genitorisbroccano è lo spazio da usare quando senti di avere solo voglia di urlare.
Quando non ne puoi più.
Quando senti che le tue qualità di mamma o papà paziente stanno venendo meno.
Quando tutti i tuoi buoni propositi sono miseramente crollati davanti all’incomprensibile ostinazione dei tuoi figli.
Quando hai mandato a farsi benedire tutte le tue più radicate convinzioni circa l’allenamento emotivo e l’empatia.
Quando sei riuscito a mettere tuo figlio in punizione già 3 volte da quando si è svegliato, e sono appena le 8.30 del mattino.
Quando hai ormai raggiunto la definitiva convinzione che sei una pessimamma o un papàpessimo.
Questa è una stanza insonorizzata: fuori da qui non sentono nulla. Ti leggeranno solo altri genitori solidali che sanno benissimo come ti senti.
Qui è vietato dare consigli (soprattutto quelli buoni).
Qui è vietato trovare soluzioni.
Qui è vietato citare “metodi”.
Qui è vietato fare i saputelli!
I commenti autorizzati sono solo le pacche sulle spalle: sarà nostra cura rimuovere ogni altro tipo di commento.
Da questo momento potete urlare! Nulla è inconfessabile per genitorisbroccano!
PS: Se invece hai bisogno di consigli, cerca un articolo nel resto del sito che faccia il caso tuo, e posta un commento lì : genitoricrescono.com
Anke io sto per scoppiare! Ho ridotto il lavoro ho ridotto l’aiuto di mia madre perché sta poco bene e va verso la vecchiaia o ridotto le uscite anzi … non ho più hobby è non faccio più sport….. mi sento frustrata questo periodo perché c’è il rischio di perdere il lavoro per gli impegni con mio figlio mi riducono l’orario non so più cosa fare mi sento demoralizzata ed ho solo un figlio figuriamoci con due! Sono stanca e stufa e non ho più pazienza! Ma quando ricominciano le scuole?!!!!!!!
Sono stanchissima e incazzata e ho tanta voglia di urlare: Il COSLEEPING È UN INFERNO! Ne ho le scatole piene di articoli e testimonianze che ne incensano la bellezza e i benefici… Di quelle mamme che si tengono 3 figli nel lettone e sono fresche e riposate… Di quelle che ti dicono “si sveglia di notte? Beh, tienitela nel lettone così almeno dormi!” Ma col cavolo! Quasi un’ora stargli vicino per farla addormentare, poi si sveglia alle 2 e viene nel lettone e lì inizia la bagarre : calci, richieste di acqua, manine dappertutto, frigni e per giunta parla nel sonno!!! Io ho bisogno di dormire! Ha 3 anni, porco cane e si sveglia più di parecchi neonati di mia conoscenza!!! Durante la notte capita che mi in*azzi come una bestia, mi prende la voglia di scagliarla fuori dalla finestra… Tranquilli, non lo faccio. Però ci penso. Non so come fare a farla stare nel suo lettino. Ho dei vicini pazzoidi che si sono già lamentati del rumore, se la faccio piangere di notte ho paura che mi rovinino la vita… Se la lascio col papà chiama mamma tutta la notte… Non so proprio come farla addormentare da sola e farla stare nel letto. Sono solo così stanca. Grazie dello sfogo, oggi ne avevo bisogno.
Ma guarda io ho imparato a lasciar perdere i vari soloni che decantano la bellezza di questo e di quello xke ogni storia è a sé..
Mio figlio l ho tenuto vicino fino a quasi 4 anni ma nel suo letto vicino al mio.. Con me nello stesso letto di notte mai xke anche lui e un tipetto da calci e manate.. Al limite è capitato di fare il sonnellino al pomeriggio insieme, cosleeping notturno mai.. Non si dorme sennò.. So che non si possomo dare suggerimenti, ma hai mai pensato a una brandina accanto al tuo letto?
Ciao io ho tutti e due i miei bimbi nel lettone e sono io che non riesco assolutamente a dormire senza di loro!!se non sento il loro respiro e le loro manineE i loro piedini appoggiati a me non mi rilasso!e non si svegliano mai tutta la notte a meno che non sia una necessità..non so consigliarti se per te è un disagio spero troverai una soluzione per riposare bene..un abbraccio virtuale
Vera, condivido ogni parola. Non ce la faccio più.
Cari colleghi genitori, grazie per i vostri post. Io sono un papà sull’orlo di una crisi brutta, dovuta principalmente alla mancanza di riconoscimento da parte della mia compagna! Io la amo e amo da matti anche nostra figlia di due anni e mezzo ma sento di sprecare molta energia, nonostante io cerchi di impegnarmi il più possibile e cerchi di incastrare lavoro, appuntamenti vari e non riesco più ad avere un mio spazio, uno straccio di vita sociale. Tutto il mio tempo va alla famiglia e per dedicarmi un po’ai miei hobby devo aspettare che loro siano a letto o siano fuori. Mi rendo conto che forse sto divagando ma ciò che vorrei tanto non sono applausi o medaglie, solo che venga riconosciuto il mio impegno, senza dover lottare sempre con il senso di colpa. Grazie per leggermi! A presto!
