Il mio compagno sta comprando casa per noi, abbiamo un bambino piccolo. E’ separato ufficialmente e passa gli alimenti all’ex e ai due figli. Vorrei sapere, dato che la casa sarà intestata a lui, come posso tutelare il mio bambino e me stessa se il mio compagno venisse a mancare.
La separazione non incide in nessun modo sui diritti ereditari dato che non scioglie il vincolo familiare. Il matrimonio, in seguito alla separazione, non viene meno: ne restano sospesi alcuni diritti ed alcuni doveri.
Eredi del tuo compagno, dunque, sono la moglie ed i figli, intendendo, ovviamente tutti e tre i figli, compreso il vostro, secondo le norme di legge, di cui ho già parlato qui. Ovviamente, se l’appartamento fosse solo una parte del suo parimonio e rappresentasse il valore di una quota spettante ad un figlio, lui potrebbe validamente redigere un testamento in cui lo lascia a vostro figlio. Gli altri figli dovrebbero avere immobili di pari valore e la moglie di valore superiore.
Non c’è modo per intervenire in questa situazione: anche una donazione al vostro bambino non risolverebbe la questione, perchè, in sede ereditaria, l’immobile confluirebbe di nuovo nel patrimonio del donante, quanto meno per stabilire le quote di ogni erede necessario.
In realtà l’unico modo per tutelarvi sarebbe intestare l’immobile a te o a vostro figlio (ma sempre con attenzione se il denaro risulta proveniente in modo dimostrabile solo da lui).
La qualifica di erede da parte del coniuge viene persa soltanto con il divorzio e solo se il coniuge non aveva riconosciuto un assegno alimentare o di mantenimento in proprio favore (quindi oltre quello relativo ai figli), o se il divorzio non è stato pronunziato “con addebito”. In questo caso, se non ho capito male, la moglie ha un assegno a proprio favore, quindi rimarrà erede anche dopo il divorzio e le spetterà una parte del TFR di lui quando cesserà di lavorare.
ciao, vorrei sapere se c’e una legge che mi permetta di comprarmi il 30% della casa che hanno avuto in eredita per legge i parenti della mia defunta moglie premetto che non ho figli ed il restante 70% della casa mia e di mia moglie va ereditata da me per legge. grazie
sono divorziata con un figlio di 15 anni ex marito non mi passa piu’ mantenimento per il figlio perchè dissocupato ( lavora in nero ) e molto spesso
è all’estero in vacanza con la sua nuova compagna . se lo denuncio possono ritirargli il passaporto?
grazie grazia
Monica, certo che i figli del secondo matrimonio hanno diritti, esattamente uguali a quelli dei tuoi figli. Al momento tu non avresti alcun diritto ereditario sulla casa, che andrebbe divisa in 6 quote uguali tra i figli.
Se siete d’accordo sul cambiare l’intestazione della casa, rivolgetevi ad un notaio.
buon giorno!sono una donna con 3 figli divorziata, ho ancora una casa in somune con il mio xmarito comprata durante il matrimonio ma su l´atto della casa c´e solo il suo nome ma avevamo la comunione dei beni oggi lui e sposato con 2 figli e 1 in adozione,se si lascia tutto cosi in caso di decesso avranno dei diritti i figli del secondo matrimonio,e se fara una dedica solo a me e valida,e da chi si dovremmo rivolgere grazie!
Buongiorno, vorrei avere qualche delucidazione riguardo la mia situazione; convivo da quasi 5 anni con un uomo divorziato da un anno circa. Da lui, 4 anni fà ho avuto un figlio. Con la ex moglie, ha un figlio di 13 anni a cui passa un assegno di mantenimento in quanto lei lavora. Con il divorzio, il mio compagno, ha accettatto una proposta ridicola per la liquidazione della casa (la moglie non voleva che mio figlio un giorno ereditasse una parte dell’immobile), e con quei soldi e un mutuo ha comprato un immobile che si è intestato. Premesso che attualmente lavoro per 500 € al mese e che quindi partecipo in minima parte alle spese familiari, mi chiedo che diritto ho io sull’immobile nonostante anch’io stia facendo dei sacrifici e se valutando che la liquidazione della casa coniugale precedente è pari ad 1/5 del valore stimato, che diritti ha mio figlio che erediterà solo 1/2 casa perchè l’altra metà andrà all’altro figlio che però ha già l’altra casa di un valore più alto? Ringrazio anticipatamente chi vorrà delucidarmi!
P.S.: Premetto che non sono stata la causa della fine del matrimonio precedente, in quanto l’ex moglie del mio compagno, lo ha lasciato per un altro.
Michela, il tuo compagno può fare ciò che crede dei suoi beni. L’altro figlio ha una casa di valore più alto perchè è proprietà della madre, quindi non entra più in nessun modo nell’asse ereditario del padre.
vorrei sapere come posso fare l annullamento del pignoramento per assegni in busta paga visto che sono riuscito a convicere la mia ex…grazie
Scusate, non so se questa domanda è stata già fatta da qualcuno.
