genitorisbroccano

genitorisbroccano è lo spazio da usare quando senti di avere solo voglia di urlare.
Quando non ne puoi più.
Quando senti che le tue qualità di mamma o papà paziente stanno venendo meno.
Quando tutti i tuoi buoni propositi sono miseramente crollati davanti all’incomprensibile ostinazione dei tuoi figli.
Quando hai mandato a farsi benedire tutte le tue più radicate convinzioni circa l’allenamento emotivo e l’empatia.
Quando sei riuscito a mettere tuo figlio in punizione già 3 volte da quando si è svegliato, e sono appena le 8.30 del mattino.
Quando hai ormai raggiunto la definitiva convinzione che sei una pessimamma o un papàpessimo.

Questa è una stanza insonorizzata: fuori da qui non sentono nulla. Ti leggeranno solo altri genitori solidali che sanno benissimo come ti senti.
Qui è vietato dare consigli (soprattutto quelli buoni).
Qui è vietato trovare soluzioni.
Qui è vietato citare “metodi”.
Qui è vietato fare i saputelli!
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Da questo momento potete urlare! Nulla è inconfessabile per genitorisbroccano!

PS: Se invece hai bisogno di consigli, cerca un articolo nel resto del sito che faccia il caso tuo, e posta un commento lì : genitoricrescono.com

3599 COMMENTI

  1. ciao sono un papà che vive trascinato a casa della compagna contro il mio volere , mi sta facendo fare una vita di inferno ricatti continui (o fai come dico io o quella è la porta ) la mia alternativa è l automobile aiutatemi

  2. Ciao mamme, anch’io vorrei sfogarmi a proposito del tema figli-nonni. Ho due bimbi di 2 e 5 anni entrambe completamente succubi di mio padre, lo seguono come cagnolini fedeli, pendono dalle sue labbra e potrebbero stare giorni interi con lui senza di me, non mi cercherebbero minimamente. Io ci metto ore per farli mettere seduti tranquilli a giocare, lui arriva e in 1 secondo, mettendo zizania tra i due fratelli li fa litigare e crea scompiglio….e di tutto questo se ne fa grande orgoglio Il problema è che i rapporti con mio padre sono sempre stati complicati perchè da ragazzina ero piuttosto ribelle nei suoi confronti e ora lui sfrutta questo suo ascendente sui miei figli per vendicarsi del nostro rapporto. Manipola i miei bambini per creare situazioni difficili da gestire per me, per poter poi dire che sono una cattiva mamma, cerca di mettermi in difficoltà per sottolineare l’inadeguatezza mia e dei miei metodi educativi. Quando combinano qualche marachella non solo, ovviamente, non li rimprovera ma zittisce anche me ( davanti a loro) se oso sgridarli; li vizia oltremodo comprandogli continuamente giocattoli e dolciumi ( mettendo anche a rischio la salute del piccolo che è sovrappeso) e questo atteggiamento ovviamente riscuote grande successo tanto che praticamente io e mio marito non contiamo quasi niente per loro due; io soffro molto di questo e a volte mi sembra di odiare i miei bambini ma combatto questo sentimento cercando di amarli ancora di più e educarli con ancora più fermezza perchè lo so che loro sono attratti solo dalle cose superficiali che lui da a loro per vendicarsi di me; sono sicura che quando cresceranno e cercheranno nel loro “mito” qualcosa che vada oltre un pacchetto di caramelle o un giocattolo cinese da 2 euro, rimarranno molto delusi, ma io sarò lì vicino a loro. E’ doloroso vedere i miei cuccioli che ho desiderato con tanto amore girarmi le spalle o dirmi ” ha ragione il nonno…sei una cattiva mamma” a volte piango con tutte le lacrime che ho ma purtroppo vivendo nella casa ereditata da mia nonna nella bifamiliare dei miei gentori non posso sottrarmi a questa tortura perchè loro cercano in tutti i modi di stare sempre di là dai nonni e non ho modo di impedirlo.

