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Tracy Hogg risolve i vostri problemi di sonno

Scritto il 30 Oct 2009 da Serena 826 Comments

4mesi_trisQuesto post l’ho promesso ad un sacco di gente che non dorme la notte da quando gli è nato un figlio.
Questo post è dedicato a tutti, ma proprio tutti, i genitori che per fare addormentare il piccolo hanno bisogno di cullarlo, allattarlo, dondolarlo, spingere la carrozzina per 45 minuti, portarlo a fare un giro in macchina, accendere il frullatore, passare l’aspirapolvere, correre i 100 metri con lui appeso nel marsupio o qualsiasi altra tecnica ingegnosa. Perché un genitore che non dorme, al contrario di quello che si crede comunemente, entra in una fase di eccesso di creatività, e trova soluzioni ai problemi che non si sarebbe mai sognato di pensare prima.
Questo post è dedicato a tutti i genitori che non riescono a dormire la notte perché c’è un terzo incomodo nel lettone che tira calci e non riescono a metterlo nel suo lettino senza farlo svegliare.
Questo post è dedicato a tutti i genitori che semplicemente vorrebbero poter usare la notte per lo scopo per cui è stata inventata: dormire.

Si perché in The Baby Whisperer Solves All Your Problems, Tracy Hogg da il meglio di se. E anche se non risolverà mai TUTTI i vostri problemi realmente, sul discorso sonno trovo il suo metodo semplicemente geniale. Attenzione, non sto dicendo che è il metodo perfetto per tutte le famiglie e tutti i bambini. E’ il mio preferito perché cerca di mettere d’accordo le esigenze di tutti, genitori e figli, cercando di adattarsi al tipo di bambino che si ha. Ma la scelta di quale sia il metodo giusto per voi è sempre a carico esclusivamente vostro.

Questo post non ha nessuna pretesa di essere una spiegazione completa del metodo. Vi faccio un breve resoconto nella speranza di interessarvi a questa tecnica, per permettervi di provarla (male) sulla base del mio riassunto, e con la fiducia che invece di prendervela con me vi decidiate finalmente a leggere direttamente la fonte.

Iniziamo con le premesse. Sto dando per scontato che:

1. avete un bambino piccolo che ha dei problemi di sonno (di età superiore ai 3 mesi)
2. siete convinti di volerlo far dormire nel suo lettino
3. siete convinti che qualsiasi cosa avete fatto finora non vi sta più bene e volete cambiare
4. siete convinti che non esiste nessuna bacchetta magica, ma che ogni cambiamento di un comportamento più o meno radicato abbia bisogno di molta molta pazienza e tenacia.

Analizziamo il problema
Per risolvere un problema bisogna capire quale è il problema. No, non vi sto prendendo in giro con giochi di parole. I motivi per cui un bambino piccolo non dorme tutta la notte possono essere moltissimi, e spesso ci sono più problematiche sovrapposte.
Alcune delle domande importanti da porsi per analizzare la situazione sono:
- dorme bene durante il giorno?
- si addormenta da solo nel suo lettino?
- cosa fai per tranquillizzarlo quando si sveglia nel cuore della notte?
- se viene allattato durante la notte, mangia sul serio oppure si attacca solo un paio di minuti prima di riaddormentarsi?
- è felice e sereno nonostante tutto?
- si sveglia sempre agli stessi orari o è completamente imprevedibile?

Io mi innamoro del libro semplicemente leggendo le sue tabelline di descrizione dei casi, da cui Tracy Hogg deduce l’origine del problema e quindi stabilisce il metodo da adottare come soluzione. Ad esempio se si sveglia ad orari irregolari la notte è molto probabilmente fame. Se si sveglia ogni ora è facile che non sappia addormentarsi da solo. Se si sveglia di soprassalto dopo 10 minuti dall’addormentamento è probabilmente sovrastimolato. E così via. Io ho usato queste descrizioni infinite volte con il Vikingo e ora le sto usando con Pollicino. Mi hanno sempre aiutata ad identificare l’origine del problema con grande precisione.

Gli schemi descrittivi si riferiscono a fasce di età: fino a 3 mesi, tra i 6 mesi e i 12 mesi, e oltre i 12 mesi. E la soluzione deve essere adattata a seconda dell’età oltre che del temperamento del bambino.

Attenzione però, se il bambino ha meno di 3 mesi il metodo descritto qui di seguito non va bene.

Facciamo un piano
Una volta identificato il problema è possibile fare un piano per risolverlo. E’ naturalmente diverso se un neonato di 6 mesi non ha mai dormito nel suo lettino e inizia ad urlare ogni volta che ce lo mettete, rispetto al caso di un bambino di 9 mesi che dorme nel suo lettino, ma che viene allattato quando si sveglia di notte, oppure che viene fatto addormentare in braccio prima di metterlo nel lettino.
Il problema normalmente è molteplice (dorme nel lettone E viene cullato per farlo addormentare E fa sonnellini troppo brevi) ed è meglio dividerlo in piccoli pezzi per affrontare un aspetto alla volta.
Se ad esempio il bambino urla appena messo nel lettino, magari perché è stato tentato il metodo Estivill senza successo e lo ricorda come un posto orribile, sarà bene iniziare dal rendergli il suo lettino un posto piacevole in cui stare di giorno, prima di lavorare sul modo di addormentarsi, e infine riuscire a farcelo dormire anche la notte. Più sfaccettature ha il problema, più lungo diventa il tempo della sua soluzione.
Le regole guida sono:
- iniziare dal risolvere la parte più semplice del problema
- iniziare sempre a risolvere il problema sonnellini perché di giorno siamo più sicuri di riuscire a ragionare bene e a mantenerci fedeli al piano fatto.
- individuare chi tra i due genitori è più probabilmente in grado di portare a termine il piano (se la mamma lo allatta per addormentarlo è più facile se ci pensa il papà; se il papà è un cuore tenero e non può sentire il suo piccolo piangere sarà meglio che ci pensi la mamma)

La cura
Una volta risolti i problemi più semplici, quali quello di fare amicizia con il lettino, stabilire una routine dell’addormentamento, eliminato eventuali dubbi su fame e/o malattie, ci si può concentrare sul problema sonno.
La spina dorsale del metodo di Tracy Hogg per risolvere il problema del sonno è quello che lei chiama Pick Up/Put Down (letteralmente tira su/ metti giù). Il PU/PD si può utilizzare per ottenere le seguenti cose:
- insegnare al bambino ad addormentarsi da solo nel suo lettino
- prolungare il periodo del sonnellino se è troppo breve
- eliminare qualche abitudine del bambino che ci risulta scomoda (cullarlo, allattarlo per farlo dormire, ciuccio)
- far riaddormentare il bambino che si sveglia troppo presto al mattino (no, le 7 del mattino non è troppo presto, nonostante la vostra vita pre-bebè fosse diversa)

Come funziona.

Prima cosa, e questo è vero a qualsiasi età, verificate di aver stabilito una routine che ripetete prima di ogni addormentamento. Il ripetersi degli stessi gesti infatti dice al bambino che si sta avvicinando il momento di dormire e lo predispone al sonno. La routine è necessaria non solo per la sera ma anche per i sonnellini diurni, anche se ci possono essere delle differenze tra giorno e sera. Ad esempio non è necessario che sia completamente buio di giorno.

Poi mettete il piccolo nel suo lettino da sveglio. Se il bambino non sa addormentarsi da solo, molto probabilmente inizierà a piangere. Allora lo tirate su, e cercate di calmarlo. Non bisogna assolutamente cullarlo o allattarlo o qualsiasi metodo avete adottato finora.
Se il bambino è tra i 3 e i 6 mesi potete provare a calmarlo tramite leggere pacche ritmate sulla schiena, mentre sussurrate sh sh sh vicino al suo orecchio. Se è più grande questa tecnica potrebbe impedirgli di calmarsi e avere l’effetto opposto, soprattutto il rumore. Cercate di usare il potere calmante della vostra voce. Mantenete un tono calmo ma deciso mentre ripetete sempre la stessa frase, ad esempio “va tutto bene. Mamma (o papà) è qui per insegnarti ad addormentarti da solo“. Quello che gli state dicendo in realtà è “io so cosa sto facendo, anche se a te può sembrare strano” e la vostra voce deve comunicargli questo senso di sicurezza.
Nel momento in cui smette di piangere, rimettetelo nel lettino dicendo qualcosa tipo “ora ti metto nel lettino”. Se inizia a piangere, lo tirate su di nuovo e cercate di calmarlo di nuovo, adottando sempre la stessa tecnica. Appena smette di piangere, lo mettete giù di nuovo. L’idea è quella di calmarlo in braccio, non di addormentarlo in braccio. E’ per questo che è importante metterlo subito giù appena smette di piangere.
Per bambini al di sopra dei 12 mesi circa, il tira su/metti giù in realtà è solo un metti giù, in quanto a quell’età si metteranno in piedi da soli nel lettino e quindi dovete semplicemente rimetterli sdraiati e assolutamente non tirarli fuori dal letto.

Sembra facile fin qui? Allora partiamo dalle domande, che tanto lo so cosa vi state chiedendo:

- Ma quante volte devo fare su e giù?
Tante quante ne servono per farlo addormentare. La quantità dipende dal livello di tenacia di vostro figlio, dalla sua età, e da quanto tempo siete andati avanti con il metodo “sbagliato”. Con il Vikingo ci sono state punte oltre il centinaio di volte. Con Pollicino intorno ai quattro mesi e mezzo la prima volta l’ho fatto 50 volte. La buona notizia è che già dalla seconda volta si nota il primo miglioramento. Leggo dai miei appunti che con Pollicino ho fatto 50 volte la prima volta, 20 volte la seconda e poi 10 volte la terza. Il secondo giorno sono state necessarie 20 volte per il primo sonnellino del mattino, e poi 10 per il secondo e 5 per il terzo. E stavamo solo al secondo giorno.

Ma quanti giorni ci vogliono?
Per bambini piccoli ci vogliono al massimo 3 giorni. Per bambini più grandi ce ne vogliono di più. Come dicevo prima dipende da chi è il bambino, quanti mesi avete passato a cullarlo e la sua età.

Come si fa per iniziare?
Iniziate il PU/PD con il primo sonnellino del mattino se necessario. In questo modo arriverete a sera un po’ avvantaggiati.

E se non si addormentasse?
Se il problema è particolarmente radicato può succedere che il bambino resista all’addormentamento fino all’orario del pasto successivo. Far addormentare un bambino stanco e affamato è ancora più difficile. Quindi dategli da mangiare. Se lo allattate fatelo in un’altro ambiente per fargli capire la differenza. Poi ricominciate. Prima o poi crolla.

Ma non è crudele farlo piangere?
Dipende dal perché pensi che stia piangendo. E’ utile pensare che non sta piangendo perché soffre delle pene inaudite, ma perché è ferocemente arrabbiato. Dopotutto gli si stanno cambiando le carte in tavola, e lui era abituato a fare diversamente. Non sta capendo il motivo del cambiamento e quindi si arrabbia. Tenendolo in braccio per calmarlo e mantendendo la voce tranquilla gli insegnate una abilità che gli tornerà utile per molto tempo. E non è come lasciarlo piangere da solo nel suo lettino, perché voi sarete sempre li con lui.

E se si calma ma si rimette a piangere mentre lo metto giù?
Allora finisci di metterlo giù nel lettino, togli il contatto fisico con lui e poi lo tiri su di nuovo. Non tornare indietro quando state a mezza via verso il lettino. Una volta detta la frase “ora ti metto nel tuo lettino” si va nel lettino. Anche se solo per 3 secondi.

E se si contorce e si butta all’indietro? A volte sembra impossibile tenerlo in braccio per calmarlo.
Allora vuol dire che vuole andare nel lettino. Mettilo giù senza aspettare che smetta di piangere. A volte può succedere che nonostante pianga per la stanchezza non vuole essere confortato in braccio. Questo è vero soprattutto per bambini molto sensibili o della categoria che Tracy Hogg chiama “scontrosi”.

Ma te hai veramente fatto questa cosa più di 100 volte con il Vikingo?
Si. L’ho fatto. Eravamo disperati. Non ne potevamo più. Lui sembrava non voler mai dormire e aveva solo 3 mesi e mezzo. In realtà ormai sappiamo che si trattava di loop motori dovuti ad eccessi di stanchezza, ma allora pensavamo che non volesse dormire perché non era stanco. Ad un certo punto ho preso mio figlio in braccio, ho detto a GG di non venire qualunque cosa succedesse e mi sono chiusa in camera con lui. Il Vikingo ha iniziato ad urlare. Ci sono voluti 45 minuti di urla disumane e moltissimi PU/PD. Alla fine sono uscita dalla stanza stravolta, ma sorridente. GG più stravolto di me mi ha detto “ma come hai fatto? Io non ce l’avrei mai fatta!”
A quel punto mi sono tolta i tappi dalle orecchie.

Ma allora sei stata bravissima! Potresti venire a casa nostra ad aiutarci con Paolino!
E no! Quello è stato il mio momento di gloria. Fatto una volta, non ci penso più.

E la notte?
Alla notte ci pensa sempre GG. Io non sono in grado di usare il cervello. Gli ho spiegato la teoria, e fa tutto da solo. Se volete, vi mando lui ;)

PS. Se ti fosse venuta voglia di leggere qualcuno dei libri della Hogg, acquistandolo cliccando uno dei link inseriti in questo post aiuterai questo sito a crescere:

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826 Comments »

  • milena ha scritto:

    La mia domanda è: quanto tempo deve/può passare fra quando lo metti giù-piange-lo ritiri su? Io dovrò cominciare molto presto perché l’angioletto (3 mesi e mezzo) per ora si addormenta poppando e io non ho mai il tempo/l’energia di cimentarmi nel pu/pd…eh sì perché, diciamolo, ci vuole molta energia e una forte motivazione anche se sono sicura che possa valerne la pena!Grazie!

  • Serena ha scritto:

    Milena non sono sicura di capire la domanda. Intendi dire quanto tempo devi lasciarlo piangere nel suo lettino prima di tirarlo su? Non ci sono tabelle di riferimento, se piange lo tiri su e lo conforti. C’è solo una situazione in cui non bisogna tirarlo su e confortarlo: quando inarca la schiena, perché vuol dire che non vuole essere preso in braccio. Altrimenti se piange bisogna tirarlo su. Con Pollicino ho notato che a volte sono riuscita a rassicuralo senza tirarlo su. Vale sempre la pena di provare a dargli pacche sulla schiena (mettendolo sul fianco) e fare sh sh sh, oppure ad usare la tua voce, mantendendo un tono calmo e pacato, mentre gli tieni una mano sulla pancia. Ma se non funziona, tiralo su e confortalo.
    Ricordati che a 3 mesi e mezzo ci vuole molto meno tempo che a 6 mesi. Più aspetti più il problema sarà radicato e ci vorrà più tempo ed energia per risolverlo.
    Fammi sapere come va!

  • milena ha scritto:

    Sì esatto. Mi chiedevo se bisogna tirarlo su immediatamente se si mette a piangere subito o provare ad aspettare un pò. Pollicino poi come si addormenta alla fine? ciuccia qualcosa (ciuccio o dito) o fa qualcos’altro di particolare? così tanto per farmi un’idea…Volevo cominciare oggi e Angioletto ha deciso di prendersi l’influenza quindi…se ne riparlerà.grazie!

  • valewanda ha scritto:

    E’ un gran bel post, e sposo in pieno tutto quanto si dice nel bellissimo libro di T. Hogg!

  • Serena ha scritto:

    @Milena Pollicino ha il ciuccio, ma in realtà abbiamo persino usato il PU/PD per disintossicarlo, perché gli era preso a svegliarsi ogni ora la notte, e voleva semplicemente che qualcuno gli mettesse il ciuccio essendo troppo piccolo per farlo da solo. Una volta tolto il ciuccio per una settimana giorno e notte, lo abbiamo reintrodotto, ma con moderazione. Ora ha imparato ad riaddormentarsi senza ciuccio quando si sveglia la notte.

    @valewanda è bello vedere che ci sono così tante fans in giro :)

  • caia coconi ha scritto:

    non ho molto tempo per commentare diffusamente come vorrei, ma grazie!!!
    (ovviamente il mio libro è in viaggio via amzon ;) )

  • Claudia - La Casa Nella Prateria ha scritto:

    Grazie per questo interessantissimo post. Anche io ho subito ordinato il libro. Anche se ho paura che a noi serva un vero miracolo…

  • Ina ha scritto:

    Sono sempre ben accetti i consigli sulla nanna! La mia bimba a 17 mesi (quasi) continua a non dormire, a faresi ore ed ore sveglia in piena notte…lei è una freccia mentre io e il padre due zombie!
    la hogg l’avevo provata quando era molto più piccola, poi ho desistito…Ma magari posso riprovarci piano piano…Ma prima devo smettere di allattarla, soprattutto la notte…E so già che sarà molto, ma molto dura. Consigli a riguardo?

  • Serena ha scritto:

    @Claudia mi raccomando facci sapere come va!

    @Ina provate ad affrontare un problema alla volta. Concentratevi prima sull’allattamento la notte. Spesso succede che i problemi sono legati tra loro, e magari una volta tolta l’abitudine a ciucciare la notte, non si sveglia più, o comunque meno spesso. Cerca di offrirle abbastanza cibo di giorno, e affrontate la notte convinti che non ha bisogno di mangiare. E anche se piange, non morirà certo di fame. Non sarà per nulla contenta del cambiamento, e probabilmente piangerà. L’ideale sarebbe se poptesse occuparsene il papà. Mettete in conto qualche notte difficile ovviamente. Ma da quello che mi dici è difficile anche ora, no? Ti consiglio di leggere l’intervista a Federica che si è trovata nella tua stessa situazione. Torna a dirci come è andata!

  • Morgaine le Fée ha scritto:

    Grazie mille per questo articolo. Dobbiamo anche noi trovare un metodo decente: il nostro Mezzovikingo, 17 mesi, fa il sonnellino all’asilo senza problemi, poi dorme di notte dalle 21 circa alle 7 circa, ma il vero problema é che si sveglia molte volte e vuole poppare. Io sono mezza esaurita per questa tortura stile Guantanamo.
    Non abbiamo trovato alcuna relazione apparente tra numero di risvegli e i seguenti fattori: attivitá giornaliera, durata del sonnellino giornaliero, quantitá di cibo mangiato a cena, dormire nel lettone o nel lettino, salute o malattia. Anche aver fatto diverse notti con solo il papá (tentativo di interrompere l’allattamnento notturno) non ha dato risultati. Ogni notte é un’incognita!
    Ciuccio e pappa lattea-välling li ha sempre rifiutati.

  • milena ha scritto:

    Cara Serena, ho bisogno della tua “consulenza”. Non ho letto il libro in inglese di Tracy ma soltanto quello sui neonati in italiano.
    Stanotte ho provato il PU/PD, dopo che l’Angioletto (4 mesi e mezzo) si è un pò ripreso dalla settimana (che poi sono state 2) di bronchiolite (con annessa tosse, difficoltà di poppare, naso chiuso, catarro e naturalomente calo di peso). Ho aspettato quindi un pochino che si rimettesse e ora, dopo una settimana che ha cominciato a svegliarsi quasi ogni ora la notte per ciuccettare il seno per riaddormentarsi, ho deciso che non ce la faccio più e che è arrivato il momento.
    Com’è andata:
    ha fatto l’ultima poppata a mezzanotte subito prima che io andassi a dormire (si era addormentato fra le 21 e le 22 circa). Poi si è risvegliato alle 3 e gli ho ridato il seno (ha poppato e non solo ciucciato). Non voglio togliere del tutto la poppata notturna ancora almeno finché non abbia recuperato del tutto un certo peso, ma non voglio neanche essere il ciuccio ogni ora!
    Si è risvegliato alle 4.30 quindi a mio parere non poteva avere fame. Ho iniziato il PU/PD e siamo andati avanti fino alle 5.30 circa. Gli ho anche fatto una pompetta di soluzione fisiologica al nasino perché respirava un pò maluccio.Lui di solito si ciuccia il pollice ma la notte non ci riesce e si innervosisce! piangeva, lo tiravo su, si calmava un pò e lo rimettevo giù, gli facevo trovare il pollice,si addormentava ma si risvegliava dopo al massimo 20 minuti e riprendeva. Alle 5.30 circa ho capito che non saremmo andati lontano perché ormai dalle 3 poteva avere anche fame, quindi gli ho ridato il seno. Si è radormentato svegliandosi di nuovo alle 8,30 poi alle 9,30 (poppata)e poi alle 10.15 quando ci siamo alzati del tutto. Poi chiaramente ha avuto sonno ma si è fatto solo 2 pisolini di mezz’ora fino alle 13,30.Poi ha dormito di nuovo dalle 15 alle 16 circa e un’altra mezz’ora dalle 18,30 alle 19,00. Alle 21 è andato a nanna ma ci ha messo un pò perché quando lo metto giù dopo la poppata si innervosisce. Come farò stanotte?

    Problemi:
    1. l’ho fatto io e non mio marito (il che credo che sia non poco importante perché a mio parere il piccolo angioletto sentendo il mio odore non si rassegna ad essere solo preso in braccio!)
    2. dopo un pò di volte (stanotte ne abbiamo fatte circa una trentina) lui non si calmava più neanche in braccio! che si fa in questi casi?
    3. quando lo metto giù si agita! dimena le manine, si inarca….come lo calmo? io provo con le pacche sulla schiena,lo metto di lato raccogliendo le sue braccia verso il viso così si ciuccia il ditino o le manine….ma lui si gira sempre con la faccia contro il cuscino…

    Chiedimi quello che vuoi per aiutarmi a capire in quale casistica di Tracy posso ritrovarmi e dammi qualche suggerimento ti prego! E’ la prima volta che mi cimento in questa cosa di insegnare a dormire al bambino ma credo che sia necessario perché non voglio ritrovarmi come con gli altri 2 che non mi hanno fatto dormire per 2 anni a testa! ne va della mia salute mentale stavolta!!! ;-) )
    grazie!!!
    milena

  • Serena ha scritto:

    Milena, premesso che non sono Tracy Hogg, e non ho nemmeno l’intenzione di diventarlo, che solo l’idea di andare in giro per le case a far dormire i neonati degli altri mi viene un mal di testa pazzesco, provo a farti un po’ di domande per aiutarti a trovare la soluzione. Perché penso che la soluzione la devi trovare te, che conosci tuo figlio e la tua situazione famigliare.
    Spesso i problemi di sveglie notturne dipendono da una mancanza di routine diurna. Da quello che hai scritto mi pare infatti che il tuo Angioletto non segua nemmeno l’ombra di una routine. Mangia e dorme quando capita, e questo lo porta necessariamente ad una gran confusione. Quindi la prima domanda è:
    - seguite una routine? Se no, sei disposta ad iniziare a seguirene una?
    Qui per routine non intendo guardare l’orologio per sapere se dargli da mangiare o metterlo a nanna, ma un’alternanza di eventi nella giornata prevedibili (il metodo EASY). A questa età dovrebbe mangiare in media ogni 4 ore durante il giorno, e dovrebbe riuscire a dormire di media 1 ora e mezza o 2 ore. Ehi, ho detto dovrebbe, se dorme un’ora solamente e poi è tranquillo e felice, non c’è bisogno di farlo dormire di più. 20 minuti però mi sembrano un po’ pochini.

    - il giorno si addormenta ciucciando al seno?
    Se non vuoi che lo faccia, dovresti prima di tutto risolvere il giorno, e poi puoi provare a sistemare la notte, non il contrario. Insegnargli ad addormentarsi senza seno il giorno è più semplice che di notte, anche perché immagino te sia meno stanca, e puoi dedicartici con più attenzione. Prova ad addormentarlo di giorno senza seno, se vedi che si agita troppo, e non riesci a calmarlo puoi provare un metodo più dolce. Fallo attaccare al seno e poi dopo che si è calmanto un po’, lo stacchi, possibilmente prima che sia addormentato del tutto. Ripetendo questa operazione se necessario finchè il tempo al seno diventa sempre più breve e non lo chiederà più.

    prova a fare questi cambiamenti e vedi se la notte si sveglia meno spesso. Certo che se ha perso peso, è probabile che ora abbia bisogno di recuperare e quindi è normale che voglia più latte. Se però non poppa sul serio ma usa il seno solo per addormentarsi allora il problema è diverso. Certo che l’età è proprio quella dei 4 mesi, quindi occhio ai salti di crescita.

    Spero di essere stata di aiuto.

  • milena ha scritto:

    Grazie Serena, lo so che non sei Tracy ma almeno una che ha provato il metodo fino in fondo ed è quello che è utile. Naturalmente è difficile standardizzare troppo le giornate purtroppo quando si è in tanti come noi, ma una certa routine ce l’abbiamo, o almeno era così prima della malattia: angioletto si sveglia la mattina intorno alle 8,30-9,00 fa una bella poppata intorno alle 9,30-10,00 e poi di solito si addormenta (sì è vero purtroppo spesso al seno, ma non so come fare altrimenti, lui si rilassa molto ciucciando…a volte invece si ciuccia il pollice) ma non dorme mai più di mezz’ora a volta. Poi usciamo a fare la spesa o altre commissioni e se andiamo in macchina si riaddormenta (è molto sensibile al movimento, da piccolino, purtroppo, mio marito e i fratellini spesso lo dondolavano sul passeggino o la sdraietta specie se io ero impegnata con la casa, il pomeriggio, o con la cena, la sera). Poi altra poppata intorno alle 13,30-14,00 (ancora non arriva alle 4 ore fra una poppata e l’altra) e altro riposino (stavolta nel lettino in camera con le finestre abbassate ma sempre dopo aver poppato) e anche qui non superiamo la mezz’ora. Poi io devo andare a prendere i fratelli a scuola e lui a volte si riaddormenta nel passeggino o in macchina o se è brutto tempo lo lascio a casa con la ragazza che mi aiuta con le pulizie. Altra poppata alle 17,00-18,00 e altro riposino verso le 18,30-19,00 e poi a nanna intorno alle 21,00-21,30 dopo la poppata. La sera seguiamo una routine, in camera sua con la luce bassa, con la poppata ma spesso lui si addormenta al seno :-( Il problema di giorno (con cui mi consigli di iniziare) è che lui si sveglia del tutto, non entra proprio nel sonno profondo e allora si innervosisce moltissimo!Oggi per esempio ho provato il pomeriggio: si è addormentato alle 14,30 poi alle 15 (appena mi sono addormentata io) si è svegliato, a mio parere aveva ancora sonno e ho provato a fare PU/Pd ma si è agitato moltissimo!alle 15,30 ho dovuto smettere per prepararmi per andare a prendere gli altri… inoltre di giorno ci sono un sacco di rumori dove abito (vicini che fanno i lavori in casa, la strada, le macchine, i claxon…) e lui è del tipo sensibile (devo chiudere completamente le tapparelle e fare buio ad esempio). Certo anche la questione dello scatto di crescita l’ho considerata…per questo di giorno non sono molto fiscale sulle 4 ore fra una poppata e l’altra ma la notte…Comunque ci provo con questa cosa di staccarlo prima che si addormenta…vi faccio sapere e se mi vengono altri dubbi posso chiedere vero? Se avete altri suggerimenti…ditemi pure…ogni cosa può essermi utile!grazie!

  • milena ha scritto:

    Aggiornamento: al controllo del peso di oggi è risultato che angioletto non è cresciuto, o meglio io ritengo che sia calato e abbia ripreso il calo quindi è allo stesso peso del mese scorso e quindi deve recuperare ancora. Perciò quando stanotte (e oggi per tutto il giorno)ha voluto poppare ogni 2 ore l’ho assecondato. Stasera dopo la poppata si è addormentato ma poi si è risvegliato dopo 15 minuti perciò ho pensato di affrontare per prima la fase “addormentamento” e ho mandato il papà. Ma mentre con me se lo tiro su si calma, quando lui lo tira su, si innervosisce ancora di più! Allora dopo un pò che urlava in braccio sono tornata io e ho provato a calmarlo con il seno. Si è calmato, ma se lo stacco che ancora è sveglio si agita e si arrabbia un sacco…l’unico modo è staccarlo quando si sta per addormentare e lui automaticamente si prende il pollice e scivola nel sonno, ma se lo faccio in un momento in cui è ancora semi-cosciente…apriti cielo!…mi chiedo…che faccio ora? :-O

  • Serena ha scritto:

    Milena, se hai allattato tuo figlio ogni due ore giorno e notte, anche per farlo addormentare, dubito che sarà contento di vedere il padre al tuo posto. Forse ti aspettavi che dicesse qualcosa del tipo “uh, che bella idea questa! Quasi quasi mi faccio coccolare da papà e mi addormento subito, così che mamma si riposa un pochino!” ;)
    Seriamente. Ma quando lo hai allattato ogni due ore ha poppato sul serio ogni volta? Questo lo sai solo tu. Naturalmente se ha veramente fame, va bene così, ma se non ha fame e vuoi eliminare questa abitudine perché per te è pesante, allora cerca di allattarlo ogni 4 ore di giorno, e di separare l’allattamento dall’addormentamento. Sistema il giorno come prima cosa, poi pensi alla notte. Se vuoi attuare un piano alla Tracy Hogg devi calcolare almeno 3 giorni per ogni parte del problema che stai cercando di risolvere. Nel tuo caso quindi sarebbero almeno 3 giorni per insegnargli a non addormentarsi al seno. Le prime volte a lui non piacerà affatto. Ci vuole pazienza e sangue freddo. E lo so che non è facile. La terapia d’urto, sempre alla Tracy Hogg, implica che se decidi di non dargli il seno, allora non glielo dai, e cerchi di tranquillizzarlo in qualche altro modo per farlo addormentare. Se invece vuoi attuare un metodo graduale, allora puoi dargli il seno e toglierlo dopo che si è calmato. A lui non piacerà, allora glielo ridai e poi glielo togli di nuovo. Se si stressa troppo glielo dai, e rimandi al prossimo addormentamento. L’idea è quello di abituarlo gradualmente, e ovviamente in questo caso ci vorrà più tempo (almeno una decina di giorni). Non c’è modo giusto o sbagliato. Cerca di capire se per voi due funziona meglio un approccio graduale o una terapia d’urto. Dipende veramente tutto dal tuo carattere e dal suo temperamento. Deve essere una ricerca di un nuovo equilibrio che funzioni per voi due. In bocca al lupo

  • milena ha scritto:

    ^_^ sì lo so! ma davvero lui mangia! il fatto è che è un poppante un pò pigro, quindi non si sforza più di tanto: finché il latte arriva per emissione bene, poi si rilassa e si addormenta!ho provato a riempirlo di più svegliandolo e cambiando seno, ma lui si stacca se ha deciso che basta e sputa il latte!è anche vero che prima dormiva di più la notte (anche 6 ore di fila)e poppava anche superando le 3 ore quindi credo proprio sia fame. Cmq ora lavorerò sull’addormentamento cercando di non farlo al seno…e quando avrà ripreso peso e adattato la produzione di latte allo scatto di crescita, affronterò i risvegli se non si risolvono da soli.

  • milena ha scritto:

    Bollettino dalla trincea:è durissima! Ad addormentarsi ci siamo quasi riusciti, anche se dipende dalle volte ancora capita che si addormenti al seno, altrimenti lo metto giù e con un pò di ninnananna cantata o di musica crolla.Ma poi si sveglia in media dopo 15-30 minuti!e questo accade di giorno (quando se è passata mezz’ora non si riaddormenta se non al seno) e di notte! sono a pezzi! tra l’altro ho notato che se lo tiro su si agita ancora di più perciò ora l’unico modo è di accarezzarlo o dargli lievi pacche sulla schiena ma da sdraiato. Lui si gira e rigira. La cosa che mi manda ai pazzi è che normalmente se siamo in giro o in casa e lui decide di addormentarsi, si mette il dito in bocca e si addormenta (nel passeggino, sulla sdraietta, in macchina) ma nel lettino neanche a parlarne! eppure non mi sembra ci stia male, la mattina quando si sveglia ci sta tranquillo finché non lo vado a prendere…Io però sono davvero esausta. La notte abbiamo toccato punte di risvegli ogni 2 ore!Non credevo fosse così difficile.Ulteriori consigli o pacche sulle spalle di incoraggiamento saranno graditissimi! :-(

  • Serena ha scritto:

    Milena non mollare proprio ora. Lo so che non sembra che tu stia facendo progressi, ma se ci pensi bene invece sei riuscita ad addormentarlo senza seno! Lo avresti mai detto qualche giorno fa? Coraggio che ce la fai!

  • milena ha scritto:

    Sì lo so! devo farcela! ieri sera dopo che ho scritto il post e angioletto “discuteva” con il papà da mezz’ora sono andata io, l’ho calmato un pò (anche con il seno ma senza farlo addormentare) poi l’ho messo giù con la sua canzoncina gli ho parlato sorridendo, lui ha fatto una bella scarica di cacca (!!) e poi si è addormentato tranquillo con il suo ditino in bocca! si è risvegliato dopo 20 minuti, l’ho cambiato e rimesso giù e si è riaddormentato da solo.Stanotte risvegli ogni 3 ore (meglio che ogni ora e mezzo direi!).Domani controllo del peso dalla pediatra.Vi tengo aggiornate! un caro saluto!

  • milena ha scritto:

    Allora come previsto il peso non è salito molto ma tutto sommato pensavo peggio: in questa settimana ha preso 200 grammi quindi siamo in ripresa. Lo vedo anche dal fatto che di giorno è più sazio e non scende mai sotto le 3 ore fra le poppate anzi spesso le supera. L’addormentamento non è al seno quasi più, si succhia il pollice che fa ancora un pò fatica a trovare, però diciamo che in una ventina di minuti ce la caviamo ma senza tirarlo su dal lettino perché si risveglia del tutto e si agita inarcandosi. La notte i risvegli sono ancora più di 2…ma sono ottimista e credo che man mano che la produzione di latte si sta adeguando, lui si sazierà di più e si sveglierà di meno. Almeno spero! Intanto procediamo…

  • milena ha scritto:

    c’è qualcosa che non va e non capisco cosa!
    allora:
    1. dopo che si è addormentato (di giorno o di notte) da solo con il pollice si risveglia sempre dopo 30 minuti. La notte riesco a farlo riaddormentare in breve tempo di giorno invece andiamo avanti con lui che si appisola e si risveglia ogni 10 minuti fino alla poppata successiva.
    2. la notte indipendentemente dall’ora dell’ultima poppata si sveglia alle 4 o giù di lì e segue lo schema di cui sopra fino alla poppata successiva delle 6 – 6,30. Allora mi chiedo che cosa lo tiro su e tiro giù a fare se poi alla fine ottiene comunque la poppata?
    Lui poi però recupera sonno la mattina e il pomeriggio con altri pisolini di mezz’oretta mentre io sono impegnata con le faccende o gli altri fratelli!
    DIce niente il libro di Tracy sulle possibili cause di questo atteggiamento? e da soluzioni?
    Grazie!!!

  • fabrizia ha scritto:

    Ciao a tutt!! Anch’io vorrei condividere la mia esperienza con voi visto che finalmente (spero definitivamente) abbiamo risolto quasi del tutto il problema dei risvegli notturni. E’ cominciato tutto meno di una settimana fa:il mio pargolo di 11 mesi non ha mai dormito come si deve. Inizialmente aveva prolemi di coliche, poi problemi di digestione lenta, poi i dentini… insomma qualsiasi pretesto per non dormire. Sabato passato, dopo l’ennesima nottata che si svegliava ogni ora ho deciso che avrei dovuto fare qualcosa. La pediatra mi aveva detto che l’ultima spiaggia sarebbe stato il Nopron. Allora mi sono messa a cercare su internet informazioni su questo farmaco e mi convincevo sempre di più che non sarebbe stata la soluzione ideale ma soprattutto non avrebbe insegnato al mio bimbo a dormire bene. Allora (fortunatamente) sono capitata fra le pagine di questo meraviglioso sito e leggendo questo articolo ho deciso, non senza un pò di preoccupazione, che ci avrei provato. Naturalmente ho chiesto prima l’aiuto di mio marito e anche di mia madre. Entrambi mi hanno appoggiata e ho iniziato con la nanna del pomeriggio. Sinceramente in 10/20 tentativi il pargolo si è addormentato ed io sono uscita dalla stanza più leggera di qualche chilo e molto felice. La sera è toccato a mio marito che, non so come ha fatto a sopportare quei pianti e quelle grida, in una ventina di su e giù è uscito dalla cameretta vittorioso. La notte non è andata benissimo ma i miglioramenti li abbiamo visti già dal 2° giorno. Ora che sono al 6° giorno posso dire che abbiamo raggiunto molti più obiettivi di quelli prefissati:
    - non lo allatto più per addormentarlo,
    - non lo allatto più durante la notte nemmeno se si risveglia (non lochiede pù),
    - MA SOPRATTUTTO SI SVEGLIA SOLO 1 O 2 VOLTE E IN POCHI MINUTI SI RIADDORMENTA!!!!!

    Vorrei ringraziarvi per i vostri consigli e ringraziare anche mio marito perchè senza il suo aiuto non sarei qui a raccontare questo grande miglioramento. Ora che riesco a dormire molto molto molto di più, la vita mi sembra diversa!

  • Silvia ha scritto:

    Fabrizia, mi fa molto piacere leggere dei tuoi ringraziamenti a tuo marito. E’ proprio vero: in questi casi la collaborazione e la compattezza di inenti è tutto.
    Conservate con cura ed attenzione questo accordo in tutta la crescita di vostro figlio.

  • milena ha scritto:

    Che bello leggere questo successo Fabrizia, ma allora mi domando: forse il mio è troppo piccolo?! :-( di certo però se continuo così non ci arrivo ai suoi 11 mesi!

  • Serena ha scritto:

    @fabrizia è meraviglioso per me sapere di avervi aiutato e soprattutto di aver evitato l’uso di un medicinale come il Nopron ad un bambino che non ne aveva proprio bisogno. Spesso i pediatri arrivano a prescrivere la soluzione più veloce invece di fermarsi a riflettere sulle metodologie usate dai genitori e offrire suggerimenti su alternative comportamentali (che però bisogna ammettere non è nemmeno il loro mestiere). Spero tu voglia far presente al tuo pediatra che hai risolto il problema in questo modo, nella speranza che lui possa suggerire anche ad altri genitori di affrontare il problema in modo diverso, e perché no, magari anche di guardare il nostro sito :)

  • Serena ha scritto:

    @Milena ma stai andando benissimo. Prima di tutto vorrei rincuorarti per il fatto che ci mette 20 minuti ad addormentarsi: è assolutamente nella media!
    Il fatto che si svegli dopo solo 30 minuti può dipendere da più fattori, che da quello che capisco, per voi incidono quasi tutti:
    1. il fatto di non seguire una routine strutturata durante il giorno (dal fatto che dici che va a letto a orari diversi ogni giorno capisco che questo aspetto non lo stai affrontando, vero?)
    2. il fatto che non sappia addormentarsi da solo (e su questo state lavorando benissimo direi)
    3. potrebbe essere sovrastimolato, e quindi troppo stanco. Prova ad allentare il suo ritmo di gioco, quando si avvicina il momento della nanna, e a metterlo a letto 10/15 minuti prima del “solito”, o comunque prima che lo vedi stanchissimo

    Come sempre lavora sul giorno per risolvere anche la notte. Quindi DEVI farlo riaddormentare di giorno dopo che si sveglia, e portare il sonnellino ad una durata ragionevole (almeno 1 ora – 1 ora e mezza, meglio se 2 ore). Prova a rimanere in stanza con lui più a lungo, anche quando sembra essersi addormentato e cerca di capire come si risveglia. Lo so che quando uno ha altri figli più grandi a cui pensare è praticamente impossibile stare chiusa in stanza indisturbata con il più piccolo. Provaci almeno quando gli altri sono a scuola. Vedrai che piano piano ci riesci.

  • milena ha scritto:

    Grazie dell’incoraggiamento Serena! in realtà no, la routine c’è anche se non al minuto. Il fatto è che il riposino di metà mattina spesso lo fa in posti e modi diversi perché io devo uscire spesso la mattina, ma in quel caso se sta in macchina o nel passeggino non ha problemi ad addormentarsi da solo e arriva anche a un’ora di sonno. Invece il pomeriggio nel lettino è più complicato. Ora ha imparato a succhiarsi il pollice per riaddormentarsi da solo ma quando è nel lettino semplicemente non *vuole* farlo! e quindi si arrabbia e frigna parecchio prima di riuscirci e dopo questa storia si risveglia spesso (dopo 10-20 minuti al massimo).Io mi ci sono messa a riaddormentarlo il pomeriggio quando sono da sola senza i fratelli ma proprio non c’è verso di fargli allungare…si riaddormenta sì ma si risveglia dopo quanto ti ho detto e arriva così all’orario del previsto risveglio o poppata (quindi a dopo un’ora, ora e mezzo). Ho pensato alla sovrastimolazione e ci sto lavorando anche se lui non è un giocherellone, più che stare a fare i suoi esperimenti sul tappeto adora andare a spasso o gorgheggiare con qualcuno vicino o a portata d’occhio…Cmq spero davvero di essere sulla buona strada, perché invece sui risvegli notturni è ancora molto dura! un abbraccio e grazie per tenermi su con il vostro tifo!

  • fabrizia ha scritto:

    Farò sicuramente presente alla pediatra la mia esperienza e mi renderò disponibile per altre mamme che hanno il mio stesso problema e, perchè no, le suggerirò il vostro sito!!!
    Grazie ancora e forza Milena, non arrenderti!!

  • milena ha scritto:

    Primi piccoli successi:
    1.la notte scorsa all’ennesimo risveglio dopo 1 ora e mezza dalla poppata (alle 4,30)mi sono impuntata e non l’ho allattato. Ho fatto PU/PD e alla fine si è riaddormentato senza seno anche se ci ho messo più di mezz’ora e lui ha dormito appena più di un’oretta (poi era ora della poppata)però credo sia già una conquista visto che di solito si svegliava dopo 10-15 minuti finché non lo allattavo. Vedremo stanotte!

    2.Oggi pomeriggio per la prima volta l’angioletto ha fatto un riposino degno di questo nome: 1ora e mezzo quasi tutta di fila!
    Ce la posso fare…?!

  • fabrizia ha scritto:

    Stanotte è stata la prima notte da quando è nato il pargolo che ha dormito tutta la notte! Non riuscivo a crederci tanto che stamattina sono andata per 3 volte a controllare se respirava… Che contentezza! Grazie ancora, mi sembra un miracolo!!!!!

  • milena ha scritto:

    Purtroppo mi sono arenata! la notte sono a pezzi e mio marito non riesce a collaborare anche lui per la stanchezza. Inoltre il pupo cresce poco e questo mi blocca nel non allattarlo di notte…spero di riuscire a riprendere il filo…ormai dopo le feste…visto che il pomeriggio con tutti e 4 in casa è complicato anche il riposino…! :-(

  • Denise ha scritto:

    Carissime, ho letto con attenzione l’interessantissimo post e le vicende di Milena (faccio il tifo per te!), anche perchè spererei di trovare una soluzione al mio problema! Ho letto il libro della Hogg e ho sempre cercato di seguire i suoi consigli e, se all’inizio ero scettica, ora mi sono in gran parte ricreduta, soprattutto sull’importanza di una routine giornaliera e serale!
    Purtroppo, però, mi trovo in difficoltà: il fatto è che da un paio di mesi a questa parte il mio Brick(one) di 5 mesi appena compiuti si sveglia continuamente di notte: a 3 mesi dormiva dalle 22 alle 6 di filato, poi pian piano ha perso questa bella abitudine. All’inizio credevo fosse fame e ho cominciato a riempirlo di cibo di giorno (anche perchè mi è venuto un pò meno latte per cui ho dovuto iniziare le integrazioni con il bibe): però ormai pesa 7,5 kg e direi che fame non è più.
    Poi ho pensate che fossero arie/mal di pancia e ogni tanto (tuttora) gli do un pò di finocchio.
    Ora però credo di aver contribuito a rendere Brick dipendente dal ciuccio. Infatti, nella varie sperimentazioni, mi aiutavo tanto con il ciuccio e ora….Mi son ritrovata a svegliarmi ogni 1/2 ora o ora a dargli il ciuccio. Si addormenta sereno (praticamente da solo, io lo guardo dalla sponda del letto, ma con il ciuccio in bocca, che poi lascia cadere spontaneamente) regolare alle 22, dalle 23 in poi inizia il calvario e ogni notte mi sembra peggio… sono arrivata a portarlo nel lettone perchè davvero non so cosa fare, anche perchè ho ripreso a lavorare e ho proprio bisogno di dormire.
    E’ il caso di applicare il metodo PU/PD? il fatto è che Brick non si sveglia: lui piange nel sonno, man mano sempre più forte, e smette appena gli metto il ciuccio. come faccio a calmarlo se neanche apre gli occhi? tra l’altro, l’ho abituato a stare nel suo lettino, per cui quando capita di doverlo addormentare in braccio (quelle rare volte in cui siamo fuori casa), non ne vuole sapere: si inarca e si irrigidisce! quindi, come faccio a tranquillizzarlo se non posso tirarlo su (perchè si incavolerebbe ancora di più) e se lasciandolo giù, in realtà dorme???? Grazie Serena per eventuali consigli…!

  • Serena ha scritto:

    @Denise noi l’abbiamo fatto. Abbiamo applicato il PU/PD per togliergli il ciuccio quando aveva circa 6 mesi. Stesso problema di Brick, si svegliava appena gli cadeva e non riusciva a riaddormentarsi. Ha funzionato con molta facilità. Abbiamo iniziato dal primo sonnellino della mattina buttato il ciuccio per non cedere ai pianti. I miglioramenti sono stati evidenti sin dalla prima notte.
    Purtroppo dopo un po’ abbiamo ceduto nuovamente al ciuccio, ma lo teniamo sotto controllo per non ricadere nel problema, e quando gli cade cerchiamo di non rimetterglielo.

    @Milena nooo, mi dispiace molto. Coraggio, siamo con te!

  • Silvia ha scritto:

    Possiamo cambiare il titolo di questo post in: “Serena risolve i vostri problemi di sonno”?!?
    :D

  • milena ha scritto:

    Grazie ragazze! il vostro pensiero positivo mi incoraggia. Siamo tornati dalla settimana bianca dove naturalmente non ho potuto fare granchè salvo applicare una notte PU/PD visto che il pargolo si svegliava ogni 45 minuti (però c’era da considerare anche il cambio d’aria e di ambiente).L’ho fatto per 29 volte e ho recuperato “almeno” le mie 2 ore filate fra un risveglio e l’altro. Ora vediamo se riesco ad essere costante con il rientro nella routine anche perché fra meno di un mese torno al lavoro ma lunesìm devo cominciare anche con le pappe quindi mi aspetto un periodo “impegnativo”! Intanto coraggio a tutte e vi tengo informate!

  • milena ha scritto:

    leggendo i numerosi messaggi arrivati anche sull’altro post (la nanna secondo T.H.) ho un paio di domande:
    1. come dice Laura (nell’altro post)vorrei capire come fare in fase iniziale quando per convincerlo a dormire facendo PU/PD slittano tutti gli orari? mi spiego: quale obiettivo devo prefissarmi? farlo dormire un tot di ore indipendentemente dall’ora di addormentamento effettivo oppure rispettare gli orari della routine giornaliera? esempio: decido che il sonnellino diurno deve essere di 1,5h quindi quando si addormenta lo lascio dormire quel tempo anche se slittano orari di pappa e il resto? oppure decido che si dorme dalle 14 alle 15,30 quindi se alle 15,30 non ha dormito se non mezz’ora o meno perché abbiamo fatto PU/PD lo sveglio ugualmente e vado avanti con la routine giornaliera?)

    2. come si fa con il ciuccio? mi sta aiutando per la fase di addormentamento ma poi quando lo perde si sveglia!del resto da qualche parte devo iniziare, quindi per ora sto usando il ciuccio per sostituire la tetta visto che ora ha imparato a prenderlo!ma poi per eliminare la dipendenza (che si crea inevitabilmente) come hai fatto? lo hai tolto del tutto e poi?

    Per ora sto ancora lavorando sul sonno di giorno, anche perché dalla prox sett torno al lavoro la mattina e dovrà stare con le nonne, quindi cambio di orari e posti…inoltre stiamo iniziando le pappe, quindi c’è già troppa carne al fuoco e la notte devo pazientare ancora un pochino…ma voglio essere ottimista! grazie dei chiarimenti!!

  • Denise ha scritto:

    Mi associo alla richiesta di Milena, soprattutto per quanto riguarda il punto 1.
    Ma ho anche un dubbio, non tanto sul metodo, quanto sull’applicazione o meglio su quando applicarlo. Mi spiego: metto Brick a letto, si addormenta tranquillo e regolare, perde il ciuccio o glielo tolgo E CONTINUA a DORMIRE! Lui dorme, non c’è ombra di dubbio: una volta addormentato, che ci sia il ciuccio o meno non lo interessa. Poi, avviene qualcosa dopo 1 ora, 2 ore a seconda del caso e allora piange e io gli metto il ciuccio.
    Quindi, scusa se insisto: questa è dipendenza da ciuccio? Al contrario dei vostri bimbi, che si svegliano appena lo perdono, il mio non fa così. per cui mi è venuto il dubbio che non sia quello il suo problema, ma qualche altro problema che non so individuare.
    Al momento non ho ancora applicato PU/PD (ci ho provato 1 volta senza neanche riuscire a calmarlo…sigh), ma sto iniziando le pappe e come milena, non vorrei “esagerare” nei cambiamenti

  • Ale ha scritto:

    Ma quanto sei simpatica (oltre che tosta e abile)?
    Ma quanto mi piacciono qesti post educativi e divulgativi, di donne toste, decise e con le idee chiare (dopo aver ovviamente ‘studiato’ un po’).
    Brava brava e brava.
    Il libro di Tracy Hogg è qui sulla mia scrivania, arrivato ora dal corriere espresso. Da stasera si inizia la lettura.
    Credo che coi bimbi ci vogliano: sensibilità, metodo, polso.
    E mi pare che nessuno dei 3 ti difetti.
    Chapeau!

    Ale

  • Alchemilla ha scritto:

    Mia cognata ed io abbiamo scoperto questo libro quando per noi ormai era un pochino tardi. Ma da quel giorno l’abbiamo regalato a tutte le mamme in attesa!
    Bello questo post che me lo ha fatto ricordare!

  • Rossana ha scritto:

    Ciao a tutti, io ho fortunatamente scoperto il metodo EASY quando il mio bimbo aveva poche settimane e messo felicemente in pratica da subito. Ora il mio piccolino ha un mese e mezzo e alla sera si addormenta da solo nella sua culla e poi dorme circa 7 ore, mangia una volta di notte e poi di nuovo nanne fino alle 8.30 di mattina. Mi sembra quasi incredibile. Però ho ancora dei dubbi, che riguardano innanzitutto l’uso del ciuccio. La Hogg lo consiglia e il mio bambino l’ha preso da subito molto volentieri, ma mi sa che quasi quasi era meglio senza: spesso, soprattutto di giorno, si addormenta da solo con il ciuccio ma poi lo perde, si risveglia piangendo e si riaddormenta solo se gli rimetto il ciuccio in bocca.. e così anche per 5, 6 volte… Di sera va meglio (non so perchè, forse è più stanco e si addormenta più profondamente), però a volte di giorno ci mette anche mezz’ora per addormentarsi e io devo continuamente andare lì a rimettergli il ciuccio. Ho provato a riaddormentarlo senza ciuccio, con il metodo Hogg di tirarlo su e rimetterlo giù ma lui è inconsolabile! (c’è da dire che però ho provato solo un paio di volte, altro che 3 giorni!)

  • Francesca ha scritto:

    sono quasi alla fine della mia prima gravidanza. a causa di un po’ di problemi, mi hanno obbligata alla maternità anticipata. avendo un pacco di tempo a disposizione, ho letto molti libri. tra questi c’è quello della Hogg. mi è piaciuto. mi ha rassicurato avere qualche dritta “all’avanguardia”. non so ancora come sarà essere mamma. non so ancora se il mio fagiolo sarà un bimbo angelico o scontroso. però mi rincuora sul serio l’aver letto questo libro.

  • Silvia ha scritto:

    Francesca, ho regalato il libro di T.H. ad una mia amica in attesa di 2 gemelli (tieni conto che io lo regalo praticamente a tutte le puerpere che conosco). Lo ha letto e ne è rimasta molto colpita. Il futuro papà, poi, è diventato un fan dell’EASY ancor prima che nascessero i bimbi e si è studiato il libro come un testo universitario… Insomma due quasi-genitori esntusiasti… sulla carta.
    Ora i gemelli sono nati da 20 giorni ed i miei amici hanno iniziato ad adottare l’EASY da subito.
    Indubbiamente M. e A. si sono dimostrati da subito due neonati “da manuale”, però, non c’è che dire, fila tutto liscio! Sarà anche un po’ merito della Hogg e della serenità che infonde quella lettura?
    Ritmi regolari, poppate serene (e con due bisogna essere molto ben organizzati sui tempi) e la mamma che gestisce tranquillamente i due anche da sola.
    Certo, non è una formula magica, ma leggere la Hogg per ingannare l’attesa… pare faccia bene!

  • Serena ha scritto:

    Rossana, il metodo del PU/PD è sconsigliato anche dalla Hogg per bambini al di sotto dei 3 mesi. Il problema è che i piccini si agitano molto per questo su e giù invece di tranquillizzarsi. Prova a togliere il ciuccio, e a calmarlo tenendolo in braccio e dandogli pacche leggere sulla schiena mentre fai sh sh sh come descritto nell’altro post sul metodo di Tracy Hogg.

  • Serena ha scritto:

    Denise, Milena per la domanda numero 1 direi che la risposta è quella di usare un po’ di buon senso. Se si sta cercando di insegnargli a seguire una routine allora si può essere più rigidi sugli orari (ma sempre senza esagerare) ma se il senso è quello di lavorare sul sonnellino, ma è normalmente abituato a mangiare più o meno alla stessa ora, allora sono sicura che non dormirà tanto più a lungo dell’orario solito del pasto, senza bisogno di svegliarlo. Sono stata chiara?

    Denise, per la dipendenza dal ciuccio, immagino che l’unica sia cercare di capire per quale motivo si sveglia. Certo se fosse in grado di addormentarsi senza ciuccio potrebbe anche succedere il miracolo che si riaddormenti da solo.

  • Rossana ha scritto:

    Grazie mille Serena, non sapevo che il PU/PD fosse sconsigliato sotto i 3 mesi, terrò presente. In questi giorni sto provando a togliergli il ciuccio appena si addormenta…a volte si risveglia subito e allora gle lo rimetto, altre volte continua a dormire.. Forse in questo modo riesco a fargli capire che può dormire anche senza.. Spero che, continuando un po’ così, tra qualche giorno riuscirò a togliergli il ciuccio appena un po’ prima che si addormenti, per lasciarlo addormentare senza.. Vediamo..vi informerò sugli sviluppi!
    Ho un altro dubbio. Ora il mio Emanuele dorme un sacco di ore al giorno (ha ancora i ritmi da neonato) e la sua activity è veramente molto ridotta: 15 minuti al massimo dopo la poppata e il cambio pannolino, poi comincia a sbadigliare e se non lo metto nella culla diventa fastidioso. La mia domanda è questa: se voglio (o se devo) uscire con lui quando posso farlo? Perchè io ci vado mentre dorme, lo metto nell’ovetto e usciamo, però in questo modo lui non dorme molto bene. Si sveglia spesso, si lamenta… Insomma, con la storia della routine io temo che lui non riesca più a dormire in nessun altro luogo e in nessun altro modo. Sto esagerando????

  • Serena ha scritto:

    Rossana, è ancora molto piccolo ed è ancora relativamente semplice farlo abituare a quasi tutto. Potrebbe preferire dormire a casa, ma io se fossi in te eviterei di chiudermi in casa. Esci con lui tranquillamente. E’ normale che la routine possa risentirne un pochino soprattutto i primi tempi, però poi si abituerà e riuscirete a godervi le vostre passeggiate insieme. Io ho fatto delle passeggiate meravigliose con il Vikingo nel passeggino mentre lui dormiva. Pollicino invece che ora ha 9 mesi inizialmente non amava molto uscire, ma si sta abituando e va molto meglio. Proprio oggi ha dormito ben 2 ore e mezza!

  • Francesca ha scritto:

    cara silvia, mi rincuori! grazie!

  • milena ha scritto:

    rieccomi qui! allora stanotte per la prima volta il pargoletto ha dormito tutta la notte! In realtà però non ho fatto PU/PD se non qualche notte fa’ (35 volte). La vera svolta è avvenuta con l’introduzione della pappa, già con quella del pranzo le cose andavano meglio ma con la cena è stata una vita nuova! ebbene sì, mio figlio non amava troppo solo il seno (o solo il latte, visto che ho provato anche con l’aggiunta di biberon ma non ne ha voluto sapere!). Ora invece è proprio regolare e dorme di più da solo. Per addormentarsi ama fare la poppata ma se non ha più fame si stacca da solo e si addormenta con il ciuccio (che poi perde da solo senza svegliarsi). Insomma in un modo o nell’altro per ora va meglio, sono proprio contenta e volevo dirvelo anche a dimostrazione che (almeno per la mia esperienza) ogni bambino è diverso e che spesso dietro i disturbi di sonno ci sono difficoltà oggettive del bambino (nel mio caso si trattava di fame…) che vale la pena sforzarsi di capire.Sicuramente di positivo il metodo Hogg ha quello di porre un’alternativa a metodi secondo me traumatici per il bambino e per i genitori e anche quello di insegnare ad osservare e capire il bambino proponendo una strategia di semplice esecuzione.

  • Serena ha scritto:

    Milena sono contenta che alla fine hai capito quale fosse il problema. Purtroppo applicare un metodo per risolvere i problemi di sonno, quando ci sono altre ragioni dietro, non aiuta molto. E’ per questo che è sempre importante cercare di capire i segnali che ci mandano i propri figli. Un abbraccio.

  • Eugenia ha scritto:

    Grazie Serena! Ho letto “Il linguaggio segreto dei neonati” e me ne sono innamorata, purtroppo però finora mi sono limitata alla teoria perchè tutto sommato riuscivo ad andare avanti nonostante i numerosi risvegli (a volte anche ogni ora) solo perchè allattando il cucciolo al seno si riaddormentava subito e tornavo a dormire anch’io nel giro di 10 minuti con buona pace di tutta la famiglia.. Però ora che il cucciolo ha 9 mesi si addormenta sempre al seno o cullato in braccio (si accontenta anche del papà) ma dopo un’ora o anche meno si sveglia, lo prendo, si riaddormenta ma appena lo metto nel lettino si sveglia di nuovo e non c’è verso di calmarlo se non quello di prenderlo di nuovo in braccio. La situazione va peggiorando perchè noto che il problema principale non è tanto il seno quanto piuttosto il bisogno da parte del cucciolo di essere confortato in braccio e volerci rimanere.
    Penso che il mio caso rientri tra quelli trattati nel libro “The Baby Whisperer Solves All Your Problems” ma purtoppo non conosco bene l’inglese e non riuscirei a trarne spunti utili. Proverò con il PU/PD sperando di trovare la forza fisica e la costanza che finora mi sono mancati.Se tu hai qualche ulteriore consiglio da darmi è veramente bene accetto. Grazie di cuore

  • Daphne ha scritto:

    Salve a tutte! Vorrei raccontarvi la mia esperienza e fare una domanda a Serena.
    Ho letto “Il linguaggio segreto dei neonati” e devo dire che fortunatamente la mia pulce sembra essere una bimba da manuale. Dorme tutta la notte da quando aveva neanche due mesi. prima ci ha fatto penare parecchio ed io stavo seriamente andando fuori di testa. Ora ha quasi 4 mesi e abbiamo toccato punte di 11 ore filate di sonno O_O
    Da circa una settimana è stata traslocata nel lettino nella sua stanza (prima dormiva in carrozzina in camera nostra). Dopo il biberon delle 23 (col mio latte tirato al mattino in modo, come dice Tracy che si “rimpinzi per bene” e anche per dar modo al papi di esser partecipe all’allattamento), la tengo un pò su per ruttino con eventuale annesso rigurgito e poi si va nel lettino con luce piccina e mamma che canta buona parte dello Zecchino d’oro. Solitamente alla terza canzoncina se la dorme. Non è mai stata una grande fan del ciuccio: se glielo metto, se lo toglie e rimette da sola e questo giochino la aiuta anche ad addormentarsi (è uno spasso guardarla!), ma in linea di massima preferisce il dito o anche tutto il pugnetto. So che è presto, ma mi sembra che sia molto smaniosa per via delle gengive gonfie. Inoltre siamo in zona ‘salto di crescita’: me ne accorgo perchè da un paio di giorni a questa parte dopo aver poppato per bene da un seno (lo sento che inghiotte e anche il seno è evidentemente meno gonfio), vuole anche l’altro. Anche se non subito, a volte passano anche 20-30 minuti.
    Visto che Dio me l’ha mandata buoan per troppo tempo, e immagino di dover pagare presto il mio debito alla società con diversi risvegli notturni, come posso non far perdere la routine faticosamente guadagnata? Cioè, se ricomincia a svegliarsi la notte (per fame, smania ai denti, ecc) come dovrei comportarmi? Seno ogni volta che vuole? Ho paura di non riuscire a capire quale sia il problema…

  • michela ha scritto:

    Anche da noi Tracy Hogg è ormai di casa, tanto che mio suocero ormai mi prende in giro e si rivolge al libro come “La Bibbia”…ma secondo me è proprio cosi’ e non c’è neanche troppo da scherzare!

    In queste ultime settimane, siamo entrati anche noi in quella che sul vostro sito viene definita la crisi del 4° mese (solo che noi ce ne siamo accorti a inizio del 5°…).Fin dalla nascita, ho adottato il metodo easy ed sono arrivata ad una bella routine per cui il pupo mangia ogni 4 ore e dorme (dormiva) in genere dalle 23.30 alle 6.30 per poi, dopo la poppata, riaddormentarsi e dormire fino alle 9.00 circa. Tutto questo però senza applicare il metodo della nanna ragionevole perchè il piccolo si addormentava da solo dopo l’ultima poppata.

    Ultimamente però le cose hanno iniziato ad andare diversamente e il piccolo ha iniziato a svegliarsi frequentemente la notte urlando come un’aquila… e io a passare le notti avanti e indietro in corridoio cercando di cullarlo in ogni modo…

    Stamattina, dopo settimane di notti insonni e grazie al vostro magnifico sito scoperto per caso, ho deciso che era giunto il momento di dire basta e seguire T.H. anche per la nanna…e cosi dopo 2 ore e mezzo di “pick up/put down” sono riuscita a farlo dormire nella sua culla e per il pisolino del pomeriggio….. non ci ho messo neanche dieci minuti!!!! si è addormentato sereno da solo!! Non voglio cantare vittoria troppo presto, dato che ci aspetta ancora la notte, ma ragazzi seguite alla lettera il metodo, perchè funziona!!!!!

    In bocca al lupo

    Ragazze se

  • Serena ha scritto:

    @Dafne tranquilla non è detto che tu debba pagare il tuo debito. Ci sono molti bambini, beati loro e i loro genitori, che dormono bene tutta la notte senza bisogno di grandi metodi. T. H. in caso di sveglie notturne per la fame, suggerisce di non iniziare ad allattarlo di notte e di introdurre invece poppate ravvicinate ogni 2 ore circa la sera. Ad esempio alle 19, alle 21 e alle 23 circa (durante il giorno cerca di seguire il ritmo delle 4 ore se lui non richiede di più). Queste poppate ravvicinate dovrebbero aiutarti a superare il periodo del salto di crescita.

  • Serena ha scritto:

    Michela vogliamo sentire il seguito! In bocca al lupo!

  • Rossana ha scritto:

    Serena, posso chiedere un paio di cose?
    Il mio pupo (2 mesi) dorme circa 6 ore di notte. Fino a qualche settimana fa mi aveva illusa tirando anche fino a otto ore, ma adesso è ritornato a 6, max 6 e mezza. Lui fa alla sera i pasti ravvicinati (senza che glie li imponga io!) verso le 17, 19 e 21 e poi dalle 21.30 va fino verso le 3.30, 4. Poi dopo la poppata si riaddormenta subito ma dopo circa 2 ore si sveglia, non per fame, ma perchè lui ha deciso che è giorno, si sta svegli e si ride!! Ora, finchè dormiva otto ore il suo risveglio mattutino era verso le 7.30 – 8, e ok… ma adesso alle 6 lui è bello pimpante e io invece…ti lascio immaginare!! Può essere un’idea svegliarlo alle 23, 23.30 per un’ulteriore poppata? Io proverei ma ho paura di sballarlo e incasinarlo… Cosa dici?
    E poi volevo chiedere, dato che lui di notte mi ha dimostrato che non dorme mai meno di 6 ore, se qualche volta capita (tipo stanotte) che si sveglia prima io posso ragionevolmente pensare che non è fame e mettergli semplicemente il ciuccio? Perchè stanotte l’ho tirato su e gli ho dato da mangiare ma non sembrava affamato come al solito e infatti dopo 5 minuti era addormentato. Io l’ho svegliato e alla fine ha fatto pasto completo, però stamattina giustamente ha anticipato il tutto (argh!)!!
    Poi ho un’altra domanda: da qualche giorno non si accontenta più di un solo seno: in tutte le poppate mi esaurisce un seno nel giro di 10 minuti, un quarto d’ora e poi piange disperato finchè non l ‘attacco anche dall’altra parte… E’ perchè ho poco latte io o lui mangia di più?
    Grazie

  • Rossana ha scritto:

    scusa, ho diment un’altra domanda: io seguo il programma easy durante il giorno, x cui ogni volta che ha mangiato, anche se ciucciando finisce x addormentarsi, aspetto piano piano che si svegli o lo sveglio cambiandolo, e poi facciamo un po’ di activity fino ai suoi segnali di sonno. Alla sera, invece, gli cambio il pannolino prima e poi lo metto a nanna direttamente dopo la poppata (e il ruttino). Sbaglio? Sono arrivata a questa soluzione perchè in quella poppata (che ritengo lui abbia associato all’inizio della notte, perchè mangia molto di più del solito)lui si addormenta proprio profondamente.

  • Daphne ha scritto:

    Eccomi! Mi sa che e la sono tirata (la iella intendo): da due notti la mia coniglietta si adormenta come al solito con la nostra routine, ma anzichè fare tutto un sonno come fino a 3 giorni fa, si veglia di continuo! La prima notte (venerdì) dopo essersi addormentata alle 23,30 col pancino bello pieno, s’è svegliata alle 24, all’1 (e ho dovuto allattarla perchè era affamata davvero), alle 2,30 e alle 4 (quando s’è accontentata del ciuccio).
    Stanotte invece ha voluto mangiare alle 5 nonostante ieri sera abbia fatto le ultime poppate molto vicine (18-21-23): e ha mangiato con una foga inaudita! Per 20 minuti sembrava mi volesse staccare il seno O_O Quindi aveva davvero fame…se è veramente il salto di crescita ho speranza che passi e di tornare alle meravigliose 10 ore consecutive? E soprattutto, se lei ha esigenze di mangiare di più, quanto tempo ci impiegherà il mio corpo ad aumentare la produzione di latte?
    Per la serenità di tutta la famiglia ho bisongo di un piano di salvataggio (mio marito venerdì stava sclerando perchè non era più abituato alle veglie notturne!!).

  • Serena ha scritto:

    @Daphne iniziamo con il dire che tua figlia è il sogno di ogni mamma. Ha 4 mesi e durante un salto di crescita si fa comunque 6 ore filate di sonno (dalle 23 alle 5!!!) Non sai cosa farebbero le altre mamme per avere questo scenario :)

    Fai trasferire il papà sul divano per un paio di notti o in alternativa consiglio i tappi per le orecchie. Te continua ad allattarla con poppate ravvicinate la sera, e entro qualche giorno tornerà tutto come prima.
    La piccola ha fame ed è giusto sfamarla. Il tuo corpo si adatta in continuazione. Ogni poppata che lei fa un po’ più lunga il tuo seno comunica al cervello che c’è bisogno di più latte e il cervello fa partire la produzione. E’ un processo continuo e i tempi di risposta sono molto rapidi.

  • Serena ha scritto:

    Rossana puoi provare ad allattarlo alle 23 senza svegliarlo. Io ci riuscivo abbastanza bene con Pollicino allattandolo sdraiata (lo portavo nel lettone per il tempo della poppata e lo trasferivo nel lettino alla fine e lui continuava a dormire). Magari in questo modo sposta la sveglia di un paio d’ore in avanti.

    Per il fatto che non si accontenta più di un solo seno potrebbe dipendere da più fattori. Il primo se è un salto di crescita potrebbe aver bisogno di più latte. Allora per aiutare l’aumento di produzione puoi offrirgli il secondo seno e poi ritornare al primo alla fine. Un’altra spiegazione potrebbe essere nel fatto che è diventato impaziente e vuole avere un flusso di latte più veloce, come quello che c’è all’inizio della poppata. Alcuni bambini sono fatti così e c’è ben poco da fare, se non offrirgli entrambi i seni.

    Escluderei il fatto che ti manca il latte, a meno che non sia evidente che non sta crescendo quando fate il controllo del peso dal pediatra.

    Il tuo dubbio sul ciuccio non riesco proprio a risolverlo. Se sei sicura che non abbia fame puoi provare a dargli il ciuccio. Io penso che normalmente se si è svegliato per la fame non si accontenterebbe del ciuccio e invece di addormentarsi tornerebbe a piangere. Però occhio che ha solo 2 mesi. 6 ore di sonno senza svegliarsi sono tantissime!

    Per il discorso se svegliarlo o meno dopo la poppata, T.H. dice di svegliarlo. Io sono stata altalenante con Pollicino e molto ligia alla regola con il Vikingo, grazie ai loro caratteri molto differenti. Se vedi che non distrugge troppo la routine puoi rilassarti. Se invece vedi che il sonnellino indotto dalla poppata sfasa tutta la giornata allora proverei decisamente a svegliarlo.

  • Daphne ha scritto:

    Grazie. Vedremo come va stanotte :-)

  • michela ha scritto:

    Ragazze,
    qui la situazione sta migliorando lentamente: i pisolini diurni si sono prolungati e i risvegli notturni sembra stiano diminuendo…. ma siamo ancora lontani dall’obiettivo finale.Vi terro’ aggiornate!

    Per Daphne: anche Gengivino fino a 4 mesi, 4 mesi e mezzo, grazie allo statagemma delle poppate ravvicinate, faceva 22/23.30 fino alle 5/6.30 del mattino (a volte anche le 8) quando si svegliava per poppare e poi di nuovo dormiva fino alle 9.00!!! era un sogno e si era talmente stabilizzato da arrivare a 5 pasti al giorno ogni 4 ore senza più poppate ravvicinate….poi improvvisamente ha iniziato a svegliarsi piangendo la notte agli orari più strani come la tua piccola e io dapprima le ho pensate tutti (dentizione, aria nel pancino) poi ho capito che era fameee!!! adesso sto adottando il metodo di T.H. per la nanna e dopo qualche notte in cui l’ho allattato,ho introdotto nuovamente le poppate ravvicinate la sera per evitare di finire con il dargli l’abitudine di svegliarsi la notte per mangiare.

    Credo che ci vorra’ almeno una settimanina per rimettere in piedi una routine che funzioni…staremo a vedere!

  • Daphne ha scritto:

    Eccomi con aggiornamenti. La notte è stranamente passata indenne da painti e risvegli. Non so se sono molto fortunata o molto furba (propenderei per la prima): ieri la coniglia ha fatto 6 poppate, durante il giorno ho provato a distrarla il più posibile per farle fare pause di almeno 3 ore e mezza tra un pasto e l’altro, e anche se con fatica ce l’abbiamo fatta. La sera invece pappa alle 18, 21 e 23. Una mezz’oretta di ‘activity’ per sfiancarla per bene e a mezzanotte a letto. Con canzoncine e risatine nel giro di mezz’ora dormiva…e lo fa tutt’ora!!! C’è da dire che ieri l’ho portata fuori sia di mattina che di pomeriggio, e quindi era abbastanza stanca, perchè aveva fatto solo pisolini di mezz’ora nell’ovetto cullata dal movimento. Quindi non so se di notte ha dormito perchè era proprio esausta o perchè i 3 giorni di fame allucinante sono già finiti…non lo sapremo mai. L’importante penso sia non aver ceduto a brutte abitudini come addromentarla in braccio, darle il seno ogni 2 ore di giorno, lasciare che si addormentasse ciucciando: io e mio marito siamo rimasti compatti dandoci il cambio nel tenerla se articolarmente nervosa (lui ieri sera mi ha vista distrutta e mi ha mandato a riposare mezz’oretta).
    Una cosa che ho imparato è che con un bimbo piccolo non si fa a tempo a dire “fa quetso, fa quello” che lui/lei ti smentisce nel giro di un nanosecondo!! :-)

  • Fabiola ha scritto:

    sono davvero in crisi….
    Da circa due mesi avevamo raggiugnto il traguardo che Nicole (15 mesi e mezzo ad oggi) si addormentava da sola nel lettino, nn potendone piu di cullarla (13 kg!..povera schiena!)..
    Ma ora tutto sta andando in fumo!!! come la metto giù (dopo pranzo soprattutto) inizia a girarsi e rigirarsi dare calci alle spondine…un terremoto!!!..io come al solito le cullo il lettino, canto ninna nanna..ma niente n c’è verso…passa la mezz’ore così…ho provato a cambiare l’orario del riposino,ma ninte niente niente!!
    Allorchè mi “costringe”a strillarla così lei piange e poi si addormenta (tutto rigorosamente con lei nel lettino )..ad esempio dopo mezz’ora che smontava il lettino ho detto a voce alta..”E BASTAAAAAAAAAA”..allora lei ha pianto e si dopo poco ha chiuso gliocchietti…
    E’una storia che va avanti da troppi giorni,ogni giorno così,ogni giorno devo strillarle x farla piangere e poi addormentare!!.,..ma nn puo essere anke xè poi mi sento un merda e piango pure io..perchè fa così? lei in genere nn sialza alla sbarretta durante questi episodi ma rimane a girarsi e rigirarsi..quindi mi kiedo..devo riprenderla in braccio x calmarla?? aiutatemi!! grazieeee

  • Rossella ha scritto:

    Fabiola
    io credo che sia diventato per lei il “rito” della notte (ci vuole davvero poco perchè si abituino a qualcosa, seppur antipatica come il piangere prima di dormire), e questo non va bene.
    Probabilmente ci sono state delle sere in cui la coniglia era più agitata o stanca del solito e magari il rigirasi era una maniera di sfogare l’ansia o la stanchezza. La mia lo fa.
    Non l’ho mai rimproverata e mi sono accorta del fatto che appunto, più è stanca più si agita al momento dell’addormentamento. Ma se la sua ansia passa a te, come sembra, non se ne esce e cosi lei adesso “aspetta” il tuo rimprovero per crollare. Secondo me, se tu aspettassi, e la calmassi (io le accarezzo la testa e le dita della mano) si addormenterebbe comunque in quel momento, solo senza piangere…
    Se poi non si calma io di solito rinuncio, soprattutto al pomeriggio, e aspetto che sia lei a darmi i segnali del sonno, di solito arrivano poco dopo… ci sta anche che a volte non vogliano dormire in quel momento :)
    Spero ti sia utile la mia esperienza.

  • Valentina ha scritto:

    Ciao a tutte,
    sono nuova e vorrei prima di tutto ringraziare Serena e Silvia per l’ideazione e la realizzazione di questo blog,ma anche tutte voi che scrivete e condividete tutto quello che solo una mamma pensa, sente e teme. E adesso mi presento: sono Valentina, mamma di due maschietti uno di tre anni (dire che è un condensato di energia è un eufemismo) e uno di 4 mesi e 1/2. Inutile dire che sono in crisi di sonno!. Il piccolo non rinuncia alle poppate notturne (nemmeno una)e questo nonostante il metodo easy.Ho anche registrato per 5 giorni pappa, tempo di attività e pisolini e ho scoperto che il piccino aveva bisogno di dormire più di quanto pensassi. Sta sveglio circa 1ora e 1/2 massimo e poi dorme circa un’ora. Non ha scambiato giorno e notte perché la notte si sveglia ogni tre ore, ciuccia(al seno) per 10-15 minuti circa e poi dorme (nel suo lettino ovviamente). Dite che è troppo presto per desiderare di dormire? Ho pensato di iniziare lo svezzamento.
    Lui sembra sereno, sono io stanca, il bisogno è il mio. In più oggi c’è stata una novità, di solito lui è regolare ma oggi…tutto sballato! Aveva molto sonno di mattina. Ha mangiato alle 8:00 si è addormentato, si è risvegliato alle 9 con le urla del fratello; il tempo di cambiarlo e metterlo nel seggiolino e vedo i primi sbadigli e gli occhietti sonnacchiosi…lo metto nel lettino e si addormenta(ore 10). Si sveglia per le 11:30 e penso che vuole mangiare…Per la prima volta provo a dargli la pappa anche se mi sembrava che avesse sonno…Due o tre cucchiaini graditi e poi…un pianto disperato, cerco di capire…forse non gli piace e vuole il latte,lo osservo era stanchezza cronica!Lo metto nel lettino e sembra addormentarsi ma presto cominciano una serie di risvegli nervosi e dopo tanti PU/PD(si vedeva che voleva dormire)si addormenta su di me esausto. Tira ben due ore e alle 14:15si sveglia. Sto ad aspettare il pianto da fame e alle 14:30 ecolo che arriva . Ben 6 ore e mezza senza cibo; sinceramente mi sono preoccupata anche perchè è molto raffreddato, ma ora è tornato a regime, almeno sembra.
    Scusate se ho scritto un poema ma sono disperata e volevo essere esaustiva.
    Vi prego aiutatemi!
    Valentina

  • Valentina ha scritto:

    In attesa di un consiglio aggiungo che oggi il piccolo ha fatto come ieri e cioè: poppata alle 8,poi nanna sino alle 10, ne approfitto per cambiargli il pannolino (uso i lavabili e l’ultimo lo avevo messo alle 22:30)e mostra ancora sonno. Questa volta lo metto subito nel lettino e con appena due PU/PD si addormenta per svegliarsi alle 13 orario in cui lo allatto dopo il suo tipico pianto di fame “con tosse”.A questo punto vedo che lui la mattina riesce a mangiare dopo 5-6 ore ma che si sveglia comunque dopo due tre ore. Qualche consiglio?
    Prima di questi due giorni io ho sempre seguito il metodo easy per cui dopo ogni poppata c’è sempre stato il cambio panno e un pochino di attività, poi la nanna. IL tutto si svolge nell’arco di tre ore.Le poppate sono ogni tre ore circa, raramente ogni 2 ore 1/2. L’attività del piccolo però è sempre stata poca di mattina (un’ora al massimo)e nel pomeriggio si intensifica un poco (due ore max). Va a dormire alle 23 circa. Basta, non vi annoio più, confido nell’esperienza di Serena e di tutte le mamme che vorranno darmi qualche suggerimento o farmi notare qualche cosa che per disperazione e stanchezza non riesco a vedere.
    buona domenica

  • Rossella ha scritto:

    Ciao Valentina, sono Rossella, ho una bimba di sei mesi e mezzo e pure io ho seguito in linea di massima il metodo e.a.s.y per creare un ritmo ai nostri tempi, finchè non è più servito perchè la bimba ha i suoi tempi regolari (salvo inevitabili imprevisti :) )
    Per prima cosa credo che sia assolutamente presto per pretendere che dorma tutta la notte, ha bisogno di attarsi al seno per magiare, bere, ed assicurarsi che tu sia li. ti sconsiglierei anche lo svezzamento anticipato, è tutt’altro che producente secondo me (il tuo latte è la cosa migliore che puoi dargli) potrebbe infatti avere l’effetto opposto e renderlo insicuro invece che farlo dormire più la notte.
    Per quanto riguarda il suo sonno, la mia alla sua epoca (due mesi fa) aveva più o meno gli stessi tempi, cioè un’ora e mezza sveglia tra cambio e coccole e giochi, e un’oretta di sonno, tranne dopo pranzo che ha sempre tirato un pò di più. Però la sera alle otto/otto e mezzo l’ho sempre messa a letto per la notte e devo dire che è sempre andata bene, si sveglia ogni quattro ore circa, ancora adesso. E si sveglia definitivamente verso le sette e mezzo, otto del mattino.

    Una cosa importante che ho letto “tralerighe” è che il tuo piccolo è molto raffreddato… allora è normale il suo stato di sonnolenza, no?
    Altra informazione importante… se si sveglia per un rumore (tipo le grida del fratello) non è necessario seguire lo schema: ovviamente avrà del sonno da recuperare.
    Ti confesso che anche io, proprio un paio di mesi fa, ho avuto il momento di stallo tra l’applicazione del metodo easy ed i tempi della piccola. Risultato: dovevo cercare di concentrare sia i tempi di veglia che quelli di sonno. Ci siamo riuscite dando il ciuccio quando si svegliava dopo venti minuti per esempio e “ascoltando” il suo bisogno di sonno senza più utilizzare il pc/pd (credo che non ce ne sia più bisogno quando il bimbo dorme già nel suo letto, non deve essere un modo per “convincere” il bimbo a dormire se non vuole).

    Posso solo consigliarti di riposare quando riposa il piccolo (e non c’è il grande) ed armarti di pasienza. Passerà, e lo sai se ne hai già un’altro…
    Coccolalo se sta male, non negargli il seno.
    Ti abbraccio

  • Rossella ha scritto:

    Scusate i milioni di errori di battitura, io a quest’ora sono esausta…

  • Valentina ha scritto:

    Ciao Rossella,
    grazie per la tua risposta. In effetti ti confesso che i tre cucchiaini di pappa sono stati gli unici; anche io credo che il mio latte sia la cosa migliore. Si forse hai ragione magari tra qualche mese ce la farà da solo. Il fatto è che tra un mese torno al lavoro e mi viene il freddo a pensare di tornare con questo bisogno di dormire. Inoltre il mio grande ha imparato a dormire da solo verso gli 11 mesi quando ho capito che il problema era che non sapeva addormentarsi da solo dopo un risveglio improvviso. Passerà, si lo so passerà e ti ringrazio di avermelo ricordato.
    Grazie di cuore

  • Serena ha scritto:

    Valentina, ti ha già risposto Rossella, che quoto in pieno. Mi sembra un po’ piccolo per iniziare lo svezzamento. Vorrei sottolineare anche io che forse dovresti provare a metterlo a letto per la notte prima, verso le 19 o 20 circa. Poi alle 23 puoi allattarlo mentre dorme. Spesso ci si riesce senza problemi, e si riesce ad andare avanti almeno per 6 ore la notte. Se si sveglia ancora spesso puoi tentare le poppate ravvicinate la sera ogni 2 ore circa (es. ore 19, 21, 23). A quest’età è difficile che si facciamo più di 6 ore filate, ma alcuni bambini ci riescono. Hai letto il post sulla crisi dei 4 mesi?
    Coraggio, come hai detto anche tu, passerà in fretta.

  • Valentina ha scritto:

    Grazie Serena,
    ho letto il post sui salti di crescita del 4 mese,illuminante. Intanto in questi tre giorni ho deciso di fare una cosa fondamentale sospendere i miei interventi e…osservare! Risultato il piccolo dorme molto, e molto soprattutto la mattina. Quindi tu e Rossella avete ragione posso provare a metterlo a letto alle 20:00 e vedere che succede. Oltretutto questo mi darebbe la possibilità 1) di cenare in pace 2)di raccontare con serenità la favoletta della notte al grande, senza dovermi dividere tra un “Mammaaaaa” e un “MMMHHHHH”. Seconda osservazione il piccolo si è assestato sulle 4 ore; era veramente un cambiamento di crescita e penso o spero che la bufera sia passata. Gli altri balzi di crescita non erano stati così devastanti, però devo dire che era tanto che non accadeva.Nei primi tre mesi si verificava anche due volte in un mese e mi veniva facile capirlo. Le poppate ravvicinate le ho provate, pure con il trucchetto di allattarlo mentre dorme ma senza risultato…però posso riprovare aggiungendo il consiglio tuo e di Rossella.Per concludere va già meglio, dormire 4 ore senza interruzione è già qualcosa, se poi arrivasse a 6…sarebbe una favola.
    Grazie (a te e a Rossella) per avermi “ascoltata” e per avermi risposto, avere un confronto permette sempre di cambiare prospettiva.
    buona giornata
    P.S. ho rimandato lo svezzamento!

  • Rossella ha scritto:

    Valentina sono contenta di esserti stata d’aiuto.
    Questo blog-sito-cortile di palazzo di mamme- è un’idea geniale.
    Sono contenta sopratutto che vada già meglio, e per quanto riguarda il rientro al lavoro, volevo aggiungere, aspetta: so che da mamma avrai una energia assolutamente inimmaginabile, e che i VOSTRI tempi si spalmeranno uno sull’altro. se una mamma non sta bene certo non può far star bene il suo piccolo. Niente freddo anticipato :)
    Io sono fortunata, lo ammetto: non devo fare rientri essendo una libera, anzi mooolto libera professionista (fotografa free-lance), quindi mi sto prendendo un anno sabatico per concentrarmi sulla piccola. So che non tutte possono, anzi ritengo che in italia ci sia una delle peggiori realtà per la donna lavoratrice che -traditrice!- diventa madre. Ma so anche che tuo figlio saprà adattarsi.
    Noi qui si continua a svegliarti ed attaccarsi tutta la notte, pensa!
    con Lei le poppate ravvicinate non hanno mai funzionato: la capacità di mia figlia di rifiutare il seno è sempre stata scandalosamente efficiente quanto la sua richiesta! nonostante questo ci siamo regolarizzate… Ma tra poco toccherà alla notte…
    Ti farò sapere.
    Ti abbraccio ancora

  • Valentina ha scritto:

    Rossella hai ragione questo sito è geniale e soprattutto utile. Io come vedi dall’orario sto aspettando di fare la “poppata ravvicinata” dell 23:30 dato che l’ultima è stata alle 21:30. E so già che non funzionerà. Il mangione si attaccherà, ciuccerà e si sveglierà dopo tre/quattro ore se sono fortunata. Come ha sempre fatto. Diciamo che almeno posso dormire tre ore piene! Mi fa piacere che mi farai sapere quando proverai a riprenderti il tuo sacro santo diritto di dormire. Intanto faccio il tifo per te.
    Ti abbraccio

  • Rossana ha scritto:

    Dunque… ho una domanda che mi gira nel cervello da un po’: ma si raggiungerà mai un equilibrio????????? Per esempio, come si fa a impostare degli orari? Perchè io con il mio bimbo di 3 mesi, seguo il metodo e.a.s.y. ma da quel che avevo capito leggendo il libro non devo proprio seguire l’orologio, o no? Io ora seguo i suoi segnali per dargli da mangiare o per metterlo a letto, ma lui non è per niente regolare… al massimo facciamo si e no una settimana in cui gli orari “sembrano” assomigliarsi ma poi si sballa tutto di nuovo: a volte mi stupisce dormendo per 3 ore e quindi facendo pause tra una poppata e l’altra anche di 4 ore e mezza, altre volte dopo 2 ore e mezza vuole già mangiare.. e io che devo fare? lasciarlo piangere con la fame? ovviamente no. svegliarlo per dargli da mangiare?…no! Boh………
    E poi anche nel metterlo a dormire. Riuscirò mai a metterlo giù al primo colpo e vederlo addormentarsi tranquillo? Ci sono riuscita solo il primo periodo in cui ho impostato l’easy (aveva circa un mese) e ho gridato al miracolo. Ma ora ogni volta sono pianti e devo fare pu/pd, shh-shh con le pacchette sulla schiena un sacco di volte prima che lui si tranquillizzi. E’ come se ogni volta perdessi il “momento magico”, è che gli sbadigli non li vedo quasi più, al massimo si stropiccia un po’ gli occhi e poi nel giro di un nanosecondo comincia a diventare iper-fastidioso! E adesso ha cominciato a fare fatica anche di sera, quando invece non ho mai avuto problemi………………… Uffa!!!!!!!!!!!!!

  • Rossella ha scritto:

    Ciao Rossana,
    per quella che è stata la mia esperienza posso dirti che NO, non si devono seguire affatto degli orari, se non per esempio per la sera, nel senso che dovresti decidere in base ai ritmi del bimbo, tuoi, e della vostra famiglia, quando comincia la notte, e quindi quando metterlo a letto, secondo me conviene un orario che si aggira tra le 19.30 e le 21.
    Come si dice nel libro il metodo easy si basa su una sequenza ritmica di eventi, e non di orari.
    Nel senso che facendo pappa-gioco-nanna-tu inevitabilemnte si instaureranno più o meno degli orari indicativamente regolari. Per esempio quando mia figlia era proprio piccola piccola il rito easy aveva durate più bravi, chiaramente perchè stava meno sveglia, dormiva meno e mangiava più frequantemente. Ma anche adesso, a sette mesi, il ritmo è rimasto simile, nel senso che lei si sveglia al mattino e poppa e facciamo colazione, poi si esce, e poi lei fa un riposino prima di pranzo per cui come vedi da il via ad un’altro ciclo quando si risveglia e rimangia, rigioca, ridorme. Insomma poi col tempo i ritmi si accorceranno a tre-due ma sono sempre cicli di vita naturali.
    Io ho sempre ascoltato i suoi bisogni, ed è quello che suggerisce tutto il libro. Non l’ho mai lasciata piangere e non ho mai seguito orari. Ciò che il metodo easy ci ha “insegnato” è che quando ci si svglia prima si mangia e poi si gioca. tutto qua.
    L’equilibrio per il principio della notte invece si ottiene instaurando un rito (tipo pappa-bagnetto-nanna).
    Insomma tuo figlio deve sapere cosa aspettarsi, cosa verrà dopo, e tu dovrai assicurargli questa sua convinzione.
    Buona fortuna

  • Rossella ha scritto:

    mi scuso nuovamente per gli ORRORI di battitura (causa stanchezza). Giuro che migliorerò!

  • Simona ha scritto:

    Ciao Rossana, come ti capisco! anche io ho lo stesso proiblema con mio figlio che adesso ha sette mesi e mezzo…in questi giorni sto tenendo un diario con gli orari di tutta la giornata e tiassicuro che non c’è un giorno uguale ad un altro! ed è sempre stato così, proprio come dici tu, quando sembra che si sia un pò regolarizzato ecco che si sballa tutto di nuovo! comunque ho poi avuto la fortuna di imbattermi in questo sito e di conoscere il metodo easy, e adesso riesco a vivere la situazione con molta più serenità, perchè è vero quello che dice Rossella (ed è il principio base di T. Hogg), non contano gli orari ma seguire un ciclo che è sempre quello, cibo-gioco-nanna. E così il mio piccolo Leo un giorno si fa un riposino di mezz’ora, il giorno dopo di un’ora e mezzo ma comunque quando si sveglia si mangia, poi si gioca o si esce e poi di nuovo nanna…questo ciclo ha dato stabilità anche a me perchè indipendentemente dagli orari so cosa devo fare, sono più tranquilla per poterlo osservare con attenzione (mentre prima mi sentivo un pò nel caos, disorientata) e lui sa cosa si deve aspettare.
    Anche per quanto riguarda la difficoltà di addormentarsi so di cosa parli, e a questo proposito Serena (nei commenti al post La nanna secondo Tracy Hogg, se vuoi leggerlo) mi aveva suggerito di creare un ambiente tranquillo 15-20 minuti prima della nanna, abbassando le luci e togliendo giochi rumorosi o con mille lucine…io ho provato e ho iniziato ad instaurare una routine prima di ogni sonnellino, sia di giorno che per la notte: si va in camera, luci basse, un librino e un pò di coccole e poi nel lettino…con Leo ha funzionato! (ancora rimango sbalordita!). Spero di esserti stata d’aiuto o anche solo di conforto…in bocca al lupo!

  • Rossana ha scritto:

    Ciao, grazie sicuramente per il conforto! Però leggendo i vostri commenti mi sono chiesta se non faccio qualcosa di sbagliato: molto spesso il mio bimbo dopo la pappa gioca molto poco, poi fa dei sonnellini e poi quando si sveglia non ha fame, si sveglia abbastanza tranquillo, gioca un altro po’ e poi dopo mezz’ora o anche più comincia a lamentare la fame. Qualche altra volta (rara) succede che dopo aver giocato un po’ ricomincia a mostrarmi i segnali di sonno e quindi lo rimetto a riposare finché poi si sveglia per la fame. Per esempio stamattina ha mangiato alle 8, alle 8.30 era già a riposare ed ha dormito fino alle 10.15, poi si è svegliato tranquillo, abbiamo giocato, l’ho cambiato perché si era sporcato. Poi alle 11.20 ha fatto due sbadigli. Ho provato a rimetterlo giù e si è addormentato. E ora sta ancora dormendo (e sono quasi quattro ore che ha mangiato…). Quindi di fatto la mia non è proprio una successione ordinata di pappa-gioco-nanna, bensì pappa-gioco-nanna-gioco-pappa…. Sbaglio?
    Un’ultima cosa, il mio bimbo ha sempre dormito molto di notte, arrivando anche a 8 ore consecutive. Poi recentemente, negli ultimi 15 giorni ha cominciato ad accorciare sempre di più, finché stanotte si è svegliato per mangiare ogni 2 ore?!?!?!? Ed era proprio per mangiare, perché provavo a ri-addormentarlo con il ciuccio (altre volte ci riesco) ma lui aveva fame!!! Io sono un po’ abbattuta perché mi sembra che più cresce più le cose vadano in peggio…
    Comunque leggendo le vostre esperienze mi sento meno sola, perché qui, chiusa nel mio appartamento, a volte mi sento proprio giù… E non so neanche con chi sfogarmi o confrontarmi, perché le neo-mamme che conosco sono tutte “tetta-facile” che dormono con il bimbo e allattano ogni 20 minuti!!!!!

  • Daphne ha scritto:

    Rossana non sai come ti capisco: sono reduce da una discussione con mamma e marito.
    Mia figlia che ora ha 5 mesi, dormiva tutta la notte da quando aveva neanche 2 mesi compiuti. Il mese scorso ha ricominciato a svegliarsi 2-3 volte, per mangiare. Vabbè, mi son detta, sarà il salto di crescita. La scorsa settimana ha dormito quasi sempre, ma nel WE ha ripreso a svegliarsi, almeno una volta. E non ci può nulla, nè ciuccio, nè carezze nè canzoncine. Ha proprio fame! Quasi mi staccava la tetta stanotte!!!! Nonostante io segua l’EASY durante il giorno: lei mangia alle 10, poi gioco o passeggiata, nanna di 1 ora e mezza/2 ore e alle 14 altra poppata, gioco e altre due ore di nanna. Alle 18 rimangia e poi sta sveglia salvo riposini di 30 min. Alle 21 poppata e alle 23,30/mezzanotte biberon col mio latte tirato al mattino. Ieri ne ha presi 200 grammi, quindi mi pare assurdo che si sia svegliata per FAME dopo sole 4 ore!!!
    Anche io conosco molte mamme che dormono col bimbo nel lettone e lo allattano anche ogni ora…ma che vita è? Io DEVO dormire sennò non connetto più…e poi tutto il girono sola a casa, come dici tu, c’è da impazzire. Può essere che il mio latte alla bimba non basti più? La mia pediatra ci farà seguire l’autosvezzamento, quindi niente pappe, niente omogenizzati fino a sei mesi…ma se lei non si sazia solo col mio altte come faccio? Sono abbastanza devastata….

  • Rossella ha scritto:

    @Rossana, da quello che scrivi sembra che il tuo piccolo stia attraversando un salto di crescita, ma ha durate brevi, quindi se dura per troppi giorni si vede che si è abituato cosi. Secondo me è meglio seguire il corso pappa-gioco-nanna se è il metodo easy che vuoi seguire si tratta proprio di questo… se invece aspetti che sia lui a piangere per la fame è un allattamento a richiesta. Con il metodo della Hogg non è che non succeda mai che il bambino chieda chiaramente da mangiare anche dopo aver giocato, ed è ovvio che bisogna assecondarlo, ma per quello che è successo a me, se lo allatti appena sveglio, tutte le volte, sarà difficile che quel pianto sia una richiesta di cibo. magari è annoiato, infastidito, o stanco. Io non sono una mamma dalla tetta facile, proprio perchè ho instaurato questa routine, ma vi confesso che l’unica maniera in cui sono riuscita a conciliare le mie esigenze e quelle della piccola durante la notte è portarla nel lettone quando si sveglia per mangiare. Ho resistito 4 mesi prima di crollare definitivamente, e anche adesso che lei si sta autosvezzando, ha voglia di me e della sua tetta. Io ho deciso di assecondare l’istinto materno. e devo dire che è anche la maniera migliore per recuperare sonno, perchè dormiamo tutte e due molto senza troppe crisi. Premetto che lei si addormenta da sola, nel suo letto e durante il pomeriggio ci resta chiaramente per tutta la durata del riposino. Ma la sera dopo circa 4 ore che si è addormentata si sveglia e vuole la tetta. non ci sono metodi che abbiano funzionato.
    @Daphne io non credo che non gli basti più il tuo latte… anzi. Se lo vuole più spesso è perchè ne ha più bisogno, cosi facendo aumenta la tua produzione (magici salti di crescita). Sconsiglio sempre lo svezzamento anticipato per tante ragioni, che se vuoi seguire l’autosvezzamento dovresti conoscere già. Non si può seguire l’autosvezzamento senza l’allattamento.
    Abbiate pazienza ragazze. Sono i nostri cuccioli non staranno sempre attaccati a noi, non vorranno sempre dormire con noi. In men che non si dica avremmo noi paura di perderli…
    Vi abbraccio

  • Daphne ha scritto:

    Grazie Rossella. Posso chiederti come si sta autosvezzando tua figlia? A che età hai cominciato a farle assaggiare il vostro cibo? Io qui lotto contro i mulini a vento, perchè appena la bimba ha compiuto 4 mesi tutti a chiedermi perchè ancora non le dò l’omogenizzato alla frutta. Ora che ne ha compiuti 5, tutti a chiedere perchè non inizio le pappe lattee e i passati di verdura. A chi spiego questo metodo mi gurada scioccato, come se stessi usando mia figlia per un qualche esperimento.
    Le ho fatto assaggiare le mie polpettine e la pasta, e tutti a gridare allo scandalo perchè lo stomaco dei bambini non è fatto per i cibi solidi a questa età! Insomma, tra la mancanza di sonno e le critiche sono abbastanza di fuori. Io mi chiedo se mangiare solo latte fino a sei mesi le sia sufficiente…E anche quando si inizierà ad autosvezzare, fino a 7-8 mesi praticamente non farà un pasto serio capace di sostituire il latte, e quindi saremo sempre punto e a capo! :-( Questa prospettiva non mi entusiasma per niente.

  • Rossana ha scritto:

    Rossella scusa ma allora io non capisco bene… Se devo allattarlo sempre quando si sveglia, lo allatto molto prima delle 3 ore…. insomma certe volte lui dorme solo 45 minuti… Tipo oggi: allattato alle 16, messo a nanna alle 16.45 e ora si è appena svegliato (sono le 17.30). Che faccio gli dò da mangiare???? Ma è passata appena un’ora e mezza!

  • Simona ha scritto:

    Rossana capisco benissimo le tue difficoltà, ma stai tranquilla vedrai che alla fine ce la farai, coraggio! è probabile come ti ha detto Rossella che stia attraversando un salto di crescita, in questi casi il mio pediatra mi ha detto che è possibile che mangi anche ogni ora e mezzo-due…secondo te ieri ppmeriggio quando si è svegliato aveva fame? prova ad assecondarlo per un paio di giorni, anche la notte, e vedi che succede, poi magari riaggiusti il tiro, tanto per i primi mesi è un andare per tentativi ed errori (MOLTI errori…almeno per me è stato così…), abbi pazienza soprattutto con te stessa, è normale sbagliare e non sapere bene cosa fare, ma ti assicuro che alla fine riuscirai a capire quello che è meglio per te e il tuo bimbo! Ti abbraccio

  • Rossella ha scritto:

    Rossana lo so :) è stato il problema che ho avuto pure io ed allora fu Serena ad aiutarmi. La risposta è SI, dovresti offrire la poppata adesso che si è svegliato, anche se sono passate un ora e mezza. Il segreto è allungare i sonnellini. Concentrare i momenti di sonno e quelli di veglia. E’ cosi che si arriva all’equilibrio. La mia faceva una miriade di piccoli sonnellini, perchè bastava che si svegliasse, anche dopo venti minuti io la prendevo su e via discorrendo. Appena ho fatto in modo che i riposini si allungassero almeno ad un ora- un ora e mezzo e addirittura nel dopo pranzo a due, il gioco era fatto! Non ricordo quanto ha il tuo piccolo, comunque già dai quattro ai sei mesi ci sta che facciano tre sonnellini al giorno e basta.
    Prova con il Pikup-Putdown se riesci per prolungare i sonnellini. Io sono riuscita con il ciuccio e un po di coccole.
    Comunque un consiglio generale è quello di non essere troppo rigida con le tre ore. Il metodo easy e tutta la filosofia della Hogg si trova a metà strada tra i rigidi schemi degli orari e il bimbo a richiesta in toto. Quindi lascia perdere le tre ore e vedrai che andrà molto meglio… verranno da sè.
    In bocca al lupo.

  • Rossella ha scritto:

    Daphne capisco benissimo le critiche e le diffidenze, meno le esortazioni a dare altro, sopratutto omogeneizati e pappe lattee… purtroppo c’è troppa gente che crede che ci siano dei sostituti degli di questo nome al latte materno, l’alimento migliore per eccellenza.
    Comunque noi abbiamo cominciato quando la mia Patata ha cominciato a chiedere il cibo dai nostri piatti e dalle nostre mani. Ha cominciato immagina strappandomi un pezzo di pane dalle mani e ciucciandoselo di gusto! Tutto questo è succeso alla seconda settimana del suo sesto mese compiuto, praticamente a sei mesi e mezzo. Fino ad allora qualunque cosa gli offrissi non riusciva ad ingoiarla e la ributtava fuori (riflesso di estrusione)è per questo che si sono inventati i passati-omogeneizzati-pappe, di modo da farli scivolare giù senza bisogno di nessun coinvolgimento attivo dei piccoli.
    Da li alla pasta (fusilli e penne) ciucciata dalla sue mani il passo è stato breve. Adora le verdure: patata schiacciata, zucca rossa, bieta frullata, fagiolini interi, cime di broccoletti, asparagi.
    Riso. Cous cous (che poi è il semolino :) ). Pomodori. Mozzarella. Stracchino. Ricotta ecc ecc. Insomma tutto ciò che mangiamo noi le viene offerto e non si forza mai.
    Io mi sono fatta aiutare da tre libri che hanno insieme eliminato ogni dubbio e sono “Io mi svezzo da solo” di Lucio Piermarini e “Il mio bambino non mi mangia” di Peter Gonzales entrambi editi dalla Bonomi; e “Svezzamento e allattamento” di Dr Jack Newman e Grazia De Fiore edito dalla Coleman.
    Un ultimo appunto: se sei stanca di allattare forse è il caso di pensare ad uno svezzamento più “tradizionale” perchè la base della’utosvezzamnto è che l’alimento principale resti il latte, per molto più di sette o otto mesi…
    Qualunque sia la vostra scelta che sia serena e che sia solo VOSTRA.
    Ti abbraccio

  • Rossana ha scritto:

    Rossella, non so che dire… Un GRAZIE grande grandissimo sarebbe ancora troppo poco!!! Grazie a te, grazie alle mamme che mi danno sostegno e conforto… Grazie soprattutto a Serena e Silvia per aver creato questo magnifico “luogo” in cui ci si sente meno sole e meno “sbagliate”.
    (a proposito Serena: oltre a Genitorisbroccano perché non fate anche Genitoriringraziano :) ?)
    Ma veniamo a noi. Tu non immagini l’effetto delle tue spiegazioni su di me e sul mio mondo: mi hai aperto il cielo! Finalmente le cose quadrano! E dire che ho due lauree eppure non avevo capito il semplice metodo easy! (e ho letto il libro,eh?!) ..che sia vero che la gravidanza brucia neuroni? :P
    In effetti da quando il mio bimbo (che ha tre mesi e mezzo) ha iniziato a dormire un po’ meno, io mi ero incredibilmente complicata la vita, perché invece di dargli subito da mangiare una volta sveglio un po’ guardavo l’orologio, un po’ ascoltavo le sue richieste…. Non ti dico che stress!!!
    Ma ora ho finalmente chiaro il tutto.
    Oggi ho fatto come dici tu, e non solo io sono stata più tranquilla con l’allattamento, ma è stato anche più semplice metterlo a letto a dormire! :) :) :) :) :) Magica Tracy Hogg!!!
    Certo, essendo il primo giorno è ovvio che i tempi erano un po’ cortini (tra una poppata e l’altra pause di 2 ore e mezza stamattina e 2 ore nel pomeriggio. Stasera invece quasi 3 ore… Ma in teoria manca ancora l’ultima poppata, quindi diciamo che finirà per mangiare una volta in più rispetto al solito). Ma è anche vero che il mio tato stamattina si è svegliato con un super raffreddore quindi fa più fatica sia a mangiare che a dormire, povero cucciolo!
    Nei prossimi giorni vediamo come va.
    Davvero non so come ringraziarti. Invidio la serenità che traspare dalle tue parole… Chissà se un giorno sarò una mammatranquilla pure io????????
    Volevo anche chied una cosa sull’autosvezzamento: cosa intendi per “molto più di sette o otto mesi” quando dici che il latte materno rimane l’alimento base? Cioè fino a quando si “deve” continuare ad allattare? Perché ti dirò la verità…non è che allattare sia la cosa che preferisco (capiscimi, lo faccio volentieri, però penso che, quando sarà ora, smetterò anche volentieri…), però questa roba dell’autosvezzamento mi piace proprio! Anche perché quando il mio bimbo dovrà essere svezzato abiteremo all’estero per un periodo, e, non so, la cosa mi sembra più semplice.. Sbaglio?

    P.s. ma se un bimbo a quattro mesi dorme 3 volte al giorno, significa che mangia 4 volte??????? (esclusa la notte?) …No perché io la vedo duuuuuuuuuuuura!!!!

  • Rossana ha scritto:

    Daphne, com’è andata la notte?

