genitorisbroccano è lo spazio da usare quando senti di avere solo voglia di urlare.
Quando non ne puoi più.
Quando senti che le tue qualità di mamma o papà paziente stanno venendo meno.
Quando tutti i tuoi buoni propositi sono miseramente crollati davanti all’incomprensibile ostinazione dei tuoi figli.
Quando hai mandato a farsi benedire tutte le tue più radicate convinzioni circa l’allenamento emotivo e l’empatia.
Quando sei riuscito a mettere tuo figlio in punizione già 3 volte da quando si è svegliato, e sono appena le 8.30 del mattino.
Quando hai ormai raggiunto la definitiva convinzione che sei una pessimamma o un papàpessimo.
Questa è una stanza insonorizzata: fuori da qui non sentono nulla. Ti leggeranno solo altri genitori solidali che sanno benissimo come ti senti.
Qui è vietato dare consigli (soprattutto quelli buoni).
Qui è vietato trovare soluzioni.
Qui è vietato citare “metodi”.
Qui è vietato fare i saputelli!
I commenti autorizzati sono solo le pacche sulle spalle: sarà nostra cura rimuovere ogni altro tipo di commento.
Da questo momento potete urlare! Nulla è inconfessabile per genitorisbroccano!
PS: Se invece hai bisogno di consigli, cerca un articolo nel resto del sito che faccia il caso tuo, e posta un commento lì : genitoricrescono.com
Adesso mi sfogo io!
Non sopporto più la figlia maggiore del mio compagno, non ce la faccio più sono allo stremo delle forze psichiche!!
Stiamo insieme da tre anni e conviviamo da uno, lui è separato da 8 anni e io pure…ho un bellissimo ragazzino di 11 anni che lo rispetta e gli vuol bene…ma le sue figlie, e soprattutto la maggiore…mi fanno la guerra da tre anni e NON CE LA FACCIO PIUUUUU!!!
La grande ha 14 anni, è in sovrappeso, è stata bocciata in seconda media e adesso che è alla terza rischia ancora…
Non fa nulla, dico nulla, dalla mattina alla sera…solo telefonino, Instagram, pessime amicizie e ultimamente anche qualche ragazzo ovviamente sempre più problematico di lei, per il quale è disposta a dar fuoco anche ai suoi genitori salvo poi letteralmente dimenticarsene per passare al successivo.
Ma soprattutto, mi odia con tutte le sue forze, la sua ostilità e gelosia nei miei confronti è insanabile.
Io le ho provate tutte ma è tutto inutile, vivo una condizione di enorme rabbia, frustrazione e ingiustizia perché devo assistere senza poter far nulla a quei due imbecilli, sì proprio imbecilli!, dei suoi genitori che non si prendono mai seriamente cura dei suoi enormi problemi di autostima, degli errori comportamentali, dello STILE DI VITA che più di tutto può rovinare una persona (alimentazione, sport, interessi, impegno per qualcosa, amicizie sane, un po’ di disciplina e incoraggiamento per non mollare subito qualsiasi cosa al primo ostacolo)…
La ragazza usa sistematicamente il meccanismo della negazione e della proiezione (e indovinate di chi è la colpa di tutto secondo lei?) pur di non affrontare i suoi problemi.
Risultato? Soffre, soffre tantissimo e ovviamente fa soffrire gli altri con mille cattiverie e infamità.
Il padre, al quale voglio molto bene, mi dispiace dirlo ma è veramente un genitore incapace, dà tutta la colpa alla madre che non è da meno e ogni volta che parliamo mi fa andare in bestia, sembra come di ragionare con un muro di gomma.
Venerdì vado dalla psicologa insieme a lui e alla figlia. Che cavolo dirò non lo so ancora, nessuno può immaginare la confusione di sentimenti tra la rabbia, la pena, l’odio vero e proprio, la gelosia riflessa (proprio io che non sono mai gelosa di nessuno…) e soprattutto il grande senso di impotenza di fronte agli errori educativi e intanto gli anni passano e non tornano più…
Non so come comportarmi, non intendo rinunciare alla convivenza e anzi vorrei risposarmi entro qualche anno.
Ma il mio sogno di famiglia 2.0, di un progetto educativo nuovo verso le ragazze, parziale ma presente…mi sembra ormai un’utopia irrealizzabile. Sono l’unica a volerlo?! Forse sì.
Cristina
Cristina come è andata dalla psicologa? Mi dispiace soprattutto, nel leggere la tua storia, constatare che la ragazzina non vede quanto ci tieni a lei. Sei così stufa e arrabbiata perché ci tieni, perché vorresti per lei il meglio, la sua felicità… Che inevitabilmente porterebbe anche la pace nei tuoi confronti.
Io spero che la psicologa sia riuscita a farle vedere questo… Raccontaci!
Scrivo un sfogo di tipo diverso.
Sono giovane, sposata da poco. Ho la fortuna di potere fare quello che voglio nei limiti del possible ovviamente. Non devo lavorare, ma posso dedicarmi totalmente allo studio. Questo grazie a mio marito e alle nostre famiglie che sono solide finanziariamente.
