genitorisbroccano

genitorisbroccano è lo spazio da usare quando senti di avere solo voglia di urlare.
Quando non ne puoi più.
Quando senti che le tue qualità di mamma o papà paziente stanno venendo meno.
Quando tutti i tuoi buoni propositi sono miseramente crollati davanti all’incomprensibile ostinazione dei tuoi figli.
Quando hai mandato a farsi benedire tutte le tue più radicate convinzioni circa l’allenamento emotivo e l’empatia.
Quando sei riuscito a mettere tuo figlio in punizione già 3 volte da quando si è svegliato, e sono appena le 8.30 del mattino.
Quando hai ormai raggiunto la definitiva convinzione che sei una pessimamma o un papàpessimo.

Questa è una stanza insonorizzata: fuori da qui non sentono nulla. Ti leggeranno solo altri genitori solidali che sanno benissimo come ti senti.
Qui è vietato dare consigli (soprattutto quelli buoni).
Qui è vietato trovare soluzioni.
Qui è vietato citare “metodi”.
Qui è vietato fare i saputelli!
I commenti autorizzati sono solo le pacche sulle spalle: sarà nostra cura rimuovere ogni altro tipo di commento.

Da questo momento potete urlare! Nulla è inconfessabile per genitorisbroccano!

PS: Se invece hai bisogno di consigli, cerca un articolo nel resto del sito che faccia il caso tuo, e posta un commento lì : genitoricrescono.com

4,476 thoughts on “genitorisbroccano”

  1. Va bene dai mi aggiungo anche io agli sfoghi. Sono una ragazza di 21 anni con un figlio da quasi 2 anni. Del padre non ne parlo nemmeno. Sto affrontando tutto da sola..per modo di dire, ho i miei genitori che mi danno una grandissima mano.. ma senza un compagno è triste. Credevo tanto nella famiglia e non l’ho potuta dare a mio figlio. Da quando ha 7 mesi ho iniziato a lavorare. Casa, lavoro, casa,lavoro. Sento di aver buttato via la mia vita. Vorrei poter uscire e divertirmi, andare a bere, andare al cinema. Non posso fare niente di tutto questo. Lo sto ancora allattando perché non riesco a staccarlo e sono frustrata. La notte non mi lascia dormire e non so dove trovo le forze per andare al lavoro. Quando non lo vedo mi manca ma ringrazio di avere un lavoro dove almeno ho un po’ di tempo per me. Ora ho un ragazzo e con un figlio piccolo è così difficile iniziare una relazione. Già solo trovare il tempo per frequentarlo non so dove è saltato fuori, va di fortuna che siamo colleghi. Vorrei scappare lontano e riniziare una nuova vita. Non farei mai più un figlio. Una volta che diventi mamma e sei sola smetti di avere una vita decente.

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  2. Sono madre di una bimba di 2 anni, e questa condizione la vivo veramente male perché da quando sono madre la mia è una non vita. Ormai io come persona non esisto più e che vadano a quel paese quelli che dicono “devi prenderti del tempo per te” oppure “ricordati che sei anche donna oltre che madre” perché poter seguire questi consigli è privilegio di chi ha una mano, non per chi è sola e si deve arrangiare. La mia vita sentimentale non sò più nemmeno che fine ha fatto, ormai il mio tempo e le mie energie sono tutte dedicate a mia figlia e non sempre bastano. Arrivo a fine giornata che sono distrutta psicologicamente, e l’ultima cosa che mi passa per la testa è fare l’amore con mio marito. La mia massima aspirazione è quella di poter cenare una sera in pace, guardarmi un film senza pianti e interruzioni e andare a dormire senza la paura che mia figlia mi sveglierà durante la notte……altro che sesso! Ovviamente mio marito col cavolo che comprende, anzi fà la vittima, poverino lui che non viene considerato. Però non sia mai che gli passa per la testa di darmi una mano così magari la voglia mi viene! Lo odio e odio la mia scelta di aver fatto un figlio con un coglione del genere ma, soprattutto, di aver fatto un figlio. Ero molto più felice prima. Per questo quando mi chiedono: “quando il secondo?” Vorrei rispondere: “tornassi indietro non farei nemmeno il primo” ma purtroppo non si può, pena essere bollata come psicopatica, perché se hai le ovaie i figli devono essere un tuo scopo naturale no? Odio tutto di questa vita e odio la gente quando si tratta l’argomento madre, perché è ipocrita! Gli stessi che ti accusano pensano le tue stesse cose e alcuni di loro non hanno il coraggio di ammetterlo nemmeno a se stessi.

