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	<title>Comments on: Tema del mese: rapporti tra bambini</title>
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	<description>per imparare insieme il mestiere di genitori</description>
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		<title>By: ESTER</title>
		<link>http://genitoricrescono.com/tema-del-mese-rapporti-tra-bambini/comment-page-1/#comment-3665</link>
		<dc:creator>ESTER</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 May 2010 21:17:18 +0000</pubDate>
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		<description>grazie a tutti ora seguiro i vostri consigli e vi faro sapere!!:) x fortuna che esistono xsone come voi!:)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>grazie a tutti ora seguiro i vostri consigli e vi faro sapere!!:) x fortuna che esistono xsone come voi!:)</p>
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		<title>By: Silvia</title>
		<link>http://genitoricrescono.com/tema-del-mese-rapporti-tra-bambini/comment-page-1/#comment-3664</link>
		<dc:creator>Silvia</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 May 2010 20:56:59 +0000</pubDate>
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		<description>Ester, arrivo solo ora nella conversazione. E&#039; necessario parlare con gli insegnanti, per primi. Chiedete un colloquio (anche tu, insieme a tua madre) e cercate di farvi spiegare come è a scuola e cosa accade.
L&#039;idea di coinvolgerlo in uno sport che impegni molto fisico e mente e, soprattutto equilibrio e consapevolezza, è molto buona. Anche perchè gli offrite una valvola di sfogo al di la della scuola: un ambinete dove ricominciare da capo a creare rapporti con latri bambini.
Non sottovalutate il problema.
Prima di parlare di bullismo o mobbing, cercate di capire cosa accade a scuola, ma poi, non abbiate timore a chiedere di essere tutelati da questi comportamenti di esclusione. E&#039; compito specifico delle maestre intervenire.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ester, arrivo solo ora nella conversazione. E&#8217; necessario parlare con gli insegnanti, per primi. Chiedete un colloquio (anche tu, insieme a tua madre) e cercate di farvi spiegare come è a scuola e cosa accade.<br />
L&#8217;idea di coinvolgerlo in uno sport che impegni molto fisico e mente e, soprattutto equilibrio e consapevolezza, è molto buona. Anche perchè gli offrite una valvola di sfogo al di la della scuola: un ambinete dove ricominciare da capo a creare rapporti con latri bambini.<br />
Non sottovalutate il problema.<br />
Prima di parlare di bullismo o mobbing, cercate di capire cosa accade a scuola, ma poi, non abbiate timore a chiedere di essere tutelati da questi comportamenti di esclusione. E&#8217; compito specifico delle maestre intervenire.</p>
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		<title>By: Lorenza</title>
		<link>http://genitoricrescono.com/tema-del-mese-rapporti-tra-bambini/comment-page-1/#comment-3649</link>
		<dc:creator>Lorenza</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 May 2010 15:48:45 +0000</pubDate>
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		<description>Cara Ester,
il tuo post mi ha addolorato molto, tu o tua madre dovreste assolutamente parlare con gli insegnanti della situazione di tuo fratello, insistendo sul disagio psicologico che sta vivendo. Loro devono intervenire in qualche modo, a volte tendono a chiudere un occhio perché si pensa &quot;sono ragazzi&quot;, ma il livello di stress che tuo fratello percepisce mi sembra veramente eccessivo.
Il mobbing è la parola per definire quelle azioni mirate a discriminare una persona, sia un bambino che un adulto (accade esempio sul posto di lavoro quando una persona viene messa da parte, boicottata e gli si impedisce di lavorare con serenità), che potrebbe essere il caso di tuo fratello.
Su questo sito c&#039;erano dei post sul bullismo che potrebbero esserti utili per avere qualche spunto su come affrontare la cosa con lui.
