genitorisbroccano

genitorisbroccano è lo spazio da usare quando senti di avere solo voglia di urlare.
Quando non ne puoi più.
Quando senti che le tue qualità di mamma o papà paziente stanno venendo meno.
Quando tutti i tuoi buoni propositi sono miseramente crollati davanti all’incomprensibile ostinazione dei tuoi figli.
Quando hai mandato a farsi benedire tutte le tue più radicate convinzioni circa l’allenamento emotivo e l’empatia.
Quando sei riuscito a mettere tuo figlio in punizione già 3 volte da quando si è svegliato, e sono appena le 8.30 del mattino.
Quando hai ormai raggiunto la definitiva convinzione che sei una pessimamma o un papàpessimo.

Questa è una stanza insonorizzata: fuori da qui non sentono nulla. Ti leggeranno solo altri genitori solidali che sanno benissimo come ti senti.
Qui è vietato dare consigli (soprattutto quelli buoni).
Qui è vietato trovare soluzioni.
Qui è vietato citare “metodi”.
Qui è vietato fare i saputelli!
I commenti autorizzati sono solo le pacche sulle spalle: sarà nostra cura rimuovere ogni altro tipo di commento.

Da questo momento potete urlare! Nulla è inconfessabile per genitorisbroccano!

PS: Se invece hai bisogno di consigli, cerca un articolo nel resto del sito che faccia il caso tuo, e posta un commento lì : genitoricrescono.com

4282 COMMENTI

  1. Capito dopo l’ennesima giornata da dimenticare sul sito genitoricrescono.com. Leggo come una forsennata fino alla fine della pagina pensando che all’ultima riga mi verrà tolto quel senso di solidarietà e compassione umana che provo per me stessa leggendo nella descrizione “bambini amplificati” il mio non essere una madre orribile. Invece l’ultima riga mi convince definitivamente che posso cancellare l’appuntamento dall’analista. Sì, perché negli ultimi 22 mesi ho spesso pensato, oddio pensato…per pensare bisogna ancora avere un cervello integro, funzionante e non spappolato da urla disumane per 18 ore e le restanti x (fate voi il conto) di semi sonno con creatura che ciuccia, parla, scalcia, frigna, da testate tutto nei venti centimetri di letto che ti sei ritagliata. Sì, perché nel lettone dormiamo io e la creatura, senza cuscini, senza lenzuola di sopra, al massimo con 16° gradi nella stanza mi permette di usare un piumone…Ah dimenticavo gaga (garbage truck) che se te lo dimentichi da basso (benedetta casa con le scale) è la tragedia come se gli avessero tolto un rene… Comunque dicevo, avevo semi pensato che chi mi diceva “questo bambino non è normale” il mio compagno compreso avesse torto, poi ragione…il tutto sottointendendo che il problema era la madre pazza ovvero io. Da neonato urlava, l’ostetrica disse scherzando che di problemi ai polmoni non ne aveva, la creatura urlava, aveva fame urlava, era pieno urlava, aveva sonno urlava, si svegliava e urlava, stavi ferma e urlava, lo portavo in auto urlava, nell’ovetto urlava, nella culla apriti cielo, nel marsupio col papà è uscito un intero paese a chiedere cosa avesse il bambino con ovvio sfanculamento. Per partire in auto, la mia amica si sedeva a guidare, accendeva il motore, musica a palla, portiera aperta, inseriva la prima e pronti come in formula uno correvo fuori da casa, salivo in auto, appoggiavo la creatura nell’ovetto che già facevamo i trenta chilometri orari e dopo 4 secondi esatti (manco il tempo di allacciare le cinturine.. a proposito ma non si potrebbero fare più allacciabili ste c***o di cinturine?) e urlava. Un giorno diedi un passaggio ad una collega, che dopo qualche chilometro di urla spaccatimpani e non solo mi disse che aveva ripensato sul fatto di avere figli….a 4 mesi lo abbiamo lasciato 20 minuti con i nonni, al diciannovesimo minuto dopo tre chiamate mi si è stretto il cuore e sono scesa a vedere cosa succedeva. Ovetto malefico con copertura pioggia completamente appannata dal vapore di condensa delle urla della creatura. Mio dio…a sei mesi viaggiavamo in treno, io e creatura, durata del viaggio due ore tonde tonde, per tre volte la settimana, lui in fascia, santa fascia, io che passeggiavo per il treno saltando sul posto…così non urlava, tetta a porter ovviamente…a dieci mesi ha imparato a camminare ma non voleva nel modo più assoluto le scarpe, scene imbarazzanti da abbandono, dopodiché abbiamo mediato sulle pantofole di lana. Ha girato a fine ottobre Praga, compresa di zoo e il lungo Livigno con un metro di neve in tuta da sci e pantofole. Mi meraviglio che 70 centimetri camminanti di nano urlante in pantofole non abbiano attirato qualche controllo degli assistenti sociali. Cadute da ogni genere di posto, bernoccoli, ginocchia e mani sbucciate. Di ogni…per fare un esempio, non chiedetemi come, si è ribaltato dentro un cestino della spesa, da fermo!! In cassa dopo un po’ la scena splatter con sangue dal naso ovunque e corsa in pronto soccorso. Insomma stava talmente male che appena arrivati ha tentato l’hackeraggio. Il tempo di estrarre la tessera sanitaria e la sua santa manina era sulla spina di alimentazione del PC del pronto soccorso. l’infermiera è sbiancata urlando, no, ti prego!! quella no!! Ieri sera, in ultimo…mentre mettevo la busta di parmigiano nel frigo è salito in piedi sul tavolo, papà presente, ed è saltato con lo scatolone Ikea dei lego in testa sul divano ed è ovviamente atterrato di testa sul pavimento ma…su uno dei 20 cuscini che aveva precedentemente lanciato. Morale… grazie gentoricrescono!! Ho un bambino amplificato…

