2008). Il nulla-osta, infatti, è un atto amministrativo soggetto ad un equivoco, o meglio ad una ambivalenza, normativa: è un atto discrezionale, ma è anche un atto dovuto se opportunamente motivato.
Normalmente i dirigenti scolastici rifiutano il nulla-osta se c’è un esodo da una determinata classe, per proteggere il maestro o i professori contestati mediante la fuga collettiva, oppure se la defezione di un alunno fa scendere una classe al di sotto del numero minimo di alunni (per le prime classe elementari 15), per non perdere una classe già formata e, di conseguenza, un maestro. Ma non escludete che qualcuno possa farvelo sudare solo per contrasti personali.
Per far valere il nostro diritto di genitori ad ottenere il nulla-osta, bisogna tenere conto di questi elementi:
- la circolare ministeriale è un tipo di norma che ha valore solo all’interno dell’ufficio che le emana ed è assolutamente subordinata alla legge statale, quindi non può modificare l’art. 4 del R.D. su citato;
- la norma afferma che il nulla-osta deve essere concesso se opportunamente motivato, quindi è essenziale scrivere nel modulo di richiesta i motivi in modo chiaro, conciso, ma dettagliato: spendete qualche minuto in più in questa attività e potrete farvi forti di una adeguata motivazione in caso di rifiuto;
- la richiesta di nulla-osta pone in essere un procedimento amministrativo che, in quanto tale, è assoggettato alle norme della L.241/90 sulla trasparenza dell’attività della Pubblica Amministrazione, quindi potete sempre pretendere di conoscere a che punto è l’evasione della vostra richiesta, anche facendone richiesta scritta con diffida a provvedere entro 30 giorni (e, in caso di mancata risposta alla richiesta di charimenti sull’iter entro 30 giorni, addirittura procedere ad una denuncia per omissione di atti d’ufficio);
- il rifiuto del nulla-osta, che deve sempre essere scritto, è ricorribile innanzi al T.A.R. (ma non auguro a nessuno di dover arrivare a tanto…!);
- le decisioni relative ai figli, sono sempre rimesse in via principale, a chi ha su di loro la potestà genitoriale: un principio generale del nostro diritto fa si che i genitori, e non dei funzionari pubblici, abbiano la priorità nel decidere quale scuola debbano frequentare i figli.
Parlare con il dirigente scolastico mostrando di avere informazioni precise e di sapere il fatto proprio, sicuri delle proprie argomentazioni, spesso può risolvere molte incresciose situazioni…

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241 Commenti »

  • Anita ha scritto:

    Buongiorno, ho bisogno di un chiarimento. Ho l’esigenza di cambiare scuola ai miei figli, per forte insoddisfazione dell’attuale scuola. Nella fattispecie oggi mi è stato negato il nulla osta per la bambina che dovrebbe andare in prima elementare in quanto, a detta della dirigente, le iscrizioni sono passate al minist ero. A me sembra una motivazione senza fondamenta. Rimandano la richiesta a maggio/giugno. Confermate ? Grazie

  • Patrizia ha scritto:

    Salve,
    vorrei urgentemente presentare la domanda di trasferimento immediato di mia figlia dalla classe seconda primaria che sta frequentando a tempo pieno presso una classe di tempo normale della stessa scuola, ma in un altro plesso. Il plesso in cui si trasferirebbe è quello relativo alla nostra zona di residenza. La classe di tempo normale è formata da 25 allievi. In questo caso il dirigente scolastico può/è obbligato ad autorizzare il trasferimento? Ho la possibilità di seguirla pomeridianamente nei compiti visto che lavoro part time, pertanto preferisco poterla seguire io visto che sono a casa di pomeriggio. Quando l’ho iscritta in prima lavoravo a tempo pieno ed ho dovuto iscriverla al tempo pieno.
    Grazie molte, non ho trovato altrove la risposta, conto su di voi, colpita piacevolmente dalla precisione delle informazioni contenute in questo sito, dal punto di vista dei genitori! Grazie!

  • monica ha scritto:

    Salve le volevo chiedere un consiglio, il figlio della mia amica., ha dovuto cambiare scuola per motivi di salute della madre, sono circa 3 mesi che è nella scuola nuova, ma ora vorrebbe ritornare nella scuola principale, potrebbe perdere l’anno??? grazie

  • mery ha scritto:

    Salve
    io dovrei andare a lavorare a Parigi a giugno 2014
    per un periodo da 2 anni
    visto che ho una figlia 16 anni
    e dovrà venire con me, lei fa la terza superiore al scientifico
    quindi lei finirà il anno scolastico qui
    in questo caso come dovrei comportarmi
    con la scuola,visto che in francia il liceo è di 4 anni
    e io dovrò restare ancora per un po’ a Parigi
    grazie

  • Salvatore ha scritto:

    Buongiorno, volevo un chiarimento riguardo al cambio scuola, nei vari commenti sul vostro forum parlano essenzialmente del nulla-osta che deve rilasciare la scuola frequentata, ma avendo invece il nulla-osta
    può la nuova scuola non accettare? Ho fatto richiesta in data 06/12, mi hanno risposto che hanno chiuso le iscrizione perché le classi sono piene. Cosa si può fare in questo caso?
    Grazie per eventuale risposta.

  • margaret ha scritto:

    Salve vorrei sapere uha cosa dato che ssono una mamma di un bambino di 5 anni e 7 mesi e il mio piccolo a settembre dovrebbe andare a scuole ed io devo cambiare paese di abitazione dato che sono ragazza madre posso avere qualche problema per il fatto che sono separata dal padre di mio figlio?grazie se mi rispondete

  • boubatrin Aurelia ha scritto:

    Buongiorno scrivo perché ho un problema mia figlia di 11 anni deve fare la prima media a gennaio l’abbiamo inscritta nella classe musicale a Tradate prvovincia Varese e come seconda scuola Venegono superiore dove siamo residenti .Per motivi economici lo vorei trasferire a Venegono sup però la Dirigente non lo vole dicendomi che ha due classe a ventisette bambini.io chiedo la dirigente e obbligata per lege di prendere i bambini residenti si o no.Grazie

  • anna ha scritto:

    Mio fivlio quest’annk frequentera’ il primo anno di scuola materna, cambiando da poco la la residenza volevosapere se potevo fare il trasferimento x la scuola in un altro ccomune.grazie

  • anna ha scritto:

    Mio fivlio quest’annk frequentera’ il primo anno di scuola materna, cambiando da poco la la residenza volevosapere se potevo fare il trasferimento x la scuola in un altro ccomune.grazie

  • dani ha scritto:

    mia figlia ha frequentato la prima di un istituto tecnico statale e dopo la bocciatura vorrebbe cambiare scuola passando ad un istituto privato.Vorrei sapere se il nulla osta per il trasferimento deve essere consegnato alla famiglia (come mi viene richiesto dalla nuova scuola) o se deve essere inviato dalla vecchia scuola alla nuova scuola (come sostenuto dalla vecchia scuola). Io mi trovo in mezzo e non so più cosa fare.
    Grazie

  • roberta picardi ha scritto:

    Ciao

    Vorrei chiederti un’informazione, per me molto importante
    Mio figlio attualmente frequenta la prima elementare in una scuola bolognese, dove si trova molto bene.
    A partire da agosto ci trasferiremo per due anni a Parigi per motivi di lavoro, e mio figlio frequenterà la seconda e terza elementare nella scuola italiana di Parigi
    Ci terrei davvero molto che al nostro ritorno tornasse nella classe che sta frequentando ora, e mi sembrerebbe anche la cosa più naturale. Temo però che – presentando la domanda di nulla-osta (che sono obbligata a richiedere per completare l’iscrizione in Francia) – mio figlio perderà diritto al posto che ha attualmente
    Secondo te è così ed è inevitabile, oppure c’è la possibilità i richiedere un nulla osta solo temporaneo, per un periodo di tempo limitato (tra l’altro, il mio contratto a Parigi è di 1+1, quindi potrei anche iniziare a chiedere un nulla osta per un solo anno)

    Grazie mille

    Roberta

  • marcela ha scritto:

    Buon giorno vorrei fare una domanda sperando di chiarire il mio dubbio.Mia figlia ha frequentato liceo linguistico classe 2^ e regolarmente abbiamo pagato la tassa scolastica d’iscrizione.verso il dicembre purtroppo non si trovava più bene e voleva cambiare la scuola per vari motivi.La scuola rilascia Nulla-Osta e si esegue il trasferimento alla fine di dicembre in un’altra scuola e li mi viene richiesto di nuovo di pagare la tassa scolastica.è regolare che una tassa scolastica nello stesso anno viene pagata due volte? potrei capire magari la diferenza tra una scuola statale ad altra ma intero l’importo e nello stesso anno mi torna veramente male.grazie per la gentile consulenza

  • Cambiare scuola: regole e consigli | genitoricrescono.com ha scritto:

    [...] A volte una necessità pratica, altre una decisione familiare meditata. Nei commenti al post sul nulla-osta al trasferimento in altra scuola sono stati chiesti così tanti chiarimenti e sono stati esposti così tanti casi, che mi è davvero [...]

  • Laura ha scritto:

    Buongiorno carissima amica,il mio problema e il seguente. Mia figlia frequenta la prima elementare, e vorrei farle cambiare sezione nella stessa scuola
    I Motivi sono la mancanza di tenuta della classe da parte della maestra, che tra l’altro non e di ruolo, inetta e i bambini non hanno nessun rispetto delle regole quando ce lei in classe. Chiedo su quali motivi posso fare leva…nell altra prima sono in 18 e anche nella nostra……alcuni mi suggeriscono di fare leva su difficoltà della bambina, che effettivamente ha inizialmente avuto ad ambientarsi e di insistere pesantemente su questo, altri dicono di dare addosso alla maestra….tu cosa mi dici?ho qualche strumento a mia disposizione?sono una mamma impegnata, faccio parte del consiglio d istituto, sono rappresentante di classe e vedo le cose come girano da dentro,e proprio uno schifo!

  • ISABELLA PERTICAROLI ha scritto:

    una domanada, ma se la scuola è nello stesso plesso…occorre comunque ilnulla osta?

  • giovy ha scritto:

    scusate io sn alla ragioneria terzo anno e veramente nn c’è la faccio più odio l’informatica e l’economia aziendale ho molte carenze in quelle materie e il prx anno aumentano le ore , quest’anno sicuramente verò rimandato o bocciato a causa dei brutti voti alle materie tecniche, io amo le lingue e mi piacerebbe partire dal 3 anno linguistico le adoro infatti attualmente nella scuola dove sono io faccio inglese e francese e le mie insegnanti mi dicono che sn molto portato voi cs mi consigliate?

  • stebon ha scritto:

    buongiorno averi un problema il mio compagno ha 2 figlie 14-12 anni frequentano 3°media e 2°media quella di 14 è stata bocciata l’anno scorso……
    il nostro problema sussiste che le ragazze vogliono venire ad abitare con noi per motivi che non sto ad elencare troppi e tristi purtroppo , abbiamo le assistenti sociali avvocati e giudici che a giorni ci daranno l’affidamento ; le ragazze abitano già con noi da 15 giorni e per motivi di distanze non stanno frequentando la scuola che frequentavano,abbiamo subito sposto il problema al professore e preside con richiesta immediata di nulla osta al nostro paese il preside ha negato la nostra richiesta dicendo che la firma del solo padre non può essere accettata se la madre non approva altrimenti lui potrebbe essere anche denunciato.le figlie sono in affido condiviso quindi il preside oltre a non aver preso nessuna richiesta scritta non ha voluto sentire ragioni dal padre e …….. le ragazze non si sentono di tornare nella loro scuola per paura che possa entrare la madre e fare qualche scenata ……. (cosa che è in grado di fare ) .
    stamattina abbiamo chiamato anche il giudice per vedere se potrebbe accelerare i tempi ma lei è in malattia e se ne riparla settimana prossima ………..
    adesso cosa possiamo fare ????
    dobbiamo per forza mandarle ancora al loro paese e fargli frequentare la scuola distante 35km da noi o possiamo far valere il diritto di padre???? aiutateci vi prego

  • Marina ha scritto:

    Buonasera,
    vorrei un chiarimento in merito al trasferimento presso altra scuola di mia figlia.
    Sta frequentando il 2° secondo anno di liceo classico (5a Ginnasio), non se la sente più di continuare, ha un rifiuto totale e assoluto. Stiamo valutando di trasferirla al linguistico senza farle perdere un anno scolastico; ma vorrei sapere prima di tutto se è possibile (viste le materie diverse tra i due indirizzi) e qual’è il termine ultimo per farlo.
    Grazie.

  • Antonietta ha scritto:

    Buona sera, vorrei se possibile in chiarimento sulla procedura di quanto mi è accaduto.
    Ho iscritto alla prima media mia figlia a gennaio 2012, faccio una premessa sono separata da 2 anni e più. La domanda di iscrizione lo presentata firmando solo, mi è stata accettata senza nessun problema.
    un mese fà per lavoro vengo trasferita in un’altra città, mi attivo per tutte le procedure da effettuare tra cui la richiesta di autorizzazione del padre della mia bambina e il nulla osta della scuola. mi presento a scuola e ovviamente mi fanno fare una richiesta scritta di tale nulla osta, mi viene chiarito tutto che avrebbero pensato loro a inviare il documento alla nuova scuola e che il 26.10. 2012 sarebbe stato l’ultimo giorno di scuola della bambina in quell’istituto, facendo quella richiesta scritta ho apposto come sulla domanda d’iscrizione la mia firma, 2 giorni dopo vengo convocata dalla preside che mi comunica il diniego del nulla osta in quanto si è presentato il padre e ha chiesto di non rilasciarmi il documento. A quel punto chiedo alla Preside se anche il padre come me che avevo fatto richiesta scritta; anche lui avesse fatto una formale richiesta scritta . La risposta della preside è stata ” a me non serve lui è il padre” allora con molta calma (anche se dentro di me la calma aveva preso altra strada) Le dico; scusi ma è certa che fosse il padre? Si mi risponde; lui è il padre, Le ha chiesto un documento? No non serve mi risponde neppure a lei ho chiesto il documento allora dico: ha ragione ha sbagliato anche con me, anche se io però ho fatto una richiesta scritta e ho apposto una firma. mi dice di tornare tra qualche giorno che nel frattempo teneva in sospeso la faccenda. Torno come detto e chiedo una risposta scritta, a quel punto la preside mi risponde che non mi scrive nulla non era il caso bastava a voce dirmi che il nulla osta era negato. Non credo rispondo di solito a richiesta scritta si da risposta scritta, questa mia richiesta innervosisce la preside e mi dice di non tenere questo atteggiamento con UN DIRIGENTE SCOLASTICO. Mi perddoni preside dato che devo giustificare con il mio lavoro del perchè non posso trasferirmi devo qualcosa dimostrare e comunque ne ho bisogno per gli atti dell’avvocato. La sua risposta è ma se proprio vuole due righe vedro di fargliele avere in busta chiusa alla bambina. Poi aggiunge, sa nel frattempo il padre mi ha fatto 2 righe, allora dico bene peccato pero che al nostro primo incontro Lei ha preso per oro colato cio che il signore le ha detto e qui si è scatenata l’ira della dirigente scolastica che insiste con il dire di non tenere questo atteggiamento con LA DIRIGENTE SCOLASTICA CHE LEI FA’ CIO’ CHE VUOLE. ok rispondo nessuno Le ha chiesto un parere obbligatoriamente positivo, ma qualunque esso sia volevo solo fosse messo su carta come è stato chiesto a me di fare una richiesta scritta. forse questo a Lei non è ancora piaciuto e ripete non faccia cos’ con il Dirigente scolastico, a quel punto la mia sopportazione a questa affermazione non ne può più e come sono abituata nel mio lavoro la guardo e dico ok allora lei non tenga questo atteggiamento con un pubblico ufficiale giro i tacchi e me ne vado.
    Vorrei solo sapere se un’ atteggimento del genere può tenere un DIRIGENTE SCOLASTICO.
    a priori può stabilire che lui è il padre senza un documento e senza farsi rilasciare una formale richiesta di dissenso? (fa in modo di averla solo dopo la mia richiesta?)
    può non rispondere con uno scritto ad una domanda scritta?
    nessuno ha necessariamente detto che l’esito dovesse essere positivo ma comunque va scritto, credo.
    Può investirsi di un’autorità che va oltre i compiti del Dirigente scolastico?
    Grazie. sono molto amareggiata.

  • vincenzo ha scritto:

    Buongiorno.
    Siamo i genitori di un bambino che frequenta la V elementare in un plesso distaccato dal centrale. Le esponiamo brevemente il problema; in virtù della scarsa iscrizione di alunni è stata formata una pluriclasse composta dalle classi II, III, IV e V. In totale gli alunni sono 10 fra cui una bimba diversamente abile. Abbiamo richiesto il nulla osta per cambiare scuola in quanto riteniamo che questa situazione della pluriclasse possa influire negativamente sulla formazione di nostro figlio. La Dirigente non vuole rilasciarci il nulla osta perchè sarebbe causa della chiusura del plesso. Può farlo?
    Ringraziandola per l’eventuale risposta le auguriamo buona giornata.

  • antonio ha scritto:

    avevo chisto un nulla osta ad una scuola paritaria di cui ho pagato €, 400 queste cose succedono solo a napoli……

  • Lucia ha scritto:

    Qualcuno per piacere puó dirmi come devo fare in caso di trasferimento all’estero per avere tutto il curriculum scolastico del bambino, e se la scuola deve dare un permesso particolare per il cambio di scuola. Grazie mille!

  • Barbara ha scritto:

    E’ da addurre assolutamente il cambio di residenza, per il quale mai potranno negarti il nullaosta.

  • stefano ha scritto:

    Ho veramente bisogno di un consiglio: tra le varie motivazioni che si possono addurre per sostenere la richiesta di un cambio scuola, è meglio fare riferimento ad un cambio di residenza in itinere (il cambio di scuola in tal caso si giustificherebbe per evitare lo spostamento in corso d’anno), oppure è preferibile puntare sulla pessima reputazione (risaputa) di uno dei maestri ? Ringrazio veramente se qualcuno potesse rispondermi in base ad esperienze già vissute.

  • Martino ha scritto:

    Buongiorno,
    come avviene il trasferimento di un allievo all’interno di scuole diverse dello stesso istituto omnicomprensivo.
    A detto della segreteria la preside potrebbe negare il nulla osta, anche se è intervenuto un cambio di residenza, in quanto di fatto le scuole appartenendo allo stesso istituto, possono configurarsi come una stesa scuola.
    Qualcuno ha avuto esperienza in merito?
    Grazie

  • ANGELA ha scritto:

    SALVE SONO ANGELA,
    SCRIVO DA SAN NICOLA LA STRADA ( CE ), è DAL MESE DI LUGLIO CHE SONO SBALLOTTOLATA FRA I DUE LICEI PRINCIPALI DI CASERTA PER AVERE IL FAMIGERATO NULLA OSTA.
    MIA FIGLIA SI ISCRIVE AL LICEO CLASSICO PIETRO GIANNONE, MA DOPO L’ESAME CAMBIA IDEA, VUOLE ANDARE AL LICEO SCIENTIFICO A.DIAZ ED ECCO INIZIA LA TARANTELLA.
    MI SENTO UN PO’ COME UNA PALLINA DI PING PONG.
    PRIMA FAI DOMANDA DI ACCETTAZIONE ALLO SCIENTIFICO, MA ANCORA OGGI 04/09/12 NON SI SA SE LA RAGAZZA è STATA ACCETTATA. ( DOMANI FARANNO LE CLASSI PRIME ).
    ALLORA VAI AL CLASSICO CHIEDI NULLA OSTA, ( 16/07/2012 ) RICHIESTA PROTOCOLLATA MA NULLA OSTA DA RILASCIARE A SETTEMBRE PERCHE’ ORA IL PRESIDE NON C’E’.
    OGGI 04/09/2012 RITORNO ALLO SCIENTIFICO PER AVERE NOTIZIE DI ACCETTAZIONE MA IN SEGRETERIA MI DICONO CHE NON RILASCIANO L’ACCETTAZIONE SE PRIMA NON HANNO NULLA OSTA.
    ALLORA VAI AL CLASSICO PER NULLA OSTA, MA IL PRESIDE NON LO RILASCIA SE PRIMA NON HA ACCETTAZIONE DA PARTE DELLO SCIENTIFICO .
    NON VI SEMBRA DI IMPAZZIRE ?
    COSA FARE ?
    E’ MAI POSSIBILE CHE PER AVERE UN SEMPLICE PEZZO DI CARTA BISOGNA FARE TANTE STORIE ?
    IL 13/09/2012 RIPRENDERANNO LE ATTIVITA’ SCOLASTICHE IN QUALE LICEO DOVRO ACCOMPAGNARE MIA FIGLIA ?

  • natale ha scritto:

    Salve, sono Natale e scrivo da messina. mia figlia dopo averla iscritta presso un istituto scolastico, ha deciso di voler frequentare un’altro istituto dove si è iscritta la sua migliore amica (mia figlia ha 11 anni). Ho chiesto il nullaosta alla scuola dove è ufficialmente iscritta, ma il dirigente scolastico me lo ha negato, spiegandomi che la volontà di mia figlia non è una motivazione valida affinchè rilasci il nullaosta. Vorrei sapere se c’è qualcuno che può darmi una risposta e quindi un aiuto a risolvere il mio problema, dato che mia figlia ha deciso categoricamente di frequentate quell’istituto. grazie

  • Elena ha scritto:

    Ciao Marianna, grazie per la risposta. Siamo sempre più convinti di avere fatto la scelta giusta nel cambiare scuola a nostra figlia perchè la classe dove andrò è una classe di bambini finalmente tranquilli e non ci sono bambini che non conoscono la lingua italiana. In realtà è stata nostra figlia a chiederci di cambiare. Ha già visto la nuova scuola e a settembre incontrerà qualche bambina prima dell’inizio delle lezioni. Certo l’incognita e le preoccupazioni restano, ma sono fiduciosa perchè, al contrario del proverbio, so quello che lascio e lo lascio volentieri….grazie per l’interessamento. Certo mi dispiace molto per la maestra che abbiamo lasciato, ma quella nuova è molto famosa per la sua bravura!

