Tema del mese: fine

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Questa avventura finisce qui.

E’ stata lunga, inaspettata, ricca, incredibile e imprevedibile. E’ stata anche faticosa, complicata e una gran divoratrice di tempo che sembrava mancare sempre.
Ci ha fatto incontrare tante persone, ci ha fatto stringere amicizie, ci ha portato a scambiare idee, a confrontarci, a cambiare opinioni. In una parola, ci ha fatto crescere.
Era questo lo scopo: volevamo diventare grandi insieme, volevamo condividere.
Volevamo condividere anche lo scoprirsi contraddittori: oggi più che mai, sappiamo solo di sapere che ogni frase significa anche il suo contrario.

Foto di Faungg’s photos utilizzata con licenza Flickr CC

Non che ora siamo arrivati da qualche parte. Non che i figli, diventati più grandi, ci diano tregua e possiamo rilassarci, anzi! Forse è proprio perché adesso richiedono più risorse e concentrazione e noi siamo diventati, forse, un po’ più vecchi, che dobbiamo starci, essere lì, senza distrazioni.

Però genitoricrescono si ferma qui, in una domenica di Pasqua del 2018, quasi 10 anni dopo il suo inizio.
E’ passata una generazione di genitori, è passata una generazione di figli, è passata un’epoca del blogging, sopo passate migliaia e migliaia di persone per queste pagine.
2.187 post e 34.186 commenti, 11.889 persone che seguono la pagina Facebook e un gruppo di 1.150 membri: non sono numeri immensi per i social media attuali, siamo rimasti piccini, siamo sempre stati una nicchia, ma per noi non sono mai stati solo numeri.
Ci sono state conversazioni che ricordiamo ancora oggi, momenti stimolanti, idee nuove e molte, molte emozioni. Volevamo parlare e l’abbiamo fatto. Volevamo trattare argomenti di cui non trovavamo traccia sul web, volevamo essere seri e volevamo scherzare, e tante volte abbiamo avuto la sensazione di esserci riusciti.
Siamo partite in due e siamo arrivati in tredici, ma, in tutto, siamo stati più di venti. Ci siamo decuplicati e ognuno è uscito un po’ diverso da come era entrato.
Ora siamo stanchi? Stanchi lo siamo sempre stati, dal primo giorno: del resto la stanchezza è la condizione naturale del genitore. Sentiamo che oggi è il giorno giusto per interrompere questo percorso e magari ridefinirlo domani.

Tutto quello che abbiamo fatto fin qui, l’abbiamo fatto insieme. E’ stato un lavoro di gruppo il nostro, una continua riflessione a confronto ed è stato un apporto continuo il vostro. Perché nessuno si salva da solo e per crescere i figli ci vuole davvero un villaggio.

Quindi vogliamo lasciarci con le parole chiave di questa esperienza. Non dimenticatele mai e applicatele a tutto quello che vi capiterà, a tutte le persone che incontrerete a tutti i figli che crescerete, a tutte le cose che leggerete e vi diranno, ad ogni età della vostra vita:

crescere, condividere, ridere. Insieme

Per ora è tutto, amici, ci vediamo in giro.

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21 COMMENTI

  1. Ma mica l’avevo capito che era uno scherzo!!!!! M’acete Fatto prendere un colpo!!!! Meno male che ho letto i commenti ? io ho commentato pochissimo ma vi ho seguito sempre, fin dall’inizio perché mio figlio quest’anno compie nove anni, e io venivo proprio qui a cercare conforto, confronto, altri punti di vista. Siete grandi. Grazie!

