genitorisbroccano è lo spazio da usare quando senti di avere solo voglia di urlare.
Quando non ne puoi più.
Quando senti che le tue qualità di mamma o papà paziente stanno venendo meno.
Quando tutti i tuoi buoni propositi sono miseramente crollati davanti all’incomprensibile ostinazione dei tuoi figli.
Quando hai mandato a farsi benedire tutte le tue più radicate convinzioni circa l’allenamento emotivo e l’empatia.
Quando sei riuscito a mettere tuo figlio in punizione già 3 volte da quando si è svegliato, e sono appena le 8.30 del mattino.
Quando hai ormai raggiunto la definitiva convinzione che sei una pessimamma o un papàpessimo.
Questa è una stanza insonorizzata: fuori da qui non sentono nulla. Ti leggeranno solo altri genitori solidali che sanno benissimo come ti senti.
Qui è vietato dare consigli (soprattutto quelli buoni).
Qui è vietato trovare soluzioni.
Qui è vietato citare “metodi”.
Qui è vietato fare i saputelli!
I commenti autorizzati sono solo le pacche sulle spalle: sarà nostra cura rimuovere ogni altro tipo di commento.
Da questo momento potete urlare! Nulla è inconfessabile per genitorisbroccano!
PS: Se invece hai bisogno di consigli, cerca un articolo nel resto del sito che faccia il caso tuo, e posta un commento lì : genitoricrescono.com
Una domanda …ma Vs figlio maschio di quasi 5 anni , perché x le femmine penso sia un po’ meglio, vi ascolta? Il mio alla 4 volta che lo chiamo con voce da film horror allora un po’ si scompone…ma e’ Tutto un lagnarsi …quando si arriva a cena poi…non magia da solo..se nn lo aiuto noi siamo alla frutta e lui alla minestra, vuole x forza i cartoni sennò piange e nn mangia…qualcuno ha provato a letto senza cena? Si può fare o vengono i carabinieri …sono disperata…
E soprattutto…come mai ascoltano solo quando ti vedono davvero inca**ata?? No perché voglio essere una persona normale nn posseduta quando li parlo…
Buongiorno…
Vi leggo spesso ma mi sono ‘sfogata’ poche volte qui… anche perchè spesso non ho neanche la forza di farlo.
Mi sento in colpa… mi sento cattiva… e disperata.
Ho un bambino di quasi 7 anni.
Molto intelligente… bello… ma testardo… capriccioso e prepotente in un modo inimmaginabile.
Ogni giorno mi sveglio con mille buoni propositi… lo adoro… e non vedo l’ora di abbracciarlo.
Poi si sveglia. Ed inizia l’inferno.
Non vuole alzarsi dal letto… mentre l’orologio scorre inesorabile per lui che deve andare a scuola e per me che lavoro… per ‘fortuna’ solo part-time altrimenti sarei già finita al manicomio.
Si alza dal letto e si butta sul divano a peso morto ed io a doverlo prendere di peso per fargli fare colazione.
Fa colazione e si ributta sul divano.
Un’eternità in bagno… ‘lavami tu!’… a 7 anni???? Perchè altrimenti resta in eterno seduto sulla tazza del water.
Sclero a 100 già alle prime luci del mattino… urla… minacce (sei una mamma cattiva non ti voglio più!!!) e qualche volta.. spesso… parte lo scappellotto.
Va in prima elementare. A scuola è educato.. bravo e giudizioso… ma si distrae facilmente.. ma tutto sommato ci può stare… è pur sempre un bambino.
Torniamo a casa e scopro che puntualmente ha perso qualcosa: colori… matite… penne.
Dall’inizio dell’anno ho speso un patrimonio in cancelleria.
Lui ride… io nervosa!
Se andiamo in giro… scappa via facendomi rischiare una sincope perchè in pochi secondi lo perdo di vista.
