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L’avvocato di gc risponde: Separazione e diritti ereditari

Scritto il 10 Nov 2009 da Silvia 60 Comments
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Il mio compagno sta comprando casa per noi, abbiamo un bambino piccolo. E’ separato ufficialmente e passa gli alimenti all’ex e ai due figli. Vorrei sapere, dato che la casa sarà intestata a lui, come posso tutelare il mio bambino e me stessa se il mio compagno venisse a mancare.

La separazione non incide in nessun modo sui diritti ereditari dato che non scioglie il vincolo familiare. Il matrimonio, in seguito alla separazione, non viene meno: ne restano sospesi alcuni diritti ed alcuni doveri.
Eredi del tuo compagno, dunque, sono la moglie ed i figli, intendendo, ovviamente tutti e tre i figli, compreso il vostro, secondo le norme di legge, di cui ho già parlato qui. Ovviamente, se l’appartamento fosse solo una parte del suo parimonio e rappresentasse il valore di una quota spettante ad un figlio, lui potrebbe validamente redigere un testamento in cui lo lascia a vostro figlio. Gli altri figli dovrebbero avere immobili di pari valore e la moglie di valore superiore.
Non c’è modo per intervenire in questa situazione: anche una donazione al vostro bambino non risolverebbe la questione, perchè, in sede ereditaria, l’immobile confluirebbe di nuovo nel patrimonio del donante, quanto meno per stabilire le quote di ogni erede necessario.
In realtà l’unico modo per tutelarvi sarebbe intestare l’immobile a te o a vostro figlio (ma sempre con attenzione se il denaro risulta proveniente in modo dimostrabile solo da lui).
La qualifica di erede da parte del coniuge viene persa soltanto con il divorzio e solo se il coniuge non aveva riconosciuto un assegno alimentare o di mantenimento in proprio favore (quindi oltre quello relativo ai figli), o se il divorzio non è stato pronunziato “con addebito”. In questo caso, se non ho capito male, la moglie ha un assegno a proprio favore, quindi rimarrà erede anche dopo il divorzio e le spetterà una parte del TFR di lui quando cesserà di lavorare.

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60 Comments »

  • angelo ha scritto:

    salve
    sono separato con omologa da marzo scorso,2009, il giudice ha assegnato la casa coniugale in comproprietà, alla mia ex, ed ha disposto che io paghi 100 euro a lei e 250 a figlio di cui uno maggiorenne a l’altro minorenne in affido condiviso e che sarà maggiorenne a Giugno, a ottobre sono stato licenziato, ho versato ancora per novembre e dicembre, a gennaio no, non ho redditi e non ho nulla, ho anche da pagare un mutuo nella casa in cui vivo con mia madre pensionata,(550 euro al mese) questa casa è intestata a lei con il mutuo cointenstato. ho percepito la liquidazione con cui ho affrontato ed estinto debiti pregressi, a lei visto che non siamo divorziati spettava qualcosa?Vorrei chiedere a cosa vado incontro, e se possono anche ritirarmi il passaporto, un’ultima domanda la prima udienza presidenziale è stata fatta nel marzo 2007 , in che data posso richiedere il divorzio? la ringrazio moltissimo

  • angelo ha scritto:

    Salve, volevo sapere mia moglie se ne e andata di casa con i miei due figli minorenni lasciandomi il mutuo da pagare, la casa e il mutuo e intestato a tutti e due (comunione dei beni)lei adesso abita in affitto, io devo pagare gli alimenti lo stesso? lei che ha abbandonato il tetto coniugale non mi deve un risarcimento?
    PS: aggiungo che il mutuo lo sto pagando da solo e lei comunque e proprietaria del 50% della casa.
    grazie e cordiali saluti.

  • barabara ha scritto:

    salve a tutti mio marito a ereditato l’edificio in cui abitiamo senza testamento, quindi in succesione,dopo il matrimonio tra noi c’è la separazione dei beni, in caso di separazione coniugale posso avvalermi del bene in question?

