Saluti da Rimini

Foto privata

Ciao bimbe che forse siete ormai donne, vi mando un saluto dal 2017, una cartolina da Rimini.
Dove vivete, ora che siete grandi? Quando vi chiedono “di dove sei” cosa rispondete? Della cittadina di provincia nella pianura padana, dove siete nate voi, io, vostro padre? O del borgo in collina dove abbiamo passato la vostra infanzia, in una casa affacciata sul fiume, protette, forse troppo, dal mondo? O della riviera, dove siamo andate a vivere quando stavate per affrontare la prima media?
Dov’è casa vostra, ora (e io, dove sono)?

Vi mando una cartolina dall’estate del 2017. Viviamo a Rimini da un anno e per ora la vostra vita sembra una vacanza che non finisce mai. D’inverno, quando uscite di casa presto per andare a scuola e sull’uscio respirate il profumo del mare, e se c’è vento, anche lo sciabordio delle onde. In primavera, quando i weekend cominciano a diventare affollati, e le albe e i tramonti passano da lattiginosi ad arancioni. D’estate, quando passate le giornate tra spiaggia e il nostro appartamentino in affitto, dove entra la brezza marina e non fa mai troppo caldo, e la nostra vita è un allegro fracasso, non ci si addormenta dal rumore, ci si dimentica dei compiti, non si trova parcheggio né il tempo per leggere un libro. In autunno, quando ci rilassiamo, e ci godiamo gli ultimi scampoli di una domenica calda, passeggiamo a lungo sulle colline, ricominciamo a leggere, a studiare, a stare troppo strette sul divano da due, a litigare per chi ha diritto alla solitudine in camera, o il dovere di uscire al freddo a portare la spazzatura.

Che cosa fate oggi, da grandi? Vi sentite a casa? Vi telefonate spesso? Vivete vicine? Chi è importante per voi? Scommetto che avete la televisione a casa.
Spero siate ancora in vacanza, come quest’estate 2017 a Rimini, come io, adesso, nella mia stanza, con la brezza, lo zampirone e il liscio che mi fanno compagnia.

mamma

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2 COMMENTI

  1. Non so esattamente il perché ma mi sono commossa ed ora piango…mi sono immaginata mille volte, nella mia testa, di scrivere loro lettere o pensieri…in fondo penso che l’unica cosa che vorrei sapere è se sono felici o meglio é ciò che vorrei augurare loro! Un abbraccio Valentina, ora ti scrivo qui ma proprio ieri ho letto i tuoi ultimi post sul blog e vorrei mandarti un abbraccio virtuale ma caloroso e protettivo, come si fa coi figli!!!

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