genitorisbroccano

genitorisbroccano è lo spazio da usare quando senti di avere solo voglia di urlare.
Quando non ne puoi più.
Quando senti che le tue qualità di mamma o papà paziente stanno venendo meno.
Quando tutti i tuoi buoni propositi sono miseramente crollati davanti all’incomprensibile ostinazione dei tuoi figli.
Quando hai mandato a farsi benedire tutte le tue più radicate convinzioni circa l’allenamento emotivo e l’empatia.
Quando sei riuscito a mettere tuo figlio in punizione già 3 volte da quando si è svegliato, e sono appena le 8.30 del mattino.
Quando hai ormai raggiunto la definitiva convinzione che sei una pessimamma o un papàpessimo.

Questa è una stanza insonorizzata: fuori da qui non sentono nulla. Ti leggeranno solo altri genitori solidali che sanno benissimo come ti senti.
Qui è vietato dare consigli (soprattutto quelli buoni).
Qui è vietato trovare soluzioni.
Qui è vietato citare “metodi”.
Qui è vietato fare i saputelli!
I commenti autorizzati sono solo le pacche sulle spalle: sarà nostra cura rimuovere ogni altro tipo di commento.

Da questo momento potete urlare! Nulla è inconfessabile per genitorisbroccano!

PS: Se invece hai bisogno di consigli, cerca un articolo nel resto del sito che faccia il caso tuo, e posta un commento lì : genitoricrescono.com

3711 COMMENTI

  1. Non so nemmeno da dove iniziare.ma leggendo “questa è una stanza insonorizzata e puoi urlare!!! Allora ho preso coraggio. Oggi, domenica 8 aprile, che domenica. …. sono crollata avrei solo voglia di addormentarmi e non svegliarmi più! Ho 2 figli di 22 la femmina e 20 il maschio. Li ho Allevati e cresciuti da sola con un marito sempre via per lavoro e assente. Ora che sono grandi se li gode. Ho dato tutto per loro, ho seguito il marito in trasferta per 2 anni con i bimbi piccini. Rientrati a Milano eravamo sempre e solo noi 3, io e i bimbi. lui sempre lontano da casa. lasciai il lavoro, e quando fu il i momento di riprendere potete immaginare. Trovai un part time, e non mi soffermo sui pagamenti dello stipendio, ma almeno potevo seguire il maschio con la sua dislessia. 5 anni fa mi hanno lasciata a casa e mi sono rimessa in gioco scoprendo di avere una grande manualità e creatività. ora creo gioielli in rame argento incastonando pietre. Sto lavorando molto affinché possa diventare un vero lavoro per me. Mi gratifica molto, ma mi porta via tanto tempo. In casa non mi aiutavano e allora mi sono ribellata..non stiro piu i loro abiti …pulisco il necessario.e se chiedo loro aiuto e consigli…le risposte sono delle più svariate : chissene frega: non ho tempo, ma che palle sempre di questo parli, .e blablabla..non importa a nessuno di questa mia passione anzi la odiano perché sta portando via loro il mio tempo che dedicavo loro. La menopausa in arrivo sta complicando tutto e ora non sto più zitta. Risultato? Mia figlia dice che non mi sopporta più. Che sono egoista e arrabbiata….e la menopausa è una scusa….
    La mia famiglia che ho tenuto unita e salda fino ad oggi , la vedo sgretolarsi…ognuno pensa a se, chi al cellulare, chi davanti alla tv…ogni mia proposta viene cestinata. Vado spesso in montagna ma da sola perche loro non m seguono e dicono pure che sono strana . Chi ama la natura ed è sensibile è strano. Chi ha bisogno d aiuto in casa e quella sono io, la madre, viene lasciata in balia di sé stessa ..perché se la cava sempre da sola…..
    Sono così stanca…e vorrei urlare che odio tutti anche se non è vero….ho bisogno di loro ma non ci sono….
    Uno sfogo di getto qui..E ci saranno mille errori perché sto scrivendo dal tablet.
    Chiedo scusa….spero che qualcuno di voi sia in una situazione simile almeno posso consolarmi
    Beati voi che avete bimbi piccini….era così bello…ero sempre con loro giocavo con loro..sempre insieme….sono cresciuti liberi senza fiato sul collo ne apprensione. ….dove avrò sbagliato?????????