  • Silvia (author) ha scritto:

    barbara, solo in quanto casa coniugale eventualmente a te assegnata

  • raffaele ha scritto:

    Ciao a tutti.
    Separato consensualmente dal marzo 2009,corrispondo assegno all’ex moglie e alla figlia maggiorenne studentessa universitaria e sono co-intestatario dell’abitazione dove vivono.
    Dalla mia nuova compagna aspetto ora un’altra figlia.
    Vorrei sapere:intestando l’attuale casa solo alla mia prima figlia, la seconda potrà vantare diritto di successione? E come si può ovviare?
    Grazie e cordiali saluti.

  • Erich ha scritto:

    Buonasera.
    Mio padre era separato da mia madre da vent’anni, ma non hanno mai ufficializzato un divorzio. Quando si sono separati avevo 16 anni, mio papà non ha mai passato un mantenimento a mia madre e in tutti questi anni non ha mai più voluto vederla nè sentirla nominare. Mio padre ha una casa di sua proprietà, uno dei tre appartamenti lo occupo io (mio papà me lo ha dato ad uso gratuito), negli ultimi mesi della sua malattia l’ho assistito e gli sono sempre stato vicino, cercando di fare tutto il possibile per occuparmi di lui fino al giorno in cui è deceduto. Vorrei sapere che diritti ha ora mia madre, essendo ancora legalmente la moglie (ma convive da 11 anni con un’altra persona in un’altra città). Cosa le spetta di diritto? E io cosa devo fare per sistemare le cose? Mio padre non ha lasciato testamento scritto, ma la sua volontà era che la casa rimanesse a me (sono figlio unico). Se mia madre ha diritto a una parte degli immobili, certamente vorrà vendere dato che non abita più qui, ma io non voglio che questo accada. Mia mamma di sicuro non ha la possibilità economica nè di contribuire a tutte le spese della casa, nè di mantenerla in alcun modo.
    Ringrazio dell’attenzione e spero in una risposta, purtroppo sono confuso e ho bisogno di un chiarimento.
    Grazie mille, Erich

  • salvatore ha scritto:

    gentile avvocato mia moglie dopo l’ennesima lite su cose futili, mi ha notificato un atto di separazione giudiziale per causa maltrattamenti fisici e soprattutto psichici. vorrebbe almeno 1000,00 euro al mese, ha chiesto l’allontanamento dalla casa dove abitiamo, di sua proprietà. in realtà sono tutte bugie, in quanto la sua volontà era quella di non avere figli(quando io mi sono sposato anche per questo. oltretutto, lei aveva atteggiamenti anomali tali da farmi pensare più volte a qualche problema psicologico. dice che io non gli davo soldi, invece siccome è avvocato ha voluto frequentare corsi per concorso in magistratura, sspl ecc. dicendomi che i figli li avremmo fatti successivamente, in realtà ad oggi penso che era un matrimonio solo per soldi. in attesa di risposta la saluto

  • Silvia (author) ha scritto:

    salvatore… ma qual’è la domanda?

  • CloseTheDoor ha scritto:

    Scusate, non so se questa domanda è stata già fatta da qualcuno.

    Leggo su La Stampa di oggi venerdì 29 ottobre “Naturali o legittimi, stessi diritti – Passa la proposta di Giovanardi sullo status giuridico per i bimbi nati fuori o dentro il matrimonio”

    Scusate, ma : non è sempre stato così dalla modifica del codice di famiglia negli anni 1970???

  • mario ha scritto:

    vorrei sapere come posso fare l annullamento del pignoramento per assegni in busta paga visto che sono riuscito a convicere la mia ex…grazie

  • Michela ha scritto:

    Buongiorno, vorrei avere qualche delucidazione riguardo la mia situazione; convivo da quasi 5 anni con un uomo divorziato da un anno circa. Da lui, 4 anni fà ho avuto un figlio. Con la ex moglie, ha un figlio di 13 anni a cui passa un assegno di mantenimento in quanto lei lavora. Con il divorzio, il mio compagno, ha accettatto una proposta ridicola per la liquidazione della casa (la moglie non voleva che mio figlio un giorno ereditasse una parte dell’immobile), e con quei soldi e un mutuo ha comprato un immobile che si è intestato. Premesso che attualmente lavoro per 500 € al mese e che quindi partecipo in minima parte alle spese familiari, mi chiedo che diritto ho io sull’immobile nonostante anch’io stia facendo dei sacrifici e se valutando che la liquidazione della casa coniugale precedente è pari ad 1/5 del valore stimato, che diritti ha mio figlio che erediterà solo 1/2 casa perchè l’altra metà andrà all’altro figlio che però ha già l’altra casa di un valore più alto? Ringrazio anticipatamente chi vorrà delucidarmi!
    P.S.: Premetto che non sono stata la causa della fine del matrimonio precedente, in quanto l’ex moglie del mio compagno, lo ha lasciato per un altro.

