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Il nulla-osta al trasferimento in altra scuola

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nulla osta trasferimento scuola

Cambiare scuola, nel corso dello stesso grado di istruzione (elementare, media inferiore, media superiore), oltre ad essere una decisione non sempre facile, comporta anche degli adempimenti burocratici che a volte possono presentare delle difficoltà.
Il trasferimento in altra scuola, dovuto ai motivi più disparati, da un cambio di abitazione alle incomprensioni con gli insegnanti, può avvenire in qualsiasi momento dell’anno scolastico, ma è evidente che le famiglie si decidono a questo passo quasi sempre alla fine dell’anno o all’inizio, per evitare che il cambiamento sia troppo traumatico per i figli. Per esempio a fine luglio o ai primi di settembre ci sono delle “migrazioni” dovute al fatto che, alcune scuole elementari, non riescono ad assicurare a tutti gli alunni l’orario scolastico prescelto, quindi chi ha richiesto il tempo pieno e si ritrova assegnato ad una classe a tempo ex-modulare (ora come si chiamerà?) proverà ad essere inserito in altre scuole pur di non avere un bambino di 6 anni che esce alle 13.30 ed una mamma che arriva a casa alle 17.00!
Un problema può nascere dall’obbligo di ottenere un NULLA-OSTA al trasferimento dal dirigente scolastico della scuola di provenienza.
La norma di riferimento è l’art. 4 del R.D. n.653 del 1925, di cui non vi riporto il testo integrale, ma, per semplificazione e per tener conto delle modifiche successive, la sua trasposizione trovata nel sito della Ministero della Pubblica Istruzione: “Nulla osta di passaggio tra scuole – Se nel corso dell’anno scolastico, un alunno deve trasferirsi da una scuola all’altra, occorrerà presentare una domanda al dirigente scolastico della scuola in cui intende trasferirsi, spiegando i motivi della richiesta. Al Dirigente scolastico della scuola frequentata va invece presentata una domanda documentata perché il rilasci il nulla osta, che è il documento da presentare alla nuova scuola per l’effettiva iscrizione. Successivamente la vecchia scuola invierà tutti i documenti dell’alunno a quella nuova. Il nulla osta, se debitamente motivato, non può essere negato
Si tenga conto che il nulla-osta è necessario anche se l’anno scolastico non è ancora iniziato, ma l’alunno è stato iscritto a scuola: dato che le iscrizioni scadono normalmente a febbraio, che non ci si può iscrivere in più di una scuola (neanche se una pubblica ed altra privata) e che l’assegnazione alle prime classi di ogni corso scolastico si conosce tra fine luglio ed i primi di settembre, c’è un certo numero di mesi in cui una famiglia può prendere atto che le sue esigenze sono cambiate.
Da dove nasce il problema? Dal fatto che può capitare che il dirigente scolastico decida di non concedere il nulla-osta, o comunque frapponga lungaggini e reticenze. Tanto per capire quanto la questione possa essere diffusa, leggete il post scritto da Gloglo nel suo blog “Alchimista in libertà”.
I dirigenti scolastici, che non vogliono veder svuotate le loro scuole, possono rifiutare il nulla-osta facendosi forti delle direttive ministeriali imposte con circolari di questo tenore: “Si ribadisce l’esigenza che i nulla osta all’eventuale trasferimento degli alunni siano concessi solo in presenza di situazioni particolari, opportunamente motivate. Appare evidente che, ai sensi dell’art. 2 della legge n. 268/2002, la concessione di nulla osta non potrà comportare modifiche del numero delle classi già formate” (C.M. n.58 del 20.06.2008). Il nulla-osta, infatti, è un atto amministrativo soggetto ad un equivoco, o meglio ad una ambivalenza, normativa: è un atto discrezionale, ma è anche un atto dovuto se opportunamente motivato.
Normalmente i dirigenti scolastici rifiutano il nulla-osta se c’è un esodo da una determinata classe, per proteggere il maestro o i professori contestati mediante la fuga collettiva, oppure se la defezione di un alunno fa scendere una classe al di sotto del numero minimo di alunni (per le prime classe elementari 15), per non perdere una classe già formata e, di conseguenza, un maestro. Ma non escludete che qualcuno possa farvelo sudare solo per contrasti personali.
Per far valere il nostro diritto di genitori ad ottenere il nulla-osta, bisogna tenere conto di questi elementi:
- la circolare ministeriale è un tipo di norma che ha valore solo all’interno dell’ufficio che le emana ed è assolutamente subordinata alla legge statale, quindi non può modificare l’art. 4 del R.D. su citato;
- la norma afferma che il nulla-osta deve essere concesso se opportunamente motivato, quindi è essenziale scrivere nel modulo di richiesta i motivi in modo chiaro, conciso, ma dettagliato: spendete qualche minuto in più in questa attività e potrete farvi forti di una adeguata motivazione in caso di rifiuto;
- la richiesta di nulla-osta pone in essere un procedimento amministrativo che, in quanto tale, è assoggettato alle norme della L.241/90 sulla trasparenza dell’attività della Pubblica Amministrazione, quindi potete sempre pretendere di conoscere a che punto è l’evasione della vostra richiesta, anche facendone richiesta scritta con diffida a provvedere entro 30 giorni (e, in caso di mancata risposta alla richiesta di charimenti sull’iter entro 30 giorni, addirittura procedere ad una denuncia per omissione di atti d’ufficio);
- il rifiuto del nulla-osta, che deve sempre essere scritto, è ricorribile innanzi al T.A.R. (ma non auguro a nessuno di dover arrivare a tanto…!);
- le decisioni relative ai figli, sono sempre rimesse in via principale, a chi ha su di loro la potestà genitoriale: un principio generale del nostro diritto fa si che i genitori, e non dei funzionari pubblici, abbiano la priorità nel decidere quale scuola debbano frequentare i figli.
Parlare con il dirigente scolastico mostrando di avere informazioni precise e di sapere il fatto proprio, sicuri delle proprie argomentazioni, spesso può risolvere molte incresciose situazioni…

