genitorisbroccano

genitorisbroccano è lo spazio da usare quando senti di avere solo voglia di urlare.
Quando non ne puoi più.
Quando senti che le tue qualità di mamma o papà paziente stanno venendo meno.
Quando tutti i tuoi buoni propositi sono miseramente crollati davanti all’incomprensibile ostinazione dei tuoi figli.
Quando hai mandato a farsi benedire tutte le tue più radicate convinzioni circa l’allenamento emotivo e l’empatia.
Quando sei riuscito a mettere tuo figlio in punizione già 3 volte da quando si è svegliato, e sono appena le 8.30 del mattino.
Quando hai ormai raggiunto la definitiva convinzione che sei una pessimamma o un papàpessimo.

Questa è una stanza insonorizzata: fuori da qui non sentono nulla. Ti leggeranno solo altri genitori solidali che sanno benissimo come ti senti.
Qui è vietato dare consigli (soprattutto quelli buoni).
Qui è vietato trovare soluzioni.
Qui è vietato citare “metodi”.
Qui è vietato fare i saputelli!
I commenti autorizzati sono solo le pacche sulle spalle: sarà nostra cura rimuovere ogni altro tipo di commento.

Da questo momento potete urlare! Nulla è inconfessabile per genitorisbroccano!

PS: Se invece hai bisogno di consigli, cerca un articolo nel resto del sito che faccia il caso tuo, e posta un commento lì : genitoricrescono.com

4168 COMMENTI

  1. Ciao sono Veronica mamma di un bimbo di 3 anni.In questo periodo di quarantena sto impazzendo..Già prima di questo virus maledetto la situazione in casa con il mio compagno non era delle migliori..adesso è ancora peggio..Mi sento frustrata,incompresa e criticata da lui..e cosa più grave non.mi sento amata tant’è che proprio stasera mi ha detto che lui non prova più niente x me..Dovrei essere io a parlare così invece io sono ancora innamorata di lui e mi sarei buttata tutto alle spalle…

  2. E il premio dell anno oggi va a me che ho sbroccato di brutto.la quarantena è durissima in più mia figlia non mi molla un secondo. Faccio le pulizie e devo lasciare mille volte. Cucino idem. Gioco con lei e nn è mai abbastanza. Io nn ce la faccio più… proprio non ce la faccio più. Ho avuto una crisi di pianto biblica oggi, con tanto di singhiozzi e marito che mi sgrida perché la bimba mi può sentire. Nemmeno in pace si può piangere, nemmeno in bagno riesco ad andare, nemmeno leggere una mail! Non ce la faccio più, la mia pazienza è sbriciolata, riesco solo a piangere

  3. Ciao, ho 27 anni e un figlio di 5.
    Mai sposata ma non sto più col padre ma convivo.
    Mio figlio… Ci son momenti che non lo sopporto.
    Non impara,non impara mai le regole c…o!
    Più gli ripeto di non saltare e camminare sul divano perché lo sfonda e più lo fa!
    Più gli ripeto le regole e più lui risponde da arrogante, pretende sempre di più nonostante i castighi e a volte sberle. Mi tira pazza. È una lagna in tutto e per tutto. Gli dici di no e lui inizia a sbattersi come un pesce fuor d acqua e a urlare manco lo stessi ammazzando. Il mio compagno inizia a stufarsi e ha ragione. Son sempre parole all aria, deve iniziare scuola anche… Un cinema a farlo mettere a fare qualche esercizio per prepararlo. Non è pronto. Siamo in quarantena per il covid ed essendo a casa ho comprato un libro pre scuola con esercizi e cagate varie. Niente da fare. Ogni mattina è un continuo urla e capricci. Giuro non lo sopporto più cosa devo fare?

    • Io sto nella stessa situazione!! Pensavo fossi io che non ho pazienza nn sopporto più mio figlio!!! Mi sembra pazzo ne combina una dietro l’altra nn ho più respiro… senza aiuti senza scuola chiusi in casa Dio mio un incubo ho pure iniziato a pensare che nn è normale… o che sono io che sto impazzzendo… ci sono momenti che mi da così fastidio che me ne vado in un altra stanza poi sento che strilla e urla e mi da al cervello… menomale che vedo nn sono l’unica iniziavo a pensare che ho anke io dei problemi..

