Tema del mese: affidare, fidarsi

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Affidare i propri figli, ad altri o a loro stessi, è l’atto di fiducia maggiore che ci sia richiesto.
Eppure è un atto che compiamo ogni giorno nella quotidianità: quando li lasciamo a qualcuno mentre lavoriamo, quando li affidiamo alla scuola, quando sono con l’altro genitore, ma anche quando offriamo loro spazi di autonomia.
Ogni giorno deleghiamo una parte della nostra funzione genitoriale, mai la nostra responsabilità.

fidarsi

Delegare non è facile: può essere un gran sollievo ed è certamente un obbligo per come è strutturata la società, ma non si delega a cuor leggero neanche l’accudimento per qualche ora.
E allora figuriamoci le deleghe più rilevanti nella cura dei figli.

Sì, perché ci sono casi in cui fidarsi ed affidarsi è necessario per ben più di qualche ora.
Penso all’affido familiare, all’affidamento congiunto o esclusivo tra coniugi separati, al fidarsi dell’altro quando il rapporto di coppia è compromesso.
Penso ai momenti in cui dobbiamo fidarci di loro e lasciarli andare da soli: uscire da casa per un viaggio, per andare a studiare fuori, ma anche lasciarli vivere con l’altro genitore se le strade si sono separate.
Penso a tutti quei casi in cui, per ragioni patologiche, della persona o del rapporto, è necessario far crescere i propri figli a qualcun’altro.

Essere genitore è in fondo tutto un equilibrio tra responsabilità e fiducia. E la delega è lì in mezzo a fare da fulcro.
Cosa sono disposto a cedere del mio essere genitore? Cosa sono costretto a delegare? A chi posso e voglio dare fiducia?

Non è solo un problema da gestire con se stessi: quanto e come deleghiamo la nostra funzione genitoriale è uno dei grandi temi sui quali ci confrontiamo nella società.
Essere genitori attenti, presenti. Essere genitori responsabili. Essere giudicati per quanto e come stiamo con i nostri figli, o peggio, considerare il rapporto con loro quasi un centro di potere. In questo caso essere restii a lasciarli andare con altri o con loro stessi, perché tenere legati i figli a sé non è questione di sfiducia nei loro confronti, ma terrore di perdere una parte di noi stessi, che si è appoggiata sulla solo presenza.

Quanto il tema della delega e dell’affidamento coinvolga anche il rapporto con la scuola, è facile intuirlo. Soprattutto il rapporto tra genitori e insegnanti, che continua a essere farraginoso e spesso carico di equivoci e frizioni.

Di affidamento, fiducia e delega vogliamo parlare in questo mese, spaziando da temi pratici, scolastici, legali ad argomenti più intimi e personali.
Aspettiamo i vostri contributi nel blogstorming e i vostri commenti.

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1 COMMENTO

  1. Bella riflessione! A volte la paura di affidarsi nasce dal terrore di perdere parti di sè. Per un genitore affidarsi potrebbe essere una grande sfida ad accettare che il piccolo abbia spazi di autonomia e di relazione al di fuori del proprio legame.

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