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Sono un avvocato, ma un giorno ho incontrato Serena e, piano piano, sono diventata tante altre cose. Tra cui un genitore più consapevole grazie allo scambio continuo su gc

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241 COMMENTI

  1. Buongiorno, ho bisogno di un chiarimento. Ho l’esigenza di cambiare scuola ai miei figli, per forte insoddisfazione dell’attuale scuola. Nella fattispecie oggi mi è stato negato il nulla osta per la bambina che dovrebbe andare in prima elementare in quanto, a detta della dirigente, le iscrizioni sono passate al minist ero. A me sembra una motivazione senza fondamenta. Rimandano la richiesta a maggio/giugno. Confermate ? Grazie

  2. Salve,
    vorrei urgentemente presentare la domanda di trasferimento immediato di mia figlia dalla classe seconda primaria che sta frequentando a tempo pieno presso una classe di tempo normale della stessa scuola, ma in un altro plesso. Il plesso in cui si trasferirebbe è quello relativo alla nostra zona di residenza. La classe di tempo normale è formata da 25 allievi. In questo caso il dirigente scolastico può/è obbligato ad autorizzare il trasferimento? Ho la possibilità di seguirla pomeridianamente nei compiti visto che lavoro part time, pertanto preferisco poterla seguire io visto che sono a casa di pomeriggio. Quando l’ho iscritta in prima lavoravo a tempo pieno ed ho dovuto iscriverla al tempo pieno.
    Grazie molte, non ho trovato altrove la risposta, conto su di voi, colpita piacevolmente dalla precisione delle informazioni contenute in questo sito, dal punto di vista dei genitori! Grazie!

  3. Salve le volevo chiedere un consiglio, il figlio della mia amica., ha dovuto cambiare scuola per motivi di salute della madre, sono circa 3 mesi che è nella scuola nuova, ma ora vorrebbe ritornare nella scuola principale, potrebbe perdere l’anno??? grazie

  4. Salve
    io dovrei andare a lavorare a Parigi a giugno 2014
    per un periodo da 2 anni
    visto che ho una figlia 16 anni
    e dovrà venire con me, lei fa la terza superiore al scientifico
    quindi lei finirà il anno scolastico qui
    in questo caso come dovrei comportarmi
    con la scuola,visto che in francia il liceo è di 4 anni
    e io dovrò restare ancora per un po’ a Parigi
    grazie

  5. Buongiorno, volevo un chiarimento riguardo al cambio scuola, nei vari commenti sul vostro forum parlano essenzialmente del nulla-osta che deve rilasciare la scuola frequentata, ma avendo invece il nulla-osta
    può la nuova scuola non accettare? Ho fatto richiesta in data 06/12, mi hanno risposto che hanno chiuso le iscrizione perché le classi sono piene. Cosa si può fare in questo caso?
    Grazie per eventuale risposta.