Coraggio!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cara Ester,<br />
il tuo post mi ha addolorato molto, tu o tua madre dovreste assolutamente parlare con gli insegnanti della situazione di tuo fratello, insistendo sul disagio psicologico che sta vivendo. Loro devono intervenire in qualche modo, a volte tendono a chiudere un occhio perché si pensa &#8220;sono ragazzi&#8221;, ma il livello di stress che tuo fratello percepisce mi sembra veramente eccessivo.<br />
Il mobbing è la parola per definire quelle azioni mirate a discriminare una persona, sia un bambino che un adulto (accade esempio sul posto di lavoro quando una persona viene messa da parte, boicottata e gli si impedisce di lavorare con serenità), che potrebbe essere il caso di tuo fratello.<br />
Su questo sito c&#8217;erano dei post sul bullismo che potrebbero esserti utili per avere qualche spunto su come affrontare la cosa con lui.<br />
Coraggio!</p>
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	<item>
		<title>By: Marzia</title>
		<link>http://genitoricrescono.com/tema-del-mese-rapporti-tra-bambini/comment-page-1/#comment-3641</link>
		<dc:creator>Marzia</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 May 2010 14:28:31 +0000</pubDate>
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		<description>Evidentemente esistono tratti del carattere che davvero uniscono alcuni bambini. Leggendo le parole di Daniela penso alle serate col mio Nano (anche lui 5 anni): corre per casa travolgendo cose e persone, tira ciabatte, fa dispetti assolutamente inutili, esaspera in ogni modo possibile. Poi quando vede che sto per esplodere mi viene vicino, mi si siede in braccio e dice &quot;Mamma rilassati, sorridi di più&quot; (?!!). Per quanto riguarda le coccole non gli mancano, fin da neonato l&#039;ho abituato a baci e abbracci perchè a me piacciono un sacco. Eppure so di non riuscire sempre ad arrivargli &quot;dentro&quot;.
All&#039;asilo, che lui odia, è invece un pezzo d&#039;arredo; svolge le attività strettamente necessarie e inizia a parlare quando arriviamo a prenderlo. Le maestre mi dicono che non riescono a tirarlo fuori dal suo guscio.
Devo dire che, negli ultimi mesi, Nano è migliorato moltissimo nelle sue competenze sociali. La scorsa settimana ha volontariamente deciso di passare un pomeriggio in un parco giochi composto da gonfiabili e vasche di palle e - nonostante il caos, il rumore e le luci abbaglianti - si è divertito e ha giocato con qualche bambino. Ora ci chiede di portarlo a Gardaland! Per me è già un grande passo avanti e credo che molto abbia fatto il diverso approccio che ho appreso leggendo dei bambini &quot;amplificati&quot;. Piano piano insegno a mio figlio a comprendere i suoi momenti di rabbia, a canalizzare la sua forza, a non avere troppa paura di sè. Perchè è vero, le esplosioni portano sempre una componente di paura e ora spesso la crisi finisce con un bel pianto liberatorio. Dare le parole giuste ai sentimenti, non essere troppo spaventati dall&#039;intensità delle emozioni è stato per noi porre le fondamenta del lavoro che ancora ci aspetta.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Evidentemente esistono tratti del carattere che davvero uniscono alcuni bambini. Leggendo le parole di Daniela penso alle serate col mio Nano (anche lui 5 anni): corre per casa travolgendo cose e persone, tira ciabatte, fa dispetti assolutamente inutili, esaspera in ogni modo possibile. Poi quando vede che sto per esplodere mi viene vicino, mi si siede in braccio e dice &#8220;Mamma rilassati, sorridi di più&#8221; (?!!). Per quanto riguarda le coccole non gli mancano, fin da neonato l&#8217;ho abituato a baci e abbracci perchè a me piacciono un sacco. Eppure so di non riuscire sempre ad arrivargli &#8220;dentro&#8221;.<br />
All&#8217;asilo, che lui odia, è invece un pezzo d&#8217;arredo; svolge le attività strettamente necessarie e inizia a parlare quando arriviamo a prenderlo. Le maestre mi dicono che non riescono a tirarlo fuori dal suo guscio.<br />
Devo dire che, negli ultimi mesi, Nano è migliorato moltissimo nelle sue competenze sociali. La scorsa settimana ha volontariamente deciso di passare un pomeriggio in un parco giochi composto da gonfiabili e vasche di palle e &#8211; nonostante il caos, il rumore e le luci abbaglianti &#8211; si è divertito e ha giocato con qualche bambino. Ora ci chiede di portarlo a Gardaland! Per me è già un grande passo avanti e credo che molto abbia fatto il diverso approccio che ho appreso leggendo dei bambini &#8220;amplificati&#8221;. Piano piano insegno a mio figlio a comprendere i suoi momenti di rabbia, a canalizzare la sua forza, a non avere troppa paura di sè. Perchè è vero, le esplosioni portano sempre una componente di paura e ora spesso la crisi finisce con un bel pianto liberatorio. Dare le parole giuste ai sentimenti, non essere troppo spaventati dall&#8217;intensità delle emozioni è stato per noi porre le fondamenta del lavoro che ancora ci aspetta.</p>
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	<item>
		<title>By: Daniela</title>
		<link>http://genitoricrescono.com/tema-del-mese-rapporti-tra-bambini/comment-page-1/#comment-3636</link>
		<dc:creator>Daniela</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 May 2010 13:36:05 +0000</pubDate>
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		<description>5 anni. Purtroppo mi rendo conto che la coccoliamo poco, non ci ho mai fatto caso, ma tendiamo più a &quot;difenderci&quot;, e poi lei appunto, non è una che si ferma. Anche la lettura del libro la sera è un&#039;impresa, leggo mentre lei si gira, rigira, inizia a mangiarsi le unghie dei piedi, a fare disegni con le dita sul muro...
