genitorisbroccano

genitorisbroccano è lo spazio da usare quando senti di avere solo voglia di urlare.
Quando non ne puoi più.
Quando senti che le tue qualità di mamma o papà paziente stanno venendo meno.
Quando tutti i tuoi buoni propositi sono miseramente crollati davanti all’incomprensibile ostinazione dei tuoi figli.
Quando hai mandato a farsi benedire tutte le tue più radicate convinzioni circa l’allenamento emotivo e l’empatia.
Quando sei riuscito a mettere tuo figlio in punizione già 3 volte da quando si è svegliato, e sono appena le 8.30 del mattino.
Quando hai ormai raggiunto la definitiva convinzione che sei una pessimamma o un papàpessimo.

Questa è una stanza insonorizzata: fuori da qui non sentono nulla. Ti leggeranno solo altri genitori solidali che sanno benissimo come ti senti.
Qui è vietato dare consigli (soprattutto quelli buoni).
Qui è vietato trovare soluzioni.
Qui è vietato citare “metodi”.
Qui è vietato fare i saputelli!
I commenti autorizzati sono solo le pacche sulle spalle: sarà nostra cura rimuovere ogni altro tipo di commento.

Da questo momento potete urlare! Nulla è inconfessabile per genitorisbroccano!

PS: Se invece hai bisogno di consigli, cerca un articolo nel resto del sito che faccia il caso tuo, e posta un commento lì : genitoricrescono.com

4,363 thoughts on “genitorisbroccano”

  1. devo fare outing, non ce la faccio più: io mio figlio lo detesto! Non gli voglio bene, sono anni che recito: amore, tesoro, coccole e bacini, sto esplodendo!
    Non gli voglio bene, è tutto falso, lui mi ha rovinato la vita: la mia, quella di suo fratello, mia madre è morta da dieci giorni e avrebbe avuto una vita dura ma felice, se negli ultimi anni non avesse avuto questo nipote!
    Guasta ogni persona e ogni cosa, dove passa lui non cresce più l’erba, è un mostro pieno di egoismo e cattiveria, ottuso, stupido e ingrato.
    Ci odia, non perde occasione per dimostrarlo e dirlo, è da quando aveva due anni che mi umilia e mi respinge, e con me i miei genitori e suo fratello.
    Io non ne posso più, vorrei scappare lontano da questo inferno, da questo mostro.
    Ma non posso.
    Ora mi sono sfogata, andrò a dormire e domani ricomincerò la mia recita infinita: pazienza, amore, coccole e bacini, chili di merda da mangiare ogni giorno e far finta che mi piaccia.

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    • Signora Tina, una pacca sulla spalla con la speranza che suo figlio cambi. Per quanto vale sappia che la comprendo perfettamente. Ho 37 anni e per tanti, troppi anni ho avuto un fratello aggressivo, maleducato e tante altre brutte cose. Trattava molto male sia me che mia madre. Ricordi bruttissimi che in parte mi hanno cambiata come persona e purtroppo hanno fatto soffrire mia madre. Dopo anni se ne è andato di casa e abbiamo iniziato a respirare. Voglio dirle che in questo tipo di inferno serve uno psicologo bravo sono dall’inizio e una mano molto forte. Non intendo botte ma esempi di rettitudine di vita. Io non vedo mio fratello da quasi dieci anni e onestamente è come se non esistesse per me. Non gli auguro ne bene ne male, ma mi sono resa conto che con certe persone così problematiche bisogna solo allontanarsi. Si è fatto sentire scusandosi del suo comportamento ma dopo tutti questi anni cosa si aspettava che gli dicessi. Non ho detto nulla, ho solo ascoltato. So che non è cambiato nella sua vita privata, continua a vivere come vive. Ma grazie al Cielo lontano da noi. Signora Tina, so che qui consigli non sono ammessi, ma provo a trovare uno psicologo e forse la sua vita migliorerà. A me ha cambiato la vita in meglio un bravissimo terapeuta cognitivo, e so che se fosse stato chiamato in tempo, i ricordi ora sarebbero più sereni. Un abbraccio

