genitorisbroccano

genitorisbroccano è lo spazio da usare quando senti di avere solo voglia di urlare.
Quando non ne puoi più.
Quando senti che le tue qualità di mamma o papà paziente stanno venendo meno.
Quando tutti i tuoi buoni propositi sono miseramente crollati davanti all’incomprensibile ostinazione dei tuoi figli.
Quando hai mandato a farsi benedire tutte le tue più radicate convinzioni circa l’allenamento emotivo e l’empatia.
Quando sei riuscito a mettere tuo figlio in punizione già 3 volte da quando si è svegliato, e sono appena le 8.30 del mattino.
Quando hai ormai raggiunto la definitiva convinzione che sei una pessimamma o un papàpessimo.

Questa è una stanza insonorizzata: fuori da qui non sentono nulla. Ti leggeranno solo altri genitori solidali che sanno benissimo come ti senti.
Qui è vietato dare consigli (soprattutto quelli buoni).
Qui è vietato trovare soluzioni.
Qui è vietato citare “metodi”.
Qui è vietato fare i saputelli!
I commenti autorizzati sono solo le pacche sulle spalle: sarà nostra cura rimuovere ogni altro tipo di commento.

Da questo momento potete urlare! Nulla è inconfessabile per genitorisbroccano!

PS: Se invece hai bisogno di consigli, cerca un articolo nel resto del sito che faccia il caso tuo, e posta un commento lì : genitoricrescono.com

4,476 thoughts on “genitorisbroccano”

  1. Io ho un figlio grande, ha passato i vent’anni, ha fallito l’università non lavora, qualche anno fa è stato fortemente depresso e noi abbiamo sempre fatto di tutto per aiutarlo. Ora si comporta come se fosse in albergo con la cameriera e il maggiordomo, ha annichilito ogni rapporto con noi i parenti più prossimi, non ha amici, è sempre chiuso in camera sua e si lava anche poco. Io e suo padre andiamo d’accordo e non ci sono problemi tra noi. Dove abbiamo sbagliato? Nostro figlio lo abbiamo sempre desiderato e amato. Non ci meritiamo quell’ essere che vive da noi e che non conosciamo più. Tutto questo per dire che quando si è genitori non si smette mai di combattere battaglie che spesso è volentieri portano solo all’annientamento dei genitori stessi. Siamo esseri umani e vorremmo un gesto d’affetto ogni tanto ma niente solo disprezzo. I giudici dovrebbero permettere ai genitori di richiedere l’anno di militare per i figli come il nostro. Forse cambierebbe qualcosa.

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    • Scusa ma quanta autoreferenzialità! Perché vi mettete voi al centro? Non sta facendo “qualcosa” a voi, ha un periodo magari non brillante, voi che c’entrate? Aiutatelo e per ora accettatelo così com’è senza pretendere chissà cosa, se no si sentirà sempre più sotto pressione o non all’altezza e si butterà sempre più giù. Forse i giudici dovrebbero ordinare ai genitori di calarsi nei panni dei figli, è un periodo davvero difficile questo per i “nuovi adulti” che non sanno che direzione prendere, lasciatelo vivere in pace senza fargli venire i sensi di colpa con mille aspettative.

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    • il militare non serve proprio a niente.
      Se vi interessa davvero il suo sviluppo, proponetegli una bella esperienza all’estero, di studio o di lavoro o di volontariato.

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    • No, invece io sono completamente d’accordo con la signora.
      Conosco casi vicini a me dove ai figli non e’ veramente mancato nulla in tutti i senti, studio, periodo all’estero e sono usciti fuori come dei scapestrati assurdi. Ripeto assurdi. I genitori molto tranquilli e soprattutto bravi genitori.
      Come altri genitori che invece erano meno amorevoli e i figli sono venuti su sanissimi e con molto successo nella vita.
      Conosco entrambi i casi e sorrido alla frase di chi dice proponoli una bella esperienza all’estero in quanto se non riesce a sollevarsi tra le mura domestiche e rifarsi il letto, finira’ per trasportare se stesso all’estero e sara’ un fallito tra i tanti che corrono per raggiungere il successo.
      Credo che la preoccupazione dei genitori sia sana. Forse un bel calcio nel sedere figurativo farebbe bene. I nuovi adulti hanno quasi sempre avuto la pappa pronta e poi una volta fuori casa non riescono a ritrovarsi.
      Io sono figlia di genitori abbastanza severi ma anche amorevoli al momento giusto. Ora li ringrazio per non avermi dato quella pacca sul sedere.

