La cacca che scappa!

61

Non costringetemi a chiamarle “feci”, o peggio “pupù” o “popò”, quella dei nostri bambini è solo ed unicamente “cacca”. Quindi, accordatici inizialmente sulla terminologia, passerei ad esaminare quel bizzarro e diffuso fenomeno dei bambini che, pur avendo acquisito con facilità il controllo della loro pipì e quindi essendo spannolinati con successo, incontrano problemi a gestire la loro cacca.
Viene definito encopresi ed ho notato che, pur essendo diffuso, ne viene difficilmente “confessata” l’esistenza da parte dei genitori dei piccoli “trattenitori di cacca”. Sarà che la cacca è un tabù?
Il fenomeno strano è che spesso ci si rende conto che il bambino sa benissimo che gli sta scappando la cacca, ma fa degli sforzi sovrumani per trattenerla, anche senza motivo, anche se con un salto veloce in bagno risolverebbe in pochi attimi.
Capita che i bambini si nascondano o vadano in un altra stanza per evitare che l’adulto che è con loro si accorga che stanno trattenendo la cacca. Insomma, sembrano risoluti a non volerla fare a tutti i costi! Solo che la cacca dopo un po’ non ce la fa proprio a resistere e… esce!
Prima di tutto tranquillizziamo i genitori. Nei primi anni dopo lo spannolinamento è un fenomeno molto diffuso ed è sostenzialmente simile per tutti:
1- mi scappa la cacca
2- trattengo la cacca
3- mamma si accorge che trattengo la cacca e si arrabbia
4- mi nascondo per potermi trattenere la cacca
5- ops… la cacca è uscita… che faccio? lo dico a mamma (che poi si arrabbia ancora di più) o faccio finta di niente?
I motivi sono vari e come al solito ci sono teorie “psicologiste” e teorie “fisiologiste”
Senza spingerci sulle interpretazioni psicanalitiche della defecazione, indubbiamente il rapporto con la propria cacca può essere inquietante per un bambino: se ci pensate bene non è tanto facile capire che cos’è quella roba sporca e puzzolente che esce da se stessi, quindi la si può prendere in antipatia.
Poi c’è un motivo molto frequente: la stipsi. Un bambino che ha difficoltà a fare la cacca, perchè è dura e gli provoca fastidio o dolore, vorrà evitare di doverla fare. In questo caso uscire dal “tunnel” della encopresi è piuttosto urgente: un bambino stitico se trattiene la cacca peggiorerà la sua stipsi, innescando un circolo vizioso che può creare veramente problemi di salute.
Quindi, il primo consiglio, se l’encopresi è associata alla stipsi, è proprio quello di eliminare il problema di fondo. Inventiamoci tutti i modi possibili per proporre le verdure, insegnamo a bere molta acqua durante la giornata e mettiamo in pratica tutti i consigli del pediatra per correggere la stipsi. Tra cui anche i microclismi di glicerina ogni tanto, solo a reale necessità (oltre i 3/4 giorni).
Il secondo e principale consiglio è quello di non fare drammi: se il motivo è psicologico, associato alla difficile comprensione del fenomeno cacca, non aumentiamo l’ansia sgridando il nostro bambino perchè ha sporcato l’ennesimo paio di mutandine. Anche a lui non farà piacere.
Quindi mettiamo in pratica la tecnica dell’allenamento emotivo per far fronte alla frustrazione sua e nostra e poi cerchiamo di parlare con serenità della cacca e di spiegare cos’è.
Purtroppo, in questi casi, stabilire una routine precisa del momento di fare la cacca (mattina o sera), funziona poco: ricordiamoci che il nostro bambino, per un motivo o per un altro, si oppone all’idea di farla. Certo, riuscire a trovare un momento della giornata da dedicare, sarebbe l’ideale, ma necessita di collaborazione: il primo passo è conquistarsi quella collaborazione.
E poi c’è lo gnomo del vasino… di cui vi ha già parlato la mia socia.
Per dimostrarvi che il problema è molto diffuso, esistono numerosi libri illustrati sull’argomento (*) che possono aiutare a spiegare al bambino che la cacca è una cosa naturale e salutare per il nostro corpo e che trattenerla può fare male.
Un ultimo consiglio: non sentitevi in imbarazzo voi genitori perchè al vostro bambino capiterà di farsi la cacca sotto, anche fuori casa. E’ già in imbarazzo lui, non pensate che sia contento di quello che gli capita, quindi deponete tutti l’ansia da cacca ed affrontatela con allegria.
Vi assicuro, ma ve lo assicuro proprio personalmente…, che un bel giorno lo vedrete correre a gambe levate verso il bagno più vicino!