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  2. Aiuto sono una mamma di 24 anni con due bimbi 3 e 1 non riesco più a vivere la mia vita sono stanca e sì stanca di tutto la piccola ancora non cammina quindi sta in braccio il grande non la vuole mi dice sempre di posarla e lei sta iniziando a fare i primi passi non riesco più a giostrare i due perché il grande piange per qualsiasi cosa voglio capire se anche da voi e la stessa situazione tutto per lui va male

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  3. Non pensavo di trovare tante persone con problemi più o meno simili ai miei.. Oggi ho davvero bisogno di scrivere questi pensieri negativi.. Ho intenzione di andare da uno psicologo, ho la necessità che una persona mi guardi dentro e mi dica se sono davvero questo mostro che guardo allo specchio.. Mi sembra troppo facile dare la colpa a questo periodo, eppure sembra che si stia accentuando proprio adesso.. Ho un bimbo di 4 anni, un compagno disponibile, un lavoro (che non è il massimo ma per ora c’è) l’errore in tutto ciò sono io..

    Ormai sbrocco per un minimo strilletto, le mie giornate sono diventate così monotone. La mattina mi alzo senza voglia, preparo la colazione al bambino, lo vesto e lui più è tardi e più perde tempo, quando vuole si veste da solo, quando glielo chiedo si rifiuta e mi rallenta tutto. Vado a lavoro, e il bimbo per ora va da mia suocera. Torno da lavoro e devo pensare a cosa cucinare, allo stesso orario torna il mio compagno, seguiamo diete diverse (una volta andavo in palestra con regolarità, ora non ho più la motivazione nonostante abbiamo una palestra in garage) io letteralmente guardo il frigo e non ho voglia di cucinare nulla.. Prendo il telefono cerco di avere un momento di relax ma puntualmente mio figlio “mamma, mamma” per qualsiasi cosa, ma hai anche un padre, vai da lui.. Inizio ad ordinare la casa, lavatrici, panni da stirare, giochi ovunque tranne nella sua cameretta.. Ed io che vorrei dedicare il mio tempo al cucito (perché voglio lasciare quel lavoro che non mi appaga, voglio mettermi in proprio ed avere una mia collezione di abbigliamento) ma non ho mai tempo, poi mi dico che forse ho troppi hobbies, ed ora sono una mamma, palestra, disegno, cucito scrittura.. E la casa, e mi sento le spalle pesanti sembra che tutto voglia abbattermi. Tengo nota dei miei impegni per rispettare i tempi e cercare di avere una giornata più produttiva, ma alla fine non riesco a fare nulla.. Mi sento davvero una stupida perché in tutta questa storia sembra davvero che sia io il problema.. Mio figlio di fatto è buono, intelligente ed abbastanza indipendente ma a volte sembra che lo faccia a posta a rompere le palline.. Il mio compagno, dovrebbero fargli una statuta anche se a volte fa uscire il suo lato stronzo, mi aiuta in casa, un po’ meno col bambino, motivo per cui lui cerca sempre me (ha quasi timore di chiedere qualcosa al padre) ma spesso non capisce che se i panni sono nel suo armadio stirati non ci sono finiti da soli, se nel lavandino non ci sono i miei capelli, non si sono evaporati per caso.. Tutte quelle piccole mansioni a cui lui non fa caso me le sminuisce.. Probabilmente il tutto si è accentuato proprio per il fatto che sto una mezza giornata buttata in un panificio in cui entrano si e no 3 persone. Non produco nulla di mio, non faccio niente di costruttivo e questo mi fa demoralizzare.. E riverso la mia frustrazione in casa.. Sono un mostro.

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    • Non sei un mostro. Sei solo una persona che, giustamente, si è rotta i coglioni. Lo stato che noi donne e madri viviamo non è tollerabile ed è necessario iniziare a farlo capire a tutti.

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    • Non sei un mostro. In particolare quando hai capacità artistiche, la frustrazione di non avere tempo rende più sensibili agli strilli.

      Io qualche volta sono riuscita a fare leva sulla curiosità di mio figlio col cucito: ho spiegato fino alla nausea che è pericoloso ma può guardare in braccio e ho fatto cose semplici alla macchina da cucire quando aveva due anni. Alle volte introduco qualcosa con un video (fare il pane, ecc.) e se gli chiedo se vuol provare lui alle volte lo fa.

