Terrori notturni, incubi e sonnambulismo
La maggior parte dei bambini impara a dormire tutta la notte già a partire dai 4 mesi di età, mentre altri impiegano 2 o 3 anni, come è successo ad esempio al nostro Vikingo. Quasi tutti i bambini però ricominciano a svegliarsi la notte quando iniziano ad avere i primi incubi. Man mano che il cervello del bambino si forma, e le esperienze quotidiane diventano più intense, ci possono essere dei periodi in cui l’attività celebrare notturna è semplicemente un pò troppo. In questi casi il trambusto notturno può essere dovuto a cause differenti.
Gli incubi sono brutti sogni, molto vividi, di cui anche noi come adulti abbiamo esperienza magari in periodi di stress. Se vostra figlia ha avuto un incubo, si sveglierà nella notte, magari gridando. Accorrendo nella sua stanza, sarà probabilmente molto agitata, e forse piangerà, chiedendovi un abbraccio confortante, e di restare con lei alcuni minuti prima di riaddormentarsi.
La caratteristica degli incubi è che il bambino è sveglio. Quando entrate nella sua stanza, vi riconosce, e cerca il vostro conforto. Se è in grado di parlare vi dirà che ha fatto un brutto sogno, o vi racconterà che c’era un ragno sul cuscino o qualche altra cosa ugualmente “terribile”.
Fenomeni di sonnambulismo sono all’esatto opposto. Il bambino non si sveglia, ma agisce nel sonno. Potrebbe parlare, piangere, camminare, alzarsi dal letto e fare le cose più strane, senza rendersi assolutamente conto di nulla. Continua a dormire. Non è necessariamente un’esperienza vissuta in modo traumatizzante per il genitori, perchè non è sempre legata al pianto o ad una manifestazione di fastidio da parte del bambino. E’ importante verificare che il bambino non si faccia del male, ma non è necessario svegliarlo, nè confortarlo, in quanto sta semplicemente dormendo.
L’esperienza per certi versi più traumatizzante per i genitori è forse quella del terrore notturno, o pavor nocturnus. In questi casi il bambino è in uno stato tra la veglia e il sonno. Non è stato svegliato da un brutto sogno come nel caso dell’incubo, e non è addormentato completamente come nel caso del sonnambulismo. Se vostra figlia lancia un urlo straziante nel mezzo della notte, e quando voi accorrete sembra non accorgersi della vostra presenza, nonostante abbia gli occhi ben aperti, allora è molto probabile che sia un terrore notturno. Potreste trovarla urlante che indica un angolo della stanza, o il suo cuscino, o un pupazzo di pezza con il quale normalmente gioca tranquilla. Nel caso raro in cui si accorga della vostra presenza, molto probabilmente non vi riconoscerà e potrebbe persino essere spaventata da voi. Se cercate di abbracciarla, cercherà di dimenarsi, quasi foste un mostro terribile con mille braccia e chissà quanti occhi. Se accendete la luce potrebbe arrabbiarsi. E’ un esperienza traumatizzante per il genitore. Vedere il proprio figlio in questo stato e non riuscire a fare nulla per confortarlo ci fa sentire impotenti. La buona notizia è che il terrore notturno è un brutta esperienza solo per i genitori. I bambini non si accorgono di nulla. Normalmente si riaddormentano improvvisamente e tutto tace di nuovo, lasciandoci in uno stato di ansia. Inoltre la mattina non si ricordano di questa brutta esperienza, in quanto in realtà non erano svegli.
Non tutti i bambini soffrono per questi fenomeni, e pare ci sia un certo legame con il livello di attività diurno, e il livello di stress del bambino. Il pavor o terrore notturno può continuare per qualche anno, ma non c’è nulla di cui preoccuparsi. Se venite svegliati dall’urlo dell’abominevole uomo delle nevi, controllate che vostro figlio non si faccia del male, e aspettate che tutto taccia di nuovo prima di tornare sotto le coperte e riaddormentarvi serenamente…sempre che ci riusciate.


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Mi permetto di contribuire a questo interessante e puntuale post di Serena, perchè di recente mio figlio ha avuto episodi notturni che ho avuto difficoltà a collocare nel “pavor” o nel sonnambulismo. Ed infatti spesso queste due forme si confondono.
In realtà il sonnambulismo molto di rado raggiunge quelle forme molto cartooniane del passeggiare di notte addormentati. Molto più spesso si risolve in fenomeni meno plateali: lunghi discorsi notturni molto articolati, magari anche poco comprensibili per chi ascolta, o anche urla (che appunto portano alla confusione con il pavor o con gli incubi).
L’episodio di sonnambulismo diciamo “leggero” si interrompe da solo: il bimbo smette la sua attività e continua a dormire tranquillo come se nulla fosse accaduto. Vi dirò, è quasi buffo: io andavo da mio figlio che stava urlando, seduto sul letto, poi iniziava un lungo discorso complicato e difficile da seguire, come se stesse discutendo con qualcuno, e poi improvvisamente, si ributtava giù sul cuscino e continuava a dormire… Le prime volte sono rimasta sconcertata, poi mi è capitato più volte di ridere da sola nel buio…
Dato che mio figlio non si è fatto mancare nulla, da più piccolo, intorno ai due anni, ha avuto anche episodi di pavor: in quel caso, concordo con Serena, la situazione era molto più angosciante (per me!) e l’episodio tendeva ad essere più lungo e difficile da risolvere. Mio figlio usciva dalla sua stanza e correva per il soggiorno: e se provavo a fermarlo o solo a toccarlo sembrava terrorizzato.
Ho notato che gli episodi di pavor si sono manifestati intorno ai due anni e poi sono spariti. Sono stati pochi ed isolati. Gli episodi di sonnambulismo sono emersi intorno ai quattro anni e, ciclicamente, tendono a ripetersi ancora (cinque anni), magari per più notti di seguito.
Il primo episodio di pavor notturno mia figlia Federica l’ha avuto a 7 anni, e rimase isolato.
A 9 anni ci sono stati episodi settimanali (3-4) per qualche mese, interpellato anche il neuropsichiatra infantile mi rassicurò della benignità del fenomeno.
L’anno scorso a 13 anni, a seguito di episodio febbrile, si è ripresentato in termini molto più importanti : oltre il tremore, la sudorazione, il senso di soffocamento, il terrore la spingeva a voler uscire di casa in piena notte.
Tanto da sembrare delle vere e proprie crisi di panico.
Però rigorosamente solo di notte (circa 1 ora dopo l’addormentamento).
Di nuovo neuropsichiatria infantile dove le hanno fatto la polisonnografia(negativa)e anche colloqui con lo psicologo.
A distanza di 4-5 mesi dall’inizio, sono andati diradandosi fino a scomparire.
Il 25 febbraio, ha avuto la febbre e la stessa notte ci siamo di nuovo incontrati con il terrore : l’ho acchiappata al volo che terrorrizzata e scalza stava già uscendo di casa (notte fedda e piovosa).
Dal 25/02/09 al 12/03/09 non abbiamo saltato una notte, anzi alcune notti abbiamo girato per casa un paio di volte (io la seguo discretamente e tranquillamente perchè non si faccia male).