  • Silvia (author) ha scritto:

    Michela, il tuo compagno può fare ciò che crede dei suoi beni. L’altro figlio ha una casa di valore più alto perchè è proprietà della madre, quindi non entra più in nessun modo nell’asse ereditario del padre.

  • monica ha scritto:

    buon giorno!sono una donna con 3 figli divorziata, ho ancora una casa in somune con il mio xmarito comprata durante il matrimonio ma su l´atto della casa c´e solo il suo nome ma avevamo la comunione dei beni oggi lui e sposato con 2 figli e 1 in adozione,se si lascia tutto cosi in caso di decesso avranno dei diritti i figli del secondo matrimonio,e se fara una dedica solo a me e valida,e da chi si dovremmo rivolgere grazie!

  • Silvia (author) ha scritto:

    Monica, certo che i figli del secondo matrimonio hanno diritti, esattamente uguali a quelli dei tuoi figli. Al momento tu non avresti alcun diritto ereditario sulla casa, che andrebbe divisa in 6 quote uguali tra i figli.
    Se siete d’accordo sul cambiare l’intestazione della casa, rivolgetevi ad un notaio.

  • grazia ha scritto:

    sono divorziata con un figlio di 15 anni ex marito non mi passa piu’ mantenimento per il figlio perchè dissocupato ( lavora in nero ) e molto spesso
    è all’estero in vacanza con la sua nuova compagna . se lo denuncio possono ritirargli il passaporto?
    grazie grazia

  • filippo ha scritto:

    ciao, vorrei sapere se c’e una legge che mi permetta di comprarmi il 30% della casa che hanno avuto in eredita per legge i parenti della mia defunta moglie premetto che non ho figli ed il restante 70% della casa mia e di mia moglie va ereditata da me per legge. grazie

  • sabrina ha scritto:

    Salve vorrei sapere cortesemente se in caso di genitori ex conviventi dove il padre versa un’assegno mensile di mantenimento per il figlio, decide di seguire la nuova moglie in un’altro stato perdendo cosi il lavoro, può smettere di dare l’assegno o dare una cifra di copertura per 2 anni (ma nn la somma della cifra mensile ma bensì la metà)? E seconda cosa in caso mette in vendita la casa il figlio ha diritto alla sua parte?

  • carmela ha scritto:

    salve vorrei un suo consiglio siamo 4 sorelle una disabile mio padre prima di morire daccordo con mia madre propretari di una casa decidono anke col nostro consenso di intestarli la casa, purtroppo mia madre è rimasta paralizzata siamo solo 2 figli ke gli assistiamo l’altra nn ne vuole sapere niente la domanda è mia sorella x legge deve aiutarci?

  • alice ha scritto:

    buonasera.
    ho scoperto da mio zio mentre mio papa era ricoverato per un intervento che ha intestato la sua casa di sua proprieta da 30 anni alla sua attuale convivente.
    questo è legale?
    peraltro ho anche saputo che mio papa ha ristrutturato un’altra casa di proprieta della sua convivente dove pero nn possono andare a vivere perchè ci vive il figlio di lei.
    tutto questo è legale?
    soprattutto nn credo lo sia l’intestazione alla compagna del suo ultimo appartamento.
    grazie

  • Silvia (author) ha scritto:

    Intestare la casa equivale ad una donazione. Non si possono fare donazioni ad eredi necessari (figli, coniuge), in modo che no sia favorito rispetto agli altri: in quel caso si riduce la quota di eredità di chi ha già ricevuto in forma di donazione. Ma in questo caso la convivente non erede e, in vita, ciascuno può fare quello che vuole dei suoi beni.