  3. Grazie mille per il tuo commento, la sensibilità e l’empatia non sono cosi comune da trovare…Grazie ancora davvero! Penso che noi mamme sentiamo tanto il peso di avere oltre che la gioia tutte le fatiche sulle nostre spalle…e quando non ci sentiamo in forma o emotivamente fragili ecco che subito pensiamo di non essere capaci e di non valere nulla. Però insomma, non esiste uno che è sempre felice e non è mai stanco o arrabbiato o geloso etc etc…inutile fingere troppo, i nanetti ci sgamano. Abbraccio a te

  4. Anche io penso di poter scrivere solo qui…ho un figlio di un anno che amo alla follia, forse troppo…nonostante lavori ho sempre cercato di stare con lui il piu possibile, riducendo al massimo le ore di lavoro e rinunciando a qualunque mio spazio che non lo includa…e l’ho fatto volentieri, non mento. Ora frequenta il nido, che ha sostituito un po l’intervento delle nonne…ma nonostante tutto semvra avere un’adorazione spasmodica per mia suocera…e che sfiga però! Io inutile dirlo non sopporto il suo modo di fare e la sua odiosa vocina da criceto ma evidentemente a mio figlio piace. Non è che mi ignori quando torno a casa e c’è lei, e piange quando lo lascio al nido…ma con lei basta vederla 10 minuti per piangere quando va via…se invece me ne vado io e lui è con lei mi guarda serio e punto. Mi spiace dirlo ma io non posso fare a meno di incazzarmi dentro…a volte penso che mi piacerebbe che anche lei che fa tanto l’esperta si smazzasse le fatiche…altre volte peggio penso di non farglielo piu vedere…so che sarebbe sbagliatissimo ma che ci posso fare? Purtroppo so che io starei meglio…quando non la vediamo per una settimana (e non capita quasi mai) a me sembra tutto facilissimo, poi la rivediamo e io ripiombo nello sconforto: cosa avrò fatto mancare a mio figlio perché lui adori cosi tanto sta vecchia noiosona? Si sono schifosamente gelosa e non posso evitarlo…il problema è che lui per un buon quarto d’ora dopo che lei va mi vede incazzata e non sa perché. Come faccio? Mi sento uno schifo di madre.

    Laura

    • Sei tutt altro che uno schifo di madre,non permettere a nessuno di pensarlo,nemmeno a te stessa..traspare da cio che scrivi che sei un’ottima mamma..un po di gelosia e’normale,ma.non.credo che nessun bambino possa mai veramente preferire una nonna a una mamma,scanso situazioni estreme,ma questo e un altro discorso..probabilmente la nonna gliele concedera tutte e lui ha qst tipo di comportamenti..ti abbraccio cara

  5. Ciao a tutti sto impazzendo, due piccoli diavoli di 5 e 2 anni!!!! Si odiano si picchiano, si dorme di merda, e uno il piu grande evive per la nonna a tal punto da doverlo prendere di peso e portarlo via! Non li sopporto piu!!!!

    • Ciao Anna!
      Eccomi!
      Il mio primo è nonnadipendente
      Lei gliele concede tutte , lo difende Sempre, lo vizia , non può vederlo piangere, lo porta ogni settimana in giocheria, porta solo lui in ferie, solo lui la notte a dormire, se deve tenerne uno dei tre è sempre lui, ritira sempre lui all’ asilo, gli cucina vari piatti finché non trova quello che mangia, gli fa fare pipì nel bidet, ecc ecc ecc…il secondo è più mamma e papà quindi li cerca poco ma è manesvo e questo gioca a maggior ragione a suo sfavore ! È visto come il prepotente e viziato da noi! Ma non si chiedono come mai e’cosi totalmente diverso da suo fratello!?forse perché si è innescato un meccanismo di gelosia!?
      Noi a lui non compriamo ogni volta un gioco! Non lo facciamo mangiare sul divano, non portiamo in ferie solo lui e sua sorella ecc ecc
      Il primo si…è più tranquillo…ma perché dorme in piedi! È nel suo mondo!
      L altro invece si veste da solo, mi aiuta a sistemare, mangia da solo, è collaborativo
      gli piacciono gli sport.se chiede giochi sono palloni, skateboard, canestro, tutte cose pratiche.. .L altro invece ha fatto un periodo che ogni settimana in giocherai prendeva la stessa cars ! La stessa! Ne avrà una decina…e poi ..quando capita che li ha tutti e due e lo porta in cartoleria si sente dire…”No non prendere quello che cel ha già tuo fratello! Scegli qualcos’altro! ”
      Ma come!lui 10mila cars identiche e lui che se lo scegli no?dai cazzarola!
      E cmq anche i miei hanno 4/3 anni e si stuzzicano da matti….grido sempre…è uno strazio come puoi ben immaginare….