Ciao, come ti capisco! Io ho dovuto gettare alle ortiche praticamente tutti i miei hobby (musica, sport) quando è nato il grande e adesso l’unico momento che ho per me è la sera dopo che la piccola è andata a letto ( ha l’età della tua e disgraziatamente ci mette una vita ad addormentarsi). Quindi leggo un’ora tra le 22 e le 23 e poi crollo. A quel punto la bambina inizia a svegliarsi… Parecchie volte per notte. Ma quello che mi manca di più è proprio il tempo per me, ancora più del sonno (che comunque non guasterebbe). Tante volte mi sembra che mio marito non si renda conto di quanto è stancante non essere mai da sola… A volte sono insofferente con lui proprio perché vorrei essere lasciata soltanto un po’ in pace. Forse alla tua compagna sembra che tu non faccia nulla che non stia facendo anche lei e per questo non ti riconosce l’impegno che ci metti… Comunque stai tranquillo che man mano che crescono aumentano le possibilità di avere del tempo libero o di fare alcune cose portandosi dietro la bimba. Sempre che non decidiate di averne un’altro ovviamente ?
Ciao Erich. È interessante leggere il contributo di un papà : grazie! Capisco la tua stanchezza, e ti do’ il punto di vista di una mamma. Oltre a non avere un briciolo di tempo libero per gli hobby, cosa che giustamente rilevi non avere nemmeno tu, ti faccio presente (senza polemica, credimi) che a volte noi mamme non abbiamo nemmeno, oltre al tempo per gli hobby, il tempo per il lavoro (infatti siamo in maternità o riduciamo, se possiamo, l’orario lavorativo… E non perché ci faccia piacere ma perché è necessario alla sopravvivenza) ne per cose basiche come l’igiene personale, rispondere a un messaggio… Credimi che stiamo messe ancor peggio. Io capisco a pieno la tua stanchezza ma ti invito a tener sempre.presenre che per tua moglie/la tua compagna, è sicuramente peggio! Un abbraccio e buon anno.
Erich giuro che io ti capisco. Io non lavoro e finché il mio non è andato a scuola materna il tempo xké non esisteva, con un marito fuori casa x lavoro. Giuro, io ti capisco, ma almeno vai a lavorare e una mezza parola col tuo collega la scambi. Non lo sto dicendo con polemica,cerca di capirmi, ma solo ti invito a vederla anche dal punto di vista di tua moglie e a pensare che lei forse non ha tempo neanche x fare pipì. In tutto ciò nn sto dicendo che sia giusto che tu non abbia hobby, anzi, pero considera che x tua moglie è anche peggio: magari provate a ritagliarvi un po’ di tempo insieme lasciando pupo ai nonni, e fate qualcosa di divertente insieme. Vedrai che dopo, quando crescono, i propri spazi aumentano! A meno che, ovviamente come diceva qualcuno altro, nn vogliate farne un secondo ma in questo caso nn ho consigli perché io nn ho esperienza di secondi figli
Vorrei urlare che odio tutti… TUTTI
Compresa me stessa. Buon Natale un ca***
Stress a mille, bambini isterici sommersi da regali inutili, che di giorno sono delle belve e la notte si svegliano ogni 3×2. MA BASTAAAA!!! È questo io Natale?! No, grazie!
…mi rassereno e mi tranquillizzo lentamente leggendo i vostri post…siamo tutte sulla stessa barca…un abbraccio forte e vi auguro un anno di tanta pazienza
Il mio compagno non insegna mai NIENTE a nostro figlio di 5 anni, sta tutto il tempo svaccato a farsi i fatti suoi e poi si lamenta di essere stanco e nkn aver tempo per sé. Se il bambino deve imparare una cosa, lui prova una volta e poi lascia perdere… Nessun a voglia di insegnare, stargli accanto.. E poi si arrabbia con me se non sa fare le cose o se. Sbaglia, si comporta da piccolo o è maleducato… Ma che esempio li da lui?
Sono sempre più stanca… ripetitiva… ma io non ce la faccio più! Ripeto continuamente, anche a voce alta, CHI ME L’HA FATTO FARE, riferendomi soprattutto al secondo figlio!
Non sopporto più svegliarmi di notte… A 16 mesi vuole ancora il biberon intorno alle 3.
La mattina si sveglia alle 6.20…
Il giorno è un terremoto. Tira tutto dai mobili, si arrampica con il rischio di spacciarsi la testa…sono esaurita… Non riesco a lavarmi, a mangiare. Non ho più diritti… è tutta una lotta… quando finirà? Io mi sento sempre di avere pochi mesi di vita! Mi sento consumata, angosciata… ma bastaaaaaa
Ciao a tutti, ho una domanda da farvi, spero possiate aiutarmi, mia figlia ha tre anni, parla pochissimo e male, soprattutto non parla di cose astratte, cioè, se vado a prenderla all’asilo e le chiedo come stai? Non mi risponde, e meno che mai se le chiedo cosa ha mangiato e cosa ha fatto, è molto ripetitiva, se le chiedo “vuoi il latte?” Lei mi risponde “vuoi il latte?” Se intende sì, se invece non lo vuole mi dice “no”. Sa tutti i colori, le forme, i numeri fino a 10 e gli animali coi loro versi, se ha fame mi dice “c’è pappa?” O se ha sete “voglio acqua ” …. Solo che io vedo i suoi coetanei che parlano molto bene, raccontano alle mamme cosa hanno fatto a scuola….” Conosco una logopedista e lei mi ha detto che ha un ritardo di linguaggio. Infatti inizieremo la terapia…. comunque nel complesso vedo che sembra molto più piccola dei suoi coetanei in tutto, nell’interazione con gli altri, ha appena tolto il pannolino ma ci sono voluti 9 mesi! mi chiedo se qualcun’altro ha avuto questi problemi e soprattutto se si sono risolti del tutto, ho il terrore che abbia un ritardo e che non si risolva ! Sono molto giù.