All&#039;asilo va benissimo, è brava, educata, attiva ma non disturba, la maestra è molto contenta, non è più fine che a casa (insomma, mi ha detto &quot;certo che non è delicata come un fiore, ma non mi posso proprio lavorare, è piacevole lavorare con lei&quot; :-D ).
E anche a casa, se mi fermo e mi dedico a lei è piacevole, e lo faccio anche ogni giorno se posso, coloriamo insieme, leggiamo, giochiamo a fare puzzle, indovina chi, ecc... Ma finito quello è finita la pace. E io capisco che voglia attenzione, e appunto, un po&#039; di tempo per lei ce lo prendiamo ogni giorno, e in quei momenti è attenta, allegra, piacevole, normalissima, ma passato quello torna lo stesso tornado di prima, grossolana e anche fastidiosa (anche se ovviamente a lei non l&#039;ho mai detto) e spesso anche arrabbiata!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>5 anni. Purtroppo mi rendo conto che la coccoliamo poco, non ci ho mai fatto caso, ma tendiamo più a &#8220;difenderci&#8221;, e poi lei appunto, non è una che si ferma. Anche la lettura del libro la sera è un&#8217;impresa, leggo mentre lei si gira, rigira, inizia a mangiarsi le unghie dei piedi, a fare disegni con le dita sul muro&#8230;<br />
All&#8217;asilo va benissimo, è brava, educata, attiva ma non disturba, la maestra è molto contenta, non è più fine che a casa (insomma, mi ha detto &#8220;certo che non è delicata come un fiore, ma non mi posso proprio lavorare, è piacevole lavorare con lei&#8221; <img src='http://genitoricrescono.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':-D' class='wp-smiley' />  ).<br />
E anche a casa, se mi fermo e mi dedico a lei è piacevole, e lo faccio anche ogni giorno se posso, coloriamo insieme, leggiamo, giochiamo a fare puzzle, indovina chi, ecc&#8230; Ma finito quello è finita la pace. E io capisco che voglia attenzione, e appunto, un po&#8217; di tempo per lei ce lo prendiamo ogni giorno, e in quei momenti è attenta, allegra, piacevole, normalissima, ma passato quello torna lo stesso tornado di prima, grossolana e anche fastidiosa (anche se ovviamente a lei non l&#8217;ho mai detto) e spesso anche arrabbiata!</p>
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		<title>By: fillerouge</title>
		<link>http://genitoricrescono.com/tema-del-mese-rapporti-tra-bambini/comment-page-1/#comment-3632</link>
		<dc:creator>fillerouge</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 May 2010 13:16:37 +0000</pubDate>
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		<description>@ester: ottima idea quella di iscriverlo ad uno sport e le arti marziali sono fantastiche - ovviamente se al bambino piacciono - se poi la sua &quot;sorellona&quot; lo fa, questo potrebbe essere una buona base per spronarlo...chiaro è che se trovassi anche un insegnante intelligente ed interessante che non la mena troppo con la competizione ma sul piacere d&#039;apprendere, è perfetto. le arti marziali non essendo sport di squadra sono particolarmente utili perchè chiedono a tutti di partecipare ma non insieme. lo spirito di squadra deve e può crescere sotto la guida di un adulto...