Il 13/03 abbiamo avuto una visita-colloquio con il neurologo, che l’ha molto rassicurata e per il momento le ha dato una terapia con 5 gtt di rivotril solo la sera prima di dormire.
Vedendo il tipo di medicinale, non ho mai superato le 3 gtt, però da una settimana non si è più ripresentato.
Adesso torneremo al controllo.
Roberta
Cara Roberta,
grazie per questa preziosissima testimonianza. Non ho avuto esperienze così forti, forse anche perchè mio figlio ha solo 3 anni.
Immagino quanto sia penoso per voi, nonostante le rassicurazioni del neurologo. Mi raccomando mantienici informate sugli sviluppi.
Ti auguro di riuscire a superare questa fase al più presto, e ti mando un abbraccio di solidarietà.
Serena
HO UNA FIGLIA DI QUASI 5 ANNI, DA QUASI UN ANNO CREDO SOFFRA DI TERRORE NOTTURNO.
SI ALZA TRA L’UNA E LE DUE ,AL CENTRO DEL LETTO, INIZIANDO A LAMENTARSI INDICA ALCUNI PUNTI NELLA STANZA COME SE CI FOSSE QUALCUNO POI URLA -NO NO VIA VIA – COME CERCO DI CALMARLA PEGGIORO LA SITUAZIONE. QUESTI FENOMENI DURANO 7-8 MINUTI E LA MAGGIOR PARTE DELLE VOLTE FINISCE COL VOMITARE.
COME POSSO FARE PER AIUTARLA, O LETTO CHE PER LEI NON E’ TRAUMATIZZANTE ,PERO IL VOMITARE OGNI VOLTA CHE HA QUESTI ATTACCHI.
VI PREGO SE CONOSCETE QUALCHE MODO PER AIUTARMI RISPONDETE A QUESTO ANNUNCIO
GRAZIE MILLE
SALUTI RAFFAELE
Raffaele, come vedi dalla testimonianza di Roberta, gli episodi di pavor possono anche essere piuttosto importanti. Vanno comunque inquadrati e valutati da una persona esperta. Credo che dovresti parlarne con il vostro pediatra di fiducia, dato che sicuramente il vomitare di notte creerà alla tua bambina dei disagi e anche se il pavor di per sè non la traumatizza, può essere difficile gestire la conseguenza.
care amiche,volevo chiedervi se quanto letto sopra può essere anche collegato alla visione di un film,in quanto mia figlia ha sette anni e dopo avere visto i pirati dei caraibi ha iniziato con gli incubi notturni accompagnati da sonnambulismo.c’è da precisare che il fatto è accaduto anche in un periodo di stress di fine anno scolastico.Gli episodi vanno avanti da due anni e mezzo.Sono molto felice di avere trovato questo sito,almeno non mi sento più sola e vedo una luce in fondo al tunnel, perchè per noi mamme è un’esperienza davvero angosciante.Avevo iniziato a fare una cura omeopatica con il tubercolinum ma non ho avuto grossi risultati.Grazie,ciao.
Roberta, così, da profana che si è documentata sull’argomento solo per necessità personale, mi sembra un po’ strano che episodi che si ripetono per due anni e mezzo possano essere nati dalla visione di un film.
Gli incubi ed il sonnambulismo sono comunque episodi differenti: il sonnambulo reagisce fisicamente alla sua attività mentale notturna, ma questa non è necessariamente angosciosa, tutt’altro.
Se si tratta di incubi, forse puoi cercare di capire quanto incide lo stress nella vita di tua figlia: come lo gestisce, quali cose la spaventano e le mettono ansia e se riesce a tirarle fuori in modo adeguato. Magari analizza cosa è accaduto nei giorni immediatamente precedenti ad un episodio di incubi e parlane con lei, dato che è abbastanza grande per un dialogo sui suoi sentimenti, anche su quelli negativi.
ciao sono diverse settimane che mio figlio 5 anni si sveglia di notte dicendo di sentire delle voci fuori dalla stanza ed una mano…inquietante. Questa notte é corso nel nostro letto alle 4 del mattino per avere conforto. Come mi devo comportare??Aiuto
Beh, escludendo i fantasmi, direi che hanno tutta l’aria di essere incubi, dato che li ricorda e gli provocano paura.
Forse bisognerebbe pensare a cosa lo preoccupa in questo momento. magari si tratta di un problema piccolo visto con gli occhi di un adulto, ma molto difficile da risolvere e stressante per un cinquenne.
Potresti provare a parlargli e chiedere se qualcosa gli da ansia, in casa o fuori (magari a scuola o per la ripresa della scuola).
Volevo Ringraziare tutti quelli che con il racconto della loro esperienza mi hanno tranquillizzato.Mio Figlio ha 7 anni e in maniera non costante (5/6 volte da gennaio a settembre) si e’ svegliato terrorizzato e piangente. All’inizio sembra terrorizzato e e perso con gli occhi aperti ed ho la senzazione che non riconosca nessuno, ma dopo 6/7 minuci circa si calma e si riaddormente. Per noi sono minuti di panico.
Leggendo le vostre esperienze e l’articolo soprariportato, credo che dormir’ piu sereno, Francesco
Salve, mia figlia di quasi 5 anni, dall’età di 3 anni, vomita con cadenza mensile,solo di notte, dopo circa un’ora dall’addormentamento, a volte la mattina non ricorda nulla altre volte, ma rare ricorda poco. non riesco a capire cosa possa essere, ma soprattutto vorrei informazioni sulle indagini diagnostiche da eseguire, quale specialista consultare?grazie attendo fiduciosa vostra risposta.
@ Giusy: sulle indagini diagnostiche, soprattutto sulla loro necessità o meno, mi rimetterei senz’altro al giudizio del pediatra.
Come hai visto dai commenti lasciati dagli altri lettori, capita che episodi del genere, di pavor in particolare, sfocino in un attacco di vomito. In realtà, sostiene la nostra pediatra, i bambini vomitano con molta più facilità e “naturalezza” degli adulti, quindi molte delle loro manifestazioni emotivamente importanti finiscono per “spegnersi” con il vomitare.
Se invece si tratta solo di vomito, senza altre manifestazioni precedenti o collaterali, potrebbe veramente essere collegato ad altro. Direi che parlarne al pediatra è inevitabile.
finalmente ho scoperto di non essere la sola ad avere questo ‘problema’! Anche mia figlia soffre di terrori notturni e a volte e’ davvero angosciante! dura tutto pochi minuti ma a me sembrano infiniti! la pediatra dice che e’ legato a quello che fa durante il giorno ma a volte non sembra per niente collegato!