Ciao cara…non ti do consigli ma la mia testimonianza magari può esserti utile..anche io ho un bimbo(il secondo) che compie tra poco tre anni e non va ancora all asilo è in casa con me…parla quando vuole (come la tua si sforza di parlare quando una cosa gli fa comodo;) anche lui alle volte non risponde alle domande ma vedo che ascolta benissimo tutto e non c è verso di togliere il pannolino..insomma non fa quei progressi così velocemente come la società vorrebbe e allora???è sanissimo, bello, intelligente e ha i suoi tempi per arrivare a tutto!!non ne ho dubbi..fai bene a rivolgerti agli specialisti ma non preoccuparti che tutti arrivano piano piano con i loro tempi alle cose!in bocca al lupo
Io sono figlia unica, e non avere un fratello/sorella è per me un grande peso, lo è sempre stato. Per prima cosa mi preoccupa il futuro dei miei genitori, se dovessero stare male ricadrebbe tutto su di me, anche a livello morale non avrei un conforto. E poi quando non ci saranno più non avrò nessuno con cui condividere i ricordi, i momenti felice, le risate, sarò l’unica “scatola” piena di ricordi, mi intristisce molto questo pensiero. E poi per anni mi ha tormentato l’idea della solitudine, “Se non riuscissi a farmi una famiglia, che ne sarà di me quando loro non ci saranno più?”, io sono stata estremamente fortunata, ho 3 figli e il mio compagno ha ben 8 fratelli, a volte ci scherzo e dico che ne ha anche per me! Ho visto la differenza quando il loro papà si è ammalato gravemente, ha dovuto passare 2 mesi e mezzo in una città lontana ricoverato in ospedale e non è mai stato solo, hanno preso ferie a turno, hanno sostenuto la mamma, sia moralmente che economicamente, anche adesso tutti i giorni i fratelli vanno a trovarlo a casa e 2 volte al giorno lo portano fuori a passeggiare per una o due ore, per me da figlia unica sarebbe già impensabile andare dai miei due volte alla settimana, figuriamoci 2 volte al giorno. Con questo non voglio dire che la tua scelta di avere un solo figlio sia sbagliata, ma voglio che tu ti renda conto che per noi figli unici le cose sono molto più complesse.
Ciao carissima…io sono come te figlia unica e vorrei consolarti un po’!!non so L età dei tuoi genitori ma io penso sempre che(sperando i miei siano autosufficienti per almeno una quindicina di anni ancora) non sono sola perché i miei bimbi crescono e da ragazzi saranno una grande risorsa anche per i nonni..ti faccio due esempi mia mamma ha un fratello ma è L unica a curare mia nonna..e anche da ragazzina quando era in ospedale ecc ero io a dare il cambio a mia mamma e non mi è pesato mai..anche i miei suoceri hanno due figli ma essendo molto lontani si occupa di loro solo mia cognata!!quindi non sentirti sola hai tante persone vicine a darti la forza!!un abbraccio
Quindi dover avere fratelli e avere figli per avere aiuti. Non mi sembra una cosa proprio bellissima.
Concordo con te. Io ho un fratello, mio marito anche , ma sono lontani e ci vediamo poco. Inoltre non ci sentiamo nemmeno tanto spesso. Quando c’è stato un grave lutto in famiglia, mio fratello si è chiuso ancora di più del solito. Le feste le passa quasi tutte con la compagna e la sua famiglia. Io, mio figlio e mio marito siamo una famiglia, staremo con mia mamma, con i suoceri , con cugini e nipoti. Quindi, secondo la mia esperienza , non è una garanzia di supporto e compagnia avere dei fratelli. Come ho già detto auguro a mio figlio di costruirsi una sua famiglia da adulto con una brava compagna, ma sinceramente lo augurerei anche se avessi tre o quattro figli…Buona giornata a tutti
Scusa ma è una tristezza immane…cioe io non farei figli x avers aiuti durante la vecchiaia o come sostegno ai fratelli! Uno fa figli x amore, non come un’assicurazione! Anche perche io spero che, una volta adulti, i figli abbiano instaurato, con partner o amici, relazioni solide per non sentirsi mai soli o abbandonati!
Confusa non sono d’accordo con te..credo che il messaggio non fosse la richiesta egoistica di avere un aiuto da gli altri bensì una sensazione come se le mancasse il fatto di avere dei fratelli con cui condividere la famiglia di origine..non solo nell accudirsi ma anche in campo affettivo…forse parli così perché non sei figlia unica e non sai cosa vuol dire essere soli senza fratello o sorella..anche a me piacerebbe tanto averne però come ho già detto per fortuna ci costruiamo una famiglia a nostra volta e non siamo soli!
Si continua… Fare figli per non stare soli e per avere aiuto.
Hj tu per cosa fai figli??per la gloria??tutti facciamo una famiglia perché sentiamo il bisogno di amore..di donarlo e riceverlo..non c è egoismo e non c è interesse nell amore..il discorso era tutto incentrato nel figlio unico che vorrebbe avere fratelli ma non tutti lo possono capire visto che non siamo tutti figli unici!
