Ho visto da vicino la magia di Disney

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Quante volte avete sentito parlare della magia di Disney? Ecco, io l’ho toccata con mano ed è stata una storia lunga, per adesso, 9 anni.

©WALT DISNEY PICTURES/PIXAR ANIMATION STUDIOS. ALL RIGHTS RESERVED.
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A settembre del 2006 usciva nelle sale un film che per me rappresenta una delle pietre miliari e dei momenti di svolta della storia Disney: Cars – Motori ruggenti (sottotitolo della versione italiana presto dimenticato visto il successo planetario) e io decidevo che a 2 anni e 8 mesi era proprio il momento giusto per portare mio figlio la prima volta al cinema.
No, aspettate, non “mio figlio”, ma il mio ipercinetico e movimentatissimo figlio, ipersensibile ai rumori e sospettoso verso le novità, che non avrebbe trascorso seduto davanti alla TV neanche mezz’ora. Ma quel film, interpretato da macchinine, il suo giocattolo di elezione, mi ispirava: dovevamo provare.

A neanche tre anni, quindi, Andrea si sedeva per la prima volta in una sala buia e misteriosa e il primo suono che sentivamo era il ruggito assordante di un motore, davanti a uno schermo nero che veniva improvvisamente interrotto da uno squarcio di luce. Appariva per la prima volta nella nostra vita Saetta McQueen e sarebbe stata una relazione lunghissima.
Andrea mi stritolava il braccio con la manina per la tensione, aveva gli occhi sgranati e la bocca spalancata. Rimase così, immobile, per tutta la durata del film.
Da allora l’amore per il cinema non è ancora finito e quello per Cars… be’, anche quello pare una storia seria.

Da quel giorno abbiamo visto Cars un milione di volte, anche più volte al giorno. Abbiamo collezionato macchinine, abbiamo comprato quaderni, matite, gadget, maschere di carnevale, videogiochi, libri. Poi, ovviamente, si cresce. Le macchinine non si tirano più fuori dall’armadio da un bel po’, Saetta diventa un personaggio “da bambini” e insomma, ogni bella storia d’amore ha una fine, che lascia ricordi affettuosi.

Fino a venerdì scorso.

©WALT DISNEY PICTURES/PIXAR ANIMATION STUDIOS. ALL RIGHTS RESERVED.
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Disney Junior , il canale satellitare Disney dedicato all’intrattenimento dei più piccoli, propone ogni venerdì alle 20.00 un grande classico della filmografia Disney, nella rassegna Il Magico Mondo di Disney Junior. Un’occasione unica per sedersi tutti insieme sul divano e rivedere film che fanno parte della storia personale di grandi e piccoli.
Il bello di questi appuntamenti è quello di proporre una selezione di film Disney di ogni epoca, creando un meraviglioso ponte tra la nostra infanzia e quella dei nostri figli.
Perché è questa la vera magia di Disney: il patrimonio unico e insostituibile di film di animazione che hanno segnato la storia di generazioni.
Il Magico Mondo di Disney junior è l’appuntamento per tutta la famiglia che permette a tutti di avere 6 anni almeno per un’ora e mezza, in un orario e in un giorno perfetto, il venerdì sera che segna l’inizio del week end.

©WALT DISNEY PICTURES/PIXAR ANIMATION STUDIOS. ALL RIGHTS RESERVED.
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Venerdì scorso era prevista la programmazione di Cars e NOI non potevamo perderlo.
Non vi nascondo che io sulle scene iniziali mi sono emozionata. E non solo per i ricordi e perché il frugoletto con gli occhi sbarrati in un cinema è diventato un ingombrante dodicenne. Proprio perché quel film lo sentivo mio: una parte della mia esperienza personale, un pezzetto di storia di famiglia.
Ma quello che davvero mi ha stupito e che, come ho detto, mi ha fatto toccare con mano la magia Disney, è stata la reazione di Andrea. In fondo lui, dopo qualche anno senza vedere il film, era quello che ne aveva ricordi più appannati, dato che la memoria dei primi anni di vita è volatile.
Per spiegarvi la magia, posso solo pubblicare la sua foto mentre guardava il film: così è rimasto per un’ora e mezza, come nove anni fa in una sala buia. Immobile.
La magia di Disney è un bambino ipnotizzato da Cars a 12 anni
La magia di Disney è un bambino ipnotizzato da Cars a 12 anni

Per lui è stato come incontrare dei vecchi e cari amici, tornati dall’infanzia in questo accenno di adolescenza in cui non sa ancora se sentirsi un bambino o un piccolo adulto.
Come ho potuto pensare che la nostra “epoca Disney” fosse agli sgoccioli? Se non è ancora finita per me a 45 anni, come poteva essere finita per lui?
E così sabato mattina è spuntato fuori il DVD di Cars per una seconda visione ( e poi una terza nel pomeriggio) e a seguire i videogiochi.
Insomma, noi qui siamo in pieno revival!

Ecco, questo è il Magico Mondo di Disney Junior: quello che qualche settimana fa mi ha fatto riguardare con tenerezza Lilly e il Vagabondo e tantissimi altri classici, quello che ci fa emozionare tutti al momento dei titoli di testa e ci lascia smarriti ai titoli di coda, quello che ci fa sentire tutti, a qualsiasi età, un bambino con gli occhi sbarrati e la bocca spalancata in una sala buia.

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2 COMMENTI

  1. Che bello, mi hai fatto scappare la lacrimuccia quando hai descritto la sua reazione nel rivedere dopo tanto tempo un classico della sua infanzia…sarà che ci ho rivisto mio figlio tra qualche anno 🙂 anche per lui Cars è stato il primo vero tormentone!

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