  6. Salve vorrei sapere uha cosa dato che ssono una mamma di un bambino di 5 anni e 7 mesi e il mio piccolo a settembre dovrebbe andare a scuole ed io devo cambiare paese di abitazione dato che sono ragazza madre posso avere qualche problema per il fatto che sono separata dal padre di mio figlio?grazie se mi rispondete

  7. Buongiorno scrivo perché ho un problema mia figlia di 11 anni deve fare la prima media a gennaio l’abbiamo inscritta nella classe musicale a Tradate prvovincia Varese e come seconda scuola Venegono superiore dove siamo residenti .Per motivi economici lo vorei trasferire a Venegono sup però la Dirigente non lo vole dicendomi che ha due classe a ventisette bambini.io chiedo la dirigente e obbligata per lege di prendere i bambini residenti si o no.Grazie

  8. Mio fivlio quest’annk frequentera’ il primo anno di scuola materna, cambiando da poco la la residenza volevosapere se potevo fare il trasferimento x la scuola in un altro ccomune.grazie

  9. Mio fivlio quest’annk frequentera’ il primo anno di scuola materna, cambiando da poco la la residenza volevosapere se potevo fare il trasferimento x la scuola in un altro ccomune.grazie

  10. mia figlia ha frequentato la prima di un istituto tecnico statale e dopo la bocciatura vorrebbe cambiare scuola passando ad un istituto privato.Vorrei sapere se il nulla osta per il trasferimento deve essere consegnato alla famiglia (come mi viene richiesto dalla nuova scuola) o se deve essere inviato dalla vecchia scuola alla nuova scuola (come sostenuto dalla vecchia scuola). Io mi trovo in mezzo e non so più cosa fare.
    Grazie

  11. Ciao

    Vorrei chiederti un’informazione, per me molto importante
    Mio figlio attualmente frequenta la prima elementare in una scuola bolognese, dove si trova molto bene.
    A partire da agosto ci trasferiremo per due anni a Parigi per motivi di lavoro, e mio figlio frequenterà la seconda e terza elementare nella scuola italiana di Parigi
    Ci terrei davvero molto che al nostro ritorno tornasse nella classe che sta frequentando ora, e mi sembrerebbe anche la cosa più naturale. Temo però che – presentando la domanda di nulla-osta (che sono obbligata a richiedere per completare l’iscrizione in Francia) – mio figlio perderà diritto al posto che ha attualmente
    Secondo te è così ed è inevitabile, oppure c’è la possibilità i richiedere un nulla osta solo temporaneo, per un periodo di tempo limitato (tra l’altro, il mio contratto a Parigi è di 1+1, quindi potrei anche iniziare a chiedere un nulla osta per un solo anno)

    Grazie mille

    Roberta

  12. Buon giorno vorrei fare una domanda sperando di chiarire il mio dubbio.Mia figlia ha frequentato liceo linguistico classe 2^ e regolarmente abbiamo pagato la tassa scolastica d’iscrizione.verso il dicembre purtroppo non si trovava più bene e voleva cambiare la scuola per vari motivi.La scuola rilascia Nulla-Osta e si esegue il trasferimento alla fine di dicembre in un’altra scuola e li mi viene richiesto di nuovo di pagare la tassa scolastica.è regolare che una tassa scolastica nello stesso anno viene pagata due volte? potrei capire magari la diferenza tra una scuola statale ad altra ma intero l’importo e nello stesso anno mi torna veramente male.grazie per la gentile consulenza

  13. Buongiorno carissima amica,il mio problema e il seguente. Mia figlia frequenta la prima elementare, e vorrei farle cambiare sezione nella stessa scuola
    I Motivi sono la mancanza di tenuta della classe da parte della maestra, che tra l’altro non e di ruolo, inetta e i bambini non hanno nessun rispetto delle regole quando ce lei in classe. Chiedo su quali motivi posso fare leva…nell altra prima sono in 18 e anche nella nostra……alcuni mi suggeriscono di fare leva su difficoltà della bambina, che effettivamente ha inizialmente avuto ad ambientarsi e di insistere pesantemente su questo, altri dicono di dare addosso alla maestra….tu cosa mi dici?ho qualche strumento a mia disposizione?sono una mamma impegnata, faccio parte del consiglio d istituto, sono rappresentante di classe e vedo le cose come girano da dentro,e proprio uno schifo!