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      • Ma andare all’estero, magari a.lavorare o fare volontariato, non vuol dire mica fare i mantenuti nel centro di Londra. ..vuol dire cavarsela da soli, imparare una lingua e fare esperienze, lontani da mamma e papà!

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        • Questo figlio pare sia stato fortemente depresso, quindi va curato prima di essere indirizzato o consigliato verso altri percorsi anche formativi.
          Una persona che va all’estero dovrebbe essere motivata allo studio e all’azione, e pronta a mettersi in gioco.
          Lontano dai genitori, nello stato di isolamento in cui si trova, finirebbe per essere chiuso in una stanza a .. Londra come a Dubai.
          Insomma, ..questi genitori meritano tanta comprensione, perche’ ce ne sono tanti che hanno dato il meglio e per una causa o un’altra si ritrovano cosi..
          e le paure di questa madre sono comprensibli in quanto una ragazza perlomeno ha la possibilita’ di accasarsi, per un maschio isolato invece le cose stanno diversamente. E non dite il contrario.
          Siamo tutti figli di questi tempi moderni, dove tutto viene esasperato, si mira alla perfezione, ad essere buone madri, madri perfette..
          quando ho l’impressione che le nostre madri senza internet e figli iperattivi erano piu’ in pace con se stesse.

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    • Ciao anonima ti capisco mio figlio di 18 anni è simile al tuo e lui non ha finito la scuola superiore. Che dire se riuscite a farlo seguire da uno psicologo sarebbe un passo in avanti un abbraccio

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  2. NON CE LA FACCIO PIù…semplicemente non ce la faccio più. A volte penso che se sparissi sarebbe meglio, magari un incidente, un tumore, sbatto la testa e muoio ma niente sono ancora qui. Infinitamente triste, infelice e stressata, terribilmente stressata e stanca stanca da morire, stanca da non volermi svegliare al mattino. Stanca a tal punto che sbaglio, ma sbaglio di brutto e io non ce la faccio. Non ce la faccio perchè ho tutti gli aiuti “materiali” del mondo, ma mi manca l’unico aiuto che cerco e di cui ho realmente bisogno: un qualcuno che mi sostenga che mi dica che sto facendo un buon lavoro, un qualcuno che torni a casa prima e mi faccia trovare la cena pronta, uno che mi abbracci e che mi dica che mi vuole bene. Uno che se commetta un errore mi incoraggi a fare meglio. Uno che mi dica lascia stare ci penso io. E invece no.
    Ho un compagno, ho i miei che mi aiutano a tenere la bambina quando lavoro, ho un lavoro che sto odiando sempre di più ma che mi permette una vita tutto sommato dignitosa.
    Oggi non è una gran giornata. Arrivata tardi al lavoro stamattina, prendi la bimba all’asilo e mentre aspettiamo l’autobus che abbiamo perso “mamma cacca”, quindi dietro l’albero io a tenere sta strega di 13 kg per farle fare pipì e niente falso allarme niente cacca. Un mal di braccia allucinante che ormai non ce la faccio più a tenerla in braccio. Per strada non vuole camminare: i patti sono che un po la tengo in braccio ma un po’ cammina. Oggi i patti non sono stati rispettati da lei e via di urla e strilli per quasi tutta la strada, a due passi da casa dei miei tra le strilla fa più volte per buttarsi per terra, dal nervoso mi scappa uno schiaffo sul sedere, ancora avanti ma sempre peggio, le urla sono incessanti e sempre più forti, fa per divincolarsi e ributtarsi a terra tra la cacca e il piscio dei cani la tiro per un braccio ed ecco lo sbaglio ancora peggiore: uno schiaffo in faccia.
    Ora sono io la cacca di cane. Ecco come mi sento e come sono. La prendo in braccio tra lo sconforto, il mal di stomaco e le braccia che non mi reggono più. Sento qualcuno che urla, mi volto (altro sbaglio) e una signora che ha visto la scena dice che chiamerà i carabinieri e che NON SONO UNA MADRE.
    Non ce la faccio più.
    E oltre ad essere infelice per una relazione ormai sterile che ho con il mio compagno, ora mi sento anche avvilita perchè è vero sono una pessima madre. Faccio schifo. Le madri non picchiano i figli, le madri non picchiano i figli.
    Io non voglio questa vita, non è la vita che mi aspettavo. Perchè tutte le altre madri sono serene e io no?? Perchè sono tutte rilassate e mai di corsa e io no??