@Christina è vero che a volte non sembra collegato a nulla di quello che succede. Ma devi pensare che i bambini vedono le cose attraverso una lente speciale. Cose per noi insignificanti potrebbero essere di vitale importanza per loro. E poi a volte, anzi spesso, più che un evento specifico è uno stato d’animo diffuso. Soprattutto nel caso di eventi di pavor ricorrenti. Io noto che quando noi genitori siamo stressati per qualche motivo, il Vikingo aumenta la frequenza dei pavor notturni. Oppure al rientro a scuola dopo le vacanza, in periodi di crescita intensa. Comunque è vero: non siete i soli
Vedo che non siamo i soli ad avere questo problema! Mio figlio ha iniziato ad “aver paura di addormentarsi” per non fare brutti sogni (di solito il sogno è sempre lo stesso, è successo varie volte che arrivava a vomitare). In questo periodo si sveglia di notte terrorizzato e tremante, con gli occhi spenti e comincia a farfugliare frasi che forse avranno una logica solo con l’incubo che ha fatto. Io cerco di calmarlo standogli vicina, parlandogli dolcemente; poi tende a risvegliarsi e insistendo riesco a fargli raccontare quello che si ricorda… ma ha paura anche a parlarne!
C’è qualche rimedio omeopatico che gli può giovare e …. questo non può essere sintomo di qualcosa di organico?
Marina, non ho competenze specifiche per poter deecifrare quello che accade a tuo figlio. Quallo che so è che NORMALMENTE gli incubi veri e propri si ricordano, mentre episodi di sonnambulismo (che coinciderebbero più con la ricorrenza e con il farfugliare frasi incomprensibili) non si ricordano ed è inutile insistere, anche perchè non provocano alcun trauma.
Se dunque si tratta di veri e propri incubi così frequenti, possono essere legati ad una fase di stress, di difficile adattamento a qualcosa. Provate insieme ad analizzare, anche insieme a tuo figlio (non so se l’età lo consente, ma dato che mi dici che racconta i sogni, credo di si) cosa lo preoccupa o cosa accade durante il giorno quando poi la notte si manifestano i brutti sogni.
Per le cause organiche e per sapere se ce ne sono, mi rivolgerei al vostro pediatra di fiducia
ANCHE IO HO QUESTO PROBLEMA CON MIA FIGLIA CHE DI ANNI NE HA DODICI.QUESTI EPISODI DI PAVOR NOTTURNI,QUALCHE VOLTA DI SONNANBULISMO SI RIPETONO PRATICAMENTE DA QUANDO E’ NATA. DICIAMO CHE PERO’ HA AVUTO DEI SERI PROBLEMI ALLA NASCITA QUALE UN’ASFISSIA MOLTO GRAVE NON LASCIANDO NESSUN ALTRO PROBLEMA SE NON QUELLO DEI PIANTI NOTTURNI RIPETUTI PIU’ VOLTE A NOTTE, MI DISSERO CHE ERANO LEGATI ALLO SCHOK SUBITO ALLA NASCITA.INTORNO AI 4ANNI L’HO CURATA CON L’OMEOPATIA, E DICIAMO CHE GLI EPISODI SONO STATI MENO FREQUENTI NELLA STESSA NOTTE, MA CHE COMUNQUE SI VERIFICANO TUTTE LE NOTTI(SOLO 1 VOLTA A NOTTE)CON URLA E FARFUGLIAMENTI.DA QUALCHE NOTTE PERO’ E’ PIU’ TERRORIZZATA DEL SOLITO E ACCUSA ANCHE NAUSEA,MI URLA DI ALLONTANARMI PERCHE’ SE LE STO TROPPO VICINA LA NAUSEA AUMENTA.QUANDO ERA MOLTO PICCOLA E’ STATA VISTA DA UNA PSICOLOGA CHE NON HA TROVATO NIENTE DI ANORMALE,POTREBBE ESSERE EREDITARIO VISTO CHE ANCHE AL PADRE IN PASSATO SONO CAPITATI EPISODI DI SONNANBULISMO.POTRESTE AIUTARMI GRAZIE
Maria, direi che la situazione di tua figlia richiede l’aiuto di uno specialista. Mi rivolgerei senz’altro al pediatra per farti consigliare lo specialista più adatto alla vostra situazione.
Sono mamma di due gemelli di 5 anni, e da circa un mese un bimbo soffre di terrori notturni.
La prima volta e’ stata per noi genitori terrificante: si e’svegliato dopo circa un’ora e mezza piangendo disperato, urlando e chiamandomi, tutto sudato e tremante. Io l’ho alzato e ci siamo seduti in divano con TV e luce accese, lui aveva gli occhi sbarrati e terrorizzati e continuava a dirmi che la mia faccia era bella invece lui si vedeva brutto.
Non riuscivamo a calmarlo cosi’ ho capito che non era cosciente e non sapendo cosa fare l’ho messo davanti allo specchio ma ho peggiorato la situazione. Era ancora piu’ impaurito, urlava, piangeva, aveva il cuore che gli batteva fortissimo, sembrava posseduto non sapevo piu’ cosa fare e cosi’ l’ho bagnato con l’acqua fredda e si e’ svegliato senza ricordare nulla. Il tutto e’ durato circa 15 minuti, la pediatra mi ha consigliato di non svegliarlo piu’ ma di parlargli solo sottovoce. Ci sono stati altri 4 episodi di minore intensita’ e solo stasera ho scoperto che si tratta di terrori notturni io pensavo a incubi. Scusate se mi sono dilungata. Buon Anno a tutti e complimenti ragazze peccato che vi ho scoperto solo ora.
Gessica il tuo racconto sarà senz’altro utile a dissolvere le ansie di altri genitori. Quelli sono momenti in cui, se non si sa cosa sta capitando, ci si spaventa davvero molto.
Sono il padre di un bimbo di 3 anni e mezzo;
praticamente fin da quando aveva 1 anno, tutte le notti circa 3 ore dopo essersi addormentato si sveglia (o meglio viene a trovarsi in una situazione di semi-veglia) e urla chiamando la mamma; appena io o mia moglie lo confortiamo si calma e si riaddormenta. Quando era più piccolo si svegliava ancor più terrorizzato con tutti i sintomi del “Pavor nocturnus” mentre ora la cosa è un po’ meno forte ma ciò che mi preoccupa è la regolarità del fatto (praticamente non sbaglia una notte). Il giorno successivo poi se gli chiediamo cosa lo ha spaventato ci dice che ha sognato o una strega che lo voleva portare via o il lupo (non so se sia vero o se lo dica soltanto per dare una risposta alla Ns. domanda). Premetto che prima di addormentarsi mio figlio guarda cartoni animati assolutamente tranquilli oppure gli leggiamo una favola quindi nulla che possa indurlo a fare brutti sogni ed inoltre la nostra sistuazione famigliare è assolutamente tranquilla e normale. Vi sarei molto grato se qualcuno mi desse il suo parere. Grazie
@Valerio mi spiace non poterti dare nessun parere in quanto non ne ho le competenze. Cercherei di parlarne con il pediatra per vedere se è il caso di preoccuparsi, ed eventualmente vedere uno specialista. Come già detto nel caso di Maria sono certa che il pediatra saprà consigliarti al meglio sul tipo di specialista da vedere, se lo riterrà necessario.