  14. scusate io sn alla ragioneria terzo anno e veramente nn c’è la faccio più odio l’informatica e l’economia aziendale ho molte carenze in quelle materie e il prx anno aumentano le ore , quest’anno sicuramente verò rimandato o bocciato a causa dei brutti voti alle materie tecniche, io amo le lingue e mi piacerebbe partire dal 3 anno linguistico le adoro infatti attualmente nella scuola dove sono io faccio inglese e francese e le mie insegnanti mi dicono che sn molto portato voi cs mi consigliate?

  15. buongiorno averi un problema il mio compagno ha 2 figlie 14-12 anni frequentano 3°media e 2°media quella di 14 è stata bocciata l’anno scorso……
    il nostro problema sussiste che le ragazze vogliono venire ad abitare con noi per motivi che non sto ad elencare troppi e tristi purtroppo , abbiamo le assistenti sociali avvocati e giudici che a giorni ci daranno l’affidamento ; le ragazze abitano già con noi da 15 giorni e per motivi di distanze non stanno frequentando la scuola che frequentavano,abbiamo subito sposto il problema al professore e preside con richiesta immediata di nulla osta al nostro paese il preside ha negato la nostra richiesta dicendo che la firma del solo padre non può essere accettata se la madre non approva altrimenti lui potrebbe essere anche denunciato.le figlie sono in affido condiviso quindi il preside oltre a non aver preso nessuna richiesta scritta non ha voluto sentire ragioni dal padre e …….. le ragazze non si sentono di tornare nella loro scuola per paura che possa entrare la madre e fare qualche scenata ……. (cosa che è in grado di fare ) .
    stamattina abbiamo chiamato anche il giudice per vedere se potrebbe accelerare i tempi ma lei è in malattia e se ne riparla settimana prossima ………..
    adesso cosa possiamo fare ????
    dobbiamo per forza mandarle ancora al loro paese e fargli frequentare la scuola distante 35km da noi o possiamo far valere il diritto di padre???? aiutateci vi prego

  16. Buonasera,
    vorrei un chiarimento in merito al trasferimento presso altra scuola di mia figlia.
    Sta frequentando il 2° secondo anno di liceo classico (5a Ginnasio), non se la sente più di continuare, ha un rifiuto totale e assoluto. Stiamo valutando di trasferirla al linguistico senza farle perdere un anno scolastico; ma vorrei sapere prima di tutto se è possibile (viste le materie diverse tra i due indirizzi) e qual’è il termine ultimo per farlo.
    Grazie.