  • antonella ha scritto:

    salve!sono sposata da pochi mesi dopo una convivenza di qualche anno con un uomo divorziato da 13 e con un figlio di 16. Poichè lavoro,ho sempre contribuito per qualsiasi spesa nella gestione familiare e qust’anno ho chiesto un mutuo per matrimonio che abbiamo utilizzato per effettuare lavori di ristrutturazione nella casa in cui viviamo di sua proprietà.In che modo sarei tutelata venendo a mancare mio marito? anch’io ho 2 figli da prec matr.grazie

  • antonella ha scritto:

    salve a tutti è la seconda volta che scrivo,vorrei sapere qual’è la cosa migliore da fare per essere tutelata in caso ci si mettono dei soldi per ristruttur la casa dove viviamo con mio marito il quale ha già un figlio da prec matrimonio?

  • renato orlando ha scritto:

    ho un fratello che e separato con 2 figli, che sono affidati alla moglie,ma lui vive con il mio Padre a madre. pur avendo un lavoro sicuro dipendente regionale. lui sta vivendo a casa dai miei, sono sicura che lui vuole rimanere li in casa dai miei, Genitori e non vorra andare via quando moriranno i miei.. e quindi inpossesarsi della casa dei miei……. .cosa io posso fare… e quali sono i miei/suoi diritti? grazie…

  • antonio ha scritto:

    sono separato da 5 anni e ho perduto il lavoro nell’ottobre 2010, sono disoccupato iscritto alle liste di disoccupazione.
    in sede di separazione il giudice riconobbe ai miei figli un assegno di € 350 mensili, vivono nella casa coniugale con la loro mamma.
    ora in occasione del divorzio la mia ex mi chiede di aumentare a 500 € l’assegno per ciascun figlio (sebbene sappia che sono disoccupato)
    l’unico bene che posseggo è la casa di milano dove vivono
    io sono in un paesino di montagna ove non pago affitto.
    Lei insegnante di scuola media, ha ereditato dai suoi genitori,questo anno un appartamento nel centro di Roma dove potrebbe trasferirsi.
    invece di versare le somme ai ragazzi abbiamo pattuito che avrei finito di pagare il mutuo della casa, ho pagato le spese mediche, ho versato somme direttamente sui loro conti.
    Al tempo del matrimonio eravamo in difficoltà per mantenere la famiglia e mia madre ci ha dato € 50.000 ed i suoi 25.000 dobbiamo tenerne conto?
    Grazie.

  • renato orlando ha scritto:

    ho un fratello che e separato con 2 figli, che sono affidati alla moglie,ma lui vive con il mio Padre a madre. pur avendo un lavoro sicuro dipendente regionale. lui sta vivendo a casa dai miei, sono sicura che lui vuole rimanere li in casa dai miei, Genitori e non vorra andare via quando moriranno i miei.. e quindi inpossesarsi della casa dei miei……. .cosa io posso fare… e quali sono i miei/suoi diritti? grazie…

  • renato orlando ha scritto:

    Questa e la terza volta che vi scrivo: siate cosi’ gentili di darmi una risposta…Grazie….
    Renato orlando ha scritto:
    ho un fratello che e separato con 2 figli, che sono affidati alla moglie,ma lui vive con il mio Padre a madre. pur avendo un lavoro sicuro dipendente regionale. lui sta vivendo a casa dai miei, sono sicura che lui vuole rimanere li in casa dai miei, Genitori e non vorra andare via quando moriranno i miei.. e quindi inpossesarsi della casa dei miei……. .cosa io posso fare… e quali sono i miei/suoi diritti? grazie…

  • cristian ha scritto:

    salve nel caso in cui decidessi di portare la mia compagna separata con un figlio di 6 anni in una citta’lontana dalla dimora in cui vive ora e quindi allontanare il bambino dal padre vorrei sapere se è una cosa fattibile o meno. grazie

  • Silvia (author) ha scritto:

    Cristina, in effetti la domanda non è attinente al post. Comunque è fattibile nei limiti dei motivi, dell’accordo col padre del bambino e di molti altri fattori.