E guai ad andare per negozi da sola con lui. Cerca… vuole… tocca… ed io mi sento mortificata sotto gli sguardi impietosi della gente… sguardi che sono un misto tra il ‘poverina’ e il ‘che vergogna… non lo sa educare’.
Arriva il momento dei compiti… DIO MIO MI AIUTI PERCHE’ PRIMA O POI LO SBATTO AL MURO.
Se è nel giorno del SI… i compiti in meno di mezz’ora sono belli che fatti.
Se è nel giorno dei NO… (il più delle volte quindi!) Non c’è verso. Sono solo lamenti… crisi… ‘non lo so fare.. non lo faccio’.
Scrive sdraiato sul quaderno e poi non si capisce una mazza!
Inizia alle 4 e finisce alle 9 di sera.
Ore passate ad urlare… fino a star male e sentire le fitte in testa. Ore passate a sentirlo piangere… e a chiedermi perchè? perchè sono così… è colpa mia?
Sto diventanto PAZZA!
La sera… stesso copione del mattino ma inverso…
Non vuole andare a letto… non vuole lavarsi… non vuole mettere il pigiama. Alle 22:30 è ancora in giro… a chiamarmi ogni secondo: l’acqua… il pupazzo… la fiaba… accompagnami in bagno… di nuovo.
Ed io ciondolo per casa come uno zombie… senza forza… per inerzia.
Mangio in piedi e vado in bagno quando arriva mio marito (mai prima delle 21:30).
Mio marito poi… l’eterno stanco.
Lavora tutto il giorno è vero… ma in casa non è di nessuna utilità!
Se lo chiama ‘mammina’ però… parte lo ZERBINO che è in lui, diventando per incanto il Cavalier Servente di una megera egoista e pomposa… che se ne frega di tutto e tutti (figlio compreso) e che vive per se stessa!
E se sbrocco anche con lui chiedendo un pò di ‘comprensione’ e un minimo di collaborazione (anche perchè ho problemi di salute non indifferenti… considerato che da anni convivo con una protuzione discale abbastanza seria) lui che fa????
Scarica sul bambino la rabbia per averlo ‘disturbato’ mentre guardava la tv… terrorizzandolo.
Oppure gli fa fare quello che vuole… assecondando ogni suo capriccio.
Alla fine io sono la strega malvagia sempre triste e arrabbiata… e lui il papà gentile!
Ogni giorno è peggio.
Mi chiudo in bagno e piango: per i sensi di colpa… perchè mi sento inadeguata.
Sono sola.
Sono incompresa.
Sono una mamma pessima.
Non so più cosa sono.
vorrei abbracciarti, seppur virtualmente. Anche io spesso sono sfinita, lavor part time e nessuno capisce. anzi. mi sento chiedere come sia possibile essere stanca o esaurita, quando lavoro SOLO poche ore e mentre gli altri si DISTRUGGONO di lavoro tornando a casa alle 21. sì ma la “lieve” differenza tra noi e “loro” (quelli che lavorano tutto il giorno, papà compresi) è questa: CHI cucina? pulisce casa? lava e veste i figli? li nutre? gestisce le loro mille richieste, compiti e capricci? li intrattiene mentre cerca di fare cose necessarie in casa? spesso chi li fa cenare, ancora giocare e mette a letto? NOI. Non le nonne, non le tate nè la scuola. NOI. E vorrei vedere se si stanca più chi lavora e torna a casa tardi (trovando tutto il lavoro fatto) o chi a casa ci sta sempre e gestisce tutto. Ma nessuno capisce questi discorsi.
Ricambio l’abbraccio virtuale.
Quando neanche in famiglia trovi comprensione… e ti senti solo dire: “sei fortunata… hai un figlio sano e pieno di vita… non lamentarti”… ti senti avvilita e triste.
Lo so da me che sono fortunata… ringrazio Dio ogni giorno per avere avuto un figlio sano che amo alla follia… ma la stanchezza… lo stress… anche psicologico per non sentirmi all’altezza… per non riuscire ad essere la mamma che vorrei essere… quello passerà? mi sento sopraffatta!
