genitorisbroccano è lo spazio da usare quando senti di avere solo voglia di urlare.
Quando non ne puoi più.
Quando senti che le tue qualità di mamma o papà paziente stanno venendo meno.
Quando tutti i tuoi buoni propositi sono miseramente crollati davanti all’incomprensibile ostinazione dei tuoi figli.
Quando hai mandato a farsi benedire tutte le tue più radicate convinzioni circa l’allenamento emotivo e l’empatia.
Quando sei riuscito a mettere tuo figlio in punizione già 3 volte da quando si è svegliato, e sono appena le 8.30 del mattino.
Quando hai ormai raggiunto la definitiva convinzione che sei una pessimamma o un papàpessimo.
Questa è una stanza insonorizzata: fuori da qui non sentono nulla. Ti leggeranno solo altri genitori solidali che sanno benissimo come ti senti.
Qui è vietato dare consigli (soprattutto quelli buoni).
Qui è vietato trovare soluzioni.
Qui è vietato citare “metodi”.
Qui è vietato fare i saputelli!
I commenti autorizzati sono solo le pacche sulle spalle: sarà nostra cura rimuovere ogni altro tipo di commento.
Da questo momento potete urlare! Nulla è inconfessabile per genitorisbroccano!
PS: Se invece hai bisogno di consigli, cerca un articolo nel resto del sito che faccia il caso tuo, e posta un commento lì : genitoricrescono.com
Mi sto avvilendo sempre più …. possibile che a sette anni ancora crisi isteriche de non riesce a fare qualcosa????!!!!!!
Idem.con patate..lo so , non consola
Non solo..adesso ha deciso che la maestra non.capisce nulla che ce l ha con lui. Che da quando c è il nuovo.compagno in classe è tutto peggio..risponde male a tutti..dice che nessuno lo.rispetta e che è stanco
Stanco lui?? Io a tornare.indietro mai e poi mai lo.rifarei..dopo un periodo piu che positivo adesso è d nuovo tutto un fior di pelle
Quasi otto anni ..spariamoci
Quello che fa male di più è aver visto la luce e poi.ritornare nell ombra
Io vorrei che qualcuno mi spiegasse cosa vuol dire smart working, forse una presa per il culo per cui tu ti fai il culo lavorando in presenza tutta la settimana eccetto un giorno ogni giorno con un peso enorme sul cuore per non poter stare con mio figlio (che sta col papà) ma con la consapevolezza che se non lavoro io non si mangia e poi arriva il tanto sognato martedì, il giorno speciale con mio figlio e il papà (uno dei due unici giorni che lavora) è in smart working. Ovvero casa ufficio, noi nomadi vaganti per i campi vicino casa, una rottura fotonica di coglioni dalla mattina alla sera, figlio duenne impazzito, neanche un momento di tregua. Insomma bella presa per il culo sto smart working
Basta mi sono rotta i coglioni! Già prima ero al limite dell’umana sopportazione ma ora con la Dad, lo smart working di merda, le notti in bianco tra ansie e calci di mio figlio, il compagno che si lamenta dal mattino alla sera e va supplicato per un cambio innquakxoasi cosa, la casa che fa schifo, montagne di panni perennemente da lavare, la suocera che rompe i coglioni e fa la vittima, invidiosa come una serpe, le ansie del lavoro e della famiglia di origine… Ma BASTA! Io sono arrivata al limite.. Se non riaprono le scuole impazzisco lo giuro.
Ti capisco. Simile situazione. Io chiamo un’ambulanza
Ho 2 gemelli di 2 anni e mezzo, sono sempre stati piuttosto buoni, calmi e affettuosi. Adesso però siamo nel bel mezzo dei “terrible two”, fanno capricci per tutto, ogni santo giorno è una lotta per fare qualunque cosa, pure la più semplice e che avevano sempre fatto. E hanno anche iniziato a litigare tra loro, a tirarsi i capelli, a darsi schiaffi e spingersi. Quindi oltre ai capricci devo assistere ogni giorno a liti furibonde con pianti e urla. Non ne posso più, a volte mi faccio schifo se penso che proprio non li sopporto più, ma ho il cervello proprio a pezzi in questo periodo. Mi dico che è solo una fase della loro crescita, che rientra tutto nella normalità e che col tempo torneranno a essere i bambini simpatici di una volta, ma nel frattempo non faccio altro che urlare e farmi venire la gastrite. E davvero non li sopporto più!!!