  • Marianna ha scritto:

    Ciao Elena, per mia opinione, non credo ti converrebbe far cambiare scuola a tua figlia, perchè comunque i cambiamenti, persone nuove che non conosce, tra cui compagni e maestre le potrebbero creare difficoltà un pò com’è successo a me. Poi sei tu la madre e tu decidi. Per via del preside, non saprei dirti. spero di esserti stata d’aiuto
    Ciao

  • Marianna ha scritto:

    Ciao, sono Marianna e avevo una domanda che mi tormenta continuamente…
    Mi sono trasferita da qualche giorno a Zurigo in Svizzera e non sono ancora annunciata al comune, ora però mi dovrei trasferire con la scuola però in Italia non ho ancora richiesto il nulla osta, ora vole volevo chiedere, mi prenderanno ad una nuova scuola svizzera quì e in questo periodo?
    Rispondete Per Favoreeeee

  • elena ha scritto:

    Cioa a tutti, mia figlia a settembre andrò in terza elementare e sono costretta a farle cambiare scuola perchè, in quella dove è ora uniscono le due terze, non si sa quale maestra verrà scelta e ci sono situazioni problematiche (che non posso descrivere) che raddoppierebbero. Sono però molto preoccupata per il cambiamento che dovrà affrontare mia figlia alla quale cheido se è daccordo e lei mi dice di si…..ma i dubbi rimangono…mi potete dare dei consigli? Prima la situazione era ottimale….14 bambini nella classe di mia figlia…ma essendo l’altra terza rimasta con 10…..uniscono le classi. Avrebbe potuto il Preside lasciare due terze e non unirle?

  • antonio ha scritto:

    ciao a tutti per motivi di lavoro mi sono dovuto trasferire da taranto a bracciano (RM). premetto ho due bambini uno di 4 anni materna e non ho avuto problemi ad inserirlo a scuola con l’orario delle 25 ore, l’altro di 7 anni dovrà iniziare la 3^ elementare. nel fare l’iscrizione con il nulla osta ho chiesto ovviamente che anche mio figlio grande facesse orario 25 ore settimanali. invece dopo qualche ora dall’iscrizione mi chiama la preside dicendomi che se voglio iscrivere mio figlio alla 3^ classe devo obbligatoriamente (per mancanza di posti a suo dire) iscriverlo a tempo pieno delle 40 ore con enormi disagi visto che ho il piccolino che uscirebbe alla 1300 ed il grande alle 1600 (oltre al prezzo assurdo e carissimo della mensa). la soluzione a dire della preside è iscrivere mio figlio grande ad un’altra scuola che dista ben 10 km da bracciano.vorrei precisare che sono un militare e sono stato trasferito d’autorità quindi non ho chiesto io il trasferimento ma me lo hanno imposto purtroppo.chiedo se qualcuno ha esperienze e puo’ consigliarmi su cosa e come fare per poter iscrivere mio figlio alle 25 ore settimanali.grazie a tutti antonio

  • claudia ha scritto:

    io vorrei cambiare la scuola elementare a mio figlio ,se ho capito bene prima devo chiedere alla nuova scuola se lo accettano poi devo richiedere il nulla osta?e poi mi chiedevo se nelle motivazioni del nulla osta scrivi i problemi che derivano dalla maestra poi se non mi danno il nulla osta e il bambino è costretto a rimanere in quella scuola sono cavoli…!grazie cludia!

  • Amanda ha scritto:

    Buongiorno,
    ho un problema che credevo fosse abbastanza naturale risolvere da sola ma così non è…
    partendo dall’inizio… ho un figlio di 12 anni che ha frequentato la prima media in un istituto paritario, alla fine dell’anno scolastico al ritiro delle pagelle mi viene consegnato anche il nulla osta dicendomi che non posso più tenere il ragazzo in quella scuola perché è troppo vivace e loro con 30 alunni per classe hanno bisogno di bambini “tranquilli”. Dopo il primo momento di sgomento penso che in effetti se non si sentono in grado di “gestire” mio figlio non sto perdendo chissà ché e vivo a Roma e nella mia zona ci sono almeno 4 scuole medie. E qui comincia il pellegrinaggio: nessuna scuola media di zona in un raggio di 10 km ha posto in seconda media, né pubblica né privata!
    La domanda è questa: esiste una normativa che impone alle scuole della zona del domicilio di iscrivere il ragazzo? Se no, cosa devo fare?
    Grazie per le risposte

  • paola ha scritto:

    buongiorno sono una ragazza che vuole cambiare scuola per vari motivi qualcuno sa dirmi cosa bisogna fare???grazie paola

  • Maria Rita ha scritto:

    Salve il mio problema è particolare.Viviamo all’estero e per esigenze di servizio mio marito è costretto a rientrare in Italia per i primi di aprile dell’anno prossimo. Mio figlio frequenterà al prossimo settembre la seconda elementare, purtroppo non frequenta una scuola italiana, perchè qui non esistono. La mia domanda è la seguente: ci sarebbero problemi per integrare mio figlio in una scuola anche il 13 aprile prossimo? Quali documenti produrre per avere la possibilità dell’inserimento scolastico? Grazie M. RITA

  • MARCO ha scritto:

    SALVE, IO VORREI CAMBIARE DI SEZIONE MIO FIGLIO ( FREQUENTA LA SCUOLA PRIMARIA LA SECONDA ELEMENTERE )IN QUANTO E SUCCUBE DI BAMBINI MOLTO IPERATTIVI GIA IN PASSATO A SUBITO DA UNO DI QUESTI , IL QUALE GLI HA INFILZATO UNA MATITA IN TESTA PROVOCANDOGLI UNA FUORIUSCITA DI SANGUE ,PIU VOLTE GLI VENGONO ROTTI QUADERNI ASTUCCI ECC … HO RECLAMATO PIUVOLTE CON LE MAESTRE MA SENZA NESSUN RISULTATO ORA HO DECISO DI CAMBIARLO DI SEZIONE MA LA PRESIDE ME LO HA NEGATO COSA POSSO FARE? SENZA CAMBIARE SCUOLA VISTO CHE QUESTA E LA PIU VICINO CASA?

  • Dany ha scritto:

    Buon giorno chiedo se qualcuno è informato su il mio problema?
    Mio figlio ha frequentato la 1 superiore nell’istituto statale Itis della nostra città a indirizzo informatico concludendolo con ottimi voti.
    All’inizzio del secondo anno Ottobre ha voluto cambiare indirizzo e passare dall’itis a una scuola a indirizzo professionale di 3 anni.
    Il nulla osta è stato rilasciato senza problemi ma di fatto ha dovuto ricominciare dalla classe prima.
    La domanda è la seguente ma è legale una cosa del genere?

  • Maria C. ha scritto:

    Potresti anche darci indicazioni di sportelli (ad es. sindacati o associazioni) a cui rivolgersi in caso di difficoltà? Noi viviamo a Lecce. Grazie ancora!

  • Maria C. ha scritto:

    Grazie per l’utilissima spiegazione. Io e mio marito abbiamo bisogno di un consiglio su come procedere. Il motivo per cui vorremmo spostare nostro figlio (frequentante una prima elementare) verso un altro istituto è dovuto principalmente alle caratteristiche “umane” e modalità di relazione dell’insegnante.
    Penso che se indicassimo queste ragioni nella richiesta di nulla-osta potremmo vederci negato il permesso per oggettiva mancanza di prove (non abbiamo nessuna intenzione di creare un caso all’interno dell’istituto né di cercarci testimoni tra altri genitori, ecc.).
    Potresti aiutarci nella formulazione delle motivazioni o darci degli esempi di motivazioni che sono stati ritenuti validi (a parte il cambio residenza, ovviamente).
    Grazie mille

  • stefy ha scritto:

    Gent.
    dopo un anno di bullismo effettuato nei confronti di mio figlio ho deciso di trasferirlo in altro istituto.I professori nn hanno fatto nulla in merito anzi alla fine mio figlio da vittima è passato a colpevole. Purtroppo nella sua classe c è un ragazzino disabile che a causa della sua difficolta fa il bullo. Lo conosciamo gia dalle elementari e purtroppo si comporta cosi perche nessuno gli fa capire che se c è il sole cè il sole per tutti e quando piove piove per tutti.Lui invece è stato abituato che tutto gli è dovuto a causa della sua situazione….con i genitori nn si puo parlare anzi sono la causa di tutto!Sono obbligata a motivare la mia domanda di trasferimento? Non vorrei alzare un polvere perc he siamo stufi e schifati della situazione.Se nn dovessero concedermi il nulla osta come posso fare? A chi rivolgermi? V i prego aiutatemi

  • Patrizia ha scritto:

    Salve,
    qualcuno sa dirmi qual’è la percentuale massima di bambini stranieri in una classe materna statale e l’eventuale legge che lo prevede? Deve essere mantenuto un equilibrio nella composizione della classe tra maschi e femmine? Grazie a tutti

  • francescaruggeri ha scritto:

    Debbo trasferire mio figlio da un istituto di suore ad un’altra scuola privata della mia città per gravi incomprensioni con la direzione, dovute al fatto che il bambino, che freqenta la terza elementare, pur essendo sensibile, tranquillo e diligente,viene sovente rimproverato per motivi futili e castigato a causa di una presunta eccessiva lentezza nello svolgere i compiti. Il castigo? E’ colmato di compiti che egli deve svolgere durante la ricreazione, sino a qualche giorno fa senza poter mangiare la merenda. Adesso viene ugualmente privato della ricreazione ma la merenda la può mangiare dopo mia protesta.Risultato? il compito viene visto come un castigo e accuratamente sfuggito. Per il bambino a causa degli eccessivi e spesso immotivati rimproveri andare a scuola è diventato un dramma e la mattina sono veri e propri attacchi di panico che i motivi più assurdi come una macchia sul grembiulino. Insomma non si può andare più avanti così. Purtroppo, a febbraio, avevo iscritto il bambino in 4, pagando una salata quota d’iscrizione. Adesso a Maggio sono però determinata a togliere il bambino dalla scuola. Posso chiedere indietro l’iscrizione? Grazie a tutti coloro che mi vorranno ripondere.

  • Sara ha scritto:

    Per seguire un corso universitario a numero chiuso che mi garantirà lavoro, dovrò trasferirmi per un lungo periodo (circa da settembre a aprile) in altra regione per cui le mie due bambine dovrebbero cambiare scuola…
    la più grande al momento del traferimento frequenterà la seconda elementare mentre la piccola il secondo anno di scuola materna.
    E’ possibile far loro frequentare le scuole altrove e poi reinserirle nella loro classe di orifìgine appena potrò tornare a casa? Non vorrei proprio che, specialmente la bimba che frequenta la seconda elementare perdesse le sue maestre e i suoi amici…
    Come devo fare?
    A presto
    Sara

  • Lidia Bucci ha scritto:

    ciao,ho un serio problema a scuola di mio figlio.per farla breve sono 4 anni che subisce in classe atti di violenza fisica e verbale.oggi l’ultimo,è uscito da scuola tutto segnato,mi chiedevo se posso ritirarlo da scuola(non trasferirlo)e visto che la situazione è conosciuta da tutti(maestre e preside comprese)avere la sicurezza che venga promosso.preciso che mio figlio ha la media del 9.spero in una tua risposta,se vuoi anche in privato.grazie.

    Lidia

  • VALERIO ha scritto:

    ciao, sono padre, mia figlia frequenta il 3 liceo classico, per vari motivi, con professori e alunni, tanto da ricevere anche un’ammonizione, non tollera piu quell’ambiente, ho trovato altro liceo nelle mie vicinanze che è disposto ad accettare mia figlia in questo periodo, anche per evitare una bocciatura, come posso regolarmi?
    già con un primo colloquio, mi hanno fatto opposizione, dicendomi che il termine era entro il 15 marzo, grazie

  • Elia ha scritto:

    Buongiorno, ho iscritto mio figlio alla prima elementare in una scuola non di stradario ma molto comoda per chi si occupa di lui il pomeriggio.
    La domanda non è stata accolta perchè la scuola di stradario non ha raggiunto il numero sufficente a formare le classi e perchè gli stranieri sono quasi il 50% (da rgolamento non possino fare classi con più del 30% di stranieri)
    Una volta fatta l’iscrizione, nel caso io e il bambino cambiassimo residenza e di stradario quindi passassimo nella prima scuola a cui avevo fatto domanda e questo avvenisse a giugno, ho qualche speranza che il trasferimento venga accolto prima dell’inzio dell’anno scolastico? Possono comunque respingermi la domanda anche se il cambio di residenza mi portasse nello stradario della scuola a cui vorrei iscriverlo?
    Grazie!
    Elia

  • emanuela ha scritto:

    Ciao a tutti.
    Ho fatto la preiscrizione di mio figlio a due scuole dell’infanzia e ora sono idonea al posto in una graduatoria e non idonea nell’altra dove vorrei però metterlo per come è strutturato il POF e per comodità di lavoro e dell’altra bimba. Pertanto sono obbligata a iscriverlo nella scuola comoda. Posso chiedere un trasferimento all’altra? Poichè nell’altra c’è lista d’attesa come sarò in graduatoria? Verrà accolta la domand di trasferimento?
    Grazie
    Emanuela

  • monica ha scritto:

    Cara Silvia, ho una bambina di tre anni e mezzo che per motivi familiari e di lavoro devo trasferire per l’anno prossimo da una scuola statale di un paese ad una scuola di Roma, alla scuola comunale non posso iscriverla perchè non sono residente, alla scuola statale non posso iscriverla perchè quella frequentante è statale….come si può risolvere?

    grazie mille.

    Monica

  • sonia ha scritto:

    Buongiorno,
    ho iscritto mia figlia in prima elementare in un plesso scolastico che prevede 40 ore settimanali tempo pieno.
    Oggi il comune mi chiama per dichiarare che non ci sono posti in quella scuola e pertanto il bambino sarà spostato in altra scuola dello stesso Comune.
    La bambina da sei anni frequenta l’asilo nido e la scuola materna nella frazione nella quale ha sede anche la scuola da noi scelta e noi abbiamo dichiarato di non voler spostare la bambina in un altro plesso in quanto la stessa ha tutte le conoscenze della scuola materna che frequenteranno la stessa scuola.
    Però dalla dirigenza della scuola dicono che devono spostarla perchè non c’è posto e noi abitiamo nel plesso di Seveso mentre la scuola è in una frazione del comune.
    E’ possibile una cosa del genere o è un abuso di potere?
    Grazie a chi mi può dare una risposta urgente entro settimana prossima devo far sapere qualcosa

    Sonia

  • francesca ha scritto:

    buon giorno.vorrei trasferire mio figlio (che frequenta la prima elementare in un comune dove non è residente) nel comune nostro di residenza ma la preside del mio comune dice di non aver posto,quindi non vuole accettarlo a scuola.puo’ lasciare fuori mio figlio?io pago le tasse nel mio comune?come posso fare per farlo accettare?come faccio a sapere se è vero che non hanno posto per me che sono residente?grazie a chi mi vuole aiutare a capirci qualcosa…..

  • Riillo Giuseppe ha scritto:

    io faccio il 2° liceo scientifico se venissi ammesso alla classe 3 potrei cambiare scuola ricominciando dal 2°

  • Laura ha scritto:

    Buongiorno,
    Mio figlio ha frequentato la prima liceo scientifico sportivo presso una scuola privata di Milano. Ora ho ricevuto una circolare in cui mi si chiede di iscrivere Alessandro al secondo anno pagando la quota di iscrizione (470 euro). Personalmente non posso permettermi un secondo anno di sacrifici (sono separata e il padre non contribuisce alla spesa scolastica e quindi vorrei iscriverlo in una scuola pubblica di pari grado. Ora il problema che mi trovo ad affrontare e’ che devo iscriverlo ma la scuola pubblica non può prendere tale iscrizione xche’ solo a giugno può valutare se c,e, posto in classe e quindi non può garantismi l’iscrizione. La scuola privata invece mi dice che assolutamente devo iscriverlo ma devo pagare la quota al limite la perdo. E’ abbastanza evidente che io non voglio buttare 470 euro visto che già’faccio fatica a pagare la normale retta e quindi non so proprio cosa devo fare. Chiaramente nessuno viene incontro a mio problemi personali e vorrei un consiglio da voi per evitare di pagare l’iscrizione. Grazie cordialmente laura

  • barbara ha scritto:

    Per quanto ne so se la scuola è quella di zona non possono negarvi il posto vi dovrebbe spettare di diritto, a meno che non ci sia una graduatoria che dimostri il contrario, verificatelo. Ciao

  • antonella ha scritto:

    Salve a tutti voi!siamo due genitori che hanno un problema molto serio da risolvere e speriamo di ricevere un aiuto.abbiamo due figli,il più grande,di 13 anni,è stato bocciato l’anno scorso ed anche quest’anno,purtroppo,non va bene.è un ragazzo che non ha voglia di studiare,non lo neghiamo,ma è anche vero che la scuola dove si trova(scuola paritaria)non lo fa stare sereno.Abbiamo provato a chiedere alla scuola media statale della nostra zona,che ha due sedi,ma mi è stato risposto che non c’erano posti(questo a Novembre-dicembre 2011).ora vorremmo ritentare a chiedere se c’è posto per settembre che verrà.Ecco,il rifiuto ci è stato comunicato verbalmente,vorremmo sapere come fare nel caso si rifiutino ulteriormente.perchè dobbiamo mandare nostro figlio in un altro quartiere se in zona ci sono due ampie sedi?possiamo obbligarli ?si dice che la scuola è un diritto..ed allora perchè agiscono così?aspettiamo con fiducia vostri consigli e vi ringraziamo tanto.cari saluti da due genitori disperati(si perchè mio marito ha perso il posto di lavoro ed anche sostenere la semplice spesa di un abbonamento per l’autobus per il nostro figliolo è difficile).vi salutiamo!

  • loredana ha scritto:

    salve,
    vorrei sapere, se possibile, come funziona il trasferimento di un bimbo da una scuola dell’infanzia comunale ad una statale? è possibile? è necessario il nulla osta anche per la scuola d’infanzia? il trasferimento è legato alle chanches, in termini di maggiore punteggio, per l’iscrizione futura alla scuola primaria dei bambini che hanno frequentato la scuola dell’infanzia dello stesso istituto.
    ringrazio

  • Alessandra ha scritto:

    Buongiorno, se fosse possibile avrei davvero bisogno di un consiglio. Ho letto molti post cercando qualcuno che avesse già posto la stessa domanda, ma sono talmente tanti che non sono riuscita a leggerli tutti, nel caso mi stessi ripetendo mi scuso anticipatamente.
    Il mio dubbio è il seguente: Ho due figli che frequentano attualmente la II media e la IV elementare a Milano, al termine del prossimo anno scolastico (ovvero a Giugno 2013 quando avranno terminato la III media e V elementare) vorrei trasferirmi a Biella dal mio compagno, sto aspettando proprio per permettere loro di finire il ciclo scolastico.
    Essendo l’iscrizione al ciclo successivo di competenza della scuola di provenienza come mi dovrò comportare quando l’anno prossimo mi chiederanno di indicare la scuola media/liceo in cui intendo iscrivere i miei figli? Potrò richiedere l’iscrizione in una scuola media/liceo di un altro comune anche se ancora non avrò spostato la residenza?
    Sperando di poter avere una risposta vi ringrazio anticipatamente.

  • barbara ha scritto:

    Ciao io l’ho appena fatto, devi semplicemente consegnare la domanda della scuola in cui vuoi andare alla segreteria della scuola che frequenti ora.Poi provvedono loro a trasmettere la documentazione, se vuoi 1 consiglio comunica a mezzo mail, alla futura scuola che frequenterà tuo figlio per conoscenza, che in data X hai effettuato l’iscrizione presso la loro scuola, e poi chiedi conferma di avvenuta iscrizione a termine della data prevista visto che alcune scuole ostacolano queste pratiche in quanto vogliono “tenersi” gli alunni.
    Ciao

  • Costanza ha scritto:

    Buongiorno a tutti, vorrei gentilmente un consiglio mio figlio che sta terminando la V^ Elementare,devo iscriverlo alla 1^ media ma vorrei cambiarli la scuola in un comune vicino al nostro, vorrei sapere cosa devo fare?

  • Romina ha scritto:

    Buongiorno a tutti, ho letto l’articolo ed ho capito…se non erro che non è possibile iscriversi a più scuole contemporaneamente! Giusto?
    Mi spiego meglio, mio figlio frequenta il 3 anno di un Liceo Scientifico, più volte, anche negli anni precedenti, ha manifestato un forte malcontento per l’Istituto che frequenta, probelma legato principalmente alla difficoltà di socializzare con gli altri compagni per via di essere stato inserito in una scuola dove prevale la maggioranza di una classe sociale più elevata e quindi di difficile integrazione (questo giusto per spiegare in poche parole le motivazioni).
    Quest’anno è cominciato malissimo, ha dei voti molto brutti, non voglio cambiare a metà anno scolastico ma vorrei comunque poterlo iscrivere il prossimo anno in altro Istituto. Ora la domanda sorge spontanea: nel aso in cui ad oggi decidiamo l’iscrizione ad altro istituto va richiesto il nulla-osta entro la data di scadenza dell’iscrizione? Poi, nel dubbio che possa non superare l’anno, l’iscrizione varrebbe sia per la classe quarta sia per la ripetizione dell’anno terzo?
    Chiedere ora il nulla-osta potrebbe in qualche modo penalizzare il ragazzo nella valutazione di fine anno?
    E’ una decisione per me molto difficile, non vorrei danneggiarlo o creargli problemi maggiori di quelli che vive già con grande disaggio.
    Vi ringrazio anticipatamente per il cortese riscontro che vorrete darmi.
    Romina

  • francesca ha scritto:

    finalmente ci sono riuscita proprio oggi mio figlio è passato nella classe nuova e siamo già piu’ sereni.Grazie a tutti per i consigli che mi avete dato CIAO

  • barbara ha scritto:

    Contatta il provveditorato della tua zona! Santa polenta ma è possibile che i genitori debbano fare sta vita con le scuole è inaudito!