(*) tra cui “Iacopopò il genio della cacca” di Federico Taddia e “La cacca: storia naturale dell’innominabile” di Nicola Davies

Prova a leggere anche:

61 COMMENTI

  1. Ciao… mia figlia ha 5 anni…
    Non le interessa minimamente fare la cacca ( e alle volte la pipì) quando è troppo indaffarata… e quindi via nelle mutande !
    A parte l’imbarazzo per tutti (ovviamente più per noi genitori che per lei), io temo nei problemi fisici in futuro.
    Tipo cistite cronica o altro per la parte dietro, intestino sfasato ecc ecc ecc.
    Cerco di spiegarle in tutti i modi (buoni o cattivi) che per andare in bagno tutte le attività che sta facendo possono essere messe in pausa per i suoi bisogni, ma non mi da retta.
    E’ una tipa ostinata di carattere e io… sono come lei… quindi… AIUTO ! Consigliatemi per favore come fare…..
    L’ultima volta che l’ha fatta, due giorni fa, le ho detto che alla prossima avrei iniziato a gettare i suoi giochi preferiti…. purtroppo con lei devo sempre arrivare alle minacce prima di ottenere qualcosa…..
    La pediatra mi ha consigliata di trovare un momento preferito e metterla sul water…. ma se non ha almeno un piccolo stimolo… col fischio che si impegna a fare la cacca !!
    Quindi mi rimetto nelle vostre mani !
    Grazie in anticipo 🙂

  2. Mio figlio a due anni e quattro mesi,ultimamente capita spesso che quando il pomeriggio dorme si alza fa la cacca toglie il pannolino e spalma le feci su tutto il muro e poi se la spalma sul corpo…non so il motivo non capisco il perché e questa cosa mi fa paura e ansia

  3. Ciao a tutti , io ho un problema un po piu’ grosso,miia figlia di6 anni ,la fa di nascosto e poi la spalma da per tutto, aiutoooooooo

  4. Mia figlia a4 anni e si mette ancora il pannolino la sera solamente perché a paura di farsi sotto come devo fare a farlo togliere del tutto?

    • @maria teresa dalle tempo, se lei non si sente pronta non forzarla. I 4 anni sono un’età delicata, magari non sente di potercela fare e questo le mette ansia da prestazione. Puoi dirle semplicemente che va bene se vuole tenerlo la notte, ma che un giorno lei si sentirà pronta a toglierlo, e quel giorno potrà farlo senza problemi. Vedrai che quel giorno non tarderà troppo ad arrivare.

  5. Salve, mio figlio ha sette anni ed ha sempre avuto ur rapporto particolare con la cacca. e’ stitico e trattiene la trattiene ancora. Sporca spesso la mutandina, ma non tutti i giorni. Il problema maggiore è una cosa asssurda che ha fatto un paio di volte due anni fa poi non la ha più fatta fino a questa sera: Noi abitiamo accanto a mia madre e, nella stessa stanza dei giochi a casa appunto di mia madre dove lo aveva già fatto due anni fa, si deve essere toccato per verificare se si fosse sporcato e poi si è pulito le mani dietro al mobile! Due anni fa lo aveva fatto anche sul muro e sulla tenda…non so davvero cosa pensare. Mi sapete dire per favore se è qualcosa che è capitato anche a qualcun altro che voi sappiate???
    grazie

  6. @ serena e francesca: perché strilli e sculacciate? Forse sculacciate no ma strilli… Un bambino di 6 anni che si fa la cacca addosso è – erroneamente, certo, ci credo, siamo sempre noi mamme che sbagliamo 🙁 – fonte di enorme stress per la mamma. Mamma che si preoccupa che venga preso in giro, che deve tornare a casa dopo la scuola invece di andare al parchetto, che quando ha nuoto o basket è tesissima, che se lo ritira da scuola un’amica è preoccupata tutto il pomeriggio, che quando la chiama la maestra per dire che il bambino puzza di cacca vorrebbe sprofondare… Siamo mamme e siamo umane. Certo che strilliamo e sgridiamo un bambino che dice “ma ero a mensa allora ho provato a tirarla dentro”. Non è così che si fa, si va in bagno, hai 6 anni dovresti capirlo. Forse ha ragione lei, non dovremmo arrabbiarci ma tant’è. Sono i nostri figli e ci vergogniamo per e con loro e forse a volte -ma è tabù dirlo- di loro. Personalmente trovare questo forum con così tante esperienze mi ha molto tranquillizzata, è un fenomeno più diffuso di quello che pensavo, non è solo mio figlio. Quindi ok dire “non si dovrebbe”, “non è la soluzione giusta”… ma chiedere il perché li sgridiamo e strilliamo e ci disperiamo è quasi una presa in giro del nostro disagio di madri.

