Tema del mese: temperamento e personalità

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Chiunque abbia due o più figli può raccontare storie sulla loro diversità e peculiarità di individui. Chiunque abbia una sorella o un fratello ha detto almeno una volta nella vita la frase: “non potremmo essere più diversi”. Eppure fino a qualche tempo fa gli studiosi pensavano che si nascesse tutti uguali: una Tabula Rasa sulla quale i genitori e gli educatori in generale, potevano lavorare, manipolare, elaborare fino a formare l’individuo adulto desiderato. La personalità si pensava determinata interamente dall’ambiente e dalle esperienze di vita della persona.
Ora si sa di più. I ricercatori hanno capito quello che i genitori già sapevano da tempo: si nasce diversi.

Questo mese parleremo del temperamento, inteso come quella serie di caratteristiche caratteriali innate, che ci rendono individui unici sin dalla nascita. Parleremo di come il temperamento ponga le basi allo sviluppo della personalità, e di come possiamo agire come genitori per aiutare i nostri figli a sfruttare i punti di forza del proprio temperamento.
Parleremo anche di bambini maleducati, ben educati, bambini terribili, ubbidienti e disubbidienti, e cercheremo di sfatare qualche mito su bambini cattivi e buoni, insomma parleremo di disciplina. E visto che sappiamo bene che non esiste nessun metodo universale valido per ogni bambino e per ogni genitore, parleremo abbondantemente di empatia e intelligenza emotiva.

E siccome come sempre l’esperienza diretta è la migliore insegnante di vita, vi invitiamo a condividere con noi la vostra esperienza personale, come genitori o come figli, contattandoci per un’intervista.

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3 COMMENTI

  1. Ciao, io non ho fratelli e il mio Simone è figlio unico.Sono un’educatrice e ho notato da subito che il mio piccolino presentava un temperamento particolare(già da neonato).Temperamento… sembra una parola neutra, poco forte,in realtà, dietro di essa si cela un mondo.Il temperamento non è ancora carattere, mi dicevano all’università. Meno male.Simone ha tre anni e spesso mi chiedo: come sarà da adolescente?Io lo amo e ho imparato ad accettare e a vivere come una ricchezza questo suo essere amplificato, sarà in grado anche lui?

  2. Grazie Silvia per i link, veramente perfetti. E se li “agganciassimo” nel blogstorming?
    Provvediamo alle correzioni.

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