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	<title>Comments on: L&#8217;avvocato di gc risponde: separazione dopo una convivenza</title>
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	<description>per imparare insieme il mestiere di genitori</description>
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		<title>By: Maria</title>
		<link>http://genitoricrescono.com/separazione-dopo-una-convivenza/comment-page-1/#comment-70540</link>
		<dc:creator>Maria</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 04 Mar 2012 19:03:57 +0000</pubDate>
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		<description>Salve Silvia, 

Io e il mio ex marito siamo separati legalmente da 7 anni. Abitiamo tutti e due al sud di Italia, lui manda in modo regolare il mantenimento alla bimba. Io attualmente non faccio un lavoro fisso, mi arrangio con qualche lavoretto di pulizie, a volte il bar e così via, ma sono sola e quindi ho difficoltà a trovare un lavoro costante per motivi organizzativi con mia figlia e per di più lavoro ormai non si trova, quindi siamo costrette a passare grossi periodi di difficoltà. La situazione si complica sempre di più e le spesse sono tante. Ho mia sorella a Torino che mi sta aiutando a cercare casa e eventualmente anche un lavoro. La mia decisione è di trasferirmi lì, perche ho più possibilità di emergere e offrire qualcosa in più a mia figlia, poi avrò anche l&#039;aiuto e il supporto di mia sorella, tale decisione è stata comunicata al padre della bimba che si oppone e non vorrebbe il mio trasferimento perche certamente diminuirebbero le frequentazione con sua figlia. Io ho dato la mia disponibilità a far si che la bimba possa raggiungere suo padre nel mese di vacanza e durante le feste di natale e i ponti che fanno normalmente a scuola. Ho veramente bisogno di poter offrire una vita fatta di meno rinuncie e difficoltà economiche a lei. Può lui ostacolarmi in qualche modo. Grazie.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Salve Silvia, </p>
<p>Io e il mio ex marito siamo separati legalmente da 7 anni. Abitiamo tutti e due al sud di Italia, lui manda in modo regolare il mantenimento alla bimba. Io attualmente non faccio un lavoro fisso, mi arrangio con qualche lavoretto di pulizie, a volte il bar e così via, ma sono sola e quindi ho difficoltà a trovare un lavoro costante per motivi organizzativi con mia figlia e per di più lavoro ormai non si trova, quindi siamo costrette a passare grossi periodi di difficoltà. La situazione si complica sempre di più e le spesse sono tante. Ho mia sorella a Torino che mi sta aiutando a cercare casa e eventualmente anche un lavoro. La mia decisione è di trasferirmi lì, perche ho più possibilità di emergere e offrire qualcosa in più a mia figlia, poi avrò anche l&#8217;aiuto e il supporto di mia sorella, tale decisione è stata comunicata al padre della bimba che si oppone e non vorrebbe il mio trasferimento perche certamente diminuirebbero le frequentazione con sua figlia. Io ho dato la mia disponibilità a far si che la bimba possa raggiungere suo padre nel mese di vacanza e durante le feste di natale e i ponti che fanno normalmente a scuola. Ho veramente bisogno di poter offrire una vita fatta di meno rinuncie e difficoltà economiche a lei. Può lui ostacolarmi in qualche modo. Grazie.</p>
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		<title>By: Emanuela</title>
		<link>http://genitoricrescono.com/separazione-dopo-una-convivenza/comment-page-1/#comment-53813</link>
		<dc:creator>Emanuela</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Dec 2011 13:28:22 +0000</pubDate>
