genitorisbroccano

genitorisbroccano è lo spazio da usare quando senti di avere solo voglia di urlare.
Quando non ne puoi più.
Quando senti che le tue qualità di mamma o papà paziente stanno venendo meno.
Quando tutti i tuoi buoni propositi sono miseramente crollati davanti all’incomprensibile ostinazione dei tuoi figli.
Quando hai mandato a farsi benedire tutte le tue più radicate convinzioni circa l’allenamento emotivo e l’empatia.
Quando sei riuscito a mettere tuo figlio in punizione già 3 volte da quando si è svegliato, e sono appena le 8.30 del mattino.
Quando hai ormai raggiunto la definitiva convinzione che sei una pessimamma o un papàpessimo.

Questa è una stanza insonorizzata: fuori da qui non sentono nulla. Ti leggeranno solo altri genitori solidali che sanno benissimo come ti senti.
Qui è vietato dare consigli (soprattutto quelli buoni).
Qui è vietato trovare soluzioni.
Qui è vietato citare “metodi”.
Qui è vietato fare i saputelli!
I commenti autorizzati sono solo le pacche sulle spalle: sarà nostra cura rimuovere ogni altro tipo di commento.

Da questo momento potete urlare! Nulla è inconfessabile per genitorisbroccano!

PS: Se invece hai bisogno di consigli, cerca un articolo nel resto del sito che faccia il caso tuo, e posta un commento lì : genitoricrescono.com

3961 COMMENTI

  1. Quando finiranno di farmi male le braccia, le gambe, la testa… ?
    Sono stanca, distrutta…
    Sento il cervello che si spegne sempre più.
    Perché i bambini non devono mai dare qualche minuto di tregua? È tutto difficile con loro.
    Mi sento di stare invecchiando precocemente e male. Mi sento ammalata…

    • Comprendo. Giusto questa mattina, dopo un tallone nell’occhio, ho dato di matto. Il mio secondogenito ha il vizio di pizzicare le ciccie, tanto da ricordarmi ogni volta dei miei chili di troppo! Verrebbe voglia di usare le stesse maniere, ma subito dopo averci pensato mi sento davvero pessima e mi vergogno di averlo solo pensato. Passerà, passerà anche questa…

  2. Mi rivolgo alla signora serena amministratrice di questo bellissimo blog… questi commenti di signore che si sentono psicologhe ( di cosa poi …) e mi rivolgo al commento della signora Francesca e la signora quiri rovinano veramente la serietà e la bellezza di questo spazio …. chiedo gentilmente di rimettere al loro posto queste signore che chissà perché esprimono giudizi con ignoranza e supponenza …ha pienamente ragione la mamma che è stata giudicata ingiustamente solo per essersi sfogata in questo blog che dovrebbe avere questa funzione…. se si permette di mettere alla gogna una qualsiasi mamma che vuole solo esporre un momento di difficoltà con questa gentaglia di finte psicologhe allora veramente non vale la pena di scrivere ….. la tristezza sta nel fatto che c’è gente che non sa portare rispetto neanche dove c’è scritto all inizio del blog( oppure non sanno leggere) e sa solo esprimere giudizi stupidi fino a se stessi…..serena spero tu comprenda quanta arroganza e velo di “ sadismo” questa gente si permette di rovinare questo bellissimo spazio creato da te e le tue colleghe con tanto impegno e amore!

    • Mammaanonima, mi lasci dire che veramente cascano le braccia nel leggere la sua richiesta. Sadismo?
      Posso dirle che mi ha fatto ridere? e non lo scrivo in modo cattivo, come lei sembra pensare, ma perche’ veramente la sua interpretazione va al di fuori del seminato di questo blog.
      Ho pure scritto che la psicomotricita’ forse (sempre nel grande forse di uno spazio anonimo) era un commento intelligente.
      Poi, se si vuole leggere la cattiveria, addirittura sadismo (e ripeto mamma mia) mi faccio qualche domanda e mi rispondo anche da sola.
      Forse la sensibilita’ e’ veramente troppo alta e porta a vedere la mala intenzione dove proprio non c’era.
      Aggiungo che avrei detto le medesime cose alla mamma se fosse stata mia amica e si fosse confidata: ossia guardare dentro a se stessi in primis e che il nomignolo dato al figlio e’ alquanto particolare.
      Non aggiungo altro in quanto credo che se le amministratrici o chi per loro ritengano la sua richiesta giusta, che procedano in tal senso.