ciao, sono katia….non sapete come in parte mi avete tranquillizzata sapendo che non e’ solo mia figlia a soffrire di questo problema di notte e sinceramente ho scoperto solo adesso che si chiamano terrori notturni.Mia figlia ha appena compiuto gli 8 anni e soffre di questo problema da 4 mesi circa solo ke i primi 2 mesi capitava una volta al mese e via via sempre piu’ frequenti fino ad arrivare ad una sera si e una no.Sono andata dalla pediatra la quale inizialmente mi ha detto ke erano cose normali e mi ha dato delle bustine a base di camomilla ma visto ke le cose non cambiavano mi sono fatta fare l’impegnativa x la psichiatra infantile.. Io sono arrivata persino a piangere una notte perche’mi sentivo inutile non sapendo come aiutarla…si e’ svegliata terrorizzata come sempre e saltava su e giu dal letto con gli occhi spalancati correndo dalla stanza alla cucina senza fermarsi un attimo e con piu’ mi avvicinavo e cercavo di calmarla piu’ la situazione peggiorava,mi diceva non vedi ke c’e’ la zia li’ oppure ci sono i nonni in quel punto della stanza quando poi non c’e’ nessuno.Una volta e’ persino salita sul letto del fratello schiacciandolo senza nemmeno accorgersi di quello ke stava facendo…La cosa ke mi faceva pensare era…non e’ ke fa cosi’ per il fatto ke sono separata?Ma poi mi dicevo sono separata dal 2007 come e’ possibile ke questi disturbi notturni centrino qualcosa dopo ben 2 anni?Ho un compagno ke mia figlia adora,forse ancora piu’del padre,anch’egli con 2 bimbe della stessa eta’con le quali si trova bene…e a scuola va piu’ ke bene…mi domando cos’e’ allora ke turba mia figlia ??!!!Ho provato a dire al mio ex marito il problema di nostra figlia ma e’ come se a lui non interessasse anzi mi dice ke fa cosi solo con me perche’da lui dorme benissimo…ma secondo il mio parere non e’cosi’ perche’anche a me la bimba dice di aver dormito bene quando poi invece alla notte ha quel problema…l’unico ke si interessa e ke mi aiuta in questa situazione x me angosciosa e’ il mio compagno….aiutatemi anche voi perche’ a volte mi sento impotente e non so cosa e’ meglio fare…
Katia, vista l’età mi sembra più un caso di semplice sonnambulismo.
Proprio questa mattina una mia amica mi raccontava dell’”attacco” di sonnambulismo, accaduto la notte scorsa, della figlia dodicenne, durato ben 3 ore!!! Le cercava ovunque per casa un bottone ed un quaderno!
Il mio Sorcetto per ora sembra in un periodo in cui non gli capitano episodi… speriamo che duri perchè preferisco dormire!
Va un po’ a periodi, magari dovuti anche a sollecitazioni esterne, ma non necessariamente preoccupanti (magari un periodo più faticoso a scuola o qualche emozione più intensa).
Dopo un po’ ci si abitua e diventa solo… una gran scocciatura per chi si sveglia! (E nel tuo caso, direi, per il fratello schiacciato!).
Se ti far stare più tranquilla, puoi sempre consultare uno psichatra, ma, in questi termini, è solo un fenomeno bislacco, ma non preoccupante. La nostra pediatra dice che è indice di un’intensa attività psichica notturna.
Ciao ragazze, sono Gessica e vi ho lasciato la mia testimonianza un paio di mesi fa.
Vi scrivo per aggiornarvi sulla situazione.
Attualmente Tommaso non ha piu’ episodi di terrore notturno, capita che si sveglia dopo un ora di sonno e piange un po’ e mi chiama ma il tutto si risolve tranquillamente in pochi minuti.
Ora sono sollevata ma le prime volte ero molto provata.
Lui e il fratello sono seguiti da una neuropsichiatra infantile perche’ hanno avuto dei problemi motori a 18 mesi, ora fortunatamente risolti, e a fine mese abbiamo il controllo di routine.
Avro’ modo di chiedere ulteriori spiegazioni alla specialista riguardo questi episodi poi vi faro’ sapere.
Ho comunque scoperto la causa che ha scatenato tutto cio’.
Tommy e’ un bimbo emotivo e manifesta i suoi disagi con tics nervosi e ora che ho incominciato a lavorare e’ andato in crisi reagendo in questo modo.
Se poi aggiungiamo il fatto che a scuola lo stanno preparando per l’inserimento alle primarie, una cosa nuova da affrontare, allora posso capire la causa di tutto.
Chissa’ quanti pensieri hanno anche i bimbi nelle loro testoline, cose che a loro sembrano troppo difficili da affrontare, ma una volta superata la difficolta’ tutto torna tranquillo.
Ciao ci sentiamo presto
Mio figlio, 3 anni e mezzo, ne soffre.
Ho letto da quelche parte che colpisce i bambini nella percentuale del 5/6% ed è determinata da predisposizione genetica.
Mio figlio soffre anche di febbre convulsiva. Anche questa malattia ha una predisposizione genetica con un incidenza di circa il 10%.
Sapete se sono state messe in correlazione le 2 cose.
Ciao
Ho letto tutti gli interventi…pensavo che all’argomento non ci sarei più tornata, ma ieri sera dopo tanto tempo mia figlia, di quasi 6 anni, ha riavuto un attacco di terrore notturno! La prima volta è successo quando aveva 3 anni e mio marito ed io ci spaventammo tantissimo! La pediatra mi disse subito che si trattava di pavor nocturnus e di non allarmarsi troppo e che crescendo sarebbe scomparso.Ma da alcune vostre testimonianze mi rendo conto che potrebbe non essere così. Io penso che questo fenomeno possa essere ereditario, che colpisca bambini molto sensibili e molto attivi durante il giorno, che in alcuni periodi dell’anno si abbiano più crisi in relazione ai passaggi di stagione (autunno e primavera)o relativi a periodi di stress. Mio marito ed io reagiamo come tutti voi e come ci ha detto la pediatra cioè calmando la piccola a voce bassa e tranquilla, cercando di riportarla ad un sonno “normale” abbracciandola in silenzio. Ieri sera per la prima volta mia figlia ha “ricordato”, seppur vagamente, l’episodio. Prima non era mai accaduto. Ho avuto però l’impressione che l’attacco sia avvenuto in maniera più cosciente perchè quando le ho chiesto se mi vedeva e riconosceva lei mi ha detto di si. Le ho anche chiesto cosa provava e lei mi ha risposto che aveva paura e che sentiva dei rumori. Credo appunto che lei stavolta abbia ricordato perchè l’attacco era meno forte e in uno stato di semiveglia… Non so se mi rivolgerò ad uno specialista…prima di farlo mi riconsulterò con la pediatra. Piacere di avervi conosciuto! Silvia da Roma.
