genitorisbroccano

genitorisbroccano è lo spazio da usare quando senti di avere solo voglia di urlare.
Quando non ne puoi più.
Quando senti che le tue qualità di mamma o papà paziente stanno venendo meno.
Quando tutti i tuoi buoni propositi sono miseramente crollati davanti all’incomprensibile ostinazione dei tuoi figli.
Quando hai mandato a farsi benedire tutte le tue più radicate convinzioni circa l’allenamento emotivo e l’empatia.
Quando sei riuscito a mettere tuo figlio in punizione già 3 volte da quando si è svegliato, e sono appena le 8.30 del mattino.
Quando hai ormai raggiunto la definitiva convinzione che sei una pessimamma o un papàpessimo.

Questa è una stanza insonorizzata: fuori da qui non sentono nulla. Ti leggeranno solo altri genitori solidali che sanno benissimo come ti senti.
Qui è vietato dare consigli (soprattutto quelli buoni).
Qui è vietato trovare soluzioni.
Qui è vietato citare “metodi”.
Qui è vietato fare i saputelli!
I commenti autorizzati sono solo le pacche sulle spalle: sarà nostra cura rimuovere ogni altro tipo di commento.

Da questo momento potete urlare! Nulla è inconfessabile per genitorisbroccano!

PS: Se invece hai bisogno di consigli, cerca un articolo nel resto del sito che faccia il caso tuo, e posta un commento lì : genitoricrescono.com

3183 COMMENTI

  1. Premessa: chiedo scusa a tutti gli uomini e padri che ci sono per i figli e si impegnano molto per loro con dedizione ed attenzione (so che ce ne sono).
    Per il resto: il “padre” esiste?
    O forse è una figura mitologica, un personaggio di fantasia, un qualcosa dell’immaginario collettivo che non si è mai visto in pratica?
    Eppure, questi “padri” oltre a dare per scontato che noi donne e madri ci occupiamo da sole al 100% dei figli, poiché loro sì che fanno il lavoro serio, si aspettano anche che la casa sia a posto, che siamo belle, gentili, disponibili e che, dulcis in fundo, portiamo a casa un congruo stipendio perché dobbiamo collaborare alle spese familiari.
    E ci mancherebbe!

    • Nessy…posso riportarti la mia esperienza col mio compagno…
      Fino a tre anni fa cucinava tutte le sere perché facendo la barista tornavo dopo le otto…mi faceva le pulizie il sabato perché lavoravo tutto il giorno…
      Ti dico pulizie ma sai bene che se noi puliamo tutto in un attimo lui..a paragone ci metteva tutta giornata per fare una sola stanza e non fatta di fino!…però…però..il letto era fatto…c era ordine e tornare a casa trovando così è bello!
      Ma ce’ un poi ….
      Arriva il primo congedo di maternità e tutto è cambiato!
      Noi abbiamo tre bambini fatti un anno dietro l.altro e ti assicuro che dalla nascita del primo non ha più mosso un dito!
      Nonostante i tre bimbi e i diversi regimi alimentari …non è mai successo che sia tornato e da mangiare non fosse pronto o che dovesse cucinare lui….
      Beh …sta di fatto che da per scontato che io faccio tutto e lui passa le ore al Cell a giocare…
      Risponde ai bimbi senza guardarli negli occhi…e si che ha 36 anni! Non 18!

    • CIAO nESSY. Io ho vissuto una situazione simile col mio compagno per tutto il primo anno della nostra bimba. L’ho odiato come raramente ho odiato qualcuno nella mia vita: avevo da sola la gestione della bimba, di sua madre che mi rompeva i coglioni, della casa e di tutto il resto. E lui si incazzava se tornando alle 20, trovava cose fuori posto…..una roba allucinante. Litigavamo per tutto, io avevo il sangue al cervello dalla rabbia. Poi in verità sono riuscita a capire: era arrabbiato con me. Il non collaborare e il farmi sentire perennemente inadeguata era il modo per manifestare la sua rabbia: si sentiva escluso e ignorato, proprio perchè io ero non solo al 100% sulla bimba ma anche oberata da tutto il resto. Da lì è iniziato un lungo percorso di recupero e devo dire che anche grazie alla crescita della bimba, che ha fatto sì che lui “entrasse” meglio nel ruolo con lei, le cose sono decisamente migliorate. Io credo che vi siano due cause: una causa, appunto, psicologica (poi è soggettivo eh, ma a me è successo così), una causa io credo sia anche generazionale, come dicevi tu (ormai gli uomini “protettivi e che accudiscono le proprie donne” sono sempre meno. E’ dura, durissima! baci