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    • E poi crescono è ancora peggio sei tu la madre e la colpa è solo tua se solo fanno i guai tu gli parli e gli spieghi che non fà e loro sbattono la porta ti insultano e vanno fuori a combinare chissà che cosa

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    • Ho una figlia che ha quasi due anni e dal giorno in cui e’ nata sto vivendo un incubo. Non ho piu’ genitori, abito lontano dai nonni paterni di mia figlia e dagli amici. Vicino ho solo un compagno che da quando sono rimasta incinta mi ha reso la vita un inferno. Esiste solo la bambina, io non esisto piu’. Dicono che sono malata, mi stanno imbottendo di farmaci. Probabilmente, anzi sicuramente, lo sono anche, la mia identita’ e’ andata in pezzi dopo il parto, ma la verita’ e’ solo che ho creduto alla marea di boiate sull’amore e sul diventare madri. “Un figlio e’ il coronamento dell’amore tra due persone” (Ora vorrei solo mandare al diavolo il mio compagno…Maledico il giorno in cui l’ho incontrato). “Essere madri e’ faticosissimo, ma ne vale sempre la pena”…. “Il sorriso di tuo figlio ti fa dimenticare tutto” ecc.. ecc.. Balle colossali. Amo mia figlia, mi sento terribilmente in colpa a scrivere queste cose, terribilmente ingrata, ma l’amore che provo per lei non e’ ( o non e’ ancora, dopo due anni) quell’amore totalizzante e incondizionato di cui parlano. Spero di guarire e di essere travolta da questo genere di amore, un giorno, lo spero con tutta l’anima. Non oso pensare a quando mia figlia sara’ piu’ grande.

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  3. Mio figlio 18 anni non studia e non lavora ruba in casa ci minaccia oggi scenata perché gli ho chiesto di aiutarmi a lavare i pavimenti non c ‘è la faccio più

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    • Scusa ma perche non tagliargli i viveri?un ragazzo non si dovrebbe mai permettere di rubare e minacciare..ha 18anni,che si prenda le proprie responsabilita..vada via di casa e provi cosa vuol.dire…a volte devono sbatterci la testa

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          • Ennesima ieri altri soldi rubati notte fuori siamo andati dai carabinieri che ci hanno detto di denunciarlo chiamata la sua psicologa con scarsi risultati minimizza tt adesso è a casa e non ci sono scuse o sensi di colpa. Sono disperata

  4. Ciao a tutte, è bello sapere che esistete,mamme imperfette proprio come me!io sono una ragazza di 35anni con un bimbo di 10,una di quasi 6 e il terzo nella mia pancia!
    Sono sola tutto il giorno,tutti i giorni tranne la domenica,ho i nonni lontani perché vivo in un paesino da cui non siamo originari né io né mio marito.
    I primi anni è stata durissima, quando si ammalavano non uscivo per settimane,senza spesa,a volte senza poter comprare le medicine fino alla sera che tornava mio marito,quando si ammala la piccola,il grande salta chitarra, batteria,scout,calcio… quando mi ammalo io il disastro in terra proprio!essere sola 24/24 con i bimbi soprattutto per i primi odiosissimi tre anni in cui non c’è asilo,non è stato uno scherzo,ho avuto depressione,ansia,mi sono sciroppata anni di merda,continuando ad avere giudizi ignoranti da gente inutile che ancora mi dice che sono fortunata perché non lavoro!allora io non lavoro perché non ho nessuno che mi accudisce i bambini e che me li restituisca già docciati e a volte anche già fatto da mangiare da molti nonni di mamme che conosco e che si lamentano!ma loro possono lamentarsi perché lavorano!ah dimenticavo in tutti questi anni ho fatto anche pulizie domestiche al mattino quando c’era l’asilo ovviamente.uno stipendio col mutuo due macchine non basta! volevo dirvi con questo che c’è gente che giudicherà sempre, l’ignoranza è questa!io sono una mamma che dice parolacce,che urla,che perde facilmente la pazienza,ma so essere anche tanto amorevole,so confortarli,so scusarmi,so farmi vedere con le mie debolezze quando piango senza nascondermi,so giocare con loro,so renderli partecipi Delle mie cose,parlo tanto con loro,gli insegnò mille cose,altri giorni sono più stressata e mi incazzo per niente,meno,urlo e faccio schifo!sono convinta che tutte noi facciamo qualcosa di buono che altre mamme non fanno!coraggio e concentriamoci sulle nostre vite lasciando perdere quelle degli altri!