Boh secondo me dipende dalle persone. Mio marito è figlio unico e non ha mai desiderato modificare questa sua condizione…sta bene (e lo è stato da bimbo) e non ha mai sentito mancanza di nulla. Io sono dell idea che di sicuro non si fan figli perche il primogenito vuole un fratello e men che meno si fan figli per compagnia, assicurazione sulla vecchiaia e similia.
Io sono dell idea che se devo fare un figlio e vederla come un sacrificio allora sti cavoli, non lo faccio proprio. Mi auguro che mio figlio da grande si costruisca una solida rete di relazioni sociali e affettive. E se un giorno dovesse rinfacciarmelo amen, gli diro che al posto di una madre esaurita (parlo x me perche cn due mi esaurirei) ha avuto una madre piu equilibrata.
carissima E.G. io sono una mamma di figlio unico per scelta.
Ho una sorella, dunque non posso capire cosa voglia dire essere figli unici.
Ma ho due punti di vista da portarti:
– i bambini non possono avere tutto ciò che vogliono…questo è un assioma che non doabbiamo mai dimenticare. Capisco che un bimbo voglia un fratellino, ma vuole anche una gru, e cosa si fa, gliela si compra per accontentarlo? So che è difficile ma fa parte della vita non avere tutto ciò che si vuole.
– la fratellanza/sorellanza non è un valore assoluto ma dipende dalle persone che ti capitano. così come ci sono genitori e nonni pessimi, e ci sono, te lo garantisco, possono anche esserci fratelli e sorelle che rappresentano delle vere e proprie condanne. Il legame di sangue non è garanzia di niente.
Questa è la mia modesta opinione…
Sono mamma biologica di un ragazzo di 19 anni e di una ragazza di 16.
Mai avuto prolemi coi primi 2, così ci siamo convinti di essere SUPERGENITORI.
Allora tre anni fa ci siamo iscritti come genitori affidatari, interviste-psicologa-corsi, ci aspettiamo un adolescente invece dopo 5-6 mesi ci propongono un treenne per un paio di mesi.
Da bravi SUPERGENITORI diciamo di sì, tanto per un paio di mesi…
È ancora qua, sono passati due anni e mezzo, ormai è in sine die, cioè con noi fino alla maggiore età.
Cioè ci hanno fregati e col fiocco (anche perchè nel frattempo ci siamo innamorati del bambino).
Non ha dormito per un anno e mezzo, è violento, non ha idea di cosa voglia dire obbedire, a me mi fa su come un 5 lire e riesce anche a farmi sentire in colpa, con quegli occhoni suoi grandi grandi
I primi due anni d’asilo l’inferno, in quella scuola di bambini problematici non ne vogliono proprio sapere, però non possono mandarlo via, è una scuola pubblica.
Quest’anno cambiamo scuola, privata e Montessori.
Settimana scorsa lo hanno espulso. In terza d’asilo, espulso.
Adesso l’assistente sociale me lo iscriverà (di forza, se necessario) ad un’altra scuola pubblica, così almeno non possono espellerlo.
Mi sa che da qua all’università sarà lunga, ma luuuuuuunga!
Quanto ho apprezzato il tuo racconto! Io ho avuto (e sto avendo) i tuoi problemi col bimbo affidatario però nel mio caso con la mia prima (e unica!) Figlia biologica. Allattamento al seno fallito per ragadi i primi giorni (in ospedale nessuno mi ha voluto aiutare) ero da sola perché mio marito era spesso via dalla madre invalida e miei genitori non mi aiutano perché lavorano entrambi. La bimba mi ha fatto dannare fin dai primi mesi, fino a tre anni non ha mai dormito, le maestre al nido mi dicevano “non ne abbiamo mai avuta una così”.
L’abbiamo anche mandata da una neuropsichiatra per l’iperattività e intolleranza a frustrazioni. Il pannolino l’ha tolto a 3 anni dopo 9 mesi di tentativi. Quello che ci tengo a dire a tutti i genitori fortunati con bimbi bravi che si credono “supergenitori” e guardano me con superiorità o alla meglio con compassione quando vedono i casini che combina mia figlia, e soprattutto che cercano di prodigare consigli (come se non le avessi già provate tutte!) E magari che mi chiedono anche quando farò il fratellino (mai nella vita!) e poi mi dicono “ma dai devi farle un fratellino! Guarda che io sono contentissima di averne 2(o più) ….quello che vorrei sottolineare è che non è che loro siano bravi e io una pessima madre, è che loro sono stati fortunati! ogni bambino è fatto a modo suo, la mia è così e ho imparato ad accettarla e amarla così, ma vorrei proprio far provare loro cosa vuol dire, invece di criticare! Detto questo un abbraccio e coraggio vedrai che piano piano affronterete tutto come una famiglia è bellissimo quello che fate per aiutare questo bambino, che pur con le tante difficoltà sono sicura vi amerà alla follia per tutta la vita! Coraggio !