@Daniela: ma quanti anni ha Sara? perchè se come ho capito è ancora alla materna si può coccolarla un sacco e proporle delle cose, dei giochi in cui si alterni il contatto con il rispetto dello spazio dell&#039;altro,....ma non c&#039;è la pedagogista a scuola a cui chiedere un confronto? sai, vederla in azione è tutta un&#039;altra cosa...e poi molto dipende anche dal contesto in cui è inserita. le insegnanti che dicono? ci sarà una cosa che funziona con voi e con loro...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ester: ottima idea quella di iscriverlo ad uno sport e le arti marziali sono fantastiche &#8211; ovviamente se al bambino piacciono &#8211; se poi la sua &#8220;sorellona&#8221; lo fa, questo potrebbe essere una buona base per spronarlo&#8230;chiaro è che se trovassi anche un insegnante intelligente ed interessante che non la mena troppo con la competizione ma sul piacere d&#8217;apprendere, è perfetto. le arti marziali non essendo sport di squadra sono particolarmente utili perchè chiedono a tutti di partecipare ma non insieme. lo spirito di squadra deve e può crescere sotto la guida di un adulto&#8230;</p>
<p>@Daniela: ma quanti anni ha Sara? perchè se come ho capito è ancora alla materna si può coccolarla un sacco e proporle delle cose, dei giochi in cui si alterni il contatto con il rispetto dello spazio dell&#8217;altro,&#8230;.ma non c&#8217;è la pedagogista a scuola a cui chiedere un confronto? sai, vederla in azione è tutta un&#8217;altra cosa&#8230;e poi molto dipende anche dal contesto in cui è inserita. le insegnanti che dicono? ci sarà una cosa che funziona con voi e con loro&#8230;</p>
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		<title>By: ester</title>
		<link>http://genitoricrescono.com/tema-del-mese-rapporti-tra-bambini/comment-page-1/#comment-3627</link>
		<dc:creator>ester</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 May 2010 11:11:47 +0000</pubDate>
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		<description>ciao serena grazie di averm risposto cosi in fretta.. l idea di parlarne con gli insegnanti nn è x nulla una cattiva idea...x il fatto di invitare gli amichetti a casa dovrei parlarne con mia madre xke io è da novembre che vivo x conto mio con mio ragazzo in un altro paese quindi io nn potrei stare a controllarli..io stavo anche pensando di iscriverlo in qualche sport..io faccio arti marziali e mi da molta sicurezza forse uno sport del genere gli farebbe bene..che ne dici?? scusa l ignoranza ma cosè il mobbing? grazie dell aiuto!!:) :) :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ciao serena grazie di averm risposto cosi in fretta.. l idea di parlarne con gli insegnanti nn è x nulla una cattiva idea&#8230;x il fatto di invitare gli amichetti a casa dovrei parlarne con mia madre xke io è da novembre che vivo x conto mio con mio ragazzo in un altro paese quindi io nn potrei stare a controllarli..io stavo anche pensando di iscriverlo in qualche sport..io faccio arti marziali e mi da molta sicurezza forse uno sport del genere gli farebbe bene..che ne dici?? scusa l ignoranza ma cosè il mobbing? grazie dell aiuto!!:) <img src='http://genitoricrescono.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />  <img src='http://genitoricrescono.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>By: Daniela</title>
		<link>http://genitoricrescono.com/tema-del-mese-rapporti-tra-bambini/comment-page-1/#comment-3625</link>
		<dc:creator>Daniela</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 May 2010 10:23:09 +0000</pubDate>
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		<description>fillerouge, ti leggo solo ora e penso...
Perché Sara la grande è un&#039;esplosione, in tutto. Non abbraccia, strizza, non viene a salutarti, ti corre incontro saltando e se non lo sai ti butta giù. Non ti bacia, ti spreme (e a volte lecca). La sorellina non la guarda, la prende e la tira. E io ti leggo e mi ha colpito quando dici che per N era il modo di urlare il suo bisogno di contatto. E mi sono chiesta solo &quot;ma non potevo arrivarci prima?&quot;
Ecco, non è lungo il tuo commento, anzi a me servirebbe la spiegazione dettagliata di come avete gestito la cosa. Accettare, ok, e io Sara l&#039;ho accettata così. Ma ovviamente non tutto il mondo lo fa, e ovviamente non posso sorvolare quando questo suo modo di comunicare fa male alla sorellina. Chiederle &quot;come stai&quot; non serve, non si ferma lei, lo faccio spesso quando parlo con lei di qualcosa, ma lei non si ferma, ad ascoltare, a guardare, è un tornado in movimento, arriva, ti salta addosso, ti strizza, passa alla sorella, la strizza (il tutto in mezzo secondo) e al &quot;piano tesoro&quot; è già altrove.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>fillerouge, ti leggo solo ora e penso&#8230;<br />
Perché Sara la grande è un&#8217;esplosione, in tutto. Non abbraccia, strizza, non viene a salutarti, ti corre incontro saltando e se non lo sai ti butta giù. Non ti bacia, ti spreme (e a volte lecca). La sorellina non la guarda, la prende e la tira. E io ti leggo e mi ha colpito quando dici che per N era il modo di urlare il suo bisogno di contatto. E mi sono chiesta solo &#8220;ma non potevo arrivarci prima?&#8221;<br />
Ecco, non è lungo il tuo commento, anzi a me servirebbe la spiegazione dettagliata di come avete gestito la cosa. Accettare, ok, e io Sara l&#8217;ho accettata così. Ma ovviamente non tutto il mondo lo fa, e ovviamente non posso sorvolare quando questo suo modo di comunicare fa male alla sorellina. Chiederle &#8220;come stai&#8221; non serve, non si ferma lei, lo faccio spesso quando parlo con lei di qualcosa, ma lei non si ferma, ad ascoltare, a guardare, è un tornado in movimento, arriva, ti salta addosso, ti strizza, passa alla sorella, la strizza (il tutto in mezzo secondo) e al &#8220;piano tesoro&#8221; è già altrove.</p>
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		<title>By: Serena</title>
		<link>http://genitoricrescono.com/tema-del-mese-rapporti-tra-bambini/comment-page-1/#comment-3620</link>
		<dc:creator>Serena</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 May 2010 07:51:53 +0000</pubDate>
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		<description>Ester hai provato a parlarne con le insegnanti? Cosa dicono? Direi che loro sono responsabili di quello che succede a scuola e devono fare in modo che l&#039;ambiente scolastico sia un ambiente piacevole per tutti. 
