L’annosa questione della canottiera

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Giornata uggiosa un po’ in tutta Italia, direi che l’autunno è proprio arrivato. Questo significa solo una cosa, nelle famiglie italiane: CANOTTIERA!

Foto di Starry Raston utilizzata con licenza Creative Commons
Foto di Starry Raston utilizzata con licenza Creative Commons
Eh si, perché tutte gli amici expat mi dicono che la canottiera, e la connessa diatriba sul suo uso, è una questione tutta italiana: là dove il clima è più rigido, non la considerano proprio.
Diciamoci la verità, non può essere solo una questione di ansia materna mediterranea: ha un senso che dove il clima sia più variabile, si inserisca nel vestiario un capo jolly, che protegga dagli sbalzi delle mezze stagioni. Se a ottobre ci sono già 7/8°C non ci si pone il problema e ci si copre.

Ciò non toglie, però, che la canottiera sia diventata un simbolo! Dinamismo giovane e intraprendente = niente canottiera al pupo. Rispetto per la tradizione e prudenza = canottiera al pupo. E così la canottiera è, rispettivamente, il male assoluto che fa ammalare i bambini, oppure una mano santa, l’unica salvezza dall’infido clima moderno.

La canottiera sta lì, nel cassetto ed è un semplice capo di abbigliamento, senza sapere di essere una bandiera culturale.
Proviamo a considerare i pro e i contro dell’uso della canottiera e a riscattarla dal suo eccesso di significati.

Perché non indossare la canottiera

  • Perché non serve a nulla se aggiunta agli altri capi di vestiario, in un clima temperato. Una maglietta e una felpa o un maglioncino saranno più che sufficienti sotto a un giubbotto di media pesantezza. Perché coprirci e coprire i bambini in modo eccessivo?
  • Perché crea un ulteriore strato di stoffa che dà fastidio ai movimenti. Ancor di più se si tratta di maglia da sotto con le maniche. Un bambino vuole stare comodo, può esserlo con: canottiera, maglietta, felpa e grembiule?
  • Perché c’è chi sostiene che crei un’abitudine del corpo ad essere eccessivamente riscaldato e quindi favorisca le malattie da raffreddamento. E questa è un’opinione anche di molti pediatri
  • Perché sudare è una funzione corporale e non uccide nessuno. Anzi, non sudare ucciderebbe un piccolo corpicino in movimento.
  • Perché spesso la facciamo indossare ai bambini solo perché “si usa” o per far stare buona la nonna, che se li vede senza dà in escandescenze.

Perché indossare la canottiera

  • Perché è un capo a contatto con il corpo e aderente, che permette così di riscaldarsi senza eccedere negli altri capi di abbigliamento
  • Perché ci mette al riparo dal cambio repentino di temperatura che, con il nostro clima, può esserci anche nel giro di poche ore.
  • Perché i luoghi pubblici in Italia non sono riscaldati come altrove e all’interno spesso si ha più freddo che fuori. Nelle scuole poi, dove abbondano gli spifferi!
  • Perché ci ripara dalle malattie da raffreddamento, evitando al corpo di raffreddarsi repentinamente. Lo dice anche il pediatra!
  • Perché i bambini devono mettere la canottiera, sempre! Lo dice la nonna!
  • Ma, quindi, cosa è meglio fare? E’ meglio vestirsi come ci si sente meglio. E’ meglio usare il buon senso e non esagerare. E’ meglio non farne una questione culturale, è meglio non sbandierare la propria pelle nuda, o quella dei figli, come caratteristica di lungimiranza o superiorità culturale. E’ meglio non soffocare i bambini, soprattutto quando sono troppo piccoli per protestare, perché spesso una canottiera è proprio superflua e ingombrante.
    Se fa freddo e un capo d’abbigliamento accostato alla pelle può far piacere, perché non metterla? Ma se è fine maggio e siamo in spiaggia con i bambini, perché metterla sotto la maglietta?

    Di sicuro, di questo ne sono certa, è meglio non giudicare i genitori a seconda se mettano o meno la canottiera ai figli!

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    12 COMMENTI

    1. Posso dire una cosa di mia suocera?
      Ho beccato mia figlia non con una ma bensì 2 canottiere: una con le spalline una con le mezze maniche, secondo la nonna la piccola aveva freddo aehm….
      La notte era sudata fradicia….

    2. Io non porto piu’ la canottiera da quando ero adolescente, l’ho sempre trovata scomoda e per nulla sexy. Non mi ammalo praticamente mai (ma forse da vecchia avro’ I reumatismi).
      Alle mie figlie pero’ la faccio mettere per ora: la piccola ha ancora I body, vario la pesantezza in base alla stagione, ma d’estate si fa senza. La grande la sopporta da ottobre ad aprile, rigorosamente di cotone e senza maniche.
      Quando saranno piu’ grandi le lascero’ decider da sole se tenersela o meno, io di certo non insistero’.

    3. Io non porto piu’ la canottiera da quando ero adolescente, l’ho sempre trovata scomoda e per nulla sexy. Non mi ammalo praticamente mai.
      Alle mie figlie pero’ la metto: la piccola ha ancora I body, e vario la pesantezza in base alla stagione, ma d’estate si fa senza. La grande la sopporta, ma la indossa solo da ottobre ad aprile, rigorosamente di cotone e senza maniche.
      Quando saranno piu’ grandi decideranno da sole se tenersela o meno, io di certo non insistero’.

