Viaggio, sport e #joyofmoving

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bibione1Vi ricordate le “gite scolastiche” del liceo? Emozioni, divertimento, bravate, scherzi, amicizia, primi amori.
Io ricordo che in terzo (quinto anno al classico) andammo a Parigi. Wow! Addirittura Parigi!
In realtà, non riesco a ricordare neanche se salimmo o no sulla Torre Eiffel e non ho alcuna memoria del Louvre. Per ricordarmi veramente di Parigi, devo andare alle occasioni successive in cui sono stata in quella città, già più grande e per scelta mia.
E voi cosa ricordate delle gite del liceo? I musei, le visite guidate dai professori, i monumenti?
No, eh!

Partendo proprio da questa riflessione, una solida organizzazione sinergica, composta da imprenditori privati e organi istituzionali, ha realizzato un nuovo modo di pensare il viaggio di istruzione. Un’esperienza culturale, ma in un senso molto più ampio e coinvolgente per i ragazzi: un’esperienza di immersione totale in uno sport e nella socializzazione.

La Federazione Italiana Pallavolo, affidandosi alla macchina organizzativa di Raduni Sportivi e al supporto di Kinder + Sport, il progetto di responsabilità sociale di Ferrero, ha creato a partire dal 2009 la Beach & Volley School: una location ideale, nel Villaggio Turistico Internazionale di Bibione, per un viaggio di istruzione fuori dagli schemi che unisce in un progetto dinamico sport, potenziamento della lingua straniera e cultura.

bibione2Lo scorso maggio ho trascorso, insieme alle altre #mammepiùsport, due giorni immersa nelle attività della Beach & Volley School: ho visto centinaia e centinaia di ragazzi provenienti da tutta Italia, popolare i viali immersi nella pineta, la spiaggia, i 70 campi da beach volley, le piscine e le altre strutture sportive. Centinaia di teste pensanti e felici di essere lì.
L’idea è semplice, ma efficace (se realizzata alla perfezione come a Bibione): lo sport è il modo migliore per comunicare con i ragazzi e per trasmettere loro “joy of moving“, la gioia di essere vivi e attivi. Perché non sfruttare al meglio questo strumento di comunicazione?

I ragazzi sono affidati a istruttori federali espertissimi (la partnership col la BVA -Beach Volley Academy assicura la presenza dei migliori istruttori di beach volley, non solo d’Italia) e apprendono, in un soggiorno che va dai 3 ai 5 intensissimi giorni, uno sport impegnativo sia a livello fisico che mentale come il beach volley (che prevede regole complesse e raffinate e uno spirito di squadra intenso). Uno sport che si caratterizza per essere simbolo di divertimento e di vacanza, accessibile senza particolari attrezzature e la cui pratica può essere continuata facilmente anche finita la vacanza, diventando un patrimonio comune del gruppo classe che partecipa al viaggio e costituendo così un motivo di unione e aggregazione.
bibione4Alcuni istruttori sono di madrelingua straniera (la maggior parte inglese, ma non solo, a seconda della richiesta del gruppo scolastico) e offrono la possibilità di potenziare le competenze linguistiche perché alcune ore di allenamento si svolgono esclusivamente in quella lingua.

Volete forse obiettare che questa è una vacanza, mica è cultura e la scuola invece deve offrire viaggi educativi?! Mi spiace contraddirvi.
Prima di tutto lo sport è cultura e a questi livelli, sotto l’egida della FederVolley, è svolto nel migliore dei modi. Ma se questo non vi convince, ricordate che Bibione è al centro di luoghi di grande interesse storico e artistico. Infatti il viaggio, che viene confezionato secondo le richieste di ogni singolo istituto scolastico, può comprendere visite a Venezia, Trieste o percorsi sui luoghi della I guerra mondiale (quest’ultima è un’esperienza davvero intensa). Una varietà di attività che nessun viaggio d’istruzione riesce ad offrire e che consente ai ragazzi di essere sempre attivi e di dimenticare cosa sia la noia.

Da quest’anno a Bibione si unisce anche la destinazione diScanzano Ionico, in Basilicata, che rinnoverà la stessa formula e filosofia di viaggio, a due passi da Matera, città meravigliosa che si prepara ad essere la capitale della cultura 2019.

bibione3Anche le attività ricreative sono di livello: noi abbiamo assistito (e fatto funzione di giuria!) al talent show dedicato ai giovani ospiti, che hanno espresso così anche i loro talenti artistici, confrontandosi tra età e provenienze diverse.
La partnership con la Federvolley e con uno sponsor solido e impegnato come Kinder + Sport, permette di portare nel Villaggio ospiti di rilievo, come sportivi di fama, che entrano in contatto con i ragazzi e comunicano attivamente messaggi positivi.
Noi abbiamo incontrato Andrea Lucchetta, una colonna dell’impegno per lo sport giovanile, e la grandiosa Bebe Vio, che con la sua forza e vitalità rappresenta quanto di meglio possono esprimere i giovani.

Un particolare, forse per alcuni secondario, ma a cui tengo molto: la struttura che ospita i ragazzi ha caratteristiche di sicurezza al di sopra di qualsiasi albergo o residence che ospiti gruppi scolastici. Si tratta di casette singole, tutte a un solo piano, all’interno di un parco privato e dagli accessi controllati, dove si può girare liberamente e senza rischi a piedi o in bici. Le strutture sportive rispettano i più alti standard di sicurezza e la sorveglianza è continua e assidua.

Un viaggio di istruzione che rappresenta un’esperienza intensa e a tutto tondo: 5 giorni che difficilmente i nostri figli dimenticheranno.

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