Un termometro per tutta la famiglia

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Ve la ricordate la prima febbre dei vostri figli? Magari se non proprio la prima, una delle prime, quando erano piccoli piccoli e ci sembrava terribile e pericolosissimo che scottassero come tizzoni ardenti.

Foto di Juhan Sonin utilizzata con licenza FlickrCC
Quelle telefonate al pediatra: dottore, mio figlio ha la FEBBRE!!! Capisce? La FEBBRE? E’ grave? Dall’altra parte c’era sempre un medico rassicurante (nella migliore delle ipotesi, nella peggiore un medico scocciato), che ci faceva notare che la febbre nei bambini è rilevante quando supera 38,5° C, prima non merita fare nulla: né medicine, né altre cautele. E noi sgomenti: come niente medicine fino a 38,5??? Dottore il bimbo ha 37,8!! E di là si sentiva una risatina soffocata (sempre nella migliore delle ipotesi, nella peggiore partiva una severa invettiva contro le ansie dei neogenitori) e poi il medico tagliava corto: ok, mi richiami se aumenta. Click!
E noi rimanevamo lì, soli con il bimbo febbricitante (che in effetti sembrava perfettamente a suo agio, come se nulla fosse) e la necessità di misurare la febbre, nell’attesa che il termometro ci desse l’autorizzazione a richiamare il dottore.

Il termometro? Quale termometro? In effetti l’idea di mettere un termometro a quel cosino appariva una missione impossibile: dove glielo metto? E che termometro compro? Nella migliore delle ipotesi avevamo già in casa un termometro elettronico, ma, suvvia, chi si misura la febbre prima di avere figli? Scotto, ok, mi metto a letto. Oppure: scotto, ok, tanto devo lavorare lo stesso, faccio finta di niente. Quindi, nella peggiore delle ipotesi, avevamo ancora in casa quello ereditato dai nostri genitori, contenente il pericolosissimo mercurio, praticamente veleno!
Noi abbiamo comprato una mezza dozzina di termometri, ma il guaio di ognuno era sempre la lentezza con la quale dava un risultato. Nostro figlio con 39° di febbre correva tranquillamente per casa, guardava il termometro con sospetto e la tecnica per misurargli la febbre ricordava un rodeo texano.
L’insofferenza al termometro, per quanto mitigata dalla crescita, è rimasta intatta fino ad oggi. Ora che ci penso, anche io sono insofferente all’attesa del termometro: misuro la temperatura in bocca, per fare prima, poi mi viene lo scrupolo di confrontarla con quella sotto al braccio e quindi perdo il doppio del tempo, poi mi accorgo della discrepanza tra le due temperature e non so mai a quale dare retta. Di solito do retta a quella in bocca se ho voglia e posso di riposarmi, a quella sotto al braccio se so che tanto non posso fermarmi. Poi ripenso ai termometri al mercurio rotti da ragazzina, mettendoli vicino alla lampadina per farli salire in modo credibile e guadagnare un giorno a casa da scuola. Chissà se i miei ci hanno creduto davvero o se solo erano molto comprensivi…

Ora però abbiamo provato il termometro a infrarossi ultrarapido Termotalk Plus di Miniland e ci ha convinto subito: un solo secondo di contatto sulla fronte o nell’orecchio e la temperatura corporea appare sul display o viene letta dalla voce elettronica. Per di più rileva con precisione anche le pulsazioni ed è utile per controllare la temperatura nella stanza. Un bambino neanche si accorge che gli si sta misurando la febbre, anche se il termometro è così robusto e semplice da usare, che gli si può anche proporre di misurarla da solo, per renderlo partecipe.

Anche se ormai siamo tutti “grandi” in casa, lo abbiamo apprezzato e abbiamo rimpianto di non averlo avuto quando misurare la febbre a un bimbetto ipercinetico era fonte di preoccupazione.
E’ arrivato proprio in occasione del primo raffreddore di stagione, che ha portato con sé anche qualche linea di febbre, così abbiamo avuto occasione di sperimentarlo subito.
Dei tanti oggetti di puericultura leggera che si acquistano quando in casa c’è un neonato, un termometro di questo tipo è davvero un acquisto utile e duraturo. Spesso si teme di riempirsi di oggetti inutili, che magari serviranno solo per pochi mesi e resteranno a ingombrare i ripostigli di casa. Invece un termometro ultrarapido a infrarossi serve sempre, per neonati, bambini o adulti: è preciso, è veloce, permette di registrare le temperature rilevate e di valutare così il decorso della febbre e non lascia dubbi sulla temperatura corporea reale.
Ecco, questo termometro è un po’ come il registro elettronico a scuola: si hanno tutte le informazioni rapidamente e non si può più barare sulle assenze!

Miniland propone tantissimi altri prodotti utili per le famiglie con bambini piccoli, tutti pensati per facilitare la vita quotidiana e migliorare l’ambiente domestico in sicurezza, grazie ad una tecnologia di pratico utilizzo.

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