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    • Io amo mia figlia.
      Non sarò una madre perfetta e a quanto pare non sono una brava mamma, ma proprio perché amo mia figlia mi devo impegnare ad essere una madre migliore.
      E nessuno si deve permettere di giudicare e di giudicarmi, NESSUNO!

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      • ciao Mammainfelice. Prima di tutto calma, cerca di respirare. Queste cose possono capitare. Capita a tutte di arrivare al limite, superarlo e sbroccare di brutto. Oggi è successo a te, domani toccherà a qualcunaltra. Fanculo la signora e i suoi commenti, non ascoltarli. Se però questa è la quotidianità, e ti accade ogni giorno, allora sì, cerca un aiuto. Se è solo ogni tanto, non preoccuparti.
        Diverso è invece il discorso con tuo marito: questo sì che va risolto. Gli hai parlato? terapia di coppia? cercare un aiuto. Non credere che queste cose si risolvano da sole…devi coinvolgerlo in questa problematica che senti con lui. Ti abbraccio!

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        • Comunque sulla solitudine emotiva ti capisco, oh se ti capisco. Sono le due del mattino, mio figlio di quattro anni con 40 di febbre…e il mio compagno fuori a bere con gli amici. E io qua sola in preda all’ansia. Ti ho detto tutto!

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          • Ciao primearmi, mi permetto di dirti una cosa da mamma a mamma e da donna a donna soprattutto, perché la sento dal cuore. Il tuo compagno non è normale che sta fuori fino alle 2 di notte, per farsi una bevuta con gli amici si può anche tornare a casa a mezzanotte/ mezzanotte e mezzo, ma mi sembra davvero assurdo lasciarti sola alle 2 della notte con un bambino di 4 anni con una febbre così alta…non è giusto nei tuoi confronti e nemmeno in quelli del piccolo che forse vorrebbe anche il suo papà vicino visto che sta male. Poi ognuno gestisce la propria vita e relazione come vuole, ma io mi incazzerei a morte se mio marito mi molla a casa con le figlie ammalate e se ne va a bere e alle 2 ancora non è tornato a casa. Non è corretto mi spiace non prenderla male. Un abbraccio

    • Mammainfelice.
      Contro tutto il falso buonismo intorno e le non sculacciate ti dico da figlia e non da madre che qualche sano schiaffo non ha mai ucciso nessuno.
      Fara’ male al momento, ma serve in futuro a disciplinare.
      Tutti quelli che dicono che non bisogna dialogare con i figli, rispettarli hanno ragione, ma ci sono anche figli che sfidano genitori normali, genitori modello, con capricci infondati solo per vedere il limite dei genitori.
      Ovviamente era da evitare lo schiaffo, ma quando le hai provate tutte, veramente tutte non colpevolizzarti.
      Hai fatto un favore a tua figlia che si chiama disciplina.
      La prossima volta se non ti ascolta fai portala nella sua stanza e falle tenere le braccia in alto per dieci minuti e chiedile di riflettere sul proprio comportamento.
      I nostri genitori sono cresciuti cosi, e non sono morti, anzi trovo che nei nostri “maledetti” tempi moderni si amplifichi tutto, si cerca sempre di dare una spiegazione che dimentica la figura educativa del genitore.
      Educare non significa essere perfetti, educare alla vita, perche’ un giorno diventeranno grandi e di ceffoni ne prenderanno tanti, anche di altro tipo.
      Prenditi del tempo per te e lascia veramente correre i capricci della bambina. Tutte questi pensieri su come essere una madre modello le nostre madri, nonne non se li facevano, non c’erano stanze insonorizzate per urlare. La gente viveva meglio senza farsi…..scusate il termine…tutte ste segature mentali.
      A meno che non ci siano problemi seri, ma veramente seri, allora lasciateli crescere col pugno di ferro in un guanto di seta.
      E con tuo marito, in bocca al lupo!