      • Intanto Francesca non capisco perché darsi del lei quando in questo blog ci si dà tutti del tu? Mi sembra solo un modo per creare distanza, e poi non penso proprio che ad un’amica direbbe tra le righe che se non voleva un figlio poteva fare a meno di farlo…inoltre, non ho chiesto a nessuno dei consigli sui nomignoli…per il resto, capisco bene cosa voleva dire, ma veramente si rilegga l’introduzione al blog e se vuole fare la psicologa in qualche sito, forza, si proponga, mi sembra che non aspetti altro. Lei non lo sa qual è il seminato di questo blog, questo spazio è dedicato a quei genitori che hanno bisogno di sfogarsi e di trovare, se non conforto, almeno comprensione…il linguaggio che lei usa ‘non possono, non dovrebbero etc’ questo sì che va già fuori dal seminato…non lo capisce? Quando ho trovato questo blog, la prima volta ho pensato: ‘cavolo, altre mamne che affrontano situazioni simile alle mie, alcune disperate, alcune arrabbiate altre che comunque non si danno per vinte, non sono sola, non sono l’unica’ magari non ho risolto il problema, ma è stato terapeutico. Mentre invece non ho nessun bisogno di sentirmi dire che devo guardarmi dentro, come se non lo facessi già abbastanza. Per me se vuole continuare a scrivere non c’è problema, sono x la libertà di espressione e contro la censura, ma non si aspetti di non essere criticara ancora

        • Mi sono rivolta a lei con il termine signora in quanto e’ stata lei per prima in una delle precedenti risposte a darmi della signora. Non credo che il suo nome sia Mammazza e/o Pannella, il mio e’ Francesca.
          La critica e’ sempre ben accolta ma dovrebbe avere un senso, e questo spazio non e’ esattamente per una dibattito costruttivo in quanto la sensibilita’ di chi scrive e’ alta e porta a vedere cose che non ci sono..(sadismo, bullismo, avere o non avere figli, proporsi come psicologa..)
          E se un’amica/o non volessero figli e si ritrovassero ad avere rimorsi e cercassero consigli, direi sinceramente il mio pensiero sempre se richiesto.

  3. Hai ragione mammazza e panella. Se posso dirti la mia, anche mio figlio era molto più esagerato nell’ esprimere le proprie frustazioni, noi abbiamo affrontato un percorso di psicomotricita’ da quando aveva tre anni e ci ha aiutato molto. Per il resto tanta pazienza e tanto impegno per cercare di essere coerenti. Prima o poi si raccolgono i frutti dell’educazione

    • Grazie! Infatti era proprio a questo tipo di percorso che pensavamo, ci hanno comunque suggerito di iniziare, eventualmente, dopo l’estate. Io avevo pensato anche all’arte terapia. Vedremo

  4. Non vedo tristezza nella mia risposta, anzi è molto più triste vedere, come molte altre volte, preoccupante lassismo in dei genitori di un bambino che manifesta un problema. Non ci voleva un genio a capire che ho capito benissimo che Supplì è un soprannome ma chiamarlo così mentre si parla di un fatto così grave dà proprio l’idea che questo bambino non venga preso sul serio. Dato il suo comportamento, credo proprio sia arrivata l’ora.

