Raccogli la spazzatura. Quando i giovani danno lezioni agli adulti

Metti una cittadina (o paesone) di provincia, con un discreto livello di ricchezza e benessere. La persona media al bar, nel suo discorso qualunquista, parla male dei giovani.
Ma a parte i qualunquisti che sono pessimi sempre e comunque, i giovani, bene o male sono i nostri figli, o lo saranno a breve, no? Che cosa vorreste che si pensasse dei vostri figli, nel futuro più prossimo?
Mi chiedo spesso a cosa si appassioneranno le mie bimbe, probabilmente rifiuteranno di spendere il loro tempo libero nelle cose che piacciono a noi (sarebbe troppo facile!) e sconterò sicuramente una pena per aver propinato loro brodaglie biologiche, frutta e verdura di stagione e robe così.
Eppure di ragazzi che fanno cose intelligenti in giro ce ne sono tanti, persino nel paesone e c’è da chiedersi da chi avranno preso! Sedicenni e ventenni che vedono il mondo “ancora tutto intero” e che passano il tempo libero a raccogliere l’immondizia, perchè pensano che sia un fattore importante, una questione di coscienza, beh… devo dire che non ne avevo mai incontrati!
Oggi ho parlato con Alex, un ragazzo che assieme alla sua amica Ghita e ad altri ragazzi (tutti tra i 16 e i 22 anni), si sono organizzati in un gruppo informale, all’inizio un po’ disorganizzato e disomogeneo, oggi presente in rete con una semplice pagina facebook e con tanto entusiasmo da vendere.
Cosa fanno? Vanno a raccogliere le immondizie, ovvero fanno Catch the Trash, e si divertono. Raccolgono quello che trovano in giro, se lo caricano e lo portano in discarica.
Dove? Ovunque, perchè anche nel paesone di gente che sporca ce n’è tanta, e di gente che pulisce molta meno!
Quando ho chiesto ad Alex come si organizzano per farsi conoscere mi ha risposto che ognuno può unirsi al gruppo, che nel gruppo Catch the Trash l’idea è quella di tenere la città in ordine, senza inquinare e tutti possono farlo. Per far conoscere le loro attività questi ragazzi utilizzano facebook in modo intelligente, senza riempirsi di giochi e applicazioni, ma semplicemente proponendo le loro attività aperte a tutti, caricando foto degli eventi realizzati e proponendosi come organizzazione che mira a salvare il pianeta dall’inquinamento partendo semplicemente dal ripulire le nostre città dai rifiuti.
E’ un nuovo modo di pensare, è una RIVOLUZIONE!

Infine una chicca: la volontà è quella di far conoscere l’idea non coloro che la praticano.
Insomma questi ragazzi si sentono un’eccezione ma vogliono rimanere in sordina perchè la rivoluzione avvenga con queste azioni silenziose ma efficaci, perchè vivono l’umiltà come un valore.
Se i nostri bambini un domani andranno a raccogliere l’immondizia potremmo davvero essere fieri di loro.
Conoscete anche voi iniziative simili nella vostra zona?

Elisa – mestieredimamma

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7 thoughts on “Raccogli la spazzatura. Quando i giovani danno lezioni agli adulti”

  1. Vorrei leggere sempre più spesso articoli come questo, che mettono in luce i giovani e che li raccontano per i propri impegni positivi invece che limitarsi come spesso accade a prender parte a quei gregge di pecoroni che si limitano a pallidi qualunquismi.

    Io sono della provincia di Varese e qui vicino al mio paese c’è un gruppo di amici che fa esattamente la stessa cosa. Data la vicinanza con tanti specchi d’acqua il loro gruppo si chiama “Guardiani del Lago”.

    Li potete trovare su FB http://www.facebook.com/lakes.guardians

    Grandi ragazziiii!!!

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  2. Quando si smette di aver fiducia nei ragazzi, vuol dire proprio che si è invecchiati.
    Hanno avuto un’idea semplice, ma efficace: curare il loro ambiente e diffondere l’idea ad altri che vorranno fare la stessa cosa altrove. Sanno cosa significa viralizzare un pensiero. Sanno usare i social network.
    Il futuro è loro. Per fortuna

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  3. Elisa,

    sono il papà di Ghita,ti voglio ringraziare per l’articolo. Questa è la più bella ricompensa che un genitore possa avere!!

    Peter

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  4. Già sono una meraviglia a prescindere, il fatto che non strombazzino in giro la loro identità fa loro ancora più onore.
    Ho messo il like alla loro pagina e l’ho condivisa sul mio profilo.
    Bravi bravi e ancora bravi. La faccia pulita (è proprio il caso di dirlo) della gioventù.

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