  • Daniela ha scritto:

    Buongiorno a tutti,
    prima delle vacanze natalizie sono stata costretta a cambiare scuola a mia figlia che frequenta la IV elementare. Dopo innumerevoli tentativi da parte del Dirigente Scolastico di farmi cambiare idea adducendo le scuse più assurde e boicottando la mia richiesta non dando seguito agli appuntamenti fissati, facendosi negare, ecc mi ha concesso finalmente il nulla osta e la bambina è stata inserita in altra scuola dal 9 gennaio scorso.
    Le nuove insegnanti mi hanno chiesto di procurare loro dalla scuola di provenienza la valutazione parziale del rendimento della bambina dall’inizio dell’anno scolastico al 22 dicembre (ultimo giorno di frequenza nella vecchia scuola) per darle dei giudizi del primo quadrimestre il più possibile vicini alla realtà e per non essere costrette a valutarla in base alle verifiche che stanno eseguendo in questi giorni (è inutile sottolineare che la bambina è molto indietro sui programmi – motivo per il quale abbiamo deciso per il cambio…).
    La loro richiesta mi è stata effettuata a fronte di un rifiuto da parte della vecchia scuola di dare loro insieme a tutta la documentazione anche queste indicazioni: il dirigente della scuola di provenienza si è reso disponibile al massimo ad un colloquio telefonico tra le maestre attuali e quelle precedenti, rifiutandosi categoricamente di mettere per iscritto le valutazioni.
    Dalla nuova scuola mi dicono che sia un diritto dei genitori avere tali informazioni, mentre il dirigente scolastico della vecchia mi aveva già minacciata in sede di richiesta del nulla osta di non darmi nessuna documentazione riguardante il rendimento scolastico della bambina perché ormai fuori dalla loro giurisdizione.
    Secondo voi chi ha ragione? E’ il caso che faccia richiesta formale e scritta alla scuola di provenienza? Sono davvero tenuti a darmi una “pagella parziale”? E’ il caso che rintracci le ex-maestre e tenti la via “amichevole” tramite loro, in barba alla voglia di fare dispetti del dirigente? Vi ringrazio per la risposta che vorrete fornirmi.

  • francesca ha scritto:

    CIAO A TUTTI.Sono la mamma di un bambino di 8 anni molto probabilmente dislessico.Dico cosi’ perché mio figlio è in fase di valutazioni.Ho chiesto il trasferimento di mio figlio in un’altra scuola perché la maestra oltre a non aver minimamente capito il problema,ora che lo sa non fa niente per aiutarlo.Il problema è che il dirigente scolastico mi ha rifiutato il trasferimento perché dice che queste incomprensioni con la maestra non sono un motivo valido per un trasferimento.

  • rosanna ha scritto:

    Salve a tutti.
    Ho scoperto il vostro sito cercando delle risposte per una questione sorta a causa del ridimensionamento scolastico. Se un plesso di una scuola elementare x viene accorpato ad una scuola media y per formare un comprensivo, è obbligatorio per i bambini della scuola elementare x proseguire gli studi nella scuola media y? In pratica la dirigente della scuola elementare x può negare ad un alunno di iscriversi in una scuola media che non sia quella del comprensivo?

  • Sara ha scritto:

    Salve, io avrei da porre un’altro quesito riguardante la mia posizione con l’augurio che possiate darmi delucidazioni in merito:
    ho due figli di cui uno frequenta la quarta primaria e l’altro adesso non frequenta scuola ma l’anno prossimo dovrà andare alla materna.
    a giugno 2012 cambierò città di residenza per motivi di lavoro, comemi devo comportare per riuscire ad iscrivere i due bambiniad una scuola statale?
    devo rivolgermi direttamente, a gennaio, alle scuole presenti sul posto di futura nuova residenza e iscriverli anche se non risiedono sul posto o li devo iscrivere nel vecchio paese facendo richiesta, una volta cambiata città, di spostamento a nuova scuola?
    qual è il modo legale e soprattutto più affinchè riesca, soprattutto per il piccolo, ad inserirlo ad una scuola statale invece che ad una privata?
    aspetto cortesemente con ansia una risposta ringraziando in anticipo per il tempo dedicatomi.

  • loredana scavo ha scritto:

    Mia figlia frequenta la prima elementare dell’IC Laura Lanza di Carini (PA) in una sezione distaccata dalla sede principale e priva di collaboratore scolastico.L’ insegnante avvisa i genitori che qualunque cosa succede in classe lei non è responsabile. L’articolo 33 non impone la presenza del collaboratore scolastico? I genitori siamo già stati dai Carabinieri e dal presida giampiero finocchiaro per risolvere il problema.Siamo a Dicembre e non abbiamo il collaboratore scolastico. Cosa, a questo punto dobbiamo fare noi genitori?

  • lisa ha scritto:

    Ciao,
    sono mamma di un ragazzo di 17 anni che frequenta il terzo liceo scientifico. Premetto che mio figlio è un ragazzo che non ha mai avuto particolari problemi di profitto scolastico, anche se ha dovuto ripetere un anno perchè, senza apparenti motivi, marinava spesso la scuola. Finalmente da qualche giorno i nodi sono venuti al pettine, e mio figlio mi ha manifestato la volontà di cambiare indirizzo di studi, vorrebbe poter frequentare un ITIS a indirizzo informatico. E’ possibile nel mese di Novembre poter chiedere il nullaosta al Liceo che attualmente frequenta. Evidenti motivazioni non ce ne sono, se non quella di non essere riuscito prima a dirmi che non voleva frequentare più quella scuola per non deludermi. Come mamma ritengo di aver già commesso tanti errori, forzando in questi anni la sua permanenza al Liceo, per cui vorrei fare quest’ultimo tentativo, anche perchè il ragazzo ha realmente voglia di studiare discipline più vicine ai suoi reali interessi.
    Grazie

  • rosablu amvg ha scritto:

    salve,sono una mamma in pensiero per il proprio figlio di tredici anni.ci ha confidato che non vuole più frequentare l’istituto paritario dove lo abbiamo iscritto perchè viene trattato male da una docente che lo ridicolizza davanti a tutti e lui,essendo educato ha tenuto tutto dentro finchè non è scoppiato in una crisi di nervi e pianto.inoltre è ripetente e ci era stato suggerito un cambio sezione al quale abbiamo detto si ma i problemi sono rimasti e lui non è più sereno.vogliamo cambiare scuola e chiedere il nulla osta ma abbiamo scoperto che alla statale non c’è posto al momento.non sappiamo come fare,anche perchè lui non desidera più mettere piede in quest’istituto paritario di cui abbiamo appurato la sua scarsa qualità,sia da un punto di vista umanitario che professionale.ma se non troviamo posto altrove non è che incorriamo ingiustamente in problemi con le autorità per la non frequentazione?d’altronde non possiamo creargli ulteriore danno psicologico ed obbligarlo a continuare la frequentazione nell’istituto che lo fa star male.aiutateci!!necessitiamo di un consiglio,siamo disperati!!noi ci siamo accorti che l’istituto in questione tende a proteggere l’insegnante disastrosa ,non siamo gli unici che si sono lamentati..inoltre non collaborano ad una risoluzione positiva anzi danneggiano ulteriormente.grazie e scusate il dilungamento!

  • Barbara ha scritto:

    Leggi qui

    http://www.cislscuolamatera.altervista.org/index.php?option=com_alphacontent&section=4&cat=47&task=view&id=618&Itemid=118
    qui
    http://www.gildavenezia.it/docs/Archivio/2009/sett2009/atto_dovuto.htm
    qui
    http://www2.barbarigo.edu/IT/iscrizioni/41/0/279/nullaosta.html

    trovate però 1 motivazione !
    Il cambio di indirizzo è più che sufficiente a prescindere dal periodo dell’anno il cambio può avvenire sempre di questo son sicura!

  • anna maria rossetti ha scritto:

    ciao

    vorrei sapere come posso fare per cambiare OGGI l’indirizzo scolastico di mio figlio (II liceo linguistico) alla scuola alberghiera . questo
    perchè come tutti i genitori non sono in grado di aiutare i propri figli a scegliere all’inizio delle scuole superiore l’indirizzo giusto . mio figlio ha una passione per la cucina e solo adesso ha deciso di voler cambiare per proseguire la sua passione.la mia perplessità è quella che siamo a fine novembre . quali sono le difficoltà che incontrerò per il cambiamento?
    Grazie

  • emiliano ha scritto:

    ciao ho letto questa vostra pagina e l’ho trovata molto interessante,vorrei farvi una domanda e è la seguente:
    frequento un istituto professionale da 1 mese (in prima classe)e nel corso di questo primo periodo mi sono accorto di aver sbagliato istituto vorrei sapere se sono sempre in tempo per poter cambiare scuola pur mantenendo il solito indirizzo

  • Barbara ha scritto:

    Secondo me se c’è posto nell’altra sezione e se il pediatra certifica il malessere non possono negarti nulla, credo….

  • Stefano ha scritto:

    Salve,
    sono un papà preoccupato per sua figlia e vi spiego in breve i motivi:
    mia figlia frequenta la 2^ media, sezione musicale.
    5 giorni fà inizia ad accusare forti mal di pancia che non smettono
    mai di tormentarla, di conseguenza non mangia nulla, digiuno totale.
    Decidiamo quindi di portarla al pronto soccorso ospedaliero che
    dopo varie visite non gli riscontrano nulla. Torniamo a casa, i dolori
    continuano, ritorniamo in ospedale dove gli fanno un ecografia e di
    nuovo le visite. Ancora nulla. Il giorno dopo faccio fare le analisi del sangue, esattamente 16 esami. Risultati tutti negativi. Allora
    cosa può essere, io e mia moglie incominciamo ad andare fuori di testa.
    La sera stessa mia figlia ha un colloquio con un amica nostra dello stesso condominio, è una pediatra. Mia figlia si confessa e dice
    che non vuole fare più musica ma sopratutto non vuole saperne del
    professore, perchè troppo severo e perchè umilia i bambini che
    non hanno i risultati che lui chiede.
    La pediatra chiede a mia figlia di rivelarci tutto, e così sarà,
    oddio una liberazione, pensavamo già al peggio.
    Cosicchè ci rivolgiamo alla preside della scuola per chiedere un cambio di sezione ma ci viene rifiutato, unica strada è il
    nulla osta per il trasferimento in un altra scuola.
    Ma così non si rischia di traumatizzare ancora la bambina?
    Posso oppormi è insistere affinchè cambi sezione e non la scuola?
    Scusate mi sono dilungato troppo, ma ditemi cosa potrei fare per
    favore.
    Saluti

  • Barbara ha scritto:

    Non hanno 1 aula in tutta la scuola che possa contenere 1 bimbo in più? Secondo me devi insistere e con grande decisione… non voglio fare di tutta l’erba un fascio ma più sento parlare di questioni scolastiche e più mi pare che i Dirigenti al posto di coadiuvare le famiglie cerchino di metter loro i bastoni tra le ruote !!!Io ho trovato questo forum proprio quando ho avuto grossi problemi x 1 cambio di scuola di mio figlio e alla fine ho capito che bisogna perseverare anche con durezza. Insisti con decisione, se quanto chiedi è nei tuoi diritti non possono negartelo! In bocca al lupo

  • Cristina ha scritto:

    Ciao Barbara, grazie per la tua risposta.
    In effetti la direttrice può far salire il numero degli alunni a 28. Il problema è legato alle dimensioni dell’aula… per questioni di sicurezza non può ‘contenere’ più di 26 bambini! Io vorrei lo stesso capire se, ad esempio, si può ‘forzare la mano’ perché vengano fatti lavori di ampliamento.
    Cristina

  • Barbara ha scritto:

    Mi pare e sottolineo mi pare che vi siamo delle deroghe se è la tua scuola di zona ti spetta il posto e il numero degli allievi dovrebbe poter salire fino a 28….. mi pare….

  • Cristina ha scritto:

    Ciao a tutti, spero possiate rispondere al mio quesito!
    A marzo cambieremo residenza e dal settembre successivo vorrei trasferire i miei bimbi nella scuola elementare del paese rispettivamente in 2° e 4° elementare.
    Purtroppo so già che la classe 4° ha raggiunto la capienza massima di 26 e l’aula, la più grande dell’istituto, non ha spazio sufficiente per accoglierne uno in più. Quindi potrei iscrivere solo 1 dei 2. Mi hanno detto, per poterli trasferire entrambi nella stessa scuola, di rivolgermi a un’altra scuola del comprensorio ma che si trova in un’altro comune.
    Ci sono delle azioni che posso mettere in atto per far accettare entrambi nella scuola di zona? Sapete quali sono i riferimenti normativi riguardanti l’iscrizione/trasferimento nella scuola di zona?
    Sono in contatto con un’altra mamma nella stessa mia situazione che traslocherà in estate…
    Grazie per i suggerimenti che mi vorrete dare,
    Cristina

  • filippo ha scritto:

    salve,mi sono trasferito a sabaudia per lavoro da solo, vorrei sapere che devo fare per trasferire mia figlia dalla scuola di appartenenza(palermo) a quella di sabaudia .serve solo il nulla osta di palermo ho devo fare domanda anche qui aspetto vostra risp. grazie e buona giornata

  • ida di maria ha scritto:

    salve,avrei una domanta che potrebbe sembrare alquanto bizzarra,ho iscritto regolarmente a gennaio la mia bambina di 3 anni ad una scuola materna statale che ha iniziato a frequentare,per vari motivi,dopo una settimana abbiamo deciso di trasferirla in un’altro asilo,molto vicino a casa nostra(abbiamo dovuto fare domanda di iscrizione,pagare un vaglia di 10 euro e nient’altro,ne nulla osta ne altri documenti)la bambina ha frequentato un giorno e solo allora abbiamo capito di aver sbagliato,vuoi per l’ambiente che per altri motivi,ci farebbe piacere che la bambina (e farebbe molto piacere a lei)tornasse a frequentare il 1 asilo,le chiedo,questo sarebbe possibile?l’iscrizione al 1 asilo e’ stata in qualche modo cancellata iscrivendo la bambina al 2 asilo?ho le idee molto confuse,mi rendo conto, ma essendo alla continua ricerca di cio che e’ meglio per la propria figlia abbiamo fatto un mare di errori,grazie

  • patrizia pentassuglia ha scritto:

    Lunedì 26 settembre 2011 ho presentato domanda di rilascio di nulla osta con n. pr. 2112 in una scuola di Bologna. Avendo cambiato residenza, la nuova ci spetterebbe di stradario (è praticamente a 15 metri da casa);
    la nuova scuola è già frequentata da mia figlia maggiore e quindi è legittimo il ricongiungimento con la sorellina;
    d’altra parte per esigenze professionali la gestione di accompagnamento e prelevamento dei bambini in scuole distanti circa 2 km l’uno dall’altra è insostenibile: non posseggo automobile; dovendo affidare, in mia assenza, il compito a mio padre di 75 anni è altamente incresciosa la gestione;
    L’impiegata nella giornata di ieri mi comunica l’ok della dirigente, stamattina mi comunica telefonicamente che si era sbagliata: era un visto della dirigente non un ok. Qualcosa non torna….a che pro la dirigente avrebbe dovuto messo il suo visto e non dato l’ok? Ho comunque richiesto fotocopia della mia domanda ma mi è stata negata!
    attendo fino al 4 ottobre poi vedremo.

  • rosanna ha scritto:

    Sono mamma di una bambina che ha iniziato la prima media quest’anno. Mi sono resa conto dopo i primi 10 giorni di scuola che il metodo dell’insegnante di italiano non risponde all’idea di istruzione che penso di avere. Mia figlia mi riferisce che durante le ore di italiano l’insegnante fa continuamente leggere brani di antologia senza mai spiegare niente nè fare seguire la lettura da esercitazioni, e non assegna compiti per casa. Capisco che un inizio “morbido” può essere un metodo di approccio, ma francamente non mi convincono le ore usate in classe per colorare la prima pagina del quaderno per scrivere la materia(grammatica, antologia, storia ecc.) seguito ogni volta dalle regole da seguire nella tenuta dei quaderni e libri, Mi pare maniacale e poco costruttivo: va bene una volta ma tutti i giorni per ogni materia insegnata dalla stessa maestra mi sembra quasi alienante. In breve vorrei fare cambiare sezione a mia figlia: a quali difficoltà vado incontro? è necessario specificare bene i motivi o è un mio diritto chiedere di cambiare sezione? grazie per la risposta.

  • Barbara ha scritto:

    Se ti iscrivi in una scuola privata non troverai nessun ostacolo, legalmente l’importante è che tu frequenti una scuola, ovviamente se la scuola è privata basta che tu faccia l’iscrizione lì. In genere i problemi sorgono quando passi da una statale ad un’altra è in quel caso che tendono a metterti “i bastoni tra le ruote”.
    I tuoi genitori devono parlare con la dirigente o la vice della tua attuale scuola e chiederle in modo risoluto ” legalmente rischiamo qualcosa?” la risposta sarà NO quindi basterà ri-rispondere ” bene da domani mia figlia è iscritta in un’altra scuola.
    Cmq i promlemi che hai nell’attuale scuola bastano e avanzano per chiedere il nullaosta che per regio decreto del lontano 1919 (mi pare) non può essere rifiutato!!! Ribadisco comunque che la pratica dovrebbe sbrogliarla la nuova scuola privata.
    In bocca al lupo!

  • Laura Garofano ha scritto:

    Salve a tutti sono laura ho 15 anni e
    frequento il secondo anno del liceo linguistico..
    Dall’anno scorso ricevo dalla maggiorparte
    dei miei compagni e compagne vessazioni
    prese in giro e mancanze di rispetto che non
    si limitano alle 5 ore scolastiche ma che si
    ripercuotono anche a casa tramite facebook
    nonostante risponda a tono…con i prof mi trovo
    discretamente bene e anche con 3 compagne
    ma sinceramente sono stufa…mia madre è d’accordo
    a cambiare sempre con un altro linguistico ma privato
    con programmi attività e reputazione di certo migliori
    stamane lei è passate dalla mia scuola per parlare con
    la preside ma non c’è mai allora ha parlato
    con la vice ma l’ha trattata male ponendo ostacoli
    insormontabili per il nullaosta e richiedendo una documentazione
    scritta solo per gravi motivi…cosa possiamo fare? Quali
    motivi possono essere ritenuti gravi così che il nullaosta
    venga accettato? P.s sono la migliore della mia classe
    e anche per questo sono indisposti perché loro non vedono alcun problema di sorta e mia madre
    ha inventato un trasferimento ma vogliono documenti del comune quindi niente. Non vorrei nemmeno fare
    nomi e cognomi dei compagni perché chiamerebbero i genitori e tutto degenerebbe. Inoltre abbiamo contattato la preside della nuova scuola e anche se non ha fatto alcun documento è disponibile ad introdurmi. Grazie a presto

  • Carmen ha scritto:

    ps io da un indirizzo giuridico economico aziendale sono passata ad un programmatore e di informatica non ci capisco niente …….non mi piace ah io adesso farei il 4 anno

  • Carmen ha scritto:

    Ciao mi chiamo Carmen è successo che praticamente io ho chiesto il nullaosta alla mia vecchia scuola per una nuova ….ora ho visto che questa nuova non mi piace e solo dopo 2 giorni voglio ritornare a quella vecchia posso chiedere il nulla osta??? dite che me lo concedono??????io nn ci voglio stare li…..ps io per passare nella nuova scuola ho fatto gli esami integrativi

  • Marco ha scritto:

    Il nulla osta viene richiesto da mia sorella alla scuola elementare di Milano dove la figlia ha frequentato la terza. La nuova scuola si trova a Roma dove vivo io e, mentre mia sorella perfezionerà il suo trasferimento (lavora in un ente che può trasferirla a Roma in tempi ragionevolmente brevi), la figlia inizia la quarta elementare ospitata da me.

    Il padre un anno fa aveva suggerito a mia sorella di trasferirsi a Roma. Ora che le scuole iniziano ci ha ripensato e non vorrebbe che la figlia si trasferisse.

    Mia sorella ha la figlia nel proprio stato di famiglia.
    Lei e il padre non sono mai stati sposati (nè conviventi).

    La scuola può rilasciare il nulla osta se a richiederlo è solo la madre?

    Grazie!
    Marco

  • linetto ha scritto:

    gentile silvia,
    sono il padre di un ragazzo respinto a settembre in 4a ginnasio e passato ad altro istituto. Vorrei chiedere al liceo frequentato nel passato anno scolatico da mio figlio i documenti seguenti:

    1)pagella finale (ad oggi l’unico elemento che certifica la bocciatura sono i cartelloni esposti nell’atrio della scuola)
    2)voto delle prove scritte e fotocopia delle stesse
    3) voto delle prove orali
    4) il giudizio del consiglio di classe con le motivazioni della bocciatura.
    la domanda è: “è un mio diritto avere copia di quanto sopra elencato oppure è facoltà della scuola rilasciare i documenti?”

    Grazie

  • nicoletta ha scritto:

    Ciao sono madre di due gemelli e lavoro in un comune diverso dalla mia residenza. Vorrei sapere se posso iscrivere i miei bambini alla scuola
    materna nel comune dove lavoro.Lavoro a milano e risiedo in provincia di Pavia.
    Grazie in anticipo per la risposta…

  • antonella ha scritto:

    Gentilissima Silvia,
    sono una mamma, la cui figlia non vuole più frequentare la scuola per cui aveva fatto la prescrizione a gennaio.
    Mi riferisco alle scuole superiori. A LUGLIO 2011 ho fatto la richiesta di nulla osta dopo aver avuto la disponibilità al nuovo istituto mettendo come motivizione cambio di indirizzo, in quanto la prescrizione era ad un istuto tecnico commerciale mentre il nuovo è il licieo delle scienze umane.
    Ad oggi il preside non mi ha rilasciato ancora il nulla osta in quanto dice che è tutto bloccato a seguito di una loro circolare….. io mi trovo in una difficile situazione perche tra pochissimi gg inizierà la scuola e non so cosa fare.
    Lei cosa mi consiglia? Quali sono le vere motivazioni per richiedere i nulla osta? Consideri che mia figlia è molto decisa e non vuole più tornare all’istituto tecnico commerciale.
    Può la nuova scuola accogliere mia figlia il primo giorno di scuola senza ancora il documento ufficiale? Consideri che la nuova scuola me l’hanno già inserita in una classe ed ho già il libretto di giustificazione.
    Se mi può gentilmente rispondere al più presto ho pochissimi gg a disposizione.
    La mamma Antonella

  • salvatore ha scritto:

    ditemi se il direttore didattico puo trasferire un insegnante senza che ella lo vuole???????? e se lo puo x favore datemi la circolare o qualcos’altro che sia stato scritto vi ringrazio .

