L’avvocato di gc risponde: Separazione e diritti ereditari

79


Il mio compagno sta comprando casa per noi, abbiamo un bambino piccolo. E’ separato ufficialmente e passa gli alimenti all’ex e ai due figli. Vorrei sapere, dato che la casa sarà intestata a lui, come posso tutelare il mio bambino e me stessa se il mio compagno venisse a mancare.

La separazione non incide in nessun modo sui diritti ereditari dato che non scioglie il vincolo familiare. Il matrimonio, in seguito alla separazione, non viene meno: ne restano sospesi alcuni diritti ed alcuni doveri.
Eredi del tuo compagno, dunque, sono la moglie ed i figli, intendendo, ovviamente tutti e tre i figli, compreso il vostro, secondo le norme di legge, di cui ho già parlato qui. Ovviamente, se l’appartamento fosse solo una parte del suo parimonio e rappresentasse il valore di una quota spettante ad un figlio, lui potrebbe validamente redigere un testamento in cui lo lascia a vostro figlio. Gli altri figli dovrebbero avere immobili di pari valore e la moglie di valore superiore.
Non c’è modo per intervenire in questa situazione: anche una donazione al vostro bambino non risolverebbe la questione, perchè, in sede ereditaria, l’immobile confluirebbe di nuovo nel patrimonio del donante, quanto meno per stabilire le quote di ogni erede necessario.
In realtà l’unico modo per tutelarvi sarebbe intestare l’immobile a te o a vostro figlio (ma sempre con attenzione se il denaro risulta proveniente in modo dimostrabile solo da lui).
La qualifica di erede da parte del coniuge viene persa soltanto con il divorzio e solo se il coniuge non aveva riconosciuto un assegno alimentare o di mantenimento in proprio favore (quindi oltre quello relativo ai figli), o se il divorzio non è stato pronunziato “con addebito”. In questo caso, se non ho capito male, la moglie ha un assegno a proprio favore, quindi rimarrà erede anche dopo il divorzio e le spetterà una parte del TFR di lui quando cesserà di lavorare.

Prova a leggere anche:

79 COMMENTI

  1. Gentilissimo avvocato, avrei bisogno di una informazione. Il mio compagno è separato legalmente dalla moglie, versa regolarmente gli alimenti e rispetta gli accordi del contratto di separazione. La sua ex moglie incapace di gestire il suo stipendio e il mantenimento continua a contrarre finanziamenti che puntualmente non paga. La mia domanda è questa: la finanziaria si può rivalere in qualche maniera sul mio compagno nonostante sia separato? Aggiungo che sono in possesso di un immobile di proprietà al 50% di entrambi e sul quale il mio compagno paga regolarmente mutuo. Sperando in un suo riscontro le porgo i miei più cordiali saluti

  2. gentilissimo avvocato il mio compagno ha 3 figli e ha scoperto da 3 mesi che il più piccolo di 10 anni non è suo figlio ..può richiedere il DNA davanti ad un giudice ? si sono separati nel 2010..la seconda domanda ..essendo che nel 2013 tra spese e mantenimento figli (730,DI CUI 210 PER FIGLIO e 100 a lei per mantenimento visto che lei lavora in nero quindi per la legge non lavora )gli chiede diecimila euro che lui non lavorando ha sempre dato dei piccoli acconti pari a 2000 euro circa . adesso è disposto a darle si diecimila euro ma a rate in modo che anche lui possa vivere dignitosamente visto che la ex in questo anno ha cambiato la moto e la macchina ..lei li pretende in un unica volta ma lui non può ,se gli da 300 euro al mese è punibile legalmente ? grazie in anticipo della sua attenzione

  3. mio marito ha redatto testamento olografo prima di adottare mio figlio, nato prima del nostro matrimoni. Dopo la sua morte ho pubblicato il testamento però mio figlio non è d’accordo e vuole il suo 50% è giusto? Io, credo che a lui vada il 33 % . Voi cosa ne pensate?

  4. ho un figlio si sta separando,dalla donna,ma non si è sposato con lei, ha ha tre bambine piccole,quali sono i suoi doveri e i suoi diritti verso le sue bambine…

  5. mio padre e venuto a mancare 2 mesi fa era separato con mia mamma,pero’aveva una compagnia,non ha lsciato nessun testamento,ora la compagna e rimasta nella casa,ci ha chiesto per uscire dalla casa una smmma di 50.000euri io pago il pigione la casa e toccata a me come mi devo comportare con questa non vorrei fare una cusa,perche’durano moltissimo,e possibile che con la casa che ho adesso a disposizione sto’ continuando a pagare il pigione,ho tre figli e lavoro solo io, non esiste altro oltre la causa per cacciarla fuori di casa mia.grazie

  6. buona sera
    mio marito sta per avere un filgio da una relazione extraconiugale. Non ha intenzione di formare una altra famiglia con questa donna ma temo che gli impatti, anche economici ci travolgano.
    In particolare vorrei sapere se è tenuto all’assegno di mantenimento e in che entità dato che abbiamo già degli impegni economici (Mutuo cointestato e affitto della casa nella quale risiediamo). Inoltre vorrei sapere come tutelare da un punto di vista economico e patrimoniale il nostro bambino: posso intestare solo a nostro figlio delle prprietà immobiliari ora cointestate?

    grazie

  7. Salve, sono figlio di primo letto di mia madre, deceduta in stato di separazione legale da suo marito. Io, come figlio di primo letto di mia madre ho diritto a partecipare alla successione del coniuge superstite, nel caso di sua morte?

