Da grande farò…

Ho sempre considerato la domanda “cosa vuoi fare da grande?” alla stregua di “a chi vuoi più bene, a mamma o papà?”. Non mi verrebbe mai in mente di chiedere ad un bambino cosa farà da grande, neanche a mio figlio, perchè mi sembra un’indebita intrusione in una sfera privatissima di sogni e fantasia.
Oltre tutto, fino ad oggi, l’unica volta che il Sorcetto aveva espresso le sue aspirazioni per il futuro, aveva circa tre anni ed era il periodo in cui, con una valigettina da dottore, visitava (in modo piuttosto invasivo) chiunque entrasse in casa… All’epoca, mentre vedeva un video su MTV, dichiarò con decisione che avrebbe voluto fare il “dottore ballerino”… Capirete che non avevo dato gran peso alla cosa…

Ieri sera a cena il Sorcetto ci ha messo al corrente che, da grande, lui avrebbe fatto (attenzione: non “voluto fare”, ma “fatto”) il… vulcanologo.
Ho notato il viso perplesso dell’Ingegnere: in quel momento credo che abbia visto atterrare irrimediabilmente il caccia dell’aeronautica militare italiana pilotato da suo figlio ed abbia visto il Sorcetto deporre definitivamente le due o tre medaglie d’oro olimpiche vinte in una qualsiasi disciplina sportiva. Però ha fatto buon viso e, come fa sempre lui, parlando con un men-che-seienne, si è trasformato in un istante in un suo coetaneo… ci ha pensato un po’: “Il vulcanologo… beh, potresti occuparti di gayser… sono forti i gayser” “I gayser??” “Si, quelli col vapore” “Ah, si, sono forti…”
Mentre ascoltavo i due men-che-seienni (di cui uno di 39 anni) che discutevano di lavoro, futuro ed opportunità, io in un istante ha percorso la seguente sequenza di pensieri:
– Vulcanologo? Da dove è uscito adesso il vulcanologo?
– Adesso ho capito perchè nelle ultime settimane disegna solo vulcani…
– Cosa dedurrà la maestra dal fatto che lui disegna solo vulcani?
– Cosa si fa per fare il vulcanologo? Geologia?
– Quale sarà la migliore facoltà di geologia con specializzazione in vulcanologia?
– Sarà sicuramente negli U.S.A.
– Accidenti quanto ci costerà sto scherzetto?
– Beh, se magari riusciamo a risparmiare qualcosa ogni anno ce lo dovremmo permettere di mandarlo a studiare fuori…
– Uhmmm… Vulcanologo! Però, suona bene: “sa, mio figlio è sempre all’estero, è scienziato, fa il vulcanologo…”.

Considerazioni:
Il Sorcetto ha immaginato, per la prima volta, un vero “da grande farò…”
L’Ingegnere ha meno di sei anni e non sembra troppo turbato dall’idea, fino ad ora incrollabile, che il figlio non sarà pilota di caccia.
Io sono evidentemente paranoica e devo smetterla di programmare ogni cosa.
Il Sorcetto, da adesso a quando farà veramente qualcosa “da grande”, cambierà idea circa un migliaio di volte, ma questa me la ricorderò come la prima volta in cui diceva sul serio.
Questa storia del vulcanologo sembra aver messo d’accordo tutta la famiglia.
Stamattina gli ho comprato un libro sui vulcani… non ho resistito.

A proposito, qualcuno sa dirmi qual’è la migliore facoltà di geologia del pianeta?

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9 thoughts on “Da grande farò…”

  1. Ma la ruspa scavatrice e’ bellissima!!!
    Io da piccola ho sempre voluto fare l’astronauta… sigh… ci ho anche provato due anni fa, ma non mi hanno presa. Credo sia stata l’unica cosa coerente che ho portato avanti da quando ho memoria a quando mi hanno infranto il sogno. Che fine triste, eh?

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  2. Beh, Simona, in un certo senso segue le orme della mamma: ama la vita di cantiere! (speriamo di aver azzeccato quale Simona sei!! 😉 )

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  3. Grazie, io segno. Come saranno le rette universitarie li? Accessibili? 🙂
    Certo che a pensare un figlio all’università in Nuova Zelanda mi si risveglia uno strano istinto da mammaitaliana… vabbè, passerà!!

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  4. è bellissima l’autolettura dei tuoi pensieri, Silvia, un vero pezzo di letteratura da “programmatrice” … quasi quasi me l’attacco sul comodino, per tenermi compagnia 🙂

    io però per studiare la geologia andrei in Nuova Zelanda: un’isola su una faglia, l’altra sull’altra … geyser e vulcani e il set del Signore degli Anelli: una manna!!

    a presto. s.

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  5. e va bene, allora: Elisa (9 anni) ha detto più volte di voler fare la poliziotta perché si infuria quando vede qualcuno che passa con il rosso o va in corsia d’emergenza e non c’è mai nessuno che li multi! l’ho avvisata che dovrebbe fare la vigilessa ma lei vuole la pistola! Giovanni (6 anni) continua a portarmi a casa sassi, bastoncini, foglie, pezzi di penne, pezzi di qualsiasi cosa…quindi me lo immagino esploratore, paleontologo o qualcosa del genere…Maria Stella (3 anni) adora lo stetoscopio della pediatra…!!io però mi sto preoccupando ancora per le scuole medie e per quanto costeranno i libri! 😉

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  6. Ci avevo pensato anche io al Giappone… Li avrei anche degli agganci! 🙂
    Ma hai mai rimpianto di non averla fatta sul serio la fruttivendola??? 😀

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  7. Forse in Giappone?
    Io comunque da piccola mi ricordo benissimo di aver detto di voler fare la fruttivendola. Quel pesare frutta e verdura al mercato mi sembrava la cosa più divertente del mondo. Altro che velina 😉

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