  4. Care amiche e amici. Come vi regolate in questi giorni di quarantena? Io sono attualmente disoccupato, perciò sto quasi tutto il giorno con mia figlia, che amo tantissimo ma, a volte, è pesantissima e ingovernabile! A volte non so davvero più che fare e mi ritrovo a piangere dalla stanchezza (un uomo che piange, orrore!). Speriamo di uscirne presto! Un abbraccio a tutte/tutti!

    • Boh, io sto sbroccando di brutto. Il grande è pieno di compiti e la piccola mi fa impazzire. Per fortuna anche mio marito è a casa, ma non so davvero se ci arrivo viva alla fine di questa quarantena.

    • Ciao a tutti, oltre che la montagna di compiti di mio figlio, devo anche preparare, caricare, correggere e restituire i compiti dei miei alunni. Mio marito lavora tutto il giorno ed è un pensiero in più per la paura che possa contagiarsi in ufficio. Mia mamma è a 600 km, i suoceri in auto isolamento da già un mese per patologie pregresse. È dura, ogni giorno prego e spero che la situazione migliori. Poi oggi è la seconda festa del papà da quando ho perso il mio, tra pochi giorni sarebbe stato il suo compleanno…insomma, oggi giornata no, ringrazio di avere mio figlio che mi tiene sempre impegnata…teniamo duro tutti

      • Che coincidenza, anche per me è stata la seconda festa del papà da quando ho perso il mio e a fine mese ci sarebbe stato il suo compleanno… Che tristezza, ragazzi. Comunque oggi giornata decisamente no, sono sconfortata e triste. Fargli fare i compiti è un’impresa snervante e deprimente per tutti, in più io non mi sento per niente all’altezza… È evidente che non ne ho né la competenza, né la pazienza, ho paura che rimarrà ancora più indietro (già ha varie difficoltà) e sarà tutto per colpa mia.

        • Vera ciao, posso chiederti se tuo figlio è alla primaria? Io sono una maestra delle elementari, ho una seconda, mio figlio invece frequenta la terza. Ti posso assicurare che se anche i nostri bambini dovessero perdere tre mesi di scuola, non ci sarà problema, nessuno resterà indietro quando saremo tutti in classe e si potrà ritornare sugli argomenti nuovi studiati a casa. I programmi stessi sono fatti per ripassare e approfondire tutti gli argomenti di anno in anno. Su questo posso tranquillizzare tutti i genitori. Non sarà facile ma ce la faremo con l’impegno e la perseveranza. Il rallentamento c’è per tutti e insieme lo affronteremo e lo supereremo. Intanto cerchiamo di mostrarci sereni con i bimbi e sfoghiamoci qui tra noi genitori sbroccanti. Un abbraccio a tutti

          • Grazie dal profondo del cuore,le tue parole sono rassicuranti per tutte noi mamme alle prese con i compiti dei figli in questo periodo. Grazie infinite

          • Grazie per la tua risposta, mi sento così incompetente ora… Sì, mio figlio frequenta la seconda, non va granché bene a scuola e ora mi pare pure che stia regredendo… Poi penso che ci sono genitori ancora più in difficoltà di me e mi chiedo se sia giusto tutto questo, se non si faccia altro che ampliare il divario tra bambini con facilità di apprendimento e gli altri…
            Poi questo blocco sembra senza fine, forse non torneranno più a scuola per quest’anno e io non so proprio come farò a sopravvivere fino a settembre. Per non parlare degli enormi problemi economici che questo blocco ci sta portando. Scusate lo sconforto, ma ho tanta paura per tutto.