  6. Sono ufficialmente papà da 20 giorni.. Ho 21 anni, un lavoretto precario, ma sono un ragazzo di sani principi. Mio figlio un maschietto come desideravo, è a casa di mia suocera, in compagnia della sorella della mia compagna e lei. Provo un ODIO enorme sia nei confronti di mia suocera che di mia cognata. Come cazzo devo fare?non voglio che loro due stupide ignoranti insegnino niente a mio figlio. Sono ignoranti come dei muretti a secco, e non devono mettere mani nell’educazione del mio piccolo.. Purtroppo adesso il mio bambino vive con loro, poiche ancora non ho una casa tutta mia.. Come fare?

    • datevi da fare, tu e la neo mamma. Accontentatevi di vivere con poco, si può stare senza iphone ultimo modello, pay-tv, accessori alla moda, ristoranti di sushi e sigarette. Meglio accontentarsi e vivere sereni come una famiglia – perché siete una famiglia, voi tre! – che avere agio economico ma senza serenità.
      Vedrai che ce la fate.

    • Matteo, che bello! Papà a 21anni!
      Allora…il tuo bimbo è ancora piccolo per poter essere educato come intendi tu , quindi potresti avere la fortuna di trovare nel frattempo un lavoro che non sia precario e sistemarti con la tua famiglia.
      Per quanto possano essere viste da te ignoranti …sono sempre la famiglia della tua ragazza e mai come questo primo periodo le neomamme hanno bisogno di sostegno e aiuto.
      Apprezza il fatto che le stanno dietro, seppure alla loro maniera,…è dura posso capire ma hai tempo per sistemare tutto vedrai!
      Sappi che anche da fuori casa i problemi “di famiglia” arrivano comunque…e’una costante che non cambierà mai guarda….
      Gli zii saranno sempre ottimi complici ed i nonni accondiscendenti quando terranno il bimbo…io lo vivo da un Po tutto questo