Al momento sono molto impegnata in un progetto di grandi dimensioni per l’apertura di un’azienda in territorio italiano che richiede tante, tante risorse soprattuto mentali. Adoro quello che faccio e soprattutto la possibilità di poterlo condividere con chi ha la mia stessa passione.
Fatta questa premessa
Ieri pomeriggio mia madre mi ha detto una cosa che trovo assurda: che una volta concluso questo progetto devo pensare a darle un nipote. (ne ha già uno che non ha mai visto) e ha commentato sul mio stile di vita.
Se non dovessi “darle” un nipote in quanto Lei vuole diventare nonna dice non mi parlerà più ….o che chiuderà i rapporti con me.
so che non non lo farà. non lo farà sicuramente.
le ho detto, mamma tu hai già un nipote….e lei mi ha risposto: no quello e’ il figlio di tuo fratello, non mio nipote.
Ho pensato ma che donna ottusa e forse anche un poco stupida che sei. Tra lei e mio fratello purtroppo non scorre molto amore, e la moglie di mio fratello alimenta silenziosamente la cosa.
Tralasciando questo credo di avere il sacro santo diritto di vivere la mia vita come credo, di gestire le mie risorse finanziarie come voglio e posso aiutando anche gli altri.
In ospedale ci sono tanti neo nati con diverse patologie molte volte lasciati da soli in quanto i genitori devono lavorare o badare ad altri figli a casa.
Volevo dirle: mamma vai ad abbracciare uno di loro per diffondere tutte le tue cure.
Io purtroppo non ho istinto materno, ma non ho nulla contro il lavoro più faticoso del mondo della madre. non e’ nelle mie corde. Mi conosco e non voglio farlo. Questo non toglie che riconosca la grande fatica e anche soddisfazioni che nascono dall’essere genitore.
Semplicemente non e’ per me.
Un giorno ho intenzione di aiutare qualcuno che ha veramente bisogno. I figli non sono di chi li mette al mondo, ma di chi se ne prende cura.
Mia madre delle volte e’ veramente ottusa. Mi dispiace per lei.
Concordo con te, e aggiungo per esperienza diretta che questo desiderio spasmodico e irrazionale di alcune nonne non andrebbe assolutamente alimentato…perché malsano. La vita è tua. Fai benissimo a difenderla e a gestirla come credi…questa mania dei nonni deve finire, sta rasentando il ridicolo!
Ps. Se la mentalità di tua mamma è questa, senza offesa, ma proverei a vedere con occhi diversi i problemi relazionali con tuo nipote e con tua cognata. Forse il problema sono le aspettative eccessive di questa nonna (“devi DARMI dei nipoti”) piuttosto che un’ostilità di tuo fratello e tua moglie. Te lo dico perché succede anche a me
Grazie del commento prime armi. Credo nel karma e ho chiamato per gli auguri una mia cara amica che ha avuto un bimbo da poco. Bimbo che ha leggeri problemi di salute, ma grazie al Cielo nulla di serio. Conosco tutto il vissuto di questa ragazza sposata prestissimo, realizzata professionalmente nonostante la crisi. La ammiro. L’ho chiamata in quanto credo nell’energia che si butta nell’universo, e so che nonostante tutto lei non se la passa bene totalmente da sola con il bimbo a casa a lavorare senza aiuti. E anche a lei ho detto che non voglio figli. Ovviamente mi ha detto che cambiero’ idea, ma non mi interessa. Lei cerca casa un immobile molto più grande e ho deciso di darle una mano, appunto per il karma. Potro’ essere la zia di questo bambino, o altro…- continua a stupirmi questa regola non scritta anche tra ragazze/donne giovani che tutte dobbiamo avere figli. Boh. Riguardo ai nonni lol la nonna di mio marito, non la madre, la nonna…il giorno stesso del matrimonio davanti ad alcuni parenti chiese a mio marito: e un pargolo?
si commentano da sole. E’un’altra generazione di modo di pensare confezionato regolato quasi da tappe standard. io mi conosco so come sarei e soprattutto i miei limiti come persona, limiti intimi che non mi sento di violare, quasi violentare nel quotidiano con una nuova vita.
Auguri ! e purtroppo il mondo non cambierà, ci saranno sempre le nonne, i ben pensanti, chi giudica senza sapere e così via. io sono in pace con me stessa e questo conta.
Concordo. Il GAP generazionale di alcune di noi (non tutte ) con le ge nerazioni precedenti di donne (e uomini) è elevato. Ma non dobbiamo mollare. Soprattutto non dobbiamo cedere alle pressioni/aspettative di chi riversa sui figli o sui nipoti, delle insoddisfazioni o delle aspettative personali. Dobbiamo resistere ed esserr noi stesse, e dobbiamo farlo sia per noi, che per le generazioni future (non necessariamente figli nostri), perché non vivano la stessa cosa.
grazie !