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    • Tesoro purtroppo viviamo in un mondo per cui, se non lavori, sei meno donna e meno madre. anche io ho ricevuto giudizi come te e ho.imparato a fregarmene perche lo so solo io il mazzo che mi faccio per la famiglia. Sicuramente anche le mamme che lavorano son stanche, ma come tutte le mamme! Io non capisco il perche di questa “guerra” da donne chee cmq stanno dalla stessa pArte della barricata. Coraggio!

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    • Tre bimbi in 5 anni. Adesso sono in maternità perché la piccola ha solo 5 mesi e non vedo l’ora di tornare al lavoro. Tanta ammirazione per te e per le mamme che come te si dedicano completamente alla famiglia. Io lo ammetto, non potrei farcela. Tutti mi dicono di godermeli ora che son piccoli, che rimpiangerò questi anni…ma io sono sicura di no. Li adoro, sono 3 bambini stupendi e sono fortunata per questo ma sono anche tutti e 3 così piccoli e così bisognosi! Io ho bisogno che crescano un pooooooo!!!!!!

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  5. Ok….mi sfogo anch io!!!!Alle prese con un quattordicenne che si chiude in camera sua,viene a mangiare sbuffando e ritorna nella tana senza dire una parola.Studia poco,ma poi si lagna se prende un voto brutto.non vuole più uscire con noi ..e vabbe’questo ci sta…..infatti ci portiamo sempre qualche suo amico!è che mi sono tanto dedicata a lui che ora non so più che fare io….adesso che ho tempo per me non riesco a far nulla…forse è questo che mi fa star male…per fortuna ho ricominciato a lavorare a tempo pieno,mi troverò qualche hobby e riprenderò a fare sport…..forse…….

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    • Coraggio, è solo questione di ritrovare il passo giusto. Intanto il lavoro a tempo pieno fa bene, così anche lui dovrà imparare a organizzarsi lo studio da solo e se prende un brutto voto non potrà scaricare la colpa su nessun altro.

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  6. Sono stanca morta.
    Lavoro, figli, figli, lavoro, lavoro, faccende e questioni domestiche, lavoro, figli, impegni domestici, figli, lavoro, lavoro, lavoro, figli, problemi domestici, lavoro.
    Sono un automa, che fa il suo dovere.