    • Più che tristezza mi sembra di percepire un’ incredibile astio verso una mamma che non conosci e che chiedeva una parola di conforto in un momento difficile…

    • Anche io penso che il tuo commento sia stato proprio fuoriluogo. Non c’e’ ombra di lassismo nel commento di Mammazza, ma sicuramente da parte tua c’e’ molta supponenza, ignoranza e, se non stupidita’, sicuramente mancanza totale di empatia. Hai figli? Probabilmente no. Hai letto l’introduzione a questa rubrica? Sicuramente no. Mi stupisco che il tuo commento sia stato pubblicato. I responsabili del sito sono in vacanza?

  5. Ciao, ieri all’asilo Supplì, di 6 anni, ha dato un pugno sulla schiena ad un suo amico, perché questo gli avrebbe tolto dalle mani un gioco. L’amico si è difeso e Supplì x sfogare la rabbia ha dato dei pugni sul muro talmente forte che gli hanno poi dovuto mettere il ghiaccio. L’educatrice è rimasta scioccata e ha detto a mio marito che dovremmo farlo vedere ad uno psicologo. Non è la prima volta che ha questi scatti di rabbia ed è per questo che siamo preoccupati, però è anche vero che nella sua vita stanno cambiando tante cose nelli stesso tempo…è arrivata la sorella, abbiamo appena cambiato casa, è stato l’ultimo giorno di asilo e da settembre iniziano le elementari, mia madre lontana non sta bene e lui lo sa…insomma devo veramente preoccuparmi o si tratta di una fase di crescita? Io credo di capire che quando lui non riesce a confrontarsi con una serie di sentimenti frustranti sfocia tutto nella rabbia che scaturisce da eventi anche di poca importanza, è come se esplodesse…

    • Smetterei di chiamarlo ridicolmente “supplì” e inizierei a curarmi della sua psicologia. Ho capito i cambiamenti ma non vedo perché scusare questi attacchi d’ira. Avete messo al mondo una persona, ora ne avete la responsabilità, fare spallucce non è certo la soluzione.

      • Mamma mia Quiri che brutta risposta! Pensavo che questo fosse un luogo dove sfogarsi senza paura di essere giudicati…il nome dato a mio figlio è ovviamente di finzione x non chiamarlo con il suo vero, e non ci voleva un genio…Non stiamo facendo spallucce, anzi siamo molto preoccupati, ma stiamo pensando se e come intervenire.
        La psicologia è un campo vasto e complesso ed eventualmente vogliamo la persona/terapia adeguata e comunque delle strategie da attuare in casa nel frattempo. Se non hai consigli più utili e meno perentori, ti prego di astenerti. Quello che cercavo erano esperienze comuni, suggerimenti eventualmente, e soprattutto un po’ do conforto. Grazie

      • In effetti quiri hai dato una risposta molto triste e permettimi forse non hai ben capito di cosa si parla in questo blog

        • Suppli’ e’ un nomignolo discutibile.
          Evidentemente la signora come purtroppo tante altre madri si trova nel baratro della crescita figlio e non sa dove andare a parare. Comprensibile..
          In questo blog non si danno consigli, ma si mandano urli insonorizzati e si leggono anche tanti rimorsi per avere messo al mondo dei figli.
          Da rifletterci sopra..