Leggo su La Stampa di oggi venerdì 29 ottobre “Naturali o legittimi, stessi diritti – Passa la proposta di Giovanardi sullo status giuridico per i bimbi nati fuori o dentro il matrimonio”
Scusate, ma : non è sempre stato così dalla modifica del codice di famiglia negli anni 1970???
salvatore… ma qual’è la domanda?
gentile avvocato mia moglie dopo l’ennesima lite su cose futili, mi ha notificato un atto di separazione giudiziale per causa maltrattamenti fisici e soprattutto psichici. vorrebbe almeno 1000,00 euro al mese, ha chiesto l’allontanamento dalla casa dove abitiamo, di sua proprietà. in realtà sono tutte bugie, in quanto la sua volontà era quella di non avere figli(quando io mi sono sposato anche per questo. oltretutto, lei aveva atteggiamenti anomali tali da farmi pensare più volte a qualche problema psicologico. dice che io non gli davo soldi, invece siccome è avvocato ha voluto frequentare corsi per concorso in magistratura, sspl ecc. dicendomi che i figli li avremmo fatti successivamente, in realtà ad oggi penso che era un matrimonio solo per soldi. in attesa di risposta la saluto
Buonasera.
Mio padre era separato da mia madre da vent’anni, ma non hanno mai ufficializzato un divorzio. Quando si sono separati avevo 16 anni, mio papà non ha mai passato un mantenimento a mia madre e in tutti questi anni non ha mai più voluto vederla nè sentirla nominare. Mio padre ha una casa di sua proprietà, uno dei tre appartamenti lo occupo io (mio papà me lo ha dato ad uso gratuito), negli ultimi mesi della sua malattia l’ho assistito e gli sono sempre stato vicino, cercando di fare tutto il possibile per occuparmi di lui fino al giorno in cui è deceduto. Vorrei sapere che diritti ha ora mia madre, essendo ancora legalmente la moglie (ma convive da 11 anni con un’altra persona in un’altra città). Cosa le spetta di diritto? E io cosa devo fare per sistemare le cose? Mio padre non ha lasciato testamento scritto, ma la sua volontà era che la casa rimanesse a me (sono figlio unico). Se mia madre ha diritto a una parte degli immobili, certamente vorrà vendere dato che non abita più qui, ma io non voglio che questo accada. Mia mamma di sicuro non ha la possibilità economica nè di contribuire a tutte le spese della casa, nè di mantenerla in alcun modo.
Ringrazio dell’attenzione e spero in una risposta, purtroppo sono confuso e ho bisogno di un chiarimento.
Grazie mille, Erich
Ciao a tutti.
Separato consensualmente dal marzo 2009,corrispondo assegno all’ex moglie e alla figlia maggiorenne studentessa universitaria e sono co-intestatario dell’abitazione dove vivono.
Dalla mia nuova compagna aspetto ora un’altra figlia.
Vorrei sapere:intestando l’attuale casa solo alla mia prima figlia, la seconda potrà vantare diritto di successione? E come si può ovviare?
Grazie e cordiali saluti.
barbara, solo in quanto casa coniugale eventualmente a te assegnata
salve a tutti mio marito a ereditato l’edificio in cui abitiamo senza testamento, quindi in succesione,dopo il matrimonio tra noi c’è la separazione dei beni, in caso di separazione coniugale posso avvalermi del bene in question?
Salve, volevo sapere mia moglie se ne e andata di casa con i miei due figli minorenni lasciandomi il mutuo da pagare, la casa e il mutuo e intestato a tutti e due (comunione dei beni)lei adesso abita in affitto, io devo pagare gli alimenti lo stesso? lei che ha abbandonato il tetto coniugale non mi deve un risarcimento?
PS: aggiungo che il mutuo lo sto pagando da solo e lei comunque e proprietaria del 50% della casa.
grazie e cordiali saluti.
salve
sono separato con omologa da marzo scorso,2009, il giudice ha assegnato la casa coniugale in comproprietà, alla mia ex, ed ha disposto che io paghi 100 euro a lei e 250 a figlio di cui uno maggiorenne a l’altro minorenne in affido condiviso e che sarà maggiorenne a Giugno, a ottobre sono stato licenziato, ho versato ancora per novembre e dicembre, a gennaio no, non ho redditi e non ho nulla, ho anche da pagare un mutuo nella casa in cui vivo con mia madre pensionata,(550 euro al mese) questa casa è intestata a lei con il mutuo cointenstato. ho percepito la liquidazione con cui ho affrontato ed estinto debiti pregressi, a lei visto che non siamo divorziati spettava qualcosa?Vorrei chiedere a cosa vado incontro, e se possono anche ritirarmi il passaporto, un’ultima domanda la prima udienza presidenziale è stata fatta nel marzo 2007 , in che data posso richiedere il divorzio? la ringrazio moltissimo