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  7. In cerca di conforto solidale mi sn imbattuta in questa terapeutica stanza dove ho proprio voglia di strillare perché sfinita e sfiancata da una figlia adolescente che mi sta corrodendo il sistema nervoso …sono stata mamma da manuale e questo risultato disastroso mi sta portando dritto in neuropsichiatria perché assisto inebetita giorno dopo giorno alle idiozie sconclusionate di mia figlia che nonostante le sfuriate,le urla,le minacce, le punizioni,le ciabatte lanciate dietro…il giorno dietro torna a far peggio,come se il suo scopo fosse “annientare mia madre” con la faccia da angioletto giorno per giorno…se l affido a uno psicologo si sa gia come finisce:madre colpevole,figlia vittima….loro sono sempre i poverini da salvaguardare e noi le bestie feroci da ricoverare……io sono esausta…non passa giorno che non urli e che non abbia voglia solo di tirarle dietro qualcosa….tutti i tentativi possibili fatti..esauriti…confronto pacato,smancerie,occhi negli occhi,mani nelle mani,tono serio,tono minaccioso,tono isterico…..ma cosa mi resta da fare?posso solo aspettare che si sposi e se ne vada altrove?puo ridurmi a una simile esasperazione?qui non é l’errore saltuario e comprensibile di una ragazzina..qui é quotidiana follia…come un piano studiato ” faccio sbroccare mamma finché la ricoverano e me la levo dalle scatole tanto lo psicologo da ragiome a me”…….aiuto! Aiuto davvero!

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    • No, ma ci credo. Poi qui è capitato che dopo un periodo del genere, è seguito un periodo di calma. So che è apparente o magari solo temporanea. Però almeno riprendo fiato. Coraggio. (Non serve che si sposi per andare altrove, per fortuna 😀 )

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    • Un po’ di inquietudine può metterla pensare ad una “mamma da manuale”.
      Figurarsi ad una figlia adolescente.

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    • Non ci crederai ma ho la versione maschile di tua figlia, ragazzino 12 anni che non fa altro che farmi girare le scatole tutti giorni, e tutti i giorni ne inventa una per farmi esaurire, a scuola non ne parliamo, alla fine della terza media mi faranno una targa con i ringraziamenti per tutte le cose che ha rotto e che noi poveri genitori abbiamo dovuto rimediare con un contributo volontario, ti capisco e sono solidale con te, sembra proprio che vogliano annientarci, il mio è pure dislessico così quando gli parli le cose le devi ripetere 100 volte e lui al solito fa al contrario,pensa che sono dovuta ritornare a scuola per imparare come aiutarlo a studiare un casino senza fine, facciamoli conoscere? così prendiamo un po’ di pace e una boccata d’aria

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    • Ciao, io mi trovo nella tua stessa situazione. Sono finita su questo blog proprio perché presa dallo sconforto più totale. Sono arrivata ad un punto di dire che non la sopporto più. E non mi sento cattiva per questo.

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    • Devi cambiare atteggiamento non devi farti vedere debole tua figlia non deve intuire che stai sbroccando devi tenere duro enon mostrare il fianco lei deve capire che può fare qualsiasi cosa ma sua madre è impertutbabile. Lo so che è difficile ma non alzare la voce non urlare xche passi x la pazza che urla. Provaci in bocca al lupo

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  8. Mia figlia torna dopo 4 gg con suo padre (che non viene a trovarla da più di un mese), faccio in tempo a passarle in rassegna tutti i pensieri che le ho comprato in sua assenza, e come ogni volta, non é abbastanza e c’é qualcosa per cui piantare un capriccio!! viviamo sole e lontano dalla famiglia che non ci caga minimamente, non ho più una vita, quando cerco vagamente di prendermi in minimo di spazio mia figlia si comporta al pari di un talebano. Vivo in casa mia come una schiava, cammino avanti e indietro x casa, pulisco, cucino, lavo, stendo, “fa schifo, non mangio, mi hai preso questo, mi hai preso quello?!, che noia il parco, che noia qui, che noia la bici e questo e quello”.
    é appena tornata e sono già profondamente infelice che lei sia qui… vorrei scappare 🙁

