E’ nato genitori!mbroccano

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E’ nato è il rovescio luccicante della medaglia Genitorisbroccano!
L’idea è venuta da voi lettori: anzi, l’idea è di una lettrice, Erika, alla quale questo spazio è… apparso in sogno!!

A parte il fatto che auguriamo ad Erika sogni migliori 🙂 , dopo quel commento, c’è stato un coro entusiastico: vogliamo una pagina dove annotare e condividere i momenti buoni, quelli in cui ci sentiamo di aver “imbroccato” come genitori.
E così abbiamo creato per voi:

In quella pagina potete raccontarci tutte quelle volte in cui le cose sono andate (inspiegabilmente?!) nel verso giusto: la prima volta che Matteo ha dormito tutta la notte; quella volta in cui Giulia, al matrimonio della zia, è stata buona e sorridente per 5 ore di pranzo; quel giorno in cui sei andata a prendere Filippo all’asilo e la maestra ti ha fatto i complimenti; quel momento in cui Arianna ti ha fissato negli occhi e ti ha fatto un discorso “da grande” e tu hai capito che non stavi proprio sbagliando tutto; quella mattina che Lorenzo si è fatto sistemare sul suo passeggino senza fare “l’ipotenusa” e vi siete fatti insieme una bella passeggiata al sole…

Sì, raccontateci tutte quelle volte in cui vi siete dati da soli una pacca sulla spalla, in cui vi siete detti: “però, non sono male come genitore!”, in cui le leggi di Murphy si sono magicamente annullate.
E non importa se avete trovato tante persone che vi hanno detto: “Beh” Che vuoi che sia!”, “Eh, capirai!”, “Per così poco?”. Qui non le troverete!

Se vi piace questa idea lasciate un commento qui sotto. Se invece volete descrivere un imbrocco andate direttamente alla pagina di genitori!mbroccano.

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20 COMMENTI

  1. Una delle poche cose giuste che ho fatto è stato lo scorso inverno quando mia figlia di sei anni ha cominciato ad avere paura di mostri e fantasmi. Siamo stati un mese con lei che si svegliava ogni quaranta minuti e terrorizzata non voleva stare in camera sua da sola, voleva dormire nel lettone (io sono contrarissima) stava ore seduta infondo al mio letto senza cedere. Abbiamo provato a farla ragionare, ad ispezionare la casa insieme per farle vedere che non c’era niente, a tranquillizzarla, ma niente. Alla fine dalla stanchezza l’abbiamo anche trattata male dicendole di farla finita, ma lei non desisteva. Una sera mi è scattata la molla ed ho preso una candela ed una boccetta con il contagocce riempita di acqua e zucchero, sono salita in camera sua al momento della buona notte e le ho detto che era il momento di fare qualcosa per risolvere quella situazione, io non riuscivo a vedere i mostri ed i fantasmi ma se lei diceva che c’erano io le credevo, per cui le ho detto che ero stata in negozio l’erboristeria (lei non sa cosa sia) ed avevo chiesto consiglio. Le ho detto che mi avevano dato la “pozione che da coraggio” e ne bastavano due goccie e la candela “scaccia mostri e fantasmi” andava accesa e recitata la formula magica “mostri e fantasmini fuggite via dai nostri lettini fuggite lontano non tornate mai più” contare fino a tre e con un bel soffio spegnerla…. non ci crederete ma con questi strumenti in quattro giorni è tornata la pace! Con un poco di zucchero… aveva ragione a volte con un pò di comprensione ed un pò di fantasia succedono miracoli.

  2. Ci sono anche io! Mi è venuto in mente in “genitorisbroccano” e sono un po’ di giorni che ci penso. Saretta, 7 anni ora, anni oppositivissimi, urla, facce brutte, anni a mandarci via e a evitarci, anni a litigare, a provare tutto, dalla comprensione al metodo sculacciate (quando si è superato il limite accetteresti pure l’esorcista 🙁 ) anni a chiederci dove sbagliavamo visto che asilo, scuola, amici, ovunque era una meraviglia, amata e apprezzata, mentre a casa ci trovavamo un’adolescente in miniatura capace di dire le cose peggiori, sbattere porte, piedi, urlare e farci uscire matti.

    Ho sbagliato tanto, ma non ho mai mollato. E nelle ultime settimane la guardo, mentre mi abbraccia e sorride, o quando chiede coccole e baci, o quando ride, ride e ride, e penso a quando è stata l’ultima volta che ci ha detto “vi odio, vorrei che morite tutti” o “siete la cosa più brutta del mondo, vorrei scappare, mi fate morire” o “lasciami in pace, sparisci, sei cattiva, ti odio!”, l’ultima volta che abbiamo urlato tutti fino alle lacrime, l’ultima volta che sono andata a letto sentendomi la peggiore delle madri.

    Ecco, ora mi sembrano lontane, e solo un anno fa non ci avrei creduto. E dire che è stato alla fine così semplice… Insomma, sono orgogliosa, di me, di lei, del suo papà che non ha capito niente ma ha fatto il possibile per almeno eseguire le istruzioni 😀 E finalmente riesco a godermi la mia bimba!

  3. ma sono più di 10 giorni che nessuno ne imbrocca più una! vabbè, vi dico la mia (incrociando le dita)
    sono 2 giorni che Bibo ci lascia dormire!!!!
    ssssh non diciamo niente per scaramanzia

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