Tale padre

Tale padre

rubrica a cura di Lorenzo Gasparrini - La prospettiva del papà: riflessioni e pensieri dal punto di vista del genitore maschio

Io sono geloso, ma

La gelosia non può essere negata, ma va interpretata come un segnale, un sintomo che parla della relazione, anche nei rapporti con i figli Lo...

Il ruolo del padre nell’educazione di genere

Il ruolo tradizionale del padre lo conosciamo, è ormai raccontato da tante storie e memorie comuni, e da una storia della famiglia, come istituzione,...

L’autorità paterna: imparare anche a sbagliare

Un padre che vuole essere modello di riferimento per i figli anche nella capacità di sapere imparare ed evolvere in continuazione, ha bisogno di...

L’uomo papaizzato

Portare i bambini, così come ogni compito di accudimento, viene spesso considerato appannaggio materno. E' arrivato invece il momento di ripensare il ruolo del...

Il rapporto genitori, figli e tecnologia

Lo sviluppo tecnologico mette sempre più a dura prova il rapporto tra le generazioni. Là dove i bambini ne sanno più degli adulti, c'è...

Il Natale di mio padre

Un padre sempre assente genera vuoti incolmabili nei figli, domande senza risposta che riaffiorano soprattutto a Natale.  Ho raccontato già da qualche parte che il...

I giorni sepolti

Leggere con i propri figli: un atto d'amore e condivisione di esperienze, difficoltà, fantasia e felicità.

Esserci

Quando si parla di psicologia, vedi spesso i padri ondeggiare tra due comportamenti estremi. Uno lo rende un'imitazione non ironica di Woody Allen: si sente dentro tutti i problemi codificati dalla pratica analitica, dà ragione a tutte le teorie che "spiegano" il comportamento dei figli, è pronto a iniziare tre terapie insieme più quelle per la prole.

Tutti così

Ciò che nel trattare i razzismi, specie quando si tratta di agire per i propri figli, risulta sempre più difficile del previsto, è scendere...

L’estate dell’indipendenza

Era l'estate del '99, l'estate della mia casa da solo, della mia prima casa. In famiglia la presero malissimo, quella decisione: ci sentivano una condanna verso il loro ambiente, la loro casa, la loro storia. In parte lo era anche, ma era più il mio desiderio di fare le cose da solo.