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  9. Oggi tocca a me… NON CE LA FACCIO PIÙ. Ho un figlio di 8 anni che amo tantissimo. Per lui ho cambiato la mia vita, lasciato il lavoro…. e pian piano annullato la mia esistenza. Poi ho ricominciato a lavoricchiare dedicandomi anche più a me stessa…. e un giorno mi sono sentita di tradirlo xkè ho dovuto lasciarlo solo, a 5 anni in casa, x una persona che voleva assolutamente che le portassi una cosa di lavoro. Così sono ritornata a dedicarmi completamente a lui. Da un annetto a questa parte ho smollato molte responsabilità anche al padre. Poi quest’inverno mentre rischiavo in ospedale di perdere il mio cucciolo, mi chiamano x un corso in cgil x un eventuale lavoro. Intanto Mio figlio ritorna alla sua vita normale x poco xkè,non avendo familiari, il corso mi ha impegnata tutti i gg dal mattino alla sera e lui è stato sballottato da un amico di scuola all’altro. Poi ho iniziato a lavorare part time MA da quando ho iniziato il corso è diventato ingestibile. Sono arrivata più volte sul punto di lasciare il corso o il lavoro. Ma mio marito mi sprona ad andare avanti. Ora odio il lavoro che faccio e non vedo l’ora che finisca il contratto… ma la cosa assurda è che Sono arrivata al punto che quando mio figlio fa qualcosa… o lascio perdere o se, inizio ad arrabbiarmi… mi manca l”aria e mi viene mal di stomaco. Sono veramente stanca. Urlare non ha risolto nulla. Fregarmene idem. Parlargli ci calma uguale. Non so più dove sbattere la testa. Ahhhhh. Scusate ma sto urlando virtualmente.

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  10. Non so nemmeno da dove iniziare.ma leggendo “questa è una stanza insonorizzata e puoi urlare!!! Allora ho preso coraggio. Oggi, domenica 8 aprile, che domenica. …. sono crollata avrei solo voglia di addormentarmi e non svegliarmi più! Ho 2 figli di 22 la femmina e 20 il maschio. Li ho Allevati e cresciuti da sola con un marito sempre via per lavoro e assente. Ora che sono grandi se li gode. Ho dato tutto per loro, ho seguito il marito in trasferta per 2 anni con i bimbi piccini. Rientrati a Milano eravamo sempre e solo noi 3, io e i bimbi. lui sempre lontano da casa. lasciai il lavoro, e quando fu il i momento di riprendere potete immaginare. Trovai un part time, e non mi soffermo sui pagamenti dello stipendio, ma almeno potevo seguire il maschio con la sua dislessia. 5 anni fa mi hanno lasciata a casa e mi sono rimessa in gioco scoprendo di avere una grande manualità e creatività. ora creo gioielli in rame argento incastonando pietre. Sto lavorando molto affinché possa diventare un vero lavoro per me. Mi gratifica molto, ma mi porta via tanto tempo. In casa non mi aiutavano e allora mi sono ribellata..non stiro piu i loro abiti …pulisco il necessario.e se chiedo loro aiuto e consigli…le risposte sono delle più svariate : chissene frega: non ho tempo, ma che palle sempre di questo parli, .e blablabla..non importa a nessuno di questa mia passione anzi la odiano perché sta portando via loro il mio tempo che dedicavo loro. La menopausa in arrivo sta complicando tutto e ora non sto più zitta. Risultato? Mia figlia dice che non mi sopporta più. Che sono egoista e arrabbiata….e la menopausa è una scusa….
    La mia famiglia che ho tenuto unita e salda fino ad oggi , la vedo sgretolarsi…ognuno pensa a se, chi al cellulare, chi davanti alla tv…ogni mia proposta viene cestinata. Vado spesso in montagna ma da sola perche loro non m seguono e dicono pure che sono strana . Chi ama la natura ed è sensibile è strano. Chi ha bisogno d aiuto in casa e quella sono io, la madre, viene lasciata in balia di sé stessa ..perché se la cava sempre da sola…..
    Sono così stanca…e vorrei urlare che odio tutti anche se non è vero….ho bisogno di loro ma non ci sono….
    Uno sfogo di getto qui..E ci saranno mille errori perché sto scrivendo dal tablet.
    Chiedo scusa….spero che qualcuno di voi sia in una situazione simile almeno posso consolarmi
    Beati voi che avete bimbi piccini….era così bello…ero sempre con loro giocavo con loro..sempre insieme….sono cresciuti liberi senza fiato sul collo ne apprensione. ….dove avrò sbagliato?????????