    • Ciao Sari
      Leggendo ti mi sono vista allo specchio…Le tue parole mi hanno rimandato lo sgretolamento di tutta la mia vita per riuscire a continuare a vivere con i miei figli, cercare un nuovo equilibrio in una guerra demenziale iniziata dal loro padre per distruggermi…
      Anch’io non vorrei più svegliarmi, il mio dolore e la lacerazione della mia anima, quell’urlo di disperazione…Lo sento solo io!
      Io sono di Modena, se sei vicina fatti sentire
      Così sbrocchiamo insieme

    • Sari mi dispiace moltissimo perchè sento dalle tue parole che sei e sei sempre stata una madre amorevole, a me vien da dire, anche se non ho esperienza con figli più grandi, che nel momento in cui crescono, si posso anche attaccare. Fai benissimo a seguire le tue passioni (complimenti) e ad andare in montagna. Non vogliono venire? C*** loro, ormai sono grandi e possono anche starsene a casa da soli. Stesso discorso per tuo marito. Vedila così: può essere doloroso che nessuno ti segua e ti tenga compagnia, ma adesso puoi riprenderti anche i tuoi spazi e deidcarti alle attività che ami. La compagnia non sarà della famiglia, ma può essere di qualcunaltro (amici, conoscenti). Coraggio, io sono con te!

  2. Mi sento egoista perché mia figlia ha la febbre e invece che disperarmi che sta male ,mi dispero perché resterò a casa con loro. Fuori c’è una così bell aria di primavera,le porterei volentieri fuori nel prato ,tra i fiori di ciliegio e invece ci tocca restare a casa con questa febbre che non passa e con le giornate che nn passano mai….sono 5 giorni che sono chiusa in casa e mio marito invece con la scusa del lavoro va a pescare a giocare a calcio. Mi dice sei la mamma e sei invidiosa di me!è vero sono invidiosa di lui ,che ha una vita sociale,degli amici ,degli hobby. Io invece faccio la Mamma a tempo pieno con due bambine piccole di 3 e 1 anno e mezzo attaccatissime a me…vogliono me per dormire ,per mangiare per giocare. Io sto sempre con loro vivo per loro ma ora sono stanca!!!chiamatemi egoista perché lo sono. Non mi lamento di fare la mamma ma chiudetemi in casa e muoio dentro…comincio a sbottaRe a essere nervosa vi giuro mi sento male…le mie bimbe stanno sempre bene per fortuna ma quando si ammalano il fatto di restare 24 ore su 24 ore in casa senza uscire mi fa morire.avrò qualche patologia sono egoista perché penso a me e no alla bimba che ha la febbre!!!chiedo aiuto!!!

    • Scusa contravvengo alle regole della pagina e ti do un piccolo consiglio: non ti devi disperare perché tua figlia ha la febbre, insomma che c’è da disperarsi? Non ha niente di che. Non hai bisogno dello psicologo ma di riprenderti i tuoi spazi. Tuo marito va a pescare e giocare a calcio, be’ fa qualcosa anche tu, prendetevi lo stesso spazio, non è giusto che lui abbia i suoi hobby e tu no. Il tuo problema ha una soluzione facilissima, non serve che ci stai male.

      • Ti ringrazio ma per lui nn è così…io sono la mamma e tocca a me stare con i figli …io non lavoro quindi mi tocca stare a casa…mi va bene fino a quando usviamo io e le bimbe se poi devo restare a casa anche lui deve stare con me per farmi respirare un pò dividendoci gli spazi per stare anche lui un pò con le piccole e invece no! La rogna è tutta mia!!cmq forse ho sbagliato sito dovrei trovarne uno dal nome moglichesbroccano …scusate il disturbo!!!

        • cara “Se la madre è felice lo sono anche i figli”, il discorso “sei la mamma e tocca a te” è una SCUSA bella e buona. Patti chiari e amicizia lunga: se il marito esce, sia per lavoro che per svaglo, lo stesso monte ore di libertà tocca anche alla mamma. STOP. Per cui comincia a segnarti le ore, e , appena puoi, recuperale. Lasciandolo a badare ai figli!

