genitorisbroccano

genitorisbroccano è lo spazio da usare quando senti di avere solo voglia di urlare.
Quando non ne puoi più.
Quando senti che le tue qualità di mamma o papà paziente stanno venendo meno.
Quando tutti i tuoi buoni propositi sono miseramente crollati davanti all’incomprensibile ostinazione dei tuoi figli.
Quando hai mandato a farsi benedire tutte le tue più radicate convinzioni circa l’allenamento emotivo e l’empatia.
Quando sei riuscito a mettere tuo figlio in punizione già 3 volte da quando si è svegliato, e sono appena le 8.30 del mattino.
Quando hai ormai raggiunto la definitiva convinzione che sei una pessimamma o un papàpessimo.

Questa è una stanza insonorizzata: fuori da qui non sentono nulla. Ti leggeranno solo altri genitori solidali che sanno benissimo come ti senti.
Qui è vietato dare consigli (soprattutto quelli buoni).
Qui è vietato trovare soluzioni.
Qui è vietato citare “metodi”.
Qui è vietato fare i saputelli!
I commenti autorizzati sono solo le pacche sulle spalle: sarà nostra cura rimuovere ogni altro tipo di commento.

Da questo momento potete urlare! Nulla è inconfessabile per genitorisbroccano!

PS: Se invece hai bisogno di consigli, cerca un articolo nel resto del sito che faccia il caso tuo, e posta un commento lì : genitoricrescono.com

4,476 thoughts on “genitorisbroccano”

  1. Buongiorno a tt esasperata e delusa ormai a 20 anni ennesima discussione non ne posso più. Ho parlato con i dott di mio figlio ma non fanno nulla di concreto e lui fa ciò che vuole insulti minacce ma come è possibile che non possa andare via, lo so che è malato ma questa per me non è vita prima o poi farà qualcosa a me o a suo padre e tt sono avvisati ma non importa a nessuno a

    Reply
  2. Ho 3 figlie di 6 e 4 anni ed una di 16 mesi, tutto sommato con la grande e la piccola va benone, ma la quatrenne mi sta uccidendo. La mattina è lentissima, ci impiega 1 ora e un quarto per mangiare un piccolo panino, ogni 5 minuti le ricordo di non perdersi e mangiare perché dobbiamo uscire, tutte le mattine mi pianta dei capricci assurdi, anche 20/30 minuti, per non andare alla scuola materna, la lascio urlante in braccio alla maestra, mi allontano di 3 mt e lei se ne va tranquillamente a giocare, spariscono le urla e le lacrime, come per magia. Ma la cosa più frustrante è la pipì, la fa ovunque, oggi si è seduta per terra di fronte alla scuola elementare della sorella e l’ha fatta lì, sul marciapiede dicendo che era colpa mia, perché non le lasciavo distruggere il passeggino della più piccola. La fa sul divano, per terra, nei negozi, sul seggiolino della macchina, sui letti, veramente ovunque. Io non so più cosa fare, se urlo non funziona, se la sculaccio non funziona, se la minaccio non funziona, non funzionano le coccole, la comprensione, i regali, le ricompense, non funziona nulla! So benissimo che lei capisce quando deve andare al bagno, ma non mi dice niente e non so più cosa fare! Non so più dove sbattere la testa, come posso fare?! Aiuto, mi sto esaurendo.

    Reply
  3. Salve, sono mamma di una quasi cinquenne alta come una settenne….parla e ragiona come una bimba più grande e di conseguenza tutti la trattano come bimba più grande. I problemi sorgono quando lei non riesce a gestire le emozioni, ci sono nei quali gioca tranquilla con i gli altri bambini e momenti in cui li spinge perché magari hanno invaso il suo spazio di gioco o perché le si sono avvicinati troppo al viso…lo fa solo con alcuni bambini, in generale con quelli più saputelli che stanno sempre a commentare e correggere…come le rispettive mamme del resto…capita anche ai vostri figli? Sono davvero stanca e demoralizzata…trovo sempre mamme pronte a dare consigli non richiesti, io non lo faccio mai perché penso che ogni rapporto sia diverso e dire come comportarsi col proprio figlio ( mi è stato detto anche di dover smettere di allattare ad 1 anno altrimenti è vizio, la persone in questione ha smesso ad 8 mesi senza alcun commento da parte mia) sia un comportamento presuntuoso. ..