  • Daphne ha scritto:

    @Rossana è andata così così…s’è svegliata 2 volte, alle 3 e alle 4 (anzi, anche alle 3,20 per essere rpecisi)…ma non piangeva forte, si ‘lagnava’..allora ho aspettato un poco, nel frattempo sono andata al bagno..in 5 minuti ha torvato il suo pollice e s’è riaddormentata entrambe le volte.
    oggi invece siamo state super sballate: ha mangiato alle 9,15 alle 11,45 e alle 14,15…cioè 3 poppate in 5 ore! A 5 mesi O_O poi però ha dormito 3 ore nel pomeriggio rimangiando alle 18,30! io sono proprio infatsidita perchè il caos non lo sopporto proprio. Ora vediamo a che ora chiederà la pappa. A cena ho fatto un tortino di patate e se n’è mangiata con gusto un paio di cucchiaini..forse questi ‘assaggini’ potrebbero saziarla e farla dormire un pò più la notte?

    @Rossella non è che sono stanca di allattare, sono stanca di allattare senza orari, a richiesta non fa per me. Il libro della Hogg era la mia Bibbia, EASY funzionava benissimo da due mesi, poi vabbè, forse è arrivato il salto di crescita (ma che sia durato 3 settimane mi pare starno…) e avevamo superato anche quello. Ma da una settimana risvegli a random e poppate altrettanto a random! Per questo temo che il latte non le basti più..

  • Simona ha scritto:

    Rossana sono contenta per te! un grazie anche da parte mia a tutte per la possibiltà di condividere questi momenti e soprattutto i dubbi e le insicurezze…per me questo sito è stato davvero illuminante!!!
    A prorposito di autosvezzamento c’è un sito a mio avviso interessante
    http://www.autosvezzamento.it

  • Elena ha scritto:

    buongiorno!
    il mio bimbo ha 15 mesi e fino a qualche settimana fa non ha mai avuto problemi di sonno, infatti si addormentava da solo nel lettino per tutta la notte. ora da qualche settimana, nonostante non abbiamo cambiato la sua solita routine di nanna, non c’è verso di farlo addormentare da solo. vuole che qualcuno rimanga in stanza con lui a portata di sguardo o possibilmente con una mano su di lui (la viene a cercare alzandosi nel lettino). non appena mi allontano, e basta il minimo rumore, anche se sembra addormentato, inizia a piangere disperato.
    di notte poi, ha iniziato a svegliarsi un paio di volte e bisogna seguire la stessa procedura della sera o lo metterlo nel lettone in cui ovviamente si addormenta subito!!
    mi chiedo se è solo una fase legata magari ad un passaggio di crescita o se invece, assecondandolo nelle sue esigenze, stiamo instaurando un circolo vizioso che fino ad oggi eravamo riusciti ad evitare…
    aspetto fiduciosa vostri commenti e aiuti!!!

  • Simona ha scritto:

    Ciao Elena,
    io non so esserti di grande aiuto perchè non ci sono ancora passata (il mio piccolo ha otto mesi), ma leggendo il tuo commento mi è venuto in mente se magari può esserci stato qualche cambiamento nella vostra vita, tipo l’inizio del nido, o il tuo rientro al lavoro o qualcosa del genere…poi sinceramente pensando a me mi sono anche un pò allarmata: anche se fila tutto liscio per vari mesi, magari dopo la fatica di avergli insegnato a dormire da solo nel suo lettino e tutta la notte, ci sono queste regressioni????????? no perchè mi devo preparare psicologicamente a questa possibilità…………….

  • Serena ha scritto:

    Elena, ripeto le domande che ti ha posto Simona. Riesci a pensare ad un cambiamento, o ad una situazione stressante a casa? Magari voi genitori siete più stanchi o nervosi per qualche motivo, o c’è stato un cambio di insegnante all’asilo (se va all’asilo). Insomma prova a capire se c’è qualche problema che gli causa stress. I bambini sono catalizzatori impressionanti di stress e anche quando non sembra che si siano accorti di qualcosa, in realtà stanno metabolizzando tutto. Io direi che stargli vicino nel momento del bisogno è l’unica cosa da fare. Quando è passato questo periodo, vi rimetterete in sesto.

  • Rossella ha scritto:

    Rossana sono proprio felice!
    Che meraviglia riuscire a risolvere. Mi emozionano i tuoi ringraziamenti. Più di tutti sapere che dalle mie parole traspare tranquillità (fino a un paio di mesi fa non ci avrei scommesso un soldo), ti giuro che lo sarai pure tu una mammatranquilla :)
    Riguardo alla tua domanda. L’Autosvezzamento è detto in maniera più completa: “ALIMENTAZIONE COMPLEMENTARE GUIDATA DAL BAMBINO” il che spiega abbastanza semplicemente le regole del gioco: alimentazione COMPLEMENTARE perchè il latte resta l’alimento principale finchè non viene naturalmente sostituito dal cibo che passa da essere costituito da assaggi a veri e propri pasti completi; GUIDATA dal bambino perchè si basa sul concetto che sia LUI il centro del sistema e che sia attraverso le sue competenze che si stabilisca l’alimentazione.
    Per quello che ho letto e per il percorso che abbiamo deciso di intraprendere con la nostra pediatra (una spagnola illuminata) l’allattamento è la base, anche perchè è attraverso il latte materno che si scongiurano allergie, intolleranze varie ed eventuali. Insomma è come se il latte fosse un gastroprotettore che permette al piccolo di accedere alla menza di casa.
    Secondo Petr Gonzales poi l’autosvezzamento si può seguire anche con altro latte, ma meglio evitare se si sta allattamdo.
    Vedrai che se sarà questo il metodo che sceglierete per l’introduzione dei solidi (che si è più facile ma più lungo e più “responsabilizzante”), l’allattamento si diraderà da sè (non ti racconto in meno di un mese quante volte è esploso il mio seno causa cibo…)
    Riguardo a quante poppate a quattro mesi: si, sono 4 almeno! tu quante volte mangi? e quante bevi? :)
    Ti dico anche che sono quattro perchè c’è (almeno dovrebbe esserci)la poppata notturna, se no c’è il famoso discorso delle poppate ravvicinate che sono tre nell’arco di cinque ore: ovvero 18-20-23.
    Resisti!
    Ti abbraccio ancora.

    Daphne scusami, non volevo scrivere nulla di fastidioso, capisco lo stress delle poppate random. Però devo dire che gli orari che hai scritto non mi sembrano assurdi.
    Prova a ristabilire la durata dei sonnellini… e allatta quando si sveglia.
    Se poi credi che sia una questione di latte, prova con l’introduzione del cibo se è pronta e in bocca al lupo.

  • Serena ha scritto:

    Daphne scusami se non sono intervenuta finora, ho visto che Rossella elargiva buoni consigli a tutte, e vista la mia situazione in questo periodo, ho lasciato fare. Anche perché mi sembra che ve la state cavando tutte benissimo. Vorrei dirti due cose. La prima sulle poppate random. C’è una cosa che tu scrivi che mi allarma un pochino. Dici che dopo essere stata fuori due volte in un giorno e quindi era anche molto stanca, è andata a dormire a mezzanotte. Io penso che mandare una bambina di 5 mesi a letto a mezzanotte sia una garanzia di numerosi risvegli notturni, e poppate random durante giorno e notte. Ti consiglio, in caso ti fosse sfuggito, di leggere il post Il sonno vien dormendo. Una bimba di 5 mesi dovrebbe andare a dormire per la notte intorno alle 19.30 o 20.00. Le poppate che avvengono dopo quell’ora dovrebbero essere fatte nel dormiveglia, e assolutamente niente attività fino al mattino.
    La seconda cosa riguarda l’autosvezzamento. La quanntità di cibo che riesce ad ingerire un bambino di 6 o 7 mesi non è uguale per tutti. Alcuni bimbi continueranno a prendere ancora molto latte, altri invece si butteranno felici nella nuova esperienza. Se avrai l’accortezza di offrire sempre il tuo latte ad ogni pasto (prima del pasto fino ai 6 mesi, e dopo il pasto dopo i 6 mesi) la tua bimba prenderà il cibo di cui ha bisogno. Pollicino a 7 mesi veniva allattato 3 volte al giorno: colazione, merenda e cena. Per il resto mangiava di tutto dal nostro piatto. Spero di essere riuscita a tranquillizarti.
    In bocca al lupo!

  • Daphne ha scritto:

    Serena ho letto il post che dicevi, e la mia Coniglia fino al mese scorso era una bimba da manuale sui riposini, per lo meno durante la prima parte della giornata. Pappa, gioco e nanna di 2 ore al mattino. Pappa, gioco e nanna di 2 ore al pomeriggio. Poi verso le 18 pappa, gioco e a volte quel riposino che dicevi di 30/45 minuti, prima della poppata serale precedeuta anche dal bagnetto, che di solito faccio tra le 20 e le 21. Il problema è che da quel momento in poi non ha mai voluto saperne di dormire…cioè, proviamo a metterla nel lettino, cantiamo ninna nanna, pacche sulle spalle con shhh shhh, PU/PD, ma è un pianto infinito…spesso io e MM ce la ‘palleggiamo’ un pò per uno fino a che si fa l’orario (23/mezzanotte) di prendere il biberon della nanna. E anche quello viene dato tutt’altro che nel dormiveglia. Ieri sera per esempio, biberon alle 23, e mio marito ci ha combattuto per quasi un’ora per farla addormentare. E’ crollata solo a mezzanotte e mezza. all’1,30 io avevo il seno in fiamme, il sinistro dove ho avuto un brutto ingorgo il mese scorso, l’ho presa che dormiva, allattata e ha anche fatto il ruttino con gli occhi chiusi! L’ho rimessa giù e nel giro di 5 minuti era di nuovo nel mondo dei sogni…Capisco che magari è nervosa e piange per la stanchezza, ma non so come fare a farle prendere il sonno della notte alle 21 :-(

  • Serena ha scritto:

    Daphne lo so che ti sembrerà assurdo, però prova ad anticipare. Soprattutto se non fa il sonnellino di tardo pomeriggio, che comunque dovrebbe essere al più tardi verso le 17. Prova a metterla a letto un’ora prima, verso le 20. Quando i bimbi sono stanchi possono fare resistenza all’addormentamento. Direi che vale la pena tentare per un paio di giorni e vedere se funziona.

    Come capisco per il seno dolorante. Anche io ho sofferto di ingorghi e non è affatto divertente! :(

  • Daphne ha scritto:

    Quindi dovrei anticipare tutte le poppate? Proverò…
    Come mai fino ai sei mesi devo prima allattare e poi dare assaggi e dopo i sei mesi al contrario?

  • Serena ha scritto:

    Daphne perché dici di anticipare le poppate? Facciamo un esempio, diciamo che la sveglia avviene alle 7 del mattino.
    7.00 poppata
    7.30 attività
    8.30 sonnellino di circa 1 ora e mezza/2 ore
    11.00 poppata
    11.30 attività
    13.00 sonnellino di circa 1 ora e mezza/2 ore
    15.00 poppata
    15.30 attività
    17.00 sonnellino solo se mostra di avere sonno mezzora/45 minuti circa
    19.00 poppata
    20.00 a letto per la notte
    21.00 poppata ravvicinata in semiveglia
    23.00 altra poppata ravvicinata in semiveglia

    La poppata delle 21 è solo un suggerimento se pensi che poi la notte si sveglia per la fame, altrimenti la salti.
    Secondo questo schema, che va bene per un neonato di 3-6 mesi, hai 5 o 6 poppate nell’arco della giornata.
    Pensi di riuscire a seguire questo schema di massima? Ovviamente gli orari sono approssimativi e non hai bisogno di stare li con l’orologio a misurare il tutto.

    Prima dei 6 mesi il latte dovrebbe essere l’alimento principale, allora allattandola prima della pappa, ti assicuri che prenda abbastanza latte tuo, e che non si sazi con la pappa. Dopo i 6 mesi inverti, perché il rischio è che si sazi del tuo latte e che non riesca a prendere abbastanza calorie. Se non effettui l’inversione potresti ritrovare un bambino molto affamato o che cresce poco.
    Ovviamente dopo i 6 mesi lo schema qui sopra non va più bene e bisogna aggiungere qualche spuntino a metà mattina e anche pomeriggio. E l’alternanza E.A.S.Y. non è più tale.

  • Simona ha scritto:

    Serena mi puoi dire com’è l’alternanza dopo i sei mesi?

  • Simona ha scritto:

    …scusa la domanda stringata, è che ho qualche dubbio perchè ancora non ho trovato una buona regolarità soprattutto la mattina, e sto andando un pò a tentativi…

  • Serena ha scritto:

    Simona, diciamo che non segue il sonno, pappa, attività, perché i tempi sono diversi. Quindi ad esempio se si sveglia alle 7, allora diventa una cosa tipo:

    7.00 sveglia e colazione (poppata se ancora la vuole)
    7.30 attività fino al sonno
    9.00 sonnellino di 1 ora e mezza circa
    10.30 merenda (frutta o yoguth o simili)
    attvità
    12.00 pranzo
    13.00 sonnellino 1 ora e mezza/2 ore
    15.00 merenda
    15.30 attività
    17.00 sonnellino corto se lo vuole ancora
    18.00 (o 19.00) cena
    19.30 letto

    Ovviamente non è che a 6 mesi in punto si cambia routine, e questi sono orari indicativi che vanno aggiustati a seconda del bambino e delle esigenze della famiglia. Per noi la cena è alle 18 per tutta la famiglia, e poi sia Pollicino (ora ha 11 mesi) che il Vikingo (che ora ha 4 anni e 4 mesi) a letto alle 19.30. E la serata è tutta nostra! ;)
    Però mi rendo conto che sono orari nordici, e che in Italia al massimo si riesce a cenare alle 19 o 19.30. E allora pace, vorrà dire che il sonnelino del tardo pomeriggio si manterrà più a lungo. Però cercherei sempre di mettere i bimbi a letto il prima possibile e non fargli fare orari assurdi tipo le 11 di sera! Il rischio è quello di avere un bambino stanco e stressato.

  • Daphne ha scritto:

    Serena per noi la sveglia alle 7 è una cosa mai vista perchè…la Coniglia dormirebbe fino a tardi, stamane l’ho svegliata io alle 10 :-( questo perchè andando a dormire così tardi poi giustamnte vuole farsi le sue sacrosante ore di sonno. Siamo entrati in un circolo vizioso, e non so come uscirne. E non posso stravolgerla di punto in bianco. Se domattina la sveglio alle 7 per farla mangiare, potrebbe anche mangaire poco perchè non è il suo orario, e quindi rimangaire dopo sole 2 ore. Come faccio a ‘riprogrammarla’?

  • Simona ha scritto:

    ok grazie…sì il problema in effetti è per il pranzo e la cena, perchè anche io sto facendo autosvezzamento ma non riusciamo a cenare prima delle 19,30-20, e anche il pranzo è verso le 12,30…così tutti gli orari sono un pò spostati. Comunque Leo si addormenta massimo alle 22, e ora che ha 8 mesi e non vuole più il riposino prima di cena anche verso 21-21,30 (a proposito, il post “il sonno vien dormendo” è arrivato al momento giusto…grazie!!!)…comunque proverò a fare dei piccoli aggiustamenti in base a quello che mi hai detto, grazie di nuovo!
    mi rendo conto di mettere un sacco di “grazie” ma non posso farne a meno siete state per me una bellissima scoperta!!!

  • Simona ha scritto:

    Scuca mi è venuta in mente un’altra cosa: ma te come hai fatto con le poppate? quante volte al giorno davi il latte e fino a quando?

  • Serena ha scritto:

    Daphne io se fossi in te la sveglierei alle 7 e tenterei di seguire la routine, magari anticipando un po’ l’orario dei pisolini. Dopo un paio di giorni dovrebbe assestarsi sui nuovi orari. Lo so che è difficile convincersi che è una buona idea svegliarla presto, ma conta sulle ore di calma che otterrai dopo averla messa a letto alle 8 si sera ;)

  • Serena ha scritto:

    Simona Io l’ho dato finchè lui l’ha voluto dopo ogni pasto. La quantità di latte ciucciato è diminuita in fretta, man mano che è aumentata la richiesta di cibo solido. Poi siamo passati solo a mattina e sera e da quando ha 10 mesi mi chiede solo il latte la mattina e solo saltuariamente la sera. Però ogni bimbo è diverso. Ci sono i gran ciuccioni che non si stancherebbero mai. Sta a mamma e figlio trovare il giusto equilibrio. Però offrendo il seno dopo il pasto la quantità diminuisce gradualmente e inmodo indolore per entrambi.

  • Valentina ha scritto:

    Rieccomi qui a chiedere aiuto. Credo di essere andata in cortocircuito e, leggendo alcuni post ho pensato che forse non ho capito nulla. Vi spiego: dopo i preziosi consigli di Serena e Rossella sono uscita da un mio schema mentale. Ma adesso ho un reale problema con il sonno. L’addormentamento è diventata una tragedia. Appena lo metto in braccio, posizione bobò si innervosisce. Ci sto tanto a calmarlo e non importa come cioè sia se quando lo tiro su lo cullo o do i colpetti sulla schiena e dico shhh è cmq difficile da calmare. Lo metto in braccio e lui svolta gli occhi in alto e li socchiude e affonda il viso su di me, e immediatamente lamenti più o meno intensi sino a pianto vero e proprio. Poi quando si calma lo metto giù e li si lamenta o piange. Lo riprendo e si ricomincia.Ad un certo punto di tutto ciò, finalmente lo metto giù e il lamento diminuisce, tiro su la copertina e pace. Dopo 30-45 minuti circa urla. Aiutatemi. Mi sono chiesta se pretendevo che dormisse più di quanto lui volesse.Ma quando lo metto a letto a me sembra veramente stanco (forse troppo?). Prima riuscivo a vedere meglio i segnali e al primo sbadiglio messo nel lettino dormiva. Ma che ho fatto? Dove sbaglio? Per non parlare della notte! Adesso si sveglia ogni ora e mezza! E sino a ieri l’ho allattato. Ieri invece l’ho calmato stranamente presto e quando si è svegliato nuovamente (erano passate tre ore dall’ultima poppata) l’ho allattato.erano le 3. poi si è svegliato ancora alle4:45(non lo ho allattato e si è addormentato in 5 minuti) e alle 6:30 orario in cui l’ho allattato.
    Ora premesso che ancora notti così e farò il botto, ma ho 2 domande per Rossella. A Rossana hai consigliato di allattare il piccolo tutte le volte che si sveglia.Quindi se lui si sveglia dopo 30minuti lo attacco anche se ha mangiato da un’ora e mezza? E poi… che significa concentrare pappa e nanna e allungare i sonnellini? Sto facendo un tentativo proprio ora. L’ho allattato alle 12. Alle 13 l’ho addormentato, era esausto perché appena tornati a casa.Alle 13:15 dormiva e alle 14 era sveglio. Questa volta l’ho allattato secondo quanto hai detto a Rossana e ora è sveglio abbastanza tranquillo. Preciso che a parte il sonno è un bimbo tutto sorrisi e versetti quindi sempre calmo. Scusate se sono stata lunga e scusate gli errori di scrittura eventuali ma ho il piccolo in braccio. Per favore aiutatemi sono nel pallone.

  • Daphne ha scritto:

    Serena grazie! Ci proveremo. Speriamo di farcela perchè fondamentalmente mia figlia avrà preso da mio marito che è un dormiglione, e ama tirar tardi la sera salvo poi ronfare fino a tarda mattinata (nel WE perchè in settimana va a lavoro!).
    Magari proverò ad anticipare la sveglia (e quindi la pappa, il gioco e la nanna) un pò per volta. Se la sveglio di punto in bianco alle 7 poverina mi va nel pallone :(

  • Daphne ha scritto:

    Aggiornamento in tempo reale: la Coniglia oggi ha mangiato alle 10 e alle 14 facendo subito dopo due orette di sonno per volta. Poi alle 17,45 ha poppato di nuovo e verso le 19 bagnetto. L’ho messa a letto dopo mezz’oretta e MIRACOLO! Ha preso un sonno bello pieno!! Anzichè aspettare mezzanotte per il biberon ho invertito: poco fa l’ho presa letteralmente nel sonno e le ho dato il biberon che avevo prontamente già scaldato. S’è fatta fuori 200 grammi in meno di 5 minuti senza batter ciglio, quando di solito è una lotta perchè essendo stanca e assonnata, si scoccia a mangiare e sono pianti infiniti, trucchi per farla mangiare, mio marito che le dà il bibe ed io che canto, ecc.
    Ha fatto un bel ruttino, cambio pannolino e l’ho rimessa giù…penso che ricrollerà a breve se sono fortunata. E verso mezzanotte rifarò la stessa cosa ma col seno perchè già è in via di esplosione!
    Da domattina nuovi orari: alle 8,30 massimo prima poppata. Così speriamo di regolarizzarci un pochino. Incrociate le dita per noi!!

  • Daphne ha scritto:

    Buongiorno! Miracolo! la Coniglia aveva preso sonno alle 19,30…Come vi avevo detto, alle 21,15 bibe nel dormiveglia. ruttino, cambio e ridormiva nel giro di mezz’ora. a mezzanotte stessa cosa ma col seno: presa nl sonno, allattata 15 minuti con gli occhi chiusi (s’è staccata lei), ruttino, pannolino, e dopo 10 minuti nel lettino a chiacchrare a sola è crollata :shock: e stanotte non s’è MAI svegliata :shock: l’ho chiamataio alle 8,30 e l’ho allattata. ditemi che non è un sogno!!!!!!! Serena grazie per i consigli! se funziona faccio un pellegrinaggio a casa tua ;)

  • Serena ha scritto:

    Valentina come va? Mi sono andata a rileggere tutto quello che hai scritto finora, e direi che la tua situazione è un gran caos, soprattutto per il fatto che non mi sembra tu riesca a seguire un minimo di routine. Non so se sto dicendo il giusto, o se hai sempre scritto in situazioni in cui la routine non ha funzionato. Io ti consiglierei di risettare tutto seguendo lo schema indicativo che ho scritto per Daphne un paio di commenti fa (età tra i 3 e i 6 mesi).Sono certa che un po’ di regolarità non potrà che giovare a te e a tuo figlio (e anche al resto della famiglia. Che lo so bene quanto sia dura dover dire al primogenito “ora non posso” in continuazione). Mi raccomando torna a raccontarci come va.

  • Serena ha scritto:

    Daphne :)

  • Rossana ha scritto:

    Evvai Daphne!!!!!!!!! :D Sono super contenta per te, speriamo continui così!! anch’io in questi giorni ho avuti grandi risultati, ma voglio terminare la mia sperimentazione (almeno 3 giorni interi), prima di raccontarvi (e di chiedervi consiglio, ovviamente!).
    ciao!

  • Rossella ha scritto:

    Serenaaaaaaaa! Bentornata… spero stiate bene e che il piccolo sia felice. Detto questo, fantastiche le tabbelle ;) solo una scenziata ci poteva pensare… A proposito di autosvezzamento: si, tu hai gli orari nordici! io sono dell’estremo sud e qui si mangia alle otto, otto e mezzo ma devo dire che ho trovato la soluzione anche per questo… metto la bimba a tavola con me alle sette e io faccio un “aperitivo” con ciò che sarà per lei la cena (è il momento della giornata in cui mangia di più!). Inoltre lei è di quelle che se si sveglia e non le propongo la tetta ma il cibo mi guarda come a chiedermi che diavolo sta succedendo? ed io ho una produzione cosi alta che il seno sta subendo i super ingorghi nonostante allatti prima di dare i solidi… Mi permetto anche di appuntare che secondo l’altro libro che ho letto che parla di autosvezzamnto (il mio bambino non mi mangia) il suggerimento è prima allatamento poi solidi anche dopo i sei mesi sulla base proprio della conta delle calorie. Insomma secondo lui ciò che toglie “spazio” nello stomaco al latte materno deve garantire un apporto nutrizionale equivalente e vi assicuro che un brodo vegetale non ce l’ha… Leggilo se hai voglia è interessante e scritto bene, poi vabbè lui si fa anche un sacco di paranoie in più rispetto a Piermarini ma a noi non interessa :)
    Ma ops, questo è il post del sonno!

    Allora Valentina è esattamente come scrive Serena. Come scrivevo all’inizio di questa lunga sfilza di commenti il metodo e.a.s.y. si segue creando una routine di eventi. Leggendo il libro si scoprono tutte le ragioni del perchè prima la pappa, poi il gioco, e poi la nanna, e poi (e ce lo scordiamo sempre tutte) TU (la famosa Y di you).
    Riguardo quello che ho suggerito a Rossana: allattare dopo la nanna è seguire il metodo ed instaurare cosi una routine.
    E’ chiaro che la regola deve tendere a far si che questa routine scandisca anche il tempo, da qui le poppate ogni tre o quattro ore, ma se si comincia ad aspettare che siano passate tre ore dall’ultima poppata diventa gioco-pappa-nanna o nanna-gioco-pappa… insomma si confonde tutto. Io ho cominciato cosi, ed ho sempre seguito la regola senza fare troppa attenzione a quanto tempo fosse passato dall’ultima poppata, chiaramente la bimba se aveva mangiato un ora e mezza prima mangiava meno. Quando è successo che passava troppo poco tempo è stato perchè faceva pisolini troppo brevi, o stava troppo poco sveglia dopo la poppata… da qui concentrare i momenti di sonno e quelli di veglia. Se trovate il modo di allungare i riposini e farli durare un ora – un’ora e mezza circa (con il PU/PD, con il ciuccio, con il silenzio…) e di conseguenza la veglia (dopo la pappa e prima di dormire) durerà di più e quindi sommando i tempi della veglia e quelli del sonno si dovrebbe arrivare alle fatidiche tre-quattro ore.
    Non è una cosa che succede in un giorno, ma vi assicuro massimo in tre! Come dimostra Daphne.
    Prova a resettare tutto. Comincia da domani ed immagina la vostra giornata come un cerchio che gira e si ripete.
    In bocca al lupo!

  • Serena ha scritto:

    Rossella buona l’idea dell’aperitivo! Il discorso di allattare prima di servire il cibo solido, scusami ma non mi sembra molto logico. Anzi, secondo me spiega proprio i tuoi problemi di super ingorghi, che invece risolveresti invertendo l’ordine. La quantità di calorie che da un brodo vegetale dipende certamente da cosa ci metti nel brodo vegetale. Poi se stai facendo autosvezzamento, il brodo vegetale non glielo offri nemmeno a tuo figlio, quindi non seguo proprio il senso del tuo discorso. Se tuo figlio si riempe lo stomaco di latte è chiaro che non riesca ad ingerire molto altro cibo. il che va tutto bene, ma allora ci si deve aspettare di continuare ad allattare a richiesta, e probabilmente anche di notte. Va tutto bene, ma è una questione di scelte personali.

    L’altra questione che sollevi è quella dell’alternanza del metodo easy. Se un bambino ha mangiato, fatto attività e dormito per essere sveglio di nuovo dopo appena un ora e mezza, è segno che molto probabilmente ha dormito poco. Questo significa che quando si sveglia non ha molto senso dargli da mangiare pur di mantenere l’alternanza EASY. Bisogna invece lavorare per prolungare i sonnellini. In questo discorso sto assumendo che il bambino ha dormito 20 o 30 minuti solamente che non sono definibili come un sonnellino completo. Quindi io piuttosto che allattarlo, cerco di prolungare il sonnellino in qualche modo, anche semplicemnte tenendolo in braccio al buio per farlo riposare. La flessibilità del metodo è limitata al fatto che il bambino dorma un sonnellino ragionevole. E 30 minuti non sono sufficienti.
    Spero di essere stata chiara.

  • Valentina ha scritto:

    Serena grazie mille per l’attenzione che mostri,il fatto che ti sei riletta tutto mi fa pensare che stai cercando vero di darmi una mano e questo basta per esserti grata. Adesso è vero ho fatto un pasticcio. All’inizio seguivo la routine anche perché il pupo, detto panzerotto,era estremamente prevedibile e regolare. Poi c’è stato quel turbine che mi ha fatto andare in crisi e che mi ha spinto a scrivere nel blog.In più mi ero così rilassata prima, che avevo mollato le redini e avevo lasciato addormentare panzerotto al papà il quale ha (giustamente) il suo metodo e poi si inserisce anche la nonna( che mi guarda come un’aliena su come vorrei tirar su i miei piccoli, figuriamoci se segue le mie indicazioni quando non ci sono) quindi…tra questo e quello le routine sono andate a farsi benedire. In più il grande, Sandokan (il cui soprannome spiega il temperamento) è molto geloso e ogni poppata e ogni attenzione sono occasione di “monellerie” via via più spinte, praticamente catalizza tutta l’attenzione (con grande mio senso di colpa verso il piccolo).
    Rossella durante questo tempo in cui aspettavo la tua risposta ho seguito il tuo suggerimento e sembra vada meglio. Non avevo capito che anche se era passato poco tempo dalla poppata il ritmo pappa-gioco-nanna dovesse mantenersi. Avevo dato per scontato che se aveva mangiato da poco non dovevo allattarlo. Così come hai detto tu tutto si è trasformato in attività-pappa-attività-nanna. Non posso dire già di avere impostato delle vere e proprie routine perché il fine settimana siamo stati molto fuori casa, (e quindi il sonno del piccolo era disturbato da rumori e ambienti non a lui familiari)ma ho scandito il ritmo pappa, attività,nanna (e miracolo la nanna sembra durare nonpiù 30-45 minuti ma un’ora – un’ora e mezza. Da Domani come dice Serena resetto tutto. Devo ancora però trovare una routine per il sonnellino coinciliabile con me e lui (e le incursioni di Sandokan).Vi ringrazio ancora, vi terrò aggiornate su eventuali sviluppi.
    Grazie ancora

  • Daphne ha scritto:

    Ragazze eccomi, dopo 3 giorni di riprogrammazione della pupa!
    Ieri poppata alle 9,30 a casa, alle 13,30 dai nonni, alle 17,30 sempre dai nonni. Poi siamo tornati a casa, alle 21 bibe e a letto per la notte. Io e MM ci siamo goduti una serata sul divano a guardare un film, e alle 23 l’ho presa nel sonno e allattata (per esser sicura che non si vegliasse nel mezzo della notte) ma l’ho rimessa giù ed è ricrollata quasi subito. Quando mangerà altre cose, magari questa 5^ poppata la andrò a eliminare, ma per ora non mi pesa che ne faccia 5 nonostante abbia 5 mesi. L’importante è che dorma.
    stamane s’è svegliata da sola alle 8,15 così il papi ha potuto vederla prima di andare a lavoro :-)
    Il mio problema ora è: come fare quando siamo fuori tutto il giorno? o peggio, se la sera siamo a cena fuori o in casa d’altri? come faccio cioè a metterla a letto alle 20,30-21 come ho fatto in questi giorni?
    Altro dubbio: ora s’è addormentata alle 10, dopo quasi un’ora di gicoo in palestrina. Ma sento che piange, come mai s’è svegliata così presto, dopo soli 45 minuti? Come faccio in questi casi? Provo a riaddormentarla?

  • Daphne ha scritto:

    Alla fine ho provato a riaddormentarla, nonostante tanti PU/PD non ci sono riuscita. Così l’ho distratta fino alll poppata successiva, che abbiamo fatto alle 12,20 quasi 4 ore ;) poi a pranzo ha mangiato più di un fusillo intero (a pezzi eh?? :-) ) con zucchine, carote e parmigiano!
    Spero sia stato solo un caso e che ora faccia un riposino più lungo!
    Ho un’altro dubbio: spesso (anzi, sempre) mia suocera la addormenta in braccio. Sia perchè preferisce tenersela in braccio, sia perchè non vuole sentirla piangere, e non credo abbia la pazienza per fare PU/PD, darle il ciuccio, cantarle, ecc. Questa cosa accade ogni volta che è con lei (la domenica quasi sempre e spesso durante la settimana quando la tiene perchè io sono fuori). Non è che per caso la pulce capisce che è più comodo addormentarsi in braccio e si abitua??? O__O Io sarei rovinata…che faccio?

  • Rossella ha scritto:

    Buongiorno.
    Serena riguardo i sonnellini è esattamente ciò che ho cercato di spiegare strenuamente durante tutti questi giorni. Nell’ultimo commento scrivo esattamente questo (dopo un’ora e mezza di sonno)… Il segreto è allungare i sonnellini, non allattare dopo un ora che si è svegliato. Forse leggendo solo gli ultimi commenti hai capito che volessi suggerire di allattare dopo 30 minuti, ma no, ho dato il consiglio di alternare pappa – attività – nanna gradualmente fino a ritrovare la stabilità perchè in principio qui le situazioni sembravano davvaero disastrose.
    Argomento allattamento autosvezzamento… chiaro, è una questione di scelte. Io sono convinta che il latte materno continua ad essere l’alimento per eccellenza ed il cibo entrerà poco alla volta ad integrare questo, fino a sostituirlo. Ovviamente ho provato ad allattare dopo il cibo, ma senza risultati. I super ingorghi sono arrivati a livelli disastrosi, soprattutto durante la notte (che non è vero che vuole poppare ancora).
    Comuque è anche vero che ok seguire metodi, darsi delle regole, seguire le routine ma non facciamoli diventare una tabella di marcia per tutti i nostri piccoli, che sono tutti diversi tra loro.
    Dopotutto è anche questo che insegna la Hogg.

    Valentina sono contenta che vada meglio. Resisti per un po’ a giri, pranzi cene eccetera se vogliamo stabilire una routine che faccia sentire sicuri i nostri piccoli è bene che sia proprio una ROUTINE…
    Lo stesso vale come risposta a Daphne.
    Posso dirti che noi per rispettare gli orari della piccola sono sette mesi che non ceniamo fuori o che ci alterniamo nelle uscite.Durante il giorno invece non ci sono problemi perchè noi usciamo le fasce portabebè (sia io che papà) e alla Patata viene garantito il sonnellino che cosi non ha mai saltato riuscendo a dormire anche in turbini di confusione estrema. Poi io l’ho allattata sempre al seno e quando si sveglia non ho problemi ad allattarla in giro e ad offrire il cibo se siamo a pranzo fuori.
    La questione addormentamento poi a mio giudizio è estremamente importante che venga rispettata da tutti quelli che addormentano la Pulce. La mia per fortuna ha imparato cosi bene che quando sporadicamente sono i nonni o il papà ad addormentarla si fa solo come dice lei ;)
    Aggiorniamoci e raccontiamoci.
    Vi abbraccio

  • Rossana ha scritto:

    Ciao, eccomi qui, dopo 5 giorni e mezzo di easy “da manuale”. Sta andando abbastanza bene, direi, soprattutto perché io mi sento più serena, sapendo sempre cosa fare con il mio piccolo, mentre prima mi sentivo molto in balia degli eventi.
    Ovviamente ho qualche dubbio e qualche consiglio da chiedere, ma cominciamo con ordine:
    * pasti di giorno: in questi giorni il mio patato (3 mesi e mezzo, quasi 4) ha mangiato 5 volte durante il giorno, con il primo pasto verso le 7.30 e l’ultimo intorno alle 18.30-19.00.
    * pasti notturni: se lo lascio fare mangia due volte a notte, se invece faccio le due poppate ravvicinate alle 21 e alle 23, si sveglia una volta sola vero le 4.00.
    * pisolini: ne fa 4, di solito 2 lunghi (circa 2 ore e mezza) e 2 brevi (mai meno di 45 minuti). Anche se l’alternanza pisolini lunghi-pisolini brevi non è fissa, a volte dorme tanto di mattina, altre volte invece mi fa il pisolino lungo di pomeriggio… L’unica cosa fissa è che l’ultimo riposino è sempre breve (un giorno l’ha anche saltato…ma poi addormentarlo alla sera è stata da panico!)
    Ed ecco i miei dubbi:
    1. non sono troppi i pasti (e relativi sonnellini)? Secondo lo schema proposto da Serena dovrebbe mangiare una volta in meno di giorno e una volta sola di notte (o nessuna se faccio le poppate ravvicinate)…
    2. il “problema”, io credo, non è tanto nei pisolini, che mi sembrano adeguati, quanto nei momenti di veglia. Lui resiste poco poco sveglio, di solito un’ora (poppata compresa). Qualche rara volta sono riuscita a tirare fino a due ore ma poi c’ho messo molto di più a metterlo a nanna, essendo più stanco. Come posso fare per farlo stare sveglio di più?
    3. anch’io, come Daphne, mi pongo il problema delle uscite, perchè mi è capito ieri ed è stata una giornata abbastanza da panico, non ero capace di addormentarlo in nessun modo! Mio marito mi critica perché dice che con il metodo easy sto crescendo un “automa” che, non appena cambia un attimo il contesto, va in tilt. In effetti se lo porto fuori mentre dorme, in brevissimo tempo si sveglia, e se lo porto fuori quando è sveglio, quando poi devo addormentarlo faccio una immensa fatica. Non si addormenta in braccio (!!!), non si addormenta in macchina (!!!!!), a fatica si addormenta nella carrozzina ma con un sonno così leggero che si sveglia per un nonnulla.

  • Daphne ha scritto:

    @Rossella ciò che dici sull’addormentamento è giusto, e si fosse trattato di mia mamma glielo avrei detto senza mezzi termini, ma trattandosi della suocera mi pare brutto dirle che non voglio che l’addormenti in braccio perchè non vorrei mancarle di rispetto, e soprattutto mi potrebbe rispondere che una volta la domenica o poco più, non prenderebbe il ‘vizio’ :/
    Noi oggi abbiamo fatto i primi 3 pasti da manuale: 8.30-12.20-16.40 (nel pm ha prolungato il sonnelino avendo dormito poco la mattina).
    Ma poi la sera è sopraggiunta stanchezza e forse coliche, ha pianto per un’ora dopo la poppata (fatta dopo 3 ore dalla precedente). Poi con le goccine e tanta pazienza è crollata. Ancora dorme, tra un pò biberon nel dormiveglia e speriamo che faccia tutta la notte anche oggi!

    @Rossana a 3 mesi e mezzo chiaramente il gioco non è lo stesso dei 5 mesi, la mia Pulce ora riesce a giocare anche un’ora o più, in palestrina, ‘chiaccherando’ con i suoi pupazzi, ecc. Però puoi intrattenerlo secondo me giocando con lui: io le cantavo tutto lo zecchino d’oro, mi rotolavo con lei nel letto (dopo che era passato un pò di tempo dalla poppata ovviamente! ;) ), ecc. Così guadagnavo anche 15-20 minuti preziosi :)

  • Rossella ha scritto:

    Ciao di nuovo Rossana.
    E’ diventato quasi un appuntamento quotidiano questo ormai :)
    Senti io leggendo quello che hai scritto non posso che farti i complimenti e dirti che secondo me va tutto bene.
    Ci sono tante mamme che al loro primo figlio, ai suoi tre mesi e mezzo non sano in grado nemmeno di dirti quante volte poppa e per quanto tempo dorme.
    Questo vuol già ben dire che mamma sensibile tu sia.
    Per il resto credo davvero che non ci sia nessun motivo di farsi ancora dei problemi. Il tuo piccolo dorme quattro volte invece che tre (è ancora cosi piccolo…) e mangia una volta sei volte invece che cinque? ma dov’è il problema?
    Credimi non ce n’è nessuno. Tante delle cose che abbiamo scritto a mio giudizio si possono “applicare” (che infelice termine) a bimbi un pochino più grandi, su tutti il fatto di farlo stare più tempo sveglio. Si dovrebbe sempre assecondare il sonno dei bambini per quello che ho visto e vissuto io che faccio parte anche di tanti gruppi di mamme. La Hogg stessa è la prima a consigliare dei cicli di veglia di circa 45 minuti quando i bimbi sono cosi piccoli (aumenteranno naturalemnte e te ne accorgerai naturalmente) il che non vuol dire però che dopo 45 minuti esatti si devono mettere a letto e dormire, ma che è probabile che se dopo 45 minuti di attività compresi allattamnto e cambio, è probabile che se si lamentano o piangono è perchè hanno bisogno di dormire.
    Tuo marito è piuttosto forte nelle sue critiche (quale marito non lo è :) ?) ma quello che vuole dirti forse va preso in considerazione. Non ho mai creduto agli schemi rigidi, e non fanno neanche troppo bene ai bambini secondo me. Per quello ho deciso di seguire l’alternanza e.a.s.y che lascia parecchi spazi di azione personale in una questione che non può essere uguale per tutti.
    Immagini tutti i nostri figli a dormire alla stessa ora, per lo stesso tempo, con le stesse poppate? Sarebbe uno scenario piuttosto triste no? :)
    Per le uscite il mio consiglio è quello di provare a farne una routine anche di quelle. Noi per esempio grosso modo abbiamo sempre da fare in giro la mattina cosi sin da subito io ho fatto fare il riposino del mattino alla mia Patata con me in giro, facendo una lunga passeggiata anche quando non c’erano impegni precisi da portare a termine… ma chiaramente per la regola del “ognuno è unico” lei adesso fa le storie se la mattina la tengo chiusa in casa :)
    Ogni bimbo si plasma alla sua mamma e alla vita che noi genitori scegliamo per loro, si spera sempre nel loro interesse, ed ogni mamma dovrebbe adattarsi ai bisogni del proprio piccolo. E’ uno scambio, non un gioco in cui uno detta regole e l’altro le rispetta. Il rispetto deve essere reciproco. Se vedi che tuo figlio proprio non riesce a dormire quando andate in un determinato luogo, beh evita di andarci quando lui deve fare il suo riposino, o all’estremo opposto insisti finchè non si abitua.
    I bimbi sono abitudinari per essenza, non amano le sorprese e l’imprevisto li spaventa.
    Sono a questo mondo da pochissimo tempo, e diciamocelo non è che sia il migliore dei mondi possibili quello in cui per la passeggiata si va al centro commerciale e gli incontri con gli amici e i parenti sono un delirio di baccano… loro però non conoscono le alternative quindi non possono che fidarsi di noi. Sii tranquilla in ogni cosa che fai e vedrai che lui, sentendo la tua tranquillità, capirà che è tutto apposto e che non c’è nulla da temere… e magari si addormenterà anche in mezzo a tanta gente…
    Sei una mamma. Da quel giorno di tre mesi e mezzo fa hai fatto il meglio che potevi fare. Sarà ancora cosi.
    Ricordatelo
    Buonanotte

  • Serena ha scritto:

    Rossana a 3 mesi e mezzo, un ora sveglio mi sembra più che sufficiente. Ricordati sempre che non ci sono regole. Ogni bambino è diverso e i suoi genitori sono le persone migliori al mondo per capire se ha fame o sonno. Perché non vuoi mandarlo a dormire se pensi che ha sonno? Se credi che tende ad eccitarsi e quindi a stancarsi troppo velocemente togli tutti i giochi che gli proponi, e limita ad un gioco per volta, possibilmente poco rumoroso (meglio se non fa nessuna musichetta). Crea un’atmosfera di gioco rilassata che gli permetta di non disperdere tutte le sue energie.
    Per le uscite, capisco il problema. Io personalmente con il Vikingo sono sempre uscita con molta facilità, anzi lui adorava dormire in passeggino, l’unico problema era che il passeggino doveva essere in movimento, il che mi portava a fare lunghissime passeggiate nel freddo inverno svedese, con l’ottimo risultato che sono tornata in forma molto velocemente. Pollicino invece mi fa penare di più, è molto sensibile ai rumori. Inizialmente non voleva addormentarsi quando eravamo in giro, allora ho iniziato a rendere la passeggiata quotidiana all’ora del pisolino. Dopo un po’ di giorni ha imparato anche a dormire fuori, e si addormenta abbastanza in fretta appena usciamo. E’ importante far uscire tuo figlio regolarmente proprio per permettergli di abituarsi ad addormentarsi anche fuori casa.

    Daphne se si tratta di una volta a settimana non mi creerei troppi problemi. I bambini sono molto bravi a capire che con la nonna funziona diversamente che con mamma e papà. Certo se tua suocera la tenesse tutti i giorni sarebbe diverso.

  • Rossella ha scritto:

    Daphne tua suocera non dovrebbe essere l’ospite d’onore dell’educazione di tuo figlio secondo me. E’ una questione di rispetto non per lei ma per voi. Prima di tutto della bimba. E poi tuo e dell’educazione che scegli di dare.
    Io la mia l’ho presa di petto, spiegandole tutto. Ha storto il naso, ma diciamo che non le ho mai lasciato lo spazio di prendere decisioni diverse dalle mie, sopratutto perchè come dici tu la vede una volta la domenica, quindi perchè dovrebbe cambiare tutto? I consigli sono un’altra storia, ma proprio quelle che credono di poter fare in maniera diversa o migliore rispetto alla mamma non le tollero.
    Scusa la maleducazione. :)

  • Daphne ha scritto:

    Grazie Serena e Rossella per i consigli. Finchè rimane una volta la domenica o saltuariamente in settimana se devo fare commissioni lasciando la Pulce a casa con la nonna, ok. Se dovessi andare a lavoro (al momento non ho lavoro) e quindi diventerebbe routine, allora glielo dirò ;)
    La piccola ha dormito due ore, l’ho presa alle 23 e le ho dato il biberon nel dormiveglia, anche se alla fine s’è svegliata perchè ha fatto due ruttini che mi hanno fatto diventare bionda :) :) però ora è crollata di nuovo. Buonanotte

  • Serena ha scritto:

    @Daphne, Rossella vi segnalo questo post Come affrontare i conflitti con i nonni che ho scritto qualche tempo fa, e spero possa essere una riflessione utile ad entrambe, casomai ne aveste bisogno ;)

  • Laura ha scritto:

    Questo post è interessantissimo, l’ho scoperto solo ora!Non ho letto proprio tutto, ma mi sembra di capire che anche io devo aggiustare qualcosa col mio Velociraptor…
    Ha 3 mesi e una settimana, è abbastanza bravo, ma non c’è un giorno che passa uguale all’altro!L’altro ieri l’ho attaccato 9 volte…mi sa che ho sbagliato!Ma lui fa sonnellini brevissimi durante il giorno e poi quando piange lo riattacco, anche se sono passate solo 2 ore o 2 ore e mezza…
    Oggi invece ha mangiato dopo 2 ore e mezza verso le 16 e poi si è addormentato da solo nella carrozzina e sta ancora dormendo!
    Vorrei provare ad utilizzare il metodo per impostare un po’ di routine, così mi sembra tutto troppo confuso…
    Ma a questa età dopo le poppate diurne dovrebbero sempre dormire almeno un’oretta?

  • Daphne ha scritto:

    Ragazze ho bisogno di un consiglio: è quasi una settimana che gli orari funzionano. A volte fa 5, altre volte 6 poppate, ma cmq la notte dorme sempre 11/12 ore (con 2 interruzioni per latte, bibe e seno, nel dormiveglia, rigorosamente nella sua stanza solo con la lucina accesa). I primi giorni sono stati perfetti anche i sonnellini diurni (2 da un’ora e mezza/due ore ciascuno). Invece da ieri la mattina non dorme più di 40 minuti. E quando si sveglia urla e vuole uscire dal lettino. Così mi tocca intrattenerla in tutti i modi: giochini, canzoncine, darle un pò di frutta, la tv (moderatamente!!!)…però così facendo io non ho più tempo per me! Perchè quando dorme chiaramente posso riposare, anche solo leggere sul divano, invece così devo inventarmene di tutti i colori!
    Come mai questa inversione di tendenza? Forse ora dorme tanto (troppo?) di notte e di giorno due riposini di neanche un’ora le bastano? Ieri ha dormito 40 minuti di mattina. Un’ora dopo pranzo e 20 minuti mentre eravamo a spasso fuori. Ho provato a farla riaddormentare quando si sveglia…ma neanzhe se l’iptnotizzavo ricrollava :-( aiuto! :-(

  • elisabetta ha scritto:

    Ho bisogno di aiuto!!! Ho trovato molto interessante questo argomento e ringrazio anticipatamente chiunque vorrà dedicarmi qualche minuto. Mia figlia ha 13 mesi e mezzo e l’ho allattata fino a 12 mesi. fino a qualche mese fa la facevo addormentare nel lettone verso le 21:30, la spostavo nel lettino e alle 3 o le 4 di mattina, si svegliava per la poppata. Per mia comodità/pigrizia la mettevo nel lettone e dopo la poppata ci riaddormentavamo tutti senza problemi. Da qualche mese invece, la mia bimba si addormenta come sempre, ma si sveglia verso le 11:00 e non c’è verso di tornare nel suo lettino….in pratica dorme tutta la notte con noi. All’inizio era anche piacevole dormire con lei, ma dopo un paio di mesi di presenza fissa in mezzo a me e mio marito, e in previsione anche di un secondo figlio, sentiamo l’esigenza di farla dormire nel suo lettino. Ho provato a rimettere il lettino nella nostra stanza, attacato al lettone e ad utilizzare il metodo della Hogg descritto. Sono 4 giorni che ci sto provando. Dal primo giorno l’ho trovato stupendo per l’addormentamento. Ci impiego al massimo un’ora, senza troppi pianti e una decina di up e down, riesce ad addormentarsi sempre con la mia mano nella sua ed io sdraiata nel lettone accanto a lei che le canto sempre la solita ninnananna. Quindi per l’addormentamento nel suo lettino, che prima del metodo Hogg era impensabile senza pianti disperati, nessun problema. Il grossissimo problema è la durata del suo sonno. Da 4 notti, da quando non la metto neanche un secondo nel lettone, si addormenta senza problemi, ma si sveglia ogni ora! E anche di più! In una notte devo farla riaddormentare almeno 10 volte! Ed io e mio marito siamo distrutti! Secondo voi è il caso di insistere? Forse non è pronta? Forse sbaglio qualcosa? io e mia figlia siamo molto unite. L’ho tenuta esclusivamente io fino ai 10 mesi e mezzo, quando purtroppo son dovuta tornare al lavoro. Forse sta ancora cercando di adattarsi al cambiamento ed è prematuro toglierla dal lettone? Claudia è una coccolona e ha bisogno sempre del contatto fisico. Anche quando dormiva nel lettone ci accarezzava costantemente e trovandoci subito accanto a lei non si svegliava. Come posso fare? Ho bisogno di dormire almeno 3 ore consecutive! Datemi dei consigli. Grazie mille

  • Valentina ha scritto:

    Aggiornamento:

    Instaurate le routine la situazione è migliorata. Ho capito che quello che accade di notte ovviamente influenza quel che accade di giorno. Quando ho iniziato le routine il pupo si svegliava di notte ogni ora e mezza e mi sono detta: “con tutte le routine e le poppate ravvicinate è impossibile che sia fame!” Così quando si svegliava l’ho calmato in braccio ed è andata bene. Si è calmato in poco tempo. La prima notte ogni ora e mezza è stato così, la seconda si è svegliato tre volte e questa sera pure. Il dubbio è questo e vorrei chiedere a Serena: ma quando tu hai abituato il tuo pollicino, dopo la poppata ravvicinata delle 23, quando l’hai fatto mangiare? Non dicevi che un piccolo a 5 mesi tira non più di6 ore? Io per questo motivo l’ho attaccato al seno quando si è svegliato alle 4:30 (la ravvicinata era stata alle 22:30) Potresti dirmi qualcosa sul sonno di notte?
    grazie

  • Valentina ha scritto:

    vorrei precisare che non ho detto una parola a Laura, Daphne ed Elisabetta non per disinteresse ma solo perché non so aiutarvi, dato che io stessa sto cercando di sistemare le cose. Però è una consolazione pensare che stanotte ognuna di noi farà o avrà fatto qualcosa per provare a fare dormire il pupo, ognuna di noi con la speranza che questa notte sia una notte diversa, una notte in cui si DORME!

  • Serena ha scritto:

    Laura prova a guardare qualche commento fa in cui faccio una descrizione della routine “tipica” per un bambino tra i 3 e i 6 mesi. Spero quello possa servirti come riferimento per capire quanto far dormire il tuo piccolo. Non specifichi quanto corti sono i sonnellini, ma diciamo che al di sotto di 45 minuti, non sono sufficienti. Spesso succede che il bambino si sveglia dopo 20 minuti, ma non perché ha finito di riposare, ma per altre ragioni. In quei casi è importante calmare il bimbo e cercare di farlo riaddormentare, perché possa finire il suo sonno. Per il fatto di riallattare dopo solo 2 ore o 2 ore e mezza non è certo un problema, se il bambino mostra di avere fame. Il punto critico è distinguere tra fame e sonno, e offrirgli ciò di cui ha veramente bisogno.
    Spero di essere stata chiara. In bocca al lupo!

  • Serena ha scritto:

    Daphne è una inversione di tendenza vera o si è trattato di un caso isolato? Ricordatevi sempre che i bambini non sono automi, e anche se si cerca di mantenere una routine può succedere il giorno in cui va tutto storto.

  • Serena ha scritto:

    Elisabetta tua figlia è già abbastanza grande e alla sua età è più difficile farle cambiare abitudini. Sta a te decidere come procedere, e non c’è un modo giusto in assoluto. Se pensi la situazione sia troppo difficile per te e tuo marito hai/avete il diritto di insegnarle a rispettare il vostro spazio. Dopo solo 4 giorni direi che state andando benone, visto che ha già imparato ad addormentarsi da sola. Capisco che è difficilissimo continuare a svegliarsi la notte, ma se hai la forza di farlo, vedrai che imparerà la differenza tra il suo lettino e il lettone. Un consiglio che mi sento di darvi, è quello di alternare le notti. Se possibile fate 2 notti ciascuno ad occuparsi di lei, mentre l’altro dorme magari in un’altra stanza. In questo modo ti assicuro che sarà più facile.

  • Serena ha scritto:

    Valentina non mi ricordo se il tuo piccolo prende il ciuccio. Se lo fa, puoi provare a dargli il ciuccio quando si sveglia alle 4.30, se si accontenta allora vuol dire che si è svegliato per abitudine, altrimenti è fame.

  • Daphne ha scritto:

    Serena da quando ho impostato i nuovi orari, 8 giorni compreso oggi, ha fatto i primi 4 giorni con i sonnellini di mattina e dopo pranzo lunghi (1 ora e mezza/due come aveva sempre fatto), mentre da martedì a oggi sempre al mattino non più di 45 minuti e il pomeriggio altrettanto (2 volte sono riuscita a farla riaddormentare con il carillon). Quindi visto che è accaduto il 50% delle volte non credo sia un caso isolato :-(

  • Valentina ha scritto:

    Grazie Serena, si il piccolo prende il ciuccio e…attenzione attenzione stanotte ha dormito dalle 21 alle 6:20. Avrei potuto provare a addormentarlo nuovamente sino ad un’altra oretta, orario in cui ci saremmo alzati, ma ero già felice e non ho voluto rischiare. Grazie a te Serena e grazie a Rossella. Mi permetto ora di riassumere quello che ho imparato, lo voglio fare come ringraziamento a voi e per aiutare le altre “desperate mummy” come me…diciamo una sorta di riepilogo.
    Per fare dormire un bimbo (4-6 mesi):
    1°)impostare routine poppata-attività-nanna. E cioè quando ci si sveglia si mangia, poi cambio panno e giocare poi nanna. Se il pupo ha dormito poco (30 minuti circa)cercare di farlo dormire ancora (ad ogni costo o quasi cioè ciuccio, metodo PU/PD al limite… anche in braccio)sino a raggiungere almeno un’oretta.
    2°)insegnare al pupo ad addormentarsi da solo nel lettino(vedi 1°post di Serena di questo argomento)
    3°)Metterlo a letto per la nanna in tempi ragionevoli per la famiglia e per lui;diciamo tra le 19 e le 21(al sud gli orari sono mooolto diversi dal nord)
    4°)fare le poppate ravvicinate a seconda dell’orario dell’ultima poppata. es: ultima poppate alle 19, ravvicinata ore 21 e poi ore 23.
    5°)Se un bimbo dorme molto, ad esempio un’ora e mezza prima della dormita notturna è difficile che non si sveglierà la notte. ES: se l’ultima poppata sarà circa alle 19 il piccolo dovrebbe restare sveglio tra le 15 e le 19 o farsi, verso le 17, un pisolino di non più di 45 minuti.
    Ovviamente questa è solo ciò che ho imparato sulla mia pelle… il mio problema, al di là del non avere mantenuto le routine, era proprio quello che il piccolo non faceva tre/quattro ore senza dormire ma dopo un’ora/un’ora e mezza di veglia ne faceva altrettanto di sonno. E questo sia di notte sia di giorno! Cosi la notte che lo allattavo e lo posavo tirava due/tre ore al massimo e poi voleva mangiare . L’ho capito quando questo tempo si è ridotto ad un’ora e mezza quindi ho avuto la chiarezza che non poteva essere fame dato che il mio piccino ha 5 mesi e mezzo! (davo già le poppate ravvicinate che sembravano non funzionare). Spero che tutto questo sia d’aiuto…
    Ah per chiarezza vedetevi il post di Serena sugli orari delle routine, anche se orientativi;è quello scritto in risposta a Daphne del 26 Marzo.
    Mi ha chiarito tutto…grande Serena!

    ,

  • Valentina ha scritto:

    Errata corrige
    con “stare sveglio dalle 15 alle 19″ intendo includendo l’interna durata della poppata.

  • Serena ha scritto:

    @Daphne una cosa è certa. Non si sveglia perché dorme tropo di notte. 45 minuti è il tempo di una fase completa di sonno, è quindi abbastanza normale che i bambini si svegliano dopo 45 minuti circa. Il problema è che devono imparare a riaddormentarsi. Tracy Hogg suggerisce di applicare il metodo del PU/PD per far continuare il sonnellino. Quindi niente carillon, canzoncine o attività di qualsiasi tipo. Io mi sono trovata a lottare molto con il Vikingo che ovviamente si svegliava puntualissimo dopo 45 minuti, e il metodo del PU/PD ha funzionato bene. Con Pollicino invece ho notato che se si sveglia dopo 45 minuti l’unico modo per farlo continuare a dormire è di tenerlo in braccio per tranquillizzarlo. Con il PU/PD si innervosisce troppo e finisce tutto male. Tenendolo in braccio al buio, sempre senza cullarlo, riesco a farlo addormentare di nuovo fino a raggiungere un tempo di sonnellino adeguato. Ti suggerisco comunque di provare prima con il PU/PD per qualche giorno. Potrebbe succedere che tu sei costretta a fare PU/PD fino all’orario della presunta sveglia. A quel punto procedi con l’allattamento, possibilmente in un’altra stanza (come scritto nel post), e poi brevissima attività (o anche niente se vedi che é stanca) e torna a tentare di addormentarla. Fammi sapere se hai altre domande. Coraggio! Rispetto a come sei partita, mi sembra che stia andando molto meglio, no? almeno dorme la notte!

  • Serena ha scritto:

    Grazie Valentina! Un bellissimo riassunto. Sono certa saranno in molte a trovarlo utile.

    Qualche commento fa qualcuno ha suggerito di aprire genitoriringraziano oltre a genitorisbroccano. In realtà c’è già: si chiama guestbook :)

  • elisabetta ha scritto:

    Grazie Serena. dirmi che sta andando benone mi gratifica e mi motiva. devo dire che sta andando sempre meglio. anche se continua a svegliarsi spesso, basta una carezzina e si riaddormenta subito. La pediatra mi ha dato un suggerimento che sembra funzionare e ve lo giro, potrebbe servire a qualcuna. nel lettino le metto qualche indumento che ho indossato durante il giorno, all’altezza del cuscino per sentire il mio odore. Purtroppo mi risulta difficile alternarmi con mio marito in questa impresa, lui è di tutt’altra opinione! la farebbe piangere troppo e io proprio non lo posso sopportare! Infatti Claudia la sera preferisce stare con me! chissà come mai!?! e’ incredibile come i bambini riescano a capire e quindi a scegliere di conseguenza! grazie ancora di tutti i validi suggerimenti e del conforto che mi date.

  • Daphne ha scritto:

    Serena devo dire che il fatto che dorma 12 ore di notte (con una apusa di mezz’ora per poppata in dormiveglia) è una grande conquista, infatti non finirò mai di rignraziarti per i consigli. Anche mio marito ne è entusiasta! Quindi la prossima volta che fa un micro riposino (cioè, solo un ciclo di sonno) provo col PU/PD, finchè non riprende sonno? E se non funziona la tengo in braccio (senza cullarla!!!) in penombra…se non si riaddormenta sto così fino a raggiungere almeno 3 ore e mezza/4 di pausa tra una poppata e l’altra. Io sbagliavo nel ‘distrarla’ fino alla poppata successiva, facendole fare gioco/attività. Mi pare di capire che così facendo rischiavo di farla arrivare stremata alla popata e quindi che si addormentasse al seno, mangiava poco e poi giustamente sballava tutti gli orari…Proverò e ti saprò dire!
    Non c’entra in questo post, ma volevo raccontarvi che domenica ha arraffato le patate al forno dal piatto di mio marito e se l’è portate in bocca da sola! Se non la fermavo in tempo mandava giù un pezzo enorme! Che sia ora di autosvezarla? :-)

  • Daphne ha scritto:

    Sono qui disperata perchè è mezz’ora che tento di riaddormentare la Pulce! Stamane passeggiata, al ritorno anche se ha painto un paio di minuti, alla fine è crollata per due ore perchè era evidentemente stanca. Alle 15 s’è addormentata e alle 15,45 puntuale s’è svegliata. Il PU/PD non ha funzionato, urla disumane!! Sembrava la stessero ammazzando, piangeva anche in braccio. Allora l’ho messa a pancia in giù sul mio braccio (posizione adottata quando aveva le coliche) e s’è calmata. L’avevo rimessa nel lettino e col suo ditino in bocca stava per riprendere sonno. Ma poi…tragedia…ha cominciato a piangere da straziare il cuore. Io mi chiedo: ma com’è possibile che un bambino perda la capacità di addormentarsi (anzi, di RIaddormentarsi) da solo? La Pulce si faceva riposini anche di due ore…quindi chiaramente faceva un ciclo di sonno e poi ne faceva un’altro o altri due senza sveglairsi…Com’è possibile che non ci riesca più? :-(

  • Daphne ha scritto:

    Dimenticavo: quando mi chiedono se dorme la notte e dico di si, e aggiungo che invece di giorno fa questi brevi riposini di 45/60 minuti mi sento rispondere: “e che pretendevi? che dormisse tutto il giorno? con tutto quel sonno di notte, di giorno deve stare sveglia!” O___O

  • Rossella ha scritto:

    Ciao Daphne, ho seguito tutte le vostre evoluzioni e credo che la tua Pulce oggi aveva semplicemente dormito abbastanza. Dopo tutto due ore di mattina sono proprio tante! La mia fa un po il contrario, ovvero circa 45-60 minuti nel riposino del mattino, e circa 1.1/2-2 nel pomeriggio. Non credo che sia facile, ne ovvio far fare due riposi di due ore al giorno alla piccola, più dodici la notte. Secondo la Hogg i bimbi dai 6 ai 12 mesi fanno in totale in media 15 ore di sonno al giorno, divisi in 12 la notte e poi due riposi lunghi o tre più brevi.
    la reazione che ha avuto secondo me non è sonno.
    Un ultimo suggerimento, (anche se non ricordo se l’hai già fatto) nel libro trovi un sacco di suggerimenti e di risposte diverse a diverse situazioni, leggendolo o rileggendolo alla luce dei cambiamenti, forse ti verrà più facile affrontare verie ed eventuali.
    Baci

  • Daphne ha scritto:

    Rossella grazie! Me lo rileggerò appena posso! ;-)

  • cassis ha scritto:

    Ciao a tutte…
    ho trovato questo blog grazie a Daphne :)
    vi espongo il mio problema e sabato vado a comprare il libro… ;)
    Allora la mia pupa di notte dorme…nel senso ultima poppata alle 10.30/11 e si sveglia alle 7/7.30..quindi mi ritengo molto fortunata…
    ma l problema è il gg..ciuccia senza orari…ciuccia un pò si addormenta e si risveglia dopo poco ed è super sveglia..sorride e ride…
    quindi non se ne parla di dormire di giorno…o la tengo su di me… :( o se la metto nella culla dopo 5 mn si sveglia….
    Oggi ho provato dopo pranzo a “sforzarla” a dormire..nel senso ci siamo messe nel lettone inisieme e un pò ha dormito (circa 1 ora) ma era un sonno molto agitato…
    suggerimenti?
    E’ che mi spiace ma la mia pupattola di giorno non dorme nulla..nemmeno quando usciamo con il passeggino..una volta crollava…. :(
    grazie… :)

  • Arianna ha scritto:

    Oggi pomeriggio ho provato ad applicare il metodo di Hogg: un fallimento totale! Alla fine piangeva talmente tanto che non riuscivo più a calmarlo. Appena lo mettevo giù si disperava subito urlando come un pazzo. Insomma alla fine l’ho dovuto addormentare in braccio come al solito (in verità è crollato) e poi messo nel lettino: sono molto demoralizzata… che faccio? domani che faccio riprovo?

  • Serena ha scritto:

    Cassis, Arianna se non dite le età dei vostri piccoli è difficile aiutarvi.

  • cassis ha scritto:

    Serena hai ragione!!!:)
    La mia pupa ha 3 mesi e mezzo…
    grazie :)

  • Arianna ha scritto:

    hai ragione Serena. Valerio ha 4 mesi e mezzo. Oggi ti dico la verità non ci ho provato anche perché ho un mal di schiena pazzesco. L’ho addormentato in braccio (dopo un minuto già dormiva), l’ho messo nel lettino e ci ha dormito per mezz’ora. poi si è svegliato piangendo (un pianto che passa subito però), l’ho tirato sù, ho provato a farlo riaddormentare, ma niente. Alla fine siamo usciti e al parco ha riposato un’altra mezz’ora. Lo so, sono un po’ vigliacca!

  • Serena ha scritto:

    @Cassis, Arianna direi che per entrambe sarebbe utile istituire delle routine. Vi consiglio di leggere un po’ dei commenti scritti pin precedenza, e se non lo avete ancora fatto, di leggere il libro della Hogg (se pensate di comprarli online, ho inserito un link alla fine delle post, in modo che se lo comprate usando il nostro link, potete aiutarci un pochino: quindi se vi piace questo sito, usate i link nel post! Grazie ;)

    Cassis, per te direi di iniziare dal primo libro, quello che c’è anche in Italiano, mentre per Arianna potresti anche leggere direttamente il secondo, che però è in inglese. Se non riesci a leggerlo in inglese, allora puoi comunque avere giovamento dal leggere il primo libro in italiano.

    Ragazze lo so che è dura, ma vi garantisco che istituire una routine durante il giorno risolverà automaticamente moltissimi dei vostri problemi!

  • Daphne ha scritto:

    Ragazze fidatevi…si può uscire dal ‘tunnel’! Io ne sono la conferma!!! Oggi la pupa è stata da manuale: pappa alle 9, gioco, nanna alle 11 (era con la nonna perchè io ero fuori, che mi ha detto che ha voluto addormentarsi nel lettino :-) ), pappa alle 13, nanna quasi alle 15, pappa alle 17. Poi a letto alle 20. Alle 21 biberon e ora dorme in attesa della poppata ravvicinata delle 23/23,30!!!
    C’è da dire che è un pò abbattuta causa febbriciattola da vaccino (fatto ieri), infatti entrambi i riposini di mattina e pomeriggio oggi son stati di due ore. Ma sono certa sia proprio a causa vaccino. E anche se facesse 1 ora/1 ora e mezza mi andrebbe di lusso…
    Seguite il metodo della Hogg e i consigli di quetso bellisismo post e vedrete che riuscirete a farcela!

  • Rossana ha scritto:

    Ciao, ho assoluto bisogno di consigli!!!!
    Con il mio piccolino(4 mesi) abbiamo impostato l’easy e durante il giorno davvero non ci sono più problemi: mangia 4 volte al giorno, fa due pisolini lunghi e uno breve, si addormenta(quasi) senza problemi, a volte si sveglia troppo presto ma insistendo un po’ a volte si riaddormenta, altre volte no… Insomma in generale non posso lamentarmi.
    Ora però ho grossi problemi con la notte. Premetto che fino a un mese fa circa lui dormiva anche 7 ore di notte, senza mai svegliarsi. Ora invece ogni ora e mezza, due si sveglia. Spesso basta mettergli il ciuccio,ma alcune volte invece piange, è inconsolabile, devo tirarlo su e mi ci vuole un quarto d’ora per riaddormentarlo. A volte devo dargli da mangiare perchè non c’è proprio modo di consolarlo (e non capisco se è fame o no…)
    Sembra che non sia più in grado di riaddormentarsi da solo, mentre prima non aveva problemi. sicuramente il cambiamento è coinciso con due fatti:
    - il passaggio dalla culla al lettino
    - aver eliminato la tetta subito prima della nanna, impostando invece una routine serale.
    E’ che ormai è passato diverso tempo da questi cambiamenti e non c’è verso di risolvere la situazione,anzi si va sempre peggiorando. Stanotte è stato un incubo! Inoltre io tra poche settimane rientro al lavoro e l’idea mi mette il panico!
    Forse la colpa è mia che sono sempre accorsa appena fa un versetto…però adesso non so come fare, perché davvero lui da solo non si consola.
    Forse la colpa è del ciuccio, a cui è praticamente dipendente. Ho provato a toglierlo, ma nelle sue “crisi” è impossibile consolarlo anche con il ciuccio figuriamoci senza. Credo che lui voglia dormire sempre con il ciuccio in bocca… Durante i suoi pisolini diurni,se provo a toglierlo mentre sta dormendo, dopo massimo 10 minuti si sveglia… e allora io per quieto vivere mi sono rassegnata a tenerlo sempre “tappato” e a “ri-tapparlo” non appena tenta di svegliarsi.
    Ho provato a leggere e rileggere TH ma non trovo aiuto, in alcuni tratti racconta aneddoti di bimbi che hanno sonno difficile e non si riaddormentano da soli e lei magicamente in 3 giorni risolve, ma come fa???????????
    Tenete conto che con il mio bimbo pu/pd non funziona, a meno che io non sbagli qualcosa. Infatti quando lo tiro su, se lui sta piangendo, non si consola in braccio, non si consola con shh shh, non si consola neanche cullandolo…quindi quando dovrei rimetterlo giù? Spesso fa proprio 15 minuti di pianto in braccio, ogni tanto si tranquillizza, ma per pochi secondi e poi ricomincia. Non ho il tempo neanche di avvicinarmi al lettino, e se ci provo ricomincia. Finchè poi comincia a tranquillizzarsi e riesco a metterlo giù per dormire.
    Non so più cosa fare… Aiuto

  • Rossana ha scritto:

    scusate chiarisco 2 cose:
    1. quando scrivo che mangia 4 volte al giorno intendo solo di giorno, la notte infatti mangia altre 2 volte. Ho provato con le poppate ravvicinate ma non funziona, si sveglia comunque.
    2. quando scrivo che a volte di notte sono costretta a dargli da mangiare perché altrimenti è inconsolabile, dimentico di aggiungere che a volte anche questo non serve: mangia ma poi non vuole tornare a letto e ricomincia a piangere.
    Mi sono chiesta se non sia un problema di troppo buio nella stanza…Può essere? Perché a volte mi sembra proprio paura la sua…O forse è ancora troppo piccolo?

  • Rossella ha scritto:

    Ciao Rossana.

    Non ricordo se allatti ma se è cosi vuole la tetta. è abbastanza chiaro. Vuole la tetta. Escluderei la paura del buio. E anche la dipendenza dal ciuccio (che dipende sopratutto dal fatto che glielo rimetti quando sta per svegliarsi…) credo che sia un segnale di questo. Io di notte, come più volte raccontato, sono riuscita a conciliare il sonno della piccola (e il mio) solo cosi… Adesso figurati che si addormenta da sola quando si risveglia anche se le propongo la tetta… non la vuole. Le basta sentire che sono li, si rigira e si addormenta, tranuquilla. Fantastico.
    Per quanto riguarda il panico… rasserenati, non hai sbagliato nulla, solo che il tuo piccolo ha ancora quattro mesi e cambieranno ancora tante cose. Fino ad un mese fa dormiva sette ore perchè era davvero piccolissimo… Preparati ad prendere i cambiamenti cosi come vengono e a gestirli nel modo più naturale possibile.
    Per il resto non so proprio che dirti. Forse serena sarà riuscita ad applicare tutte le regole, i metodi e le tabbelle necessarie per farli dormire la notte. Io credo che non sia facile che ciò avvenga solo tirandoli su e mettendoli giù.
    Fammi sapere.
    BAci

  • Rossana ha scritto:

    stasera pu/pd ha funzionato !!!
    Circa una quindicina di tentativi in 20 minuti e ora il mio nanetto dorme beato… speriamo bene! domani vi aggiorno

  • clara ha scritto:

    cara Serena,
    volevo ringraziarti per la risposta che mi hai dato a proposito di Pisellino. Ho provato a rasserenarmi ed è andata molto meglio, la sera si è addormentato dopo 5 m.!! Durante il giorno ora dorme meno, non arriva più a due ore per il sonnellino del pomeriggio ma credo sia normale.
    Teniamoci sempre in contatto, grazie grazie!
    Clara, Claudio (marito) e Pisellino

  • Rossana ha scritto:

    Ciao Serena, scusa, ho riletto un po’ di commenti indietro e ho visto che tu hai usato pu/pd x togliere il ciuccio. Ho anch’io il problema che si sveglia spesso di notte per il ciuccio, per risolverlo devo togliere il ciuccio in modo definitivo come dici tu, iniziando dai riposini? Perché TH dice di consolarlo in altro modo di notte quando si sveglia. Può funzionare? Perché io il ciuccio non vorrei eliminarlo del tutto, perché, ammettiamolo, in alcuni momenti è molto comodo…

  • Serena ha scritto:

    Rossana in effetti noi abbiamo eliminato il ciuccio, però poi lo abbiamo reintrodotto (che furbi eh? ;) )
    Il problema era che avevamo sbagliato perché glielo mettevamo in continuazione e quindi era diventato un abitudine per lui averlo sempre in bocca. Una volta eliminato però, glielo abbiamo ridato pensando appunto al fatto che potesse essere utile in alcuni momenti, e ti confesso che quando eravamo in ospedale è stato fondamentale potergli dare il ciuccio per tranquillizzarlo. Però ti dico che tutt’ora non sono convinta che sia la cosa migliore con il ciuccio, perché a volte ancora adesso si sveglia e lo cerca, e non so perché non lo trova mai da solo. Però è vero che il Vikingo, che ciuccia il dito (ancora a 4 anni passati!) si svegliava lo stesso e dovevamo comunque consolarlo noi. Insomma, ciuccio o non ciuccio è una cosa proprio difficile da decidere. Però se glielo volete togliere, il PU/PD può aiutarvi anche in questo.

  • vicky ha scritto:

    ciao, sono vicky, sono mamma di 2 meravigliosi bimbi. Ma, mentre con il primo, allattato artificialmente, non ho avuto alcun problema di sonno; qualche volta si sarà svegliato, ma magia del ciuccio si riaddormentava in breve, tanto che non mi ricordo. la seconda di 6 mesi tre giorni fa ho deciso di allattarla, e ne sono contenta, contentissima; ma forse per errori miei ( di notte non volevo svegliasse mio marito ed il fratellino) a 6 mesi compiuti mangia ANCORA 2 VOLTE DI NOTTE. ed ora inizio a perdere i colpi. avevo sentito parlare di tracy hogg, e dopo avere letto il tuo post ho ordinato i tre libri, che non ho ancora ; ora il quesiti è questo: posso applicare il sistema pick up e put down anche se dorme in camera con noi , o devo metterla in sala?(in camera con il fratello è impoensabile lui ormai ha 4 anni e non dorme più di giorno e ha bisogno di riposare)

  • Daphne ha scritto:

    Salve a tutte! Dopo 3 settimane di sonno notturno ininterrotto e giornate tranquille (grazie ancora Serena!!) devo porre un quesito da un milione di dollari: il metodo di TH funziona benissimo, ma nel momento in cui si cambia qualcosa nella routine la pulce mi va in tilt. Non so chi di voi ragazze aveva scritto che il marito sosteneva che così facendo si cresceva un’automa che al primo cambiamento sballava. A me è successo sabato scorso: io la Pulce e il Papi siamo usciti verso le 18 dopo al poppata pomeridiana delel 17. Lo shopping è durato forse un pò troppo e nel passeggino lei non si è addormentata. Fatto sta che siamo entrati in casa alle 20 con lei urlante, bagnetto alla velocità della luce (di solito la calma ma stavolta è stato un calvario) e biberon che ha preso praticamente con gli occhi chiusi. Le era mancato il microriposino del tardo pomeriggio che di solito dura 30/40 minuti di orologio, ed era stanca da far paura. S’è addormentata alle 20,30 alle 23 poppata in dormiveglia come da programma…ma non mi si va a svegliare alle 4 di notte???? Inconsalabile! Ciuccio, PU/PD (che cmq ho capito che con lei non funziona), tenerla in braccio e basta, nulla funzionava. Alla fine tetta e pace. Ha succhiato felice 10 minuti ed è crollata subito dopo. Non era fame perchè aveva preso il suo solito biberon pieno. Chiaramente avendo mangiato alle 4, poi la poppata del mattino l’ha fatta misera, e a pranzo dopo sole 3 ore ha voluto rimangiare…insomma ha sballato tutto. Per fortuna il giorno dopo è tornato tutto normale. Giustamente mio marito diceva che non possiamo privarci anche di due ore di shopping perchè poi lei va in corto circuito. Come si può fare? Ora che noi andremo a trovare per qualche settimana i miei parenti al sud, sarà una processione di visite, cene e pranzi fuori…mi devo preparare al fatto che potrebbe non dormire per tutto il tmepo di permanenza e perdere così le abitudini faticosamente guadagnate? Senza contare che i miei ci ospitano si, ma la acsa non è enorme, e la bimba starà nel elttino nella camera con me e mio marito, non per conto suo…speriamo bene!!! Suggerimenti per affrontare le ‘trasferte’?

  • vicky ha scritto:

    ho provato il metodo PU/PD ora ma ho mille dubbi:
    la mia scimmietta smette di piangere nel momento in cui faccio per tirarla su e riprende come mi abbasso per rimetterla in culla, e allora non so la tiro su?!!!, poi cosa faccio se npiange quando non ha ancora toccato il materasso? E COSì ANCHE QUESTA VOLTA HA VINTO LEI, aiuto

  • Rossana ha scritto:

    Ciao!!!
    * Daphne, ero io che dicevo il discorso dell’automa. Sono tutt’ora convinta che una routine troppo rigida sia a volte controproducente, perciò sto cercando di abituare gradualmente il mio bimbo a dormire fuori. Ora esco tutti i giorni durante il riposino breve di metà pomeriggio, a volte in auto, altre in passeggino e altre con il marsupio, in modo che si abitui ai cambiamenti. Tra qualche giorno voglio iniziare ad uscire ogni tanto anche durante i riposini lunghi.
    Io ho fatto la settimana scorsa una trasferta di 5 giorni, in albergo (e viaggio in aereo!). E’ stata dura, anche perchè l’ho fatto dormire nella carrozzina, ed è leggermente diverso dal lettino (!). Ho risolto che in quei 5 giorni l’ho assecondato, facendolo mangiare tutte le volte che si svegliava (2 invece che una). Poi tornati a casa ti dirò la verità, c’ha messo poco a recuperare. Ho fatto solo un paio di sere un po’ di fatica (e quindi pu/pd), ma secondo me lui ha capito che eravamo a casa e quindi si ricominciava con i ritmi di casa!
    Volevo chiederti una cosa: tu fai le poppate delle 21-23, giusto? Io sono molto indecisa. L’ho provata solo per un paio di volte ma dato che di notte si svegliava comunque una volta (era un periodo che di suo si svegliava 2 volte)ho smesso. Però le due sere successive alle 22.30 lui – TAC – si svegliava, e che fatica riaddormentarlo! Io ora vorrei riprovare, però ho paura che poi togliere queste poppate sia troppo difficile. Tu che dici?

  • Rossana ha scritto:

    * Vicky. Anch’io ero molto dubbiosa e titubante sul pu/pd, ed ero convinta che con il mio bimbo non funzionasse. Poi ho provato a farlo “da manuale”. Esattamente così com’è scritto sul post da Serena. E funziona.
    Certo è dura. Ieri sera c’ho messo un’ora secca, però si è addormentato senza tetta! Io ho il problema che lui si consola poco anche se le tengo in braccio, perciò finisce per essere in pratica un’ora di pianto, e ogni volta che si interrompe anche solo un secondo (tipo per respirare!) io lo metto giù. Se lui ricomincia a piangere nel tragitto lo metto giù comunque (c’è da dire che io mi metto mooooolto vicina al lettino, praticamente sopra, in modo che il tragitto per metterlo giù sia il più breve possibile!). Una volta giù provo a vedere se si tranquillizza anche solo un po’ (spesso accade) e allora provo a consolarlo un po’ da lì, rimanendo molto vicina al suo viso, dicendo shhh shhhhh e accarezzandogli la schiena. Se invece non smette di piangere lo ritiro su. Comunque diceva anche serena che, una volta che lo stai per mettere giù devi arrivare fino ad appoggiarlo al lettino, anche se si rimette a piangere, e poi al massimo lo ritiri su subito.
    Il mio consiglio è NON STANCARTI, non arrenderti. Alla lunga funziona, sembra impossibile ma è vero.
    E un altro consiglio che mi sento di darti è STAI TRANQUILLA, serena, fiduciosa, certa che stai facendo il suo bene. Non sai quanto questo sia importante, perchè anche se lei piange, se tu sei tranquilla, lei in qualche modo lo capisce e lo sente, quindi si calma più facilmente.
    Io mentre sono lì che lo metto giù e su e giù e su e giù e su e giù e su e penso oddio non ce la faccio più!, l’unico pensiero che mi fa continuare è “tu non lo sai, piccolino, ma io lo sto facendo per te, perché ti voglio bene”.
    Ricorda che non è una lotta tra te e lei, nessuna vince e nessuna perde. Entrambe state lavorando per la sua autonomia e la sua crescita, solo che lei non lo sa, devi essere tu a comunicarglielo con la tua tranquillità e il tuo amore.

  • Daphne ha scritto:

    Rossana io faccio le ultime due poppate ravvicinate si, la Pulce mangia verso le 20/20,30 (a seconda di quando ha fatto la poppata pomeridiana) e alle 21 è già stecchita nel suo lettino. E verso le 23 poppatina in dormiveglia. Più di una volta ho chiesto a mio marito “chissà che succede se non gliela dò?”. Però, sarò codarda, ma non vorrei scoprirlo…perchè se per caso mi si sveglia alle 5/6 del mattino? Chiaramente in quel caso sarebbe davvero fame, e lì poi si sballa tutto.
    Considera però che quella poppata delle 23 per noi è la 5^ della giornata, dopo colazione, pranzo, merenda e cena, diciamo così. E quando sarà svezzata (o meglio, autosvezzata) farà pranzo e cena di cibi solidi, merenda di frutta/yogurt e rimarrebbe solo colazione col mio latte e quell’ultima poppata, ‘il latte della buona notte’ come lo chiama TH. E siccome fino a un anno circa vorrei allattarla, non mi pesa fare quelle due poppate. Inoltre quella che per ora è la ‘cena’ gliela dò col bibe per esser sicura che prenda la quantità giusta (anzi, gliela dà quasi sempre mio marito), quando poi la cena sarà solida, il bibe slitterebbe come ultima, e a quel punto io potrò concedermi anche nottate in discoteca (non che sia il tipo…tanto per dire!), visto che sia la cena che il bibe possono darglielo tutti ;-)
    Ci sono tantissimi bambini che prendono il latte della buona notte anche a 2-3 anni (io l’ho preso fino a 8 anni circa perchè avevo una sorellina più piccola di 5 anni che lo prendeva, quindi lei col bibe ed io…prima pure bibe e poi tazza ;) )

  • Rossella ha scritto:

    Buonasera. UN commento veloce a tutte e credo che questa sarà l’ultima volta che ne lascio uno. Secondo me ESAGERATE. esagerate tutte nel trattare con un manuale di instruzioni da seguire ed eseguire i vostri figli, quelli che avete procreato naturalmente. Pare che ne corso degli anni le madri abbiano voluto di proposito scordarsi del fatto che l’istinto materno è la sola cosa da seguire per far felici i propri figli. E’ normale non essere tranquille in situazioni che fanno piangere disperatamente i nostri bambini, perchè il nostro istinto ci dice che quello che si deve fare è prenderli, coccolarli, attaccarli al seno, rasserenarli con la nostra presenza. Come è scritto nella natura. Non sta ne in cielo ne in terra, sta solo nel libro della Hogg e in un sacco di sedicenti esperti che vogliono vendere i libri, come Estevill che se guardate bene bene cosi diverso non è nel dare metodi da seguire, che i bambini vadano allattati ogni quattro ore, che debbano dormire due, che non si debbano svegliare la notte. NON ESISTE in natura.
    VI chiedo solo di riflettere.
    Io come sostengo dal primo commento, ho seguito il linea di massima il “metodo” e.a.s.y. più per dare un ordine a me che alla mia bambina.
    Lei si è abituata al fatto che prima si dormiva e poi si mangiava e poi si gicova, ma non poche volte ha mangiato e si è riaddormentata, credete sia normale pensare di svegliarla perchè cosi dice il metodo?
    Quando la mia bambina si sveglia e piange io offro il seno, che siano passate due ore o venti minuti. Non me n’è mai fregato nulla della regola. Mia figlia, come le vostre, si sveglia la notte, perchè è nella natura di ogni bambino che non sa che la società impone di dormire la notte per più tempo possibile, per poi potersi sbattere per tutto il giorno, svegliarsi la notte. Ma non è che si alza e fa festa o mi chiede la colazione, lei si sveglia, mi cerca, sente che sono li, a volte ha bisogno della tetta, e continua a dormire serena. Hanno solo bisogno del nostro amore. E vi assicuro, che quello, è la sola cosa che non vi insegnerà mai nessuno.
    Scritto questo credo di non essere più coerentemente utile per questo post quindi vi abbraccio tutte, compresa serena che ricordatevi che più volte ha raccontato di fare cose che non hanno molto a che vedere con le regole che suggerisce (per fortuna)
    Buona vita

  • Rossana ha scritto:

    Ciao Rossella, mi sento chiamata in causa dal tuo commento e quindi rispondo:
    - io seguo il metodo easy perché l’ho trovato assolutamente rispettoso dei ritmi e dei bisogni del bambino, non perché fosse comodo per me.
    - anch’io non lo seguo alla lettera, anzi. Ho voluto metterlo in pratica da manuale per un paio di settimane, in modo da capire di che cosa si trattava, poi ho fatto tutte le opportune modifiche dovute al fatto che si tratta del MIO bambino e non di UN bambino.
    - dormire di notte e stare svegli di giorno non è un’assurda imposizione della società, bensì un’alternanza dovuta all’orologio biologico umano, che nel bambino inizia a maturare tra le 6 e le 9 settimane e si regolarizza tra i 4 e i 5 mesi. Quindi non ci vedo nulla di male nel voler aiutare la maturazione dell’orologio biologico.
    - è assolutamente normale che i bambini si sveglino di notte, dato che il sonno notturno tipico è composto di diverse fasi di sonno leggero e di brevi risvegli, ed è assolutamente normale (secondo me) insegnar loro a riaddormentarsi da soli. Non perché così io me ne sto più comoda a letto, ma perché ritengo che insegnare l’AUTONOMIA sia l’atto di amore più grande che possiamo avere nei confronti dei nostri figli, qualsiasi età abbiano, in relazione alle loro capacità.
    - ho usato il pu/pd nei risvegli notturni del mio bambino perché (come avevo scritto qualche commento fa) i suoi pianti non si calmavano neanche offrendo il seno. Lui mangiava e poi ricominciava a piangere. Ora, dopo due giorni di pu/pd si sveglia molto meno di notte ed è sufficiente il ciuccio per farlo riaddormentare. Non mi sento esagerata per aver messo in pratica un metodo che è servito a far dormire meglio il mio bambino.
    - da quando è nato il mio bambino (ma anche da prima) non faccio che ricevere critiche da chi è convinto che per amare i propri figli sia necessario avere sempre la tetta fuori o farli dormire nel lettone. Non è questa la tua critica, Rossella, me ne rendo conto, però vorrei semplicemente dire che il mondo non è diviso in due categorie: mamme che amano / mamme che lasciano piangere i propri figli. Non amo meno il mio bambino perché lo faccio dormire nel lettino o perché desidero che impari ad addormentarsi da solo.
    - Sono anche convinta che è sì necessario rispondere ai bisogni dei propri figli, ma è ancor più necessario capire quali sono realmente bisogni e quali invece sono abitudini che noi stesse abbiamo contribuito a radicare. Mangiare dopo 20 minuti non è un bisogno del bambino, mi dispiace ma è così. Che poi sia capitato anche a me di farlo è ovvio, ma in quel momento non stavo rispondendo a un suo bisogno, stavo dando la risposta più facile perché, forse, non avevo voglia/tempo di capire qual era il reale motivo di disagio del mio bimbo.
    - un’ultima cosa: amare il mio bambino oggi, significa anche gettare le basi per amarlo al meglio domani: per esperienza diretta so quali sono le conseguenze a lungo termine di alcune scelte compiute quando i figli sono neonati. Sradicare abitudini (che noi abbiamo imposto) quando i bimbi sono più grandi, quando ad un certo punto a NOI risultano scomode, è molto difficile e profondamente ingiusto nei confronti del bambino.
    Ecco tutto.
    Ciao

  • Rossella ha scritto:

    Rossana non eri chiamata in causa. Non c’è una causa.
    Ma ho letto delle cose negli ultimi giorni e da un po di tempo a questa parte che credo abbiano davvero poco a che vedere con il libro ed i suggerimenti della Hogg.
    Detto questo potrei rispondere al tuo commento su ogni punto elencato, ma non mi interessa. Mi dispiace.
    Ognuno cresca i figli a suo modo. Spero sempre nel migliore per loro.

  • Serena ha scritto:

    @Rossella c’è molta amarezza nei tuoi ultimi due commenti e mi dispiace. Hai dato un contributo importante alla discussione su questo post, e questo te lo riconosco pubblicamente. Ovviamente rispetto la tua decisione di non partecipare più a questa discussione, ci mancherebbe, però se ci sono stati problemi con qualcosa di specifico, ti invito a scrivermi in privato (serena @ genitoricrescono.com togli gli spazi). Credo però che nel tuo commento con quel ESAGERATE, ci sia un giudizio un po’ ingiusto nei confronti di chi sta qui a cercare di capire come muoversi proprio perché non riesce a trovare la risposta dentro di se. Spesso chi capita su queste pagine lo fa proprio perché si trova in difficoltà, e in quei casi si ha tutto il diritto di esagerare con le preoccupazioni.
    Un abbraccio.

  • Daphne ha scritto:

    @Rossella mi spiace se non partecipi più alla discussione, mi hai dato tanti suggerimenti utilissimi.
    Io personalmente, come ha detto Serena, sono venuta qui a cercare aiuto perchè non sapevo davvero più come fare. Ricordo solo che mia figlia, fino a 4 settimane fa, stava sveglia la sera fino a MEZZANOTTE in attesa dell’ultima poppata, urlando come una pazza perchè era sveglia dalle 17/18 del pomeriggio…e nè io nè mio marito capivano che piangeva per stanchezza, perchè una bimba di 5 mesi alle 20, massimo 21 dovrebbe essere a letto per la notte.
    Da quando ho instaurato la nuova routine, lei sembra un’altra: la notte si fa le sue 11/12 ore di sonno (intervallate dalle poppate in semiveglia), e di giorno segue gli orari, è tranquilla, serena, mangia e gioca. Certo, come scrivevo qualche giorno fa, se le si scombinano le sue abitudini va in tilt, ma ho avuto la prova che dopo una domenica ‘di fuoco’, nel giro di 1-2 giorni torna tutto normale.
    Io non penso che non dare la tetta ad ogni uè, significhi amare meno il proprio figlio, ma significa cercare di capire il motivo di quel uè, che non è sempre fame. Poi, ovviamente, nella situazioni di stravolgimento della routine anche io lascio perdere gli orari e la allatto, tipo se siamo a pranzo fuori ed è nervosa perchè iperstimolata, quando ha fatto il vaccino o se ha la febbre. Ma nel giornaliero, penso che ci siano altri modi oltre a dare il seno, per consolare un bambino che piange e dimostrargli che la mamma è lì, e non lo lascia certo piangere.
    Come ha detto Rossella, insegnare ad un bambino a riaddormentarsi da solo è un atto d’amore che regala a lui l’autonomia, e cito testualmente la Hogg, perchè non è mai troppo presto per cominciare. Autonomia non significa abbandono, ma significa soddisfare i bisogni di un bimbo che piange (perchè è sporco, stanco, affamato, ecc), ma rimetterlo giù dopo aver soddisfatto quei bisogni.
    Quindi si, io penso di stare seguendo i consigli della Hogg. E no, se dopo la poppata è molto stanca e si addormenta subito, non la sveglio di certo perchè una tabella dice che dovrebbe fare l’activity prima di dormire.
    Ti faccio tantissimi auguri per la tua vita di mamma.

  • Simona ha scritto:

    Francamente non capisco il tuo commento Rossella, soprattutto il tuo giudizio, dici che ognuno cresca a suo modo i propri figli ma di fatto quello che passa dalle tue parole non è questo…ed è veramente ingiusto nei confronti di tutte le mamme che sono arrivate qui in cerca di suggerimenti, di una direzione, di confronto e sostegno. Personalmente non ho mai avvertito nelle parole di nessuna, meno che mai di Serena, il fatto che per crescere i nostri figli dobbiamo seguire delle tabelle, visto che stiamo continuamente a ripetere che ogni bambino è diverso da un altro, e quello che stiamo cercando di fare è solo imparare a conoscere i nostri figli e crescere insieme a loro.

  • clara ha scritto:

    sono perfettamente d’accordo con Simona (che saluto:)) e con le altre. Premesso che non ho avuto la fortuna di allattare Pisellino, credo che da quando abbiamo cercato di instaurare con lui una routine siamo tutti più rilassati…lui soprattutto! E ricordiamoci che genitori sereni nella maggior parte dei casi vuol dire bambini sereni, non lo dico io ma credo sia n dato oggettivo. Qui siamo tutte mamme alle prime armi, soprattutto chi di noi è al primo figlio, e io personalmente mi sento meglio dopo aver letto i vostri post, i vostri problemi, i vostri tentativi di risolverli…insieme, perché noi mamme siamo una forza!! Mi dispiace per te Rossella e ti invito a continuare a scrivere, perché credo che l’apporto di tutte sia prezioso, e che la dote più grande in queste situazioni delicate di crescere i nostri bambini sia l’autocritica e soprattutto saper ascoltare gli altri. Grazie a tutte quelle che sono arrivate a leggere la mail fino in fondo, ci vuole mooolto coraggio, e….sapete? E’ così bello scrivere e navigare su internet mentre Pisellino dorme beato!!!
    Bacioni a tutte!!!Clara

  • Rossella ha scritto:

    Serena rispondo pubblicamente anche se, davvero, non volevo sollevare tutto questo polverone.
    Un paio di chiarimenti neccessari, in una discussione che avviene per commenti scritti e facilissimo fraintendere: il mio ESAGERATE non si riferisce affatto al livello di preoccupazione, quello è più che rispettabile, lo condivido e lo percepisco come mio.
    Proprio il mio essere stata cosi coinvolta in questo post, mi ha portata poi ad avere una reazione cosi emotivamente forte nel momento in cui, dallo scasmbiarsi opinioni sull’assunto di partenza (che sono i suggerimenti della Hogg) si è finiti a suggerirsi come fare per passare le serate in discoteca.
    Ecco. Io non sono daccordo. Sono un estremista? forse si.
    Ho letto il libro della Hogg ed altri mille da prima di diventare madre a questo momento, e continuerò a farlo. Tante volte ho avuto voglia di scrivere, pernsando a questo post, ma allora perchè non “carlos gonzales aiuta i vostri problemi di sonno” o “elena balsamo aiuta i vostri problemi di sonno”? poi però mi è sempre sembrato più logico e rispettoso dire la mia sul libro di partenza.
    Ho trovato i suggerimenti della Hogg preziosi sul campo della stabilità della routine e dei segnali del bambino, ma tante cose mi sono sembrate aberranti, come il metodo del tira su metti giù, e tutto quello che sta attorno “all’educare” il sonno dei bambini.
    Si può partecipare ad una discussione su un argomento non condividendone l’assunto? è questo che mi ha portata a credere che venirne fuori sarebbe stato il modo migliore per rispettare il sito, e te che hai scritto il post.
    Non condivido le tecniche suggerite dalla Hogg in prima istanza perchè non dovrebbero esserci delle tecniche applicabili a bambini cosi piccoli, si dovrebbe seguire l’istinto, che si ragazze, è dentro ognuno di noi, ma è solo sepolto dalla società a cui apparteniamo che ha deciso che siamo mamme pià brave e più serene se nostro figlio non ha bisogno di noi. Stronzate.
    L’autonomia di un essere umano di COSTRUISCE partendo dalla creazione di una base solida, di un forte legame genitoriale e quindi su una pronta e sicura risposta ai bisogno del figlio che hai messo al mondo.
    Perchè è cosi difficile accettare il fatto che i bisogni dei nostri figli siamo noi? perchè ci fa cosi tanta paura? Avete mai visto una mamma gatta dormire in un posto diverso dai sui cuccioli, a qualche stanza di distanza? e l’avete mai vista prendere i cuccioli piangenti e tirarli su e metterli giù finchè non smettevano dallo sfinimento?
    Noi non siamo diverse da lei. Il tuo cucciolo non è diverso da quelli suoi. Siamo animali, più vicino agli istinti che che mai nel momento in cui nasciamo.
    Un bambino nel momento in cui nasce è identico al suo antenato di migliaia di anni fa. Nel suo corredo genetico c’è scritto che deve piangere perchè la sua natura si attiva a tal proposito per la sua sopravvivenza. Ha bisogno della mamma. Ha bisogno di essere preso e tenuto in braccio. Di essere cullato e calmato. Di essere rassicurato. Non ha bisogno di essere preso in giro e rimesso giù dopo un secondo fino a 125 volte!!!!!! Non ha bisogno di essere trattato come un automa. Non ha bisogno di avere gli orari prestabiliti se no va fuori di testa (quelli insicuri siamo noi) Alla fine, il mio sospetto è che non chieda più aiuto perchè si è disilluso. Perchè ha capito che non è un posto in cui chiedendo aiuto si viene soddisfatti, ma anzi.
    E ne è un esempio lampante il fatto che appena fuori dagli schemi precostituiti che hanno creato una qualche forma di apparente sicurezza, si crolla inesorabilmente perchè non c’è nessuna certezza, non c’è una base solida.
    E ancora ho trovato aberrante il concetto per cui se il bimbo piange non si deve cullare, non si deve guardare negli occhi, non si deve parlare. Ragazze questo, permettetemi, non è troppo diverso dal concetto di Ferber poi riportato da Estevill.
    Lo so, io sono una estremista. Sono una che giudica (lo facciamo tutte sù, io ho il coraggio di farlo pubblicamente).
    Mi dispiace e mi scuso se ho offeso qualcuno.
    Rossana te per prima sei lontana dai miei commenti. Sai che sono stata felice di darti dei suggerimenti al principio. Sai che sono felice che siate più sereni.
    Ma non sono daccordo con quasi tutto quello che dici. Citi la Hogg a me che te ne ho delucidato gli assunti. Citi la Hogg e non capisco perchè. Non ho mai chisto su cosa si basano le tue scelte. Sto spiegando adesso su cosa si basano le mie.
    Forse tutto questo servirà ad allargare ulteriormente l’orizzonte delle possibi soluzioni al “problema” del sonno dei nostri figli.
    Scusami Serena se ho rubato cosi tanto spazio. Sai che trovo interessante il sito.
    Sai che sono stata più e più volte coinvolta in discussioni e argomenti che trovo molto validi.
    Ma perdonatemi questo post ad un certo punto mi è sembrato che stesse prendendo una piega non felice e mi fa tristezza.

  • Rossana ha scritto:

    ho iniziato a leggere questo post perché mi metteva serenità, mi faceva sentire meno sola. Ma ora mi sento solo infastidita.

  • Serena ha scritto:

    @Rossella capisco che sei giunta a delle conclusioni che riguardano l’applicazione del metodo di TH per te e la tua famiglia. Sono felice per te. In questo blog ci sforziamo sempre di sottolineare che ogni bambino è diverso, e ogni famiglia è diversa, per cui non esiste un modo giusto in assoluto di essere mamma (o papà). E’ anche per questo che ho scritto il post Il metodo migliore, che ti segnalo, in caso ti fosse sfuggito. Se per una famiglia dormire nel lettone è la risposta giusta per soddisfare le esigenze di tutti, per un altra questo potrebbe essere talmente negativo da minare l’armonia famigliare. Non sta a noi entrare nel merito delle scelte di ciascuno. Questo spazio è stato pensato per confrontarsi, scambiarsi opinioni e consigli, nel pieno rispetto delle scelte di tutti.
    Ti ringrazio nuovamente per i tuoi interventi e per gli scambi di opinione che hai proposto.
    In bocca al lupo per tutto!

  • Rossella ha scritto:

    grazie Serena. Ottima sintesi.
    Crepi il lupo. Abbraccio te e i tuoi cuccioli

  • Daphne ha scritto:

    @Rossella quel tuo “si è finiti a suggerirsi come fare per passare le serate in discoteca” penso si riferisca a un mio post di qualche giorno fa, dove scrivevo “…io potrò concedermi anche nottate in discoteca (non che sia il tipo…tanto per dire!), visto che sia la cena che il bibe possono darglielo tutti”…Ma ovviamente, dicevo per dire. Io sono sei mesi che non lascio mia figlia più di due ore, figuriamoci se potessi andare a passare una serata in discoteca!!!
    Se mia figlia piange la tengo in braccio, le parlo, la guardo in viso e me la coccolo. Nessuno lo sa fare come una mamma, e proprio per questo più volte mi son sentita dire che mia figlia conosce solo me e si calma solo con me.
    Dici che l’istinto è sepolto dentro di noi, ma il mio dev’essere parecchio in fondo, perchè prima di leggere qui eravamo nel caos. Le crisi di pianto serali di mia figlia stavano minando l’armonia familiare e anche mio marito che è la persona più pacata del mondo, spesso perdeva le staffe. Quindi, se, educare al sonno seguendo un metodo, è il meglio per lei, io faccio quel che è meglio per lei, per la sua serenità. Poichè chiaramente la mia bimba non era serena, ed io con il mio istinto da sola non ci arrivavo, ben venga il metodo Hogg tutti i vostri suggerimenti. Non mi era servito neanche allattarla a tutte le ore, coccolarla (MAI l’ho lasciata piangere nel lettino senza accorrere!!!!!), nulla. Lei era stanca, doveva imparare a riposare. E, ultima cosa, il PU/PD con lei non funziona, lei si calma da sola succhiandosi il dito e abbracciando il suo pupazzo nel lettino.

  • laura ha scritto:

    una domanda: ma se il cucciolo ha meno di 3 mesi che si fa? la mia polpetta ha 1 mese e a volte dopo una poppata ci mette 2 ore e mezza (poi dopo mezz’ora lo devo svegliare per mangiare!), si agita braccia e gambe, sembra abbia male al pancino (tanta arietta nella pancia che quando mette fuori si calma e poi ricomincia ad agitarsi, non sono vere e proprie coliche perchè non piange proprio, fa dei versi da infastidito… ringhia quasi e poi questi dolori non sono regolari alla sera ma si presentano a momenti quasi casuali per tutto il giorno e notte) e non capisco se invece è una frigna er essere preso e tenuto in braccio (dove pare gli passi tutto dopo 2 minuti sul mio petto!

  • Serena ha scritto:

    Ciao Laura, benvenuta sul nostro sito. Per bambini con meno di 3 mesi, il PU/PD è fortemente sconsigliato. Non credo che tu debba svegliare la tua polpetta dopo mezzora di sonno, anche se a quel punto sono passate 3 ore. Se hai deciso di seguire questo metodo non hai nessun bisogno di guardare l’orologio, ma devi imparare a seguire il ritmo della tua piccola. A 1 mese però 2 ore e mezza di attività mi sembrano decisamente troppe, e ho la sensazione che la tua piccola potrebbe essere troppo stimolata. Ti consiglio di leggere i post: Il linguaggio segreto dei neonati, La nanna secondo Tracy Hogg e Le regole base di un buon sonno dedicati ai più piccini.
    Fammi sapere se hai dei dubbi. In bocca al lupo!

  • Rossana ha scritto:

    Ciao, dunque… avevo scritto perché avevo un dubbio sulla corretta alternanza di eat, activity e sleep nel mio bambino. Fino ai 3 mesi e mezzo dargli da mangiare ogni volta che si svegliava mi permetteva di mantenere cicli di circa 3 ore, 3 ore e mezza. Poi però il mio bimbo ha cominciato a dormire un po’ meno e io non sapevo se dovevo dargli da mangiare comunque appena sveglio oppure aspettare un po’, dato che mi sembrava troppo presto per mangiare.
    Ho chiesto info su questo post e mi era stato detto di mantenere SEMPRE l’alternanza eat-act-sleep, senza badare all’orologio (vedi risposte al mio commento in date 22 marzo e dintorni).
    La cosa però non collimava con gli orari (di massima) dati da serena. Quindi dopo un paio di settimane ho cominciato ad “allargare” un po’ gli orari e ad aspettare un po’, dopo sveglio, prima di dargli da mangiare, arrivando in questo modo a cicli di circa 4 ore.
    Ora ho ricevuto la conferma che in effetti anche TH consiglia di fare così. Ho acquistato il libro “the baby whisperer solves all your problems” e nel capitolo relativo ai bimbi dai 4 ai 6 mesi lei scrive (la traduzione è approssimativa!): “molti bimbi fanno un riposino di 2 ore al mattino, ma se il tuo bimbo si sveglia dopo un’ora e mezza, può stare alzato ancora mezz’ora prima del pasto successivo.” Per me è stata la conferma che sto ancora seguendo il metodo easy nonostante tra lo sleep e il successivo eat, ci sia di mezzo ancora un po’ di activity.
    Ecco, lo scrivo per quanti avessero lo stesso mio dubbio.
    Ciao

  • Valentina ha scritto:

    Grande Rossana,
    è il problema che ho avuto anche io, per fortuna superato.Mi sembra bello che hai fatto questa precisazione perché certamente qualcuna ne trarrà beneficio. Vorrei dire, per lo stesso motivo,la mia esperienza ma non sullo stesso aspetto ma sul PU/PD.Con il mio bimbo non ha funzionato. Sembrava che si stava per abituare e poi…impossibile anche solo avvicinarsi al lettino. E’ come se gli stesse venendo “l’angoscia” di essere mollato. Dopo circa un mesetto in cui non mollava io e non mollava lui con grande nervosismo di entrambi è ,per fortuna, intervenuto mio marito che ha interrotto la “follia a due” che si stava consumando (a dimostrazione del ruolo fondamentale di ogni papà). Mi ha fatto un’analisi precisa di ciò che accadeva e mi ha aiutato a guardare nuovamente il nostro piccolo. Ho ripreso ad addormentarlo in braccio e se era troppo stanco e lo voleva…a cullarlo. Risultato: ora si addormenta in braccio e raramente vuole essere cullato e, nel giro di 5/10 minuti massimo dorme. Dorme bene, sereno e senza risvegli improvvisi. Ha anche imparato a riaddormentarsi da solo. A volte lo “cullo” nel materasso e lui accetta di buon grado. A mente serena ho riflettuto sul PU/PD e l’ho paragonato ad Esteville. Quest’ultimo è atroce. La mamma da il messaggio: “so che hai bisogno di me, ma io non ci sono: arrangiati!” Con il PU/PD la mamma dice: “so che hai bisogno di me, io sono qui ma non ti do ciò che vuoi”. Certo non è devastante come il primo, però… considerato che a questa età ( parlo di bimbi tra i 4 ed i 6 mesi) non esistono i capricci… Non si risponde ad un suo bisogno. Ovviamente sono solo le mie considerazioni. Preciso che non è una critica a Tracy Hogg, io continuo a seguirne tanti suoi preziosi suggerimenti. E’ solo il PU/PD che non condivido. E non lo condivido dopo averne fatta esperienza e dopo aver riflettuto, dopo aver riacquistato lucidità. Secondo me la cosa più importante è rispondere ai bisogni dei nostri figli…per il resto tutti i trucchi e tutti i metodi vanno bene
    buona serata a tutte

  • Serena ha scritto:

    @Rossana, Valentina grazie per essere tornate a raccontarci la vostra esperienza. Sono certa che sarà di aiuto per altri genitori che passano di qua.