    • Ciao erich anke io idem non so più come gestirlo non so più che fargli fare e non ho più pazienza!!!!!!!!!piangere almeno è uno sfogo e fa bene

    • Io sono medico al momento faccio solo turni notturni e quindi ti lascio immaginare, turni di notte da incubo, e il giorno dopo tenere la bimba treenne tutto il giorno da sola, in più sto aprendo il mio ambulatorio di medicina generale (fra mille ostacoli, obbligata ad aprire entro 15 giorni ma con il decreto è tutto complicato, trasloco, divieti, ritardi nell’attivazione di luce e gas…. ) Quindi sto facendo: 1) la mamma a tempo pieno+ gestire la casa tutto da sola che mio marito lavora in banca fino alle 17 e poi deve andare dalla madre disabile fino alle 19. I miei sono lontani e in quarantena
      2) notti di guardia medica allucinanti e sempre a rischio contagio a contatto con malati covid
      3) apertura di nuova attività ovvero lo studio con blocchi burocratici e tutto più complicato
      4) quando non lavoro gestire mia figlia di tre anni che non sta mai buona…. DELIRIO!! Quando poi sento mie amiche senza figli che si lamentano perché si annoiano in quarantena fra divano tv e libri vorrei trozzarle

      • Mammamia, come fai? Mi sento stremata solo a leggerti. Sei davvero forte ma dovresti riposare un po’, se crolli tu, come farà la tua famiglia?

      • Ale, ma come fai? Adesso mi sento in colpa per essermi lamentata… Ti ammiro tantissimo, ma ti imploro di ricordare che tutti abbiamo dei limiti, attenta, mi raccomando! Un abbraccio.

    • Io sento le mamme del gruppo di classe (materna). Beh tutte a fare in continuazione lavoretti con i figli, gente che macgyver scansate che ti costruisco un castello di cartone e carta crespa, gente che avrà svaligiato una cartoleria. Sarò anormale io: mia figlia gioca da sola, facciamo qualche torta insieme, vede i cartoni, giochiamo un po’, ma boh mi sento anormale perché non sono ancora a livello architetto design master con i lavoretti in cartapesta e legno. Come se dovessimo riempire in continuazione le giornate di questi bambini privati della scuola. Io non sono capace di sostituirmi a un insegnante ma credo anche che i bambini riescano tranquillamente a giocare con cose semplici.
      Boh…

      • Ciao, non sei per niente anormale, anzi. Va benissimo fare delle attività creative con i bimbi ma è un bel regalo anche insegnare loro a gestire un po’ del proprio tempo in autonomia. Ma poi mi domando: che case enormi hanno per conservare tutti i manufatti creati?? ; p

      • Sono esattamente come te anch’io, e anch’io, come te, mi sento un’aliena rispetto a tutti gli altri. Tutti che riempiono le giornate di lavoretti,io più che i compiti del grande…Un po di tele ,qualche film,non facciamo…I miei figli giocano tra loro,oppure ognuno fa il suo,senza che io ( per fortuna perché non mi piace giocare) debba intrattenerli.

  5. Cara Valentina ti posso solo dire che poi le cose cambiano anke io ci sono passata e sono addirittura arrivata al punto di essermi lasciata per un po’ con il papà di mio figlio… a quell’età anke il mio voleva solo il papà io ero solo quella dei doveri…. litigavamo spesso non ne potevo più …. ero andata pure in depressione e mi sono fatta aiutare… poi le cose sono migliorate … fai bene a farti aiutare vedrai che poi le cose cambiano ti capisco il mio era ingestibile piangevo quasi tutti i giorni avevo il panico ad andarlo a prendere all asilo perché nn sapevo come gestire tutto…. ma ti assicuro che cambiano! Ti mando un grande abbraccio e quando hai voglia di sfogarti qui troverai solo comprensione poiché siamo in tante a capirti…

    • Ciao, grazie mille per la tua risposta.
      Posso sapere per quanto è andata avanti questa fase e come l’avete superata?intendo con il figlio…anche io son in crisi con mio marito più che altro perché lui è cambiato radicalmente dalla nascita della bambina.. a volte non si accorge che mi manca la coppia che eravamo… lui dice che adesso siamo una famiglia ed è giusto così… io invece credo che mantenere la coppia sia molto importante perché se crolla quella, poi crolla la famiglia…io sono tanto stanca e non mi sento per nulla appagata dalla mia vita..solo che son giá due anni che mi sento così… non capisco cosa devo fare.. ormai sono esaurita, devo sempre ripetere le stesse cose a mia figlia ma non mi ascolta mai… e mio marito dice che sono io che sbaglio come mi approccio alla bimba… che me la prendo sul personale, che mi metto al suo livello.. so che ha ragione da una parte, ma io da quando é nata lei non ho più avuto un lavoro, un soldo, una vita di coppia degna di essere chiamata tale, e in cambio cosa ricevo? Lei che senza motivo mi tratta da schifo… mi sento atterrita.
      Sono contenta che almeno tu stia bene mi da qualche speranza.. se vuoi condividere qualcosa che hai fatto per migliorare la situazione, ti ringrazio molto.