      Per le cose col marito: ti capisco, anche noi abbiamo problemi. L’unica che ho trovato è provare e riprovare a spiegare che (nel nostro caso lui aiuta col bimbo ma è casinista assai) certe cose mi massacrano a livello mentale e dopo anni ci è arrivato.

      TI dico queste solo perché anch’io alle volte mi sento un mostro ma più parlo e condivido e più mi convinco che in realtà è normale stare male quando la nostra identità è così subordinata all’essere genitori, specialmente di bambini piccoli.

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  4. Non lo sopporto più mio figlio!!!! Brutto a dirsi ma è così …, penso che se vado avanti così dovrò farmi aiutare da uno psichiatra !!! Strilla urla non ascolta e le ho provate tutte pure dalla psicologa l’ho mandato ma non risulta nulla allora penso che sia amplificato ma poi mi chiedo ancora così a 7 anni!!! Oggi lo odio non lo sopporto mi rimpiango tutto vorrei tornare indietro per non farlo mai più !!!!

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  5. Sono diventata apatica…qui hanno aperto i parchi giochi e subito mi arrivano messaggini del tipo : ci troviamo? Ma allora cosa cazzo chiudono le scuole a fare se poi milioni di bambini si riversano nei parchi giochi….io non voglio andare,non ho voglia di vedere e sentire nessuno…porca miseria ma la gente non può andare a farsi un giro con i propri figli senza dover organizzare appuntamenti di gioco? Io sono stanca …stanca di parlare solo di covid,figlie scuola…ho voglia di stare per i cazzi miei..voglio fare un giro in ciclabile senza dover per forza spiegare che adesso non è possibile incontrarsi…vorrei scappare,sto paese mi sta stretto…esci e vedi sempre quelle 4 facce…che coglioni

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    • Concordo al 100%. A parte che non ho tempo con la DaD tra i miei alunni e mio figlio. Ma allora perché cavolo chiudono le scuole(dove le regole sono ferree) se poi i bambini vanno tutti al parco senza mascherina, distanza né disinfettante? Davvero non capisco…

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  6. Mi sto avvilendo sempre più …. possibile che a sette anni ancora crisi isteriche de non riesce a fare qualcosa????!!!!!!

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    • Idem.con patate..lo so , non consola
      Non solo..adesso ha deciso che la maestra non.capisce nulla che ce l ha con lui. Che da quando c è il nuovo.compagno in classe è tutto peggio..risponde male a tutti..dice che nessuno lo.rispetta e che è stanco
      Stanco lui?? Io a tornare.indietro mai e poi mai lo.rifarei..dopo un periodo piu che positivo adesso è d nuovo tutto un fior di pelle
      Quasi otto anni ..spariamoci
      Quello che fa male di più è aver visto la luce e poi.ritornare nell ombra

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  7. Io vorrei che qualcuno mi spiegasse cosa vuol dire smart working, forse una presa per il culo per cui tu ti fai il culo lavorando in presenza tutta la settimana eccetto un giorno ogni giorno con un peso enorme sul cuore per non poter stare con mio figlio (che sta col papà) ma con la consapevolezza che se non lavoro io non si mangia e poi arriva il tanto sognato martedì, il giorno speciale con mio figlio e il papà (uno dei due unici giorni che lavora) è in smart working. Ovvero casa ufficio, noi nomadi vaganti per i campi vicino casa, una rottura fotonica di coglioni dalla mattina alla sera, figlio duenne impazzito, neanche un momento di tregua. Insomma bella presa per il culo sto smart working

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  8. Basta mi sono rotta i coglioni! Già prima ero al limite dell’umana sopportazione ma ora con la Dad, lo smart working di merda, le notti in bianco tra ansie e calci di mio figlio, il compagno che si lamenta dal mattino alla sera e va supplicato per un cambio innquakxoasi cosa, la casa che fa schifo, montagne di panni perennemente da lavare, la suocera che rompe i coglioni e fa la vittima, invidiosa come una serpe, le ansie del lavoro e della famiglia di origine… Ma BASTA! Io sono arrivata al limite.. Se non riaprono le scuole impazzisco lo giuro.