    Valentina io non credo che sia corretto paragonare il PU/PD a Estevill. Quello che devi cercare di dire con il PU/PD non è “so che hai bisogno di me, io sono qui ma non ti do ciò che vuoi”, il messaggio è “so che hai bisogno di me per imparare ad addormentarti da solo, e io sono qui ad insegnartelo”. Il PU/PD è pensato per risolvere dei problemi che sono sorti a causa di abitudini prese che si vogliono eliminare. Spesso succede che il bambino si addormenta facilmente in braccio: 2 minuti crolla e lo metti nel lettino senza problemi, oppure si addormenta al seno con altrettanta facilità. Quello che succede è che alcuni bambini crescendo iniziano ad avere bisogno di più di 2 minuti, e dopo qualche mese, la mamma si ritrova con un bambino di 10 chili in braccio che appena lo metti nel lettino inizia ad urlare, e altro che due minuti. Ci sono genitori presi in ostaggio dai bambini per ore. E ti assicuro che è sempre partita con 2 minuti. Ora non è detto che debba succedere questo. Magari tuo figlio avrà sempre solo bisogno di 2 minuti, e non si sveglierà una volta arrivato nel lettino. Però che si fa se i 2 minuti diventano 30? In quel caso il PU/PD può essere di aiuto.
    Certo sarebbe meglio se non si dovesse arrivare ad aver bisogno di usarlo.

    Nel tuo caso, è chiaro che eravate arrivati ad istituire un circolo vizioso, e hai fatto benissimo a romperlo. Mi permetto di consigliarti però di procedere gradualmente a diminuire il tempo che lo tieni in braccio, fino ad arrivare al metterlo nel lettino da sveglio. L’ideale sarebbe metterlo giù quando vedi lo sguardo fisso. Gradualmente però, senza stress, eh! ;)

  • Valentina ha scritto:

    Sono d’accordo Serena,
    se diventa stressante e non impara ad addormentarsi da solo bisogna fare qualcosa. Quella di ridurre progressivamente i tempi è una buona idea che ho già messo in pratica con il primo figlio. Ma dovevo anche a ri-addormentarsi da solo visto le nottate. In quel caso il consiglio prezioso e risolutivo della Hogg è stato quello di osservare il bambino per vedere come si calmava. Ricordo benissimo quel giorno. Ero disperata e ho deciso di prendermi del tempo. Lo misi nel lettino ed osservai cosa facesse.Piangeva ma dopo un poco mi accorsi che teneva il ciuccio in mano e lo girava osservandolo, e questo lo calmava. Gli diedi allora un ciuccio in bocca ed un ciuccio in mano e lui dopo un pochino si tiro su(aveva 11 mesi). Lo rimisi giù con dolcezza e lui non protestò. Ciuccio in bocca e ciuccio in mano…e si addormentò.
    Ero felice, avevo trovato una buona soluzione che coniugasse le esigenze di tutti senza pianti e urla. Quindi quello che penso oggi è che il metodo c’è ma ad ognuno il suo. D’altra parte esiste forse una cosa che impariamo se non ci sono le condizioni adatte? E le condizioni per i nostri figli le creiamo noi!

  • Anna ha scritto:

    Ciao Serena Help!!!!!!!! Ho letto il libro di TH ma i consigli sn x bimbi fino ad un anno. E cn il cucciolo 11mesi ha funzionato bene ma nn so cm fare con babyroel. Ha 28 mesi e nn ha mai dormito sola! Quando l’allattavo si addormentava al seno nel lettone nella sua camera, nn ne ha mai voluto sapere della culla, poi e’ arrivato il secondo ed io ho continuato a dormire cn loro. Ho provato a farla dormire da sola ma ogni volta sn pianti…. E mie arrabbiature! Ti prego dammi un consiglio e’ una bimba splendida ke hatolto il pannolino in un attimo ma il fattok
    ke nn dorma sola mi da frustrazione che si sta ripercuotendo sul nostro rapporto, intendiamoci so ke e’ solo colpa mia!!!! Voglio precisarti ke mio marito mi darà tutto l’appoggio necessario!!! Grazie ti sarò grata x l’aiuto!!! Un abbraccio e grazie x il meraviglioso sito a presto Anna

  • Serena ha scritto:

    Anna, sono d’accordo con te che a 28 mesi non è il caso di mettersi ad applicare un metodo come quello della Hogg. Ma direi che a quell’età non è proprio il caso di cercare un metodo. E’ abbastanza grande per poterle parlare e aspettarsi che lei capisca il significato delle parole. Non so se lei ha già una stanza sua, o che condivide con il piccolo. Se ha la sua stanza con il lettino tanto meglio. Direi di prepararla per un paio di giorni dicendole che ormai è grande e che è arrivato il grande momento di iniziare a dormire nella sua stanza. Fate qualcosa per festeggiale l’evento come una cosa bella: comprate delle lenzuola nuove, organizzate una festicciola, o un gioco speciale intorno a questo tema. Tu conosci tua figlia e saprai inventare qualcosa che possa entusiasmarla. Quando è ora di metterla a letto, le spieghi che per i primi tempi tu starai con lei a farle compagnia nella nuova stanza finchè non si sente tranquilla. Se lei fa delle storie e inizia a dire che non vuole, devi mostrarti ferma. Dille che capisci che è difficile, assolutamente cerca di non negare i suoi sentimenti dicendo che è una sciocchezza, che non c’è nessun motivo di non voler dormire da sola. Al contrario dille che capisci quanto sia dura per lei, e che per questo farai in modo che lei possa sentirsi tranquilla. Se pensi che possa aiutarla, metti un letto accanto al suo, o un materasso per terra, e sdraiati con lei un pochino. Inizialmente dovrai stare li con lei finché non entra nel sonno profondo. E’ probabile che possa svegliarsi nella notte, e scoprire che tu non sei li con lei, quindi è bene prepararla dicendole che dopo che lei si è addormentata te andrai a dormire nel tuo letto, in modo che non si spaventi quando non ti trova. Lasciale una lucina accesa se pensi possa aiutarla a stare più tranquilla. Se si sveglia e viene nel lettone, dovresti cercare di essere brava ad alzarti e riportarla nel suo lettino, e sdraiarti nuovamente con lei. Lo so che questa è la parte difficile. Cerca di fare i conti con le tue forze, e vedi dove riesci ad arrivare. Più sei coerente nel tuo comportamento più sarà veloce il processo. Se però non ce la fai nel mezzo della notte, allora pazienza, cerca di affrontare un pezzo alla volta, un giorno alla volta. Ti consiglio di leggere una intervista ad una mamma, Emanuela che, anche se la sua storia è diversa dalla tua, ha trovato delle idee fantasiose e carine per la sua bambina. Magari riesce ad ispirarti. Buona fortuna!

  • Daniela ha scritto:

    IO ho letto tracy hogg, mi è piaciuta ma a me gli orari non vanno a genio, così ho preso il pezzo che mi serviva e ho lasciato stare il resto. Non ho mai cercato di abituare le mie bimbe ad addormentarsi da sole da piccole. La seconda lo ha fatto spontaneamente per un po’, poi basta. Ho sempre provato, le mettevo nel lettino se stanche, ma se piangevano lasciavo stare. Sono scricioli, leggeri, e si incastrano perfettamente tra le nostre braccia, secondo me qualcosa vuol dire. Così in braccio tutte e due per un po’. Ovviamente fuori passeggino, ovviamente se ero impegnata non correvo sconsolata a ogni beh, insomma con calma! Poi crescono e le cose cambiano. Ho iniziato a un anno con tutte e due, un mese dopo la grande uno prima la piccola. Stando con loro, se piangevano le alzavo, le coccolavo e di nuovo giù. Solo ho cancellato il suggerimento “senza che si abituino al vostro contatto o alle vostre mani”. Alessia ora si addormenta nel lettino con me a fianco, mentre io le carezzo la schiena. Con Sara l’ho fatto fino a quasi due anni. POi ho iniziato a starle vicino e basta. Poi ho iniziato a uscire dalla stanza. Da due anni si addormenta da sola. Ha passato dei periodi che di notte si svegliava e veniva nel lettone. Ben venga. Se però durava più di un paio di giorni, raccoglievo le forze e se si svegliava ero io ad alzarmi per andare da lei, la calmavo e tornavo nel mio letto. Passava presto.
    Ora con la piccola sono appunto al dormire con me accanto. Confesso che ho trovato un trucco un po’ cattivello, ma funziona: se rugna le tolgo il ciuccio (insomma, non si piange col ciuccio, giusto? ;-) ), pochi secondi, il tempo che si accorga di non averlo, così quando glielo ridò si consola per quello e non sa più perché piangeva prima. Con lei funziona. Ovvio che ci sono giorni no e non sono rugne ma pianti, e allora la prendo in braccio, ma sono casi che stanno diventando così rari da non esserci quasi più.

    Ecco, piano piano, un passo per volta. Questo è il metodo che è andato bene per me e per loro. Mi stavo chiedendo come avrei fatto se ne avessi avuto un terzo, ma credo che non sperimenterò!

  • Lorenza ha scritto:

    Quello del sonno rimane il mio cruccio. Anch’io ho provato il metodo graduale e, quando la Piccola aveva 15 mesi, ero arrivata a farla giocare un po’ nel lettino e poi si addormentava con la mia mano (che lei pizzica con forza, ho i lividi costanti!). Durante la notte se si svegliava bastava appoggiare la mano e si calmava.
    Da lì pensavo che presto avrei completato il distacco, ma invece siamo tornati indietro.
    Ora che ha 18 mesi la sera è un disastro, nel lettino non gioca più, vuole stare in braccio e piange come se non volesse dormire finché non crolla. Di notte si sveglia varie volte e spesso non basta la mano, si alza e cerca di scavalcare e finisce nel lettone.
    Non è cambiato nulla in casa, non capisco questa fase e come superarla.
    Suggerimenti?
    Grazie!!

  • Daniela ha scritto:

    Io non ho suggerimenti, ti posso dire la mia esperienza, ma poi non vale per tutti.
    Anche noi siamo andati avanti e indietro mille volte. Con la grande era brutto, perché ogni passo indietro sembrava il fallimento, come se tutto il lavoro di prima fosse stato buttato via. Con la piccola ora so che spesso i passi indietro sono, un po’ come nel pinball, il lancio per un progresso che sta arrivando.
    Anche ora con la piccola, l’abbiamo abituata al lettino a 8 mesi, poi dopo un mese perfetto, ecco che erano urla isteriche. Non ho mai insistito, certo non la tiravo su al minimo bah o non sarei mai arrivata da nessuna parte,ma se il pianto diventava forte la prendevo in braccio. E in braccio è stato per un po’. Ormai a questi passi indietro mi ci adeguo. Per un po’, però. Poi arriva un giorno che ci riprovi, e può funzionare o no. Sempre arriva il giorno che dici “basta” perché non ce la fai più, perché sei stanca, perché vuoi cambiare. Quando sono arrivata al basta o sempre aspettato di “averne voglia”: per esempio, anche sara si è abituata ad addormentarsi da sola più di una volta, poi passava, e io di nuovo nel letto con lei, poi arrivava il “basta” ma non avevo voglia quella sera, e quella dopo. Poi arrivava la sera che mi andava. E ci riprovavo. Metti in conto tanta pazienza, tanta fatica, qualche pianto, dura poco, pochi giorni, e poi passa, e ce la fai.

    Ecco, il mio consiglio è questo: non ti demoralizzare, vi state lanciando per il passo dopo. Ora però fermati, avete bisogno tutte e due di caricarvi bene, proprio come il pinnball (ma si scrive così?). E “subisci” questo momento, lascialo passare, assecondalo. Poi provaci, serenamente, che vada o no, ci provi e se non va lasci andare. E quando senti dentro che arriva il giorno che “stasera cambio tutto”, sarai ferma e decisa, perché saprai che hai avuto il tuo tempo per caricarti, e l’ha avuto la tua piccola, e l’hai assecondata, e rassicurata, e ora vi serve lo scatto, lasciare andare quella leva e lanciare la pallina. Sarà un botto all’inizio ma poi andrà bene.

    Ecco, volevo essere breve :-( Spero di esserti stata utile, questo è solo quello che ho vissuto io…

  • Lorenza ha scritto:

    Grazie, sei stata utilissima! In effetti io la sera sono molto stanca e, se per altre cose ho avuto più energia, su questo mi demoralizzo subito, poi quando sta sveglia per 2 ore all’alba e io mi devo alzare mi prende proprio male…
    Anche perché su questo aspetto sono in minoranza, tutti mi dicono di lasciar stare, che è piccola, che ha bisogno del contatto. Io credo invece che sia importante che dorma serenamente da sola, e poi sarò egoista ma non ce la faccio, a ogni rumore mi sveglio mentre mio marito si accorge solo se piange a dirotto.
    Grazie ancora, proverò in questi giorni ad “allentare” e vediamo se riesco a ricaricarmi.
    Ciao!

  • anna ha scritto:

    Grazie a tutte per le risposte e x i consigli…. mi hanno fatto una gran bene! Roel dorme serena nel lettone della sua camera (nn ha mai dormito in camera cn noi tranne per i primissimi mesi di vita, poi IO mi sn trasferita nella sua stanza).
    Oggi si è addormentata da sola, abbiamo trovato la scusa di un acquario luminoso lasciato acceso.
    Il mio cruccio è se assecondarla nelle “ricadute” o essere ferma “tu dormi da sola”…. devo andare Samu si è svegliato GRAZIE DI ESISTERE!!!!

  • Elena ha scritto:

    Care tutte,
    avrei bisogno di un supporto e del vostro aiuto perche’ in questo periodo sono davvero esausta e depressa.
    Ho letto il libro di Tracy Hogg e ho imparato molte cose ma nella pratica ci sono una serie di problemi che proprio non riesco a risolvere.
    La mia bimba, Alice, ha 3 mesi e mezzo ed e’ una bimba “sensibile”. In piu’ soffre da sempre di coliche, e il pediatra dice che lei andra’ avanti fino a sei mesi almeno per la conformazione del suo pancino.
    Durante il secondo mese le coliche le avevano dato un po’ di tregua e avevamo iniziato a seguire una routine abbastanza valida. Lei, dalla nascita, non si e’ mai – dico mai – addormentata da sola nemmeno per sbaglio ma almeno in quei giorni si addormentava nella carrozzina dopo che l’avevo spinta per una ventina di minuti con il ciuccio. Il ciuccio la calma molto e le piace molto, e ci aiuta un po’ con le coliche.
    Adesso la situazione da un mese e’ esplosa: coliche tutti i giorni dalla mattina, che ci hanno impedito di seguire alcun tipo di routine. Ovviamente non dorme ed e’ sfinita. Il problema e’questo:e’ stanca e nervosa, vorrebbe dormire ma non ce la fa. Essendo una bimba sensibile in braccio non vuol dormire e quando e’ nella culla e piange se la tiro su si inarca e si scatena il finimondo.
    Quando e’ stanca capisco che lei vorrebbe essere messa giu e la metto giu. Protesta un po’ ma poi si calma. Dopo circa 20-30 minuti inizia a piangere, sempre piu forte, e ogni tentativo di calmarla con la voce ecc e’ vano. Allora non ce la faccio piu e la tiro su e…inizia a piangere da matti per un’ora almeno, sempre piu stanca ed esausta.
    Se la metto nella culla prima che sia stanca, sta buona un po, poi le viene sonno, inizia a sbadigliare e dopo un po inizia a piangere.
    Alla fine crolla distrutta per il pianto, dorme 40 minuti e poi si ricomincia…..
    Io sono veramente depressa perche’ la piccola o piange per le coliche o piange per la stanchezza. Immagino che non sia facile insegnare ad una bimba che soffre di coliche ad addormentarsi (da sola, o anche in braccio), ma in qualche modo bisogna che trovi il modo per aiutarla a riposarsi altrimenti e’ veramente stressante per lei.
    Grazie a chiunque mi possa aiutare.
    ciao Elena

  • Daniela ha scritto:

    Elena, c’è un motivo particolare per cui vuoi che impari ad addormentarsi da sola, o è “solo” perché ti sembra che debba essere così? Te lo chiedo perché mi sembra che ora non sia il momento di chiedere una cosa così impegnativa né a te né alla tua piccola… Le mie bimbe hanno sofferto tutte e due di coliche, in due modi diversi, e quando stanno male non penso sia pensabile chiedergli di dormire da soli.

    io non sono un’esperta, e quindi non prendere i miei consigli alla lettera, ma prima di tutto mi viene il dubbio che ci sia la possibilità di reflusso. Non sono informatissima su questo, ma la mia grande che ha avuto le coliche le ha avute molto forti, ma solo nel pomeriggio/sera (dalle 6 alle 23 era un pianto continuo e disperato). Per le coliche spesso aiuta una dieta povera di latte e foglie verdi (io li avevo esclusi del tutto) e se il pediatra te lo consiglia il mylicon, o ci sono gocce a base di erbe (paidocol o simili). Con la grande questo insieme ai massaggi mi aveva aiutata molto. Con la piccola pensavo alle coliche, meno forti ma tutto il giorno, pianti e contorcimenti, consolabili facilmente ma che non la lasciavano dormire. Non è servita la dieta né il mylicon. E abbiamo capito con lo svezzamento che in realtà era una lieve forma di reflusso (che spesso invece è davvero doloroso per i piccoli).

    Con questo voglio dirti che per ora non mi preoccuperei di come dorme la tua bimba, è davvero piccola, ma cercherei di trovare un modo di alleviare i suoi fastidi. E spesso se non serve altro l’unico modo sono le braccia di mamma. SE sono coliche passeranno (alla grande comunque a sei mesi compiuti) se è reflusso devi sentire il pediatra.

    In ogni caso non preoccuparti per come si addormenta, se va tutto bene è un aiuto per la mamma e per l’indipendenza del bimbo se si addormenta da solo, ma se non stanno bene quel che serve è dargli la sicurezza di due braccia pronte a consolarlo! La mia grande ha passato ore a dormire sulla pancia del papi, quasi dritta, con le ginocchia piegate… senza conseguenze, dall’anno si addormentava nel lettino, dai due si addormenta da sola, e quindi come vedi non è un’abitudine irreversibile !

    E poi cerca riposo anche tu, se c’è qualcuno che può aiutarti o sostituirti ogni tanto, chiedi senza pensarci, una mamma riposata è di maggior aiuto anche per il suo piccolo!

    Ah, per le coliche, me l’hanno detto tardi e io non ho verificato, ma il figlio di una mia amica riusciva a dormire solo se messo a pancia in giù con un cuscino arrotolato sotto la pancia. Insomma, tentar non nuoce…

  • Rossana ha scritto:

    Ciao Elena, io non ho esperienza di coliche per fortuna, però da quello che ho letto e sentito le coliche non dovrebbero venire di sera e notte? Ho anch’io un bambino un po’ sensibile (diciamo che si pone a metà tra “da manuale” e “sensibile”) e riconosco quello che dici sull’addormentamento: non si addormenta in braccio, se piange nel lettino quando lo tiro su si arrabbia tantissimo, si sveglia dopo 45 minuti di nanna ed è molto difficile riaddormetarlo…
    Riconoscendo questi tratti comuni mi chiedo se il problema della tua bimba non sia eccessiva stanchezza e difficoltà ad addormentarsi, più che coliche. Ti ripeto che però non ho esperienza di coliche…
    Io sono riuscita – impostando la routine – a insegnare piano piano al mio bambino a rilassarsi, altrimenti arrivava al momento di andare a letto sempre piangente e agitato. Cerco di prevenire cioè i suoi segnali di stanchezza e lo tengo in braccio, lo cullo un po’, ascoltiamo qualche canzoncina rilassante… Ti ripeto, devo assolutamente farlo prima che sia stanco, altrimenti si mette a piangere.
    E poi ho provato a fare attenzione, cercando di capire quali sono le cose che lo calmano. Per un po’ avevo provato il shhh-shhhh con i colpetti sulla schiena ma in realtà si agita ancora di più! E così mi sono accorta che, per esempio, le carezze sulla schiena lo calmano, le musiche tipo ninna-nanna, il ciuccio, la posizione di fianco… E così quando piange, prima di tirarlo su, provo a consolarlo in questo modo e spesso ci riesco.
    Per me è stato importante “ascoltarlo”, fare attenzione a lui e a quello che lo aiuta di più a calmarsi. In questo modo abbiamo trovato davvero un’intesa eccezionale e ora, qualche volta, riesco anche ad addormentarlo in braccio, quando ad esempio siamo in giro e non ho alternative!
    Ecco, magari non ti ho aiutato, però questa è la mia esperienza.
    Ciao, Rossana

  • Serena (author) ha scritto:

    @Elena credo che i consigli di Daniela e Rossana siano entrambi molto validi. Probabilmente ormai si è instaurato un circolo vizioso per cui l’assenza di routine unita alle coliche getta la piccola e voi in una spirale negativa. Più è stanca più difficoltà ha ad addormentarsi. Come dice Daniela, la cosa più urgente non è quella di insegnarle ad addormentarsi da sola ma di farla dormire in qualche modo, per poter rompere questo circolo vizioso.
    Un sistema molto utile per le coliche è la fascia portabebè che la culla in continuazione al ritmo del tuo passo. Tra l’altro la costrizione fisica che la fa sentire fasciata e protetta aiuta tutti i neonati ad addormentarsi, anche quelli senza coliche. Se anche non vuoi comprare la fascia puoi provare a fasciarla prima di metterla nel lettino (sul libro della Hogg ci sono le spiegazioni su come fare).
    Sono d’accordo anche con Rossana sul fatto che spesso si pensa siano coliche mentre invece è il normale comportamento di tutti i bambini quando sono troppo stanchi per addormentarsi con tranquillità. Tra l’altro l’età è quella giusta dell’inizio dello stravolgimento, perché ora lei è più attiva e quindi tende a stancarsi di più durante il momento di attività. Una cosa che hai scritto avvalora questo dubbio: il fatto che inarca la schiena è normalmente segno di stanchezza, mentre le coliche rendono il corpo rigido con le gambe dritte. Rifletti su questa possibilità, ed eventualmente prova a diminuire la durata e l’intensità dell’attività che precede l’ora della nanna. Spero di essere stata di aiuto. Torna a dirci come va!

    PS. per le coliche puoi anche provare le gocce di fermenti lattici che si comprano senza ricetta in farmacia. Si danno una volta al giorno e per me hanno funzionato meglio del Mylicon.

  • Daniela ha scritto:

    Serena, sai che a me invece è stato proprio il fatto che inarca la schiena a far pensare al reflusso?
    Come ho detto, non lo conosco bene e quindi sono tutte informazioni disordinate che ho raccolto qua e là, le coliche dovrebbero “accartocciare”, ossia il bimbo piega e sbatte le gambine e si piega su sé stesso, e si concentrano generalmente nel pomeriggio/sera (per Sara era un exploit, nervosa dal primo pomeriggio, inconsolabile per ore la sera, e proprio con le gambine che si chiudevano e aprivano a scatti).

    Con la seconda è stato diverso, forma lieve quindi rigurgiti nella norma, ma fastidi durante tutto il giorno, e inarcava la schiena invece di piegarsi. Io ho comunque pensato alle coliche e anche la pediatra (mylicon, fermenti, non è servito niete), poi con lo svezzamento sono arrivati i rigurgiti, pochi e lievi, ma con un odore acido insopportabile. E da lì abbiamo capito che c’era questo lieve reflusso che la infastidiva e non la lasciava dormire.

    Purtroppo però a questo punto i sintomi sono simili a quelli della stanchezza. Per il reflusso consigliano di farli dormire leggermente inclinati, con la testa più alta che i piedi. Puoi provare anche a mettere un cuscino sotto il materasso, e vedere se questo e magari fasciarla e cercare di farla dormire un po’ prima serva a qualcosa.

    Poi purtroppo spesso i consigli servono a poco, quello che aiuta a superare queste fasi è ricordarsi che passano. Quindi forza, fra qualche mese sarà passata!

  • Serena (author) ha scritto:

    Hai ragione Daniela, intendevo dire che le coliche fanno irrigidire il corpo e stendere le gambe, dopo che il bimbo si è “accartocciato” (come mi piace questa parola!). Però inarcare la schiena non è tipico delle coliche, ma piuttosto di stanchezza. Per quanto riguarda il riflusso invece (che è una cosa diversa dalle coliche) dormire con la testa rialzata aiuta molto, anche se quando il riflusso è grave purtroppo non risolve, ma comunque allevia il dolore. Non sono sicura del fatto che il riflusso faccia inarcare la schiena, ma come dici tu a quel punto è facile che ci sia una gran bella stanchezza di mezzo a confondere i segnali. In caso di riflusso il marsupio funziona meglio della fascia, come ho potuto sperimentare sul Vikingo, proprio grazie alla posizione eretta. Inoltre il riflusso mediamente crea problemi durante tutto il giorno, mentre le coliche è vero che normalmente avvengono di sera. Spero queste precisazioni aiutino Elena a risolvere i problemi con la sua piccola. E come ci ricorda anche Silvietta nella sua dolcissima rubrica bisogna ricordarsi che alla fine passa. Un giorno alla volta.

  • Elena ha scritto:

    Grazie a tutte per le risposte e l’aiuto che ci state dando.
    Purtroppo le coliche sono “accertate” da varie visite, ecografie, difficoltà ad emettere aria e cacca. Le medicine varie provate (Mylicon, Reuflor, Actenacol, Alginor) sono per lo più inefficaci; il sondino e i massaggi un po’ invece l’aiutano.
    Purtroppo nei casi più critici le coliche non hanno orari, ma tutte le ore sono uguali.
    Come scrive Rossana la fase di addormentamento è sempre stata critica e anche io – nel periodo di tregua delle coliche – ero riuscita a impostare la routine e a prevenire i segnali di stanchezza. In tal modo la bimba riusciva a dormire un’ora al mattina, una o due al pomeriggio, e poi dalle 10 alle 6 di mattina (piu o meno, a volte).
    Ora da un mese la situazione è precipitata: coliche terribili, aria nella pancino che la disturba tantissimo. La nostra priorità è stata in questo tempo ovviamente quella di alleviare ill dolore delle coliche, quindi pancia in giù, massaggi ecc.
    Ma questo ci ha impedito di seguire un qualsiasi routine, anche solo per mangiare: faceva sei pasti a orari precisi e ora dobbiamo aspettare che le passi l’attacco di mal di pancia altrimenti dopo due minuti che poppa inzia a contorcersi dal dolore.
    Non parliamo quindi del sonno: a volte, si addormenta a pancia in giù sul braccio mentre continuiamo a farla “sballottolare”.
    Tutto ciò l’ha mandata povera piccola in tilt e come dice Daniela probabilmente in tale situazione non è pensabile farla addormentare da sola. Ma il problema è che lei in braccio non si addormenta comunque….. e anche se vorremmo cercare di farla dormire e riposare prima che sia troppo stanca non sappiamo come fare.

    Inoltre, come scrive Serena, anche io avevo letto che questa è l’età dell’inizio dello stravolgimento e proprio per questo ho il terrore di commettere ora degli errori che poi pagherà lei per prima più avanti. Pr esempio ho il terrore che non vorrà più dormire nella culla anche e quando le coliche passeranno.
    Siccome ho avuto qualche volta il sospetto che non sempre fossero coliche, ho provato a metterla nella culla ancora tranquilla. Dopo un po’ sembra che stia per chiudere gli occhi ma ecco che si risveglia e il pianto diventa sempre più crescente. Cerco di calmarla ma niente…. Spesso, se la tiro su e la metto a pancia in giù smette di piangere, ma solo a pancia in giù, e a volte emette aria.

    Insomma, con queste maledette coliche che ci stanno perseguitando, sembra che tutto ci stia sfuggendo di mano. Noi siamo esausti, lei pure. Purtroppo non possiamo più nemmeno uscire a fare una passeggiata perchè se le prendono gli attacchi urla e piange per ore e dobbiamo tornare a casa di corsa.
    Sarà troppo tardi cercare di darle una routine e di insegnarle ad addormentarsi una volta che queste coliche passeranno?

    Scusate, poi ho una domanda sul metodo easy. A due mesi andava bene, 1 ora pappa, 1 gioco e 1 nanna. Ma ora mangia in 10 minuti e ogni 4 ore. Quindi in teoria come sarebbe il metodo?

    Grazie di nuovo a tutte per il prezioso aiuto.
    elena

  • Daniela ha scritto:

    Per la tua paura, come ti ho scritto prima, vai tranquilla. Sara si è addormentata in braccio fino all’anno, ma poi è andato tutto bene. E anche la piccola, per comodità mia, l’ho addormentata in braccio fino ai 10 mesi suonati, ma ora si addormenta nel suo lettino, non da sola, ma solo perché per ora non ho voglia di provarci. Non c’è abitudine che non possa essere cambiata! L’importante per non soffrire il cambiamento è solo quello di farlo nel momento giusto…

    Per il metodo… io sono allergica ai metodi, soprattutto se danno orari, quindi non so dirti, semplicemente seguila, se mangia in 10 minuti e dorme ogni 4 ore vuol dire che per lei stare sveglia 4 ore va benissimo, al massimo prova ad anticipare l’addormentamento, per evitare che la stanchezza peggiori la situazione coliche.

  • Serena (author) ha scritto:

    Elena, cito in pieno Daniela: non c’è abitudine che non possa essere cambiata! E questo ce lo dovremmo sempre ricordare ogni volta che abbiamo paura di coccolare i nostri figli quando ne hannno bisogno per paura di viziarli (e lo dico pure per me!)
    Per la routine sulle 4 ore, teoricamente funziona aumentando la durata del sonnellino, ma vista la vostra situazione non so se è applicabile. In ogni caso, ne ho parlato un po’ qui: la crisi dei 4 mesi, e un po’ qui: il sonno vien dormendo. Coraggio!

  • cinzia ha scritto:

    cara serena, ti ringrazio per aver creato questo forum. ho comprato giovedì il libro della hogg, il linguaggio segreto dei bambini, l’ho divorato e ora sono determinata a mettere in pratica i suoi suggerimenti. il mii piccolo, che allattoo al seno, farà 3 mesi il 6 giugno e in questo tempo ho notato che naturalmente aveva questi cicli. tuttavia mi trovo ad affrontare questi problemi: non dorme tutta la notte di fila (in quest 3 giorni sono riuscita a non dargli il seno dalle 23:30 fino alle 5 ma si sveglia cmq prima con difficoltà a metterlo giù una volta addormentato), ho difficoltà a farlo dormire da solo (è facilissimo addormentarlo in braccio ma quando lo metto giù si sveglia), fa sonnellini molto brevi durante il giorno con la conseguenza che fa circa 7-8 pasti.
    volevo procedere per tappe: 1° problema: niente tetta tra 23:30 alle 7 di mattina
    2° problema: addormentarsi da solo nel lettino
    3° problrema: dormire tutta la notte
    4° problema: sonnellini diurni più lunghi e diradamento poppqate.
    lìordine è giusto?hai qualche consiglio da darmi?

  • Serena (author) ha scritto:

    Benvenuta Cinzia nel mondo della Hogg, e sul nostro sito. Mi sembra che tu abbia le idee ben chiare su cosa fare, il che è sempre un bene. Ho bisogno di farti una domanda: perché vuoi che dorma senza tetta dalle 23.30 alle 7 del mattino? Quando si sveglia ciuccia per fame o hai la sensazione che abbia solo bisogno di aiuto per riaddormentarsi? Non sono molti i bambini che a 3 mesi nemmeno ancora compiuti riescono a stare senza mangiare per così tanto tempo, e direi che la sveglia alle 5, dopo 5 ore e mezza dall’ultima poppata non è assolutamente strana, anzi. Forse puoi provare prima di tutto ad insegnargli ad addormentarsi da solo, in quel modo c’è speranza che se non si sveglia per fame la notte, riesca a riaddormentarsi senza bisogno del tuo aiuto. Vista la tenera età però fai attenzione se decidi di applicare il metodo del tira su/metti giù, perché il rischio è che lo stressi troppo. E’ ancora molto piccolo.

    La nostra idea, come avrai visto dai commenti precedenti è che ogni genitore sa cosa è meglio per il proprio figlio, perché è l’unico che lo conosce veramente. I siti come questo possono solo dare sostegno e provare a porre domande, a raccontarsi la propria esperienza, ma poi non c’è giusto o sbagliato che tenga. Se tu pensi che i passaggi che hai identificato sono quelli giusti per voi, allora è giusto così. A presto!

  • Daniela ha scritto:

    Sono d’accordo con Serena, a 3 mesi è normalissimo che i bimbi si sveglino ogni 3/4 ore anche di notte. Le pause si possono allungare verso i 6 mesi, quando diventa ragionevole “chiedergli” di fare una pausa più lunga, anche se più di 6 ore sono tante spesso anche a quell’età.

    Per i sonnellini di giorno ti capisco, le mie hanno sempre fatto pisolini corti, tutte e due, 20 minuti, a volte 15, raramente 30. Quelle pochissime volte che dormivano un’ora correvo a vedere se respiravano :-) Purtroppo qui credo (ma non so) che non ci sia un modo per allungarli. Si allungherà da solo, loro hanno iniziato a fare pisolini lunghi dopo l’anno, quando ne facevano solo più due prima, e poi solo più quello del pomeriggio. Ho anche provato a tenerle di più sveglie tra un pisolino e l’altro, ma non è servito a niente (fino all’anno) se non ad averle più stanche.

    Per l’addormentamento… io sono per i metodi dolci. E’ piccolo, prova pure il metodo della HOgg, ma se non funziona lascia stare per un po’, poi riprovi, arriverà il momento che funzionerà. A meno che per te non sia un peso addormentarlo in braccio, allora l’unica è insistere, con dolcezza, finché si abitua.

    Vedrai che presto troverà un ritmo che ti permetterà di riposarti di più, adesso è ancora molto piccolo, ma fra qualche mese sarà cambiato tanto!

  • michela ha scritto:

    Dalla mia esperienza, posso solo dire una cosa: è incredibile quanto velocemente crescano e cambino abitudine i bambini!
    Gengivino, dopo mesi infernali e dopo aver provato varie tecniche di addormentamento, improvvisamente una sera si è addormentato alle 9 di sera e si è svegliato alle 7 di mattina…così puff! da solo come per magia!…ora sono quasi due settimane che andiamo avanti così…qualche notte si sveglia più spesso, qualche volta no ma sempre meglio degli ultimi 5 mesi in cui si svegliava urlando,spesso stava sveglio anche un paio d’ore…io finalmente mi sto riprendendo ero davvero arrivata alla frutta…speriamo non sia solo una parentesi! Ah una cosa: la pediatra mi aveva suggerito di somministrargli un integratore alimentare (triptofano, vitamina B1 e vitamina B6) praticamente poco più di una camomilla, mi ha detto, per 15 gg non è cambiato nulla, poi ha iniziato a dormire…che sia quello? io per sicurezza continuo a darglielo…

  • cinzia ha scritto:

    grazie per la risposta solerte. ho deciso di provare pian piano ad allungare le poppate perchè a volte ha già fatto 5 ore di pausa e quando si sveglia all’1 o alle 3 ciuccia per pochi minuti per poi riaddormentarsi. non voglio che arrivi già da subito a 7 ore ma nel giro di un mese voglio stabilizzare la poppata delle 5 e poi provare alle 6 e infine alle 7. per riuscire ad addormentarsi da solo cosa potrei fare già da subito invece del SU e GIU’? è meglio aspettare?

    grazie ancora

  • Rossana ha scritto:

    Ciao Cinzia! Io credo che innanzitutto sia più importante dare regolarità alla giornata (riposini più lunghi, poppate più distanziate) e poi la notte si “sistema” più facilmente (tra l’altro lo consiglia anche la Hogg).
    1. Io ho iniziato con insegnargli ad addormentarsi da solo. Il mio bimbo aveva 1 mese circa e devo dire che è stato più semplice del previsto. Niente pu/pd ma tanta dolcezza insieme a tanta determinazione. Ho iniziato dal riposino della mattina, semplicemente mettendolo giù da sveglio, e nel giro di una giornata lui ha imparato senza difficoltà.
    2. Per allungare i riposini (problema che ho avuto circa un mese fa, età 5 mesi), come ho già detto qualche post fa, ho cercato di osservare quali sono le cose che lo rilassano di più (carezze, ninna-nanna, posizione di fianco) e quando si sveglia dopo solo mezz’ora rimango lì a rilassarlo un po’. I primi giorni è stato difficile, ci mettevo anche mezz’ora a riaddormentarlo, a volte proprio non ci riuscivo, perché lui si infastidiva e allora lo tiravo su. Poi, nel giro di una settimana, è diventato sempre più breve il tempo di riaddormantamento, finchè adesso non si sveglia più e mi fa un’ora alla mattina, un’ora e mezza-due al pomeriggio e poi mezz’ora nel tardo pomeriggio.
    Giusto per conoscenza vi dico qual è un metodo – alternativo al pu/pd – proposto dalla hogg (io però non l’ho messo in pratica): per i riposini troppo brevi lei consiglia di prevenire il risveglio del bambino. Per esempio se di solito lui dorme 45 minuti, dopo 35-40 minuti di sonno consiglia di andare là e di fargli pat-pat sulla schiena, continuando per circa un quarto d’ora. Lei dice che così non si sveglia e prosegue per un altro ciclo di sonno.
    3. La notte per me si è sistemata definitivamente con l’inizio dello svezzamento (e, devo dire la verità, con l’aggiunta di un po’ di latte artificiale). quindi ho capito che la sua era fame, povero cucciolo. Ormai si svegliava quasi ogni ora, spesso era sufficiente il ciuccio e lui ripartiva, ma a quanto pare con lo stomaco vuoto non si dorme così bene! Da quando ho aggiunto la poppata delle 23 (nel sonno) con biberon le cose sono notevolmente migliorate, sistemandosi poi definitivamente con lo svezzamento. Ora, da una settimana, dorme dalle 20.30 alle 8! (con biberon alle 22, che sto gradualmente anticipando e diminuendo di quantità).
    Comunque anche la hogg dice che se i risvegli notturni sono eccessivi probabilmente è fame e può essere una soluzione aumentare la quantità di latte durante il giorno. Io l’ho fatto con il biberon di mezzogiorno e della sera (dovuto anche al fatto che ho ripreso a lavorare e quindi non potevo allattare), ma anche allattando è possibile aumentare la produzione (con tiralatte) e quindi permettere al bambino di mangiare di più. Anche il fatto di fare riposini più lunghi e quindi distanziare le poppate dovrebbe aiutare, perchè in questo modo il bambino mangia di più e meglio.
    Scusate la lunghezza, spero di essere stata utile con la mia esperienza. Ciao

  • cinzia ha scritto:

    grazie veramente tanto per i consigli!!!siete tutte fantastiche e gentili.

  • cinzia ha scritto:

    ragazze ho un problema, anzi 2: il mio piccolo ultimamente diventa isterico prima di dormire. passa da sveglio e sereno in urlatore in 1 secondo. io penso che abbia sonno anche perchè questo succede dopo circa 20 minuti d activity. tuttavia non vedo ne sbadigli ne strofinamento occhi. se provo ad addormentarlo urla ancora più forte. io resisto a dargli il seno e infatti alla fine crolla ma che fatica!!!
    inoltre alla sera sopratutto, e io ne approfitto, si addormenta subito dopo aver poppato e a volte mi sembra proprio peccato svegliarlo.

  • cinzia ha scritto:

    inoltre alla poppaata delle 23 sono costretta a svegliarlo perchè dorme proprio bene.

  • Serena (author) ha scritto:

    Cinzia se sei sicura che non sia fame, ma solo resistenza all’addormentamento, allora vedrai che la situazione migliorerà rapidamente. Ricordati che a 3 mesi iniziano a guardarsi intorno, e non ne vogliono sapere di andare a dormire. Cerca però di guardare i suoi segnali. Magari 20 minuti soli di attività sono pochi, visto che lui non dimostra di avere sonno. Prova ad aggiungere qualche minuto di attività tranquilla, come transizione verso la nanna. Con un po’ di fortuna lo aiuterà a tranquillizzarsi e a facilitare l’operazione.

    Per la poppata delle 23, puoi provare a fargliela fare mentre dorme. Non c’è biosgno di svegliarlo.

  • Rossana ha scritto:

    Ciao cinzia, anch’io all’inizio seguivo sempre la routine tranne alla sera e lo mettevo a letto addormentandolo con la poppata. Quando però ho iniziato a fare routine serale, anticipando la poppata verso le 19.00 circa e inserendo poi attività tranquille (gioco-giretto-bagno-storia), lui si è molto regolarizzato trovando più equilibrio e serenità sia durante il giorno che durante la notte. Inoltre il momento della messa a letto è diventato uno dei più belli della giornata, partecipa anche il papà, leggendogli il libro e mettendolo a letto. Certo i primi giorni è stato difficile, perchè lui – pur essedo abituato nel resto della giornata ad addormentarsi senza tetta – aveva associato la poppata alla nanna serale e quindi non voleva saperne di mettersi a letto senza tetta!!! Comunque nel giro di 3 sere è andata benissimo.
    Anch’io la poppata dell 23, come dice Serena, riesco a farla senza svegliarlo. Ora con il biberon, ma anche quando lo allattavo lo tiravo su pian pianino e lo attaccavo al seno senza che si svegliasse.

  • Paola ha scritto:

    Ciao, io ho comprato il libro diversi mesi fa quando il mio bimbo aveva solo 2 mesi e ho messo in pratica il metodo solo 1 mese fa circa.(ora il mio bimbo ha 10 mesi). Premetto che non avevo mai letto questo articolo prima di oggi. Eravamo veramente esausti perchè Leonardo di notte si svegliava ogni ora, così noi lo cullavamo e si riaddormetava, ma dopo un ora era di nuovo sveglio!
    Così mi sono ricordata del libro….
    La prima notte ho impiegato 45 minuti per farlo riaddormentare mettendelo giù circa 70 volte, ma alla fine si è addormentato da solo! La seconda notte 10 minuti! La terza notte pochi minuti e incredibile! Ha dormito 8 ore di seguito! Mio marito era incredulo e mi ha fatto un sacco di complimenti!
    Il bello è che con questo metodo il mio bimbo non ha pianto molto anche perchè si rende conto che noi siamo vicini a lui, perciò non si sente mai abbandonato (come con il metodo Esteville) anche perchè è importante fare il tutto con dolcezza e non perdere mai il controllo.
    Provatelo! Ne vale la pena!

  • Elena ha scritto:

    Vorrei aggiornarvi sulla situazione della mia bimba. Vista la situazione coliche (o comunque i suoi disturbi) ho deciso di lasciar perdere il problema addormentamento nel lettino e sono riuscita a collaudare quello in braccio. La mia bimba – sensibile – si era sempre opposta ma ora cerco di addormentarla sempre in braccio prima che diventi stanca. Protesta molto ma nel giro di 5 max 20 min dorme.
    Il problema è pero’ che appena la metto giù tempo 10 min si svegli piangendo, sempre. Se la tengo in braccio dorme.
    Dipende dal metodo di addormentamento o dai suoi disturbi? se fosse veramente reflusso e non coliche?
    Per Daniela: il reflusso l’hai curato con medicinali?
    grazie ancora a tutte
    elena

  • Marta ha scritto:

    ciao a tutte
    solo oggi ho scoperto questo sito, presa dalla disperazione cercavo in internet qualcuno o qualcosa che mi liberasse dalla tortura del mio cucciolo (4 mesi e una settimana) che da un mese a questa parte, e in particolare questa ultima settimana, si sveglia di continuo la notte…è sempre stato bravino, già dal secondo mese quando di giorno non tirava più di 2h e mezza la notte ne faceva 5-6…per poi mangiare, riaddormentarsi e farne altre 4-5 almeno…
    invece mentre i suoi coetanei amici di pancia del cosro pre-parto iniziavano ad allungare la notte, lui ha cominciato ad allungare di giorno (4-5 ore) e accorciare la notte, facendone massimo 4 se non 3…adesso lui alle 10.30 è distrutto, lo faccio ciucciare anche ha mangiato da meno di 4h e lo metto a letto, raramente si addormenta ciucciando, di solito lo fa in braccio col ciuccio in pochi minuti. di giorno lo addormento tranquillamente senza braccia o sul letto o sul lettino, diciamo che in genere l’addormentamento non è un problema per noi…tornando alla notte, dalle 10,30-11 in cui prende sonno, si sveglia spesso urlando, come se avesse fatto un brutto sogno, dopo 1 oretta, e lo riaddormento col ciuccio e due carezze…da lì ogni 2h e 30 3 si sveglia, se si alza il mio compagno riesce a volte ad addormentarlo col ciuccio, con me funziona solo la tetta…quindi diciamo che facciamo una volta ciascuno, prima va lui, la seconda volta, quando oramai sono 4 ore e potrebbe essere fame, vado io.
    secondo me però non è fame, perchè comunque ciuccia poco e prende sonno, ma questo svegliarsi 3-4 volte per notte mi sta uccidendo, figuriamoci il mio compagno che lavora…
    non so davvero che pesci pigliare (ho letto il libro di estivill e mi ha fatto orrore). di giorno è abbastanza routinario, mangia verso le 9,30, se riesce si riaddormenta fino alle 11, se no ci alziamo poi però dorme 1 oretta più tardi, fa anche due pisolini a volte. nel pomeriggio mangia alle 13.30-14, sta sveglio almeno un’ora e mezza poi dorme ancora dai 30 min all’ora, ma spesso si sveglia urlando e l’unica cosa che riesco a fare per non farlo urlare è portarlo fuori. oggi pomeriggio ho provato il metodo PU/PD, lo avrò fatto 10 volte da quando si è svegliato, però almeno un pò di più ha dormito…solo non capisco cosa vuole quando si sveglia urlando così…ancora sonno??
    vabè, poi mangia ancora verso le 18-19, dorme un’latra mezz’ora mentre ceniamo, poi alle 10.30 per andare a nanna e inizia il calvario della notte…
    c’è da dire che noi abitiamo in un bilocale purtroppo e siccome da piccolissimo faceva mille versi la notte e mi svelgiava anche se lui dormiva, abbiamo messo il lettino in soggiorno, quindi la sera lui mangia da me sul divano, al semi-buio, ma con la tele accesa anche se a bassissimo volume, poi quando lo mettiamo giù spegniamo tutto e andiamo a letto…lui dorme lì spesso anche di giorno, o al limite sul lettone o sulla sdraietta, con tutta la luce, ma magari poco rumore perchè siamo solo io e lui e quindi di rumore ne faccio poco…di notte lo allatto aletto, da seduta, perchè non voglio farlo dormire nel lettone e dargli questo vizio…dite che questa promisquità di ambienti sarà nociva? devo riportarlo in camera e distinguere i luoghi della nanna di giorno da quelli della notte?
    vabè, si è svelgiato dal sonnellino pomeridiano urlando…come sempre…

    datemi qualche consiglio!
    grazie

  • Rossana ha scritto:

    Ciao Marta, dunque…il primo consiglio che ti darei è quello di comprare il libro della Hogg. Non tanto per trovare la risposta al problema della notte, ma perché ti aiuterebbe a regolare al meglio l’intera giornata. Per me leggere i libri della Hogg è stato molto utile per capire come organizzare i tempi e le attività lungo tutto l’arco della giornata con il mio bimbo. In questo modo potresti impostare l’e.a.s.y. (cicli che si ripetono durante il giorno e che diventano prevedibili per te e per il tuo bimbo, in cui si susseguono ordinatamente pappa-attività-sonno-tempo per la mamma). Impostando una routine che si ripete anche il sonno (sia diurno che notturno) migliora: il bambino acquisisce sicurezza e capisce che, ad esempio, dopo il bagnetto-massaggio-lettura libro è ora di andare a nanna.
    Comunque io credo che dovresti lavorare su due cose. Innanzitutto ridurre il tempo di riposo diurno. Se non ho capito male dici che si fa anche 4 o 5 ore continuate di sonno di giorno. Tracy Hogg (ma anche il buonsenso) dice che se dorme troppo di giorno, poi dorme troppo poco la notte. Quindi consiglia di non farlo mai dormire per più di 2 ore e mezza di fila.
    Il secondo consiglio riguarda gli orari: prova a svegliarlo prima alla mattina, facendogli fare il primo pasto circa verso le 7, 7.30 e poi a metterlo a letto prima alla sera (verso le 20).
    Già così dovresti riuscire a vedere qualche risultato, aiutando il tuo bimbo a riposare con più serenità durante la notte.
    Per quanto riguarda gli spazi dove farlo dormire. Tracy Hogg suggerisce di metterlo sempre nello stesso luogo, sia di giorno che di notte. E’ importante mantenere il più possibile un luogo fisso per la nanna, in modo che lui la riconosca e capisca, una volta che tu lo porti lì, che è ora di dormire.

  • Marta ha scritto:

    ciao rossana
    grazie per la risposta, volevo chiarire, no non dorme 4-5 ore di giorno, passano 4-5 ore tra le poppate, al massimo dorme un’ora, ma raramente è così la sua media è mezz’ora 45 min se stiamo in casa, se usciamo col passeggino pisola ancora un pò. la notte lui in realtà dorme perchè si fa 12 ore filate, diciamo dalle 22.30 alle 9.30-10 del giorno dopo, solo che si sveglia di notte molto spesso. comunque questa notte già ho provato il metodo hogg: alle 2.30 si è svegliato l’ho tirato su e nonostante fossero 4h che non mangiava non gli ho dato la tetta, ma l’ho calmato e rimesso giù, questo per 2-3 volte aiutata dal mio compagno, poi si è addormentato: ho notato che lui non apre neanche gli occhi, e appena preso il braccio si riaddormenta, quindi non ha fame. poi si è svegliato ancora alle 6 e allora l’ho fatto mangiare, e si è subito riaddormentato. poi dalle 8 alle 9,30 ha iniziato a chiamare, ma ancora senza aprire gli occhi, e col ciuccio o prendendolo in braccio lo abbiamo riaddormentato,quindi ha mangiato alle 11 per poi stare sveglio.
    di giorno secondo me ha abbastanza routine, mangia, gioca 1-2 ore poi dorme 45min, 1ora, poi andiamo a spasso e al max pisola un pò, e a casa mangia ancora quando sono passate almeno 4h. la sera prima di andare a letto è abituato a stare in braccio al papà, poi quando ha sonno viene xambiato messo il pigiamino mangia dopo poco dorme…

    comprerò il libro comunque, grazie!

  • Rossana ha scritto:

    ciao, volevo sapere se c’è ancora daphne che bazzica questo post, avevo voglia di risentirti…

  • Daphne ha scritto:

    Rossana ci sono ancora! :-)
    Tempo fa avevo scritto un post lunghissimo ma mi si è cancellato e non sono riuscita a riscriverlo perchè la Pulce mi reclamava.
    Vi aggiorno sul passaggio della mia Pulce da lattante a bimba svezzata.
    Fino a sei mesi abbondanti lei prendeva solo il mio latte: 9-13-17-21 (con il biberon)-23. Le ultime due poppate ravvicinate in dormiveglia che non mi hanno mai tradito. Al mattino pisolava un’ora e mezza e altrettante al pomeriggio. Se era nervosa per aria nel pancino o denti in uscita (ne ha 2 più un terzo in arrivo) faceva solo micro riposini da 45 minuti. A volte dormiva anche 30 minuti nel tardo pomeriggio giusto per ‘ricaricarsi’ ma solo quando di giorno aveva dormito meno. La notte dalle 20 alle 8 del mattino con intervalli per 2 poppate in dormiveglia come ho detto. Insomma, da bimba nervosa era diventata una bimba da manuale.

    A sette mesi abbiamo iniziato l’autosvezzamento. Al mattino continua a prendere il mio latte. Poi si esce per un’oretta, si torna a casa e riposino di 1 oretta. Poi pranzo a tavola con mamma e papà. Per le prime tre settimane che mangiava cibi solidi dopo chiedeva anche il latte. Da circa 2 settimane invece fa pasto completo (pasta o cereali, proteine e verdure o frutta) e non chiede più il latte. Dopo un pò di gioco alle 14,30 va a nanna e pisola un’oretta e mezza. Alle 17 merenda di yogurt alla frutta e poi altra passeggiata. Verso le 18,30 (a volte) fa un’altro riposino di mezz’ora. Alle 19,30 cena con mamma e papà. Solo carboidrati e verdure. Dopo un’oretta e mezza pigiama e il papi le dà il biberon (di latte artificiale perchè io ho avuto un calo del latte e non mi è più tornato). Alle 21,30 di solito è già nel mondo dei sogni e ci si rivede al mattino alle 8,30 salvo complicazioni (una notte si svegliò 4 volte perchè la sera aveva assaggiato il porro e le aveva causato molta aria).

    Il passaggio, quindi l’eliminazione della poppata ravvicinata, è avvenuto gradualmente, deciso da lei in pratica. Perchè la prima settimana che mangiava solidi a cena, le davamo il biberon subito dopo e dopo 2 ore il seno in dormiveglia. Però impiegava troppo a riaddormentarsi, e così abbiamo capito che le si rovinava il sonno perchè in effetti di quell’ultima poppata nona veva più bisogno!!! Quindi ho smesso di prenderla alle 23/24 per darle il seno e dopo il biberon delle 21 a letto per la notte e ha funzionato e funziona tutt’ora. Inoltre le quantità di cibo serali sono andate ad aumentare e il latte sta diminuendo. Prima ne prendeva 250 gr, ora con 160-180 si sazia. E spesso si addormenta mentre ciuccia.

    Quando la metto a letto le parlo, le faccio carezzine sulla schiena o sulle tempie, bacino e nel giro di dieci minuti si addormenta da sola con il dito in bocca o abbracciata al suo pupazzo.

    Posso solo dire GRAZIE a T. Hohh e anche alle mamme di questo post che mi hanno consigliata tantissimo e che hanno fatto si che impostassi una giusta routine per la mia bimba. Che ora è traqnuilla, serena, mangia, dorme e gioca e anche noi genitori siamo più sereni e soprattutto abbiamo di nuovo una vita: la sera visto che lei ronfa alle 21,30, possiamo rimetterci sul divano a guardare un film o anche solo chiaccherare, mentre fino a 3 mesi fa (provate a rileggere i miei post di marzo) ce la ‘palleggiavamo’ fino a mezzanotte urlante e nervosa e anche di giorno farla dormire era un’impresa titanica!

  • Elena ha scritto:

    Care ragazze,
    vi chiedo di nuovo aiuto. Come immaginavo i problemi di sonno della mia piccoletta stanno peggiorando.
    Si addormenta in braccio dopo urla feroci, e tassativamente dopo 30 minuti si sveglia piangendo. Penso che si tratti del passaggio al sonno profondo. Sono disperata, perchè se la lascio nella culla continua a piangere e se la tiro su fa anche peggio, si contorce e urla. Che devo fare?
    Temo che tutto sia legato alle sue difficoltà ad addormentarsi…
    Poichè è da una settimana che non ha coliche, ho solo vagamente tentato l’approcio metti su/giu.
    Ma il problema è che al secondo tentativo quando la tiro su per calmarla ci metto un’ora o più. Come posso fare? lei non smette di piangere e non si calma, anzi entra in una spirale di pianto urla e nervoso che non riesco a recuperare.
    In questo caso che devo fare? la lascio piangere?
    E’ possibile che il metodo su/giu con bimbi molto sensibili non sia adatto?
    Scusate se vi chiedo aiuto, ma sono disperata e non riesco a trovare una via d’uscita.
    Grazie Elena

  • Rossana ha scritto:

    @ Daphne, che piacere risentirti, anch’io non posso che ringraziare T.H. e questo spazio di confronto, perché non ho più nessun problema con il sonno del mio bambino. Io ho comprato il libro in inglese della Hogg (The baby wishperer solves all your problems) e mi ha aiutato molto con alcuni piccoli consigli, in particolare per i riposini diurni che il mio tatino aveva cominciato a fare molto brevi. Ora anche lui è praticamente “da manuale”! Qualche problema in più l’ho sempre avuto, purtroppo, con il cibo. E’ sempre cresciuto poco, piangeva quando lo allattavo, e quindi sono passata al latte artificiale ormai da un mese e mezzo. Mantengo di mio solo il primo pasto..pazienza..Ora ho iniziato lo svezzamento da circa 10 giorni, prima quello tradizionale (pappone colloso), ora non proprio autosvezzamento, ma comunque medio un po’… Volevo proprio chiacchierare un po’ di questo con te, se ti va possiamo “spostarci” sul post che parla dell’autosvezzamento, oppure se preferisci posso darti la mia mail e ci sentiamo privatamente. Ciao ciao!

    @ Elena, io il PU/PD l’ho fatto qualche volta con il mio bambino (anche lui un po’ sensibile) ed ho avuto all’incirca lo stesso risultato tuo: tanto pianto! Il fatto è che lui piange nel lettino ma quando lo tiro su piange ancora di più e vorrebbe tornare giù… La prima volta sono riuscita ad addormentarlo dopo circa un’ora, lo prendevo su e rimanevo praticamente sopra il lettino e, non appena si fermava anche un secondo di piangere (tipo per respirare!) lo mettevo giù. Lui riprendeva a piangere, io provavo prima per un attimo a consolarlo da lì e poi via ancora… La sera successiva c’ho messo un po’ meno, quindi funzionare funziona… Però devo dirti la verità, io ho capito poi (dopo qualche mese) che il vero problema non era il sonno ma il cibo: il mio tatino era sempre affamato perché io avevo poco latte e lui è pigro nel ciucciare… per questo si svegliava in continuazione e dormiva male sia di giorno che di notte. Risolto il problema del cibo (latte artificiale e soprattutto svezzamento), si è risolto anche il problema del sonno. Quindi io mi sono fatta un’idea molto chiara sul PU/PD: niente da dire, FUNZIONA. Però io credo che prima di metterlo in pratica sia necessario comprendere PERCHE’il bambino si sveglia/piange/non dorme. Se fa così perché si è abituato ad addormentarsi in un determinato modo e noi vogliamo cambiargli questa abitudine (per insegnargli a dormire da solo ecc.) allora va bene, ma se ci sono altri problemi allora è più giusto secondo me pensare a risolverli nel migliore dei modi. Per esempio, conosco tante mamme che fanno un enorme fatica ad addormentare il loro bambino semplicemente perchè sbagliano il momento, è ovvio che PU/PD può funzionare anche per loro, però sarebbe molto più sensato semplicemente metterlo a letto prima, quando non è troppo stanco, mi spiego? Ecco perchè secondo me la cosa più importante e geniale di Tracy Hogg è proprio la routine, che ti permette di dare una successione ordinata agli eventi della giornata del bambino, così ogni momento diventa prevedibile per lui ma anche per la mamma.

  • Daphne ha scritto:

    @Rossana anche la mia Pulce ha sempre ciucciato poco, ma non perchè avevo poco latte, ma perchè essendo nata piccolina (2,7 kg) era debole e si addormentava ciucciando anche solo dopo 5 minuti!
    Poi il mio latte secondo me è cominciato a diminuire o comunque a non esser più nutriente, infatti ci sono stati mesi in cui ha peso solo 300 grammi. Invece nel mese di svezzamento ne ha presi più del doppio! Anche io come ho detto mantengo al seno solo la colazione, ma non mi cruccio più di questo: se il latte materno è poco o non nutre i bimbi il latte artificiale non è un veleno. E, credimi, per ammettere questa cosa ho dovuto molto lavorare su me stessa, perchè ho sempre rifiutato le aggiunte. penso che la cosa più importante sia la serenità della mamma e la salute del bambino.

    Spostiamoci pure sul topic dell’autosvezzamento, così magari ci si confronta lì e ci scambia idee utili (e ricette magari!!) ;-)

    @Elena in alternativa al PU/PD hai provato appena si sveglia dopo soli 30 minuti, a tenerla in barccio in penombra senza cullarla? Con la mia il PU/PD funzionava pochino…e spesso ottenevo maggiori risultati tenendola sul mio braccio a pancia in giù (come quando hanno le coliche per intederci) senza muovermi. Dicendo shhhh shhhhhh o sussurrando paroline con voce calma e rassicurante (tipo ‘va tutto bene, mamma ti tiene qui per farti ripsoare ancora un pochino’). Perchè come ho imparato dal libro e da questo blog, 30 minuti non è un riposo sufficiente per un bimbo piccolo, e quindi se proprio non c’è verso di farlo riaddormentare, almeno di tenerlo il più tranquillo possibile senza stimolarlo, fino a che si arriva all’ora del pasto successivo (più o meno).
    Io sono stata anche 45 minuti/1 ora con lei sul mio braccio (finchè mi si incancreniva quasi!!) a pancia sotto, in cameretta con persiane chiuse a metà, pur di tenerla a riposo senza che dormisse. Ed è stata dura delle volte, perchè non potevo fare niente: nè leggere (perchè anche se ferma dovevo stare in piedi e non seduta), nè parlare al telefono, niente!
    A volte dopo un quarto d’ora in quella posizione provavo a rimetterla nel lettino, ma piangeva e toccava ricominciare daccapo, col passare del tempo invece la mettevo giù faceva dei versi e ha imparato a riaddormentarsi da sola!

  • Rossana ha scritto:

    @Damphne ed Elena: ecco con me un metodo come quello che hai usato con la tua Pulce non ha mai funzionato. Se volevo riaddormentarlo dovevo assolutamente farlo tenendolo giù, perché se lo tiravo su iniziava a piangere di più oppure si svegliava del tutto e voleva giocare, ridere ecc. Comunque il concetto è lo stesso: cercavo di rilassarlo accarezzandolo, dicendogli shh-shh, mettendo una ninna-nanna. E così ripartiva. In pochi giorni ha imparato a riaddormentarsi da solo. Infatti ora, nei riposini più lunghi (quello del pomeriggio) mi è capitato di vedere che spesso dopo 45 minuti si sveglia un po’, si stiracchia, cambia posizione e poi si riaddormenta da solo! Mitico!

  • Daphne ha scritto:

    Anche la mia nei riposini lunghi a volte dopo 45 minuti esatti la sento muoversi, ma altre volte no (o forse sono io che non me en accorgo…ovviamente non sto dietro la sua porta a controllarle il sonno, solo ogni tanto mi affaccio per controllarla ma non in corrispondenza dei risvegli, anche perchè è diventata una ‘teppista’, ho dovuto toglierle peluchse e zanzariera dal lettino perchè mordeva tutto: e gliela metto solo la notte quando è nel sonno profondo)

  • Elena ha scritto:

    @Daphne. Io cerco di fare proprio come dici tu. 30 minuti sono pochi, anche perchè la bimba piange “da stanchezza”, cioè capisco che ha ancora sonno e vorrebbe dormire. Se la lascio giù, apriti cielo….
    Se la tiro su, dopo 10 minuti di urla si calma, e la metto o a pancia in giu come dici tu, o tipo “koala” sulla mia pancia e cerco di farla rimanere cosi per altri 30, 45 minuti finchè non si agita troppo. A volte sonnecchia, non dorme ma almeno, come dici tu, si riposa.
    Alla sera faccio sempre cosi, altrimenti va avanti tutta la notte a fare micro sonnellini.
    Vedo dai vostri interventi che comunque pian piano i bimbi hanno incominciato da soli a riaddormentarsi, o ho capito male?

    @Rossana. Come hai capito che era un problema di cibo? te lo chiedo perchè mi è venuto questo dubbio, visto che a due mesi tirava 7 ore di notte e ora da un mese non ne tira più di 4. Io allatto al seno esclusivamente e mi rendo conto che a volte avrebbe ancora fame, ma siccome prende molto peso (nata 2,8Kg ora siamo quasi a 7kg a 4 mesi) la pediatra dice che va bene così. In realtà non capisco molto, anche se prende peso non potrebbe aver fame lo stesso?
    A quanti mesi hai iniziato con LA e svezzamento?

    Grazie!
    Elena

  • Daphne ha scritto:

    Si, prima o poi imparano ad addormentarsi (o ri-addormentarsi da soli). E’ questione di tempo e avere pazienza ;-)
    Secondo me già sei sulla buona strada tenendola in tarqnuillità per un altro pò.
    Non credo che il tuo sia un problema di fame. Mi pare che cresca bene quindi è più la stanchezza estrema che non la fa stare serena.
    Io avevo ‘provato’ a svezzarla a 6 mesi, ma non era ancora pronta. A 7 mesi mi è calato il latte (forse lo stress perchè lo svezzamento andava male) e abbiamo riprovato con AUTOsvezzamento e LA. E da più di un mese sembra andare tutto bene

  • Rossana ha scritto:

    @Elena, io ho capito che si trattava di fame perchè i segni erano molto evidenti: non cresceva, piangeva molto durante i pasti (dopo i primi cinque minuti durante i quali ciucciava famelico, poi si metteva a piangere disperato e non c’era verso di calmarlo…). Sono andata avanti così per circa due mesi (i problemi sono iniziati che aveva 2 mesi e mezzo). Quando ha iniziato, di notte, a svegliarsi ogni ora (mentre prima mi faceva 8 ore di sonno) ho pensato che non si poteva andare avanti così. A 4 mesi e mezzo ho provato a mezzogiorno a dargli un biberon di LA.. UNO!!! Quella notte ha dormito 6 ore! E quindi ho capito che era fame, povero tesoro mio! Ho quindi iniziato a dargli per una settimana solo quello di mezzogiorno, poi anche quello delle 23. Poi piano piano ho sostituito tutte le poppate esclusa la colazione, perchè veramente per lui era una tortura..mangiava e piangeva, mangiava e piangeva. E allora ho pensato..chi me lo fa fare? Stiamo male entrambi, mentre con il bibe mangia e cresce…

    Cmq anche la Hogg dice che se i risvegli notturni sono ad orari variabili si tratta di fame (se invece si sveglia sempre, ogni notte, allo stesso orario, allora si tratta di un’abitudine). La Hogg consiglia di aumentare la quantità di latte durante il giorno (puoi farlo usando un tiralatte per alcuni giorni, tirandoti il latte a metà tra una poppata e l’altra. Io non l’ho fatto perché non sono mai riuscita a tirarmi il latte…uff!) e facendo le poppate ravvicinate alla sera (tipo alle 19-21-23, le ultime due puoi farle mentre dorme, come dice anche daphne).

  • Rossana ha scritto:

    Ah e invece lo svezzamento l’ho iniziato verso i 5 mesi e mezzo, con frutta e basta. Lui la divora! E poi dopo i sei mesi (cioè da 10 giorni) ho iniziato con pappette varie..
    Ciao

  • Elena ha scritto:

    Care Daphne e Rossana,
    grazie per i vostri interventi, che trovo utilissimi e mi rasserenano perchè, come si dice, condividendo i problemi già un po’ si risolvono :-) .
    Sto pian piano leggendo tutti i post, e sto imparando a capire molte cose che fin qui non avevo capito, ma che mi danno coraggio per capire che posso migliorare molti aspetti.
    Ad esempio leggendo ho capito che io, come altre, ho fatto l’errore di aspettare fino alle 23/24 per mettere a letto la bimba perchè quella era l’utlima poppata e, da sempre, quello sembrava il suo ciclo biologico.
    COsi facendo, dalle 20 alle 24 erano pianti e urla continue…povera cucciola, era esausta perchè non dormiva da ore.
    Allora da tre giorni sto provando ad anticipare, in modo graduale: ieri sera nanna dalle 22, poi proverò ad anticipare alle 21.
    Devo dire che si addormenta (sempre in braccio) con molta meno fatica e meno urla. Ho capito che quello non era il suo ciclo….ma stava a me impostare gli orari diversamente.

    Qui però vi chiedo un consiglio: nelle utlime risposte che mi avete dato, dite che se i risvegli notturni sono ad orari diversi è per fame. E infatti nel mio caso è così, i risvegli sono sempre dopo 4 ore dall’ultima poppata. Poi suggerite di darle le poppate delle 22/23 mentre dorme. Ma come si fa? Scusate la domanda stupida, ma dovrei attaccarla al seno proprio mentre dorme o appena si sveglia?
    A volte, quando si sveglia urlante dopo 45 minuti ho povato ad attacarla per farla dormire ma ottengo l’effetto opposto, cioè la sveglio del tutto. Mentre di notte, se si sveglia per fame e la attacco, molto spesso si riaddormenta quasi subito.

    Infine, vi chiedo un altro consiglio sulla routine. Non ho letto il libro della Hogg in inglese, ma come molte di voi hanno scritto, alla bimba (4 mesui) viene sonno dopo max un’ora dalla poppata, per cui il suo ciclo è: pappa (15 min) gioco (1 ora e 15) nanna (da 45 min a max 1 ora e mezza) e gioco (variabile, circa 1 ora). VA bene comunque secondo voi impostare la routine in questo modo?

    grazie ancora per i preziosi consigli
    elena

  • Serena (author) ha scritto:

    @Elena ma perché anticipare un poco alla volta. Se è veramente stanca apprezzerà di andare a dormire ancora prima. Prova a metterla a letto direttamente alle 20 o 20.30 se possibile, che a questa età anticipare di 1 ora o due ore non è che gli faccia una gran differenza sul piano delle abitudini, mentre se il problema è, come credo, che è stanca, si addormenterà con più facilità.
    Per capire se la notte si sveglia per la fame o meno, c’è un metodo imbattibile, che è quelo di capire se quando le offri il seno, ciuccia sul serio, facendo un pasto completo, oppure fa un piccolo spuntino e basta. Comunque a 4 mesi non sarebbe strano se si svegliasse la notte un paio di volte per mangiare.
    Il mio consiglio è quello di provare a sistemare il sonno, e la routine del giorno prima di tutto, perché è probabile che di conseguenza sarà più facile capire i suoi bisogni.
    La routine, anche a 4 mesi è EASY, ossia pappa, attività sonno, nell’arco delle 4 ore, invece che delle 3 ore che faceva da più piccola. Quanto riesce a giocare dopo la poppata è variabile da bambino a bambino, e anche quanto è lungo il sonnellino, come giustamente scrivi anche te. Però se vedi che si sveglia troppo presto dovresti cercare di aiutarla a riaddormentarsi per garantire una quantità di sonno sufficiente. Poi come al solito, mi raccomando la flessibilità: se si sveglia dopo 3 ore e mezza dalla poppata, puoi darle di nuovo da mangiare anche se non sono passate 4 ore esatte!
    Facci sapere come va!

  • Rossana ha scritto:

    Ciao Elena, dunque cominciamo con la routine: In teoria secondo TH dai 4 ai 6 mesi la giornata dovrebbe essere all’incirca così (gli orari ovviamente sono indicativi):

    7.00: sveglia e pappa
    7.30: attività
    9.00: riposino di un’ora e mezza, due
    11.00: pappa
    11.30: attività
    13.00: riposino di un’ora e mezza, due
    15.00: pappa
    15.30: attività
    17.00: breve riposino
    19.00: pappa
    19.30: nanna
    23.00: poppata nel sonno.

    Ok, è molto indicativo ovviamente (soprattutto l’orario della nanna serale: in un paese mediterraneo come il nostro, in questa stagione, alle 19.30 il sole è praticamente allo zenit!). Io sono riuscita ad arrivarci verso i 5 mesi, però conoscere lo schema orario mi ha aiutato a lavorarci su piano piano :)

    Per quanto riguarda il ciclo e.a.s.y. ti dico qual è la teoria (che io però non ho seguito in pieno!). Secondo TH SUBITO dopo il risveglio dovrebbe esserci il pasto, e non ancora attività. Cioè il ciclo è ordinatamente Eat, Activity, Sleep e poi di nuovo E, A, S e così via. Però, ATTENZIONE-ATTENZIONE (anch’io ho fatto fatica a capirlo!): quando tu la metti a fare il riposino e lei dopo 45 minuti è sveglia ma teoricamente dovrebbe fare 1 ora e mezza di riposino, tu dovresti cercare di farla dormire o riposare per tutto il resto del tempo (cioè
    per altri 45 minuti), poi una volta che è sveglia puoi decidere di farla aspettare al massimo una mezz’ora prima di darle il pasto successivo. Chiaro? Facciamo un esempio: tu la metti a riposare alle 9 e lei alle 9.45 è sveglia. Rimani lì a cercare di riaddormentarla o comunque a farla riposare almeno fino alle 10.30. Poi la tiri su e, se vuoi, puoi aspettare fino alle 11 per il pasto successivo. Questa la teoria, ok? In pratica io non l’ho fatto perché quando mi sono resa conto che il riposino di 45 min al mattino per lui era sufficiente, quando si svegliava lo tiravo su direttamente, però non gli davo da mangiare ma aspettavo fino alle 11 (quindi più di un’ora). Però io l’ho fatto perché lui non era scombussolato da questo.

    Per metterla a letto presto, direi che i consigli può darteli Daphne, io non ho avuto nessun problema ad anticipargli la nanna, una volta instaurato il ciclo easy. Anzi è stato lui stesso che dal primo giorno di easy mi ha chiaramente dimostrato che voleva anticipare la nanna (ha espresso chiaramente il suo lato del carattere “da manuale”!). Comunque ho notato che la tendenza a mettere a letto tardi i bimbi è dilagante, anch’io lo facevo prima di conoscere TH, chissà perché…..

    Nel libro in italiano di TH è spiegata bene la poppata nel sonno. Consiste nell’andare a dargli da mangiare MENTRE dorme. In teoria è verso le 23 (con l’ultimo pasto verso le 19), se temi che si svegli di notte, puoi aggiungerne uno anche alle 21. Quindi tu la metti a letto, ad esempio, alle 20.15, poi alle 21 la prendi su e le dai il seno. Di solito non si sveglia, mangia senza rendersene conto e non c’è neanche bisogno di farle fare il ruttino, in quanto mangiando nel sonno difficilmente deglutisce aria. Poi la rimetti giù e ritorni a fare la stessa cosa alle 23. Se i risvegli sono per fame in questo modo dovrebbero diminuire (se non scomparire).

    Ciao, spero di esserti stata utile.

  • Rossana ha scritto:

    Ciao serena, non avevo visto che stavi rispondendo anche tu :)
    Un altro metodo per capire se nei risvegli notturni è fame o no (l’ho usato anch’io) è dargli il ciuccio. Se si riaddormenta non è fame, se invece ha fame non si accontenterà certo solo del ciuccio!

  • Serena (author) ha scritto:

    Meglio Rossana! Tanto abbiamo comunque risposto cose diverse :)
    In realtà il ciuccio l’ho usato anche io con Pollicino per capire se aveva fame oppure no, ma non ho pensato a scriverlo. Quindi doppio bene che abbiamo risposto entrambe.

  • Daphne ha scritto:

    Elena io sono una di quelle che ha anticipato la nanna da un giorno all’altro. Come dice Serena, a questa età, anticipare di una o due ore non è che gli cambi molto. Noi aspettavamo le 23,30 per darle il biberon (ultima e unica poppata) e poi c’erano risvegli notturni e stanchezza durante il giorno (senza contare che a quasi 5 mesi faticava a rispettare le 4 ore tra una poppata e l’altra perchè era sempre nervosa).
    Una bella sera io l’ho presa e alle 19,30 l’ho messa a letto, anzichè con tutte le luci, al buio, per la notte insomma. Ho faticato oltre mezz’ora perchè non ne voleva sapere visto che le stavamo starvolgendo le abitudini che aveva, seppur sbagliate. Alle 20 è crollata. Noi abbiamo cenato e alle 20,45 eravamo pronti col bibe già caldo (eravamo sicuri che più di 45 minuti non avrebbe dormito). Glielo abbiamo dato senza uscire dalla sua stanza e in penombra. Poi ruttino (quando le dò il biberon glielo facevo fare sempre perchè ciuccia troppo velocemente) e nel giro di un quarto d’ora ridormiva.
    Poi verso le 23, senza aspettare che si svegliasse da sola, andavo nella sua stanza e con tutti gli occhietti chiusi la tiravo su dal lettino l’attaccavo al seno. Sapevo che voleva mangiare perchè succhiava avidamente anche per dieci minuti buoni. A volte si svegliava ma rimaneva sempre un pò ‘intronata’, come dire “ma cosa sta succedendo”? E comunque si riaddormentava tranquilla nel giro di poco.
    I primi 3 giorni metterla a letto per la notte alle 19,30/20 era abbastanza dura, ma poi ha capito e non impiegavo più tanto tempo, ma solo una decina di minuti. E spesso ci pensava mio marito che a quell’ora era già a casa dal lavoro, mentre io cucinavo ;-)

  • Elena ha scritto:

    Siete state tutte super esaustive e già da stasera ho deciso di provare con la nanna alle 20 (poppata alle 19).
    Come temevo alle 20.30 si è svegliata ma anzi che tirarla su come al solito l’ho cullata per un po’ e alle 21.00 dormiva di nuovo….speriamo continui cosi.
    Tra poco proverò con la poppata mentre dorme :-) , sperando così che stanotte si svegli solo una volta intorno alle 4 per mangiare. A dire il vero non mi pesa nemmeno molto per cui se lo richiedo lo faccio senza problemi.
    PS: lei dorme con il ciuccio e quando le cade piange. Ma quando si sveglia per mangiare il pianto è diverso….si attacca proprio avidamente e ciuccia per 15 minuti buoni.
    Mi è chiarissimo finalmente anche la routine EASY a 4 mesi. Il mio problema stava (sta ancora) nel fatto che lei tende a svegliarsi dopo 30 minuti. All’inizio pensavo che fosse normale e fosse questo il suo carattere, poi ho capito che per lei è troppo poco e non era mai riposata. Ora glieli sto allungando ad un’ora e mezza, anche perchè a due ore non arriva mai. A volte dorme, altre si sveglia e la tengo a riposo per altri 40 minuti, altre volte riesco a riaddormentarla. Spero che con il tempo si abitui da sola.

    Come suggerite voi, quando riusciremo ad aver sistemato il giorno e quando sarò sicura che le coliche saranno passate, affronterò il problema del addormentamento in braccio. Ci ho provato qualche volta, ma per lei il tira su/metti giu non mi pare indicato, è troppo sensibile e si irrita troppo e forse non è ancora pronta. COn calma ho deciso che proverò a fare come diceva Serena qualche post indietro: proverò ad addormentarla in braccio da ferma (ora dondolo), poi a metterla giu prima e poi con gli occhi aperti.

    Grazie ancora e buona notte
    Elena

  • Elena ha scritto:

    Ho scritto in modo totalemente sgrammaticato…scusate tra la fretta e la stanchezza ho fatto un sacco di errori…

  • mammamila ha scritto:

    AIUTO!Cosa si fa quando improvvisamente il pupo che dormiva tanto bene diventa indemoniato???? ha 11 mesi da qualche settimana lui che era sempre preciso e regolare improvvisamente non riesce a stare fermo nel letto, ma neanche in braccio, neanche nel passeggino! sembra che l’abbia punto la tarantola! vuole a tutti i costi una mano da tenere nonostante il ciuccio e si rotola anche per 40 minuti. Questo sia di pomeriggio che di sera anche se di sera complice il bibe alla fine cede più facilmente. E’ vero che ha messo due dentini ma io non ce la posso fare così fino alla fine della dentizione! cosa si fa quando si alza su? lo rimetto giù ma si dispera! lo devo prendere in braccio o basta che lo rimetto giù! e se piange che faccio?? lui comincia a singhiozzare….non ho le idee chiare e soprattutto sto diventando isterica! grazie dei consigli!

  • mammamila ha scritto:

    AIUTO!Cosa si fa quando improvvisamente il pupo che dormiva tanto bene diventa indemoniato???? ha 11 mesi da qualche settimana lui che era sempre preciso e regolare improvvisamente non riesce a stare fermo nel letto, ma neanche in braccio, neanche nel passeggino! sembra che l’abbia punto la tarantola! vuole a tutti i costi una mano da tenere nonostante il ciuccio e si rotola anche per 40 minuti. Questo sia di pomeriggio che di sera anche se di sera complice il bibe alla fine cede più facilmente. E’ vero che ha messo due dentini ma io non ce la posso fare così fino alla fine della dentizione! cosa si fa quando si alza su? lo rimetto giù ma si dispera! lo devo prendere in braccio o basta che lo rimetto giù! e se piange che faccio?? lui comincia a singhiozzare….non ho le idee chiare e soprattutto sto diventando isterica!Sono molto arrabbiata con lui! grazie dei consigli!

  • Roberta ha scritto:

    Ciao ragazze, sono Roberta e ho un bimbo di 9 mesi: luca.
    E’ un bellissimo bambino dai capelli rossi e gli occhioni blu, che fin da quando l’abbiamo portato a casa dall’ospedale “voleva guardare il mondo che gira”… nel senso che non chiudeva quasi mai occhio! Si limitava a sonnellini di 20/30 minuti di giorno, ma in compenso la notte dormicchiava abbastanza bene, nel senso che nel giro di soli 2 mesi mi aveva perso il pasto notturno (eh sì, mangiava alle 8, 12.00, 16.00 e 20.00 il latte formulato) e dopo circa 20 minuti di cullamento si addormaìentava dalle 21 circa fino alle 3 del mattino, poi si svegliava per un pò di coccole e si riaddormentava x un paio di ore, poi si risvegliava per ancora un pò di coccole e si riaddormentava di nuovo sino alle 8 del mattino che si svegliava definitivamente. E vabbè… un angioletto tutto sommato! Poi arriva Natale, compie 3 mesi… e le cose iniziano a peggiorare. Poi arriva febbraio e io torno al lavoro. Ecco una iena inferocita! Abbiamo passato le prime due settimane dopo il mio rientro in ufficio, con Luca sempre appiccicato ogni volta che mi vedeva, sia di sera che di notte. Ma giustamente la pediatra mi fà notare il cambiamento enorme che gli ha sconvolto la piccola vita e io, che ho la filosofia del “se piange c’è un perchè!”, l’ho sempre assecondato. I sonnellini si sono regolarizzati verso i 5 mesi: uno al mattino da un’oretta e mezza e uno al pomeriggio sempre più o meno da un’ora e mezza. La notte però è una tragedia. Si sveglia dopo 40 minuti che dorme, poi ogni ora e mezza. E io sono stanchissima. Mio marito fà anche i turni di notte, quindi mi alzo sempre e soli io e ad esempio ieri notte Luca si è addormentato alle 22.30, e si è risvegliato alle 0.30, alle 2.30 alle 4, alle 6 e… io mica mi riaddormento ogni volta! Stamattina alle 4 luca si è svegliato, ma poi lui ridorme e io?? No. Quand’è che il sonno si regolarizza? Quando imparano a dormire da soli? Io lo sgigotto x 20 minuti quando va bene e a volte ce ne vogliono 40! Io sono 1.60 x 47 kg… lui ne pesa già 10 ed è un gigante… povera schiena e povera me, che al mattino devo prendere 2 treni per venire al lavoro. In tutto ciò, quando non ci sono, il pupo lo tengono a turno mia mamma o mia suocera.. e mettere in pratica un metodo che senso ha, se poi la mamma o la suocera fanno quello che vogliono perchè…”tanto la mamma non c’è”?? Luca è adorabile e anche se mi sveglia un sacco di volte io non vado mai in camera sua arrabbiata o innervosita, ma vi confesso che stamattina sono arrivata al lavoro in lacrime..dalla stanchezza! Come faccio? Il libro di tracy hogg l’ho letto, riletto e a mia volta regalato a ben altre 3 mamme, ma…. dove sbaglio?
    Quando si sveglia nella notte provo ad aspettare, ma più aspetto e più si arrabbia. E allora la notte dopo, appena sento la radiolina che gracchia, salto giù dal letto e gli offro la mia mano nel lettino: lui se la prende e se la tiene tutta stretta stretta finchè si addormenta, per poi risvegliarsi dopo un’ora e mezza…e allora si ricomincia col balletto… Cosa devo fare? Raramente Luca chiede di essere preso in braccio, ma spesso sto “appesa” alla sbarra del lettino per mezz’ora prima che si riaddormenti.. Sono stanca ragazze. Dove sbaglio? Avete consigli per me? Lui non si sveglia per nessuna ragione apparente: non ha fame, non ha nemmeno un dente e non credo che si svegli perchè sta mettendo i dentini, perchè allora a questo punto dovrebbe averli fuori già tutti da un pezzo! Si sveglia perchè fà caldo? Può essere, ma fino a un mese fà non faceva caldo e lui si svegliava lo stesso!aiuto…… grazie di cuore a tutte!
    Roby

  • Rossana ha scritto:

    Ciao Roberta, non so bene cosa consigliarti, perché il mio bimbo è più piccolo del tuo e inoltre non ho mai avuto un problema simile al tuo (aveva fatto un periodo che si svegliava ogni ora di notte, ma con il ciuccio ripartiva abbastanza in fretta).
    Ho letto il libro di TH per vedere cosa dice per i bambini dell’età del tuo, e lei propone unicamente il PU/PD, che è un modo per insegnargli a riaddormentarsi da solo, invece che rimanere lì a cullarlo o coccolarlo così a lungo. Certo TH stessa dice che arrivati all’età del tuo bimbo è duuuura, però se vuoi risolvere il problema forse la cosa migliore è armarti di santa pazienza e iniziare dalla sera, quando lo metti a letto, con il PU/PD e poi continuare per ogni suo risveglio.
    (se vuoi un consiglio aggiuntivo, sempre di TH, lei consiglia di iniziare di venerdì sera, così hai tutto il week-end per lavorarci su, e di farti aiutare/sostenere da qualcuno).
    Ovviamente TH dice anche di stare attenta ai suoi segnali di stanchezza, alla sera, e di attuare un’adeguata routine pre-nanna.
    Ciao, auguri!
    Facci sapere.

  • Roberta ha scritto:

    Ciao Rossana! Ma quanto sei stata veloce! Non ci speravo davvero… grazie mille!
    La sera successiva al mio primo messaggio, ho in effetti provato il pu/pd, e dopo 31 volte Luca…. non è rimasto giù, anzi si è abbastanza incavolato. Quindi (sò che ho sbagliato ma avevo bisogno di un aulin per la mia schiena!) l’ho tirato sù e dopo circa 3 minuti è partito… ovviamente poi si è svegliato a mezzanotte e mezza, alle 4 e alle 7
    Ieri sera invece l’ho preso in braccio e gli ho parlato come si fà con i grandi: gli ho detto… “amore, la mamma è qui. Non devi avere paura. Se chiami di notte, vedi che io arrivo sempre? Però stanotte chiama un pò meno..”
    Oh mamma.. dopo che gliel’ho ripetuto per circa 50 volte l’ho posato nel suo lettino e dopo essersi girato di qui e di là per un pò (beh un bel pò) si è addormentato…
    a mezzanotte ovviamente si è svegliato e ho pensato: oddio! riniziamo.
    Invece poi si è addormentato abbastanza facilmente per poi svegliarsi definitivamente alle 6.02. E non c’è più stato verso di addormentarlo.
    Adesso voglio proprio vedere come andrà stanotte… certo sarà dura, e quando mi dicono: è un momento passerà, non mi confortano per niente. Uffa!
    Comunque grazie, ho trovato in te e in questo sito un vero aiuto e tante compagne di viaggio!
    Grazie col cuore, sono proprio felice di averti incontrato!!!! Ti terrò aggiornata
    Roberta

  • carla ha scritto:

    ciao Serena, ma anche a tutte voi! mi date una dritta per favore??? il mio piccolo che ha 11 mesi ormai si addirmenta da solo nel suo lettino.(grazie a voi!!) l’unico problema che mi rimane è che si sveglia spesso (4-5 volte per notte) e non si riaddormenta se non gli dò un pò di camomilla. poi si riaddormenta all’istante. Sarà anche il caldo di questi giorni, credo….. voi cosa ne pensate? Premetto che nei pisolini della mattina e del pomeriggio(anche in quelli si addormenta da solo) no me la chiede. La notte dorme circa dalle 21.030-22.00 fino alle 7.30.(poi lo sveglio, altrimenti dormirebbe di più, ma ho cominciato a portarlo al nido quindi preferisco mantenergli degli orari piuttosto fissi). graaaaaaazie!

  • Serena (author) ha scritto:

    Carla ci potrebbero essere altri problemi che lo fanno svegliare così spesso. Sei in grado di escludere dolori? Si sveglia urlando, o tranquillamente? Noi abbiamo avuto lo stesso problema fino a che abbiamo scoperto che buona parte delle sveglie dipendeva da un’intolleranza al latte. Parla con il pediatra per capire se c’è un problema medico alle spalle.
    Altrimenti, ti consiglio di provare a riaddormentarlo senza darle da bere. Potrebbe essersi innescato il meccanismo per cui quando si sveglia non riesce a riaddormentarsi se non beve qualcosa. Una specie di ciuccio per intenderci ;)
    Fammi sapere come va!

  • Daniela ha scritto:

    Claudia, la mia storia sembra tanto la tua: si addormenta nel lettino, dorme bene di giorno, ma di notte risvegli e a volte anche frequenti. E sai Serena che proprio ora mi è arrivata la pulce nell’orecchio di una possibile intolleranza alimentare? In fondo io da piccola ero allergica al latte (non potevo assolutamente usarlo) e alle elementari sono risultata intollerante a latte, uova, pomodori e a qualcos’altro. Fine mese al bilancio ne parlo con la pediatra.

    Per la cosa del non darle da bere, ti devo dire che anche la mia spesso si riaddormenta dopo aver bevuto, ma non tutte le volte, spesso basta il ciuccio, se non basta le dò da bere, ma vedo che beve davvero molto, e se conti che ora purtroppo in casa non scendiamo sotto i 27/28° anche di notte :-( e che lei suda tantissimo anche se la corico solo col pannolino e basta, che abbia sete mi sembra normale.

  • Roberta ha scritto:

    Ciao ragazze!
    Premetto che il mio piccolino sono 3/4 notti che con un pò di PU/PD e un pò di coccole , dorme meglio… nel senso che si sveglia 1 o 2 volte anzichè 6, 7….
    Ma anche Luca beve come un cammellino. Anche noi abbiamo la casa super calda e sia io che mio marito beviamo molto durante la notte, quindi suppongo anch’io che sia perchè fà caldissimo e ha la gola secca!
    Siete tutte meravigliose, grazie ancora una volta di condividere tutto e farmi sentire un pò meno “sbagliata e impacciata!”
    Un mega grazie a Serena!
    Roberta

  • michela ha scritto:

    Ciao a tutte voi, da qualche giorno ho scoperto questo sito e finalmente oggi ho deciso di cambiare sistema con il mio piccolino di 11 mesi. Beh, ne ho provati davvero tanti di metodi, ma sono da 11 mesi che non dormo di notte….allatto al seno e il tato dorme nel lettone, si sveglia ogni ora e si attacca rifiutando il più delle volte il ciuccio. Quando dorme per ben 2 ore mi sembra un miracolo e comunque controllo se respira perchè mi sembra tanto strano…inutile dirvi che sono davvero cotta. Stamattina ho deciso di provare con i vostri consigli, e per la prima volta si è addormentato da solo nel lettino con la mia mano in viso e ninna nanna, e ha dormito per ben 2 ore, novità grandiosa per un bimbo che anche di giorno fa riposini di mezz’ ora… oggi mi sono messa in ascolto di mio figlio, penso per la prima volta davvero e ho capito che anche se io volevo che dormisse nel primo pomeriggio (perchè è così che ti dicono sia giusto no?) lui in realtà non aveva ancora abbastanza sonno e così ho aspettato le 4, e non ci credo si è addormentato subito da solo nel lettino, e ancora dorme, sono bastate poche coccole e via… stanotte sarà dura perchè lui vuole sicuramente il seno, vedremo, intanto sono fiduciosa sono strafelice speriamo sia finalmente il momento dei cambiamenti…. grazie intanto per tutte le vostre idee e consigli, mi sento meno sbagliata e incapace come mamma.

  • Rossana ha scritto:

    Ciao Michela! Che bello, sono felice che l’esperienza accumulata su questo post sia di aiuto! Anche per me è stato così, e anch’io sono passata dal sentirmi sbagliata, incasinata, incapace di capire mio figlio, ad essere diventata finalmente e inaspettatamente una mamma serena! :) Certo, con alti e bassi, (tipo stanotte … un paio d’orette sveglio senza motivo…voglia di coccole il mio tatino :) )

  • michela ha scritto:

    Ciao, il mio cantare vittoria è stato un po’ troppo veloce….infatti ieri sera ho riprovato con il sistema PU/PD che il pomeriggio aveva funzionato subito e ,beh, un vero disastro! all’ inizio nel lettino voleva giocare e andava su e giù ridendo e poi quando ha visto che volevo dormisse, ha cominciato a ribellarsi finchè ha cominciato a piangere in modo inconsolabile, arrabbiatissimo e disperato, finchè dopo un ora ho ceduto e l’ho messo nel lettone con tetta a disposizione… ha preso sonno a fatica e dopo un po’ ho riprovato a rimetterlo nel lettone, ma niente da fare. Ci sono riuscita solo alle 4… e comunque ha continuato a svegliarsi ogni ogni ogni ora…. e quando si sveglia vuole il seno e ciuccia,eccome se ciuccia….
    stamattina ho riprovato il PU/PD e dopo qualche iniziale ribellione ha funzionato… perchè non di notte? e come fare a limitare le poppate notturne così ravvicinate? caspita ha 11 mesi e non ha mai dormito più di 3 ore consecutive la notte (bei tempi quelli), dove sbaglio? la notte è un’ incubo…

  • Rossana ha scritto:

    Cavoli, michela… L’unica cosa che mi viene in mente è chiederti se sei sicura che fosse “il momento giusto” per andare a letto, ieri sera. Cioè magari era troppo presto oppure al contrario era troppo tardi e lui era un po’ sovraeccitato… Per la mia esperienza (anche se il mio bimbo era moooooooolto più piccolo) è stato molto importante imparare a riconoscere i primi segnali di stanchezza, proponendo attività rilassanti (coccole, musica) e poi mettendolo a letto. E’ molto più semplice così arrivare a farli addormentare.
    Facci sapere, coraggio!

  • michela ha scritto:

    Ciao, in effetti lui non dava segni di stanchezza, ma erano già le 9,30 e non sapevo cosa fare…. cosa mi consigli aspetto finchè è stanco? e se questo ci porta a fare tardi tardi? non so davvero se è il caso di stancarlo prima , ma così rischio di sovraeccitarlo…. poi per i risvegli continui è un enigma davvero perchè anche se provo con il ciuccio lui vuole tetta ma mi sembra strano che mangi così tanto non riesco davvero a capire cosa posso fare…
    grazie mille per l’ aiuto

  • Rossana ha scritto:

    Ciao Michela, dunque…direi che aspettare oltre le 9.30 no, è più probabile che lui fosse già oltre. Di solito, secondo la mia umile esperienza ma secondo l’esperienza anche di tante mamme del post e di serena, verso le 8.30-9 è l’orario migliore. Il tuo tato ha 11 mesi, ma in teoria andare a letto presto va bene anche per lui (giusto, serena? help).Il mio bimbo (7 mesi e mezzo) se perdo il momento giusto per metterlo a nanna, più è stanco più si agita e sembra davvero voler giocare, piange quando entriamo in camera, quando lo metto a letto, ecc. Poi appena riesco a calmarlo un po’ (a fatica) cade addormentato profondamente!
    Quindi prova a iniziare le “procedure” nanna un po’ prima, ma creando una routine ben strutturata e rilassante. Bagnetto, massaggio, coccole, lettura di un libretto in camera con poca luce…cose così insomma… Poi ogni bambino è diverso…
    Un’altra cosa che mi viene in mente è di controllare i suoi orari diurni: a che ora si alza al mattino, a che ora fa i riposini. Non è che dorme troppo tardi nel pomeriggio e allora diventa difficile addormentarlo alla sera?
    Per la tetta, non saprei cosa dirti. A 11 mesi mi sembra difficile che la sua sia fame, no? Se hai il dubbio aumentagli la quantità di latte durante il giorno. Se si sveglia comunque è più probabile che sia per abitudine. Ma procederei prima insegnandogli ad addormentarsi da solo nel lettino e poi cercherei di risolvere i risvegli diurni.
    Ciao!

  • michela ha scritto:

    grazie per avermi risposto! in effetti con la scusa che il mio lavoro non ha orari molto definiti e alcuni pomeriggi se li fa con la nonna che non sempre lo fa addormentare e quindi magari lo addormento io, sfinito, verso le 18,30 19,00 e poi giustamente è un po’ scombussolato… comunque seguirò il tuo consiglio e cercherò di risolvere un problema alla volta: orari più fissi e nanna nel lettino di giorno, più avanti cercherò di affrontare la notte (anche questa passata in bianco, sono distrutta)… sì la tetta credo sia principalmente una rassicurazione, ma con questo caldo lui suda tantissimo e per me è anche sete… che difficile capire cosa fare…se almeno parlassero sti cuccioli! fà davvero bene confrontarsi, il vostro aiuto è prezioso… si ritrova un pò di quell’ equilibrio che dopo tante notti insonni e giorni colmi di sconforto si perde non facendoti vedere più le cose come stanno, amplificando solo i lati negativi di un periodo che invece se stai attenta ti regala tantissime gioie… il mio cucciolo, che non ha ancora 11 mesi, è partito da solo da qualche giorno e si fà di quelle camminate che è uno spettacolo… è difficile, tanto, è un bimbo che ti impegna tantissimo di giorno e di notte, ma poi quando da solo mi corre incontro e mi abbraccia forte ridendo, beh mi ripaga di tutto…
    grazie Rossana

  • Roberta ha scritto:

    Ciao Rossana e ciao a tutte voi!
    Posso chiedere un consiglio sul PU/PD? E’ da poco più di una settimana che mi coccolo Luca in braccio per poi posarlo da sveglio nel lettino (beh, sveglio… mezzo addormentato direi). Ci sono notti buone che si sveglia 1,2 o massimo 3 volte e notti in cui si sveglia di più. Ma la mia domanda è questa. Io lo metto giù, resto di fianco al suo lettino e lui si rigira a pancia sotto, punta la testa e i piedi e mette il sedere per aria (fà quasi ridere…)Allora sto lì, e aspetto che si stanchi, per poi raddrizzarlo e fare sto balletto finchè si stufa, ma a volte si arrabbia. Faccio bene a stare lì? devo uscire dalla stanza? Ve lo chiedo perchè poi quando finalemnte si rassegna a stare giù, cerca le mie mani, se le prende e se le mette in faccia, nemmeno fossero il suo pupazzo preferito da strusciarsi! Ho provato a seminare coniglietti, carillon pelosi, palline e dudù (i fazzoletti di ciniglia morbidosi), ma lui niente! non li guarda nemmeno e se glieli metto vicino, li sposta nel tentativo di prendere le mie mani. Insomma. che faccio? Non sono capace di mollarlo lì, anche perchè sò che se mi allontano per più di 3 minuti inizia a piangere! Avete altri consigli per me? Graaazie!!

  • Rossana ha scritto:

    Ciao!
    Beh intanto, mi sembra di capire che la situazione è migliorata, no? Sono contenta per te! :)
    Se quando lo metti giù dici che è “quasi addormentato”, secondo me potresti provare ad uscire e vedere cosa succede. Io, con il mio tato, ho scoperto che è meglio. Anche lui spesso nel lettino si agita, si contorce, si gira e si rigira, ma credo che sia proprio un modo per scaricare la tensione prima di addormentarsi. Se io provo a rimanere lì e a rilassarlo spesso faccio l’effetto contrario, lo agito ancora di più e divento più che altro una distrazione, quindi lo lascio lì e poco dopo lo ritrovo addormentato.
    Altre volte quando esco dalla stanza, o quando tolgo il contatto (perché gli accarezzo sempre un po’ la schiena quando lo metto giù), lui si mette a piangere, ma anche in questo caso ho notato che se torno dentro è peggio, lui ricomincia ad agitarsi e continua la solfa. Se invece non torno dentro, nel giro di DUE massimo TRE singhiozzi smette di piangere. Non scherzo! Il problema è che io accorrevo subito appena lui iniziava a piangere, ma quando ho iniziato ad aspettare 3 o 4 secondi, mi sono resa conto che lui smette da solo!
    Poi, ovviamente, ci sono le eccezioni: sere in cui non vuole dormire, sere in cui me lo coccolo finché non si addormenta, sere in cui non ne vuol sapere di lasciarmi uscire dalla stanza…. Ma col tempo ho imparato a “conoscere il mio pollo” e a capire quando posso lasciarlo perché si addormenti da solo o quando è il caso che rientri perché ha bisogno di me.
    Ah, un ultima cosa, lui si è sempre addormentato con un “dudù”, ma ultimamente non gli lascio più neanche quello perché mi sembra più che altro una distrazione. Lo lascio in modo che non abbia nulla a portata di mano, neanche i ciucci di scorta, che vado a mettergli vicino una volta che si è addormentato.
    ciao!

  • Roberta ha scritto:

    Buongiorno a Rossana e a tutte voi!
    Sì sì, la situazione è migliorata un sacco! Stanotte si è svegliato solo una volta (beh… poi è stato sveglio quasi un’ora.. è voluto venire in braccio a farsi coccolare, ma vabbè, poi alla fine si è riaddormentato senza pianti).
    Proverò a fare come mi suggerisci, sia per la fase dell’addormentamento che per il dudù. Grazie, sei un aiuto prezioso! Ci risentiamo presto!
    Roberta

  • Daphne ha scritto:

    Roberta anche noi il dudù (io lo chiamo la ‘nanna’ dal libro di Tata Lucia quella di SOS tata) lo usiamo da quando chiara è tornata a casa dall’ospedale. E ancora spesso ci dorme abbracciata!
    L’ho tenuto io addosso sotto i vestiti per qualche giorno per fargli prendere il mio odore e poi gliel’ho sempre messo nella culla o lettino. Si ci è così affezionata che, ritenendola una cosa utile, l’ho regaalto a due mie amiche in gravidanza ;-)

  • Martina ha scritto:

    Cara Serena e voi tutte,

    da qualche giorno sto curiosando su questo sito (trovato per caso) leggendo tutti i vs commenti riguardanti la nanna. Il mio piccolo Thomas di 11 mesi è sempre stato bravo nel dormire. L’ho abituato al lettino e ad addormentarsi da solo da tanti mesi ma da quando sono cominciati i primi “guai” con i dentini e da quando ha imparato ad alzarsi nel lettino da solo, non se ne parla più. Non ho potuto ( o meglio – non sono riuscita) ad evitare di doverlo addormentare in braccio sulla sedia a dondolo. Poi ho letto del PU/PD e mi sono convinta di provarci subito. Così ieri al mattino, di preciso alle 05.30 mi sono data da fare per prima volta mettendo giù Thomas per ben 80 volte in 50 minuti. Alla fine si è arreso e si è addormentato nel lettino. Al primo pisolino alle 11.00 siamo scesi a 20 volte ed alla sera si è addormentato dopo ca 15 minuti con solo 3 tentativi di alzarsi in piedi! Fantastico! Ora ho un’altro piccolo problema. Ho visto che si parla tanto della routine giornaliera che influisce sui risvegli notturni ed io ho veramente dei seri problemi a seguire qualsiasi orario per i suoi riposini. A volte è stanco già dopo un ora e mezza dal risveglio mattutino (7.00/8.00) e si fa un’oretta dalle 9 alle 10. Poi magari dopo le 12.00 si addormenta di nuovo e di pomeriggio si fa un’ altra oretta alle 16/17. E a volte invece tutta la giornata è diversa. Rimane sveglio fino le 11 e poi si fa solo un pisolino verso le 16. E’ difficile che riesca a dormire per più di un’ora e praticamente impossibile stabilire dei orari più precisi. Di notte si sveglia quasi ogni ora perchè perde il ciuccio ma anche questo è cominciato da quando non si addormentava più da solo. Sapete consigliarmi come stabilire dei orari un po’ più precisi di giorno? Grazie Martina

  • Daniela ha scritto:

    HELP
    Francesco a 11 mesi e mezzo e non si addormenta da solo. Si addormenta solo in braccio e la notte quando si sveglia, non ho la forza di ricullarlo e quindi lo piazzo nel lettone con noi, ma spesso e volentieri si agita nel sonno e quindi noi non dormiamo bene.
    Ora però sono davvero esausta, non mi ricordo neanche + quand’è l’ultima volta che ho dormito almeno 3 ore di fila. Vorrei insegnargli ad addormentarsi da solo è troppo tardi?
    Daniela

  • Serena (author) ha scritto:

    @Daniela non è mai troppo tardi, solo un po’ più faticoso cambiare un sistema utilizzato per 11 mesi. Prova ad insegnargli ad addormentarsi di giorno senza essere cullato, quando sarai riuscita a sistemare il giorno puoi iniziare con l’addormentamento serale, e poi magari anche la notte riuscirà ad accettarlo più facilmente. Immagino che ormai lui si alza in piedi nel lettino quindi il PU/PD in realtà devi farlo senza tirarlo su, ma solo rimettendolo giù. Se vedi che urla troppo e la situazione non sembra migliorare, prova a calmarlo un po’ in braccio, ma senza addormentarlo. Quando si è calmato rimettilo nel lettino. Non ti nascondo che sarà difficile, ma anche non dormire la notte, tanto facile non è, quindi forse vale la pena tentare. Non hai specificato a che ora lo metti a letto la sera, ma il consiglio è sempre lo stesso: ore 20, o 20.30 massimo o anche prima se ci riuscite. Come avrai letto dagli altri commenti, il semplice fatto di anticipare l’orario della nanna ha risolto il problema dei risvegli notturni a moltissime lettrici.
    In bocca al lupo e torna a dirci come va.