Mi sento senza forze.
Non chiedo tempo per me… a quello ho già rinunciato da anni… ma vorrei rispetto… vorrei essere capita.
Vorrei tornare a sorridere più spesso e ad essere serena… anche per lui… che deve sempre fare i conti con una mamma pazza che urla tutto il giorno…. una mamma dallo sguardo spento.
Trovare gente solidale… che capisce il tuo stato d’animo e già un piccolo aiuto comunque…
Grazie
Hai fatto la descrizione della
mia giornata tipo! mio figlio 5 anni e mezzo molto simile al tuo! Come ti capisco cara! ? Oggi è stata una di quelle giornate no!
Spero che crescendo la situazione migliori un pochino!
??Un abbraccio!
Nessuna di voi si trova le prese, come me, con una iena di neonato di 4 mesi che piange tutto il giorno senza mai poter andare fuori, senza poterlo mettere né nel lettone, lettino, ovetto, carrozzina, marsupio, insomma a volte urla anche in braccio, strilla e si dimena.. Sono seriamente preoccupata e forse anche un po pentita, mi fa paura a volte guardarla, vi prego ditemi che qualcuna di voi sta messa come me o sono l unico caso disperato.. Io sono esausta e disperata
In tanti ci siamo trovati alle prese con neonati così. Poi crescono e cresciamo noi. Non è facile, ma davvero poi si va avanti.
Mia figlia nata con gli occhi aperti e i piedi in movimento …la bimba senza sonno…Non voleva stare da nessuna parte se non in braccio…a tre mesi mi acccorsi che non era per capriccio ma bisogno…la diagnosi confermò la mia ipotesi ERNIA IATALE. devo ammettere che per quanto sia stata sfiancante non ha mai pianto…sempre allegra e vivace…dormiva solo un quarto d ora la mattina alle undici e un quarto d ora la sera…stop il resto perennemente sveglia…attiva..e si alzava in piedi tenendosi con le mani già a quattro mesi…. valutando che aveva maturato entrambe le anche prima…così perso venti chili in tre mesi…. ancora oggi che ha due anni e mezzo è la bimba con poco sonno…
Comunque se posso consigliarti dalla guardare dal pediatra e ha la valvola dello sterno aperto… produce anche reflussi e acidità magari è per questo che piange
Mio figlio è stato fortemente voluto, anche se per un motivo forse non proprio nobile…ero semplicemente arrivata al capolinea viste le mie 41 primavere. Conoscendomi sapevo che, se almeno non ci avessi provato, me ne sarei pentita. La gravidanza è stata psicologicamente un incubo, a ogni esame andato bene ero terrorizzata per quello dopo anche perché, considerata l’età e solo quella, il rischio di problemi al bambino erano reali. Tutto è andato bene, compreso il parto (epidurale for president!). Il ritorno a casa:una tragedia! Il latte si è intasato nei meandri del mio seno, mastite dolorosissima e senso di inadeguatezza perché il bimbo non mangia, e per una settimana vomita continuamente il latte artificiale che provoca anche coliche al pancino e non fanno dormire neanche te, disperata perché non sai cosa fare! Poi il bambino cresce, ma non come vorresti tu…non è abbastanza alto,quando invece lo è, non è loquace come i suoi coetanei quando poi diventerà una macchinetta sparaparole, non è abbastanza intelligente perché capisce i problemi di matematica solo dopo gli altri ma poi li risolve tutti velocemente…e poi ho detto basta. Ero infelice perché avevo investito troppo in questo figlio, meraviglioso perché non è come io volevo, anzi, è una sorpresa continua! Non è il bambino più intelligente, dotato, precoce che io, chissà per quale presunzione, mi aspettavo, ma posso dire che mai e poi mai tornerei indietro, che la mia vita, con lui, è cambiata sicuramente in meglio e che, anche se talvolta mi manca tutta la libertà di prima, non la barattarei certamente con lui. Credo che ogni storia sia a sè stante e che, dalla mia, ho avuto una vita veramente vissuta prima di SCEGLIERE di diventare madre.
ti ammiro, sei mitica e anche io ho un percorso simile. alla faccia di chi continua a rinfacciare che i figli andrebbero fatti a vent’anni (mia suocera)!