    4. Io non porto la canottiera da quando ero adolescente, l’ho sempre trovata scomoda e per nulla sexy. Non mi ammalo praticamente mai. Alle mie figlie l’ho sempre messa: la piccola ha ancora il body, e vario la pesantezza in base alla stagione, ma d’estate si fa senza. La piu’ grande ha canottiera di cotone senza maniche da ottobre ad aprile, e poi basta, perche’ comunque potendo ne farebbe sempre a meno.
      Quando saranno piu’ grandi decideranno da sole se tenersela o meno, io di certo non insistero’.

    5. Canottiera… Dipende.
      Io uso quelle carine di cotone colorato che coprono la pancia – e soprattutto nascondono il tanga se mi chino con dei pantaloni a vita bassa, che non è bello.
      Io ho passato anni a non usarle e a volte alterno con t-shirt (in caso faccia caldo in ufficio)

      Per i bimbi: ho adorato il periodo dei body per avere la sicurezza della pancia calda. Per la grande che ha 4 anni la uso di più nelle famose mezze stagioni.
      Invece mi ha lasciato basita mio marito che a luglio (eravamo in montagna ma si dormiva con lenzuolo e finestra aperta) insisteva con la canottiera. Per cui lui metteva e io toglievo !

    6. Noi non usiamo nessuna canottiera nella vita quotidiana e viviamo in Valle d’Aosta. Io ogni tanto la metto, nelle c.d. Mezze stagioni, in ufficio, visto che il riscaldamento e’ ancora spento. Alla scuola del nano, invece, fa’ caldissimo sempre, quindi suderebbe solo di più ed avrebbe un altro strato bagnato. A sciare, invece, mettiamo una maglietta termica traspirante ca contatto con la pelle…una canottiera moderna, insomma!!
      Comunque io non mi ammalo ne’ più ne’ meno di altri che usano abitualmente la canottiera, il nano si ammala raramente di suo e dubito molto che il segreto sia stare senza canottiera…magari fosse così facile!

    7. a casa nostra mettiamo la canottiera in cotone con i primi freddi (in genere ottobre) e la togliamo ai primissimi caldi (aprile). non esiste caldo cotone, maglia manica corta o lunga. l’accetta anche il novenne che per il resto andrebbe in giro nudo. e sorrido perchè ho moltissime amiche dei paesi nordici trapiantate a milano che al contrario coprono i figli molto più di me,classica mamma italiana e freddolosa…

    8. Io d’inverno metto rigorosamente la canottiera, e come ogni mamma che si rispetti, quando ho freddo costringo le bimbe a coprirsi.
      Detto questo, vorrei tanto vivere al caldo e non mi porrei minimamente il problema. Non conosco quasi nessuno che mette la canotta d’estate. E per gli uomini, mi spiace Ba, ma trovo decisamente più carina la maglietta.

    9. Io però non ho svelato il nostro orientamento.
      Niente canottiere qui. Io forse ne posseggo ancora qualcuna, i maschi di casa se la strapperebbero a morsi. Abbiamo avuto qualche obiezione dalla suocera nei primi anni di vita del nipote, ma ormai se ne è fatta una ragione: visto che va in giro senza giubbotto in inverno, quello le pare più grave.

    10. Mah,
      la canottiera è una specie di religione. Io la uso (anche d’estate), nella mia famiglia di provenienza è una consuetudine e quando non ce l’ho mi sembra che mi manchi qualcosa. Mi dà l’idea che con il freddo protegga di più e con il caldo contribuisca ad asciugare prima il sudore che così non resta sulla pelle.
      Mia moglie non la usa quasi mai e non l’ha mai usata. Dopo (poche) battaglie, siamo giunti al compromesso: ai bambini, quando li vesto io, la propongo: se la vogliono, come papà, la mettono, se non la vogliono perché dà fastidio, come la mamma, non la mettono. Così questa piccola decisione su un elemento non determinante la deleghiamo a loro e la usiamo come piccolo passo per raggiungere l’autonomia decisionale.

      I nonni se ne faranno una ragione…

      Dasmi

    11. Io vivo in Olanda e ho due figli che la mattina escono con i capelli bagnati estate e inverno (e dirò di più: lo faccio pure io, che sono cresciuta nel clima mediterraneo e no, non ho la cervicale).

      Alla fine quello compulsivo ha talmente interiorizzato l’ abitudine alla canottiera che questo’ estate in piena ondata di calore ho dovuto litigarci per non fargliela mettere (e adesso ha capito che se fa caldo forse non serve). L’ altro a 8 anni ha deciso che gli scoccia, lui ama le magliette extralarge e i pantaloni di felpa della tuta, e adesso che sta crescendo gli dà fastidio il giromanica, troppi pettorali sicuramente 🙂 ).

      Mio marito che ha imparato dalle frequentazioni italiane ad apprezzare le canottiere in filo di scozia sotto la camicia continua a meravigliarsi quanti maschi olandese, anche vestiti eleganti o formali, continuano a portare un’orrendissima t-shirt bianca sotto le camicie. Persino volendo, le canottiere in filo di scozia qui sono sconosciute.

      Figlio grande quando è proprio costretto a mettersi una camicia per matrimoni o feste varie accetta la canottiera.

      Io sono cresciuta col body per non raffreddarmi la pancia, che ero sensibile, adesso continuo a portare le birkenstock fino a che c’ è un raggio di sole anche se sono 12 gradi.

      Siamo però tutti vivi e stiamo bene, e a me la colite non è mai più venuta.

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