  8. Gentile Avvocato
    Vorrei sapere se sarebbe possibile, ormai dopo circa trent’anni, reclamare dei diritti patrimoniali acquisiti nell’arco di una vita di mio suocero (deceduto), il cui suo unico figlio (mio marito), non ha mai reclamato… sia per orgoglio, e forse, perchè convinto di non aver diritto dal momento che il padre si era risposato. Ma ora,i mei figli, venuti a conoscere la cosa vorrebbero riprenrsi il legittimo diritto del padre(purtroppo deceduto), se non altro, per reclamare giustizia nei suoi confronti anche se ha sempre desistito ad intraprendere azioni legali nei confronti di suo padre.
    Faccio presente che mio suocero è stato un alto funzionario dello stato percependo per decine d’anni uno stipendio di alta dirigenza, nonchè, macchina privata con relativo autista per andare in ufficio e gli spostamenti relativi al suo lavoro. Inoltre, l’appartamento gratutito. Quindi, senza spese da prelevare dai suoi guadagni.
    Ringraziandola,le porgo distinti saluti.

  9. salve avvocato, le spiego un pò la mia situazione e vorrei saxe cosa devo fare x tutlare le mie bambine anke se x qnto ho letto penso se capito bene di poter stare tranquilla… convivo con un uomo da 5 anni e con lui ho 2 bambine naturali lui ha un matrimonio alle spalle con un figlio a cui ogni mese passiamo 300 euro al mese… il mio compagno prima di sposarsi si compro una casa e qndo si sposò lo fece con la separazione dei beni…adesso noi oltre al mantenimento di 300 euro appuntp paghiamo un mutuo di 400 euro praticamente dell’immobile dove vive l’ex moglie con il figlio mentre noi stiaom in affitto x 450 euro al mese e possibile togliere qualcosa?tipo i 300 uro?visto ke il mio compagno ha una busta paga di 1750 euro?l’ex moglie lavora messa in regola. nel momnto della separazione (noi nn avevamo ancora figli)lui fece scrivere ke il beneficiario di quella casa era suo figlio.a settembre lui deve firmare il divorzio come posso rendere le mie figlie beneficiarie di quell’immobile? l’ex moglie ha diritti nel momento in cui saranno divorziati?io nn voglio nulla vorrei solo ke le mie figlie avessero solo gli stessi diritti del fratello…l’ex moglie può creare problemi se lui decidesse di intestare la casa a tutti e 3 figli?mi conviene farglielo mettere x iscritto?lo deve fare da un notaio?o puo benissimo farlo nel incartamento del divorzio qndi con un avvocato?grazie tante distinti saluti

  10. sono separata 2figlie maggiorenni in casa cointestata con mutuo mio ex marito no sta pagando il mutuo la banca ci vuole fare il pignoramento io per poi mettere la casa all’asta io essendo cointestataria del mutuo a cosa vado incontro? cosa mi conviene fare per non far andare la casa all’asta? e se va cosa succede? da premettere che il giudice aveva stabilito 400è di mantenimento per me e figlie e lui pagare il mutuo mi aiuti per favore ringrazio anticipatamente

  11. salve,
    dopo 15 anni vorrei riuscire ad avere un contributo dal padre di mia figlia che non mi ha dato mai nulla e è andato a vivere e lavorare in spagna,dove convive con la sua compagna e il loro figlio.
    difronte alla mia ‘minaccia’ di ricorrere ad un avvocato, cosa che non ho mai fatto, mi ha risposto che tanto non avrei ottenuto niente perchè non risulta niente intestato a lui.
    comunque io so per certo che ha un’attività privata insieme ad altri(anche se non so se risulta il suo nome o quello della sua compagna)
    mi conviene provare o ci rinuncio?
    io e lui non eravamo sposati ma lui a riconosciuto nostra figlia
    grazie a tutti quelli che mi risponderanno!
    linda

  12. il mio compagno ha il quinto dello stipendio impegnato gli restano 600/700 euro al mese per vivere . Il giudice che decisione puo’ prendere a riguardo del mantenimento per le due figlie del mio compagno? grazie in anticipo.

LASCIA UN COMMENTO