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    • Ciao Sari
      Leggendo ti mi sono vista allo specchio…Le tue parole mi hanno rimandato lo sgretolamento di tutta la mia vita per riuscire a continuare a vivere con i miei figli, cercare un nuovo equilibrio in una guerra demenziale iniziata dal loro padre per distruggermi…
      Anch’io non vorrei più svegliarmi, il mio dolore e la lacerazione della mia anima, quell’urlo di disperazione…Lo sento solo io!
      Io sono di Modena, se sei vicina fatti sentire
      Così sbrocchiamo insieme

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    • Sari mi dispiace moltissimo perchè sento dalle tue parole che sei e sei sempre stata una madre amorevole, a me vien da dire, anche se non ho esperienza con figli più grandi, che nel momento in cui crescono, si posso anche attaccare. Fai benissimo a seguire le tue passioni (complimenti) e ad andare in montagna. Non vogliono venire? C*** loro, ormai sono grandi e possono anche starsene a casa da soli. Stesso discorso per tuo marito. Vedila così: può essere doloroso che nessuno ti segua e ti tenga compagnia, ma adesso puoi riprenderti anche i tuoi spazi e deidcarti alle attività che ami. La compagnia non sarà della famiglia, ma può essere di qualcunaltro (amici, conoscenti). Coraggio, io sono con te!

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  11. Mi sento egoista perché mia figlia ha la febbre e invece che disperarmi che sta male ,mi dispero perché resterò a casa con loro. Fuori c’è una così bell aria di primavera,le porterei volentieri fuori nel prato ,tra i fiori di ciliegio e invece ci tocca restare a casa con questa febbre che non passa e con le giornate che nn passano mai….sono 5 giorni che sono chiusa in casa e mio marito invece con la scusa del lavoro va a pescare a giocare a calcio. Mi dice sei la mamma e sei invidiosa di me!è vero sono invidiosa di lui ,che ha una vita sociale,degli amici ,degli hobby. Io invece faccio la Mamma a tempo pieno con due bambine piccole di 3 e 1 anno e mezzo attaccatissime a me…vogliono me per dormire ,per mangiare per giocare. Io sto sempre con loro vivo per loro ma ora sono stanca!!!chiamatemi egoista perché lo sono. Non mi lamento di fare la mamma ma chiudetemi in casa e muoio dentro…comincio a sbottaRe a essere nervosa vi giuro mi sento male…le mie bimbe stanno sempre bene per fortuna ma quando si ammalano il fatto di restare 24 ore su 24 ore in casa senza uscire mi fa morire.avrò qualche patologia sono egoista perché penso a me e no alla bimba che ha la febbre!!!chiedo aiuto!!!

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    • Scusa contravvengo alle regole della pagina e ti do un piccolo consiglio: non ti devi disperare perché tua figlia ha la febbre, insomma che c’è da disperarsi? Non ha niente di che. Non hai bisogno dello psicologo ma di riprenderti i tuoi spazi. Tuo marito va a pescare e giocare a calcio, be’ fa qualcosa anche tu, prendetevi lo stesso spazio, non è giusto che lui abbia i suoi hobby e tu no. Il tuo problema ha una soluzione facilissima, non serve che ci stai male.

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      • Ti ringrazio ma per lui nn è così…io sono la mamma e tocca a me stare con i figli …io non lavoro quindi mi tocca stare a casa…mi va bene fino a quando usviamo io e le bimbe se poi devo restare a casa anche lui deve stare con me per farmi respirare un pò dividendoci gli spazi per stare anche lui un pò con le piccole e invece no! La rogna è tutta mia!!cmq forse ho sbagliato sito dovrei trovarne uno dal nome moglichesbroccano …scusate il disturbo!!!

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        • cara “Se la madre è felice lo sono anche i figli”, il discorso “sei la mamma e tocca a te” è una SCUSA bella e buona. Patti chiari e amicizia lunga: se il marito esce, sia per lavoro che per svaglo, lo stesso monte ore di libertà tocca anche alla mamma. STOP. Per cui comincia a segnarti le ore, e , appena puoi, recuperale. Lasciandolo a badare ai figli!