    Reply
  4. Salve, devo chiederevi un parere sincero. Io non sbrocco con i figli. Sbrocco con mia moglie. Lei mi rimprovera il fatto che con lei se non capisce qualche cosa per n volte che l’ho spiegata urlo, con gli altri sono gentile. Ed è vero. Con lei perdo la pazienza come se mi aspettassi che fosse migliore degli altri, anche perchè tutto ciò che non fa lei lo devo fare io mentre tutto ciò che non fanno gli altri se lo fanno loro comunque. Però ha ragione. Ma la mia è una reazione così anomala?

    Reply
    • Io però mi chiedo:perché devi spiegarle delle cose…cosa lei non sa fare ,secondo te ,e cosa pretendi da lei…

      Reply
    • ALEX: si. Non è normale urlare contro tua moglie/compagna. Non è una bambina, a parte il fatto che urlare non va bene nemmeno coi bimbi, figuriamoci con gli adulti. Se il mio compagno mi urlasse, lo mollerei in tronco.

      Reply
    • Alex, tratta bene tua moglie, risponderle male nn è giusto per la sua fragilità e per quanto si dedica alla famiglia …oltre alla questione di rispetto è comunque una dimostrazione di voler bene… non è bello ricevere risposte con “ toni duri”!!! Il fatto di voler spiegare tutto, nn sei a scuola, sei sicuro che sia necessario spiegare tutto??Prova ad essere più sintetico …

      Reply
  5. Sono mamma di tre figli 10 9 7 anni li amo tantissimo, ma mi rendo conto che a quasi 48 anni non ho più forze, tutto solo per loro, non ho una vita fuori da casa se non il mio lavoro, a volte sono talmente stanca che vorrei urlare a squarciagola…..ma insegno canto…non posso neanche permettermi di urlare…non esco mai con un amica….neanche da sola con mio marito che lavora tanto anche lui, con la differenza che una volta a casa ha finito…..per me c’è tuttoil resto….casa cucinare lavare stendere, i 3 cani , j miei figli litigano in continuazione , sono 3 maschi , sempre con quella maledetta Play station , non hanno interessi non leggono sono asini a scuola avvolte mi sento talmente in colpa ,penso sia colpa nostra perché lavoriamo soprattutto mia….ma come avrei fatto senza un lavoro sarei già impazzita..

    Cerco di fare il possibile perché stiamo bene perché siano bambini felici,ma mi sento andare proprio a fondo, e oltretutto mio marito non si occupa né di loro né di altro apparte il lavoro, ci ama questo lo so ,ma è grande di età, cresciuto kn una famiglia dove il padre sempre fuori per lavoro ,la madre si occupava della famiglia (più o meno), comunque per quanto ami tutti loro a volte mi sento profondamente delusa e frustrata…passerà

    Reply
    • Uguale mio marito… padre assente solo lavoro, madre succube… ci vuole bene lo so ma non sa assolutamente come essere un padre e un marito…

      Reply
  6. Sono d’accordo… Il mio compagno mi dice che è normale che i figli ti stressino e che è così è basta e bisogna accettare. Ed io divento ancora più isterica, vorrei sentirmi dire proprio:”ti capisco amore, sei anche troppo brava, è il minimo sbroccare!” e ho tre figli…

    Reply
  7. Dopo due mesi di chiusura totale in casa con le mie figlie,quest’ anno mi e’ venuta la fantastica idea di andare giù in Sicilia dalle nonne,da sola con le bambine tutto per il loro bene, per fargli respirare aria di mare e prendere il sole,ma mi sono resa conto di essere stanca mentalmente,non riesco ad essere più paziente con le mie figlie e mi sento sola,se dico come mi sento a mia madre o mia suocera fanno spallucce e minimizzano cn le loro esperienze di madri che hanno fatto tutto da sole e che nn mi sostengono e si fanno i fatti propri,perché loro da madri hanno dato e da nonne sembra che gli stia bene solo il titolo..in più anche il marito mi trova esagerata e mi sento sbagliata due volte.