          • Signora Francesca, Supplì è un nomignolo come un altro e non ci vedo niente di così discutibile, lui non lo sa che lo chiamo così, ma anche se fosse non credo se la prenderebbe. In famiglia, x fortuna, non manca l’ironia e il senso dello humor, cosa che invece mi sembra manchi a lei e all’altra fantastica sostenitrice della mia situazione. L’unico ‘errore’ se così si può chiamare è di aver chiesto, anche se molto velatamente, dei suggerimenti e questo non è il blog adatto, ma in ogni caso il mio era più che altro uno sfogo e semmai una condivisione x vedere se a qualche altra mamma era successa una cosa del genere, e tra l’altro forse non immaginate nemmeno quante storie simili alla mia ci sono…purtroppo…
            Io non mi pento nemmeno x un secondo di avere avuto dei figli, lo amo tantissimo e lo rifarei altre cento mila volte, mio figlio viene preso sul serio e come ho già scritto siamo vivamente preoccupati, altro che lassismo, ma a me piace anche sdrammatizzate che non significa sottovalutare, ma cercare di affrontare un problema senza farne x forza un dramma. Invito voi piuttosto alla riflessione di quello che dite e con questo mi rivolgo anche a Quiry, che ne sapete voi della vita degli altri? Non mi metto certo a raccontarvi tutto quello che mi è successo nella vita e soprattutto negli ultimi 3 anni, ma chi vi dà il diritto di puntare il dito in questo modo? Siete voi che avete sbagliato blog perché l’intestazione dice proprio che sono vietati l’arroganza e il giudizio. Il binomio mamma nervosa e stressata uguale figlio agitato e aggressivo potrà essere anche vero, ma è troppo semplicistico e alla fine ingiusto. Se insegnate questo ai vostri figli, ammesso che ne abbiate, non vi stupiate poi se viviamo in questa società così ingiusta, violenta e individualista. Ringrazio le altre mamme che pur non conoscendomi hanno invece capito cosa volessi dire, ma non penso che scriverò ancora in questo blog perché non mi aspettavo di essere giudicata in questo modo. Ho letto post di genitori veramente sull’orlo del precipizio che hanno fatto rivelazioni agghiaccianti, ma con profonda sincerità e non ho potuto che provare pena e dispiacere x loro…e pur non capendoli fino in fondo mai mi permetterei di giudicarli, semmai di sorreggerli. Questo blog, a causa delle vostre rispostacce, mi ha fatto intristire invece che farmi sfogare

          • signora, senta una cosa, dispiace a tutti leggere di persone che sono sull’orlo del precipizio. Ce ne sono tante, e questo spazio e’ appunto dedicato a genitori che non possono ne dovrebbero prendersela in malo modo con i propri figli. Anche se delle volte probabilmente non riescono a contenersi, per poi venire qui a sfogarsi..
            Detto questo, i figli sono come delle spugne, e probabilmente suo figlio sta manifestando qualche disagio profondo o meno di cui neanche voi genitori siete al corrente.
            Il fatto che lei abbia scritto una risposta cosi lunga e si sia intristita e’ sintomo del fatto che c’e’ qualcosa che vale la pena di essere raddrizzato dentro lei stessa, intorno a lei, voi come coppia, come genitori…questo lo potete sapere solo voi, e come le ha suggerito una risposta intelligente, un percorso di psicomotricita’ potrebbe servire.
            Il soprannome a suo figlo insomma puo’ anche non piacere in quanto non si associa ad un bambino nella mente delle persone e in questo contesto diventa ancora piu’ particolare.
            Si guardi dentro se stessa invece che fuori, c’e’ sempre qualcosa che non vogliamo ammettere in quanto troppo scomodo. Non dico sia il suo caso, ma il binomio bambino aggressivo genitori forse aggressivi la stragrande maggioronza delle volte risulta corretto.

          • Francesca, forse dovrebbe guardarsi dentro lei e capire perchè fa bullying anonimamente in un blog di genitori, pur non avendo figli! 😀

        • Non ho mai scritto di avere o non avere dei figli, questa e’ una sua interpretazione.
          Bullying e’ un termine sbagliato e sempre di libera interpretazione.

          • Evidentemente la signora Francesca non ha altro di meglio da fare che sfogare le SUE FRUSTRAZIONI su altre persone e qui ha trovato il luogo giusto per farlo… le consiglio guardarsi meglio lei dentro invece di dirlo agli altri… come vede anche io posso fare la psicologa improvvisata come lei…

          • Lucia,
            La ringrazio anche a nome di chi legge questo blog di essersi, a detta sua, improvvisata psicologa, e di avere ribadito l’importanza di guardarsi dentro.

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