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  9. Ho 2 gemelli di 2 anni e mezzo, sono sempre stati piuttosto buoni, calmi e affettuosi. Adesso però siamo nel bel mezzo dei “terrible two”, fanno capricci per tutto, ogni santo giorno è una lotta per fare qualunque cosa, pure la più semplice e che avevano sempre fatto. E hanno anche iniziato a litigare tra loro, a tirarsi i capelli, a darsi schiaffi e spingersi. Quindi oltre ai capricci devo assistere ogni giorno a liti furibonde con pianti e urla. Non ne posso più, a volte mi faccio schifo se penso che proprio non li sopporto più, ma ho il cervello proprio a pezzi in questo periodo. Mi dico che è solo una fase della loro crescita, che rientra tutto nella normalità e che col tempo torneranno a essere i bambini simpatici di una volta, ma nel frattempo non faccio altro che urlare e farmi venire la gastrite. E davvero non li sopporto più!!!

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  10. Ho appena dato un calcio in culo a mio figlio che prima spegne luce in bagno alla sorella e poi, invitato a riaccendere, le spalanca la porta. Come si fanno a gestire gli scatti di ira?

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    • Guarda, i miei figli si fanno la stessa identica cosa a vicenda. Io non li colpisco, ma urlo come una pazza. Mi sento un’incapace. Perché non mi badano minimamente se non mi metto a urlare?

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  11. Oggi sento di non essere stata una brava mamma.
    Domani è il compleanno di mio figlio, fa sette anni. Doveva essere una bella giornata, tra i nonni e una notte nel camper appena comprato.
    Ma tra il pomeriggio e la sera ho perso il conto delle volte che ho letteralmente sbroccato. Non riusciva a stare fermo un secondo, non ascoltava nulla che gli veniva detto, combinando casini.
    Ha sempre avuto bisogno di correre, muoversi ed esprimere tanta energia.
    Ma da quando siamo in zona rossa, per la seconda volta, non si riesce più a farlo stare seduto nè per mangiare nè per fare i compiti, nemmeno per dirgli una parola. Nn ascolta, è come un treno. E ultimamente ha cominciato anche ad essere irriverente. A volte cerco di essere comprensiva, di solito fino a metà pomeriggio, e a volte, soprattutto la sera, non riesco più a tollerare la sua inesauribile energia ed eccessiva allegria. Che si protrae anche a letto. Dove devo accompagnarlo, dopo averlo accompagnato in bagno, perché altrimenti non dorme e gli viene l’ansia. È bello che cerchi di reagire positivamente alla mancanza di libertà e lo vorrei il più felice e sereno possibile. O almeno è quello che mi ripeto finché non perdo le staffe. Tutti i giorni. E vado a letto con un senso di colpa grande come un macigno sul cuore.
    Spero tanto di non traumatizzarlo. Di riuscire a farlo crescere sereno ed equilibrato nonostante le mie sfuriate!
    E speriamo di uscire presto da questa pandemia e tornare a frequentare palestra, piscina, parco e amichetti

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  12. Ho appena mandato a fare in culo una persona che si è intrufolata nella mia vita cercando la mia amicizia a forza…pesante oltre ogni dire,persona negativa, con atteggiamenti fastidiosi….io le ho dato mille possibilità, e ci ho messo un po a capire che persona fosse….cattiva…opportunista e invadente….mi sono tolta un peso dal cuore….mi aveva proprio rotto i coglioni….

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  13. In questi giorni sento di non essere una buona mamma. Perdo la pazienza e non freno più la lingua….non ho più filtri perche’ quando perdo troppo sonno li perdo. Sono 5 notti con troppi risvegli . 2 il piccolo , 2 la grande di 6 anni. Il nostro letto e’ un continuo via vai di notte tra la grande che viene e il piccolo che sposto. E il cervello deve reggere sempre: dad, compiti, smart working , cucina e poi mio figlio che a 21 mesi continua solo ad arrampicarsi tra divano sedie e mobili. Confesso di aver invidiato chi ha un figlio unico in questo periodo…E’ troppo pesante da gestire ….appena ti giri si fa male ed e’ spericolato….sento di non farcela alcuni giorni….Sono tornata a lavoro e dovrei stare meglio almeno quei 2 gg che vado fuori casa…gli altri in smart working…In tmrealta’ non si trova pace ne do giorno ne di notte. E oggi ho sbloccato con mia figlia pesantemente xche’ mi ha svegliato il piccolo mentre lo addormentavo per il pisolino…solo perché il telecomando non funzionava.Quando finira’sto periodo?

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