  • Silvia (author) ha scritto:

    Renato, non siamo tenuti a dare una risposta, soprattutto quando non è strettamente attinente al post. L’insistenza, poi, non mi predispone bene. Comunque non puoi fare nulla dato che ora i tuoi sono vivi e ospitano il figlio. Quando erediterete voi figli, avrete modo di affrontare il problema.

  • Silvia (author) ha scritto:

    Antonio, non è che abbia capito benissimo la domanda… Vuoi sapere se tua moglie deve restituire a tua madre la metà dei 50mila euro? Non necessariamente, era un prestito alla famiglia, non un prestito personale a voi due.

  • debora ha scritto:

    salve a tutti. vivo in un appartamento della casa di mio padre con mia figlia piccola e mio marito. quest’ultimo da una precedente relazione ( coppia di fatto)ha avuto tre figli, ancora minorenni. ora dobbiamo ristrutturare e visto che quando sara’ il momento questa casa restera’ di mia proprieta’ho sentito parlare di migliorie. i suoi figli avranno diritto a essere risarciti dei soldi spesi?devo intestare tutte le fatture a me o a mio padre? i soldi li mette lui, devo fare una carta scritta della donazione da un notaio o visto che il periodo coincide con i lavori e’ abbastanza la donazione in banca? come posso tutelarmi verso di loro visto che i soldi li mette solo la mia famiglia?certo che loro non lo sanno, io non lavoro, mio marito guadagna bene!possono insospettirsi e farsi avanti tramite la madre o con la maggiore eta’?grazie

  • renato orlando ha scritto:

    Salve a tutti. siamo 10 Fratelli che hanno ereditato una casa dai propri Genitori, che un fratello prepotentemente, ci abita e non vuole vendere la proprietà . noi cosa possiamo impugnare a finche’ lui sia obbligato a sloggiare e permettere di vendere, x poi dividere il guadagno, in parti uguali x tutti i figli……tra L’Altro 2 di noi sono molto bisognosi.,Saluti e Grazie..

  • mangano roberto ha scritto:

    il mio padre legittimo non è il padre naturale, premesso che sono entrambi in vita ,oltre ad acquisire l’eredità del padre legittimo come posso acquisire l’eredità del padre naturale se non mi ha riconosciuto?

  • Mario ha scritto:

    Mia cognata tempo fà sposò un vedovo con due figli,dopo aver avuto dallo stesso altri due figli ha divorziato non ricevendo nessun mantinimento dal ex marito,che però per atto nel divorzio stabili’ che avrebbe lui mantenuto i due figli del precedente matrimonio Mia cognata si è rifatta una sua vita senza risposarsi e nemmeno aver altri uomini visto che penso’ a mantere i due figli Il problema è avendo una casa di proprietà un domani erediteranno anche i due figli del ex marito ?che non vollero mai stare con lei ma con i ricchi nonni per farsi poi una propria vita

  • Silvia (author) ha scritto:

    @Debora, se anche paga la ristrutturazione, lo fa per la casa in cui abita con l’attuale famiglia, quindi non hai problemi del genere.

    @Renato, esiste l’apposita procedura di divisione giudiziale

    @Roberto, semplicemente non puoi.

    @Mario, i due figli del marito non sono eredi di tua cognata.

  • daniele ha scritto:

    alla morte di mia madre, mio padre si è risposato, facendo una figlia,alla sua morte e quella della madre la sorellestra si è presa tutti i beni di mio padre. Ma non mi spetterebbero anche a me che sono il figlio legittimo?
    Grazie

  • Silvia (author) ha scritto:

    Daniele, certo che ti spetterebbe la tua quota, a meno che i beni non fossero tutti intestati alla seconda moglie di tuo padre, di cui è unica erede tua sorella.

  • cristina ha scritto:

    Cara Silvia, sono una donna separata da un anno e ho un figlio di 6 anni,volevo sapere se la casa viene venduta(che è della proprieta del mio ex marito)io e mio figlio abbiamo diritto a una quota della stessa pur avendo la separazione dei beni?