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		<description>Salve,sono la zia di una bimba di 4 anni che è nel bel mezzo della separazione dei genitori.é figlia di mio fratello che non è sposato con la madre della bimba ma convivevano da circa 3 anni.lui è tornato a casa dai miei,lei ha disdetto il contratto d&#039;affitto della casa in cui vivevano e con la bambina è tornata a vivere dai suoi.la bimba è andata nei matti anche per questo credo.La madre di lei ha vietato a mio fratello di entrare in casa sua per far visita a sua figlia e chiedo se lo può fare.e ancora mio fratello ha difficoltà a mettersi daccordo con la sua ex per la bimba perchè lei sostanzialmente fà il bello e il cattivo tempo:decide di dargliela e poi magari telefona perchè la rivuole prima dell&#039;orario stabilito.è il caso che mio fratello si rivolga al tribunale dei minori?Premetto che mio fratello non ha reddito è disoccupato,potrebbe avere meno diritti per questo? E ancora il fatto che la sua ex ha fatto perdere alla bimba oltre al padre anche la sua casa con tutti i suoi punti di riferimento può avere un peso a livello giuridico? Grazie</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Salve,sono la zia di una bimba di 4 anni che è nel bel mezzo della separazione dei genitori.é figlia di mio fratello che non è sposato con la madre della bimba ma convivevano da circa 3 anni.lui è tornato a casa dai miei,lei ha disdetto il contratto d&#8217;affitto della casa in cui vivevano e con la bambina è tornata a vivere dai suoi.la bimba è andata nei matti anche per questo credo.La madre di lei ha vietato a mio fratello di entrare in casa sua per far visita a sua figlia e chiedo se lo può fare.e ancora mio fratello ha difficoltà a mettersi daccordo con la sua ex per la bimba perchè lei sostanzialmente fà il bello e il cattivo tempo:decide di dargliela e poi magari telefona perchè la rivuole prima dell&#8217;orario stabilito.è il caso che mio fratello si rivolga al tribunale dei minori?Premetto che mio fratello non ha reddito è disoccupato,potrebbe avere meno diritti per questo? E ancora il fatto che la sua ex ha fatto perdere alla bimba oltre al padre anche la sua casa con tutti i suoi punti di riferimento può avere un peso a livello giuridico? Grazie</p>
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		<title>By: PAVALE</title>
		<link>http://genitoricrescono.com/separazione-dopo-una-convivenza/comment-page-1/#comment-45452</link>
		<dc:creator>PAVALE</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Oct 2011 09:34:15 +0000</pubDate>
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		<description>Buongiorno,
sono una mamma,lavoratrice,di un bimbo di 3 anni che sta per affrontare la separazione dal suo convivente.
Volevo chiedervi quali sono i miei diritti ma soprattutto quelli del padre nei confronti di nostro figlio essendo noi solo conviventi.
Sto cercando di mantenere calma e sangue freddo per poter affrontare al meglio questa separazione voluta solo ed esclusivamente dal mio compagno il quale però non vuole assumersi la responsabilità di prendere alcuna decisione in merito delgando a me il compito,dicendomi&quot;mandami via o vattene tu&quot;.
Vorrei sapere come muovermi prima di fare passi sbagliati,soprattutto nei confronti di mio figlio.
Da parte mia al momento ci sono buone intenzioni,ma ho paura che lui in qualche modo possa portami via mio figlio,vista anche la precedente situazione con la sua ex moglie e sua figlia,affidatagli da ben tre tribunali.
Posso chiedere al mio compagno,visto che lavoro tutto il giorno fino alle 17:00 di occuparsi di nostro figlio durante il giorno,visto che lui può organizzarsi la giornata come meglio crede,e lasciarmelo pomeriggio sera per farlo stare con me?
Mio figlio deve necessariamente frequentare sua figlia,o posso far in modo che lei non ci sia quando mio figlio è presente?
Vorrei sapere se è il caso di parlare con gli assistenti sociali e con le forze dell&#039;ordine prima del mio,ormai ovvio,allontanamento.

Rimango in attesa di un vostro cortese riscontro.