  7. dopo aver passato mentalmente in rassegna senza successo tutto lo stuolo di persone che conosco (mamma, sorella, cugina, amico d’infanzia, marito, cognata, amica, collega…) senza trovarne nemmeno una con cui potermi sfogare, sono approdata qua.
    E’ pazzesco che tra mille persone amiche e vicine, nessuna possa capirci.
    Ho un figlio di 4 anni e mezzo che da circa 3 anni mi odia. Preferisce il papà – e fin qui potrebbe anche andare bene, è un essere umano ed è umano avere simpatie o antipatie – ma odia me.
    Non fa che ripetermelo e dimostrarmelo in ogni modo: se o voglio vestire o lavare urla “Voglio papà! Vai via, brutta!” Se gli voglio versare il latte sposta il bicchiere rovesciando tutto e ringhia “Me lo deve dare papà! Da te non lo voglio!” Se vado a prenderlo all’asilo incrocia le braccine, fa il broncio e si rifiuta di venire: “Non ti voglio! Vai via!” E ogni santo giorno, mentre sto con lui aspettando il benedetto papà che rientra tardi, sempre più tardi, piange disperato e fa la lagna perché vuole papà e nulla lo può consolare. Immaginate di lavorare ogni giorno 9 ore, correre a casa, raccattare i pezzi di qualsiasi cosa correlato a casa e famiglia imbastire una cena, interrogare il figio maggiore in francese, riordinare, pulire, stendere, tutto di corsa come una matta per mettere i piatti sul tavolo entro le 20.30, con la lagna nelle orecchie: “Voglio papaaaa! Vai via brutta, non ti voglio! Dov’è papàaaaa!” …
    Poi finalmente arriva, mangiamo, loro vanno a letto e io di nuovo altre 3 / 5 ore a lavorare.
    Sono diventata vecchia, brutta e anonima, sto perdendo tutti i capelli, sono così nervosa che a volte ho le extrasistole al lavoro, la mole di impegni tutti sulle mie spalle mi sta ammazzando e in mezzo a tutto questo c’è lui. Perfido mostriciattolo cattivo, disobbediente e stupido. Si, è pure stupido: non lo dico io, ma il neuropsichiatra infantile che ha diagnosticato un coefficiente cognitivo limite.
    Passo la vita a cercare soluzioni, terapisti, consulti, a portarlo di qua e di là in cerca di rimedi, di qualcosa che lo aiuti, a occuparmi di lui nonostante le 12 ore di lavoro che mi devo smazzare ogni giorno. Mio marito non fa niente, lui è come il deus ex machina che compare la sera come un sole nella sua giornata e lo rende felice, con la sua presenza silenziosa (mio marito ha sempre lo sguardo fisso sul monitor) dopo tanti pianti.
    Mi sbatto come una pazza per questo piccolo bastardo, che mi respinge e non perde occasione per dimostrarmi il suo odio.
    Ogni tanto sbotto, mi arrabbio e glie lo dico “Hai rotto! con questa storia del papàaaa papàaa… Non ne posso più, bastaaaa! Il papà non c’è, ci sono io, cazzo!” e lui piange come se lo stessi prendendo a colellate, mi guarda terrorizzato. Ha ragione: io orrenda vecchiaccia che grido, che corro, che mi muovo in casa come un uragano al contrario, un uragano che invece di creare scompiglio, pulisce e mette in ordine.
    Non recupererò mai il rapporto con lui, ammetto con franchezza che non ho alcuna stima verso questo bambino, che mi sta antipatico e mi vergogno enormemente di lui quando sto con altre mamme e lui morde gli altri, si piscia addosso, non sa parlare, disegnare, picchia e fa capricci incomprensibili e gli altri bambini ne hanno pena e paura.
    Vorrei andarmene e sparire, vorrei gettare la spugna, sono esausta e posso scrivere solo qui.

    • Celeste, mi dispiace molto per tuo figlio e anche per te. Non è una situazione facile, anzi, da come ce la descrivi sembra assolutamente “troppo” per te. Perchè non cerchi un aiuto? Qualcuno che stia col bimbo insieme a te, magari con formazione specifica nel campo delle problematiche compoprtamentali? Hai diritto di certo ad una riduzione lavorativa per le problematiche di tuo figlio. Non si può gestire una situazione così lavorando tante ore al giorno. Ti sono vicina ma prenditi dello spazio, del tempo e degli aiuti. Ce la farai.

    • Celeste
      Sono davvero colpita dal tuo racconto…il tono ed il linguaggio usato fanno capire che stai sul filo del rasoio
      Devi assolutamente chiedere aiuto! Possibile che asilo e neuropsichiatra non ti abbiano saputo indirizzare da nessuna parte?
      Anche il mio Mezzano di 3 anni è micidiale! Segue il suo papà anche la notte se si alza per fare pipì, al mattino lo deve guardare mentre fa la doccia, deve portare giù il cane con lui, deve avere il bacino prima che vada al lavoro ….se lo sgrido ” dove’ papà ” se va in botta mi dice brutta, cattiva, non ti Voglio, sei bugiarda ,ti spacco, a volte viene indietro per picchiarmi .. però non mi odia , con me ci sta solo che preferisce il papà ..
      Posso immaginare la frustrazione…

      • si forse sarebbe più facile accettare la sua preferenza verso il papà se io avessi una situazione personale migliore. Purtroppo sono distrutta e non riesco a gestire il bambino.
        Stamattina si è svegliato mentre il papà era in doccia e sono andata io da lui a dargli il buongiorno con bacini e carezze, ma mi ha respinto dandomi sberle e mandandomi via perché voleva il papà.
        Sono scappata via piangendo e ho singhiozzato per mezz’ora. Lui si è alzato, è venuto vicino, mi ha guardato con sufficienza e mi ha detto “Tu fai solo finta di piangere” e poi è andato davanti alla doccia ad aspettare che l’adorato papà uscisse.
        Sto facendo pensieri sempre più negativi, fortunatamente la mia mamma (la nonna!) mi vuole così bene che non potrei mai darle un dolore, quindi resisto e tiro avanti.
        Grazie per avermi “presentato” un altro bambino che preferisce il papà! 🙂 Almeno, so che non è l’unico…