Una cosa che puoi provare a fare te per aiutarlo è di invitare un amichetto a giocare a casa dopo la scuola. In questo modo può sviluppare un legame speciale con qualcuno, che lo aiuta a sentirsi meno solo, e ad inserirsi nel gruppo. Sarebbe utile sapere se ci sono stati episodi di mobbing che hanno indebolito la sua stima personale. Spero di essere stata di aiuto. In bocca al lupo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ester hai provato a parlarne con le insegnanti? Cosa dicono? Direi che loro sono responsabili di quello che succede a scuola e devono fare in modo che l&#8217;ambiente scolastico sia un ambiente piacevole per tutti.<br />
Una cosa che puoi provare a fare te per aiutarlo è di invitare un amichetto a giocare a casa dopo la scuola. In questo modo può sviluppare un legame speciale con qualcuno, che lo aiuta a sentirsi meno solo, e ad inserirsi nel gruppo. Sarebbe utile sapere se ci sono stati episodi di mobbing che hanno indebolito la sua stima personale. Spero di essere stata di aiuto. In bocca al lupo.</p>
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	<item>
		<title>By: ester</title>
		<link>http://genitoricrescono.com/tema-del-mese-rapporti-tra-bambini/comment-page-1/#comment-3614</link>
		<dc:creator>ester</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 May 2010 19:54:04 +0000</pubDate>
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		<description>ciao a tutti.. ho bisogno di un aiuto x un problema che mi assilla...io ho 24 anni ho un fratellino di 10 anni..sn preoccupata xke da quando è alle scuole elementari ha dei problemi di socialità..x esempio nessuni vuole giocare con lui nessuno vuole stare seduto vicino a lui in pulman alle feste di compleanno su 20 bambini ne vengono massimo 2..mi brucia il cuore quando tornando da una gita mi dice che nn si è divertito xke nessuno lo voleva e l hanno lasciato sl tutto il tempo e quindi se l è passata a piangere..quando me lo dice vedo che sta x scoppiare a piangere e che ci soffre in piu da quando è alle elementari gli viene una spece di tachicardia che gli dura anche 10 minuti..i medici dicono che il cuore è a posto..secndo me è sl ansia xke lui capisce che il suo problema lo umilia..io cerco di dargli qualche consiglio ma nn so nemmeno che rispondergli sinceramente!! vi prego aiutatemi..grazie atutti ciao</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ciao a tutti.. ho bisogno di un aiuto x un problema che mi assilla&#8230;io ho 24 anni ho un fratellino di 10 anni..sn preoccupata xke da quando è alle scuole elementari ha dei problemi di socialità..x esempio nessuni vuole giocare con lui nessuno vuole stare seduto vicino a lui in pulman alle feste di compleanno su 20 bambini ne vengono massimo 2..mi brucia il cuore quando tornando da una gita mi dice che nn si è divertito xke nessuno lo voleva e l hanno lasciato sl tutto il tempo e quindi se l è passata a piangere..quando me lo dice vedo che sta x scoppiare a piangere e che ci soffre in piu da quando è alle elementari gli viene una spece di tachicardia che gli dura anche 10 minuti..i medici dicono che il cuore è a posto..secndo me è sl ansia xke lui capisce che il suo problema lo umilia..io cerco di dargli qualche consiglio ma nn so nemmeno che rispondergli sinceramente!! vi prego aiutatemi..grazie atutti ciao</p>
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