Piacere nostro Silvia. In effetti anche io pensavo che ne eravamo più o meno usciti a 6 anni: sono già un paio d’anni che non abbiamo più episodi neanche di sonnambulismo. Però il Sorcetto resta molto predisposto agli incubi… In effetti questa attività onirica si evolve con l’età.
salve
Io ho due bimbi una di 5 anni che da quello che ho capito sofrirebbe di incubi e terrori notturni di cui si sveglia urlando e se cerchi di abracciarla ti respinge poi pronuncia parole senza senzo piange e si guarda intorno spaventata ora ha anche pauraa restare dassola in camera di notte , per fortuna dalle testimonianze mi sono tranquilizzata , chi mi preocupa di più e il più grande che ha 7 anni e da due ,tre mesi fa incubi e viene a dormire tutte le notti nel lettone se glielo vieto si mette a piangere terrizzato trema e mi prega di non lasciarlo solo dice di vedere le ombre ,e a vole anche di giorno , non vuole nanche andare a giocare in camera sua perhe ha paura , pensavo fosse la stanchezza della scuola , ma ormai ha finito da un mese e continua a farli anche a casa dei miei suoceri , so pensando seriamente di consultare un neuropsichiatra . qualcuno ha avuto di queste sperienze ??cosa mi consigliate?? sono molto preocupata.
mia figlia 5 anni,è da 1 anno circa che si sveglia piangendo,nell’ultimo episodio ha acceso la luce,gira per casa,ma si accorge della mia presenza quando vado da lei,risponde a ciò che chiedoparlando o a vanvera o a fatti reali giornalieri,indica,piange e si lamenta.spesso ha bisogno di urinare, ma difficilmente si addormenta se non sono li’. è sonnambulismo o cosa?? che devo fare per farla smettere…????????
vorrei sapere se mio figlio che ha 10 anni, è normale che tutte le notti parla nel sonno e dopo qualche ora si sveglia per venire nel mio lettone quando il mio compagno non c’è.
per favore qualcuno mi risponde? mi devo preoccupare?
Nadia, è evidente che, preoccupata, tu già lo sia. Da quanto si verificano questi episodi? Sono in concomitanza con situazioni che lo innervosiscono o che lo impegnano durante il giorno? Oppure ci sono cambiamenti in atto che lo agitano? E poi, tuo figlio è agitato per il fatto di parlare nel sonno, oppure continua a dormire sereno?
Il fatto che approfitti di quando non c’è il tuo compagno per sgattaiolare nel tuo letto, non è poi così anormale a nessuna età: in ogni momento della sua crescita un bambino può aver bisogno di essere rassicurato. Ma rassicurato di cosa? Questo puoi capirlo solo tu. E data l’età, puoi capirlo soprattutto parlando con lui.
Salve a tutti, mio figlio ha appena 5 anni, e da circa due mesi puntualmente ogni notte dopo circa un’ ora di sonno urla, dice cose senza senso, si mette seduto sul letto, piange e proprio poco fa (motivo per cui mi sono imbattuto in questa discussione) da seduto urlava cercando di strapparsi la bocca. Ho notato che questo succede da quando lo facciamo dormire nella sua stanzetta, non so se è una coincidenza o sia stato per lui uno schoc avere abbandonato la sua culla dove adesso dorme il suo fratellino. Ho letto che non vanno svegliati, io erroneamente fino a poco fa l’ ho svegliato con tono di voce deciso, pare che così si svegli del tutto (se ci avviciniamo con tono dolce continua ad urlare). Le mie domande sono queste:
- Si rischia a svegliarlo?
- Rimedi ne esistono?
- E’ una malattia o una cosa che passerà?
- Può essere causata dai videogiochi?
Grazie
ciao Marco,anche mia figlia di 5 anni,l’ha fatto in coincidenza al cambio di letto. mi preoccupavo molto,ero terrorizzata dalle sue urla e dai suoi pianti.era solita farlo nelle notti in cui di giorno subiva stress tipo,giornata pesante e molto stancante.fortunatamente ora da 1 mesetto circa,non vedo + episodi del genere. parlando anche con vari psicologi mi han detto di stare tranquilla. sono avvenimenti dati dall’eta e dallo stress. i videogiochi se fatti la sera possono incidere,meglio un gioco tranquillo e rilassante. è da “preoccuparsi” solo se,continua per anni…ma poi solo se presenta disturbi di aggressivitae squilibrio durante il giorno con voi,i nonni o a scuola..rimedi a questo non ce ne sono,ma tu cmq cerca di non svegliarlo. spero di esserti stata d’aiuto.
Marco, mi associo alla risposta di Sara.
Concorderai che far uscire dal lettino il bambino giusto giusto per farci entrare il fratellino minore forse non è stata una gran mossa! Magari una tempistica diversa poteva aiutare.
Episodi del genere, come detto nel post, sono legati a determinati priodi e non sono preoccupanti. Ovviamente svegliandolo non “rischi” nulla, ma puoi determinargli uno stress maggiore. Credo comunque, che se il bambino stia rischiando di faris del male, come dici, meglio svegliarlo. Rimedi non servono, se non quello di stargli vicino di giorno, per capire cosa lo preoccupa in questo momento o quale tipo di nuove abitudini lo stressa.
Non si tratta di una malattia e, se resta episodica, non c’è alcun bisogno di consultare specialisti. Una chiacchierata con il pediatra di fiducia, però, fa sempre bene: sicuramente vi tranquillizzerà e la sua voce sarà più autorevole di quella di un sito web.
L’associazione diretta con i videogiochi mi sembra semplicistica: quanto ci gioca? se ci gioca per troppo tempo, perchè? se ci gioca per un tempo ragionevole, l’orario prima di andare a letto è comunque inadatto, soprattutto se si tratta di giochi eccitanti ed avventurosi.
Insomma, gli strumenti per aiutare vostro figlio quando è sveglio, li avete tutti. La notte migliorerà da sè.
Grazie per le vostre risposte, ma volebo precisare che non lo abbiamo fatto uscire dalla culla per fare entrare il fratellino, ma con l’ acquisto della sua cameretta si è deciso per contentezza di dormirci!
P:S Ieri non ci ha svegliati per la prima volta!
ok,capito!!anche mia figlia,con la cameretta nuova..voleva andare a letto prima di cena per la gioia..dopo qualche mese ha iniziato a fare cosi’..come tuo figlio. precisamente dopo un’oretta di sonno….cmq..come va la seconda notte???? spero tutto bene
La mia bimba di 11 anni, poco fa si è alzata è venuta verso di me e mi ha detto che stava solo cercando i “puntini”.
Gli occhi sbarrati sono una costante in questi episodi e spesso mi hanno inquietato facendola sembrare “posseduta”.
Negli episodi di terrore notturno piange, sente il cuore battere fortissimo (in effetti il battito è accelerato)e le viene da vomitare.
Gli episodi non sono frequenti. Non riesco a ricordare l’esordio degli episodi in quanto, all’inizio, pensavo fossero conseguenza di incubi.
In questo momento, la mia paura è che questi episodi possano verificarsi quando non siamo presso il nostro domicilio, che lei conosce bene…ultimamente ci fermiamo a dormire a casa del mio compagno…e la non buona conoscenza della casa potrebbe metterla in pericolo.
Secondo voi, durante questi episodi, i bimbi si rendono conto dello spazio in cui si trovano?
Grazie Simona
Cara Simona,
a me è successo qualche notte con mia figlia verso i 20 mesi, piangeva urlava e si dimenava da far spavento…
Purtroppo non si accorgono di quello che li circonda, bisogna stare attenti che non si facciano male e aspettare che passi. E’ brutto, lo so, ma in genere sono episodi sporadici e passano…
Coraggio!
Simona, normalmente i bambini non si rendono conto di dove sono in quei momenti. Cerca di seguirla e di evitare che si faccia male, ma questo vale sia in casa vostra che in un’altra casa.