  3. Buon giorno,

    sono papa di due gemelli maschio e femmina di 3 anni. Quando sono da soli con mia moglie -8che è la più autoritarie e severa dei due) non fiatano, ogni tanto fanno i capricci ma sembra anche a detta di mia moglie che sopratutto mia figlia si abbstanza tranquilla.
    Quando io torno dal lavoro la sera( mia moglie ha un part time) si scatenano e soprattutto mia figlia richiede molte attenzioni (cosa che non sfugge al fratello) e se non la accontento iniziano scene amdri di pianto.
    Mia moglie mi dice che mi mette alla prova e non riesco a dargli un limite.
    Onestamente però più che non accontentare ogni capriccio e cercare di spiegargli il perche una certa cosa non si può fare non so. Ho prvoato anche a cambiare stanza durante queste scenate di mia figlia ma spesso non sortiscono effetto.
    Ogni tanto non riesco a reggere lei che piange isterica, suo fratello che dopo un po copia e mia moglie che comincia anche lei a sbroccare… e io divento il parafulmine per tutti…

  4. Scusate sono un padre ce l’ho messa tutta con mio figlio, ha 5 anni e mezzo e direi che é stupendo, lo adoro anche se diciamo piuttosto spesso é una furia indomabile. Sono diventato padre a 46 anni e la mia compagna a 41. Il problema é che questo furbino semina zizzania tra me lei, ci manipola come marionette. Io a volte sbrocco e parte la sberla rigorosamente solo sul sedere (e con su i vestiti eh..). Lui va dalla madre fingendo il dolore più tremendo e io vengo cazziato spaventosamente da entrambi. Mi faccio un mazzo tanto arrivo a casa la sera dopo aver fatto la spesa e spesso faccio da mangiare io. Lei lavora part time e per di più a casa e con molta calma. Ho anche la donna che fa le pulizie due volte la settimana. Io non riesco a credere che lui sia così attaccato alla mamma da manipolarla e farmi cazziare quando lo contraddico! Sono sull’orlo di una crisi di nervi, ma lo amo davvero il mio piccolo indomabile …

    • ciao! secondo me dovresti parlare con tua moglie e trovare un punto di incontro e di aiuto. dovete mettervi d’accordo sul tipo di educazione che volete dare a vostro figlio e soprattutto io mi impunterei sul fatto che se tu lo sgridi lei non deve prendere le parti del bambino!
      forza e coraggio

  5. Stanca,sopraffatta,non ne posso più! Casa un casino totale un continuo pulire per avere dopo 2 secondi di nuovo tt. Un casino.come quando tua figlia va a farsi il bagno e tu ti ritrovi il bagno allagato capelli ovunque e asciugamani che avevi appena lavato e sistemato x terra. Ti incavoli ma niente, la metti in punizione…acqua fresca ahhh ti dice anche:” ma stai zitta” con un tono di voce che l’unica voglia che hai è strappargli i capelli.il secondo figlio impegnativo da morire essendo un adhd…Non sto qui a spiegare le difficoltà che incontro h24 nel gestirlo e poi il piccolino di tre che è nella fase di capricci perpetui, urla isteriche che mi entrano nel cervello e via dicendo.io e mio marito sopraffatti da un meccanismo genitoriali che ti porta all’ esasperazione.
    Nn ce la faccio più vorrei scappare.mi sveglio alla mattina che mi manca l’aria.mi guardo intorno e vedo solo panni da piegare giocattoli ovunque camere da sistemare ecc…E l’unica cosa che mi chiedo è:Ma come mi sono ritrovata così .Ma perché ? È un continuo mandarmi di rispetto, mi sento una schiava in questa casa.mio marito anche se nn si sfoga più di tanto intuisco che è sopraffatto anche lui ma almeno lui la mattina va a lavoro…nel bene e nel male stacca. Rapporti sessuali ormai con il contagocce…E questo mi dispiace, ma veramente sono così fisicamente e mentalmente stanca che nn ce la faccio!