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  3. Non pensavo di poter arrivare a scrivere in un post simile ma mai dire mai.
    Sono mamma di una bimba fortemente desiderata, bramata, solo all’idea di non diventare madre mi faceva impazzire.
    Beh ora sono mamma da 10 mesi e mi chiedo se ho sbagliato tutto.
    Sono sola con lei 24/h, vivo lontana dai familiari e nessuno a parte mio marito che lavora tantissimo può aiutarmi.
    Mia figlia è vivace vuole stare a gattonare o in piedi tutta la giornata, vuole buttare tutto a terra sempre, si sporca in continuazione e ultimamente fa un sacco di storie per mangiare.
    Anche oggi ho dovuto buttare roba.
    Oggi per giunta alla mia gatta sono venute le crisi epilettiche( ha l ‘epilessia) ha così fatto un lago di piscio e bava ed ho dovuto disinfettare tutta casa e pulire anche lei.
    Mi sento stremata ed esaurita, vorrei tornare alla mia vita di prima, piango la notte e mi sento sempre stanca.
    Ho sbagliato tutto!
    Non so forse non amo mia figlia, non amo la mia casa, non amo mio marito e non sopporto neppure la gatta.
    Non sopporto più nulla, vorrei fuggire lontano da tutto.
    Ieri mattina non volevo alzarmi solo l’idea di dover cominciare tutto da capo mi faceva venire la nausea.
    Oggi ho pianto tanto, mi sembra di essere un un incubo e allo stesso tempo mi sento in colpa perché faccio schifo ad avere questi pensieri.
    Credetemi sono sola sola e mi manca da morire qualcuno che mi dica “stai tranquilla ci penso io oggi”.
    Mi sento una pessima madre, una pessima moglie e anche una pessima padrona di animali.
    Forse non sono portata dovrei vivere sola e basta.
    Mi sento una fallita.
    Piango.

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    • Non dirlo nemmeno per scherzo che sei una fallita,non e’assolutamente vero e in fondo al tuo cuore lo sai anche tu. Sei solo una persona che sta attraversando un momento di merda e quello che tipicamente succede in questi casi e’l incapacita ‘di vedere il futuro, ci si sente prigionieri in una dimensione da incubo e ci si dimentica che il tempo passa e porta miglioramenti, perche’la vita in fondo e’un’altalena..coraggio,tua figlia crescera e questo momento NO sara’ solo in ricordo..ti abbraccio

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    • Ci siamo passate tutti cara, davvero. Possono sembrare parole vuote ma passerà giuro. Cerca di star fuori il piu possibile, portala in giro, anche in ludoteca. Lei si diverte, tu fai amiciZia con altre mamme e ti distrai. Credimi, io ero come te, sola sempree sempre…fare amiciZia mi ha aiutato.un abbraccio

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  4. Io nn sopporto mia figlia di 7anni.Non ascolta e sembra sempre che mi sfidi.
    Si calma solo quando io urlo come una pazza e la insulto perché nn mi va che faccia la scema… Non la sopporto. A volte faccio fatica a nn metterle le mani addosso

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  5. Ciao anche io mi sento così… Sono sola tutti i giorni e tutto il giorno… A volte c’è mia madre ma lasciamo perdere il loro modo di comportarsi si moltiplica…ne ho tre uno di 10 uno di 7 e l altro di 2…non mi ascoltano mi urlano contro stanno continuamente a litigare a volte anche io perdo le staffe inizio ad urlare come un isterica… Sto impazzendo nel vero senso della parola. Mio marito non c’è mai a casa… Non so più come gestirli.. A volte vorrei solo sparire!