  2. Stella del mattino,concordo con Claudia, sei una lottatrice, raccogliersi tanti buoni frutti dal tuo duro lavoro. Prenditi cura di te,lo meriti

  3. Ho dimenticato di dire che il padre li tiene ogni 15 giorni. Durante la settimana mai.Lui viaggia. Lui ha tanti soldi.Lui ormai non è più un padre,non è mai stato un padre.Mi umilia spesso quando può anche davanti ai miei figli. Io non sento più niente. Vado avanti solo per loro. Sono morta eppure respiro ancora.

    • Ma quale morta? Sei vivissima!
      Qui ci vuole un moto d’orgoglio.
      Valorizza i tuoi spazi e poi smetti di fare la serva ai tuoi figli, sono adolescenti: si devono responsabilizzare e autonomizzare.
      Se sbaglieranno o mancheranno delle cose, affronteranno le conseguenze e cresceranno. Non sei sola, i tuoi figli ci sono e sono sicura che, malgrado i conflitti, ti amano. Lasciali crescere e riprenditi la tua vita, non puoi più tirarti indietro dall’occuparti di te stessa.
      Un bacio.

  4. Sono una mamma arrivata al capolinea. Ho 50 anni separata da 8.Sto crescendo i miei figli ormai adolescenti da sola.Il padre è assente. Per lui esiste solo il suo lavoro e adesso la sua compagna. Ho dovuto lasciare il mio lavoro per seguire i miei figli e pressata dai suoceri.Ero sola.I miei genitori lontani. L’anno che mi sono separata è morto mio padre.Non ho più una vita mia.Non ho più amici né un compagno. Mi occupo della casa,faccio la spesa…Mi occupo dei miei figli e mi trovo a dover affrontare tutto da sola.Sono stata io a farlo quando stavo male e dovevo uscire lo stesso. Io ero dal pediatra ogni 15 giorni e quando si ammalavano insieme erano settimane di clausura.Nessuno accanto a me.Da 8 anni penso a loro è lì aiuto a crescere. Il padre critica solo.Sono io che corro ogni volta che hanno bisogno di me.Ogni giorno è una lotta. Dalla mattina alle 6 perché non si vogliono alzare.Metto in ordine la loro stanza ogni giorno perché sono disordinati.Per non parlare dei compiti.Per non parlare delle mille cose che faccio.Per non parlare dei cambiamenti di umore,di come mi rispondono,della fatica di occuparsi solo ad esclusivamente di loro.Non entro dei dettagli ma come tanti ragazzi adolescenti danno tanti problemi. Io ci sono sempre stata.Ogni giorno. Ogni minuto. Ora sono stanca.Mi ritrovo da sola a dover affrontare problemi sempre più grandi. Non posso permettermi molte cose perché le disponibilità economiche non me lo permettono. Penso solo a loro.Ho lievi problemi di salute che però spesso mi rendono faticoso il lavoro domestico. Ho rinunciato alla mia vita.Sono in forte stato di depressione.

    • ciao stella, io sono cresciuta con una mamma single (mio papà se ne andò di casa che avevamo 7/8 anni), e la sua situazione mi ricorda un po’ la tua, nel senso che lei è stata sola a gestire due figlie con mille problemi senza aiuti da parte di mio papà. ha sofferto tanto ma alla fine ha fatto un ottimo lavoro e io le sono grata a vita. una cosa che però forse l’ha un po’ aiutata è che lei ha sempre lavorato (mezza giornata), e ha sempre mantenuto i suoi amici: non è che uscisse tanto, ma la sua vita sociale, seppur con fatica, l’ha mantenuta. E io credo che questo l’abbia salvata dall’impazzire. Dunque sì, sono d’accordo con un’altra mamma che ti dice: mettiti in salvo! Effettivamente i ragazzi sono un po’ grandini, puoi dedicare qualche ora al giorno o alla settimana a te: o un lavorrtto, o un corso, o qualsiasi cosa ti permetta di “rimetterti in pista” come persona. Perchè immagino quanto sia duro, ma non puoi permetterti di affodnare, i tuoi figli cresceranno e se ne andranno e se sei depressa poi sarà peggio…vedo mia suocera che si è isolata dal mondo e ora che i figli sono adulti è completamente impazzita. Fai qualcosa per te, lo so che è difficile, ma puoi farcela! coraggio!