      • Ciao vale… guarda ti dico che non so cosa ho fatto nel senso che mio figlio da solo è cambiato verso i 4/ 5 anni gradualmente vedo che anno per anno c’è un grande cambiamento.. con il mio compagno è semplicemente successo che ho sbroccato e ci siamo allontanati e questo allontanamento ci ha fatto riflettere … ci siamo accorti che c’era ancora amore anche se a me sembrava di non provare più nulla…. cara ti assicuro che poi le cose cambiano me lo ridirai fra un po’ di tempo… i primi 3 anni per me sono stati un incubo ora certo ho sempre difficoltà a farlo ascoltare mio figlio è molto ribelle ma molto più coscente ci si può ragionare a 3 anni no…. io ho passato non solo i terribili two ma anche i terribili 3…. tranquilla tesoro tieni duro sei quasi arrivata ad una fase migliore… credimi pian piano vedrai dei grossi miglioramenti un abbraccio grande da una mamma che ha passato la tua stessa fase

      • Ciao cara Vale, mi permetto di darti un mio parere ma perché non provate con la terapia di coppia?negli atteggiamenti che descrivi sia della bimba che di tuo marito vedo molte somiglianze..mi spiego meglio sembra la bimba imiti la freddezza che vede del suo papà nei tuoi confronti..la distanza che si è creata tra di voi due vostro figlia la sente e si aggrappa a quello di voi due che sente al momento di più..è come lui ti allontana..io fossi in te parlerei di questo con tuo marito e cercherei di avvicinarvi in primis voi due come coppia e poi INSIEME come famiglia..scommetto che se una sera quando vostra figlia chiede di giocare al papà e lui dice “o si gioca tutti insieme o niente” cambia dal giorno alla notte!con questo vi auguro di trovare la serenità che vi meritate un abbraccio

  6. Cara, che brutta situazione. Ma nessuno degli psicologi consultati ti ha fatto elaborare quanto successo durante l’operazione, in quei giorni per te difficili e di difficoltà (anche nel post operazione) con tua figlia?

    • Ciao, no ma guarda l’operazione è stata ponderata e pensata.
      Purtroppo ho un gene mutato il BRCA2 (quello della Jolie per capirci) e da quando avevo 16 anni ero sempre a far controlli al seno ogni 6 mesi in oncologia.. dopo i 30 erano diventato ogni 3 mesi e davanti ad un 85%di possibilità di ammalarmi sotto i 40 anni, ho optato per mastectomia preventiva e ricostruzione… questa cosa in realtà forsa la sto elaborando ora a livello psicologico nel senso che non mi piaccio più come prima… ma per mia figlia son sempre stata li con lei..ho affittato anche un appartamento a milano nella settimana dell intervento per poterla vedere tutti i gg anche se poco…poi una volta tornata a casa mi hanno aiutato i miei genitori (ho una mamma nuova da quando ho 4 anni che considero mia mamma) e mio marito solo per sollevarla, lavarla e cambiarla… ma son sempre stata presente..non so nemmeno io se sia questa la causa che ha scaturito il tutto in realtà… secondo me è che mio marito ci gioca ore tutte le sere ed io molto meno.
      Primo perché ultimamente il suo atteggiamento mi porta ad allontanarmi da lei mi tratta sempre male quindi anche se so che è solo una bimba, faccio molto fatica dopo che mi ha lanciato una sedia dietro o detto mamma vai via voglio solo papà, sedermi e giocare con lei.. secondo perché ho comunque da fare in casa..mio marito pensa solo alla bambina, al gioco con lei, al max le fa il bagno ma in casa non fa nulla…