Concordo con tutte quante…ma non è che siamo sposate con lo stesso uomo??? Caspita le vostre parole sono esattamente le mie. Mio marito ha un’impresa e lavora quando ce n’è (per dirla breve), io lavoro e porto a casa lo stipendio, lui quello che guadagna, tolte le tasse, lo spende tra moto, bici, tecnologia e sfizi suoi… paga la bombola del gas una volta ogni 2 mesi e non fa che rimarcarlo…compra 10 litri di olio che ci bastano tutto l’anno, e non perde occasione per rinfacciarlo… e nient’altro…Siccome sono una persona gentile cerco di mordermi la lingua e evito di puntualizzare la situazione, evidenziando soltanto il fatto che i miei 1.600 € di stipendio non li spendo in borse e scarpe per me… Non capisco come si possa essere tanto pieni di se e … cavolo non trovo proprio la parola adatta a descrivere una persona così SBAGLIATA!!!! In oltre mi occupo a pieno dei figli, rientro dal lavoro alle 14 e ogni giorno gli lascio il pranzo pronto da scaldare, primo e secondo, e lui ha il coraggio di dire in giro che prepara il pranzo ai bambini!!! Si vanta d’essere sportivo e io una pigrona… Guarda caso però non ha mai portato i bambini agli allenamenti di calcio o in piscina (pagati dalla sottoscritta naturalmente), anzi una volta che gli ho chiesto di andare lui mi ha detto che la decisione di iscriverli è stata mia e quindi lui non ci sarebbe andato, anzi il primo periodo in cui frequentavano la piscina al rientro faceva il terzo grado al bambino di 6 anni chiedendogli cosa facessi io mentre loro nuotavano, con chi parlavo ecc… roba dell’altro mondo. In famiglia non fa che creare tensione e nervosismo, sia per me che per i bambini…è di quelle persone convinte che essendo il padre ha ogni diritto sui figli e che tutto gli sia dovuto. Certe volte penso che dovrei mandarlo a quel paese e che vivremmo tutti più sereni e in armonia.
Sono mamma di un bimbo di 3anni che non gioca mai da solo non vuole più mangiare non vuole parlare bene non sta a sentire nemmeno il papá su nulla é 1 guerra quando usciamo non ci fa mangiare 1attimo in pace..vuole solo giocare e fare quello che dice lui.. é 1guerra per vestirlo..lavarlo..ha ancora il pannolino xké non sono riuscita a toglierlo..non é andato a scuola per 3anni é stato con me a casa ovviamente 1inferno..come mi alzo se ne accorge anche se sono le 6 del mattino..pulire la casa é 1impresa..fare la spesa non ne parliamo..io i genitori non li ho più e i primi tempi il papá lavorava fuori come capita anche ora..sono 3anni che non mi faccio 1doccia in pace..che mangio in pace..non vedo piú la tv..non ho più il tempo di vedere quello che sto indossando quando esco di casa perché é tutto 1correre..il papá quando c’é fa ben poco perché é sempre stanco e a meno pazienza di me..ho fatto 1figlio che mi sento totalmente sulle spalle e lo sto odiando… mi chiedo finirá questo momento..si calmerá e riavró 1pó di vita?
Ti capisco! Anche la mia ha tre anni e fa più o meno tutto quello che fa il tuo! Però io sono molto fortunata perché lavoro e lei va al nido, posso solo immaginare quello che stai passando!! Non so cosa farei io senza asilo! Ti sono vicina e ti voglio solo dire che sei una grande e che passerà prima o poi ! Coraggio!!
Oggi ho raggiunto il limite massimo di pazienza, mia figlia la mattina quando si deve vestire non le va mai bene niente, ha 6 anni e quando le metto le calze perchè siamo in ritardo lei si divincola come un’epilettica. oggi le ho anche detto che la davo in adozione a un’altra famiglia. Sono stanca! Aiutatemi!
Sto come te! Io sono arrivata a dirgli che me ne vado e che cambia mamma! Lo so è brutto ma anke io ho finito la pazienza…
Ciao. Scrivo per un consiglio, un parere, una luce diversa per inquadrare la cosa. O per sfogarmi e basta.
Premessa: io e mio marito viviamo davvero tanto lontano dalle nostre famiglie, siamo da soli in una grande citta.
Argomento: secondo figlio.
abbiamo una figliadi 4 anni. E stiamo bene cosi. Ormai abbiamo i nostri ritmi, la bimba è piu grande e riusciamo a fare cose che con un neonatino sono difficili. Lui vorrebbe da anni il secondo ma mi ha sempre detto (quelle volte in cui abbiamo preso il discorso) che cmq sta bene cosi, capisce se io ancora non me la sento e se mai me la sentirò.
Io sono confusa. Perche io un secondo figlio non lo voglio e non so perché sembra di essere l unica donna a pensarla cosi. Quando lo dico mi guardano tutti con tanto d occhi. Una mia zia mi disse “hai 36 anni, fallo adesso se no non lo fai piu e te ne pentì”. Queste parole mi rimbombano in testa: non voglio costringermi a farne uno perche potrei poi pentirmene.
Cosa c è che nn va in me? È cosi innaturale il mio sentimento?
Ho avut una bella gravidanza e tutto ma se penso ai sacrifici e alla stanchezza dei primi mesi mi gira la testa. Ho praticamente fatto tutto da sola, senza aiuti a parte quel santo di mio marito che cmq lavora dodici ore al giorno. Ho paura di non farcela un’altra volta, paura di annullarmi nuovamente. E certo, nn sarebbe mica colpa di un piccolino assolutamente, pero è stato cosi per me: non potevo andare dal parrucchiere o farmi un giro che partivano pianti e urla. Dovevo uscire di nascosto e giusto una tantum perche, ripeto, mio marito lavora e i genitori sono lontani.
