Celiachia, (ancora) questa sconosciuta

La dottoressa Cecilia Verga Falzacappa, biologo nutrizionista, dottore in endocrinologia e medicina molecolare e specialista in patologia clinica, ma anche mamma di un bambino celiaco, ci spiega in modo chiaro cosa è la celiachia e come reagire al meglio a una diagnosi.

L’estate delle scarpette

Era l’estate dei miei diciassette anni, come ogni anno si stava in palestra anche dopo la fine del campionato per approfondire alcuni aspetti di tecnica, per migliorare la resistenza, per rafforzare i muscoli. C’era quella stanchezza un po’ ignorante, silenziata dal grande entusiasmo e dai buoni risultati ottenuti

L’estate dell’indipendenza

Era l’estate del ’99, l’estate della mia casa da solo, della mia prima casa. In famiglia la presero malissimo, quella decisione: ci sentivano una condanna verso il loro ambiente, la loro casa, la loro storia. In parte lo era anche, ma era più il mio desiderio di fare le cose da solo.

Estate in città

Qualcuno mi odierà se dico che sono cresciuta in un luogo di mare, a Tortoreto Beach, a 20 metri dalla spiaggia. In effetti noi la spiaggia cominciavamo a godercela ad aprile, quando venivano per il weekend gli amici e andavamo alla mattina alle 4 ad aiutare con la pesca a strascico, e noi bambini finivamo sempre per farci il primo bagno della stagione in mutande, all’ alba, per poi passare quell’ oretta a rabbrividire in macchina con la canottiera di lana tutta appiccicata al sale.

Pillole di ricordi estivi: il pattino

Negli anni ’70, primi anni ’80, sulle spiagge del medio Tirreno si noleggiava il pattino.
Il pedalò era un oggetto esotico, di cui si sentì parlare solo nella seconda metà degli ’80, da qualcuno che era andato sull’Adriatico una volta nella vita.

Qualcuno

Pur essendo nel 2014 nel ricco Veneto (o ex ricco) capita ancora che i Servizi Sociali, entità dipinta di fosche tinte nere e minacciose dai film americani, si accorgano che esistono persone ormai adulte, se non quasi anziane, in condizione di svantaggio (di solito malattia mentale o disabilità) che vivono con i genitori senza mai essere venute a contato con qualche centro, specialista o progetto di integrazione sociale.