Ciao a tutte ^^
Mattia ha dieci mesi…ha sempre dormito bene,e con l’avanzare dei mesi il suo sonno si è prolungato…da circa due mesi (nn capita spesso,tipo una volta alla settimana) si sveglia piangendo disperato nel suo lettino,a me sembrano urla di terrore…non è sveglio mentre gli accade,a volte risolvo la situazione sollevandolo e coccolandolo,altre come stanotte,devo per forza portarlo nel lettone perchè se solo provo ad adagiarlo si rimette a piangere come un ossesso…ed ancora senza esser sveglio.Io preferirei non portarlo nel lettone,visto che cmq ha la buona abitudine di dormire da solo…ma stanotte è stata davvero una tragedia..e pur riprovandoci due volte,lasciandolo con noi facendolo riaddormentare,sembrava quasi che si accorgesse che lo stavo per riportare nel suo letto…ora dico….io nn sò che pensare,la prox settimana lo porto dalla pediatra,giusto per scrupolo..la quale stamattina dandomi l’appuntamento mi ha chiesto: E lei da cosa deduce che siano incubi??? Sarò una madre ottusa..ma se uno si mette a piangere e nn apre gli occhi nn credo sia mal di pancia!! Avete consigli o chiarimenti? Qs cosa mi preoccupaaaaa Grazie ragazze.
Sabry
@Sabrina lo sai che mi è successa la stessa cosa ieri sera con Pollicino? Lui ha 17 mesi ora, però si è messo ad urlare, io sono andata li e ho provato a rimettergli il ciuccio. Niente, si arrabbiava. Poi ho provato con l’acqua. Niente si arrabbiava ancora peggio. Ho provato a tirarlo su e tenerlo in braccio un attimo. Questo lo faceva calmare, ma appena lo rimettevo giù ricominciava ad urlare. Anche lui aveva gli occhi chiusi e mi è venuto il dubbio se fosse dolore, un incubo o altro. Il fatto che si calma se lo tieni in braccio o lo metti nel lettone, mi fa pensare che non sia un terrore notturno, perché in quel caso non si accorgerebbe della tua presenza. In ogni caso non credo che portarlo nel vostro letto una sola volta a settimana possa fargli prendere questa abitudine. Non so cosa ti aspetti di sentire dalla tua pediatra, ma in caso di incubi o terrori notturni, non è che lei possa aiutarti molto!
Ah, e a proposito dell’ultima domanda: si, i bambini che hanno molto sonno, e sono nel mezzo della notte, possono piangere senza aprire gli occhi se hanno un dolore improvviso. Certo che se il dolore è continuo, come un al di orecchi, allora gli occhi normalmente li aprono (ma li aprirebbero anche con un incubo). Vabbè mi sa che non ti ho aiutato, spero almeno di averti tranquillizzato. Pensa solo a tranquillizzare tuo figlio come meglio riesci, senza preoccuparti di dargli “vizi”. Se è un fenomeno che avviene ogni tanto, vuol dire che ha qualcosa che non va, e ha bisogno del tuo aiuto. E in men che non si dica, il problema sparirà e tu non ti ricorderai nemmeno il perché fossi così preoccupata
@Serena
Ankio ho provato sia con tisana che latte ma nada…ed effetivamente nn credo la pediatra potrà ragguagliarmi di più…ma mi sà ke le mamme alle prime armi come me si destabilizzano facilmente,cmq sapere che nn capita solo a Mattia è già una notizia che mi rasserena,vorrà dire ke ci stringeremo nel lettone ^__________^ grazie mille!!!
salve ,mi chiamo Laura leggendo i vostri commenti mi sono leggermente rasserenata il mio piccolo di 3 anni credo soffra di terrore notturno stanotte si e’ ripresentato un’altro episodio ….volevo chiedere se questi episodi si presentano anche nel riposino pomeridiano dopo l’asilo e non cosa significhi forse devo rivolgermi ad uno specialista? grazie
Ciao sono la mamma di un ragazzo di 13 anni. Da quando mio figlio è
nato ci sono sempre stati problemi di sonno. Da qualche anno però si
sono verificati espisodi che come ho letto dalle esperienze precedenti
sfociano in sonnambulismo. Mio figlio si alza nella notte, corre, farfuglia senza senso, magari ci offende fino poi a riaddormentarsi
di colpo e la mattina ricordarsi ben poco di quello che è successo.
Non so’ più cosa fare. Ho un bambino + piccolo che logicamente si
sveglia durante queste crisi se sfociano in pianto e in urla. Mio marito è dell’idea che la cosa passi da sè e non vuole farsi aiutare da qualcuno
e non sò più come fare. Praticamente per evitare problematiche mio marito sta sveglio fino alle 3 / 4 di notte per tranquillizzarlo. Questo ne va
per la sua salute e il suo riposo senza contare l’angoscia che ti attanaglia pensando a come si possa risolvere la faccenda. Poi per lui
questa cosa di cui è consapevole risulta anche essere invalidante e non gli permette di fare esperienze come gite, campeggi con amici …
Per favore consigliatemi. Sono veramente a pezzi!!
pat23 io credo che nel tuo caso sarebbe saggio parlarne con il medico che vi saprà eventualmente indicare lo specialista più opportuno qualora fosse necessario. Visto che la faccenda è anche invalidante per la sua vita sociale non esiterei nel modo più assoluto a contattare il medico. In bocca al lupo.
Grazie Serena, ho parlato con il medico e mi dice che queste cose per lui
sono dovute ad una cattiva regolazione sonno veglia, attualmente sto dando della melatonina e con questa sembra che un po’ si sia attenuato
il problema. Comunque mi rivolgero’ ad un psico-terapeuta o psicologo
affinchè lo aiuti. Questo disturbo a lungo andare diventa molto stressante sia per il soggetto che per le persone che gli sono vicine.
Grazie a te e tutti gli altri.
Buona sera a tutti vedo che non sono da sola con questi problemi .Mio figlio ha iniziato avere incubi notturni a 2 anni di eta pero per fortuna solo rara mente a volte spariva il problema per mesi. Ma poi compareva di nuovo capitava che dormiva tranquillo per 5-6 mesi poi di nuovo . Quando era piu piccolo i incubi erano molto brutti piangeva tutto sudato e tremava a volte indicava qualcosa che vedeva solo lui poi siriadormentava.Adesso ha 9 anni e sono procupata perche ha unperiodo di 2-3 settimane che fa tutti giorni , sono piu leggeri perche piange umpo suda e trema pero piu tranquillo confronte come era prima poi parla dicce cose dei compagni della scuola di parenti di tutti tipi ma la mattina non ricorda mai nulla . Ora sono arrivata al punti di portare da in visita in neuro pscichiatria infantile speriamo che aiuterano perche e da vero brutto vedere cosi e la mattina andare alavorare è critico .
salve a tutti, mezz’ora fa per l’ennesima volta anche il mio bimbo di 7 anni ha avuto un episodio di sonnambulismo. Preoccupato mi son messo su internet e ho trovato questa page che ho letto con piacere e conforto. Come per altri casi sopra anche il mio bimbo ha avuto casi di “terrore” notturno e nelle ultime due volte di sonnambulismo dove gira per casa chiamandomi. La penultima volta facendo anche scattare l’allarme senza svegliarsi nonostante la sirena che suonava. Nei casi di terrore notturno la mia presenza non è che aiutasse molto, nei casi di sonnambulismo come poco fa l’ho accompagnato dolcemente a letto e ha ripreso a dormire.Mi scuso se son stato prolisso ma visto che succede a molti penso che anche il mio contributo possa confortare quanti han preso paura per questi comportamenti.Grazie
Grazie a te Massimo per aver lasciato la tua testimonianza. A presto!