  • Serena (author) ha scritto:

    @Martina prima di tutto complimenti per essere riuscita ad applicare il PU/PD con successo!!! Per il problema della routine diurna io ti consiglio di tenere un diario per 3 o 4 giorni, in cui scrivi esattamente gli orari dei sonnellini, ma anche il tipo di attività svolta. Dopo qualche giorno prova a rileggere il diario e vedere se riesci a capire se c’è qualcosa che condiziona i vari sonnellini. Ad esempio se la notte ha dormito male è facile che la mattina voglia addormentarsi prima, oppure se fa una attività molto “energetica” ha un sonnellino più breve o ha più difficoltà ad addormentarsi. Poi fai un piano di azione, stabilendo degli orari approssimativi che si adattano a tuo figlio e al vostro stile di vita famigliare, e cerca di seguirli, orologio alla mano, per un paio di giorni. Se vedi che è stanco, puoi proporgli delle attività rilassanti che gli permettono di resistere fino all’ora della nanna. Il seguire la routine guardando l’orologio è solo un’indicazione, di massima, e concediti tranquillamente delle mezzore di variazione (ad esempio se è proprio stanco e non ce la fa, mettilo a letto mezzora prima dell’orario stabilito, senza pensare che stai fallendo tutto!). Spero di essere stata chiara.
    In bocca al lupo.

  • Martina ha scritto:

    Cara Serena,

    grazie per il prezioso consiglio. Da domani proverò fare come dici e sono proprio curiosa cosa ne uscirà. Mio marito dice che sono troppo ansiosa e precisa circa la gestione del bambino e che dovrei rilassarmi un po’. Forse ha ragione, non in tutto ma qualcosa di vero ci sarà. Ma come leggo tutti i messaggi delle altre mamme, mi rendo conto che non sono sola a pensarla cosi. Tutte cerchiamo di trovare una via possibilmente più piacevole per tutti, noi genitori ma anche i nostri figli. C’è un sacco di famiglie dove le regole ed orari non sono così importanti ma io sono convinta che il nostro duro lavoro alla fine ci consentirà di avere una vita più serena ed equilibrata.

    In bocca al lupo a tutte!

    Martina

  • Daniela ha scritto:

    Ok mi sa che devo raccontarla un po’ meglio.
    Generalmente la giornata di Fra è così ore 7/7.30 latte poi si riaddormenta fino alle 9/9.30; pappa verso le 11.30/12.00 un’oretta di riposino (raramente 2 ore e mezza); 16.00/16.30 merenda; 19.30/20.00 pappa. Dopo la pappa sta un po’ con noi magari gioca ma generalmente verso le 9.00/9.30 va a dormire. Un risveglio notturno, a volte un paio e dal lettino passa al lettone.
    Il problema è che c’è stato un cambiamento: causa ferie della collega questa settimana io lavoro dalle 8.30 alle 19.00, generalmente faccio 8.30-15.00 perchè sono ancora in allattamento, ma dal 13 agosto rientro a tempo pieno quindi faro 3 gg 9.30 19.00 e 2 gg 8.30 17.00
    Questo non vedermi per così tante ore l’ha reso + isterico, tanto che stamattina dopo il latte mi sono dovuta risdraiare vicino a lui perchè come ha visto che mi alzavo ha iniziato ad urlare (senzi di colpa a gogo)
    ps ho provato PU/PD al secondo ha iniziato a fare l’isterico e non sono riuscita a calmarlo in alcun modo, quindi abbiamo cenato, poi ho riprovato nuova isteria allora tutti e 3 ci siamo sdraiati sul letto ascoltando musica classica, ho riprovato e non è andata, allora mio marito lo ha preso, ha messo zucchero e alla 2 canzone è crollato!

  • Daniela ha scritto:

    *senzi di colpa a gogo)
    sensi

  • Stefania ha scritto:

    Ciao Serena,
    sono arrivata per caso in questo sito, ma leggendo qua e là i vostri commenti li ho trovati molto interessanti e chiedo qualche informazione riguardo al mio caso.
    Premesso che non ho letto nessun libro di Tracy Hogg e che non conosco i vari metodi che voi denominate “easy, PU/PD, etc..”; anche se sarei molto interessata a compare il primo libro legato alle tecniche del sonno.
    Ti espongo la mia situazione, io ho una bimba di 3 mesi che alla notte mi dorme senza problemi, dopo la poppata delle 21.00 prende sonno e si risveglia alle 7.00 del mattino. Di giorno però mi dorme pocchissimo, o meglio dopo le varie poppate della giornata può essere che si addormenti in braccio, ma nel momento che la metto nel suo lettino o si risveglia subito nel passaggio braccia/lettino o dopo 10 minuti che l’ho appoggiata; poi la riprendo in braccio si riaddormenta e una volta che la rimetto giu’ si risveglia. Non so come fare per farla riposare anche di giorno, altrimenti diventa troppo noiosa ed è ingestibile. Se la tengo sulla mia pancia dorme senza problemi anche un’oretta e mezza, ma nel momento del distacco si risveglia. Non voglio continuare con questa abitudine, vorrei abituarla a farla addormentare nel suo lettino anche di giorno. Cosa posso fare? Grazie in anticipo dei consigli e complimenti per il sito.

  • Serena (author) ha scritto:

    @Stefania benvenuta sul nostro sito! Direi che a 3 mesi non è troppo tardi per introdurre una routine durante la giornata che aiuti entrambi a capire quando è arrivato il momento di dormire. Poi devi insegnargli ad addormentarsi da solo nel lettino, invece di addormentarlo in braccio e poi metterlo giù. Per sapere come fare oltre a tutta la serie di commenti a questo post, puoi provare a leggere gli altri post che ho scritto sul metodo di Tracy Hogg. Ad esempio: La nanna secondo Tracy Hogg, e Il linguaggio segreto dei neonati (oppure inserisci le parole “Tracy Hogg” nello spazio apposito di ricerca nel sito sulla barra in alto). Naturalmente è sempre meglio leggere direttamente i suoi libri per apprezzare a pieno il metodo, ma le discussioni ai vari post possono essere un buon aiuto. Fammi sapere se hai domande o dubbi.

  • Alessandra ha scritto:

    Ciao Serena, e tutte le altre mamme.
    Mi serve veramente il vostro aiuto. Ormai sono stremata e non so pìù che fare.
    Edoardo ha 7 mesi, e sofre di risvegli notturni.
    Premesso che, avendo attuato il metodo tracy hogg sin da quando è nato, non ha nessun problema a dormire nel suo lettino, purchè io rimanga li con lui sin quando non si è addormentato, la notte però puntualmente si sveglia alle 1:30, e alle 3-4 a seconda delle nottate per poi svegliarsi puntualmente alle 6-6:30.
    Durante i risvegli notturni non c’è verso di farlo riaddormentare da solo. Lo devo per forza prendere in braccio e cullarlo e dargli un po di tetta , che ultimamente ho sostituito con una tisana che beve dal bibo sdraiato nel suo lettino, se beve qualcosa si riaddormenta, altrimenti tira avanti per ore.
    Di sicuro cerca iol contatto fisico perchè l’altra notte è capitato che abbia dormito con noi nel lettone ed a dormito tutta la notte, si svegliava controllava, si riavvicinava da solo e si riaddormentava.
    Cosa posso fare secondo voi?
    Vi prego aiutatemi

  • Rossana ha scritto:

    Ciao Alessandra, provo a darti un piccolo consiglio che ho letto sul libro di tracy hogg, ma che io non ho usato, quindi non ti so dare un parere personale. Dici che il primo risveglio lo fa sempre all’1.30, puntuale. Secondo TH questa è un’abitudine, lui non ha fame/sete. Perciò lei consiglia una cosa che ha dell’assurdo ma che, secondo lei, funziona: ti punti la sveglia circa un’ora prima del suo risveglio abituale e lo svegli. Vai da lui, lo muovi un po’, gli metti il ciuccio, lasci che lui si rigiri un po’ nel letto, magari apra un po’ gli occhi, ma senza esagerare perché non si svegli completamente…e poi te ne vai. Lei dice che se fai così per 3 notti lui perde l’abitudine al risveglio. A volte la perde addirittura alla prima notte, ma lei dice di continuare comunque per 3 notti. Se non dovessero bastare dice di continuare per altre 3 notti ma poi il problema dovrebbe risolversi.
    Io comunque proverei anche a insegnargli ad addormentarsi da solo senza la tua presenza, che sicuramente aiuta anche per il problema dei risvegli notturni. Ciao

  • alessandra ha scritto:

    ciao a tutte.ho comprato da pchi giorni il libro della hogg.in realtà ho letto ke voi ne parlavate e visto le nostre difficoltà mi sono convinta.vi faccio 1 breve riassunto:la scricciola ha 5 mesi,per i primi 3 mesi ha avuto delle colike tremende e piangeva tutta la notte.nessuno sciroppino dava dei risultati.per calmarla dovevamo prenderla e dondolarla.all’inizio allattavo poi improvvisamente si è rifiutata anke se io avevo tantissimo latte e siamo passati all’artificiale.
    adesso si addormenta solo in braccio,la cullo e le canto,prima piange e poi crolla.il problema è ke dopo 1 pò ke la poso gli okki si aprono leggermente,li muove come se stesse sognando,si muove e si sveglia…x questo motivo dorme nel lettone cn noi,xkè almeno riusciamo ad addormentarla immediatamente…fate conto ke questo capita anke 20 volte a notte….e poi ogni volta ke cambia posizione si sveglia nuovamente.da alcuni giorni ho tolto la sbarra del lettino e l’ho avvicinato al lettone e lei dorme lì anke se si sveglia come ho appena descritto.siamo esausti……aiutatemi….

  • Alessandra ha scritto:

    Grazie Rossana, proverò con il tuo consiglio e ti farò sapere. Ho provato a farlo addormentare uscendo dalla stanza, ma come vede che mi allontano non puoi immaginare quanto sia in grado di urlare forte!!

  • Rossana ha scritto:

    Ciao Alessandra, il mio bimbo (8 mesi) non ha mai avuto l’abitudine di addormentarsi con me, però ogni tanto ha fatto dei periodi in cui voleva assolutamente che io fossi lì e appena provavo ad uscire si metteva a piangere. Anche in quest’ultimo periodo sta facendo un po’ fatica. Lui vuole che io mantenga il contatto fisico, non la manina, ma che gli tenga la mano sulla schiena o sulle gambe, e appena mi stacco se non è addormentato si alza, si gira, si agita, si mette a piangere…. Io per un po’ di giorni accetto, perché può essere un periodo magari un po’ difficile (denti-sindrome da distacco-trasloco…), poi provo a fargli passare l’abitudine in modo moooooooolto graduale. Senza pretendere di uscire dalla stanza quando è sveglio già dalla prima sera, provo a staccargli la mano millemetricamente (!) mentre è lì lì per addormentarsi, la sera successiva mi stacco un po’ di più e un po’ prima… ecc. Le altre volte ha funzionato, e nel giro di poco è tornato ad addormentarsi da solo. Magari qualche sera fa un po’ fatica, ma vabbè, non casca il monso. L’importante secondo me è che non diventi un’abitudine che gli rende poi difficile anche ri-addormentarsi nella notte.
    Ciao

  • Rossana ha scritto:

    Ciao alessandra (con la bimba di 5 mesi). L’unico consiglio che posso darti è di seguire i consigli della Hogg! Cerca di impostare l’easy e vedrai che piano piano le cose prendono ordine. Che libro hai comprato? Quello in italiano (Il linguaggio segreto dei neonati) o quello in inglese (The baby whisperer solves…)? Perché nel secondo, che purtroppo esiste solo in inglese, TH spiega molto bene anche come impostare l’easy con i bimbi già più grandini, indicandoti come fare proprio passo passo. Vedrai che se riesci, iniziando dai primi riposini della mattina, a farla addormentare da sola e dormire nel lettino, poi anche tutto il resto si sistemerà. Facci sapere.
    Ciao

  • alessandra ha scritto:

    ciao rossana,ho comprato,il linguaggio segreto dei neonati.come faccio a laggere l’altro se è tutto in inglese?tu l’hai letto?
    bene o male le faccio seguire già l’easy,fin dall’inizio,anke quando allattavo.il problema è la parte del riposino,se io nn intervengo lei dorme solo 20 min max 40 e poi si sveglia.se invece sono vicino a lei cn qualke pakketta riprende sonno.
    se dorme poco ,poi sballa tutto xkè ha sonno quando deve mangiare….e divanta 1 caos.

  • Mary ha scritto:

    Ciao Serena,ho letto il libro di Tracy da 1 settimana e la nostra vita sta cambiando!! La mia piccolina ha 2 mesi e finalmente, ma lo dico piano dorme 6/8 ore x notte.. Di giorno fa dei bei pisolini e mi spiace svegliarla x darle la pappa ogni 3 ore..cosa dici è troppo presto x aumentare il tempo tra una poppata e l’altra?
    Ciao e grazie

  • Mary ha scritto:

    Ovviamente ho cantato vittoria troppo presto…in queste notti si sveglia anche altre 2 o 3 volte, poi la giro sul fianco le dò delle pacche sulle schiena e si rimette a dormire..ma come farà ad imparare ad addormentarsi da sola?? Anche di giorno faccio così x farla dormire dopo la pappa e dopo il gioco, ma mi chiedo se poi si addormenterà mai da sola, che ne dite?
    Grazie ancora

  • Serena (author) ha scritto:

    @Mary non ho fatto in tempo a risponderti che a 2 mesi saltare il pasto la notte è una conquista molto instabile. Continua con le routine EASY e con le pacche sulla schiena, ti garantisco che prima o poi imparerà. Naturalmente starà a te diminuire gradualmente la durata del tuo aiuto fino all’eliminazione. Ma a due mesi è piccolissima! Non avere fretta, prenditi tutto il tempo che vi serve. In bocca al lupo!

  • Serena (author) ha scritto:

    @alessandra (con la bimba di 5 mesi) fai benissimo ad intervenire con le pacche sulla schiena per prolungare il pisolino. Vedrai che piano piano imparerà e non si risveglierà più. Come sta andando?

  • Mary ha scritto:

    Grazie della risposta, sei davvero un tesoro!! Il tuo sito mi è stato davvero utilissimo, continuo a leggere i consigli e sono molto felice di aver trovato delle parole di aiuto per capire un pò di più la mia piccolina. Grazie grazie grazie

  • Mary ha scritto:

    Scusa se ti chiedo ancora…
    Devo essere rigida negli orari, quindi darle da mangiare ogni 3 ore o se dorme la lascio dormire? E se si sveglia prima di aver fatto il riposino ad esempio se ha dormito solo 45 minuti/1 ora le do subito la poppata o aspetto le 3 ore?
    Poi secondo te a che ora è meglio che le faccia il bagnetto le 19 o le 21? i nostri orari sono:
    6.30-7.00 poppata
    7.00-8.00 attività
    8.00- 9.30 circa riposino
    9.30-10.00 pappa
    10.00- 11.00 attività
    11.00- 12.30 circa nanna
    12.30- 13.00 pappa
    13.00-14.00 attività
    14.00- 16.00 circa riposino
    16.00 – 16.30 pappa
    16.30- 17.30 attività
    17.30- 18.30 nanna
    19.00( se riesco)- 19.30 pappa
    19.30- 20.30 attività
    20.30-21.00 riposino se lo fa ( spesso non dorme)
    21.00-21.30 pappa
    23.00 circa ultima poppata ( ravvicinata alle 21)
    Grazie sono un pò confusa..

  • Rossana ha scritto:

    Ciao Mary, ho sottomano il libro di TH e devo dire che i tuoi orari sono praticamente da manuale!!!! :D
    Tieni conto che TH quando propone la scheda oraria sottolinea che è SOLO UNA TRACCIA. A me conoscerla ha aiutato molto per regolare la nostra giornata, ma si tratta solo di indicazioni. Infatti l’EASY non è un metodo ad orario.
    Comunque rispetto agli orari che dici tu, le uniche differenze sono dalle 19.00 in poi, orario in cui TH consiglia di dare l’ultimo pasto, a cui poi, coma activity, fai seguire il bagnetto e la routine serale. Lei dice di metterlo a letto verso le 19.30, ma io l’ho sempre messo a letto verso le 20, 20.30.
    Poi alle 21.00 (facoltativa) e alle 23.00 poppate nel sonno.

    Per quanto riguarda i riposini. Nella scheda oraria di TH i primi 3 riposini “dovrebbero” essere di circa un’ora e mezza, mentre l’ultimo (quello del tardo pomeriggio, verso le 17.00, 18.00) di circa 40 minuti. Se i riposini durano di più non è il caso di svegliarla, anche se sono passate 3 ore dall’ultimo pasto. La svegli solo se supera le 2 ore e mezza di nanna, perché in quel caso ti può influenzare negativamente il sonno notturno.
    Se invece i riposini durano meno in teoria dovresti tentare di farla riaddormentare o comunque di tenerla rilassata per tutta la durata teorica del riposino (che so, la metti a letto alle 8.30 e alle 9 è già sveglia? Provi a riaddormentarla o a tenerla rilassata fino alle 10 circa).
    Cmq se gli orari sono quelli indicati da te, direi che non hai problemi!
    Ciao!

  • Serena (author) ha scritto:

    Grazie Rossana! Mary, confermo tutto quello che ha scritto Rossana. Soprattutto rilassati riguardo agli orari, e mettila a dormire verso le 19.30 o 20.00 per la notte (quindi niente attività dopo quell’ora). Poi le poppate successive avvengono nel sonno.
    Buon lavoro!

  • Elena ha scritto:

    Ciao a tutte,
    dopo due mesi di “lavoro” per cercare di dare una routine alla mia bimba (sei mese e mezzo) e di aiutarla nel sonno notturno torno da voi in cerca di aiuto.
    Ero quasi riuscita nel mese di luglio e agosto a impostare una routine come suggerisce TH per i bimbi dai 4 ai 6 mesi e sembrava che la bimba avesse iniziato a seguire gli orari.
    I suoi riposini prima erano sempre di mezz’ora (sveglia piangendo a dirotto sempre) ma io, per due mesi, ho dormito accanto a lei e cercato in tutti i modi di prolungarglieli con cullamenti, seno o ciuccio. Anche se a fatica, ora spesso riesce a fare un’ora e mezzo. Dopo 30-40 minuti sputa il ciuccio e si sveglia ma basta rimetterglielo e prosegue per altri 45 minuti. Questo forse e’ l’unico successo che ho ottenuto….
    Per il resto e’ un dramma: la notte si sveglia continuamente, ogni 20 minuti, ogni 30 a volte ogni ora ma non dorme mai piu di un’ora e mezza di fila. A volte si sveglia e si riaddormenta dopo 2 ore e comuqnue per farla riaddormentare le devo dare il seno o cullarla altrimenti strilla.
    Ancora non le ho insegnato ad addormentarsi da sola, dite che potrebbe essere questa la causa dei risvegli?

    Sul fronte pappa non abbiamo problemi, ha iniziato lo svezzamento da 15 giorni e ha gradito da subito pappa e frutta. Cresce bene quindi escludo problemi di fame.

    Inoltre da una settimana circa non segue piu’ la routine ma sembra si stia abituando su nuovi orari. Sapete quale routine suggerisce TH per i bimbi dopo i 6 mesi? Ora sembra che non voglia piu dormire la mattina.

    Grazie a tutte per i preziosi consigli
    Elena

  • Alessandra ha scritto:

    Vi prego aiutatemi…
    Sono ormai disperata, edoardo (8mesi) non si addormenta se non lo tengo fermo. E’ un bimbo altamente vivace,e non sta un secondo fermo. Se non lo blocco io lui tirerebbe avanti per ore… ho provato… quando lo metto nella culla sta tranquillo, ma se la gira tutta, gioca con i paracolpi, si tira su un piedi un migliaio di volte.. insomma fa di tutto tranne che dormire sino a quando non lo prendo in braccio e lo blocco, e allora li fa resistenza ma alla fine cede e chiudi gli occhi, la stessa cosa se lo tengo fermo nel lettino? non esistono dei materassi con le cinghie?
    Vi prego qualcuna ha qualche consiglio?

  • Rossana ha scritto:

    @ Elena: hai provato con il pu/pd? Mi sembra che nel tuo caso potrebbe essere la cosa più indicata, sia per insegnarle ad addormentarsi da sola )inizia dal riposino della mattina), sia per i risvegli notturni, da usare invece di cullamenti o seno.
    Gli orari consigliati da TH per i bimbi da 6 a 9 mesi sono:
    7.00 sveglia e colazione
    7.30 attività
    9.00 o 9.30 riposino
    11.15 merenda
    11.30 attività
    13.00 pranzo
    13.30 attività
    14.00 o 14.30 riposino
    16.00 merenda
    16.15 attività
    18.00 cena
    19.00 attività-bagnetto-routine serale (con poppata prima della nanna).
    Ovviamente sono orari di massima, per esempio il mio tato ha perso il 3° riposino solo a 8 mesi!
    Ciao

  • Rossana ha scritto:

    @ Alessandra: anch’io ho un bimbo molto vivace e sempre agitato! Con la differenza che, se nel lettino gioca, si alza, ecc. appena lo prendo in braccio piange come una iena perché proprio non vuole essere addormentato in braccio! Che lotte!
    Io però ho notato che se è più stanco è anche più agitato, e infatti le sere più assurde sono capitate quando ho cercato di allungare un po’ per metterlo a letto più tardi. Se invece lo porto a letto nel “momento giusto” è molto più tranquillo e si addormenta da solo.
    Hai provato a metterlo a letto prima?

  • Serena (author) ha scritto:

    @Alessandra ti rispondo velocissima perché sono impegnata, ma il tuo caso mi sta parecchio a cuore, perché ho perfettamente chiaro come ci si sente. Il Vikingo lo abbiamo fasciato fino ai 6 mesi proprio per ovviare a questo problema. Non credo che legarlo al suo lettino sia la soluzione migliore ;) potrebbe spaventarsi, e anche farsi male nel tentativo di liberarsi. Un paio di consigli importanti sono:
    1. seguire una routine più fissa possibile durante il giorno, per evitare di metterlo a dormire quando è troppo stanco e sovraeccitato
    2. aiutalo a calmarsi già da mezzora prima dell’ora della nanna, leggendogli un libro, o mettendolo a fare un gioco più tranquillo con le luci della stanza soffuse
    3. calcolare he gli ci vuole molto per calamrsi, quindi se vedi che è troppo eccitatao, mettilo a letto un po’ prima
    3. porta pazienza. Tienilo fermo in braccio se ha bisogno del tuo aiuto per calmarsi. Cerca gradualmente di metterlo nel lettino da sveglio, ma solo dopo che si è calmato.
    Fammi sapere assolutamente come procede!
    In bocca al lupo!

  • Alessandra ha scritto:

    Ciao Serena, ciao Rossana, grazie per i vostri consigli ed incoraggiamenti. ma purtroppo la situazione qui non migliora molto. il max che sono riuscita a fare è far prendere sonno da solo ad edoardo dopo averlo tenuto in braccio per più di mezz’ora per calmarlo. Solo che puntualmente se si trova da solo nel suo letto dopo 45 min si sveglia, mentre se vicino vede che ci sono io apre gli occhi ma poi si riaddormenta.
    Risultanto.. che puntualmente continua a svegliarsi la notte, stanotte ad es. si è addormentato alle 21.00 prima sveglia 23 dove ha ciucciato un pò il seno e si è riaddormentato, poi alle 2 dove ha preso il ciuccio e si è riaddormentato, alle 3.30 ca l’ho dovuto prendere in braccio a fargli bere un po d’acqua, alle 5 mi sono arresa e l’ho messo nel lettone dove alle 6.30 puntuale si è svegliato.
    Il pd/pu x riaddormentarlo non funziona, devo prenderlo in braccio, vuole sentire il contatto,altrimenti si innervosisce e ciao…
    Pensate che possa avere qualche spreranza di dormire una notte intera? ho paura che prendendolo in braccio non impari mai ad addormentarsi da solo!!

    Serena, tu che hai affrontato un caso simile, puoi darmi un aiuto?

  • Mary ha scritto:

    Ciao eccomi qui ancora per chiedervi un consiglio..la mia piccolina di giorno segue abbastanza bene la routine, di notte però dopo le poppate ravvicinate delle 19 e 23 si sveglia sempre alle 3 e l’allatto e poi alle 5 ma cerco di non allattarla ma di farla addormentare di nuovo e dopo circa 1 ora crolla. Secondo voi devo svegliarla 1 ora prima delle 5 e farla dormire a quell’ora o è ancora troppo piccola ( ha quasi 3 mesi) e dovrei invece darle il latte anche se ha mangiato solo 2 ore prima?
    Grazie dell’aiuto Marina

  • Elena ha scritto:

    @Rossana.
    Grazie prima di tutto per la tua risposta. Scusa la domanda “stupida”, ma il bagnetto si può fare dopo la pappa?
    Io devo introdurre la pappa serale, e mi sto ponendo il dubbio perchè mangiando si sporca moltissimo da capo a piedi e dovrei lavarla, mentre finora facevo bagnetto (19.00) poppata (19.30) nanna (20).

    Con il PU/PD ho provato ma devo dire con scarsi risultati, ma ammetto che molto probabilmente per mia incapacità nell’applicarlo.
    Ora devo ricominciare perchè tra una settimana torno al lavoro e la bimba senza di me non dorme. Inutile dire che sono nel panico….

    Sul metodo ho dei quesiti che vi chiedo:
    1) si inizia con il riposino della mattina. Ma poi posso continuare per qualche giorno ad cullarla nei risvegli notturni finchè alla mattina non si addormenta da sola o devo tassativamente, dal primo tentativo, usare sempre il PU/PD in tutte le occasioni?

    2) mia figlia ha quasi 7 mesi ed è come il bimbo di Alessandra. Scalcia molto, è sempre nervosa ed eccitata, e se la metto sveglia nel lettino si muove in modo convulso. Allora cerco in tutti i modi di calmarla prima dell’ora del riposino. Nel mio caso funziona il marsupio – interrompo le attività e passeggio 20/30 minuti con il marsupio in casa in modo che si tranquillizzi. Dopodichè la prendo in braccio e più che un addormentamento sembra una lotta. Lei urla, si ribella,inarca la schiena perchè non vuole dormire, piange…poi pian piano crolla e si addormenta (il tutto dura 10 minuti alla mattina, massimo mezz’ora la sera).
    Da due giorni sto provando il PU/PD ma ho un problema. Premesso che se la metto nel lettino lei si eccita, come suggerisce Serena la calmo in braccio, quando ha gli occhi socchiusi la appoggio nel lettino e lei piange/urla. A quel punto inizio il PU/PD ma dopo due o tre volte lei perde il sonno. Spalanca gli occhi, sia nel lettino che in braccio, e non ne vuole più sapere. Che devo fare? Se la lascio nel lettino, può andare aventi anche tre o piu ore ma non crolla….
    Allora io cedo e ricomincio a cullarla finchè si calma e poi si addormenta. Devo proseguire a oltranza?

    3) per vostra esperienza, con un bimbo di 7 mesi, quanto tempo ci vuole indicativamente?

    Io penso che la bimba stessa stia cercando un nuovo modo di addormentarsi, ma mi sento abbastanza incapace nell’aiutarla.

    Grazie a tutte
    elena

  • Serena (author) ha scritto:

    Alessandra io direi che non sta andando affatto così male come sembra. Ha già imparato a prendere sonno da solo che è un gran passo avanti. Se ha bisogno di essere tenuto in braccio per calmarsi, allora fallo. Abbi solo la premura di diminuire sempre di più il tempo in cui lo tieni in braccio. E’ un processo lento, ma alla fine funziona. Sul fatto di domrire una notte intera non posso garantirti nulla. Il Vikingo non lo ha fatto fino ai 2 anni e mezzo. I risvegli notturni sono assolutamente normali, alcuni bambini imparano a riaddormentarsi, altri hanno bisogno del nostro aiuto un po’ più a lungo. Il segreto è quello di dare il minimo supporto di cui hanno bisogno per riaddormentarsi da soli, e piano piano ci riescono. Coraggio!

  • Serena (author) ha scritto:

    Mary non ha nemmeno 3 mesi! Se si sveglia dopo due ore e ha fame, allattala! Sono certa che ti accorgerai subito se è veramente fame o voglia di coccole, ma è così piccola, che una coccola non può certo farle male, no? ;)

  • Serena (author) ha scritto:

    Elena, mamma mia quanti problemi in un unico commento! Proviamo a spezzettare il tutto in piccoli passi e lavorare su un problema alla volta. Io elimineri le passeggiate nel marsupio e passerei direttamente nella stanza dove dovrebbe addormentarsi. Ho come l’impressione che quei 20 minuti in marsupio invece di tranquillizzarla la agitano. Se fossi in te proverei a cambiare strategia. Diciamo che dovrebbe addormentarsi intorno alle 14. Quindi se ho capito bene, ora la metteresti nel marsupio intorno alle 13.30. Io proverei così. Intorno alle 13.20 le dici che è ora di sistemare i giochi. Mettete tutto in ordine insieme (lo so che lei non ti aiuta, ma prova a farlo lo stesso con lei). Poi alle 13.30 la porti nella stanza, luci soffuse, la tieni un pochino in braccio in posizione eretta, dandole delle pacche sulla schiena, e sussurrando sh sh nelle sue orecchie. Devi fare questa cosa per un bel po’, finché senti che lei si tranquillizza. Alcuni bambini sono infastiditi dalla sh sh, ad esempi il mio Pollicino non lo amava, ma allora cantavo una canzone tranquilla, e sempre pacche sulla schiena. Dopo un po’ (che possono anche essere 10 minuti!) la metti nel lettino. Se piange la tiri di nuovo su, e inizi il PU/PD, ossia la tranquillizzi, e quando è tranquilla la rimetti giù. Cerca un ritmo di su e giù che vi è congeniale. Quanto tempo ci vuole per un bimbo di 7 mesi è difficile dirlo, perché dipende dal bimbo e dal genitore. Tracy Hogg sostiene che ci vogliono circa 3 giorni, ma visto che noi non siamo Tracy Hogg, potremmo metterci un po’ di più ;)

  • Lara ha scritto:

    Ciao cara Serena!
    premetto che ho letto il libro della Hogg ma non so da dove iniziare!
    la mia bimba ha 3 mesi e mezzo, è abbastanza bravina!
    la notte in genere ha sempre fatto una poppata, ora però si sveglia dalle 21,30 alle 2 circa, e di nuovo dopo 3 ore fino alle 8.30-9.
    Mi sembra che mangi, ma neanche più di tanto!
    Potrebbe essere perchè non mangia a sufficienza durante il giorno secondo te?
    Non sono ancora riuscita a impostare un ritmo dei pasti, adesso sono le 15 e da stamattina ha già mangiato 3 volte!
    Boh, mi sento così impedita…
    ho anche provato a darle il latte da addormentata verso mezzanotte, ma poi si è comunque svegliata!
    e non vuole il ciuccio…
    questa sera volevo provare a darle l’ultima poppata con il latte artificiale per vedere se magari dorme di più!(finora solo latte della mamma)
    la cosa positiva è che già da tempo non la addormentiamo più in braccio, ma la mettiamo ancora sveglia ne lettino / box (a questo proposito, secondo te dovrebbe dormire nella culla anche di giorno, magari al buio-penombra?di giorno la teniamo nella carrozzina o nel box)
    a volte fa storie ma continuiamo ad insistere…
    altra domanda…ma quanti riposini dovrebbe fare durante il giorno all’età di tre mesi e mezzo?
    lei riesce a stare sveglia non più di un’ora e mezzo-2, e quando la metto giù a volte dorme solo 20 minuti..sigh..tutta quella fatica per 20 minuti!
    ultima domanda…la sera la nostra routine è giochino, passeggiatina, bagnetto, pappa…a volte si addormenta al seno, altre volte da sola nel lettino…sarebbe meglio farla mangiare prima del bagnetto?
    grazie mille!!!

  • Serena (author) ha scritto:

    @Lara prima cosa voglio dirti che Il tuo latte va benissimo così come è, e non hai nessun bisogno di introdurre il latte artificiale per farla dormire la notte. Ci sono bambini che si svegliano la notte eppure prendono solo l’artificiale, quindi questa cosa non mi sembra sensata. Potrebbe essere un periodo di crescita e quindi magari ha bisogno di ciucciare più spesso, oppure potrebbe essere in una fase di assestamento da una routine sulle 3 ore a una sulle 4 ore. Non ha importanza se la notet dorme nel lettino e il giorno in passeggino, purché dorma come si deve. 20 minuti non sono abbastanza. Il vostro mi sembra un classico caso in cui c’è bisogno di una routine. Prova a leggere il post attenzione salti di crescita. La crisi dei 4 mesi. e prova ad impostare una routine durante la giornata per vedere se riesci a risolvere. Fammi sapere se hai ancora dubbi, anche sugli altri post. Buon lavoro!

  • Mary ha scritto:

    Ciao Serena, sono qui ancora a chiederti consiglio.. è da 3 giorni che la mia piccola ( ti ricordo che ha 3 mesi) non vuole il mio latte, si attacca solo 5/10 minuti e poi si stacca strillando e non ne vuole sapere di ciucciare ancora..oggi ho provato a calmarla e dopo 1 ora si è attaccata ancora bene x mezz’ora; ho letto i post sull’allattamento di quella ragazza che aveva il mio stesso problema e infatti cerco di allattarla al buio, da sole io e lei ma ho come l’impressione che voglia passare dalle 3 ore alle 4..secondo te può essere? Mi puoi dire com’è la routine da 3 a 6 mesi? Sono in attesa che mi arrivino i libri della Hogg in inglese ( farò una fatica boia a leggerli!!). Grazie ancora

  • Lara ha scritto:

    Mi associo alla domanda di Mary…ma qual’è la routine da 3 a 6 mesi?
    Di solito quando si sveglia la attacco al seno, poi ci facciamo un giretto, poi la cambio e facciamo un pò di giochi quando è stesa sul fasciatoio/tavolo, poi altro girettino in braccio o sdraietta in attesa che arrivino gli sbadigli!!
    dove sbaglio?
    potrebbe essere che la faccio mangiare ogni volta che si sveglia (a meno che il pisolino sia stato troppo breve) senza rispettare l’intervallo delle 4 ore?
    potrei iniziare dando un orario ai pasti?
    che confusione!!!
    ho letto tutto il post che mi hai segnalato…ma fatti pratici ci ho capito poco!
    grazie…. :-) ))

  • Lara ha scritto:

    Eccomi scusate…ho bisogno di qualche consiglio!
    nei post precedenti ho trovato la routine 3-6 mesi che provo a mettere in pratica già da oggi
    questa mattina sveglia lle 6,30 e pappa alle 7 e speriamo che arrivi alle 11!
    ci proverò speriamo bene!
    ho una perplessità…
    la sera mi arriva a letto alle 9 che molte volte è sfinita!
    adesso come adesso faccio così…pappa alle 19, attività, bagnetto alle 20,45 e di nuovo pappa (da sveglia) a letto intorno alle 21,30.(dovrei provare ad anticipare la messa a nanna come Daphne, cioè pappa alle 19 bagnetto e poi a letto?)
    Ieri pomeriggio ha dormito dalle 17 alle 20 (abbiamo provato a svegliarla ma si è imbufalita…in pratica si è svegliata per mangiare alle 19 e poi è ricrollata fino alle 20 quando l’abbiamo svegliata di nuovo…abbiamo sbagliato?)
    poi…questa notte mio marito le ha dato il biberon alle 23 45 e lei si è comunque svegliata alle 3,30 e alle 6,30.
    Alle 3,30 le ho offerto il seno, ciucciatina ed è crollata…dovevo provare a riaddormentarla secondo voi?
    i pisolini di 3 ore sono troppo lunghi a vostro parere?
    e se è ora di mangiare (tipo ieri sera alle 19) faccio bene a svegliarla in ogni caso?
    faccio bene se strilla per la fame (e le 4 ore non sono ancora passate) a darle un pò di camomilla?
    mamma mia come ho scritto male…vi prego ho bisogno di un consiglio…mi sento un pò persa!!!

  • Serena (author) ha scritto:

    @Mary ma sei sicura che non sia sonno? Dorme bene? Seguite una routine per cui dorme almeno 45 minuti (o più a lungo) ogni ciclo di 3 ore circa? La routine per i 3-6 mesi dovrebbe stare qui tra i post precedenti. Giuro che appena ho tempo scrivo un post apposito con tutte le routine, nel frattempo leggiti i consigli scambiati tra le altre mamme, sono certa che ti aiuterà un pochino.

  • Serena (author) ha scritto:

    @Lara meno male che hai trovato la routine da sola che io non ho più il coraggio di leggere tutti questi commenti che avete lasciato!!! ;)
    In breve direi che alle 9 è troppo tardi per metterla a letto, e lo sai pure te, visto che dici che è sfinita, Poi se strilla per la fame allora direi che è il caso di allattarla, e non darle la camomilla. Il metodo di Tracy Hogg prevede una routine organizzata, strutturata, con una alternanza di eventi prevedibile, ma non è rigida in alcun modo: se ha fame la devi sfamare, altro che camomilla!

    Che ne diresti di provare a seguire la routine alla lettera, guardando l’orologio, per 3 giorni, incluso il metterla a letto prima, proprio come Daphne? In questo modo provate a regolarizzarvi entrambe. Passati i 3 giorni sono certa che potrai rilassarti sugli orari, e seguire semplicemente il vostro ritmo. Dai su, prova e torna a dirci come va! Buon lavoro!

  • Rossana ha scritto:

    Ciao Serena, posso chied una cosa? Ho da poco scoperto che il mio bimbo (9mesi) quasi tutte le notti si sveglia verso le 3.30-4 o altre volte verso le 5 e rimane sveglio a volte anche un’ora…. Non mi chiama mai, ma se ne rimane lì, qualche volta in silenzio, altre volte a “chiacchierare” ma sottovoce! Io faccio fatica a svegliarmi da quanto è “discreto”. Non capisco perché…devo fare qualcosa secondo te?

  • Serena (author) ha scritto:

    @Rossana si! Devi rileggerti tutti i 299 commenti di questo post, dare una festa con tutti i tuoi amici, e ballare fino a svenire dalla stanchezza, Infine devi congratularti con tuo figlio per esser così bravo da non svegliarti :D
    A parte gli scherzi, ma di giorno è tranquillo, oppure è stanco? Se sta bene di giorno, non vedo proprio il problema. Vedrai che sarà una fase, e imparerà a riprendere sonno più velocemente. Enjoy! ;)

  • Rossana ha scritto:

    :D grazie! Che il mio bimbo fosse BRAVO lo sapevo… :D
    Cmq si, di giorno è tranquillo. A volte fa giornate intere che è fastidioso e stanco ma dipende di più dai riposini della giornata (che magari sono andati “male”) piuttosto che dalla notte.
    Grazie!

  • Giulia ha scritto:

    Questo post è arrivato ormai a 300 commenti e non ce la farò mai a leggerli tutti. Dunque vi chiedo consiglio. Tommaso ha 9 mesi e fino a poche settimane fa ho applicato il metodo Easy con ottimi risultati. La routine della nanna, sia di giorno che di sera, era sempre uguale: una poppata, due coccole da sveglio e poi nel lettino con un po’ di shhh shhh. Finiva tutto velocemente. Ora si sono aggiunte due complicazioni: la fine del mio latte e l’inizio del suo gattonamento. Il risultato è che, nonostante sia evidentemente stanco, appena tocca il lettino comincia a gattonare in giro e ad arrampicarsi sulle sbarrette. All’inizio lo fa ridendo, come se fosse un gioco. Poi quando comincia ad essere stanco si arrabbia e piange. Sembra quasi che non riesca a mettersi giù disteso. Allora lo prendo in braccio, cerco di calmarlo con gli shhh shhh e lo rimetto giù, fedele al metodo. Tempo due secondi ed è già seduto o in piedi che si muove furiosamente in giro. E’ capace di andare avanti così per due ore, ovviamente aumentando il grado di stanchezza e di nervosismo di entrambi. Durante la notte ha iniziato a svegliarsi piuttosto spesso e il più delle volte gattona in giro con gli occhi chiusi piangendo e sbattendo la testa sulle sbarrette, come un sonnambulo!
    Visto che molte di voi hanno più di un figlio, mi consigliate come fare considerando anche che nell’altra stanza dorme la sorella di quasi tre anni e con il sonno leggerissimo? Ciò significa che l’addormentamento serale del fratellino non può durare oltre le dieci, perché lei al massimo alle nove deve dormire. E che di notte non posso permettermi di farlo frignare più di tanto perché se si sveglia lei son dolori… Aiuto aiuto, please!!

  • Lara ha scritto:

    grazie carissima!
    mi rimane il dubbio se svegliarla o meno quando è ora di mangiare…
    e se sisveglia un’ora prima della pappa che faccio se non vuole + dormire, pappa o attività…:_)

  • Lara ha scritto:

    ecco qua lo schema 3-6 mesi per Mary

    7.00 poppata
    7.30 attività
    8.30 sonnellino di circa 1 ora e mezza/2 ore
    11.00 poppata
    11.30 attività
    13.00 sonnellino di circa 1 ora e mezza/2 ore
    15.00 poppata
    15.30 attività
    17.00 sonnellino solo se mostra di avere sonno mezzora/45 minuti circa
    19.00 poppata
    20.00 a letto per la notte
    21.00 poppata ravvicinata in semiveglia
    23.00 altra poppata ravvicinata in semiveglia

    :-) )

  • Serena (author) ha scritto:

    @Lara nei primi giorni, mentre stai cercando di impostare la routine è meglio svegliarla, soprattutto se ha già dormito 2 ore! Se invece si sveglia prima della pappa, e ha già dormito 1 ora e mezzo, allora giocate un pochino aspettando l’ora giusta, a meno che non stia ululando dalla fame ;)
    Se invece si sveglia troppo presto, e ha dormito solo 45 minuti, prova a farla riaddormentare o comunque prova a tenerla tranquilla al buio o semibuio nella stanza per farle allungare i sonnellini.

    Grazie per avere ripostato la routine dei 3-6 mesi!

  • Serena (author) ha scritto:

    Giulia viste le circostanze, e visto che è un bambino già abituato alla routine, e perfettamente capace di addormentarsi da solo, direi che forse puoi provare a tenerlo in braccio un po’ più a lungo, per aiutarlo a rilassarsi. Evidentemente in questa fase di eccitazione per il gattonamento, non riesce a rilassarsi muscolarmente e ad addormentarsi. E’ un comportamento abbastanza tipico. Proverei anche ad anticipare l’ora della nanna, cercando al limite, se ancora non ha sonno, di introdurre un’attività tranquillizante in un ambiente silenzioso e in semi-ombra (coccole, ninne nanne, massaggio?). Lo so che sto chiedendo troppo con una sorella più grande che richiede ugualmente attenzione allo stesso tempo. Vedi te quello che riesci a fare, ma dalla tua descrizione mi sembra proprio che il tuo 9mesenne abbia bisogno di aiuto per calmarsi più di ogni altra cosa.

  • Lara ha scritto:

    Grazie mille Serena, proverò a fare come dici!
    per il momento procede tutto bene…dorme già da due ore e mezzo in attesa della poppata delle 3!
    speriamo bene ,-)

  • Giulia ha scritto:

    Serena, grazie della risposta, ma Tommaso non è abituato ad essere addormentato in braccio e tenerlo più a lungo in braccio non sortisce nessun effetto. Si dimena ancora di più. Lo lego al letto??? ;)

  • Lara ha scritto:

    Resoconto di oggi…la mia piccola è stata da manuale!(questa notte sarà sicuramente un disastro)

    sveglia ore 6,30
    pappa ore 7
    nanna ore 8,45
    sveglia ore 10,15
    pappa ore 10,45
    nanna ore 11,50
    sveglia ore 14,50(l’ho svegliata io)
    pappa ore 15,10
    nanna ore 16,30
    sveglia ore 17,20
    pappa ore 18,10 (non sono riuscita a prolungare alle 19…piangeva!!!)
    bagnetto alle 19,15
    nanna ore 19,50

    e poi vediamo che succede..
    per me è dtato un pò difficile tenerla sveglia intorno alle 19 perchè dopo 1 ora e mezza max che è alzata vuole farsi un riposino…ero quasi tentata a farglielo fare!
    ma poi sarebbe andata a finire come ieri sera e ho voluto evitare (ieri ha dormito in pratica dalle 17 alle 20 e non riuscivamo a svegliarla!!!)

    speriamo bene stanotte!!!

  • Lara ha scritto:

    tutto ok…
    ieri sera poppate ravvicinate ma alle 4 si è svegliata…non ho resistito, dopo un pò di ciuccio le ho offerto il seno perchè era nervosetta e come prevedevo ha mangiato poco…e anche stamattina alle 7 non ha mangiato granchè!
    che faccio, insisto a riaddormentarla…?

  • Serena (author) ha scritto:

    @Lara come va?

  • Lara ha scritto:

    Ciao Serena e anzitutto grazie per l’interessamento..
    i 2 giorni precedenti a oggi sono andati bene!!riposini discreti, siamo stati abbastanza agli orari della routine.
    Oggi però no…iniziando da stamattina, ha dormito si e no 40 min, alle 12 l’ho rimessa a letto pensando che avrebbe dormito 3 ore e invece no..dopo 45 min era sveglia e non ne voleva sapere di riadddormentarsi così…seno per calmarla e un pò ha anche mangiato ovviamente (era inferocita da quanto era stanca) credo abbia dormito 10 minuti, poi è rimasta sveglia nel lettino per un bel pò di tempo facendo le pernacchie e i risolini…poi l’ho tirata su, di nuovo pappa dopo un pò, poi riposino (pensavo sarebbe durato almeno 45 min e invece…dopo 20 min era sveglia di nuovo, e bella inferocita nuovamente!)
    così…perdonatemi, ma non sono riuscita a calmarla se non col seno a cui si è addormentata e allora dopo ha dormito un’oretta e anche qualcsina in più…
    il metodo di tapparle la bocca col seno sinceramente non mi piace e l’ho usato poche volte, ma davvero non sapevo come calmarla :-(
    dovevo fare in questo caso il PU/PD?ma non smetteva un attimo di lamentarsi!
    la notte ci ho rinunciato…tutti mi dicono che con lo svezzamento rinuncerà alla poppata notturna , per ora continuiamo con quella delle 23 perchè anche se facciamo quella delle 21 si sveglia ugualmente 1 volta a notte!(anche stanotte ho provato a darle il ciuccio ma si è imbestialita…come faceva Tracy Hogg a ingannare i bambini? Lamia piccola non si fa fregare!!!)
    Di una cosa sono contenta…la sera max 20,30 è a letto che dorme…se penso che fino a qualche giorno fa arrivavamo tutti sfiniti alle 21,30!!!
    Serena, mi dai un consiglio per i miei dubbi riportati sopra????
    grazie, un abbraccio

  • Rossana ha scritto:

    Ciao Lara, mi sono riletta un po’ i tuoi post, cavoli ma la tua bimba è piccolina ancora, mi sembra presto per eliminare il pasto notturno! Io con il mio tato ho continuato la poppata delle 23 fino ai 7 mesi! Tu fai le poppate ravvicinate ma, secondo me, se si sveglia di notte e vedi che con il ciuccio non si calma, dalle da mangiare!
    Per quanto riguarda i riposini, la cosa migliore sarebbe di cercare in tutti i modi di farli durare di più. Puoi usare il PU/PD oppure puoi trovare un metodo vostro, qualcosa che la rilassi e la faccia continuare a dormire. Io con il mio tato ho fatto un periodo che dormiva solo ed esclusivamente 45 min, e poi si svegliava nervoso e ancora stanco… Quindi ho cercato di capire quali erano le cose che lo aiutavano a rilassarsi. Nel nostro caso erano carezze sulla schiena, posizione di fianco e musica ninnanante :) C’è voluto un po’ tanto (se mi viene in mente…non tornerei indietro :P ), però piano piano ha imparato a riaddormentarsi da solo e a fare riposini più lunghi.
    Anch’io a volte, nella disperazione, gli ho dato il seno (o il biberon) per calmarsi…non casca il mondo! L’importante è che non faccia l’associazione seno-nanna, altrimenti non te la cavi più!
    Ciao!

  • Daphne ha scritto:

    Salve a tutte! Passo per un saluto. Da quando la mia Pulce gattona non riesco a stare al pc per più di 10 minuti senza che debba correre a prenderla perchè sta facendo qualche danno. Ovviamente quando dorme io cucino, sistemo, pulisco, ecc.
    Abbiamo passato brutti periodi, la dentizione le ha causato problemi di varia entità, in primis inappetenza ma anche risvegli notturni con urla strazianti per il dolore. Ora siamo a quota 8 denti e il 9° in uscita, ma per fortuna va meglio. Inoltre ha avuto una discreta influenza con naso chiuso e non respirava letteralmente, ergo non riusciva a dormire bene. E dulcis in fundo la sesta malattia. Questo nel giro degli ultimi 10 giorni.
    Da due mesi siamo passate del tutto al latte artificiale.
    Come sonno per fortuna non ci lamentiamo: però la cosa che mi lascia perplessa (e per cui sono riapprodata da queste parti a chiedere consiglio) è che ancora a 11 mesi compiuti, faccia il riposino pre cena di 30-40 minuti. Lei ormai si sveglia alle 8 del mattino da sola, poppata alle 8,30. Passeggiata e alle 11 circa dorme (se siamo ancora fuori crolla nel passeggino). Durata del sonnellino: 1 ora e un quarto circa (oggi non so bene come ha dormito due ore O_O infatti andavo a vedere se respirava!!). Alle 13 pranzo tutti insieme. Verso le 14,30 sonnellino, sempre di un’ora e mezza circa. Poi merenda (a volte bagnetto) e passeggiata. Al ritorno DEVE dormire mezz’oretta. Poi cena alle 19,30 e verso le 21 biberon in cameretta e sonno subito dopo. Se lei non dorme mezz’ora prima di cena si addormenta mentre mangia. Più di una volta è crollata nel seggiolone col pane in mano :-) e abbiamo supplito con latte subito dopo il risveglio (perchè crolla, ma dorme non più di un’ora perchè poi OVVIAMENTE ha fame).
    Ma i vostri bimbi (chiedo a Serena che li ha già più grandi o Rossana che mi pare avesse un cucciolo poco più piccolo della mia) lo fanno ancora il mini riposino pre nanna? Tutte, dico tutte, le volte che eravamo fuori o che non ha potuto riposare quella mezz’oretta, ha mandato la cena a rotoli.

  • Rossana ha scritto:

    Ciao daphne!!!!! Che bello risentirti (ascolta ma tu ci sei su fb?)
    Dunque, il mio nanetto ha “perso” il 3 riposino a 8 mesi e mezzo, con non poche difficoltà (perdita assoluta di qualsiasi orario per i primi giorni, povero cucciolo…sembrava proprio in confusione!)
    Cmq io credo che non ti devi assolutamente preoccupare, cioè se lei ne ha ancora bisogno, tu lasciala dormire. So che è “scomodo” (ora senza quel riposino mi sento più libera di andare in giro al pomeriggio, senza dovermi preoccupare di tornare a casa), però ti assicuro che quando vuole perdere il riposino te lo dimostrerà chiaramente!
    Ciao!

  • Lara ha scritto:

    Ciao Rossana e grazie tante per la risposta!
    si hai ragione, sono giunta anche io alla conclusione che la poppata delle 3,30 di notte sia QUASI indispensabile per lei!(nonostante faccia già quella delle 11)
    Oggi sono un pò giù di morale..
    questa notte alle 3,30 ha mangiato (neanche tanto, come al solito) e poi non voleva sapere di rimettersi giù.
    L’ho riattaccata al seno, credendo che avesse magari ancora fame (INGENUA!!!!) e lei si voleva addormentare con la tetta in bocca!(come ho fatto ieri…non succederà più!!!)
    L’ho rimessa giù e lei di nuovo piangere…ha smesso poco dopo mentre la cullavo (AAAARGHHH)

    Insomma, secondo voi ha già preso questo vizietto?

    Ho deciso che d’ora in poi le offrirò il seno solo se proprio proprio non posso fare altrimenti!

    Ma come faccio col PU/PD se non si calma neanche per un secondo in braccio?
    ragazze che faticaccia…

    ciao Daphne, ho letto tutti i tuoi post passati, da te ho imparato a mettere la mia cucciola a letto prima.
    Vedo che hai avuto da fare, spero stia andando meglio!
    Ciao ragazze e un abbraccio a tutte ;-)

  • Serena (author) ha scritto:

    @Daphne sono d’accordo con Rossana. Se ha bisogno del riposino lasciaglielo fare. Pollicino ha smesso di farlo proprio verso gli 11 mesi, però lui va a domrnire per la notte alle 19.30, quindi circa un’ora e mezza prima della tua. Insomma direi che è assolutamente normale che ancora voglia fare quel riposino. Quando inizierà ad avere difficoltà ad addormentarsi alle 21, allora sarà arrivato il momento di eliminare il minisonnellino.

    @Lara coraggio. Concentrati sui piccoli passi avanti che stai facendo. I “problemi” vanno risolti uno alla volta. Prima di tutto cerca di sistemare la routine di giorno. Quando la routine funziona puoi concentrarti sull’insegnarle ad addormentarsi da sola (senza seno e senza cullarla), e direi che l’ultimo passo è riuscire a riaddormentarla la notte senza seno (a meno che non abbia veramente fame, come dice Rossana).
    Immagina se qualcuno arrivasse nella tua vita e ti costringesse a cambiare tutti gli orari dei pasti, volesse che ti addormentassi in modo diverso dal solito, e ti impedisse di ricevere tutte le attenzioni a cui sei abituata. Direi che saresti come minimo un pochino arrabbiata,no? ;)
    Fai un passo alla volta. Piano piano.

  • Daphne ha scritto:

    Lara mi fa piacere che qualcuna abbia preso spunto anche dalla mia esperienza per risolvere qualche piccolo problema di sonno del proprio bimbo! Vedrai che andrà sempre meglio!

    Rossana si, ci sono fu FB ;-)
    Allora dici che aspetto che lei ‘perda’ il riposino da sola? Anche ieri ha dormito un sacco: due ore al mattino, una e mezza nel pomeriggio e quella mezz’oretta prima di cena. E poi dalle 21,30 a stamattina alle 8. Da manuale! E si sveglia sempre tranquilla, chiamandomi certe volte…ma comunque non più piangendo coem faceva prima, perhcè non era riposata!

  • Rossana ha scritto:

    @ Lara: io di notte, quando gli davo da mangiare, l’ho sempre addormentato con il seno. Non so se sbagliavo, ma in quel contesto mi sembrava la cosa più “comoda”, mentre invece ho sempre fatto in modo di non addormentarlo così alla sera e ai riposini, ma di insegnargli ad addormentarsi da solo. Poi quando di notte ha iniziato a svegliarsi ma chiaramente non per fame, sono passata al ciuccio (ma tieni conto che il mio tato è praticamente ciuccio-dipendente: non ha mai rifiutato il ciuccio e gli è utilissimo per addormentarsi).
    Secondo me non preoccuparti eccessivamente per la sveglia notturna, per adesso prendila così, dalle da mangiare, lascia che si addormenti in braccio. Cerca invece di sistemare routine ed orari diurni, come dice Serena.
    Ciao!

    @ Daphne: cercami su FB, sono la Rossana che ogni tanto commenta sulla pagina di GC! Ciaooooooo!

  • Lara ha scritto:

    Grazie ragazze, di positivo c’è che lei si addormenta già da sola!!!questo l’abbiamo imparato già da un pò.
    Anche ora l’ho appena messa giù per il secondo riposino e si è cotta da sola!
    e pure la notte…finora ha mangiato e si è sempre addormentata da sola dopo che aveva finito di poppare
    il problema è appunto per i riposini…non riesco a dar loro una durata. Oggi per esempio sembra molto stanca, ma poi magari lo dico e fra un quarto d’ora è già sveglia!
    come faccio a stabilire una routine se non so gestire i suoi ri-addormentamenti quando si sveglia? :-(
    non so come calmarla e il ciuccio la fa arrabbiare ancora di più!
    boh…vi riaggiornerò…intanto un abbraccio e grazie

  • Lara ha scritto:

    Aggiornamento in tempo quasi reale:
    La piccola si è addormentata alle 11,30 e dopo 45 min si sveglia…ho provato a metterle il ciuccio nella culla, sembrava si stesse per ri-addormentare ma poi…le è partito il nervoso e non riuscivo più a calmarla!
    Finchè ci siamo stese sul letto, provavo a darle qualche colpetto e la situazione è peggiorata.
    Per concludere è tornato mio marito per pranzo e ci ha trovato entrambe in lacrime!
    l’ha presa lui e dopo un pò si è addormentata (mi ha detto che quando l’ha messa nella culla era ancora semi-sveglia)
    che brutto sentirla piangere!(sono certa che mi capite)e che tentazione calmarla col seno!(ma non lo farò più, perchè ho visto che il sistema peggiora solo la situazione…lei poi si ricorda e non si calma con nient’altro)
    Domani forse provo col PU/PD..potrebbe funzionare piuttosto che riaddormentarla in braccio?
    datemi qualche parola di conforto…grazie ragazze

  • Daphne ha scritto:

    @Rossana non trovo la pagina di GC…bisogna inviare l’amicizia? Me la linki per favore?

    @Lara vedrai che riuscirà ad addormetarsi da sola, senza seno e senza essere cullata in braccio. La mia Pulce ora appena entro nella sua stanza, in penombra per i riposini durante il giorno, si mette il dito in bocca (niente ciuccio purtroppo o per fortuna) e la poggio nel lettino. metto un giro di carillon ma spesso non arriva a finire che già dorme! Fidati, con me ha funzionato, e se hai letto tutti i post precedenti sai com’ero disperata!

  • Lara ha scritto:

    Daphne ha funzionato cosa?
    Il PU/PD?
    Ora me li vado a rileggere…
    mi sfugge a quanti mesi hai iniziato il sistema!
    la mia ha fatto 3 mesi e mezzo ieri…

    Grazie per le tue parole…sono musica per le mie orecchie!!!

  • Lara ha scritto:

    P.S. neppure la mia vuole il ciuccio (a volte ci provo lo stesso) e neppure il dito…solo la tetta lei!!!

  • Rossana ha scritto:

    @ Daphne: qui sul sito di GC, a destra trovi il riquadro di facebook, basta che ci clicchi sopra! Cmq è http://www.facebook.com/genitoricrescono

    @ Lara: per farla riaddormentare io personalmente ti consiglio di provare qualcos’altro prima del pu/pd, perché è molto duro e se non sei convintissima farai una fatica mostruosa. Se ti senti così giù al punto di piangere, io direi che in questo momento non hai le “forze” x affrontare il pu/pd. Il mio consiglio è che tu trova un modo, uno solo, che aiuti la tua bimba a rilassarsi. Non provare tante cose (tenerla giù, metterla nel tuo letto, pacchette varie). Identifica una cosa che ti sembra funzioni (carezze? buio nella stanza e pacchette sulla schiena? fare shhh-shhh? tenerla in braccio stando in piedi?). Una volta che ti rendi conto che quella determinata cosa la rilassa, vai avanti con quella senza stancarti e senza arrenderti. Se continui a cambiare atteggiamento le generi confusione, secondo me. Io stavo anche mezz’ora piegata sul suo lettino a carezzargli la schiena e a far andare all’infinito il carrilon. E piano piano ha imparato a riaddormentarsi da solo.
    Tracy Hogg consiglia anche un altro metodo per prevenire i risvegli “precoci”: se la tua bimba è abbastanza regolare e si sveglia – per esempio – esattamente dopo 45 minuti, tu 5-10 minuti prima del suo abituale risveglio vai da lei e inizi a farle pat-pat leggermente sulla schiena, continuando anche per 10-15 minuti. TH dice che così non si sveglia. Io però non ho mai provato.
    Ciao!

  • Lara ha scritto:

    Rossana grazie infinite.
    Oggi mio marito l’ha riaddormentata passeggiando e cantando una ninna nanna!
    ci proverò anche io magari se non si calma da sola nella culla…

    solo una cosa non mi è chiara e scusate se il metodo EASY non lo è per le capoccione dure di testa come me…

    ma se non si riaddormenta ed è passato poco tempo, ricomincio il ciclo con la pappa?
    in alcuni post avevo capito di si, in altri no..
    scusatemi!!
    grazie Rossana, grazie mille e grazie anche a Serena e a Dafne

  • Daphne ha scritto:

    Lara ha funzionato impostare la routine e insegnarle ad addormentarsi da sola. Ho iniziato verso i 4 mesi. E sull’addormentamento diurno c’eravamo, ma su quello serale…apriti cielo! Poi ai suoi 5 mesi (fine marzo) sono approdata qui e mi si è aperto un mondo!
    Lei odiava il PU/PD, troppo sensibile, meglio con il shhhhhhhh shhhhhhhh, tenerla in braccio senza cullarla, carezze sulla schiena e sulla testolina…Quando poi ha iniziato a gattonare ed era vivacissima, qualche volta addirittura dovevo tenerle delicatamente braccia e gambe ferme mentre cantavo una melodia dolce per farla calmare, perchè pur avendo sonno era iperstimolata…

  • Rossana ha scritto:

    Ciao Lara, in teoria tu dovresti fare di tutto per farla dormire almeno un’ora e mezza. Poniamo che tu la metti a letto alle 10 e lei “dovrebbe” dormire fino alle 12, ok? Dopo 45 minuti si sveglia? Tu dovresti tentare di farla riaddormentare almeno fino alle 11.30 e se non riesci rimani comunque lì a tentarci fino alle 11.30, capisci?
    Quando poi sono le 11.30 puoi considerare il “riposino” concluso (anche se magari in realtà lei ha dormito solo 45 minuti e per il resto del tempo l’hai semplicemente ninnanata o coccolata) e a quel punto puoi o darle da mangiare subito o al massimo aspettare fino a mezz’ora se non ha ancora fame. Capito?
    Ciao!

  • Daphne ha scritto:

    Ho una domanda da fare. Quando prendeva solo latte e dormiva poco, tipo soli 45 minuti o peggio mezz’ora, se proprio non si calmava perchè magari affamata, il suggerimento era di allattarla e poi rimetterla a dormire, anche se si sarebbero sbalatti tutti i ritmi. Oggi mi è successa la stessa cosa: la Pulce a pranzo non ha voluto la pasta (forse ha sentito il sapore del sedano) ed è andata a letto al suo solito orario (14,30) solo con qualche fettina di bresaola nel pancino. Alle 15,15 puntuale si sveglia…ma per fame! Le ho fatto un biberon di latte e se l’è scolato in un secondo. Peccato però che ora non abbia più voglia di ridormire, nonostante non l’ho mai uscita dalla penombra della stanza, accendendo la lucina solo per darle il latte :-(
    Se non si riaddormenta che conviene fare? Farla giocare in attesa del prossimo riposino?

  • Lara ha scritto:

    Ok!!
    ora ho capito…ma non pensate di liberarvi di me!! ;-) )
    é che queste cose tecniche TH nel suo libro (il primo) non le spiega..li è tutto un pò in generale, non spiega bene come conviene comportarsi nel lato pratico se qualcosa va storto!
    Ci proverò di sicuro…oggi è andata “da manuale” a parte il nostro pianto infinito delle 13 :-) e ora è già a letto
    vi aggiornerò presto
    grazie mille ragazze soprattutto del supporto morale!

  • Rossana ha scritto:

    @ daphne: io già da qualche mese sono moooooolto meno fiscale su riposini & orari vari con il mio tato. Capitano giorni in cui dorme poco, per un motivo o per l’altro, ma io mi sono resa conto che magari poi, al riposino successivo, recupera, oppure a volte va a letto prima la sera (tipo stasera). Quindi io non mi preoccupo e vado avanti con la giornata come nulla fosse.

    @ Lara: eh lo so che il libro in italiano è un po’ più generico, e infatti anch’io facevo fatica a capire. Poi ho comprato quello in inglese e lì spiega benissimo tutto, proprio passo passo.

    Ciao, notte.

  • Lara ha scritto:

    Notte Rossana!!
    sono in attesa di leggerlo…lo sto aspettando :-)
    grazie ancora

  • Lara ha scritto:

    ciao ragazze e ciao Serena, urgono consigli…
    fino a poche notti fa la mia bimba si svegliava 1 volta sola a notte…poi siamo passate a 2…poi abbiamo iniziato le pappe ravvicinate alle 21 e alle 23, finchè 2 notti fa, nonostante le pappe ravvicinate, si è svegliata ogni 2 ore!quella notte li l’ho assecondata dandogli da mangiare.
    Questa notte ha mangiato alle 20,30, alle 23,30 e poi si svegliata di nuovo alle 3,30. Ha mangiato poco.
    Poi alle 5,30 si è risvegliata, e decisa, ho iniziato il PU/PD.(che ho praticato anche ieri sera per metterla a letto perchè non ne voleva sapere…era troppo stanca)
    Non ho contato le volte per metterla giù, ma saranno state sicuramente una trentina.
    lei ha pianto per 40-45 minuti buoni, piano piano si è calmata, e alle 7 si è addormentata.
    Devo dire che si è calmata molto quando le ho dato il ciuccio…ho sbagliato?
    La mia domanda è questa…funzionerà??? :-(
    è terribile sentirla piangere…la routine doveva iniziare alle 7, ora sono le 7,30 e ancora dorme..dovevo darle da mangiare prima o va bene come ho fatto?
    serena, ho letto che anche tu hai iniziato a 3 mesi e mezzo…
    grazie…ciao

  • Lara ha scritto:

    ciao ragazze speravo nel vostro aiuto!
    questi giorni sono andati benino e anche le notti, ma questa notte così così (potrebbe dipendere da una visita di ieri pomeriggio che ci ha sballato la routine?)…la piccolina (4 mesi la settimana prossima) ha mangiato alle 3, alle 5 si è svegliata di nuovo ma si è riaddormentata con qualche parolina, alle 6,10 di nuovo…a quel punto non sapevo cosa dovevo fare!
    aveva senso fare il PU/PD fino alle 7e poi interromperlo per farla mangiare?
    sto leggendo il secondo libro di Tracy hogg ma ancora non ho trovato risposta!
    grazie…

  • alexiel ha scritto:

    ciao a tutte…. devo dire ke fino ad oggi non conoscevo il metog hogg ma è in linea di massima quello ke ho sempre fatto io x farlo addormentare con risultato ke ora ha 3mesi e mezzo e dorme nel suo lettino, da solo. ioho aggiunto la variante della giostrina musicale (tipo casetta delle api x intenderci) e poi gli metto accanto un peluche ke ho comprato i primi mesi di gravidanza e tenuto nel lettone con me impregnandolo del mio odore. Uriel (mio figlio si kiama così) si sente rassicurato da questo peluche e si addormena abbracciandolo, mordicchiandolo e lottando con lui. pensavo ke avrei faticato ad abituarlo a dormire nel suo lettino perkè per esigenze mie lo allattavo al seno distesa nel letto e alla fine….finiva sempre con il dormire con noi!!!solo ke io non dormivo bene…avevo paura di schiaciarlo… così mi sono decisa….le prime notti sono andata a letto alle 3 per farlo addormentare… ora fa la sua ultima poppata a volte anche alle 9 e poi verso le 11 lo addormento e non si sveglia prima delle 7 del mattino!!! poppata e poi si riappisola fino le 9 a volte anche fino le 10!!!
    come avete capito non ho molti problemi per la notte… anke se di gionro dorme al massimo 1ora e mezza nell’alrco della giornata. il mio problema è quando siamo fuori casa. tipo ieri al ristorante…. faceva il pazzo… l’ho dovuto attaccre al seno e poi messo nel passeggino. stessa cosa ieri sera da mia suocera…. piangeva disperato per il sonno ma ho dovuto ricrrere al seno (che per altro ormai è praticamente vuoto) e poi messo nel passeggino!!! ora mi chiedo…. il mettodo vale anke quando si è fuori casa?solo ke lì diventa + difficile….la gente al ristorante si gira e ti gurada male pensando ke il bambino sta disturbando il loro pranzo…. ecco… io vorrei dei consigli per quando siamo fuori casa, per fortuna molto di rado, perkè uriel è molto abitudinaio…. vuole il suo lettino, il suo peluche e la sua giostrina. ah….. dimenticavo…. nn vuole il ciuccio!!!

  • alessandra ha scritto:

    salve ragazze,avevo scritto tempo fa,ma poi nn ho avuto più il tempo.la scricciola adesso ha quasi 7 mesi e mezzo e nn si addormenta se nn la cullo in braccio…sembrava andare meglio,eravamo riusciti a farla addormentare nel lettino cn delle pakke nella skiena,ma è durato solo qualke giorno…
    adesso sta mettendo i denti e nn ne vuole sapere di dormire….urla come 1 matta e nn sappiamo come fare.l’altro giorno(dopo 3 giorni ke faceva così,e povera cucciola aveva perfino le okkiaie)ho tel alla peddy e mi ha detto di darle le gocce omeopatike in casi estremi…ma noi nn vogliamo dargliele….però se continuiamo così francamente nn ce la facciamo più….
    datemi qualke consiglio…..

  • Maria ha scritto:

    Ciao a tutte,
    sono Maria, mamma di una bimba di quasi 8 mesi.
    Dai 3 ai 7 mesi e mezzo mi ha fatto disperare con il sonno….Non vi annoio, ma eravamo arrivati all’esasperazione e a fare tutto quello che non si dovrebbe fare pur di farla dormire: lettone, culla menti, addormentamenti in braccio, allattamento di notte tutte le volte che si svegliava.
    L’ultimo mese si svegliava in media ogni ora, agitatissima, o a volte anche mezz’ora e rimaneva sveglia anche due ore.
    Abbiamo così deciso di adottare il PU/PD e volevo confrontarmi con voi sui risultati ad oggi (6 giorno dall’inizio del PU/PD):
    - Dorme nel suo lettino e nella sua cameretta (mai fatto finora)
    - Le prime 3 notti le ha fatte in bianco, ora sono 2 notti che dorme dalle 21 alle 7 svegliandosi circa 3 volte ma in 10 minuti si riaddormenta
    - Si addormenta nel lettino con il ciuccio ma dopo che la calmo un po in braccio, perché è molto molto vivace e scalcia moltissimo anzi che rilassarsi.
    Secondo voi sono sulla strada giusta?
    Io mi sento soddisfatta di questo progresso e spero in un continuo miglioramento.

    Ho un paio di domande e vi ringrazio in anticipo.
    La bimba continua a piangere abbastanza prima di addormentarsi ……… potrebbe c’entrare la crisi dell’ottavo mese e quindi la paura di abbandonarsi al sonno?
    Quanti riposini si fanno a 8 mesi? Lei era abituata a 2 riposini, mattina e sera. Ora mi pare che abbia la tendenza a farne uno solo dopo pranzo…

    Un abbraccio a tutte le mamme e grazie per questo del blog che mi ha aiutato tanto
    Maria

  • alessandra ha scritto:

    ciao maria,ma come hai fatto ad applicare cn successo il metodo?io appena la metto nel lettino lei inizia a giocare cn il paracolpi e cn tutto quello ke vede,anke se ormai nn è rimasto niente xkè ho tolto tutto…e poi si gira,si rigira e dopo mezzora quando finisce di giocare piange xkè vuole essere presa,la prendo la calmo e ricomincia il tutto…..

  • Serena ha scritto:

    Ciao a tutte,
    sono Serena, è la prima volta che scrivo e scoprire questo sito è stata una fortuna per me!
    Non so quante volte ho letto il libro di T.H.”Il linguaggio segreto dei neonati”, ormai l’ho consumato ma non credo di averlo davvero capito, ho bisogno di voi, aiutatemi!
    Ho un bimbo di un mese e mezzo e non riesco ad applicare il metodo E.A.S.Y.per i seguenti motivi:
    -la maggior parte delle volte si addormenta dopo la poppata e quindi è impossibile applicare l’activity dopo la pappa e anche se gli cambio il pannolino lui continua a dormire, come faccio???
    Ci sono giorni però, soprattutto capita la mattina dopo la prima poppata, che lui sta sveglio dopo la poppata e allora cerco di fargli fare un pò di activity mettendolo sulla sdraietta, il problema però anche qui è che quando vedo che è stanco, lui comincia a piangere e per fargli fare il pisolino mattutino devo ingannarlo col ciuccio (se ci riesco)altrimenti lui piange e sembra che cerchi il seno.E qui come faccio??
    -Negli ultimi giorni poi (credo che sia per il mal di pancia), capita a volte che mentre dorme comincia a piangere come un disperato, dico “credo” che sia la pancia perchè magari ha mangiato da un’ora/un’ora e mezza e quindi dubito che sia fame e poi dai movimenti che fa deduco che sia per quello e infatti a volte dopo un pò scarica aria e sembra che vada meglio.
    Il problema a questo punto è che lui poi cerca il seno per mangiare e io non so che fare, non so se devo darglielo anche se è passato poco tempo e secondo me non ha fame (anche perchè se non era per il mal di pancia magari dormiva ancora) oppure se (come sto cercando di fare) cerco di far passare il tempo per raggiungere almeno le 3 ore tra un pasto e l’altro (la pediatra dice che è meglio cercare di rispettare le 3 ore) ma è dura perchè provo a dargli il ciuccio e lui poverino lo ciuccia convinto di mangiare e a me fa una pena incredibile perchè si sforza ma di latte non ne esce e a volte capita che si riaddormenta (secondo me stanco di ciucciare) ma la maggior parte delle volte non c’è verso e ogni tanto lo perde, capisce che non sta mangiando e si rimette a piangere!
    A questo punto io che devo fare?Non capisco se ha fame o se vuole il seno per consolarsi, e comunque essendo ancora così piccolo come faccio ad intrattenerlo?Che activity gli faccio fare?Come faccio a non farlo piangere?
    Sono molto demoralizzata,perchè ci tenevo ad applicare il metodo E.A.S.Y. fin da quando è nato come consiglia il libro ma non ci capisco nulla anche perchè lui ha ancora orari piuttosto irregolari nei pasti anche se le 3 ore (a volte anche 4 o di più se dorme) riesce a tenerle (anche con il mio aiuto).
    Aggiungo che comunque lui è un bimbo bravo perchè soprattutto la notte dopo la poppata (salvo casi rari) si riaddormenta subito e le ore che dorme di più sono di notte, di solito se mangia verso le 22.00 poi tira anche le 3 o le 4 per poi rimangiare e risvegliarsi verso le 8 però durante il giorno seguire una routine è difficile soprattutto per il fatto che spesso si addormenta dopo la poppata e quindi applicare il metodo del metterlo giu e farlo addormentare da solo è impossibile!So che lui è ancora molto piccolo, ma se non glielo insegno adesso non è che poi si abitua ad addormentarsi con la poppata?
    E soprattutto le volte che rimane sveglio dopo la poppata, quando vedo che poi è stanco e presumo debba fare un pisolino come faccio a farlo addormentare senza che si metta a piangere cercando la tetta e io devo intervenire ingannandolo col ciuccio?
    Mamma mia che papiro che ho scritto, spero di essere stata abbastanza chiara!
    Aiutatemi, datemi qualche consiglio, sono amareggiata, ci tengo che il mio bimbo cresca sereno con una routine ma non so più come devo comportarmi.
    Aggiungo in ultimissimo che è un bambino che comunque mangia bene e tanto (ha messo su 2 kg) in un mese e mezzo, quindi anche per questo quando cerca il seno dopo poco io non credo che sia per fame perchè appunto mi sembra che mangia più che a sufficienza!
    Grazie ancora ragazze!

  • Serena (author) ha scritto:

    Ciao a tutte! Scusate se non riesco sempre a rispondere immediatamente alle vostre richieste di aiuto. Provate sempre a leggere i commenti e le soluzioni proposte per gli altri, che il vostro problema è sicuramente giù stato presentato da altre mamme prima di voi, e la risposta magari già è nascosta in uno dei 300 e più commenti a qeusto post.

    @Lara come sta andando? Dalla tua descrizione mi sembra che sei sulla buona strada per risolvere. Se un pomeriggi saltano i sonnelini o la routine viene stravolta è abbastanza normale che la notte non funzioni molto bene. Non mi preoccuperei troppo di questa cosa. Certo se stai cercando di instaurare una routine, sarebbe meglio evitare stravolgimenti per una settimana circa, finché la situazione non si è sistemata. Il metodo di TH è abbastanza flessibile, per cui anche se la routine dovrbebe patire alle 7, einvece parte alle 6.30 oppure alle 7.30 non è la fine del mondo. Cerca di concentrarti piuttosto sull’interpretazione dei segnali che ti lancia il tuo bambino per capire di cosa ha bisogno.

  • Serena (author) ha scritto:

    @Alexiel che meraviglia che tuo figlio dorme così bene la notte. Certo il giorno non va proprio per il meglio. Appena ho letto che dorme solo 1 ora e mezzo mi sono preoccupata, perché un bambion di 3 mesi e mezzo ha bisogno di dormire molto ti più. Poi però ho letto meglio, in realtà tuo figlio la mattina dorme almeno 2 o 3 ore (dopo la poppata dell 7, fino alle 9 o alle 10), e immagino si faccia un sonnellino il pomeriggio di un ora e mezzo circa. Quelal che descrivi te è motlo lontata dalla routine consigliata da Tracy Hogg, ma non c’è nulla di male se funziona bene per te e il tuo bambino. Se però vedi che lui diventa nervoso epr la stanchezza, allora forse è meglio ripensare alla routine e strutturarla un po’ meglio.
    Per quanto riguarda le uscite serali, mi immagino che non avverrano così di frequente. In quel caso non mi preoccuperei più di tanto e ricorrerei a qualsiasi metodo che possa aiutarlo ad addormentarsi, sia esso il seno, il cullarlo o qualsiasi altra cosa. Se avviene una volta ogni tanto non mette a rischio le sue sane abitudini. In bocca al lupo!

  • Serena (author) ha scritto:

    @Alessandra io quando ho il dubbio che non dorme per un dolore ricorro senza ombra di dubbio alla supposta di tachipirina. E tia ssicuro che non sono una dal medicinale facile. Però farla stare per 3 giorni a soffrire in quel modo mi sembr aun po’ una crudeltà. tra l’altro in questo modo ti togli anche il dubbio, percHé se continua ad urlare dopo che gli hai dato la supposta allora sai per certo che non è un dolore, e puoi concentrarti su una strategia diversa. Addormentarla culllandola in braccio non ritengo sia una strategia che possa funzionare a lungo termine. Una volta risolta la questione denti forse dovresti ripensare ad educarla ad addormentarsi da sola. Ci vuole un po’ di tempo e pazienza, ma ne vale la pena (a meno che non ti vedi a tuo agio a pensare di cullarla quando peserà 15 chili!).

  • Serena (author) ha scritto:

    @maria certo che devi essere soddisfatta di questo progresso. Direi che stai proprio sulla strada giusta, e se tua figlia ha bisogno di essere tranquillizzata in braccio prima di essere messa a letto, fallo senza timore. Magari prova gradualemnete a diminuire il tempo in cui la tieni in braccio, ma molto gradualemente, e se vedi che si agita, allora tienila tranquillamente un po’ più a lungo. Non so se giù lo fai, ma può essere utile sostituire l’attività che fa prima della nanna, con qualcosa di tranquillo. Togli tutto cià che fa rumore, che suona, che eccita e leggete un libro, o fate un massaggino. Insomma, preparala al momento della nanna, con una attività rilassante.
    A 8 mesi è presto per abbandonare il sonnellino del mattino. Magari è solo una fase di assestamento, ma cerca di continuare a farle fare almeno 2 sonnelini al giorno: mattina e pomeriggio. Se ad esempio si sveglia alle 7, dovresti rimetterla a dormire verso le 9 circa per il sonnellino della mattina.
    Grazie per la tua testimonianza, che sono certa aiuterà a dare un po’ di coraggio anche alle altre mamme che ci stanno passando.

  • Serena (author) ha scritto:

    @Serena il tuo bimbo è ancora molto piccolo e ha bisogno sicuramente di molta flessibilità. Da qeullo che scrivi però dici che a volte sta anche 4 ore o più senza mangiare, e questo non va bene, ed è probabilmente il motivo per cui qualche volta vuole mangiare prima che siano passate le 3 ore. Cioè se lui una volta mangia dopo 4 ore è normale che alla poppata successiva voglia mangiare adopo solo 2 ore. Io ti consiglio di non fargli superare le 3 ore e mezza tra una poppata e l’altra di giorno, e la notte non fargli superare le 4 ore, e al limite sveglialo se necessario, o comunque attaccalo al seno nel sonno, se è di notte. E’ decisamente troppo piccolo per saltare delle poppate!

  • Lara ha scritto:

    Cara Serena grazie per la risposta!
    di giorno va tutto bene, la routine ormai è assestata, si addormenta da sola e si fa i suoi riposini ed è tranquilla!
    non riesco però ancora a capire come fare la notte…darle da mangiare alle 21 e alle 23 mi sembra che non abbia successo…(mangia poco ad entrambe le poppate) si sveglia comunque sempre alle 2,30 e vuole mangiare!
    ieri sera ho deciso di cambiare, non le ho dato il latte alle 21, ha mangiato 170 ml del mio latte (mai successo così tanto) e si è svegliata alle 3,40 sempre per mangiare, poi arriva alle 7…
    altre volte si sveglia durante la notte ma non capisco cosa vuole…credo non abbia sonno!
    in ogni caso non la tiriamo mai su dalla sua culla..
    tieni conto che va verso i 4 mesi e mezzo!
    quando hai un attimo mi scrivi cosa ne pensi??è normale che mangi ancora la notte?
    grazie :-)

  • Serena (author) ha scritto:

    Lara ottima idea quella di provare a non allattarla alle 21. Mma di giorno ogni quanto mangia? A questa età la routine dovrebbe svolgersi sulle 4 ore. Se non lo hai fatto, prova a leggere questo post: http://genitoricrescono.com/attenzione-salti-crescita-crisi-4-mesi/.
    Alcuni bambini sono molto restii ad abbandonare la poppata notturna, puoi provare a far si che mangi di più di giorno, e allattandola più di rado potresti riuscirci meglio, perché a quel punto invece di fare dei piccoli spuntini mangia per bene, e prende più calorie. In questo modo, forse, abbandonerà la poppata notturna.

  • Lara ha scritto:

    ciao!!!
    dunque, di giorno la routine è quella delle 4 ore..dovrei tornare alla routine delle 3 ore secondo te?
    (non so quanti ml mangi perchè il latte tirato glielo dà mio marito la sera)ho provato anche a pesarla ma non sta buona sulla bilancia quindi ci ho rinunciato..
    un bacio

  • Lara ha scritto:

    dimenticavo…grazie sempre dei tuoi consigli :-)

  • alessandra ha scritto:

    grazie serena x la risposta.io voglio assolutamente togliere questa abitudine di addormentarsi in braccio.ho provato a metterla nel lettino sveglia,ma gioca cn il lenzuolo,il paracolpi e si agita.e poi piange xkè vuole essere presa.secondo te da dove dovrei iniziare?
    bene o male se dorme fa i pisolini da manuale.i problemi sono 2:si addormenta in braccio cullata,e quando dorme nn è mai tranquilla,devo stare lì a batterle la skiena ogni volta ke cerca di svegliarsi.
    aiutami x favore.se riesco a farla dormire segue la routine easy se no sballa tutto il giorno.
    ho provato a darle la takipirina ma ha pianto lo stesso,io credo ke sia x i denti,e la peddy mi ha detto ke la takipirina x i denti nn fa niente,è vero?

  • Serena (author) ha scritto:

    No, no Lara, assolutamente nessun bisogno di tornare alla routine di 3 ore. Volevo essere certa che stavi sulle 4 ore! La doppia pesata fai benissimo a non farla, ci mancherebbe anche questo. Comunque se la notte ha fame, direi che la devi allattare, soprattutto se si tratta di una sola volta a notte. A questo punto siete ad un passo dall’introdurre qualche assaggio, e sicuramente se si sveglia per la fame, con lo svezzamento passerà anche questa.

  • Serena (author) ha scritto:

    @Alessandra se la tua piccola è un tipino vivace potrebbe avere bisogno di aiuto per tranquillizzarsi e dormire. Per questo ti consiglio di anticipare un po’ il momento della nanna, mettila a letto prima, seguendo l’orologio invece che il tuo istinto. Ad esempio se deve addormentarsi per le 10, inizia la procedura per l’addormentamento alle 9.30. visto che nel lettino gioca, allora vuol dire che è tropo eccitata, e probabilmente anche troppo stanca per tranquillizzarsi da sola. Se fossi in te procederei gradualmente. Primo proverei ad addormentarla in braccio senza cullarla, al limite facendole pat pat sulla schiena e sh sh, se vedi che funziona. Se si agita, magari la culli un attimo finché non si calma, e poi la tieni ferma senza cullarla, ma sempre in braccio. Quando ha imparato a tranquillizzarsi in braccio senza essere cullata, allora cerchi di metterla nel lettino prima che si addormenti completamente in braccio. E così via, la metti nel lettino sempre un po’ prima. Ogni step puoì durare anche più giorni, finché non vedi che funziona. E’ un po’ più lungo, ma non puoi nemmeno pretendere di cambiare radicalmente metodo, e che lei riesca a tranquillizzarsi da sola nel lettino improvvisamente, no? ;)

    Non capisco la storia dei denti: se hai un dolore e ti prendi un antidolorifico, il dolore passa, almeno temporaneamente. Qualcosa non mi quadra di questo discorso della pediatra, ma forse non ho tutti gli elementi che ha lei per dire una cosa del genere.

  • Lara ha scritto:

    Grazie Serena!
    volevo aspettare ancora un pochetto per cominciare con le pappe e la frutta…se riesco alemno fino ai 6 mesi!
    Per il momento sono già felice del traguardo conquistato, e questo solo grazie a te!
    devo dire che un pochettino mi limita (il pranzo dai suoceri la domenica non si fa più…è quasi meglio :-) perchè lei non si addormenta alle 13 ma alle 12 12,10 o giù di li…nella carrozzina non ci sta più e nel passeggino mi sembra scomodo.
    Inoltre sono sicura che fuori casa dopo 45 min esatti si sveglierebbe e non ci penserebbe neanche a riaddormentarsi!
    questo si, è limitante, anche se devo essere sincera mi va bene così.
    Se dobbiamo uscire, lo facciamo a turni!
    é che fuori casa (a parte dai miei genitori a 2 passi) non sono sicura che dormirebbe almeno 1 ora e mezzo!

    credo però che il segreto del successo sia proprio la routine, prevedibile per loro e facile per noi.
    Quindi casa, proprio lettino, stesso e prevedibile ambiente…o almeno credo!
    Mi hai consigliato di restare a casa almeno per 1 settimana, io sono a casa da molto più tempo e ho paura a portarla fuori, non voglio scompensarla più di tanto fra macchina, gente che le urla ecc ecc
    che ne pensi?
    per il pasto notturno staremo a vedere ancora un pò allora..
    Grazie mille Serena!

  • alessandra ha scritto:

    ciao serena,grazie mille.ho già provato ad addormentarla senza cullarla come mi hai consigliato.all’inizio piange,poi la cullo x pokissimo e si calma e si addormenta senza essere cullata,solo cn le pakke.
    ho provato a posarla quando nn è ancora del tutto addormentata e ho fatto il pu/pd 1 paio di volte ma ho visto ke si è innervosita troppo,quindi ho lasciato perdere.forse nn devo cambiare tr abitudini,no?e poi volevo kiederti 1 cosa,di solito,le canto la ninna nanna,faccio bene o no?a volte noto ke si innervosisce e nn le canto +.ke ne pensi?

  • Serena (author) ha scritto:

    @Alessandra ma va benissimo allora! La ninna nanna va bene se la calma, altrimenti lasciala stare, probabilmente è già troppo stanca per sostenere il tempo di una ninna nanna. Stai facendo un ottimo lavoro, visto che sei già riuscita ad addormentarla senza cullarla!!! Il prossimo passo è quello di metterla nel lettino poco prima che si addormenti, continuando a darle le pacche sulla schiena anche quando sta nel lettino. Per farlo devi metterla giù sdraiata sul fianco, e continuare a darle pacche sulla schiena. Continua anche quando sembra che si è addormentata per 5 minuti. Se quando la metti giù si sveglia e si agita, allora la riprendi su, e ricominci con le pacche tenedendola in braccio. Dopo che si è addormentata prova a metterla nel lettino e continuare con le pacche ancora per un po’. Fammi sapere se fai altri progressi!

  • Serena ha scritto:

    Ciao Serena, scusa se ti rispondo solo ora,ti ringrazio tanto per la risposta!
    Ho un dubbio però riguardo quello che dici,cioè, da quello che scrivi non dovrei fargli passare le 3 ore e mezza tra un pasto e l’altro di giorno e le 4 ore di notte, ma ti faccio un esempio, se lui mangia alle 9 del mattino , poi sta un pò sveglio e riesco a farlo addormentare per il pisolino alle 11.30, poi alle 12.30 lo sveglio io anche se dorme ancora per farlo mangiare visto che sarebbe l’orario giusto?
    Non è che poi rimane nervoso o mangia poco perchè ha sonno?
    Quindi tu dici di cominciare ad impostargli il metodo E.A.S.Y. quando avrà 3 mesi?
    Ti ringrazio ancora tanto.
    Ciao
    Serena

  • Lucia ha scritto:

    Ciao a tutte, mi chiamo Lucia, e ho trovato questo post molto interessante e costruttivo.
    Volevo chiedere qualche consiglio a Serena. La mia bimba ha 11 mesi e mezzo e, mentre di notte dorme serenamente, di giorno non è mai riuscita a fare nel suo letto pisolini più lunghi di 30 min come se avesse una sveglia interna. Peraltro quando si desta dal pisolino piange sempre. Io ho sempre sostenuto fosse perchè è stanca e non ha sfogato il suo sonno, mentre tutti mi dicono che non ha abbastanza sonno e poi se dorme la notte ‘di che ti lamenti?’, e a me questi discorsi mandano in bestia perchè da mamma penso che a lei il sonno faccia bene e non sia normale che in un’intera giornata sorma solo 1 ora in tutto. Cmq per la notte seguo una routine (20:30/21:00 bagno, latte e carillon) e si addormenta da sola, per il giorno la routine è: 14:00/14:30 cambio pannolino, saluto degli orsetti alla finestra, abbassamneto serranda, carillon e giù nel lettino. Si addormenta quasi sempre da sola ma dopo 30 min spaccati si sveglia. Le ho provate di tutte, estivill, pantley, coccole, shshshshs, ma niente. Volevo provare anche questo metodo così volevo chiedere a Serena qual è la strada migliore per allungare i suoi pisolini. Faccio presente che si alza molto bene nel lettino e ho provato solo negli ultimi due giorni a rimetterla giù non appena si levava e a consolarla senza prenderla in braccio (il primo pomeriggio niente, il secondo dopo 1 ora e 20 si è addormentata), ma non so se devo limitarmi a questo oppure fare altro e poi non so se mi devo far vedere oppure uscire dalla stanza. Grazie

  • Serena (author) ha scritto:

    @Lucia sono d’accordo con te che un pisolino di 30 minuti non è sufficiente ad una bimba di 11 mesi. Vista l’età hai biosgno di molta pazienza, perché è già molto grande e non gradirà il cambiamento. D’altro canto, visto che si sveglia piangendo e che evidentemente non ha riposato a sufficienza potrebbe provare sollievo e capire che riaddormentarsi è molto meglio.
    Sono molti i bambini che dopo 20 minuti si risvegliano e questo dipende dal fatto che più o meno in quel momento i bambini entrano nella fase di sonno più profonda con un sobbalzo. Per assurdo il sobbalzo la sveglia. Tracy Hogg sostiene che devi aiutarla a non svegliarsi. Hai scritto che hai provato lo shshsh e non funziona, confermi? Hai provato con le pacche sulla schiena?
    Credo che tu debba andare un po’ a tentativi e cercare di capire cosa funziona con lei.
    Ecco alcuni consigli:
    1. prova a rimanere nella stanza con lei ed a osservarla, per vedere cosa succede nel momento in cui si sveglia. quando vedi che sta per svegliarsi prova ad agire in qualche modo per tranquillizzarla (mettile il ciuccio, dalle pacche sulla schiena, fai shshshs, qualsiasi cosa che pensi possa funzionare)
    2. se trovi una cosa che funziona per farla addormentare, ad esempio pacche sulla schiena, mettila giù di lato e continua a darle pacche leggere per almeno 15 minuti dopo che si è addormentata. Poi resta li a portata e se vedi che inizia a svegliarsi riprendi a darle le pacche sulla schiena.
    3. se si tira in piedi parlale con dolcezza ripetendo solamente “è ora di fare la nanna” e rimettila giù senza prenderla in braccio. Resta nella stanza con lei, mantieni un tono di voce tranquillo e fermo. Se si tira su, tu la rimetti giù. Prova sempre a farlo senza prenderla in braccio. Se piange troppo allora prendila in braccio e tranquillizzala, prima di rimetterla giù. preparati perché questa sarà una lotta dura, vista la sua età. Il punto che devi ricordarti è che non devi lasciarla piangere (esattamente l’opposto di Estivill) ma devi calmarla e poi perseverare nel metterla giù.
    4. Se non funziona nulla, prendila in braccio per calmarla, ma cerca di rimanere nella stanza con la luce soffusa il più possibile. Cercando di tenerla in braccio, e tranquilla.
    lo scopo è quello di manteneeìre un tempo di riposo. Anche se lei si rifiuta di dormire è un tempo comunque tranquillo in cui non si può giocare.
    5. Decidi per quanto tempo fare questo esperimento. Io consiglierei di tenerla tranquilla almeno per 1 ora, all’inizio. Finito il tempo puoi farla uscire dalla stanza.

    Queste sono solo le mie idee, però io ti consiglio vivamente di leggere il libro di Tracy Hogg in cui viene spiegato tutto nei dettagli. La migliore interprete dei bisogni della tua bambina sei solamente te.
    Fammi sapere come va!

  • Lara ha scritto:

    Eccomi qua, ciao serena, le cose stanno andando bene, questo metodo lo adoro perchè posso programmare anche la mia di routine!
    la notte sta andando benone, ho smesso di allattarla, e il biberon delle 23 è bello carico (metà mio e metà artificiale) si beve 200 ml e tira fino alle 7!
    ho una piccola perplessità…a volte la mia piccola (di ormai quasi 5 mesi) nei riposini diurni si sveglia dopo 45 min, tipo stamattina.
    Succede solo una volta ogni tanto, e le ultime volte ci siamo stese entrambe sul suo letto e l’ho fatta riposare per altri 45 min. Lei si calma e riposa ma ho paura che questo metodo di stendermi li con lei sia controproducente!
    ormai è da un pò che seguo il metodo e speravo che i pisolini si fossero consolidati, ma evidentemente non è così!

  • Lucia ha scritto:

    Grazie mille Serena per la tempestività della risposta. Oggi abbiamo seguito il tuo consiglio. Lisa si è addormentata da sola e dopo circa 30 min mio marito è rientrato e l’ha vista ‘sobbalzare’ come descrivevi, le ha detto shshshshs per qualche minuto e tanto è bastato per farla dormire altrri 30 min. Che sia un buon inizio? Lo speriamo, e anche se sarà dura proveremo. Grazie ancora ti farò sapere.
    Per quanto riguarda il libro in verità va detto che l’avevo già letto ma non avevo compreso a pieno la tecnica come la descrivi te all’inizio del post. Mi era però piaciuta molto la parte in cui l’autrice consiglia di fermarsi prima di agire, insomma prima osservare per capire cosa il bimbo chiede e solo poi decidere di fare una cosa piuttosto che un’altra.

  • Serena (author) ha scritto:

    ottimo Lucia! Torna a dirmi se continua a funzionare anche nei prossimi giorni, io intanto incrocio le dita :)
    Comunque il libro che devi leggere in caso è quello in inglese. Buon lavoro!

  • Mary ha scritto:

    Ciao serena, torno a chiederti dei consigli..La mia piccola ha 4 mesi e mezzo e stiamo iniziando a inserire la frutta; secondo te quando è meglio dargliela? seguo la routine delle 3 ore, ma con la frutta lei dopo non ha più fame e aspetto almeno un’altra ora prima di allattarla..in questo modo però la routine si sballa.. Tu come facevi? Grazie

  • Lucia ha scritto:

    Cara Serena, è vero che una rondine non fa primavera ma negli ultimi due giorni il metodo ha funzionato. Dopo 25 min circa rientro nella stanza e aspetto il segnale del suo risveglio, le faccio shshshs e lei sembra non si svegli neanche e in 10 secondi russa già di nuovo; dopo altri 25 min ritorno dentro e attendo di nuovo un segnale di risveglio, le ripeto shshshs e lei tira di nuovo a dormire. In tutto mi fa praticamente un’ora e 10, quindi sono molto contenta, vediamo un po’ se continuando così prende il via da sè senza risvegli nel mezzo. Certo è che al suo risveglio è molto più serena e rilassata. Mi rimane però un dubbio: perchè se si riaddormenta dopo i primi 30 min si risveglia di nuovo dopo altri 30? Avevo capito che il sobbalzo era per entrare nel sonno profondo ma che superatolo poi non aveva problemi.
    Il libro in inglese che mi dicevi quale era? The Baby Whisperer Solves All Your Problems oppure Secrets of the Baby Whisperer for Toddlers? Perchè ho visto che parli sempre molto del primo ma per i più grandicelli consigli l’ultimo. Grazie mille ancora. A presto Lucia

  • Serena (author) ha scritto:

    @Mary a 4 mesi e mezzo forse dovresti allungare i tempi tra le poppate e seguire la routine delle 4 ore (prometto un post su questo argomento tra un paio di giorni!). Non so perché stai già introducendo la frutta, magari prova a leggere i nostri post sullo svezzamento prime pappe. Io fino ai 6 mesi ho sempre allattato prima e dato un po’ di frutta immediatamente dopo. Per le quantità mi sono sempre fidata di mio figlio. Se non mangiava voleva dire che il latte gli bastava, altrimenti si svuotava tetta e papp ;)

  • alessandra ha scritto:

    ciao serena,la piccola devo dire ke è migliorata parekkio.sto facendo come mi hai consigliato la prendo in braccio e le do le pacche,lei si calma e kiude gli okki ma si lamenta.poco dopo la metto nel lettino,ma ancora è semi sveglia e si gira e si rigira nel letto mentro io le do le pakke nella skiena.
    durante la notte prova asvegliarsi 2/3 volte quando va bene.altre notti va peggio e devo stare sempre a calmarla.ma nn mi lamento considerando ke prima si addormentava solo in braccio e considerando anke ke stann spuntando 3 dentini tutti insieme.
    il prossimo passo ke devo fare qual’è?spero ke impari presto a dormire da sola xkè la mia skiena è a pezzi….cmq grazie infinite x i risultati finora ottenuti!

  • Mary ha scritto:

    Ciao Serena,ho iniziato a introdurre la frutta perchè la piccola è da 1 mese che non cresce di peso,ho cercato di darle il latte artificiale ( su indicazione della pediatra) che ovviamente lei non vuole, così ho iniziato la frutta. Non riesco ad allungare i tempi perchè dopo 2 ore e mezza lei ha già fame, ci ho provato ma niente!! Sarà la crisi del quarto mese? Boh.. se però le do la frutta dopo 3 ore lei riesce a tirare un’altra ora senza chiedere il latte, secondo te faccio bene?

  • Serena (author) ha scritto:

    @alessandra il lamento spesso è una specie di cantilena che fanno quasi tutti i bambini per addormentarsi. Io lo chiamavo la fase ohmmm, mentre il Vikingo mi ha detto che il fratellino si cantava la ninnananna da solo :)
    I passi sono sempre gli stessi diminuire gradualmente sempre più il tempo in cui la tieni in braccio prima di metterla nel lettino, e farle pat pat sulla schiena anche quando è nel lettino, sdraiata di fianco. Lo scopo è quello di minimizzare il tuo intervento. Ma è chiaro che ci saranno sempre periodi più difficili in cui avrà bisogno più del tuo aiuto per calmarsi, e ti sembrerà di tornare indietro. Però sarà sempre più facile riprendere l’abitudine di addormentarsi da sola (o quasi).

  • Rossana ha scritto:

    Ciao Serena, wow che bello il tuo ultimo commento. Ormai non conto più le volte che vi ho detto GRAZIE :)
    Io sono in una fase di cui parli tu: si tratta proprio di uno di quei “periodi più difficili in cui avrà bisogno più del tuo aiuto per calmarsi, e ti sembrerà di tornare indietro”.
    Cerco di mettermi nei suoi panni e di comprendere le sue difficoltà -cambio di casa, lingua, abitudini, orari- però non è semplice… Immagino che stia anche crescendo tanto e che quindi stia chiedendomi di cambiargli i ritmi.
    Lui ora fa una fatica incredibile a dormire il pomeriggio. Ci metto circa un’ora, a volte di più, per addormentarlo… A volte sto lì (dentro-fuori, pu/pd, ecc) per due ore, finchè mi arrendo e lo tiro su e salta direttamente il riposino. Può essere perché il riposino del mattino è diventato troppo, per lui? Secondo te ha senso accorciarlo? Ora lui ha 11 mesi e dorme un’ora, un’ora e quarto al mattino.
    Poi alla sera, invece, non ci sono problemi. In 5 minuti dorme come al solito, ma se per caso si sveglia di notte, ricominciano i problemi… Boh, io proprio non capisco…
    Scusa la poca chiarezza, sono un po’ confusa in ‘sti giorni…

  • angela ha scritto:

    Ciao Serena,
    sono l ennesima mamma disperata perche la peste dorme male.Ti spiego..il mio ometto (7 mesi) durante il giorno è un angelo ma la notte si taasforma…va a letto abitudinariamente alle 21 e fino alle 23 dorme poi è tutto un risveglio ogni mezz ora/ora e cosi si tira fino a mattino.siamo esausti io nn ce la faccio piu.oggi pom ho fatto per il sonnellino pomeridiano ill PU/PD..incazzato nero per una mezz orretta e poi ha dormito per una ora..ma il pomeriggio piu o meno fa sempre cosi..oraproverò stanotte…
    sai darmi qualche consiglio sul perche secondo te il mio ometto si risveglia urlante a piu nn posso e nn apre nemmeno gli occhi…a volte mi dispero…
    C è da dire pero che lui a un mese in una settimana è staTO Operato per 2 volte di ernia inguinale..a volte credo abbia gli incubi..ma credo che sia solo una mia idea per dare una spiegazione a questo suo comportamento…per piacere dammi un consiglio
    angela

  • Serena (author) ha scritto:

    Angela ma come faccio ad aiutarti? dammi qualche informazione in più ;)
    Ha sempre fatto così o ha iniziato a svegliarsi la notte così spesso da poco tempo? Cosa fai per farlo riaddormentare? Come lo addormenti normalmente? Quanto dorme il giorno? Lo allatti te o prende il LA? Da quanto hai iniziato lo svezzamento?

  • angela ha scritto:

    innanzitutto Serena grazie per avermi risposto subito!!!!!
    si in effetti ieri ho scritto in maniera assai confusionale…cerco di renderti meglio il prblema.
    Marcello hha 7 mesi,ho iniziato a svezzarlo a 6 .Ora mangia la pappa a pranzo e a cena ma dopo circa mezz ora dai pasti prende il mio latte che inoltre gli do anche per merenda e colazione…
    colazione..ahimè è un parolone….
    marcello da sempre nn ha mai avuto un sonno regolare di notte.
    durante il giorno fa dei sonnellini da pulce (20 min) e nn piu di 3 al giorno,solo dopo pranzo riesce a dormire di fila per 1 ora emezzo.
    la sera dopo cena verso le 21 si addormenta e nn faccio grandi cose per farlo addorentare..basta che lo coccoli per 5 min e va giu.
    dorme per 1 o 2 ore e poi inizia a svegliarsi di continuo.Finora ad ogni risveglio lo attaccavo al seno ma so che è una cosa sbagliatissima,soprattutto perche lui lo usava da ciuccio,5 min e si riaddormentava e ora ho deciso di cambiare scena (per questo ti dicevo della colazione..in pratica lui mangiava per tutta la notte).Poi con l illusione che dormisse piu tranquillamente l ho portsto a letto con noi,ma la cosa nn è cambiata,lui ha sempre contiunato a risvegliarsi molto frequentemente.come lo riaddormento?
    a volte basta “inserire” il ciuccio altre volte ho dovuto prenderlo in braccio e shekerarlo…a volte son bastati 5 min a volte una ora..
    nn c è un ripetersi cadenzato dei suoi risvegli..ogni notte è u a incognita sia per le volte che si risveglia sia per il modo di calmarlo

  • Dante ha scritto:

    Ciao Serena, a differenza di tutte le mamme che ti scrivono, io sono un papà di un bimbo di 9 giorni. Non ho letto tutte le mail che ti sono giunte e quindi forse qualcuno ha già fatto le domande che sto per farti e non le ho viste. Premetto che il bimbo per piccino che sia sembra abbastanza sereno e ancora io e mia moglie non sappiamo quando affiorerà il suo vero carattere, ma abbiamo il timore di fare errori che poi ci porteranno a dover farlo soffrire di più in seguito. Mangia ogni 2,30 – 3 ore e prima della poppata lo cambiamo, e sfinito dell’avidità con cui mangia si addormenta al seno. Questo sia di giorno che di notte.
    Le domande vorrei porti sono.
    1) sicuri che la routine EASY sia valida, dovremmo prima allattarlo e poi cambiarlo?
    2) già a quest’età iniziamo con la routine?
    3) se dorme più di 3 ore nella fascia diurna lo svegliamo per agevolare il sonno notturno?
    4) per evitare di svegliarsi la notte, la fascia oraria che sembra lo agiti di più e che si rivela periodo più difficile per dormire, le facciamo il begnetto alle 23. Un pò tardi?
    E da neo genitori un pò ansiosi ti salutiamo in attesa di un aiuto.
    Grazie, Dante.