Grazie</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Buongiorno,<br />
sono una mamma,lavoratrice,di un bimbo di 3 anni che sta per affrontare la separazione dal suo convivente.<br />
Volevo chiedervi quali sono i miei diritti ma soprattutto quelli del padre nei confronti di nostro figlio essendo noi solo conviventi.<br />
Sto cercando di mantenere calma e sangue freddo per poter affrontare al meglio questa separazione voluta solo ed esclusivamente dal mio compagno il quale però non vuole assumersi la responsabilità di prendere alcuna decisione in merito delgando a me il compito,dicendomi&#8221;mandami via o vattene tu&#8221;.<br />
Vorrei sapere come muovermi prima di fare passi sbagliati,soprattutto nei confronti di mio figlio.<br />
Da parte mia al momento ci sono buone intenzioni,ma ho paura che lui in qualche modo possa portami via mio figlio,vista anche la precedente situazione con la sua ex moglie e sua figlia,affidatagli da ben tre tribunali.<br />
Posso chiedere al mio compagno,visto che lavoro tutto il giorno fino alle 17:00 di occuparsi di nostro figlio durante il giorno,visto che lui può organizzarsi la giornata come meglio crede,e lasciarmelo pomeriggio sera per farlo stare con me?<br />
Mio figlio deve necessariamente frequentare sua figlia,o posso far in modo che lei non ci sia quando mio figlio è presente?<br />
Vorrei sapere se è il caso di parlare con gli assistenti sociali e con le forze dell&#8217;ordine prima del mio,ormai ovvio,allontanamento.</p>
<p>Rimango in attesa di un vostro cortese riscontro.<br />
Grazie</p>
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	<item>
		<title>By: Michela</title>
		<link>http://genitoricrescono.com/separazione-dopo-una-convivenza/comment-page-1/#comment-34516</link>
		<dc:creator>Michela</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Jul 2011 09:34:31 +0000</pubDate>
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		<description>Egregi Avvocati
13 mesi fa mio marito ha lasciato la casa coniugale sottraendo il figlio minore. Sono attualmente in atto una separazione giudiziale da me promossa e numerose querele penali a suo carico. Prima che effettuassi il cambio delle serrature della casa coniugale a metà novembre (a me assegnata con affido congiunto del figlio collocato presso di me - ben 5 mesi dopo la sottrazione inopinata da parte del padre dopo essere stata sottoposta a ben due CTU il cui risultato è stato di una mia perfetta sanità mentale a dispetto delle calunnie del mio ex. I risultati dei suoi test danno come diagnosi &quot;disturbi del pensiero&quot; mentre nulla è emerso a mio carico)mio marito si è introdotto a mia insaputa a prelavare documenti, abiti ecc. Ora insiste nel voler entrare in casa a prendere documenti, abiti che di fatto sono da tempo a sue mani- cosa che ho dichiarato anche al TM in data 24 agosto u.s.. In casa ci sono solo miei effetti e documenti personali che non desidero il mio ex marito in nessun modo possa leggere in quanto utili per la mia difesa. Non ho problemi a far entrare un pubblico ufficiale a casa mia - da solo - per controllare quanto nella mia abitazione contenuto. Posso oppormi a quanto richiede quest&#039;uomo? Grazie per l&#039;aiuto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Egregi Avvocati<br />
13 mesi fa mio marito ha lasciato la casa coniugale sottraendo il figlio minore. Sono attualmente in atto una separazione giudiziale da me promossa e numerose querele penali a suo carico. Prima che effettuassi il cambio delle serrature della casa coniugale a metà novembre (a me assegnata con affido congiunto del figlio collocato presso di me &#8211; ben 5 mesi dopo la sottrazione inopinata da parte del padre dopo essere stata sottoposta a ben due CTU il cui risultato è stato di una mia perfetta sanità mentale a dispetto delle calunnie del mio ex. I risultati dei suoi test danno come diagnosi &#8220;disturbi del pensiero&#8221; mentre nulla è emerso a mio carico)mio marito si è introdotto a mia insaputa a prelavare documenti, abiti ecc. Ora insiste nel voler entrare in casa a prendere documenti, abiti che di fatto sono da tempo a sue mani- cosa che ho dichiarato anche al TM in data 24 agosto u.s.. In casa ci sono solo miei effetti e documenti personali che non desidero il mio ex marito in nessun modo possa leggere in quanto utili per la mia difesa. Non ho problemi a far entrare un pubblico ufficiale a casa mia &#8211; da solo &#8211; per controllare quanto nella mia abitazione contenuto. Posso oppormi a quanto richiede quest&#8217;uomo? Grazie per l&#8217;aiuto.</p>
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	<item>
		<title>By: gianna ragno</title>
		<link>http://genitoricrescono.com/separazione-dopo-una-convivenza/comment-page-1/#comment-32867</link>
		<dc:creator>gianna ragno</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Jul 2011 17:12:41 +0000</pubDate>