  5. Per Pandora e Lara: dolo una parola: grazie. È la prima volta che tiro fuori la parte buia dei miei sentimenti verso mio figlio. È qualcosa di cui un po’ mi vergogno perché la mamma perfetta certe cose non dovrebbe pensarle. Ma io ho capito di non essere affatto perfetta e che nonostante tutto l’amore che ho provato e nutro per mio figlio questo non è sufficiente per avere un rapporto sereno con lui. Penso che metterò fine alla terapia con lui e ne inizierò una io. Ho bisogno di aiuto per affrontare la mia rabbia ed il senso d’impotenza. E poi chissà forse se io trovo un nuovo equilibrio riesco a trovare la chiave giusta anche con lui….

    • Il tuo lato da lottatrice prosegue!brava! Forse sfogarti qui ti ha fatto bene e senti di poter andare avanti…
      In effetti penso che se andassi tu sarebbe meglio ma solo perché ti sfoghi ne parli e ti vengono dati consigli!
      E Dio solo sa quante di noi mamme ne avremmo bisogno di un aiuto così!
      Facci sapere come va! Se hai bisogno siamo sempre qui!

  6. Salve a tutte. Sono capitata qui neanche ricordo come, ma presa dalla curiosità ho letto un bel po’ di commenti e ce ne sono almeno un paio che mi hanno colpita. Uno dice, ad un certo punto: “Bambino piangente h24, notti insonni, l’amore che non provavo, l’allattamento che non andava, il compagno (prima innamorato) che mi dava della donna senza palle invece che aiutarmi….come avrei potuto prevedere QUESTO? E poi le malattie che ti tengono in clausura, l’ansia perenne, il ritorno al lavoro disastroso, lo stress col suddetto compagno, l’intimità che diventa un lontano ricordo, i capricci che non sopporti più….guarda che questo prima non te lo dicono mica. Nessuno te lo dice, non nei libri, non al corso pre-parto, tantomeno le altre mamme”, e in un altro ho ritrovato lo stesso concetto del “non me l’aspettavo così, nessuno me l’aveva detto”. Mi viene spontanea una riflessione: io non ho figli per scelta, mai avuto rimpianti, so che non fa per me e lo so perché, PUR NON AVENDONE AVUTI, ho tenuto in considerazione esattamente tutto quello che viene elencato sopra (ma anche altro). La riflessione è proprio questa: com’è possibile che io, childfree, SO cosa mi attenderebbe e quindi evito, mentre sono invece tante le madri a cui la dura realtà si materializza davanti agli occhi solo DOPO aver avuto un figlio?
    Lungi da me l’essere giudicante, la mia è solo curiosità di capire “il meccanismo” 🙂

    • Perché i cildren free non conoscono l’altra metà del rapporto che qui non viene menzionata e non sa cosa si perde. ..è qualcosa che non si immagina e che presi dallo stress genitoriale a volte ci si dimentica. …ma ci sono momenti unici…spesso brevi…ma intensi.
      Grazie a chi lascia l’opportunità a genitori frustrati di sfogarsi senza remore…grazie davvero per avere un spazio così che accoglie senza giudizio. …una pacca sulla spalla a tutti e un abbraccio di intesa da parte di una mamma stanca cronica

      • Pandora,

        avevo postato tempo fa e non aggiungo null altro.

        Leggere stanca cronica mi (a me solo a me che non si senta attaccato nessuno o nessuna) basta e avanza. La stanchezza cronica porta serie malattie degenerative impedendo lo sviluppo di nuove cellule nervose. C’e’ il rischio di ammalarsi.

        Una pacca sulle spalle a tutte le stanche croniche, ma onestamente sono d’accordo anche con chi dice che non si puo’ prevedere, programmare tutto e che si sono una miriade di momenti bellissimi, ma credo che questi momenti bellissimi se li godano i genitori meno stanchi, più stabili economicamente…il resto dei genitori mi sembra sbroccato…forte.

    • Pandora come gia’ risposto a (tanti, troppi) cpmmenti come il tuo (legittimk per carita’) la risposta e’: un conto e’ SAPERLo in teoria, un conto e’ VIVERLO. C’e’ chi non sbrocca seppur.non dormendo da anni, c’e’ chi sclera invece per.ogni cosa che capita. Finche non lo vivi, non puoi saperlo. La mia.domanda per te e’ invece: ma perché legi questo sito, se.non hai figli? Giusto per capire “il.meccanismo”….