Non farti condizionare. La vita è la tua, non di tua mamma. Hai detto di non sentire istinto materno, e questo dice tutto..diventare mamma sarà bellissimo, ma per chi lo desidera. Vai avanti coi tuoi progetti e non seguire la voce della massa: noi donne non dobbiamo diventare per forza madri, per sentirci realizzate. Buona Vita
Io sono conscia di stare veramente bene con la mia vita, così come e’. Noto, invece, tanta confusione in giro e soprattutto poca vera amicizia tra le donne, che siano madri o non. Ci giudichiamo sempre, che siano nonne, madri…complichiamo la vita. Sembra un hobby. E’ proprio per questo motivo che da anni ho proprio deciso consciamente di allontanarmi dal resto del gregge seguendo le mia vita. Dovremmo essere tutte amiche, alleate e sostenerci, senza competizione anche per i (nostri) figli.
Brava Roberta concordo con te su tutto! Sei giovane ma dimostri una gran testa oltre che un gran cuore! Tua madre dovrebbe essere fiera di avere una figlia come te! Nn mollare c’è ne fossero di donne così !!!
Grazie
Ma la mamma e’ sempre la mamma. Proprio perché non voglio farla soffrire ho deciso di scrivere in questo spazio. Non me la sento di usare parole nette e taglienti ad una persona della sua eta’. Avrei troppi sensi di colpa..sono sicura che se ne farà un ragione vivendo.
Pure se tua madre chiudesse i rapporti e non ti parlasse più, amen. Cosa ti deve dire una persona che non ti rispetta, che ti vuole imporre la sua visione del mondo, che vuole schiacciare i tuoi desideri? Nulla, ecco cosa ti può dire. Anche se è tua madre.
Idem chi ti dice che “cambierai idea”, non ti rispetta e il rispetto è la base di un rapporto sociale non dico costruttivo ma almeno decente.
Vai avanti per la tua strada, non fare passi sbagliati controvoglia che ti stravolgerebbero l’esistenza solo perché gli altri ti vogliono inculcare sensi di colpa. Vivessero la loro vita se gli piace tanto, la tua la vivi tu a modo tuo.
Se vogliamo parlare di mamme/nonne ottuse ce n’è per tutti i gusti…vuoi una nonna che non desidera nipoti? Ti presto la mia! Io mi sono sposata giovane perché amavo l’idea di avere una bella famigliola e ora ho due bimbi bellissimi e un marito che amo…ma ci sono dei giorni tipo questi con bambino di 3 anni e uno di 6 mesi tutti e due con l’influenza, mio marito pure a letto con la febbre io mi vorrei sparare dico solo che non riesco a farmi la doccia da quasi una settimana…e mia mamma? Niente. Non gliene frega niente, questo weekend è andata fuori città per un compleanno, non mi ha neanche chiesto se poteva darmi una mano. La sua teoria è che se vuoi mettere al mondo dei figli poi te li devi crescere da sola altrimenti meglio non farli. Grazie. Ma che str***za!!!
” se vuoi mettere al mondo dei figli poi te li devi crescere da sola altrimenti meglio non farli”… beh, non è sbagliato, i nonni hanno la loro vita!
Sono stufa di aspettare. Aspettare che mio marito torni a casa mentre lavora, o fa altro. Passo il tempo a badare a nostro figlio e mi tocca sempre aspettarlo. Poi quando finalmente torna, è stanco, o non ha voglia di badare a lui. Sono piena di rabbia, un figlio si fa in due….
..che poi io dico. Un tempo forse era più facile. La donna stava a casa e badava alla famiglia, gli uomini al lavoro. PERO’ i ruoli erano ben definiti. L’uomo portava i soldi a casa, la donna ci metteva il lavoro del carico familiare. Patti chiari, amicizia lunga. Oggi com’è? Gli uomini lavorano e basta, le donne lavorano + gestiscono la famiglia. Qualcosa non mi quadra….
Si primearmi ti capisco benissimo! Io stessa situazione ormai faccio tutto da sola è come se fossi sola…. lui lavora e basta e io oltre il lavoro faccio tutto il resto è le poche ore che torna prima va in bagno a farsi la doccia esce dopo un ora dal bagno mangia e poi ci sta quell oretta e si scoccia pure se il piccolo vuole giocare con lui….. io sento che sto scoppiando anke perché il nostro dialogo si è ridotto a zero … io sinceramente nn so neanche più che dirgli sarà che sono 11 anni che stiamo insieme sarà che sono stanca ma vedo che da parte sua nessuna iniziativa neanche una cena da soli insieme sembra tutto scontato tanto io ci sono sempre… niente emozioni niente di niente…. mi chiedo se nn ci fosse stato nostro figlio staremo ancora insieme? Io credo di no almeno avrei la libertà di mandarlo a quel paese invece così mi sento in trappola…. nn credevo che lui fosse così mi ero illusa che mi avrebbe aiutata di più invece tutto così scontato…. oltre la rabbia ho proprio la noia nn ho più stimoli….
È assolutamente vero ma loro purtroppo non essendo multitasking come noi o ne fanno una o ne fanno un altra, sono degli eterni Peter Pan oltre che superficiali a mille. MI DISPIACE MA PURTROPPO CI RITROVIAMO SEMPRE NOI A BADARE AI FIGLI, SEMPRE E SOLO NOI.
Primo sbrocco dell’anno….
