Intervista a mammamsterdam: la scuola in Olanda

Scuola Olanda
Iniziamo la serie di interviste di questo mese con Mammamsterdam, eclettica blogger e mamma di due bambini, che ci racconta come funziona la scuola...

SiAmo il Sociale: comunicazione autentica ed efficace

Ospitiamo due amici, due cari amici di genitoricrescono e di molte persone che ci lavorano. Due persone che stimiamo e a cui vogliamo bene,...

Sei un marito grato: ti amo e ti rispondo

Amore mio. È arrivata sera. Anzi, notte. E sei stremata dalla giornata. Le bambine dormono, speriamo. Almeno fino alle sei. Corri da diciotto ore,...

L’insegnamento della matematica nella scuola secondaria superiore

Per costruire questo dialogo ci siamo messi in cinque: Guglielmo, il social-network-pluri-dotato figlio dei blogger FarmaciaSerraGenova, i suoi genitori, Alessandra Angelucci , una gentile...

Sensazioni e dubbi in un asilo Montessori

Lunedì abbiamo iniziato l'inserimento in un asilo Montessori per il nostro piccolo Pollicino che ha appena compiuto 3 anni. Confesso che ci siamo avvicinati...

Profumi? No grazie, ho smesso.

Non so se vi siano mai capitate quelle esperienze di deja vu olfattivo, in cui nel momento preciso in cui un odore vi sfiora...

Il mio gruppo di neomamme

Ogni neomamma in Svezia viene invitata a partecipare a degli incontri con altre mamme che hanno partorito più o meno nello stesso periodo. Si...

Il mito inglese dell’orsacchiotto

Alessandra Libutti, autrice di "Thomas Jay", romanzo opera prima tra i più apprezzati e recensiti di quest'anno, finalista al Premio Calvino e (mommy)blogger della prima ora, ci regala questa riflessione sul teddy-bear, l'amico di ogni bambino inglese. Anche dei nostri bambini italiani molto spesso, ma la differenza è che gli inglesi, come solo loro son capaci, fanno di ogni abitudine una solida tradizione.

Un bambino vestito da principessa

Se vostro figlio maschio di 4 anni, vedendovi usare lo smalto vi chiedesse di provarlo, glielo lascereste fare? Se la vostra bambina vi chiedesse di...

Finiamola di sovvenzionare l’odio!

A fine estate 2016, Richard Wilson, un attivista londinese con un passato in Amnesty International, e con un’infanzia costellata dalle esperienze di sua madre,...