  6. Una domanda …ma Vs figlio maschio di quasi 5 anni , perché x le femmine penso sia un po’ meglio, vi ascolta? Il mio alla 4 volta che lo chiamo con voce da film horror allora un po’ si scompone…ma e’ Tutto un lagnarsi …quando si arriva a cena poi…non magia da solo..se nn lo aiuto noi siamo alla frutta e lui alla minestra, vuole x forza i cartoni sennò piange e nn mangia…qualcuno ha provato a letto senza cena? Si può fare o vengono i carabinieri …sono disperata…

    • E soprattutto…come mai ascoltano solo quando ti vedono davvero inca**ata?? No perché voglio essere una persona normale nn posseduta quando li parlo…

  7. Buongiorno…
    Vi leggo spesso ma mi sono ‘sfogata’ poche volte qui… anche perchè spesso non ho neanche la forza di farlo.
    Mi sento in colpa… mi sento cattiva… e disperata.
    Ho un bambino di quasi 7 anni.
    Molto intelligente… bello… ma testardo… capriccioso e prepotente in un modo inimmaginabile.
    Ogni giorno mi sveglio con mille buoni propositi… lo adoro… e non vedo l’ora di abbracciarlo.
    Poi si sveglia. Ed inizia l’inferno.
    Non vuole alzarsi dal letto… mentre l’orologio scorre inesorabile per lui che deve andare a scuola e per me che lavoro… per ‘fortuna’ solo part-time altrimenti sarei già finita al manicomio.
    Si alza dal letto e si butta sul divano a peso morto ed io a doverlo prendere di peso per fargli fare colazione.
    Fa colazione e si ributta sul divano.
    Un’eternità in bagno… ‘lavami tu!’… a 7 anni???? Perchè altrimenti resta in eterno seduto sulla tazza del water.
    Sclero a 100 già alle prime luci del mattino… urla… minacce (sei una mamma cattiva non ti voglio più!!!) e qualche volta.. spesso… parte lo scappellotto.
    Va in prima elementare. A scuola è educato.. bravo e giudizioso… ma si distrae facilmente.. ma tutto sommato ci può stare… è pur sempre un bambino.
    Torniamo a casa e scopro che puntualmente ha perso qualcosa: colori… matite… penne.
    Dall’inizio dell’anno ho speso un patrimonio in cancelleria.
    Lui ride… io nervosa!
    Se andiamo in giro… scappa via facendomi rischiare una sincope perchè in pochi secondi lo perdo di vista.
    E guai ad andare per negozi da sola con lui. Cerca… vuole… tocca… ed io mi sento mortificata sotto gli sguardi impietosi della gente… sguardi che sono un misto tra il ‘poverina’ e il ‘che vergogna… non lo sa educare’.
    Arriva il momento dei compiti… DIO MIO MI AIUTI PERCHE’ PRIMA O POI LO SBATTO AL MURO.
    Se è nel giorno del SI… i compiti in meno di mezz’ora sono belli che fatti.
    Se è nel giorno dei NO… (il più delle volte quindi!) Non c’è verso. Sono solo lamenti… crisi… ‘non lo so fare.. non lo faccio’.
    Scrive sdraiato sul quaderno e poi non si capisce una mazza!
    Inizia alle 4 e finisce alle 9 di sera.
    Ore passate ad urlare… fino a star male e sentire le fitte in testa. Ore passate a sentirlo piangere… e a chiedermi perchè? perchè sono così… è colpa mia?
    Sto diventanto PAZZA!
    La sera… stesso copione del mattino ma inverso…
    Non vuole andare a letto… non vuole lavarsi… non vuole mettere il pigiama. Alle 22:30 è ancora in giro… a chiamarmi ogni secondo: l’acqua… il pupazzo… la fiaba… accompagnami in bagno… di nuovo.
    Ed io ciondolo per casa come uno zombie… senza forza… per inerzia.
    Mangio in piedi e vado in bagno quando arriva mio marito (mai prima delle 21:30).
    Mio marito poi… l’eterno stanco.
    Lavora tutto il giorno è vero… ma in casa non è di nessuna utilità!
    Se lo chiama ‘mammina’ però… parte lo ZERBINO che è in lui, diventando per incanto il Cavalier Servente di una megera egoista e pomposa… che se ne frega di tutto e tutti (figlio compreso) e che vive per se stessa!
    E se sbrocco anche con lui chiedendo un pò di ‘comprensione’ e un minimo di collaborazione (anche perchè ho problemi di salute non indifferenti… considerato che da anni convivo con una protuzione discale abbastanza seria) lui che fa????
    Scarica sul bambino la rabbia per averlo ‘disturbato’ mentre guardava la tv… terrorizzandolo.
    Oppure gli fa fare quello che vuole… assecondando ogni suo capriccio.
    Alla fine io sono la strega malvagia sempre triste e arrabbiata… e lui il papà gentile!
    Ogni giorno è peggio.
    Mi chiudo in bagno e piango: per i sensi di colpa… perchè mi sento inadeguata.
    Sono sola.
    Sono incompresa.
    Sono una mamma pessima.
    Non so più cosa sono.