  • angela ha scritto:

    Salve, cara Silvia spero tu possa aiutarmi, sono separata dal 2006, l’omologazione riconosce un mantenimento per me( dal mio ex concordato, di € 1000,00 a titolo di affitto per la casa in cui devo vivere con mia figlia ad oggi di 16 anni alla quale è stato riconosciuto un assegno di mantenimento di € 600,00 il tutto in previsione del suo trasferimento in Russia per lavoro molto ben remunerato ma non dimostrabile e precedentemente condiviso per ben 16 anni). Da un anno mia figlia studia e vive in altra città, pagando io il convitto annesso, il mio ex autonomamente e di conseguenza, ha ridotto l’importo del mantenimento, e vorrebbe non più corrispondermi la somma a me riconosciuta, corrispondente all’affitto di casa dove mia figlia mi raggiunge nelle festività scolastiche, premetto che non produco reddito, che il tenore di vita nel corso del matrimonio era discreto, e che tutto questo viene fuori da quando lui ha una nuova relazione dalla quale aspetta un figlio.Capisco che non è pertinente al post,ma vorrei sapere se ho il diritto fare qualcosa….Grazie.

  • roberto marrucci ha scritto:

    Gentile Signora,
    Io e mia ex moglie siammo separati e a febraio chiedo il divorzio ma fra tempo purtroppo e morto Papa, da quale o ereditàto dei soldi e dei beni.La mia domanda e : la mia ex moglie ha diritti su qualcosa di quello che ho ereditàto?
    Grazie, Roberto

  • emma ha scritto:

    salve, ho una situazione familiare molto complicata,ma in breve:
    Da quando sono nata mia madre ha una relazione a mese si e mese no con mio padre,il mio rapporto con lui non è mai stato buono,anzi non c’è praticamente mai stato.!non sono stata riconosciuta e non ha mai badato al mio mantenimento economico.quindi mia madre ha sempre tirato a scampare ogni mese seppure non facendomi mancare mai niente!ormai ho raggiunto i 23 anni e lavoro da quasi un anno…ma volevo sapere se posso fare qualcosa per recuperare in qualche modo quello che aspettava a mia madre economicamente!? in attesa della sua risposta le porgo cordiali saluti e grazie per il suo tempo.

  • angela ha scritto:

    Mio marito è deceduto, sulla sua pensione veniva trattenuto 1/5 per pignoramenti, avendo con lui la separazione dei beni, e non avendo lui alcun bene, sulla pensione di reversibilità mi sarà sempre trattenuto 1/5 della rversibilità? Grazie

  • eleonora ha scritto:

    buon giorno mi rivolgo di nuovo a voi per un quesito. ho un bimbo di 4 anni avuto da un uomo che non ho mai sposato e che non ha mai convissuto con me. Il bimbo è a mio carico al 100%: Nel caso in cui il padre di mio figlio morisse, mio figlio stesso avrebbe diritto alla pensione di reversibilità? grazie.

  • ales ha scritto:

    vivo con un uomo separato che ha tre figli.vivendo in una seconda casa di sua proprietà (ma anche della exe quindi dei figli avuti nel precedente matrimonio) a lui è stato dato un diritto di usufrutto fino alla morte. ma adesso che abbiamo avuto un figlio mi chiedevo ha diritto ad ereditare parte della casa come gli altri suoi figli, anche se l’usufrutto è stato fatto prima della nascita di nostro figlio.
    Graazie
    Saluti

  • filippo ha scritto:

    Buonasera,vorrei un’informazione :un mese fa è morto mio padre, che non vedevo da 30 anni,perchè i miei genitori sono separati,tre giorni prima di morire si è sposato in comune con la convivente di cui ha avuto una figlia 27 anni fa. Ho saputo dai miei zi (fratelli di mio padre)che dopo la sua morte la moglie ha fatto la rivalsa,penso uguale ha fatto sua figlia ,ora mi chiedo ma so che lui ha lasciato molti debiti ,bolli auto enel ecc… io cosa devo fare ? devo fare la rivalsa oppure non succede nulla a me e ai miei tre fratelli?come mi devo comportare ? di eredità non ha lasciato nulla …. in attesa di una sua risposta le porgo i miei saluti.