Dio che nervi …mi batte il cuore a mille.
Ho detto al grande di spegnere la televisione…ha attaccato la lagna,che stava guardando un cartone bello… Ma una lagna, piangeva disperatissimo, come se fosse chissà cosa..mezz’ora cosi…io stavo cercando di far dormire la piccola
..ad un certo punto mi è venuto una crisi…nn ci ho visto più…l’ho preso di peso,ho acceso la televisione con il volume a palla e ho urlato: adesso guardati sto schifo…
E che cavolo…ma mi devi tirare scema per una cazzata simile??????!!!!
Da quando ha iniziato la prima elementare mio figlio di 5 anni mi sta facendo diventare matta,mi risponde come una bestia,qualsiasi cosa gli chieda di fare è No,tutto No!!!Mena continuamente sua sorella,la provoca,le fa i dispetti…non ce la faccio più!E dopo tutto questo mi sento anche dire da mia madre e mia sorella che tutto questo è colpa mia perché poverino gli sto troppo addosso,lo scorso si continuo,così non va bene,non è vita per lui…giá perché per me invece Si!!!
Giada ho un bambino pure io in prima elementare e fa lo stesso.. è sempre stato tranquillo ma ora disubbidisce sempre , mi risponde, fa il galletto , litiga sempre con il fratello più piccolo e non lo asseconda mai.. a volte mi viene voglia di prenderlo a sberle perché mi sembra impossibile che non capisca!!
Mi chiamo Elena e ho un figlio di 3 anni che mi sgrida fa I pugni verso di me mi sputa ed ultima volta tropo forte che ho iniziato ha piangere e mi sono impaurita di dirgli all pappa portami il bastone che voglio uciderla.Il mio figlio e affeto di una mallatia rara alla gambina e risolvibile partialmente nei anni.Vi prego aiutatemi 3202162669
Mi chiamo Stefano, ho due figli che adoro: una femmina di 13 anni e un maschio di 9. Ultimamente mi fanno incazzare più volte al giorno e sempre per delle stupidaggini.
Alcuni esempi: il maschio si fa comprare le gomme da masticare al supermercato e le sceglie insieme alla sorella. Ovviamente la sorella prende le gomme e se le mette in tasca per fare un torto al fratello il quale, nonostante gli abbiamo detto ben chiaro di aspettare di tornare a casa, attacca subito a rompere per averle. La sorella non trova di meglio che alzare le mani sul fratello.
Questa scenetta è la terza di oggi, io ho sbroccato, ho urlato come un matto e mi sono tenuto da non far volare manrovesci anche se lo avrei fatto volentieri.
Il loro continuo rompere per qualsiasi stupidata mi sta facendo diventare matto.
Sono stanco, la pressione mi è salita troppo e ora ho mal di testa.
Ho paura che un giorno alzerò le mani o mi verrà un infarto.
Anche io, quest’oggi ho talmente urlato dallo sbrocco che mi è venuta una fitta al petto. A volte credo che camperò poco… Sono stanca e avvilita, mi sento come se avessi sbagliato tutto. Non ne posso più, sono esasperata. Tutti sembrano sapere tutto, ed alla fine sei sempre tu a sbagliare ogni cosa. Sono stanca.
Mi sento come se avessi sbagliato tutto anche io e i miei figli nn sono ancora poi così grandicelli… Non se ne può più e nessuno che realmente ti dà una mano.
E che palle…e uno che a quasi sette anni mi sveglia trenta volte di notte: e ho sete,e voglio venire nel lettone….ma dormi no? Dormi…
E l’altra che ogni mezzo minuto chiede la tetta
.IO VOGLIO DORMIRE…E CHE DUE PALLE..
E poi,perché io nn posso mai fare nulla come mi piace…dobbiamo uscire? Due ore a preparasi, oppure nn vogliono,e quando siamo fuori un’eternità per fare due commissioni…
Grrrrrrr
Ciao a tutti, io sono una madre di uno splendido e vispo bambino di tre anni e mezzo. Lui è un bambino molto affettuoso e dolcissimo, legatissimo a me ed al padre, ma purtroppo da quando è nato ha sempre avuto una prepotenza ed una forza nel manifestare il suo comportamento oppositore, che all’ inizio riuscivo ad affrontare con maggior decisione..adesso sento che sto mollando, non ne posso più, sono stanca.. tanto da ritrovarmi a piangere ogni volta che si comporta così. Con lui non è mai esistito poter rilassarsi in pizzeria, o anche al bar a prendere. Un caffè… Per dire, passeggiare diventa tutto difficile e una impresa ardita..che ti distrugge psicologicamente a lungo andare. Perché fa capricci. Capricci. Capricci… Sempre e comunque per sciocchezze. E se non lo accontenti fa il pazzo, buttandosi a terra e urlando come se fosse disturbato. Per strada, tra la gente che guarda e tu vorresti solo sprofondare..perché non riesci a gestire tuo figlio..e allora ti chiedi dove hai sbagliato.. mi sento un fallimento, ho sempre cercato di dare tutto a mio figlio, l ho messo al centro del mio universo da sempre,ma vedo che nonostante i miei sforzi non ottengo nulla. È sempre nervoso, mi sento schiava del suo carattere, quando facciamo qualcosa insieme ho sempre paura di come si comporterà, ho paura che faccia le sue scenate, mi passa la voglia persino di uscire perché so già che poi farà io solito teatro. Eppure le ho provate tutte, con le cattive ottengo reazioni ancora più colleriche..con le buone dura troppo poco, perché poi ricomincia. Sono sfinita..e soprattutto non so più che pesci prendere, non so più come comportarmi, cosa fare.. ho 31 anni spesso me ne sento il doppio anzi il triplo..
