genitorisbroccano

genitorisbroccano è lo spazio da usare quando senti di avere solo voglia di urlare.
Quando non ne puoi più.
Quando senti che le tue qualità di mamma o papà paziente stanno venendo meno.
Quando tutti i tuoi buoni propositi sono miseramente crollati davanti all’incomprensibile ostinazione dei tuoi figli.
Quando hai mandato a farsi benedire tutte le tue più radicate convinzioni circa l’allenamento emotivo e l’empatia.
Quando sei riuscito a mettere tuo figlio in punizione già 3 volte da quando si è svegliato, e sono appena le 8.30 del mattino.
Quando hai ormai raggiunto la definitiva convinzione che sei una pessimamma o un papàpessimo.

Questa è una stanza insonorizzata: fuori da qui non sentono nulla. Ti leggeranno solo altri genitori solidali che sanno benissimo come ti senti.
Qui è vietato dare consigli (soprattutto quelli buoni).
Qui è vietato trovare soluzioni.
Qui è vietato citare “metodi”.
Qui è vietato fare i saputelli!
I commenti autorizzati sono solo le pacche sulle spalle: sarà nostra cura rimuovere ogni altro tipo di commento.

Da questo momento potete urlare! Nulla è inconfessabile per genitorisbroccano!

PS: Se invece hai bisogno di consigli, cerca un articolo nel resto del sito che faccia il caso tuo, e posta un commento lì : genitoricrescono.com

4272 COMMENTI

  1. perchè ho sempre detto che non avrei mai fatto come mia madre che sfogava il suo nervosismo su noi figli e invece ora sto cominciando anche io a fare l isterica con il mio piccolino

  2. Altra notte da incubo, ormai a sera divento stanca, dormirei secca, ma Sofia, se dorme, comincia a piangere e io la faccio mangiare ma da sdraiata iniziano le colichette e via, si stacca dalla tetta e l’aiutro a riattaccarsi, questo ogni 5 secondi per un pò. Ora da tre notti ci spostiamo sul divano a dormire, è morbido ma stretto, si affonda e pare che si muova di meno, mangia di nuovo, si addormenta, la metto in carrozzina perchè vedo che sta bene, inizio a dormire subito secca e mi sveglio dopo mezzora e fine… sto sveglia, vedo un film e di nuovo l’allatto perchè evidentemente prima si era addormentata con la fame (ma è impossibile tenerla sveglia di continuo) e poi la metto vicina ma si muove e non si stacca se non quando si addormenta, dopo, se la stacco, di nuovo si risveglia, così stremata, non la metto in carrozzina e dormo, o almeno cerco, ma sul divano ormai sono scomoda… Nel letto le prendono l,e colichette, ok , mi sa che mi dovrò abituare finchè non finiranno, ma quando? Fa bene a parlare ilk pediaTRA , ma qui stiamo sclerando… In oltre tutto questo si svolge anche in asoluta tranquillità miA…a complicarmi la vita è un iniziale tracheite che spero non diventi tracheite per non prendere antibiotici — con Sabrina Fronte e Lucia Pasqua.

  3. Riposino delle 5 di merda, non ne posso più!!!!E’pure ammalato(quello di 3 mesi) e l’ottenne a casa per il ponte..gli voglio un bene dell’anima ma è proprio INSOPPORTABILE, la gelosia lo acceca e a me mette sempre il bastone tra le ruote!
    Per lulù e sil:andrà meglio ragazze è vero..anch’io contavo i giorni i primi mesi(x tutti e 2)..mi svegliavo la mattina e volevo facesse sera affichè passasse un altro giorno e fossero più grandi..sfinita, non so dove trovavo le energie x tutto..però intanto il primo è cresciuto e piano piano ho recuperato me stessa..come mamma, moglie, amante, donna ..e col secondo ho avuto tempi di recupero più veloci!Brava Lulù metti la musica a palla e non ci pensare!