  7. E quando il bambino è arrivato all’età di 14 anni e continua ad avere il terrore della cacca? E’ il mio problema che nessun psicologo, nè gastroenterologo, nè pediatra sono riusciti a risolvere. Mio figlio assume paxabel dall’età di 3 anni..

  8. Mia moglie ed io abbiamo fatto più volte ricorso a un neuropsichiatra infantile, e a una logopedista dell’asl, per i problemi più vari con i nostri bimbi. Ogni incontro è sempre stato utile per chiarirci le idee, per questo mi sento di consigliare caldamente di utilizzare senza remore il servizio sanitario nazionale, quello che già paghiamo con le nostre tasse. Non c’è niente di male a chiedere aiuto ai professionisti, anche solo per capire se le difficoltà del bimbo possano derivare da problemi fisici o da atteggiamenti transitori.

  9. Ciao a tutte, il mio bambino ha quasi 5 anni, non ho avuto problemi a toglierli il pannolino (16/20 mesi) non mi ha mai bagnato il letto, ma negli ultimi 15 giorni ci sono stati 4 episodi di cacca nelle mutandine e la cosa che mi preoccupa è che non dice niente e si va nascondere. Premetto che per lui andare a scuola è un dramma, appena sveglio mi chiede dove andiamo oggi e quando gli rispondo la scuola piange per mezz’ora e anche il momento del saluto a scuola è una valle di lacrime. Le mastre mi riferiscono che una volta che me ne sono andata via smette di piangere e gioca con gli altri bambini e che le sue difficoltà sono proprio nel riprendere la frequenza dopo le vacanze e dopo qualche assenza per malattia .Per tutto il primo anno di materna il rito mattutino appena arrivati a scuola era cacca+pipi, il secondo anno (questo) solo pipi e io lo sempre assecondato perché penso di rassicurarlo di togliergli un pensiero. Però adesso mi sento un po’ angosciata ho paura che questi episodi delle ultime settimane che tra l’altro non sono capitati a scuola ma dopo con le due nonne, siano un sintomo di un malessere. Sto pensando di rivolgermi ad uno psicologo voi cosa ne pensate? è troppo presto ? grazie

  10. Credo che dire di poterla fare addosso, come ha fatto Sara, non sia il massimo, anche se capisco bene la preoccupazione della mamma dinnanzi al figlio stitico.

  11. Ciao mamme…io ho un bimbo di quasi tre anni e uno di quasi 2 mesi…alessio ha tolto pannolino a 2 anni senza farsela mai addosso, nè pipi’ nè cacca….da quando ero incinta (è molto stitico di suo perche’ non mangia molte verdure)ha iniziato a non farla, quindi perette, sciroppi ecc…ha iniziato a farla nelle mutandine eio dicevo :l’importante è che la fai, non ti preoccuopare…e lui ora la fa’ sempre addosso…va spesso nell’angolino per spingere e poi non la fa e a volte so!!!non so’ piu’ che fare…

  12. Ciao a tutti, mio figlio ha 7 anni e purtroppo capita spesso(almeno una volta al giorno) che si sporchi le mutandine, senza farsi completamente addosso. E’inutile dire che le ho tentate davvero tutte. Per fortuna, da che mi dice lui, non capita mai a scuola (solo una volta alla materna).L’ho visto precipitarsi in bagno come una saetta, ha volte mi ha detto preoccupato che non sapeva cosa gli stesse succedendo (quei giorni in cui si sporcava ripetutamente). Io cerco di non dare troppo peso, gli lavo le mutande ed esulto davanti a lui quando non si sporca. Ma resto preoccupata ed oramai sono convinta di dovermi rivolgere ad uno specialista per aiutarmi magari a formulare una dieta che lo aiuti. La piccolina di 5 anni comincia prenderlo in giro, ma io la rimprovero perchè cerco di fare in modo che non diventi un problema sociale.Lui è un bambino socievole, sveglio, bravo a scuola, ma forse un pò ansioso. Non è facile e ci si sente molto soli quando non si trova qualcuno che comprenda la situazione.

  13. ciao a tutti sono una mamma di un bambino di quasi tre anni lui si e tolto il pannolino a 2 anni, con la pipi non prolbem ma con la cacca si tantissimo lui e stitico e fa la cacca durissima sono adata in ospedale e mi hanno dato bustine per far ammorbidire ma la cacca adesso e morbida ma lui fa sempre la cacca sotto io avvolte lo prendo un po cattivo che lo sgrido che non si fa che si fa nel wc ma niente lui continua a farlo perche mi dice che ha paura,
    come dovre fare aiutoo
    qualkuno mi puoi rispondere grz in antcipo

LASCIA UN COMMENTO