    Reply
    • A volte basterebbe così poco per far rasserenare una mamma, una pacca sulla spalla, un “ti capisco”, oppure “vai a fare una passeggiata da sola o a prendere un caffè con un’amica mentre io sto con i bimbi”…Ma no, tutti a minimizzare la stanchezza psicologica e fisica, la solitudine che a volte può provare una mamma…

      Reply
      • Leggo i vostri racconti e mi rivedo in quello che scrivete… chissà perché è così difficile essere mamme di questi tempi , perché a sentire mamme e nonne una volta non era così eppure non esistevano ADHD, ADD, ecc
        A volte mi chiedo se non sbagliamo io e mio marito a focalizzare tutte le energie e le attenzioni sui figli (9 e 6 anni) e abbiamo creato dei piccoli mostri, convinti che tutto debba ruotare intorno ai loro desideri ed esigenze.

        Reply
  8. Leggere i vostri post mi rincuora. Mi rincuora perché capisco che i miei sentimenti sono più umani di quanto creda. La quarantena mi ha messo a dura prova col mio bimbo di tre anni e la cosa invece di migliorare sta peggiorando. Ho dovuto gestirlo quasi in solitaria mentre lavoravo da cosa e nonostante dei momenti devastanti avevamo preso la nostra routine ma io ne sono uscita esaurita. Ora che ha fatto un mese di campo estivo e noi bene o male un po’ più liberi è diventato ingestibile. Non da retta mai ma mai mai mettendosi spesso in pericolo. Dallo scapaccione saltuario sono arrivata a quello all’ordine del giorno a volte dato con un astio da far paura. Non smette mai di parlare e di muoversi… Non piange mai e dorme pochissimo. Mi sfida e mi sbeffeggia ma mi dice delle cose e fa dei gesti cosi belli che non sembra nemmeno abbia tre anni e allora io mi sciolgo. Siamo sempre stati severi… Poca tv (tranne in lock down), poche pippe sul mangiare, educazione fuori casa, quasi niente cellulare e devo dire che hanno funzionato ma su tutto il resto non ascolta anche ripetendoglielo 150 volte. Ora siamo in ferie ma stanno diventando un incubi, non abbiamo più i genitori per cui nemmeno un giorno di decompressione e la cosa si sta facendo pesante. Sono già in ansia che al rientro per una settimana starò con lui sola tutto il giorno…. Ed è meglio che riaprano le materne perché se no mi ricoverano quando dovrò riprendere a lavorare con lui così turbolento. Ovviamente dal nido fin’ora ci hanno sempre detto che è bravissimo rispettoso delle regole e delle persone… Che cavolo gli succede a casa????

    Reply
  9. ciao a tutti, primo figlio adolescemte con tutto qiello che ne segue..seconda quasi tre anni piange piange e piange credevo fosse passato queato periodo invece nooooggi ha pianto 30 minuti d seguito in auto voleva dtare davanti poi acqua poi parco …cerco sempre d accontentarla e spiegarle le cose..come isciamo va a casa dei vicini c sono bimbi e per pottarla via scene strazianti d pianto a volte o proprio sgridata e a vokte mi e scappato lo schiaffetto …oggi mi domandavo dove sbaglio…e mi sono sentita cosi inadeguata ..il primo figlio nn le ha fatte ste cose capriccini che passavano e nn ripeteva molto..la bimba dimenticavo non vuole dormire nn ha mai dormito tt la notte da quando e nata…prima era peggio saranno sei mesi che dorme un po di piu ma si sveglia sempre…sono sola in una terra nn mia mio compagno e fuori..e ha vokte e dura durissima ma sentendo tutti mi sento meno sola