      • primearmi: come ho scritto all’inizio del commento, sono capitata qui non ricordo neppure io come, cioè, di sicuro passando da un sito all’altro e non mi ricordo quale fosse quello di partenza. Comunque come richiesto da Serena, non commenterò oltre in questo spazio.

  7. Lara, ti capisco, anche non ho piu vita. Non è facile, io sono sola con lui, non ho nessuno che me lo tenga un’ora al giorni x andare anche solo s fare una passeggiata da sola. Vive appiccicato a me, nel vero senso della parola, è stressante.

  8. Ho un figlio di 14 mesi, insopportabile. Fa sempre le bizze, mi segue ovunque, lo brontolo e mi ride in faccia, è in braccio, vuole scendere, è in terra vuol venire i braccio, nel passeggino non vuole piu stare, delle urla da vergognarsi! Mi allaga il bagno tutti i giorni, non sta mai fermo e fa le bizze tutto il giorno! Io lo vivo 24 ore su 24 e non lo sopporto piu!!!!! La sera sono ko, ogni sera. Invidio le mamme lavoratrici, che almeno staccano un po’ e non vedo l’ora che abbia 3 anni x mandarlo all’asilo.

    • Stefi mi sembra di vedere i miei ultimi due! Sono esattamente così!
      Posso capire come ti senti perché ho fatto otto mesi di maternità con tutti e tre e sempre sempre sola e a casa…era il periodo invernale quando è nata la bimba .. .ricordo quei momenti come bui…fatti di cose belle e meno belle ma cmq pesanti per il tuo stesso motivo…24/24 sempre con loro…
      Il Lavoro mi permette di riposare le orecchie è vero…ma a volte nemmeno 8 ore fuori mi bastano perché come mi vedono piangono dai capricci e perdo cmq subito la pazienza
      Mi sto trascurando fisicamente in tutto…e mi rendo conto che dopo tre anni così ho voglia di fare qualcosa ma non so cosa e cmq ci sono loro ancora troppo piccoli…sento che ho solo 30 anni e che posso e voglio provare e fare ma il loro pensiero mi frena subito
      Quindi reprimo i miei hobbies ..e non va bene…ma al momento sono ancora piccoli poveri…

  9. Ragazze ciao!
    Oggi….ho scritto alla mail di SOS TATA?
    …era già un po che mi frullava l.idea di scrivere e oggi l.ho fatto….
    Lo guardavo ogni tanto e rimanevo colpita dalla varietà di problematiche di ogni famiglia e dai problemi che nemmeno io esterna vedevo ma che la Tata captava e andava a far notare e correggere…quindi mi sono detta “perché no!” Magari non verranno mai…magari si invece…io…ci ho provato…vediamo…