Ho appena dato un calcio in culo a mio figlio che prima spegne luce in bagno alla sorella e poi, invitato a riaccendere, le spalanca la porta. Come si fanno a gestire gli scatti di ira?
Guarda, i miei figli si fanno la stessa identica cosa a vicenda. Io non li colpisco, ma urlo come una pazza. Mi sento un’incapace. Perché non mi badano minimamente se non mi metto a urlare?
Oggi sento di non essere stata una brava mamma.
Domani è il compleanno di mio figlio, fa sette anni. Doveva essere una bella giornata, tra i nonni e una notte nel camper appena comprato.
Ma tra il pomeriggio e la sera ho perso il conto delle volte che ho letteralmente sbroccato. Non riusciva a stare fermo un secondo, non ascoltava nulla che gli veniva detto, combinando casini.
Ha sempre avuto bisogno di correre, muoversi ed esprimere tanta energia.
Ma da quando siamo in zona rossa, per la seconda volta, non si riesce più a farlo stare seduto nè per mangiare nè per fare i compiti, nemmeno per dirgli una parola. Nn ascolta, è come un treno. E ultimamente ha cominciato anche ad essere irriverente. A volte cerco di essere comprensiva, di solito fino a metà pomeriggio, e a volte, soprattutto la sera, non riesco più a tollerare la sua inesauribile energia ed eccessiva allegria. Che si protrae anche a letto. Dove devo accompagnarlo, dopo averlo accompagnato in bagno, perché altrimenti non dorme e gli viene l’ansia. È bello che cerchi di reagire positivamente alla mancanza di libertà e lo vorrei il più felice e sereno possibile. O almeno è quello che mi ripeto finché non perdo le staffe. Tutti i giorni. E vado a letto con un senso di colpa grande come un macigno sul cuore.
Spero tanto di non traumatizzarlo. Di riuscire a farlo crescere sereno ed equilibrato nonostante le mie sfuriate!
E speriamo di uscire presto da questa pandemia e tornare a frequentare palestra, piscina, parco e amichetti
Ho appena mandato a fare in culo una persona che si è intrufolata nella mia vita cercando la mia amicizia a forza…pesante oltre ogni dire,persona negativa, con atteggiamenti fastidiosi….io le ho dato mille possibilità, e ci ho messo un po a capire che persona fosse….cattiva…opportunista e invadente….mi sono tolta un peso dal cuore….mi aveva proprio rotto i coglioni….
In questi giorni sento di non essere una buona mamma. Perdo la pazienza e non freno più la lingua….non ho più filtri perche’ quando perdo troppo sonno li perdo. Sono 5 notti con troppi risvegli . 2 il piccolo , 2 la grande di 6 anni. Il nostro letto e’ un continuo via vai di notte tra la grande che viene e il piccolo che sposto. E il cervello deve reggere sempre: dad, compiti, smart working , cucina e poi mio figlio che a 21 mesi continua solo ad arrampicarsi tra divano sedie e mobili. Confesso di aver invidiato chi ha un figlio unico in questo periodo…E’ troppo pesante da gestire ….appena ti giri si fa male ed e’ spericolato….sento di non farcela alcuni giorni….Sono tornata a lavoro e dovrei stare meglio almeno quei 2 gg che vado fuori casa…gli altri in smart working…In tmrealta’ non si trova pace ne do giorno ne di notte. E oggi ho sbloccato con mia figlia pesantemente xche’ mi ha svegliato il piccolo mentre lo addormentavo per il pisolino…solo perché il telecomando non funzionava.Quando finira’sto periodo?
Devo sbroccare….genitori la scuola,in questo periodo storico è LA VITTIMA non il carnefice….gli insegnanti (la maggior parte) stanno facendo di tutto per i nostri figli…non è colpa loro se dall’alto decidono di chiudere le scuole da un giorno all’altro…anch’io sono incazzata ma non con gli insegnanti….smettetela di dargli contro…non vogliono il male per i nostri figli…facciamo la nostra parte,ci troviamo in una situazione do merda per colpa dei politici…che non sanno da che parte sono girati e che per accontentare tutti fanno danni….io sono stufa di sentire gente che è contro la scuola….la scuola è un diritto e siamo tutti( genitori e insegnanti) sulla stessa barca che affonda…la dad continua a mostrare le differenze….ma cosa credete che gli insegnanti siano contenti di lavorare in questa maniera????