    • Cara Celeste, quanto vorrei abbracciarvi, te e il tuo bambino. Nel suo respingerti di continuo leggo una disperata richiesta di aiuto: mamma, ti prego, amami anche se mi comporto male, dimostrami che sono degno di amore anche se sono difettoso, dimostrami che non è vero che sono cattivo, antipatico e stupido come pensano tutti. Mamma, mi sei rimasta solo tu.
      Non è vero che ti odia. Il contrario dell’amore è l’indifferenza, non l’odio.
      Continua a cercare aiuto, cercalo anche per te che ne hai un bisogno disperato, prendi a calci tuo marito se serve, ma non mollare e non credere mai che tuo figlio non abbia bisogno di te. Un bacio a entrambi e in bocca al lupo per tutto.

      • mavà Giulia, il suo respingermi di continuo dice semplicemente che mi detesta, niente altro.
        Grazie per averci provato, ma sono gli adolescenti innamorati e non ricambiati, che fingono di detestare quella persona, per evitare che capisca i loro veri sentimenti e li respinga. Non i bambini… Loro non sono così contorti e calcolatori. Sono spontanei.
        Mio figlio non sta facendo una recita, è spontaneo, è solo un bambino.
        Comunque grazie lostesso.

        • Mi spiace cara, forse sono io troppo ingenua a pensarla così. Non volevo minimizzare la tua sofferenza. Spero che in qualche modo troverai il modo di convivere con tuo figlio e farti aiutare senza impazzire.
          Ti auguro tutto il meglio.
          G

          • Ciao Giulia, non fraintendermi. Tu non hai minimizzato nulla. Hai però scritto che mi respinge perché vorrebbe avermi più vicina. Ma non ha senso, perché mai un bimbo dovrebbe avere una stratrgia così contorta? Mi respinge per respingermi. Perché non mi vuole. Volevo scrivere questo.

        • Ciao Celeste, io ti consiglio di portare tutta la famiglia a fare un bel percorso psicologico, serve a tutti noi comuni mortali. Ti ha dato una risposta ben intelligente, effettivamente potrebbe aver colto che piangevi anche per rabbia, non solo per tristezza, magari lui lo percepisce e ti vede nemica anche per questo. Se pure non fosse un metodo per attirare la tua attenzione (Giulia potrebbe averci preso) bisogna capire perché faccia così. Che gli avrai mai fatto? Bisogna scoprire questo e può essere solo qualcuno di esterno a riuscirci.

        • Ciao cara posso solo immaginare il tuo dolore, pero se mi permetti, vorrei dirti che anche io la penso come giulia. Un forte forte abbraccio, coraggio, sei la roccia della famiglia!

        • Carissima Celeste, hai ragione a dire che i bambini sono spontanei, non fanno la recita. Quando lui dice che ti detesta, perché è vero, in quel momento lo sta facendo. Ma questo non vuole assolutamente dire che ti detesta sempre. Se tu stai male con te stessa oltre al fatto che lui probabilmente è un bambino difficile, fa si che non riesci a prenderti cura di lui, e questo lui lo percepisce sicuramente, percepisce il fatto che tu non vuoi stare con lui, e non può che detestarti. E ti mostra il suo disprezzo anche quelle volte in cui tu ti avvicini con tutte le buone intenzioni, perché ha imparato a non fidarsi di te. Sentirsi respinte dal proprio figlio è una cosa dolorosissima, e sono d’accordo con le altre che ti dicono che avete bisogno di aiuto, te, tuo figlio, e probabilmente tutta la famiglia. Ti abbraccio forte.

          • Grazie a tutti, si cercherò aiuto. Ma che tipo di aiuto devo cercare?… Non me ne intendo affatto.
            Un’amica mi consigliava la psicologia comportamentale. Boh!?

  8. Tutto questo poi da quando è nato il mio bimbo . Ha 9mesi, povero piccolo che deve subire le litigate tra me e il papà… Nn durerà molto.. Sono stanca e avvilita

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