  • salvatore ha scritto:

    vorrei sapere se un dirigente scolastico puo trasferire un insegnante di scuola dell’infanzia dalla sede che occupa da 6 anni di insegnate di ruolo avendo la residenza alla sua sede . vi faccio notare che l’anno scorso due maestre hanno effettuato trasferimente alla sede principale con domanda. e adesso il dirigebte li ha fatto ritornare alla sede che loro avevano lasciato con domanda, invece la maestra che doveva stare alla sede secondaria l’ha trasferita alla sede principale senza che ella ha effettuato domanda di trasferimento, vorrei sapere se tutto questo il dirigente lo puo fare e se vi e qualche legge che indica i poteri del dirigente.

  • lìly ha scritto:

    ps. Grazie in anticipo.:)

  • lìly ha scritto:

    se sono al secondo anno di liceo pedagogico e voglio fare lo scientifico dello stesso istituto con lo stesso preside posso farlo? Se non convinco il preside lui ha tutto il diritto di impedirmi di cambiare indirizzo? E come posso fare?

  • Davide ha scritto:

    Mi trovo nella stessa situazione di tua figlia solo che sto al primo,
    la maggior parte dele persone mi ha detto che devo prima recuperare..pero c’e stato qualcuno che mi ha detto che se le materie in cui ha il debito non sono presenti nella scuola dove vuole andare no bisogna farli..sinceramente non so come comportarmi…rispondete vi prego…grazie in anticipo

  • Fabio ha scritto:

    Salve a tutti!
    Silvia e tutti gli altri genitori volevo chiedervi una cosa:
    Mio Figlio frequenta il 2° Anno di Liceo Scientifico, è stato rimandato a Settembre, quindi se supera gli esami il prossimo anno dovrebbe frequentare la 3°…
    Adesso la mia domanda è:
    Siccome ha delle difficoltà nel Latino, vorrebbe cambiare scuola, vorrebbe passare dallo Scientifico all’Industriale…Dato che ha questi debiti da recuperare a Settembre, è possibile fare un cambio di scuola, indipendentemente da come vadano gli esami di riparazione??? Per entrare all’Industriale deve affrontare degli esami o può cambiare tranquillamente scuola? Vi prego rispondetemi, lui non sa più che cosa fare… Grazie.

  • Rita ha scritto:

    Ciao mi chiamo rita avrei una domanda da porti, la mia bambina a settembre inizia la scuola primaria ed è iscritta nel paese dove lavoro diverso da qello in cui abitiamo, mio marito (preciso che non siamo separati) adesso vuole spostarla dalla scuola in cui è iscritta in quella del paese in cui abitiamo, ovviamente io sono contraria perchè li non c’è nessuno che la possa portarla a scuola ma soprattutto andarla a prendere perchè sostiene che la bambina così non si integra cosa non vera (la scuola dell’infanizia l’ha frequentata sempre nel paese in cui lavoro io). Come funziona in questo caso? Grazie di una tua risposta

  • antonella ha scritto:

    ciao ti scrivo perchè<siamo un gruppo di mamme di 8 ragazzi che frequentano un ist.agrario privato vicino roma, da un anno all'altro ci hanno raddopiato o quasi la retta quindi capisci che non ci sta piu bene (da 270 a 430) e andiamo a vedere un istituo agrario a roma statale…………..all'altra scuola non abbiamo ancora detto niente, per paura di ritorsioni sui ragazzi e non abbiamo nemmeno pagato l'iscrizione (€ 350.00) pensi sia valido il motivo per richiedere il nellaosta l'aumento nemmeno detto a ttt ma solo a qlc????????ci possono veramente fare storie visto che sono anche private???? grazie per una tua risposta!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  • alessia ha scritto:

    GENTILE SILVIA,
    HO UN PROBLEMA IO HO UNA BAMBINA DI 7 ANNI E UNA DI 9 PER MOTIVI DI LAVORO GLI DEVO CAMBIARE SCUOLA LA BAMBINA DI 7 ANNI DOVRA’ RIPETERE LA PRIMA CON SOSTEGNO E LA SECONDA DOVRA’ FARE LA QUARTA ELEMENTARE ,SONO ANDATA A CHIEDERE SE NELLA SCUOLA DELLA MIA NUOVA RESIDENZA E LIMITROFE CI SONO POSTI A SCUOLA E MI HANNO DETTO CHE I POSTI NELLE CLASSI PER TUTTE E DUE NON CI SONO POICHE’ LE CLASSI SONO PIENE .MA E’ POSSIBILE ??????ALLORA DOVE LE MANDO A SCUOLA ?????IO PURTROPPO NON HO ANCORA FATTO IL CAMBIO DI RESIDENZA ANCHE SE HO CASA E TUTTO POICHE’ DEVO SALVAGUARDARE LE MIE BAMBINE COSA DEVO FARE?
    GRAZIE ASPETTO RISPOSTA .

  • max ha scritto:

    io devo andare all’estero a scuola…io sn di nationalità straniera..posso tradurre la nulla osta ovunque o devo tradurra dal consolato italiano??

  • Rovena ha scritto:

    ciao a tutti,,,io ho una situazione unpo delicata a proposito del rilascio nulla osta. Mi sto separando e per non lasciare che mia figlia di 7 anni subisca di questa situazione, che poi e stata una situazione di violenza in famiglia, mi allontano da i miei che abitano in un altra cita’, per un certo periodo, faccio richiesta di nulla osta alla scuola, ribadendo che la situazione a casa e tale che mia figlia non e al sicuro. La direttrice al inizio mi rispose che potevo mandare un email con la richiesta del nulla osta al indirizzo della posta elettronica della scuola e che avrei potuto avere risposta dopo 4 giorni, dopo 5 giorni mi chiama dicendomi che non poteva darmela senza la firma anche dal padre a cui io mi ero allontanata per le violenze subite sia da parte sua anche da parte dei miei suoceri che abitavano con noi,violenze queste, psicologiche morali e fisiche.sono disperata perche anche dopo una richiesta dal mio avvocato la scuola non e disposta a dare il rilascio di questo trasferimento.non so come agire se avete qualche risposta li acceto ben volentieri.grazie

  • Rossella ha scritto:

    Ciao a tutti,
    vorrei avere delle informazioni in merito a un trasferimento da un istituto comprensivi a un altro istituto comprensivo.
    Sono madre di un ragazzo che frequenta la 3 Media, ieri mi è arrivata la comunicazione che mio figlio non sara’ amesso all’esame di 3 Media(3 materie insufficienti).
    Ho intenzione di trasferirlo in altro istituto.
    Cosa devo fare?

  • silvia ha scritto:

    un bambino di 8 anni è stato trasferito in una scuola perchè la mamma e lui erano in una struttura protetta causa maltrattamente subiti dalla madre da parte del marito. ora che la mamma ha avuto sentenze penali civili e del tribunale tutte a suo favore vuole ritrasferire il bambino ceh andrà in terza elementare nella prima scuola, la reisdenza è riamsta al vecchio domicilio e finalmente riavrà anche la casa. la nuova scuola non ha probelmi a concedere il nullaosta la preside del vecchio istituto dove dovrebbe tornare il abmbino lo rifiuta perchè dice le classi sono gia formate e perchè il bambino è un po’ problematico, dalla nascita ha sempre visto il padre picchiare la madre ….direi che è problematico. non ha mai mancato di rispetto a nessuno è solo un po’ vivace ma mai violento. può una preside rifiutare un bambino che ne ha gia passate ababstanza e che stiamo cercando di far tornare BAMBINO???!!!

  • patrizia aloi ha scritto:

    buonasera,sono molto felice di aver trovato questo sito……siccome non riesco a trovare le normative che fanno al mio caso forse voi mi potreste aiutare.Mio figlio frequenta la scuola primaria del quartiere che è classificata scuola a rischio:ogni anno che passa ci sono sempre meno iscrizioni,nonostante la scuola si trovi nei pressi di due grandi rioni.Ma molti genitori preferiscono indirizzare i propri figli altrove,così facendo la nostra scuola diventa inesorabilmente sempre più a rischio.io sono invece dell’opinione che se esiste qualche legge anche comunale che “obblighi” i residenti dei rioni a iscrivere i propri figli alla scuola del quartiere,la scuola stessa,ripopolata e con le classi riempite,potrebbe non più”fregiarsi”del “titolo” di scuola a rischio…..qualcuno può aiutarmi?preciso che sono totalmente favorevole ai nulla-osta purchè concretamente motivati……

  • Francesco ha scritto:

    Buona sera,
    mi chiamo Francesco e sono il padre di Lucia.

    A gennaio mia moglie ha iscritto mia figlia Lucia presso il circolo “X” (appartenente al nostro circondario) con richiesta per le scuole col tempo pieno. Successivamente, per timori sulla disponibilità, ha iscritto mia figlia anche presso il circolo Y sempre tempo pieno, ma in altro circondario.
    Al 15/03/11 mia figlia risultava nella graduatoria provvisoria per le iscrizioni del circolo “X” (nessuna comunicazione ci è giunta dal circolo “Y”).

    Il giorno 24/03/11 veniamo avvertiti dal responsabile Ufficio Alunni del circolo “X” che, sebbene Lucia risultasse nella graduatoria, non era possibile effettuare l’iscrizione , dal momento che risultava già iscritta in altra scuola.
    Nello stesso giorno mia moglie si recava presso il circolo “Y” per richiedere il nulla osta per il trasferimento di Lucia alla scuola “X” e viene rassicurata che non sussistono problemi.

    Purtroppo da quella data non otteniamo risposte sullo stato della ns richiesta e nel frattempo vengono pubblicate le graduatorie definitive della scuola “X” dove non compare più il nome di mia figlia.

    Il disguido si è certamente creato a causa nostra, colpevoli di aver iscritto Lucia in due circoli didattici contemporaneamente.
    Ci siamo resi conto tardi di questo errore e del fatto che, lavorando entrambi, l’iscrizione alla scuola del “Y” circolo sarebbe risultata problematica soprattutto per motivi logistici.

    Ns figlia è inoltre seguita da 1 anno e mezze da una psicoterapeuta per l’infanzia a causa di alcuni problemi di socializzazione ed insicurezze della bambina. L’iscrizione al circolo “X” avrebbe anche un effetto “positivo” su questo fronte per il fatto che le amichette/compagne d’asilo con cui (finalmente) ha iniziato a socializzare sono state iscritte in questa scuola.

    Anche per questo motivo io e mia moglie stiamo vivendo con ansia questa situazione, consci del ns errore iniziale a cui vorremmo porre rimedia nell’interesse ns della bambina e della famiglia.
    Come possiamo fare?
    grazie

  • SIMONA ha scritto:

    sono mamma di un bambino di seconda elementare e circa 15 giorni fa’ , percio’ fine febbraio tramite mio figlio ho saputo che i maestri gli hanno cambiato sezione , per sperimantare , non so’ cosa , io mi sono adirata chidendo spiegazioni e i docenti mi hanno risposto che il dirigente gli ha dato autorizzazione a farlo . Ma noi genitori non avremmo dovuto essre informati e comunque dovevamo essere daccordo o no? grazie per l’aiuto

  • mamma eva ha scritto:

    vorrei gentilmente una risposta riguardo ad un problema di nulla-osta. vorrei sapere se la dirigente scolastica puo verificare di sua iniziativa la firma di 1 dei due genitori per un nulla osta scolastico per il trasferimento di un figlio. E poi in caso di firma falsa di una genitori in cosa si incorre ? puo un dirigente scolastico denunckiare l’altro genitore ? grazie

  • Lia ha scritto:

    Buongiorno, ho appena scoperto questo sito e ne sono molto contenta.
    Ho un figlio che frequenta la 3 media in un istituo comprensivo della città in cui vivo. Nonostante durante la sua carriera scolastica il suo profitto e il suo comportamento siano sempre stati esemplari, voti tra l’otto e il nove, mio figlio 3 giorni fa ha avuto una sospensione di 21. Non sto quì a chiedere se la punizione sia giusta o meno, ma purtroppo, da parte mia, per le discussioni che ci sono state con preside e docenti, è precipitata la fiducia che riponevo nell’istituto e nei professori, i quali, nonostante io fossi veramente molto presente nel recarmi a scuola per essere aggiornata sul comportamento e rendimento di mio figlio, anche quando i professori erano disponibili e non soltanto durante le riunioni ufficiali, in questi incontri i docenti mi hanno sempre confermato la serietà nello studio e nel comportamento di mio figlio, ed ora, dopo dieci giorni dall’accaduto, mi hanno convocata, comunicato la punizione e gettato una valangata di fango addosso!!!! Sono fermamente decisa a chiedere il nulla osta, non voglio che mio figlio sia sottoposto al loro giudizio in sede di interrogazioni al rientro dalla sospensione e peggio ancora in sede di esame di fine anno, temo anche che dopo 21 giorni di allontanamento non sia facile per mio figlio e gli altri ragazzi presentarsi preparati al rientro, quando saranno sottoposti ad interrogazioni a tappeto in tutte le discipline! Quindi ti chiedo, era nel diritto dei ragazzi subire una sospensione di 21 giorni ma con obbligo di frequenza? E soprattutto ti chiedo di spiegarmi come fare, se sono ancora in tempo, a chiedere il nulla osta per trasferire mio figlio in un’altra scuola! Grazie!

  • Antonio ha scritto:

    Gentilissima Silvia,
    sono un genitore di una bimba che frequenta la prima elementare;
    l’insegnante è a parere mio e anche del resto dei genitori, un’ottima insegnante, i bambini l’adorano.
    Dov’è il problema? abbiamo saputo che il prossimo anno questa insegnante verrà trasferita nella sede principale ad insegnare nuovamente ad una prima ( senza la sua volontà), quindi questi alunni si ritroveranno in seconda elementare con un’altra maestra; quest’ultima maldestramente si è già presentata agli alunni come loro futura insegnante creando non poco sconforto tra di loro.
    La mia domanda è questa, può un preside arbitrariamente trasferire e spezzare la continuità d’insegnamento e l’ottimo rapporto creatosi tra i bambini e la mastra? è possibile che si pensi solo a favorire le ammicizie piutosto che pensare al bene dei bambini?
    La ringrazio per la gentile risposta Antonio

  • irina ha scritto:

    Preciso: non PER VISTO ma PER RICEVUTO.Altra domanda : motivo di assenza della maestra è protetto dalla privacy o solo la patologia in caso di malattia? Grazie in anticipo

  • irina ha scritto:

    Grazie per la risposta: lei ha confermato quello che sapevamo in via ufficiosa.Mi assale un atroce dubbio e spero che lei possa rispondermi. A novembre abbiamo sottoscritto(12 genitori su 13)una richiesta di assegnazione per l’anno prossimo di un altra maestra con motivazione di disaggio psicologico dei bambini e assenza di continuità didattica. Dirigente riluttante ha scritto:”PER VISTO”, data, timbro e firma.Aveva davanti anche il registro ma non ricordo se a registrato la nostra richiesta.Sulla nostra coppia non abbiamo alcun numero del protocollo.E’ stata protocollata o devo tornare in direzione(preferirei evitare per non essere presa in giro per millesima volta e per non perdere la calma)?Non fidandosi del dirigente siamo andati in 2 a consegnare la lettera

  • elisa ha scritto:

    Gentile Silvia,
    vorrei spostare mio figlio in una diversa scuola d’infanzia (sia per variare l’orario dalle 13 alle 16 sia per ragioni di comodità, vicinanza all’abitazione) , le cose scritte nel tuo articola valgono anche per la scuola d’infanzia??
    grazie mille

  • marco ha scritto:

    se si viene bocciati in terza superiore si puo chiedere il trasferimento….grazie in anticipo

  • alessandra ha scritto:

    vi racconto il mio problemino:avevo iscritto mia figlia alla primaria presso un circolo didattico diverso da quello di residenza , che però a metà febbraio mi ha fatto capire di non avere disponibilità x accogliere mia iscrizione, e di risentirci.quindi ,presa dal panico e dai pessimi consigli della segreteria del mio circolo di appartenenza, l’ho iscritta presso lo stesso.a fine febbraio il primo circolo mi comunica che mia figlia è stata presa, contro le previsioni, ma che se ho fatto altra iscrizione me la depennano.cosa devo fare? chiedo immediato nulla osta al direttore del mio circolo x non fare annullare la prima iscrizione, e sono in tempo?.
    madre disperata.

  • Rosa ha scritto:

    Salve !! Mio figlio e’ iscritto al 1^ anno superiori istituto
    tecnico industriale, e’ stato un quadrimastre terribile, mio
    malgrado ha marinato la scuola ed ha raggiunto il massimo delle
    assenze. Ora con la legge Germini e’ spacciato, si e’ giocato
    l’anno scolastico. Sono andata a parlare con gl’insegnanti per
    un consiglio ed ho fatto domanda al Preside per avere un nullaosta.
    Vorrei sapere, se e’ possibile ritirare mio figlio entro marzo ed
    a fine anno scolastico sottoporlo ad esame come privatista?
    Credo sia un alternativa per non perdere un anno scolastico.
    Grazie per l’attenzione e per la risposta !!

  • gabriele ha scritto:

    salve, ho un problema. ho scritto mia figlia a scuola deve fare la 1 elementare. pero’ adesso abbiamo comprato casa in un altro paese.come faccio a fare il trasferimente da un istituto all’altro???? a prescindere che mi anno detto che non ci sono problemi di posto mi date delle dritte perfavore grazie

  • andrea ha scritto:

    se si viene bocciati in terza superiore si puo chiedere il trasferimento in un altro istituto

  • ivan ha scritto:

    Gentile Signora Silvia le vorrei kiedere ma il nulla ost è possibile averlo anke adesso..GRZ!!!

  • Silvia (author) ha scritto:

    Luca, chiedi in segreteria!

  • Silvia (author) ha scritto:

    Angela, la riforma Gelmini prevedeva l’aumento del numero massimo di alunni da 25 a 27, ma non so se è tra le norme attuate per quest anno. Puoi contattare l’Ufficio scolastico provinciale della tua zona (cerca su internet i recapiti) e chiedere.
    Ma spostare la grande alla scuola del piccolo?

  • angela ha scritto:

    Salve, sono madre di tre bambini due dei quali frequentano la scuola primaria:la bambina frequenta la classe seconda e il bimbo la classe prima, purtroppo però in due scuole diverse in quanto la Dirigente della scuola della grande, ha rifiutato l’iscrizione del piccolo per mancanza di posti nelle classi.Nel frattempo è arrivato il terzo figlio e sinceramente è diventato davvero impossibile organizzare la giornata(le due scuole sono distanti)quindi il piccolo rischia, anzi,quasi sempre arriva in ritardo a scuola perchè quest’ultima è sia distante da casa che dalla sede del mio lavoro che invece sono vicinissime alla scuola frequentata dalla bambina.Ho provato questi giorni a chiedere nuovamente alla Dirigente di accettare il trasferimento del piccolo nella scuola della sorella ma nuovamente mi ha risposto che le classi sono tutte al numero massimo(lei dice 25) ma io credo ci sia la possibilità di aumentarlo a 27 se non ricordo male.Chiedo gentilmente quale sia secondo lei la strada migliore da seguire ed eventualmente le norme da portare a sostegno di questo mia richiesta perchè credo sia un mio diritto e soprattutto dei bambini stare nella stessa scuola senza creare situazioni di disagio per nessuno.Grazie Angela

  • luca ha scritto:

    ciao!! vorrei cambiare scuola frequento un professionale e sto in terza superiore.Mi vorrei trasferire ad un istituto tecnico turistico e possibile??

  • Katia ha scritto:

    Vorrei ringraziarvi per i preziosissimi consigli. Sto cercando di trasferire mia figlia ad un’altra materna statale dello stesso piccolo paese. La segretaria dell’Istituto Comprensorio ha fatto fatica a ritirare la mia domanda scritta continuando a dirmi che il regolamento non prevede il trasferimento. Mi ha poi telefonato ribadendo che il dirigente scolastico ha ribadito l’impossibilità del trasferimento sia per capienza massima raggiunat nelle sezioni, ma anche perchè “non previsto dal regolamento”… Fortunatamente mi sono imbattutta nel vostro blog e ho appena scritto una domanda formale con tutti i riferimenti di legge. Anche se non otterrò il trasferimento almeno non mi farò prendere in giro così….
    grazie davvero

  • Alberto ha scritto:

    …ciao sono un padre divorziato con affido condiviso,ho inscritto mia figlia alla prima media in una scuola privata sapendo di doverla pagare tutta da solo,la mamma puo’ andare in questa scuola chiedere il nulla osta e inscriverla in un’altra scuola???? grazie anticipatamente per la risposta…..

  • francesca ha scritto:

    ciao volevo chiederti voglio iscrivere mio figlio in un altra scuola per cambio residenza,mio figlio nn e autosufficiente e seguito da un adetta alla persona come faccio ?? nn so propio da dove iniziare..grazie

  • rosanna ha scritto:

    Vorrei sapere se un’alunno che frequenta la 2^ elementare, e che l’anno prossimo frequenterà una scuola diversa da quella attuale a causa di trasferimento della famiglia, deve fare la domanda d’iscrizione nella scuola dove intende frequentare il prossimo anno, prima della scadenza delle iscrizioni?

  • Alice ha scritto:

    Salve a tutti, sono una ragazza che frequenta il quarto anno di un liceo classico.
    Per diversi problemi personali ho fatto molto spesso delle assenze e in più con ben 3 occupazioni (che i professori hanno contato come assenze) il numero è salito vertiginosamente.
    La mia domanda è la seguente: se cambiassi scuola (la mia idea sta a prescindere dalle assenze)il numero sarebbe azzerato o le “trasferirei” con me?