  2. Il padre di mio figlio, mio marito, è sempre brusco e maleducato, sia con me che con il bambino. Rispostacce, parolacce, insulti, modalità aggressive. Io non lo sopporto più. Vorrei un uomo che dimostrasse un po di amore e gentilezza.. Un po’ di cura.. Invece solo scortesia.

  3. Buongiorno,
    Sono un padre un po svampito e mi sfogo cosi:
    Abbiamo 2 bimbi di 9 e 5.
    Faccio la colazione ai bimbi.
    Li porto a scuola.
    Preparo la cena quando sono a casa.
    Aiuto con i compiti.
    Metto in ordine casa.
    Faccio la spesa.
    Mi dimentico sempre qualcosa…succede.
    Il più grande non segue molto a scuola e ne combina sempre una … ma non è mai cattivo con i compagni. Si dimentica di fare i compiti ecc ecc.
    Oggi mia moglie lo ha sgridato, lanciato i libri a terra e spaccato la smart tv.
    Mi da la colpa di non essere incisivo con lui.
    Io cerco di spiegare le cose al bimbo…senza successo…ma senza maltrattarlo.
    Il padre di mia moglie fa lo stesso con sua madre.
    Ma…io non so che fare.

  4. Sbrocco perché nn ce la faccio più… due figli 5 e 1 e un compagno ultimamente assente
    sono stanca di dover pensare a tutto io Figli lavoro casa attività extra scolastiche spesa….. ecc
    Lui lavora.. stop! E quando arriva a casa la sua giornata è finita sta un po’ con i bambini mentre io sistemo la cucina .. Ma tutto il resto lo faccio io..
    E quando mi vede che sono stanca isterica mi da addosso E mi dice che non mi devo lamentare perché faccio un part time E ho tutto il tempo di fare le cose…
    Ma quale tempo??? Che corro tutto il giorno tra lavoro materna nido piscina corso d inglese supermercati………
    Vorrei solo che la sera quando faccio fatica a sorridere mi dicesse che ce la faremo insieme… ma mi sento terribilmente sola

  5. Quante cose dobbiamo ricordare noi mamme. La merenda, i libri da mettere nello zaino, la cena, la mascherina….la borsa per danza, l’ acqua dentro , la merenda……i compiti..io sento che mi sto rincoglionendo

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