    Reply
  10. Ciao ragazze….anch’io moglie, mamma, lavoratrice fuori e dentro casa, con una testa sempre in funzione x preparare, organizzare, sistemare, accordare tutto quel che serve e succede in una famiglia e, purtroppo, sempre affollata dai pensieri, dalle pratiche e dalle scadenze lavorative e dal tentativo costante di stare al passo dei ritmi di lavoro che, a parte tante parole di cui si riempiono la bocca governanti e sindacati, nessuno cerca di agevolarne l’equilibrio con la vita familiare. Sono arrivata alla conclusione che in realtà siano proprio queste le cose che ci imbruttiscono, ci rendono e ci mantengono nervose, irritate, scontente e che poi, senza volerlo, spesso riversiamo sui nostri figli. Le richieste delle mie figlie si aggiungono a quelle lavorative che sento prioritarie forse perché sono prove x dimostrare che valgo almeno fuori casa e così mi danno fastidio, le respingo, e loro si arrabbiano, rispondono male, litigano, io urlo, ci si urla addosso……ma da qualche tempo, in parte anche grazie al lockdown, ho pensato alla mia vita, alla mia famiglia, ai miei genitori che ho ancora la fortuna di avere, a quei quattro giorni che si vive e che passano così in fretta x tutti, alle mie figlie che in un batter di ciglia saranno ragazze e mi son chiesta se ero soddisfatta. Non del tutto è stata la risposta e così ho deciso di cercare di esserlo, attivandomi, dando priorità a loro e a me per il benessere di ciascuno e della nostra famiglia. E la prima cosa che ho fatto è prendermi qualche mese, per ora, di congedo dal lavoro dove sempre ed ovunque vige il detto “tutti necessari nessuno indispensabile”, per fare la mamma che per i suoi figli, invece, è sempre indispensabile. Certo che sbroccherò ancora, che ancora ci saranno bisticci, ma con meno frenesia anche la pazienza che abbiamo credo riesca ad uscire. Non so….che ne dite….io ci voglio provare perché di continuare così non ne ho più nemmeno le forze fisiche.
    Vi abbraccio tutte!!!!!

    Reply
    • Ti capisco, la tua mi sembra una buona idea per ricaricarti un po’, ma mi domando perché solo noi mamme dobbiamo arrivare così allo stremo da dover rinunciare per forza a qualcosa per non soccombere…nessuna polemica, solo una riflessione a caldo

      Reply
      • Cara Persa, capisco la tua osservazione ma purtroppo la risposta è che solo noi madri arriviamo a capire che tutto non si può fare. Gli uomini no, perché da sempre, dagli anni 50 al 2020,anche con 3 o 4 figli possono permettersi di stare 8 ore su 12 fuori casa, visto che alla famiglia ci pensano le madri o le nonne. Ora col lockdown e col tele lavoro qualcosa forse cambierà anche per loro perché coloro che saran costretti a lavorar da casa, si renderanno o si son già resi conto, del grosso carico famigliare.

        Reply
        • Hai ragione! Infatti è proprio quello il nocciolo della questione…spero che qualcosa cambi ma non sono molto fiduciosa in tal senso…

          Reply
  11. Dove sono finiti, se mai sono esistiti, i nonni che stanno con gioia coi nipoti, senza trasformare il loro aiuto in un ricatto o facendolo pesare ai genitori (alle madri)? Dove sono?? Qualcuno mi risponda vi prego. Strangolata tra una suocera ricattatrice e una madre che non fa che sbuffare.. Mi sento così sola….