  4. se io potessi tornare indietro non mi sposerei mai…e sicuramente non avrei pensato di avere due bambini,per quanto bellissimi e dolcissimi…..stressanti,pesanti….piccoli…..sono incazzata nera,stanca morta,vorrei rinchiudermi in una stanza buia e silenziosaper almeno vent’anni…..poi cerco di eliminare questi pensieri dalla mia mente…e allora metto musica a palla e ballo insieme ai miei bambini e gioco conloro quasi tutti i giorni almeno per tutto il giorno…..io che cerco di pensare che magari sono piccoli e allora mi sento a terra perchè mi assorbono tutte le energie…e non devo deprimermi….quando osservo mio marito e mi rendo conto che io non sò più neanche cosa provoper lui…anche se i rapporti sessuali sono regolari…e non sono scopate squallide……scusate la volgarità…..ma come faccio??ultimamente quasi tutti i giorni…nonlo reggo ….non reggo il suo umorismo stupido…non reggo i suoi film d’azione per adolescenti…non reggo le sue sclerate quando gli chiedo aiuto…non lo reggo e lo ucciderei quando mi dice che sono isterica e non volevo i miei bambini….è difficilissimo e non faccio altro che logorarmi il cervello cercando di capire cosa c’è che non và in me….perchè sono così infelice??adoro i bambini…..e anche se mi stancano e alle 20 sono cotta….sarei capace di morire per loro….e lo ucciderei quando sclera e mi urla contro davanti ai miei piccoli che nonli sopporto e non li ho mai voluti….caprone ignorante ma che cazzo dici?ti sembrano frasi da dire davanti a un bimbo di 4 e uno di 2 anni??cretino….io che mi sforzo all’inverosimile per cercare di far andare bene e felice questo rapporto e non far capire ai piccoli che sono tremendamente infelice…ma sà solo che non leverò loro il padre…eppure vorrei tanto che sparisse dalla mia vista per un pò….critica tutto di me e alla fine ci insultiamo…poi piange dicendo che mi ama e mi risposerebbe domani….io piango perchè non lo risposerei mai e non glielo dico…io chemi annoio a morte se usciamo insieme eppure faccio finta di divertirmi..magari i piccoli non si accorgono che mamma si farebbe un biglietto di solo andata per la Nuova Zelanda…..ma ci sono loro due….se non ci fossero avrei già gettato la spugna!!!quando dicevano che i figli potevano rovinare un rapporto di coppia…ridevo….ora piango….perchè se domani mi dice che ha l’amante….sarei felice…avrei un ottima scusa…..eppure l’ho scelto e l’ho sposato per amore…e vado avanti ogni giorno pensando che forse migliorerà e ritroverò i sorrisi per lui…..ho combinato un casino….solo che di mezzo ci sono i miei bambini e lui è distratto e pensa solo che lavora,mi porta i soldi,e il fine settimana vuole il suo premio…..io lo capisco e cerco di renderlo felice…magari lui riuscirà a rendermi felice come prima……scusatemi…forse dovevo sbroccare come genitore,madre…e invece stò sbroccando come moglie….e mi metto la musica così non penso a niente e riesco a divertirmi anche in casa…solo che quando noi ci divertiamo e lui ti chiede di abbassare il volume perchè c’è casino..io lo strozzerei….dico ma perchè tu pensi a te e non te ne frega niente se i tuoi figli si stanno divertendo??