  • Serena (author) ha scritto:

    Benvenuto Dante sul nostro sito, e non solo perché sei un papà :)
    Questo post parla della tecnica del PU/PD che non va MAI adottata per un bambino così piccolo. Per rispondere alle tue domande ti consiglio prima di leggere il post apposito sul funzionamento delle routine La routine secondo Tracy Hogg da 0 a 6 mesi, ed eventualmente postare le tue domande li nel caso non trovassi le risposte che cerchi. Scusami ma in questo modo aiutiamo anche altri genitori che hanno domande simili alle tue. Un’ultima cosa: congratulazioni per la nascita e per l’inizio di una meravigliosa avventura!

  • Federica ha scritto:

    ciao a tutte, anche io ho una bambina di 7 mesi, Denise e dorme poco la notte, come Angela che ha scritto sopra, la mia bambina si sveglia ogni 2 ore e vuole il seno come ciuccio. Tendo a farla dormire nel suo lettino, ma quando la prendo per allattarla a volte mi addormento prima di lei e resta nel lettone. Sono nel dubbio tra il fatto di continuare a sostenere l’allattamento a richiesta e il non volerle più far usare il seno come ciuccio (il ciuccio ovviamente lo rifiuta!), qual’è la strada giusta?inoltre non riesco molto ad avere una routine dato che viviamo un po’ a casa dei miei e un po’ in un’altra città dove lavora mio marito. Le nostre giornate sono movimentate, piene di gente, novità e diversivi e forse ne viene eccitata, di questo mi addosso la colpa, ma come posso fare?ho esposto il mio problema nei dettagli sul mio blog: http://lamiadolcebambina.blogspot.com/2010/11/sos-nanna.html?showComment=1290706668518
    grazie, Federica

  • Lara ha scritto:

    Ciao Serena, mi spiace disturbare ancora e chiederti ancora consiglio, questa volta ancora il tuo consiglio mi può essere fondamentale!
    Ho letto da qualche parte che anche tu hai avuto problemi col ciuccio.
    é da un pò, dopo un bel pò di notti che la mia piccolina dormiva, che si è affezionata al ciuccio e quando lo perde durante la notte piange.
    Succede diverse volte a notte…che si fa in questo caso?
    ho provato a toglierlo 5 min dopo che si è addormentata (l’ho sempre fatto) ma ora se ci provo si sveglia :-(
    quindi mi tocca solo aspettare che lo perda a sola!

  • Rossana ha scritto:

    Ciao Lara, quanto ha la tua piccina?
    io sono la mamma di un ciucciodipendente di quasi un anno e ricordo anch’io che c’è stato un periodo in cui il ciuccio era diventato un incubo! Dormiva solo ed esclusivamente con il ciuccio in bocca e appena lo perdeva si svegliava. Di notte dovevo andarci circa ogni ora (!!!). Da panico!
    Ammetto che un po’ era stata colpa mia, perché avevo usato il ciuccio come un “tappo” e, visto che funzionava, ogni volta che si svegliava o si lagnava…lo tappavo!!!
    Ero arrivata a pensare di usare il pu/pd per disabituarlo dall’uso del ciuccio (come ha fatto Serena, se vai più in su nei commenti lo trovi scritto da qualche parte), ma un po’ perché non avevo il coraggio di iniziare, un po’ perché in fondo pensavo che il ciuccio ha la sua utilità e mi sarebbe dispiaciuto che lo perdesse definitivamente, ho sempre rimandato finché… è passata.
    Lo so che ora può sembrare un’inutilità quello che ti dico, però è vero….è passata. Ha imparato a metterselo da solo, a cercarlo nel lettino. Ancora adesso a volte capita che ci devo andare io a cercarglielo tra le coperte e a metterglielo, però per la maggior parte delle volte si “tappa” da solo.

  • Lella ha scritto:

    Ciao a tutte, sono capitata in questo post ed è stato bellissimo sapere che altre mamme hanno affrontato o stanno affrontando il problema del sonno dei loro pargoli. E grazie Serena-Tracy per tutti i tuoi consigli!! Chissà se riuscirai a darne qualcuno anche a me? La mia baby-Attila ha appena compiuto un anno. La prima settimana di vita in ospedale ero l’invidia di tutte le altre mamme perchè dormiva tranquilla e beata mentre tutti gli altri pargoli strillavano, ed io ero ovviamente al settimo cielo credendo di aver messo al mondo una bambina che Tracy Hogg definisce di tipo angelico angelico (ebbene sì ho letto anche il libro, ma con scarsi risultati evidentemente :-( ): invece al rientro a casa l’amara sorpresa di una bimba che di giorno non dormiva mai e di notte ogni tre ore precise la sveglia pappa e dii queste circa due per addormentarsi cullata in braccio…io e mio marito abbiamo prima pensato che ce l’avessero scambiata in H (ma non c’erano altre neonate nate quel giorno) e poi che lei stessa l’abbia fatto in modo che NOI non decidessimo di scambiarla con qualche altra neonata! ;-) Poi però allo scoccare dei due mesi e mezzo aveva già perso la poppata notturna e fino agli 8 mesi compiuti ha sempre dormito dalle 21-22 alle 7-10 del mattino dopo senza svegliarsi!!Ero di nuovo al settimo cielo anche se di giorno faceva pisolini da 20 minuti-mezz’ora 3-4 volte al max in una giornata.Poi prima delle vacanze ha iniziato a svegliarsi 1-2 volte ma si riaddormentava quasi subito.In vacanza, ma era prevedibile causa stanza e lettino nuovi, oltreché un freddo canino, la situazione è peggiorata e (per non dilugarmi troppo) siamo arrivati ad oggi (anzi a questa notte) quando la sottoscritta ha passato l’ennesima notte dormendo (forse)4 ore. La signorina infatti si addormenta al suo solito orario alle 21-21.30 ma dopo aver dormito max due-tre ore si sveglia nel suo lettino, piange, si tira in piedi: io vado la tiro su mi siedo con lei sulle mie gambe (senza cullarla ma semplicemente tenendola appoggiata al mio corpo) e lei si riaddormenta.Peccato che come cerco di rimetterla giù nel lettino si sveglia e si ritira su in piedi e potremmo proseguire così tutta, e dico TUTTA la notte:così visto che per me la sveglia suona tutte le mattine alle 5.45 e devo affrontare sia il viaggio in macchina che una giornata di lavoro, nonché rapportarmi col pubblico senza (possibilmente) sbranare nessuno od addormentarmi alla scrivania,ho dovuto cedere ed andiamo a dormire insieme in un altro letto dove lei in un attimo si addormenta ed io cerco di pisolare tra un calcio, un pugno ed una gomitata…oltre a sorbirmi il suo russare visto che (povera) passa da un raffreddore all’altro (che io ovviamente mi piglio tutti).Sono purtroppo consapevole di aver sbagliato in molte cose riguardanti il sonno e l’addormentamento ma sono state tutte fatte sia per salvaguardare il suo sonno che la mia salute (mentale). Il primo errore è farla addormentare in braccio:a mia discolpa posso dire che dal primo giorno a casa non si è mai voluta addormentare da sola nella culla e che già ad un mese di vita ha avuto un bruttissimo reflusso tanto da prendere pure medicine e quindi nel post poppata era sempre in braccio tirata su dritta proprio per evitarlo e siccome il post latte equivale ad almeno un sonnellino…poi non nego che molto era anche piacere il tenerla in braccio…in braccio lei dorme, anche e soprattutto di giorno, per ore senza svegliarsi il che la far stare bene ed anche per questo per un pò ho fatto così. Adesso alla sera c’è il solito rituale alla fine del quale lei si siede sulle mie gambe, lotta contro il sonno per una mezzoretta anche se ha gli occhi a fessura, e poi si mette giù e si addormenta…quindi in pratica il lettino sono io. Poi, altro errore, la metto giù nel suo lettino (nella sua camera dove c’è andata già a 3 mesi e mezzo) già addormentata e quindi quando si sveglia non ritrova ciò che ha lasciato (me). Di giorno si addormenta seduta sul divano con me o il padre (che tra parentesi ha aiutato pure lui a peggiorare la situazione perchè col fatto di volersela godere al massimo l’ha sempre fatta dormire in braccio anche per ore) seduti accanto (adesso anche mio marito ha desistito) oppure mi si addormenta al solito in braccio e poi la metto nel lettino. Paradossalmente ora è più regolare nel sonno di giorno che di notte. Certo poi ci sono dentini, naso tappato, magari digestione lunga che possono peggiorare la situazione ma sta di fatto che non so più come uscirne. Ho tentato a 4-5 mesi ad insegnarle ad addormentarsi da sola:il risultato era che piangeva, si dimenava nel lettino per più di mezz’ora per crollare addormentata e dormire 20 minuti. Al chè mi sono chiesta se ne valeva la pena, ed ahimè ho desistito. In verità circa 3-4 settimane fa ho riprovato per qualche sera: la mettevo nel lettino e dopo almeno mezz’ora di tentavi con lei che girava in piedi per tutto il lettino, si addormentava; poi però ha cominciato di nuovo a piangere e dimenarsi. Adesso però basta durante le vacanze di natale (così mi posso permettere di dormire di giorno visto che sarà un’impresa) mi ripropongo di adottare il PU/PD e spero di ottenere qualche miglioramento. Ho qualche speranza Serena? Seconda voi? Io ci spero! Un abbraccio a tutte.

  • Lara ha scritto:

    Ciao Rossana, grazie infinite per la tua risposta!
    La mia piccola ha quasi 6 mesi e devo dire la verità, non succede sempre che perda il ciuccio e pianga.
    Però è vero, col ciuccio si calma subito e allora glielo mettiamo.
    Come calmarla altrimenti?
    anche una mia amica ci è passata, anche il suo si svegliava 2-3 volte a notte.
    E anche lei mi ha detto che pian piano è passata.
    però il suo bimbo ha 1 anno e anche più!spero che impari presto a cercarlo e a rimetterlo da sola :-)
    grazie infinite per le tue parole di incoraggiamento ;-)

  • Sabrina ha scritto:

    Aiutoooooooooooo!!!
    Ho bisogno di un consiglio,sopratutto avrei bisogno di capire perchè mio figlio,che ha quasi un anno,ha sempre dormito come un ghiro ha le crisi notturne O_O….bagnetto e latte sempre alla stessa ora,ninna nanna o favoletta,cullato un pokino mentre stò seduta,perchè il torello pesa,ma è dalla nascita che adotto qs tecnica,indi nn è cambiato nulla…da due mesi a qs parte quasi a cicli precisi di 15gg x due o tre notti si sveglia ululando come un lupo impazzito,quasi mi chiedo se nn sia un urlo di dolore,lo tiro sù,lo cullo,mi metto a passeggiare x casa,non smette e nn apre gli occhi,provo a metterlo con noi nel lettone,le prime volte si calmava ora addirittura scalcia come un indemoniato,dopodichè,nelle ultime due volte,gli ho proposto il latte come “palliativo” visto che è l’alimento che i bimbi adorano di più pensavo fosse l’ideale per calmare questo stato,la prima volta ha funzionato,la seconda mi ha scaraventato via il bibe….Ora dico…a parte gl’infarti che ci vengono in piena notte a sentirlo urlare così…a parte che è accaduto anche di gg e vi assicuro uno si preoccupa,perchè è un bimbo che non piange x nulla,se non x fame o sonno,ma più che un pianto è un frignettare….io vorrei davvero capire cosa abbia!! Non sò come affrontare la questione,la pediatra mi ha liquidata con un:provi con la melatonina…ma se ha sempre dormito bene?! E prima di impasticcarlo con qualsiasi cosa,io dico,ci dovrà essere un motivo scatenante,magari sono io che sbaglio qualcosa che ne sò…A qualcuna di voi è capitata la stessa cosa?
    Un bacio a tutte.

  • Serena (author) ha scritto:

    @Sabrina la tua descrizione mi fa pensare a qualche allergia alimentare. Prova a segnarti quello che mangia e a vedere se c’è una correlazione con qualche cibo. Entrambi i miei figli hanno avuto intolleranza al latte i primi anni di vita (uno è ancora piccolo e quindi è ancora in dieta senza latte), e avevano un comportamento molto simile a quello che descrivi, con risvegli notturni improvvisi e urla o lamenti di per il dolore. Se è una intolleranza e non una allergia non si può verificare con un test, l’unica è di eliminare l’alimento e vedere se spariscono i sintomi.

  • Serena (author) ha scritto:

    @Lella scusa ma mica ho capito quanto ha ora tua figlia. Ti confesso che leggendo il tuo racconto mi è venuto un po’ di stress e la prima impressione è che tua figlia abbia un assoluto bisogno di regolarità. Ti consiglierei di pensare ad una routine che riuscite a seguire e provare a seguirla per un paio di settimane. Visto che credo tua figlia sia grande non ti consiglio il PU/PD, ma di cercare di mantenerla nella sua stanza, nel suo lettino, e rimanere li con lei mentre si addormenta, con lo scopo di diminuire gradualmente il tuo intervento. Ci possono volere molti giorni, e ci saranno sicuramente momenti di regressione a seconda della stanchezza o di malattie, ma secondo me hai tutte le possibilità di riuscirci. Coraggio e in bocca al lupo!

  • Sabrina ha scritto:

    @Serena

    Grazie x la tua risposta,mi annoterò ciò che mangia….a qs nn avevo pensato….benedette mamme con l’esperienza meno male che ci sieteeee
    Baciiiiiiiiiiii

  • Nicoletta ha scritto:

    Ciao a tutte,
    sono mamma di una bimba di quassi 10 mesi che da sempre ha problemi con il sonno. Le abbiamo provate un po tutte, ma intorno ai 7 mesi abbiamo toccato il fondo con risvegli ogni 30 minuti, max un’ora. La bimba si addormentava in braccio cullata e dormiva nel lettone.

    Dopo averla curata per un mese per sospetto reflusso senza successo, abbiamo imputato i suoi risvegli alle modalità di addormentamento.
    Abbiamo applicato così il metodo Tracy Hogg e nel giro di una settimana la bimba ha imparato ad addormentarsi nel lettino da sola e dorme nella sua cameretta.
    Purtroppo però i problemi di sonno sono rimasti. Sono un po’ migliorati effettivamente, ma non sono passati.
    Ora Sara si addormenta alle 21 e fino alle 3 circa si sveglia urlando ogni mezz’ora o ogni ora, poi però dorme fino alle 7.
    Siccome si tratta di una bimba estremamente vivace, anche se si addormenta da sola, spesso la devo un po’ calmare in braccio, ma comunque la metto nel lettino ancora sveglia.

    Vorrei farti due domande sulle tue esperienze personali che ho letto con molto interesse.
    Il Vikingo anche dopo il PU/PD ha continuato ad avere risvegli notturni fino ai due anni?
    Come ti sei accorta dell’intolleranza ai latticini di Pollicino?
    Sara è svezzata, beve ancora il mio latte a colazione e dopo cena ma mi sono accorta casualmente che una sera che non ha mangiato latticini ha dormito un pochino meglio.

    Grazie per i tuoi preziosi consigli
    Nicoletta

  • Serena (author) ha scritto:

    Nicoletta il Vikingo ha continuato ad avere risvegli notturni fino ai 2 anni e mezzo, ma una volta eliminati latte e derivati (anche lui era intollerante) si svegliava una o due volte per notte, a meno di malattie. Il fatto di insegnargli ad addormentarsi senza essere cullati non risparmia le sveglie notturne che dipendono normalmente da altro. Dell’intolleranza al latte mi sono accorta proprio grazie ai risvegli notturni che aumentavano sensibilmente se mangiava formaggio di cui era golossissimo. Stessa cosa con Pollicino. Eliminando latte e latticini dalla dieta entrambi hanno iniziato a dormire meglio e diminuire i risvegli ad uno o due per notte. Prova a farle seguire una dieta di 1 settimana senza latte e formaggi (attenta anche al latte nascosto in semipreparati, quali wuster o polpette o altro) e vedi come va. Non ci sono test affidabili da fare a questa età, quindi l’unica è eliminare e vedere se ci sono miglioramenti.
    Fammi sapere come va!

  • Nicoletta ha scritto:

    Grazie mille per la velocità della tua risposta.
    Proverò sicuramente e speriamo di aver trovato la causa dei risvegli.
    un solo dubbio: ma a colazione a 10 mesi cosa può mangiare se non latte o yogurt?
    Ciao Nicoletta

  • Daphne ha scritto:

    Nicoletta succhi di frutta, biscotti, frutta a pezzetti ;-)
    Al limite latte di riso o di soia. Un’amica sta risolvendo così l’intolleranza al lattosio del suo bimbo

  • Daphne ha scritto:

    Salve! Scusate la latitanza, ma la mia pulce è sempre più impegnativa e per di più ora lavoro tutte le mattine.
    Avrei una domanda. Lei era una bimba da manuale sull’addormentamento e il sonna da parecchi mesi. Da un pò noto che dispiacere che non solo sta diminuendo la durata dei riposini, fa mezzoretta al mattino (ma penso sia normale dopo l’anno eliminare via via il riposino del mattino) e a volte solo 40 minuti nel pomeriggio, come faceva prima che io scoprissi tracy hogg e questo blog e le insegnassi ad addormentarsi (e riaddormentarsi) da sola, ma vorrebbe anche stare in braccio!!
    Temo che spesso la nonna, che la tiene tutte le mattine, per stanchezza o resistenza all’addormentamento della bimba, la culli in braccio fino a che crolla o quasi.
    Oggi pomeriggio dopo soli 40 minuti di sonno era già bella arzilla. E sapendo che con lei il PU/PD poco funziona, l’ho tenuta in penombra cercando di farla rilassare, ma appena la mettevo giù piangeva. Allora siamo uscite, merenda e alle 18 ho riprovato a metterla a nanna avendo notato che si stropicciava gli occhi. Non c’è stato verso: in braccio immobile e zitta, appena la poggiavo facendo shh shh che ha sempre funzionato, urla disumane. Son dovuta fuggire perchè non sto tanto bene in questo periodo, e rischiavo di mettermi a urlare pure io. Quindi l’ho lasciata piangere fino a che alla fine è crollata, anche se so che non si fa.
    E’ possibile che con solo qualche mattina di addormentamento in braccio la furbona abbia capito che le piace di più piuttosto che addormentarsi da sola nel lettino come faceva dall’età di 4 mesi?
    Come posso rimediare? Non saprò mai se la nonna in effetti la addormenta come dico io, capisco che magari la bimba è impegnativa e lei deve pur mandare avanti una casa, ma così si rischia di dare alla bimba una cattiva abitudine che poi avendo già 13 mesi, difficilmente le toglieremo. Come posso fare secondo voi?

  • CloseTheDoor ha scritto:

    daphne, quello che sto sperimentando io è che mia figlia con il passare dei mesi dorme sempre meno durante il giorno mentre si sveglia sempre meno spesso la notte, e soprattutto accetta modi di addormentarsi diversi a seconda della persona. cioe’ da me accetta/pretende alcune cose, mentre con mio marito va bene qualcos’altro. personalmente non mi fisserei troppo su quello che fa la nonna.

  • Serena (author) ha scritto:

    Daphne forse puoi provare ad eliminare il sonnellino della mattina e vedere come regge. Magari facendo già un riposino la mattina non ha molto sonno il pomeriggio con il risultato di sconquassare tutta la giornata. Per l’addormentamento mi associo a quello che ti è già stato detto. I bambini si adattano anche ad addormentamenti differenti in case diverse. Però magari ora la nonna è costretta ad addormentarla così perché non ha molto sonno, se invece eliminasse il sonno del mattino, potrebbe essere più semplice addormentarla il pomeriggio. Non so se mi sono spiegata. Secondo me vale la pensa di provare e vedere se la situazione si sistema. Calcola che ci vuole qualche giorno ad abituarsi al cambiamento, ma quello lo sai tu se al mattino può reggere senza sonnellino.

  • Daphne ha scritto:

    Grazie ragazze! In effetti pensavo anch’io che forse a quasi 14 mesi potrebbe anche non aver più bisogno del riposino di mattina.
    Per fortuna da sabato sono in vacanza e ho tempo 2 settimane abbondanti per verificare questa cosa. Vi farò sapere.
    baci

  • alessandra ha scritto:

    ciao serena sono alessandra,nn so se ti ricordi.la mia bimba dormiva dondolata in braccio poi grazie ai tuoi consigli si addormentava senza essere dondolata.ti aggiorno sui suoi progressi.adesso si addormenta nel suo lettino,le do la manina,fa 1 pò destra e sinistra e poi si addormenta.certo nn è sempre facilissimo xkè lei è sempre agitata e a volte fa fatica,ma x noi è 1 successone averle tolto il vizio delle braccia.adesso stiamo provando a toglierle pian piano la mano e farla addormentare da sola,a volte ci riusciamo altre si innervosisce troppo.ma vedendo i progressi ke ha fatto nn mi posso lamentare.considerando anke ke nel giro di 2 mesi ha messo 6 dentini e ne sta x mettere altri 2….
    i risvegli notturni ci sono ancora.lei tenta di svegliarsi di continuo e noi dobbiamo calmarla cn la manina,x questo vogliamo togliere anke quest’altra abitudine,magari così facendo x riaddormentarsi sarà indipendente anke nel sonno della notte!
    quando si sveglia totalmente però è 1 dramma,piange xkè ha sonno ma vuole giocare,gattonare…..e nn ne vuole sapere di dormire!speriamo ke migliori ulteriormente.cmq grazie a vostri consigli se sono arrivata a questo punto e grazie soprattutto al libro di tracy hogg.lo consiglio proprio a tutte.aiuta tantissimo a capire tante cose!!!!se hai qualke consiglio da darmi sono felicissima!

  • Marina ha scritto:

    Ciao a tutte!!!
    Sono felicissima di aver trovato per caso questo sito…prima di tutto vorrei di cuore ringraziare Serena per il suo grande contributo alla diffussione delle teorie di un libro, “Il linguaggio segreto dei neonati”, che io credo sia meraviglioso…ed a proposito di questo vorrei condividere con tutte voi la mia esperienza e chiedervi un consiglio…prima di tutto io credo di essere un caso eccezionale perche’ quando la Hogg cita piu’ volte BALI…io sorrido perche’ il mio piccolo PUTU’(nome balinese…) e’ nato VERAMENTE A BALI!!!eh si…io e il mio compagno abbiamo vissuto per 3 lunghi e meravigliosi anni a Bali e per “vari” motivi (per lo piu’ burocratici…:((((…)da circa 4 mesi dalla nascita del nostro piccolino…abbiamo lasciato quel paradiso per tornare ahime’ in Italia…Come la Hogg racconta nel suo libro confermo che a BALI la tradizione e’ quella che i bambini non toccano terra fino ai 3 mesi e questo si traduce in pratica nel tenere il piccolo in braccio e cullarlo avanti e indietro quasi tutta la giornata…e considerando che il nostro piccolo aveva la nanny balinese…e’ quindi stato abituato ad essere portato a spasso in braccio tutto il giorno e ad essere soccorso ad ogni piccolo vagito emesso…potete immaginare quale disastro questo abbia procurato nella sua routine quotidiana e nell’apprendimento di quelle che la Hogg definisce “cattive abitudini”…anche se come al solito INVOLONTARIE e spesso come si legge nel libro per una scarsa comprensione del piccolino e per un eccessivo zelo dei genitori…premetto che nonostante il nostro piccolo PUTU’ avesse la sua premurosissima nanny balinese…io e il mio compagno avevamo la possibilita’ di lavorare da casa per cui avevamo modo di osservarne tutta la giornata e ora a posteriori di capirne anche tutti gli “errori involontari”…

    1-allattarlo sempre ad ogni suo pianto (perche’ a Bali i bambini non si lasciano piangere…)senza orari e senza controllare i quantitativi….
    2- tenerlo sempre in braccio portandolo qua e la’ per la casa e il giardino nella falsa convinzione che lui cosi’ stesse piu’ calmo…SBAGLIATISSIMO!!!
    3-farlo addormentare in braccio ogni volta…cullandolo in quello che in balinese si chiama “kendongan” ossia marsupio da legare intorno al busto fatto con un grande scialle…

    Tornati in Italia…TRAGEDIAAAAAA!!!

    Putu’ non voleva stare assolutamente giu’ nel passeggino o nella culletta e piangeva se non tenuto in braccio…senza poi parlare della notte che aveva una sveglia ogni ora…

    SOLUZIONE…un’amica mi ha regalato il libro della Hogg e stiamo risolvendo pian piano tutti i problemi…senza troppe parole..(ne ho gia’ dette tante…eheheheh..scusate!!!)…prima di tutto ABBIAMO IMPOSTATO DEGLI ORARI PIU’ O MENO REGOLARI PER LA PAPPA…cosa che a Bali non facevamo dandogli latte ogni volta che piangeva…in sostanza ora PUTU mangia ogni 3 ore…7,10,13,16 e 18 – 20 con le due poppate ravvicinate (come dice la Hogg…) e poppata della buona notte alle 23/23:30 circa mentre lui dorme…vi diro’ io non ci credevo ma in 2 settimane PUTU si e’ regolarizzato durante il giorno ossia dopo aver mangiato…gioca per un’oretta (in autonomia!!!) e poi si addormenta…per risvegliarsi per l’orario della poppata successiva…per insegnargli a giocare da solo abbiamo comprato ( anche se la Hogg in questo e’ contraria) una sdraietta a dondolo con un arco di giochini che lui puo’ afferrare da seduto…considerando che lui era stato abituato a giocare sempre con la sua nanny e con noi e a non stare mai da solo ripeto MAI DA SOLO immaginate quale grande successo…abbiamo iniziato sedendoci accanto a lui sul pavimento le prime volte e mostrandogli come funzionavano i giochini…interagendo prima con lui e poi magari solo rimanendo in piedi vicino a lui stirando o scrivendo al computer e intervenendo ogni qual volta qualche gioco cadeva e continuando a parlargli…proprio come faceva la sua nanny balinese…continuava a parlargli con una voce dolcissima (come solo i balinesi sanno fare) proprio come se il mio piccolino la comprendesse…e piano piano giorno dopo giorno ci siamo allontanati guardandolo da lontano…piccolo trucco e’ quello di tenere sempre 2 o 3 giochini sotto mano da dargli ogni qual volta lui si stanca di quello precedente…e cosi’ riuscite a coprire l’ora di activity…considerando che in quest’ora c’e’ anche il cambio pannolino….per farlo addormentare nella sdraietta sempre stesso metodo seduti prima sul pavimento accanto a sdraietta…in stanza ASSOLUTAMENTE DIVERSA da quella dove abitualmente sta durante le ore di activity…con luce bassa…niente audio televisione o bassissimo…poche carezze che includono dei piccoli massaggi balinesi che un’altra volta vi raccontero’ e la sua copertina di Linus in cui avvolgerlo…testa compresa…e cade in un sonno profondo…ma come dice la Hogg E’ IMPORTANTISSIMO ACCORGERSI DEI SEGNI…per il mio piccolino sono sempre gli stessi…inarca prima la schiena sulla sdraietta portando la testolina indietro…si stropiccia gli okkietti e poi passa agli sbadigli…al secondo e’ gia’ nella sua stanzetta…sempre nella sua sdraietta…ma avvolto nella sua coperta…ciuccetto…massagini e vai dorme per almeno un’ora e mezza…e pensare che io stavo diventando pazza!!!!grazie al metodo EASY e quindi alla regolarizzazione EAT,ACTIVITY,SLEEP and YOU siamo riusciti a farlo diventare un angioletto durante il giorno!!!QUINDI CREDETECI PERCHE’ VERAMENTE FUNZIONA…SERVE SOLO TANTA COSTANZA…nel nostro caso ci sono volute 2 quasi 3 settimane per ottenere risultati da una situazione davvero disastrosa!!!MA VENIAMO AL PROBLEMA…e cara Serena in questo vorrei un tuo consiglio…il piccolo PUTU era stato abituato ad addormentarsi la sera in braccio a me o alla nanny…dopo averlo cullato per circa 30/45 minuti lo mettevamo dolcemente nella sua culletta…ma inevitabilmente(non avendo nessun ordine durante il giorno) si svegliava ogni 2 ore…Tornati qui in Italia con l’applicazione del metodo EASY e quindi con le due poppate ravvicinate 18-20 e poi con quella della buona notte 23/23:30 circa siamo riusciti ad abituarlo a dormire dalle 20:30 alle 4:00…chiaramente come dice la Hogg rispettando assolutamente (ora) una routine a cui noi ci atteniamo SCRUPOLOSAMENTE…ossia bagnetto,cambio pannolino,soluzione fisiologica e aspirazione nasale,massaggino con olio caldo e poppata…rispetto a questa fase le conquiste che grazie al metodo Hogg abbiamo fatto sono 2 fondamentalmente:
    siamo riusciti ad eliminare la poppata delle 2:00 durante la notte (quando io prima davo solo latte) semplicemente con il ciuccetto e due carezze e sono riuscita finalmente a farlo addormentare direttamente nel suo lettino senza doverlo cullare fino ad addormentarsi…scusate se sono cosi’ lunga ma voglio essere quanto piu’ chiara possibile per farmi capire e magari essere aiutata la’ dove sbaglio e perche’ no magari essere di aiuto a qualcuno…noi siamo riusciti a farlo addormentare nel lettino facendo esattamente quello che la Hogg dice nel libro ossia sera dopo sera cullandolo avvicinandomi sempre piu’ alla culletta fino a quando una settimana fa’ dopo tutta la routine serale gli ho datto la poppata serale ( con biberon) direttamente nel lettino lasciandolo con due carezze e due paroline dolci mezzo addormentato nella fase direi dello “sguardo 7 miglia”…e sono andata via chiudendo la porta della stanzetta…dopo 5 minuti qualche lamentela…ritorno..due coccole due paroline e sono andata via…da allora si addormenta molto piu’ sereno e dopo la poppata (mentre dorme )della buona notte dorme dalle 20:30 fino alle 4:00…ma mentre siamo riusciti ad eliminare la poppata/sveglia delle 2:00…quella delle 4:00 proprio non ci riusciamo…il ciuccetto non serve mentre alle 2:00 lo prende e si riaddormenta…alle 4:00 proprio non lo vuole e devo cullarlo e stargli accanto con shhhh e ciuccetto almeno per un’ora e mezza prima che si addormenti…e’ capitato anche che facesse tutta una tirata fino alle 6 quando esausta gli ho dato la poppata anticipando quella delle 7…come avrai capito cara Serena noi abbiamo cercato di seguire alla lettera il libro della Hogg e ci e’ servito davvero tanto…E CONSIGLIO DAVVERO A TUTTE DI AVERE TANTA COSTANZA…PERCHE’ FUNZIONA!!!ma non riusciamo a capire perche’ proprio non ce la facciamo a far dormire il nostro PUTU’ bene tutta la notte fino alle 7…considerando che non e’ fame…(doppia poppata e poppata della buona notte docet)…ciuccetto dato e paroline dolci dette con colpetti dietro la schiena…DOVE SBAGLIAMO???ci dai qualche consiglio per eliminare la SVEGLIA delle 4:00???grazie di cuore a te Serena e a tutte quelle che vorranno contribuire!!!
    scusate per la lunghezza!!!prossima volta vi racconto dei massaggini balinesi per fare la cacca!!!
    CHE BARBA CHE NOIA CHE NOIA CHE BARBAAAA!!!ahahah!
    ciao a tutte!:)))))

  • Serena (author) ha scritto:

    @Alessandra hai fatto tutto te finora! io proverei a toglere la mano un pochino prima che si addormenti, quando è totalmente rilassata, e poi sempre prima, procedendo gradualmente per evitare stress. Grazie mille per essere tornata a raccontarci i progressi fatti.

    @Marina benvenuta a te e Putu! ma sbaglio o non mi hai detto quanto ha PUTU? Comunque mi viene da dirti due cose: la prima è che ora che hai instaurato la routine potresti provare a rilassarti e procedere seguendo i suoi segnali invece che guardando l’orologio. La seconda è che ho la sensazione che il tuo piccolo abbia più di 4 mesi, e lo stai tenendo su una routine di 3 ore invece che di 4 ore. Prova a leggere questo post: La routine secondo Tracy Hogg da 0 a 6 mesi. Se ho dedotto bene, cioè che è su una routine sbagliata, potrebbe essere tranquillamente fame, ed è per quello che non riesci ad riaddormentarlo a quel punto. Fammi sapere.

  • lara ha scritto:

    Ciao!!!
    che bel racconto che hai fatto!!
    ma quanto tempo ha il piccolino?
    quasi 4 mesi quindi?
    non è che potrebbe essere fame!?
    La mia piccola ha preso il latte di notte fino a quasi 5 mesi, ma sarebbe normale prenderlo anche oltre secondo me, cioè,non ci vedo nulla di strano! :-)

  • Marina ha scritto:

    Grazie Serena…grazie Lara per le vostre risposte tanto celeri…bhe’ in effetti non avrei mai pensato alla fame quale motivazione del fatto che il mio piccolo Putu si sveglia puntualmente alle 4:00 ogni notte pur seguendo il metodo EASY…cara Serena non avevo pensato al fatto dell’organizazzione della routine giornaliera in base all’eta’…(PUTU ha compiuto 5 mesi il 13 Dicembre…) e anche al salto di crescita…ho letto sia il post da te suggerito sulla routine sia quello correlato sui salti di crescita…per cui come tu stessa dici provero’ da domani ad impostare la routine secondo il time delle 4 ore durante il giorno per poi passare alla notte…come si dice step by step…ma ho qualche dubbio…mi sembra di non aver detto nel post precedente che io allatto il mio piccolino con latte artificiale per cui mi chiedo qual’e’ “mediamente” la giusta quantita’ di latte da dare suddivisa per le poppate orientativamente ogni 4 ore???La hogg parla mediamente di 1,2 L di latte al giorno…. quindi per esempio secondo il tuo post secondo un time schedule 7:00/11:00/15:00/19:00/20:00/21:00/23:00…e poi non sono troppo ravvicinate le poppate 19/20/21 come tu dici nel tuo post sulla routine???e’ sufficiente il tempo per la digestione???
    un grazie immenso

  • Lara ha scritto:

    Ciao Marina, la mia piccolina ha quasi 6 mesi e mezzo e io sono ancora sulla routine delle 4 ore.
    Mangia (da quando aveva 4 mesi) alle 7-11-15-19-23.
    Le poppate ravvicinate la disturbavano!(ci avevo provato nella convinzione che così dormisse tutta la notte, ma con lei non ha funzionato)
    Ha funzionato invece ignorare i suoi lamentini durante la notte…io accorrevo ad ogni lamento, sbagliatissimo!il più delle volte si addormenta!
    Adesso si sveglia un paio di volte se proprio va male,(lo dico piano) basta rimetterle il ciuccio e si riaddormenta!
    Secondo me il quantitativo giusto dovrebbe essere intorno ai 200-220, tu prova con 220 e poi vedi quanto ne rimane o se non basta!
    un bacio! :-)

  • Marina ha scritto:

    @Lara: Grazie cara Lara, oggi provo…inoltre oggi voglio provare a dargli un cucchiaino di purea di mela ad integrazione della poppata delle 15…vedremo come va!!!

  • Lara ha scritto:

    de nada ;-)
    fa sapere eh!!!

  • Rossana ha scritto:

    Ciao, anch’io come Daphne sto vivendo un momento un po’ critico con i riposini. Il mio bimbo ha un anno e fino a un paio di mesi fa era da manuale negli addormentamenti e negli orari. Poi, dopo lo scombussolamento dovuto al trasferimento all’estero e al cambio di alcune abitudini, l’addormentamento per i riposini è diventato molto difficile.
    Ha ritardato sempre di più entrambi i riposini (mattina verso le 11, pomeriggio verso le 15.30, 16) e ci vuole almeno mezz’ora di “lacrime e sangue” per addormentarlo. Pianti, su e giù nel lettino, cullamenti, coccole, le ho provate tutte. Qualche volta l’ho lasciato piangere. Qualche volta l’ho addormentato in braccio. Qualche volta, soprattutto al mattino, lo addormento in passeggino.
    Non so proprio come fare, lui è stanchissimo e ha gli occhi che si chiudono ma sembra fare “resistenza” alle nanne, piangendo fino alla disperazione! Quando si addormenta è per sfinimento!
    Ho provato ad eliminare il riposino del mattino, ma si è scombussolato completamente, addormentandosi a pranzo, dormendo poco e male, aggiungendo un riposino verso le 17 e poi rovinandosi anche il sonno notturno (!). Ho provato ad insistere per un po’ ma quando ho reintrodotto il riposino del mattino ho visto che alle notte ha ricominciato a dormire meglio e per un paio di giorni è andata bene anche con i riposini. Ma per poi tornare di nuovo come prima.
    E invece alla sera rimane il bimbo da manuale che è sempre stato, addormentandosi da solo in 5-10 minuti.
    Cosa posso fare?

  • Marina ha scritto:

    Eccoce qua…Ciao Serena,ciao Lara…ciao a tutte!!!dopo 4 giorni di tentativi di cambiamento del timing ogni 4 ore del mio piccolo Putu…mamma mia…risultato…uno sconbussolamento generale!!!sembra piu’ nervoso durante il giorno anche se si addormenta un’oretta dopo aver fatto la pappa..quindi alle 12 e poi alle 16…ma la notte e’ nervosissimo e se prima ero riuscita a fare dei passi in avanti eliminando la poppata notturna e sostituendola con il ciuccio…ora piange a dismisura fino a quando non gli do il latte…ma le poppate distanziate di 4 ore non dovevano aiutarlo ad essere piu’ sazio la notte e a dormire piu’ tranquillo???aiuto!!!nun ce sto a capi’ piu’ niente…vi prego aiutatemi a capire dove sbaglio!!!
    grazie a tutte per i consigli
    Marina

  • Lara ha scritto:

    Ciao Marina!
    mi sento di dirti di tenere duro!!! :-)
    Ma come dorme? i riposini sono sufficienti?

  • Serena (author) ha scritto:

    Rossana forse è in un momento di passaggio per cui presto sarà pronto ad abbandonare il sonnellino del mattino, ma ancora non completamente? Quanto dorme per ogni sonnellino? Visto che eliminandolo non funziona forse potresti provare a farlo più breve svegliandolo dopo 45 minuti. Io ho fatto così per l’eliminazione del sonnellino del pomeriggio del Vikingo intorno ai 2 anni e mezzo, quando faticava ad addormentarsi però poi dormiva troppo a lungo e così la sera diventava un disastro. Allora lo svegliavo dopo 45 minuti per permettergli di riposare un pochino, ma non “rovinarsi” il sonno della notte. Ti sembra ragionevole?

  • Serena (author) ha scritto:

    Ma se gli dai da mangiare la notte, mangia tanto? A me sembra proprio che il tuo piccolo abbia fame. Se è così, allora devi allattarlo anche la notte (lo so che TH dice di no, ma lei fa iniziare lo svezzamento prima dei 6 mesi!). Insomma la decisione è tra provare ad introdurre qualche altro alimento o di rassegnarsi ad allattarlo ancora la notte per qualche settimana ancora per arrivare almeno a 6 mesi. Questo naturalmente se l’ipotesi che abbia fame sia esatta. Ma te non ti rendi conto se ha fame oppure no?

  • Barbara ha scritto:

    Ciao a tutti, chiedo consiglio. TopaGigia ha 19 mesi, e sta facendo un macello con l’unico sonnellino, quello pomeridiano. Da un paio di settimane lo rifiuta quasi sempre, e poi dalle 5 del pomeriggio è assolutamente intrattabile. Prima si addormentava verso le 14 e si faceva la sua ora e mezza, per poi dormire la sera intorno alle 20.30 (meraviglia!!). Adesso non riesco a capire che succede, forse dorme un pò all’asilo la mattina (le educatrici giurano e spergiurano di no, ma vai a sapere…), fatto sta che cerco di metterla a nanna anche un pò più tardi, verso le 14.20-14.30 e finische che si rigira nel letto anche per un’ora e di dormire non se ne parla, poi il pomeriggio è chiaramente un macello. Ma secondo voi è possibile che già voglia abbandonare il pisolino????

  • Lorenza ha scritto:

    Ciao Barbara,
    io ho avuto un’esperienza simile più o meno alla stessa età della tua. Io vedevo la parte notturna perché di pomeriggio stava con la nonna, ma anche di giorno in quel periodo mi diceva che faceva i capricci.
    Non so se si tratti di un salto di crescita, è possibile, ho un’amica la cui figlia non ha fatto più sonnellini a partire dai 2 anni.
    Nel mio caso ho pensato che fossero anche le brutte abitudini, perché mia suocera la faceva addormentare sempre in braccio. Abbiamo preso una decisione un po’ drastica lasciandola al nido anche il pomeriggio ed è stata una svolta.
    Sì, mi vergogno un po’ per averla abbandonata in questo frangente, a prima vista può sembrare una scelta un po’ avventata, non ti dico quanto ce l’hanno fatta pesare. Ma le maestre sono state bravissime, lei vedendo gli altri bambini dorme serena e non mi hanno mai riferito che abbia fatto capricci.

  • Barbara ha scritto:

    Ciao Lorenza, e grazie.
    Anche io avevo pensato di lasciarla più a lungo all’asilo, ma a quanto pare è proprio del nido che non mi posso fidare… :)
    E poi l’impegno economico sarebbe davvero troppo pesante :(

  • Serena (author) ha scritto:

    Barbara ma come non ti fidi del nido? cioè questo mi sembra abbastanza grave! Un dubbio che mi viene è che lei dopo il nido non abbia voglia di abbandonarti di nuovo (addormentandosi) e quindi resiste al sonnellino. Una soluzione è quella di lasciarla al nido per il sonnellino e riprenderla subito dopo come dice Lorenza, l’altra è quella di trovare un modo di farla tranquillizzare rispetto al fatto di stare di nuovo insieme. Magari, se anche non vuole dormire, mettetevi sul letto, leggete una storia e state tranquille a riposare, in penombra. Mi sembra un po’ prestino per abbandonare il sonnellino del pomeriggio.

  • Barbara ha scritto:

    @Serena non mi fido che mi dicano la verità sul fatto che dorme o meno… comunque proprio non si capisce. Certi giorni torna a casa sveglia come un grillo (la prendo alle 13, dopo rpanzo), altri giorni sembra stanchissima ma poi non dorme… tipo oggi, che ho appena finito di rigirarmi sul letto con lei per 48 minuti filati, e alla fine ha ceduto. Nel weekend che c’e’ anche il papà dorme sempre. Secondo me è un miscuglio delle due cose: ogni tanto ci scappa un pisolino all’asilo e ogni tanto non vuole abbandonarmi. Per me non ci sarebbe nessun problema, capirai che quando non fa il sonnellino (e comunque sta più di un’ora in penombra a provarci) poi entro le 20 crolla… solo che se non dorme i pomeriggi sono allucinanti.

  • Daphne ha scritto:

    Rossana noi UGUALE!! Quando ho fatto slatare il sonnellino mattutino alla Pulce epnsando che non volesse farlo più, mi si è addormentata alle 12,30 a ridosso del pranzo e ha dormito due ore! Col risultato che ha pranzato alle 14,30, non ha fatto merenda e il riposino pomeridiano è saltato rendendola intrattabile fino a cena.
    Non so perchè faccia così: da quando sono in ferie si addormenta ababstanza facilmente al mattino e dorme di nuovo da 45 minuti fino a un’ora e mezza. Nel pomeriggio un’oretta è assicurata. quindi non so perchè fino alla settimana scorsa facesse quelle pazzie.
    C’è da dire che ora siamo dai miei, ambiente tutto sommato nuovo e quindi anche nuovi metodi di nanna, perchè mio papà a volte la culla nel passgegino, mia zia le si mette vicino a lettino (lei cmq sta da sola nel lettino) e le canta ninna nanne, ecc.
    ftato sta che sistemati i sonnellini diurni, abbiamo stravolto la nanna notturna: mentre prima alle 20,30/21 crollava, da manulae proprio, ora ci vuole oltre un’ora di pianti interminabili, molte carezze, ninne nanne, ecc. E si arriva alle 22 passate…Io non la capisco più. sarà proprio il cambiamente di ambiente spero…

  • Rossana ha scritto:

    Ciao!
    Serena, alla mattina non dorme comunque più di 45 minuti, e la soluzione di accorciarlo l’avevo già pensata e attuata da un po’. Anche perché ultimamente tendo a farglielo fare in passeggino, in giro, quindi quando torniamo a casa in un modo o nell’altro finisce per svegliarsi. Diciamo che lo fa circa di mezz’ora, quaranta minuti.
    Daphne, io sono convinta che sia stato lo scombussolamento del nuovo ambiente, però che faticaaa!

    Cmq anch’io non riesco a capire quale sia la soluzione…. perché per esempio ieri si è svegliato un po’ più tardi, alle 8.30, quindi ha avuto sonno verso le 11.40 !!! Ovviamente non l’ho fatto dormire, ha pranzato e poi verso l’una ha dormito per un’ora e mezza circa. Alla sera ha avuto sonno un po’ prima del solito, ma stanotte… da mezzanotte alle due è stato un continuo via vai mio e di mio marito per cercare di riaddormentarlo… Io non so se c’entra con il riposino saltato, ma è una cosa che avevo già notato, quando avevo provato ad eliminare il riposino mattutino poi le notti erano piene di risvegli… Oggi niente riposino mattutino di nuovo perchè, nonostante sbadigli e routine, non c’è stato verso di addormentarlo. Ora dorme e stanotte….chissà…

  • Laura ha scritto:

    Ciao a tutte,
    ho iniziato a leggere questa pagina e mi si sono illuminati gli occhi perchè forse finalmente ho trovato una soluzione al mio problema.
    Paola ha quasi un anno e da un paio di mesi (dopo le prime febbri) ha preso l’abitudine a dormire con noi nel lettone.
    Prima accadeva che se si svegliava durante la notte la cullavo un pò (a volte anche per un’ora però) e poi riuscivo a rimetterla nel suo lettino.
    Adesso non funziona più…lei si addormenta in braccio ma appena faccio un cenno per metterla giù si aggrappa a me e se la corico inizia a piangere come una disperata, cerca di sollevarsi ma presa dal sonno sbatte la testa quasi sempre contro il lettino e questo provoca ulteriori pianti.
    Inoltre la bimba pesa quasi 11 kg e mezzo e io non ce la faccio più a cullarla in attesa che si riaddormenti.
    Il metodo della Hogg è ancora valido per bimbi in cui l’abitudine del lettone si è radicata così?
    Io, inoltre, lavoro la mattina e due pom la settimana quindi non posso lavorarci su per il sonnellino di metà mattinata ma per quello del pomeriggio quasi sempre si.
    Grazie
    Laura

  • Mila ha scritto:

    Ciao a tutte! Circa una settimana fa ho scoperto questo sito e mi sono letta il 90% dei commenti che ho trovato utilissimi! Da una decina di giorni sto applicando EASY con la mia bambina di 5 mesi. Sta funzionando alla grande di giorno perchè sono riuscita ad allungare i pisolini che prima duravano non più di mezz’ora (ne faceva 3 o 4 in tutta la giornata) a due ore la mattina e, dopo una settimana, si è regolarizzato anche quello del pomeriggio (sempre di circa 2 ore). Per adesso non vuole ancora fare il pisolino delle 17 anche se è stanchissima a quell’ora, spero che inizi piano piano perchè la sera arriva a fare il bagnetto e le varie pratiche della routine della nanna distrutta. In realtà si risveglia anche 4-5 volte durante i pisolini di giorno ma io le rimetto il ciuccio e lei va avanti a dormire. Purtroppo ancora non solo riuscita a insegnarle di riaddormentarsi da sola anche perchè dopo solo 10 giorni mi sembra già tanto che riesco ad addormentarla nel suo lettino senza tante storie e senza più pu/pd.
    Il vero problema è la notte. Prima si svegliava di continuo (anche ogni 30 min.) ma dato che dormiva con me nel lettone la attaccavo al seno (perchè non ne potevo più) e lei passava la notte ciucciando. Ora dorme nel lettino ma continua a svegliarsi molto spesso e devo ogni volta alzarmi e rimetterle il ciuccio. Se non si riaddormenta la allatto (in genere due volte) anche se qualche volta mi sembra che non abbia fame. Non ho ancora iniziato lo svezzamento e finora l’ho allattata esclusivamente al seno. Forse migliora con le pappe? Una volta ho provato a fare le poppate ravvicinate ma non ha funzionato molto….Una notte ho anche fatto il pu/pd dalle 5 alle 6, ma è una cosa massacrante di notte e non credo che riuscirei a farlo ancora…
    Avete qualche consiglio da darmi? Insisto con le poppate ravvicinate…?

    Grazieeeeee! Mila

  • Rossana ha scritto:

    Ciao Mila, il mio bimbo ora ha quasi 14 mesi e riposini e nanne notturne sono completamente stabilizzati (denti permettendo!).

    Io ti consiglierei innanzitutto di provare a farle fare il riposino verso le 17. Se dici che mostra di essere stanca a quell’ora, cerca di farla dormire. Spesso se vanno a letto alla sera troppo stanchi tendono a dormire peggio e a svegliarsi più spesso (il mio lo fa ancora adesso, a 14 mesi).
    Poi secondo me, continua con le poppate ravvicinate e se di notte vedi che non mangia molto, significa che non ha fame… Prova a riaddormentarla solo con il ciuccio. (Cmq potrebbe essere che con le poppate ravvicinate abbia bisogno lo stesso di un pasto notturno).

    I risvegli notturni nel mio caso sono molto diminuiti quando ha imparato a rimettersi il ciuccio da solo (che soddisfazione!!!) e iniziando con il LA (però tieni conto che io avevo oggettivi problemi di scarsità di latte: bambino sottopeso, pianti ininterrotti durante l’allattamento… Solitamente, il tuo latte è più che sufficiente).

    Ma io credo che nel tuo caso conti tanto l’abitudine, che aveva in precedenza, di ciucciare tutta notte. E’ probabile che si svegli per quel motivo più che per fame. So che il pu/pd di notte è drammatico (l’ho provato anch’io….), perciò vedi se riesci a trovare qualche altra strategia per farla riaddormentare, preferibilmente senza prenderla in braccio. Io ricordo che andavo di ninna-nanna e massaggi sulla schiena.

    Spero di esserti stata utile.
    Ciao

  • gessica ha scritto:

    ciao Serena,
    sono mamma di un bimbo meraviglioso di ormai 11 mesi e mezzo, arrivo in questo sito in preda alla disperazioni per mesi e mesi di notti “insonni e agitate”. Mio figlio ha sempre dormito nella culla e poi lettino da solo fino ai 6 mesi.
    Poi in concomitanza con introsuzione della pappa serale, abbiamo iniziato inserimento al nido, seguito due settimane piu’ tardi dal mio rientro al lavoro e di qui sono iniziati i risvegli, prima 1-2 a notte fino a moltiplicarsi sempre piu’.
    Dovendo lavorare purtroppo mi sono ritrovata a portarlo nel lettone dopo i primi risvegli.
    Pur nel lettone pero’ il sonno risulta agitato, si sveglia se perde ciuccio e a volte si agita parecchio nel letto.
    Ora voglio pero’ abituarlo a dormire da solo e nel suo lettino e magari se possibile eliminare i fastidiosi risvegli notturni.
    Provero’ da stasera a seguire i vs consigli ma avrei delle domande:
    …..impostata la routine e l’addormentamento, poi se si esce una sera cosa si deve fare???
    …..lavorando tutto il giorno, la mattina è al nido, e il pomeriggio dalle nonne, quindi non riesco a seguirlo per i riposini giornalieri, posso provare comunque??
    grazie dei consigli, e spero di scrivere presto i miei progressi!!!

  • Mila ha scritto:

    Ciao Rossana, grazie della risposta (velocissima!!!)! Sto continuando a provare di farle fare il riposino delle 17 ma proprio non c’è nulla da fare. Alla fine la tengo 1 ora e anche più nel lettino nel tentativo di farla dormire (nel frattempo lei sbadiglia e si strofina la faccia), ma va a finire che si innervosisce sempre di più e alla fine ci rinuncio… Poi, a quell’ora arriva il papà che la fa giocre un pò, lei si distrae ma ha sonno lo stesso… Non so dovrei insistere fino all’ora del bagnetto verso le 19.30…? Mi sembra un pò troppo..
    Ho provato anche con le poppate ravvicinate: con quella delle 21 è andata bene, ma alle 23 non c’è stato proprio verso di svegliarla e allora la sera dopo non ci ho più provato…(anche perchè durante la notte comunque si è svegliata un’infinità di volte…).
    Per adesso la strategia per farla addormentare è tentare di darle il ciuccio (non lo vuole molto) e tenerle le manine. In realtà però si addormenta solo quando decide di cedere, infatti se si ostina a rimanere sveglia posso tenerle le manine anche per 1 ora ma non si addormenterà mai.. Non so come fare a massaggiarle la schenna o a darle le pacchette perchè è sempre sdragliata sulla schena e se provo a girarla sul fianco si arrabbia (e pensare che fono a poco tempo fa dormiva solo sul fianco…).
    Vediamo come procede..Grazie ancora per i consigli!

    Vi terrò agiornate!
    mila

  • Elide ha scritto:

    Cara Serena, ciao a te e alle altre mamme, sono Lucia, la mia bimba Lisa ha 15 mesi. Si addormentava da sola nel suo lettino da quando aveva più o meno 3 mesi. La notte non è mai stato un problema per lei (dalle 21 alle 7:30 filate senza risvegli) nonostante il giorno dormisse davvero molto poco (2 pisolini di circa 30 min). Questo è il mio problema: da un mese e mezzo ha smesso di addormentarsi da sola sia di giorno che di notte, spesso di giorno non riesco in nessun modo ad addormentarla per cui salta i pisolini, poi di notte ha iniziato a risvegliarsi più e più volte. A volte riesco ad addormentarla velocemente rimettendola giù e ripetendole shshshs, ma altre volte soprattutto dalle 5 in poi non ruiesce a riprendere sonno, a meno che non cediamo nel portarla nel lettone e lì tira anche fino alle otto e mezza. Io e mio marito siamo stati sempre contrari a portarla con noi perchè pensavamo che insegnarle a fare un buon sonno da sola avrebbe giovato a tutti e tre ma ora che passano i giorni noi siamo stanchi e lo siamo anche di sentirla così a disagio. Come mi dovrei comportare? Sono ben accetti tutti in consigli.
    Aggiungo dei dati importanti:
    1. sono rientrata a lavorare proprio da circa 1 mese e mezzo anche se non mi assento tutto il giorno perchè faccio i turni
    2. la bambina da sveglia è sempre molto serena e tranquilla
    3. in passato per farla dormire un po’ di più di giorno ho provato ad utilizzare il metodo estivill ma senza successo(il che mi insinua il dubbio che abbia sofferto nel lettino e ora lo viva con grande disagio)
    4. ho utilizato anche il metodo pu/pd ma senza successo, o almeno all’inizio sembrava di si poi però lei l’ha preso come un giochino e finiva per tirarsi su perchè poi sapeva che io la rimettevo giù.
    Grazie fin da ora per le risposte che spero ne seguiranno.

  • Serena (author) ha scritto:

    @Elide (Lucia?) direi che il punto chiave è che esattamente 1 mese e mezzo fa hai iniziato a lavorare e sono iniziati i problemi. La piccola probabilmente ha solo bisogno di trovare conferme, e lo fa facendoti stare accanto a lei per l’addormentamento. C’è un punto però di quello che dici che mi confonde. Dici che a volte di giorno salta i pisolini. Ma quanti pisolini fa? A 15 mesi forse ha bisogno di eliminarne uno. Hai provato a farlo? Pensi che resisterebbe? Forse passando ad un unico sonnellino dopo pranzo, riuscirebbe a farlo un po’ più lungo, e ad evitare problemi la sera. Per l’addormentamento io per il momento la accontenterei e le starei vicino per vedere se dipende solo dal fatto che hai iniziato a lavorare, e in quel caso la cosa potrebbe passare da sola se si tranquillizza. Che ne pensi?

  • Elide ha scritto:

    Cara Serena, per il discorso dei pisolini sto lavorando da tempo, nel senso che già da qualche mese cerco di fargli saltare quello della mattina, ma a volte arriva al pranzo che crolla (anche percfhè si sveglia verso le 6:30) e comunque anche le volte che lo salta non è che poi riesca ad allungare quello del pomeriggio. Per quel che riguarda il problema della notte e dell’addormentamento abbiamo parlato molto anche con mio marito di quel che può essere il suo disagio ed entrambi condividiamo il fatto di doverla far sentire il più sicura possibile specie in questo momento in cui non ci/mi ha più con sè tutto il giorno come prima, quindi farò come ci consigli e vedremo. Grazie mille Lucia

  • Mila ha scritto:

    Ciao a tutte! Ho questa domanda: come fare con la passeggiata fuori? Cioè esco durante la fase del gioco o durante la fase del sonno? Per adesso uscivo durante l’activity del pomeriggio perchè volevo che si abituasse a dormire nel lettino. E poi, visto che la mia bimba proprio non vuole fare il pisolino delle 17, uscendo verso le 16 e passeggiando un’oretta, alla fine una ventina di muniti dorme (purtroppo non bastano lo stesso per farla arrivare tranquilla alla sera…). Finora ho fatto così anche se il tempo spesso è più bello la mattina.
    Ma se volessi uscire la mattina, secondo voi, quando è meglio?
    Forse è una domanda stupida, ma ormai sto quasi impazzeno con questa storia dei pisolini… (considerando anche che la notte è sempre una tragedia…).

    grazie!
    mila

  • Rossana ha scritto:

    Ciao Mila! Bella domanda! Anch’io avevo questo dubbio! :) In effetti io ritengo che molte delle cose proposte da TH sembrano fatte per chi vive sempre in casa!
    Io ti consiglio di farle fare i riposini nel suo letto finché la routine easy non sia ben stabilizzata. E quindi se ci riesci falle fare il giretto mentre è sveglia, non per farla dormire. Ma quando ritmi e orari sono stabilizzati, se qualche volta ti capita di uscire e di farla dormire in giro, secondo me vai tranquilla. Easy dev’essere “easy” soprattutto per te, per farti vivere con serenità. Se diventa un’ansia non va bene! Anzi, se io tornassi indietro avrei iniziato prima a farlo dormire in passeggino ogni tanto, per dargli quel po’ di elasticità che ancora gli manca!
    Per quanto riguarda invece il riposino delle 17, anch’io da un certo punto in poi glie l’ho SEMPRE fatto fare in giro. Era più per questione di sopravvivenza, perché altrimenti non avevo mai il tempo di uscire. E quindi dopo il riposino del pomeriggio uscivo, andavo in giro, facevo spese, ecc e quando era ora si addormentava (di solito in macchina :) ). E se questo è l’unico modo per farla dormire a quell’ora, ben venga: tu ti svaghi un po’, lei si riposa… Ovvio che questo è un mio parere, TH ti direbbe diversamente! :P
    Per quanto riguarda la notte: la strategia di massaggiare la schiena era un esempio che ti facevo, ma sta a te scoprire qual è il modo di rilassarsi che va meglio per la tua bimba.
    Personalmente cercherei di evitare di darle la mano, e cercherei invece un contatto che puoi gradualmente eliminare, in modo che si abitui a riaddormentarsi da sola.
    Ciao!

  • Rossana ha scritto:

    @ Gessica: i riposini al nido e dalle nonne come sono? Quanto durano, come si addormenta? Secondo te sono da sistemare anche quelli oppure il problema è solo della notte? TH consiglia di partire a sistemare i riposini perché in questo modo già dalla prima sera arrivi ad affrontare la notte (che è il momento ovviamente più faticoso) con qualche piccolo risultato. Diciamo che il grosso del lavoro lo fai di giorno. Ma se, ovviamente, il problema si concentra in particolare sulla notte, puoi benissimo lavorare solo su quella.

    Se si abitua il bambino a dormire nel suo lettino e ad andare a letto ad una certa ora (com’è giusto che sia, a mio parere) è ovvio che le uscite serali diventano un po’ più difficili :)
    Ma non impossibili! Noi siamo usciti spesso a casa di amici, facendolo dormire nella camera di chi ci ospitava! Oppure (quand’era più piccino) facendolo addormentare in passeggino oppure in macchina (tipo al ritorno).
    Poi è ovvio che, mano a mano che crescono diventa più facile chiedere loro un po’ di elasticità. Ora il mio bimbo ha quasi 14 mesi e, se usciamo o se viene qualcuno a cena da noi, è in grado di posticipare l’orario della nanna senza grossi problemi.

  • nadia ha scritto:

    Sono sempre io grazie dell’invito, sono molto stanca e non ho mai tempo per dedicarmi a queste cose ma questo sito mi da l’opportunità di sfogarmi.
    Ho paura di non fare bene, non riesco a capire perchè un frugoletto così piccino non riesca a lasciarsi andare, a rilassarsi.
    Ho appena acquistato un libro quello sul linguaggio del corpo, speriamo mi possa servire a qualcosa.
    GRAZIE A TUTTE VOI

  • CloseTheDoor ha scritto:

    ciao nadia,

    volevo solo dirti: anche mia figlia a 6 mesi si svegliava sempre almeno un paio di volte per notte! è solo adesso che ha 1 anno che si fa delle belle tirate, a meno che non stia poco bene. la svolta è stata dopo che ha messo gli incisivi (verso i 12 mesi le sono spuntati 7 incisivi tutti insieme sopra e sotto nel giro di 15 gg O_o)

    non so se può servire, verso gli 8 mesi ho introdotto un biberon di latte al posto della poppata serale al seno (forse avrei potuto farlo anche prima ma ho continuato l’allattamento giornaliero fino a quell’età) si vedeva bene che con il biberon di latte dormiva molto meglio almeno la prima parte della notte.

  • Serena (author) ha scritto:

    @Mila se sia i sonnellini della mattina che del pomeriggio durano 2 ore circa, potrebbe essere che alle 17 non ha sonno. A che ora la metti a dormire per la notte? Forse puoi provare ad anticipare quell’orario e saltare il sonnellino delle 17. Per le passeggiate fuori io non mi farei problemi. Esci quando ti serve, sia che si tratti del momento della nanna, sia che si tratti di attività. le fa anche bene abituarsi a dormire fuori! E l’aria aperta fa bene ai bambini più di qualsiasi sonnellino nel loro lettino!

  • gessica ha scritto:

    grazie Rossana della risposta, dopo avervi letto ho iniziato nel week a “gestire” l’addormentamento in questo modo: appena lo vedo stanco lo porto in cameretta al buio e lo tengo in braccio senza ninnarlo finchè vedo che sta partendo ma non ancora addormentato del tutto, quindi lo metto nel lettino a pancia in giu’ lo copro e picchietto il culetto….sembra funzionare, in poco tempo parte senza pianti.
    Al nido usano lo stesso metodo mio e dicono non ci sono problemi, addirittura prima a volte non serviva neppure picchiettarlo, ora ha avuto una regressione. Con nonne, fino ad ora lo tenevano in braccio fino a che dormiva, ora naturalmente ho chiesto loro di seguire il mio metodo.
    Puo’ andare bene fare come sto facendo??
    Speriamo piano piano che sistemando l’addormentamento si sistemino i risvegli notturni….quelli purtroppo restano.

  • daphne ha scritto:

    Gessica chiedevi come si fa con le uscite serali. La mia bimba ha 15 mesi, e da un bel pò va a letto alle 20,30 per poi svegliarsi (salvo malanni, dentizione, ecc) alle 7,30 perchè sta con la nonna fino al pranzo. Il sabato sera o comunque quando si esce, è facile che ‘resista’ senza particolari problemi fino alle 22/23, poi ovviamente dorme meno, perchè non è che slitta molto il risveglio -mai più tardi delle 8,30- Ma quello lo preferisco perchè sennò poi si balla tutta la giornata.
    Purtroppo un pochino ne risente il giorno dopo, è disturbata nei riposini, ma nel giro di 48 ore si ristabilisce la routine.
    E’ vero che il sonno dei bimbi è importantissimo, ma una serata ogni tanto, senza tirare l’alba, bisogna concedersela secondo me ;-)
    E non posso sempre lasciarla ai nonni, qualche volta mi fa piacere uscire tutti e tre.
    Il 31 dicembre eravamo da amici. Ha giocato insieme all’altra bimba presente fino alle 23, poi latte rpe nanna, pigiama ed è crollata nel passeggino. Alle 2 s’è svegliata, l’abbiamo coperta con mille starti e siamo tornati a casa. Una volta a letto ha dormito fino alle 9. Il giorno dopo è stata un pò rognosa ma niente di che.
    Se sistemi l’addormentamento, si sistemeranno in automatico i risvegli, perchè il bimbo capace di riaddormentarsi da solo tira tutta la notte, proprio per questa prezioso insegnamento.
    Io prima di approdare qui ero rpeda di risvegli (e poppate) a random.
    Sistemato il giorno, anche la notte è diventata tranquilla.
    Ce la puoi fare, già mi sembra che stai andando bene!!!

  • daphne ha scritto:

    Mila per le passeggiate io le facevo come activity, subito dopo la poppata. Al mattino, giusto il tempo di coprirla per bene perchè alle 9 fa freddino, e partivo. Giro di mezz’ora/un’ora (che poi si è allungato man mano che mia figlia cresceva perchè allungava la veglia) e al ritorno era già con l’occhio calante, la mettevo a letto e si faceva il suo pisolino di un’ora e emzza circa.
    Poi pranzo, dopo pranzo gioco in casa. Nanna e merenda. E uscivo verso le 17 in modo che potesse fare il riposino di mezz’ora pre-cena, nel passeggino oppure appena rientrati a casa. Riposino che poi ha abolito intorno all’anno di vita.

  • daphne ha scritto:

    Mamme una domanda. La pulce a 15 mesi fa ancora il riposino la mattina, mai uguale. A volte mezz’ora, a volte un’ora.Ora per esempio dorme da un’ora e mezza O_O ieri invece non l’ha proprio fatto.
    Di solito al mattino sta dalla nonna, dorme un’oretta ma presto, tipo alle 9,30 crolla perchè la mattina la svegliamo alle 7,30.
    Dopo pranzo che fa sempre dalla nonna, mio marito la riporta a casa e lei dorme un’altra ora e mezza a volte due. E poi tira fino all’ora della nanna notturna.
    Questo riposino della mattina si eliminerà da sè com’è stato per quello pre cena?

  • Lara ha scritto:

    Dapne mi sei capitata a fagiolo! :-)
    Volevo proprio sapere se l’ultimo riposino, quello delle 17, si abolisce da solo…la mia piccola ha quasi 8 mesi e se non fa quello la sera è nervosetta :-)
    purtroppo non so aiutarti sulle domande che hai fatto tu dopo.. :-(
    piuttosto, vorrei sapere perchè la mia piccola alle 6 di mattina è sempre sveglia…ma PERCHèèèèèèèèè!!!
    Va a letto alle 20,30, devo posticipare di 1 ora pur di farla dormire 1 ora in più la mattina!?
    che devo fare???

  • gessica ha scritto:

    mamma daphne non sai che bello leggere le tue righe!!! mi hai risollevato il morale :-) ho amiche con bimbi di 2 -3 anni ancora nel lettone e questo mi buttava parecchio giu’.
    Ce la mettero’ tutta allora, anche prima l’ho fatto addormentare come dicevo sopra, due minuti è crollato…..insisto e vi tengo aggiornate.
    Per le uscite, anche il mio piccolo le sere che usciamo poi ne risente un poco, ma anche noi genitori penso abbiamo bisogno di “staccare” giusto??? ancora grazie e ci risentiamo presto con news…..

  • gessica ha scritto:

    scusate…una domanda : per i risvegli notturni come mi comporto?? devo rifare la solita routine?? braccio, lettino?? di notte sono ko, e ancora oggi dopo i primi risvegli viene nel lettone, dovendo lavorare ho bisogno di dormire qualche ora…cosa mi consigliate???
    grazie infinite!!!

  • Barbara ha scritto:

    Mi permetto un commento/consiglio, per le uscite serali direi che dipende molto dal carattere del bambino. TopaGigia era rognosa per addormentarsi da sola (ora va benissimo, la metto nel lettino e le faccio due coccole, poi esco dalla stanza e torno solo se mi chiama, ma ha 20 mesi e c’è voluto parecchio) e le abbiamo totalmente eliminate. O meglio, qualche volta usciamo io e il Prof, se una nonna si rende disponibile per il TopaGigia-sitting serale, ma tutti insieme evitiamo. Natale e Capodanno abbiamo sudato freddo, ma è andata meno male di quanto temessimo. Però evitiamo problemi, non vogliamo che la bella abitudine di andare a dormire da sola e presto si guasti in nessun modo. Ma se il bambino è tranquillo e non ha problemi ad essere elastico negli orari, allora siete più fortunati e vi potete permettere qualche uscita serale in più.
    Per i pisolini, con noi è successo che a un certo punto ha cominciato a sballare tutti gli orari: a volte dormiva 10 minuti, a volte 2 ore, a volte saltava. Quelli erano i segni che il pisolino stava per essere abbandonato. Ci vuole un pò di pazienza e un pò di guida, ma in genere quando cominciano a sballare gli orari è il segno che è ora di fare un cambiamento. Per le uscite sono d’accordo con Serena: esci quando devi uscire! TopaGigia ha fatto per mesi il pisolino del tardo pomeriggio SOLO a spasso nel traffico (mica al parco, magari!), ovviamente d’inverno e pioggia incessante. A casa non c’era proprio verso…
    In bocca al lupo a tutte

  • Rossana ha scritto:

    @ Daphne: eliminare il riposino della mattina per me è stato un po’ più complesso di quello delle 17 (che se n’è andato praticamente da solo, lasciando solo 2 o 3 giorni di grande confusione e di riassestamento orari).
    Quello della mattina, invece, è stato più difficile, perché ha iniziato a posticiparlo sempre di più, arrivando ad addormentarsi verso le 11.00 o anche dopo e con tantissima fatica (era stanco, ma non c’era verso di metterlo a letto. Se invece uscivamo si addormentava in passeggino, ma sempre solo verso le 11).
    Così facendo, però, posticipava tantissimo anche quello del pomeriggio, andando a letto dopo le 3.30-4 (sempre con grande fatica) e svegliandosi quindi che c’era già buio e la giornata era praticamente finita. Dopo un po’ ha cominciato addirittura a non voler più dormire al pomeriggio e tirava fino a sera, ma non ti dico in che condizioni ci arrivava!
    E così ho deciso di intervenire: prima ho diminuito la durata (lo svegliavo dopo mezz’ora di sonno, non di più). E poi l’ho eliminato del tutto, cercando di tenerlo occupato tutta la mattina e di metterlo a letto subito dopo pranzo. E’ stato difficile soprattutto perché qui giro un sacco a piedi e se lui era in passeggino verso mattina tardi rischiava sempre di addormentarsi. Ma pian piano si è abituato e ora dorme solo di pomeriggio, per circa due ore, a volte anche di più.
    Ciao

  • Mila ha scritto:

    La sera va a dormire alle 19.30 massimo alle 20 perchè non ce la fa proprio più, anzi è difficile arrivare anche a quell’ora. I pisolini in genere sono (sveglia ore 7.00/7.30) 9.00/9.30 – 11.00/11.30 e poi quello del pomeriggio 13.30/14 – 15.30/16. Se dorme fino alle 15.30 per arrivare alle alle 19.30 è veramente faticoso, ma se provo ad addormentarla (continuo a provarci tutte le sere…del resto cosa devo fare, ha un sonno tremendo…o almeno così sembra) apriti cielo. Forse sbaglio ad interpretare i segnali ma quegli stessi segnali (si stropiccia gli occhi) di giorno significano che ha sonno.
    E poi un’altra cosa: la routine di giorno ormai finziona bene da circa due settimane, ma la notte è sempre il solito delirio: sveglia ogni mezz’ora. Forse perchè, come dice Rossana, si addormenta tenendomi la mano oppure è ancora presto per pretendere di avere qualche risultato anche durnte la notte….? Premesso che non sono le due volte che allatto a crearmi il problema, ma le altre 20 in cui si sveglia e le do il ciuccio, dove sbaglio…? Domani rientro a lavoro e mi viene da paingere. Help!!!

  • Rossana ha scritto:

    @ Mila, io non so dirti, per la notte. La mia esperienza è che aveva fame. Un biberon di LA al giorno ha enormemente migliorato la situazione. Però è la mia esperienza, non so dirti di più…

  • Barbara ha scritto:

    Mila, scusa, ho perso il conto di che età ha tua figlia. TopaGigia ha passato un mese tremendo, si svegliava tutte le notti ogni ora, ora e dieci. Ero distrutta. Qualche giorno prima di compiere i nove mesi ha cominciato a fare tutta la notte di fila, così, da sola. Io però le avevo tolto il latte la notte, sostituendolo per qualche giorno con della camomilla vicino al letto (si svegliava, glielo davo) e poi con dell’acqua, per toglierle gradualmente il nutrimento notturno. Non so se sia stato un buon sistema, ma con noi ha funzionato. Di certo se togli il nutrimento notturno nel giro di qualche giorno si abituano a mangiare di più di giorno.

  • daphne ha scritto:

    Rossana oggi è successo quel che capitava a te: stamane ha dormito quasi due ore e dopo pranzo non c’è stato verso. E’ qui che piange disperata ma non vuole dormire, non vuole giocare. Ho provato tutto. Al buio in cameretta, ninna nanna, pacche sulla schiena. Anche in braccio ho provato a farla addormentare. Per disperazione. Se ora non si fa almeno mezz’ora a cena mi arriva distrutta Tra mezz’ora è ora di merenda e non so più se provare ad addormentarla o meno ç_ç Sicuro è che oggi ha sballato tutto. Ma mi pareva brutto svegliarla stamattina. Mi sa che ho sbagliato, non dovevo farla dormire così tanto ç_ç

  • daphne ha scritto:

    Lara la mia Pulce l’ultimo riposino l’ha abolito da sola. Sopra tra i miei commenti, ci dev’essere qualcuno in cui chiedevo appunto come fare. Vedevo che lo posticipava sempre di più. Cioè a volte crollava alle 19, a ridosso della cena. Se dormiva mezz’oretta ok, alle 19,30 cena e alle 21 nanna. Anche se poi faceva na’ fatica a prendere sonno….Ma a volte alle 19 si addormentava per la notte! Cioè saltava la cena, e verso le 21, la prendevamo nel sonno la mettevamo in pigiama e le davo un biberon enorme di latte e biscotti per evitare risvegli notturni per fame.
    Da allora cerchiamo di non farla più dormire, a volte arriva a cena stanca e si vede che è lì per crollare, ma ce la fa e poi dorme anche più facilmente.
    Altre volte invece arriva riposata alla cena e tutto si svolge tranquillamente ;-)

  • daphne ha scritto:

    Lara se vedi tra i commenti di settembre (intorno al 23) lì chiedo lumi sull’eliminazione del riposino pre cena ^^

  • Mila ha scritto:

    Ciao Barbara. Chiara ha 5 mesi e una settimana ma ha smpre dormito così, cioè non è un periodo. Anch’io ho pensato di eliminare i pasti di notte ma allora diventa più difficile riaddormentarla. Comunque, ora che rientro a lavoro, se ne occuperà mia suocera quindi inizierà a prendere il LA, e poi tra breve inizierò a svezzarla, quindi se fosse fame spero che la situazione migliori….(ma dubito perchè fino a pochissimo tempo fa dormiva con me nel lettone, mangiava ogni 2 ore e continuava comunque a svegliarsi come fa ora…).

  • Barbara ha scritto:

    @Mila, no, direi che 5 mesi è presto per abbandonare del tutto il nutrimento notturno. Io l’ho fatto intorno agli 8-9 mesi ma è molto soggettivo, dipende dalla capacità dello stomaco di Chiara e dalla sua capacità di dormire più ore di fila. Di certo ti consiglio di organizzare una o più poppate notturne (segui il tuo istinto su quante) più distanziate e più consistenti, sia per educare le sue abitudini alimentari che quelle del sonno. Quando si risveglia di notte, utilizza i sistemi di TH per riaddormentarla senza darle da mangiare, e metti in conto qualche nottata più difficile, tanto mi sa che già sei nei guai… comunque qui hai consigliere più esperte di me (più bambini con caratteri diversi, tanto per dirne una) che spero non mi smentiranno totalmente…

  • Serena (author) ha scritto:

    @Mila ho la sensazione che ci siano più fattori in gioco qui. Uno è il problema dei sonnellini. Io credo che se tua figlia si fa già 2 ore la mattina e poi altre 2 il pomeriggio fino alle 16, sia abbastanza normale che non voglia addormentarsi di nuovo alle 17! Forse puoi provare a svegliarla dopo un ora e mezza il pomeriggio, e sperare che si riaddormenti di nuovo verso le 17.30 o 18 per una mezzora circa.
    Il problema dei risvegli notturni invece è diverso. Ma durante i pisolini di giorno si sveglia lo stesso? E se si, tu cosa fai per farla riaddormentare? Mi viene il dubbio che possa essere colpa del ciuccio, visto che mi sembra di capire tutto quello che fai è di metterle il ciuccio, giusto? Se provi ad allattarla che succede? Mangia bene? Se le metti il ciuccio che fa? Si riaddormenta subito? Se possiamo escludere la fame, allora è probabile che si sia abituata ad avere il ciuccio perennemente in bocca e devi disabituarla. Se questo è il problema (ripeto “se”) puoi provare ad addormentarla di giorno senza ciuccio, facendo il PU/PD se necessario. Fammi sapere che ne pensi.

  • Margui ha scritto:

    Ciao Serena, ho letto il tuo utilissimo post qualche giorno fa.L’ho trovato navigando per caso in cerca di consigli/metodi alternativi al famoso “fate la nanna” per migliorare la situazione sonno.
    Ho una bambina che ha appena compiuto 4 mesi e pur non avendo letto la tracy ho scoperto che autonomamente (e casualmente) seguiamo il metodo easy!! I suoi cicli sono di circa 3 ore: poppa 20 min circa-gioca 1 ora e mezzo circa-dorme 1 ora circa; questi orari sono approssimativi e soprattutto il sonnellino può variare da 20 min a 1 ora e mezzo. Fino a qualche giorno fa si addormentava così: di giorno in braccio e con il ciuccio, di notte al seno; la notte dormiva la prima parte nella sua culla e la seconda nel lettone con noi (si svegliava 1 / 2 volte a notte).
    Da un po’ di tempo però i risvegli notturni erano aumentati a 3… e sia per questo motivo sia per farla abituare a dormire nella sua culla abbiamo deciso di “cambiare sistema”.
    Dopo aver letto il tuo post, da 2 giorni stiamo provando a tenerla in braccio fino a quando le si iniziano a chiudere gli occhi e poi a metterla giù nella culla dandole delle pacche sul sedere e dicendole shhh..funziona!! la little si addormenta!! tengo a precisare però che quando la mettiamo giù è già vicina al sonno, se la mettiamo giù quando dà i primi segni di stanchezza (inizia a piagnucolare-al contrario di quanto sostiene la tracy l’ho vista sbadigliare solo 1 volta in 2 giorni!!)piange forte e non si addormenta..
    In queste due notti invece la situazione è peggiorata: si è svegliata ad intervalli di circa 1 ora e mezzo :-( e abbiamo sempre utilizzato il metodo diurno (tenerla in braccio fino alla “cottura” e poi giù con gli occhi semiaperti, sempre con l’aiuto del ciuccio (sarà questo il problema??).
    Mi piacerebbe avere un tuo parere/consiglio su come gestire i risvegli notturni perchè per ora mi sembra di aver ottenuto l’effetto contrario…
    Grazie, buona giornata,
    Margherita

  • Lara ha scritto:

    Grazie dapne!
    Ok per il riposino pomeridiano :-)
    chi mi sa dire invece per i risvegli anticipati?
    Tipo alle 6? o anche alle 5,30…aiuto!

  • Laura disperata!!! ha scritto:

    Ciao a tutte,
    ho iniziato a leggere questa pagina e mi si sono illuminati gli occhi perchè forse finalmente ho trovato una soluzione al mio problema.
    Paola ha un anno e da un pò di mesi (dopo le prime febbri) ha preso l’abitudine a dormire con noi nel lettone.
    Prima accadeva che se si svegliava durante la notte la cullavo un pò (a volte anche per un’ora però) e poi riuscivo a rimetterla nel suo lettino.
    Adesso non funziona più…lei si addormenta in braccio ma appena faccio un cenno per metterla giù si aggrappa a me e se la corico inizia a piangere come una disperata, cerca di sollevarsi ma presa dal sonno sbatte la testa quasi sempre contro il lettino e questo provoca ulteriori pianti.
    Inoltre la bimba pesa quasi 11 kg e mezzo e io non ce la faccio più a cullarla in attesa che si riaddormenti.
    Il metodo della Hogg è ancora valido per bimbi in cui l’abitudine del lettone si è radicata così?
    Io, inoltre, lavoro la mattina e due pom la settimana quindi non posso lavorarci su per il sonnellino di metà mattinata ma per quello del pomeriggio quasi sempre si.
    Grazie
    Laura

  • Serena (author) ha scritto:

    @Margui mi sa tanto che si tratta di fame! A 4 mesi secondo Tracy Hogg dovrebbe mangiare ogni 4 ore, puoi provare a dare un’occhiata a questo post http://genitoricrescono.com/routine-tracy-hogg-6-mesi-easy/ e a questo sul salto di crescita dei 4 mesi http://genitoricrescono.com/attenzione-salti-crescita-crisi-4-mesi/

  • Serena (author) ha scritto:

    @Laura puoi sicuramente usare il metodo di Tracy Hogg. Una differenza importante è che secondo il metodo non dovresti prenderla in braccio, ma rimetterla giù e basta, cioù il pick up/put down è solo un put down. La mia esperienza però è che dipende come sempre molto dai bambini. Io proverei semplicemente a rimetterla giù, ma se vedi che lei si arrabbia troppo allora prendila in braccio per calmarla e poi rimettila giù appena è calma. E’ abbastanza grande per poterle parlare e spiegare che non sta succedendo nulla di male e che la mamma vuole insegnarle ad addormentarsi nel suo lettino. Spiegale che ognuno ha il suo letto. Magari prepara un lettino per un orsetto o un bambolotto e introducete l’abitudine di mettere l’orsetto a dormire prima di mettere lei a letto. Poi l’unica cosa che conta è la tua decisione a risolvere il problema. Devi essere convinta te del fatto che non la stai abbandonando, ma le stai insegnando ad addormentarsi nel suo lettino. Se ha bisogno della tua presenza stai li con lei finché si addormenta, ma cerca di limitare il tuo intervento a cercare di calmarla, e non a farla addormentare in braccio. Torna a dirci come sta andando!

  • Daphne ha scritto:

    Lara purtroppo per i risvegli anticipati purtroppo non so come aiutarti, perchè noi abbiamo sempre avuto il problema opposto: prima della routine EASY mia figlia si svegliava al mattino anche alle 10 O_O Sono stata io grazie a quetso post che l’ho ‘riprogrammata’ a svegliarsi alle 8. E da quando ho iniziato a lavorare abbiamo dovuto anticipare alle 7,30. Ovviamente ora si sevglia quasi sempre da sola, però anche nel WE!!! :-) Ma mai così presto.
    E se avesse fame? Cioè le calorie assunte per cena tra pappa e latte pre nanna se glelo dai, sono sufficienti ad arrivare alla mattina, a colazione? Te lo chiedo perchè su un forum che frequento, un bimbo si sveglia sempre alle 6/6.30 affamato, dorme tutta la notte filata ma a quell’ora vuole il latte ;-)

  • Daphne ha scritto:

    Vi racconto come s’è conclusa la giornata sballata di ieri.
    Praticamente alle 16 e qualcosa le ho dato la merenda, le ho fatto un biberon di latte anzichè lo yogurt, sperando che il latte caldo (ci avevo messo dentro un cucchiaino di camomilla solubile per rilassarla un pò: era isterica!) la facesse assopire. Niente. L’ho portata al parco sperando nell’arietta fresca. Niente. E’ crollata alle 18,30, a ridosso della cena insomma. Non s’è svegliata per cena. Poco dopo le 20 s’è svegliata, l’abbiamo messa in pigiama e le ho dato solo un grosso biberon di latte e biscotti. S’è riaddormentata dopo 5 minuti!!!! Fino a stamane alle 7 e un quarto! Mai più riposini così lunghi al mattino.
    Mea culpa ç_ç

  • Margui ha scritto:

    @Serena: cioè…secondo te non mangia abbastanza ad ogni poppata?
    grazie
    marghe

  • Elisa ha scritto:

    Ho letto parte di questo post e lo trovo interessante.

    Io ho una bimba di 3 mesi, subito dopo il vaccino, fatto 2 settimane fa’, mi sono accorta di una mutazione di carattere, la nostra piccola cucciola, in particolar modo verso sera diventa irascibile e piange in maniera inconsolabile fino ad arrivare al crollo per stanchezza.

    La ho sempre addormentata al seno, non ho altri figli ne letto nulla a riguardo prima di ora e la cosa mi sembrava normale, crollava e svegliarla mi sembrava un delitto.

    Ora, non riesco a farla addormentare da sola ad orari fissi (tranne di notte, solitamente tra le 20 e le 21,30 si addormenta e tira dritto fino alla mattina alle 6/7 e se si sveglia, capita raramente, mangia e si riaddormenta subito)e se non dorme ne soffre terribilmente, io sono molto frustrata da questo, mi chiedo è normale che ci siano momenti di questo tipo (visto che di notte comunque dorme molto)oppure faccio bene ad averne paura?

  • Elisa ha scritto:

    Elisa ha scritto:

    Ho letto parte di questo post e lo trovo interessante.

    Io ho una bimba di 3 mesi, subito dopo il vaccino, fatto 2 settimane fa’, mi sono accorta di una mutazione di carattere, la nostra piccola cucciola, in particolar modo verso sera diventa irascibile e piange in maniera inconsolabile fino ad arrivare al crollo per stanchezza.

    La ho sempre addormentata al seno, non ho altri figli ne letto nulla a riguardo prima di ora e la cosa mi sembrava normale, crollava e svegliarla mi sembrava un delitto.

    Ora, non riesco a farla addormentare da sola ad orari fissi (tranne di notte, solitamente tra le 20 e le 21,30 si addormenta e tira dritto fino alla mattina alle 6/7 e se si sveglia, capita raramente, mangia e si riaddormenta subito)e se non dorme ne soffre terribilmente, io sono molto frustrata da questo, mi chiedo è normale che ci siano momenti di questo tipo (visto che di notte comunque dorme molto)oppure faccio bene ad averne paura?
    scusate se lo riposto, ma così mi arrivano le risposte per mail…

  • Lara ha scritto:

    Ciao daphne e grazie!
    Mi stai mettendo un dubbio!
    lo svezzamento l’ho iniziato da poco, la sera mangia la sua pappa alle 19 e poi le dò il mio latte.
    Verso le 23 le dò sempre il mio latte con una aggiuntina di LA, fra il mio e l’altro ne beve in totale 200, forse qualcosa inmeno!
    Che non riesca ad arrivare bene alla mattina?
    mi viene il dubbio!!!
    quando le offro il seno la mattina alle 7 mangia, ma neanche chissà quanto!
    ho paura che ad offrirglielo prima, poi si instauri un vizietto e cioè che lo chieda anche durante la notte!!
    il bimbo a cui ti riferisci poi cosa fa?si riaddormenta e lo svegliano più tardi?
    la tua è una dormigliona eh!!!! che bello!
    anche io non mi posso lamentare, di giorno dorme che è una meraviglia!
    la notte peròòòò…si sveglia 2-3-4 volte per il ciuccio, e poi alle 6, 6.30 °_O
    Boh..

  • daphne ha scritto:

    Lara se mangia la sua pappa e poi beve quasi 200 gr di latte, non credo sia fame.
    La mia a 15 mesi cena alle 19,30 e poi un’oretta dopo si beve non più di 100 gr di latte (ora lei beve il nostro latte intero fresco). E non si sveglia affamata. Quindi dubito sia fame.
    Quel bimbo, la mamma racconta che a volte si rimette a dormire, altre no perchè va al nido e tra uan cosa e l’altar si fa l’ora di prepararsi per uscire!
    La mia pulce ORA dorme, l’anno scorso eravamo disperati…alla canna del gas come si suol dire!!!

  • nadia ha scritto:

    @ close
    mio marito forse ha letto ciò che scrivo a voi, è da domenica che collabora con me per la routine EASY e PU/PD.
    Vi dirò a tutte voi che questa notte io ho dormito!!!!!!!!!!!!!!!!!
    veramente conta, non pensavo.
    Ora ci mette dai 20/30′ ad addormentarsi con il metodo TH, però mi dorme anche 1 ora e se si sveglia nel frammento torno all’attacco.
    Speriamo di riuscirci cioè di andare fino in fondo, la vedo più rilassata.
    Un bacio a tutte voi.

  • Lara ha scritto:

    Grazie Daphne :-)
    Chissà, magari è possibile che non mangi a sufficienza durante il giorno visto che ancora la pappa delle 12 non è ben collaudata!
    questo è più o meno lo schema
    ore 7 latte
    ore 11 latte e dopo frutta
    ore 15 latte
    ore 16 frutta
    ore 19 pappa
    ore 23 latte

    ha quasi 8 mesi. Non so cosa pensare!
    Diverse volte invorniti dal sonno abbiamo provato a portarla nel letto con noi..non c’è stato verso.
    Se decide di stare sveglia sta sveglia. Mica si rimette a dormire nel lettone!
    è proprio arrabbiata, mi tira i capelli e si muove come una furia..boh .-(

  • Rossana ha scritto:

    @ Lara: anche il mio piccolo Q

  • Rossana ha scritto:

    ops…. scusate :P
    dicevo, anche il mio piccolo Q che ora ha quasi 14 mesi, fino a un anno circa si è sempre svegliato alle 7 e ha fatto diversi periodi in cui si svegliava anche alle 6, 6.30.
    Se fosse per fame te ne accorgeresti, perché vorrebbe mangiare subito, piangerebbe molto e poi dopo la poppata probabilmente si riaddormenterebbe.
    Se invece dopo aver magiato è cmq sveglia e tranquilla vuol dire semplicemente che questo è il suo orario! :(
    cmq, dalla mia esperienza, ad un certo punto la cominciano ad allungare la notte….. Ora si sveglia alle 8.30!

  • Mila ha scritto:

    Ciao Serena! Durante i sonnellini di giorno ri risveglia come di notte. Se va bene i risvegli sono “solo” 2/3, altrimenti anche 6/7 e più. Sia di giorno che di notte, quanado si sveglia, io le metto il ciuccio e lei va avanti a dormire. Di notte la allatto due volte: intorno a mezzanotte/l’una e poi verso le 4/5. Mangia, non mi sembra che ciucci solo per calmarsi e tutte le volte alla fine si riaddormenta. Quindi di notte non sto le ore in piedi per cullarla nè per fare altre cose, il guaio è solo il fatto che si risveglia di continuo. A questo punto direi che il problema è quello che dici tu e cioè il ciuccio. Oddio, in realtà, l’ho osservata molte volte mentre dormiva e capita spesso che quando si addormenta e le cade il ciuccio lei va avanti a dormire. Passata quella mezz’oretta semplicemente apre gli occhi e si sveglia (senza un motivo apparente) anche perchè il ciuccio l’ha perso mezz’ora prima. Quindi non so…

  • Serena (author) ha scritto:

    @Margui la mia ovviamente è solo un’ipotesi, ma vista l’età vale la pena verificarla. Quando si sveglia la notte ti sembra affamata? Se provi a darle da mangiare che fa? Se leggi i post che ti ho linkato forse ti aiutano a capire il problema.

    @Lara se si sveglia alle 6 o 6.30 mi sa che l’unica cosa da fare è che te vai a letto un po’ prima e ti rassegni che lei vuole iniziare la giornata a quell’ora :) Piano piano imparerà a dormire più a lungo la mattina, sopratutto se si sveglia per la fame la situazione potrebbe migliorare quando riuscirà a mangiare di più.

  • Serena (author) ha scritto:

    @Elisa io non ho capito bene la tua domanda. Di cosa hai paura? Io credo che se la sera diventa irascibile è molto probabile che dipenda dal sonno. A 3 mesi è molto più consapevole di ciò che la circonda, e non mi stupirei se lottasse con se stessa per rimanere sveglia e non perdersi nulla. Quando i bambini sono stanchi spesso diventano irascibili e piangono in modo inconsolabile.

    @nadia Evviva! :)

  • Serena (author) ha scritto:

    @Lara scusa ho letto solo dopo il tuo schema del cibo. A prima vista mi sembra che mangi un po’ poco visto che ha 8 mesi! Cosa prevede la pappa delle 19?

    @Mila non è detto che si svegli perché perde il ciuccio, ma quando si sveglia se non ha il ciuccio non si riaddormenta. Insomma in realtà lo sai solo te, ma a occhio mi sembra di riconoscere il problema. Vista la situazione direi che tentar non nuoce. Che dici?

  • daphne ha scritto:

    Lara anche a me sembra che per avere 8 mesi mangi poco. Come mai a pranzo non c’è la pappa ma a cena si? Ora, io di svezzamento ne so poco, avendo fatto l’autosvezzamento. Ho introdotto pranzo e cena solidi insieme, facendole assaggiare cibo nostro e poi completando col latte finchè non si saziava col cibo solido. Fino ad abbandonare il latte del tutto.
    Ma visto che parli di pappa presumo che tu abbia fatto uno svezzamento tradizionale. E so che DI SOLITO prima si introduce il pranzo verso i 5-6 mesi e dopo un mesetto circa la cena. Mamme ditemi se sbaglio.

  • nadia ha scritto:

    Vorrei chiedere a chi ha già provato il matodo di TH se mi può spiegare quale è il risultato finale, es. si addormenterà nel suo letto senza piangere? ora che faticaccia! ma si vedono i primi risultati.
    Vorrei anche sapere, l’ho abituata al riposino delle 8 e si addormenta in macchina, se si risveglia ritornati a casa devo insistere per riaddormentarla? perchè ogni mattina ho da portare a scuola anche l’altro e puntualmente (OGGI è IL TERZO GIORNO DI PROVA),lei fa fatica a riaddormentarsi.
    Questa notte mi sono addormentata!!!! così ha saltato la tetta delle 23, si è svegliata all’una, le ho dato da mangiare e poi ha tirato fino alle 7.
    Questa mattina per addrmentarla non piangeva ma si lamentava e tentava di mettersi in bocca la manina, ho impiegato 10′.
    COME STO ANDANDO???????
    RASSICURATEMI ogni volta ho un groppo allo stomaco e mi chiedo se ne valga la pena.
    UN GRAZIE A TUTTE VOIIIIIIIIIIIIIII

  • Daphne ha scritto:

    Nadia non ho capito una cosa: tua figlia si addormenta in macchina mentre accompagni il fratello a scuola? E quanto dura il riposino? Se dorme 20-30 minuti è poco, dovresti riaddormentarla in effetti. Non ricordo quanto tempo ha.
    Il risultato finale del ‘metodo’ di T. Hogg è che il bimbo si addormenta da solo, senza pianti, perchè gli si è insegnato ad addormentarsi, mettendolo a letto ai primi segnali di sonno (sbadigli, stropicciamento di occhi).
    E soprattutto sa RIaddormentarsi da solo. Se un ciclo di sonno dura 45 minuti, e lui si sveglia, se gli si è insegnato a rilassarsi da solo, probabilmente riprenderà a dormire senza necessità di cullarlo, allattarlo, ecc.

  • Margui ha scritto:

    @Serena: grazie Serena, ho letto il post sullla crisi dei 4 mesi e mi ci sono riconosciuta in pieno!!
    la notte quando si sveglia…poppa con avidità circa 10-15 minuti!!
    volevo chiedere anche un consiglio su come gestite le cene da amici per non sconvolgere troppo la famosa routine..
    grazie buona giornata
    Marghe

  • Lara ha scritto:

    Ciao ragazze, grazie infinite per le risposte :-)
    a pranzo non ho ancora introdotto la pappa perchè lo svezzamento l’ho iniziato da poco, ma conto di riuscire ad introdurla presto!
    Forse il mio problema è che non le voglio togliere il mio latte, (forse inconsciamente spero che le basti), non so come spiegarlo :-(
    ho preferito fare uno svezzamento classico (vegetariano) e non l’autosvezzamento perchè abbiamo un pò di allergie in famiglia e preferisco non rischiare!
    per cena mangia miglio/riso o cereali senza glutine assieme a delle proteine olio ecc, e poi il mio latte dopo.
    Sono ancora un pò indietro, forse è quello?
    però cresce bene!ha quasi 8 mesi per quasi 8 kg :-)

  • nadia ha scritto:

    Il riposino dura non più di 30′, poi quando la scarico dalla macchina si sveglia e quì è proprio dura riaddormentarla.
    Questa mattina si è svegliata poi l’ho riaddormentata, dopo 40′ si è risvegliata e ho ricominciato che faticaccia.
    Invece mi spaventa il fatto che si mette le mani in bocca come se cercasse un conforto che faccio?
    Sono molto stanca, che vita ragazzi, speriamo funzioni tutto al più presto.
    Alessia ha quasi 6 mesi.
    GRAZIE

  • Lara ha scritto:

    @nadia anche io ho sempre avuto un pò di problemi con la macchina e i riposini perchè una volta sveglia la mia non si è mai voluta riaddormentare.
    Quindi l’unica soluzione per me è stata tenerla sveglia in macchina e poi addormentarla una volta a casa!
    a 6 mesi la mia piccola dormiva 1 ora e mezzo al mattino!
    per le mani in bocca direi che è normale..potrebbe esserci anche qualche dentino in arrivo!
    per tutto il resto, il metodo TH va alla grande…se lo inquadri, Alessia piangerà magari un pochino all’inizio e poi andrete che è una meraviglia!!!!

  • daphne ha scritto:

    Nadia le mani in bocca intendi che si succhia il dito o si mordicchia tutta la mano? Nel primo caso puoi proporle il ciuccio, se usato con coscienza non è dannoso. Nel secondo sarà smaniosa per i denti, puoi darle quei giochini che vanno in frigo. O cmq sonaglini appositi da ‘rosicchiare’. Mia figlia non ha mai voluto ciuccio. A due mesi s’è trovata il pollice e quando vuole rilassarsi e addormentarsi se lo ciuccia. Passerà, anche T. Hogg scrive che prima o poi smettono da soli

  • Elisa ha scritto:

    Serena all’incirca hai capito cosa intendevo, probabilmente sono così tanto preoccupata da non riuscire ad essere chiara, mi chiedo se è normale che esistano periodi di questo tipo? Tradotto, periodi nei quali la bimba non dorme perché non vuole perdersi nulla del mondo in cui vive?

  • nadia ha scritto:

    Questa notte un delirio,
    3 risvegli e l’ultimo non sapevo più che fare forse realmente è smaniosa per i dentini visto che le notti passate ha dormito.

  • nadia ha scritto:

    Questa mattina 30′ MI HA DORMITO, poi ha ricominciato a frignare, l’ho riaddormentata!
    mi chiedo quanto durerà, quanto è tenace!
    Sono stanca ma non voglio mollare!proprio no!

  • gessica ha scritto:

    mi pare un sogno ragazze……ieri addormentata come metodo, 4 risvegli, ma sono bastate poche volte mettendolo giu’ ed è ripartito….stanotte, tutta notte tirata!!!!
    Sono felice, speriamo duri pero’…..grazie ragazze, se non vi avessi “trovato” :-) .

  • nadia ha scritto:

    oggi sono proprio stanca è il sesto giorno a non da segni di cedimento, sono riuscita anche ad andare fuori fase strattonandola.
    Sono al limite delle mie forze, forse è uno di quei casi un po’ fuori dal normale?

  • Serena (author) ha scritto:

    Nadia puoi dirmi cosa stai cercando di fargli fare? Per il sonnellino della mattina secondo me o riesci a tenerla sveglio in macchina, oppure ti fai un giro e gli prolunghi il sonnellino. Io non sono mai riuscita a riaddormentarli dopo che si erano fatti 30 minuti, ne sono mai riuscita a spostare nessuno dei due dalla macchina al passeggino senza che si svegliassero (al contrario dei miei nipoti! Argh!)

  • Margui ha scritto:

    Ciao abbiamo iniziato oggi il metodo pu pd e sono stravolta… è più di un’ora che ci alterniamo io e il mio compagno e la little continua a piangere disperata…è normale che duri così tanto o stiamo sbagliando qualcosa??

  • Margui ha scritto:

    @Serena: ciao Serena, sto mettendo in pratica il metodo della tracy da 3 gg, adesso non si addormenta più in braccio e bastano da 3 a 5 pu pd e tantissimi shh-paths per farla addormentare..
    il problema adesso è che non si addormenta senza le pacche sulla schiena e gli shhh (mi chiedo se siano diventati un “prop”..) e quindi mi sembra di non aver ottenuto nessun risultato soddisfacente (se non che non si addormenta più in braccio…); se si sveglia infatti ha bisogno di questa procedura per riaddormentarsi e mi sembra che non si stia raggiungendo il famoso obiettivo di addormentarsi da sola… (e infatti continua a svegliarsi svariate volte di notte)
    probabilmente sbaglio io qualcosa!
    aspetto un tuo pare/consiglio
    grazie e buona giornata
    margherita

  • giorgia ha scritto:

    Ciao, anche io sono alle prese con qualche problema di sonno della mia piccola. Con Sara, la prima che ora ha 2 anni, sono stata iper fortunata, ha sempre dormito con noi nel lettone fino al quinto mese e poi, appena cominciato lo svezzamento e interrotto le poppate notturne, l’ho trasferita nel suo lettino dove ha sempre dormito da subito per tutta la notte. Con Greta ora sono un po’ in difficoltà; la piccola ha quasi 6 mesi e come la sorella è sempre stata con noi nel lettone ma ormai sono quasi 3 mesi che dorme solo se attacata al seno. So che è colpa mia perchè inizialmente appena di notte si svegliava e piangeva la attaccavo così smetteva subito, ma ora la cosa mi si sta ritorcendo contro. Ho cominciato durante il giorno ad utilizzare il sistema Tracy Hogg anche se lavoro e quindi la piccola è con me in ufficio e dorme nel passeggino in un ambiente comunque non ottimale ma qualche risultato già lo vedo. Il mio dubbio nell’affrontare questo metodo durante la notte è nei confronti della sorella che sicuramente si sveglierebbe con le urla che fa Greta quando non riesce a dormire e non trova conforto nel seno. Datemi un po’ di sostegno ….. Grazie

  • Mila ha scritto:

    Margui, anch’io ho lo stesso problema…e cioè ora Chiara non si addormenta più in braccio ma nel lettino con il ciuccio e tenendomi la mano. Quindi anche a me sembra di non aver raggiunto un grande risultato perchè comunque non ha imparato nè ad addormentarsi nè tanto meno a riaddormentarsi da sola. Però se penso quanti pianti mi è costato questo piccolo traguardo mi viene il magone solo all’idea di rimettermi a fare il pu/pd per insegnarle ad addormentarsi senza il mio aiuto (non saprei neanche come fare…).

    mila

  • Rossana ha scritto:

    @Margui: io non credo che la tua situazione sia un problema. Se ora si addormenta con i sh-sh – pat-pat è cmq un grande successo. Vedrai che in poco tempo imparerà ad addormentarsi da sola. ci vuole pazienza! :)

  • nadia ha scritto:

    Lei è tosta! veramente tosta e io lo sono di più, la metto a letto che è già in fase fissa, rilassata, la metto giù e se ne accorge sempre! inizia a piangere come una pazza, allora ieri sera, gli ho ficcato in bocca il ciuccio e come per incanto si è lasciata portare nel mondo dei sogni.
    Cosa devo pensare è sbagliato? TH dice che si può fare ma la paura è che poi non si addormenti più senza il ciuccio.
    Sono stanca anche perchè suo fratello gli attacca sempre tutti i malanni di stagione……………………………………
    E i denti e il pancino AIUTOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO, mamma mia che faticaccia, stamane l’ho tenuta sveglia al ritorno dall’esilo di suo fratello, ma io dico cosa mi tocca fare, per chi mi vede! penserà io sia pazza.
    CIAO

  • Barbara ha scritto:

    @Nadia per il ciuccio tranquilla: anche se si addormenta solo con quello non è meglio il ciuccio di te che la devi tenere in braccio? TopaGigia si addormenta col ciuccio da quando aveva 13 mesi (prima non lo poteva vedere, poi ha visto altri bimbi che lo portavano all’asilo e l’ha voluto anche lei), e io non ci trovo assolutamente nulla di male. Ora lo usa SOLO per addormentarsi, e in genere dopo un paio d’ore lo sputa nel sonno se non glielo tolgo io prima. L’unico rischio del ciuccio è che la bimba si svegli durante la notte e non riesca a riaddormentarsi senza, e tu ti debba alzare per rimetterglielo. Noi questo problema non l’abbiamo mai avuto.
    Per i salti mortali a tenerla sveglia in macchina o in passeggino, tranquilla di nuovo! Nessuna madre (e spero anche qualche padre) che ti vede ti troverà pazza, ci siamo passate tutte… io ho le “canzoni della sveglia”, i “giochi della sveglia”… le chiedo i colori delle macchine parcheggiate, le faccio vedere tutti i cani e tutte le persone che incrociamo sul marciapiede… insomma un bel delirio, ma assolutamente normale!!

  • nadia ha scritto:

    La mia piccola TOSTA appena l’appoggi nel suo bel lettino, piange come una matta/pazza, ormai sono passate settimane dall’inizio del metodo, ma lei non si lascai andare.
    Mi dorme molto di più! anche se fa diversi risvegli, alcuni si riaddormenta sola, altri si arrabbia, tutto sommato è miglioratissima.
    La mia routine:7 tetta, 11 pappa, 15 tetta, 19 pappa e tetta, 20 dormire, 11 tetta, che dite lei ha 6 mesi è ok o c’è qualcosa di troppo?