    Reply
  12. NOn so piu’ come fare. Mi spiego: ho un figlio di 8 anni che sembra in pre adolescenza per come sbuffa, urla, insulta i fratelli e si oppone a qualunque nostra decisione. E’ un ribattere continuamente e cambia di umore ogni due per tre. So che questo cambiamento è legato al periodo di isolamento imposto per Covid e un po’ da quando frequenta il centro estivo sta migliorando perchè si sfoga ma intanto non è ancora tornato quello di prima; poi ho due gemelli, maschio e femmina, di tre anni. Lei piange e si impunta poco ma quando lo fa è una tragedia, piange per ore e strilla come un’ossessa, facendo capitolare quasi tutti, tranne me. Cosi’, ottenuto quel che vuole, la volta dopo ci riprova, mentre il mi sforzo di insegnarle alcun regole si perde nel nulla. Lui piange continuamente, per ogni cosa. E’ una cozza sempre attaccato a me e poi, appena torna il papà nei weekend, da me non si fa piu’ neppure toccare. E’ tutto “il mio papà” qui e là. Il papà parte per lavoro la domenica sera e lui si riattacca a me e piange se non lo guardo tutto il tempo. Quando uno è bravo,l’altro lo stuzzica e fa piangere e via cosi’, dalle 6.30 del mattino alle 10 di sera. Prima erano al nido fino a dopo pranzo, poi facevano il sonnellino e io lavoravo ancora al pc in studio fino alle 16. Da febbraio sono stati tutti e tre sempre con me, ora il grande ora va al centro estivo, i piccoli un giorno a settimana pure ed uno me li guarda mia madre perchè possa lavorare un minimo (sono libera professionista) e ricevere i clienti ma io ho esaurito tutta la pazienza.
    Mi sveglio piena di energia, voglia di fare e di coccolarli, con progetti ecc. ed alle 8 ho spento il sorriso e respiro solo dalle 10 di sera. Li porto in piscina, al lago, dagli amichetti, andiamo in montagna, allo zoo ecc. e loro fanno capricci comunque , piangono comunque, chiedono sempre di piu’. Non organizzo niente e mi distruggono la casa. Non c’è un pasto sereno da quando li ho svezzati.
    Non li sopporto piu’. Li amo, ma non li sopporto piu’. E’ difficile da spiegare ma vorrei solo lasciarli ai nonni, al centro estivo o al padre una settimana di seguito, due giorni almeno e tirare il fiato . Invece non è possibile. Urlo, li sgrido continuamente, a volte finisco per prenderli a parolacce perchè è l0unico modo per sfogarmi senza alzare le mani. Quando raggiungo il limite mi chiudo in bagno a cercare di calmarmi 10 minuti e loro da dietro la porta continuano a piangere o urlare chiamandomi.
    NOn riesco a stare dietro a tutto, non lavoro come vorrei e io tengo al mio lavoro, non riesco a prendermi cura di me, nè della casa come vorrei (faccio le pulizie alle 23 perchè prima non riesco mai). sono stanca, tanto tanto stanca. Mi dicono di chiedere aiuto ma a chi? Mio marito lavora all’estero, mia madre piu’ di un giorno a settimana non viene, i miei suoceri non esistono in pratica, il centro estivo chiuderà a agosto, il nido non riapre ed a settembre non si sa se ci sarà la materna. Vado a letto sentendomi una madre di merda e con miliardi di sensi di colpa, mi sveglio coccolandoli e vezzeggiandoli e loro in due ore mi distruggono e si ricomincia con urla, ricatti e sgridate. Ieri ho detto a mia madre che mi pento di aver cercato un secondo figlio ed il peggio è che in alcuni momenti lo penso davvero. Eppure li amo e cerco di proteggerli in ogni modo perchè il solo pensiero che si facciano male mi terrorizza. So che non potrei vivere senza di loro ma vorrei anche stare da sola, ogni tanto. RIPOSARE!