Mio figlio di 8 anni, dopo avere in passato avere avuto qualche episodio di pavor, sono due o tre volte che ha episodi capisco ora di sonnambulismo. Io non lo chiamavo cosi’… pensavo che semplicmente non fosse riuscito a risvegliarsi del tutto e praticamente una parte di cervello dormisse mentre una altra era sveglia, per dirla in parole povere.
La cosa che mi impressiona un po’ e’ che ride, poi ci guarda e si mette a piangere, dopo un attimo ride ancora.
Di solito lo faceva seduto sul letto, ma stasera si e’ alzato e lo sentivamo ridere dietro alla porta.
Noi (non sapendo che si trattasse di sonnambulismo) lo abbiamo sempre svegliato, per cui la cosa finiva li’, dopo massimo due o tre minuti. Lui non ricordava nulla, di quanto accaduto prima che si svegliasse.
Quello che ci ha fatto capire che non era sveglio (oltre allo sguardo un po’ nel vuoto e sto riso/pianto e’ che non sa rispondere correttamente alle domande. Chiedendogli chi sono io dice “ehmmmmm , uhmmmmmm” e non da risposte o dice cose che non c’entrano nulla.
Sapete se tali episodi (pavor e sonnambulismo) possono iniziare a causa di un trauma cranico?
Saluti
P.S. la prossima volta non lo sveglieremo, ma speriamo che non duri a lungo la cosa… ci fa un po’ impressione.
ma in base alle vostre esperienze il pavor notturno puo’ avvenire anche ogni notte piu’ volte a notte?nel senso che il mio tommaso, di 15 mesi ne presenta tutti i sintomi ma gli capita diverse volte nella stessa notte..
Ciao a tutte sono Lina, ho una bambina di 3 anni, il 9 Marzo siamo partiti con la macchina per andare al funerale di mio padre, la bambina si è addormentata è dopo un paio d’ora ha dato un urlo mostruoso,sono saltata in dietro, l’ho presa in braccio ,ma lei nn mi guardava,guardava a terra e diceva di vedere i vermi e i mostri,io dicevo Sabei è un brutto sogno, ma lei nn mi sentiva, siamo scesi dalla macchina per distrarla ma lei anche in autogrill guardava a terra e gridava terrorizzata,ha fatto questo per più di un’ora, alla fine ho cercato un ospedale. ma lì i dottori si gurdavano e ridevano,senza fare o dire niente.siamo ripartiti sempre con lei che si guardava in torno terrorizzata ,poi finalmente si è riaddormentata.
La cosa strana è che siamo ripartiti dopo 2 gg e lei da sveglia ha iniziato a lamentarsi che aveva paura della macchina e che voleva scendere.Sono molto preoccupata datemi un consiglio grz.
Lina, trovo molto strano che sia durato così tanto, ma soprattutto trovo strano e spiacevole che i medici abbiano ridacchiato senza darvi spiegazioni: questo lo trovo proprio un comportamento poco professionale. Una semplice spiegazione avrebbe risolto i vostri dubbi, anche dire che non era necessario fare nulla e che sarebbe passato.
La paura della macchina può essere dvuta al fatto che comunque le era rimasta traccia dell’esperienza, in modo inconscio.
Parlate dell’episodio con il vostro pediatra per sicurezza, anche se dovrebbe essere un bell’attacco di pavor.
Grazie Silvia, ho parlato con il pediatra e mi ha detto che è stato senza dubbio il terrore notturno,è durato tanto perchè io l’ho svegliata e adesso nn capisce che era un sogno. Senza volerlo ho peggiorato la cosa.
[...] Approfondimenti : genitoricrescono [...]
salve,la mia ragazza ha 21 anni non sò di cosa soffre se sonnambulismo o altro la cosa è strana lei si addormenta e dopo circa 10 minuti si sveglia o meglio apre gli occhi e inizia a discutere come se fosse totalmente sveglia ma non sapendo dove si trova che giorno è che ore sono e cosa deve fare,2 giorni fa si è svegliata mentre eravamo in macchina e si è messa a parlare con me e il mio titolare dicendo che il baccala si pesca in australia,scambiando una persona per egiziana,dicendo che sulla terra ci sono gli omini e altre varie cose che erano risposte però perfettamente inerenti alle domande che le venivano fatte e poi ha pure camminato fino in stanza per andare a dormire fino a che nn si è appoggiata nel letto ed è ritornata in uno stato cosciente ricordando di essere in macchina il tutto è durato circa 30 minuti avete qualche consiglio?
Buon giorno a tutti. Da un paio di settimane la mia bambina di quasi 2 anni si sveglia verso le 2 – 3 di notte urlando spaventata. Non ha mai avuto un sonno costante fino ad ora, però non si era mai messa a urlare e piangere così. All’inizio pensavo fosse dovuto a un dolore, dato che recentemente ha avuto influenza, tosse, raffreddore etc. Però adesso, passate due settimane, sono un po’ preoccupata. Quando si sveglia, di solito alle 2-2.30, è agitatissima, grida mamma, io vado dal suo lettino e l’accarezzo. A volte si addormenta subito , a volte invece riprende a piangere non appena mi allontano. Quando mi sembra che si sia calmata, ritorno a letto, ma lei sento che continua a rigirarsi nel lettino, grida delle parole confuse,(nooo, mamma,… o altre frasi sconnesse). Sembra che stia ancora dormendo, ma con un sonno molto agitato.
In questo periodo si addormenta verso le 22.30, ci mette molto ad addormentarsi perchè vuole giocare, e nonostante i risvegli notturni che possono anche essere 2 o 3 nell’arco di una nottata, si sveglia alle 6.30 , 7.00 del mattino, puntuale, sempre urlando e piangendo. Non è mai successo in due anni che la bimba si svegliasse in questo modo così traumatico, per noi e per lei. Di solito, si svegliava chiamandomi, oppure addirittura dopo averla presa in braccio, cantava e sorrideva. Adesso invece si divincola, urla, scalcia e non riesco a calmarla. Ammetto che sono un po’ preoccupata e non so proprio come fare per aiutarla a dormire tranquilla.
Potrebbero essere i giochi che fa prima di andare a letto ad agitarla così? Da un po’ di tempo (2- 3 mesi) ha l’ossessione del hiphone di mio marito.. Gioca con l’hiphone soprattutto alla sera quando mio marito rientra dal lavoro. Lo cerca in modo ossessivo e non appena mio marito apre la porta di casa, urla che vuole giocare con l’hiphone… Fino ad ora non mi sembrava che ne risentisse durante il sonno e quindi non so se ci possono essere degli altri motivi per questa sua agitazione notturna. Se potete darmi dei consigli ve ne sarei molto grata.