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  6. Uffa, sono così stufa.. Mai avrei imaginato di creare una famiglia così.. I miei figli, lei 10 e lui 6 anni, si comportano perennemente male con noi. Si picchiano, urlano, capricci, sfide, non ascoltano niente di niente, neanche davanti a un pericolo.. E noi passiamo il poco tempo che abbiamo per stare con loro, a minacciare e dare castighi, urlare, sgridarli.. Così non va, non ne posso più.. Non trovo nessun modo x farmi ascoltare, mi sento inutile e pessima.. Poi quando sbrocco volano parole cattive, di cui mi pento non appena dette, e ho paura di come sarà il futuro.. Se già ora non ci rispettano, cosa succederà con l’adolescenza.. Poi fuori casa senza di noi sono delle pecorelle, in casa diventano dei leoni affamati.. Mai un grazie, mai un aiuto.. Solo sfide e lagne.
    Vorrei scappare, il mio amore x loro è offuscato da risentimento e fastidio.
    Vorrei passare un pomeriggio con mio marito ma neanche mia mamma li regge più.. E altri aiuti non ne abbiamo.. Sono proprio demoralizzata..
    Mi consola, ma molto poco, leggere che anche altri genitori sono nella mia stessa situazione, ma non mi basta, vorrei solo dare e avere più amore nella mia famiglia. Ma non so se ce la farò..

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    • Sono nella stessa identica situazione con la differenza che io ne ho solo uno e ci sono giorni che penso che vorrei sparire o morire o nn so ma…. ho pessimi pensieri… ho solo l’aiuto di mia madre ma ha già un eta quindi più di tanto non riesce…..il mio compagno torna sera tardi e anke io lavoro non so come fare certi giorni vado talmente giù di corda che mi spavento da sola

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  7. Ennesimo sfogo carabinieri ancora a casa insulti non ho cresciuto mio figlio. Nessuno ci aiuta psicologa e psichiatra inesistenti e mi chiedo quando finirà

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  8. Ciao mamme,a volte quando sono giù leggo in questa pagina e così mi convinco che non solo io sono una mamma stanca e stufa…ho 34 anni e due figlie una di 10 e l’altra di 6…negli ultimi mesi sono esaurita..loro litigano in continuazione e mi fanno impazzire perché non mi danno ascolto…soprattutto la piccola che fa capricci per tutto e vuole fare sempre come vuole lei…a volte penso di essere una mamma di cacca perché non le sopporto e che quando sono a scuola si sta meglio. Ah dimenticavo da giugno soffro d’ansia ??? e oltre alle figlie ho anche la suocera che mi fa sclerare infatti lavoro da lei( solo al mattino x fortuna) A volte vorrei andarmene via da sola…per poter ritrovare un po’ di tranquillità ??