Ti capisco,anche mio figlio ha un caratterino niente male e quel che e’peggio e’che la gente ti guarda come se tu fossi la madre incapace che non li sa gestire ne’educare(xke la colpa,si sa,e’sempre della mamma,i padri non c entrano mai nulla)…cmq io sono convinta che l educazione faccia fino a un certo punto per quanto riguarda il carattere..poi ci sono componenti genetiche innate su cui non si puo far nulla..su altri bambini diversi dai ns figli basta una semplice minaccia,un’occhiataccia,con altri basta una gentile spiegazione..coi nostri manco una intercessione di Gesu Cristo forse funzionerebbe..se ti puo consolare,non vado in pizzeria da quasi tre anni e anche prima di entrare al bar per un semplice caffe mi sale l apprensione
Grazie, mi sento meno sola… In questi giorni mi sento sempre più sconfortata e senza via di uscita. Poi i litigi con mio marito purtroppo aumentano, perché tutto questo non fa che alimentatore malumore. Io per lui lo vizio troppo e lui per me usa dei metodi troppo aggressivi… Non credo che con le sculacciate si possa risolvere questa situazione, ho paura che il suo atteggiamento possa peggiorare le reazioni di mio figlio ,ma allo stesso tempo vedo che anche i miei mezzi non servono a nulla. Mi dicono tutti che passerà, si ma quando???
Ciao ho un figlio di 4 anni e sono nella tua stessa identica situazione…
Io vorrei morire… mi sento una madre di merda una fallita uno schifo totale…
Ma no dai,perche dici questo?scommetto la realta’ e’meno peggio di quello che percepisci. Racconta,se vuoi,qualcosa in piu
L ho pensato tante volte anke io..,. Poi ho deciso di parlarne con un medico che mi ha aiutato tantissimo e ora gli devo tutto ero entrata in una depressione anke se lieve era comunque depressione… Oggi dico che gli devo la vita va tutto molto meglio ed è migliorato il mio rapporto con mio figlio di 4 anni e con il mio compagno e ovviam il lavoro anke… Coraggio i momenti neri ci stanno ma avvolte sono amplificati da nostri stati d’animo nn siamo wonder women siamo esseri umani con tutte le nostre debolezze… Un abbraccio grande per te gloria ti capisco a pieno
Capisco come ti senti. A volte va cosi ma.ci saranno anche alti credimi. Vuoi raccontare.cosa.ti succede?
ciao a tutti
sono qua a urlare la mia frustrazione. ho un bambino di 5 anni che non ascolta nessuno, me il papa le maestre va sempre in punizione p sempre oppositivo sempre aggressivo verbalmente e di mani con tutti bambini compresi
uno lo saluta e lui lo spinge
non ha problemi relativi a linguaggio, anzi…non ha deficit mentali, anzi
è un minorato emotivo come ormai lo definisco dentro di me. perché non me lo spiego. finche’ non c ha portati al limite non abbiamo nemmeno alzato un dito su di lui adesso qualche sculaccione se lo prende e sono pure pochi per le volte che vorrei darglieli. sembra non capire i limiti le regole malgrado siano sempre stati posti in modo tranquillo ora ovviamente urlati dalla disperazione
non lo sopporto più credo d avere un mostro per casa gia mi preoccupo di quando andra alle elementari gia adesso sfida maestre
non si sa frenare mai. dice che si calma e poi riprende io sono arrivata ad odiarlo a non sopportare piu’ l imbarazzo che mi crea la poca soddisfazione che mi da
mi chiedo perché l ho fatto..che m aspettavo..sogni in frantumi. ho fallito e lui non è per nulla cio’ che puo desiderare un genitore. zero
io guardo gli altri e li invidio anzi ormai li odio..invidio più che altro chi non ha figli e odio chi ce li ha come angeli
sono stata punita per qualcosa..inizio a pensarlo
vorrei morire sparire indietro non si torna e questo mi mette uno stato tale di angoscia indescrivibile perché immagino il peggio a cui arrivero’. non vedo via d uscita i tentativi sono stati e sono tanti ma ormai sto mentalmente mollando
sto rinunciando
non vorrei più prendermene cura mi pare tutto inutile
ah aggiungo mi sono anche stufata alla grande di quelle mamme saputelle che si permettono pure d fare le maestrine con mio figlio davanti a me per farmi sentire ancora più inetta evidentemente
le stesse mamme che magari hanno figlie bravissime che piangono appena la mamma esprime il disappunto per un loro comportamento (il mio invece ci sfida e basta zero senso d colpa) e poi magari stanno la a dire saluta quello fai cosi dai fai vedere che…ecco, a volte le odio perché fanno le maestrine odiose e i figli le ascoltano pure spero che un giorno si ribellino cosi si ritorca contro d loro