  5. uno di quei giorni in cui basta poco per farmi venire da piangere.
    e invece sono al lavoro e devo trattenermi.
    e fare la faccia di pietra, impassibile, perche’ solo quella mi è rimasta, uno di quei giorni in cui non riesco a essere leggera, in cui non ho sorrisi da fare per finta.
    la mia piccola è all’asilo, tra poco esco a prenderla, come faro’ a stare con lei fino a sera, con che energie?
    sono cosi’ stanca. e lei in questi giorni è noiosa nervosa, forse non sta bene oppure mi sente.
    forse perche’ mi deve venire il ciclo.
    la devo allattarea merenda, perche’ ancora non ho capito come darle il latte artificiale, non so se usare il biberon adesso che ha quasi un anno, che senso ha? o il bicchiere, con il latte..
    e allattarla è una guerriglia, si attacca, si stacca, frignetta, cambia seno, magari non ce n’è abbastanza, e mi morde con i suoi quattro dentini e io mi sento incapace e arrabbiata… era il nostro momento di riunione coccola dopo l’asilo, ma probabilmente non ne possiamo piu tutte e due.
    e poi l’antibiotico, che settimana scorsa aveva la febbre alta. in braccio per giorni e notti. e anche al suo papa’ alla fine è venuta la febbre, un pomeriggio, poi il giorno dopo, va viene, e io mi preoccupo e quando spero di avere una mano in piu’ perche’ è a casa in chiusura aziendale in realta’ mi ritrovo anche senza il suo aiuto. lui fa tanto tantissimo, la cena, la notte, sistemare la cucina..
    io spesso gia dalle 20 sono cosi stanca che non riesco a fare piu nulla, si rinuncia via via alle cose sempre piu essenziali, nella speranza di recupera un po’ di energia e poi andare meglio.
    qualche volta riesco a pulire un po’, ma un’altra lascio persino la roba stesa piegata asciutta in sala perche non ne posso piu e cerco di ridurre gli sforzi.
    bho. che mamma. che moglie.

    e poi c’è lei, sempre lei, nascosta dentro di me.
    il dolore che non passa, non passera’ mai.
    il confronto che mi è sempre mancato, ancora di piu’ da quando è nata mia figlia. mia mamma che è morta davanti a noi ormai irriconoscibile in un letto di ospedale. ero incinta di quasi tre mesi. tre mesi faticosissimi. e lei che desiderava tanto un nipotino non ha nemmeno potuto conoscerla. le ho dato una speranza, un motivo per combattare la malattia, dopo un anno di fatiche, le ho dato la speranza quando ormai non c’era piu niente da fare. che brutto scherzo le ho fatto.
    e come avrei voluto sapere com’era stato per lei diventare madre.
    com’ero io da piccola, da neonata, mamma? come mi facevi addormentare, che con la mia non so cosa fare, con me non si addormenta mai?
    anche tu, la solitudine di una neo mamma, la fatica, il dolore..
    ora che sono madre ti vedo con occhi diversi, capisco che non era possibile, non era possibile nonostante tutto che non mi amassi con tutta te stessa. anche se poi non abbiamo mai trovato un punto per comunicare, anche se eri preoccupata per tutti tranne che per me, pronta a dire qualsiasi cosa in nome della liberta’ di essere, senza curarti della capacita’ di ferirmi..
    il confronto tra me madre e lei madre.
    tra me figlia e mia figlia.
    la chiave ce l’aveva solo lei.
    e ora, tra qualche settimana, incomincia mio papa’ con la chemio.
    non ce la faccio a ricominciare, come posso aiutarlo, lui solo in quella grande casa, come posso stargli dietro se sono sempre con la mia patata, come portarla in ospedale o vicino a persone immunodepresse…

    per fortuna non sono cosi tutti i giorni.
    vado a prendere la mia piccola, speriamo di avere la forza e lo spirito per farla giocare e darle la mamma sorridente che si merita