Vorrei prendere a ceffoni il mio compagno (padre di mio figlio) un giorno si e uno pure. Sono stufa delle donne devote nei confronti degli uomini, sono stufa!
Il mio bimbo di 2 anni mi sta portando all’esaurimento nervoso.. sono stanca.. è un continuo capriccio.. e urlo urlo.. e poi mi sento uno schifo.. e non mi passa.. il papà è bravo, sa come prenderlo, io sclero.. e vorrei sempre stare fuori casa.. non tornare mai! Sono una pessima madre! A volte penso starebbero meglio senza di me! Sono stanca.. e pentita.. non riesco proprio a fare la madre..
Quante volte anke io mi sento così….. e penso la stessa identica cosa…..
Sono giorni ormai che non faccio che urlare. Ho due bimbi di 7 e 5 anni. Non riesco a pensare ad altro se non ” non era così che lo immaginavo!” Voglio dire lo so che essendo due maschi sono più irrequieti, che non posso pretendere che non litighino o che scattino sull’attenti ad ogni mia richiesta, però così è davvero troppo. Non c’è un momento in cui sono con loro che non sono o lì lì per urlare o nella fase di pace immediatamente successiva, quando cioè loro sono degli angeli che, terrorizzati dal mio essere sbroccata, fanno quello che dico e io mi porto dietro sto senso di colpa grosso come un macigno per avere fatto l’ennesima figura da pazza davanti a loro. Davvero Non ce la faccio più.
A chi lo dici….senso di colpa a go go ogni volta che urlo col mio leone di 5 anni e mezzo. Se puó lenirti il dispiacere per questo, a un compleanno recente ho dato tutta la mia comprensione a una madre che è letteralmente impazzita causa i suoi due di 7 e 5….le ho detto che dar fuori di matto in quei casi era normale. Mi vergogno di dire che ho ringraziato il cielo di averne solo uno e mi pento del pensiero!
A proposito di ribellione, frustrazione e circuiti violenti in famiglie di madri e padri separati. Ieri sera, circuita dai miei due bambini di otto e sei anni, botte, calci ai genitali e tecniche di sevizie da Arancia Meccanica al quadrato, tutto condito da tante risate animalesche…ho lasciato che si calmassero, senza tuttavia sottostare ai ricatti affettivi. E’ durissima.
Ogni giorno quando esco dall’ufficio non vedo l’ora di arrivare a casa per riabbracciare il mio piccoletto ma, o sono in un giorno particolarmente zen, o l’idillio dura 10 minuti. Poi partono piccoli casini di ogni genere (spazzolino del gabinetto portato in giro per casa, cose buttate nel gabinetto se non lo chiudo entro 3 secondi, mani puciate nell’acqua dei gatti e croccantini rubati dalla ciotola e messi in bocca, cose sbattute contro alla porta di vetro etc etc..). Capisco che la nostra casa non è completamente messa a regola per un bimbo piccolo ma cavoli, lo sgrido per una cosa e ne combina subito dopo un altra………!!!!!!!!! E ad ogni sgridata ho sempre più i nervi e mi accorgo di alzare la voce e trattarlo sempre peggio. Risultato: lui ne risente e diventa più nervoso in un circolo vizioso che non sempre riesco a bloccare. Il tutto mentre devo cucinare/stendere/lavare piatti lasciati lì dalla mattina etc……..Fortunatamente il papà è molto presente perchè lavora spesso da casa però..in teoria è lì ma dovrebbe terminare la giornata lavorativa..e allora subentra il senso di colpa che siccome lavoro part-time sono io che dovrei occuparmi maggiormente del bambino. Quando non sono sfinita mi sembra anche di essere una brava mamma ma ho una pazienza troppo limitata. E poi..quando non sono sfinita?!?!?!?