sono stronza lo so ma ho bisogno di sentire che sbagliano anche gli altri
Cara nadia, i bambini degli altri sono sempre i migliori Se senti le loro madri!Coraggio, capisco sia davvero dura, ma sono arrivata a pensare che ogni bambino abbia il proprio carattere. Io non sono esperta di psicologia infantile, ma potrebbe essere che il bambino senta questa vostra, Passami il termine, ostilità e cerchi di fare così per attirare l’attenzione? Perché non provate a fare qualcosa in famiglia, qualche attività tutti insieme? La butto lì, Magari dico sciocchezze, però volevo scriverti perché dal tuo messaggio ti sentivo molto abbattuta. Volevo dirti che non sei sola perché tutti i genitori, per un motivo o per un altro, a volte sono esauriti ed esausti. Non credo esista il genitore perfetto col bambino perfetto, credo che esistano esseri umani con una variabile dose di pazienza. Io la mia l’ho persa tante di quelle volte da non ricordarmene più e come me penso tutti! Insomma, non potendo fare altro, Ti mando un abbraccio virtuale
Ah, aggiungo che non sei inetta, non siamo inetti. Siamo solamente stanchi
Grazie
Sulle attività ecc ne facciamo eccome e io per lui.ci sono sempre va a scuola solo mattina
Credo d aver innescato senza volere qualcosa che lo.ha portato a questo e poi.di.conseguenza alle mie reazioni..oppure è carattere.oppure..sai tanti oppure tante possibilità tanti credimi.tentativi passi avanti e poi due indietro. E io.mi.abbatto.si. Perché sono stanca di.avere sempre quest attenzione perenne
Ciao Nadia, anche noi abbiamo un bambino tosto. Ora ha 7 anni e ti assicuro che sono stati anni davvero duri, quindi posso capire come ti senti. Ci siamo passati e, a volte, ci passiamo ancora. Nel nostro caso, a parte la crescita che ha probabilmente contribuito molto, abbiamo dovuto modificare il nostro comportamento di genitori. Io ho sempre creduto nell’educazione “positiva”, un po’ legata anche alla paura di sbagliare, probabilmente. Sono stata troppo accomodante, troppo comprensiva, troppo presente, troppo “amica”… insomma troppo. Alla fine, ho capito che per mio figlio quello stile genitoriale non andava bene, lo destabilizzava. Lui ha bisogno di limiti più netti, quasi più rigidi, direi. Diciamo che ho dovuto mettere da parte la mia idea educativa ideale per trovarne una diversa, che fosse più adatta a questo mio bambino così particolare. Non sto qui a raccontarti tutto e non so se questa mia esperienza possa darti qualche spunto per ricominciare nonostante la fatica e l’amarezza che, a volte, ci tolgono la voglia di lottare ancora. Un grande abbraccio.
Esatto.forse anche io.ho fatto.cosi prima e adesso piu per disperazione che per scelta educativa.sono.passata ad essere piu.rigida. un mix diciamo..ma mi.chiedo..quanto è giusto snaturarlo.e quanto accomodare i.suoi modi? La famosa via d mezzo non.so.prenderla e quindi a seconda del.momento.ho atteggiamenti diversi.e m.spiazzo.pure io. È tosta dura e si.intreccia.la paura d reprimerlo a quella d lasciarlo essere cosi diverso e forse per questo lo.vedo.piu.fragile . Accetto consigli.anche se so che non.sarebbe.il.posto giusto m.pare tra le regole del gruppo
Beh, il mio punto di vista è che devono imparare a convivere con gli altri perché un giorno saranno adulti e dovranno comunque adattarsi alle regole sociali fondamentali. Qundi, per esempio, noi siamo molto rigidi sul fatto di non mancare di rispetto agli insegnanti, per esempio (e ci stiamo ancora lavorando). Poi, le particolarità singole ci sono e, se non intaccano le regole di civile convivenza e buona educazione, io cerco di rispettarle. Invece credo sia veramente importante la coerenza educativa, quello sì. Le regole che per me sono fondamentali vanno rispettate e basta, quindi su quelle sono severa. Altre cose “minori” magari per ora le lascio più correre, come la distrazione perpetua. Ma lui sa che se sgarra su quelle importanti, avrà delle conseguenze e così è più facile anche per lui.
Gina, mi piacerebbe sentire la tua esperienza in privato, perchè sto passando lo stesso…mi manderesti la tua E MAIL? Grazie mile!
Come faccio a contattarti in privato? Vorrei evitare di mettere la mia mail personale sul sito 😉
Ciao gina mi scriveresti a: primearmi1980@gmail.com? Grazie mille!
