Tema del mese: giochi e giocattoli

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Scegliere i giocattoli per i propri figli quando l’offerta è così ampia sta diventando un’impresa davvero difficile. Vogliamo che loro giocattoli siano educativi, ecologici, che li aiutino a crescere e sviluppare capacità che li aiuteranno nella loro vita. Allo stesso le loro capacità di giocare sembrano essersi ridotte, e hanno sempre più bisogno del nostro aiuto per essere intrattenuti.

giochi-giocattoli

Quante volte vi trovate a vivere l’incubo dei giocattoli che prendono il sopravvento sulla vostra casa? Ci sono giocattoli ovunque, le loro stanze non sembrano bastare mai, e spesso invadono spazi del salotto, di corridoi, o della cucina. Generalmente iniziano in angoli innocui, ma prima o poi si espandono, soprattutto ve li ritrovate sotto i piedi la sera tardi quando cercate di non provocare il minimo rumore per non svegliare di nuovo il pargolo. Oppure si animano di vita propria, nel cuore della notte, quando una trombetta, un carillon, un suono elettronico squarcia il silenzio facendovi prendere un infarto.

Ogni compleanno che passa diventa sempre più difficile trovare un regalo sensato. Cercate di scegliere giocattoli ecologici, educativi, neutrali, cercate di essere il più possibile neutrali includendo giochi da maschi e giochi da femmine. Eppure alla fine vi ritrovate vittime della pubblicità di turno, alle prese con improbabili bambolotti o mostri bitorzoluti. Solo per riuscire a scegliere i giocattoli giusti sembra volerci una laurea.

E come se non bastasse i bambini dopo un primo entusiasmo, arrivano da voi puntualmente, mettono la bocca con gli angoli verso il basso e iniziano il piagnisteo: “non so cosa fare, mi sto annoiando”. Il che mediamente a casa nostra è il preludio per la richiesta di poter vedere un film o giocare ai videogiochi.
E non oso nemmeno addentrarmi nel discorso di sopravvivere in qualità di genitore nella giungla dei videogiochi e delle varie consolle disponibili sul mercato.

Non per fare la solita voce acida di chi sta invecchiando male, ma i bambini di oggi non sanno giocare, hanno bisogno di essere costantemente intrattenuti, non sanno annoiarsi. Eppure ai nostri occhi non hanno davvero di cosa lamentarsi.

Ma è davvero così?

Questo mese parleremo di giochi e giocattoli, e come sempre lo faremo anche con il vostro aiuto.
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3 COMMENTI

  1. noi non siamostati bravissiminquesto ….. eravamo stati categorici all’inizio, solo giochi stimolanti e con materiali bio ma poi abbiamo mollato!!!!! sono 5 e con età diverse uno adora le lego l’altro le bambole e un’altra adora disegnare e giocare con gli omini nelle sue casette!!!!!
    cerchiamo di fareunascelta per i compleannie feste comandate , ma non sempre è facile!!!!! la casa ogni tanto esplode e io decluttero…….
    per lapiccola stiamo cercando di fare più attenzione!!!!
    speriamo di riuscirci!!!!!
    veronica

  2. Dei nostri amici fin dalla nascita del primo figlio, che oggi ha 7 anni, hanno messo bene in chiaro a tutti che non gradivano plastica e tessuti sintetici per i bambini (Lego compresi). All’ inizio toccava abituarsi, i nonni brontolavano, ma con il tempo ci siamo accorti che a casa loro ci sono giochi bellissimi, riutilizzabili e ogni volta tocca farsi venire un’ idea. Noi questo’ anno gli abbiamo regalato un set per far crescere due piantine di pomodori, con i vasi, il concime, i guanti, i laccetti per legarli e le cannucce. E una bella lettera con le istruzioni disegnate. Io non sarei capace di essere così categorica, ma loro mi hanno ispirata

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