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		<description>Grazie per la tempestiva risposta. Cosa faccio allora mi reco dall&#039;avvocato e faccio istanza al giudice? alla fine non voglio manco il mantenimento, lui risulta essere disoccupato lavora a nero. Non sopporto la sua presenza e mi rendo conto che mi sta prendendo in giro solamente. Grazie sei davvero gentile. Grazie mille Gianna</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie per la tempestiva risposta. Cosa faccio allora mi reco dall&#8217;avvocato e faccio istanza al giudice? alla fine non voglio manco il mantenimento, lui risulta essere disoccupato lavora a nero. Non sopporto la sua presenza e mi rendo conto che mi sta prendendo in giro solamente. Grazie sei davvero gentile. Grazie mille Gianna</p>
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		<title>By: Silvia</title>
		<link>http://genitoricrescono.com/separazione-dopo-una-convivenza/comment-page-1/#comment-32860</link>
		<dc:creator>Silvia</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Jul 2011 16:27:28 +0000</pubDate>
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		<description>Gianna, la scrittura privata che avete sottoscritto non è un titolo esecutivo. Temo che la soluzione sia rivolgersi al giudice e sai che anche io ho dubbi su chi sia il giudice competente? Potrebbe essere il giudice ordinario, se l&#039;allontanamento da casa è visto solo come una regolamentazione economica tra voi (la casa resta a te con i figli e lui si allontana). Potrebbe essere il tribunale dei minorenni, se vogliamo vederla come questione che attiene l&#039;affidamento dei figli (restano a coabitare con te, mentre lui avrà diritto di visite).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Gianna, la scrittura privata che avete sottoscritto non è un titolo esecutivo. Temo che la soluzione sia rivolgersi al giudice e sai che anche io ho dubbi su chi sia il giudice competente? Potrebbe essere il giudice ordinario, se l&#8217;allontanamento da casa è visto solo come una regolamentazione economica tra voi (la casa resta a te con i figli e lui si allontana). Potrebbe essere il tribunale dei minorenni, se vogliamo vederla come questione che attiene l&#8217;affidamento dei figli (restano a coabitare con te, mentre lui avrà diritto di visite).</p>
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		<title>By: gianna</title>
		<link>http://genitoricrescono.com/separazione-dopo-una-convivenza/comment-page-1/#comment-32859</link>
		<dc:creator>gianna</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Jul 2011 15:39:43 +0000</pubDate>
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		<description>scustemi, io ho un problema opposto . sono tre anni che supplico tra lettere di avovcato e scritture private di far andare via il mio compagno da casa, ma non ci riesco questo signore mi dice che nonha soldi e non sa dove andare, non è vero ha dei genitori che potrebberro ospitarlo, abbiamo un bimbo e dice che non vuole lasciare il figlio , nella scrittura privata che tra l altro lui ha firmato dinnanzi ad un avvocato ha dichiarato che sarebbe andato via il1 novembre 2010 ma lui non vuole andae via si rifiuta di farlo... che si fa in questi casi... possibile che sono destinata a ternermi quest&#039;umo a vita... io non posso lasciare la casa perchè oltre al figlio avuto con lui ho un altro figlio . Ogni giorno gli dico di andarsene di andare dalla mamam ma lui non vuole saperne... che si fa per cortesia aiutatemi . gianna</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>scustemi, io ho un problema opposto . sono tre anni che supplico tra lettere di avovcato e scritture private di far andare via il mio compagno da casa, ma non ci riesco questo signore mi dice che nonha soldi e non sa dove andare, non è vero ha dei genitori che potrebberro ospitarlo, abbiamo un bimbo e dice che non vuole lasciare il figlio , nella scrittura privata che tra l altro lui ha firmato dinnanzi ad un avvocato ha dichiarato che sarebbe andato via il1 novembre 2010 ma lui non vuole andae via si rifiuta di farlo&#8230; che si fa in questi casi&#8230; possibile che sono destinata a ternermi quest&#8217;umo a vita&#8230; io non posso lasciare la casa perchè oltre al figlio avuto con lui ho un altro figlio . Ogni giorno gli dico di andarsene di andare dalla mamam ma lui non vuole saperne&#8230; che si fa per cortesia aiutatemi . gianna</p>
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	<item>
		<title>By: Silvia</title>
		<link>http://genitoricrescono.com/separazione-dopo-una-convivenza/comment-page-1/#comment-26063</link>
		<dc:creator>Silvia</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Apr 2011 15:02:37 +0000</pubDate>
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		<description>Mario, capisco la tua esigenza di trascorrere più tempo con tuo figlio e di portarlo con te in Italia, ma capisco anche i timori della mamma.
Nessuna legge precisa che tu possa portare il bambino con te, stabilendo un&#039;età precisa. Oltre tutto dovresti regolarti sulle leggi slovacche, dato che tuo figlio è cittadino slovacco e lì residente.