  10. Ciao a tutti. Io sono arrivata a dirmi: basta, getto la spugna. Sono troppo stanca non c’è la faccio più. Ho due bambini uno di 10 anni ed uno di 3 anni e mezzo. Notate la differenza di età. Avevo giurato a me stessa che non ne avrei più avuti e invece poi la speranza che il secondo mi facesse sentire una madre meno inadeguata ha vinto. Volevo vedere se magari con un figlio diverso potevo essere una mamma migliore e così è stato. Ma il primo in parte rovina il secondo e mi mette in un tale stato di rabbia costante che non riesco a sopportare i capricci del secondo come dovrei. Io non lo so se ci sia un nome per mio figlio. Se amplificato sia corretto. Due psicologhe mi hanno detto che non ha patologie ma che è più sensibile della media ed ha un’insicurezza nel suo essere che lo porta ad avere reazioni esagerate con noi genitori per ogni cosa. Per loro non è patologico perché fuori di casa è normale e si sa controllare. Siamo in cura da 11 mesi con una psicologa ed io non vedo risultati anzi forse è anche peggiorato. Fin da quando aveva 18 mesi ha iniziato ad urlare con crisi isteriche per cose che non gli andavano bene (bastava anche una cosa spostata).crisi che potevano durare anche un’ora o più. Di giorno e di notte. X le più stupide cavolate. Es:voleva che gli rimettessimo il pannolino sporco oppure non voleva mettere le scarpe oppure perché non capivo cosa diceva oppure perché si era spostato un pastorello del presepe. Siamo arrivati a 10 anni. Ancora fa così. E si è aggiunto il problema che non vuole vestirsi da solo lavarsi da solo essere autonomo . Anche x lo zaino e i compiti se non viene seguito non fa nulla nonostante sia uno dei più bravi della classe. Le abbiamo provate tutte. Ora ha iniziato oltre ad urlare anche a dire parolacce e a rispondermi molto male.mio marito ed io ogni tanto litighiamo a causa sua. Perché io sono per bloccare questi atteggiamenti senza tolleranza mentre lui lascia correre e davanti a lui mi riprende anche dicendomi che sono pesante e devo lasciarlo stare.io penso che se siamo arrivati a questo punto è anche perché la battaglia l’ho combattuta da sola e lui è sempre stato un po defilato. Diceva:crescerà. Sono passati 10 anni e stiamo ancora così. Ora da che pulpito mi giudica? Così è facile. Sono io che ho deciso di portarlo da una psicologa. Sono io che passo notti sveglia a pensare come possiamo fare per aiutarlo. Per aiutarci.la vita è diventata un inferno. Ogni giorno c’è ne ha una ed io ho negli anni perso pazienza entusiasmo voglia di vivere. Se non fosse per il piccolo che mi dà gioia sarei già in un abisso. Con il primo figlio mi sento e mi sono sempre sentita una madre inadeguata. So di aver fatto 1000 errori ma sempre nel tentativo di capirlo di farlo stare bene, di trovare una soluzione. Almeno io ci ho provato. La mia vita dai miei 30 anni non ha fatto che ruotare solo intorno a lui. Mi sono annullata. Non faccio altro che cercare di gestire le sue crisi, cercare di capire cosa c’è nella sua testa. Ho cambiato modo di fare. Dolce comprensiva poi dura poi distaccata poi arrabbiata poi di nuovo accogliente. Le ho provate tutte. Non c’è niente che funziona con lui. Ora mi sento solo tanto stanca demotivata avvilita. Mi sembra che non me ne freghi più nulla di lui, della famiglia che era il mio sogno che si era avverato. Sta rovinando anche il mio rapporto con il padre. Quella bella famiglia inizio a pensare che sia stata solo un’illusione che mi sono fatta io.

    • È facile parlare..lo so…ma siete tutti sani…al mondo ci sono mali peggiori…credo che molti pochi abbiano la famiglia ” mulino bianco” e molto spesso ci scoraggiamo perché ingannati dall’ apparenza che molte famiglie che conosciamo ci danno
      Da fuori ..su facebook…in foto…sembrano tutte famiglie perfette e invece non lo sappiamo ma hanno chissà che problemi
      Io ti ammiro e tuo figlio farà lo stesso quando cambierà o quando avrà a sua volta figli…hai è stai avendo una gran costanza che molte avrebbero abbandonato
      Si è vero..è una costanza fatta di alti e bassi,maniere dolci e brute…ma ci sei stata sempre dietro a tuo figlio
      Io non credo abbia tirato fuori il peggio di te anzi!ha tirato fuori il tuo lato combattente, la tua grinta e la tua forza
      Dieci anni sono un enormità non oso immaginare
      Se ti consola io ..o meglio noi…abbiamo il nostro di due anni e mezzo che si scalda facilmente…picchia tutti , tira ogni cosa abbia in mano e seppur le prende è testone e risponde sempre con un NO!
      Quando gli partono le crisi piange a non finire ! Ti dice che vuole tutti e poi niente! Tipo..vuoi venire in braccio ?SI..lo prendi e ti dice NO!e attacca a piangere! Così con ogni cosa! Io degenero poi e divento un mostro!
      Non demordere è quello che posso dirti io…e secondo me cercare un altra psicologa può essere d aiuto! Tuo figlio forse sta solo mettendo in discussione il tuo ruolo…magari lo fa perché è nella sua indole mettere alla prova…
      Posso chiederti…qui dici dai 18 mesi…ma prima dei 18 com’era? Come eravate voi? In casa? Col suo papà?
      Giusto per capire…
      Forza cara mamma! Ti ammiro

    • Cara Sonia sei una guerriera nata.Batti ogni strada per recuperare il rapporto con tuo figlio….sei una gran mamma e non dubitarne mai.
      Dovresti cambiare psicologa se non avete risultati….per il resto credo che solo le mamme abbiano amplificato la dose innata di pazienza.
      Io non ho mai provato emozioni (anche negative) in maniera così intensa se non da quando sono madre…chi non lo è dubito possa capire.
      I figli cercano la nostra attenzione con le buone o le cattive. …e le cattive funzionano sempre. ..