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  9. Penso di essere una madre orribile, la madre che non avrei mai voluto essere. È da poco arrivata la seconda bambina, la mia 4 enne sfasa, ma già sfasava prima, è una lotta continua, da dove usciamo tutte e 2 perdenti. Io passo il mio tempo a strillare, dico anche cose orribili, ma mi ha veramente rotto. Cerchiamo di fare di tutto nei limiti del possibile per farla sentire importante, ma non basta mai. E che menate. Hai una sorella sarà mica una tragedia.Adesso basta. La amo moltissimo ma non ce la faccio tra la piccola tra coliche e varie e lei che. Pretende un tempo che io non posso darle. E mi guardo intorno e leggo cose, di queste madri zen, trova 20 minuti per stare sola con lei, sticazzi non li ho e quando li ho vorrei sedermi. Odio il weekend. Puzzo, non riesco a lavarmi tutti i giorni, dormo di merda e la mia sveglia è una lagna. Vorrei veramente essere una brava madre, ma credo di non esserne in grado. E poi diciamolo almeno qui, io non condivido quasi niente di questi metodi nuovi. Insomma qualcosa si, però il.compito dei genitori è quello di mandare nel mondo brave persone, ma poi diciamocelo, veramente saranno adulti felici, equilibrati con sto metodi?? Esiste qualcuno di felice? Non lo so, penso che ci siano troppe pressioni, troppi corsi troppe persone che ti dicono qual è il modo giusto, e poi finisci col sentirti ancora più merda di come non ti senti già. Pensavo di poter essere migliore e invece faccio schifo. E poi guardo i bambini e mi stanno un po’ tutti sui coglioni, io non ricordo di essere stata così cagacazzo, o se lo sono stata certamente i miei non si sono fatti menate sul perché il per come e quale disagio potessi avere..non lo so…scusate il flusso di coscienza, ma cerco un po’ di solidarietà e non qualcuno che mi spieghi la cosa giusta da fare.

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    • Ciao Vale,come ti capisco!! Specie la parte che riguarda i consigli non richiesti e opinioni indiscrete (che poi il piu’delle volte sono vere idiozie)..io ho un figlio di tre anni, un bravo bambino, per carita’, ma come tutti ha i suoi difetti..ogni volta che qualcosa va storto nei suoi comportamenti la colpa e’ovviamente sempre mia, che l’ho viziato, perche’e’figlio unico, e ci sono delle persone che ne hanno tre e rigano tutti come soldatini, scherzi?mica come il mio che ha una madre incapace..il padre ovviamente non viene mai additato xke’si sa,lui lavora e quindi ha automaticamente meno responsabilita’..lavoro anche io ma fa niente..e questi sono i parenti..la maestra dell’asilo l’altro giorno mi ha chiesto se lo imbocco ancora,guardandomi.come se fossi una cacca..ebbene,so’,lo ammetto..ogni tanto capita, non sempre ma capita,a tre anni suonati..il fatto e’che hai presente quelle sere in cui arrivi stanca e hai voglia di sbrigarla in fretta xke ne hai pieni i coglioni e non hai voglia di fare la tata Lucia di sto gran cazzo?ecco,in quelle sere lo imbocco, convinta che cmq al suo primo appuntamento con una donna mio figlio avra’iniziato a mangiare sempre da solo da un pezzo…concordo anche sul fatto che un tempo forse era meglio,ci si faceva meno menate ed eri meno criticata in generale..oggi,per quanto tu te ne possa sbattere,sei sempre sotto esame..mi hanno molto colpita le tue parole Vale e mi piacerebbe sentirti anche in privato se ti va..ti abbraccio forte

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    • Vale ciao, una pacca sulle spalle da una mamma di 4enne con secondo in arrivo…sono terrorizzata, già discutiamo sempre adesso, non riesco a farmi rispettare, non sopporto le sue lagne insensate quando ha tutto e tutti a sua disposizione. E certo, chiunque non perde occasione per dire la sua, su come dovrei fare la mamma e su come dovrebbe comportarsi. A volte sono così stanca che mi chiedo come mi sia venuto in mente di bissare…una pazza. Ti abbraccio, tieni duro.

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  10. DIFFERENZE tra me e il padre di mio figlio: io, quando (raramente) esco lasciandoli soli, vedo di organizzare in modo da tornare presto, cerco di rendergli la vita più semplice (lasciando pronto cibo o lavando i piatti o altro), e soprattutto mi faccio sentire, con un semplice messaggio o una chiamata…perché li penso. LUI: esce lasciando il casino piu totale e le cose da fare, non si sa quando torna (spessissimo, tardi!) e manco risponde a messaggi e chiamate. Mi sorge una domanda: ma come mai gli uomini iniziano a darci per scontate quando siamo madri, sebbene siamo così tanto essenziali (visto che gestiamo tutto noi?)