  7. Ciao a tutti…sono Valentina ho 33 anni e non ne posso più… ho una bimba (una sola!) Di 3 anni.. voluta, tremendamente cercata, non vedevo l’ora di diventare mamma… gravidanza bruttissima, 6 mesi a letto, paura di tutto…ma è nata… il primo anno a parte coliche e reflusso tutto benino… poi devo fare una mastectomia profilattica, non posso più prenderla in braccio per 3 mesi… e da li iniziano i problemi… lei si è super distaccata da me, nonostante la coccolassi sempre, me la mettessero in braccio gli altri etc… però se piangeva non potevo sollevarla io.. (attribuisco a questo il distacco ma forse é stato altro).
    Ha un bellissimo rapporto con il padre, giocano sempre..a volte mi sembra morboso…vuole sempre lui solo lui per far tutto… lui da quando é nata lei, non esisto più… o quasi… nessuno ci aiuta (nonni amici etc) abbiam preso una tata perché ormai anche se passa con me solo 2 ore al gg mi fa morire… non so più come fare…finisco sempre per piangere e crollare io.. siamo stati da terapista di coppia ha detto che il problema non è la coppia, ma come gestiamo la bambina.. passa un anno, andiamo da una psicologa esperta in bambini e lei dice che finché la coppia non é di nuovo salda la bambina non migliorerà… io sono stanca di piangere sempre…avevo un rapporto bellissimo con mio marito ed ora litighiamo da 3 anni tutti i giorni o quasi.. Lui la sgrida pochissimo e tollera molto di più i suoi pianti e capricci per tutto..facciamo tutto per lei siamo sempre stati super presenti, fisicamente e materialmente, pur cercando di non viziarla troppo… lui si è goduto anche i primi 6 mesi della sua vita perché cambiando lavoro era in disoccupazione.. dicono che un figlio ti toglie tanto ma ti da di più… ebbene mi ha tolto il sonno, la libertà, gli amici, i soldi, il marito ma non mi da nulla… mi dice solo che non mi vuole, che sono cattiva, che non mi è più amica e non gioca con me… mio marito la sgrida per questo e le dice di chiedermi scusa, ma il gg dopo son punto e a capo… lo so che é brutto ma é come se quando é nata lei sia morta io.. non gioca mai da sola vuol sempre il padre quindi casa, pulizie, spesa etc sono tutte e solo mie… da quando é nata poi non ho più trovato lavoro e questo mi fa sentire ancora più frustrata… anche adesso sta piangendo per niente e non la sopporto più… vedo in giro famiglie con anche 2/3 bimbi marito e moglie che si abbracciano si baciano ed io le invidio… prima aspettavo il week end con gioia ora mi viene l’ ansia e non vedo l’ora che sia Lunedì… perché pur rimanendo da sola, mi sento meno sola che quando sono con loro..anche ora son qui che piango e mi chiedo cosa ho fatto di male..L’intervento dovevo farlo.. ho perso mia mamma che avevo 4 anni è morta di cancro al seno a 34…mia zia si è ammalata due volte.. non potevo rischiare di entrare in quell’85%che dicevano i miei medici… ma a questo punto a cosa è servito? Tornassi indietro forse non lo rifarei… son stati solo 3 mesi nei quali nonostante tutto ero sempre li con lei a parte 4 gg in ospedale.. scusate lo sfogo lunghissimo ma non so più cosa fare, dove andare…

    • Cara, che brutta situazione. Ma nessuno degli psicologi consultati ti ha fatto elaborare quanto successo durante l’operazione, in quei giorni per te difficili e di difficoltà (anche nel post operazione) con tua figlia?

    • Il pensiero finale fa pensare che ti senti inutile, addirittura non è importante che ti sia curata. No no, hai fatto benissimo a fare l’operazione, il problema qui non sono certo quei 3 mesi e continuare a dirlo ti fa distogliere l’attenzione dal problema reale. Non andare a cercare motivazioni lontane nel tempo, pensa al qui e ora. In pratica avere avuto una figlia si è rivelato non tanto facile quanto credevi ma i figli non si fanno per avere qualcosa in cambio, accettalo e vai avanti. Inizia a riempire le tue giornate facendo quello che ti piace (curati di più, segnati a un corso, ecc) cerca lavoro, anche il più semplice, così ti riprendi la tua vita. E di’ a tuo marito che ti stia vicino, che ti manca. E’ una bellissima dichiarazione d’amore la tua, faglielo sapere.