Sotto la costante lente d’ingrandimento???
E non sono insegnante…ma vedo la scuola alla deriva e le continue ingerenze di genitori che con la scusa del bene dei figli, giudicano costantemente il lavoro degli insegnanti….fate i genitori perché non fate del bene ai vostri figli “proteggendoli” continuamente…..basta
Grazie mille da parte di una mamma e insegnante distrutta dalla DaD 💛
Non ce la faccio più…ho bisogno di qualcuno con cui parlare..ho trovato questo sito per caso.
Ho un bambino di 2 anni..a detta degli altri neanche tanto impegnativo; in effetti ha quasi sempre dormito (la notte) e a detta di tutti è bravo e abbastanza tranquillo. Io però faccio una fatica tremenda da quando è nato, forse perché sono incapace come madre. Quando ero incinta pensavo che lo scoglio più grosso fosse il parto e poi sarebbe stata una vita bella, faticosa ma bella. Invece così non è stato: il parto è stato (pensavo molto peggio!), ma poi da subito sono stata inadeguata. Le altre mamme in ospedale accudivano con facilità i loro bimbi, io invece non riuscivo neanche a cambiargli il pannolino; la seconda notte ho dovuto chiamare un’infermiera perché lui piangeva, si era bagnato e io non riuscivo a vestirlo..nei giorni in ospedale avevo forse un pò di colostro e ho iniziato ad allattare..arrivata a casa, il latte non è mai arrivato (proprio non ce n’era), quindi non sono stata in grado di allattarlo e di questo me ne faccio ancora una colpa.
Ho passato tutta la maternità fino ai 10 mesi del mio bambino senza aiuti perché i nonni lavoravano..poi lui era così buono mi dicevano..ma per me non è stato facile. Ha sofferto di reflusso gastrico per svariati mesi e ad un certo punto rifiutava il biberon e sempre per periodo abbastanza lungo non dormiva mai di giorno (la notte sì per fortuna), aveva sonno ,facevo una fatica tremenda ad addormentarlo e poi dormiva 25-30 minuti max e questo 5/6 volte al giorno e se non dormiva aveva tremende crisi di pianto..è stato molto difficile, sempre tutto da sola fino a tardi la sera che arrivava mio marito. Non ho mai avuto tregua, un attimo per me stessa, un giorno che qualcuno mi dicesse te lo guardo qualche ora(e io non ho mai chiesto). Poi ho iniziato a lavorare e il bimbo ha iniziato il nido e lì è stato peggio che peggio..una malattia dietro l’altra, notti insonni, richieste di permesso dal lavoro. Poi per fortuna mia suocera è andata e pur vivendo lontano ha iniziato a darci venendo da noi quando il bimbo sta male.
Però io continuo a non essere in grado. Ora lui ha due anni compiuti a novembre, ha un caratterino, si vuole imporre, si arrampica dappertutto, non sta mai fermo. Il mangiare in questo periodo è il mio vero cruccio: ha i suoi gusti, non mangia di tutto e a volte neanche quello che in teoria gli piace e io mi esaurisco.
Cerco di reagire ad ogni capriccio con calma, ma poi sbotto e spesso urlo e anche tanto, da pazza isterica. Ho sempre fatto così da quando è nato nei momenti di difficoltà e mio marito mi ha sempre ripreso. Abbiamo iniziato a litigare tanto dopo la sua nascita per questo mio atteggiamento, sempre di più, sempre di più e ora siamo un pò alla frutta. Lui è un padre che lavora tanto, ma che dà anche una grossa mano con il bambino. Lui è molto più calmo, non ha mai alzato la voce e odia il mio atteggiamento. Solo che quando si arrabbia, non mi parla più e questo mi fa imbestialire ed è un circolo vizioso.
Inoltre mio marito pensa di avere sempre ragione (anche se non è sempre così); io sono spesso in difetto e mi scuso dopo aver sbagliato, ma ora per non litigare più (perché non ce la faccio più) sono arrivata a scusarmi anche di cose che non sono così gravi. Lui dice che lo tratto sempre male (a volte è vero) ma oramai appena apro bocca magari in tono un pò perentorio con il bambino lui mi dice che devo smetterla, che non devo urlare, che sto sempre a lamentarmi con il bambino. Non so più dove sbaglio io e dove sbaglia mio marito, solo che ho paura che ci lasceremo prima o poi.