    • mi hai commossa, non ti conosco ma ho visto e riconosciuto me stessa in te. in tutto e per tutto. abbiamo avuto anche l orribile brutta sorte di non aver potuto condividere questa gioia con le nostre mamme.io ho perso la mia quando ero incinta al 7o mese..quando ero in tre mesi scoprimmo la sua malattia..me l ha portata via in 4 mesi. ho passato una gravidanza fisicamente perfetta ma dentro di me da scordare.paura di perdere il bimbo tanto non ce la facevo a reggere.gli ultimi mesi non son piu potuta andare in ospedale a trovarla perche me lo vietavano tutti per il bene mio e del bimbo. errore del quale me ne pentiro fino al mio ultimo giorno.sono andata di nascosto solo una volta a trovarla, una volta..e da li non ho piu altri ricordi dal trauma se non lei in quella stanza di ospedale consumata dalla malattia. di lei che mi guarda e mi dice “sei bellissima” ed io che nn trovavo le parole x dire nulla. poi e nato mio figlio. da li sebbene mio papa e il mio compagno son sempee stati presenti e fantastici mi son sentita tremendamente sola e incapace…adesso ha 1 anno e mezzo ma é dura..e dura senza la nostra mamma per tutto..é dura e la stanchezza rovina molte cose…ti sono vicina e le tue parole mi hanno fatta sentire meno sola. grazie

  6. sono stanca di mandare giù quello che non mi va, stanca di non dire come la penso, stanca di capire sempre tutti ed essere fraintesa…e sentirmi in colpa se poi penso male di qualcuno! ma che palle!!!! ora non è che non siamo più in due e quindi tutto si complica..il problema che di colpo siamo diventati una decina famigliari compresi!!!!!!!!!!!! non è possibile!!!! ho sempre difeso i fatti miei, ci tengo ad tenere alcune cose solo per me o al massimo per noi due..ma il punto è che un figlio è davvero un “fatto” sociale e bisogna accettarlo e io non sopporto questa consapevolezza. problema mio mi sa.

  7. ma porca vacca….ma qualcosa che vada bene mai??? sono già esaurita per mille motivi, la malattia di mia mammma, il negozio nuovo che devo aprire lunedì e tutto il resto, e quando pensi di avere organizzato tutto, che sia tutto a posto, compresa la festa di compleanno che la mia pata aspetta da un mese, come solo una bimba che deve compiere 5 anni può aspettare cosa manca??? ma la varicella!!! ma certo!! mica potevamo farcela mancare!! e così ti ritrovi ai domiciliari, senza un cane che ti possa tenere i bambini un’ora per fare la spesa e mille appuntamenti a cui non puoi andare…in attesa che la prenda il piccolo che tanto sono sicura avrà i primi sintomi appena lei starà bene…non ne posso più….

  8. Ieri festa di compleanno dell’ottenne e quello di 3 mesi super buono..oggi quello di 3 mesi da delirio…ma chi li capisce!Sono stufa..un pò più regolare noooooo,ehhh!!sono più stanca oggi che ieri nonostante abbia messo su un organizzazione peggio di quella della NASA per festeggiare il mio ragazzotto….

  9. Oggi: pessima sotto tutti i punti di vista, in famiglia coi figli al lavoro coi pazienti. Quando mi passa lo schifo per me, mi posso perdonare e dire: domani andrà meglio!

  10. io ho voglia di urlare che vorrei tornare indietro nel tempo…ho tre figli,uno di 15,uno di quasi 14 e una di 7..quando sono diventata mamma la prima volta avevo 23 anni e non avevo alcuna esperienza nemmeno una volta la babysitter mi era capitato di fare..il primo volevo abortirlo ma poi mio marito mi convinse sia a sposarsi in chiesa sia che era giusto tenerlo…il secondo era troppo vicino ma dai,ce la facciamo,teniamo anche questo…lui, babbo stupendo,già dal momento esatto del test di gravidanza e io?ehmmm.. un kilo di istinto materno dove posso trovarlo?…insomma se potessi tornare indietro trasmetterei da subito questo amore ai miei primogeniti,come poi ho fatto con l’ultima…per il grande non lascerei aspettare minuti interminabili di pianti,lo terrei in braccio,lo consolerei,gli offrirei il seno,lo metterei a dormire vicino a me…da subito!senza tutte quelle seghe mentali che mi facevo per paura di viziarlo..e il secondo lo allatterei al seno per molto più tempo e non farei volare zuppe in testa quando sbagliava a fare i compiti in seconda elementare…come si dice “beati gli ultimi se i primi sono onesti” e la morale della mia favola è che l’ultima che è stata sempre assecondata,nutrita a richiesta,non lasciata piangere,tenuta in braccio a volontà e trattata sempre con amore e pazienza è mooooolto più sicura di sè,ha un’ottima autostima (senza competizioni o voler primeggiare),non è affatto viziata,ha mille risorse,il bicchiere è sempre mezzo pieno, ride spesso e andare a scuola è una gioia…i suoi fratelli hanno una bassa autostima,sono spesso insicuri dell’amore che provo per loro e adesso che sono adolescenti vedo la fatica che faccio per trasmettergli quell’amore che gli ho negato nei primi loro anni di vita….aaaaaaaahhhhhhhhhhhh!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  11. mi sento una mammerda.
    Giornata perfetta, tra giochi e complicità con il mio duenne.
    e poi stasera quando dopo un’ora ero esasperata dal tentativo di addormentarlo, sono volati tre sculaccioni…………………..