  • MAMMADISPERATA ha scritto:

    MAMMADISPERATA ha scritto:
    Ciao Serena,
    veramente molto utile quello che hai scritto…ma con Vale nn funziona e nn capisco xchè!!!
    Forse xchè nn ci sono io tutta la giornata… boh!
    Cmq volevo chiederti un paio di cose…la mia Vale ha 4 mesi e mezzo ma ancora nn fa la pappa solo latte artificiale.
    Fino ad ora +-150/170 di latte ogni 3,5/4 ore e la notte no, ultima poppata alle 23.30 e poi nanna, addormentamento in vari modi ma quasi sempre con ninna nanna e un pò di dondolo. A volte, ma di giorno, se ha tanto sonno si addormenta da sola col ciuccio ma nella carrozzina e se la metto in culla si arrabbia e si sbatte continuamente.
    Ho visto che parli di nanna verso le 20.30 ma la mia Vale, quando gli viene sonno, verso le 21,00, penultima poppata alle 20.00, anche se la metto giù si fa un ora e si sveglia.
    FA 5 POPPATE DI 170 LATTE… FORSE HA FAME DATO CHE SI CIUCCIA LE DITA?
    Il sonno vero parte verso mezzanotte. Poi piagnucola dopo 4/5ore di sonno e si riaddormenta e questo episodio si ripete per un pò di volte.
    IL PROBLEMA….
    Da una settimana vuole proprio svegliarsi verso le 5.30 circa per mangiare ma la porto avanti col ciuccio.
    1- CHE devo fare? la faccio mangiare o continuo cosi’?
    2- come faccio a trovare il libro di Tracy che risolve i problemi del sonno in italiano?.. in inglese sono una frana!!!
    3- Le pacche sulla schiena nn funzionano nzi si innervosisce e piange come posso fare?

  • Valentina ha scritto:

    Ciao Serena, ciao ragazze,

    mi presento sono Valentina, mamma di Aaron 40 giorni e fan Tracy Hogg da prima che nascesse il mio piccolo diavoletto biondo.
    Sono abbastanza provata dalle poche ore di sonno notturno, poiche’ di giorno faccio fatica a riposarmi quando dorme lui.
    Arrivata a 40 giorni ho deciso di tentare con le poppate ravvicinate.
    Prenderlo addormentato dal suo lettino dargli da mangiare e’ abbastanza semplice, ma rimetterlo a letto senza fargli fare il ruttino e’ stata una tragedia, anche perche’ con la pancia piena d’aria si e’ svegliato, stanco e anche arrabbiato, dopo il ruttino c’e’ stato il rigurgito (forse l’ho rimpizzato troppo?!), e poi con il troppo cibo ho dato il via ai movimenti intestinali, insomma un disastro…Quando finalmente si e’ addormentato dopo un’ora e mezza si e’ cmq svegliato dopo 4 ore dalla poppata. Avete suggerimenti? Forse meglio che assecondi i suoi ritmi naturali e aspetto che perda da solo la poppata notturna?

  • francesca ha scritto:

    @ valentina. il mio bimbo ha sei mesi, ricordo ancora i “terribili” primi 2 mesi,ti posso dire che io mi sono trovata bene facendo mangiare il piccolo quando voleva lui, di notte quando si svegliava e io ero troppo stanca per sedermi,lo mettevo affianco a me nel letto (non aver paura di schiacciarlo perchè tanto non lo schiacci) e lo facevo mangiare attaccato al seno e poi si addormentava; altrimenti se ci rriuscivo mi mettevo (e mi metto tutt’ora a sedere nel letto) e lo allattavo/allatto, i primi mesi mi alzavo per fargli fare il ruttino perchè altrimenti anche lui si svegliava arrabbiato nero, cmq se non lo faceva entro 2/3 minuti lo rimettevo nella culla. ho sperato che saltasse la poppata notturna ma non è stato così, anche se ho cominciato lo svezzamento, lui si sveglia cmq almeno una volta a notte per mangiare. fatti forza e non farti troppi problemi, i bimbi crescono in fretta

  • cinzia ha scritto:

    Salve,
    avrei delle domande… sulla routine… Potete aiutarmi?
    Allora vi spiego il tutto.
    La mia Vale ha quasi 5 mesi e ha sempre mangiato a intervalli di 3/4ore e intorno ai 150/170 di latte con la poppata delle 5,30/6,00. Per un pò di tempo nn si svegliava di notte ma si lamentava e si riaddormentava e la faceva per un bel pò di tempo a partire dalle 4,30/5,00 del mattino fino a mangiare verso le 9,00 del mattino.
    Improvvisamente i lamenti sono peggiorati a partire sempre dalle 4,30/5,00 del mattino a volte emette un grido a occhi chiusi o apre gli occhi e si lamenta di +.
    Provo a farla riaddormentare con il ciuccio che ogni tanto lo perde e glielo ridò ma sento che lo ciuccia voracemente e si riaddormenta per una mezz’ora e nn fà come dice la Hogg ma ritorna a lamentarsi e gli ridò il ciuccio e così andiamo avanti per quasi 1/2 ore… snervante!!!!!
    Adesso nn so se è fame o vizio del ciuccio… eppure dorme da mezzanotte ale 5,00/5,30 e poi si lamenta.
    CMQ… ho cercato di adottare il metodo Hogg la faccio mangiare gni 4 ore e gli dò +latte (forse essendo quasi 7 Kg ha + fame? boh)
    180=200 di Latte che nn finisce quasi mai e le ultime due le faccio alle 21,00 e le 23,30 ma solo a quest’ora si addormenta… naturalmente col ciuccio, che poi sputa, in culla con un pò di dondolo e la ninna nanna.
    INSOMMA in cosa sbaglio???
    Lei lamenta lo stesso a volte penso che possano essere i rumori dalla strada che nn sono pochi…
    NN so che fare aiutatemiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii
    MI POTETE suggerire una routine? con orari e tutto ma x favore nn parlate di bagnetto.

  • Maria ha scritto:

    Ciao a tutte,
    sono Maria la mamma di Matteo. Ho letto con avidità i post per cercare qualche informazione in più riguardo al metodo della Hogg. Il suo primo libro l’ho letto ancora prima della nascita del piccolo e ho cercato di applicare i suoi consigli fin dall’inizio ma essendo piena di dubbi e non avendo nessuno a cui chiedere delucidazioni spesso ho fatto un po’ di confusione. La domanda che vorrei fare è se il metodo della Hogg sul sonno lo posso applicare anche al mio piccolo che al momento ha 2 mesi e mezzo. A dire il vero se lo addormento in braccio poi si fa mettere nel lettino. Il problema è che nonostante la giovane età il mio marmocchietto pesa già quasi 7 kg e ninnarlo è diventato molto faticoso, oltra al fatto che ho pensato che prima si abitua ad addormentarsi da solo meglio è.
    Quali controindicazioni ci sono ad iniziare prima dei tre mesi? è forse meglio che io aspetti ancora un po’?
    Grazie per i consigli, questo sito è molto bello!
    Maria

  • Serena (author) ha scritto:

    @mammadisperata ma ha sempre fatto così o è una cosa nuova? Potrebbe essere un salto di crescita. Hai provato a darle il latte alle 5.30? Se lo prende vuol dire che è fame. Prova a darglelo per qualche giorno, e vedi se dopo un po’ migliora la situazione. Se è un salto di crescita durerà solo qualche giorno. Altrimenti potrebbe aver bisogno di mangiare di più. Comunque parlane anche con il pediatra.
    Il libro di TH in italiano non esiste, purtroppo.

  • Serena (author) ha scritto:

    @Valentina a 40 giorni mi sembra presto per perdere la poppata notturna! Direi che è decisamente il caso di assecondare i suoi ritmi naturali. Inoltre direi che puoi fargli fare il ruttino visto che ne ha evidentemente bisogno.

    @Cinzia anche nel tuo caso, come per mammadisperata, sospetto che il problema sia proprio la fame. L’età è quella giusta. SSe vuoi delle routine puoi guardare questo post http://genitoricrescono.com/routine-tracy-hogg-6-mesi-easy/

    @Maria il metodo di Tracy Hogg si può iniziare sin dall’inizio. Il PU/PD invece non è consigliato prima dei 3 mesi. Se non lo fai già prova a farle seguire una routine EASY durante il giorno. Molto spesso questo è già sufficiente a risolvere il problema dell’addormentamento, anche se non è una certezza. In questo post spiego un po’ meglio di che si tratta http://genitoricrescono.com/routine-tracy-hogg-6-mesi-easy/

  • CINZIA ha scritto:

    Ciao a tutti e grazie per avermi risposto!

    @Serena…ho letto il post che mi hai suggerito e veramente io credevo di avere una routine invece forse nn è così
    CMQ Mio marito dice che ha sempre fatto così di notte .. cioè si lamentava un pò, ogni tanto, solo che adesso a volte emette un grido e addirittura apre gli occhi ed io cerco di ignorarla ma alla fine gli do il ciuccio se insiste troppo e piange.
    Pensa che a tre mesi aveva perso spontaneamente la poppata notturna e nn vorrei tornare indietro .

    Inoltre Mi rendo conto che sta dormendo poco di giorno all’incirca sulle tre ore ma questo da 2/3 gg.Diciamo sui 3 pisolini che possono durare dai 50 minuti a 1h e 30m. E’ TROPPO POCO?
    Purtroppo devo vivere a casa di mia madre per un pò e la bimba la tiene lei, dato che lavoro di pomeriggio, con l’aiuto di mio marito.

    Ho notato, nei pisolini pomeridiani, che a circa 45/50 minuti si sveglia e cerco di adottare il metodo Hogg ma lei si sveglia totalmente e inizia a gridare a squarciagola….A volte nn intervengo e si riaddormenta altre volte no.
    Così ho proato ad adottare Hogg e mi anticipo, entro in camera e appena colgo i segnali inizio ma lei piange a squarciagola e si fa uscire le lacrime e così adotto i PU/PD.
    Alla 3 volta che lo faccio si inbestialisce talmente tanto che nn si calma e nn posso rimetterla giù!
    Gli escono le lacrime, gli manca il respiroe e tossisce così forte che vomita ……così mio marito e mia madre insistono a darle il ciuccio e solo dopo un pò che lo ha preso si calma e si addormenta ma poi sta sfinita per tutta la giornata. E a volte nn vuole mangiare, nn mi sorride…lei che è così gioviale.

    Tutto questo, lo faccio sempre conto la volontà di mio marito e di mia madre che dicono che è troppo piccola e di darle il ciuccio ancora per un pò quando si sveglia…se vuole riaddormntarsi eppure lei siaddormenta facilmente. Quando ha sonno te lo fa capire, le dai il ciuccio, la metto in culla, le accendo la giostrina con la ninna oppure gliela canto, cerca un pò la mia mano e mi guarda alungo finchè nn si addormenta e sputa il ciuccio.

    Nn so che fare…..
    Ieri ho messo una finestra anti rumore dato che la mia cameretta affaccia su una strada trafficatissima e stanotte, dato che mi son svegliata alle 6.30 per controllare, nn si è svegliata e ne lamentata ma direttamente alle 8.00. Forse era questo il motivo???
    Eppure ricordo che quando nell’altra casa al primo/secondo mese lei cmq si lamentava nei sonnellini ma di notte nn si dormiva tra coliche e scambio giorno/notte.

    Spero tanto che sia così.
    Aspetto tanto un tuo consiglio. Grazie

  • Giusy ha scritto:

    Salve,
    vorrei un vostro consiglio…
    Ho provato ad adottare il metodo Hogg…iniziando nei riposini pomeridiani..ho 2 problemi e se potete datemi un consiglio
    La mia cucciola ha 5 mesi, mangia ogni 4 ore all’incirca 160/180 di latte in media fa 3 riposini di 1h o 1h e 15m e si addormenta col ciuccio, a volte da sola e altre volte cullandola un po o tendola 5 minuti in braccio dandole pacche dietro la schiena e cantando la ninna nanna. La sera prima delle 23.30 nn si addormenta e se accade si sveglia dopo un’oretta solo dalle 23.30 dorme fino alle 6.30-7.00 e presumo che questo sia l’orario….
    1 – Quando ritengo che i sonnellini sono brevi, poichè si sveglia piangendo con gli occhi chiusi xchè secondo me ha sonno, provo con le pacchette dietro la schiena ma si arrabbia evuole stare sulla schiena e inizio con PU7PD ma dopo 2/3 tentativi nn si calma + nemmeno in braccio e le devo dare il ciuccio e cullarla per un bel pò.
    Che posso fare?
    ma ogni tanto si lamenta e si rigira in culla, molto fastidioso x me, 2 – la notte si lamenta nel sonno e si rigira in culla, un pò fastidioso, e se voglio farla dormire un pò di + la mattina provo a darle il ciuccio ma dorme solo un mezz’ora lo sputa e si sveglia alla fine mangia verso 8.00-8.30 ma nn dimostra molta fame invece se all’ora in cui si sveglia gli dò il ciccio lo tira avidamente.
    Che significa? Mica ha già fame alle 7.00?
    Come faccio ad anticipare l’orario dell’addormentamento ma facendola sempre dormire fino alle 7,00 del mattino???

    grazie a tutti x ogni aiuto ce potete darmi.

  • Monica ha scritto:

    Ciao Serena!Ora che sono in maternità e accumulo meno stanchezza sto cercando di rimettere in pratica il metodo TH; è sempre meno snervante che tentare di addormentare in braccio una creaturina che si dimena come un’anguilla.Ah!ho anche eliminato la tisana notturna!Ma mi chiedevo; tu che sei riuscita nell’intento seguendo il metodo…ma ora i tuoi bimbi come si addormentano? Li metti nel lettino e si addormentano senza il tuo supporto o rimani con loro, li ninni, etc etc?E se sì per quanto tempo?

  • Rossana ha scritto:

    Ciao Giusy, ma dalle 23 alle 8.30 dorme senza mangiare??? Uau!
    Un metodo per farla dormire prima senza perdere il sonno della mattina può essere quello delle poppate ravvicinate: la metti a letto verso le 8.30 (secondo me è l’orario ideale, anche se TH suggerisce le 7, 7.30!!!) e poi verso le 21.30 e verso le 23.00 la prendi nel sonno e le dai da mangiare. Mi pare di capire che dai il biberon? In questo caso è davvero semplice. Io al mio bambino lo davo senza tirarlo su dal letto e lui mangiava continuando a dormire! In questo modo le assicuri la pancia piena di cui ha bisogno per dormire più a lungo e più serenamente.
    Per riaddormentarla durante il giorno, io avevo trovato qualche strategia alternativa alle pacchette, che mi sembrava funzionasse di più: lo accarezzavo, gli cantavo la ninna-nanna…. a volte anche per mezz’ora! Poi però si riaddormentava e piano piano ho diminuito sempre di più il tempo necessario finché ha imparato ad addormentarsi da solo o a non svegliarsi più.
    TH suggerisce anche di intervenire PRIMA del risveglio. Se tu per esempio sai che di solito si sveglia dopo 45 minuti di riposino, vai da lei 5-10 minuti prima e comincia con le pacchette leggere sulla schiena, continuando per almeno un quarto d’ora. TH dice che così non si risveglierà.
    Ciao

  • Serena (author) ha scritto:

    @Monica il risultato che si ottiene e i tempi in cui si ottiene dipendono troppo da chi è il bambino, quanto ha, cosa fa durante il giorno, quale è il suo carattere, se è stata una giornata di nervosismo, se è troppo stanco, se si sta ammalando ;)
    Diciamo che nei giorni buoni basta metterli nel lettino e chiudere la porta, negli altri giorni magari devo stare li accanto un po’ di tempo (che possono essere 10 minuti, oppure 30 a seconda degli umori), ma non devo fare altro che stare li accanto. Poi ci sono i giorni difficilissimi in cui il piccolo vuole essere tenuto in braccio qualche minuto, ma comunque non lo cullo e non si addormenta in braccio. Il grande ora ha 5 anni, e non ha bisogno del mio aiuto, però può anche succedere che mi chieda di stare con lui a volte, e in quei casi lo accontento volentieri.

  • francesca ha scritto:

    vi prego, ho bisogno di aiutoooo! non ci sto capendo più nulla, saranno i salti di crescita, i dentini o non so che altro, ma il Bibo ha sei mesi e da qualche giorno non dorme più! lo metto a letto verso le 21 dopo averlo allattato al seno (per cena mangia la pappina lattea verso le 20) e si addormenta in culla, poi quando noi andiamo a letto alle 22 comincia a lamentarsi e a riggirarsi semi-sveglio, allora prima provo a farlo riaddormentare con ciuccio/camomilla/coccole e poi a tentativo falito lo metto nel nostro letto; risultato: siamo in tre a non dormire! provo ad allattarlo ancora ma si attacca per un pò, si assopisce e una volta nel letto ricomincia ad agitarsi ma senza piangere. così non possiamo andare avanti perchè vado a lavoro molto presto e ho bisogno di riposare un pò. accetto suggerimenti o esperienze simili

  • Serena (author) ha scritto:

    @Francesca ma Bibo ha iniziato lo svezzamento? Da quanti giorni ha iniziato a svegliarsi così spesso? Potrebbe essere qualche cibo introdotto che gli crea problemi?

  • cristina ha scritto:

    ciao, sono cristina mamma di francesca, tre a nni a marzo e margherita, un anno a marzo (sì le ho fatte vicine, ahimè).

    francesca fortunatamente adesso dorme tutta la notte e l’abbiamo sistemata non senza passare da periodi di stress notturno, ma era lei da sola e si sa, il primo è il primo…. ma con la seconda pensavamo di fare meglio, invece dopo qualche mese di notti meravigliose (finoa settembre, cioè intorno al suo sesto mese) nelle quali si faceva dodici ore filate di sonno pacifico, è successo qualcosa. non si sa cosa: i denti? lo scatto di crescita? il passaggio alle pappe? il famoso attaccamnto alla mamma… insomma ha cominciato a peggiorare, una sveglia, poi due , poi tre (con relativa ciucciatina) fino a questo inverno malefico con influenze e febbri che ha dato il colpo di grazia. risultato; la marghe non dorme più! quando va bene mi alzo tre volte e quando va pale, che è quasi sempre ultimamete, passo ore sul divano conlei che dorme in braccio. appena faccio per rimetterla giù si sveglia di botto e piange e devo ricominciare tutto da capo.

    insomma il disastro. urlare tutta la notte nonposso lasciarla perchè mi sveglia l’altra che poi il mattino va all’asilo e mi dispiace mandarla rimbambita dal sonno…. e allora come si fa?

    proverò con questo metodo tracy hogg.
    qualcuno mi dà qualche consiglio?

    grazie mille
    cri

    ps.questo sito è bellissimo, ciao

  • francesca ha scritto:

    @serena ho iniziato a svezzare Bibo da circa un mese e mezzo, ho introdotto la lattuga nel brodo da qualche giorno e gli sto dando alla sera una pappa lattea alla banana da 3 giorni circa, potrebbero essere queste novità a dargli fastidio di notte? magari stasera provo a cambiare pappa…mha!

  • annazzurra ha scritto:

    ciao a tutte.. ho letto un po’ di post e devo dire che, ancor prima dileggerli un po’ tutti, ho cominciato ad applicare in queste ultime ore il metodo t h con la mia patata che proprio oggi ha 4 mesi e che da circa un mesetto ci fa vedre i sorci verdi la notte! se sto scrivendo è perchà il pu/pd pare stia funzionanda già un po’… ma vi darò altri elementi sulla mia situazione prossimamente. ora sono un po stanca e approfitto della sua nanna pre-cena x rilassarmi. complimenti x questo utilissimo sito e a presto!

  • francesca ha scritto:

    il cambio pappa ha funzionato, almeno ieri notte, Bibo si è svegliato solo 2 volte…speriamo bene :-)

  • Nicoletta ha scritto:

    Ciao a tutte
    avevo scritto mesi fa per avere dei consigli. Mia figlia Sara ha un anno oggi e da un settimana dorme!!
    Ho quasi paura a dirlo…..Lei e’ sempre stata un caso disperato e le avevamo provate veramente tutte, dalle intolleranze, al modo di addormentarsi, orari, routine, riposini, reflusso…ma niente, ogni mezz’ora era sveglia urlante.
    Verso i dieci mesi ha iniziato a dormire 3 o 4 ore di fila, e gia’ mi pareva un miracolo. Poco a 11 ha iniziato a dormire dalle 21 alle 7 con massimo due o tre microrisvegli. Ho quasi paura a dirlo, ma inizio a pensare che alla fine per molti bimbi i problemi di sonno sono fisiologici e purtroppo non si puo’ fare molto se non aver molta pazienza.

    Ora ha 12 mesi e sta facendo l’inserimento al nido: siccome e’ una bimba vivace e molto sensibile fa fatica a rilassarsi e al nido non riesce a dormire.
    A casa fa ancora due riposini, uno la mattina di 40 minuti e uno verso le 14 di un’ora e mezza.
    Al nido non riescono a farla dormire per cui arriva alle 13 senza aver dormito la mattina. E’ piuttosto stanca, ma non nervosissima come mi sarei aspettata. Secondo voi e’ presto per saltare il riposino della mattina? In questo modo sta allungando quello del pomeriggio a due ore.

    Io ho sempre rispettao i suoi ritmi e tempi, ma adesso, per cause di forza maggiore, vorrei abituarla a perdere il riposino della mattina.

    Sbaglio secondo voi?
    Grazie a tutto, ciao
    Nicoletta

  • Rossana ha scritto:

    Ciao Nicoletta, io come ho già scritto più in alto, ho eliminato il riposino del mattino quando il mio bimbo aveva tra i 12 e i 13 mesi, ho dovuto fare un po’ di fatica all’inizio, ma ormai i due riposini non me li voleva più fare (se faceva quello del mattino poi non voleva più dormire al pomeriggio) e quindi ho preferito così. Ciao

  • melania ha scritto:

    ciao io ho una bimba di sedici mesi.da quando ne ha 5 dormiamo pochissimo, prima la colpa secondo il pediatra era dei denti, ne ha già sedici!! poi era perchè era stitica e aveva dolorini di pancia, poi perchè aveva fame, poi perchè senza tetta non riusciva proprio a prender sonno ed ora qual’ è il motivo??? dorme solo con noi vicino, se la mettiamo nel suo lettino piange, la tiriamo su la mettiamo nel lettone e crolla il tutto in un secondo!!!il suo sonno è agitato si muove, calcia, piange nel sonno… insomma un delirio!quale libro dovrei leggere per primo in italiano ovviamente? ho letto fate la nanna e fate la nanna senza piangere ma il primo non l’ ho neppure preso in considerazione ed il secondo non ha funzionato per noi!

  • annazzurra ha scritto:

    niente, sono disperata! la patata ha capito il trucco e nn dorme più.sbava di continuo, mi ammolla tutta. e quando la metto giù comncia a ridere come dire: tu credi che io dorma da sola e invece no! la lascio nel lettino fino a che nn si arrabbia (x un po’ sta da sola ma senza dormire) poi la tiro su e nn si calma più. si mette le mani in bocca col risultato di innervosirsi ancor di più. aiutatemi, ho le spalle a pezzi! la notte forse va meglio ma solo perchè la allatto nel letto e, siccome son distrutta, lo faccio sdraiata col risultato che ci addormentiamo entrambe. poi la metto nel lettino e ci sta da un minimo di 2 minuti a un massimo di 3 ore, se va bene. la mattina, dalle 7-8 in poi è super agitata enon riesce a puppare: allora la calmo, la faccio puppare nel lettone col bel risultato che mi si riaddormenta prima delle 9 e spesso facciamo le 10-10,30 a letto. stamani le 11,15, ma solo perchè ci ha scvegliate mio padre (la prox volta gli ho detto di non farlo, così, se si dorme anche fino alle 13 chi se ne frega!). il fatto è che puppa tantissimo! e so che mangia perchè sento il latte arrivare e lei che lo inghiotte. certe volte mi pare che puppi x più di un’ora.ho comprato il libro ma nn riesco a leggerlo!ecco: ora è in un lago di saliva e io pure! è molto agitata e io nn so che fare. che sia arivata l’ora dello svezzamento, anche se ha solo 4 mesi? oppure sta già mettendo i denti? sono arrivata a desiderare di somministrarle il nopron! le sto dando il fisiorève che per un po’ ha funzionato ma ora pare già nn fare più effetto.. che posso fare??

  • annazzurra ha scritto:

    FORSE VA UN PO’ MEGLIO..? HA RIPOSATO DALLE 15,30 ALLE 16.10, POI SI è SVEGLIATA PER PUPPARE, LO HA FATTO X MEZZ’ORA E ORA è DALLE 16,45 CHE DORME DA SOLA… E IO HO PURE LETTO UN PO’ DI TRACY HOGG.. SPERIAMO BENE X STANOTTE..

  • Lara ha scritto:

    annazzurra, intanto dale degli orari.
    Alle 7 di mattina può anche nevicare che ci si sveglia.
    Poi si mangia. Si gioca, ci si cambia, e quando è stanca si va a dormire.
    Poi s ricomincia.
    quando hai preso confidenza con questa routine inizi a lavorare su quanto far durare i riposini.
    P.S. al posto del libro ti consiglio di leggere tutti i post sopra.
    Sul libro tante cose non vengon dette!Prova!!!

  • Serena (author) ha scritto:

    @annazzurra ti consiglio anche io di iniziare con l’instaurare una routine durante il giorno che possa aiutare la bimba e te a trovare un po’ di regolarità. Una regolarità durante il giorno aiuta spesso a regolarizzare anche i sonnellini, e a far domrinre i bambini meglio anche la notte.
    Detto ciò non c’è assolutamente nulla di male se sfruitti il suo sonnellino per dormire anche te ;)
    Un po’ di informazioni sulla routine li trovi qui: http://genitoricrescono.com/routine-tracy-hogg-6-mesi-easy/

  • francesca ha scritto:

    ….ci sto provando ora………dalle ore 14.00……………..vediamo…….vi aggiorno…..

  • francesca ha scritto:

    ….sono le 14.56 e la mia cucciola e’ nella sua carrozzina………
    non ci credo……..si e’ addormentata…….non ci credo……ho segnato tutte le volte che l’ho tirata su…..ben 21 volte…..sinceramente le mie braccia sono a pezzi…..alle 15.30 circa dovrebbe bere…..sinceramente ora vado a dormire……sto a pezzi….la mia cucciola ha la mutandina rigida e per tenerla mi si stanno infiammando i tendini…..meno male che tra una settimana potro’ toglierla……forse avrei dovuto iniziare il TRACY HOGG lunedi’,a inizio settimana…..visto che stasera a cena la terranno tutti in braccio e non potro’ provare ancora questo metodo …..comunque ha pianto e stavo per mollare e tornare alle mie maniere….ma sembra abbia funzionato….vi aggiornero’ volentieri lunedi…..o stasera quando riprovero’ dopo cena…..

  • Barbara ha scritto:

    Grande Francesca!! E brava pure la cucciola ovviamente… Se ti posso dare un consiglio, non la svegliare, se ritarda la poppata non fa niente, il sonno è più importante del cibo!
    Ancora, stasera sii ferrea, rispetta i suoi orari e applica di nuovo il metodo! Quando si comincia una nuova regola bisogna essere coerenti, a costo di trattar male parenti e amici. Se vogliono coccolarla, venissero prima e lo facessero prima dell’ora della nanna!
    Forza e coraggio, non mollare e vedrai che nel giro di qualche giorno funzionerà benissimo…

  • Monica ha scritto:

    Ciao Serena; mi piacerebbe raggiungere i tuoi risultati!Comunque qualche miglioramento c’è stato ( ma non diciamolo troppo forte); al sonnellino del mattino e del pomeriggio da qualche giorno riesco ad addormentarlo sul lettino senza – o quasi – pianti. All’inizio lo cullo un po’ e lo ninno , poi a volte inarca la schiena, lo metto giù sul fianco e continuo a ninnarlo.Dopo poco si addormenta…meraviglia!La sera invece è sempre problematico. Non si fa cullare nemmeno quei 2-3 minuti che in genere concedo; inarca la schiena e rimane sul fianco ma non dà segni di volersi addormentare, alza una gamba a squadra e si gira e si rigira e finche comincia a piagnucolare e poi a piangere fino a farsi venire delle mezze crisi isteriche.E guai a prenderlo sù! Si inarca tutto e continua a piangere; a volte mi chiedo se tanto vale lasciarlo sul letto, tanto non si calma lo stesso! Poi dopo un po’ crolla e io respiro ; P . Boh!Chissà dove sbaglio… I risvegli notturni non sono diminuiti come speravo ma c’è anche da dire che ha solo due denti..mancano tutti gli altri!E poi ha avuto la sesta malattia..e poi..ce ne sarà sempre una. Attendiamo tempi migliori!

  • laura ha scritto:

    Cara Serena,
    sono una mamma molto dispiaciuta per l’incapacità di soddisfare la necessità di sonno del proprio bimbo che oggi compie 3mesi. Tra l’altro ho letto e riletto il linguaggio segreto dei neonati e da quando ho trovato questa pagina web ho ordinato su bol anche l’altro libro che doveva arrivarmi il24 febbraio ma purtroppo continuano a mandarmi mail avvisandomi che ci saranno ritardi nella consegna sigh! Spero allora in un tuo aiuto. Il mio problema è che il piccolo non ha avuto abitudini particolari di addormentamento per cui alla fase sbadigli lo metto nella culla e se ci dice bene arriva il sonno, altrimenti non riesco a calmarlo nè in braccio con sh sh e pat pat nè nella culla. Nn ce la faccio più a sentirlo piangere al momento della nanna e mi sento un’incapace. Ho notato che quando non prende sonno comincia ad agitare lebraccia e a fare piccoli grugniti che poi diventano pianto. Allora ho cercato di calmarlo prima in braccio per metterlo più tranquillo giù, ma per lo più comincia ad agitarsi anche in braccio e a quel punto non so cosa fare… Il rito della nanna l’ho eliminato perchè diventava il segnale per cominciare a piangere… La fortuna è che la notte va meglio forse perchè ha un sonno più pesante, ma di giorno ogni volta che è stanco e debbo portarlo a dormire è uno strazio.
    Hai qualche suggerimento per noi?
    Grazie e complimenti infiniti per questa pagina e per il tuo entusiasmo nell’aiutare gli altri genitori.
    Mi viene in mente un’ultima cosa, dicevi che quando il bambino si incarca all’indietro vuole essere messo nella culla vero? e quando è steso sulle mie gambe, sbadiglia e curva la schiena in avanti sollevandosi, secondo te vuole ugualmente andare nella culla?
    Un grosso ciao!

  • Serena (author) ha scritto:

    @Laura mi dispiace ma non riesco proprio a capire se è un problema di sonno o c’è altro sulla base della tua descrizione. Soffre di coliche? Mangia abbastanza? Il fatto che a volte è tranquillo e a volte no, mi fa pensare o che non ti accorgi quando è stanco e passi alla fase di troppa stanchezza, o che c’è altro sotto. Ma quando fa così non riesci a farlo addormentare in nessun altro modo? Magari puoi provare a tenere un diario per qualche giorno in cui annoti tutto quello che fate, sia le poppate, le attività e il modo in cui si addormenta. Spesso dopo qualche giorno di annotazioni si riesce a trovare il bandolo della matassa. In bocca al lupo!

  • laura ha scritto:

    Grazie mille Serena,
    le annotazioni le ho praticamente quasi dalla nascita. L’accrescimento è normale e sto attenta ai segnali di stanchezza tanto che ormai anche l’activity sta diventando ansiogena, praticamente non oso proporre palestrine carillon o pupazzetti. All’inizio quando non si addormentava arrivava piangendo all’ora dell’altra poppata adessodopo un’ora o quasi poi siaddormenta. Si addormenta unpò succhiandola manina unpò strofindando gli occhi e qualche volta dei lamentini. Non so se sono coliche, so che il pianto comincia quando andiamo a fare nanna. Addormentarlo in altromodo intendi non farlo addormentare nel lettino, dovrei allattarlo, cullarlo, passeggiare con lui in braccio? Credimi sono straziata da tutti questi pianti, spero nellaProvvidenza.
    Un abbraccio e crepi il lupo!

  • cristina ha scritto:

    Ciao a tutti

    E’ la prima volta che scrivo attirata dall’argomento torvandomi sull’orlo del precipizio.

    Ho due figli: la prima di quasi 3 anni il secondo di 4 mesi quasi e mezzo.

    Con la prima ho molto inconsciamente applicato il medoto descritto e dai 6/7 mesi dorme dalle 21 alle 6.30/7 senza problemi con nanna al pomeriggio dalle 14 alle 16.

    Ora è da un paio di settimane che mi rendo conto che anche con il secondo è tempo di correre ai ripari……….il problema vero è che dormono nella stessa stanza e quindi mi sembra impossibile applicare il metodo pick up/put down…………

    Aiuto!!!!!!!!
    Grazie

  • Serena (author) ha scritto:

    Cristina forse puoi concentrarti prima di tutto sui sonnellini e vedere se hai dei risvolti positivi per la notte. Purtroppo con il secondo figlio bisogna un pi’ adattarsi.

  • Monica ha scritto:

    Ciao Serena e ciao a tutte;naturalmente nel mio post precedente ho cantato vittoria troppo presto…illusa!Dopo più di un’ora di addormentamento il nano ha ceduto senza risparmiarsi, anche stavolta,pianti e mezze crisi isteriche, esattamente come succede la sera.Ma possibile che non può addormentarsi senza strillare e strepitare?Nemmeno lo lasciassi da solo a piangere sul lettino!Mi sento frustrata e incompetente.I risvegli notturni non solo non sono diminuiti come speravo ma le ultime due notti il ciuccio non è più bastato ; pianti e crisi isteriche come avesse ripreso dove era stato interrotto la sera precedente, tanto che mi sono chiesta se fosse “colpa” di questa modalità di addormentamentoE così ..io e mio marito a turno l’abbiamo pascolato più di un’ ora senza che ci fosse verso di rimetterlo sul lettino o sul lettone.quello che ha funzionato è stato fasciarlo con un lenzuolino; messo tra noi, si è riaddormentato quasi subito.Ma è normale,a un anno, doverlo fasciare come fosse un bimbo di pochi mesi?A volte mi vien voglia di mollare e ritornare alla vecchia maniera, anche cullandolo; ma anche in braccio si dibatte come un pesciolino… che fare?Si accettano consigli e suggerimenti.Son tre settimane che applico, più o meno alla lettera, il metodo TH; devo perseverare?Premetto che Matteo fino a tre mesetti fa si addormentava sul lettino con relativa facilità ( e QUALCHE cc di tisana!)…E quando arriverà il secondo tra pochi mesi??? Speriamo sia uno di quelli che dorme tutta la notte…

  • laura ha scritto:

    Serena,
    ho buone notizie: il giro di boa dei 3 mesi ha fatto registrare miglioramenti. Ora è consolabile è l’addormentamento è diventato facile anche perchè mi era sfuggito quello che scrivevi sui loop motori da stanchezza e quindi quell’agitarsi lo interpretavo come un suo modo di scaricare energia per addormentarsi. Ora, grazie alla tua dritta, quando parte con quel mulinello di gambe e braccia lo calmo in braccio o con pat pat e così nn inizia il pianto.
    Purtroppo il libro non mi arriva (forse me lo spediranno per i suoi 18 anni :-( ) e allora se hai qualche altra dritta sul prolungamento dei sonnellini xchè ora la sua routine prevede 20-30 minuti di poppata 30 min di activity poi partono i segnali di stanchezza e allora 15 min di addormentamento e 45 min di sonno e così mangerebbe ogni 2 ore cosa che non faceva nemmeno appena nato. Tra l’altro spesso è evidente che si sveglia ancora insoddisfatto di sonno perchè sbadiglia e strofina gli occhi. Per il momento quando si sveglia lo intrattengo fino all’ora della poppata, ma così arriva a mangiare assonnato e si appisola al seno, debbo svegliarlo, e poi è già stanco per l’activity e debbo subito farlo dormire e la routine sballa del tutto.
    Grazie ancora per questo tuo IMPAREGGIABILE post!

  • laura ha scritto:

    Ciao Serena,
    scusa se sto diventando un tormentone, ma ho trovato questa intervista a tracy hogg e mi sembra molto utile a chiarire i dubbi più comuni. Non so se era già segnalata nei commenti precedenti perchè non riesco a trovare tempo per leggerli tutti, ad ogni modo linko la pagina per gli altri genitori in cerca di chiarimenti.

    http://www.babywhispererforums.com/index.php?topic=451.0http://www.babywhispererforums.com/index.php?topic=451.0

    Di nuovo grazie!

  • MAMMADISPERATA ha scritto:

    CIAO A TUTTE,
    sono sempre + in crisi!!!! Avevo già richiesto il vostro aiuto ma nn il problema nn si risolve.
    La mia peste ha quasi 6 mesi ed ha iniziato lo svezzamento da circa 2 settimane … ma di sonno filato nn se ne parla.
    Di buono è che adesso mi sembra che si lamenti sempre + raramente di notte e aveva iniziato anche a dormire dalle 23.30 alle 5/5.30 che traguardo!!!! forse era troppo bello!!!!
    Abbiamo anche provato a farla mangiare alle 5/6 quando si svegliava ma lei nn vuole nienete piange e vuole dormire col ciuccio.
    Adesso ha riiniziato a lamentarsi e ieri sera ogni 2 ore circa si svegliava e voleva il ciuccio.
    Lei si addormenta sempre col ciuccio ma poi gli cadeva e si svegliava verso le famose 5/6 del mattino e glielo rimettevamo con il tragico epilogo che ogni 20minuti gli cadeva e glielo dovevamo rimettere x 4/5 volte.
    Ora nn si sa + che vuole ho provato ad applicare il su e giù ma mi ha pianto x 2 ore di seguito. Lo stesso nei sonnellini di giorno…
    Non so che fare anche xchè mio marito nn mi vuole appoggiare, lo ritiene crudele farla piangere così.
    Intanto si sta male….
    Lei ha una routine con pappa ogni 4 ore circa attività e nanna e fa 3 sonnellini da min. 50minuti a 1,5h.
    Non sempre, sia di notte che di giorno, si sveglia e vuole il ciuccio a volte mi dorme anche 6/7 ore di fila ma nn si capisce + nulla.
    Inoltre nn è molto attaccata durante il giorno.

    premetto che manga bene oltre la pappa delle 12.00 anche 4 poppate di circa 170/200 di latte.
    Mia madre mi ha consigliato di tener duro e vedere come va includendo anche la pappa serale.
    aiutatemiiiiiiiiiiiiiiiii. Grazie

  • alessandra ha scritto:

    salve vorrei un’informazione; ho una bimba di 4 mesi e sto cercando di abituarla ad addormentarsi da sola, al momento è possibile metterla nella sua culla ancora sveglia con il ciuccio. appena si è calmata le tolgo il ciuccio e lei si addormenta. altra opzione. se è piu nervosa le lascio il ciuccio finche non ha occhi chiusi e poi glielo tolgo. per voi, serena e silvia, va bene o darle il ciuccio per po toglierlo è frustrante per lei…aspetto e saluto alessandra

  • Serena (author) ha scritto:

    @Alessandra purtroppo, o forse direi per fortuna, non esiste nulla di assoluto e generalizzabile per quanto riguarda i bambini. Dal momento che lo chiedi immagino che tua figlia non sia particolarmente turbata dal gesto di toglierle il ciuccio, no? Lascia che sia lei a dirti se è frustrata o meno ;)

  • alessandra ha scritto:

    grazie Serena, in realtà voglio provare ad addormentarla senza ciuccio….oggi ci ho provato e ho dovuto tirarla su dal letto solo una volta (una botta di…)il mio dubbio sul metodo Hogg è il seguente; come imparano i bambini ad autoconsolarsi (quando si svegliano nella notte) se il metodo consiglia di tirarli su e calmarli e poi rimetterli giu ancora svegli.non si corre il rishio che non riescano più a riaddormentarsi da soli?spero di essere stata chiara…sono un po stanca…aspetto e ti ringrazio ancora!!!!
    alessandra

  • Arianna ha scritto:

    ciao Serena, la mia bimba ha quasi 5 mesi, non seguiamo il metodo easy, ma la piccola ha comunque una routine, che funziona abbastanza bene la mattina, si sveglia verso le 7, fa un pisolino verso le 10.30 di solito di mezz’ora-45 minuti addormentandosi al seno, verso le 2 ci mettiamo nel lettone, altra poppata e addormentamento, solo che iniziano i problemi: fa micropisolini, 10-15 minuti, poi la riaddormento col ciuccio o col seno e dorme così disturbata per 1-2 ore, verso le 18 altro pisolo di mezz’ora e alle 20.30 crolla come una pera cotta.Poppata della buonanotte verso le 21.30.
    Di notte si sveglia verso l’1.30, le do il ciuccio e dorme un’altra mezz’ora, si risveglia e la porto nel lettone con me, nel tragitto mi ciuccia la faccia dalla fame, ma spesso appena si attacca si addormenta e ciuccia poco, io puntualmente mi addormento con lei e resta nel lettone un’oretta, perchè poi si sveglia e mangia sul serio. A questo punto abbiamo fatto le 4 e la rimetto nel lettino dove dorme fino alle 7 circa.
    La cosa strana è che mentre la mattina c’è con noi la sorella di 2 anni che potrebbe disturbarla, il pomeriggio siamo sole, nel post dicevi che i risvegli frequenti sono dovuti alla iperstimolazione, ma si intende la confusione o la luce durante il pisolino (a volte lascio accesa la tv) oppure perchè è troppo stanca? dovrebbe dormire di più il mattino? Però quando si sveglia la mattina dopo il pisolo è bella sveglia e non credo riuscirei a riaddormentarla.
    Se deciderò di fare il pu/pd di notte, come faccio con la sorella che dorme nella stessa stanza? prechè se si sveglia anche lei ci vogliono 3 ore a farla riaddormentare e non dormiamo più tutti e 4. Inoltre lei è da poco che dorme tutta la notte, non vorrei peggiorare la situazione.
    Grazie Ari

  • monia ha scritto:

    Ciao sono monia, il tuo sito è molto interessante e credo che mi sarà molto utile.non ero a conoscenza di questo metodo….per caso ho trovato il tuo sito e ne sono soddisfatta…io ho un bimbo di 10 mesi che dorme pochissimo di giorno e la sera dopo che si è addormentato da solo nel lettone lo metto nel suo lettino…ma inevitabilemente durante la notte, dopo che più volte si è semi svegliato per la perdita del ciuccio, si sveglia mettendosi in piedi nele suo lettino e mi chiama per farsi prendere. io come una stupida ci sono cascata perchè esausta dal lavoro, per non perdere ore di sonno l’ho preso e porato nel lettone e ora è un mese che tutte le notti succede questo. allora ho deciso di particare questo metodo..hai altri consigli da darmi?ma il libro “il linguaggio segreto dei neonati” potrebbe essermi utile anche adesso che il mio bimbo ha quasi un anno? perchè vedo che quello per i più grandi è solo in inglese!ciao aspetto risposta.
    monia

  • Asia ha scritto:

    @ Monia certo che il libro va bene anche ora!! Naturalmente la cattiva abitudine è ben radicata e magari il lavoro da fare sarà un po piu lungo ma ti assicuro che ce la puoi fare :-)

  • Asia ha scritto:

    @ alessandra non toglierle il ciuccio dalla bocca.. il ciuccio ha lo scopo di tranquillizzarla.. osservala.. sarà lei a sputarlo quando non ne avrà pu bisogno… una volta che ha ciucciato abbastanza per stare tranquilla lo sputerà d sola.. aspetta e solo allora allontanaglielo dal viso..

  • francesca ha scritto:

    ….dalle 12.58 ora sono le 13.15……………
    ….9 velte l’ ho tirata su………ora dorme…..ha piangicchiato ma ora dorme…….
    Ma voi come fate?….io la tiro su e vado nella sua cameretta, gli sussurro le solite cosine dandogli paccatine sulla schiena…… questo e poi….ora dorme……
    …una domanda:ieri quando la mettevo nella sua carrozzina lei non piagniucolva ma chiacchierava…..la devo tirare su lo stesso o aspetto che piange??…..non sapevo come fare…..poi mi si era addormentata in braccio….

  • francesca ha scritto:

    ….io gli metto il ciuccio e glielo lascio qualche minuto…..se gli cade piange…..quindi un minutino quando la metto giu’gli tengo pure il ciuccio…e gli do qualche bacino sulla fronte,per tranquillizzarla…..sembra che abbia funzionato…..
    La mia domanda e’ un altra:voi fate sempre lo stesso “percorso”tutti i giorni??…..
    Io no…..ieri nel salotto….oggi tra la mia e la sua cameretta….piu’ che altro cerco di ripetere sempre le stesse frasi….e la solita paccatina…..
    fatto sta che a me pare che riesca…..

  • Asia ha scritto:

    Io faccio sempre le stesse cose e consiglierei di farle almeno per una settimana d fila senza interferenze, francesca secondo pe me il ciuccio stai facendo la cosa giusta.. se chiaccera lasciala in pace, vuol dire che sta bene anche da sola nella sua culletta ed è u bene se tu la prendi le dai u segnale sbagliato.. vedi come si comporta però se piange vai da lei.. prima la accarezzi e le parli da fuori e vedi se piange la prendi..e la consoli :-) stai attenta a non prenderla se sono solo lamentini perchè magari sono chiacchere di assestamento prima del sonno e se la interrompi potrebbe dover ricominciare da capo la fase dell’addormentamento.. tu accarezzala in testa e vedi gli occhi… ti accorgi se si rlassa no?

  • francesca ha scritto:

    …..sono tornata e da stamattina la mia cucciola sta stranetta….ha fatto il suo secondo vaccino….ha appena 5 mesi….!!!!
    …..ebbene si…..ho provato a farla addormentare….dalle 13.05 l’ho tirata su 4 volte…..e alle 13.11 si e’ magicamente addormentata…..
    ….davvero stavolta non me lo aspettavo….e’ come se davvero capisse che quando la metto nella sua carrozzina deve dormire…..non piange piu’…..o per poco…..non e’ un altra coincidenza ma questo metodo funziona davvero….
    …vorrei chiedere una cosa:tra qualche giorno la mettero’ nella culletta, nella sua cameretta….finora e’ stata nella sua carrozzina…ma ormai ha 5 mesi e visto che il freddo e’ passato e’ ora…..ma non e’ che poi si “disorienta”…..magari si stranisce..??e’ meglio portare la sua culletta nella nostra camera o direttamente nella sua cameretta da sola che e’ a fianco alla nostra?….voi avete gia’ fatto questo passaggio?? come vi siete trovate ??….grazie…

  • Barbara ha scritto:

    @Francesca innanzi tutto complimenti! Vorrei solo pregarti di cambiare atteggiamento (consiglio non richiesto, quindi naturalmente fanne ciò che vuoi!!): non pensare in termini “e’ come se davvero capisse che quando la metto nella sua carrozzina deve dormire”. Mi spiego: non pensare che DEBBA dormire, pensa piuttosto che è stanca e che si stia adagiando sul fatto che a quell’ora si dorme così bene… Insomma le stai dando il ritmo che è giusto per lei, e il fatto che si addormenti in fretta vuol dire che a) a quell’ora è davvero stanca, quindi le fa bene dormire e b) se si addormenta in fretta vuol dire che si sente tranquilla e rilassata a stare nella sua carrozzina, e che le stai vicino abbastanza da tranquillizzarla ma non troppo da ipereccitarla. Insomma la stai aiutando a prendere il ritmo giusto per poi godersi il resto della giornata.
    Per quanto riguarda il lettino, direi che dipende da tua figlia: se è una che si stranisce molto per i cambiamenti meglio fare una cosa graduale, altrimenti meglio il cambiamento totale, che tanto un “inserimento” andrà fatto e allora meglio farne uno solo che due (passaggio al lettino + cambio di stanza). TopaGigia si è fatta il passaggio nel lettino accanto a me per motivi di spazio, poi un trasloco di casa con prima fase in camera nostra e poi nella sua cameretta. Le prime notti sono andata io a dormire in camera sua… ma era stranita dal trasloco che è stato un cambio grosso. Insomma valuta tu sulla base del suo carattere e in bocca al lupo!

  • Serena (author) ha scritto:

    francesca se lo scopo è quello di metterla nella sua cameretta, allora tanto vale tentare il passaggio diretto. Il passaggio nella culla nella vostra camera potrebbe allungare il tutto inutilmente. Se invece ancora si sveglia spesso la notte e preferite tenerla in camera vostra, allora va bene il passaggio intermedio. I miei due figli sono stati in stanza con noi per mancanza di spazio per parecchio tempo (fino ai 2 anni il primo figlio, e fino ad 1 anno il secondo). La scelta è solo vostra, non credo che la bimba si accorga più di tanto della differenza.

  • Asia ha scritto:

    Io la mia piccolina l’ho messa a dormire nella sua culletta a un mese.. però ho messo prima la navetta nella culla per due notti, poi l’ho spostata direttamente dentro.. ci tenevo a fare un passaggio soft.. però era anche molto piu piccola ed è sopratutto molto molto delicata!!!Il maschietto invece avevo cominciato sempre a un mese però, a metterlo nella culla durante i sonnellini diurni per poi la sera metterlo nella culla per la notte!!

  • Rossana ha scritto:

    Ciao Serena. Aiuto. Dopo 16 mesi di notti relativamente tranquille (esclusi i primi mesi e gli incisivi superiori) da 12 giorni è il panico.
    Dopo un paio di giorni di pianti incontrollabili (immagino a causa dei molari superiori), Emanuele ha iniziato a non piangere più, ma a svegliarsi comunque durante la notte, rimanendo sveglio per due-tre ore.
    All’inizio mi sono comportata come ho fatto in occasione degli incisivi: lo consolo, lo conforto, cerco di dare sollievo alle gengive ecc. ma poi mi sono resa conto che non c’è modo di riaddormentarlo: se lo prendo in braccio si dimena o inizia a chiacchierare. Se resto vicino a lui mentre è nel lettino, dopo un paio di minuti (invece di addormentarsi) inizia a giocare e a ridere. Se esco dalla stanza inizia a piangere. Mi vuole lì vicino, insomma. Per tre ore. Di notte.
    Dopo qualche giorno sono iniziati i problemi anche alla messa a letto alla sera e per il riposino. Vuole addormentarsi con me lì vicino, processo che dura però anche qualche ora….!
    Da tre giorni ho iniziato il pu/pd nella versione “da grandi”, con aggiunta di uscita dalla stanza tra un pd e l’altro (perché se rimango lì mi guarda, si allunga, si alza, ecc). e quindi vado dentro a metterlo giù e di nuovo fuori e di nuovo dentro come fossi una trottola.
    Da ieri nella messa a letto c’è stato qualche risultato, ma di notte niente da fare: stanotte dopo DUE ORE ININTERROTTE di pu/pd ho perso le staffe: ho gridato, ho sbattuto la porta, l’ho lasciato piangere. Per fortuna è intervenuto mio marito……
    Sono esausta e abbattuta: come è possibile che poche notti abbiano rovinato in modo così drammatico le abitudini di 16 mesi?????

  • Serena (author) ha scritto:

    @Rossana ma è un periodo particolare in qualche modo? Va all’asilo? E’ successo qualche distacco da te o da qualche altro membro della famiglia? A volte passano dei periodi di consapevolezza in cui hanno bisogno di più vicinanza per rassicurarsi. A volte il motivo è evidente, a volte no. Se è così ti conviene assecondarlo per tranquillizzarlo. Il PU/PD a questa età lo vedo difficile. Non dico di portarlo nel lettone se non vuoi, ma magari prova a stare con lui ma ovviamente senza farlo giocare o parlare. Non so, devi trovare tu un modo che possa funzionare. Se capisci la causa è ovviamente più facile.

  • Rossana ha scritto:

    Ciao Serena, non saprei, non mi sembra ci sia niente di diverso nella sua quotidianità… Nel lettone non ci provo perché sarebbe peggio: spesso ci proviamo quando si sveglia troppo presto, ma per lui è sinonimo di gioco, non di nanna….
    Spero solo passi in fretta….

  • Serena (author) ha scritto:

    Rossana ora non riesco a controllare gli altri post ma non avevi scritto da qualche parte che eravate in fase assestamento pisolini? Quanto dorme il giorno? (Giusto un ‘idea che mi è balenata in testa ora :) )

  • Arianna ha scritto:

    Rossana, per la mia modesta esperienza, con aurora che ha 2 anni e 2 mesi, lei se si sveglia e non si riaddormenta subito, poi ci vogliono sempre 2 ore- 2 e 1/2 per riaddormentarsi, succede così anche a me, se mi sveglio-sveglio, poi ho bisogno di tempo per sentire ancora sonno. Quando succede, l’ultima volta aveva la febbre e le ho messo la supposta, la mettiamo nel lettone, non le parliamo se non per dirle di fare la nanna che è notte, dormiamo un po’ a turno io e il papà, lei adesso sta abbastanza buonina, dopo 2 ore si addormenta.
    Al posto di innervosirti perchè non si addormenta, cerca di capire perchè si sveglia.Dorme troppo di giorno? ti vede poco e vuole recuperare il tempo di notte? Deve andare in bagno o ha mal di pancia… sono solo ipotesi buttate lì.

    Serena, scusa se te lo richiedo, Rebecca ha 6 mesi e fa sempre dei minipisolini, 5-10-15 minuti, solo raramente fa il ciclo di 45 minuti. Perchè fa così e cosa posso fare?

  • Serena (author) ha scritto:

    @Arianna sono andata a rileggere il tuo commento più in su e mi trovo veramente in difficoltà a darti dei consigli se non vuoi seguire la routine. Io credo che una routine possa aiutare molto il ritmo di veglia e sonno, ma chiaramente non so perché tua figlia fa così, e magari la routine non c’entra nulla. Il fatto che ti usi come ciuccio potrebbe essere un’altro fattore, come anche il fatto che dici che ci sono rumori mentre dorme perché alcuni bambini sono sensibili ai rumori. Io sospetto fortemente che sia troppo stanca quando la metti a dormire alle 2, visto che dici che la mattina dorme così poco. Se non riesci ad allungare il sonnellino (ad esempio mettendola a dormire un po’ prima), puoi provare a metterla a dormire prima il pomeriggio per vedere se riesce a dormire meglio. Io adotterei il PU/PD come ultima spiaggia, dopo avere cercato di regolarizzare un po’ la routine.
    Prova a leggere anche questi post: http://genitoricrescono.com/il-sonno-vien-dormendo/
    http://genitoricrescono.com/routine-tracy-hogg-6-mesi-easy/
    Che ne pensi?

  • Rossana ha scritto:

    Ciao Serena, i riposini si sono assestati molto bene da più di tre mesi ormai. Da gennaio Emanuele (cioè da quando ha 14 mesi) fa solo il riposino del pomeriggio, che dura circa due ore. Alla sera lo metto a letto verso le otto e mezzo, nove e al mattino si sveglia verso le 7-8 (anche se fa dei periodi in cui si sveglia molto presto, verso le 6).
    Ho pensato un po’ a quello che mi hai detto e mi è venuto in mente che ha iniziato a svegliarsi esattamente dopo che i miei sono andati via, dopo essere rimasti qui per una settimana. Lui si era divertito molto con loro e i primi giorni dopo la loro partenza continuava a chiamarli (:( sigh! come mi sono sentita in colpa in quei momenti…).
    Forse può essere stato un distacco che l’ha fatto soffrire e lo comunica così? Non so.
    Anche con gli incisivi superiori faceva lunghi momenti di veglia senza piangere, ma non sempre voleva me e soprattutto non capitava tutte le notti. Forse è come ha detto Arianna, magari lui si sveglia per il fastidio ai denti e poi non riesce più a riaddormentarsi. So che non dovrei innervosirmi e mi sento un sacco in colpa.
    Grazie

  • Barbara ha scritto:

    Ciao Serena, ho letto in un post che tu sconsigli il metodo Pu etc per i bambini di pochi giorni.. perchè? Come pensi debbano essere addormentati? Io credo che sia giusto insegnargli sin dal primo giorno a dormire nella propria culletta, non ci vedo nulla di male, è una tecnica che ho utilizzato con i miei figli e anche delle mie amiche con i loro..e si sono trovati benissimo (quando possibile naturalmente.. poi si sa che spesso quando sono piccolissimi i bimbi si addormentano al seno etc etc..) ma iniziando subito secondo me è meglio.. tu che alternativa offri per i primi giorni allora????

  • Serena (author) ha scritto:

    @Rossana come va?

    @Barbara il metodo del PU/PD è sconsigliato dalla stessa Tracy Hogg per i piccolissimi perché è un metodo stressante. Se vuoi insegnare ai bambini così piccoli ad addormentarsi nel lettino devi adottare un metodo più dolce. Tracy Hogg consiglia di dargli leggere pacche sulla schiena sussurrando sh sh sh vicino all’orecchio, nel caso in cui ha bisogno di aiuto per calmarsi. Prova a leggere gli altri post su tracy Hogg per capire di cosa si tratta (e naturalmente puoi leggere direttamente il suo libro che sono certa ti piacerà):

    http://genitoricrescono.com/routine-tracy-hogg-6-mesi-easy/
    http://genitoricrescono.com/il-linguaggio-segreto-dei-neonati/
    http://genitoricrescono.com/la-nanna-secondo-tracy-hogg/

  • barbara ha scritto:

    @serena Ho letto il libro della Hogg!! E infatti per quello chiedo..ho letto che lei sconsiglia.Certo che il metodo è dolce , ma lo è anche con i bimbi più grandi!!! C mancherebbe!!!!!!!!! Shh shh pacchette sulla schiena e quando si rilassa nanna.. ok ma sempre nella culletta va e se si rilamenta idem… ma da subito.. a costo di farlo 100 volte in una sera.. ma con tanto amore..!!! Odio i metodi estremi tipo Estivill!!!!! Allora forse non ho capito cosa intendi con il metodo PU etc

  • barbara ha scritto:

    Inoltre Serena ti dico.. se lo fai subito.. con amore naturalmente cosi come dicevo.. ti risparmi quei painti sfrenati di cui parli nel post.. perchè appena nati prendono piu faceilmente le abitudini.. nel bene e nel male!! :-) Mai aspettare troppo perchè poi si mandano segnali sbagliati ai cuccioli secondo me… una linea costante in base alle loro esigenze.. ma sempre cerente ;-) buonagiornata a tutte!!!

  • Rossana ha scritto:

    @ Barbara: la filosofia di TH è proprio quella che dici tu, abituarli da subito! Da piccoli non c’è bisogno di PU/PD, è sufficiente leggere i segnali di sonno e metterli nel lettino al momento giusto, dopo averli aiutati a rilassarsi con shh-shh (come dice Serena), creando l’ambiente adatto e fasciandoli (questi alcuni dei suggerimenti di TH).
    Il metodo PU/PD, invece, si utilizza solo se si vogliono eliminare alcune abitudini che il bambino ha legato al sonno (essere cullato, addormentarsi in braccio, addormentarsi al seno, ecc.)

    @ Serena: ho continuato con PU/PD, perché l’idea che mi ero fatta era proprio quella di una nuova abitudine: addormentarsi con la mia presenza. Devo dire che ci è voluto più di quanto pensassi, ma dopo quattro giorni di PU/PD ha iniziato a impiegarci gradualmente meno. In questi ultimi due giorni, per esempio, si sta ancora svegliando di notte, ma vado solo a tranquillizzarlo un po’, gli dico che ci sono e che è tutto a posto, e poi lo lascio addormentarsi da solo.
    Ora avrei bisogno di un paio di settimane di vacanza totale per recuperare il sonno! :P

  • Barbara ha scritto:

    @Rossana io ho due pupetti uno di 17 mesi e una di tre :-) non sempre è semplice riconoscere i segnali del sonno sopratutto i primi giorni!! Una cosa accomuna tutti i bambini sani.. il bisogno di mangiare e di dormire.. e inizialmente.. si va u pò a tentativi :-) avendo poi un cucciolo che corre per casa non sempre si può creare l’ambiente giusto nel momento giusto, benchè lui faccia i pisolini e la notte dorma le sue 12 ore :-) per qunto riguarda il fatti di poggiarlo nel letto a dormire.. i ti assicuro che non cosi automatico.. quando stavo in ospedale per esempio le puericultrici mi “costringevano” lo metto tra virgolette perchè cmq è bellissimo, a tenere la cucciola a letto con me e ad attaccarla anche tutta la notte.. quando sono rientrata a casa dopo solo tre giorni.. lei non dormiva se non attaccata al mio seno e come mi allontanavo piangeva e non dormiva.. per quello ti dico.. se avessi seguito questo modo scorretto.. ora sarei una mamma disperata con una figlia che non fa la nanna:-) e ti dico che benchè fosse piccolissima se la mettevo nella culla piangeva e si svegliava e allora li a consolarla baciarla parlarci e a rimetterla a nanna.. ma dopo averlo fatto una decina d volte per il pisolino della mattaina.. poi tutto è andato in automatico.. cosa che non succedee quando sono piu grandi perchè soo piu tenaci :-) anche se ci si riesce lo stesso :-) ed è per quello che dico che è meglio subito..
    Baci baci Barbara

  • Arianna ha scritto:

    grazie della risposta, sto valutando seriamente di adottare il metodo in toto, ma ho qualche perplessità di natura pratica. Prima cosa Rebecca mangia di notte e quando si sveglia alle 7 non ha fame, quindi già partiamo col piede sbagliato. Alle 9.30 inizia a sbadigliare, ma se non la addormento tira tranquillamente fino alle 11.30- 12 prima di diventare noiosa e piagnucolare, se al primo sbadiglio la porto nel lettino, è capace di stare sveglia a giocare per 1 ora, e io che faccio? La metto nel lettino subito o aspetto che sia proprio stanca?
    Altro problema, la sorella maggiore che ha solo 2 anni. Anche se per 3-4 giorni posso dedicarmi solo a Rebecca, poi nella quotidianità c’è anche lei e sicuramente non mi lascia tranquilla 20 minuti per far addormentare Rebecca, non posso neanche cambiare stanza senza di lei. Adesso va bene perchè addormentandosi al seno ci mette solo pochi minuti e Aurora sta li con noi senza urlare, poi il sonno più lungo lo fa di pomeriggio quando Aurora è coi nonni.
    E poi, leggendo il libro ho un problema con la routine, per noi le mattine sono tutte diverse, 3 volte vado in palestra, a volte viene in casa una nonna, altre volte le porto dall’altra nonna, una mattina andiamo in ludoteca e lì non so proprio come fare a farla addormentare, e dove metterla, fin’ora dormiva 20 minuti in braccio. Il passeggino non si può portare, al massimo l’ovetto. Una mattina andiamo a fare la spesa, l’altra in piscina….
    Mi devo chiudere in casa per i prossimi 6 mesi, finchè non smetterà di fare il pisolino la mattina?
    In questi giorni di festa abbiamo sclerato perchè non si addormenta più neanche in macchina e ha provato a urlare per mezz’ora in macchina perchè era troppo stanca, ma appena spegnavo la macchina e la prendevo in braccio iniziava a guardarsi intorno e non ne voleva sapere di dormire.
    Grazie per la pazienza e spero riuscirai a rispondere a qualche mio dubbio.

  • Serena (author) ha scritto:

    @Barbara il PU/PD è una tecnica specifica spiegata bene nel secondo libro di Tracy Hogg, e che ho riportato brevemente qui nel post. Questa tecnica è consigliata per cose specifiche, quali eliminare abitudini che interferiscono con il sonno (ad esempio addormentarsi al seno, o il bisogno di essere cullati per addormentarsi), oppure prolungare il sonnellino quando dura troppo poco, tanto per dare qualche esempio. Essendo una tecnica molto stressante è sconsigliata per i piccolissimi, perché potrebbe avere l’effetto opposto di agitarli troppo. Questo ovviamente non vuol dire che i piccolissimi non debbano essere addormentati nel loto lettino, proprio come stai dicendo tu. Spero sia chiara la differenza.
    Vorrei però dirti anche che non è sempre tutto così semplice come lo stai mettendo tu. Ci sono bambini che hanno sempre dormito al fianco della mamma e che ad un certo punto hanno smesso di farlo, e dormono tranquilli nel loro lettino, e ci sono bambini ai quali è stato applicato il metodo di Tracy Hogg sin dall’inizio, ma continuano a svegliarsi la notte. Insomma non è tutto o bianco o nero, eh! ;)

  • Mila ha scritto:

    E’ vero Serena, su quest’ultima cosa hai proprio ragione…Io sto applicando il metodo T.H. ormai da 3 mesi (SEMPRE TUTTO UGUALE!)ma di notte contnua a svegliarsi lo stesso. E’ vero che ci sono stati molti miglioramenti, ad esempio si addormenta nel suo lettino in 3 min contati sia di giorno che di notte, ma continua comunque a svegliarsi almeno 4-5 volte per notte (contro le 20 di prima) e lo stesso anche durante i pisolini di giorno. E non sono mai riuscita ad insegnarle di riaddormentarsi da sola. Pazienza…
    In compenso ha imparato il pisolino delle 17 che era la nostra tragedia!
    Un saluto a tutte!

    Mila

  • Rita ha scritto:

    Ciao Serena, ho letto con piacere immenso il tuo post e forse rappresenta per me l’ultima ancora di salvezza del mio stato mentale notturno. Mentre aspettavo il mio piccola Attila ho letto il meraviglioso libro di Tracy Hogg e devo dire che fina da primi mesi ho cercato di applicare i suoi preziosi consigli alla vita quotidiana del mio piccino e tutto andava a meraviglia fino al 7/8 mese. Quando dico tutto a meraviglia intendo dire che si svegliava solo una volta a notte per mangiare (lo allattavo), sapeva riaddormentarsi da solo e per metterlo a letto bastavano due carezze (in braccio) e andava nel suo lettino tranquillamente. Premetto il mio “Attila” non ha mai dormito nel lettone ed in camera nostra, ma sempre nella culla (prima) e nle lettino poi in cameretta sua. A dicembre ha preso l’influenza vomito e diarrea sottovalutata dalla Pedistra e protratta ad intervella di 5/7 giorni per ben due mesi. Da allora il delirio. Non sono più riuscita ad insergnargli ad addormarsi nel proprio lettino senza essere cullato, la notte si sveglia ad intervalli di circa 2/3 ore strillando e non si calma fino a quando non viene preso in braccio. Il più delle volte per riaddormentarlo ci vuole quasi un’ora. Abbiamo provato il sù e giù x un pò di tempo, ma appena si allontana dal petto urla. Ti confesso di aver provato anche il metodo Estivill, ma lo trovo crudele e mortificante. Quando lo sento piangere di notte ti confesso che mi vengono i brividi e metto la testa sotto il cuscino sperando che si riaddormenti da solo, ma ormai non avviene più da mesi. Pensa che prima dell’influenza si svegliava in piena notte si aggrappava ad un sonaglino che aveva nel letto e si riaddormetava da solo con quel suono. Mi puoi aiutare???

  • Barbara ha scritto:

    Serena lo so:-) il mio patato che si addormenta da solo nella sua culletta senza essere ne cullato ne nulla.. fai i suoi lunghi sonnellini due volte a giorno.. e benchè la notte sia a nanna alle otto e mezza e tutto cio avvenga perchè oramai è cosi abituato che lo richiede lui durante la notte si sveglia sempre almeno due volte… a questo punto ti dico.. quando ha cominciato a farlo.. (solo poi ho scoperto che era un risveglio fisiologico) mi trovavo spiazzata.. si svegliava e io non capivo.. e come descrive la Hogg ( che ho leto dopo) io sno di quelle mamme che ha pensato” oh guarda!! Ha perso il ciuccio!! Magari si è svegliato per quello!!” Eeeeeeeeeeeeh puff!!! Ora quando si sveglia ..mamma- ciuccio-nanna :-) ))) naturalmente so benissimo che è un abitudine che gli ho dato e io e mai ne potrei fare una colpa a lui!!! :-) Cmq la cosa non mi turba piu di tanto.. perchè cmq lui dorme nella sua cameretta e o almeno due volte la notte mi alzo per controllarlo benchè dormiamo con la porta aperta.. e poi il tempo di mettergli il ciuccio in bocca e si rigira e dorme :-) quest’estate gli toglierò i ciuccio.. approfittero della stanchezza del mare e dei sicuri addormentamenti al rientro in macchina magari.. e sono sicura che finalmente la notte il ciuccio non ci stresserà piu!!!!!!!!!!!!!!! :-) )) alla piccola cmq non l’ho dato!!!! Lei si ciucia il ditino due secondi prima di addormentarsi!! Eh eh.. :-)

  • mariateresa ha scritto:

    Care mamme… ho letto attentamente tutti i vostri post mentre il mio piccolo “Geppo” sta facendo un pisolino (ovviamente fra un secondo si sveglierà urlante!)… che dire, mi sento rassicurata dal fatto che-come si dice- non sono sola a vivere una situazione di stress legata al poco sonno. Mi presento, Maria Teresa, insegnante di scuola primaria, mamma di 2 bellissimi cuccioli, Arianna di 4 anni e mezzo (un angelo, da piccina di giorno dormiva poco e soprattutto quando eravamo a passeggio, ma di notte ai 3 mesi si è tolta la poppata notturna e ha cominciato a fare la nanna tutta la notte, svegliandosi ogni tanto per il ciuccio ma non ricordo nulla di traumatico) e Claudio, quasi 5 mesi, che da un mesetto a questa parte ha deciso che di notte ci si sveglia urlanti più volte, poi se va bene alle 5 si mangia e si ridorme oppure si fa come stanotte: sveglio (dico SVEGLIO!) alle 4,30, lattuccio santo (non allatto più da quando a 2 mesi ha avuto la bronchiolite e mi ha praticamente sputato!)e poi… SUPERSVEGLIO fino alle 6,30, con conseguente delirio mio (che lo so, non aiuta a tranquillizzarlo, tutt’altro, ma quando non dormi da un po’ e le hai provate tutte, dal latte anticoliche ad aggiungere una poppata all’1,30 quando si è svegliato, il tutto cercando di non far svegliare l’altra… si rischia l’infanticidio!)…
    Insomma, da un po’ in questa casa si dorme poco e male, i ritmi che sembravano acquisiti si sono dissolti nel nulla con mia somma frustrazione, non riesco a trovarne la causa e, di conseguenza, la soluzione. Geppettino si addormenta bene, quasi da solo, con qualche coccola, il suo ciuccio e il suo orsetto… dopo qualche ora, nel cuore della notte, inizia il delirio, quando va bene ci si alza n volte per il ciuccio o un po’ di camomilla o un po’ di latte come ho provato stanotte (con il risultato di schienarlo lì per lì ma poi si è risvegliato alle 3 e alle 4,30 con la scenetta che vi ho descritto sopra), finché non si arriva all’ora della colazione e se il cielo ci è venuto incontro si riaddormenta bene. Forse c’è qualcosa che lo infastidisce, forse va a nanna troppo eccitato dalla sorellina… stasera proverò a seguire i consigli di TH e dopo la pappa gli farò bagnetto/massaggio… vediamo…
    chiedo un consiglio a voi… ha senso che gli dia il latte di notte se si sveglia? ovviamente se lo dico al pediatra mi insulta dicendo che a quest’età deve fare 4 pasti proprio perché mangia l’artificiale, ma se lo calmasse davvero fino a – non dico tanto – le 5 del mattino, io continuerei pure così… o diventa vizio?
    Un’altra cosa… non ho capito bene ma nel metodo TH si sta con il bimbo finché non si addormenta (A differenza di quanto afferma Estivill… metodo tra l’altro che avevo usato per la prima con successo…) oppure dopo che si è calmato si esce dalla stanza e si fa addormentare da solo?
    Scusate lo sproloquio e lo sfogo, nel frattempo ho scritto le ultime 20 righe con il fringuelletto in braccio che – mi sembra ovvio – si è svegliato!
    Grazie, attendo di rileggervi!

  • mammaaldelirio ha scritto:

    Salve a tutte,

    in primis ringrazio Serena e a voi tutte per i vostri post. Le vostre esperienze e problemi mi aiutano a confrontarmi e spesso a nn sentirmi così disperata.

    La mia gozilla ha ora 7 mesi e mezzo mangia solo a pranzo poichè la pappa serale l’ha vomitata e nn la vuole ancora.
    Premetto che dorme in camera con noi, purtroppo nn abbiamo ancora la cameretta, si addormenta da sola col ciuccio la sua nanna e un po di ninna nanna.

    Ecco la sua routine
    sveglia incerta ……(poi vi spiego)
    10,00-10,30 sonnellino fino alle 12 circa;
    12,30 pappa,
    14,00-14,45 sonnellino fino alle 16,30-17,00
    latte alle 17,30
    sonnellino incerto (a volte se proprio lo vuole fare e con molta fatica ad addormentarsi verso le 19,30-20,00)

    Ecco il problema sta la sera.
    Gozzilla nn si è mai addormentata prima delle 23,00 di sera nn c’è verso.
    Anche se la metti nella culla al max verso le 21,00 nn ne vuole sapere piange e nn c’è verso nemmeno con Hogg, ci abbiamo provato anche quando nn fa il sonnellino pre serale e comincia a sclerare xchè è stanac .. nn c’è verso verso le 21,30 e così ho proeppure la mettiamo a letto appena vediamo i suoi segnali di sonno.
    Se ci riusciamo si fa 45 minuti e poi è fresca e tosta si prende il latte delle 23,00 avendo appena mangiato la teniamo un pò nel passeggino inclinato ma lei si mette il ciuccio e dopo 30 minuti si addormenta.

    In genere dorme fino alle 5,00-5,30(salvo qualche volta verso le 3,00 ma mio marito la tocca solamente e lei si riaddormenta da sola) se ci dormo io a quell’ora si sveglia e vuole invece il ciuccio.
    Ma arrivate alle famose 5,00-5,30 inizia a piangere con gli occhi chiusi e se li strofina cioè vuole dormire le mettiamo il ciuccio e inizia la litania…. Risveglio dopo 45m al max 1h.
    Il fatto è che alle otto che si sveglia definitamente è lagnosa
    e da qualche giorno vuole tornare a dormire sempre + presto al mattino dopo il latte.

    Scusate lo sproloquio ma volevo essere chiara.
    Grazie a tutte per l’aiuto che mi darete.

  • Mila ha scritto:

    per mammaaldelirio: Se la mattina vedi che ha sonno prima delle 10 prova ad assecondarla e a metterla a dormire prima. Così magari riesci ad anticipare tutti gli orari della giornata e metterla a letto prima anche la sera. Perchè effettivamente, una volta fatto il sonnellino alle 19.30/20, è normale che poi non voglia andare a letto prima delle 23. Naturalmente ci vorrà del tempo prima che impari ma vedrai che piano piano ce la farà. La mia bimba che ora ha 8 mesi e mezzo è sempre stata un vero disastro in fatto di sonno, ma dopo mesi e mesi di routine senza mollare mai, ora funziona come un orologio svizzero:
    sveglia 7.00
    latte 7.30
    sonnellino dalle 9-9.30 alle 10.30-11
    pranzo (pappa) 11.30
    sonnellino dalle 12.30-13 alle 13.14-14.30
    merenda con la frutta 15.30
    sonnellino dalle 16.30-17 alle 17.15-17.45 (circa 45 min.)
    cena (pappa e quel poco che rimane di latte materno) 19.30
    bagnetto, mmassaggino e a letto 20.30.
    Per insegnarle a dormire nel suo lettino ho fatto il pu/pd ed è stato molto pesante, ma ha avuto (ripeto nel tempo) degli effetti praticamente miracolosi.
    Prova e tienici aggiornate!

    Ciao, Mila

  • mariateresa ha scritto:

    Ancora non riesco a capire se il mio fringuelletto si sveglia di notte per fame, per qualche disturbo, perché non ha ancora imparato o per rompere semplicemente… adesso gli sto dando un po’ di latte in più, ma non nel sonno, quando si sveglia (fra l’1 e le 2 di notte) ma ne avrà davvero bisogno? Forse è meglio che gliene dia di più nella poppata delle 9? oppure gliene faccio ingurgitare dell’altro dopo un paio d’ore mentre dorme (come suggerisce TH)? ma ne avrà davvero bisogno, non è che rischio di farlo diventare un ciccione senza poi risolvere il problema nanna? fra l’altro si addormenta bene, dopo la poppata massaggino, cambio pannolino, ninna nanna, giù nel lettino sveglio con l’occhio triglio e si appisola da solo, dormendo bene per 5 ore circa senza dire bo… poi chissà, magari gli sono bastate quelle ore di sonno profondo, magari lo disturba un dentino, magari è un rompiballe… fatto sta che si sveglia più volte, uff!
    prima quando si svegliava di notte gli davo un po’ di camomilla… per un certo periodo se n’è stato e dormiva bene fino alle 5,30/6 ora non più di tanto… e poi comunque verso le 4,30 si sveglia bello pimpante (e stanotte si è bevuto 150 di latte alle 2,30)… con un po’ di pacchette e sh sh sh si riappisola, ma non è così semplice… a volte mi domando se riuscirà davvero ad imparare o saremo destinati a queste nottatacce per i prossimi 15 anni, boh!

    Vabbè, nel frattempo fatemi gli auguri che oggi si comincia con la pappa del mezzogiorno!

    Ciau MT

  • MAMMAALDELIRIO ha scritto:

    GRAZIE MILA,
    ma il problema x me è di notte.
    Questa notte poi nn ne parliamo…. dalle 3 risveglio alle 5.00 e pii dopo 50/60 minuti un incubo.

  • MAMMAALDELIRIO ha scritto:

    GRAZIE MILA,
    ma il problema x me è di notte.
    Questa notte poi nn ne parliamo…. dalle 3 risveglio alle 5.00 e poi dopo 50/60 minuti un incubo col ciuccio nn capisco cosa sta accadendo…
    Eppure si addormenta da sola in culla col ciuccio e il suo peluche.. nn mi da problemi sia di giorno che la sera e i suoi sonnellini nn si interrompono.. pensate dura 2 ore la mattinae 2.5-3 il pomeriggio e la devo svegliare io e poi se nn ce la fa ne fa un altro di 45 m verso le 19.00… forse dorme troppo di giorno???? nn so spiegarmi il tutto certo che è in fase denti si lamenta sempre e mette di tutto in bocca a volte tutte e due le mani e si arrabbia.

    fino a qualche settimana fa si lamentava un pò verso le tre ma nn la toccavamo e si riaddormentava e poi si svegliava verso le sei le mettevamo il ciuccio e tirava fino alle otto e ogni tanto ci dormiva tutta di filata la notte fin o alle 6.30, certo le abbiamo sempre dato il ciuccio ma ci sono anche sere in cui sia ddormenta o riaddormenta senza…
    Può mai essersi sviluppata un tale attaccamento al ciuccio? e com’è che di giorno nn lo fa??? ….. nn capisco… mi sto arrovellando
    Allora come posso spiegarmelo????
    Datemi una mano….

    Intanto stasera proviamo con la pappa… speriamo meglio.
    GRAZIE ANCORA A TUTTE

  • Serena (author) ha scritto:

    @mammaaldelirio ho letto la risposta che ti ha dato Mila, e mi troppo abbastanza d’accordo con lei. La tua bambina dorme moltissimo di giorno perché la sera va a dormire molto tardi. Se questo non è un problema per te e per lei, allora va bene così, ma se vedi che la sera è capricciosa allora credo che dovresti provare veramente ad anticipare tutti gli orari. Per le sveglie la mattina alle 5-6, direi che è normale visto che ha solo 7 mesi, e ha mangiato alle 23 l’ultima volta. Hai provato a darle da mangiare quando si sveglia la mattina presto invece del ciuccio? Che succede in quei casi?
    Ti consiglio anche di andare a ripescare i commenti di Daphne a questo post lasciati circa 1 anno fa (febbraio- marzo 2010), che aveva un problema simile al tuo, risolto mettendo la bimba a dormire alle 20 invece che alle 23. Lei stessa non voleva crederci e invece poi quando la bimba ha iniziato a dormire tutta la notte, è diventata una grande fan dell’andare a nanna presto! ;)

  • Mila ha scritto:

    @mammadelirio Anche il mio problema era la notte!!!! La mia bimba arrivava a svegliarsi anche ogni mezz’ora con il risultato che io mi alzavo in media 20 volte per notte. Era un vero dilirio… Poi piano piano ha iniziato ad abituarsi alla routine che stavo cercando di darle (è una cosa che si insegna) e ora si sveglia molto meno. Durante i sinnellini di giorno al massimo una volta, mentre i risvegli notturni sono diminuiti gradualmente prima a 6-7 e poi a 2-3. Per esempio stanotte non si è svegliata per niente e ieri mattina ho dovuto svegliarla io. Se penso s solo tre mesi fa tutto questo mi sembra un vero miracolo!!!
    E’ un processo lungo (almeno nel nostro caso è stato così), ma ne vale veramente la pena!

    In bocca al lupo! Ciaooooooooooooo!
    Mila

  • mammaaldelirio ha scritto:

    Grazie,
    Mila il Pu/Pd l’ho provato ma nn c’è verso anzi piange tanto che si soffoca quasi, diventa rossa e poi mi trema e sta nervosa tutta la notte e il giono dopo… Quindi nn se ne parla forse nn è il tipo da PU/PD!
    Serena l’avevo già letto il post di Daphne e prima della pappa delle 12,30 aveva funzionato dormiva dalle 23,30 alle 6,30 anche 7 del mattino i problemi sono iniziati con lo svezzamnto.
    Naturalmente dopo varie prove so che il formaggio le fa male e il semolino le fa l’acido quindi li ho eliminati dopo 2 episodi di vomito.
    Se le do la poppata alle 3 quando dorme lei si sveglia e conta che lei soffre di reflusso!

    Che faccio?
    Provo a ridarle la pappa serale?
    Non è che ha fame xchè mangia poco.. considera che l’ultima poppata è di 240.
    Grazie

  • francesca ha scritto:

    io mi sono quasi rassegnata ormai a non dormire tutta la notte di fila, Bibo continua a svegliarsi intorno alle 2 e lo metto nel lettone, e comincia a giochicchiare, a muoversi, a girarsi, il più delle volte non piange e va avanti così per non so quanto tempo, xkè solitamente mi abbiocco un pò. poi verso le 5-6 si sveglia e allora gli do mezza colazione (l’altra metà gliela do quando si sveglia del tutto, intorno alle 8) e poi si riaddormenta. durante la notte gli do acqua (ho smesso con la camomilla perchè ne beveva a litri).
    ma dove sbaglio? nell’addormentamento serale, intorno alle 21.30, non ho problemi, ma il fatto è che non fa un sonno continuo e di conseguenza noi dormiamo a singhiozzo (queso il più delle ntti)

  • Barbara ha scritto:

    Francesca… costanza e pazienza…se lo spost nel lettone gli stai dicendo che se piange un pò lo metti li.. continua a rimetterlo nella culla.. a dargli un ciuccio.. a consolarlo..e stargli vicina… con bambini cosi sensibili la fermezza da loro sicurezza.. se vari qualcosa s confondono diventano insicuri e hanno bisogno di te..

  • Vanessa ha scritto:

    Ciao a tutte,
    ho letto tutti i post e ora eccomi con i miei mille dubbi!
    Caterina ha quasi 2 mesi, vorrei inziae seriamente ad applicare il metodo della Hogg, però… c’è sempre un però!
    Ainnanzitutto Caterina non ha orari fissi, a volte tiene le 3 ore, a volte 2,5, a volte la mattina 2.
    Inoltre la notte dorme con noi e sincermanete non ne posso più perchè verso mattina si sveglia e sgambetta e si sbraccia e io non dormo più, e da qualche giorno si sveglia a lle 3 e piange fino alle 5, mentre di giorno dorme a fatica e si addormenta solo in braccio!
    Ho bisogno di aiuto!!!!
    Come cominicio? Con la regolarizzazione degli orari? Anche se più o meno siamo lì tutti i giorni. Con il sonno di giorno? O mi butto subito su tutto? E secondo voi quanto ci vorrà? Sono spaventata di non farcela!

  • Barbara ha scritto:

    Ti riassumo la MIA scuola di pensiero, parto dal presupposto che può essere condivisa o no, ma con me e amiche funziona.Sicuramente non verrà condivisa.. ma questo è il mio consiglio personale
    1.Prima di tutto è necessario regolarizzare i pasti. Sgnifica che i pasti devono avvenire non prima delle due ore e mezza tre, tra l’uno e l’altro. (per far si che i pasti non si verifichino prima si temporeggia.. di 10 in 10 minuti.. puoi spogliarla.. giocare u pò di più mentre le cambi il pannolino… etc)
    2. Se si sveglia prima non pensare che sia per forza per fame, ma magari si è instaurata una cattiva abitudine che la porta a svegliarsi prima.
    3. Instaura una routine, significa, tipo: sveglia, cambio pannolin, pappa, giochi e tante coccole e nanna dopo max un’ ora dalla sveglia, almeno inizialmente ci si prova.
    4. Non farla dormire più di tre ore di fila durante il giorno, mentre se la notte dopo le undici mezzanotte si addormenta.. lasciala dormire sino a quando si non si sveglia lei.. ma io ti consiglio che anche se si sveglia prima di tre ore di aspettare e temporeggiare con coccole e amore almeno 4 ore prima del pasto in modo tale che capisca che la notte è “diversa”.
    5.la sera falle il bagnetto (serve anche a temporeggiare ( di solito piace i bimbi)e falle un bel massaggio.. ) non usare creme aromatizzate mi raccomando e parlale tanto mentre glielo fai.. con voce dolce :-) carezze più che massaggio.. inizia co un massaggino veloce a mano a mano che prenderà confidenza aumenterai il tempo :) poi le dai la cena etc etc..
    Non è una cosa immediata ma richiede tanta pazienza.. e tanta costanza..
    Una volta regolarizzati i pasti secondo me verrà tutto più in discesa ;-) e poi potrai pensare al sonno,finchè gli orari non si sistemano continua ad addormentarla in braccio.. anche se in parte vien da se.
    Potresti anche provare a metterla nella culetta durante il giorno.. IIZIA DALLA PRIMA POPPATA DELLA MATTINA…dopo che mangia, la poggi nella culletta e la osservi.. se si lamenta la prendi in braccio la coccoli etc.. ma mettila in un ambiente apartato con poca luce e pocchi rumori..hai provato ad addormentarla in una stanza al buio??
    La mia patata dorme solo al buio se è fuori di casa zero.. rimane sveglia anche tutto il giorno con sonnellini di dieci minuti l’uno.
    Non tutti reagiscono allo stesso modo ma dare dei ritmi PER ME è molto importante, niente di invasivo e lasciare tempo da un pasto all’altro per il riposo mi sembra sano.
    Ciao :-) barbara

  • Vanessa ha scritto:

    Grazie Barbara!
    Io per ora faccio così: si sveglia, vedo se ha fame e le do la pappa, poi cambio pannolino e aspetto che dia segni di sonno, così inizio a cercare di addormentarla. Tutto questo avviene circa ogni 2 ore e mezza – 3. Il mio problema è che quando è sveglia piange quasi sempre!

  • Barbara ha scritto:

    Ciao Vanessa.. cosa vuol dire vedo se ha fame? come lo vedi?
    Il pianto è l’unico modo che ha un bambino per esprimersi.. bisogna capire perchè lo fa :-) magari piange anche solo perchè si è svegliata e non riesce a riaddormentarsi..!!!Per quello secondo me quando si sveglia è meglio cambiarle i pannolino e un pò di gioco prima della pappa.. ti aiuta a fare passare u pò di tempo anche se sono 5 minuti alla volta…

  • Vanessa ha scritto:

    Hai ragione, volevo dire che quando ha fame apre la bocca e se è in braccio ciuccia tutto quello a cui si appoggia.
    Altro problema: caterina piange sempre allo stesso modo, cioè con i 3 colpi di tosse iniziali, quindi per la hogg = fame, ma non può essere.

  • Barbara ha scritto:

    Vabbè… la mia quando ha sonno si ciuccia addirittura il labbro e potrebbe essere scambiat per fame.. però ti dico che i bambini ciucciano per tanti motivi.. fame.. per rilassarsi.. se la mia Bea si sveglia dopo un’ora di sonnellino.. magari perchè il fratellino sta lanciando urla da tarzan.. può essere che si svegli piangendo e ciucciando.. le mani.. tutto.. questa non è fame.. allora la lascio nella culla e rimango li con lei. la prendo in braccio.. ma la lascio a dormire.. all’inizio non si riaddormentava poi ha capito.. hai provato a darle un ciuccio? almeno per l’addormentamento?Io non faccio caso i colpi di tosse perchè ho il mio metodo personale per capire il pianto..e no saprei nemmeno descriverlo sinceramente.. però se così è magariè vero e alla fine non si tratta di fame, ma vedrai che è stanchezza

  • Vanessa ha scritto:

    Approfitto della tua pazienza!!!!!
    Infatti Caterina spesso quando ha sonno si ciuccia le mani!
    Altra paranoia: ma se poi il ciuccio diventa un vizio e non riesco piùa toglierlo? Soprattutto alla notte?

  • Barbara ha scritto:

    Eh ti dico… anche io mi ponevo questo problema.. ho letto nel libro della Hogg che lei lo sconsiglia dopo i tre mesi.. beh io sia al principino che alla principessa l’ho dato dopo i due mesi.. ( la femminuccia non lo voleva assolutamente prima).. io penso che sia una cosa che ggli serva per rilassarsi ed è giusto che ce l’abbiano.. aspetta però… io gli do il ciuccio nel momento in cui entrano in culla nella fase di addormentamento e nel momento in cui si svegliano ed escono dalla culla glielo tolgo… la mia teoria è questa cosi ti riassumo un pò tutto… se un bambin ciuccia ha bisogno di rilassarsi.. se ha bisogna di rilassarsi è perch è stanco ( troppi stimoli, troppe ore sveglio e allora deve dormire) allora ciuccio e nanna al risveglio il ciucci a posto.. ha bisogn di rilassarsi? Ciuccio.. nanna.. non so se sono stata chiara… preciso che queste sno sempre mie e solo mie idee personai..

  • Serena (author) ha scritto:

    @Vanessa vorrei tranquillizzarti sul fatto che una bambina di appena 2 mesi che mangia ogni 2 ore e mezzo, o 3 ore è assolutamente regolare, e che devi assolutamente continuare ad allattarla anche di notte con lo stesso ritmo del giorno. Puoi provare ad allungare un po’ i tempi quando sono passate solo 2 ore dall’inizio della poppata precedente, come ti consiglia Barbara, ma non stressarti troppo per gli orari che mi sembrano quelli giusti. Invece prova ad insegnarle a dormire nella sua culla, prima di tutto di giorno, e vedi come reagisce. Puoi provarci anche la sera, ma poi durante la notte fai quello che ti risulta più comodo. concentrati prima a sistemare il giorno, e poi passi a lavorare sulla notte, a meno che vedi che lei reagisce bene da subito allora fai tutto insieme.
    Dalla tua descrizione dubito che ci metterai più di 3 o 4 giorni. Spero di non sbagliare ;)
    Torna a dirci come va!

  • Vanessa ha scritto:

    Allora mi sono letta tutti i post…. Faticaccia! Vediamo se ho capito: la routine dovrei averla ben compresa (anche leggendo lo schema degli orari in base ai mesi).
    Addormentamento: visto che Caterina ha 53 giorni per ora è meglio accantonare il Pu/pd ma tentare tenendola in braccio, però senza andare avanti e indietro per casa ma solo tenefola e dandola baci o carezze. E qui iniziano i dubbi: inizio già da ora a creare il rito dell’addormentamento? Lo devo fare uguale a tutti i pisolini? E visto che lei si sveglia ogni 45 minuti/ 1 ora lo ripeto o la rassicuro e basta?
    Ho capito che è meglio farla dormire sempre nella camera ( che sia nel passeggino o nel lettino) anche di giorno.
    E se di cambia casa? Cioè vado da mia mamma? E devo farla dormire sempre io?

    Insomma tanteeeeee domande…. Scusate!

  • Barbara ha scritto:

    @Vanessa Il rito dell’addormentamento non è altro che una routine di gesti e parole da fare o dire (ma che t verranno spontanee)prima di mettere la tua Caterina a nanna. Io per esempio faccio così.. le dico che stiamo andando a fare la nanna, la porto in cameretta la metto nella sua culletta.. vado a chiudere le persiane (e intanto le dico cosa sto facendo… a voce naturalmente dev’essere pacata..)poi mi riavvicino, le do baci e le do il ciuccio.. e le dico di fare buon riposo e che le serve la mamma basta che pianga e mi chiami e lei arriva :-) le piange? Tu arrivi e la baci e la coccoli..la Hogg ti dice di dargli delle piccole pacchette sulla schiena che riproducano i suono del cuore di quando lei stava nel tuo ventre e di sussurrarle un shhhh nell’orecchio (che poi @Serena ho visto i video dimstrativi rifatti per il metodo della Hogg e non è proprio sussurrato lo shhhhhhhh.. ma quasi quasi fa paura… ).
    La routine la puoi iniziare dal primo giorno.. anzi prima la inizi meglo è.. anche perchè i bambini ne ricavano sicurezza… sapere cosa cè dopo.. li rasserena.. le novità li destabilizzano..
    Quando è nata la mia piccola, io ho rifiutato visite per un paio di giorni e tutto andava liscio.. quando è cominciata ad arrivare gente a casa.. per lo più la sera dopo le sei.. iniziava lo show.. la mia principessa.. non mangiava.. non dormiva.. piangeva… se per me era evidente che la bambina era stressata dalla gente.. mia mamma arrivava correndo con u biberon di finocchietto e la pediatra mi diceva che altr non poteva essere che coliche serali… finite le visite.. passato tutto…..
    Si, secondo me devi comportarti nelle stesso modo per tutti i pisolini… quando si sveglia.. secondo me, la tua principissena non lo fa perchè sazia di sonno ma perch non è abituata a dormire di più e quindi dorme il tanto necessario per ricaricarsi.. (la mia.. se sta a asa e la metto nella sua culletta dorme due ore almeno tra un pasto e l’altro… se esco max mezz’ora.. tutto la fa svegliare… ) in casa per abituarla a dormire di più ho dovuto.. quando si risvegliarla.. non portarla via dalla stanza… mi sono messa un limite d’orario.. prima mezz’ora.. poi un’ora… sino ad arrivare a due.. ma una volta arrivata a due si regolarizza da sola.. ricordati che se prende bene il ritmo del primo sonnellino i secondo vien da se.. se la mia piccola dorme solo mezz’ora di mattina il pomeriggio si sveglia gni mezz’ora e quando ado a vederla ride e scalcia… sembra quasi riposata.. dopo 5 minuti sta di nuovo dormendo..è un lavoro lungo ma come dice Serena, anche a me la tua bimba sembra regolare e quindi dovrebbe essere semplice..
    secondo me e con questo concludo che ho fame :) quando decidi di creare una certa routine devi rinunciare ale uscite.. almeno sino a quando non si istaura bene.. tre 4 girni sempre le stesse cose…
    Bacioni e buona cena ;)

  • Vanessa ha scritto:

    Allora, ho iniziato!!!!
    L’ho tenuta in braccio finchè gli occhietti non iniziano a chiudersi poi la metto nella navicella, ancora semi-sveglia. Lei si addormenta però dopo 5 minuti si sveglia. E lì ho iniziato a ripetere il cullare e le frasi sh sh sh e la metto giù, ma lei torna a svegliarsi dopo 5 minuti. Sto sbagliando qualcosa?

  • Barbara ha scritto:

    No no non stai sbagiando nulla.. continua così… potresti farlo anche 50 volte… vedrai ;-)

  • Vanessa ha scritto:

    uh mamma!!!!

  • Barbara ha scritto:

    :)

  • Vanessa ha scritto:

    Beh alla 6° volta ha dormito 10 minuti.
    Ora dovrei darle la pappa, però.

  • Barbara ha scritto:

    Se sono passate almeno due ore e mezza si.. io ti direi cambiale il pannolino.. dalle la pappa.. giocaci un pò.. e dopo un 50 minuti da quando si è svegliata.. ricomincia..in bocca al lupo..

  • Serena (author) ha scritto:

    @Vanessa ma perché parli di pappa? Non hai detto che ha solo 2 mesi? Quanto è passato dall’ultima poppata?
    Scusa per le domande ma sono un po’ confusa, se l’hai tirata su e giù solo 6 volte, e ogni volta ha dormito 5 minuti, fanno 30-40 minuti (?), e quindi forse dovresti iniziare il processo un po’ prima.
    Comunque se vedi che è stanca, dopo la pappa (?) mettila a letto prima dei 50 minuti che dice Barbara, perché una bambina troppo stanca è ancora più difficile da addormentare.
    Facci sapere come procede!

  • Vanessa ha scritto:

    @Serena, dico pappa per tetta. Ho iniziato col secondo sonnellino dopo la 1° poppata delle 7 perchè prima dormiva nella sdraietta, l’avevo appoggiata lì prima di iniziare tutto l’ambaradan.

    Grazie del supportissimoooooo

  • Barbara ha scritto:

    Ha ragone Serena.. io non me li sno fatta i calcoli ;-) p.e. se la mia patata non dorme tra un pasto e l’altro o dorme troppo poco… la rimetto a nanna subito dopo il ruttino..

  • Vanessa ha scritto:

    Piccolo aggiornamento: al riposo della precedente poppata ha dormito 25 minuti e poi ha pianto per più di mezz’ora, a questo dopo 2 addormentamenti di 2 minuti se ne è fatti 35, poi altri 4 addorm da 2 minuti.

  • Barbara ha scritto:

    Ha pianto per più di mezz’ora in braccio? Magari era troppo nervosa… p.s. ti dico.. quando la mia piccola era troppo nervosa e non riusciva a riprendere il phon accendevo il phon.. è un rumore che definiscono “ipnotico” la distoglie dagli stimoli ..vai vai… ;-) costanza e pazienza..

  • Vanessa ha scritto:

    Bilancio della giornata: l’ho tirata su e giu relativamente poche volte, e si è addormentata abbastanza in fretta, però ha sempre dormito al massimo mezz’ora e dopo non sono mai riuscita riaddormentarla. Spero di essere riuscita a fare un buon inizio

  • Barbara ha scritto:

    Per me è un buonissimo inizio :-) ) buonaserata!!

  • Vanessa ha scritto:

    Ecco… Mentre allatto mi vengono mille paranoie! Io vorrei che oltre ad abituarsi a dormire non in braccio, si addormentasse pure da sola. Quindi, metterla giu quando ha già gli occhi che si chiudono è tardi? E poi, la hogg per la sua età, sconsiglia il Pu/pd ma sel la lascio in fila e le do le pacchette sulla schie mica si calma questa, anzi!, devo rriprenderla su e cullarla, ma con questo vanifico il tentativo di toglierle l’abitudine! Oddio, quanti dubbi!

  • Mikina ha scritto:

    Ciao! finalmente un sito che parla della mia bibbia! ho 2 bimbi, uno di 4 anni (microman) e una di 4 mesi (LadyGaga), ho scoperto il libro di Tracy e la sua routine un pò tardi e per microman non abbiamo dormito per 18 mesi…con la piccola mi son portata avanti e ho applicato il metodo della routine praticamente da subito..volevo confortare gli altri genitori, prima si inizia prima imparano…adesso la piccola si addormenta senza problemi nel lettino, abbiamo la ns routine e lei sa già cosa succederà..ora vado al problema…trovo che >tracy non sia molto chiara su come comportarsi con i risvegli notturni..lei si addormenta da sola…ma 1 volta per notte si sveglia sempre…e non per fame secondo me..però in quei casi come la riaddormenti? sempre PU/PD? lei alle volte con il ciuccio riparte alle volte no…poi per disperazione la allatto…ma non credo di far la cosa giusta..

  • Serena (author) ha scritto:

    @Mikina se a 4 mesi si sveglia solo una volta per notte, e se allattandola prende in effetti il latte, allora direi che non fai proprio nulla di male. Tranquilla!

  • cristina ha scritto:

    Ho provato il metodo e devo dire che funziona abbastanza.

    Non sempre riesco a rispettare la routine, ma sempre il mio piccolo si addormenta da solo (lo metto nel lettino sveglio, a volta gioca per un oaio di minuti da solo) con al massimo un paio di Pick up / Put down con il ciucio e il suo dodo.

    La pausa notturna tra un pasto e l’altro è di circa 6 ore……ottimo direte voi….e invece no….ormai da un mesetto si sveglia ogni 2 ore urlando come un matto poi è sufficiente rimettergli il ciucio in bocca o parlargli dolcemente (senza prenderlo) e si riaddormenta……il tutto per non più di 1 minuto da quando mi alzo a quando torno a dormire……però nel frattempo mi sono svegliata.

    Non capisco perchè e quindi non so cosa fare. Ho pensato potesse avere mal di pancia perchè da un mesetto ho iniziato ad introdurre la pappa a pranzo (che comunque non mangia mai completamente) e , di conseguenza, fatica a scaricarsi.

    Il mio bimbo a 6 mesi e 3 settimane.

    Qualcuno a suggerimenti…..ormai sono rimbambita dal sonno!!!!!

  • barbara ha scritto:

    Cn i miei cuccioli da un mese d’età abbiamo eliminato la poppata notturna e dormono 12 ore a notte.. con entrambi è stato graduale..prima, l’ultima poppata era a mezzanotte e il risveglio alle 4.. poi alle 4 e mezza poi 5… etc sino ad arrivare alle otto.. nove.. poi siamo tornati indietro con gli orari della messa a nanna..
    entrambi i miei cuccioli sonno belli grassi e lunghi.. Bea ha addirittura il triplo mento :-) eppure fa solo 4 pasti al giorno da quasi subito.. e questo mi fa venire un dubbio..supportato anche dal fatto che la pediatra quando le dissi..”la piccola dorme 12 ore” mi disse “bene bene ha un buon ritmo sonno-veglia” ..perchè pensiamo che i bambini a notte si sveglino per mangiare?? O anche se fosse.. perchè non proviamo ad anticipare la poppata in odo tale che dormano beaamente tutta la notte??? A me la pediatra mica mi ha detto di svegliare i miei figli per mangiare… anzi…da cosa è data questa convinzione???????????Anche il mio si sveglia la notte ma non mi sono mai messa il problema che avesse fame.. e gli davo il ciuccio per riaddormentarsi..( e glielo do ancora a distanza di un anno (ha 18 mesi) quando si sveglia) ..quindi così come si è abituato lui al ciuccio.. gl altri bambini si abituano a mangiare????Ma allora non è fame!!! Sono contorta??? Però o mi sembra cosi insensato..

  • Vanessa ha scritto:

    Piccolo aggiornamento: ancora non sono riuscita a farla addormentare da sola, però ora in carrozzina ci sta e stanotte ha dormito lì per la prima volta!!! L’unico problema è l’aria nella pancia che dalle 3 in poi la fa sgambettare come na matta e l’unica soluzione è metterla a pancia in giù. Pure il giorno dorme solo così… lo so che non si fa! Infatti ho molta ansia per questo.
    Secondo me sbaglio qualcosa però, perchè ormai siamo al 3° giorno e ancora lei non si adormenta da sola

  • barbara ha scritto:

    Non hai una scadenza eh :-) non è un robottino il bambino :-) vedi che già ci sono dei miglioramenti.. ti stai segnando gli orari sonno- veglia e le poppate? Fallo.. perch ti auterà a capre più cose… inotre di solito dopo quanto si adddormenta dopo la poppata? Anticipalo.. mettila nella culletta dicei minuti prima… e vedi come rieagisce..io a volte no.. sento mamme che dicono che i figli piangono e invece sono dei lamentini.. la mia per esempio quando è nervosa prima di addormentarsi fa dei lamentini se la prendo è fatta sta sveglia se la lascio e le do qualche carezza o proprio me ne vado in tre minuti è addormentata.. sen òsenti schietta schietta ti dico..quando era nervosissima ed ero sicura che non dormiva per quello ed aveva sonno.. cula.. piantino isterico? Phon (che av bene anche per le coliche) relax..ala fine tranquilla non si abitua al pgon…… la mia mi ca me lo chiede per addormentarsi!!!!!!!!!! Però non si alaza dalla culla e la rilassa..lo so non si mettono a pancia in giù eio non li metterei.. ma è una paranoia mia… mia mamma mi dice che io dormivo sempr a pancia in giù… però la pediatra mi ha fatto terrorismo psicologico.. e i mio cervello è tarato..!

  • Vanessa ha scritto:

    Non no Barbara non sei tarata tu, adesso tutti la sconsigliano!! Allora ho guardato: lei fa più di 3 sbadigli, ho provato a metterla dentro col pupazzo/carillon ma lei gioca, le faccio sh sh , l’accarezzo, la scuoto sul pancino, ma niente.
    Comunque adesso continuerò a provare a pancia in su ovviamente, tanto ho visto che in giù si addormenta di sicuro.

  • barbara ha scritto:

    Tu mettila a nanna al primo sbadiglio.. ha due mesi vero? Se anche rimane in chiacchere e gioca nella culla è un buon segno :-) lasciala e non disturbarla e vedi come si comporta.. se vai ogni tre secondi a vederla e a cntrollorla però la distrai… tu pensa che la mia piccolina(ora ha 4 mesi).. tipo che la metto a letto.. la vado a vedere ride scalcia yeha..etc dopo tre minuti è addormentata.. ma io lascio nella sua ameretta da sola in penombra… se solo facci l’errore di aprire la porta e fare un pò di rumore è fatta.. dee ricominciare tutto da capo..

  • Michela ha scritto:

    @barbara: una domanda tu dici che i tuoi piccoli da 1 mese di età non mangiano la notte e dormono 12 ore…ma dopo dici che devi andare a ridargli il ciuccio…per me non è dormire tutta la notte sia che lo allatto sia che gli do il ciuccio…anche a giardini sento mamme che mi dicono “ah si il mio dorme tutta la notte da quando aveva mezzo secondo di vita..” e poi si scopre che a mezzanotte gli danno il ciuccio, alle 2 la camomilla…alle 4 due paroline gentili… Forse sono io che sbaglio, ma insegnargli a dormire tutta notte non vuol dire insegnargli a calmarsi da soli quando si svegliano?