Stasera l’ennesima serata che mio figlio ci ha fatto penare… ho sensazioni contraste …. da un lato lo guardo e mi si stringe il cuore perché a 2 anni è ancora così piccolo e indifeso… dal altro rabbia e delusione .. è lagnoso, sempre in movimento, una continuo lotta con la
Notte (dorme ma si agita e quando si sveglia – viene nel letto, poi appena lo metti nel letto – non vuole stare, poi ti vuole con lui nella sua stanza..insomma un continuo lottare a capirlo) …. oramai mi sento una mamma pessima perché non faccio altro che sgridarlo e quando proprio mi sfida/urla contro … oramai non reggo più e partono le sculacciata…. non ne vado fiera ma solo così si ferma… tra meno di un mese ritorno a lavorare e sono preoccupata… come faremo?!? Il mio compagno non c’è l’ha fa più… le ha provate tutte come me…. Lui è più duro con lui con le parole… spesso ne va giù pesante.. io non li dò colpe anche perché penso che faccio peggio…mi faccio mille domande?! E comunque siamo sempre lì…. facciamo tutto per lui e la sorellina (che è tutto il contrario anche se facciamo in modo di trattarli entrambi nello stesso modo) ma se penso che ha solo 2 anni… e pensare che forse è un bambino triste … mi sento le lacrime salirmi agli occhi…di aiuti esterni ne abbiamo molto pochi e non so più dove sbattere la Testa … ho una voce intera che spesso urla “aiuto”
Ma non so più dove cercarlo… per la
Prima volta mi sento che ho potuto scrivere le mie sensazione senza sentirmi giudicate e per questo vi ringrazio ….
Cara Isa, lavorare e crescere due figli con pochi aiuti e’una impresa titanica..io ho un figlio solo e un po’di aiuto e i momenti no arrivano pure per me,immagino cosa sia per te..I due anni sono tosti,noi qui ne siamo quasi fuori per fortuna..crescono,diventano man mano un po piu ragionevoli e la tensione si allenta un pochino..ma sono dell’opinione che dovrebbero creare una cassa integrazione(utopia)per mamme con figli fino a tre anni..ti assicuro che per me il lavoro e’ormai diventato solo una scocciatura per portare a casa lo stipendio e lo soffro moltissimo..perche il fatto e che crescere dei figli e’gia un megalavoro,e c e u n limite al carico di fatica che uno puo mettersi sulle spalle..ti abbraccio cara,arriveranno momenti migliori
Non ce la faccio. Ogni giorno è una lotta con i suoi capricci, continui, soprattutto ai pasti. Vuole vedere sempre i cartoni e io emio marito abbiamo la regola che si vede solo un po di tv a colazione e basta.
Beh, ogni volta è una lotta! Capricci continui per vedere la tv, urla che secondo me gli altri condomini chissà che pensano.
La metto in castigo e niente. La sgrido forte e niente. Ogni volta capricci per questa maledetta tv. Io di solito son molto salda sulle regole, ma mi viene da cedere per stanchezza, ma so che non sarebbe un buon esempio dire no ad una cosa e poi fargliela fare. Ma mi vien su una rabbia quando fa cosi che mi vien da pensare “ma fa come vuoi, se vuoi mangiare mangi, se non vuoi mangiare non mangi, vediti la tv, ingozzati di patatine, fa come vuoi” 🙁
Io non ne posso più questo periodo…. ogni sera devo strillare per farmi sentire eppure ero sicura che a 4 anni migliorava invece siamo tornati indietro… nn si ferma nn ascolta vuole fare come gli pare e le ho provate tutte anche il padre che prima era più paziente ora lo vedo provato…. ma che succede? Avrò bisogno di un consulto psicologico? Nn so più che fare….