  17. Buona sera, vorrei se possibile in chiarimento sulla procedura di quanto mi è accaduto.
    Ho iscritto alla prima media mia figlia a gennaio 2012, faccio una premessa sono separata da 2 anni e più. La domanda di iscrizione lo presentata firmando solo, mi è stata accettata senza nessun problema.
    un mese fà per lavoro vengo trasferita in un’altra città, mi attivo per tutte le procedure da effettuare tra cui la richiesta di autorizzazione del padre della mia bambina e il nulla osta della scuola. mi presento a scuola e ovviamente mi fanno fare una richiesta scritta di tale nulla osta, mi viene chiarito tutto che avrebbero pensato loro a inviare il documento alla nuova scuola e che il 26.10. 2012 sarebbe stato l’ultimo giorno di scuola della bambina in quell’istituto, facendo quella richiesta scritta ho apposto come sulla domanda d’iscrizione la mia firma, 2 giorni dopo vengo convocata dalla preside che mi comunica il diniego del nulla osta in quanto si è presentato il padre e ha chiesto di non rilasciarmi il documento. A quel punto chiedo alla Preside se anche il padre come me che avevo fatto richiesta scritta; anche lui avesse fatto una formale richiesta scritta . La risposta della preside è stata ” a me non serve lui è il padre” allora con molta calma (anche se dentro di me la calma aveva preso altra strada) Le dico; scusi ma è certa che fosse il padre? Si mi risponde; lui è il padre, Le ha chiesto un documento? No non serve mi risponde neppure a lei ho chiesto il documento allora dico: ha ragione ha sbagliato anche con me, anche se io però ho fatto una richiesta scritta e ho apposto una firma. mi dice di tornare tra qualche giorno che nel frattempo teneva in sospeso la faccenda. Torno come detto e chiedo una risposta scritta, a quel punto la preside mi risponde che non mi scrive nulla non era il caso bastava a voce dirmi che il nulla osta era negato. Non credo rispondo di solito a richiesta scritta si da risposta scritta, questa mia richiesta innervosisce la preside e mi dice di non tenere questo atteggiamento con UN DIRIGENTE SCOLASTICO. Mi perddoni preside dato che devo giustificare con il mio lavoro del perchè non posso trasferirmi devo qualcosa dimostrare e comunque ne ho bisogno per gli atti dell’avvocato. La sua risposta è ma se proprio vuole due righe vedro di fargliele avere in busta chiusa alla bambina. Poi aggiunge, sa nel frattempo il padre mi ha fatto 2 righe, allora dico bene peccato pero che al nostro primo incontro Lei ha preso per oro colato cio che il signore le ha detto e qui si è scatenata l’ira della dirigente scolastica che insiste con il dire di non tenere questo atteggiamento con LA DIRIGENTE SCOLASTICA CHE LEI FA’ CIO’ CHE VUOLE. ok rispondo nessuno Le ha chiesto un parere obbligatoriamente positivo, ma qualunque esso sia volevo solo fosse messo su carta come è stato chiesto a me di fare una richiesta scritta. forse questo a Lei non è ancora piaciuto e ripete non faccia cos’ con il Dirigente scolastico, a quel punto la mia sopportazione a questa affermazione non ne può più e come sono abituata nel mio lavoro la guardo e dico ok allora lei non tenga questo atteggiamento con un pubblico ufficiale giro i tacchi e me ne vado.
    Vorrei solo sapere se un’ atteggimento del genere può tenere un DIRIGENTE SCOLASTICO.
    a priori può stabilire che lui è il padre senza un documento e senza farsi rilasciare una formale richiesta di dissenso? (fa in modo di averla solo dopo la mia richiesta?)
    può non rispondere con uno scritto ad una domanda scritta?
    nessuno ha necessariamente detto che l’esito dovesse essere positivo ma comunque va scritto, credo.
    Può investirsi di un’autorità che va oltre i compiti del Dirigente scolastico?
    Grazie. sono molto amareggiata.

  18. Buongiorno.
    Siamo i genitori di un bambino che frequenta la V elementare in un plesso distaccato dal centrale. Le esponiamo brevemente il problema; in virtù della scarsa iscrizione di alunni è stata formata una pluriclasse composta dalle classi II, III, IV e V. In totale gli alunni sono 10 fra cui una bimba diversamente abile. Abbiamo richiesto il nulla osta per cambiare scuola in quanto riteniamo che questa situazione della pluriclasse possa influire negativamente sulla formazione di nostro figlio. La Dirigente non vuole rilasciarci il nulla osta perchè sarebbe causa della chiusura del plesso. Può farlo?
    Ringraziandola per l’eventuale risposta le auguriamo buona giornata.

  19. Qualcuno per piacere puó dirmi come devo fare in caso di trasferimento all’estero per avere tutto il curriculum scolastico del bambino, e se la scuola deve dare un permesso particolare per il cambio di scuola. Grazie mille!

  20. Ho veramente bisogno di un consiglio: tra le varie motivazioni che si possono addurre per sostenere la richiesta di un cambio scuola, è meglio fare riferimento ad un cambio di residenza in itinere (il cambio di scuola in tal caso si giustificherebbe per evitare lo spostamento in corso d’anno), oppure è preferibile puntare sulla pessima reputazione (risaputa) di uno dei maestri ? Ringrazio veramente se qualcuno potesse rispondermi in base ad esperienze già vissute.