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    • Ciao primearmi, si vero dopo un tot di anni e sopratutto dopo figli sembra che tutto sia scontato e dovuto… io dopo un lungo periodo sono scoppiata e gli ho vomitato tutto al mio compagno separandomi per un breve periodo portando mio figlio dato che lui nn c’era mai solo la sera, mai portato a scuola mai feste di altri bambini ecc…. tutto io tutto da sola seppur con lui e questo mi ha fatto salire la carogna con i mesi … beh però è servito quel lasso di tempo che ci siamo lasciati lui è riuscito a capire e farsi un esame di coscienza … ora pare che le cose siano molto migliorate sopratutto a fargli aprire gli occhi che si sono una madre e una compagna ma anche una donna è che nn sto sempre lì come in bambola sul comodino ad aspettare…. certo per ora va bene poi chissà se si ritorna nell vortice routine ma ti capisco quanto può dar dolore e soffrire una situazione del genere…. sembra che a volte gli uomini ( ma anche noi donne) ci dimentichiamo chi era la e come ci ha fatto innamorare la persona accanto come se tutto ciò nn sia mai esistito e quindi tutto il presente come se fosse frutto di una situazione scontata… scusa il ragionamento contorto ma so di cosa parli…

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  11. Oggi ho fatto il botto. Ho aperto la bocca e dato fiato alle trombe. Un fiume in piena, tsunami.
    Ho travolto tutto e tutti, anche mio figlio. Ho rivelato tutti i segreti ed ho goduto. Mi sono liberata. Sono 10 anni che ingoio. Ingoio e maschero per mantenere una figura decente di padre , una parvenza di marito. Oggi no, un Cracatoa. Povero figlio mio, non se lo merita. Sono sempre stata forte, da bambina, sono una di quelle persone che affronta tutto e tutti, a volte impavida, ora però che si fottessero tutti!
    La mia forza non è un dono caduto dal cielo. Essere forti ed indipendenti costa fatica,impegno e sacrificio. Non sopporto più che le persone a me care, mi violentino in questo modo, che tanto io sono io. Mio marito passivo aggressivo, i miei genitori due folli ipocriti, mio figlio il solito bimbo di questa generazione, curato ed amato e pieno di problemi comunque.
    Aooo! Ma perché le palle non le tirate fuori anche voi, invece di accollarvi e di massacrarmi in questo modo? Io voglio vivere, voglio essere amata, voglio essere considerata. Fanculo la famiglia, fanculo i genitori, fanculo pure i figli.
    Se scappo non mi cercate, vuol dire che ce l’ho fatta, ad andare via da sta monnezza che chiamo famiglia.

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  12. riposto in quanto mia madre mi stupisce sempre di piu’, a meno che non le sia successo qualcosa, e spero di no, continua con l’estorsione psicologica nella forma di silenzio.
    abbiamo un ottimo rapporto, uso il presente ma ho come la sensazione che dovro’ utilizzare il passato, forse presto..
    al momento mi astengo da telefonarle in quanto non ho fatto veramente nulla di male..
    ricapitolando mia madre vorrebbe diventare nonna ma per ora o forse per sempre noi ne abbiamo l’intenzione
    abbiamo tutte le carte in regola o quasi…
    ma sono io a non volerlo.
    questa cosa disturba mia madre e cosi si e’ venuto a creare questo distacco che trovo assurdo e mi preoccupa il futuro.
    ho letto le vs risposte e sono proprio d’accordo con quello che dite, penso che mia madre pensi sia cosi maledettamente facile, e che lei aiuterebbe…
    mi chiedo come e dove
    alla fine sarei io a dovere rinunciare completamente alla mia vita, siamo entrambi lontano da casa, e per qualsiasi cosa anche il semplice andare in bagno o in palestra o con le amiche dovrei organizzarmi pagando
    (bagno escluso) un baby sitter
    mia madre ha completamente rinunciato alla sua vita per doverci crescere, erano altri tempi, condizioni e quello che ho visto vivere da mia madre non lo auguro a nessuno: una quasi totae annullamento della propria vita a crescere figli. le e’ andata bene in quanto siamo cresciuti bene, siamo stati bravi a scuola e ce la siamo cavata con successo.
    ovviamente quello che ha vissuto mia madre non deve succedere a me, ma ugualmente non ho istinto materno al momento.
    e vorrei veramente sbroccare a dirle: vaffanculo! e di lasciarmi stare!