@Angela,
anche a me è capitato con mia figlia, l’ultima volta proprio questa notte, so che non è una bella esperienza, io e mio marito la prima volta ci siamo spaventati molto.
Se si tratta di terrore notturno è controproducente toccare il bambino perché non è sveglio, bisogna solo stare attenti che non si faccia male e aspettare che finisca, magari parlandogli in tono dolce. Loro poi non si ricordano, la mia Piccola questa mattina si è svegliata e mi ha abbracciato sorridendo.
Non so se ci sia un legame con qualche fattore di stress diurno: nel nostro caso da qualche giorno abbiamo spostato il lettino nela cameretta e questo ha alterato la sua routine, chissà…
Sicuramente fare giochi tranquilli prima di dormire è una buona regola generale (ma che giochi fa con l’Iphone?). Per la tua tranquillità senti cosa ne pensa la pediatra, magari potrà darvi qualche rimedio omeopatico (ad esempio io ho usato la caffea cruda, che dovrebbe regolarizzare il sonno).
Coraggio!
Salve a tutti dopo l’ennesimo episodio notturno mi sono messa a cercare su internet una spiegazione e ho trovato le vostre esperienze , a me sembra che mio figlio di 7 anni soffra di sonnambulismo quello che mi spaventa è che si alza dal letto e con gli occhi aperti cammina si agita strilla(qualche volta) indica qualcosa che lo terrorizza ma ancora peggio trema,non riesco a fermarlo,saltella di continuo,apre e stringe forti le mani e poi le agita fortissimo e velocissimo,mi mette molto paura cerco di calmarlo ma riesco solo dopo 5 o 6 minuti una volta sveglio vuole fare pipì non ricorda nulla e si riaddormenta.Avete qualche consiglio perchè volevo portarlo a fare una visita neurologica.Grazie
Ciao a tutti, a distanza di qualche mese dal mio ultimo post volevo scrivere che anche il mio leo (7 anni) ha almeno due /tre volte degli episodi di sonnambulismo come quelli descritti per ultima da francesca. Ormai siamo abituati e quando succede che lo sento vado da lui, cerco di parlargli piano piano e a volte mi risponde e mi dice “papi”, il resto della frase spesso non ha molto senso. Lo accompagno a letto e cerco di calmarlo e in breve riprende sonno. Succede sempre entro le prime due ore di sonno. La pediatra ha detto di non preoccuparsi e che poi con il crescere dovrebbe passare. Di sicuro fa effetto vedere i nostri piccoli cosi.
Salve a tutti
Piu o meno quello che ho letto capita pure a
Mia figlia di 6 anni, in passato si svegliava
Terrorizata e urlando, ora si alza e cammina
Certo che fa un po’ impressione, io non la tocco
Vedo cosa fa la osservo. Il fatto strano e che
Quando lei incrocia il mio sguardo torna indirtro
Nel letto, e come se non vuole farsi vedere da me
Naturalmente anche la mia a gli occhi spalancati
E dice cose sensa senso
Non so cosa pensare una notte si e svegliata
Urlando anchio stavo dormento credevo che
Fosse il terremoto ho preso tutti e tre i bambini
In braccio non so come ho fstto e sono scappato
Fuori casa con il cuore che mi andava a mille
Speriamo che passi presto
Ciao a tutti
Ciao a tutti
Nel mio caso capita che almeno una volta ogni 15 giorni circa o anche di più mio figlio (quasi 10 anni) urli nel sonno. Sono urla sempre molto arrabbiate. Grida dei fortissimi “NO!”, “Vattene !”, “Lasciami in pace!”, scalciando e girandosi violentemente nel letto. Poi termina di colpo. Poi magari due ore dopo di nuovo. E’ comunque sempre ben addormentato perchè facciamo fatica a parlargli, a farci dire se sta facendo brutti sogni, che cos’è che gli sta dando fastidio. La mattina dopo è sempre sereno, tranquillo, sorridente e se non glielo raccontassimo noi non saprebbe nulla di cosa è accaduto la notte, per cui non ci sa dare alcuna spiegazione. Tutto ciò accade magari una volta in una notte, poi niente per un mese; oppure tre o quattro volte in unica notte. Spesso quando cambia letto (in vacanza o a casa di amici o presso i nonni) Unica preoccupazione più recente: alcune urla sono rivolte contro la mamma.
Saluti. Marco
Il mio piccolo Davide, 3 anni, soffre anche lui di questo terrore notturno. L’ho accennato al pediatra che mi ha detto di non preoccuparmi. Dopo un’oretta di sonno si sveglia di soprassalto e chiama mamma fortissimo, e come tutti voi, anche se cerchiamo di consolarlo, non ci sente proprio. Poi si riaddormenta, come se niente fosse. Ho notato che gli capita quando va a dormire che é molto molto stanco, magari senza aver riposato il pomeriggio. E soprattutto da quando é arrivato il fratellino (non saprei dire se é una causa diretta o solo una coincidenza). Speriamo passi. La frequenza comunque non mi sembra preoccupante.
Saluti a tutti, ‘Etta
Credo che ci siamo ritrovati qui a scrivere dopo essere stati a nostra volta terrorizzati dai nostri figli. Mio figlio ha 4 anni e fino alla nascita dei fratellini gemelli avvenuta 3 mesi e mezzo fa aveva avuto di e no 2 episodi di sonnambulismo e 2-3 di terrore notturno durante picchi di febbre alta. Adesso la situazione e’ peggiorata xke’ probabilmente lo stress x la nascita dei fratellini, la paura di venire trascurato se non sostituito gli ha provocato un’alopecia aerata sulla nuca ed episodi di terrore notturni un paio di volte alla settimana, durante i quali urla, trema, suda copiosamente, sbarra gli occhi senza vederci e senza riconoscerci. Inutile dire quanto siamo preoccupati e dispiaciuti x come sta vivendo i nuovi arrivati… Spero solo che si rassereni e capisca che il nostro amore per lui non ha subito cambiamenti… Sperando in una buona notte x tutti i piccini e i relativi genitori vi saluto e vi ringrazio.
Salve a tutti, sono contenta di leggere le vostre esperienze perchè anche mio foglio da 2 o tre anni, ha questi episodi notturni in cui piange corre in soggiorno non vuole che ci avviciniamo sembra che abbia delle alucinazioni! fino ad oggi non sapevo cosa fossero, la pediatra ci ha detto che era sonnambulismo ma mi sembra di capire che si chiami pavor o terrore notturno. La cosa che ci preoccupa un po’ è che spesso questi episodi sono associati a frebbre o anche ad un semplice mal di gola! In più mio figlio che ha 8 anni soffre spesso di mal di testa. Mi piscerebbe sapere se anche ad altri capitano queste cose associate e se ci sono delle correlazioni tra di esse.
Grazie e a presto
Ciao a tutti, ho letto con attenzione le diverse esperienze, in ognuna mi riconosco un po’. Ciò che mi spinge a scrivere e’ condividere la mia soluzione. Mia figlia dall’età di due anni e mezzo fino ai quattro ogni tre notti urlava e si arrabbiava e poi la mattina come se niente fosse, era solo molto stanca. Ho risolto da una settimana all’altra giuro con l’omeopatia. Benedico ogni notte la mia omeopata!
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