Insomma scrivo perche sono confusa e nn capisco perche nn posso star benecon un figlio solo, essere meno stressata e nervosa.
Amo mia figlia da morire ma se penso ad allattamento, pappine, notti super insonni, capricci eccetera mi prende a male.
Eppure sembra che sia io la peggior nemica di me stessa. Perche mi ripeto sempre “e se me ne pento?” Ma ha senso fare un figlio su questa base?
Insomma son confusa e si vede. Accetto consigli, pat pat sulle spalle, opinioni chiacchiere insomma
Io la penso e sento esattamente lo stesso. Anche per me non è facile resistere alle pressioni e agli sguardi riprovevole, ma non ho le forze per un secondo figlio. Non ho aiuti. E lo so bene che con due è più difficile ancora.
Argomento sensibile per me. Ho imparato a farmi scivolare via gli sguardi di rimprovero degli altri e sono davvero contenta della mia piccola famiglia. Stiamo bene con un solo bimbo di quasi 8 anni, facciamo tante cose belle insieme ora, viaggiamo senza particolari problemi. Il mio unico cruccio è pensare a quando sarà grande, spero sempre che trovi una brava persona con una grande famiglia vicina, per compensare la lontananza della nostra. Spero che crescendo non mi rinfacci di non avergli dato un fratello. Ma io non ce la faccio né fisicamente né psicologicamente. In più se penso a mio fratello o a mio cognato( entrambi lontani centinaia di chilometri da noi) alla fine non fa molta differenza per me e mio marito avere dei fratelli. Neanche la perdita di un genitore mi ha ravvicinato a mio fratello, lui vive solo in funzione della famiglia della compagna, quindi non è che sto togliendo poi così tanto a mio figlio…scusate il lungo sfogo ma non mi sento capita da nessuno riguardo questo argomento
Onestamente non so perché la gente si permette di giudicare e dire “te ne pentirai”…Tu senti di star bene cosi…Il futuro non lo conoscè nessuno,fare pronostici nefasti sulla base di nulla vale 0 e se tu sei consapevole delle difficoltà a cui andresti incontro,perché vai contro te stessa?..Sei una donna matura che ammettendo di non volere più figli fa una scelta consapevole e responsabile perché tu,hai pieno diritto di mantenere una salute mentale e fisica che ti consenta di godere adesso della bellissima famiglia che già hai…Il futuro chi.lo sa…Ci sono famiglie con dieci fratelli che non si guardano neanche in faccia e figli unici pieni di amici che sono ci sono sempre…quindi di cui dovresti pentirti è ascoltare “la gente”…
Giusto. Andare dal parrucchiere senza sentire frignare è un tuo sacrosanto diritto. E poi la stanchezza…
Cara q10 il tuo commento al vetriolo te lo puoi risparmiare. Cone cercavo di spiegare (nn tutti ci arrivano, lo capisco) non è il sentir frignare. È avere dieci.minuti x se stesse . Il parrucchiere è un esempio. Potrebbe essere una passeggiata. Due pagine di un libro. Non so se hai figli o aiuti ma ti ricordo che mamma non vuol dire martire. E che 24h su 24 senza un minuto x respirare diventano ore difficili e si ha bisogno di staccare senza sentirsi in colpa e senza che arrivi una tizia su una pagina web che si permette di giudicare e ironizzare su qualcosa che un’altra persona sta vivendo!Ma tu dall alto della tua perfezione non avrai di questi problemi. Ciao mitica!
Cara mamma Confusa, è meglio una mamma serena con un bimbo solo per sua scelta d amore o una mamma con tanti bimbi fatti per accontentare gli altri esaurita e depressa??io dico proprio la prima!!!ho due bimbi ma ti assicuro che li ho voluti tantissimo tutti e due e non mi sono mai pentita..però se dopo il primo bimbi avessi avuto le tue sensazioni avrei sicuramente pensato prima al mio benessere..dove c è una mamma che sta bene sicuramente c è un bimbo felice!!avanti tutta non sta scritto da nessuna parte che c è un minimo di figli!!!
Cara mamma Confusa, non lo fare il secondo figlio…
Io avevo una sola figlia di 7 anni… pressioni di mio marito e di mia figlia stessa,è arrivato il secondo figlio. Lo amo, ma è terribile. Io la pensavo esattamente come te, forse anche peggio.
Ora mi sento devastata. Ho perso qualsiasi diritto civile… altro che parrucchiere. E pura ha 13 mesi… la notte si sveglia ancora per mangiare, è capriccioso, non ti dico. Sono sfinita. A volte penso che solo con la morte troverò ciò che mi spetta: il riposo.
Oggigiorno fare figli significa smantellare la propria vita, esistere solo perché devi far crescere un altro essere umano.
Non è questione di egoismo. Il fatto è che non si hanno aiuti da nessuno… io vorrei mezz’ora di calma per una doccia e uno shampoo, vorrei la possibilità di fare la spesa, di andare alla posta… diventa tutto impossibile con un pargolo urlante e con esigenze precise e ad orario. Dicono tutti che passa… ma quando??? Dopo 3 o 4 anni? E per tre o quattro anni, che faccio, congelo l’altra mia figlia, la casa, il lavoro, marito e me stessa? Io tra 3 O 4 anni sarò già morta per sfinimento! E rimpiango la mia vita con un solo figlio!