Perchè ho spesso l’impressione che le (tante, soprattutto confronto ad altri genitori che conosco) attenzioni che dò a mio figlio di tre anni, non gli bastino MAI? Mi prosciuga l’anima…..eppure non mi sembra che gli altri genitori siano così esasperati. Chiede sempre di più, sempre di più di quanto non gli sia dato….e io mi sento in coolpa…come se non gli dessi abbastanza spazio/tempo/energie. Eppure, gli dò tutte le risorse che ho….ho ridotto il lavoro al minimo per stare con lui….mi impegno a fondo per seguirlo, essere presente, giocare anche quando sono stanca….vuole sempre me e sono sempre lì nei momenti del pasto, della messa a nanna (sfiancante)….eppure riesce sempre a chiedere di più. Laddove io, sfinita, non riesco proprio ad arrivare. Gli ho dato troppo? Ho paura di sbagliare. Perchè ho spesso questa sensazione di soffocamento? E soprattutto di non avere mai un micro-secondo e un bricolo di energia per me stessa?
Lui chiede non perché ingrato, ma perché a 3 anni il senso del limite non lo ha proprio. Tu fai il massimo e non devi sentirti in colpa se ad un certo punto metti uno stop alle sue richieste e alle tue risposte, anzi! Ne ha bisogno, ha bisogno che tu gli faccia capire dov’è il limite, da solo non può farlo. In bocca al lupo!
Ciao a tutti. Ho un bimbo di 3 anni vivace ma tutto sommato abbastanza bravino e nella norma direi. Ha però dei periodi che è più molesto e sbocco con dei versi che non avrei mai pensato di fare a nessuno. A tutto volume e qualche sculaccione se se lo merita. Nessuno capisce il mio stato d’animo. Mio marito resta fuori casa 14 ore al giorno e quando rientra cena e poi subito immediatamente sul divano. Gli ho chiesto in tutti i modi possibili di mettere almeno i piatti in lavastoviglie ma niente. Lui è molto buono ma credo sottovaluti come mi sento. Mi alzo alle 6 cosi posso fare un po’ di ginnastica e mi ritaglio 45/50 minuti per correre sfruttando molto spesso il telelavoro ma il bimbo è tutto mio. I nonni sono fuori mano e il bimbo è sempre con me a parte quando è a scuola 10,5 ore perché io lavoro tempo pieno. Non vedo mai Nessuno, sono troppo stanca per uscire la sera con le amiche e non posso prendere impegni tipo corsi di joga perché mio marito non è affidabile come orari di rientro. Non mi fermo mai. In pausa pranzo pulisco la casa se sono in telelavoro o se vado in sede a 150 km da casa durante la pausa corro. Tutto vissuto con grande stress e a volte mi chiedo se ce la farò a sopravvivere o se mi verrà un colpo.
Coraggio, non sei sola! Anch’io telelavoro, qualche trasferta e cinque sere su sette sola con i bimbi (ne ho due, uno di quattro anni e mezzo e uno di due e mezzo). Abito all’estero e quindi nessun aiuto da parte della famiglia (i genitori di mio marito proprio non vogliono aiutare con i bimbi, anche se mio suocero ci sta aiutando tantissimo con i lavori a casa – abbiamo traslocato a settembre e stiamo ancora facendo lavori, come il tetto!). Nessun aiuto per i lavori domestici, ma mio marito fa la spesa e a volte cucina. Facciamoci coraggio! Cresceranno!
Non ho capito, sta a scuola 10 ore e mezza???