Gina potresti darmi qualche informazione in piu.?.se non.ti scoccia nadia.loreto@hotmail.it
Nadia, ti ho scritto ieri
Nadia. Anche io ho un bimbo tosto. E a volte mi chuedo..e se questa “forza” che hanno e che ci snerva cosi tanto, fosse invece una buona risorsa per loro nel futuro? E se fosse solo adesso che sono bimbi che li vediamo (noi adulti) “sbagliati”, ma che in verità nessuno ci nega che da adulti, possano essere anche “più forti” di quei bimbi tanto bravi e ubbidienti che vediamo adesso? Prova a pensarci….e coraggio
Sono.stata io stessa una.bimba difficile per i miei magari non.aggressiva con.i.bambini o.in opposizioni con le maestre ma manifestavano in.altro.modo e se penso a,quanto sia dura la vita che fu per me immagino quella che sarà per lui che mal si presta a essere.addomesticato.per cosi dire. Sono sfiduciata non.so nemmeno se voglio.proteggere lui.o se voglio.che cambi.non so piu.nulla solo.amarezza in.questi.giorni.mi.sento cosi
Grazie per il.sostegno
Scusa …mi si era sconnesso internet. Dicevo…
Semplicemente il problema poteva essere risolvibile con terapie comportamentali adeguate.
Nel suo caso ci hanno pensato tardi (ora ha 17 anni…e il suo carattere/comportamento e’ eaageratamente disastroso), ma ti ripeto sono casi estremi dove genitori sbandati non sanno vedere oltre il loro naso.
Ho lavorato in una struttura con minori che hanno diversi disagi, piu o meno gravi. Credimi, le terapie fanno miracoli, questi bimbi fanno terapie motorie, psicomotorie ecc, da quando sono nati, stanno benissimo, sn educatissimi, e pieni di energia. Un energia che viene ponderata con le varie attivita che svolgono. Permettimi di consigliarti delle visite piu specialistiche se non le hai mai fatte, ossia: Psicologo e neuropsichiatra infantile. Se il tuo bambino non ha nulla o e’ solo troppo “viziato” sta tranquilla che te lo diranno. Al contrario se il problema e’ di altro tipo di daranno indicazioni da seguire. Non parlo di farmaci, ma solo di metodi.
Ti faccio un esempio stupido…una psicologa mi ha spiegato che i bambini che hanno un deficit hanno delle reazioni opposte a cio che ci aspettiamo..nel caso di uno dei bimbi di cui ti parlavo..mi spiegava che un bambino normale dopo ore di gioco alla playstation si stanca, invece lui si caricava, piu giocava piu si caricava, ovviamwnte finito di giocare tutta questa carica doveva sfogarla in qualche modo, ed ecco che iniziavano i capricci e i piagnistei, oppure semplicemente faceva il terremoto in casa. Purtroppo certe dinamiche sanno spiegarle per bene solo dei specialisti. Prova, in ogni caso ti si aprira’ un altro mondo e vedrai tutto sotto diversi punti di vista. In bocca al lupo.?
Ciao nadia, da cio’ che scrivi sento che vorresti e provi a tenere la situazione sottocontrollo ma senza risultati. Il tuo sfogo mi fa pensare ad un bambino che conosco, stessi comportamenti e modi di fare per come descrivi tuo figlio…sai qual era il suo problema? Iperattivita e disturbo d’attenzione. Purtroppo sua mamma non si e’ accorta delle sue probletiche, o meglio le negava. Ma di solito se si interviene in eta’ infantile si riesce a recuperare.
Aaa
ciao grace leggo solo adesso i tuoi commenti..spero leggerai quello che t scrivo adesso
comunque..il mio invece si stanca ha sonno e ritmi regolari..non è uno che andrebbe avanti a oltranza e le volte che succede, vuoi per iperstimoli o perché facciamo tardi, fa come tutti, su questo non ho problemi
linguaggio perfetto anzi avanti per la sua età..a 2 anni le maestre del nido dicevano parlava come uno più grande..
casomai sono le regole..i limiti a metterlo in crisi. o meglio, a volte ascolta e collabora a volte no, non c”e una “regola” fissa. tipo in quel posto fa sempre cosi nell’altro cola ecc..va a giorni o periodi ,,,gestisce ancora male emozioni come rabbia e frustrazione, a volte con reazioni spropositate
chissa..puo essere tutto, io ho messo in discussione me per prima poi un mix tra me piu’ una componente che forse fa parte d lui ecc
esattamente il bimbo che descrivi tu come faceva?
se vuoi scrivimi in pv e ci confrontiamo nadia.loreto@hotmail.it
Io non sopporto più mio marito e la sua insofferenza nei confronti dei pianti di nostro figlio (9 mesi).
Ma cosa pensava…che fosse un bambolotto??
Non lo sopporto più… vorrei prenderlo a sberle ogni volta che si rivolge a nostro figlio trattandolo come un rompiscatole. Giuro che me lo mangerei vivo!!
Lo odio!!!!!!