  • pepa ha scritto:

    Buona sera ,
    ho una domanda da fare da un bel po di tempo, ma non sapevo fin d’ora a chi mi posso rivolgere, grazie che siete qui, grazie anche a una cara amica!
    allora ,vedo di eseere chiara. Un uomo a 40 anni mai riconosciuto del suo padre o sostenuto in nessun modo adesso ha qualche diritto sul eredita o qualcosa altro? Credetemi, non sono una cattiva ,ma trovo disgustoso il comportamento del padre del mio marito, lui dopo 40 anni ha trovato il coraggio di trovarlo, di volerlo conoscere e lui letteralmente gli ha sputtato in facia!
    Grazie a tutti che mi rispondono

  • filippo ha scritto:

    Buonasera,vorrei un’informazione :un mese fa è morto mio padre, che non vedevo da 30 anni,perchè i miei genitori sono separati,tre giorni prima di morire si è sposato in comune con la convivente di cui ha avuto una figlia 27 anni fa. Ho saputo dai miei zi (fratelli di mio padre)che dopo la sua morte la moglie ha fatto la rivalsa,penso uguale ha fatto sua figlia ,ora mi chiedo ma so che lui ha lasciato molti debiti ,bolli auto enel ecc… io cosa devo fare ? devo fare la rivalsa oppure non succede nulla a me e ai miei tre fratelli?come mi devo comportare ? di eredità non ha lasciato nulla …. in attesa di una sua risposta le porgo i miei saluti.

  • francesco ha scritto:

    salve gradirei se possibile una risposta dovrei separarmi tra poco ho 3 figli minorenni . la mia coniuge stara nella casa coniugale che non e di nostra proprieta ma di mio padre . potrei sapere quanto dovro passargli per il mantenimento dei figli , se mi tocca mantenere pure a lei che non lavora e che sta in casa dei miei ed io sono costretto ad andare in casa d’affitto? quando potro mandarla via di la ? o e possibile affittargli una casa e mandarla via? come funziona ? vi ringrazio anticipatamente .

  • Concetta ha scritto:

    egr. avv.to dopo un anno dalla morte di mio padre io e le mie sorelle ci poniamo questo interrogativo. le vorrei chiedere un piccolo consiglio.mio padre non ha lasciato testamento perche’ ogni tanto ci informava che conservava soldi per il nostro futuro. unica fonte di sostentamento in casa e per motivi fiscali aveva la separazione dei beni con la mamma.la stessa il giorno dopo la sepoltura di mio padre non solo si e’ presa il 50%dei liquidi ma in piu’ penso con l’aiuto della banco ha preso il patrimonio di nostro padre fatto in polizze bancarie dichiarandosi beneficiaria e senza avvertirci . secondo lei e’ giusto quello che ha fatto e ancora cosa ci spettava e quale articolo di legge puo’ tutelarci.le premetto che il cc era cointestato ma le polizze erano sottoscritte solo da nostro padre. in attesa di ricevere al piu’ presto una sua risposta la saluto .

  • marinella ha scritto:

    buon giorno sig.avv.sono una signora separata che da 7mesi non percepisce piu mantenimento ne per me che per il figlio volevo sapere come posso muovermi ,premetto che avevo il patrocigno gratuito ma adesso per aver preso con me mia figlia non mi spetta piu come posso fare io lavoro 2 ore al giorno mia figlia 1 ora ,mio figlio non ha ancora trovato lavoro .Sono propio nei guai anche perche il mio stipendio e 359,025 con quello di mia figlia 172,75 e un affitto di 557. come posso farcela se non mi fanno avere il mantenimento GRAZIE

  • elena ha scritto:

    Il mio compagno ha convissuto per 12 anni con la sua ex compagna nella casa di lui ,io aspetto un bambino ma la ex non se ne vuole andare….la legge cosa dice in merito!

  • Giuseppe ha scritto:

    Salve sig.avv.mio fratello è separato e disoccupato.Ha fatto una consensuale con un accordo di 200 euro mensili x il figlio.
    Da molto tempo non lavora e non riesce a dare più il soldi al figlio minore.
    La moglie lo ha denunciato per gli arretrati ed è una bella cifra .
    Lui non può far fronte a ciò, deve intervenire la madre pensionata? visto che lui è nello stato di famiglia della madre?
    Rischiano di pagare i fratelli?

    La ringrazio per la risposta.