Guarda io la penso esattamente come te. Ho un figlio di 10 mesi e sicuramente decidere adesso nel pieno della fatica é prematuro, ma io non ho deciso ora in preda a emozioni e stanchezza io (e il mio compagno con me) già prima sapevo che di figli ne avrei avuto solo uno (salvo parto gemellare per fortuna non avuto). Preferisco un figlio fatto e amato bene che due o tre fatti xché “si fa cosi”, che poi si fa cosi x chi???? I figli si fanno x amore e per sé stessi non per gli altri. Lascia stare l’esterno, concentrati su di te e la tua famiglia, il resto non conta. Del resto se proprio hai attorno dei rompi c******i puoi sempre smorzare dicendo che questo figlio non arriva e cosi azzittisci e stop ma deve essere per te non x loro!!
Non farlo assolutamente se non lo vuoi!!! Io ne ho due voluti ma davvero da soli è insostenibile…mi sento una larva non umana mai un minuto senza i loro strilli o litigi nelle orecchie…i figli sono difficili e se non li vuoi non lo devi fare e lascia perdere quelli che parlano per dare aria alla bocca. La vita è tua io corpo idem e decidi tu!!!
guarda so che è difficile ma ascolta te stessa e quello che vuoi tu. Sono tutti bravi a parlare sulla pelle degli altri.Se tu stai bene cosi va bene cosi non c’è nulla di sbagliato. I figli non si fanno certo per dovere o per compiacere agli altri o che so io. Perfino a me (che ho una certa continuano a chiedermi ma il secondo??) . Io allegramente gli rispondo fattelo tu !!! Io sto bene cosi e niente e nessuno mi farà cambiare idea.
Il tuo benessere è importante e non sentirti egoista perché non lo sei.
Ciao a tutte, ho letto i vari commenti relarivi alla richiesta di aiuto di confusa e volevo dire la mia. Innanzitutto, se non te la senti di fare il secondo figlio, non lo fare! I tuoi desideri e le tue sensazioni valgono di più di tutto il resto e di qualsiasi altra opinions, non ti sentire giudicata, fare un figlio non è un obbligo né un dovere morale. Detto questo, capisco anche il parere di E. G. e penso che sia stato fortemente travisato e che come sempre ci sia davvero qualche persona un po’ cattivella che si diverte a mettere un po’ di zizzania fra le righe, se dovete dire cattiverie mascherate da spassionate risposte d’aiuto astenetevi! Comunque io mi sento molto vicina a tutto quello che è stato detto. Sono figlia unica e ho sofferto per questo e continuo a soffrire molto. Quando ero piccina avrei tanto voluto un fratello perché mi sentivo sola, non era un capriccio, ogni bimbo è diverso, a me la compagnia, la complicità e la solidarietà di un fratello sono mancate. E ora che sono adulta ho un problema enorne, vivo all’estero perché il mio compagno è straniero e mia madre è malata di Alzheimer da 3 anni. Per motivi lavorativie personali non siamo riusciti a spostarci per aiutarla quotidianamente e quindi se n’è occupata mia zia che, se da una parte, mi ha salvato, dall’altra non vi dico i ricatti morali ei sensi di colpa a cui mi sottopone e non vi dico quanto difficile sia la situazione a livello emotivo e psicologico…se avessi un fratello non è detto che sarebbe lì, non è detto che andremmo d’accordo, ma certo è che qualcosa avremmo da consividere e non è un discorso egoistico, è un fatto. Nel frattempo io ho un figlio di 7 anni, terribile ed adorabile allo stesso tempo e una bimba di 18 mesi. Il primo figlio ci mette quotidiniamente alla prova x la sua vivacità, energia, cocciutaggine, etc. non abbiamo aiuti, quando lui era piccolino c”era mia madre che arrivava 3/4 volte l’anno e ci dava una grande mano, la famiglia del mio compagno è inesistente…nonostante tutto ciò io desideravo tantissimo un secondo figlio perché sentivo la necessità di dare e ricevere ancora amore e poi x tutte le cose già dette e che già sapete che non hanno niente a che vedere con l’egoismo e l’utilitarismo, ma solo con il proprio vissuto e non sono giudicabili, non sono né giuste né sbagliate. La diagnosi arrivò proprio mentre cercacamo il secondo figlio, fu un colpo durissimo che mi destabilizzò completamente…da una parte pensavo ad un secondo figlio come ad un problema in più a cui dover purtroppo rinunciare e dall’altra parte invece ad una risorsa in più x mio figlio nel caso in cui potesse capitare la stessa cosa anche a lui…un dilemma dolorosissimo…alla fine ha prevalso, al di là di tutto, il mio forte desiderio di essere mamma ancora, della dolcezza della gravidanza, della fatica del parto, ma della gioia immemsa dell’arrivo, ha prevalso l’amore, insomma quello che io sentivo che x tutte è diverso. Ora vi racconto il presente. La mia piccola è un amore…molto più calma del primo, la gravidanza è andata benissimo, il parto pure e i primi mesi faticosissimi come sempre, ma menoo angoscianti, però non avendo più nessun tipo di aiuto, con 2 figli e mia madre malata in italia, ragazze è un delirio, io sono stravolta, il mio compagno pure, andiamo avanti x inerzia…è tutto molto complicato…Non mi pento assolutamente perché amo i miei figli più di ogni altra cosa al mondo e anche la piccolina mi dà una gioia immensa. Siamo stremati, ma sento che ho fatto quello che il cuore mi diceva e anche se sbrocco tanto, troppo e molto più di prima e quindi spesso mi sento una mamma di cacchina, riesco comunque a trovare un po’ di ottimismo in fondo al cuore e penso che usciremo vivi anche da questa fase e ci godremo noi e i nostri bambini! L’importante alla fine è fare ciò che si sente. Commenti cattivi x favore astenersi…é già abbastanza difficile così…
Ti dico solo una cosa, quelle che insistono a dirti di fare il secondo è perché o hanno avuto tanti aiuti (nonne, tate eccetera) o hanno avuto figli angelici che dove li mettono stanno. Fidati!!