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    • Allora diglielo. “Vuoi la mia felicità? Allora basta con questa storia di fare figli.”
      Se continua in qualche maniera a pressarti significa che non vuole la tua felicità, e che te ne fai di una persona così, anche (e soprattutto) se è tua madre? Non mollare.

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      • grazie.
        ho provato a chiamarla. probabilmente sa che sono io e non risponde apposta.
        me ne faro’ una ragione.
        scusate ho inquinato questo spazio con questa stupida storia.
        ciao

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        • Kirin la tua storia non è affatto stupida, nè banale, nè “rara”. quante donne fanno figli per compiacere i genitori, in particolare le madri? Io quando ho partorito mi sono trovata davanti una jena di suocera, carica come una molla di aspettative, SUE, sull’essere “nonna”. quello che volevo io e volevamo io e suo figlio, come genitori, non le importava affatto.
          Purtroppo siamo in un momento storico in cui spesso i figli restano non solo “vittime” delle aspettative dei genitori anche in età adulta, ma anche un periodo in cui i “nonni” sono idolatrati perchè utilizzati come vice genitori da (molti) figli, cioè:” io ti faccio un figlio, e poi me lo tieni tu”.
          Tutto ciò è assolutamente FOLLE e nocivo in primis per i bambini ma anche e soprattuttutto per i genitori.

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  13. Mamma single, cucciolo di 2 anni, stanca!
    Mio figlio è meraviglioso, ma spesso mi sento in gabbia. Tra lavoro, casa e impegni vari non ho un secondo libero per me e questo mi fa pesare anche il tempo migliore che dovrei dedicargli.
    Spesso non vedo la fine di questa condizione, lancio un urlo di sbroccoo totale .. sopratutto a quello stronzo del padre che è fuggito prima della sua nascita !

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  14. Non ne posso più! Credo che oggi ho superato ogni limite, mio figlio di 4 anni e mezzo non si regge! Nonostante lo dici con le buone e niente strilli niente oggi mi è partito uno schiaffo…. ho sempre dato sculacciate mai uno schiaffo ma non ne posso più continue lamentele a scuola eppure non ha nessuna patologia! Possibile che sembra che solo io ho un figlio che non ascolta e non riesco in nessun modo a farlo ascoltare devo proprio arrivare come tutti i pomeriggi dopo scuola strillare e a volte a tal punto che mi scappa anke una parolaccia! Non riesco a trovare metodi giusti penso proprio che fare la madre non è da me per questo forse dovrò chiedere a qualcuno di farmi trovare metodi possibile anche a scuola lamentele ! Mi sono rotta le palle di tuto vorrei sparire!

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    • Ciao cara
      Per me è uguale
      Figlio adesso di 5 anni se prima c era da lamentarci per delle cose ora sono.altre..sempre coi giudizi d altre mamme e delle maestre addosso Anche io al limite t giuro sarei scappata d casa a volte perché la tentazione dello schiaffo è forte e un paio.li.ho dati s anche io ..t capisco im tutto davvero..che dire…qualcosa è migliorata qualcosa no. Qualche brutta novità c è sempre e anche iio credo d non.essere portata sto meglio.a lavoro a volte

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    • ciao! Anche la mia, 4 anni, mi fa abbastanza disperare.. urla e io più di lei, rovescia qualsiasi cosa, se usciamo vorrebbe che le comprassi qualsiasi cosa.. colpa mia sicuramente, ma finora ho fatto del mio meglio per renderla felice, chissà se prima o poi apprezzerà! buona serata!

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