Quanto sono arrabbiata…ho i nervi a fior di pelle, le lacrime sempre pronte appena sono sola… la sensazione prevalente è quella dello squilibrio.. urlo verso mia figlia (12 anni), poi cerco di ritrovare la calma, poi risbotto dico cose terribili e ne penso altre ancora peggiori, ecco che arriva il senso di colpa gigante, e allora la frustrazione e l’inadeguatezza diventano le uniche mie amiche. Viviamo sole io e lei da quando ha quattro anni; mi sento aggrovigliata in un rapporto che non è più quello di madre e figlia ma di vittima e carnefice e alterniamo i ruoli sebbene molto spesso mi senta molto più vittima. Ma sono certa che anche lei direbbe lo stesso. Io guardo ormai con invidia chi non ha figli, sogno di notte di partire da sola, agogno il momento in varco il cancello del lavoro e odio i fine settimana che non sta con il padre. E’ un’eterna quotidiana inesorabile lotta per tutto, da quando si alza a quando va a dormire, io sono stanca stanchissima e sto diventando sempre più insopportabile con tutti. Non vedo scampo, mi sento sequestrata… Poi arriva la notte, la guardo dormire, rivedo il volto della bimba che ho amato e che amo e la bacio la bacio la bacio e mi sento una pazza. Sola e pazza. E la mattina ricomincia tutto da capo. L’ho capito che devo cambiare io qualcosa, devo spezzare questo meccanismo diabolico che non rende felici nessuna delle due, ma non so cosa…scusate lo sfogo, ma mi sembrava il posto adatto, senza temere il giudizio o la critica vuota…
Cara cordelia, tua figlia è in un’eta veramente delicata. Io ero cosi, in sfida eterna con mia madre. Eravamo entrambe sfinite. So che sembra stupido dirlo ma passa, tranquilla. Prima o poi passa. E io e mamma abbiamo ora un gran bel rapporto. Forza!un abbraccio
Però non passa dal nulla. Cordelia tutto è riprendibile non ti preoccupare però va appunto ripreso, se le cose si lasciano fluire potrebbe andar bene come no. Confidati con tua figlia, dille la verità, fidati di lei come faresti con un’adulta, è arrivato il momento di non trattarla più come una bambina piccola. Se sentirà rispetto ti rispetterà di più, se sentirà che le dai fiducia ne avrà più in sé stessa e nei tuoi confronti.
Grazie…quanto è importante il confronto… Sicuramente stare dentro, immersi completamente nelle situazioni solite di relazione, impedisce di osservare altri punti di vista. Non è facile cambiare, ma in questo caso è necessario e ci provo. Grazie delle vostre parole, Francy e Crisp.
Ciao Cordelia, una volta mi e’ stato detto che tutti gli stati d’animo che ha una mamma..il bambino li sente..quindi per non “stancare/dare ansia” al bambino, una mamma deve saper tenere il controllo. Controllo che sappiamo bene e’ difficile da gestire…ma vedila cosi…quando rientri in casa lascia fuori tutto il male, i nervosismi i problemi, entra nella tua bolla colorata composta da te e la tua ragazzina. Devi essere tu ad entrare in casa con un sorriso e far vedere che va tutto bene. Stupiscila. Colpiscila. Fate qualcosa insieme, un modo vostro per stare insieme, non so un giro in bici la domenica, andare insieme dall estetista o la parrucchiera, comprare dei regalini..fare qualcosa insieme uscire solo per qurllo non incastrandolo tra un impegno e un altro. Insomma potresti provare con un appuntamento fisso con tua figlia ogni settimana. Sorridi. E ammirala. Se poi lei ha problemi col ragazzino amici o altro, fidati che sara’ lei ad aprirsi con te, e quando lo fara’ entrambe vi vedrete sotto un altra luce
Non ce la faccio. Stasera proprio no. Ho urlato. Sono stanca. Mia figlia è nei pieni terrible twos, disubbidisce sempre, urla e piange quando nn le si da quel che vuole e son sempre io a cercare di impartire un po’di disciplina, mio marito se ne frega. Non fa che dire”ma dai è piccola”…io ci sto 24 h al giorno, non ce la faccio. È facile x lui dire “porta pazienza, è piccola”. Non so come fare con lei. Le sculacciate non servono. Le urla nemmeno. Che devo fare?ci provo a lasciar correre, ma dopo mezzora di pianti e urla sfido chiunque a nn cedere.
Non sopporto più mio figlio.
Non sopporto più suo padre.
Oggi vorrei solo essere lasciata in pace, vorrei silenzio, vorrei guardare la mia serie preferita, vorrei mangiare quello che voglio senza rendere conto a nessuno, dormire se ho sonno, uscire dovendo pensare solo a vestirmi e teuccarmi, programmare un viaggio senza pensieri. Sento che ogni giorno perdo un pezzo della mia vita, un pezzo di me stessa che non ritroverò mai più.
Se mi sarà concessa un’altra vita, sarò single e senza figli. Lo giuro.
Scusate lo sfogo, oggi vedo tutto nero.
“Se mi sarà concessa un’altra vita, sarò single e senza figli. Lo giuro.” mi sento cosi’ da due anni ti capisco
ciao sono un papà che vive trascinato a casa della compagna contro il mio volere , mi sta facendo fare una vita di inferno ricatti continui (o fai come dico io o quella è la porta ) la mia alternativa è l automobile aiutatemi
In che senso “trascinato a casa”?