    • vorrei abbracciarti, seppur virtualmente. Anche io spesso sono sfinita, lavor part time e nessuno capisce. anzi. mi sento chiedere come sia possibile essere stanca o esaurita, quando lavoro SOLO poche ore e mentre gli altri si DISTRUGGONO di lavoro tornando a casa alle 21. sì ma la “lieve” differenza tra noi e “loro” (quelli che lavorano tutto il giorno, papà compresi) è questa: CHI cucina? pulisce casa? lava e veste i figli? li nutre? gestisce le loro mille richieste, compiti e capricci? li intrattiene mentre cerca di fare cose necessarie in casa? spesso chi li fa cenare, ancora giocare e mette a letto? NOI. Non le nonne, non le tate nè la scuola. NOI. E vorrei vedere se si stanca più chi lavora e torna a casa tardi (trovando tutto il lavoro fatto) o chi a casa ci sta sempre e gestisce tutto. Ma nessuno capisce questi discorsi.

      • Ricambio l’abbraccio virtuale.
        Quando neanche in famiglia trovi comprensione… e ti senti solo dire: “sei fortunata… hai un figlio sano e pieno di vita… non lamentarti”… ti senti avvilita e triste.
        Lo so da me che sono fortunata… ringrazio Dio ogni giorno per avere avuto un figlio sano che amo alla follia… ma la stanchezza… lo stress… anche psicologico per non sentirmi all’altezza… per non riuscire ad essere la mamma che vorrei essere… quello passerà? mi sento sopraffatta!
        Mi sento senza forze.
        Non chiedo tempo per me… a quello ho già rinunciato da anni… ma vorrei rispetto… vorrei essere capita.
        Vorrei tornare a sorridere più spesso e ad essere serena… anche per lui… che deve sempre fare i conti con una mamma pazza che urla tutto il giorno…. una mamma dallo sguardo spento.
        Trovare gente solidale… che capisce il tuo stato d’animo e già un piccolo aiuto comunque…
        Grazie

    • Hai fatto la descrizione della
      mia giornata tipo! mio figlio 5 anni e mezzo molto simile al tuo! Come ti capisco cara! ? Oggi è stata una di quelle giornate no!

      Spero che crescendo la situazione migliori un pochino!
      ??Un abbraccio!

  8. Nessuna di voi si trova le prese, come me, con una iena di neonato di 4 mesi che piange tutto il giorno senza mai poter andare fuori, senza poterlo mettere né nel lettone, lettino, ovetto, carrozzina, marsupio, insomma a volte urla anche in braccio, strilla e si dimena.. Sono seriamente preoccupata e forse anche un po pentita, mi fa paura a volte guardarla, vi prego ditemi che qualcuna di voi sta messa come me o sono l unico caso disperato.. Io sono esausta e disperata

    • Mia figlia nata con gli occhi aperti e i piedi in movimento …la bimba senza sonno…Non voleva stare da nessuna parte se non in braccio…a tre mesi mi acccorsi che non era per capriccio ma bisogno…la diagnosi confermò la mia ipotesi ERNIA IATALE. devo ammettere che per quanto sia stata sfiancante non ha mai pianto…sempre allegra e vivace…dormiva solo un quarto d ora la mattina alle undici e un quarto d ora la sera…stop il resto perennemente sveglia…attiva..e si alzava in piedi tenendosi con le mani già a quattro mesi…. valutando che aveva maturato entrambe le anche prima…così perso venti chili in tre mesi…. ancora oggi che ha due anni e mezzo è la bimba con poco sonno…
      Comunque se posso consigliarti dalla guardare dal pediatra e ha la valvola dello sterno aperto… produce anche reflussi e acidità magari è per questo che piange