  21. Buongiorno,
    come avviene il trasferimento di un allievo all’interno di scuole diverse dello stesso istituto omnicomprensivo.
    A detto della segreteria la preside potrebbe negare il nulla osta, anche se è intervenuto un cambio di residenza, in quanto di fatto le scuole appartenendo allo stesso istituto, possono configurarsi come una stesa scuola.
    Qualcuno ha avuto esperienza in merito?
    Grazie

  22. SALVE SONO ANGELA,
    SCRIVO DA SAN NICOLA LA STRADA ( CE ), è DAL MESE DI LUGLIO CHE SONO SBALLOTTOLATA FRA I DUE LICEI PRINCIPALI DI CASERTA PER AVERE IL FAMIGERATO NULLA OSTA.
    MIA FIGLIA SI ISCRIVE AL LICEO CLASSICO PIETRO GIANNONE, MA DOPO L’ESAME CAMBIA IDEA, VUOLE ANDARE AL LICEO SCIENTIFICO A.DIAZ ED ECCO INIZIA LA TARANTELLA.
    MI SENTO UN PO’ COME UNA PALLINA DI PING PONG.
    PRIMA FAI DOMANDA DI ACCETTAZIONE ALLO SCIENTIFICO, MA ANCORA OGGI 04/09/12 NON SI SA SE LA RAGAZZA è STATA ACCETTATA. ( DOMANI FARANNO LE CLASSI PRIME ).
    ALLORA VAI AL CLASSICO CHIEDI NULLA OSTA, ( 16/07/2012 ) RICHIESTA PROTOCOLLATA MA NULLA OSTA DA RILASCIARE A SETTEMBRE PERCHE’ ORA IL PRESIDE NON C’E’.
    OGGI 04/09/2012 RITORNO ALLO SCIENTIFICO PER AVERE NOTIZIE DI ACCETTAZIONE MA IN SEGRETERIA MI DICONO CHE NON RILASCIANO L’ACCETTAZIONE SE PRIMA NON HANNO NULLA OSTA.
    ALLORA VAI AL CLASSICO PER NULLA OSTA, MA IL PRESIDE NON LO RILASCIA SE PRIMA NON HA ACCETTAZIONE DA PARTE DELLO SCIENTIFICO .
    NON VI SEMBRA DI IMPAZZIRE ?
    COSA FARE ?
    E’ MAI POSSIBILE CHE PER AVERE UN SEMPLICE PEZZO DI CARTA BISOGNA FARE TANTE STORIE ?
    IL 13/09/2012 RIPRENDERANNO LE ATTIVITA’ SCOLASTICHE IN QUALE LICEO DOVRO ACCOMPAGNARE MIA FIGLIA ?

  23. Salve, sono Natale e scrivo da messina. mia figlia dopo averla iscritta presso un istituto scolastico, ha deciso di voler frequentare un’altro istituto dove si è iscritta la sua migliore amica (mia figlia ha 11 anni). Ho chiesto il nullaosta alla scuola dove è ufficialmente iscritta, ma il dirigente scolastico me lo ha negato, spiegandomi che la volontà di mia figlia non è una motivazione valida affinchè rilasci il nullaosta. Vorrei sapere se c’è qualcuno che può darmi una risposta e quindi un aiuto a risolvere il mio problema, dato che mia figlia ha deciso categoricamente di frequentate quell’istituto. grazie

  24. Ciao Marianna, grazie per la risposta. Siamo sempre più convinti di avere fatto la scelta giusta nel cambiare scuola a nostra figlia perchè la classe dove andrò è una classe di bambini finalmente tranquilli e non ci sono bambini che non conoscono la lingua italiana. In realtà è stata nostra figlia a chiederci di cambiare. Ha già visto la nuova scuola e a settembre incontrerà qualche bambina prima dell’inizio delle lezioni. Certo l’incognita e le preoccupazioni restano, ma sono fiduciosa perchè, al contrario del proverbio, so quello che lascio e lo lascio volentieri….grazie per l’interessamento. Certo mi dispiace molto per la maestra che abbiamo lasciato, ma quella nuova è molto famosa per la sua bravura!