  • Andrei ha scritto:

    Io ho un problema ho deciso di trasferirmi in un’altra scuola nella quale mi hanno chiesto la pagella del primo quadrimestre. Io ho chiesto anche il nulla-osta ma esso mi arriva prima degli scrutigni di fine primo trimestre cosa devo fare? sono in crisi rispondete al più presto perfavore

  • oriana ha scritto:

    ciao a tutti. sono una mamma disperata…mio figlio frequenta il 1° anno del liceo scientifico tecnologico; (si è iscritto sotto consiglio dei professori delle scuole medie…lui voleva fare la scuola per odontotecnici…)alle scuole medie è sempre riuscito con buon profitto ma, all’inizio di questo anno scolastico, al docente di matematica sono sorti dei dubbi sul ragazzo in merito a qualche difficoltà di comprensione (notare: ha una sorellina dislessica…)e sono iniziati a fioccare le insufficienze. totale = la già poca autostima del ragazzo, è sprofondata negli abissi. ora lo sto facendo valutare sotto il profilo cognitivo, con dei test specifici sull’apprendimento; la mia domanda è la seguente: posso spostare il ragazzo ad oggi 13 dicembre nell’altro istituto, visto che è tornato a casa disperato, piangente per l’ennesima insufficienza e FINALMENTE ha detto che la scuola non le piace, ovviamente senza perdere l’anno? spero non sia chiedere troppo…perdere l’anno per lui sarebbe un duro colpo… ringrazio anticipatamente!

  • Roberta ha scritto:

    Ciao a tutti. Mi chiamo Roberta e mio figlio Pietro frequenta la prima elementare in una scuola statale. La sua preparazione scolastica e la sua maturita’ psicologica e’ piu’ avanzata rispetto ai suoi coetanei: voi sapete se e’ possibile, e se si quali sono le modalita’, per saltare l’anno in corso e passare direttamente alla seconda classe? Oppure, in alternativa, a fine dell’anno scolastico, saltare la seconda e passare in terza?
    Grazie per la vostra attenzione ed un saluto.
    Roberta

  • HAMICA ha scritto:

    Sono una mamma arrabbiatissima! Abito nel 18°Municipio, mio figlio ha frequentato i primi due anni di materna nell’11°poichè io lavoravo lì.
    A maggio mi sono trasferita anche con il lavoro nel 18°Municipio e a Giugno sono andata nell’ufficio scuola dello stesso a presentare domanda, spiegandogli tutto. Mi hanno detto che mi avrebbero fatto sapere a Settembre se c’era posto visto che non avevo fatto domanda a Gennaio. Mio figlio è rimasto iscritto alla vecchia scuola fino a sett/ott.perchè aspettavo che lo chiamassero nella nuova scuola. Non lo ho più mandato lì anche in seguito a situazioni piuttosto serie accadute con le insegnanti e il bambino. A Ottobre il dirigente della vecchia scuola mi chiama insistentemente per spingermi a madare la rinuncia alla scuola (conoscendo perfettamente la situazione).Io per rispetto ad altri bambini in attesa e perchè mi stava esasperando l’ho mandata.Ora vengo a scoprire che potevo richiedere il nulla osta ( anche da un municipio ad un’altro? )questo mi ha mandato su tutte le furie poichè mio figlio che deve frequentare l’ultimo anno di materna e deve fare il percorso di prescolarizzazione non è ancora stato chiamato (oggi è 01 dicembre)perchè considerato fuori termine, nonostante ci siano i posti alla scuola richiesta.Nonostante il polverone fatto anche chiedendo aiuto ad una dirigente che controlla tutto il 18° municipio e che mi ha detto la scorsa settimana che l’avrebbero chiamato a giorni, oggi telefonando in mnicipio mi sento rispondere che ancora non hanno autorizzato l’entrata dei fuori termine…..A questo punto o faccio lo sciopero della fame davanti al Ministero della pubblica Istruzione o spero che voi mi possiate dare un consiglio…Grazie.

  • Paola ha scritto:

    ciao a tutti.
    Il nulla osta è arrivato, al 30° giorno dalla richiesta!
    Come suggeriva Silvia bisogna essere decisi e determinati con le segreterie.
    Paola

  • Paola ha scritto:

    Grazie Silvia, il tuo post infatti è MOLTO di aiuto. Nel nostro caso l’Ufficio provinciale è sempre stato messo la corrente di tutti i fax mandati alla segreteria e lo stesso Ufficio provinciale ci chiede se abbiamo novità dalla segreteria/dirigente scolastico. L’Ufficio provinciale è anche intervenuto con il dirigente scolastico sia per telefono che per mail sollecitando una risposta dovuta. Spero che vada tutto a buon fine nei termini dei 30 giorni, cioè domani…
    Ti tengo aggiornata!

  • Silvia (author) ha scritto:

    Come ho già spiegato, non sono professionalmente esperta in materia, ma come ho già detto nel post: il n.o. non è discrezionale se la richiesta è motivata e, se non viene rilasciato, l’unica soluzione è il ricorso al TAR. Essendo però un procedimento piuttosto impegnativo (anche economicamente), vi consiglio di essere molto determinati presso le segreterie e promettere segnalazioni agli Uffici scolastici provinciali in caso di mancato rilascio.

  • Barbara ha scritto:

    Io ti dico per esperienza di andare avanti! Hai il numero di protocollo della tua richiesta? Se la risposta è no aspetta la data di scadenza dei 30 giorni dalla tua richiesta poi vai in segreteria e fatti dare spiegazioni.Se hai il protocollo e non ti rispondono puoi fare un’ulteriore lettera che ti farai protocollare al momento che la porterai in segreteria dove chiedi spiegazioni x la mancata risposta al nullaosta nei termini di legge 30 gg. (omissione d’atto d’ufficio) Hai poi 60 gg. x fare ricorso al tar.
    Ricorda che il nullaosta se debitamente motivato è un atto dovuto x legge ancora per regio decreto. I numeri x 1 classe sono minimo 15 massimo 25 con deroghe speciali a 28.
    Se cerchi bene su internet c’è una giurisprudenza ampia in tal proposito.
    In bocca al lupo!

  • Paola ha scritto:

    Grazie Barbara, per la risposta.
    Abbiamo fatto tutto per iscritto e i 30 giorni scadono il 25 novembre!
    I ragazzi in classe sono 22, andando via le nostre ragazze rimarrebbero in 20, ma il Provveditorato ci conferma che non è una questione di numeri…Siamo anche disposti a ricorrere al TAR!

  • Barbara ha scritto:

    Ma che caspita! Se il numero di alunni per classe non supere i 25 bambini sono obbligati a prendere tuo figlio! Fai domanda, falla protocollare, hanno 30 giorni per risponderti, poi in caso di diniego fai ricorso al tar, anche se, la sola parola tar sbloccherà la situazione perchè hai la legge dalla tua parte e le scuole (che sanno se hanno torto) non hanno i soldi per rifondere le spese processuali che ti spetterebbero. E’ ovvio che cercano sempre di scoraggiare i passaggi di scuola in scuola,non rispondendo a richieste verbali, per questo la prima mossa da fare è una richiesta scritta, e protocollata non fare niente a voce, te lo consiglio.
    Ciao Barbara

  • Paola ha scritto:

    Buongiorno,
    ho lo stesso problema di shasha: la mia ragazza è in 2^ media, il livello della classe è basso e solo 5/6 ragazzi emergono per capacità, in più il contesto del quartiere non aiuta.
    Nella classe siamo in due ad aver chiesto il trasferimento richiedendo il nulla osta alla scuola di appartenenza con motivazioni precise. La scuola che le accoglierà è stata individuata e pronta ad accoglierle ma ancora oggi dopo un mese dalla domanda il dirigente scolastico non ha risposto.

    Può decidere di non darci il nulla osta?
    Non è a discrezione del genitore decidere quale scuola è meglio per il proprio figlio?

    Grazie per le risposte che mi potrete dare!

  • benny ha scritto:

    Salve avrei bisogno urgentemente di un consiglio.
    nel giugno 2009 mi sono trasferita con mio figlio di 6 anni da firenze a palermo. la scuola di competenza in cui dovevo iscrivere mio figlio mi ha chiesto il nulla osta ed il certificato di residenza, residenza che io all’epoca ancora non avevo visto che aspettavo l’ok per iscritto dal tribunale dei minore che attestava che il mio ex marito era d’accordo al trasferimento del bambino.
    Quindi mi sono rivolta ad un’altra scuola in zona che ha accettato il bambino anche senza residenza, cosi dal 2009 il bimbo va a scuola regolarmente è ben integrato.
    Venerdi però succede una cosa allucinate chiudono 13 aule perchè ritenute inagibili.
    decidono quindi di sistemare a tempo indefinito questi bambini in altre scuole con aule disponibili.
    ci comunicano quale sarà la nuova scuola dove dobbiamo portare i nostri bambini.
    scuola che pultroppo il bambino migliore viaggia con coltelli in tasca e picchiano di continuo i bambini più deboli.
    Mio figlio che già è vissuto per 6 anni in un’altra realta posso immaginare cosa dovrebbe subire.
    Quindi stamattina sono tornata nella scuola di nostra competenza e visto che adesso abbiamo la residenza ho chiesto di poter iscrivere mio figlio li da loro.
    mi hanno cominciato a dire che è un problema….che non ci sono posti (non è vero) che molti altri potrebbero cercare di spostare i bambini li e che l’andamento della scuola potrebbe risentirne…
    come posso fare?
    quali motivazioni posso dare se quelle già date non bastano?
    Non dovrebbero accettare visto che a noi tocca questa scuola?
    Aiutatemi Vi prego.
    Grazie!!!!

  • Shasha ha scritto:

    Ciao, volevo chiedere se il fatto che in una classe di 2′ media composta da 23 alunni, dove 9 di essi sono a livello di 5′ elementare, 8 con un rendimento non sufficiente e solo 6 che ormai ‘studicchiano’ a causa di questa situazione, può essere una motivazione valida per richiedere il nulla osta verso un’altra scuola. I professori stessi hanno ammesso che non sanno come poter andare avanti con il programma; mia figlia che era una ragazza brillante, con ottimi risultati scolastici, non è più motivata, si annoia a scuola, studia circa 15 minuti al giorno, il minimo che le serve per essere fra i migliori in una classe di vagabondi e maleducati, dove sono stati portati avanti alunni che dovevano essere bocciati e dove purtroppo ci sono situazioni dove i genitori stessi assecondano i figli ad andare avanti con il minimo indispensabile, con assenteismi a riunioni ecc. Mi dispiace per i ragazzi che sono indietro con l’apprendimento, ma non ritengo giusto che mia figlia debba andare a scuola solo per divertirsi ed assistere a scenette quotidiane di ignoranza assecondate da prof che per loro motivazioni non hanno bocciato quando era necessario e da genitori che non danno importanza ad una adeguata istruzione e al rispetto verso il prossimo. Ho valutato varie soluzioni, ma l’unica valida, a mio parere, è il cambio scuola nel mese di gennaio. Se il preside mi dovesse rifiutare questa possibilità, come posso far valere le mie ragioni? P.S. oltre a mia figlia, anche un altro ragazzo chiederà il nulla osta per gli stessi motivi. Grazie per gli ottimi consigli che dai a tutti noi. Buona giornata.

  • Alberto ha scritto:

    Ciao a tutti volevo chiedere una cosa, se qualcuno mi puo aiutare , dove si puo scaricare il modulo per chiedere il nulla osta per trasferimento di scuola elementare a unaltra.

  • sonia ha scritto:

    Salve, ho un figlio che frequenta il 2°liceo scientifico,
    ho necessità di cambiare istituto, questioni di lavoro,
    la vicepreside dell’istituto dove lo vorrei iscrivere, liceo scentifico tecnologico, mi ha risposto che, non è possibile in quanto il ragazzo ha sedici anni compiuti ed i trasferimenti sono possibili solo ad inizio anno con un esame d’integrazione, in quanto dopo i sedici anni non è più scuola d’obbligo

  • Marco ha scritto:

    Ciao a tutti volevo chiedere una cosa.. io ho chiesto di cambiare sezione cioè spostarmi dalla centrale dove sono adesso alla succursale.. in segreteria mi hanno detto che devo scrivere una lettera al preside con delle motivazioni valide e vedere poi se il preside me le accetta… ieri sono venuto a sapere da una professoressa.. arrivata quest’anno nel nostro istituto che il preside non accetta più il cambio di sezione in questo periodo. è possibile?? perchè un amica mia mi ha detto che il cambio di sezione può avvenire fino a marzo.. vi prego rispondetemi.. Grazie in anticipo :)

  • ROSANNA ha scritto:

    scusatemi mia figli sta al primo anno di scuola superiore all’istituto professionale a all’artigianato ,ma ora vorebbe cambiare scuola e andare allo scientifico lo puo fare????

  • franco ha scritto:

    ciao! un paio di giorni fa, ho fatto richiesta per un nulla osta, per trasferire mia figlia che frequenta la 3° elementare,presso un’altra scuola, per motivi lavorativi.fin qui tutto ok. mi hanno rilasciato il nulla osta, solo che il mio trasferimento lavorativo, non è più andato in porto, premetto che non ho presentato alcuna iscrizione presso un’altra scuola,dopo di chè sono tornato nella scuola di mia figlia e ho spiegato quello che è successo,il dirigente scolastico mi ha detto che non può reintegrare mia figlia a scuola,perchè hanno un sovranumero di iscritti e l’ufficio scolastico gli vieta nuove iscrizioni. sta di fatto che mia figlia non risulta più iscritta a scuola, e mi e stato detto di tenerla a casa. cosa devo fare?

  • Silvia (author) ha scritto:

    Miriana, secondo me hai puntato l’attenzione su un argomento importantissimo.
    Purtroppo non possiamo conoscere tutte le storie che stanno dietro a questi commenti e queste richieste. Io stessa non sto rispondendo a tutti perchè, non è una mia materia di competenza specifica: sono un avvocato, mi sono informata, ma non frequento abitualmente questa materia, quindi ad alcune domande molto specifiche mi è difficile rispondere.
    Però anche io vorrei spendere due parole contro la fuga. Provate prima di tutto a dialogare con la scuola. A volte non è possibile, lo so. Ma a volte non ci si prova abbastanza, forse.

  • miriana ha scritto:

    Ciao, vorre difendere la categoria delle maestre anche se non necessitano, ma avete pensato a quante maestre si trovano di fronte a casi GRAVI ostacolate dai genitori? Il nulla osta concesso a queste madri,si trasforma in un torto verso i bambini. Madri che nn voglionO vedere la realtà, fuggono e con loro portano anche i figli che… smarriti, ricominciano l’inserimento in una nuova classe, portandosi dietro lo stesso disagio interiore, Risultato, un bambino disadattato e varie classi disturbate nel loro lavoro senza essere in grado di intervenire in modo adeguato. Come possiamo aiutare bambini e genitori che fuggono? i Dirigenti che non accettano facilmente il nulla osta, fanno bene, a volte basta il tempo per guarire ogni male.

  • Federica ha scritto:

    Salve, mia figlia frequenta la 2a classe di una scuola dove su 21 bambini 13 sono bambini stranieri e 1 bambino rom.
    Fermo restando che io non sono assolutamente prevenuta verso la provenienza di un bambino (infatti il problema si è conclamato fra la fine della prima classe e ora e non all’inizio della scuola) ci siamo accorti che la nostra classe è nettemente + indietro delle altre (ci sono altre 2 sezioni) della stessa scuola e anocra di + rispetto ad altre classi dello stesso anno di scuole vicine.
    Il problema nasce dal fatto che l’alta concentrazione di bambini non italiani con problemi di comprensione della lingua (alcuni erano appena arrivati in Italia all’inizio dell’anno scolastico) rallenta oltre ogni previsione lo svolgimento dei programmi e inoltre la gestione del bambino rom aggrava il tutto in quanto è un bambino che necessita di un processo di inserimento non essendo scolarizzato e avendo vissuto (e vivendo tuttora) una realtà completamente diversa e richiederebbe un insegnante di sostegno che non c’è (o c’è solo poche ore la settimana, quando c’è).
    Il risultato è che la nostra classe è molto indietro e già 4 bambini (italiani) si sono trasferiti adducendo cambi di residenza non sempre reali (hanno cambiato residenza ai bambini spostandoli a casa di nonni o zii per non avere problemi nell’ottenimento del nulla osta che ovviamente non è stato negato).
    Ora altri bambini stranieri hanno fatto domanda ed essendo l’unica classe che ha capienza verrebbero ovviamente dirottati nella nostra classe aggravando il problema.
    Io, prima che la situazione degeneri del tutto, vorrei spostare mia figlia in altra scuola in cui, tramite conoscenze, so che c’è capienza ma la preside è stata categorica: non darà nessun nulla osta se non per cambi di residenza e io non ho nessun parente che abita lì.
    Possibile che si sia costretti a sottostare a questa situazione e non si possa fare nulla?
    Possibile che io, che ho la responsabilità su mia figlia, non possa scegliere per mia figlia un futuro diverso da quello scelto dalla preside?
    Quale potrebbe essere una buona motivazione per la richiesta del nulla osta?
    SE avete idee vi prego di espormele.
    Grazie!

  • anna ha scritto:

    Buonasera sono Anna.Sono molto disperata perche a scuola la preside non mi rilascia il nulla osta.Sono al 7 mese di gravidanza e vorrei mettere la mia figlia in un altra scuola piu vicino a casa e poi la scuola di adesso avuto tanti problemi.La preside dice che il nulla osta puo rilasciare solo se ho cambiato la residenza.Come dovrei comportarmi ho possibilita?Poi la scuola dove vorrei trasferire la bambina ha posto.

  • Enzo ha scritto:

    Saluto tutti i genitori ed un imbocca al lupo per le avventure scolastiche.

    Ciao,ho un problema ,mio figlio mio figlio ha finito la scuola elementare,con l’aiuto di una maestra di sostegno, mio figlio avendo legato una buona amicizia con un suo compagno,la maestra di sostegno insieme ai professori ci anno proposto pur avendo un istituto scolastico di scuola media vicino casa,di iscrivere mio figlio un un’altro istituto in modo di non separarlo dal suo compagno,
    noi a malincuore abiamo accettato pur sapendo la difficoltà per accompagnarlo e per andarlo a prendere dalla scuola.

    iniziata la scuola anno messo mio figlio e il suo compagno in classi separati,vedendo questa situazione sono andato dal preside gi ho posto la situazione, e gli ho chiesto, visto che i ragazzi li anno separati e la lontananza del plesso scolastico, di trasferire mio figlio nel plesso scolastico vicino casa di cui e sempre lui il dirigente,mi ha risposto vai in segreteria mettimi per iscritto quello che mi hai detto,cosi ho fatto il segretario mi a detto adesso la protocolliamo e poi la passiamo al preside.
    dopo due giorni sono ritornato e mi dicono stavano sistemando la cosa .
    mi potete sugerire cosa fare in questi casi?

    aspetto un sugerimento.Ciao

  • Annalisa ha scritto:

    Saluto tutti i genitori in linea.
    Leggendo i precedenti post ho la conferma che non ci sono strumenti a disposizione delle famiglie per far valere i propri (e dei propri figli) diritti nei confronti dei dirigenti scolastici.
    ISCRIZIONI:
    A gennaio c’è lo spettacolo mediatico degli “open day”, i “pof”, l’ampia disponibilità di tutti a tutti, “non si preoccupi, non ce ne sarà bisogno”. Se le iscrizioni si presentano a febbraio, a marzo la scuola dispone di tutte le richieste delle speranzose famiglie (modulo, lingua, plesso, eventuale sezione, preferenze ecc). A questo punto, però, la scuola si “chiude” e quel che è entrato non esce più.
    Siamo arrivati al punto che attendiamo lunedi mattina, giorno di inizio delle lezioni, per sapere SE i nostri figli sono stati inseriti nella sezione richiesta e con la lingua richiesta.
    Criteri di selezione per “CAP” mai deliberati dal consiglio d’Istituto (certo, se si potesse leggerle queste delibere del consiglio d’istituto…!), domande di iscrizione in corso d’anno non accettate per “motivi di opportunità della scuola”, telefonate alle famiglie che avevano scelto una lingua per chiedere di cambiarla per perseguire l’obiettivo di tenere aperta una sezione che non vuole nessuno… ovviamente a settembre, non prima! Per rinviare le proteste eventuali a dopo l’entrata in aula, quando ormai i genitori cedono le armi…
    Le famiglie non hanno strumenti per far valere i propri diritti, e se provano ad usare le 2 uniche norme fondamentali che le tutelano (Costituzione e 241/90), si trovano davanti un muro fatto di privacy, contorte normative “interne”, libertà didattica, ma soprattutto rischiano la rappresaglia sulle teste dei propri figli.
    Il sistema di valutazione dei dirigenti non tiene conto di questo. Ma questo non è il modo di dirigere una scuola.
    PS: Sono figlia di una Insegnante di scuola media, che ha svolto per anni funzioni di VicePreside.

  • simona ha scritto:

    salve ho un grande problema con la preside di mia figlia,deve fare la seconda elementare non vi sto a dire quello che ho passato in questo anno scolastico mia figlia è un bel pò vivace e per questo e stata presa sotto occhio dal 1 giorno di scuola .mi fermavano davanti a tutti gli altri genitore per dirmi che la bambina aveva dei grossi problemi e che doveva avere il sostegno perche iperattiva,allora io l’ho portata da una psicologa e dopo un pò di sedute mi ha detto che martina non è iperattiva ma solo molto vivace.ma loro non sono mai state convinte isolavano la bambina sempre sola al banco e quando io dicevo come mai lei diceva che nessuno la voleva perchè faceva la cattiva e poi altre cose sono successe che mi hanno fatto decidere di cambiargli scuola peccato però che la scuola che ho scelto faccia parte dello stesso circolo didattico e la preside sia la stessa .mi sono anche iformata e la classe dove dovrebbe andare e di 15 bambini io non vedo il motivo per il quale mi viene negato il diritto di scegliere la scuola di mia figlia dove posso lasciarla e vederla serena .qualcuno sa cosa posso fare?

  • pietro ha scritto:

    mio figlio ha appena finito di fare gli esami di riparazione del terzo anno e ha deciso di cambiare scuola,dovrebbe passare da un itis ad un itc…è ancora possibile ottenere il nulla-osta?

  • teresa ha scritto:

    vorrei cambiare scuola.I miei mi hanno costretta a frequentare la ragioneria ma io mi trovo male,non mi piace e farei di tutto per non metterci più piede.voglio ,cosi cambiare scuola e frequentare il tradizionale…posso ancora cambiare??? devo frequentare il secondo anno..x favore rispondete..