  2. Mi avete fatto prendere un colpo, disgraziate! 🙂
    Da mamma expat, siete state importantissime per me, che da neomamma all’estero di un bambino molto inconsueto, mi sono sentita sola e disperata più volte.
    Non vi dico il respiro di sollievo nello scoprire che è stato un pesce d’aprile!!!
    Un abbraccio a tutto il gruppo

  3. Si può dire “ma va c…..!!!” mi sono venuti i brividi dappertutto, un’emozione (triste) fortissima, un’angoscia… Ma no, non è possibile, io vi leggo da 10 anni, l’età del mio primo pupo. Piano piano sto crescendo assieme a voi con tutti gli scazzi e mazzi che può incontrare un genitore. Grazie anche a voi mi sono evoluta, ho scoperto il genitore consapevole che mi piace essere e di cui sono fiera. Ho passato due anni difficili percorrendo una strada tortuosa.. ma non ho mai smesso di leggervi, facevate parte della mia terapia. È stato proprio un gran pesce d’aprile!!!! Meno male!
    Buona giornata 🙂 Isotta

    • Lisa/Isotta ora ce li ho io i brividi dappertutto. Col tuo commento confermi che davvero questa è una comunità prima ancora di essere un sito. Come dicevano “le cape” nel video, forse dovremmo custodirla di più tutti, parlandoci di più, qui nei commenti, o sui social, ma insomma fare corpo. Grazie <3

  4. Ho letto questo post stasera mentre allattavo mio figlio per la nanna.
    Ahhhhhh troppa tristezza… Mi son detta… Ora che inizio il mio cammino!
    Ho visto poi il msg su Fb.
    Belle siete. Vere.
    Un abbraccio grandissimo.

  5. quando e se aprirete un blog su come non accoltellare l’adolescente, o sul giardinaggio a -11*C, o sulle api congolesi, sull’ippica o sui cuccioli di cane e l’amore per la pantofola: mandatene un invito pure FB a chi vi ha seguito. Grazie

  6. Mi siete stati vicino con il primo figlio che ha quanto il vostro blog e adesso che è arrivata una sorellina, bè , che dire…mi sentirò più sola!!!
    Spero di rileggervi presto

  7. Con dispiacere leggo la chiusura di questo gruppo-blog, sempre ricco di spunti e intelligentemente vicino a chi ha intrapreso la tortuosa e difficile strada del genitore, Grazie di tutto e buon proseguimento della vostra strada di uomini e donne e di genitori……ah ..e Buona Pasqua!! ?

  8. Genitori crescono mi ha salvato la vita. Sembra un’esagerazione ma a questo sito devo la mia salute mentale, quando con figlio1 non sapevo più dove sbattere la testa ed ero disperata, sfiduciata, convinta di aver sbagliato tutto. Poi un barlume di luce: bambini amplificati. Non siete stata la bacchetta magica che ha risolto tutto, ma l’aiuto a capire, la forza di approfondire, un porto sicuro dove non sentirsi sola e diversa. Quanti post interessanti, quanti spunti di riflessione…
    GRAZIE
    Leggere questo post mi mette molta tristezza, ma va bene cosí.

  9. La parte più triste di tutte è stato il consiglio di articoli simili “Prova a leggere anche: non abbiamo trovato nessun articolo collegato.”

    E che ti vuoi collegare a un post del genere? Io ringrazio Genitoricrescono per esserci, nei momenti belli e in quelli brutti e in quelli “a-ha!” di riconoscimento, per avermi fatto crescere come persona, genitore e blogger, per avermi regalato amiche e amici meravigliosi, alcuni proprio un pezzo di famiglia. E spero quindi che continueremo anche a invecchiare insieme, anzi, propongo subito la comunità abitativa per anziani GC, che ottimizziamo sui badanti. Un abbraccione.

  10. Che malinconia. Buuuuuh!
    Io vi ho sempre letto con grande piacere e interesse, ora mi sembra di perdere un amico… Però è vero, ogni cosa arriva a un suo compimento. Se si sente di averne esaurito le possibilità, è bene si concluda.
    Grazie per tutti questi anni di conforto, confronto e compagnia. Spero di rileggervi altrove. Chissà.
    A presto e buon cammino!

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