  • paolo ha scritto:

    salve,
    vorrei spiegare la mia situazione che è un pò speciale,
    da quando mi sono separato,la mia ex moglie ha avuto rapporti con un altro uomo,allora avevo un figlio di 9 anni che ha convissuto con la madre e quest’uomo per 10 anni,dopo di che si sono separati e la madre è andata a vivere con un altro uomo,mio figlio ormai maggiorenne si vuole fare adottare dal primo uomo col quale ha vissuto
    gli ultimi anni prima di diventare maggiorenne.Io che sono il vero padre mi oppongo a questa cosa
    per via del nome e la mia discendenza,ora la domanda è: potrò oppormi in tribunale contro l’apposizione del cognome dell’adottante?

  • ugo ha scritto:

    salve!!!!!ho una domanda da fare sono sposato da 10 anni con una ragazza polacca,viviamo in polonia,adesso ho ereditato da mio padre soldi e’ case adesso la mi a domanda e’ se dovessimo divorziare,
    cosa le spetterebbe della mia eredita’?
    grazie aspetto da voi una risposta

  • ugo ha scritto:

    ho dimenticato di dire che con lei ho due figli e con un altra altre due e un altra ancora uno pero’ solo con lei sono sposato, con l’altra ho gia lasciato un ristorante di mia proppieta’

  • ida ha scritto:

    salve, sono una madre straniera di figlio con la cittadinanza italiana,purtroppo siamo divisi da circha 5 anni,mio figlio e rimasto con il padre in italia,avrei bisognio di un aiuto(un cosiglio),che dirito ho e che cosa posibille di fare per poter stare insieme.(con il padre nn siamo stati sposati),grazie mille

  • Paolo ha scritto:

    Buon giorno,
    avrei una domanda di tipo accademico e mi scuso per occupare un pezzo del vostro spazio in tal senso, spero di non risultare troppo fastidioso.

    Vorrei chiedere un parere su un caso ipotetico in cui una coppia non sposata con figlio si separi, entrambi i genitori sono nulla tenenti ma una delle due parti (supponiamo lui per semplicità) sia di famiglia molto ricca e che il giudice dia l’affido del figlio minorenne alla madre.
    In questo caso la parte di eredità spettante al bambino (quota della quota del padre) potrà esser disposta da parte del giudice per garantire il mantenimento del bambino, ovviamente nel caso in cui siano tutti ancora in vita?
    E nel caso il padre dichiari un reddito di gran lunga minore alla madre? Il figlio avrà diritto a qualcosa?
    Mi scuso se la domanda non è formulata in modo corretto..
    Grazie per l’attenzione

  • antonio ha scritto:

    Vorrei sapere, per fafore, nel caso di testamento olografo a favore di una persona che non sia erede, questi viene nominato erede universale di un immobile, oppure nominato come legatario di detto immobile per effetto della quota della disponibile, ovviamente assicurando agli eredi legittimi la loro quota spettante per legge, questi alla pubblicazione del testamento in qustione nel caso dovessero rinunciare le quote assegnate in loro favore per diritto, queste poi in favore di chi andrebbero accreditate? Il testatore può specificare nel testamento che lascia formulare la condizione nel caso di rinuncia dei legittimari delle quote loro assegnate queste dovranno essere accreditate in favore della persona cui è stata nominata erede universale?
    Grazie e porgo cordiali saluti.
    Antonio

  • caterina ha scritto:

    Io e mio marito siamo sposati,in seconde nozze, in separazione di beni fra l’altro per proprietà che avevamo acquistato o ereditato prima del matrimonio. Non abbiamo figli in comune ,solo figli nati dai nostri precedenti matrimoni.Vorremmo sapere se in caso di morte di uno dei coniugi, la parte ereditata dal superstite in caso di morte di quest’ultimo va ai propri figli o ritorna ai figli del coniuge già proprietario del bene? Grazie

  • Marina ha scritto:

    Buongiorno, sono separata da 4 anni. Sulla sentenza di separazione c’è scritto che mio marito avrebbe inteststo a nostra figlia la casa di sua proprietà, dove attualmente risiedo con mia figlia, al compimento della sua maggiore età. Può decidere di venir meno agli accordi presi?La ringrazio.

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