Ti sembra così strano? Se non hai nonni, babysitter fosse di fiducia, ecc. e lavori a tempo pieno, semplicemente non hai alternativa. I tuoi figli sono a scuola anche dieci ore e più…Non giudicate per favore
Ci si può stufare e perdere già la pazienza con un neonato che notte è giorno piange come un disperato nn si sa per cosa avendo già escluso tutte le possibili cause”fisiche’ ‘? Io non no posso già più.
Si, Erika, si puó. Con il secondo io una notte ho avuto un impulso nervoso di fastidio, che mi ha lasciata innorridita di me stessa. Come se il bebé lo facesse apposta!
Ovviamente non era così, e per fortuna mi sono ripresa. Ma il senso di colpa non è passato…
Ero venuta per uno sfogo, ma per ora ti lascio questa pacca sulla spalla. Coraggio.
Grazie per il tuo in raggiamento Locomba, infatti avendo alzato la voce verso di lui ed essendomi io sentita cattiva mi sono pentita ma ogni volta che lo sento piangere disperatamente mi ritorna fuori il… ” ma chi me l ha fatto fare.. ” facendomi sentire una madre snaturata… È che con questo allattamento a richiesta io ho imposto degli orari, tipo 2 ore o massimo 3, e tra una poppata e l altra piange In continuo… Ho provato anche a dare sempre il seno senza orario come impone il vero allattamento al seno a richiesta ma appena lo stacco piange di nuovo e davvero non so più cosa è come dare, come affrontare tutto e il. Perché dei suoi pianti, oltretutto ad aumentare lo stress c è anche il fatto che provo enorme dispiacere Enel vedere e sentire che sia il solo neonato che nn si consola o non provi miglioramento se a contatto con la madre cioè io. Che tristezza… Mi sento quasi rifiutata.
Prova con una consulenza allattamento, presso consultori o la Leche league.
CIAO primearmi, il problema è proprio che ho parlato e mi hanno seguito per un mesetto due professionisti del settore(puericultrice e ostetrica) ma, lavorando anche in stessa sede, hanno 2 teorie diverse e mi hanno detto 2 cose diverse e, avendole provate tutte e due, neanche una ha funzionato…da qui la mia frustrazione è il mio”tra un po’ sbrocco veramente ”
secondo me Erika non hai trovato un luogo adeguato dove chiedere supporto…tenta altre strade ma non mollare!
Erika l’allattamento a richiests non prevede orari. Secondo me piange perché vuole stare attaccato a te. Cosi piccoli ne hanno bisogno è come se non si raccapezzassero più nel mondo perché il mondo, in realtà, non lo conoscono abbastanza . ll loro mondo siamo noi. Attenzione però, Non ti sto assolutamente giudicando, perché quello che hai vissuto tu l’ho passato anche io con la mia bambina. So benissimo come ti senti, la stanchezza, il nervosismo, la paura di non essere all’altezza , ma per quello che può valere Ti posso assicurare che dopo passa. Per quanto può valere il mio consiglio, che a dire la verità non può neanche essere tale perché io non posso consigliare proprio nessuno, ti direi di assecondare il bambino. Fallo stare sempre attaccato, mettilo in faccia, tienilo in braccio, portalo sempre con te . Io con la mia passavo intere giornate sul divano, questo i primi giorni, poi si abituano. Mi aveva spiegato una santa ostetrica che i primi giorni sono sempre attaccati perché devono calibrare la produzione di latte e con la mia è successo proprio così .Ripeto, non vuol dire che ciò che è andato bene per me vada bene per te, magari puoi fare un tentativo. Coraggio, ce la puoi fare sei una mamma e sei in gamba.la stanchezza ci sta e la rabbia pure. Se riesci prenditi un’oretta per te ,anche un parrucchiere fa veramente miracoli ogni tanto, più per l’umore che per i capelli
Ciao, anche il mio faceva così e IP ero davvero esaurita. L’ha fatto per i primi tre mesi di vita. Ora ha una anno e anche se non piange notte e giorno è comunque un gran rompipalle!!! Forza e coraggio che andrà meglio.