      • Hai ragione.
        Intanto visto che mom lavoro ho fatto un corso per fare le buste paghe che ho finito oggi.
        E tra poco ne inizio un altro sulla contabilità aziendale.
        Da ieri ho iniziato anche pilates per cercare di tornare in forma.. però il fatto é che mi manca come eravamo.. io pensavo davvero che un bimbo/a ci avrebbe uniti ancora di più (eravamo una coppia super felice) invece ci ha resi diversi e in certi momenti siamo quasi arrivati a separarci (per mia volontà, ma poi non l ho fatto).
        Lui pensa sempre e solo alla bimba e mai a me..penso che in 3 anni che è nata saremo usciti da soli 4 /5 volte al massimo… e vedo tanti amici che pur essendo genitori vanno al cinema da soli o a cena fuori anche una volta a settimana.
        Ok che noi dobbiam pagarci una baby sitter che i nonni se ne fregano e non ci aiutano in questo senso pur essendo in pensione… però sembra che il problema sia solo mio e a lui non manchi la coppia che eravamo..

        • Ti capisco, Vale. A me è successo ma al contrario: il mio compagno di sentiva escluso dalla simbiosi tra me e mio figlio, in tutti i primi anni di vita. È stato un lungo lavoro il recupero della coppia.. Perché anche io che vivevo la simbiosi col piccolo, non avevo assolutamente le forze per dedicarmi alla coppia.. Ed ero inoltre arrabbiata per la sua rabbia verso di me, fastidio perenne. È stato un periodo orrendo. A noi ha aiutato il tempo ma anche la terapia di coppia.. Prova a esprimere a tuo marito la tua sofferenza..

  8. Ciao a tutti! Oggi dopo aver sgridato urlando come un bestia e sbattendo i pugni sul tavolo per accentuare la mia arrabbiatura (il primo ha detto “ti ammazzo” al secondo e poi ha continuato a rispondermi male), ho detto a tutti e tre (3-5-7 anni) “BASTA!!! NON VI SOPPORTO PIÙ! NON VI SOPPORTOOOOOOO!!
    Stasera mio marito tornerà e il primo racconterà qualcosa (o lo farà trapelare dai suoi comportamenti, identici ai miei!!!) e mio marito mi dirà pure “ma tu non devi abbassarti al loro livello”…..ma vaaaaaaaaaa!!!!!

  9. Non Ce la faccio più, la mia pazienza è a zero. La sgrido poi mi pento poi la sgrido ancora. Ogni sera vado a dormire chiedendo di essere una madre migliore e ogni sera successiva mi rendo conto che non sono stata all altezza. Boh mio marito sembra perfetto: sa sempre cosa dire, come dirlo e quando. Io sono la strega di Biancaneve. Sono dell’ idea (non me ne vogliano i padri) che alle madri spetterebbe di diritto una volta l’anno un weekend in campagna, isolate dal mondo per riprendersi un attimo. Mia madre diceva che per lei la vacanza ideale sarebbe stata in un monastero. La deridevo, ora la capisco.

  10. Fantastico questo muro del lamento! Io ho tre bambini, e non so cosa ho sbagliato, ma urlano tutto il tempo, non mi ascoltano, litigano e il piccolo parla talmente forte che in casa non c’é mai un attimo di traquillità! Ma il peggio lo danno a tavola: sono difficilissimi, non mangiano nulla, il momento dei pasti é davvero un inferno! io adoro cucinare, ma una volta a tavola é talmente uno strazio che é avvilente!! E’ difficile ammettere che questo risultato sia solo frutto di una catena infinita di sbagli miei e del loro papà, eppure siamo sempre stati attenti alle nostre scelte educative, siamo sempre stati molto presenti per loro (io lavoro a tempo parziale), siamo flessibili al punto giusto e per il mangiare non ho mai permesso che mangiassero solo quello che volevano..ma come é possibile avere un risultato del genere nonostante tutti i nostri sforzi? a volte sono cosi giu che mi verrebbe da mollare tutto! E come ciliegina sulla torta, a fianco ci sono i loro cugini che mangiano di tutto e che sono tranquillissimi, nonostante abbiano dei genitori che non vedono mai perché lavorano un sacco e che a casa loro ci siano sempre un sacco di schifezze da mangiare a portata di mano! Help!!!

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