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  12. Buon giorno,

    sono papa di due gemelli maschio e femmina di 3 anni. Quando sono da soli con mia moglie -8che è la più autoritarie e severa dei due) non fiatano, ogni tanto fanno i capricci ma sembra anche a detta di mia moglie che sopratutto mia figlia si abbstanza tranquilla.
    Quando io torno dal lavoro la sera( mia moglie ha un part time) si scatenano e soprattutto mia figlia richiede molte attenzioni (cosa che non sfugge al fratello) e se non la accontento iniziano scene amdri di pianto.
    Mia moglie mi dice che mi mette alla prova e non riesco a dargli un limite.
    Onestamente però più che non accontentare ogni capriccio e cercare di spiegargli il perche una certa cosa non si può fare non so. Ho prvoato anche a cambiare stanza durante queste scenate di mia figlia ma spesso non sortiscono effetto.
    Ogni tanto non riesco a reggere lei che piange isterica, suo fratello che dopo un po copia e mia moglie che comincia anche lei a sbroccare… e io divento il parafulmine per tutti…

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  13. Scusate sono un padre ce l’ho messa tutta con mio figlio, ha 5 anni e mezzo e direi che é stupendo, lo adoro anche se diciamo piuttosto spesso é una furia indomabile. Sono diventato padre a 46 anni e la mia compagna a 41. Il problema é che questo furbino semina zizzania tra me lei, ci manipola come marionette. Io a volte sbrocco e parte la sberla rigorosamente solo sul sedere (e con su i vestiti eh..). Lui va dalla madre fingendo il dolore più tremendo e io vengo cazziato spaventosamente da entrambi. Mi faccio un mazzo tanto arrivo a casa la sera dopo aver fatto la spesa e spesso faccio da mangiare io. Lei lavora part time e per di più a casa e con molta calma. Ho anche la donna che fa le pulizie due volte la settimana. Io non riesco a credere che lui sia così attaccato alla mamma da manipolarla e farmi cazziare quando lo contraddico! Sono sull’orlo di una crisi di nervi, ma lo amo davvero il mio piccolo indomabile …

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    • ciao! secondo me dovresti parlare con tua moglie e trovare un punto di incontro e di aiuto. dovete mettervi d’accordo sul tipo di educazione che volete dare a vostro figlio e soprattutto io mi impunterei sul fatto che se tu lo sgridi lei non deve prendere le parti del bambino!
      forza e coraggio

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  14. Stanca,sopraffatta,non ne posso più! Casa un casino totale un continuo pulire per avere dopo 2 secondi di nuovo tt. Un casino.come quando tua figlia va a farsi il bagno e tu ti ritrovi il bagno allagato capelli ovunque e asciugamani che avevi appena lavato e sistemato x terra. Ti incavoli ma niente, la metti in punizione…acqua fresca ahhh ti dice anche:” ma stai zitta” con un tono di voce che l’unica voglia che hai è strappargli i capelli.il secondo figlio impegnativo da morire essendo un adhd…Non sto qui a spiegare le difficoltà che incontro h24 nel gestirlo e poi il piccolino di tre che è nella fase di capricci perpetui, urla isteriche che mi entrano nel cervello e via dicendo.io e mio marito sopraffatti da un meccanismo genitoriali che ti porta all’ esasperazione.
    Nn ce la faccio più vorrei scappare.mi sveglio alla mattina che mi manca l’aria.mi guardo intorno e vedo solo panni da piegare giocattoli ovunque camere da sistemare ecc…E l’unica cosa che mi chiedo è:Ma come mi sono ritrovata così .Ma perché ? È un continuo mandarmi di rispetto, mi sento una schiava in questa casa.mio marito anche se nn si sfoga più di tanto intuisco che è sopraffatto anche lui ma almeno lui la mattina va a lavoro…nel bene e nel male stacca. Rapporti sessuali ormai con il contagocce…E questo mi dispiace, ma veramente sono così fisicamente e mentalmente stanca che nn ce la faccio!

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