  25. Ciao Elena, per mia opinione, non credo ti converrebbe far cambiare scuola a tua figlia, perchè comunque i cambiamenti, persone nuove che non conosce, tra cui compagni e maestre le potrebbero creare difficoltà un pò com’è successo a me. Poi sei tu la madre e tu decidi. Per via del preside, non saprei dirti. spero di esserti stata d’aiuto
    Ciao

  26. Ciao, sono Marianna e avevo una domanda che mi tormenta continuamente…
    Mi sono trasferita da qualche giorno a Zurigo in Svizzera e non sono ancora annunciata al comune, ora però mi dovrei trasferire con la scuola però in Italia non ho ancora richiesto il nulla osta, ora vole volevo chiedere, mi prenderanno ad una nuova scuola svizzera quì e in questo periodo?
    Rispondete Per Favoreeeee

  27. Cioa a tutti, mia figlia a settembre andrò in terza elementare e sono costretta a farle cambiare scuola perchè, in quella dove è ora uniscono le due terze, non si sa quale maestra verrà scelta e ci sono situazioni problematiche (che non posso descrivere) che raddoppierebbero. Sono però molto preoccupata per il cambiamento che dovrà affrontare mia figlia alla quale cheido se è daccordo e lei mi dice di si…..ma i dubbi rimangono…mi potete dare dei consigli? Prima la situazione era ottimale….14 bambini nella classe di mia figlia…ma essendo l’altra terza rimasta con 10…..uniscono le classi. Avrebbe potuto il Preside lasciare due terze e non unirle?

  28. ciao a tutti per motivi di lavoro mi sono dovuto trasferire da taranto a bracciano (RM). premetto ho due bambini uno di 4 anni materna e non ho avuto problemi ad inserirlo a scuola con l’orario delle 25 ore, l’altro di 7 anni dovrà iniziare la 3^ elementare. nel fare l’iscrizione con il nulla osta ho chiesto ovviamente che anche mio figlio grande facesse orario 25 ore settimanali. invece dopo qualche ora dall’iscrizione mi chiama la preside dicendomi che se voglio iscrivere mio figlio alla 3^ classe devo obbligatoriamente (per mancanza di posti a suo dire) iscriverlo a tempo pieno delle 40 ore con enormi disagi visto che ho il piccolino che uscirebbe alla 1300 ed il grande alle 1600 (oltre al prezzo assurdo e carissimo della mensa). la soluzione a dire della preside è iscrivere mio figlio grande ad un’altra scuola che dista ben 10 km da bracciano.vorrei precisare che sono un militare e sono stato trasferito d’autorità quindi non ho chiesto io il trasferimento ma me lo hanno imposto purtroppo.chiedo se qualcuno ha esperienze e puo’ consigliarmi su cosa e come fare per poter iscrivere mio figlio alle 25 ore settimanali.grazie a tutti antonio

  29. io vorrei cambiare la scuola elementare a mio figlio ,se ho capito bene prima devo chiedere alla nuova scuola se lo accettano poi devo richiedere il nulla osta?e poi mi chiedevo se nelle motivazioni del nulla osta scrivi i problemi che derivano dalla maestra poi se non mi danno il nulla osta e il bambino è costretto a rimanere in quella scuola sono cavoli…!grazie cludia!

  30. Buongiorno,
    ho un problema che credevo fosse abbastanza naturale risolvere da sola ma così non è…
    partendo dall’inizio… ho un figlio di 12 anni che ha frequentato la prima media in un istituto paritario, alla fine dell’anno scolastico al ritiro delle pagelle mi viene consegnato anche il nulla osta dicendomi che non posso più tenere il ragazzo in quella scuola perché è troppo vivace e loro con 30 alunni per classe hanno bisogno di bambini “tranquilli”. Dopo il primo momento di sgomento penso che in effetti se non si sentono in grado di “gestire” mio figlio non sto perdendo chissà ché e vivo a Roma e nella mia zona ci sono almeno 4 scuole medie. E qui comincia il pellegrinaggio: nessuna scuola media di zona in un raggio di 10 km ha posto in seconda media, né pubblica né privata!
    La domanda è questa: esiste una normativa che impone alle scuole della zona del domicilio di iscrivere il ragazzo? Se no, cosa devo fare?
    Grazie per le risposte

  31. Salve il mio problema è particolare.Viviamo all’estero e per esigenze di servizio mio marito è costretto a rientrare in Italia per i primi di aprile dell’anno prossimo. Mio figlio frequenterà al prossimo settembre la seconda elementare, purtroppo non frequenta una scuola italiana, perchè qui non esistono. La mia domanda è la seguente: ci sarebbero problemi per integrare mio figlio in una scuola anche il 13 aprile prossimo? Quali documenti produrre per avere la possibilità dell’inserimento scolastico? Grazie M. RITA

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