  • barbara ha scritto:

    Ciao :-) si infatti è stato un mio errore… all’inizio il bambino dormiva tutta la notte.. poi quando ha iniziato a fare i dentini la notte si svegliava piangendo.. era il mio primo figlio ed ero una delle tante mamme che scrivono qui che si trova davanti un pargolett e non sa cosa fare :-) io avevo pensato che il bambino si svegliasse (perchè nessuno è perfetto) perchè perdeva il ciuccio.. e così ho creato questa abitudine inutile che a poco a poco gli sto togliendo.. ora lo fa una volta a notte a volte nulla.. vado lo abbraccio e lo rimetto giù.. quando ho capito l’errore e la cattiva abitudine che avevo creato ( ho eltto i libro della Hogg e mi sono sentita toccata da” quand i genitori vedono che ha perso il ciuccio e glielo rimettono) stava per nascere la mia seconda figlia, hanno una anno di differenza!!E sconsigliano tutti di fare grossi cambiamenti nella vita del bambino in quei momenti..e non me la sono sentita di togliergli il ciuccio per l’addormentamento.. ho cominciato da poco.. anche perchè poi c’è stato l’nserimento all’asilo etc.. adesso con l’estate conto proprio di togliergli del tutto il ciuccio.. perchè approfitterò della stanchezza del mare :-) io vivo in Sardegna e il mare ce l’ho affianco a casa.. quindi sai quanto lo rilassa.. giochi in spiaggia e bagnetto.. pupo ko :-) però siccome ho capito il mio errore con la seconda sarò più preparata e se capita a volte che si risveglia non le do sicuramente il ciuccio.. anche se devo essere sincera fa tutto da sola..! Sono molto sincera… il mio bimbo si dorme tutta la notte.. la questione ciuccio avviene in dormiveglia… è anche vero che se aspetto cinque minuti.. (lui dorme da solo in camera, affianco alla nostra, da quando ha 11 mesi) si lamenta un pò se lo rimette in bocca lui e si riaddormenta da solo.. sono io che non lo voglio sentire lamentarsi… per di più io non ho nessun problema di sonno quindi anche se mi alzo vado in camera sua gli faccio una carezza e gli do il ciuccio.. torno a letto e nel giro di re secondi sto di nuovo dormendo..!!!Aspetta poi.. si è vero che il bimbo si deve tranquillizzare da solo.. però per l’addormentamento sino a una certa età se il bambino è molto sensibile e non riesce a rilassarsi da solo non ci trovo niente di male a dargli un aiutino.. sopratutto se è molto nervoso perchè magari non l’hai messo a nanna nel momento giusto… Non so se mi sono spiegata!

  • barbara ha scritto:

    Si anche io ne sento di tutti i colori.. è anche vero che molte mamme dicono “bugie” perchè non vogliono essere giudicate.. e a volte capisco anche.. però mi sembra di essere stata abbastanza sincera.. la cosa imporatante è riconoscere i propri errori e recuperare.. ho letto un libro da poco.. ora non mi ricordo il titolo… però in pratica un punto racconta delle mamme e della differenza tra senso di colpa e riconoscimento della colpa… sarebbe un bel tema da trattare qui nel blog di genitori crescono, non pensate??

  • Vanessa ha scritto:

    Ancora non riesco ad addormentarla da sveglia sveglia, la metto nella navicella e continua a giocare finchè non inizia a frignare.
    Devo ancora lavorarci su

  • Serena (author) ha scritto:

    @Cristina avete iniziato con lo svezzamento? Come sta andando? Le sveglie notturne potrebbero dipendere da quello

  • cristina ha scritto:

    Lo svezzamento procede a rilento: mangia 1/2 pappa a pranzo rispetto alle dosi indicate dalla pediatra.

    Oggi si è scaricato dopo pranzo con un pò di fatica….spero che questo significhi che non avrà mal di pancia sta notte……..speriamo.

    Grazie

  • lalla ha scritto:

    cristina ma perchè non lo aiuti con i microclismi per lattanti?
    mi dicevano che si sarebbe abituata, invece no.
    La punta del termometro con la mia piccola non ha mai funzionato, almeno col microclisma poi stava bene, e si scaricava subito. Ciao :-)

  • Vanessa ha scritto:

    Ragazze, stanotte ha poppato una volta sola!!!!! Abbiamo dormito dalle 21.30 alle 07!!!!!!!!
    GRAZIE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  • barbara ha scritto:

    Sono tanto felice pet te :) ora continua così però :) ) e sappi che arriveranno dentini e altre cose che potranno scolvolgere quache giorno ma tu segui sempre questa lineaa e non e farti confondere!!!! Bacissimi :)

  • Vanessa ha scritto:

    Ora vorrei fare il passo successivo: allungere i pisolini, come faccio?

  • barbara ha scritto:

    Com’è articolata la giornata tra nanna e sonno ora?

  • barbara ha scritto:

    @vanessa Scusa :) ..Com’è articolata la giornata tra nanna e pappa ora?

  • Vanessa ha scritto:

    @Barbara, adesso mangia, sta sveglia e poi dorme. il problema che dormendo così poco si sveglia e prima di mangiare di nuovo passa un po’ di tempo, così sarebbe ancora attività.

  • barbara ha scritto:

    ok.. ma quante ore di sonno fa in tutto?

  • barbara ha scritto:

    Valuta quante ore di sonno fa… il suo umore… la vedi serena??? Sorridente?Si addormenta durante la poppata sucessiva o è irrequieta mentre mangia? Cntinua in questo modo..

  • Vanessa ha scritto:

    Dipende, sabato ha dormito addirittura 2 ore il pomeriggio, quindi in tutto 5 ore, ieri circa 3 ore, oggi 2.
    Dopo che si sveglia, piange, a volte quasi isterica, ed è per questo che vorrei allungare

  • michela ha scritto:

    @vanessa ti capisco se dormono poco arrivare al pasto successivo non è facile..la mia faceva sonnellini di max 45min ho allungato con l’uso del ciuccio…(incastrato con l’uso della mia maglia del pigiama…) e adesso anche senza ciuccio tira di +..

  • barbara ha scritto:

    @vanessa.. le ore ttali tra giorno e notte.. allora come dice michela puoi comiciare ad allungarle quello della mattina anche cn il ciuccio.. oppoure io ripeto.. se si sveglia e piange disperata phon basso in cameretta e vedrai che la rilassa..(non diventa un vizio tranquilla)se fa bene il sonnellino della mattina.. ad un’ora max dal risveglio notturno poi gli altri sonnellini vengono da se..ti dico solo che la mia se per caso decido di uscire per sbaglio la mattina per due giorni di fila e le spezzo la routine con sonnellini brevi (perchè fuori di casa tra rumori e luce non riesce a rilassarsi del tutto) il terzo giorno anche se siamo a casa devo ricominciare tutto da capo… invece per la notte ormai ho rinunciato ad uscire.. perchè quando la porto a cena fuori dorme mezz’ora e poi si sveglia.. dorme mezz’ora e poi si sveglia.. mentre a casa dorme di continuo sino ale sette del giorno dopo….eh vabbè.. però almeno una sera a settimana devo procurarmela e rischiarmela senò.. :-(

  • Vanessa ha scritto:

    @Barbara, mica avevo capito, quindi sono quelle di prima più circa 9 ore quindi dalle 12 alle 15 ore.
    Cavolo ho guardato il quaderno con gli orari, lei non dorme mai entro un’ora dal risveglio, e poi abbiamo l’abitudine di fare dei giri la mattina!!! Mi sa che mi devo rassegnare

  • Vanessa ha scritto:

    Ah Barbara prima ho provato col phon, è crollata subito, però ha dormito solo altri 10 minuti!!! Però non ci ho pensato di attaccarlo subito al pisolino, adesso me lo tengo a portata di mano.

    Comunque GRAZIE, davvero

  • barbara ha scritto:

    @vanessa dalle 12 alle 15 ore va bene…come orario se vedi che è serena.. ma se dici che si sveglia piangendo vuole dire che le manca ancora un pò..secondo me ti conviene metterla un pò prima dell’ora come diceva Serena, perchè se è nervosa tarda ad addormentarsi o s risveglia non riesce ad addormentarsi…
    prova così domani mattina…
    SVEGLIA, PAPPA, STAI CON LEI..dopo una mezz’oretta comincia ad osservarla.. i suoi sguardi per esempio.. mettila nella sua culletta ..gioca?? N problem.. vuol dire che è serena..inizia a lamentarsi.. ok ha sonno… sta cercando di rilassarsi..a volte i bimbi fanno una certa cantilena per addormentarsi.. se così è avvicinati accarezzala e falle shh… se piange la prendi in braccio e lacoccoli.. se vedi che piange (non proprio pianto)tu guadala in penombra non avventarti su di lei ma ha gli occhi chiusi per esempio.. per me non devi prendera..perchè potresti interrompere il processo del sonno.. al primo sonnellino dopo che si sveglia non prenderla se secondo te ha ancora sonno e sai che non le basta per stare rilassata.. vai li le dai una carezza e le dici che deve continuare a fare la nanna.. a quel punto se si lamenta io acenderei i phon.. a volte serve anche mezzo secondo.. giusto per rilassarla.. e poi riparte da sola..a me l’aveva consigliato la pediatra perchè pensava che la mia piccola avesse le coliche serali.. e mi diceva di passargli l’aria del phon sul pancino che l’avrebbe aiutata.. da li ho scopeto il suo sffetto miracoloso per bambini particolarmante stressati!!!!!!!!!!

  • cristina ha scritto:

    Magicamente senza nessun azione da parte mia il mio piccolino ha iniziato a scaricarsi verso le 13.30/14 e sono 2 notti che riesco a dormire 6 ore di seguito……mi sento rinata spero continui così……grazie mille per i consigli

  • mikina ha scritto:

    chiaramente appena ho scritto che mangia una sola volta per notte si è messa a rimangiare 2 volte… questi 4gg l’ho assecondata ma la poppata notturna dalle 4 è passata alle 3, poi alle 2, ieri all’1 e stanotte a mezzanotte…con il risultato che poi ne fa un’altra alle 4…sono demoralizzatissima oggi..più “cresciamo” e peggio è..possibile?

  • mikina ha scritto:

    ieri notte son stata drastica e le ho proposto il ciuccio invece del seno (c’era un esempio simile nel libro di Tracy, mi pare che il bimbo si chiamasse Quincy)..cmq dalle 2 alle 4 abbiamo fatto balletto del ciuccio…poi ha mangiato e ridormito fino al mattino… vediamo se raccoglierò i “frutti” di questa manovra…

  • Erika ha scritto:

    Ciao ragazze! Intanto chiedo già scusa a chi nn dorme assolutamete e leggendo il mio post penserà che mi lamento del brodo grasso etc etc etc.. ma come ogni mamma anche io ho le mie turbe! Allora, Fionzilla mi ha insegnato (e anche Serena e voi tutte) che i neonati ciclicamente cambiano abitudini o che cmq a volte hanno fasi in cui sono diversi e come dice le Hogg nn bisogna fossilizzarsi sui “ma ha sempre fatto così…”.Il mio problema però ora sono i sonnellini. Normalmente si addormenta da solo a meno che nn sia troppo stanco/esaltato. Da un pò di tempo a questa parte però faccio una stra fatica ad addormentarlo al matino, mi ha sballato tutti gli orari e le abitudini. Lui si sveglia al canto del gallo (che culo eh???)quindi tra le 6 e le 7 ma è riposato nn è tignoso o niente. Poi si riaddormenta (forse) dopo un paio d’ore.. il fatto è che se nn lo sveglio dopo un’oretta è impossibile metterlo giù dopo pranzo. Ho letto ovunque che è troppo presto per smettere con il pisolino al mattino peròio sto scelrando di brutto!! Non posso metterlo giù più tardi delle due e mezza perchè se no nn c’è verso che dorma… e per assurdo con il fatto che l’ho abituato ad addormentarsi da solo se lo forzo con il pu/pd diventa una belva. di notte si sveglia una sola volta quando le cose vanno bene, ma quando n riseco a farlo dormire al mattino o al pome allora si sveglia anche 2-3 volte. c’è qualcuna che ha vissuto questa fase??? lui ha 11 mesi e mezzo in procinto di camminare, 6 denti quindi dubito stia mettendo altri denti e questa irrefrenabile smania che da un pò di tempo questa parte lo sveglia presto e lo fa addormentare male! Grazie a tutte in anticipo!

  • Serena (author) ha scritto:

    Erika secondo me a 11 mesi e mezzo non è troppo presto per eliminare il sonnelino la mattina. Il Vikingo ha smesso più o meno in quel periodo. E poi mi sembra che i segnali ci siano tutti. Vai tranquilla!

  • Barbara ha scritto:

    @Erika, Per me è presto per eliminare il sonnellino.. ma se tu vedi che non facendolo il bambino cmq riesce a reggere tutta la mattina senza problemi e mangia ed è felice.. allora per lui è arrivato il momento di passare direttamente a quello pomeridiano… Non escludere i dentini.. perchè il mio a 15 mesi ne aveva otto e gli ultimi quattro sono spuntati molto molto lentamente.. potresti cercare di prolungare l’orario del risveglio.. ma non riuscendoci.. aallora dovresti anticipare il sonnellino mattutino.. secondo me se si sveglia cosi presto il sonnellino deve seguire il nuovo orario.. quindi max alle nove se si sveglia alle sette dovrebbe essere a nanna.. e poi di nuovo max alle due due e mezza… vedi un pò.. però ripeto.. se al tuo bimbo manca il sonnellino mattutino te ne rendi conto dal fatto che lo trovvi irrequieto.se però tu dici che poi riposa male durante il giorno è normale che poi la notte riposi male uguale… quindi secondo me è in una fase dove sta avvenendo in lui qualche scioinvolgimento e si sente un pò sfasato.. non farti prendere dal panico e continua sulla solita linea adeguandola però alle sue esigenze e ai suoi nuovo orari..Ciao e buon pranzo Barbara

  • Erika ha scritto:

    Grazie ragazze… io mi sono sentita dire da una maestra d’asilo che il fatto che Fionn dorma due ore al mattino e un’ora e mezza al pomeriggio sia quasi patologico!!!!! Mah… il Vikingo come ha fatto Serena??? Come hai fatto ad abituarlo alla nuova routine???

  • Vanessa ha scritto:

    Ciao! Un piccolo aggiornamento: le cose sono andate bene fino a un paio di giorni fa quando ha iniziato a faticare ad addormentarsi la sera, iniziamo coi pu/pd dalle 8.30 e si va avanti fino alle 10 minimo. Poi la notte ha ricominciato a svegliarsi 2 volte per mangiare. Forse è perché la sera la mettiamo a letto già addormentata? Proprio da sola non ce la fa. A volte si addormenta per pochissimi minuti.

  • Serena (author) ha scritto:

    Erika io ho fatto proprio come hai fatto tu, prima di tutto diminuendo la durata del sonnellino del mattino, prima ad 1 ora, poi a 45 minuti, poi mezzora, e poi eliminandolo del tutto. Ma se vedi che fatica molto ad addormentarsi, allora secondo me lui potrebbe essere pronto ad abbandonarlo direttamente. Calcola 2 o 3 settimane di assestamento in cui può succedere che arrivi al sonnellino del pomeriggio estremamente stanco e al limite anche il pranzo potrebbe non funzionare al meglio. Se vedi che questa è la situazione, anticipa pranzo e sonnelino pomeridiano. Piano piano le cose si aggiusteranno, e entro un paio di settimane andrà tutto a posto. E naturalmente torna a dirci come va!

  • Erika ha scritto:

    Grazie Serena, come sempre sei mitica!! (Se nn altro perchè quando parlo con voi mi sento meno incapace!) Proverò a fare così, riposini brevi, pranzo anticipato e che Dio ce la mandi buona! Ho il terrore che da bambino carino ciccino mi ritrovi un piccolo mostro isterico. Baci a tutte!

  • Serena (author) ha scritto:

    @Erika il piccolo mostro isterico è assicurato, l’importante è che non duri troppo a lungo ;) Leggi qui cosa è successo quando il Vikingo ha abbandonato il sonnellino pomeridiano (a proposito di sensi di colpa materni!) http://genitoricrescono.com/quando-sparisce-sonnellino/ (tra l’altro le raccomandazioni che faccio in quel post sono applicabili anche al tuo caso). Un abbraccio!

  • Barbara ha scritto:

    Scusate.. ma Erika ha detto che se non si risveglia dopo un’oretta lo sveglia lei… perchè?? Se la mattina si addormenta e dorme bene (anche se fa fatica ad addormentarsi perchè gli togliete il sonnellino????Io proprio non vi capisco… perchè innervosirlo?

  • Serena (author) ha scritto:

    @Barbara ci sono 2 cose che ha detto Erika che mi fanno pensare che sia pronto ad abbandonare il sonnellino (ovviamente potrei sbagliare, ed Erika è l’unica a sapere di cosa ha bisogno suo figlio). La prima è che ha difficoltà ad addormentarsi al mattino, il che in un bambino che normalmente non ha difficoltà ad addormentarsi è un segnale che probabilmente non è stanco. E la seconda è che una volta che ha fatto una bella lotta e si è riuscito ad addormentare non si sveglia più, e va a scalare tutti i sonni successivi, ossia il pomeriggio si addormenta più tardi e quindi poi la sera non riesce a dormire, e poi la notte dorme male. Questo è normalmente il segnale che è pronto a lasciare il sonnellino del mattino, ed allungare quello del pomeriggio. Non è una questione di innervosirlo, ma di farlo dormire meglio la notte! Queste sono ovviamente solo le miei impressioni basate su un commento a distanza, e l’ultima analisi è quella di Erika che è la madre e per questo è l’unica a sapere se questa spiegazione ha senso oppure no.
    Ovviamente non ci sarebbe nulla di male a continuare a farlo dormire la mattina, ma vista la difficoltà a riuscire ad addormentarlo, e il fatto che Erika dice che non dimostra di essere stanco, mi sembra una lotta sfiancante per tutti quella di insistere. Anticipando leggermente il sonnellino del pomeriggio dovrebbe aiutarlo nella transizione. Mi sembra di capire che poi il bimbo viene comunque messo a letto presto la sera, quindi non so perché dici che è presto per togliere il sonnellino del mattino. Il mio secondo figlio ha abbandonato il sonnellino del mattino più tardi, come sempre i bambini sono diversi e bisogna leggere i loro comportamenti per capire di cosa hanno bisogno. Spero di essermi spiegata meglio.

  • Lalla ha scritto:

    questi post di erika mi capitano a fagiolo. La piccoletta compie 12 mesi oggi e dorme in totale sulle 2 orette e mezzo max al giorno. Capita che la mattina dorme da mia mamma, sembra che si addormenti piuttosto bene e dorme anche (a volte) più di 1 ora!
    con la conseguenza però che alle 14, quando va a dormire dorme max 1 ora e mezza. Andando a letto verso le 21 l’intervallo è troppo lungo..è sclerotica innervosita dura!(metterla a letto più tardi non so..mi sembra troppo tardi e poi è stanca!)
    anche lei si sveglia presto, (fra le 6 e le 7) e arrivare al pomeriggio anche se il sonnellino è anticipato è dura.
    Potrei dire a mia mamma di fare durare il sonnellino della mattina max 1/2 ora secondo voi?

  • Lalla ha scritto:

    P.S. grazie come sempre, smuaaack ;-)

  • Barbara ha scritto:

    @Serena.. sono d’accordo con te su molte cose.. però da quelo che ho capito io.. tutto questo è iniziato quando il bambino ha iniziato a svegliarsi prima.. e gli orari si sono sfasati… se un giorno invece di metterlo a nanna alle otto va a letto alle nove e mezza perchè il sonnellino pomerigiano si è spostato ..nn è un problema..il giorno dopo non si sveglierà alle sette se è abituato a dormire un tot di ore.. e se si sveglierà alle sette lo recupererà al mattino e poi alla sera..lo dico perch è successo anche a me.. e ti dirò io speravo in cuor mio che il mio bimbo a 18 mesi lo perdesse perchè pensavo che andando all’asilo dovesse passare il tempo a giocare.. per un paio di giorni ha fatto bene male quello che ha detto Erika.. qualche pomeriggio no ha dormito e la sera diventava intrattabile… ma poi ha ricominciato… bisogna vedere tante cose… che periodo sta passando questo bimbo? Oltre i dentini, i primi passi(che non sono da sottovalutare) cosa è cambiato nella sua vita?? ) poi ripeto, se il bambino sopporta tutta la mattina, mangia tranquillo ed è sereno, ben venga.. se poi la notte dorme meglio bene venga. ma non vedo perchè svegliarlo… io penso che sia giusto cercare di seguire i suoi ritmi per un pò..

  • Barbara ha scritto:

    @lalla cara.. secondo me.. il sonno vien dormendo… non diminuendo i sonnellini….. se la tua bimba la sera è disperata.. forse potresti provare a metterla a nanna un pò prima.. e non aspettare alle nove.. e forse dovresti insegnarle il pomeriggio a fare un sonnellino più lungo.. o se non riesci dopo un’ora dal risveglio provare a farla riaddormentare con u terzo pisoli e allora si che puoi aspettare sino alle nove..tua mamma fa la cosa giusta… i bambini non si svegliano.. se non perchè fanno più di tre ore di sonno durante il giorno e li allora potrebbe sfasarle la notte.. un abbraccio Barbara

  • Lalla ha scritto:

    ma come le insegno ad allungare il pisolo?
    il pu/pd non fa proprio per me…e per lei.
    e lei quando si sveglia si sveglia. Quando la tiro su è già sul piede di guerra, pronta ad arrampicarsi dappertutto, a brontolare se non si fa come vuole lei!!
    anche lei ha imparato a camminare, e ha 2 dentini.
    La notte in genere va bene, a parte certe volte che si lamenta, piange dormendo ecc
    ad esempio l’altra notte ha avuto mille risvegli e io non so mai se andare da lei o aspettare!

  • Erika ha scritto:

    @Barbara Fionzilla va a letto da sempre verso le 20.00, normalmente si svegliava alle 7.30 con un paio di risvegli, ultimamente ha anticipato ma penso sia il clima primaverile. se lo mettoa letto più tardi, si sveglia prima… e si sveglia di più di notte!! prima si addormentava al mattino dopo un’oretta dopo il risveglio, permettendo così un altro pisolo di un paio d’ore al pomeriggio dopo pranzo. ora dorme tardi al mattino (se riesco a farcela!) di conseguenza mi slitta tutto il resto. se lo metto a letto alle 15.00 ad esempio dorme poco e male, idem alle 16.00 o più tardi. dorme perchè esausto, ma nn è quello che voglio. l’ideale per lui è andare a letto quando ha sonno nn quando è ddistrutto, ma ovviamente se ora al mattino lo metto giù alle 9.30 (quando gli viene sonno più o meno) e mi dorme 2 ore poi è quasi impossibile rimetterlo giù all’una e mezza o alle due.. nn ha nessun periodo di transizione ove sia leggermente stanco ma nn completamente spossato, e inizia con i loop motori che nn ha mai mai mai fatto prima! spero di essere stata un pò più chiara…

  • Serena (author) ha scritto:

    @Lalla invece a me la tua descrizione, se l’ho capita bene, mi fa pensare ad una bambina che dovrebbe andare a letto prima la sera :)
    Per dire come l’età non c’entra nulla LOL!
    Hai provato a metterla a letto alle 20 invece che alle 21?

  • lalla ha scritto:

    avevo provato tempo fa devo dire, ma non ricordo perchè abbiamo deciso di allungare un pochino, ma posso riprovare!Serena come mai?pensi che sia troppo stanca e che dorma poco di notte, forse è per questo che la mattina ha più sonno?grazie infinite :-)

  • Serena (author) ha scritto:

    @lalla se non ho capito male scrivi che la sera è “sclerotica innervosita dura”, che mi fa pensare che sia troppo stanca. Io proverei ad anticipare la nanna serale, come dice anche Barbara, a quel punto vedi cosa succede durante il giorno, e potrebbe anche darsi che diminuirà il sonnellino del mattino da sola, o comunque poi puoi decidere cosa fare in base a come reagisce. Calcola sempre qualche giorno di aggiustamento, per capire che effetto il fatto di anticipare la nanna serale ha sui sonnellini durante il giorno. Se invece ho capito male e lei dormendo due volte durante il giorno la sera arriva alle 9 tranquilla, allora non vedo quale è il problema e non hai nulla da cambiare.

  • lalla ha scritto:

    no no hai capito bene, il problema è che lei è già stanca intorno alle 18-19!!!
    questo mi fa pensare che vorrei che il riposino del pomeriggio durasse almeno fino alle 16.30 circa, ma se la metto giù alle 14 non ci arriva, pensare di posticiparlo alle 15 è impensabile, già è dura arrivare alle 14!
    per questo mi chiedevo quanto potesse nfluire quello della mattina!
    scusate se ho scritto in modo un pò complicato, spero di essermi fatta capire!!
    proverò ad anticipare comunque la nanna della sera..grazie :-)

  • Barbara ha scritto:

    @lalla perchè dici che è dura arrivare alle 14?? Ma se ha sonno perchè non la metti tranquillamente a nanna?? A me sembra che tu abbia paura che se dorme troppo di giorno.. poi lanotte non dorma… non è così!!:) La mia bimba, che però ha 5 mesi, ma come dice Serena, l’età non conta, sino a un pò d tempo fa faceva due sonnellini, oltre la nottata di sonno.. però arrivava alle sette esausta.. quindi bagnetto, pappa.. max ale otto meno un quarto a nanna… e risveglio l’indomani… adesso in previsione dell’estate… (io alle sette ero obbligata a essere a casa senò scandalo) mi sono impegnata a far si che facesse i terzo sonnellino.. quindi se si svegia alle 4 mangia.. e alle cinque, cinque e un quarto è di nuovo a nanna.. max alle sei e mezza è sveglia.. ora.. questo le permette di arrivare alle otto mezza sorridente… bagnetto pappa e nanna per le nove… adesso la routine per l’estate credo sarà questa.. poi ci saranno giorni in cui si farà magari più tardi (lei fuori di casa dorme max 15 minuti a sonnellino) ma sarà l’eccezione..

  • Barbara ha scritto:

    @Vanessa.. hai seguito sempre le stessa routine o è cambiato qualcosa?? Se si addormenta in braccio.. lo fa perchè tu la rilassi.. non perchè lei riesce a rilassarsi da sola.. se la notte si sveglia (secondo me)è fisiologico.. se piage è perchè si trova in un posto diverso e vorrebbe dormire… ma non riesce a rilassarsi da sola… ma ha bisogno del tuo aiuto… e allora la devi prendere e nuovamente lei si rilasser in braccio a te.. e poi se le dai anche il latte… ciuccia un pò e si riempe anche il pancino…:) relax e di nuovo nanna :) devi “lavorare” di più sull’autorilassamento :) Durante il giorno invece come procede?

  • Cinzia ha scritto:

    Salve a tutte,
    leggo sempre tutti i vostri post ma ahimè nn trovo una risposta che possa aiutarmi e francamente ne ho molto bisogno.
    Mia figlia ha quasi nove mesi.
    Ha la sua routine che si sballa la sera e la notte quindi nn capisco se la mattina inizio bene.Anche se lei nella giornata è tranquilla.
    Cmq… in genere latte alle 8-8,30; nanna da 10,30 a 11,30; pappa 12,30; nanna da 14,30-16,30; pappa 17,30-18,00; e qui arriva l’intoppo!!!! perchè ha il latte intorno alle 23,00, disposizione del pediatra dato che la pappa serale spesso le ha dato fastidio.

    Vi spiego….Io il pomeriggio lavoro e torno alle 20,00.
    A volte la trovo a nanna da una mezz’ora o 15 minuti ma poi si sveglia facendo in tutto un 45 minuti. Lei nn lamenta di voler dormire ancora.
    Così si fanno 22,30 o 23,00 a secondo di quando lei inizia a sbadigliare le facciamo il latte e la poniamo un pò nel passeggino per farle fare il ruttino.In genere si addormenta come finisce ilk latte. A volte chiede il ciuccio appena finisce a volte no.

    In tutte le fasi di addormentamento si addormenta in culla da sola col suo peluche, la ninna nanna e il ciuccio.
    E’ qua il problema!!!!
    Da un paio di mesi La notte è una litania…prima tirava per 5/6 ore e poi si svegliava le davamo il ciuccio e tirava fino alle 7,30.

    Ora nn si capisce nulla e nn è mai la stessa metodica… lei nn si comporta mai allo stesso modo.
    Premetto che è sempre stata agitata nel sonno ma noi la ignoravamo, a volte le davamo il ciuccio.
    Vedete a volte dorme tutta di fila sempre dalle 23,00 fino alle 7 altre volte si sveglia un paio di volte a distanza di 3 /4 volte, altre volte tira fino alle 5 poi si svegla un paio di volte e nn sempre le diamo il ciuccio a volte basta una carezza.
    Invece da aprile è un casino stanotte nn ne parliamo.Sono un paio di notti che si parte dalle 2,30 piange nel sonno a occhi chiusi ma nn si riaaddormenta.. oppure strilla e noi le diamo il ciuccio.
    Premetto che dalla metà di maggio ha già messo 2 dentini e adesso è un casino sta sempre con le mani in bocca o meglio con di tutto in bocca, oltre che x un paio di gg nn faceva cacca ma questo x fortuna è passato.

    Ma stanotte è stato il colmo dalle 2,30 si è svegliata quasi ogno mezz’ora a volte dopo appena 5 minuti e dormiva solo se le rimettevo il ciuccio.
    Adesso che devo pensare sono i denti o è prorpio il vizio del ciuccio?

    Io voglio toglierlo e ho letto anche Hogg ma nn riesco a capire come devo fare dato che ha 9 mesi e pesa quasi 9kg.

    Scusatemi per lo sproloquio ma nn ce la faccio +, sono sola e disperata e le ho provate tutte.
    Datemi una mano x carità!!!
    Grazie

  • francesca ha scritto:

    @cinzia: ma non è che la piccola ha un pò di fame? anche il mio Bibo aveva un pochino di problemi la notte (a dir la verirtà li ha tuttora ed ha quasi 10 mesi) e dopo prove e riprove abbiamo scoperto che aveva fame, lui mangia alle 20 la pastina col brodo (il formaggino non lo tollera molto) e prima di dormire, alle 21.30 circa, beve un pò di latte. si sveglia a metà notte, intorno all’1 circa, e lo mettiamo nel lettone dove solitamente si addormenta e dorme fino alle 8 (se si sveglia prima gli do il latte con biscotti e si riaddormenta).
    comunque da quello che ho capito, cinzia cara, non c’è un giorno uguale ad un altro
    coraggio!

  • Barbara ha scritto:

    @Cinzia… innanzitutto… qual’è la disposizione del pediatra? Perchè io non ho capito? La pappa alle 11 o cosa?? Il latte per cena?? Vabbè..poi.. il ruttino perchè lo fa nel passeggino?
    Io al posto tuo inizierei a segnarmi ogni giorno i ritmi della tua bambina… se la bambina sta bene e il pediatra conferma peso etc escludi la fame.. perchè i bambini sopratutto dopo lo svezzamento non hanno bisogno di mangiare la notte a meno che non abbiano altri tipi di problemi che sarà il pediatra a dirti.
    Segnati i suoi ritmi durante il giorno… il fatto che la notte si svegli.. può significare mille cose… non che non vuole farti dormire :-) probabilmente anche lei vorrebbe dormire bene… magari ha mangiato qualcosa che le da particolarmente fastidio.. magari ha qualche intolleranza.. segnati quello che mangia durante il giorno e valuta le conseguenze nel sonno.. magari sta facendo i dentini.. -*A nove mesi è anche il periodo in cuicominciano a capire di essere persone a se separate dalla mamma e possono sentire di piu un distacco che prima gli passava indifferente!!! Magari ha solo caldo!!Mia figlia è da un mese che dorme in pigiamino e non tollera nemmeno un lenzuolo!! Vedi tu… Cmq io consiglio sempre di mettere i bambini9 a nanna prima.. e poi perchè fai passare cosi tanto tempo dal pranzo alla merenda?! Un abbraccio Barbara

  • Nadia ha scritto:

    Ha funzionato! Abbiamo utilizzato il metodo TH con Giorgia ed ora si addormenta molto facilmente, dormendo quasi tutta la notte! Se si sveglia (1 o 2 volte) basta prenderla tra le braccia ed in un secondo si e’ gia’ riaddormentata! La mia vita e’ cambiata! Finalmente dormo! E sono piu’ rilassata! E anche Giorgia e’ piu’ rilassata!
    Nadia

  • Serena (author) ha scritto:

    Complimenti Nadia! E grazie per essere tornata a dircelo!

  • Cinzia ha scritto:

    @Francesca….. ho chiamato il pediatra e mi ha fatto aggiungere due biscotti nel latte la sera ..col risultato che per qualche giorno crollava verso le 22,30-23,00 e tirava fino alle 7 ma poi ha ricominciato a risvegliarsi di continuo dalle 3 di notte anche a intervalli di 45 minuti e via col ciuccio dato che nn sono riuscita acalmarla col metodo Hogg anzi peggio…. col risultato che adesso quando si sveglia riesce anche a metterselo da solo ma nn sempre.

    @Barbara…..ricapitolo….
    latte alle 8-8,30;
    nanna da 10,30 a 11,30;
    pappa 12,30;
    nanna da 14,3o-17,00(ma la sveglio altrimenti dormirebbe ancora); pappa 17,30-18,00(problemi di digestione);
    e qui arriva l’intoppo!!!! perchè ha il latte intorno alle 23,00 adesso con l’aggiunta di 2 biscotti si riempie il pancino ma poi ricomincia verso le 3 anche gridando.
    Lei si addormenta in culla un pò giocando con i piedi e la sua bambolina e il carillon ed io le sto un pò accanto ma se ha difficoltà le accorezzo un pò gambe e schiena e lei si addormenta sempre col ciuccio.

    All’ultima poppata l’appoggio nel passeggino xchè soffre un pò di reflusso e anche xchè si addormenta quasi col biberon in bocca e aspettiamo un 30 minuti x evitare rigurgiti e per il rottino .

    Purtroppo nn posso anticipare il latte serale di molto dato che la pappa la deve fare tra le 17,30 e le 18,00 causa cattiva digestione e vomito.
    Solo che io noto che lei ha sonno verso le 20,30 ed ho provato a metterla a nanna x darle il latte nel sonno ma dopo 45 minuti si sveglia e nn ha + sonno, e comincia a rilamentarsi vero le 22,00-22,30 le do il latte al max alle 23,00 ( ma se ha sonno mi anticipo anche d 45 minuti) e si addormenta.
    Anche se è vero che sta mettendo i dentini di sopra e ha un pò di mal di pancino xchè con la seconda pappa ha difficoltà a fare cacca anche se il pediatra ha già provveduto ma con pochi risultati…..
    Questi problemi li ha sempre avuti ma adesso è un delirio lei è ancora + lagnosa anche di giorno e di notte se dormo io dal suo lato e le metto il ciuccio allunga le braccia per prendermi….
    Insomma nn so + che fare …… per favore nn mi chiedete del pediatra che nn capiscono un cavolo!!!!!!!!!!

    Resto in attesa di vostri consigli. Grazie

  • Barbara ha scritto:

    @Cinzia ti dico quello chhe penso…
    1. di pomeriggio non la sveglierei.. ma se ha bisogno di dormire tre ore..ben venga.. la storia della cena non la capico mica…un bambino di media digerisce una poppata in due ore circa.. ma se gliela dai alle otto e meza sta male??? Per come la penso io.. tu la metti a nanna troppo tardi.. l’orario migliore è max per le nove.. poi certo che si sveglierà perchè devi insegnarglielo che deve andare a dormire a quell’ora… anche mia figlia anche se è tanca morta a volta è sovraeccitata e sgambetta felice e sembra che sia la persona più sveglia di qesto mondo.. e tutti mi dicono che non deve dormire.. poi dopo dieci minuti giù ancora per altre due ore… bisogna insegnarglielo.. come quando si insegna a mangiare.. a fare la pipì nel vasino( io son con il mocio che raccolgo pipì un pò ovunque :) )..poi la storia dei biscotti proprio non la capisco… io per i pediatri non ho na grossa simpatia.. hanno facce diverse in base alla persona che hanno davanti.. fore anche giustamente.. ma me… non piacciono..e i cnsigli che danno non sono sempre coerenti…cmq..ricapitolo… io la farei dormire di più di pomeriggio.. e la metterei a nanna prima di notte.. (naturalmente no so cosa succede se mangia prima, nel senso se sta male..per la cacchina…un bel massaggio dopo il bagnetto..)se soffre di reflusso meglio tenere il materasso a trent gradi..ciao ciao :-) )

  • Vanessa ha scritto:

    ciao ragazze, dopo quasi un mese sono di nuovo qua! la situazione è decisamente peggiorata!!! Siamo passati da 1/2 risvegli a…… boh???
    Spiego: Caterina va a dormire intorno alle 20/20.30 e dorme tranquilla fino a mezzanotte/1/2 (non c’è mai un orario fisso) e le do la tetta, da lì il delirio, inizia a girarsi e a grufolare anche ogni ora, non si sveglia mai definitivamente. Poi di nuovo verso le 4/5 e sveglia defibnitiva alle 6/6.30.

    Il problema sono tutti questi pseudorisvegli, io non ce la faccio più, praticamente dormo solo finoalla prima poppata (max 4 ore).

    Che posso fare? Può essere che il mio latte è poco sostanzioso e abbia fame? Può essere che non digerisce? Però dovrebbe farlo anche dopo la poppata delle 20 (quando praticamente si addormenta sulla tetta).
    Insomma, qualcouna sa aiutarmi?

  • Mila ha scritto:

    @ Vanessa Se non si sveglia mai definitivamente perchè non provi a spostarla in un’altra stanza così non la senti? Io avevo fatto così e mi ero trovata bene. Ai tempi mi ero fatta un saacco si paranoie perchè sarebbe stata nella stanza da sola ma in realtà lei non si è nenahce accorta del cambiamento.

  • closethedoor ha scritto:

    @ Vanessa

    quanto ha la tua bambina?

    quando la mia era proprio piccola trovavo anche io che stando nella stessa stanza ci disturbavamo a vicenda, e peggio che peggio usando il ciuccio.

    verso i 7 mesi a partire da mezzanotte si svegliava ogni due ore e mentre tutti mi dicevano che era un vizio io capivo che era per fame per la forza con cui succhiava al seno. la cosa mi è stata confermata dopo un mese al bilancio di salute col pediatra, infatti era scesa di molto nel % di peso.

  • Vanessa ha scritto:

    GRAZIE! Ho pensato anche io di metterla nella sua camera, ha 3 mesi e mezzo (domani). Quando la notte si sveglia per mangiare succhia proprio, quindi ha fame, lei è sempre stata più lunga che larga, magai provo a dare un bibe di artificiale. Proverò perchè anche il dubbio di affamarla mi fa stare male.

  • Daisy ha scritto:

    Ciao Serena…inanzitutto complimenti, i tuoi post sono davvero interessanti e completi nel sviluppare l’argomento trattato. Mi presento, sono daisy ho 23 anni e sono mamma da 6 mesi di Vittoria… una bambina molto sveglia e attenta difficile da gestire durante il giorno, si muove in continuazione, ma che ha sempre dormito le sue 10 ore per notte…il mio problema??? Addormentarla! Da circa un mesetto a qst parte pretende solamente la tetta e sl cn quella riesco in qlk modo a gestire il suo addormentamento, altrimenti sembra una batteria mai scarica. Sono sincera, era venuta in internet per cercare informazioni sul metodo estivill e sono rimasta piacevolmente soddisfatta di avere deviato la mia attenzione su quello di tracy hogg…che percepisco più accomodante per tutti.
    ORa…, avrei 1000 cose da chiarire, visto la mia giovane età in molte situazioni sono parecchio insicura, quello che mi preme sapere è con quale testo della hogg mi consigli di iniziare, ho bisogno di un buon metodo perchè si addormenti senza tetta o tanti cullamenti, Vittoria per fortuna nn ha problemi a dormire nel suo lettino e un pò di orari sono riuscita a darglieli…ho bisogno davvero di eliminare l’incognita: e sta sera???come riuscirò ad addormentarla???

    Intanto ringrazio te e tutte coloro che animano questo blog, davvero felice di avervi scoperto!
    Daisy

  • Serena (author) ha scritto:

    @Daisy prima di tutto vorrei tranquillizzarti di una cosa: i tuoi 23 anni non ti rendono più insicura, è la maternità che lo fa. E anche noi mamme “attempate” abbiamo sempre paura di sbagliare. Se vuoi provare a leggere uno dei libri di Tracy Hogg vista l’età di Vittoria, direi di partire dal secondo, ossia il libro trattato in questo post. Calcola però che è solo in inglese, spero che questo non sarà un problema per te. Altrimenti puoi provare a leggere gli altri post che ho scritto su questo metodo e ti diamo una mano nei commenti. Mi sembra di capire che la tua Vittoria è una bambina vivace, ed evidentemente ha bisogno del tuo aiuto per calmarsi prima di potersi addormentare. Alcuni consigli al volo:
    1. organizza la giornata in modo prevedibile, introducendo delle routine di riferimento che la aiutino a capire cosa sta per succedere
    2. falle fare attività rilassanti la sera prima di addormentarsi. Se ad esempio la metti a letto per la notte verso le 20.30, allora sin dalle 19 almeno fai solo attività molto tranquille.
    Facci sapere come va. Un abbraccio.

  • Daisy ha scritto:

    Non ho parole!

    Bagnetto alle 20.00
    Ciuccia alle 20.30
    lettino ore 21.00
    21.30 vittoria secca nel letto senza la tettta!!!!

    sta sera è stato tutto velocizzato ma Vittoria subito dopo la ciuccia ha iniziato a grattarsi gli occhietti e a manifestar un pò di irrequietezza!

    Non ci crdevo…dopo la terza volta che la tiravo su, dopo averla calmata con la mia voce e averle detto che l’avrei messa nel lettino e che ci saremo riviste la mattina, l’ho messa nel suo lettino, avvicinato il ciuccio e Vittoria è crollata. Incredibile davvero!!!! MITICA TRACY HOGG

    Grazie serena ancora per le tue parole e per i rapidi consigli…
    Grazie grazie grazie!

  • CloseTheDoor ha scritto:

    Sono l’unica a visualizzare tutti i commenti a questo post senza formattazione? :-o

  • Vanessa ha scritto:

    Ciao a tutte, da venerdì scorso presa dalla stanchezza ho iniziato a farla dormire da sola, il risultato è che sì si addormenta, però continua a contorcersi e lamentarsi, difficilmente arriva a piangere, sbaglio qualcosa? Cioè lei non so perché ultimamente non sbadiglia più ma frigna e si stropiccia gli occhi, la prendo, la cullo un paio di minuti per rilassarla e la metto giu, e lì iniziano i mille contorcimenti. Allora dopo un po’ la tiro su e la cullo qualche secondo e la metto giu, così per almeno 4-5 volte e poi forse si addormenta. Ma dopo qualche giorno non dovrebbe già addormentarsi da sola?

  • Daisy ha scritto:

    IO HO iniziato lunedì sera e tutto è andato bene…cos’ fino ad oggi, anch’io come VALERIA non vedo miglioramenti più passano i giorni, è come se stessi tornando indietro, oggi infatti dopo averla messa giù e ripresa sulle 5 6 volte si è addormentata con il ciuccio tra le mie braccia. Forse ho perso un pò della decisione che avevo…vi spiego: io abito davanti a mia suocera che mi fa un pò “pesare” il fatto didover far piangere la bimba x addormentarla…di conseguenza qnd vittoria si arrabbia e piange a disperazione mi sento ancora più in colpa!
    Cosa dite??? Continuo cn il metodo?non passo per un “mostro” agli occhi anche della mia bimba oltre che della suocera????

  • Mila ha scritto:

    @ Vanessa Se non arriva a piangere io non la tirerei su. Lasciala pure nel lettino e vedrai che col tempo troverà da sola il modo per calmarsi (anche a me sembrava una cosa impossibile e invece succede proprio così!). Quindi, se non è strettamente necessario, ti direi di non intervenire e comunque intervenire il meno possibile.
    Tra la’ltro una settimana è un pò poco per avere già dei risultati significativi. Però mi sembra che qualche piccolo miglioramento già c’è quindi coraggio!

    @ Daisy Io ti direi di non pensare a tua suocera ma al bene di tua figlia che deve imparare a dormire, quindi non pensare agli altri e sii assolutamente convinta di quello che fai! Considera che può capitare benissimo che tornino indetro ma la mia esperienza mi ha insegnato ogni piccolo passo indietro serve par farne fare uno più grande in avanti, quindi procedi convinta e vedrai che i risultati arriano! Io ai tempi facevo addormentare la piccola nella mia stanza che non confina con l’appartamento dei vicini (a differenza della stanza della bambina). Quando ha imparato ad addormentarsi senza piangere l’ho spostata nella sua stanza.

    Ciao!!! Mila

  • Vanessa ha scritto:

    grazie @mila, il mio dubbio sui contorcimenti è che lei sfrega tutta la faccia,non vorrei si facesse male per quello la prendo su.

    @Daisy anche io me ne fregherei della suocera, anche mia mamma brontola se la lascio piangere ma tu sai che lo fai per il suo bene!

  • Mila ha scritto:

    @ Vanessa Mah…, addirittura che si faccia male…mi sembra molto difficile perchè l’istinto di sopravvivenza ce l’hanno anche i bambini, però se la cosa non ti fa stare tranquilla potresti provare a stare lì con lei (senza prenderla) per vedere cosa succede. Potrebbe anche essere “tutta scena” e cioè il suo modo per addormentarsi da sola.
    E comunque ad un certo punto si stancherà di girare nel letto :-) )!!!

  • Daisy ha scritto:

    GRAZIE RAGAZZE! Certo non demordo e vado avanti, qst sera, al contrario di oggi pomeriggio io e il mio compagno siamo stati contentissimi: ho appoggiato nel lettino vittoria, lei ha giocato nel lettino x un dieci minuti da sola, rotolandosi e dimenandosi e poi ha preso sonno. Da sola. Felicissima davvero!

    @Vanessa Tranquilla davvero per i dimenamenti…anche la mia ne fa tanti, addirittura gioca “all’ariete” contro le stecche del lettino e nonostante le protezioni si prende di quelle testate!!!…Credo sia cmq un loro modo di scoprire…credo che qnd si farà male veramente non ripeterà l’operazione con tanta insistenza! :)
    E cmq non demordere qst metodo funziona e cm mi ha detto giustamente Mila qlc passo indietro serve a farne di più grandi e importanti in avanti!!!!!

  • liydmyla ha scritto:

    Buon giorno. sono una straniera-percio scusate per errori.Aiutate mi. Con mia figlia di 3mesi 10 giorni. vi scrivo la nostra giornata.si sveglia alle7-8. alle 9-poppata-prima non vuole mangiare.anche alle 9 devo dare latte in piedi,caminando.dalle 10.30 alle 12 sonno. alle13 poppata sempre con urla non vuole mangiare dopo la bataglia di mezora si adormenta con seno in boca.se rimango a letto con lei dorme 1.5-2, se mi alzo 45 min. alle 4.5-5 la poppata con urla, in piedi, caminando. poi fa sonelino di 30 min. alle 8 30 bagnietto alle 9 poppata si adormenta con seno in boca.poi mangia semiveglia alle 2 poi alle 5.poi con seno o con ciucio va avanti fino 7-8.sonno di matina e pomerigio fa nella carozina fuori con ciucio. per forza devo caminare altrimenti si sveglia.di notte dorme con pancia giu. se no-si sveglia e gioca con piedini. HO un altro figlio di 4 anni-energiazer. e marito.che non ce mai. aiutate mi a vivere . SERENA-dove sei. Non so da dove cominciare. HELP

  • Laura ha scritto:

    Ciao a tutte…..mi chiamo Laura e ho una bimba di quasi tre mesi e leggendo il post e le varie richieste di aiuto mi è sorto un dubbio ( se non di più ) ho letto il libro di TH e devo dire che mi ha aiutato tantissimo infatti è da quando la Bibi aveva 6 settimane che agiamo col metodo easy …..ed è andato tutto bene fino a qualche tempo fa.
    Premesso che la Bibi è un incrocio tra il tipo “angelico” e quello “da manuale”non mi ha mai dato grossi problemi nè nel mangiare nè tanto meno nel dormire mangiava ogni 3 ore circa con nanna che andava dall’ora e mezza alle due ore più o meno si svolgeva così 20 minuti di pappa 30/40 di attività e il resto nanna e la notte è dalle 4 settimane che salta la poppata di mezzanotte facendo una tirata dalle 21 alle 4 del mattino.
    Fin quì tutto regolare e niente di cui lamentarmi se non fosse che la settimana scorsa ho subìto un intervento urgente e ho lasciato la Bibi al papà( che è stato eccezionale )per fortuna solo per due giorni ma questi due giorni sono bastati a far crollare la pace …..il papà è stato molto attento a rispettare la routine che avevo imposto e anche per la nanna agiva come di consueto…risultato ho dovuto faticare non poco per riabituarla al seno dopo due giorni di biberon ma a quello ho rimediato anche se ora vuole entrambi i seni mentre prima le bastava uno ……fa 5 pasti mentre prima ne faceva 6 alle volte anche sette e cosa più drammatica fa una fatica pazzesca a prendere sonno vuole solo il ciuccio per addormentarsi si addormenta alle 19.30 e dorme fino all’una poi è un continuo addormentarsi e svegliarsi perchè vuole il ciuccio ..e non è fame perchè come le rimetto il ciuccio si gira e dorme aiuto sto dormendo poco o niente che fare ??????????
    2

  • Laura ha scritto:

    scusate se mi sono spiegata male ma ovviamente vi scrivevo tra una rimessa del ciuccio e l’altra …..volevo solo aggiungere che come dice TH non corro al primo versetto che fa però spesso il lamento si trasforma in pianto se non le ridò il suo ciuccio l’ultima poppata gliela do alle 18 poi messa a letto per la “nanna lunga ” alle 21.30 pappa nella semiveglia e poi fino alle 5 non ne chiede più ma ogni ora circa si agita perchè vuole il ciuccio aiuto è diventato un dramma cosa c’è di sbagliato? come faccio a redimerla dal ciuccio?ho provato col su e giù ma non ci sono riuscita a calmarla…e poi è mica troppo piccola per non mangiare fino alle 5 ( è quasi 3 mesi e pesa 5kg e mezzo e il pediatra dice che va bene ) aiuto sono nel palloneeeee !!
    Grazie Bacione a tutte

  • Daisy ha scritto:

    @Laura..L’unica cosa che ti posso dire con certezza è di stare tranquilla per il fatto che ti dorme tante ore senza mangiare…la mia da quando è nata ha sempre fatto una tirata, e ancora oggi mi dorme dalle 10 alle 12 ore x notte e qnd si sveglia non chiede subito di mangiare…perciò su questo punto vai tranquilla e stai serena! Per il resto purtroppo io non saprei cosa dirti…se non di portare pazienza e provare giorno dopo giorno a ristabilire l routine che avevate preso assieme prima del tuo intervento! Il ciuccio probabilmente è stato un sostituto del tuo seno nel momento in cui tu non c’eri e la bimba forse si è attaccata ad esso…

  • Stefania ha scritto:

    Buongiorno a tutte :-)

    Sono nuova su questo forum e ho letto tante cose interessanti ma non ho trovato una soluzione per il mio piccolo Cristian.. Vi spiego ;

    Intanto fra 1 settimana fa 4 mesi e direi che è un bambino abbastanza tranquillo dorme da piu di 1 mese nella sua stanzetta e nella sua culla.. Non ho problemi di farlo addormentare perchè lo poso nella culla e mediamente si addormenta da solo.. Lui ha dei ritmi ben precisi…sveglia 08.30 circa sta per 1 ora sveglio e poi dorme per 1 ora…sta sveglio per circa 1 ora e 30 minuti e piu dorme per ben 2 ore.. Di pomeriggio stessa cosa… Il momento in qui sta piu tempo sveglio è dalle ore 17.00 alle ore 19.00 circa poi 1 ora di sonnellino, poppata e poi dorme per notte ( a sensu Suo ) e quà subentra il mio problema.. Va a anna circa alle ore 20.30 e mi dorme fino alle ore 02.30 circa e poi si sveglia per mangiare e continua a dormire senza difficoltà di addormentarsi fino alle ore 05.30 poi si veglia e vuole mangiare e poi si riaddormenta fino alle ore 07.30 si sveglia un’attimo e poi alle ore 08.30 sveglia per mangiare…

    Quindi come vedete non riesco a farlo dormire tutta la notte… Ora voi magari mi dite di farlo restare piu sveglio di giorno ma purtroppo appena arriva la Sua ora lui si innervosisce e cerca il suo letto se non lo faccio dormire diventa talmente nervoso che piange per ore…quindi non è la soluzione…

    Non riesco neanche a farlo mangiare di piu perchè quando è no e no..si rifiuta.. Purtroppo è un bambino che non mangia volentieri..di giorno varia tra 100 grammi di latte a 150 grammi di latte di piu non mi mangia…

    Secondo voi dove sbaglio? Consigli?

    Grazie per la Vostra attenzione e spero che sono stata abbastanza chiara.. scusatemi per gli errori ortografici ma non sono nata in Italia ma ben si nella svizzera tedesca :-)

    Un abbraccio a tutte le mamme…

  • Barbara ha scritto:

    Ciao Stefania :) inizion col dirti che asolutamente non devi farlo dormire di meno!!!Anzi… ricordati che il sonno vine dormendo.. Da quello che scrivi mi sa che lo allatti artificialmente? Quanti pasti fa al giorno,da quanti cc??Cosa ti dice il pediatra sulla crescita?

  • Stefania ha scritto:

    Ciao Barbara :-) grazie per la tua prontissima risposta… Infatti anche io sono del parere di farlo dormire quando ne ha il bisogno di farlo… Purtroppo dopo 3 mesi ho dovuto integrare con il latte artificiale e da un paio di settimane gli do solamente il latte artificiale perchè il mio latte è quasi terminato :-( ..

    Quanti pasti fa? Bella domanda purtroppo ancora ogni 3 ore di giorno e di notte ogni 4 quindi oscilla tra i 6 e 7 pasti… Purtroppo Cristian è un bambino che non mangia molto considerando la sua età e il Suo peso siamo nella norma e cresce abbastanza bene certo non è un bambino cicciotello anche perchè è già molto lungo per la Sua età. Di cc ne fa tra i 100 e i max 160 e certe volte anche solo 70 cc varia…ci sono momenti in qui riesco a darli i 160 cc ovviamente non tutti in una volta ma in 45 minuti con pause varie e ci sono momenti in qui anche con le pause non riesco a farlo mangiare di piu si rifiuta in quel caso ovviamente dopo 2 ore mi richiede da mangiare… Cerco di farlo tirare con tisane, giochi ecc ecc…ma spesso e volentieri la Sua fame è talmente forte che neanche la presa in giro non funziona :-)

    La notte invece riesce a mangiare 160 cc in una soluzione per 1 volta e tutte le altre poppate di notte non di piu di cc 120

    Aiutooooooo :-)

    La pediatra dice che cmq cresce ed è in ottima salute…

    Le ho provate tutte…di ser,a quindi l’ultima poppata prima della notte cerco di dargli come ieri sera 200 cc in 2 ore…quindi prima cc 100, poi cc 50 e poi altri 50…purtroppo anche in quel caso si sveglia dopo 4-5 ore e mi chiede da mangiare…

    Volevo aggiungere che cmq è da 1 mese che sta mettendo la dentatura e da 2 settimane circa che vedo spuntare i denti di sotto e di sopra…metto anche in preventivo il fatto che siano i denti?????

  • liydmyla ha scritto:

    ciao barbara. magari tu mi poi aiutare.leggi post sopra.almeno qualche consiglio

  • Barbara ha scritto:

    Rispondo brevemente perchè sto uscendo.. secondo me la “rovina” del sonno molto spesso è la troppa paura che il bambino mangi poco.. secondo me è indispensabile finche si formi un giusto ritmo che la pappa venga data non prima delle tre o 4 ore.. in quanto due sono le ore che servono a un bambino per dgierire.. quando un bambino mangia poco ..è sempre secondo noi.. mi afiglia, ti facco l’esempio ha mangiato per un mese e mezzo (quando aveva 4 mesi 160 gr di latte per 4 volte al giorno ( erchè io di pricipio ho impostato cosi i pasti sempre artificiali) è meno di quanto mangia tuo figlio.. sai quanto pesava a 5 mesi? 8 Kg.. le restanti ore le passava giocando e dormendo.. capito cosa voglio dirti? L’alimentazione è soggettiva.. ma le mamme i preoccupano troppo spesso che mangino troppo poco.. invece secondo me se il pediatra dice che va tutto bene è giusto chiudere il problema pappa e pensare a quello sonno.. più c’è pausa tra un pasto e l’altro più ha la possibilità di rilassarsi e fare un sonno più sereno ;-) Un abbraccio a dopo

  • Barbara ha scritto:

    liydmila ti rispondo dopo sperando di poterti essere d’aiuto!! ;-)

  • liydmyla ha scritto:

    lo spero anche io.Grazie di cuore.

  • Barbara ha scritto:

    Cara Liydmyla.. la tua situazione è un pèò particolare… io comincerei a lavorarci su dalla mattina..
    Hai letto il libro della Hogg? Su come fare i riposiini? Il metodo per insegnarle a dormire da sola nella sua culletta? Beh io credo che sia il caso di metterlo in atto… però prima di questo… mi impressiona il fatto che non voglia mangiare.. allora mi chiedo.. non è che sta male.. magari ha qualche dolore quando deglutisce? Ne hai parlato con il pediatra? Se escludiamo questo fattore.. tuo figlio può essere un bambino molto sensibile agli stimoli e quindi ti consiglierei anzi che camminare… (probabilmente inconsciamente o consciamente perchè la trovavi l’unica soluzione l’hai sempre fatto prima e ora “te lo pretende”perchè cosi si è abituato).. di andare in una stanza appartata senza nessuno che chiacchera televisione accesa e dedicarti compleatmente a lei..in un ambiente di grande relax… mia figlia per esempio, a volte a casa se c’è gente o il fratellino che fa caos non mangia.. perchè deve vedere tutto!! Lei non riesce a rilassarsi per mangiare.. quando l’ho portata al nido un mese.. le dovevano dare il latte il una zona appartata fuori dal caos perchè in mezzo agli altri bambini non mangiava assolutamente.
    Il mio consigli è in pratica.. salvo consiglio diverso del pediatra in situazioni con problemi vari(problemi di alimentazione e di crescita in questo caso).. di impostare dei ritmi ben precisi… tipo che la mattina si sveglia… gli dai da mangiare come ti ho suggerito e lo metti a nanna max dopo un’ora.. non camminando ma nella sua culletta.. se si sveglia lo prendi in braccio lo consoli e lo rimetti giù.. potresti farlo anche 5o volte di fila non importa.. e lo metti a nann apeerò in una stanza silenziosa con luci moooolto basse ;-) alla volta sucessiva pappa e idem cosi.. fai passare almeno tre ore tra un pasto e l’altro anche se ti sembra che mangi poco… e poi cerca di seguire una certa routin nelle azioni che compi.. gli darai sicurezza.. e parlaci molto.. se può servire anche mentre mangia.. con tono molto rilassato.. e sorrridigli sempre tanto ;-) fammi sapere !!!

  • Vanessa ha scritto:

    Ciao a tutte, mi è venuta in mente una cosa: in questi primi giorni è meglio evitare in tutti i casi il ciuccio? Quando è in macchina urla nell’ovetto e l’unico modo per farla calmare è col ciuccio, poi lei dopo si addormenta. Può interferire?

    Comunque vi aggiorno: da sabato abbiamo iniziato seriamente dal mattino, ci sono volute circa 20 minuti di pianto (interrotto quando la prendevo su) e circa una decina di volte, ieri qualche minuto di meno e qualche su e giù, addirittura ieri sera dopo la poppata della nanna alle 20.30 si è addormentata senza lamenti e in un attimo.

    Stamattina si è addormentata sulla tetta e prima di pranzo le ho dato il ciuccio si è addormenata subito.

  • barbara ha scritto:

    Secondo me quando urla ti sta dicendo…” Dove mi stai portandoooo… voglio dormireeee… qui c’è troppa luceeee…!” Ciuccio, la rilassa e dorme… ;-)

  • Mila ha scritto:

    @ Liydmyla Naturalmente come prima cosa devi leggere il libro di Tracy Hogg perchè già lì troverai delle indicazioni molto utili. Poi, secondo me, dovresti iniziare ad affrontare i problemi uno alla volta. Io avevo fatto così e cioè per prima cosa ho insegnato alla mia bambina a dormire nel suo lettino (e non più nel lettone con me) continuando a fare il resto delle cose come prima (cioè continuavo a cullalrla in braccio). Poi, quando ha imparato, ho iniziato a metterla nel lettino senza cullarla e così via. Nel frattempo devi iniziare ad impostare i ritmi della giornata e cioè sveglia, pappa, gioco e sonno, è un giro che si ripete allo stesso modo fino alla sera. Prima della notte però ti direi di non darle da mangiare dopo il bagnetto ma prima, e cioè fai il bagnetto come l’attività della sera (nel libro lo spiega bene). Nel tuo caso poi devi anche capire perchè la bimba piange e fa storie per mangiare. Come dice anche Barbara, potrebbe avrere qualche disturbo, magari aria nella pancia. Anche con me capitava, potresti provare a farle fare dei ruttini durante la poppata e non solo dopo.

    Facci sapere come va! Un abbraccio.

  • Stefania ha scritto:

    Ciao Barbara,

    Scusami se rispondo solo ora e grazie tante per le tue risposte.

    Allora è vero abbiamo sempre paura che mangi troppo poco infatti non lo sforzo mai e decide lui quanto vuole mangiare…in verità ho sempre cercato di farlo tirare il piu possibile e certe volte ci riesco facendolo giocare e certe volte piange talmente tanto per la fame che non ci riesco quindi le ore tra una poppata e l’altra sono dai 3 ai 4 certe volte anche meno… Ok lavoriamo sul sonno.
    Di giorno mi dorme tranquillamente e dico anche abbastanza.. Stanotte come al solito è andato a dormire verso le 21.30 circa dopo che ha finito di mangiare e fatto il bagnetto (lo faccio sempre di sera prima del’ultima poppata) e ha dormito fino alle ore 02.00 e ha voluto nuovamente mangiare… Poi dalle 02.30 fino alle ore 06.00 dove ha nuovamente mangiato e si è addormentato fino alle ore 08.30 questo è praticamente ogni notte tranne qualchè notte dove ha dolorini e quindi è normale che si sveglia piu spesso.. Io vorrei cercare di farlo dormire almeno da 00.00 fino alle ore 07.00 circa ma le ho provate tutte..
    Anche con la poppata di 00.00 non mi dorme fino la mattina ma dopo 4 ore si sveglia..

    Consigli perchè io non ho piu idea come fare..:-(

  • Barbara ha scritto:

    Già ha ragione Mila… in effetti potrebbe essere aria.. la piccola si fermava durante il pasto o per fare la cacca o per fare dei ruttini poi riprendeva ;-)

  • Barbara ha scritto:

    Allora… secondo me, e solo secondo me il bagnetto si fa prima, perchè già rilassa… poi la pappa (ciucciando) rilassa ancor di più… ruttino, lo poggi e vedrai qualche segno di stanchezza sicuramente e nanna… ti spiego… non tutti i bambini reagiscono allo stesso modo al bagnetto… molti si riattivano e altri si rilassano… quindi pe ciò ti dico.. la pappa sicuramente rilassa… poi a nanna max alle otto e mezza ;-)

  • Stefania ha scritto:

    Ciao Barabara,

    Forse mi sono spiegata male io ma infatti il bagnetto lo faccio sempre prima della pappa e non dopo :-)

    Cmq facendo tutto cio si sveglia sempre di notte quindi forse ha bisogno solamente ancora di tempo per capire di dormire tutta la notte perchè altre soluzioni io non ne trovo..

    Per la nanna di 20.30 cerco di farlo ma ogni tanto non coincide con le poppate :-(

  • liydmyla ha scritto:

    prima di tutto-grazie per le risposte. ho le lachrime nei ochi di felicita-che non sono sola.sono andata dal pediatra, e quando ha sentito che bimba non vuole mangiare mi ha riso in facia. lei ha 3 mesi -pesa per 4 e lunga per 5.comunque non vuole mangiare,e sanissima.tra le poppate distanza 4 ore.allora da domani comincio cosi-coregiete mi se sbaglio. alle 8 prima poppata. alle 10 dormire. alle 12 seconda alle 2 dormire. e cosi via… e se si sveglia non alle 12 ma alle 11,45 o 11,30 devo metterla un altra volta a dormire o asspeto12 per mangiare, o la facio mangiare prima. e se si perde ciucio lo devo mettere o no

  • CloseTheDoor ha scritto:

    @ pmliydmyla forse il tuo pediatra ha riso perché tua figlia ha un peso nella norma? quella è l’unica cosa che conta, non quanto tempo passa a mangiare. non capisco bene cosa intendi quando scrivi ” pesa per 4 e lunga per 5 “, vuol dire pesa 4 kilogrammi ed è lunga 50 cm?

  • Barbara ha scritto:

    Ok allora è un mese avanti :) Prima poppata quando si sveglia la mattina,ipoteticamente le 8, alle nove inizia con la nanna.. verso le undici, undici e mezza cambio pannolino e di nuovo pappa.. se poi tira sino a mezzogiorno ben venga… cerca di farle fare almeno due ore di nanna ;-) no oltre due ore e mezza dalla messa a nanna se si sveglia e se non dorme non rimetterla perchè cominciando la fame magari potresti innervosirla

  • Mila ha scritto:

    Io l’ho interpretato così: ha 3 mesi ma pesa come una bambina di 4 mesi ed è lunga come una bambina di 5 mesi. Insomma sta bene, meglio così :-) )))

  • liydmyla ha scritto:

    si pesa per 4 mesi e lunga per5 mesi.

  • vanessa ha scritto:

    Oggi ragazze giornataccia, non sono riuscita a farla dormire neanche una volta!!!! solo stamattina come dicevo prima. boh, sono un po’ demoralizzata, perchè quando è su sembra stanca, si stropiccia gli occhietti, la metto nel lettino ed è sveglia come un grillo

  • Daisy ha scritto:

    Per me idem…appena la metto giù nel lettino inizia a piangere disperata, non capisco più quale posizione preferisce…si aggiunge a qst situazione il distrubo “denti” e un probabile reflusso gastro-esofageo…al quanto demoralizzata anch’io!
    Speriamo che dmn vada meglio!

  • Mila ha scritto:

    Tranquille ragazze, tutto quello che raccontate è normalissimo. Semplicemente adesso i vostri bimbi hanno capito che quando si mettono via i giochi, si va in cameretta, si abbassa la tapparella, si mette la musichetta etc. significa che si va a dormire e quindi scoppia il putiferio anche prima di toccare le lenzuola. Il segreto però è la preseveranza, non bisogna cambiare metodo perchè voi siete assolutamente convinte che questo è il modo giusto di fare le cose e lo state insegnando ai vostri bambini. Tutto qui.
    Tranquille, è solo una questione di tempo …. e di tanta pazienza…
    :-)
    Un abbraccio!

  • Vanessa ha scritto:

    @Mila, hai ragione, forse mi son fatta prendere dalla fretta! mica è un robottino, anzi… è un ariete LEI!!!! Grazie bacio

  • Chiara ha scritto:

    ciaoo ho letto i tuoi articoli e il libro di Tracy Hogg. l’ho trovato talmente interessante e utile che mi sono messa e in modo schematico ho raccolto in file di testo di 90 pagine le parti più utili.
    se ti interessa posso postarlo qui, in qualche modo

  • liydmyla ha scritto:

    ha pianto per piu di un ora. non sono riuscita a farla dormire da sola. provo a ripetere domani.ragazze quanto tempo ci vuole..

  • Barbara ha scritto:

    @Liydmila io ti consiglio di leggere il libro. Non si può parlare di tempo.. ma cos’è successo? come è andata la mattinata? La metti a dormire dopo che ha fatto il ruttino? In una stanza in penombra e senza stimoli?

  • liydmyla ha scritto:

    libro ho letto 2 mesi fa. in russo e in italiano. dopo 10 minuti di strila mi sembrava gia addormentata, ma poi ha iniziato a piangere.si calmava e riprendeva a piangere ancora piu forte. e alla fine con le lachrime mi sono arresa. ho paura…

  • Mila ha scritto:

    Liyudmyla tua figlia piange perchè ti dice “mamma, non è così che ci si addormenta, mi devi tenere in braccio e camminare fino a quando non mi addormento”, mentre tu le stai dicendo “sono qui con te ma adesso tu dormi nel tuo lettino”. Non devi avere paura, tua figlia non ce l’ha con te, è solo abituata ad addormentarsi in un altro modo e ora protesta perchè le cose sono cambiate. E’ chiaro che all’inizio è difficile (soprattutto per la mamma) ma i bambini hanno la memoria breve quindi si dimenticano in fretta le “cattive abitudini”.

  • Barbara ha scritto:

    Liydmila..innanzitutto di cosa hai paura? Sei convinta di farlo per il suo bene o lo stai facendo solo per te? Io sono per questo metodo ma se tu non ne sei convinta e diventa una costrizione..allora niente è piu spontaneo e il tuo disagio si sente… non tutti siamo uguali.. Sono quasi sicura che al tuo sembrava quasi addormentata si accompagna un sono andata a vedere se dormiva..sai che mia figlia quando era più piccola se solo sentiva il rumore di quando accendi la luce.. il “tic” in pratica durante la fase di addormetamento.. riapriva automaticamete gli occhi e doveva ricominciare tutto da capo.. e alla terza volta che qualcosa la disturbaava non dormiva più perchè ormai il momento era bello che andato e allora piangeva disperata!! Sai coa dovevo fare… accendere il Phon… era l’unica cosa che la rilassava in quel momento!!!Anche perchè io ero solo a casa e avevo voglia di tirarla su e giu 20 volte con il fratellino di un anno che mi si aggrappava ai pantaloni perchè vleva giocare o quando si rilassava entrava in camera spalancando la porta e ci urlava buuuuu In zero secondo quando accendevo il phon smetteva di piangere e si addormentava.. visto la sua sensibilità quando non riusciva a prendere sonno subito.. senò povera lei era uno strazio.. poi mangiava male.. se si avvicinava una persona piangeva disperata.. a poco a poco con costanza e perchè cmq crescendo impari a conoscerli sempre meglio la sua sensibilità è cambiata.. ma c’è voluta fatica eh :) ) L’importante è che tu sia serena e costante e creda in quello che fai vedrai che andrà tutto bene!!!Tu parlaci tanto e dille cosa sta accadendo.. i bambini sono delle persone come noi… io gli leggevo i libri già da quando erano in pancia ;-)

  • Mila ha scritto:

    Liydmyla, coma sta andando?

  • elisa ha scritto:

    ciao bellissimo questo articolo, ho tantissime domande e tanti dubbi per favore aiutami!!!! allora ho una bimba di due mesi e 10 giorni con un bel caratterino. Da quando è nata non fa che piangere, prima reflusso, poi coliche e giu a ninnarla, camminare marsupiare e cosi via, ora di salute sta bene, il reflusso non le da fastidio e le coliche pare non ci siano piu’ o forse io pensavo fossero coliche mentre invece era solo una gran stanchezza. Ora che ha due mesi e mi da segnali più chiari capisco quando è stanca o a volte sovrastimolata.sto provando ad attuare il metodo hogg ma davvero non so se faccio nel modo corretto e cmq in una giornata di tentavi siamo andati sempre peggio.Allora ti descrivo.. si sveglia ad esempio alle 7 cambio pannolino e sorrisi nel fasciatoio, preparazione latte si fanno le 7:15 poppata fino alle 7:30 poi sta qui un po’ con me, mi guarda sorride fa versetti e si guarda in giro, non sta ferma un secondo con lo sguardo e se non le sto davanti inizia a piangere (da poco l’ho abituata a non essere sempre cullata in fase di attività) ore 8:00 inizia a stropicciarsi gli occhi, qualche volta sbadiglia a questo punto la porto in cameretta e la metto nel lettino, luce soffusa, ninna nannaquando mi va bene passa 15 minuti a guarda la sua giostrina, a volte ride ai pupazzetti mentre continua a sbadigliare tempo 15 minuti e parte l’urlo inconsolabile (la sera è talmente incazzata che salta la parte in cui ride alla giostrina e la metto a letto gia nervosa) a questo punto ho iniziato il su e giu… aspetto che piange e la tiro su, la metto sulla spalla e le do le pacchette sulla schiena, smette di piangere ma gia mentre sto per rimetterla giu inizia a piangere. A questo punto che devo fare???? tirarla su subito o aspettare un po’ e farla piangere un pochino? Io di solito la prendo prima che degeneri e di nuovo spalla, pacca e poi giu, a volte pero’ sembra che questo su e giu faccia quasi peggio e arrivo al 30° su e giu dove non mi si calma più nemmeno in braccio allora 20 minuti fa esausta l’ho lasciata piangere per 10 minuti e ho cambiato stanza perchè non ne potevo più e ora è andato mio marito a ricomicniare il su e giu. Conta che da quando ha mangiato questa sera è passata un ora e mezza, questa mattina al 20° su e giu ha iniziato a piangere meno e si è addormentata, stasera invece è durissima, la tiro su e non smette di piangere se non dopo 2 minuti.Le mie domande sono: quando è cosi nervosa, la tiro su e fatico a calmarla quanto devo tenerla in braccio prima di rimetterla giu? e se gia mentre la metto giu strilla? e quando la riappoggio e strilla quanto tempo deve passare prima che io la debba di nuovo tirare su? non sarà che lei si deve un po’ “spompare” prima di riuscire davvero a lasciarsi andare? e quindi il su e giu vale comuqnue? perchè con lei a volte sembra proprio che non serva a niente sono cosi avvilita# 3 August 2011 at 7:45 pm

  • Egle ha scritto:

    Ciao Serena!
    Volevo chiederti alcune delucidazioni sul metodo PU/PD poichè non avendo una gran preparazione in inglese non sono certa di capire le sfumature di un testo in lingua straniera e di conseguenza temo di commettere degli errori…
    Premetto che la mia bimba di 6 mesi e mezzo è stata abituata per quasi 6 mesi ad addormentarsi in braccio con non poche difficoltà, inoltre nel momento in cui sembrava addormentata appena la si appoggiava nel lettino bisognava ricominciare tutto da capo…conseguenza: grande stress emotivo da parte mia e con il conseguente aumento di peso della piccina preoccupazione per “il domani”…so di ripetere molte problematiche che ho letto nei vari interventi pero’ mi sembrava giusto farti questa premessa…
    Io e mio marito disperati avevamo deciso di applicare il metodo Estivill, poi ci siamo imbattuti nel tuo blog e abbiamo cominciato a applicare il metodo.
    Devo dire che per fortuna non ci è mai capitato di tirarla su e giu’ molte volte come numero ( solo una volta credo di averla tirata su 15 volte) e questo ci è sembrato un gran risultato! Poi pero’ non ci sono stati cambiamenti, nel senso che la bimba viene portata nel lettino, a volte si mette subito a piangere, spesso gironzola nel letto visibilmente stanca , ma senza cedere, poi dopo 4 /5 volte che la si tira su si addormenta.
    Negli ultimi 2 giorni inoltre appena entriamo in camera con lei in braccio si mette subito a piangere e questo sembra contraddire il metodo che dovrebbe insegnare ai bimbi a non vivere in modo drammatico il momento in cui si va a letto…almeno questo è quello che mi è sembrato di capire.
    In piu’ si sveglia dal sonno piuttosto male.
    Non avendo letto il libro ti chiedo se questo stato di cose bloccato è normale e se TH dà in linea generale delle tempistiche sulla riuscita…
    Grazie

  • Serena (author) ha scritto:

    @Egle Per me è difficile capire cosa sta succedendo dalla tua descrizione. Puoi dirmi se la tua bimba segue una routine regolare? Quanto dorme di giorno e di notte? Mangia regolarmente? Riesci a prepararla al momento del sonnellino rallentando il ritmo di gioco almeno 15 minuti prima della nanna? il metodo di Tracy Hogg del PU/PD può essere utilizzato per insegnare al bambino ad addormentarsi da solo, ma non può essere isolato dal contesto. Per questo ti chiedo come va il resto della giornata. Fammi sapere. Ciao.

  • Egle ha scritto:

    @Serena Grazie Serena per la tempestività, la routine di mia figlia è questa:
    sveglia 7/7.30 e poppata, poi dopo circa un’ ora da’ i segni di cedimento, sbadigli e sfregamento occhi e se tutto va bene dorme dall’ ora all’ ora e mezza.
    Dopo il sonnellino mangia la frutta e gioco con giretto.
    12.30/13:00 poppata pranzo e abbastanza celermente fa capire che ha sonno: il sonnellino pomeridiano dura una media di 2 ore.
    Dopo essersi svegliata mangia un omogenizzato di frutta e tentiamo di arrivare verso le 19,30 senza farla ridormire ( non sempre è possibile perchè a volte verso le 18:00 cede … per 20 /30minuti ).
    19:30: bagnetto
    Subito dopo poppata e poi la mettiamo nel seggiolone mentre noi mangiamo e nel giro di mezz’ora/ tre quarti d’ora si sfrega gli occhini e sbadiglia e a quel punto la portiamo a letto ( dorme già nella sua stanza), dove a parte la poppata notturna dorme fino al mattino, salvo quando perde il ciuccio…. questa è la routine che viene sempre mantenuta, ma a volte il risultato è quello descritto precedentemente.
    Grazie, attendo tue,
    un bacio

  • Egle ha scritto:

    @serena
    siamo disperati, non riusciamo neppure ad entrare in camera , si mette ad urlare , ieri sera piu’ di un’ ora per farla addormentare e stamattina la stessa cosa….e non sta ancora dormendo, non basta piu’ prenderla in braccio, bisogna uscire dalla stanza per calmarla…

  • Serena (author) ha scritto:

    @Egle non vedo nulla di strano nella routine che descrivi. I pianti disperati sono solo la sera o anche durante il giorno per addormentarla per il sonnellino? Riesci a capire perché a volte funziona e a volte no? Se piangesse ogni volta che provi ad addormentarla allora se la tua sensazione è che la situazione sia peggiorata molto con il PU/PD, ti direi di fare un passo indietro. Prova semplicemente a portarla nella stanza e a tenerla in braccio. Cerca di tranquillizzarla con le parole, e con un tono di voce tranquillo, ma non lasciarla nel lettino finché senti che è molto rilassata con il corpo. Cerca di non uscire dalla stanza se ci riesci. Dovresti provare a darle un segnale forte che sei sicura del fatto tuo, e quindi la tranquillizzi, ma non esci dalla stanza. Però non ho capito se piange in questo modo disperato tutti i giorni e tutte le volte che deve addormentarsi. E’ possibile che alcune volte sia troppo stanca quando provi a metterla a dormire, e che quindi non riesce a tranquillizzarsi? Questo era quello che avveniva con il mio primogenito, che nonostante la stanchezza, faceva di tutto per farmi uscire dalla stanza, finché ho adottato la linea dura. Ma non so se è il vostro caso.
    Te che ne pensi? Ricordati che te (e tuo marito) siete le persone migliori per interpretare il suo comportamento. Coraggio!

  • Egle ha scritto:

    @serena i pianti disperati valgono per qualsiasi parte del giorno e della notte in cui la si mette a letto, questo accade da un paio di giorni, non si calma neppure in braccio, non si riesce neppure a varcare la porta della cameretta e come ti dicevo in braccio non si calma con nessun mantra….
    cosa intendi per adottare la linea dura?
    quello che non capisco è perchè fino a 2 giorni fa tutto procedeva e poi si è scatenato quest’ inferno…

  • Egle ha scritto:

    @Serena ho dimenticato di scrivere che il peggioramento è coinciso anche con l’abbandono spontaneo del ciuccio da parte della bambina.
    Grazie ancora.

  • Serena (author) ha scritto:

    @Egle uhmmm, cara Egle sono molto confusa. Ti mi dici che inizialmente il metodo è sembrato funzionare senza troppi problemi (4 o 5 volte su e giù non mi sembra una tragedia) e che lei si addormentava più o meno tranquillamente. Forse la causa è proprio nel ciuccio. Sicuri che non lo vuole veramente più? Magari era un fastidio ai denti per cui lo ha abbandonato per un po’ perché le faceva male, e invece ne avrebbe bisogno per calmarsi. E magari sono proprio i denti che le danno fastidio e la innervosiscono. Oppure è tutt’altro. Dovreste veramente cercare di capire cosa è successo, e perché si agita così.
    Anche il Vikingo iniziava ad urlare appena varcavo la soglia della stanza. E per un po’ gli ho dato retta e lo riportavo fuori, finché ho applicato il metodo descritto nel post (linea dura) e mi sono rifiutata di uscire dalla stanza. Non sto dicendo che dovete fare la stessa cosa. Io l’ho fatto perché ho capito che lui era stanco, ma non riusciva comunque ad accettare di calmarsi perché era troppo stanco per farlo. E purtroppo arrivava ad un livello tale di stanchezza, che l’unico modo che trovava di addormentarsi era di urlare per mezzora o più. Quando ho capito questa cosa, mi sono imposta di tenerlo nella stanza, urlante, tenendolo in braccio e cercando di ripetere come un mantra “va tutto bene. Devi solo dormire” e alla fine i tempi hanno iniziato a ridursi. Insisto, questa è la mia esperienza personale, non sto dicendo che tu debba fare lo stesso. Devi però cercare di capire se ha un qualche altro tipo di problema. Magari i denti, o magari quel ciuccio non era veramente pronta a lasciarlo. Che ne pensi?

  • Enry ha scritto:

    Ciao a tutte! Sono Enrica, mamma di Emma 9 mesi e mezzo. Ho letto tanti commenti e ho trovato tante soluzioni interessanti e caso simili al mio. Almeno credo! Vi racconto la mia storia.
    Emma è nata di 3 kg. e 500 gr ed è stata da subito una gran mangiona. Adesso pesa 9 kg e mezzo e io, nonostante sia svezzata la allatto ancora. Principalmente di notte! Emma ha dormito fino ai 5 mesi e rotti nella sua culmina tutta la notte. Poi ha iniziato a svegliarsi un paio di volte per delle poppatine. Mi sono detta: non le basterà piu il mio latte, iniziato lo svezzamento la situazione migliorerà. E invece no. Gradualmente Emma ha iniziato a mangiare le pappe, (all’inizio davvero controvoglia!) ma verso sera le mantenevo la poppatina. L’ho spostata nel lettino un camera sua e ha iniziato a svegliarsi sempre piu frequentemente tanto che piu ho rinunciato a rimetterla nel suo letto la notte. Ora la situazione è questa: Emma si addormenta tardi (22.30/23), dorme nel lettone, si sveglia ogni ora / ora e mezza e vuole il seno per una breve ciucciatina. Se gliela nego si sveglia completamente e grida inconsolabile fino a quando non la ottiene per mia stanchezza. La routine esiste, ma è sbagliata lo so. Al mattino ci alziamo per le 10 (non sto lavorando) e poiché al mattino, dalle 7 circa, dorme meglio ne approfitto per riposare un po’… Ma poi pranza tardi, cena tardi… Insomma non ci siamo. Mi date un suggerimento? provo prima ad insegnarle a dormire da sola con il metodo su e giù durante il giorno i provo a toglierle il seno la notte distraendola (non si neanche io come!) o dovrò smettere del tutto di allattarla per toglierle il vizio notturno?? Grazie a chi mi risponderà!!!
    Baci, enry

  • daphne ha scritto:

    Enry la mia piccina faceva come la tua a 5 mesi, ancora non avevo iniziato lo svezzamento, però anch’io ero a casa, la facevo dormire fino alle 10, quindi pranzava (ancora solo latte materno) alle 14, poi merenda alle 18 e da lì partiva una serie infinita di poppate, alle 20-22-mezzanotte e la notte. Non ne potevo più. Seguendo i consigli di Serena e delle altre ho iniziato con la routine svegliandola al mattino alle 8/8,30 massimo. Così tutti i pasti hanno iniziato a sistemarsi. Lei aveva anche il problema che faceva micro sonnellini diurni tipo 30/40 minuti al massimo senza sapersi riaddormentare da sola, anche se però si addormentava già dai 4 mesi nel lettino della sua stanza.
    Io ho fatto così:
    1. sistemato gli orari del giorno;
    2. seguito un metodo per l’addormentamento diurno nei riposini(non il PU/PD perchè la innervosiva, con lei funzionavano il shhhhhhhh shhhhhhhhh e carezze sulla schiena);
    3. poi facevo 2 poppate vicine alle 21 e alle 23 (quest’ultima a volte manco si svegliava, la prendevo nel sonno l’allattavo e la rimettevo giù) e così facendo avendo una routine ben consolidata di giorno, essendo riposata e sazia, la notte non si svegliava più per lo meno non per ciucciare…perchè stavo diventando un ciuccio umano. Poi lei il ciuccio non l’ha mai voluto! Accertato quindi che non era fame i successivi sporadici risvegli li gestiva il papà ^^
    Non so se ti sono stata d’aiuto. Se hai tempo per rileggere un po’ i post vecchi, l’anno scorso verso fine marzo c’è la mia esperienza.

    In bocca al lupo

  • Enry ha scritto:

    Ciao Daphne! Stamattina ho letto tutti i primi post e ho letto della tua esperienza! Anche Emma fa micro sonnellini da 37 minuti di giorno e non ne voleva sapere di prendere il ciuccio! Ho insistito molto e intorno ai sei mesi sono riuscita a farglielo accettare! Almeno adesso si addormenta con quello e con un leggero dondolio e non piu solo al seno (quello è obbligatorio solo di notte!!) È stata una piccola conquista!
    Domani mattina proverò con i nuovi orari e a farla addormentare da sola… Se andrà come spero inizierò anche di notte! Speriamo bene, grazie!!
    Enry

  • Lalla ha scritto:

    Ciao Enrica, Dafne ti ha dato degli ottimi consigli, anche con me han funzionato, una routine è basilare!
    poi credo che ad ogni piccolo vadan fatti degli aggiustamenti del tutto personali, ogni bimbo è diverso!
    Non smettere di allattarla!la mia ha quasi 15 mesi, continuo con poppate regolari durante il giorno, per un periodo aveva ricominciato con la tetta di notte, ho insistito, mandato il papà e in 2 notti il problema si è risolto. Ora si sveglia per la poppata mattutina intorno alle 6 e dorme fino alle 7,(anche alle 6,15) quando inizia la nostra giornata, e va a letto entro le 21.
    Devi darle degli orari che stabilisci tu!!!
    ciao

  • Nadia ha scritto:

    Ciao Enry.
    Anche io con Giorgia ho avuto lo stesso problema, con una piccola variante: la sua notte iniziava alle 6 di sera e finiva alle 4 del mattino, sevegliandosi ogni ora e facendo sonnellini di 30/40 min durante il giorno.
    Noi abbiamo fatto cosi’: tolto il seno per addormentarla e di notte e utilizzato tecnica del PU/PD. Tanta pazienza e perseveranza. Per due giorni continuavamo a ripetere il rito dicendole quanto le volevamo bene.
    Risultati: si succhia la lingua per addormentarsi, dorme tutta la notte e di giorno fa 2 riposini da 1 ora e 1/2.
    Secondo step spostare la notte ad un orario a noi piu’ confacente: ogni due giorni la tenevamo sveglia 15 minuti piu’ a lungo. Ora dorme dalle 9.00 alle 7.00.
    Giorgia fa comunque fatica ad andare a dormire, e’ molto vivace quindi dobbiamo “contenerla” tra le braccia per farla rilassare (dondolandola anche un po’) fino a quando non inizia a chiudere gli occhi. E’ un compromesso che abbiamo accettato.
    Buona fortuna.
    Nadia

  • Enry ha scritto:

    Ciao ragazze! Grazie per i suggerimenti!
    Allora ho iniziato ieri. Nel tardo pomeriggio Pu/PD per oltre un’ora. Ieri sera 45 minuti. E non ha mai pianto!! Mi guardava e rideva! Si tirava su a sedere e io la rimettevo giù, allagone era distrutta ma sembrava contenta della novità! Stanotte si è svegliata 2 volte ravvicinate e le ho dato il seno poi ha dormito 4 ore di fila e ha fatto un breve risveglio che ho risolto rimettendole il ciuccio! Io ero in compenso ero agitata e non ho dormito niente!!! Ma lei si e nel suo lettino fino alle 9 per la prima volta! Al risveglio abbiamo giocato e dopo neanche 2 ore ha voluto dormire ancora… Ci ha provato mio marito ed è riuscito in mezz’ora! Ha dormito 45 min, poi passeggiata pappa gioco e ancora nanna… Ha dormito 2 ore di fila! Ho gridato al miracolo!!
    Ma stasera non è andata bene. Era stanca perché non ha fatto il sonnellino serale e dopo il bagnetto non ha voluto quasi cenare. Le ho dato il seno e si è addormentata! Tragedia! Cosa dovevofare?? L’ho messa a letto, si è svegliata dopo 20 minuti arrabbiata e stanca. L’ho tirata su, le ho letto la favola e dondolata un po’ sulla svinga (la poltrona appesa Ikea!), mi sembrava rilassata l’ho messa a letto spiegando che doveva fare la nanna e abbiamo iniziato il su e giu per oltre un’ora! A volte piangeva e la tiravo su per coccolarla. Chissà che succederà stanotte, sono stanca e un po’ avvilita. Non si se riuscirò a negarle il seno come era mia intenzione… Si è addormentata toccandosi/toccandomi i capelli… Non so se va bene… Domani ci racconto della notte! Ciao speriamo bene!
    Enry

  • daphne ha scritto:

    Salve! Volevo chiedere un parere alle esperte, tipo Serena e le altre. La mia Pulce ha compiuto 22 mesi (in realtà va per i 23) e da sole 2 settimane ha perso il riposino diurno. Si sveglia alle 8/8,30 massimo – non va ancora al nido – e poi tira fino alle 14 massimo quando crolla stecchita e si fa tra le 2 e le 3 ore di sonno. E’ capitato talvolta che si addormentasse a pranzo, a volte sul piatto direttamente senza quasi aver mangiato…vabbè, in quei casi ho ovviato con una merenda al risveglio più ‘sostanziosa’.
    Il problema è che ancora qualche volta ciò succede..cioè io pensavo che gli incidenti, appunto addormentarsi durante il pranzo alle 13 o poco più, fossero prerogativa dei primi giorni e che nel giro di una settimana si assestasse. Invece fino all’altro ieri è crollata alle 13,15 sul seggiolone dopo aver mangiato 5 fusilli di numero. E oggi l’ho portata in giro e pur essendosi svegliata alle 8,30 alle 11 mi si è addormentata in macchina. Quand’è che si regolarizzerà senza addormentarsi prima di aver finito il pranzo?
    Grazie per le risposte!

  • Mila ha scritto:

    Daphne, per riposino diurno intendi quello della mattina, vero? Il pomeriggio continua a dormire? Pensavo che il sonnellino della mattina lo perdessero molto prima…
    La mia bimba ha 1 anno da due settimane e continua a dormire di più la mattina (anche 2 ore) e meno il pomeriggio (tra 1 ora e 1 ora e mezza) ma pensavo che fosse questione di un mese o due… Quindi potrebbe andare avanti così ancora per un anno…??

  • daphne79 ha scritto:

    Si, Mila, diurno intendo quello della mattina, tra le 9,30 e le 11 per intenderci. Io speravo lo eliminasse perchè si addormentava sempre più tardi, a volte anche a mezzogiorno, dovevamo svegliarla per pranzare e poi nel pomeriggio era un delirio perchè non si riaddormentava prima delle 15 a volte anche le 16. Quindi addio merenda e orari regolari!
    Il pomeriggio si, dorme, e da quando non dorme la mattina si fa anche 2-3 ore di fila.
    Non preoccuparti, è la mia che ha fatto tutto un po’ tardi. Ha perso il terzo riposino, quello breve pre-cena, a un anno inoltrato, mentre molti bimbi già a 8-9 mesi fanno solo due riposini. Quello della mattina dopo l’anno già alcuni non lo fanno più…diciamo che fino ai 18 mesi ci può stare. Ma la mia è pigrona e sul sonno è sempre stata una lotta…

  • Vanessa ha scritto:

    ciao a tutte, tempo fa scrissi perchè Caterina no sapeva addormentarsi da sola e doveva essere cullata per ore. Ho pratica il PU/PD che ha funzionato solo per il fatto di aver eliminato il cullare infinito, ora si addormenta (quando le va) in pochi secondi (grazie al ciuccio).
    Però non sono mai riuscita a farla addormentare da sola. Forse con lei non funziona, praticamente tutte le volte ci mettevamo pochi su e giù (una decina) ma così sempre, non si è MAI addormentata da sola, quindi ho rinunciato. Mi dispiace molto, anche perchè la notte ha il sonno molto agitato, si sveglia una volta sola per mangiare, le altre sono solo lamenti, lei continua a dormire noi ci svegliamo.

  • Lalla ha scritto:

    caspita dafne!
    pensavo che fosse fuori dagli schemi la mia piccola che a 15 mesi ancora vuol dormire più di 1 ora la mattina!!!(e 2 il pomeriggio)
    io non so consigliarti, ma forse devi solo tenere duro e aspettare che si abitui a perderlo..

  • Serena (author) ha scritto:

    @Daphne79 il periodo di assestamento per alcuni bambini può durare per settimane. Provate a fare un’attività interessante la mattina uscendo di casa, così si tiene bella sveglia ;)

  • daphne79 ha scritto:

    Grazie Serena, infatti è proprio quello che faccio, non la tengo mai in casa, io sto in campagna, quindi lugnhe passeggiate, ai giardinetti fa scivoli e altalene allo sfinimento…ieri abbiamo fatto il bagno alla bambola in balcone. Oggi siamo uscite in auto (proprio perchè abito fuori città anche per fare la spesa devo prendere l’auto) e nonostante abbiamo cantato lo zecchino d’oro con la radio a palla, è crollata lo stesso :/ ha dormito si e no 20 minuti, però per fortuna poi il pomeriggio s’è ugualmente fatta due ore piene di sonno (14-16). Quindi devo solo pazientare un altro po’.

    PS: può darsi che a breve la iscriva al nido e lì i divezzi e i semidivezzi di mattina solitamente non li fanno dormire. Cmq pranzano alle 12 quindi il rischio che salti il pranzo perchè troppo stanca non ci sarà

  • Serena (author) ha scritto:

    @Daphne79 in attesa di iniziare il nido, puoi farla mangiare alle 12 anche te, così risolvi il problema. Si tratta comunque di qualche settimana di aggiustamento non è una tragedia se mangia un po’ prima di voi ;)

  • Rossana ha scritto:

    Ciao Daphne! :)
    Il mio bimbo ha quasi 21 mesi. Lui il riposino del mattino l’ha perso già da gennaio ma ancora adesso è difficile farlo arrivare oltre l’1.30, quindi se lei alle 13 crolla direi che è più che normale! Anticipa il pranzo così poi la metti a nanna!
    Anche per me cmq l’eliminazione del riposino non è stata semplice: spesso si addormentava in passeggino o in macchina a orari assurdi! Io ho cercato per le prime settimane di non portarlo in giro in passeggino verso tarda mattinata, così non rischiavo l’addormentamento :) O se ero costretta a farlo le inventavo tutte (ma tutte tutte) pur di tenerlo sveglio!!!
    Ciao!

  • daphne79 ha scritto:

    Serena infatti già ho anticipato dalle 13 alle 12,30. L’unico ‘problema’ è che se crolla alle 13, poi alle 15, massimo 15,30 è bella arzilla…e il pomeriggio è luuuuuuungo!

  • Barbara ha scritto:

    Daphne, anche il mio piccolo (20 mesi ) ha da poco perso il sonnellino la mattina.. ma non del tutto.. infatti ci sono dei giorni che deve ancora farlo.. il consiglio è prefissarti un orario massimo che non vada in contrasto con il sonnellino pomeridiano. Per esempio invece di aspettare la tarda mattinata provare a metterla dopo un’oretta dal risveglio. Se ha sonno va.. se no tira dalle la merenda e dalle il pranzo, max per mezzogiorno. Cmq volevo dirti prova a metterla a nanna max per le otto.

    Ciao Barbara

  • Enry ha scritto:

    Ciao ragazze
    Sono un po’ depressa, le cose non sono andate come speravo. La seconda notte è stata un disastro, non abbiamo dormito niente! Emma non ne vuole sapere di riaddormentarsi senza il seno…
    Poi ho lasciato la città per tre giorni e la situazione è chiaramente peggiorata , altro che routine!
    ho comprato il libro della Hogg,lo leggerò prsto. intendo far passare un paio di giorni e riproverò. Il problema che vedo più insormontabile è proprio il calmarla durante la notte,,, sentirla piangere con i singhiozzi mi strazia, ma nè abbracciarla o cullarla la tranquillizza, anzi sembra irritarla ancora di più. solo la breve ciucciatina la soddisfa. Mi sembra davvero difficile spezzare questa situazione.

  • martina ha scritto:

    Ciao Serena,
    innanzitutto grazie per questo sito e per questi spazi dove poter condividere esperienze! per una neomamma come me è davvero utile!!
    Mi chiamo Martina, ho letto libro di TH durante la gravidanza e fin dal primo mese io ed il mio compagno abbiamo cercato di applicare il metodo E.A.S.Y con Nora.
    Adesso lei ha tre mesi appena compiuti e sebbene abbia ormai instaurato una routine di poppata-attivitá-nanna, non ha ancora orari regolari. Intendo dire che a volte si sveglia alle 7, altre volte alle 9 e può succedere che non rispetti le 3 ore tra una poppata e l’altra! La pediatra dice che è normale e che prenderà ritmo poco a poco ma io a ottobre dovrò tornare al lavoro e vorrei cercare di darle un po’ di orari!
    Credo che il problema sia la sua irregolarità di notte.
    La sera abbiamo optato per bagnato alle 20:30, poppata alle 21 e nanna. Normalmente si addormenta verso le 21:40 e si sveglia alle 2 per magiare e poi ancora alle 5. Poi il caos: o rimane strasveglia e non ne vuole più sapere di dormire finchè crolla alle 7 o si riaddormenta e si sveglia alle 6:30, o alle 7:30 in preda alla fame!
    Qualche volta abbiamo anche cercato di darle il “rinforzo”, come suggerisce TH, verso le 23-23:30 con una poppata nel sonno sperando resistesse almeno fino alle 3 del mattino in modo da svegliarci una sola volta per notte ma nulla di fatto. Alle 2 vuole mangiare!
    Cosa possiamo fare? Possiamo già darle degli orari o forse Nora è ancora troppo piccola?
    Grazie in anticipo per i consigli!
    martina

  • Cristina ha scritto:

    Ciao Serena,
    ho letto con piacere i tuoi post e mi sono fiondata a comprare il libro della Hogg ( che sto leggendo quando la mia polpetta me lo permette).
    La mia piccola ha due mesi e mezzo e da quando ho iniziato a leggere il tuo post e il libro sono riuscita a farle prendere un bel giro di nanne durante il giorno (cosa che prima non riuscivo a fare se non casualmente)e a farla mangiare ogni 4 ore.
    Ti scrivo perchè purtroppo mi assilla un problema:
    da circa 2 settimane (quindi da quando a due mesi) la polpetta non vuole più stare nel passeggino (ovetto) e quel che peggio nell’ovetto della macchina..piange disperata sia se la tiro su, la calmo e la rimetto giu sia se la lascio piangere piu a lungo ( non c’è verso di farla smettere in nessun modo finchè è nell’ovetto). Ho letto nei tuoi post che il PU/PD non si può applicare se ha meno di 3 mesi…e quindi??? come mi posso comportare?? Ti anticipo che la piccola è nata 3 settimane prima e il problema dell’ovetto in macchina si è presentato in maniera radicata dopo un viaggio un po lungo in cui l’abbiamo tirata fuori dall’ovetto per farla poppare e perchè frignava..( giuro che da allora non l’abbiamo più fatto!!!).
    Hai qualche consiglio da darmi??
    Ti ringrazio anticipatamente per i consigli che potrai darmi =)
    Cristina

  • Serena (author) ha scritto:

    @Cristina purtroppo non so come aiutarti, perché non capisco quale è il problema. Potrebbe anche essere che soffra un po’ la macchina? Ovviamente immagino che tu stia già provando tutto con la musica, i giochini, le canzoncine, la voce di mamma seduta accanto che l’accarezza e gli dice che va tutto bene, eccetera eccetera ;)

    @Martina io forse proverei a dargli degli orari per 3 o 4 giorni e vedere se l’aiutano. Inizierei con lo svegliarla più o meno sempre alla stessa ora, diciamo 7 o 7.30 e partirei da li. Fai anche attenzione alle poppate, perché potrebbe essere nella fase in cui vuole mangiare ogni 4 ore invece che ogni 3. Ogni quanto sembra avere fame? Puoi guardare il post: http://genitoricrescono.com/routine-tracy-hogg-6-mesi-easy/ per avere delle idee sulla routine a questa età.

  • martina ha scritto:

    @Serena: quando dico che non sempre rispetta le tre ore intendo che a volte passate le 2 ore e mezza già vuole mangiare. Il pianto è inequivocabile e appena la attacco al seno mangia con voga. Ho anche pensato (un classico) che il mio latte non fosse abbastanza nutriente o non la saziasse abbastanza, ma di peso va bene, cresce tranquilla senza problemi.
    Che faccio? Instauro le 3 ore si o si?
    Un esempio di routine per Nora é:
    7.30 : poppata
    9.00 : nanna
    10:00 : attività aspettando la poppata delle 10:30
    Di notte però dorme la prima tranche di 4-5 ore fino alle 2 e poi si sveglia ogni 2ore e mezza, 3 ore!
    Sto già provando a svegliarla di mattina sempre alla stessa ora ma a volte, durante il giorno, piange così disperata che l’allatto passate le 2 ore e mezza e si sballa tutto di nuovo! help!

  • martina ha scritto:

    mmm ho scritto voga ma volevo dire foga!! :S

  • Cristina ha scritto:

    Oh Serena, ho veramente già provato tutto..musica, canzoncine, manina sul pancino, giochini..e alle volte provo anche il PU/PD, ma perchè non si può fare prima dei 3 mesi??

  • Sofia ha scritto:

    ciao a tutte,
    ho iniziato oggi con il nuovo metodo e sono fiduciosa,
    certo che è proprio vero, quando si esce dalla stanza vittoriose perchè si è riuscito a non mollare il colpo si prova un’ emozione davvero incredibile..

  • Yali ha scritto:

    Ciao a tutte,
    Vi scrivo per lasciarvi la mia testimonianza e per incoraggiarvi a non mollare! Sono mamma di Polpetta che ha 5 mesi 1/2 e da circa 3 gg ho provato con il metodo PU/PD perchè la mia piccola ogni volta che si trattava di andare a dormire mi faceva crisi isteriche e pianti disumani, dormiva poco e non voleva riaddormentarsi…con il risultato che rimaneva nervosa ed irrequieta tutto il giorno. Di notte si svegliava ogni 2/3 ore e io, troppo stanca la attacavo dandole cosi il vizio…
    Ma da 3 gg la mia vita è cambiata grazie a quel metodo! la polpetta ha imparato ad addormatarsi da sola nel lettino, dorme mooolto di più e la notte è ancora un po da perfezionare ma adesso mi tira le 5 ore di fila!
    Un miracolo per me! e solo in 3 giorni! ha imparato subito!
    Vi consiglio di provarlo subito, perchè più sono piccoli e più è facile per loro.
    Ci vuole pazienza ma il risultato è ottimo.
    Grazie di cuore a voi che mi avete aiutato a risolvere tanti problemi, e ora sono più serena io e lo è anche la mia polpettina!

  • aby ha scritto:

    Buongiorno.. avrei una domanda.. per quale motivo dici che il metodo non va bene per bimbi più piccoli di tre mesi? Non è meglio togliere subito le ‘cattive abitudini’? Grazie!

  • Serena (author) ha scritto:

    @aby certo che va bene togliere una “cattiva” abitudine, ma ci sono modi più dolci di farlo che tirare su e giù un bambino di meno di 3 mesi un centinaio di volte :)
    La stessa Tracy Hogg suggerisce come, e l’ho spiegato in molti altri post su Tracy Hogg su questo sito.
    A quale “cattiva” abitudine ti riferisci in particolare?

  • aby ha scritto:

    Cara Serena, purtoppo ieri non sono riuscita a scrivere ma confido proprio che tu possa aiutarmi perchè sono davvero insicura e disperata. Sbrodolina è la mia prima figlia e ha soltanto 23 giorni. E’ nata più grossa di quanto il mio corpo poteva permettersi, il travaglio è stato terribile e lei è nata ‘grazie’ ad un triplice intervento di ventosa, unito a manovre sulla mia pancia, precedute da ossitocina etc.. Non dico queste cose per parlare del mio parto ma perchè presumo che anche lei ne sia stata traumatizzata. In ospedale le davo da mangiare di continuo perchè continuamente esortata dalle ostetriche,anche complice una montata arrivata il 2 giorno, nonostante il trauma e il catetere tenuto per 3 giorni e la conseguente impossibilità di movimento. Ha cominciato subito a rigurgitare e a vomitare ma le ostetriche dicevano fosse normale ed io sono andata avanti così.. A casa i primi giorni pareva tutto abbastanza normale… poppate continue ad ogni ‘quasi’ suo pianto, il cambio, il riposino, come da Tracy comandamenti. Poi ha cominciato a stare male, si vedeva ogni volta che mangiava , i rigurgiti la svegliavano di continuto e il mal di pancia pure. Decisi di rivolgermi ad un pediatra che mi disse che le stavo rovinando la digestione e che dovevo darle da mangiare ogni 4 ore (a partire dalle 6 e a finire alle 22) perchè lei non era in grado evidentemnte di autoregolarsi.Mi disse anche di notte non dovevo darle da mangiare, che se piangeva potevo darle della cammomilla e che se tra le 4 ore e quelle successiva lei piange, devo andare in un altra stanza ed aumentare il volume della tv. Io ho iniziato a tenerle un po’ i pasti e ho deciso di testa mia di darle da mangiare ogni 2,30 , 3 ore.. d’altronde chi allatta artificialmente mi pare dia da mangiare ogni 3 ore… e di notte quando si sveglia le do da mangiare ( sempre ogni 3,4 ore). Il mio problema è che di giorno, pur seguendo un tran tran abitudinario, non riesco a farla dormire che pochi minuti.. e sempre solo addosso a me perchè appena la metto giù piange. Ho provato in tutte le manire, cullandola, dandole dei colpetti, mettendola nel marsupio… si assopisce ma se la metto nella culla dopo pochi minuti si sveglia e urla. Di notte invece, allattandola nel lettone, si rilassa molto e dopo qualche minuto riesco a metterla nella culletta e riesce a dormire. A volte un sonno agitato, a volte meno, ma le sue 4 ore di fila, più o meno le dorme. Ovviamente arriva alle 17 che è incavolata nera perchè non ha riposato e a calmarla, non ti dico. In che cosa sbaglio? Che cosa devo fare? La sera andiamo a dormire sfatti alle 20.30,21… tra l’allattamento e una cosa e l’altra si addormenterà per le 22 (se va tutto liscio).. Intorno alle 00.00 si sveglia a mangia, poi intorno alle 3 e mezza 4, poi intorno alle 7.30,8. Poi se va bene dormicchia fino alle 9. Forse dorme troppo di notte? Eppure di giorno da tutti i segnali del sonno, ma quando li vedo se la coccolo un po’ e la metto a dormire nella sua culla, sta qualche minuto tranquilla e poi scoppia a gridare. Se la si lascia urlare il pianto diventa inconsolabile e poi per calmarla ci vogliono ore.. Credo sia un perfetto connubio di bimba sensibile e bimba vivace. Io ovviamente sono esaurita, non riesco più a fare nulla che ALLATTARLA, CONSOLARLA, CAMBIARE IL PANNOLINO, RICONSOLARLA, ALLATTARLA, ETC…. Help me!