  11. Io invece chiedo aiuto a voi mamme se qualcuna ha avuto la mia esperienza…
    La mia Isabella…di 13 mesi…vive per la sua mamma! Esisto solo io per lei! Ha a volte un carattere insopportabile per essere così piccina!
    Ieri penso abbia raggiunto l apice della sua testardaggine…
    È successo che non ha dormito per l intero pomeriggio , sono riuscita a farla dormire dopo le 17…e approfittando di ciò ho messo in vasca i suoi fratellini.purtroppo un quarto d ora più tardi Isabella si sveglia e ha dormito pochissimo quindi è su di giri…la prendo in braccio e la porto in bagno con noi credendo che, una volta visti i fratelli , si sarebbe calmata ..e invece no!
    Guai se la mettevo giù!! Grida da paura! Pianti! Allucinante! Non mi era permesso tirare fuori dalla vasca i bambini per asciugarli ! Ha pianto talmente tanto che mi sono interrotta non so quante milioni di volte perché vomitava di continuo! Un nervoso !Una rabbia!! Ad un certo punto l ho sollevata e le ho gridato “BASTAAAA! È ORA CHE LA FINISCI!
    Alla fine …riesco a preparare i due ometti e via daccapo con la doccia a lei che sapeva di vomito! E giù a piangere perché i capelli no …seduta no…ecc…
    Ma secondo voi è normale? Capisco la stanchezza ..aveva dormito poco…ma lei ovunque siamo se le girano le balle ed attacca a piangere..dove sono sono lei vomita! Ma non è mica vita questa cavolo!
    Un conto a casa…ma in giro se si sbordega giacca..scarpe ecc come caz .. .. faccio? Anche perché non ho mai solo lei dietro ma anche tutti e tre!
    Eppure all’ asilo e con i nostri amici mi assicurano che non emette verso.. .ma che sia uno..uno! Nulla!
    Come arrivo io si mette in modalità lagna! Torno a casa dal lavoro e non mi posso spogliare! Entro lancio tutto e via attaccata alla tetta perché è già per terra che grida come se la stessi ammazzando!
    La notte poi non ne parliamo!da che è nata ..solo tetta!
    Io allatto volentieri è comodissimo ed è anche la sua coccola …ma ad oggi..ogni due ore se non una o mezz’ora si sveglia e chiede! Io vi giuro che da quando è nata non dormo nemmeno 3 ore di fila…
    Poi la notte se apre gli occhi grida! Ma si può! Dorme ancora eppure grida!
    Se si arrabbia mi picchia…si butta per terra…ooooohhhh ma hai un anno !! A due cosa fa esce di casa??
    Io non ho più vita! Se ci sono non mi da spazi!ho provato ad andare in bagno e lei averla sulle gambe!
    Stasera ad esempio cucinavo con lei in braccio! Tutto perché se non la assecondo mi vomita!
    Come posso fare?
    Dite cambierà?
    Scusate ma dovevo spiegare bene…

  12. Cara primearmi al nido della tua bimba non hanno una psicologa con cui avere un colloquio?
    Potrebbe essere utile esporre a lei questo problema!
    Io non ho il tuo stesso problema ma ho l ultima mia bimba che è ossessionata dalla mia figura! Una cozza è dire poco!
    Purtroppo avevamo una psicologa al nido che è in maternità…ora la sostituta è incinta…ed io ancora non ho i turni nuovi dove poi avrò piu spazio per me almeno per una mezza giornata..quindi quest’ anno mi sa che salta il colloquio…

  13. ciao a tutti/e. sto di nuovo sclerando a causa delle regressioni della mia bambina di quasi due anni….ha ricominciato a fare una cosa che non sopportavo e che ha fatto per tantissimi mesi in passato: buttare il cibo e l’acqua a terra e rompermi le palle a tavola senza lasciarmi mangiare! non so davvero cosa fare, è una sorta di provocazione che lei fa con me (e solo con me…col papà o al nido, zero!!) e questa cosa mi fa innervosire come non mai. Tutti mi dicono di portare pazienza ma io non ce la faccio più!

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