Io sbaglio tanto, non so proprio gestire la vita quotidiana con il piccolo, appena qualcosa non fila proprio liscio, mi prende l’ansia..se non sono stanca, reggo un pò, se no sbotto. La stanchezza mi accompagna ormai, c’è sempre da fare seguendo una scaletta di cui non si può mai saltare un pezzo: lavorare,bambino, lavare, cucinare, fare la spesa, la casa. Non ho mai un attimo di svago per me, non ce la faccio più, mi spiace ma rimpiango di avere avuto il mio bambino e sono un mostro a pensare questo perché lui cosa ne può..tutte le sere mi addormento con il pensiero che vorrei dormire per sempre..scusate lo sfogo lungo..
Per prima cosa non sentirti una cattiva madre. Neppure immagini quante donne si trovino nella tua situazione. Non è un’esperienza facile, diventare genitori è difficile e può capitare di cadere in uno stato di frustrazioni interiori. Ti senti inadeguata e la stanchezza non fa altro che aumentare i pensieri negativi. In più il tuo bimbo sente la tua energia e si comporta di conseguenza.
Prova a prendere le cose con più leggerezza e calma nessuno ti corre dietro e questo periodo passa in fretta tranquilla. I figli crescono che neppure te ne accorgi
Ma che vadano.a cagare sti mariti del cazzo, passivi aggressivi che invece di amare la propria compagna e sostenerla la denigrano così da accentuare ancora di più il suo.malessere distruggendone l’autostima. Io credo che alla base di queste dinamiche con i.figli alla base ci sia la loro colpa di non amare abbastanza. Sarebbe tutto più semplice e avremmo la forza per gestire meglio tutto se loro ci amassero davvero.
Concordo pienamente. Essere apprezzate per il lavoro fatto con i figli e in casa sarebbe importante invece sembra che non facciamo nulla di speciale. A volte basterebbe una parola di conforto in alcuni momenti. E poi pure se aiutano con i figli, almeno nel mio caso, non vigilano abbastanza e rovinano tutte le regole date…io cosi’ sclero ancora di più.
Che schiantino questi mariti del cazzo!!! Non vedo l’ora di trovare un lavoro e mi levo dalle palle anche io così voglio vedere chi si occupa di tutto !!! Appena mi chiama qualcuno dico : chiamare il padre!!! E poi torna quando sei in piedi dalle 5 e pretende pranzi cene figli perfetti sennò urla ! Ora basta mi sono rotta ma già da tanto non lo amo più , non si è reso neanche minimamente conto di quante ore ho perso di sonno ! I mia hanno 7 e 12 anni ma non me lo scorderò mai più per tutta la vita le notti intere in cucina con quel azzimi Tiralatte e i figlioli a pppare! E poi i figli ora danno ragione A lui perché nn saranno mai capaci diricordare tutto l’infinito che hai fatto per loro!!’ Ma perché sono nata donna ! La psicologa dice che io devo andare dallo psichiatra ma lui deve aiutare con i figli ! E non lo fa!!! Torna e chiacchiera in cucina come al bar ! E io sbrocco ! Poi arriveranno i servizi sociali a leverci i figli e tanto sarà colpa mia ! L’uomo : essere da eliminare! Se mia figlia mi dicesse che è lesbica sarei molto felice! Già da ora li dico di non sposarsi e che non voglio mai conoscere nessun fidanzato perché rovinano la vita
Per quanto sia difficile (io non ci riesco sempre) cerca di non darti addosso così). Quello che descrivi mi è molto familiare, il mio bimbo è così e ha solo qualche mese più del tuo. Non ti dico i sensi di colpa quando pensavo e alle volte penso di rimpiangere la sua nascita. Hai bisogno dei tuoi spazi o sbrocchi. Non dormi, non puoi avere un momento tuo: certo che sei impaziente e urli, sei umana. Ma sei anche tanto empatica, lo dici tu che non è colpa sua, ti preoccupi per lui. È magari possibile organizzare momenti per te un po’programmati? Noi ci dividiamo il week end: un giorno mi sveglio tardi io e guardo il bimbo, l’altro si sveglia tardi mio marito e lo guarda lui. Cosi abbiamo tempo per hobbies o semplicemente staccare il cervello. Vi vuole tempo a recuperare ma dopo un po’ la vita sembra meno amara e ti godi di più il tempo col bimbo. Un abbraccio, stai facendo del tuo meglio e traspira da quel che scrivi.