  9. Mio figlio è stato fortemente voluto, anche se per un motivo forse non proprio nobile…ero semplicemente arrivata al capolinea viste le mie 41 primavere. Conoscendomi sapevo che, se almeno non ci avessi provato, me ne sarei pentita. La gravidanza è stata psicologicamente un incubo, a ogni esame andato bene ero terrorizzata per quello dopo anche perché, considerata l’età e solo quella, il rischio di problemi al bambino erano reali. Tutto è andato bene, compreso il parto (epidurale for president!). Il ritorno a casa:una tragedia! Il latte si è intasato nei meandri del mio seno, mastite dolorosissima e senso di inadeguatezza perché il bimbo non mangia, e per una settimana vomita continuamente il latte artificiale che provoca anche coliche al pancino e non fanno dormire neanche te, disperata perché non sai cosa fare! Poi il bambino cresce, ma non come vorresti tu…non è abbastanza alto,quando invece lo è, non è loquace come i suoi coetanei quando poi diventerà una macchinetta sparaparole, non è abbastanza intelligente perché capisce i problemi di matematica solo dopo gli altri ma poi li risolve tutti velocemente…e poi ho detto basta. Ero infelice perché avevo investito troppo in questo figlio, meraviglioso perché non è come io volevo, anzi, è una sorpresa continua! Non è il bambino più intelligente, dotato, precoce che io, chissà per quale presunzione, mi aspettavo, ma posso dire che mai e poi mai tornerei indietro, che la mia vita, con lui, è cambiata sicuramente in meglio e che, anche se talvolta mi manca tutta la libertà di prima, non la barattarei certamente con lui. Credo che ogni storia sia a sè stante e che, dalla mia, ho avuto una vita veramente vissuta prima di SCEGLIERE di diventare madre.

    • ti ammiro, sei mitica e anche io ho un percorso simile. alla faccia di chi continua a rinfacciare che i figli andrebbero fatti a vent’anni (mia suocera)!

  10. Vorrei prendere a ceffoni il mio compagno (padre di mio figlio) un giorno si e uno pure. Sono stufa delle donne devote nei confronti degli uomini, sono stufa!

  11. Il mio bimbo di 2 anni mi sta portando all’esaurimento nervoso.. sono stanca.. è un continuo capriccio.. e urlo urlo.. e poi mi sento uno schifo.. e non mi passa.. il papà è bravo, sa come prenderlo, io sclero.. e vorrei sempre stare fuori casa.. non tornare mai! Sono una pessima madre! A volte penso starebbero meglio senza di me! Sono stanca.. e pentita.. non riesco proprio a fare la madre..

  12. Sono giorni ormai che non faccio che urlare. Ho due bimbi di 7 e 5 anni. Non riesco a pensare ad altro se non ” non era così che lo immaginavo!” Voglio dire lo so che essendo due maschi sono più irrequieti, che non posso pretendere che non litighino o che scattino sull’attenti ad ogni mia richiesta, però così è davvero troppo. Non c’è un momento in cui sono con loro che non sono o lì lì per urlare o nella fase di pace immediatamente successiva, quando cioè loro sono degli angeli che, terrorizzati dal mio essere sbroccata, fanno quello che dico e io mi porto dietro sto senso di colpa grosso come un macigno per avere fatto l’ennesima figura da pazza davanti a loro. Davvero Non ce la faccio più.

    • A chi lo dici….senso di colpa a go go ogni volta che urlo col mio leone di 5 anni e mezzo. Se puó lenirti il dispiacere per questo, a un compleanno recente ho dato tutta la mia comprensione a una madre che è letteralmente impazzita causa i suoi due di 7 e 5….le ho detto che dar fuori di matto in quei casi era normale. Mi vergogno di dire che ho ringraziato il cielo di averne solo uno e mi pento del pensiero!

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