  • Silvia (author) ha scritto:

    Carola, anche io concordo con le tue risposte. Ovviamente non posso essere esperta di tutta la casistica in merito.

  • carola ha scritto:

    @ natalia
    guarda soprattutto il post di barbara del 6 maggio. Direi che è proprio il tuo caso…

  • carola ha scritto:

    @ natalia
    Guarda i post sopra e l’articolo iniziale del blog. Il dirigente non può rifiutare il nulla osta, soprattutto per una motivazione come la tua. Purtroppo bisogna fare la voce grossa ma non basta “a voce” . Manda una raccomandata di diffida o portala a mano e fattela protocollare, è obbligato a risponderti e dal 9 luglio i 30 giorni sono abbondantemente passati! In bocca al lupo!
    @monica
    Il nullaosta non è una nuova iscrizione per cui, ma è un parere personale, se non fai l’atto successivo e cioè la nuova iscrizione tua figlia è sempre iscritta nalla vecchia scuola per cui la revoca dovrebbe essere un pro forma.

  • natalia ha scritto:

    Buongiorno,
    ho presentato istanza per il rilascio del nulla osta il 9 luglio scorso per trasferire mia figlia nel liceo vicino casa, poichè a causa di una patologia di cui la stessa è affetta (lo abbiamo scoperto nel corso dell’anno scolastico 2009/2010, motivo per cui ha perso l’anno!!) è opportuno questo.
    Il problema è che stanno rinviando senza mai chiarire le motivazioni, fino a stamani quando ho deciso prepotentemente di parlare con il preside il quale molto villanamente dopo uno scontro verbale ha dichiarato che fino al 6 settembre non rilascerà alcun nulla osta.
    Mi chiedo, al di là delle mortificazioni ricevute, come posso agire per interrompere questo supplizio ed ottenere prima possibile questo benedetto certificato.

    P.S.
    La scuola ha la documentazione che attesta che mia figlia è affetta da patologia.
    Attendo un riscontro e porgo cordiali saluti.

  • MONICA D'AURIA ha scritto:

    A SEGUITO DI UNA SEPARAZIONE BURRASCOSA DA MIO MARITO SONO RIUSCITA AD OTTENERE IL NULLA-OSTA PER TRASFERIRE LA BAMBINA, MA NON MI E’ STATO RILASCIATO IL NULLA-OSTA PER IL BAMBINO. SE DOVESSI DECIDERE DI NON TRASFERIRMI PIU’, IL NULLA-OSTA GIA’ RILASCIATO, PUO’ ESSERE REVOCATO?

  • daniela ha scritto:

    Buongiorno
    complimenti per le informazioni schiette e precise, io vorrei un consiglio, rispetto alla richiesta di nulla osta, mio figlio sta frequentando le superiori, da febbraio causa problemi con insegnanti (è stato completamente demotivato a studiare) non vuole piu’ proseguire…, quindi non ha voluto essere iscritto al 4° anno
    mi hanno segnalato che il nulla osta va richiesto lo stesso, anche se non frequenterà l’anno scolastico in nessuna scuola.
    E’ corretto?
    grazie
    Daniela

  • silvana ha scritto:

    grazie sabrina sicuramente faremo cosi .

  • sabrina ha scritto:

    Per Silvana e Mary,
    NON aspettate Silvia che vi aiuti, procurateVi informazioni da qualcun’altro. E’ da maggio che non risponde più e rischiate che perdete solo tempo, per quanto mi riguarda io ho minacciato di chiamare le forze dell’ordine, e ho ottenuto il Nulla Osta. Se non lo avessi ottenuto lo avrei sicuramente fatto andando dai carabinieri e denunciando il fatto. Ricordategli che è un Vostro diritto e non possono negarlo, bisogna combattere un po’ ma e non far vedere che si cede. In bocca al lupo

  • silvana ha scritto:

    ciao silvia anch’io ho problemi con i mio preside.siamo una decina di mamme vogliamo fare il nulla osta ma lui non accetta almeno che non e per trasferimento di comune .e non ha intenzione di accettare .cosa dobbiamo per non andare oltre, e un nostro diritto di portare inostri figli dove vogliamo.abbiamo avuto tanti problemi in questa scuola naturalmente la scuola chiudera perche sono pochi bambini.aspettiam una tua risposta grazie ciao.

  • mary ha scritto:

    buongiorno,in questi giorni sono alle prese con la documentazione per ricevere un nulla osta. Mia figlia avrebbe dovuto frequentare la prima madia di questo istituto ma per motivi di organizzazione venuti meno sono costretta a spostarla in un altra scuola. Vorrei sapere quali sono e se ci sono dei tempi tecnici per avere il nulla osta visto che il vice preside,in mancanza della preside, non mi ha garantito niente.Grazie e complimenti per le delucidazioni che dai.

  • sabrina ha scritto:

    Buongiorno,
    prima di tutto complimenti, ho cercato molto, ma non riesco ad avere risposte a domande semplici. E Qui c’è un serio aiuto.
    Sottopongo la mia situazione:
    Nella scuola di mia figlia, (ha frequentato la 1° media) c’è una professoressa, che dall’inizio dell’anno chiama gli allievi con degli appellativi del tipo “mongoloidi”, “malati d’Halzeimer”, “mongolini”, denigrandoli nella loro forma,(ragazzi alti, o che portano l’apparecchio ai denti) e, trasmettendo stati di ansia e di persecuzione.
    Il preside, la coordinatrice scolastica garantiscono questo “trattamento” perchè è stato più volte riferito senza prendere provvedimenti.
    Insieme a delle mamme ci siamo mosse più volte, facendo anche un esposto ai Carabinieri.
    Appena usciti i quadri, il mio primo pensiero è stato quello di chiedere il nulla osta per poterla trasferire in un’altra scuola. Dopo qualche giorno vengo a sapere da altre mamme che per i nulla osta se ne parla a Settembre. Io vado a chiedere informazioni e direttamente al Preside chiedo gentilmente di accorciare i tempi, proprio per i motivi burocratici amministrativi che lui ben sà, (alla nuova scuola, che ha garantito il posto, serve il nulla osta)e poi perchè siamo in tempo di vacanze, potrebbero non esserci a rotazione funzionari necessari sia da una parte che dall’altra. Alla fine i toni si erano scaldati. Dichiarando che il nulla Osta è un mio diritto e che se non mi venisse dato chiederò l’intervento delle Forze dell’Ordine, lui mi ha cacciata facendo una piazzata e dando fastidio anche allo svolgimento degli esami presenti, perchè è uscita una professoressa richiamando l’ordine.
    Tutto questo avveniva esattamente dopo 2 giorni della mia formale richiesta. Ho fatto passare la settimana (anche per gli esami) e, quando sono andata a ritirare le schede (22/6/10), mi è stato detto ufficialmente dalla custode che il preside per i nulla Osta ha detto “Settembre”.
    Sono andata a parlare con la Vice-Preside della “nuova” scuola facendo presente il problema che mi si è presentato e Lei mi comunica che il Nulla Osta è necessario “quanto prima” e che la scuola di provenienza ha fatto una verifica di posti soltanto per un allievo. Mentre della classe di mia figlia sono almeno tre, ai quali la nuova scuola ha assicurato l’inserimento già precedentemente l’uscita dei quadri, facendo una semplice richiesta alla Preside).
    Per quanto riguarda il n.° dei bambini della classe, so che andranno due allievi che sono stati bocciati, ovviamente bisogna vedere se confermano. Comunque la loro classe era composta da 17 bambini con un’ handicap, (tutti promossi) e, la richiesta del nulla osta di trasferimento l’hanno fatta in tre.
    Vorrei chederLe un consiglio su come muovermi. Non vorrei arrivare ai carabinieri, ma vorrei però far rispettare un mio diritto, un loro dovere e un diritto di vivere una scuola serena a mia figlia. Grazie

  • giulia ha scritto:

    Prima dell’inizio dell’anno scolastico ho chiesto di poter spostare mia figlia(3°elementare) da un plesso ad un altro dello stesso istituto per motivi di lavoro(il secondo è più vicino alla mia sede di lavoro) e per motivi di inserimento:mia figlia non si è inserita bene e non vuole andare.Premetto che in classe di mia figlia sono 12 bambini,mentre nell’altro plesso vi sono tre classi di 15 18 e 20 bambini.Mi è stato chiesto di aspettare e vedere se la situazione di disagio di mia figlia poteva migliorare.Dopo circa 2 mesi di scuola,visto che la situazione peggiorava ho fatto nuovamente domanda,ma con mia sorpresa il dirigente mi ha dato una risposta negativa.Cosa dice la normativa?Posso fare qualcosa?O devo portarla a scuola in un altro paese(come mi ha detto il dirigente che mi farebbe il nullaosta)affrontando tutti i giorni un viaggio di 30km andata e ritorno?Aspetto una risposta grazie.

  • rita ha scritto:

    sono una mamma di un bimbo che ha finito la prima elementare(modulo).la dirigente non mantiene più la classe per defezione di 2 bambini.in tuttu erano 11.vuole smembrare la classe nelle 3 sez.a tempo pieno.noi mamme siamo disperate xchè vogliamo il modulo.premetto che siamo tutte mamme lavoratrici,ma x il bene dei bambini il modulo non ha eguali.la dirigente lo può fare?e cosa possiamo fare noi?urgente.domani abbiamo incontro con la dirigente

  • Maddy ha scritto:

    Cara Silvia ti scrivo in seguito alla tua risposa al mio post del 12 Aprile 2010. Ho trovato una fotocopia della prima iscrizione della bimba con tanto di data e timbro.. se riesco ad ottenere il nulla-osta -cosa molto probabile- come mi conviene muovermi x far rispettare la data dell’iscrizione originale?!? Vado a parlare direttamente con il dirigente scolastico??
    Grazie mille,
    Maddy

  • miky ha scritto:

    Vorrei un consiglio …
    Ho chiesto di trasferire di sezione uno dei miei tre gemelli( specificando il nome) in classe con un fratello. Avevo scelto quello caratterialmente meno fragile motivando che per me è difficile seguirli entrambi alla stessa maniera. Mi è stata data la disponibilità a spostarne un altro che chiaramente vista la difficoltà di inserimento ho rifiutato. Come posso muovermi?!!!

  • liliana ha scritto:

    Mia figlia frequenta il 4 anno liceo classico e fin dal primo anno la sua sezione ha cambiato ogni anno insegnanti con il risultato di programmi non completati e accuse tra docenti per il lavoro non svolto,inoltre con 7 in greco,latino,matematica,italiano,inglese,storia,ed.fisica,storia dell’arte, e 6 in filosofia,chimica gli hanno assegnato 5 crediti come alcune compagne che hanno avuto tutti 6 e 3 debiti le sembra un motivo valido per fare il 5 anno in un altro liceo classico? inoltre può presentare domanda di trasferimento a chiusura dell’anno per evitare ripercusioni sul giudizio finale?

  • Pasquale ha scritto:

    Ormai prossimi alla fine dell’anno scolastico ho la certezza che un insegnante del liceo è seriamente intenzionato a danneggiare mio figlio.
    Fatto,che sta già comportanto disagi sia all’alunno che in famiglia.
    Considerato poi che a carico del docente in questione si raccontano una serie di spiacevoli episodi ed accertato,altresì,il silenzio del dirigente scolastico, che sebbene non condivide “in camera caritatis” l’operato del docente , non prende alcuna iniziativa anche di fronte alle numerose lamentale da parte di altri genitori chiedo,cortesemente, di conoscere :
    1)se posso chiedere il nulla osta per un cambio di istituto anche a fine anno scolastico e se ciò può far perdere l’anno a mio figlio;
    2)se è possibile ed a quali organi gerarchicamente superiori inviare,in via precauzionale,un esposto/denuncia.
    3)quali altri suggerimenti puoi darmi in merito.

    Ringrazio e attendo con fiducia.

  • Silvia (author) ha scritto:

    Valentina, francamente le valutazioni sull’efficacia o meno di alcune motivazioni, sono proprio al di fuori delle mie competenze e della mia esperienza.
    Senza dubbio, i dirigenti scolastici tendono ad opporsi agli esodi di massa, perchè comunque manifestano un insuccesso dell’istituto scolastico.

  • Valentina ha scritto:

    Ho appena appreso la notizia che l’anno prossimo nella scuola primaria dove ora mio figlio frequenta la prima classe, ci sarà una sola prima al posto di due, questo perchè i genitori dei nuovi futuri alunni hanno saputo che la maestra prevalente sarebbe stata una che quest’anno ha la quinta ed è temutissima da tutti perchè non svolge il suo lavoro, era stata anche trasferita qualche anno fa da un altra scuola per lo stesso motivo, quindi si sono tutelati andando a scrivere i bimbi in un altra scuola sempre dello stesso paese. Purtroppo la nostra attuale maestra prevalente (amata da figli e genitori) è l’ultima in graduatoria rispetto alle colleghe e ne consegue che la tremenda prenderà i nostri bimbi in seconda. Siamo disperati e orientati all’esodo di massa ma visto le info che ho appena letto nel vostro sito…sarà difficile. Il mio caso comunque è molto particolare e vorrei sapere se mi posso appellare a ciò che vi racconto: l’anno scorso ho scritto mio figlio in una scuola di un quartiere diverso dal mio perchè così avrei potuto prenderlo io da scuola visto che esco 10 min prima da lavoro, in estate il preside mi ha chiesto di portarlo nella scuola del nostro quartiere perchè così avremo fatto li un numero tale da formare due classi da 15 bambini, in cambio lui mi avrebbe fatto tenere mio figlio per 30 min oltre l’orario scolastico, dalle maestre in attesa che io arrivassi da lavoro a prenderlo.Ho accettato e tutti sono stati di parola, ma è anche vero che mio figlio ha vissuto un disaggio nel vedere gli altri bambini andare sempre a casa prima di lui che rimaneva in compagnia di un altra bambina. Pensate che con questa motivazione potrei farcela ? Anche se visto ormai l’ambientamento del bimbo, avrei voluto anche solo trasferirlo di sezione. Cordiali saluti

  • luisa ha scritto:

    Help, molto interessante, anch’io sono in una situazione difficile, mia figlia frequenta il terzo anno del liceo scientifico,abbiamo avviato tutte le pratiche perchè possa frequentare il 4^ anno di liceo all’estero, questo però sembra non sia stato di gradimento per alcuni insegnanti del suo corso, che hanno addirittura tentato di dissuaderla dicendole che le scuole americane sono di livello molto basso rispetto ai nostri licei e che una volta tornata in Italia, si dovrà fare gli esami integratrivi in tutte le materie che non avrà studiato nel corso dell’anno all’estero;nel corso dell’a.s. sono diventati particolarmente esigenti con lei, ora a poche settimane dalla fine dell’anno scol. mi sento dire che potrebbe correre il rischio di essere promossa con la sospensione del giudizio a settembre, perchè un paio di insegnanti non sono nè trasparenti, nè imparziali nelle modalità di valutazione, è evidente che cercano sempre di metterla in difficoltà, mia figlia studia sempre con molta assiduità, è uscita con ottimo dalla scuola media e il 1^ e 2^ anno di liceo è stata promossa con la media del sette; studia e basta, l’unico hobby che si concede è il teatro a scuola, è sempre stata molto responsabile ma adesso è sfiduciata perchè a fronte dello studio intenso è molto poco gratificata, alcuni insegnanti non si capisce come valutino ma neanche è chiaro come conducano le interrogazioni; cosa fare? io penso che ce la mettano tutta per metterla in difficoltà, vorrei tanto farle cambiare scuola, ma cosa posso fare a 4 settimane dalla fine dell’a.s.? se dovesse essere respinta asettembre, sarebbe possibile trasferirla per farle sostenere gli esami di riparazione in una scuola privata entro la prima settimana di luglio così che possa partire per il 20 aagosto come previsto per gli USA? Ringrazio per il vs aiuto.
    Cordiali saluti

  • Barbara ha scritto:

    Il dirigente ha per legge 30 giorni di tempo per rispondere dalla data del protocollo. Se non risponde (è stata la nostra salvezza x ottenere il nullaosta!!!) fai un’altra lettera dicendo che l’atto precedentemente protocollato non ha avuto risposta entro i termini e che ti tutelerai di conseguenza…. dopo 2 giorni ho avuto il nullaosta!

  • MammaRoby ha scritto:

    Ciao Silvia,
    non molto tempo fa mi sono rivolta a te per un consiglio sul come risolvere il problema del cattivo inserimento di mio figlio Matteo (4 anni) al primo anno di asilo.
    Dopo i tuoi consigli, e dopo che la situazione non è migliorata affatto, mi sono decisa di scrivere una “letterina” al preside dell’istituto per “chiedere” il passaggio del piccolo in un altra sezione.
    La “letterina” in questione è la seguente:

    Oggetto: problematiche inerenti al rapporto insegnante/alunno

    Gent.mo Dirigente scolastico,
    la presente, per metterla al corrente del disagio vissuto da mio figlio, Matteo *****, all’interno della classe dell’insegnante *****.
    Il disagio di cui sopra, è dato dalle continue e costanti assenze (per gravi ed insindacabili motivi di salute) della suddetta docente, dal continuo “riadattamento” del bambino alle insegnanti supplenti che, per ovvi motivi, sono sempre differenti.
    Matteo in oltre, ha manifestato una costante e crescente insofferenza nei confronti della scuola, data altresì dalla scarsa empatia raggiunta con la maestra *****, tale da aver provocato una somatizzazione del vissuto scolastico manifestatasi in un’evidente regressione dal punto di vista comportamentale, oltre che, in una spiccata insicurezza e aggressività nelle relazioni interpersonali.
    Il rifiuto della scuola, influenza fortemente la sfera psicologica del bambino, sino al punto di indurgli episodi giornalieri di vomito e diarrea, di bruxismo notturno, e di asportazione volontaria e ripetitiva della pelle delle dita delle mani, totalmente assenti quando il piccolo non va a scuola.
    Giocando a casa con il bambino e con l’aiuto di uno psicologo siamo giunti alla conclusione, non affrettata, visto che siamo arrivati quasi alla fine dell’anno scolastico, e che il bambino ha frequentato in maniera assidua, che il problema di Matteo non è la scuola in quanto istituzione o luogo o punto di distacco dalla famiglia, a creargli il disagio interiore, bensì l’insegnate, che non è stata in grado di creare quel “rapporto speciale” tra bambino del primo anno di “asilo” e maestra/mamma/educatrice e non in ultimo “guida”, in una fase importantissima, delicata e fortemente fragile ed emotiva quale è appunto, il primo anno di asilo (scuola dell’infanzia).

    Alla luce degli argomenti dei quali, come genitore e garante della salute psicofisica di mio figlio, ritengo essermi sentita in dovere di metterLa al corrente, desidero che Matteo venga inserito nella classe della maestra *****, con la quale il bambino, paradossalmente, in quanto insegnante di un’altra classe, ha instaurato un’empatia che da buoni presupposti, sia a noi genitori, che allo psicologo che sta seguendo il bambino, per un percorso di stabilizzazione emotiva/comportamentale, volta a ristabilire un equilibrio nelle dinamiche socioscolastiche e di conseguenza sociali; tale provvedimento chiedo cortesemente, che venga attuato nell’immediato e che venga mantenuto per l’anno prossimo (2010/2011) e per l’eventuale anno successivo (2011/2012).

    Certa della Sua cortese collaborazione e della repentina e responsabile accoglienza della mia formale richiesta, La ringrazio dell’attenzione dedicatami e Le porgo distinti saluti.

    §§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§
    (considera che gli asterischi li ho inseriti adesso per i cognomi)

    Questa formale richiesta è stata protocollata il 20 Aprile 2010, il dirigente scolastico mi disse che mi avrebbe fatto sapere, ma…ad oggi…tutto tace….
    La maestra continua ad assentarsi e, Matteo è dimagrito 2 kg!!!!!
    Non so più davvero che pesci prendere!
    Ciò che volevo chiederti però è, se esistono dei tempi entro i quali, per legge, il dirigente è tenuto a rispondermi, e come mi devo comportare se quest’ultimo non risponde.

    So di essere stata molto prolissa ma….anche se non so neppure con chi sto parlando, mi ispiri fiducia e soprattutto….non sei di parte…e questo per me è fondamentale!
    Grazie sempre Silvia

  • Lucy ha scritto:

    Ciao,
    a circa 2 mesi dalla fine della scuola (3 media), per incompatibilità con i professori/preside, vorrei far cambiare scuola a mio figlio (ha anche un sostegno), secondo voi è fattibile o ci sono dei termini entro il quale non si può più cambiare?Attendo con ansia una risposta.

  • Simona ha scritto:

    Ciao, ho un bambino di otto anni che frequenta la 2 elementare. Vorrei cambiare classe all’interno della stessa scuola poiche’ il bambino non si trova con i compagni e anche le maestre non sono molto valide. Molte mamme della classe si lamentano, soprattutto chi come me ha gia’ avuto una buona esperienza con un figlio piu’ grande.Mi e’ stato detto che la direttrice non e’ molto propensa a cambiare di classe ma non dovrebbe essere un mio diritto visto che io voglio rimanere all’interno della stessa scuola poiche’ comoda e vicina a casa? Come posso ottenere il cambio? Nel nulla – osta per il cambio di scuola invece che motivazioni vengono ritenute piu’ valide rispetto ad altre? Grazie per le risposte

  • Silvia (author) ha scritto:

    Maddy, dovevi avere il trasferimento mediante nulla osta e non rifare l’iscrizione fuori termine. Ora bisogna vedere cosa hanno fatto della tua precedente iscrizione, se ce n’è traccia o se l’hanno eliminata senza protocollarla.
    Karol, ogni motivazione può essere opinabile: indubbiamente la scuola sta spalleggiando l’insegnante e, quindi, non ammetterà una richiesta di trasferimento motivata con i problemi con questa insegnante. Cercate una motivazione diversa o fatevi rispondere in modo negativo e poi segnalate il caso all’ufficio provinciale chiedendo un’ispezione, se siete certi delle vostre ragioni.