Non sopporto piu.mio figlio. Dopo un periodo sereno e collaborativo adesso ( ha quasi otto anni) è tornato ad avere crisi di rabbia per un nulla, essere indisponente a volte persino odioso.con noi e non solo. Se la vita con questo bambino è solo una altalena di.su e giù e periodi in.cui.mi.illudo di aver raggiunto un.obiettivo per poi.tornare indietro di tre passi..beh io non ce la faccio piu. Davvero basta!!! Voglio.stare da sola non ne posso più . Mi.sono rotta di pensare sempre a lui per lui con lui ecc. Ma che cavolo.di vita è? Invidio.chi.non ha figli.chi ha deciso di.non averne perché sa che sono impegnativi..io.devo essermi bacata il cervello.quella volta..che credevo di fare? Che vita inutile mi.pare di avere
Hai descritto la mia situazione attuale, questo week end e’ stato pesante, polemiche su ogni cosa! E mi dico purtroppo e molto spesso ma che cavolo credevi, che saresti stata in grado? Che avrei amato perdere la tranquillita’ per questa vita?
Poi pero’ ci sono le giornate buone e penso che avere un figlio sia la cosa migliore che mi sia capitata…
essere genitore e’ veramente un modo per conoscersi a fondo…. e’ un biglietto di sola andata pienondi fermate piu o meno piacevoli!
Rispetto tantissimo chi ha la chiarezza e anche la consapevolezza di non volere figli sanno bene quello che vogliono, anche se qualcosina la perdono…cmq forza e coraggio.
Prendiamoci sempre i nostri spazi e andiamo avanti…
Io ti capisco.
Mi vergogno a dirlo ma a volte non sopporto più i miei figli. Poi mi pento dei miei pensieri e mi sento tremendamente in colpa.
Ti capisco perché mi sento come se non avessi più una vita, un sacrosanto momento in cui non stare attenta a nessuno, preoccuparmi, organizzare, risolvere, pulire, consolare, educare.
Sono anche piuttosto incavolata però, perché non c’è scritto da nessuna parte che i figli si fanno in due, ma poi chi deve mettere in gioco tutta la sua pazienza rischiando un esaurimento nervoso alla settimana sono solo le mamme.
Sono stufa del fatto che se i figli fanno fatica in qualche ambito sia sempre colpa delle mamme, ma se fanno qualcosa di speciale è sempre merito di qualcun altro.
Sono stufa perché se un papà si degna una volta al mese di fare il bagno ai suoi figli rinunciando alla serata con gli amici gli viene detto “che bravo papà”, mentre se una mamma esce a fare due passi quando è sull’orlo di una crisi di nervi, “scusa ma perché non sei con la tua famiglia?”
Io amo i miei bambini immensamente, ma a volte vorrei metterli in pausa per due giorni. Aiuto non ce la faccio più.
Ah si…i papà che portano a spasso i figli sono “bravi papa” le mamme che portano a spasso i figli sono “beate loro che sono in giro a fare un cazzo”…per non parlare della bellissima frase che ti viene detta il primo giorno di scuola,quando,forse riesci ad andare a bere un caffè in Santa pace (adesso che sei libera ti godi la vita eh?..) oppure quando esci da sola per fare spesa e ti dicono:ma dove li hai lasciati???? Non credo che se vedono un papà in giro da solo gli chiedono dove hanno lasciato i figli….per non parlare del famoso :che bravo questo papà che TI CURA I BAMBINI…..come se fossero solo miei…..
Anche io figlio di 7 anni pensavo di aver raggiunto un traguardo …. stiamo tornando indietro vuole sempre non gioca da solo scatti di nervi quando non riesce a fare qualcosa e…chiama psicologa chiama pediatra chiama maestra e che palle!!!! Ho fatto un solo figlio perché penso che se facevo un secondo e veniva così non so quanto reggevo…. ovviamente il tutto sulle mie spalle …. io perfortuna lavoro ed è l’unico momento che sto bene odio le domeniche odio i sabati perché mi manca il respiro….cara Nadia ti capisco benissimo
Come é difficile amare questo secondo figlio. Io dentro di me ho sempre saputo di non essere tagliata per fare la madre: ho poca pazienza, ho bisogno dei miei tempi e dei miei spazi, amo immensamente dormire e mangiare in pace, odio i capricci e il casino che deriva dalla presenza di bambini. Scrivo qui da quando il primogenito era piccolo, e allora come sono arrivata a questo punto? Ho davvero creduto che ce l’avremmo fatta con due dopo essere a malapena sopravvissuti a uno?