Ho fatto una cazzata colossale…Sono andata a prendere mio figlio di 8 anni a scuola e la mia bambina all’asilo. La mia bimba aveva fame e così decido di portarli a prendere un trancio di pizza…Sulla strada con noi c’è un compagno di mio figlio (sono molto amici)gli chiedo se vuole un pezzo di pizza anche lui…Mi dice di si…chiamo due volte la sua mamma ma non mi risponde…Le mando un messaggio per informarla…Dopo cinque minuti arriva come una furia preoccupata di dove fosse suo figlio…Gli fa un cazziatone e gli dice che quando esce da scuola deve filare dritto a casa…Mi sono sentita così in imbarazzo perché non dovevo invitarlo…Io non avrei reagito così, forse…però non posso darle torto…Mi sono scusata mille volte…di sicur prossima volta mi.faccio gli affari miei….
Non ho capito dove avete incontrato l’amichetto di tuo figlio, in strada da solo? O la mamma era in ritardo per prenderlo a scuola e tu hai la delega?
È uscito insieme a mio figlio…Lui va a casa da solo e abita a 50 metri dalla pizzeria…
Ecco cosa non capivo, da noi i bambini non possono assolutamente uscire da soli. Se non c’è un genitore restiamo noi insegnanti. Comunque secondo me non hai fatto assolutamente nulla di sbagliato, anzi hai vigilato sul bimbo e inoltre gli hai offerto la merenda. Io ti avrei ringraziato di cuore e chiesto scusa per il ritardo e per non aver risposto al telefono subito
Ma perché ti dai la colpa? E’ lei che ha sbagliato. Mortifica il figlio perché accetta un pezzo di pizza dalla madre di uno suo amico, tu hai cercato pure di contattarla, non ho capito cosa abbiate fatto di male. E non sbagliare anche tu ora a dire che ti farai gli affari tuoi, il bambino non va isolato perché la madre non sa guardare il telefono quando il figlio è da solo fuori casa.
Accipicchia una mamma che fa andare a casa da solo il bimbo poi se la prende con lui se si ferma con gli amici!!E secondo lei a 8 anni i bimbi hanno la maturità di capire il giusto o sbagliato…secondo me L unica cosa che hai sbagliato è che dovevi fare tu il cazziatone alla mamma completamente irresponsabile!hanno ragione a consigliarti di non farti gli affari tuoi ma quando ti capita buttare un occhio a questo povero bimbo lasciato a se stesso!in bocca al lupo
Solo a me pare sbagliato definire una mamma “completamente irresponsabile” perché lascia tornare a casa da solo il figlio di 8 anni? Immaginando ovviamente che abiti abbastanza vicino alla scuola e non ci siano pericoli particolari… La signora probabilmente ha avuto una reazione esagerata perché spaventata, però sta insegnando a suo figlio un po’ di autonomia, lasciandolo muoversi senza accompagnatore né cellulare in mano… Di certo la scenata è stata spiacevole, ma così il bambino forse avrà capito che non deve attardarsi per strada, sennò la mamma si preoccupa. Anche così si diventa grandi…
Ognuno ha il suo pensiero giustamente ma non so neanche come possono a scuola lasciar uscire un bimbo così piccolo da solo!!!se gli succede qualcosa nel tragitto di chi è la responsabilità della scuola?dei genitori?renderli autonomi è giusto ma con i dovuti tempi.. Fra se qualcuno in quel piccolo tragitto rapisce il tuo bimbo o lo tira sotto come ti sentiresti?una mamma responsabile?quanto costa fare un po’ di strada per andare a prenderlo?sará che io sono stata educata da una famiglia sempre presente fino alla maturità..e sono indipendente lo stesso anzi il sentirsi protetti dalla famiglia fa crescere ancora di più L autostima è autonomia dei bimbi a mio parere!
Io vivo in un paese, la Svezia, in cui è tutt’altro che raro che i bambini a 8 anni tornino da scuola da soli. Inzialmente io stessa ero spaventata, ma poi mi sono resa conto che il pericolo è solo di percezione. La maggior parte dei rapimenti di minori avviene per conto di parenti o amici di famiglia, ad esempio per dispute famigliari, divorzi mal riusciti e via dicendo. Penso che la mamma in questione possa aver esagerato nella reazione perché appunto spaventata all’idea che il figlio così facilmente abbia deciso di fermarsi lungo il percorso invece che andare dritto a casa, ma non è il caso di accusare nessuno. Ricordiamoci che ognuno di noi cerca di fare del proprio meglio come genitore, e non è sempre ovvio capire quali sono le motivazioni alla base delle scelte di altre mamme e papà. Sull’indipendenza e il tornare o meno a scuola da soli, vi suggerisco la lettura di questo post: https://genitoricrescono.com/andare-scuola-soli-dichiarazione-indipendenza/
Rispetto ma non condivido!:)