Vista la lontananza di voi genitori, dovreste valutare un accordo sull&#039;affidamento e sul diritto di visita, magari facendolo ratificare dal giudice del luogo. In quel modo potresti concordare con la madre dei periodi di vacanza da trascorrere in Italia.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mario, capisco la tua esigenza di trascorrere più tempo con tuo figlio e di portarlo con te in Italia, ma capisco anche i timori della mamma.<br />
Nessuna legge precisa che tu possa portare il bambino con te, stabilendo un&#8217;età precisa. Oltre tutto dovresti regolarti sulle leggi slovacche, dato che tuo figlio è cittadino slovacco e lì residente.<br />
Vista la lontananza di voi genitori, dovreste valutare un accordo sull&#8217;affidamento e sul diritto di visita, magari facendolo ratificare dal giudice del luogo. In quel modo potresti concordare con la madre dei periodi di vacanza da trascorrere in Italia.</p>
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	<item>
		<title>By: mario</title>
		<link>http://genitoricrescono.com/separazione-dopo-una-convivenza/comment-page-1/#comment-26061</link>
		<dc:creator>mario</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Apr 2011 14:34:32 +0000</pubDate>
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		<description>salve io sono un ragazzo sposato e o avuto un figlio con una ragazza che non e in italia vive a bratislava e io vivo in italia lo riconosciuto e non gli faccio mai mancare niente lo vado a trovare quasi tutti i mesi ma io vorrei portare anche con me in italia per brevi periodi ma la mamma quando sente che lo voglio portare con me in italia non gli va giu il piccolo a 15 mesi per legge lo posso portare anche con me</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>salve io sono un ragazzo sposato e o avuto un figlio con una ragazza che non e in italia vive a bratislava e io vivo in italia lo riconosciuto e non gli faccio mai mancare niente lo vado a trovare quasi tutti i mesi ma io vorrei portare anche con me in italia per brevi periodi ma la mamma quando sente che lo voglio portare con me in italia non gli va giu il piccolo a 15 mesi per legge lo posso portare anche con me</p>
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		<title>By: Silvia</title>
		<link>http://genitoricrescono.com/separazione-dopo-una-convivenza/comment-page-1/#comment-24087</link>
		<dc:creator>Silvia</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Apr 2011 09:08:05 +0000</pubDate>
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		<description>Giorgio, cosa abbia in mente il fratello della tua ex fidanzata, non potremo certo dirtelo noi. A meno che le ragioni non siano più personali e non strettamente attinenti alla rottura del fidanzamento, l&#039;unica possibilità riconosciuta dalla legge è quella di richiedere indietro le somme spese per acquisti importanti in caso di rottura di una promessa di matrimonio. Quindi deve essere già stato fatto un progetto preciso (non una vaga promessa, ma magari la fissazione della data, la prenotazione di locali, ecc.) e devono essere state fatte spese rilevanti, tipo anticipi per un appartamento, acconti o caparre consistenti per la cerimonia o acquisti di rilievo.
Al di fuori di questo (che non mi sembra di capire sia il tuo caso), c&#039;è ben poco da chiedere. Al limite potrebbe chiedere la restituzione di regali di pregio o di oggetti molto personali. Ma non credo che ti faresti far causa per questo: meglio restituire.
Comunque che un avvocato persegua l&#039;interesse di una parte, è la norma, non un&#039;anomalia e può tranquillamente difendere la sorella. Credo proprio che puoi stare tranquillo: ti avrà voluto mettere un po&#039; di paura.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Giorgio, cosa abbia in mente il fratello della tua ex fidanzata, non potremo certo dirtelo noi. A meno che le ragioni non siano più personali e non strettamente attinenti alla rottura del fidanzamento, l&#8217;unica possibilità riconosciuta dalla legge è quella di richiedere indietro le somme spese per acquisti importanti in caso di rottura di una promessa di matrimonio. Quindi deve essere già stato fatto un progetto preciso (non una vaga promessa, ma magari la fissazione della data, la prenotazione di locali, ecc.) e devono essere state fatte spese rilevanti, tipo anticipi per un appartamento, acconti o caparre consistenti per la cerimonia o acquisti di rilievo.<br />
Al di fuori di questo (che non mi sembra di capire sia il tuo caso), c&#8217;è ben poco da chiedere. Al limite potrebbe chiedere la restituzione di regali di pregio o di oggetti molto personali. Ma non credo che ti faresti far causa per questo: meglio restituire.<br />
Comunque che un avvocato persegua l&#8217;interesse di una parte, è la norma, non un&#8217;anomalia e può tranquillamente difendere la sorella. Credo proprio che puoi stare tranquillo: ti avrà voluto mettere un po&#8217; di paura.</p>
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