Il piccolo fa 2 anni a giugno, non ha MAI dormito una notte di fila ma ultimamente stiamo raschiando il fondo: risvegli notturni con urla tremende, testate, si dimena come fosse posseduto e noi disperati alle 2 di notte che non sappiamo a che santo votarci. Di giorno urla, urla sempre (non vuole parlare), lancia giochi, cerca di farsi male in mille modi, morde (anche gli altri bambini al nido), quando é a casa non mi molla un secondo nemmeno per andare in bagno.
Io non ce la faccio più, desidero tantissimo tornare a lavorare ma non saprei come fare visto che già sono uno zombie così e la casa é un disastro. A rimetterci poi ovviamente é il grande di 7 anni, a cui chiediamo sempre pazienza e che non ha mai le attenzioni che meriterebbe perché l’altro catalizza tutto su di sé.
Sarei stata forse un discreto genitore con un figlio solo, mi sono fatta convincere dal mio compagno che la famiglia perfetta ha almeno 2 figli e adesso siamo in un tunnel di frustrazione e stanchezza da cui non riusciamo ad uscire, rischiando di mandare in cacca tutto quello che avevamo costruito finora.
Sono stanca, stanca, stanca e faccio pensieri di cui mi pento pochi secondi dopo. Ma perché deve essere così dura.
Ciao mamme, è tanto come non volevo e io urlo e mi arrabbio proprio come mia madre che detestava. Ho 2 figli, desiderati e amati, ma sono troppo piccoli entrambe, spesso gelosi. Il grande di 3 anni mi fa spesso dispetti, la cacca addosso o mi provoca continuamente. Ieri sera per addoementarliun delirio. Il grande ha svegliato il piccolo, poi mi hanno fatto fare il latte. Il grande ha preso storie per dove bere il latte….era mezzanotte io sveglia dalle 5, ho preso la tazza del latte e l ho sbattuta nel lavandino rompendo tutto e poi ho urlato contro lui, e hanno iniziato a piangere entrambe.
Non devo farlo, ma succede ogni giorno.
Il piccolo non è da meno, ha 20 mesi, si arrampica ovunque e se lo sgrido lo fa lo stesso. Spesso mi si attacca alla coscia per venire in braccio e non mi fa fare nulla. Il peggio deve ancora arrivare, il piccolo è nato con una grave aritmia cardiaca, è in attesa di un trapianto di cuore. Sto tutto il giorno con loro, mi impegno perché sidivertano e non si annoino, mi invento cose continue, e alla fine diventa sempre un delirio e io urlo.
Non lavoro e temo che rimarrò lacasalinga frustata che ho sempre disprezzato. Non ho una mia autonomia, pulisco continuamente casa e ordino il casino del mio compagno.
A volte sogno quel bivio dove dissi si restiamo assieme e facciamo famiglia….e se invece me ne fossi andata….ora avrei la mua casa e la mia autonomia, forse mi sentirei sola, ma mi ci sento lo stesso ora, nonostante 2 figli che amo tanto, mi sento sola, se non fosse per le loro tenere mani che mi accarezzano il volto e mi stringono forte, mi sentirei una fallita totale.
Ti capisco e sono sicura che a parte i capricci, i tuoi figli ti vogliono tanto bene e ti apprezzano. Le sfuriate con roba gettata nel lavandino (addio insalatiera di vetro, purtroppo ci hai rimesso tu quando ho gettato il cucchiaio!) le faccio pure io. Sono tempi duri e rispetto ai bei tempi andati magari non abbiamo opportunità di scambiare due parole con un amico e stare sempre coi bimbi manderebbe chiunque al manicomio. Un abbraccio, stai facendo del tuo meglio e ti impegni. Sei una brava mamma.