  12. Lisa un abbraccio grande sperando ti faccia sentire meno sola!….siamo tutte qui ….coraggio mammina è evidente che la tua situazione è tanto faticosa….ma se troviamo un modo per scambiarci le mail sarò pronta a tenerti compagnia e sostenerti almeno così!

  13. Ciao ragazze solo stasera ho scoperto questo sito…..bellissimo! Ho uno sfogo da fare… per me è un periodaccio ho un bimbo di quasi 3 anni e da un mese ho subito un aborto spontaneo all 11 settimana e dal 13 marzo mio marito è in missione in Afganistan, quindi sono sola con il mio piccolo. Mi sento tanto in colpa con lui perchè mi sento tanto triste e sola che a volta sono nervosa e lui sente che qualcosa nn va……………… BASTA BASTA voglio essere contenta e serena per il mio piccolo!!!!!

  14. oggi ho sbroccato!
    single per tutta la settimana (papà in trasferta di lavoro è partito alle 5) ho fatto tutto per bene…
    sveglia dolce e al rallentatore, colazione con yogurt e fragole fresche, libri letti a letto, sul wc e anche durante la vestizione, cocoole e bacetti…
    poi “lavati i denti” 1, 2, 3, 4, 10, 25, 100 volte e alla fine “BASTA!!!!”.
    l’ho afferrato, gli ho infilato lo spazzolino in bocca e gli ho lavato i denti!
    così ho rovinato 1 ora e mezza di mattinata…
    che palle!
    ora mi sento terribilmente in colpa…

  15. Meno male che non siamo soli… Daniela ha perfettamente ragione su Novellina. I primi tempi sono quelli più duri, fisicamente, psicologicamente, per tutto! Un neonato ha la forza di un tornado che arriva nel matrimonio e bisogna aggrapparsi bene ai sostegni altrimenti ti spazza via insieme al resto! Coraggio e sangue freddissimo, gelato direi. Che il tempo aggiusta le cose, lentamente ma le aggiusta. Il nostro piccolo ha fatto due anni lo scorso mese e dopo un avvio difficile ora con mia moglie stiamo raggiungendo alcuni equilibri impensabili fino ad un anno fa. E dire che eravamo la coppia perfetta per tutti, io la parola divorzio non sapevo neppure che esistesse sul vocabolario… Però quando cozzi contro certe cose, contro una creaturina nuova nuova che si aggira per casa un pensierino a certe cose ce lo fai davvero in alcuni momenti più difficili di altri. Il nanetto fa ancora un sacco di risvegli la notte, prende ogni tanto il latte dalla mamma (è l’ultimo, enorme ostacolo da superare tutti e tre insieme) ma è una gioia per gli occhi e per il cuore ogni mattina che si sveglia. Come ha scritto qualcuno da queste parti i figli poi crescono e se ne vanno, marito e moglie restano insieme per sempre. Forse…

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