  • lalla ha scritto:

    Aby, pacca sulla spalla!nell’attesa che ti risponda Serena..
    non ti esaurire, piano piano tutte prendono il via!!!
    la notte secondo me va benissimo, è ancora piccola!
    di giorno forse dovrebbe dormire un pò di più?quanto ti dorme?
    hai provato ad instaurare una routine, con sveglia alle 7 e messa a letto max per le 8,30?
    Non è che piange perchè è stanca e sfinita?forse dovresti anticipare la messa a letto!
    L’ambiente è buio e tranquillo?
    Il rigurgito è normale all’inizio!anche la mia vomitava fisso, un pò anche per colpa mia che le davo la tetta appena apriva bocca per mugolare..e quando sono pieni buttano fuori poveri cuccioli!!
    forza, non avvilirti, tutto passa e te la troverai grande fra poco!!

  • aby ha scritto:

    Di giorno dorme pochissimo.. è questo il mio problema… ora vomitare non vomita più da quanto le tengo i pasti a 2 e mezza 3 l’uno dall’altra, ma il problema è che non c’è verso di farla addormentare… Poi dei giorni succede come ieri, che ha ballato tutto il mattino e il pomeriggio (urlando ovviamente) e poi alle 17 si è addormentata (grazie al cullarla del papà) e ha dormito per 3ore e 1/2 di filato..
    Io di solito cerco di cogliere i segnali e al primo o al secondo sbadiglio la metto sempre nella sua culla in una stanza in ponombra, niente carillon perchè mi pare la agitino di più… Però sta li qualche minuto e poi comincia a gridare. Allora la tiro su, cerco di calmarla.. delle volte ho provato a metterla giù ancora sveglia… risultato URLA. Altre volte la faccio assopire sulla mia spalla, poi la metto giù. Dopo qualche minuto URLA.
    Ho visto che funziona il marsupio, la calma molto.. si assopisce.. la metto nela sua culla e dopo qualche minuto (a volte anche 10 min) si sveglia e urla.
    No la sveglia non è mai alla stessa ora, anche perchè io sono cosi’ stanca dal giorno che la mattina se dorme più a lungo la lascio fare… per il resto cerco di seguire sempre l’iter EAS..purtroppo la Y non c’è perchè non c’è quasi mai la S…..

  • lalla ha scritto:

    hai provato a vedere i tempi?cioè, da quando è sveglia, dopo quanto provi a metterla giù?dopo quanto fa il primo sbadiglio?
    prova ad anticipare!!dopo al massimo un’oretta che è sveglia prova a metterla giù!!!
    secondo me urla tutto il giorno perchè è stanca!!

  • aby ha scritto:

    Sono certa che pianga perchè è stanca. IL problema è che non riesce ad addormentarsi!! No non ho provato a guardare i tempi, è già tanto che riesco a tenere il conto delle ore tra una poppata e l’altra.. io a malapena riesco ad andare in bagno…

  • Serena (author) ha scritto:

    @aby io ti consiglio di instaurare assolutamente una routine, partendo con degli orari di riferimento per capire quando metterla a dormire. Coraggio, lo so che è durissima, ma quando come nel tuo caso non si riesce ad intervenire al momento giusto (perché la bimba evidentemente non da segnali chiari) allora l’unica è guardare l’orologio e metterla a dormire ad orario. Entro un paio di giorni sono certa che imparerete a seguire il vostro ritmo senza bisogno di guardare l’orologio, ma ora avete bisogno di una guida pratica per uscirne. La routine la trovi qui: http://genitoricrescono.com/routine-tracy-hogg-6-mesi-easy/
    Una volta stabilita una routine, possiamo ricominciare a parlare del resto, incluse “cattive” abitudini eventuali. Ora l’importante è che lei riesca a dormire e mangiare con regolarità.
    Un abbraccio!

  • Serfy77 ha scritto:

    CIao a tutti! Sono la mamma superfelice e super stanca di Lorenzo, bellissimo cucciolo di 5 mesi e mezzo! avevo già letto il libro della Hogg in gravidanza e almeno riletto una ventina di volte da quando è nato Lori le parti sul sonno, ma non ho mai trovato il coraggio di mettere il pratica quello che consigliava! poi qualche giorno fa sfinita girando su internet ho trovato questa pagina, ne ho parlato con il mio compagno e da ieri ho iniziato il suo ‘metodo’ per la nanna! Ovviamente i ‘ritmi’ sono sballati tutti ieri! o melgio lori fa un riposino di max 40 minuti tra un pasto e l’altro, e di solito mangia ogni 3 ore. Da venerdì scorso abbiamo iniziato anche lo svezzamento e da un paio di giorni mi è pure tornato il ciclo!!! Tenendo conto che lo sto facendo abituare ai miei genitori che tra un mese inizio a lavorare! e gli stanno pure spuntando i dentini!!! insomma confusione su confusione su confusione!
    In breve: ieri ha fatto 3 pisolini, per il primo ci ho messo prima 30 minuti e non si calmavo, l’ho distratto e abbiamo iniziato il up/down, altri 45 min e circa 30 su/giù e poi si è addormentato! nel pomeriggio ci ho messo mezz’ora con circa 23 su/giù. Nel tardo pomeriggio era già mezzo addormentato per la pappa e l’ho messo giù senza nessun su/giù! di notte si è addormentato al seno e dopo la seconda sveglia (si sta svegliando ogni ora negli ultimi giorni!!!!!) l’ho addormentato con la tecnica su/giù! ci ho messo 3/4 d’ora dopo che ci aveva provato per 1 ora il mio compagno!!!!
    questa mattina dopo la prima poppata, ha giocato un pò! dopo i primi segni di stanchezza e il primo sbadiglio, abbiamo fatto la routine della nanna e dopo nemmeno 15 minuti e circa 18 up/down e pochissimi strilli, ma solo pianto si è addormentato!!! sta dormendo già da un’ora!!!!!!

    sono trooooooopo felice che sta funzionando! so che ancora non è finita! ma sono sulla buona strada!!!!!

    vi faccio sapere! intanto grazie per l’aiuto! senza di voi non ci sarei mai riuscita nemmeno a trovare il coraggio!!!!!

  • aby ha scritto:

    non è vero che non da segnala…li da’… ma quando la metto a dormire nn dorme! che si fa se piange e grida come una disperata? nel frattempo passa il tempo e si rimangia…se le impongo gli orari e non dorme e urla… che faccio°?????

  • Serena (author) ha scritto:

    @aby puoi provare a scrivere l’andamento di una giornata, con gli orari in cui si sveglia, mangia e si addormenta. Forse in questo modo riesco ad aiutarti di più. Alla sua età dovrebbe seguire un ciclo di circa 3 ore da poppata a poppata. In pratica la allatti, cambi il pannolino e la fai giocare pochissimo, diciamo 15-20 minuti, e possibilmente senza giochi rumorosi e musichette, e dopo circa 1 ora e mezzo dall’inizio della poppata, inizi la procedura per la nanna. Ovviamente non dico che devi stare li con l’orologio a spaccare il minuto, però sono molti i bambini che quando vengono messi a dormire troppo tardi poi non riescono più a dormire per bene. Hai fatto benissimo a diradare le poppate ad 3 ore circa, e ovviamente lascia stare la camomilla! L’altra cosa importante è che per addormentarla devi cercare di evitare ogni tipo di eccitazione, soprattutto se come hai scritto è una bambina sensibile. Pensa al fatto che devi prepararla al sonno, quindi devi cercare di farla rilassare (non la cullare perché normalmente potresti ottenere esattamente l’effetto contrario ossia di eccitarla).Tieni la luce bassa, e tienila in braccio in posizione verticale, se piange le dai pacche sulla schiena e fai sh sh sh, e quando senti che si sta rilassando, prima che dorma completamente mettila giù nel lettino, e continui a darle pacche sulla schiena e a fare sh sh sh finché non è completamente addormentata (mettila sdraiata un po’ di lato). Non smettere appena chiude gli occhi, ma continua a farlo ancora per un minuto o due. Poi resta li accanto a lei e cerca di osservarla. Dopo 15 minuti circa potrebbe fare un sobbalzo, che potrebbe essere la causa del suo risveglio. Se fa così, allora devi cercare di prevenire e ricominciare con lo sh sh sh e le pacche sulla schiena prima che si svegli per il sobbalzo. Non so se ti sto aiutando o confondendo ulteriormente.
    Fammi sapere come va! Coraggio!

  • Vanessa ha scritto:

    @Aby, mi sembra di averlo scritto io il tuo pos! Stesso parto, stessa situazione della bimba isterica dalle 17 in poi. Ti capisco e ti sono vicina davvero!!! Tieni duro (a prescindere dal PU/PD), vedrai che le cose miglioreranno, è successo anche a me e la mia è un terremoto. Cerca di portare tanta pazienza e vedrai che i risultati arriveranno!

  • elena ha scritto:

    ciao serena e ciao a tutte!
    è la prima volta che scrivo su internet, ho trovato queste letture molto interessanti.
    il mio Piccolo ha quasi quattro mesi e io ho bisogno di un incoraggiamento a farlo addormentare da solo..!
    non ho ancora iniziato ma se ci penso mi sembra di chiedergli troppo, che è ancora troppo piccolo e non in grado di essere così indipendente…ma probabilmente tutto questo è più un problema mio che suo!!!
    da quando è nato il Piccolo si addormenta sempre in braccio (e tra l’altro solo in braccio a me) e dondolando come due pazzi…penso che per la mia schiena e forse anche per il suo benessere dovremmo cominciare a provare un altro modo. sto cominciando a tentare di diminuire la folle tarantella che facevo e ieri ho anche provato a metterlo giù ancora un pò sveglio. non ha pianto ma non si è addormentato, così poi mi sono immediatamente tornata alla folle tarantella con lui molto molto agitato.
    mi rimane però un dubbio: qual’è il momento in cui metterlo giù? quando ha sbadigliato almeno tre volte? oppure quando ha appena chiuso gli occhi?
    grazie mille! e buona giornata a tutte!

  • Serfy77 ha scritto:

    Ciao Elena, io ho fatto lo stesso, proprio fino a un paio di settimane fa! si adddormentava solo con me, con tarantella annessa!!! mi dispiace solo non avere provato a cambare l’abitudine prima , ma non ci sono proprio riuscita!! un paio di settimane fa ho provato a farlo addormentare di forza con il ciuccio, ma proprio prioprio non lo voleva!!! e io mi sono preoccupata quando mi sono accorta che non voleva più mangiare la frutta con il cucchiaino ma solo con il dito, ho pensato che lo vivesse come l’intrusione del ciuccio!! allora ho smesso, ma a lui è venuta più confusione e non sapeva più come addormentarsi, quindi disperata ho cercato su internet un aiuto e mi sono trovata questa pagina!

    questo è il terzo giorno che provo con il metodo up/down! mi sembra che vada benino questa mattina si è addormentato dopo un quarto d’ora e una decina di su/giù, ma non mi sembra certo felice di addormentarsi lì da solo!! mi piacerebbe tanto sapere se ci riuscirò definitivamente o se sarà sempre un trauma addormentarsi!!! inoltre riuscirà qualcu’altro ad addormentarlo al posto mio!?!? tra poco torno al lavoro e dovrò lasciarlo ai miei!!!

    ma perchè quando nascono non sono dotati di libretto delle istruzioni!!?!?!?

  • Serfy77 ha scritto:

    Dimenticavo!! ieri sera dopo averlo allattato si è svegliato (mentre di solito lo metto giù per la nanna). L’ho addormentato con metodo up/down c’è voluta circa un’ora e almeno 30 up/down ma ne è valsa la pena! invece di svegliarsi ogni ora (come ha iniziato a fare da un paio di settimane!) dalle 11.30 è arrivato alle 4.20 ha mangiato e si è rimesso giù fino alle 7.40!!! sono riuscita a dormire 5 ore + 3 ore di fila!!! Sono trooooooooopo contenta! speriamo che piano piano prenda anche il ritmo giusto della notte!!! :) )

  • elena ha scritto:

    ciao serfy, grazie! e complimenti, ce la stai facendo!
    mi dici un pò bene come si fa a usare questo metodo?
    io sono ancora molto confusa, poi ho sentito quelle della “lega del latte” che invece dicono cose diverse..tipo di continuare a farlo addormentare o al seno o con il dondolio o passeggiando…e io non so più cosa pensare…
    cerco di spiegare bene la mia situazione e chiedo davvero un aiuto!!!
    dunque, per ora il mio bimbo Michi si addormenta o con la tarantella/dondolio disperato o al seno.
    in realtà non mi dispiace quando si addormenta al seno perchè lo fa quasi solo la sera e mi sembra un bel momento per noi due.
    invece durante il giorno vorrei provare a non dondolare più..come si fa?
    la mia impressione è che Michi preferirebbe quasi stare giù da solo perchè spesso si addormenta piangendo e mi sembra che non gradisca del tutto stare in braccio e il dondolio (forse è uno di quei bimbi “sensibili”), solo che se provo a metterlo giù si sveglia, magari si mette pure a ridere e sembra voler giocare…a quel punto io non so più cosa fare…
    per questo volevo sapere qual’è secondo voi il momento più propizio per provare a metterlo giù, quando sbadiglia o più avanti quando è già semi addormentato?
    grazie a tutte

  • Mila ha scritto:

    @ Elena lascia paerdere la “lega del latte”, chi dice queste cose (tra l’altro generalizzando, come se i bambini fossero tutti uguali)secondo me non ha presente un bambino che ha problemi con il sonno…

  • Serfy77 ha scritto:

    Elena quello che dice la lega del latte io non lo conosco! per quanto riguarda il metodo io ho letto il libro della Hogg e mi è stato molto utile leggere l’articolo di questa pagina, e ovviamente i vari commenti.

    quello che ti posso consigliare è di iniziare solo se sei convinta, altrimenti poi ad un certo punto molli e Michi non capisce più niente e fai peggio!!!

    io sto tenendo conto di quello che dice il ilbro di quello che ho letto qui e di come ho abituato Lori a dormire in questi mesi! sto facendo un mix delle 3 cose e soprattutto sono MOLTO MOLTO convinta! anche perchè mi si spezza il cuore a sentire Lori piangere ma so che lo fa perchè è arrabbiato, ma quando capirà che così dorme meglio sono sicura che non piangerà più!!!

    infatti: INCREDIBILEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!!! Lori si è appena addormentato COMPLETAMENTE DA SOLO mentre facevo i giochi con lui nel mio lettone! Non stavo cercando di addormentarlo ma un pò alla volta ha chiuso gli occhietti!!! non ci volevo credere!!!!!!!!!!!!!!!! non era nemmeno stanco come di solito è quando riesco ad addormentarlo, anche perchè questa mattina ha dormito quadi 2 ore!!! incredibile anche questo per lui che di solito dorme al massimo 3/4 d’ora quando fa il pisolino!!!

    So che non è ancora finita, ma spero di essere sul serio sulla strada giusta!!!

    Elena, per la mia esperienza ti serve solo essere convinta di quello che stai facendo! io ad es cerco di metterlo giù al primo sbadiglio, ma non so se faccio bene!!! ci provo! credo solo che l’importante è fare sempre la stessa cosa così da dare sicurezza ai nostri bimbi! ho visto che con Lori la coerenza è la cosa più importante di tutte!!!

    vi tengo aggiorante sull’andamento della situazione!!

  • elena ha scritto:

    ciao serfy, com’è andata la notte?
    per conto mio, ho chiaro che vorrei aiutare michi ad addormentarsi da solo.
    è già ora un bimbo splendido che dorme quasi tutta la notte e bene anche durante il giorno; per questo mi sembra che potrebbe essere capace di imparare a dormire da solo.
    vi ringrazio per l’incoraggiamento, vi farò sapere come va!

  • Serfy77 ha scritto:

    Ciao!!!

    DIrei che va proprio bene! , siamo sulla strada giusta!!! è da ieri tutte le volte che lo metto già non piange quasi perniente e si tranquillizza e si addormenta in pochi misuti!! SOno trooooooooooopo felice!! quansi ancora non ci credo!!! Putroppo la notte si sveglia ancora ogni ore per mangiare!!! ma almeno non più ogni ora per attaccarsi e basta!

    Adesso dobbiamo lavorare:
    1. sulla notte, ma mi dispiace non dargli da mangiare se si sveglia ogni 3 ore! COme faccio a sapere se ha fame o no? di solito mangia quando lo attacco, quindi non so se per questo devo aspettare che faccia da solo!
    2. sul passeggino! Sono ormai diversi mesi che non si addormenta più da solo nel passeggino! spero che con questa tecnica inizi a riaddormentarsi anche lì! devo provare!
    3. a consolidare bene questo metodo
    4. a farlo addormentare così anche a casa dei miei e anche da con i miei senza di me!!

    ….. non si finisce veramente mai!! MA almeno dei segni buoni li abbiamo avuti!!!! e direi che non è affatto poco!!

    Speriamo bene!!! :) ))))

    Elena, il libro della Hogg lo hai letto?

  • elena ha scritto:

    ciao!
    si l’ho letto in gravidanza insieme ad altri milioni di libri…tant’è che ad un certo punto ho mollato tutto per riuscire a conoscere davvero michi senza che i libri mi dicessero com’era e come dovevo fare…ti dirò che le troppe letture mi avevano proprio confusa!
    e così ora sono più tranquilla perchè mi sembra che ci stiamo conoscendo sempre più e io ho (forse…) imparato ad ascoltarlo…

    comunque io ho letto il linguaggio segreto dei neonati, ce ne sono altri più specifici sul sonno?

    complimenti per quello che stai facendo con lori, che progressi!
    mi stai aiutando perchè seguendoti mi sono convinta. in questi giorni siamo via e non mi va di farlo ora, ma dalla settimana prossima al massimo, ci provo anch’io.

    per le tue notti, non so..io darei la tetta anche ogni tre ore, forse poi sarà lui a non chiedertela più.

    baci!

  • Serfy77 ha scritto:

    Incredibile Elena le nostre storie sono veramente molto simili!!! Anche io ho letto una caterva di libri in gravidanza!! ma ho esagerato perchè ho fatto un pò confusione! perchè ogni libro consiglia qualcosa di diverso!!!! ….sul sonno ho letto anche libri con teorie diverse, ma io ti consiglio di non leggerne altri! fai solo confusione (secondo me, poi ovviamente fai come ti senti!!) ho letto il libro di Estivill ma è trooopo crudele e anche se questa estate ero veramenmte distrutta non me la sono proprio sentita di provare! anche se tante amiche mi hanno detto che si sono trovate bene! io non ce la faccio a farlo piangere così tanto senza fare niente per lui, mi sembra di insegnarli che può piangere quanto li pare tanto io non faccio niente, invece con questo metodo sono contenta di insegnarli che lui è capace di addormentarsi da solo, ma che la mamma è sempre al suo fianco ad sorreggerlo (che è quello che vorrei insegnarli nella vita)!!! MI piacerebbe leggere i 2 libri della Hogg in inglese, ma non ho molto tempo e leggerli in inglese mi sembra un pò impegnativo per me!!!

    come dici tu dal 4 mese in poi è andata meglio con LOri perchè abbiamo imparato a conoscerci meglio e io ho preso più fiducia nelle mie capacità di mamma e per questo che mi sono decisa di iniziare il metodo up/down.

    QUesta notte è andata melgio perchè si è svegliato una volta sola alle 3.30 poi è arrivato alle 7.15!!! speriamo che contiui così!!! :) ))) mentre per la nanna di giorno, continuo a metterlo giù dopo il solito rito, lui fa qualche storia, ma nel giro di 5 minuti fa già la nanna!! :) )

    a prestissimo per gli aggiornamenti! :) ))))

  • aby ha scritto:

    Buongiorno.. volevo aggiornarvi sulle mie novità.. La bimba non dormiva mai di giorno e piangeva tutto il santo giorno, non perchè le mancasse una routine… ma perchè aveva fame! Nonostante la crescita secondo i parametri, il latte che potevo offrirle era poco..Questa illuminazione grazie alla visita di una magnifica e umanissima pediatra, la quale ha capito (osservando una poppata dopo 3 ore che non si attaccava) che c’era poco latte, alla faccia di tutti questi ben pensanti che asseriscono TUTTE LE DONNE HANNO IL LATTE SE VOGLIONO ALLATTARE…Scusatemi.. Balle!! Vi assicuro che non c’è nessuna al mondo con più desiderio di allattare di me… In ogni caso.. da quando abbiamo iniziato con l’artificiale: Sbrodolina non ha più le coliche gassose (succhiava tanta tanta aria), mangia, sta un po’ sveglia e dorme anche di giorno… sorride spesso (cosa che non faceva mai) e piange molto molto molto meno!!! E pensare che il primo pediatra diceva che rigurgitava perchè le davo da mangiare troppo spesso, senza pensare che se mia figlia mi chiedeva cibo di continuo un motivo magari c’era! Inoltre, con le nuove mode che ti dicono di non fare la doppia pesata, perchè è stressante ed inutile.. io non avevo capito che lei ciucciava troppo poco ogni volta e che quindi il suo pianto era per FAME!!!! Attente care amiche…a pensare che sia solo un problema di sonno o di schemi da seguire… a volte i bimbi piangono per motivi molto più terra terra….

    In ogni caso, dopo aver raccontato la mia esperienza, vorrei chiedere qualche consiglio.
    Con il latte artificiale, il ritmo delle 3 ore è sufficiente a farla digerire? Il primo pediatra (quello che diceva che le davo troppo da mangiare) mi aveva indicato 5 pasti –al seno- da 150 gr ogni 4 ore.
    La seconda pediatra (quella che ha individuato il problema) invece non mi ha indicato la quantità da darle ma mi ha detto di darne quante ne vuole, ovviamente lasciando passare un tempo intermedio congruo (almeno 3 ore)e di vedere se avanza quello che c’è nel bibe. Se succede va bene, se no, devo aggiungerne un po’ la volta dopo. Ciò però mi rendo molto confusa, perché a volte avanza quello che le ho preparato e a volte lo finisce tutto, ovviamente dandole meno cibo dorme di meno…
    Quindi il primo quesito è… come dividere la pappa nel giorno? (in tre giorni di quantità segnate ho notato che mangia circa 860 nelle 24 ore).
    Per quanto riguarda lo scorrere della giornata (che inizia alle 7,30) , Sbrodolina mangi,a fa il ruttino, e torna a dormire dopo essere stata su una 20 di minuti.. poi Verso le 10 si risveglia e ricominciamo il tutto, ma solitamente dopo mangiato la cambio e la faccio stare sveglia… però delle volte si addormenta addosso me dopo il ruttino… Allora che dovrei fare? Svegliarla? Se nell’arco delle 3 ore e ½ non si sveglia che devo fare? La devo svegliare?
    Inoltre noto che ad una certa ora, dopo la pappa e l’attività non riesce ad addormentarsi più..(tipo vs. le 17 o 18) e fino alle 10.30, 11 e a volte anche 11.30 non riesce ad addormentarsi.. Poi dopo un po’ di pianto e un po’ di coccole, dorme per 5 ore di fila per svegliarsi per fame.. e poi torna a fare la nanna fino alle 7,30 circa…Questo capita perché ha dormito troppe ore nel giorno? C’è chi asserisce che se un bimbo dorme non bisogna mai svegliarlo… e che più dorme più dormirebbe.. io però noto che è tranquillissima tutta la mattina e il pomeriggio ma ad un certo punto comincia ad innervosirsi e, nonostante sbadigli e tanto, non riesco a farla addormentare…. Grazie Serena se potrai aiutarmi!!!!

  • Stefy ha scritto:

    ciao Serena, avrei bisogno del tuo aiuto: sono mamma di Alice di 4 mesi. è una bambina vivacissima e sana. ho letto il libro Tracy Hogg e mi è subito piaciuto il metodo di far addormentare i bambini nel loro lettino da soli e ho provato fin da subito a metterlo in pratica. Diciamo che ho avuto inaspettato successo con l’ultima nanna della sera…allatto Alice verso le 20.30-21, la metto nel suo lettino molto stanca ma ancora sveglia, fa un pò di versetti, ma nel giro di 10 minuti al massimo si ciuccia le dita e parte per il mondo dei sogni. La notte non si sveglia quasi mai tirando circa 11 ore filate, ma quando capita che si sveglia, fa i suoi soliti versetti come per chiamarci e se nel giro di 10-15 minuti noi non ci facciamo vedere, si mette le dita in bocca e si riaddormenta fino a mattina. Detto questo sembra tutto perfetto: in realtà invece di giorno è impossibile farla addormentare serena: quando capisce che comincia ad avere sonno comincia ad agitarsi e nel momento in cui la prendo per farla rilassare e poi metterla nel lettino comincia a strillare come un’ossessa. Come il metodo di Tracy Hogg richiede la tengo in braccio fino a che non si calma, in realtà lei non si calma nemmeno in braccio, continua a piangere disperata fino a che poi crolla nel sonno in braccio…a quel punto non mi resta che metterla giù già addormentata…cosi si ripete per 4-5 volte durante la giornata. La sera invece sembra tutt’altra bambina. Altra cosa: i suoi pisolini diurni durano si e no mezz’ora: ho provato ad alungarglieli tirandola sù e rimettendola giù, ma si ripete fino all’infinito la situazione iniziale: di nuovo piange disperata fino a che si riaddormenta in braccio…
    Premesso che sono felice di aver ottenuto un discreto successo nella sera e nella notte, ma sinceramente la giornata è lunga e sentire continuamente la mia piccola piangere secondo me “per non addormentarsi” come avesse paura di farlo, mi si spezza il cuore e onestamente divento anche un pò isterica io!!
    Se da una parte è vero che i pisolini diurni tenderanno a ridursi con il passare dei mesi, è anche vero che quello pomeridiano rimarrà almeno per 3-4 anni e io non mi ci vedo proprio con un ranocchio di 10-15 kg in braccio a cercare fi farlo calmare tutti i pomeriggi per cercare di fargli fare il riposino…Sapresti darmi qualche consiglio?
    Grazie mille anticipatamente.
    Stefania

  • elena ha scritto:

    ciao serfy, ci sei ancora?
    abbiamo parecchie cose in comune veramente..e forse anche l’età! io sono del 77. mitico anno.
    scrivo di nuovo perchè sono in crisi…
    quando ho cominciato a scrivere su questo post avevo solo il problema della folle tarantella per addormentare michi il quale poi però si sparava dei bei pisolini di giorno e quasi tutta la notte.
    ora non so più cosa sta succedendo..michi non dorme più!di giorno fa al massimo delle mezz’orette e di notte si sveglia ogni due ore..che siano i denti? ma ha 4 mesi e mezzo..
    oppure sto facendo un pò di confusione io perchè di notte (un pò per comodità..) gli do sempre il seno e lui in effetti si riaddormenta immediatamente, mentre di giorno a volte tento di aiutarlo ad addormentarsi da solo, altre volte sono troppo stanca e lo addormento in braccio per fare prima..
    forse lo sto veramente confondendo?
    e tu come stai? come va con lori?
    baci a tutte, buona serata
    elena

  • Barbara ha scritto:

    serfy sei di oristano… scusate.. ma se è cosi viene fuori una cosa come carramba?

  • Serfy77 ha scritto:

    ciao a tutte! scusate la latitanza! non ho acceso molto spesso il pc ultimamente!!

    no! non sono di Oristano! abito a Cattolica da un paio di anni, ma visto che tra poco tornerò al lavoro a Pesaro e i miei stanno ancora a Pesaro siamo in procinto di trasferirci!

    Con Lori direi che va bene! almeno di giorno va direi benone, anche se non benissimo perchè riesco ad addormetarlo molto velocemente quando siamo a casa e lui piange pochissimo e a volte per niente! fatico di più quando magari siamo usciti il giorno prima e io che uso spessissimo il marsupio (soprattutto ultimamente che siamo andati in giro per case e negozi di arredamento) l’ho fatto dormire su di me! magari si addormentava in macchina ma visto che non potevamo sempre aspettare che lui si svegliasse lo prendevo e lo mettevo sul marsupio!!! L’unico problema del giorno è che molto raramente dorme più di 30/45 minuti e quindi si sveglia sempre stanco e quasi mai riposato! Sto cercando un metodo per farlo rimettere giù….ma con il up/down non funziona e quindi di solito lascio perdere e aspetto il momento del pisolino successivo! Solo che poi arriva distrutto alla sera!!!

    La notte anche io l’ho sempre attaccato quando si svegliava…e ancora lo faccio perchè non mi sento pronta a rischiare che abbia ancora fame e non vorrei iniziare il metodo up/down di notte se non sono ancora pronta! MI sono ripromessa di farlo quando inizierà a mangiare la pappa anche la sera!

    Ovviamente io non sono un’esperta! ti posso sono raccontare la mia esperienza e darti la mia opinione! Secondo me MIchi fa un pò di confusione se almeno di giorno non lo addormenti sempre nella stessa maniera! COme ti dicevo quando Lori dorme (anche se non si addormenta) nel marsupio su di me la volta successiva piange sempre quando lo metto a dormire nel suo lettino! VIsto che lui preferisce (sia per abitudine, sia per sentirmi più vicina) dormire su di me, io credo che lui si arrabbi quando succede così e poi la volta successiva lo rimetto giù nel lettino! perchè invece se non spezzo la routine piange pochissimo e a volte addirittura non piange per niente e si addormenta in pochissimi minuti!
    Lo so che è dura, è durissima!! è molto stancante i primi giorni…soprattutto se di notte dormi poco! io ho dato il vizio a lori della tarantella proprio per questo motivo: i primi giorni che è nato ero talmente distrutta che facevo di tutto pur di riposare un pochino! e poi la nonna paterna ci ha messo il carico da 90 che me lo scekerava per farlo addormentare!! io all’inizio oltre ad essere mooooooooooooooooolto stanca (venivo da una gravidanza in cui dormivo anche 16 ore al giorno) ero anche poco fiduciosa nelle mie capacità di mamma! Ora fortunatamente sono più tranquilla anche se la mancanza di sonno mi distrugge!
    Quindi io proverei almeno di giorno ad addormentarlo sempre nella stessa maniera, in maniera tale che lui capisca che non c’è alternativa! Con Lori sta funzionando! Si sa che i bimbi sono abitudinari, quindi se riesci a dargli questa abitudine è fatta!!! …sai io sono preoccupata perché tra pochissimo andrò a lavorare e domenica scorsa ho addormentato Lori a casa dei miei! …ci ho messo 20 minuti e lui ha pianto tanto!!! Putroppo in questi giorni mio padre ha una brutta influenza e quindi non lo porto giù da loro….speriamo che il tempo rimanente prima del 1 dicembre basti per lui per addormentarsi tranquillamente lì con me e poi anche con loro!!! ….perché il brutto delle abitudini è proprio questo: che quando le cambi è un macello!!!! Fai conto che sono mesi che lo addormento sempre io!!! ..speriamo bene!!!

    Devo fuggire che si sta svegliando il piccoletto!

    Un bacio a tutte e a presto!!!!

  • Stefania ha scritto:

    Carissima Serena, ho apprezzato molto i tuoi suggerimenti e li ho subito attuati per il mio piccolo Zeno, che oggi compie 6 mesi. Il trattamento, iniziato 1 mese fa, serve per abituarlo ad addormentarsi da solo, in quanto la sera non vuole mai dormire. Per fortuna poi preso il sonno non se ne parla più fino al mattino successivo. Ma… dopo dieci gg di trattamento si era abituato bene, si addormentava facendo i suoi versetti.. senza pianti e in dieci minuti.. e poi da un giorno all’altro ecco tornare Mister Hide…….. PIANTI E URLA… per mezz’ora o più. Sono esausta e sull’orlo di una crisi di nervi….Devo precisare che l’ultima poppata la da mio marito al bambino, e la sera in cui è scattata la regressione era uscito quindi ho dovuto darla io…

  • Roberta74 ha scritto:

    Cara Serena,
    ho scoperto ora questo fantastico blog e mi rivolgo a te per un problema.
    Il mio Nenne di 2 mesi ancora non si addormenta da solo (ma questo è un problema che cercherò di risolvere con il metodo Hogg dopo il 3 mese) ma quello che più mi preoccupa è che al pomeriggio per fare il sonnellino vuole stare solo a pancia in giù…
    Mi spiego: si addormenta sempre in braccio ma, alla sera lo metto nel lettino a pancia in su e dorme fino all’ora della poppata successiva (2 ore circa dopo, di giorno non ci vuole stare, dopo 3 minuti che l’ho messo nel letto urla e lo devo girare, solo così si riaddormenta da solo…
    Ora, ho l’incubo SIDS che non mi fa dormire….
    Mi sai aiutare? Come mai non vuole dormire a pancia in su di giorno? Ho provato anche a farlo addormentare e girarlo ma ha un sonno leggerissimo e si sveglia…urlando!
    Grazie mille fin da ora.

  • Stefy ha scritto:

    Ciao Serena, avevo già scritto circa un mesetto fa su questo post chiedendoti aiuto su come far addormentare da sola mia figlia Alice di quasi 5 mesi anche di giorno… Riguardando un pò le risposte che hai dato tempo fa ad altre mamme ho capito che mi mancava un rituale nanna…per questo motivo ho trovato il nostro rituale e ora sono riuscita alla grande a far dormire Alice da sola nella sua culletta sia di giorno che di sera senza tanti capricci, solo un pò di versetti.
    Inoltre sono riuscita ad allungare un pò i pisolini che prima non duravano mai più di 30-45 minuti, perciò mi ritengo soddisfatta e fortunata!!!
    Il problema ora è che questo metodo funziona se e solo se ci sono io..nel senso, se mio marito o una nonna prova a fare tutto il rituale nanna identico a quello che faccio io, lei strilla disperata anche per 30-40 minuti fino a che arrivo io, la prendo in braccio, si calma, la metto giù e si addormenta. Ma io fra 3 mesi tornerò a lavorare e temo che mia suocera, già non troppo convinta del metodo, in mia assenza ricominci a farla addormentare in braccio cullandola come ha sempre fatto, rovinando tutto il lavoro che abbiamo fatto fino ad ora…
    Inoltre mi spiace per mio marito perchè è via tutto il giorno e la sera ci terrebbe davvero tanto farla addormentare lui (con il solito rituale, lettura libro, un pò di coccole e giù nella culla), ma proprio Alice si ribella…. Io poi non riesco a sentirla piangere cosi disperata e per cosi tanto tempo, cosi vado di là e la prendo io… Sbaglio?
    Mi sapresti dare qualche consiglio?
    Grazie mille e ancora complimentoni per questo fantastico post!
    Stefy

  • carla ha scritto:

    ciao Serena e a tutte voi. Mi chiamo Carla e sono mamma di 2 bambini di 2 anni e di 5 mesi. Il più grande ormai dorme da solo da tempo, anche grazie ai consigli che mi hai dato ai tempi. Invece con la piccola, che appunto ha da poco passato i 5 mesi, sto avendo qualche problema…nel senso che lei, non prendendo il ciuccio, si addormenta praticamente solo alla tetta. Ho provato in tutti i modi a farle accettare il ciuccio, ma non c’è verso…non mollo, ma non credo che riuscirò a farglielo prendere. Il fatto è che senza ciuccio come faccio a farla addormentare da sola? senza qualcosa che la aiuta a rilassarsi? A me piace allattarla, , non glielo nego mai, ma piano piano vorrei che imparasse anche ad addormentarsi senza tetta… non l’ho ancora svezzata perchè per ora è ancora un pò avversa al cucchiaio….sarà per quello? uff il mio bimbo grande con il ciuccio si addormentava in un battibaleno!

  • Serena (author) ha scritto:

    @Stefania come sta andando? Siete ancora in regressione? Dalla tua descrizione poteva essere anche semplicemente un periodo passeggero. Fammi sapere!

    @Roberta74 non capisco perché di giorno dovrebbe essere diverso che di notte! Però iniziamo dall’inzio: non hai bisogno di aspettare i 3 mesi per adottare il metodo Hogg, nel senso che il metodo Hogg non è solo il su e giù, ma è prima di tutto basato sulla routine (che trovi nel post apposito http://genitoricrescono.com/routine-tracy-hogg-6-mesi-easy/), e nell’aiutarlo ad addormentarsi da solo (come descritto nel post: http://genitoricrescono.com/la-nanna-secondo-tracy-hogg/). Dopo i 3 mesi se ancora ha problemi puoi provare con il PU/PD come descritto in questo post. Però la routine è una cosa che gli fa bene sin da ora. L’unica cosa che mi viene in mente per il problema che descrivi è se soffre di riflusso, e allora forse la posizione a pancia in giù gli darebbe forse sollievo, ma sto veramente tirando ad indovinare, e non capisco perché dovrebbe essere differente il giorno dalla notte.

  • Serena (author) ha scritto:

    @Stefy con calma, ci sono due problemi che sono totalmente diversi. Prima di tutto il papà che mi sembra il problema più importante. Forse potreste provare con un passaggio più graduale. Alcuni bambini preferiscono la gradualità, perché non amano molto i cambiamenti. Il papà potrebbe inizialmente semplicemente a stare nella stanza con voi due mentre te l’addormenti. Ovviamente lui non dovrebbe fare nulla, solo essere presente come spettatore. Poi piano piano potrebbe provare ad intervenire al tuo posto con te presente nella stanza, fino a potersi sostituire a te. Potrebbe essere un processo lento, ma parlatene e vedete se pensate che potrebbe funzionare. I tempi dovreste deciderli voi in base alle sue reazioni. Mi raccomando fammi sapere come va, se funziona o meno.
    Per quanto riguarda la nonna, direi che ci sono ancora 3 mesi per lavorarci, no? ;)

    @Carla il problema come immaginerai è estremamente diffuso. Io non riesco mai a dire molto più che se non vuoi che si addormenti al seno, semplicemente dovresti non darle il seno e aiutarla ad addormentarsi in un altro modo. Non sto dicendo questo perché penso che ci sia qualcosa di sbagliato nell’addormentarla al seno se questo va bene per te. Ma se sei qui a scrivere forse non ti sta bene, e allora si tratta solo di non farlo. Immagino tu abbia già provato con il lasciargli una maglietta con il tuo odore? O darle un oggetto di conforto? Non tutti i bambini ciucciano qualcosa per addormentarsi. Il seno daglielo in una occasione diversa, e lontano dalla nanna, meglio se segui la routine di TH e glielo dai appena sveglia. Al limite fatti aiutare da tuo marito per l’addormentamento i primi tempi. Ti consiglio anche di leggere questa intervista: http://genitoricrescono.com/intervista-sveglie-notturne-mammite-acuta/ magari ti tira un po’ su.

  • Stefy ha scritto:

    Ciao Serena, grazie per la tua risposta!!! :)
    Sicuramente proveremo in questo modo con mio marito che è sicuramente il problema più importante da risolvere: ti faccio sapere come va…
    Per quanto riguarda le nonne, visto che Alice la terranno loro a giorni alterni quando comincerò a lavorare, dici quindi che è il caso di fare lo stesso tentativo che farò con mio marito, nel senso, addormentarla io con loro presenti (una per volta chiaramente) e poi loro con me presente? Oddio, spero che abbiano pazienza…Mia mamma credo di si, ma mia suocera….. Sono molto preoccupata; avevo letto in qualche precedente conversazione con altre mamme che i bambini accettano di essere addormentati in modo diverso da persone diverse in case diverse. Ma le nonne verrebbero qui a casa nostra quindi non vorrei che se io e il papà la facciamo addormentare in un modo e la nonna in un altro, sempre nella stessa casa, alla fine Alice vada in confusione…tu cosa dici? Posso assecondare questa preferenza di mia suocera a farla addormentare in braccio o è meglio che insista per evitare scombussolamenti?
    Ne approfitto per farti un’altra domanda: secondo te è normale il fatto che mentre a casa nostra Alice si addormenta in modo moooolto tranquillo e velocemente, quando capita che vado da mia mamma e cerco di farla addormentare nel lettino, ogni volta è uno strazio, come la prima volta che avevo provato con il PU/PD qui a casa? E poi a casa di mia mamma non fa mai pisolini più lunghi di mezz’ora, mentre a casa mia oramai i pisolini si sono allungati a 1 1/2 – 2 ore???!! c’è una spiegazione?
    Grazie mille del tuo aiuto!!!! :)
    Stefy

  • Roberta74 ha scritto:

    Cara Serena grazie per la risposta.
    In linea di massima seguo il metodo e.a.s.y. ma con lui non è facile… In effetti soffre un po’ di reflusso, vomita spesso e sto usando un cuscino apposta. In più ci mette molto a fare il ruttino e così se lo metto giù e inizia a piangere lo prendo in braccio perchè spesso deve fare il ruttino… e così di fatto creo ‘il precedente’ e lui vuole sempre stare in braccio…

    A parte questo, come ti scrivevo, il vero ‘problema’ è che se è ancora sveglio e al primo sbadiglio lo metto nel lettino inizia a urlare finchè non lo prendo in braccio, non c’è via di farlo addormentare da solo… A volte lo metto giù dopo che ha preso sonno fra le mie braccia, sembra addormentato e invece dopo 3 minuti di lettino inizia a urlare e devo ricominciare dacapo!
    Forse di sera ci rimane perchè lo tengo molto di più in braccio e lui arriva a dormire più profondamente e non si accorge che li metto giù…

    Aiuto!!!! Da dove comincio per cambiare l sua abitudine?
    Grazie infinite!!!!

  • Daphne ha scritto:

    Salve a tutte! Torno ogni tanto da queste parti, vi leggo sempre ma ahimè non riesco mai a rispondere perchè tra lavoro e bimba mi resta pochissimo tempo.
    Noi abbiamo un problemino col sonno pomeridiano, l’unico rimasto.
    La mia bimba ha 25 mesi. Ha perso il sonnellino della mattina tardi, ad agosto, cioè a 22 mesi. Poi è andata al nido e aveva preso un buon ritmo, restando sveglia fino a che tornava a casa e dormendo nel pm circa 2 orette. Poi è stata a lungo a casa per una serie di malanni che non sto a raccontarvi (è il primo anno di nido per lei, quindi se le becca TUTTE!). Durante l’ultimo periodo a casa per debolezza e sonno da recuperare per notti insonni, dormiva anche la mattina, la sera prima di cena…mi crollava sul tappeto, sul divano, ovunque. Ma stava male e c’era da capirlo. Al rientro al nido i primi giorni si addormentava sul passeggino di servizio (è un nido che fa solo tempo corto, quindi non hanno i lettini) e digiunava. Per fortuna al nido al mattino ha smesso di dormirci dopo i primi 3 giorni. oRa va tutto bene, mangia e sta bene.
    Il ‘problema’ è che crolla in auto mentre il babbo la riporta a casa, cioè verso le 13.15. Mio marito prova a tenrla sveglia parlandole e facendola parlare o con la radio, ma è così stanca che cede al sonno. E anche se non si sveglia nel trasbordo auto-lettino, poi si sveglia dopo 45 minuti o un’ora e mi fa vedere i sorci verdi per riaddormentarla. Non posso lasciarla sveglia alle 14, un po’ perchè anch’io a quell’ora se posso, mezz’ora mi stendo; ma soprattutto perchè sicuramente arriverebbe a cena distrutta e magari digiuna anche. Senza contare che viste le brutte giornate, dalle 14 fino all’ora di cena come la impegno??
    Quindi io le provo tutte per riaddormentarla, storie, canzoni, carillon..a volte ci impiego poco, oggi quasi un’ora, e alla fine mi vergogno a dire che le ho anche urlato in malo modo: ‘ADESSO SI DORMEE!!!’ E poi ha dormito altre due ore, quindi il sonno l’aveva la fetente. Non so che pesci prendere.
    Questa cosa succede solo in settimana, perchè nel weekend va a letto verso le 14 e poi due orette se le fa consecutive, e mi sembra un sonnellino ‘giusto’ per una duenne.

    Consigli?

  • elena ha scritto:

    ciao serena e ciao a tutte.
    ho già scritto qualche tempo fa e sono poi riuscita ad insegnare a michi (5 mesi) a dormire da solo. ora molto tranquillo si addormenta nel lettino quasi senza piangere. è stato molto bello riuscire e devo dire che mi stupiscono sempre le competenze che hanno già questi bimbi; è sempre lui a insegnarmi qualcosa!
    ora però ho un enorme problema con la notte..non capisco davvero perchè ma michi si sveglia spessissimo piangendo. io lo cullo, si riaddormenta a volte subito, a volte con più fatica. tendo a dargli da mangiare una volta sola, anche se a volte per comodità lo riaddormento al seno..
    questo succede almeno 6/7 volte per notte, sopratutto dalle 5 in poi è un continuo svegliarsi e riaddomentarsi per 20 minuti e poi di nuovo…
    non capisco davvero cosa succede..
    di giorno dorme tranquillo.
    forse dorme troppo?
    lui di solito fa un’oretta al mattino, un paio d’ore nel primo pomeriggio e un’altra oretta verso sera. é troppo? quanto dovrebbe dormire un bimbo di 5 mesi?
    grazie per il vostro aiuto!
    a presto!
    elena

  • Stefania ha scritto:

    Ciao Serena, va meglio grazie.. Zeno inizia a capire che le cose ora vanno così e protesta sempre meno. Dorme meglio ed è più tranquillo anche durante il giorno. Verrebbe voglia di farne un altro subito..

  • Rosanna ha scritto:

    Ciao!
    Ho letto e riletto tutti i post e tutti i commenti. Ho anche letto “Il linguaggio segreto dei neonati” e ho tentato di applicarlo più o meno da quando il cucciolo è nato. Ora, però, credo che ci sia qualcosa che non va.
    Cercherò di essere sintetica anche se non è facile.
    1) il piccolo ora ha quasi sei mesi e tuttora quando lo metto nel lettino soprattutto il giorno (la sera va quasi sempre bene) non vuole dormire. Stento a calmarlo in braccio e faccio PU/PD ancora parecchie volte. Diciamo che n genere si addormenta dopo un quarto d’ora di pianti :-(
    2) ciuccia ancora di notte. Sarà questo il problema? Temo a non allattarlo perchè: ho paura che abbia fame, ho paura che gli urli sveglino la sorella.
    3) la mia prima figlia non ha dormito tutta la notte fino a due anni e pochissimo di giorno. Non conoscevo ancora Tracy ma di certo i miei due figli non sono due tipi angelici!
    4) il problema non è dormire da solo nella culla, quello lo fa. Il problema è che proprio non vuole dormire!
    Io però lo metto a dormire quando vedo che si strofina l’orecchio e gli occhi, quindi so che ha sonno… qualche volta rinuncio e quando lo riporto di là è tutto felice (per un po’, almeno)
    5) i primi 4 mesi andava mooolto meglio. pian piano il suo sonno è diventato leggerissimo (si sveglia con un nonnulla) i sonnellini brevi (50 minuti) e difficile. Anche di notte prima dormiva di più, ora si sveglia verso mezzanotte, verso le tre e verso le cinque (puff pant)
    6)io devo dire che non vedo in lui le prime due fasi, in genere prima lo mettevo nella culla quando vedevo che aveva sonno e pian piano si addormentava. Ora provo a tenerlo in braccio ma passa dal pianto disperato al sonno (!) quindi che faccio???
    AIUTOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
    grazie
    rosy

  • Marina ha scritto:

    Ciao a tutte e Buon Anno!!!
    Sono Marina,la mamma del piccolo PUTU’ nato a Bali…ricordate???adesso e’ arrivato anche il piccolo Nunzio che oggi compie un mese…
    Ho una domanda per tutte e sopratutto per Serena…
    grazie a tutti i consigli e alla routine impostata di Tracy Hogg il nostro PUTU si e’ regolarizzato…adesso dorme dalle 8.30 alle 7.00 circa…ma da qualche tempo si sveglia puntualmente nella fascia oraria compresa tra le 4.00 e le 5.00 di notte urlando disperatamente…per poi riaddormentarsi solo lasciandolo piangere…svegliandosi definitivamente intorno alle 7.00 a volte anche prima…
    da cosa dipendono queste urla???e come possiamo correre ai ripari???Tracy Hogg non menziona questa problematica e francamente io e il mio compagno ci sentiamo inermi…
    Grazie a tutte per qualsiasi contributo!!!

  • Serena (author) ha scritto:

    @Marina scusa ma che intendi che dorme dalle 8:30 alle 7:00 circa? Cioè lo fai mangiare durante la notte, vero??? Ad un mese di età di notte mangiano ogni 3-4 ore come di giorno!

  • rosanna ha scritto:

    Nessun consiglio?
    Buon anno a tutte!!!!
    Rosy

  • Serena (author) ha scritto:

    @Rosanna la tua descrizione mi ricorda un pochino mio figlio grande. Con certi bambini i segnali del sonno sono difficilissimi da identificare. Sembrerebbe che il tuo piccolo sia troppo stanco per addormentarsi, e il pianto lo aiuta a sfogare l’energia di troppo che ha accumulato. Forse puoi provare ad anticipare un pochino. Prova ad andare un po’ con l’orologio. Ad esempio se sai che normalmente si addormenta verso le 10 del mattino, alle 9:30 inizi a togliere i giochi soprattutto quelli rumorosi e con molti colori, cambi il pannolino, e vi mettete nella stanza a fare una cosa tranquilla, tipo sfogliare un libro. Cerca di creare un momento di calma che gli permetta di tranquillizzarsi e di prepararsi al sonno. A questa età sono felicissimi delle loro nuove conquiste, ma allo stesso tempo gli diventa sempre più difficile calmarsi da soli e isolarsi dal resto del mondo per potersi addormentare in pace. Fammi sapere se funziona! Un abbraccio

  • barbara ha scritto:

    @serena concordo pienamente con te.. l’unica cosa è che un libro per certi bambini è qualcosa di “eccitante”.. quindi potrebbe coinvolgerlo e stimolarlo di piu.. ci sono bambini che hanno bisogno di relax totale.. quindi secondo me.. noente astimoli almeno mezz’ora prima ome dici tu.. è tante coccole e relax.. baci carezze.. qualcosa di estremamente rilassante e un..”adesso andiamo a nanna che sei stanco”..
    Bacini e buon anno a tutte :)

  • Serena (author) ha scritto:

    @barbara hai ragione anche per il mio Vikingo leggere un libro era eccitante a quell’età (ora a 6 anni invece funziona benissimo!). Per lui funzionava solo il contenimento fisico, nemmeno le coccole e i massaggi lo facevano rilassare ;-)

  • Marina ha scritto:

    Ciao Serena!!!grazie per la celerita’ nel rispondere…scusami ma forse non sono stata chiara io nel farti la domanda…con due pargoli puoi immaginare…il piccolino di un mese e’ gia’ abbastanza regolare impostato con le pappe esattamente ogni 3 ore (120 ml latte artificiale)…grazie Signore e’ una sorta di piccolo orologio..e’ molto regolare…e’ il grande..il mio PUTU balinese che mi sta dando un bel pensare…dormiva regolarmente dalle 20.30 alle 7.00..adesso da quando ha iniziato il nido e con l’arrivo del fratellino si sta svegliando piu’ volte in piena notte urlando disperatamente..credimi urlando davvero come se qualcosa lo terrorizzasse…non so come comportarmi…in genere lo lascio piangere per 5/10 minuti e poi si riaddormenta…ecco qual’e’ il problema…la pediatra come al solito in maniera sufficiente mi ha detto che e’ abbastanza normale e lo attribuisce a degli incubi che potrebbe avere in questa fase tra l’anno e mezzo e i 2 anni…che fare???davvero non c’e’ nulla per alleviare questa inquietudine notturna???e poi sono davvero solo incubi o c’e’ dell’altro???ti prego aiutami…e’ molto riste sentirlo urlare in questa maniera cosi’ disperata…
    Grazie a tutte!!!

  • elena ha scritto:

    ciao serena, sono elena. avevo già scritto tempo fa, riesci a rispondermi?
    riassumo brevemente la situazione!
    michi ha sei mesi, di giorno dorme bene, tranquillo.
    fa tre pisolini (mattina, primo pomeriggio, tardo pomeriggio) di durata variabile da 1 a 2 ore.
    si addormenta da solo, sempre, anche la sera, senza troppi lamenti.
    insomma, tutto bene!
    solo che la notte si sveglia ancora tanto. fa un primo intervallo lungo (3-4 ore circa) e dopo si sveglia ogni 2 ore, a volte anche ogni ora e mezza.
    si sveglia, lo allatto e si riaddormenta subito.
    come posso fare per aiutarlo a dormire un po’ di più????
    grazie davvero e buon anno a tutte.
    elena

  • Rosanna ha scritto:

    Grazie :-)
    in effetti avevo già tentato la via della regolarizzazione, e ho notato che se lo metto a dormire sempre alla stessa ora va molto bene, si mette giù e dorme.
    A volte la mattina si sveglia più tardi, quindi questo sfalza un po’ le cose, ma mi adatto rispettando gli intervalli anche se traslati.
    Ora vi chiedo: come faccio a farlo dormire tutta la notte? Io ho provato a dargli un biberon a mezzanotte invece del mio latte perchè magari più sostanzioso, ma ne beve pochissimo e si riaddormenta. E poi alle 5 puntuale come un orologio si sveglia di nuovo. Sono riuscita a togliere la sveglia delle tre semplicemente non dandogli nulla e in 3 notti abbiamo risolto. Ma alle 5 no, non funziona, vuole il latte (e ha pure ragione, forse?). Lui cena verso le 7 con la pappa.
    Idee?
    Grazie, abbracci

  • Serena (author) ha scritto:

    @Marina ecco adesso ho capito di quale figlio parli :)
    In effetti quella è l’età in cui possono avvenire incubi o terrori notturni per capire la diffirenza leggi qui: http://genitoricrescono.com/terrori-notturni-incubi-e-sonnambulismo/) Un’altra possibilità è quella delle allergie o intolleranze alimentari, ma in quel caso i risvegli sarebbero più random e invece mi pare di capire che avvengono più o meno sempre nello stesso periodo. Contro gli incubi c’è poco da fare, se non rassicurarlo durante il giorno, e aiutandolo a vivere con serenità questi passaggi difficili (nido + fratellino sono una bella sfida per lui!) Se si tratta di terrori notturni invece, per quanto possano sembrare terribili per noi, loro non lo vivono affatto male e non mantengono memoria di questa cosa. Quindi se questo è il problema, stai tranquilla è una fase e passerà come è venuta. Fammi sapere come procede.

    @Elena quando lo allatti la notte ciuccia sul serio oppure ti usa come ciuccio umano? a questa età non può aver bisogno di mangiare così spesso. Immagino che tu abbia iniziato lo svezzamento. In questo caso potrebbe trattarsi di un’allergia o intolleranza alimentare. Leggi qui la mia esperienza in merito: http://genitoricrescono.com/allergia-intolleranza-latte-vaccino/
    Se invece è solo un’abitudine che ha preso la notte a ciucciare, allora l’unica è togliere il seno la notte e vedere come procede. In bocca al lupo!

    @Rosanna se dopo la cena non prende più nulla è sicuramente fame quella delle 5! Puoi provare a dargli il latte mentre dorme verso le 11 e sperare che lo faccia arrivare un po’ più in la al mattino, oppure cedere alle 5 e sperare che piano piano aumentando le calorie diurne il problema si risolva da solo. Che ne pensi?

  • Marina ha scritto:

    Grazie Serena!!!
    Ti faro’ sapere come procede!!!

  • rosanna ha scritto:

    Cara Serena,
    in effetti la ciucciatina che fa alle 11/12 è proprio minima, è per questo che ho provato il biberon, per capire se era una mia impressione quella che bevesse pochissimo o no. Quindi in effetti dargli il latte a quell’ora non serve a molto, più che altro perchè non allunga niente in quanto beve poco e alle 5 si risveglia. Meno male che ha smesso di svegliarsi alle 3!!!
    Il fatto è che il suo svezzamento sta andando velocissimo perchè è un mangione (al contrario della prima che ha avuto uno svezzamento lentissimo!!) e quindi fa già colazione, pranzo, merenda e cena più latte mio negli intervalli!!!!! Quante calorie gli ci vogliono per dormire la notteeeeeeeeeeeeeeeeeeee
    Boh. Tu che ne pensi?
    Rosy

  • veronica ha scritto:

    Cara Serena,
    ho bisogno di un conforto (credo).
    La piccola furetta è nata il 31 dic (poco prima della mezzanotte). Parto cesareo.
    Siamo rientrate a casa il 3 gen.
    Stiamo provando a usare da subito il metodo EASY.
    Abbiamo qualche dubbio. In particolare la furettina durante la poppata è sempre (o quasi) a occhi chiusi, fa pause e spesso sono costretta a toccarle il palmo della mano per mantenere un minimo di ritmo.
    Alla fine della poppata (40-45 minuti circa) sembra in catalessi e se non dorme direttamente, dà segni di sonno (sbadiglio, poi occhio perso nella stratosfera).

    Domande:
    - è bene interrompere la poppata dopo 45′ circa? Oppure aspettare che si stacchi da sola?
    - è normale che effettui la poppata (quasi) dormendo?
    - la fase di Activity dopo la poppata sembra difficile perché la furettina sembra davvero avere sonno
    - invece accade che dopo la activity non sia facilissimo portarla in Sleep. Infatti comincia a agitarsi, gambine e braccia si agitano violentemente e parte il pianto dirotto e lungo. Suppongo che sia aria nello stomaco?

    Grazie

  • martina ha scritto:

    Ciao a tutte e scusate se mi intrometto. La mia bimba ha 6 mesi, si addormenta sola nel suo lettino e dorme tranquilla per quasi tutta la notte dopo una giornata fatta di routine per lei rassicuranti.
    Tutto questo grazie al metodo EASY e ai preziosi consigli di TH e dagli spunti presi anche da questa pagina.
    Però 3 giorni di vita mi sembrano davvero pochi per imporre ritmi e per parlare di activity!
    @Veronica: goditi la tua piccola e assapora questi primi giorni con lei senza troppi schemi. Pensa che ha passato 9 mesi coccolata nella tua pancia e che è stata catapultata in questo mondo pieno di rumori, luci casino da meno di una settimana!!! che stress povera furetta e che cambio per te mamma!
    un grosso in bocca al lupo!

  • elena ha scritto:

    ciao!
    mi trovo d’accordo con martina! anch’io ho iniziato a “imporre” qualche ritmo e ad insegnare a michi ad addormentarsi da solo molto più avanti! però penso anche che ogni mamma sappia cosa è bene per se e per il proprio bimbo e che ognuno sa trovare il proprio metodo…io davvero fino a poco tempo fa addormentavo in braccio con annessa tarantella!

    ora michi ha sei mesi e, come scrivevo qualche giorno fa, mi sembra che di giorno dorma proprio bene e segua una routine piuttosto regolare..invece la notte è ancora una bella battaglia…si sveglia molto spesso. a volte bastano due pacche sulla schiena e si riaddormenta, a volte gli do da mangiare…ma io sono piuttosto esausta…

    serena mi dicevi di provare a non dargli sempre da mangiare. hai ragione, ci proverò.

    invece volevo sapere da martina se ti va di dirmi qual’è la routine che seguite voi per le giornate..scusa non voglio farmi i fatti tuoi, ma sapere magari in che orari la piccola fa la nanna..un altro dubbio che ho è che magari michi dorme troppo di giorno e quindi la notte non è così stanco…bo!

    grazie se vorrete darmi ancora qualche consiglio!
    elena

  • Federica ha scritto:

    Ciao Elena,
    con il mio Leonardo (oggi ha 14 mesi) è stato piuttosto semplice, perché quando è stanco ce lo fa capire molto chiaramente e non rimane altro da fare che metterlo a dormire. Ha sempre dormito nella sua cameretta ed il rituale è sempre (e dico sempre) stato: bagnetto alle 18 – 18.30. Cena (fino allo svezzamento ovviamente era solo il mio latte) alle 19.00. Dopo la cena abbassiamo le luci del salotto, tv spenta (ma quella è sempre spenta), due giochini al massimo (evito giochi troppo “attivi” come rincorrerlo per la casa, che lo stimolerebbero eccessivamente). Alle 20.30 circa beve da solo un biberon di latte sempre nel salotto. Poi il papà lo prende in braccio e gli fa salutare ad una ad una le stanze della casa. Arrivato nella sua cameretta, io sono lì ad aspettarlo. Gli faccio “salutare” le ultime cose (ad esempio i vestiti dentro l’armadio, oppure le papere stampate sulle tendine…), poi il papà gli mostra la copertina magica (l’ha sempre avuta nel lettino con sè fin dalla nascita) e l’orsacchiotto, dicendogli che gli farà compagnia durante la notte. Quindi lo metto nel lettino e spegniamo la luce, salutandolo ed uscendo dalla stanza. Chiudiamo la porta e fino alle 9 del giorno dopo non lo sentiamo più. Dormendo quasi 13 ore di notte, ovviamente di giorno gli basta un’ora di sonno, solitamente dopo pranzo. In questo caso però il rituale è diverso. Infatti, con la luce del giorno ha bisogno di un aiuto in più per “staccare”, non essendo favorito dal buio. Quindi lo mettiamo nel passeggino e dopo due minuti di dondolio si è già addormentato. Naturalmente non dico che sia facile per tutti. Ma credo che due ingredienti siano fondamentali: 1) capire i segnali che il nostro bambino ci dà e quindi quando si vede che ha sonno è inutile prolungare l’agonia, mettiamolo a dormire! 2) crederci, perché se noi genitori siamo incerti o insicuri che il metodo funzioni, il pargolo lo capisce immediatamente.

  • martina ha scritto:

    Ciao Elena,
    le giornate di Nora sono più o meno queste:

    8:00 sveglia
    8:30 biberon di latte
    10:00 siesta mattutina (1 ora circa)
    12:30 pappa di verdura e pollo
    13:30 siesta pomeridiana (2 ore circa)
    17 pappa di frutta
    18 seconda siesta pomeridiana (meno di 1 ora)
    20:30-21 biberon di latte e cereali
    21:30-22 a nanna!

    Normalmente di notte si sveglia una volta, intorno alle 4 e la allatto al seno.
    Credo che un po’ alla volta perderà la seconda siesta pomeridiana e spero riesca a dormire tutta la notte!

    Per la nanna sono d’accordo con Federica, bisogna saper codificare i segnali che i bimbi ci mandano. Quando Nora comincia a stropicciarsi gli occhi e a lamentarsi un po’, la metto nel suo lettino, le faccio un po’ di coccole, le dò il suo orsetto, le dico che è ora della nanna e me ne vado. Ho cominciato a fare così da un mesetto circa (prima dormiva solo in braccio!) e devo dire che funziona! I primi giorni piangeva ogni volta che uscivo dalla stanza, quindi ritornavo, la coccolavo ancora un po’, ripetevo il rituale e fuori ancora finché non si addormentava sola.
    Adesso quando la lascio nel lettino la sento fare i suoi versetti e poi silenzio. Si addormenta all’istante!
    Provare per credere. ;)

  • elena ha scritto:

    ciao martina e ciao federica, grazie!

    le giornate di michi assomigliano molto a quelle di nora!
    certo lui è un po’ meno regolare perché alla mattina si sveglia ad orari sempre un po’ diversi a seconda di come va la notte…
    però poi anche lui dorme un’oretta al mattino, un paio d’ore nel primo pomeriggio e un’oretta nel tardo pomeriggio, dopo il bagnetto.

    per quanto riguarda l’addormentamento, fino a un paio di mesi fa lo addormentavo in braccio, mentre ora si addormenta tranquillo nel suo lettino; l’unica differenza con voi è che io sto lì con lui e lo aiuto un po’, con qualche pacca sulla schiena e qualche massaggino.
    non so se me la sento di lasciarlo da solo!!!!
    ah..che mamma mammona che sono!!!! so benissimo che sono tutti problemi miei e lui forse sarebbe solo felice se gli dessi più fiducia!!
    proverò…forse..!

    per ora grazie, a presto!
    elena

  • serfy77 ha scritto:

    Ciao a tutti!!

    dopo mesi di assenza mi faccio risentire perchè ho bisogno del vostro appoggio!!!

    Dopo essere riuscita ad addormentare la mia Belvina di giorno con il metono su/giù nel frattempo è passato: inizio lavoro e trasloco e soprattutto ho lasciato Lori dai nonni e lui ha iniziato a svegliarsi ogni 3/4 d’ora la notte da quando lo lascio con i miei!! anche per tutta la notte!!!

    con i miei lui è super tranquillo gioca mangia e ovviamente dorme anche MA loro non lo hanno mai addormentato giù perchè non vogliono farlo piangere quindi praticamente neanche io sono più riuscita ad addormentarlo così!! (al pomeriggio quando è con me fa solo un pisolino).

    Il trasloco non credo lo abbia scosso tanto visto che è avvenuto a fine dicembre e non ho visto cambiamenti. Ovviamente io e il babbo siamo stati occupati anche il weekend e lo abbiamo lasciato dai nonni anche non solo durante la settimanta (di solito solo la mattina!)

    Fatto sta che sono distrutta!!! di notte quando mi alzo spesso mi viene da piangere e anche se tira un paio d’ore al massimo a volte non riesco proprio a riprendermi!! quindi lui si attacca e io piango e di giorno mi girano e sono arrabbiata anche con lui!! lo so che non lo fa apposta ma io sono distrutta e anche se mi sforzo di stare tranquilla, ho poca pazienza e ovviamente i giorni che sono più stanca le notti lui si sveglia spessissimo!!!

    DEVO iniziare il metodo Hogg…..ma sono molto stanca e sinceramente anche scoraggiata! come faccio a togliergli il seno se ne ha così tanto bisogno!?!? inoltre ho paura che se piange e non si riesce a mettere giù, mi cambia il ritmo e magari mi dorme il giorno e la notte sta sveglio!!! Oddio panico!!!

    Lo so che dipende da me! più sono convinta io e sono tranquilla più Lori segue quello che gli faccio fare!!! …devo rileggermi il libro e rileggere tutta questa pagina prima di iniziare il metodo (che tra l’altro devo fare il prima possibile: 1. perchè altrimenti mi ricovero dai matti veramente 2. più Lori cresce peggio è! ieri ha compiuto 8 mesi!!

    ..cosa dite ce la farò!?!??!

  • serfy77 ha scritto:

    Dimenticavo ilpediatra precedente mi ha consigliato la melatonina…che ho provato…..MA OVVIAMENTE non ha funzionato nemmeno quella!!!

    allucinante!!

    (sto leggendo tutti i post di questo articolo…mi sto facendo il lavaggio del cervello!!!)

  • stefania76 ha scritto:

    oi innanzitutto rilassati!!! fai dei respiri profondi, e riprendi lucidità. Anche io mi sono trovata nella stessa situazione. dopo un periodo altamente stressante, ho trovato questo blog e ho comprato il libro. io sono una testarda, come dice mio marito, e ho cercato di applicare alla lettera cio’ che consiglia di fare. il rilultato immediato dopo 1 2 settimane e’ che il mio scricciolo almeno si addormenta da solo. di notte si sveglia tante volte, solo alcuni giorni 3 o 4, ma ho imparato leggendo che non bisogna scoraggiarsi, e bisogna accettare i nostri cuccioli per qello che sono. Io mi aspettavo un tipo angelico, come sono io, invece lui e’ un tipo vivace a tratti sensibile. se inizi ad accettarlo e ad amarlo per quello che e’ fai un grosso passo avanti. quando hai le stranezze, pensa al suo primo sguardo quando l’hai incontrato per la prima volta, all’amore a prima vista che hai provato, non c’e’ amore più grande. e se non e’ stato cosi’, perche’ come dice Tracy puo’ capitare, fai dei lughi respiri prima di sbottare, pensa che passerà e pensa al suo sorriso, che cosi’ ti si riempie il cuore. se vuoi iniziare il metodo della Hogg, inizia con 1 passo alla volta. inizia ad eliminare le poppate notturne e proponigli il ciuccio. devi essere costante.

  • serfy77 ha scritto:

    Grazie per il supporto!!

    Lori l’ho amato da prima che ci fosse nel pancino e l’ho voluto tanto…ma non mi aspettavo proprio che che sarei stata così stanca fisicamente!!! e poi lui assomiglia proprio a me quando avevo la sua età..quindi povero piccolo non è nemmeno colpa sua….tra l’altro l’abitudine del seno glil’ho data io! quindi anche per questo mi dispiace da morire farlo piangere ma veramente non ho scelta! anche questa notte è strata tragica!! più va avanti più si peggiora da questo fronte e non posso aspettare oltre! devo almeno provarci!!!

    ho deciso che inizio da domani!!

    ps il ciuccio ho provato a darglielo un sacco di volte! mi sono anche inpuntata 2/3 giorni ma poi ha inziato a rifiutare il cucchiaino e visto che stavo iniziando proprio in quel momento a svezzarlo non me la sono sentita proprio di rischiare di avere problemi con la pappa e ho lasciato perdere!!!

    da un lato sono fiduciosa perchè già ero riuscita con questo motodo anche se solo di giorno e poi so che se io sono convinta Lori mi segue! ma il problema è che sono veramente stanca e non so se riesco a rimanere lucida per tutta la notte!!! tra l’altro non riesco a farmi aiutare dal papà perchè non sopporto sentire Lori piangere con qualcun’altro che non sono io!!! e poi il vizio gliel’ho dato io ed è giusto che questa cosa la affrontiamo noi 2!!! speriamo sia bravo il mio CUcciolo!!! QUanto mi dispiace farlo piangere per un motico di cui lui non ne ha colpa!! ma ripeto non ho scelta!!! Almeno DEVO PROVARE!! anche perchè sono sicura che dormirà meglio anche lui la notte!!!

    COntinuo a leggere un pò di commenti…che mi aiuta tanto leggere le vostre esperienze! :)

  • Stefy83 ha scritto:

    Serfy, io ti dico solo una cosa: quando ho scoperto questo sito ho cominciato a leggere dalle esperienze più recenti e quella che mi ha convinto ad iniziare il metodo Hogg per l’addormentamento di Alice che ha 6 mesi appena compiuti è stata la tua…nel giro di poco hai raccontato il tuo problema e di nuovo che ce l’avevi fatta ed eri tanto soddisfatta di questo!!! Poi successivamente ho letto anche le esperienze più datate e mi sono convinta del tutto, ma posso di certo dire che quella che mi ha smosso sei stata tu! Io ce l’ho fatta con Alice anche se ora sono molto preoccupata perchè fra meno di due mesi riprendo a lavorare e mia mamma e mia suocera non credono molto al metodo in cui tutte noi crediamo, ma io stò cercando di convincerle e di fare con loro delle prove per più giorni in modo che Alice si abitui che anche qualcun’altro che non sono io può addormentarla nello stesso modo….Lo so benissimo che non dormire ti uccide, ma devi cercare di tener duro e cerca anche di farti aiutare dai tuoi in questa “missione”…motiva la tua scelta e dì loro che cosi non si può andare avanti cosi e che si devono abituare ad addormentarlo nel lettino..hai visto che l’altra volta ci hai messo davvero poco??? ora ha 8 mesi ,è ancora piccolo,ma più aspetti,peggio sarà…
    Tieni duro mi raccomando!!!!
    UN ABBRACCIO.

  • serfy77 ha scritto:

    grazie Stefy83!!! mi hai dato proprio tanto coraggio!!!!!

    ce la metterò tutta!!!! sicuramente vi penserò tanto quando sarò con Lori che ho tirato su per l’ennesima volta!!! :) )))

  • stefania76 ha scritto:

    Come vedi e’ notte fonda e io sono stata svegliata dal mio cucciolo gia’ per la terza volta, si e’ addormentato alle 8.15!!! una notte sembra sia successo il miracolo e l’altra si ritorna da capo. ma voglio essere fiduciosa e credere che un giorno il mio piccolo dormira’ come “il figlio di tutte le altre”.ha ragione stefy83 quando dice che devi farti aiutare. e se tuo maritp e’ disposto a passare qualche notte insonne con te, accetta pure. ne hai bisogno. che differenza fa se piange con te o con lui?spiega a tutti i tuoi parenti che non credono nel metodo, che almeno vuoi fare una prova. anche mia madre quando mi vedeva per prime volte cercare di addormentarlo mi diceva che ero matta e che non ci sarei mai riuscita, ma io non ho mollato. applica prima di tutto il metodo EASY durante il giorno, e’ importantissimo fargli seguire una routine regolare. pappa-gioco-nanna-tempo per te. e riprova con il ciuccio, cercane uno che sia simile ai tuoi capezzoli, fai delle prove, anche se devi buttare soldi nno fa niente. oppure fagli ciucciare il dito se3 gli piace, magari riesce a scaricare a rilassarsi. e soprattutto abbi tanta tanta pazienza, infinita pazienza. se ti senti tanto stanca prova a vedere con il tuo dottore se ti da degli integratori, io li prendevo quando allattavo. buonanotte

  • serfy77 ha scritto:

    Vi aggiorno!!!

    ieri ho riletto il libro della hogg nella parte del sonno e di come cambiare i comportamenti. E mi sono decisa a dividere il problema! i probelmi sono 2

    Lori non dorme da solo
    Lori quando si sveglia di attacca al seno

    ho deciso di partire ovviamente dal secondo, convita di avere trovato la scelta giusta!

    e infatti non so se è un caso, ma io continuo così per qualche giorno poi mi occuperò anche del primo problema! Praticamente ieri sera memntre si stava addormentando al solito al seno, l’ho staccato e l’ho cullato fino a farlo dormire e poi per tutta la notte non l’ho più attaccato e lui

  • serfy77 ha scritto:

    INCREDIBILE MA VERO si è sempre riaddormentato senza….e praticamente senza mai piangere ma solo lamentandosi!!! quindi per qualche giorno continuo così. Da oggi voglio però dargli il latte prima di andare in stanza a dormire….vediamo se ce la faccio!!!

    certo di strada ne abbiamo ancora da fare…..ma sono ottimista e sinceramemnte in questa maniera soft sono sicura che Lori con calma riuscirà ad abituarsi perchè io sono veramente convinta di quello che faccio! sento di fare la cosa giusta!!!

    grazie ancora per il vostro sostegno! vi faccio sapere come va! :)

  • Stefania ha scritto:

    Ciao a tutti,

    Leggo il Vostri post da quando è nato il mio piccolo Cristian 9 mesi fa… Ho già scritto diverse volte è ho avuto ottimi consigli che ho anche praticato e risolto il problema.

    Purtroppo ora mi ritrovo in un guaio che non riesco a risolvere da sola… Mi spiego;

    Cristian dopo aver usato la tecnica finalmente riusciva addormentarsi da solo sia di giorno che di notte senza pianti e senza lamenti…. Da 2 mesi ho iniziato a lavorare nuovamente non tutti i giorni e non tutto il giorno…Piu o meno manco da casa 3-4 volte alla settimana sempre mezza giornata. Quando io sono a lavoro per fortuna c’è il papà con lui a casa.. Con il papà lui si diverte un mondo e quando è ora di dormire lui fa qualchè pianto e si addormenta… e ora subentra il problema mio.. Purtroppo io da qualchè settimana o meglio da quando Cristian a iniziato ad alzarsi da solo in piedi tenendosi alla culla non riesco piu a farlo addormentare da solo perchè urla e si alza …. io lo prendo lo calmo ma appena lo metto nella culla urla e cosi fa per ore ore ore…l’unica tecnica è farlo rilassare in braccio e certe volte in dormi veglia lo metto giu e si addormenta e tante volte invece appena tocca culla ricomincia a urlare come un pazzo…

    La cosa che mi stranizza è che con suo padre non lo fa…Suo padre lo mette giu lui urla ma appena il papà fa shhhhh ora si dorme lui chiude gli’occhi e si addormenta subito..ogni tanto fa qualchè capriccio in piu anche con suo padre ma è rarissimo.. Questa cosa mi preoccupa perchè non capisco se magari Cristian fa cosi con me perchè capisce che mi sono allontanata e quindi a paura che mamma non torna piu o magari con me è solamente piu capriccioso? … Non capisco pero’ perchè fino qualchè settimana fa questo problema non cera?…

    Grazie per un Vostro aiuto.. sono stanca perchè fondamentalmente Cristian è un bambino troppo tenero e grazioso e questo suo comportamento mi fa allontanare da lui e ultimamente o aumentato a lavorare e il papà è piu spesso a casa perchè le forze mi stanno mancando e quindi preferisco lavorare che stare a casa..:-(.. mi rende triste perchè ai fin dei conti io adoro stare con mio figlio ma sapendo che con me non dorme preferisco che sta con il papà almeno riposa meglio e Cristian sta meglio riposando…

    Grazie ancora a tutte le mamme

    Ps: non sono del tutto italiana ma mezza tedesca quindi scusatemi gli’errori ortografici ….

  • stefania76 ha scritto:

    Quante Stefania!!!! sara’ il nome che e’ sfortunato? scherzo. sdrammatizziamo
    @Stefy77 sono felice che hai trovato la forza e la motivazione dentro di te. vai avanti cosi’. e anche se farai dei passi indietro, guarda il tuo obbiettivo.
    @Stefania sai che ho avuto lo stesso problema anche io con il mio pulcino. Per qualche mese, non sapevo piu’ come addormentarlo.solo con il metodo della Hogg sono riuscita a farlo rilassare. Forse Cristian e’ un po vivace, ma tieni conto che questa e’ una fase che attraversano molti bambini. Segui il metodo EASY e la sera prima di andare a dormire fai un lungo rituale, se ti riesce anche con bagnetto. Qaundo lo metti nel lettino per qualche tempo cerca di tenerlo bloccato, su un fianco per non farlo muovere, se piange fai sh sh sh, gli dici che va tutto bene , rilassati, mamma e qui vicino a te per insegnarti ad addormentarti da solo, sussurrandolo vicino all’orecchio. Se serve lo tieni bloccato finche’ non e’ arrivato alla fase 3 cioe’ mentre sta chiudendo gli occhi. Fai questo per diversi giorni, e poi piano piano diminiusci il tempo del bloccaggio. Fino a che lui si alzerà pochissimo. Non prenderlo assolutamente in braccio, forse e’ per questo che lui fa’ cosi con te, perche’ tu alla fine demordi, per i sensi di colpa e lo prendi in braccio. Invece tuo marito e’ piu’ fermo e resiste. Tutte torniamo a lavorare prima o poi e non e’ una colpa

  • Stefania ha scritto:

    Grazieeee Stefania76 :-)

    Riuscite sempre in qualchè modo a farci tirare su…Provero’ allora con il metodo easy e cerco di non sentire le Sue urla ma sopratutto cero di non prenderlo in braccio…anche se fa tanto tanto male…il mio piccolo cucciolo :-) … cmq hai ragione è un bambino molto attivo e vorrebbe sempre ma dico sempre giocare e gattonare in giro e arrampicarsi ovunque :-)

    grazie ancora ovviamente vi aggiorno provero’ già da sta sera in poi….speriamo bene…

  • Serfy77 ha scritto:

    CIao a tutte!! vi aggiorno sulla situazione!!!

    sono troooopo contenta e fiera di Lorenzo!!! sta reagendo (…almeno per ora) benissimo alla eliminazione del seno di notte!!

    dopo la notte già raccontata, quelle successive:

    - venerdì ho iniziato ad allattarlo nella mia stanza dove di abitudine facciamo i giochi prima di andare a nanna e dopo essersi svegliato e subito essersi messo giù mi ha tirato fino alle 7 di mattina!! NON POTEVO CREDERCI!!

    - sabato si è svegliato 1/2 dopo e ha pianto per un’ora (povero piccolo) ma poi mi ha tirato fino alle 4, quando poi si è rimesso giù velocissimo e poi fino alle 7

    - domenica si è messo giù benissimo e si è svegliato 3 volte di notte ma si è riaddomentato praticamente mentre lo tiravo su!

    - questa sera l’ho messo a nanna che era assolutamente sveglio (mentre le altre sere era abbioccato dal latte)e dopo aver pianto forse 5/10 min si è messo giù! …adesso dorme ancora….speriamo bene per il resto della notte!!!

    Per ora è veramente bravo!! mi ha proprio stupito! non credevo che già da coì poco avrei trovato miglioramenti!! certo deve andora imparare a dormire giù da solo….ma il fatto di avergli tolto il seno di notte mi da coraggio….temevo che sarebbe stata moooooolto più dura!!! ….almeno per ora tutto ok! :) ))))))))))))

    vi tengo aggiornate!! :) ))

  • stefania76 ha scritto:

    Brava continua cosi’!!!! un passo alla volta

  • Serfy77 ha scritto:

    uffa!!! :( che peccato pensavo di esser un pò più avanti, invece Lori questa notte si è svegliato ogni 3/4 d’ora fino alle 1 poi ogni 2 ore fino alle 5, l’ho dovuto addormentare per 40 minuti…e ha retto altri 3/4 d’ra!!! :(

    per fortuna però non piangeva perchè voleva il seno! si addormemntava mentre le coccolavo e basta!!

    tra qualche giorno inizio ad addormentarlo giù! speriamo bene!

    stefania76 grazie per il supporto!!! :)

    ps. anche io mi chiamo stefania!! :)

  • stefania76 ha scritto:

    Ciao Stefy 77, forse Serena che e’ l’autrice del post ti puo’ essere piu’ di aiuto. ma mi sorge spontaneo farti delle domande, quanto ha il tuo Lori? durante il giorno segui il metodo easy? quanti pisolini fa durante il giorno? segui una routine per farlo addormentare? a che ora lo fai andare a dormire la sera? oltre a questo sappi che anche il mio piccolo che ha 14 mesi fa passi avanti e passi indietro, ma non devi mollare. come noi anche loro hanno delle notti disturbate da qualche evento, male al pancino,dentini, incubi, o a volte hanno bisogno solo di sentire la nostra presenza. io credo di aver capito che quando impareranno ad addormentarsi da soli, andra’ meglio. il mio piccolo, gia’ dopo una settimana ci e’ riuscito, ma la notte si sveglia ancora 2/4 volte per il ciuccio o perche’ vuole la mia presenza. a volte si riaddormenta da solo, a volte mi devo alzare. quindi abbi pazienza, piano piano i risultati si vedranno, ciao

  • Stefy83 ha scritto:

    Serfy77 e Stefania76, mi unisco anch’io al clan delle Stefanie :)
    Serfy, vedrai che piano piano il tuo Lory si abituerà, ma come dice Stefania 76 questi cuccioli vanno un pò a periodi, ma non bisogna nè scoraggiarsi, nè demordere!!! Anche Alice và a giorni…ci sono giorni che si addormenta tranquilla senza tanti problemi, altri che strilla come una matta prima di addormentarsi…credo che sia proprio perchè non ha ancora imparato ad addormentarsi da sola, nel senso che io la metto giù, ma devo stare li, tenendole una mano sul pancino o accarezzandole la guancina….devo essere sincera, non ho mai provato a lasciarla da sola perchè onestamente non mi pesa stare li con lei fino a che non si addormenta, ma fondamentalmente non mi pesa perchè non si sveglia quasi mai di notte, altrimenti credo che correrei al riparo!!! Per ora mi va bene cosi!!!
    Credo anche come dice Stefania 76 che una routine ben impostata possa aiutare: Alice è molto costante nella giornata, io sò che lei stà sveglia 2 ore e mezza / due ore e 3/4 al massimo, quindi dopo quel periodo di veglia io so che la devo mettere a dormire…il mio problema è che lei non si sveglia mai allo stesso orario al mattino quindi le giornate negli orari non sono mai gli stessi, ma la routine c’è!!!Forse se la svegliassi sempre allo stesso orario andrebbe meglio, ma io proprio non me la sento di svegliarla adesso…avrà tutta una vita per essere schiava di una sveglia e io che sono una dormigliona mi prende male svegliarla adesso che non ha niente da fare per forza..cerco soltanto di seguire i suoi bisogni. Perfortuna l’orario di nanna è quasi sempre lo stesso a prescindere dall’orario di sveglia.
    Quindi io credo che non bisogna per forza stare a regole ferree, si può essere un pò flessibili su alcune cose, ma nello stesso tempo non mollare su quelle cose di cui siamo convinte!!! Tu vuoi insegnare a Lory a dormire??Bene, non mollare, continua cosi, vedrai che presto ti ritroverai un bravo bambino che va a letto senza tante storie e questo grazie alla sua mamma che gli ha insegnato a riposare bene!!! :) A volte ti sembrerà di tornare indietro, ma se la sua mamma è convinta di quello fa, Lory capirà che non ci sono alternative e il giorno dopo sarà di nuovo tranquillo.
    Tienici aggiornate, mi raccomando! Smack!

  • serfy77 ha scritto:

    intanto grazie di nuovo per il sostegno, ne ho veramente bisogno!!

    dopo una settimana senza il latte di notte ieri ho iniziato il metodo up/down. ieri sera ha pianto un’ora e mezza poi si è addormentato e sveglaito solo alla mattina quando l’ho svegalito io!

    questo pomeriggio (di mattino io lavoro) ha pianto 1/2 ma poi mi hanno suonato e non sono riuscita a metterlo giù! adesso è collassato senza piangere per niente…..ho capito qui fino a quando non prende l’abitudione ogni giorno è diverso….e al solito ci vuole TAAANTA PAZIENZA!!! io sono un pò (=molto) stanca fisicamente, ma ce la metto tutta!! :) ))

    vi tengo informate! :)

  • amaranta ha scritto:

    Ciao, vorrei fare una domanda. Ho una bambina di 2 mesi e pochi giorni che dorme praticamente tutta la ntte con un unico stacco per una rapida poppata a cui segue una rapida ripresa del sonno. ho letto il libro di tracy e ho cercato di impostare una qualche routine: con una bimba cosi piccola pero il metodo EASY e’ difficile da seguire sopratutto per la fase del gioco o attivita’. In gnerale il ritmo e stato: cambio pannolino, poppata, nanna. Una volta finita la poppata si addormentava immediatamente e durava fino alla poppata successiva. Le cose adesso pero sono cambiate. Dopo la poppata si assopisce al max 10 minuti, quindi inizia l’attivita. Per evitare un eccesso di stimoli dato che e sempre molto piccola non utilizziamo sonagli e musica. Poi al primo sbadiglio abbiamo applicato il metodo di tracy ma inaspettatametne la bimba non ha reagito come credevamo. E’ diventata furibonda non appena l’abbiamo portata in culla dopo averla depositata li tranquillamente. Abbiamo fatto up/down per 3/5 volte e lei e diventata una iena: siccome e sempre stata un angioletto abbiamo immaginato chissa quali mali oscuri. All’inizio (sono 2 giorni che andiamo avanti cosi) non riuscivo a capire la differenza fra la notte e il giorno, poi forse ci sono arrivata: la sera quando l’allatto si addormenta subito, di giorno l’attivita ormai distanzia la poppata dalla nanna.
    Noi stamani abbiam deciso di applicare spietatamente up/down: stamani io ho fatto 40 volte con intervalli di sonno di pochi sec ogni volta fino ad arrivare a quasi 2 minuti alla fine); adesso siamo alla 10 volta con periodo di sonno di 5 minuti fra una volta e l’altra).
    Ora la mia domanda: va bene applicare il metodo anche per una bimba di soli 2 mesi?
    inoltre dato che la notte e ancora perfetta (poppata e subito nanna) si rende necessario cambiare anche quel ritmo? mi pare stupido cercare di farle fare attivita dopo la poppata se lei sente di volersi addormetnare subito, pero’ questo inficia forse il nostro impegno giornaliero con il metodo (dato che poppata non anticipa piu la nanna)?
    grazie in anticipo per il supporto

    Amaranta

  • Federica ha scritto:

    Forse Amaranta, la tua bimba non ha bisogno di dormire tanto di giorno.
    Il mio Leonardo a neanche 2 mesi già dormiva tutta la notte (ca. 14 ore filate, dalle 20 alle 10)) ma di giorno al massimo faceva una o due ore. Tutto il tempo restava sveglio e vigile, nonostante gli evidenti limiti fisici per un bambino di 2 mesi… che giornate interminabili!
    Ma almeno la notte è sempre stata salva…

  • Erika ha scritto:

    Ciao Amaranta, io credo che nel libro Tracy dica che il PU/PD nn vada applicato prima dei 3 mesi, ma potrei sbagliarmi. Hai provato a tranquillizzarla facendo pat-pat sulla schiena e shh-shh? ricordo di avere letto (forse ne aveva parlato Serena ma nn sono sicura) che a quell’età i neonati riescono a concentrarsi su 2 “stimoli” soltanto (il pat e lo shh) e di conseguenza dovrebbero smettere di piangere e dovrebbero calmarsi. Spero di essere stata d’aiuto! :D

  • valina ha scritto:

    Ciao a tutte, sono la mamma di little G (quasi 6 mesi), ho letto il libro di Tracy Hogg e mi è sembrato molto ragionevole così ho da subito applicato una routine e devo dire che ci siamo trovati bene. Per l’addormentamento avevamo trovato un equilibrio pappa, in braccio per il ruttino e poi già addormentato nel lettino, ma forse è stato questo l’errore…da ormai due mesi la situazione è diventata ingestibile perche little G si sveglia appena provo a staccarlo dalle mie braccia e così impiego anche 50′ ogni volta che devo metterlo giù nel lettino, se non mi addormento seduta con lui in braccio :-( . A ciò si aggiunge che invece di 1 massimo 2 risvegli per notte ormai siamo arrivati anche a 4/5. Anche i sonnellini (3 da max 40′) sono preceduti da pianti che richiedo 30, 40′ minuti di cullamenti, praticamente ci mette di più ad addormentarsi del tempo che dorme. Da ciò potete capire perchè sono fisicamente e psicologicamente DISTRUTTA, ho persino dolori ai polsi e gomiti.
    non credo che si tratti di fame perchè gli do un aggiunta di latte artificiale, ma non mangia mai più di 40-60 grammi.
    Ieri ho provato ad applicare il metodo PU/PD:
    - crolla alle 11.45 dopo 45 minuti di tentativi
    - si risveglia all’1 e crolla alle 3 dopo 2 ore di tentativi fino alle 8.
    - questa mattina si è addormentato nel passeggino, mentre per il sonnellino del pomeriggio un’altra ora di tentativi.

    Sia di notte che di giorno piangeva appena messo giù (non riesce proprio ad addormentarsi da solo) e l’escalation delle urla è arrivata a un punto in cui neanche preso in braccio, rassicurato con la voce, pacche riuscivo a calmarlo. Alla fine praticamente si è addormentava quando tirato su per i 5 secondi in cui lo tenevo in braccio e poi si risvegliava appena sentiva il materasso…
    Sto sbagliando qualcosa? Non lo mai lasciato piangere per più di 30 secondi, devo aumentare l’intervallo?
    Pls aiutatemi e ditemi che possiamo farcela :-)

  • amaranta ha scritto:

    Ciao grazie per le risposte.
    @Federica: il pb e’ che ermione presenta evidenti segni di sonno. Gioca tranquilla poi improvvisamente sbadiglia 2/3 volte poi piange allora noi capiamo di aver superato il limite dei tre sbadigli e proviamo a metterla a letto con le conseguenze dette sopra. Per prova abbiamo evitato di arrivare al 3 sbadiglio prendendola subito dopo il 1 ma con lo stesso risultato. Addirittura sembra che quando inizia a piangere e noi accorriamo lei diventi ancora piu furibonda (come se il nostro arrivo l’avesse fatta ancor piu arrabbiare. Per prova oggi l’abbiamo fatta piangere; 10 minuti pianto, 5 minuti tranquilla,2 minuti pianto, 30 minuti tranquilla poi siamo andati a riprenderla ed era felice e sorridente… non ha mai dormito ma si trastullava da sola con il suo dito (di giorno non siamo mai riusciti a farglielo tenere). Erica una curiosita: quale tipo di attivita’ facevi con il tuo bambino? Te lo chiedo per avere qualche spunto perche e’ difficile intrattenere bimbi cosi piccoli (almeno per me!).
    @Erika: Tracy parla di sh/sh e pacchette dopo il 3 mese ma non ricordo di aver trovato quando iniziare ad applicare il metodo… chiedevo per avere conferma perche’ non vorrei averlo perso nel libro :)
    Cmq un’altra precisazione: al centro di notte dopo le sue 6/7 ore Ermione si sveglia, poppa, e poi al momento dello sguardo delle 7 miglia viene sistemata nella sua culla (nella sua cameretta) e li resta ciucciandosi le dita finche non si addormenta da sola al buio (questa e l’impostazione che le ho dato gia dal primo mese di vita). Di giorno invece al momento del pisolo si dimena, piange e non riesce/vuole utilizzare le dita per calmarsi (non le ho dato il ciuccio). Qualcuno ha una chiave di interpretazione?
    grazie mille

  • MAX ha scritto:

    ciao a tutti,sono un papa’,e sono stanco e disperato sia io che la mamma.
    Ho letto quasi tutto dei vs.consigli..la mia bimba a 13 mesi..dorme poco durante il giorno diciamo 2 ore in totale e la notte si sveglia in continuazione dalle 4/6 volte.Soffre di dermatite atopica questo puo’ magari dire che si sveglia per il fastidio ma non e’ questo il problema.La bimba e’ molto vivace,una peste.
    Non beve il latte artificiale forse e’ allergica,solo tetta,non vuole il biberon per tisane,non usa il ciuccio.
    Seguiamo la routine..ore 7,30 sera pappa poi giochi e ore 22,00 la porto io personalmente in camere e con la musica tenendola in braccio si addormenta..poi la riposo nel lettone..perche’ se sente il suo lettino si sveglia subito e dorme per 1 ora e poi si sveglia..questo va avanti per tutta la notte..ora il piu delle volte la mamma che le da la tetta e poi si addormenta ma solo in braccio appena la si mette giu o la scivoliamo nel lettone..SI SVEGLIA.un incubo..consigli?? usiamo il metodo T.H.?? GRAZIE

  • Kiara ha scritto:

    ciao!purtroppo ho scoperto troppo tardi questo sito…se qualcuno mi avesse parlato prima di questo metodo forse non avrei avuto esaurimenti e picchi di depressione nell’ltimo anno.
    il mio secondo Vandalino da 20 mesi ed ha ancora problemi a dormire! per me è stato un anno da incubo con lui quasi sempre nel lettone e non ce la faccio più. ha sempre dormito pochissimo,anche i primi mesi, super attivo e dinamico. un vulcano di energia. in più un vocione da svegliare tutto il palazzo quando piange. ha pianto tutti i denti che ha messo ragione per cui non riesce ancora a fare a meno del ciuccio. finalmente abbiamo tolto i biberon notturni hce erano l’unico modo per tranquillizzarlo, ma adesso se non mi trova accanto a se di notte urla come un pazzo mamma ed è inconsolabile. ci sveglia infinite volte e non sappiamo cosa fare.
    ora ho un nuovo modo da sperimentare!
    lui la sera ci mette circa un’ora per addormentarsi ed è sempre una lotta, i rriti ci sono ma lui ha come un rifiuto a “fermarsi”.
    va bene che di giorno spesso non dorme mai, ma almeno la notte…..

  • max ha scritto:

    ciao Kiara,sono un papa’..ho lo stesso problema la mia bimba ha 13 mesi..una iena..non sei l’unica.!

  • Ninabassi ha scritto:

    Ciao a tutte, innanzitutto complimenti per questo bellissimo sito!! Ho iniziato a leggere tutti i post e non sono più riuscita a fermarmi… ;-) Il mio nanetto ha 10 mesi ed è sempre stato fra il manuale e l’angelico, ho seguito passo passo il linguaggio segreto dei neonati e , complice il suo buon carattere, non abbiamo mai avuto particolari problemi e abbiamo ricominciato a dormire la notte mooooolto presto.
    Ultimamente però, complici anche i dentini che gli danno fastidio, si sveglia 3-4-5 volte a notte , basta il ciuccio per calmarlo e si riaddormenta subitissimo ma per noi sta diventando faticosissimo. Quello che non ho capito è se si sveglia perchè ha perso il ciuccio (anche se normalmente dorme anche per ore filate senza averlo in bocca) o se si sveglia per altri motivi e si riesce a riaddormentare solo col ciuccio perchè è abituato così… e in entrambi i casi cosa posso fare? non è troppo piccolo per togliergli il ciuccio?? non vorrei traumatizzarlo solo per la mia pigrizia! ;-) ho anche provato a mettergli ciucci sparsi nel lettino ma il pigrone sta lì a protestare finchè non glielo rimettiamo noi! Tra l’altro lui è abituato ad addormentarsi da solo sdraiato quindi se lo prendo in braccio non faccio che svegliarlo e agitarlo di più… Ogni consiglio è graditissimo!!
    Grazie a tutte

  • Serena (author) ha scritto:

    Max scusa ma perché la mettete a letto alle 22? E’ molto tardi come orario. Secondo me uno dei problemi è che diventa troppo stanca. Mi puoi dire gli orari di massima di una giornata tipo come sono? Calcola però che se un bambino dorme troppo poco durante il giorno è abbastanza normale che dormirà male la notte. Un’altra cosa che dovreste provare a fare è di non farla addormentare in braccio, ma insegnarle gradualmente ad addormentarsi direttamente nel lettino.

  • max ha scritto:

    Grazie Serena per la tua gentile risposta..sono qui per apprendere ed imparare,ogni suggerimento e’ un aiuto..ti do’ una descizione della sua giornata ti ricordo l’eta’ 13 mesi..
    sveglia alle 7,15,dorme poi il mattino 45 min.dalle 10,30 alle 11,15 poi mangia alle 12,00 e dorme ancora alle 14,00 fino alle 15,00 oppure dalle 15,00 alle 16,00 e mangia alle 19,15 e dorme alla sera alle 22,00 cullandola in braccio e ascoltando la musica e in tutti questi sonnellini e riposini si sveglia piu’ volte.
    Non e’ un problema portarla a letto prima delle 22,se mi dici secondo te quale orario e’ giusto..ci provo..poi per farla addormentare come dici tu nel lettino e non in braccio..va bene..ma se la metto giu’ piange e si tira su..solo quando e’ secca riesco a metterla giu ma non nel suo lettino..io non come faccia ma si accorge di non essere nel lettone..sono gia’ 2 mesi che io dormo sul divano per far dormire lei ocn la mamma nel lettone..perhce’ chi ha il coraggio poi di spostarla quando dorme?? abbiamo paura che si svegli e quindi non si dorme..attendo suggerimenti,consigli..help!!!

  • Serena (author) ha scritto:

    @max non è che ci sia un orario giusto o sbagliato in assoluto, eh! Però io proverei a lavorare su due aspetti. Uno è la routine, che tenterei di cambiare cercando di eliminare il sonnellino della mattina, anticipare e allungare quello del pomeriggio, e anticipare decisamente l’orario della sera. In pratica sonnellino pomeridiano dalle 13 alle 15 (ma potrebbe anche essere 12.30-14.30) e la sera metterla a letto alle 20 al più tardi. Questo cambiamento di orari inizialmente sarà un po’ difficile, soprattutto se viene da una notte difficile e non riesce a rimanere sveglia fino alle 13. Allora puoi provare ad anticipare ancora ad esempio alle 12, oppure accorciare il sonnellino della mattina, svegliandola dopo 30 minuti. Cerca di vedere quello che funziona meglio, a patto di riuscire ad addormentarla prima il pomeriggio (se dorme dalle 15 alle 16 è un po’ troppo tardi per la sera!) Quindi se vedi che il pomeriggio fatica ad addormentarsi allora elimina il sonnellino della mattina e basta.

    Il secondo aspetto è quello di aiutarla ad addormentarsi da sola nel lettino, e questo devi farlo in modo graduale. Inizialmente il suo intervento sarà più importante e man mano diminuisci, in pratica la tieni in braccio finché si calma, ma poi la metti nel lettino prima che si addormenti in braccio. Elimina la musica e il dondolio, mettiti in una stanza al semibuio e crea una routine sempre uguale, ma breve, che dura al massimo 10 minuti. Poi la metti nel lettino e inizi il PU/PD come descritto nel post. Parlale spiegandole che va tutto bene e che le stai insegnando a dormire nel suo lettino. Vale sempre il solito discorso, ossia di iniziare dal giorno e non dalla sera, e anche di avere tanta tanta pazienza. Fammi sapere che ne pensi.

  • max ha scritto:

    ciao Serena, penso che faro’ come dici..e ti aggiorno..iniziero’ gia stasera..grazie ancora..SPEREM.

  • Lella ha scritto:

    Ciao a tutti e tutte!
    Allora prima di tutto volevo dire che trovo questo sito geniale!!
    mi piace un sacco!
    Secondo vorrei un vostro consiglio/parere…

    Noi seguiamo abbastanza bene una routine di 4 ore il mio Pidocchietto ha 4 mesi e mezzo quasi cinque a dire il vero (ma è nato un mese prima)
    Il passaggio dalle 3 alle 4 ore è andato liscio come l’olio…dorme tutta la notte tranquillamente, nel senso che fa un’ultima poppata alle 22.30 e poi mangia alle 7 come un orologio svizzero.
    Si addormenta da solo alle 19.30 senza ciuccio dopo il bagno e massaggino…
    L’unica cosa è che verso le 5 o le 4 o le 6 (non c’è un’ora fissa) si sveglia piangendo e vuole essere consolato (in realtà roba di neanche 3 minuti in genere basta dargli il ciuccio o un paio di carezze…
    Ecco il mio “problema” o piuttosto questione è ma è normale? cioè me lo devo accollare ed essere contenta che si svegli così poco o posso operare qualche cambiamento per farlo tirare dritto fino alle 7 del mattino?

    Poi ho anche un’altra domanda…come si addormenta da solo e pacificamente la sera durante la giornata me lo posso proprio dimenticare…è vero che non abbiamo un “rituale” preciso a quello della notte nel senso che a volte dorme in passeggino a volte nel suo lettino a volte sul tappeto giochi…insomma non sono così precisa come di notte…e i suoi riposini in casa (mentre in passeggino in giro no) durano sempre solo 45 minuti poi non c’è verso si sveglia e vuole giocare e magari dopo un’oretta ridorme un altro pò… Solo questione di routine strutturata??

    Ultima domanda e scusate se i temi sono stati già trattati sopra ma essendo mamma il tempo un pò mi sfugge…

    Ai 6 mesi qual’è la routine easy? quanti pasti e quanti sonnellini?

    Io credo di avere un figlio angioletto/manuale e con tracy hogg mi sono trovata benissimo!!

    grazieeeee

  • Serena (author) ha scritto:

    @Lella per la prima domanda direi che puoi tranquillamente rassegnarti alle sue piccole sveglie. Diciamo che è un lusso di cui è meglio non lamentarsi su pagine come questa ;)
    Comunque cerca sempre di ridurre al minimo il tuo intervento durante i risvegli e vedrai che piano piano si risolverà.
    Per l’addormento durante la giornata penso che tu abbia già la risposta. Le routine fino ai 6 mesi le trovi in questo post: http://genitoricrescono.com/routine-tracy-hogg-6-mesi-easy/
    Un abbraccio

  • Kiara ha scritto:

    volevo ringraziarti Serena perchè ho provato ad addormentare Vandalino (20 mesi) seguendo i tuoi suggerimenti e…le cose sono migliorate subito, velocemente, sia nell’addormentarlo sia nei risvegli notturni che in questa settimana si è gestito quasi sempre da solo senza chiedere di venire nel lettone! una settimana senza addormentarlo in braccio ma con me seduta vicino a lui nel lettino e a volte anche da solo, nel senso che sono uscita dalla stanza senza che si fosse addormentato completamente!!! e ho dormito quasi una settimana solo con mio marito nel lettone :-)
    purtroppo ora Vandalino non sta bene (x l’impetigine)e ha bisogno di essere molto rassicurato,le notti sono in bianco però ho toccato con mano la sua autonomia e mi sono rasserenata molto! grazie

  • Lella ha scritto:

    Serena grazie mille!
    me lo immaginavo leggendo un pò qua e là che in fondo sono fortunata e che a un microrisveglio o un pianto a notte ci si può anche stare…e che con il tempo passerà…era più che altro per avere una conferma. Comunque con Pidocchietto Tracy Hogg ha proprio funzionato..

    Per quanto riguarda l’ultima domanda forse mi sono espressa male volevo sapere la routina dai sei mesi in avanti….

    grazie mille e complimenti per il lavoro che portate avanti!!!

  • giuly ha scritto:

    Ciao a tutte,come prima cosa vorrei fare i complimenti a Silvia e Serena per il sito,che si sta rivelando fonte di spunti interessanti per la mia nuova avventura di genitore… Sono mamma di una bimba di 4 mesi e mezzo che non ha mai dormito molto,ma che da tre settimane ci sta veramente mettendo a dura prova;ha cominciato a dormire sempre meno durante il giorno (3 o 4 pisolini di circa mezz’ora) e io,che recuperavo le energie dormendo quando dermiva lei,sono veramente stanchissima!Per non parlare del papà che va al lavoro sempre più stanco!La sera poi è fatta di innumerevoli tentativi di addormentamento (che non ottengono alcun risultato e rendono la bimba sempre più nervosa),fino alle 23.30 circa quando si addormenta succhiando al seno l’ultimo pasto e finalmente la mettiamo nel suo lettino.A quel punto riusciamo a “tirare” 4 ore per il pasto successivo,con vari risvegli e pianti che cerchiamo di calmare dandole il ciuccio,ma senza prenderla in braccio perchè se esce dallo “stato di veglia” e apre i suoi grandi occhioni non si riaddormenta più! Poi mangia nuovamente, verso le 4,ma io sono “cotta” e mi addormento con lei attaccata al seno,svegliandomi (mi vergogno a dirlo) dopo un’ora e mezza!!!! La soluzione più semplice da adottare sarebbe il co-sleeping, perchè se la teniamo nel lettone dorme molto di più,ma non vogliamo arrenderci ad averla nel lettone per anni!!!!!! Ho ordinato il libro della Hogg che spero mi aiuterà,ma deve arrivare per posta e poi dovrò leggerlo quindi non potrò applicare il metodo immediatamente,nel frattempo avete qualche suggerimetno da darmi o sono proprio un caso disperato?

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