Ciao a tutti, ho scoperto solo stasera questo sito navigando in rete a caccia di risposte… Ho letto di tanti genitori disperati, io mi sento anche fortunata, non posso dire di avere una figlia terribile nel vero senso della parola , ha quasi 6 anni e sicuramente un carattere ostinato e poco conciliante, siamo molto diverse e non mi ci identifico molto, il mio problema è che mi sto rendendo conto che sono ben lontana dall’essere la mamma che ho sempre immaginato che sarei stata .. Da tempo perdo la pazienza subito e strillo spesso, credevo sarebbe stato più facile andare d’accordo con una figlia che ho desiderato da sempre e invece sono una madre frustrata, non mi ascolta, non rispetta quelle poche regole che do, è spesso svogliata, io ci provo, ma resto spesso delusa dai suoi atteggiamenti, dagli scontri perenni , sono madre e casalinga per vera vocazione e ora scopro che ho sbagliato tutto?? Il padre a volte mi appoggia altre volte mi da contro, certo è che da quando è nata nostra figlia lui è un bravo padre ma ha smesso di essere un compagno x me.. Scusate lo sfogo e sono felice di aver trovato questo spazio.. Buona serata
Ciao mamma87, mi sembra di averlo scritto io questo msg. Con mia figlia, anche lei quasi 6enne, uguale. Sono stanca di alcuni suoi comportamenti: con me è arrogante, non rispetta quello che le dico, non accetta i no e da di matto, so che è tutto sbagliato e non è questo che le ho insegnato (e infatti fuori casa/asilo mi dicono che è educata e si comporta bene) ma a casa e in particolare con me ha tanti atteggiamenti sbagliati che non riesco a correggere e il suo continuare a farli mi irrita e indispone. Non c’è giorno senza arrabbiature e la sera quando vado a dormire ripenso alla giornata e penso che sono una mamma sbagliata, che se solo con me fa così il problema sono io e mi deprimo. Vorrei passare con lei del tempo di qualità facendo cose insieme e il giorno dopo parto con le migliori intenzioni ma già al risveglio per prepararsi per l’asilo cominciano i problemi e così ogni giorno. Non so come uscirne. Mio marito è stufo di questa “guerra continua” e appena la situazione si fa calda lui si tira fuori per evitare conflitti. E così mi sento anche sola a gestire il problema.
Questo posto è una zona sicura da tutto e da tutti, abbiamo bisogno di essere ascoltati e ascoltare. Mi sono ritrovata in tutti i post che ho letto, ovviamente nella prima pagina ma, passatemi il termine sembra il vestito da sposa perfetto! Io madre che fa una fatica immensa a tenersi un lavoro con questa crisi, una bimba di 18 mesi che mi sfida già, e non sto a dirvi che è la luce degli occhi del padre ( dalle 6 alle 20 fuori casa) e dei suoceri: ” Da noi è bravissima mangia tutto è un piacere di bambina”.
Con me è Lucifero in terra. Io forse non ho avuto un grande esempio con mia mamma, mi ha cresciuto la nonna, lei era praticamente assente e quando c’era ero il suo eterno fallimento. Sto leggendo mi sto documentando sto facendo di tutto per non essere come mia madre ma alle volte la notte mi ritrovo a pensare e a piangere perché mi rivedo in qualche suo atteggiamento e non voglio. Io amo mia figlia con tutto il cuore e si vede anche nei vostri post, dareste la vita per loro ma…dove è finita quella pazienza che non mi fa diventare, passatemi il termine , gli occhi senza anima, accecati dalla furia, dalla frustrazione dalla stanchezza, glielo hai appena detto e lo sai che ti ha capito ma niente ti sfida e sorride. Chissà cosa pensano i miei vicini di casa, ho paura che chiamino gli assistenti sociali per i pianti che fa. Mi ritrovo a “ignorarla” quando fa la birbante, badate sono sempre li con gli occhi di un falco sapete per insegnarle l’autonomia ma alle volte penso ma che vuoi fare ammazzarti?!!!
e potrei continuare all’infinito. Mi fa male il cuore quando la sgrido, la abbraccio e mi sento una madre fallita, ma come mai sono così infiammabile?
Grazie per lo sfogo e grazie a tutte voi mamme
Non ci posso pensare perche’ mi saltano i nervi. Da lunedì a venerdì ho dovuto urlare esollevarla di peso alle 7.20 per farla alzare e andare a scuola che aveva sonno. Oggi sabato mattina h 6 sveglia …e non mi ha fatto riaddormentare nemmeno il piccolo xche’si voleva alzare! Sono stanca per la nottata sul bordo del letto e incazzata. Che cavolo ti alzi a fare il sabato mattina …
che tanto non si può fare nemmeno nessun servizio in casa!