  • maddy ha scritto:

    Ho una bimba di 3 anni e a febbraio l’ho iscritta alla scuola materna entro i termini. Poco tempo fa mio marito è stato trasferito per lavoro in un’altra regione. mi sono recata immediatamente alla direzione didattica per il trasferimento della bimba ma loro invece mi hanno fatto rifare la domanda di iscrizione con la nuova data di aprile e la bimba è ovviamente in coda. Io molto “garbatamente” ho ricordato che sia mio marito che io lavoriamo e che la bimba il 15 settembre o è in classe o la “lascio” in presidenza… Perchè non mi hanno chiesto il nulla-osta? c’è qualcosa che posso fare per ottenere che la bimba vada a scuola???(qui attorno non ci sono istituti privati!) grazie mille.

  • karol ha scritto:

    ciao, mia sorella è sempre andata bene in tutte le materie e ha spesso vinto gare scolastiche e bores di studio, quest’anno è stata messa in nuova classe in quanto la sua classe è stata dimezzata e si è trovata questa nuova docente che l’ha presa di mira, nel senso che le risponde male, si rifiuta di fornirle delle spiegazioni anche se fa domande inerenti al programma che si sta svolgendo. mia sorella studia da un minimo di 5 ore al giorno le materie di questa docente e la docente ha avuto il coraggio di dirle che non studia oppure non capisce niente. io che studio all’università ho letto molti testi di mia sorella e nn mi sembrano scritti da una persona che nn studia o che non capisce niente e questi li ho fatti leggere anche ad altre persone che studiano giornalismo.l’ultimo epiusodio accaduto con questa docente è stato settimana scorsa, dove mia sorella una settimana prima di partire per l’egitto aveva chiesto il permesso al preside di saltare due giorni scolastici per motivi familiari esplicitando i motivi e inoltre per correttezza dei docenti mia sorella ha avvisato tutti compreso questa docente. al ritorno a scuola questa docente ha dato 1 a mia sorella dicendole che doveva inviarle una mail con le motivazioni.
    mia madre più volte ha parlato con la docente per capire dove stava il problema e questa non ha dato delle spiegazioni valide, anche perchè mia sorella nelle altre materie ha minimo di media 8 mentre nelle sue materie meno del 5. allora mia madre si è rivolta più volte dal preside ma la situazione non è cambiata…questa è una motivazione valida per cambiarle scuola durante l’anno?

  • MammaRoby ha scritto:

    grazie Silvia per la celere ed esaustiva risposta.
    Più volte è stato fatto presente al preside l’inadeguatezza della docente e le spiacevoli situazioni che per mancanza di una presa di coscienza e di posizione si sono via, via create nel corso dell’anno.
    Purtroppo la voce dei genitori è restata fino ad ora inascoltata.
    Nessuno dei genitori, me compresa, vorrebbe arrivare al punto di chedere il passaggio ad altra sezione del figlio o il cambio della scuola o la sostituzione coatta dell’insegnante….perchè xsignificherebbe creare ulteriore confusione ai bambini già privi di punti fermi all’interno della scuola!!!
    Oggi nell’attesa di una vostra risposta ho telefonato all’ufficio scolastico provinciale della ia città e venerdì mattina mi recherò in loco per chiedere aiuto a loro.
    Speriamo bene!
    Se stiamo sempre tutti zitti per paura delle ripercussioni che potrebbe avere il manifestare un nostro malessere (o nel caso specifico il malessere dei nostri figli), le cose non cambieranno mai!

  • Silvia (author) ha scritto:

    MammaRoby, la tua analisi del problema mi sembra equilibrata e precisa.
    Nell’ambito della stessa scuola, il cambiamento di sezione è solo un fatto interno e non necessita di nulla-osta. E’ evidente che il preside non conceda il cambio di sezione a nessuno, perchè se no quella classe si svuoterebbe e ci sarebbero problemi di sovraffollamento nelle altre.
    Leggi e decreti non ce ne sono, perchè per sostituire un maestro è prevista la supplenza e la supplenza, purtroppo, la fa chi capita.
    Prima di tutto dovreste organizzarvi nella classe. Non credo che questo sia un problema solo tuo, sicuramente tutti i bambini patiranno questo andirivieni. Fate gruppo tra genitori, magari organizza tu. Parla con tutti, forma un gruppo e chiedete un appuntamento al preside. Non per chiedere un esodo di massa, ovviamente, ma un’organizzazione della scuola che preveda una sostituta fissa o almeno prevalente.
    Se questo non ha riscontro, allora passa alle maniere “forti”: certifica, tramite il pediatra di fiducia, che tuo figlio ha manifestazioni psicosomatiche e poi sbandiera il certificato al preside, assicurandolo che, in caso dovessi rimanere ancora inascoltata, sarai costretta a inviare due righe all’Ufficio Provinciale…

  • MammaRoby ha scritto:

    io vorrei ricorrere alla richiesta di cambiare sezione , solo in ultima istanza, a me (ma anche alle altre mamme) basterebbe che ci fosse una maestra (sempre la stessa e non diversa ogni giorno come nel caso delle supplenti!!!)a sopperire alla mancanza della maestra, nel momento in cui ques’ultima si assenta.
    Abbiamo una legge, un decreto, un qualcosa di “legittimo” al quale possimo fare riferimento?

  • MammaRoby ha scritto:

    Ciao a tutti e complimenti per il servizio che offrite!!
    Vorrei chiedervi un consiglio:
    mi sembra di aver capito che la richiesta del nulla osta sia obbligatorio (un atto dovuto) dai dirigenti scolastici, ovviamente se debitamente motivato, ma solo nel caso di cambi di istituti o di classi con orari differenti.
    Io ho un bimbo di 4 anni che frequenta il primo anno d’asili (scuola dell’infanzia statale). L’insegnante di cattedra della classe è, per carità preparatissima, ma purtroppo “diabetica” e questa sua problematica di salute molto grave la porta a continue e ripetute assenze (ogni settimana!). I bambini vegnono affidati spesso (sempre)in un primo momento alle bidelle (meno male che ci sono loro!) e poi alle supplenti (ovviamente sempre diveerse). Questo provoca un forte disagio a mio figlio sicuramente, in quanto non fa altro che dirmi:
    -mamma oggi c’è un’altra maestra?
    -mamma io voglio un’altra mestra; tanto le maestre possono cambiare!
    -mamma io a scuola non ci voglio andare, tanto la maestra nemmeno ci va!
    -mamma io a scuola non ci voglio andare perchè ho paura di rimanere solo! ( ed io gli dico: ma amore c’è la mestra tua….. e lui…no mamma la mestra non c’è)
    -mamma io voglio vedere se c’è un’altra maestra perchè la mia maestra mi dice sempre che non gli devo stare vicino. (mio figlio è un bambino molto sensibile e parte della sua sensibilità/malessere è dovuto al fatto ke mio marito lavora fuori città e quindi vede il piccolo solo la domenica! io ho puù volte spiegato alla maestra questa situazione, non chiedendo specificatamente un occhio di riguardo ma, vi dico la verità, aspettandomelo…parliamo sempre di bambini di 4 anni fatti a gennaio!!!!…l’insegnante si giustifica dicendo che lei non è la prosecuzione della mamma e che i bambini devono imparare a capire la differenza!!…intanto mio figlio non vuole più andare a scuola!!)

    Puntualmente ogni mattina il bambino ha una scarica di diarrea e vomita…e questo lo fa solo quando va ascuola ,io comunque lo porto ogni giorno a scuola! proprio per non cedere ai suoi capricci….ma io so che i suoi “capricci” hanno un fondo di malessere dovuto a questa presenza “ballerina” della sua maestra.

    Vorrei chiedere il trasferimento del bambino in un’altra sezione della stessa scuola ma vorrei capire, visto che so che il dirigente ha rifiutato il nulla osta ad altre mamme che hanno già fatto presente il problema, come far valere il mio diritto di genitore di scegliere per mio figlio.
    Ribadisco iol fatto che personalmente io non ho mai avuto nessun tipo di scontro con l’insegnante in questione, anzi, e che mio figlio frequenta nonostante tutto tutti i giorni la scuola, le attività scolastiche e quant’altro, ma il bambino in quasi 6 mesi di scuola non è progradito su nessun lato è solo regredito.

    Scusate se sono stata prolissa, ma non so a chi rivolgrermi.
    Per faore aiutatemi a capire

  • Gery ha scritto:

    Cara Silvia,
    volevo ancora un chiarimento sull’iscrizione alla III media. Se cambio istituto entro domani, ci vuole il nulla-osta?

  • Gery ha scritto:

    Grazie Giovanna,
    Avevo capito che il sopracitato l’art. 4 del R.D. n.653 del 1925 prevede il nulla-osta per il cambio scuola durante l’anno, non per le iscrizioni. Forse Silvia ci può chiarire la cosa…
    Saluti
    Gerhard

  • Gery ha scritto:

    Grazie Giovanna,
    mi chiedo soltanto a che cosa serve allora l’iscrizione. Avevo capito che il sopracitato l’art. 4 del R.D. n.653 del 1925 prevede il nulla-osta per il cambio scuola durante l’anno, non per le iscrizioni. Forse Silvia ci può chiarire la cosa…
    Saluti
    Gerhard

  • giovanna ha scritto:

    no, non funziona così. A settembre prima della riapertura delle scuole, devi chiedere il nulla-osta alla scuola attualmente frequentata da tuo figlio. auguri

  • Gery ha scritto:

    Cara Silvia,
    mio figlio frequenta la seconda media. Scusa la mia ignoranza, ma ho capito bene che per cambiare scuola per l’anno prossimo (intendo da settembre) non c’è bisogno del nullaosta, ma basta presentare la domanda alla scuola entro fine febbraio?

  • giovanna ha scritto:

    ho fatto una domanda scritta al preside per chiedere la possibilità di una convocazione straordinaria del Consiglio di classe di mio figlio,descrivendo anche le motivazioni. Sono passati 10 giorni ma non ho ricevuto alcuna risposta.Il preside è tenuto a rispondermi? e nel caso entro quanto tempo?

  • Silvia (author) ha scritto:

    Michele, ovviamente è meglio informarsi se nella scuola di destinazione c’è posto o comunque qual’è la situazione delle graduatorie, se no c’è ben poco da fare.
    La motivazione dovrebbe essere sufficiente e non c’è motivo di spostare la residenza.

  • Michele ha scritto:

    Vorremo trasferire nostro figlio a scuola materna (attualmente mezzano) con il prossimo anno scolastico nel comune dove lavoro io e dove risiedono i nonni materni. I consigli che chiedo riguardano quale sia l’iter migliore, se informarsi prima della disponibilità presso la scuola di destinazione oppure se iniziare con la richiesta di nulla osta. Inoltre la motivazione pensate che sia sufficiente come motivazione per il trasferimento il fatto che gli orari di lavoro della madre sono rigidi e non le consentono di poter accompagnare e riprendere il figlio da scuola e che quindi questo è sempre in carico ai nonni o al padre. Se queste motivazioni non fossero sufficienti bimbo è mamma dovrebbero per forza cambiare residenza? Un cambio di residenza che spezza la famiglia cosa comporta?
    Grazie

  • Silvia (author) ha scritto:

    Ed è dovuto intervenire il TAR…
    Grazie per la segnalazione Barbara. C’era un evidente contrasto tra la norma che prevedeva il nulla osta come atto dovuto e le circolari ministeriali… Staremo a vedere…

  • Barbara ha scritto:

    Noi forse ce l’abbiamo fatta …. ma finchè non vedo non ci credo… però leggete qua:
    http://www.flcgil.it/notizie/rassegna_stampa/2009/settembre/italiaoggi_avviso_ai_presidi_il_nulla_osta_e_atto_dovuto
    Le ultime righe potrebbero interessare Pina.

  • Silvia (author) ha scritto:

    Pina, non so bene a quale termine si riferisca il preside di destinazione: forse potresti semplicemente chiedergli spiegazioni. Quale termine? Quale norma lo prevede? Per poi controllare.
    Un preside può non accettare un alunno se ci sono fondati motivi relativi all’organizzazione scolastica.
    Per lo stato di tua figlia, però, mi permetto di consigliarti una certa attenzione non solo al suo percorso scolastico, ma anche ai motivi profondi del perchè una discussione con un’insegnante possa averla segnata così a fondo.

  • pina ha scritto:

    ho davvero un grave problema…mia figlia che frequenta il 2 anno di un liceo scientifico ha avuto una discussione con la sua insegnante di matematica e da quel momento non riesce più ad andare avanti…si sta ammalando per qst situazione…ho parlato con il preside il quale mi ha concesso il nulla osta…ma il preside dell’altro istituto statale scientifico non vuole accettare la ragazza perchè dice che sono scaduti i termini…mi sono informata dapperttutto e ho anche cercato su internet ma non c’è scritto da nessuna parte l’esistenza di un termine….mia figlia peggiora giorno per giorno e sta andando in depressione…può un preside non accettare un alunno?? cosa devo fare??? quali sarebbero le motivazioni per le quali non potrebbe accettare???grazie…per l’aiuto che potrete darmi..

  • Roberta ha scritto:

    se fosse solo per la residenza posso farla anche domani per quello non ci sono problemi!!!mia figlia ancora non è iscritta a nussuna scuola e solo che le tempistiche sono diverese!!!Non voglio trovarmi che non ci sia posto!!

  • Silvia (author) ha scritto:

    @ Roberta: l’iter corretto è quello di iscrivere tua figlia dove siete residenti ora e poi, quando sarà effettivo il trasferimento, chiedere anche il cambio di scuola (che non potrà essere negato se non abitate più li). Ti consiglio comunque di chiedere un colloquio preventivo con entrambe i dirigenti scolastici (quello di provenienza e quello di destinazione) per anticipare il problema e chiedere loro consiglio: nella maggior parte dei casi si trovano persone collaborative e che hanno già affrontato questioni simili nel loro lavoro.
    @ Barbara: l’assurdo e l’abuso è non protocollare la richiesta. Inviatela per raccomandata con ricevuta di ritorno: non può essere rifiutata ed avrete prova della ricezione. Il silenzio assenso non può valere anche perchè finchè non è protocollata la vostra richiesta non esiste, non è mai arrivata alla scuola.

  • Barbara ha scritto:

    Siamo ancora in ballo col nulla osta… la questione mi sta logorando…
    Il 15-12-09 consegnamo personalmente al dirigente richiesta scritta con motivi di salute e motivi familiari x ottenere spostamento ad orario modulo piuttosto che a tempo pieno presso lo stesso circolo didattico.
    Trascorso un mese di tempo per la risposta il 15-01-10 chiamiamo la segreteria per conoscere il numero di protocollo ….. e non esiste!!! Il dirigente non l’ha protocollato… dopo 2 dirni chiama mio marito per dirgli che c’erano state le vacanze e che aveva avuto da fare e poi di nuovo silenzio. Oggi mio marito ha consegnato presso la segreteria copia della richiesta di nulla osta con richiesta del numero di protocollo.
    Cosa dobbiamo fare come muoverci???
    Può valere in questo caso il silenzio assenso?
    Cordialmente Barbara

  • Roberta ha scritto:

    BuonGiorno vi scrivo perchè ho un problema abito a Busto Arsizio e devo trasverirmi in un’altra località perchè ho comprato casa……ieri è arrivata la lettera che mia figli è stata collocata presso l’itituto vicino casa mia e che per confermare iscrizione devo presentarmi dal 8 al 13 febbraio invece nell’atra localita le iscrizioni sono dal 16 al 23 gennaio!!!Non so cosa devo fare potete aiutarmi……doveri fare supito l’scrizione nell’atra localita oppure……aiuto!!!

  • Silvia (author) ha scritto:

    L’iter è semplicemente quello di presentare un esposto. Ma a chi?
    Non ho idea di quale genere di comportamento “cattivo e continuato” si tratti.
    Potreste semplicemente fare una lettera di segnalazione all’Ufficio Scoalstico Provinciale. Un esposto all’autorità giudiziaria sarebbe opportuno solo in caso di comportamenti molto gravi.
    Se esponete fatti veri, circostanziati ed in modo non diffamatorio, non vedo perchè dovreste andare incontro a denunce.

  • valeria ha scritto:

    Salve a tutti,
    volevo porre una domanda riguardante il passaggio di mio figlio in altro istituto per un cattivo e continuato comportamento dell’insegnante.Mio figlio ha 8 anni e quindi e’ in terza elementare.
    Ho chiesto il nulla-osta motivandolo con quanto detto sopra e mi e’ stato concesso,ma il fatto che abbia dovuto cambiare scuola per colpa di un insegnante mi lascia l’amaro in bocca,dunque avevo pensato di fare un esposto .Ecco volevo conoscere l’iter per non andare incontro a denunce grazie.

  • Anna e Gianfranco ha scritto:

    Buongiorno, siamo genitori affidatari e vorremmo segnalare un caso in cui è il dirigente della scuola in cui dovremmo spostare uno dei bambini che abbiamo in affido, a negare il permesso allo spostamento. Il 7 gennaio u.s., dopo un breve colloquio, l’impiegata addetta ci ha assicurato la disponibilità di posti in entrambe le sezioni della classe IV interessata all’accoglienza e ci ha invitati a richiedere il nulla osta nella scuola di provenienza. Poche ore dopo ci chiama la dirigente che ci invita a temporeggiare per qualche giorno, per valutare l’effettiva possibilità di inserimento, avendo entrambe le classi IV interessate dei bambini “problematici”. Oggi, 11 gennaio la dirigente, sempre telefonicamente ci nega la possibilità di un trasferimento a fine quadrimestre, rimandando tale eventuale possibilità a settembre, motivando il diniego in seguito ai colloqui telefonici avuti con le attuali insegnanti del bambino, che lo hanno descritto come “molto agitato”. Dietro a qualunque storia di affido ci sono delle carenze e delle sofferenze che i minori cercano di elaborare in modi diversi e, nel nostro caso, il bambino è stato più volte visitato e “testato” dal servizio di neuropsichiatria infantile dell’ASL di competenza, che ha sempre risposto alle insegnanti negando la necessità di un sostegno didattico perché non necessario al bambino, in quanto risulta solo un po’ vivace. Il motivo dello spostamento è dovuto essenzialmente alle carenze che riscontriamo da oltre un anno nell’insegnamento di alcune materie (matematica e talvolta grammatica), ritenute per noi fondamentali per un proficuo proseguimento negli studi. Il dirigente in questione ci ha quindi liquidato lodando l’ottimo lavoro delle attuali insegnanti del bambino e lasciandoci alquanto sconcertati per come il caso sia stato liquidato con due telefonate.

  • Manuela ha scritto:

    Anche se il rifiuto del Dirigente fosse impugnabile davanti al TAR, a me non servirebbe: il trasferimento interno sarebbe stato utile se fatto entro la fine del primo quadrimestre, dopo correrei il rischio di danneggiare comunque mio figlio. Insomma, dalla padella nella brace. Lo stesso vale per un trasferimento ad altro istituto, che a questo punto chiederò per il prossimo anno scolastico.

  • Silvia (author) ha scritto:

    Giorgio, difficilmente un tale comportamento, che pure può essere valutato da un punto di vista gerarchico o comunque amministrativo, integrerà il reato di abuso d’ufficio nell’attuale formulazione, che si riferisce a tutt’altro genere di comportamenti dei pubblici ufficiali (art. 323 c.p.)

  • Giorgio ha scritto:

    Mah….a me non sembra che “non opportuno” sia una risposta motivata.
    Comunque se la situazione è così difficile, considererei la possibilità di rivolgermi ad un avvocato esperto in materia e/o ad uno psicologo disposto a certificare lo stato di disagio ambientale che patisce il bambino frequentando quell’ambiente scolastico. Di fronte a motivazioni di salute, credo che un ulteriore rifiuto configurerebbe il reato di abuso in atti d’ufficio…

  • Manuela ha scritto:

    Sì, credo anche io che il dirigente non sia obbligato al trasferimento. Il 22 dicembre scorso ho avuto il suo rifiuto allo spostamento: una risposta scritta (protocollata) in cui l’unico motivo indicato è la non opportunità di trasferimento per mio figlio. A voce, invece, il dirigente mi ha fatto chiaramente capire che la vera ragione è evitare che l’accoglimento della mia richiesta apra la strada ad altre richieste analoghe. Trovo questo comportamento assai scorretto: si fa scudo con l’interesse per mio figlio, per il quale siamo noi genitori ad aver diritto di decidere, quando la vera motivazione è un’altra.

  • Silvia (author) ha scritto:

    Per gli spostamenti interni da una classe all’altra credo ci sia discrezionalità del dirigente scolastico.
    Sullo svolgimento dei programmi non credo sia facile valutare dall’esterno l’andamento di una classe e quale possano essere i motivi di certi tempi piuttosto che altri. Penso che, comunque, un gruppo di genitori consistente possa senza dubbio sollecitare un incontro sul problema specifico con le insegnanti e con il dirigente.

  • daniela ha scritto:

    Salve, sono una mamma di una bimba di terza elementare, posso parlare a nome di tutte le altre mamme della classe. Noi abbiamo l’impressione che le nostre maestre soprattutto quella di italiano stia andando a rilento con il programma durante il primo incontro di sezione abbiamo esposto ile nostre perplessità, ma loro continuano a fare quello che vogliono , io ho un figlio in prima media e non ho mai avutoo questi problemi, infatti non ha nessun tipo di difficoltà, la mia paura è che i bimbi vadano incontro a delle difficoltà che si porteranno anche alle scuole medie, come possiamo muoverci? Grazie per l’aiuto che mi riuscirete darmi

  • Manuela ha scritto:

    Salve, io ho richiesto invece un cambio di sezione per mio figlio; da come si stanno svolgendo le cose deduco che il dirigente scolastico sia intenzionato a rifiutarlo. La classe rimarrebbe comunque al di sopra dei 15 studenti; anche nella nuova classe il numero degli studenti non è un problema, quindi non è questo il motivo dell’eventuale rifiuto.
    All’inizio dell’anno, nonostante in calce agli elenchi delle classi appena formate fosse scritto che non si accettavano richieste di cambio di sezione, il dirigente ha accontentato ben cinque richiedenti. La ragione di queste fughe è la presenza di un docente che, fra le altre cose, ha l’abitudine di offendere con continue frasi umilianti gli studenti (vi assicuro, non le battutine sopportabili che possono sfuggire ogni tanto). In passato, questo docente è stato oggetto di un provvedimento che lo ha tenuto lontano dalla scuola per quasi un anno.
    Mio figlio (mai avuto problemi di condotta) è diventato uno dei bersagli preferiti di questo docente. E’ possibile impugnare l’eventuale rifiuto del dirigente? Questo rifiuto deve essere scritto come avviene per il nulla osta al trasferimento?
    Grazie per l’attenzione che vorrete dedicarmi.