    Reply
    • Cara, mi è venuta la stanchezza a me solo a leggere quello che scrivi.. Ci credo che sei stanca e ti meriti un po’ di sacrosanto riposo..non saprei che consigliarti, se non hai nessuno che ti aiuta tenendoti i bambini per un po’ è dura. Arriveranno tempi migliori, deve solo finire sto 2020 di m.. Già mandarli a scuola e asilo senza pensieri sarebbe già tantissimo

      Reply
    • Non sei la sola. Leggendo mi sono venute le lacrime perché provo la stessa cosa. Non so come se ne esce ma spero che presto qualcosa cambierà

      Reply
  13. Ho due figlie una di 5 e una di 3 anni. La piccola sono 2 anni che mi fa morire. Non le va mai bene niente, non fa nulla di quello che le dico/chiedo e se riesco a farglielo fare è solo dietro urla e minacce. Ho una rabbia così grande nei suoi confronti che a volte penso di odiarla. Ogni santa mattina mi sveglio con il proposito di stare calma, di andarle incontro, di portare pazienza per tutti i suoi pianti isterici, causati anche solo dal fatto che magari sono andata avanti 2 gradini in più sulla scala… ma dopo 15 minuti la mia pazienza è esaurita e riesco ad arrivare a sera solo perché dorme molto e poi la piazzo davanti alla TV. Non ho voglia di fare niente con lei perché so che rovinerebbe ogni cosa. Inutile sottolineare gli immensi sensi di colpa che sento dentro, specie quando vorrei che sparisse per potermi dedicare un po’ con l’altra figlia.

    Reply
  14. Ma va, anche mio figlio qualche sculacciata l ha presa. Ma non è che il nostro rapporto sia cambiato, anzi.. I bambini hanno anche bisogno di capire dove sta il limite e noi siamo umane

    Reply
  15. Bimbo di quasi tre anni, io sto tutto il giorno con lui spesso da sola. Nom vuole mai dormire, mai.
    Stamani si è svegliato alle 6.30, è andato a dormire alle 23.
    Io ho sbroccato di brutto, cercavo di farlo dormire con la mente ai panni e alla cucina da fare. È partito l’urlo e un piccolo scapaccione nel sederino (forse è il secondo che do in tutta la mia vita da mamma).
    Lui mo ha guardato come dire “la mia mamma che mi fa questo, con delusione e infelicità). Io mi sono sentita morire, ho chiesto scusa, gli ho spiegato che sono stamca, che ho altre mille cose da fare.
    Lui ha preso ed è andato dal babbo e dopo 10 minuti si è addormentato serenamente con lui che lo coccolava. Io mi sento una merda umana per non esserci arrivata ad esser dolce e paxiente, ho paura che cambi il nostro rapporto, che non mi veda più come la sua mamma adorata.

    Reply
    • Stai tranquilla,il vostro rapporto non cambierà…però puoi delegare al papà la messa a letto… visto che cmq lui è con te tutto il giorno…non sei wonder domani,sei umana e poi come ti hanno già detto. Ci vogliono dei limiti

      Reply
    • Carissima, io sento da ieri sera la lama gelida del rimorso per aver dato ieri sera una sberla a mia figlia di tre anni. Caldo, situazione difficile perché sto aspettando di iniziare un nuovo lavoro (sono in disoccupazione dall’inizio del lockdown), mia moglie in attesa della nostra seconda figlia, problemi a fare quadrare i conti. Avevamo passato un pomeriggio bello in piscina dove avevamo giocato molto e poi torniamo a casa e durante una lettura lei sale in piedi sul mio avambraccio. Le dico una, due, tre volte che mi fa male, infine non ci ho più visto! Sento ancora nelle orecchie il suo pianto di dolore e di stupore e io vorrei tagliarmi le mani per averlo fatto! Ma perché è così faticoso stare con i figli? Per quanto io la amo a volte vorrei scaraventarla fuori dalla finestra! Chissà che ricordi avrà di me in futuro!

      Reply

Leave a Comment