  • Silvia (author) ha scritto:

    Giorgio, ottimo consiglio: le motivazioni ideali sono quelle in cui il dirigente non ha alcuna voce.
    Per il programma vedi qui http://www.edscuola.it/archivio/norme/programmi/
    il sito educazione & scuola, cui si riferisce questo link è molto interessante e pieno di informazioni.

  • Giorgio ha scritto:

    Oppure un certificato medico….nel ns. caso i bambini venivano lasciati pressochè incustoditi nell’area esterna tutta ghiaia e terra; il bambino tornava a casa conciato peggio di un minatore.
    Lo specialista otorino ha certificato che il pupo non DEVE stare in luoghi polverosi e il dirigente scolastico ha dovuto cedere anche se ha tenuto a precisare nella risposta scritta che la scuola era a norma così e che non era da migliorare l’istituto come avevamo chiesto quando negava il trasferimento.
    Profitto dell’occasione per chiedere alla gentile Silvia dove posso trovare i programmi ministeriali della scuola primaria, giacchè la maestra d’inglese mi sembra poco attiva.
    Grazie e Buon Natale a tutti

  • Silvia (author) ha scritto:

    Questo mi sembra uno dei casi di negazione del nulla-osta per scoraggiare la fuga di massa dalla scuola: probabilmente la dirigente sa che, vista la situazione, se inizia con l’andarsene il primo, molti seguiranno l’esempio…
    Probabilmente le motivazioni migliori sono quelle che esulano dalla sfera del dirigente, quindi le motivazioni strettamente personali e legate alla vita familiare, quelle in cui l’autorità scolastica non può per definizione intervenire. Per esempio un cambiamento dell’orario di lavoro (che, ovviamente nessuno può chiedervi di dimostrare) a causa del quale si dovrà occupare dell’uscita da scuola un parente che abita in un’altra zona. O un’imminente cambiamento di abitazione (che poi non avverrà: ma del resto, il dirigente scolastico non può mica intervenire a chiedere notizie sulla compravendita di un immobile!).

  • Daniela ha scritto:

    Ho deciso di trasferire mio figlio (III elementare) in un’altra scuola per tutta una serie di motivi che stanno alterando l’equilibrio del bambino. Tra questi motivi anche le ripetute e prolungate assenze delle maestre (malattie, aspettativa, ecc.) mai adeguatamente sostituite con la conseguenza che i ambini quasi quotidianamente vengono divisi tra le varie classi o “seguiti” anche da 4 supplenti diverse.
    Proprio questo motivo (le assenze) e’ stato da me indicato nella richiesta di nulla osta. Ora la dirigente dice che questo non e’ un valido motivo e che non firmera’ il nulla osta. Allora mi chiedo (ti chiedo) quale puo’ essere un valido motivo da inserire nella richiesta per essere abbastanza tranquilli che venga accettata senza arrivare ad uno scontro con la dirigente?
    Daniela

  • Barbara ha scritto:

    Cara Silvia, ovviamente non succede sempre che rimanga digiuno, ed io gli ho sempre detto che il cibo di scuola non è certo quello di casa, ma che doveva almeno assaggiare prima di dire no. Così ha imparato a mangiare spinaci, carote e diversi formaggi che a casa non voleva nemmeno assaggiare,però accade che come la scorsa settimana per 3 giorni a pranzo non ha mangiato nulla e ti assicuro che non è l’unico, ovviamente a un bambino di prima elementare un frutto e un po’ di formaggio a pranzo può bastare ma a uno di 5 o uno come mio figlio molto alto (145 cm e abbastanza robusto) non è sufficiente. Io avevo chiesto di integrare con i creakers per poter almeno riempire quel buco nella pancia di metà mattina, anche se comprendo che è solo un paliativo ma vista l’intransigenza che ho incontrato sarebbe stata già una piccola conquista. Questa iniziativa è stata molto criticata anche da autorevoli pediatri come Italo Farnetani e Nico Sciolla, ma nulla possono contro il parere della dietologa.
    Mi pare una situazione surreale! Ho un piccolo studente che a scuola è un’eccellenza e mi ritrovo ad avere da 3 anni problemi col cibo. Io rifiuto di portarlo a casa a mangiare come suggerito dalle maestre, per il semplice fatto che non avendo intolleranze o allergie gravi non c’è motivo di farlo sentire “diverso” dai suoi compagni, quindi avevo pensato al modulo che prevede il rientro a casa perchè è l’orario di tutta la classe.
    Il problema sarà il dirigente promotore della frutta al quale dovrò esternare come rappresentante di classe oltre alle lamentele di 16 genitori su 20 anche il mio caso specifico. Sono molto combattuta sull’opzione di cambiare scuola, non per il bambino che è molto socievole e nell’altra scuola conosce comunque almeno metà della classe per amicizie extrascolastiche, ma perchè è una decisione importante. La mia paura è che questa intransigenza e rigidità nei confronti delle singole esigenze possa diventare intollerabile da sopportare per 3 anni. Temo inoltre che presentando questo che è il vero motivo (molti mi hanno detto di addurre motivi familiari o di salute)per la richiesta del nulla-osta, potrei trovare grande ostilità da parte del dirigente, anche se nell’altra scuola sono 21 e quindi il posto ci sarebbe.
    Cordialmente Barbara

  • Silvia (author) ha scritto:

    Barbara, sono francamente stupita da questo e tanti altri racconti che mi arrivano dalle scuole d’italia…
    In realtà il “divieto” di portare la merenda da casa nei giorni in cui i bambini pranzano a scuola (per il modulo) e sempre per chi mangia tutti i giorni, vige anche nella nostra scuola, ma, a parte il fatto che è molto morbido e derogabile (a chi non basta quella di scuola può portarsi l’aggiunta), le merende della scuola sono più che accettabili: biscotti, paninetti con salumi o con cioccolata.
    Prima di rispondere alla tua domanda, mi permetto però di consigliarti di affrontare con tuo figlio l’argomento pranzo: non possibile che un bambino non trovi mai qualcosa di buono nel menu scolastico. Il mangiare in collettività è un grande momento di crescita e di sperimentazione: i bambini mangiano a scuola quello che non mangerebbero a casa. Dovresti forse, prima di tutto, spingerlo ad apprezzare quello che propone la mensa scolastica.
    Si sviluppa così la capacità di adattamento e questo sarà un gran bene per tutto il resto della vita. Saper mangiare oltre ed a prescindere dalla cucina di mamma, è una ricchezza, una possibilità che rende più facile e piacevole anche staccarsi da casa e dalle proprie abitudini.
    Se il pranzo a mensa venisse mangiato, il frutto a metà mattina potrebbe essere sufficiente. Al contrario, saltando il pasto, non è certo un pacchetto di crekers che può risolvere il problema.
    Ciò posto, indubbiamente puoi provare a chiedere il trasferimento nella scuola che propone il modulo con i rientri con questa motivazione. Del resto l’importante è che la richiesta sia motivata e che il motivo non sia tanto futile da risultare inconsistente. Lo scontro con le valutazioni personali dei presidi, però, non lo posso prevedere.

  • Barbara ha scritto:

    Nella scuola di mio figlio che frequenta la terza elementare è entrato in vigore il divieto (proposto come invito ma a tutti gli effetti è un divieto) di dare merende da casa x l’intervallo delle 10.30, viene dato un frutto dalla scuola che per altro è tolto al pranzo. Mio figlio purtroppo a pranzo non mangia quasi mai nulla xchè non gli piace quindi rimane praticamente digiuno dalle 8 alle 16.30, ed avendo la struttura e l’altezza di un bambino di 12 anni un frutto a metà mattina non gli è sufficiente. All’uscita da scuola è ovviamente spossato e con male alla testa. La mia richiesta di concedergli un pacchetto di crekers se ha ancora fame mi è stata negata e mi hanno detto di portarlo a casa a mangiare, cosa non possibile col nostro modulo se non con certificato medico.
    Presso lo stesso circolo vi è una scuola che fa orario 8.10-13.10 con 2 rientri settimanali.
    Mi chiedo se quanto sopra esposto può essere un valido motivo per chiedere al dirigente di cambiare scuola, perchè il pensiero di affrontere 3 anni a queste condizioni non mi sorride.
    Cordialmente Barbara

  • Silvia (author) ha scritto:

    @ asia: si, certo, anche in corso d’anno.

    @ carola: i problemi opposti dai dirigenti di destinazione sono i più vari e possono essere anche di opportunità. COnsiglio sempre di fare richieste scritte di chiedere risposte scritte. In questo caso il preside dovrebbe mettere per scritto l’esistenza di “regole-non-scritte” e con questa comunicazione si potrebbe interpellate l’Ufficio scolastico Provinciale competente… Chiedere una risposta scritta fa capire che, se del caso, la si potrà usare, senza però aggredire apertamente.

  • asia ha scritto:

    scusami ancora…ma il nulla-osta si può richiedere anche adesso?cioè può richiedere il traferimento e continuare questo stesso anno nell’altra scuola?

  • carola ha scritto:

    Buongiorno,
    ho una bambina che frequenta la prima elementare. Per motivi personali vorrei trasferirla in un altra scuola. La scuola “cedente” non perde nulla, passerebbe da 25 a 24 bambini, la scuola “ricevente è ben al di sotto della capienza massima. Il dirigente della scuola dove vorrei spostare la bambina, apparentemente molto disponibile, mi ha opposto “regole non scritte ma condivise dal collegio docenti” sui requisiti per accettare bambini in corso d’anno. Criteri che, ovviamente, noi non soddisfiamo. ho poi saputo che di queste regole non scritte ma condivise non c’è traccia alcuna….
    Cosa posso opporre al dirigente in questione per non mettermi subito in conflitto? Citare il regio decreto?
    Altra cosa che vorrei sapere, sarebbe più facile spostare la bambina in seconda, all’iniziodell’anno?
    Faccio presente che la scuola dove vorrei iscriverla è fuori dalla residenza e nessun parente (nonni o zii) abita lì (è uno dei criteri di accettazione).
    Grazie

  • Silvia (author) ha scritto:

    @ asia: non saprei, questa più che una questione di nulla-osta, mi sembra una questione di compatibilità di programma di studi. Forse dovresti informarti, prima di tutto all’alberghiero di destinazione.

  • asia ha scritto:

    salve…trovo molto interessante il vostro sito,e in particolare queto articolo, che mi riguarda più da vicino!
    Mia figlia frequenta il 4°anno dello scientifico pedagogico,vorremmo richiedere il nulla-osta per continuare il 4° in un istituto Alberghiero…è possibile? logicamente senza perdere l’anno fare un esame integrativo che l’ammetta direttamente ai corsi alberghieri?quali intoppi potremmo trovare?
    per favore rispondetemi al più preso!!

  • Silvia (author) ha scritto:

    @Adriana: fai le dovute richieste sempre per scritto, facendoti apporre il numero di protocollo se le consegni insegreteria. Il preside non può rifiutare un bambino a meno che non abbia problemi di capienza massima di tutte le classi (cosa un po’ improbabile).
    Dato che la scuola è “dell’obbligo”, la scuola ha l’obbligo di inserirlo se i posti ci sono.
    Fai sapere in segreteria (se non riesci a parlare direttamente col preside) che, in caso di mancata risposta o risposta negativa, comunicherai all’Ufficio Scolastico Provinciale e, se del caso, anche alla Procura…

  • adriana ha scritto:

    ho un problema e non so come risolverlo. Un mese fa ho chiesto il nulla osta per mio figlio – 1^ elementare – poichè, a causa di motivi personali, ho dovuto lasciarela in tempi brevissimi, la città in cui vivo con i miei due figli per andare al Nord. Purtroppo c’è stata una grave perdita in famiglia e per forza maggiore sono dovuta rientrare. Mi è stato concesso il nulla osta dalla dirigente della scuola del nord per poter reinserire mio figlio nella sua vecchia scuola. Premesso che all’inizio dell’anno i bambini in classe erano 21 ed oggi, senza mio figlio, sono 19.
    Sono andata a parlare con la dirigente per richiedere il subentro di mio figlio, ma non vuola accettarlo per nessuna ragione per quanto in segreteria avevano detto che non c’era alcun ostacolo.
    Cosa posso fare? c’è una qualche normativa a cui posso appellarmi? Per favore rispondetemi presto.

  • Carla ha scritto:

    Cara Silvia,
    ti ringrazio della sollecita risposta, anche se non mi è proprio di conforto. Comunque sarebbe interessante avere i dati (numeri min e max)per la scuola media. Saluti Carla

  • Silvia (author) ha scritto:

    @ Carla: il preside della scuola di destinazione può rifiutare l’inserimento senz’altro per mancanza di posti oltre il massimo. In caso di sezione musicale, potrebbe rifiutarlo anche sul presupposto che per frequentarla è necessario aver seguito un iter formativo fin dalla prima media.
    Il preside di provenienza può negare il nulla-osta se per la mancanza dell’alunno non si forma una classe, perchè va sotto il numero minimo, ad inizio anno e si trova ad avere professori in esubero, ma questo problema non si dovrebbe creare nel corso dell’anno scolastico (non è che la classe si smembra se va sotto il minimo). Per i minimi ed i massimi sono preparata sulla scuola elementare e non sulla media. Provo a farti una ricerca.

  • Carla ha scritto:

    Scusami, Silvia, nella fretta sono stata imprecisa:
    Il preside della scuola di destinazione mi ha offerto in realtà la possibilità di inserire mio figlio in una delle sezioni che non sono ad indirizzo musicale, ma a me interessava solo quello. Mi nega quindi la sezione, ma non la scuola.
    Mi chiedo inoltre se la scuola di provenienza può negare il nulla-osta se la classe di provenienza ha pochi alunni. Quali sono i numeri minimi e massimi previsti?

  • Carla ha scritto:

    Cara Silvia,
    ho un problema specifico in quanto vorrei far passare mio figlio (II media) in un’altra scuola che offre l’indirizzo musicale. Il Dirigente della scuola di destinazione in un primo momento si è mostrato disponibile, ma ora sta opponendo difficoltà, di cui non mi sono chiare le motivazioni, del tipo che vede problematico l’inserimento del bambino e che le classi sarebbero già piene (circostanza da verificare). Quali potrebbero essere le motivazioni “legittime”?

  • Silvia (author) ha scritto:

    Rosi, il dirigente ha legittimamente rifiutato il trasferimento se la classe richiesta era al massimo della capienza nel momento della tua richiesta. Dato che il nulla osta non è generico, ma riferito al trasferimento in una data scuola e classe (il cui dirigente scolastico deve aver già dato l’assenzo a ricevere l’alunno) non avrebbe avuto senso, dato che lui stesso era il dirigente “di destinazione” e sapeva che la classe non avrebbe potuto ricevere tua figlia.
    Ora, ovviamente, puoi ripetere la richiesta. Se i posti in classe ci sono, non potrà motivare un eventuale rifiuto come quello precedente. Riprova, presenta una richiesta ben motivata e non dovresti avere problemi.

  • Rosi ha scritto:

    CARISSIMI, HO SCOPERTO DA POCO IL VS. SITO E LO TROVO INTERESSANTE, COMPLIMENTI! HO LETTO L’ARTICOLO SUL NULLA-OSTA AL TRASFERIMENTO IN ALTRA SCUOLA ED HO PENSATO, NON TROVANDO IL CASO IN QUELLO CHE DITE, DI CHIEDERVI DELUCIDAZIONI IN MERITO A QUANTO INVECE E’ SUCCESSO A ME
    (SCUSATE MA NON HO TROVATO RIFERIMENTI NORMATIVI CHE MI POSSANO AIUTA, SE LI SAPETE GIRATEMELI…). IO HO UNA BAMBINA DI 3 ANNI CHE HA INIZIATO LA SCUOLA MATERNA QUEST’ANNO SCOLASTICO, PRIMA CHE INIZIASSE UFFICIALMENTE LA SCUOLA (SETTEMBRE) AVEVO FATTO RICHIESTA DI NULLA-OSTA AL TRASFERIMENTO PER MOTIVI MIEI PERSONALI ED ORGANIZZATIVI (IN CASO POSITIVO AVREI ANCHE EVITATO IL TRAUMA ALLA BAMBINA DI CAMBIARE SCUOLA IN QUESTO PERIODO COSI’ DELICATO DELL’INSERIMENTO). L’ISTANZA MI E’ STATA RIFIUTATA DAL DIRIGENTE SCOLASTICO MOTIVANDO LA CAPIENZA DELLA CLASSE DI DESTINAZIONE AL LIMITE NUMERICO CONSENTITO; SECONDO VOI E LA NORMATIVA IL DIRIGENTE SCOLASTICO POTEVA RIFIUTARMI L’ISTANZA? DA NOTARE CHE I DUE PLESSI COINVOLTI (IL VECCHIO ED IL NUOVO) FANNO PARTE DI UNO STESSO ISTITUTO COMPRENSIVO CON A CAPO LO STESSO DIRIGENTE SCOLASTICO.
    ADESSO VENUTA A CONOSCENZA CHE NEL PLESSO “NUOVO” E NELLA CLASSE DI RIFERIMENTO SI SONO LIBERATI DEI POSTI A SEGUITO DI RINUNCIA DI FREQUENZA DI ALCUNI BAMBINI, SECONDO VOI E LA NORMATIVA ADESSO IL DIRIGENTE SCOLASTICO POTREBBE RIFIUTARMI NUOVAMENTE IL NULLA-OSTA?
    GRAZIE PER LA RISPOSTA CHE VOGLIATE DARMI.

  • Silvia (author) ha scritto:

    Non so se il Sindaco potrebbe avere delle competenze se la scuola è comunale piuttosto che statale, ma non mi risulta.
    Ti consiglio senz’altro di fare richiesta di nulla-osta in carta libera, sempre motivando la richiesta e di presentarla in segreteria o spedirla per raccomandata a.r.

  • Giorgio ha scritto:

    Oggi ho iniziato la brutta esperienza di voler trasferire il bambino-primino da una scuola ad altra. Vado in segreteria per chiedere se vi fosse un modulo per richiedere il trasferimento ovvero il nullaosta e mi mandano dal dirigente scolastisco con il quale la conversazione degenera per il suo comportamento dittatorialnegativo e quindi finisce che mi allontano preannunciandogli azioni legali nei suoi confronti. Fortunatamente ho trovato le Vs. informazioni e adesso mi chiedo : come faccio a presentare richiesta di nullaosta che in segreteria ti scaricano al dirigente (probabilmente sono a conoscenza dei comportamenti dello stesso) e quindi non ho moduli da compilare, faccio una raccomandata in carta libera ? Trattandosi di piccoli paesi delle prealpi ….un genitore mi ha detto di rivolgermi al sindaco del paese della scuola nuova, che avrebbe delle competenze in merito, ne sapete niente ? Grazie

  • Silvia (author) ha scritto:

    In realtà è previsto che il preside della scuola che riceverà l’alunno attesti la disponibilità, quindi in questo caso sbaglia la nuova preside.
    A questo punto la raccomandata “minatoria” la si potrebbe indirizzare ad entrambi i presidi ed all’Ufficio scolastico provinciale competente per conoscenza (gli indirizzi si trovano sul web).

  • claudia ha scritto:

    il giorno dopo chiamo in segreteria e mi dicono che il preside vuole che la preside della scuola dove dovrei mandare il bambino gli mandi per iscritto un foglio dove dice che e’ disposta ad accettare il bambino tramite un foglio di disponibilita’, ma la preside si rifiuta di mandare questa benedetta carta di disponibilita’, quindi siamo ancora fermi….,se domani non trovo altre risposte provo con una raccomandata come tu stessa mi hai consigliato, pensate sia normale questa richiesta de preside????? o sia sbagliato il rifiuto della preside a mandare il foglio di disponibilita’….

  • Silvia (author) ha scritto:

    Claudia, sicuramente non è competenza del vicepreside se il preside è in servizio. In teoria il vostro preside lo è (almeno formalmente). E’ evidente che stanno ponendo in essere forme di ostruzionismo.
    Prova ad inviare una raccomandata con la quale chiedi di conoscere lo stato della tua domanda di nulla osta ed i motivi per i quali non hanno provveduto, indicando che, in mancanza di risposta entro 30 giorni, sarai costretta a tutelare i tuoi interessi in ogni sede, anche penale per omissione d’atti d’ufficio.
    Vedi un po’ se questo li smuove!

  • claudia ha scritto:

    ciao a tutti, io ho fatto richiesta per trasferire mio figlio in un altro istituto, ma il preside e’ quasi sempre assente e viene al lavoro quando gli pare e va via anche dopo un’ ora dal suo arrivo e quindi non riesco a trovarlo mai….., il vice preside dice che lui non e’ autorizzato a firmare i nulla osta, e’ vero???? come posso pocedere? per accellerare i tempi?

  • Silvia (author) ha scritto:

    Direi proprio di no. Credo proprio che dovrai rifare tutta la trafila al contrario, facendo una nuova domanda di trasferimento indietro e chiedendo un nuovo nulla-osta al dirigente della scuola dove avresti dovuto mandare tuo figlio e nella quale, adesso è ufficialmente iscritto… Sii molto convincente, perchè non vorrei essere nei tuoi panni!

  • Spinato ha scritto:

    io ho fatto domanda di nulla osta..all’inizio non volevano rilasciarmelo..poi però qualcosa si è mosso e ora la preside ha firmato tutto..soltanto che ora, per motivi personali, ho davvero bisogno di restare in questa scuola..colpa di un lavoro negato a mia madre..si può strappare il nulla osta?

  • Silvia (author) ha scritto:

    Gloglo, ultimamente sei una fonte continua di ispirazione! :)
    Quello che sto provando a fare, piano piano, su diversi argomenti, è proprio fornire qualche strumento per dialogare con gli addetti dell’Ufficio Complicazione Affari Semplici: quello che è presente in ogni Ente pubblico!

  • Gloglo ha scritto:

    Grazie mille per avermi citata. In Italia poche cose non sono possibili, ma sembra sempre che tra noi e il nostro obiettivo ci sia l’ufficio complicazioni affari semplici!