Dammi solo un quarto d’ora: 6 gennaio, le Befane annunciano i vincitori!!!

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Eccoci di nuovo a premiare qualcuno dei nostri lettori. Che bello, che bello!
L’idea di portare un regalo proprio nel giorno della Befana… no so, la troviamo così congeniale! Ci ritroviamo proprio nel ruolo!!!
Nel precedente giveaway ci siamo affidate al caso. Questa volta, invece, come ricorderete, c’era una giuria ed un premio personalizzato.

I giurati hanno sperimentato, hanno provato, hanno saggiato, hanno valutato… un lavoro instancabile che li ha condotti ad una conclusione unanime: le loro mamme, sotto le feste, devono essere impazzite, perchè ogni sera tiravano fuori una nuova stranezza prima di cena…
Vi ricordiamo i nomi dei giurati: Pollicino (8 mesi e spicci); La Burrosa (2 anni quasi); Il Vikingo (4 anni freschi freschi); Il Sorcetto (6 anni a giorni).

I partecipanti sono stati un bel po’! (Grazie, grazie). Ci siamo divertiti moltissimo a “copiarvi”, a cercare di ricreare le vostre cucine, a pensarvi. Siete bravi, tutti bravissimi perchè ce la mettete tutta: vi va di giocare con i vostri bambini e cercate di farlo come e quando possibile!

Prima di annunciare i nomi DEI vincitori (e con questo già diamo un’anticipazione: il premio doveva essere una, ma… chissà!) permetteteci alcune note.

Quelli che cucinano insieme ai loro bambini sono benemeriti! Coinvolgere i bambini nelle attività quotidiane, insieme a noi genitori è educativo e permette di trascorrere insieme anche quel tempo che si deve dedicare alle faccende.
Però volevamo qualcosa di diverso: un giochetto, un piccolo diversivo “anti-lagna”, quell’antidoto a fame e noia che evita il nervosismo. Una piccola espressione di creatività genitoriale.
Quindi, vi diciamo “bravi!”, ma non vi premiamo (e che perfide, però!).

Ci sono poi 2 menzioni speciali (che però si dovranno accontentare della menzione, niente premio! Consideratelo un “premio della critica”…)
Silvietta, Serena ed io, tutte le volte che ti pensiamo mentre canti “Do… se do una cosa a te! Re, il re che c’era un dì…” ballando tra coperchi e mestoli, ci sganasciamo dalle risate!!! Purtroppo non dobbiamo essere state tanto brave a riprodurre il tuo diversivo, perchè è rimasto perplesso anche Pollicino!!! Perdonaci, ma a noi Julie Andrews non ci è riuscita troppo bene!
Antonella, il mosaico con i gusci delle uova sfrantecati… ops, rotti, ci è piaciuto molto: è perfettamente in tema con questo mese di gennaio, perchè è un gioco ecologico come non mai. Si sbriciolano un po’ i gusci, si colorano i pezzetti con le tempere e poi si usano come tessere di mosaico. Davvero bello, creativo e divertente. Però tutta la procedura è un po’ laboriosa da seguire mentre si prepara la cena. Quindi, menzione speciale come gioco ecologico ma… non vince!

E adesso entriamo in zona calda e annunciamo i…. FINALISTI!
Chiara, le letterine magnetiche sul frigorifero sono state apprezzate da tutti. La Burrosa e il Vikingo hanno pasticciato creando disegni (abbiamo aggiunto anche tutte le calamite che trovavamo per casa), il Sorcetto, sull’onda della sua nuova capacità di leggere, scrivere e far di conto, è stato molto preso dall’attività. Pollicino si è divertito a guardare il fratello e la cugina (è stato provato mentre erano insieme qui a Roma) che spostavano le calamite sul frigo… Del resto, però, Pollicino ride per qualsiasi cosa faccia il fratello!
Valewanda, la tua proposta in rima era irresistibile! Apprezziamo che venga dalla mamma di tre maschi, in barba a quelli che vengono considerati giochi da femmine! Le scarpe di mamma da provare e interpretare sono piaciute moltissimo al Vikingo (predilezione per gli stivali) e alla Burrosa. Pollicino, come sempre, rideva (viva la faccia del buon carattere!).
Il Sorcetto ha visto le scarpe della mamma vicino alla cucina ed ha detto: “mamma, mi dici sempre di non lasciare le scarpe in giro, vuoi togliere le tue da qui davanti!!!!” e non le ha degnate di uno sguardo… Vabbè, non si può mica piacere a tutti!
Milena (mamma di Maria Stella, a scanso di omonimie), il collage con la carta di recupero piace a tutte le età. Preferito in assoluto dal Vikingo e dal Sorcetto; tentato anche dalla Burrosa, anche se con qualche problema con la colla stick. Pollicino, anche in questo caso, rideva ai collage del fratello… (diciamo che non è un cliente difficile!). E’ pratico, non fa troppa confusione in giro e permette il riciclo di carte di ogni genere.

E adesso, tra le tre finaliste, bisognerà assegnare l’ambito CALENDARIO PERSONALIZZATO DI GENITORICRESCONO CON LA FOTO DEI BAMBINI DEL VINCITORE…

L’insindacabile decisione della giuria è….
PREMIARE TUTTE E TRE!
Quindi arriveranno a Chiara, Milena e ValeWanda 3 calendari con le foto dei loro bambini.
Aspettate la nostra email personale per accordi sull’invio della foto e ricordatevi di appendere il calendario in cucina!

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13 COMMENTI

  1. Ho avuto il premio consegnato “di persona personalmente” da Silvia. Che dire? BELLISSIMO… Ci voleva proprio, ieri è stata una giornataccia! Grazie ancora.

  2. Che emozione! non vinco mai niente, neanche a tombola!! inoltre non mi davo molto peso come “inventrice” di attività! sono proprio contenta, avete aumentato molto la mia autostima! e poi un calendario con i cuccioli è una cosa che non avevo ancora avuto modo di fare! ancora grazie e complimenti alle altre partecipanti e vincitrici (proverò senz’altro le loro proposte!).Salutoni!

  3. GRAZIE, GRAZIE E ANCORA GRAZIE vincencere la menzione speciale o premio della critica è vincere.
    Lo so con i piccolini bisogna stargli un pò dietro perchè invece di fare pezzettini ne fanno polvere, ma è un modo per dare libero sfogo alla creatività.
    So anche tante altre idee di giochi ecosostenibili e se vogliano alternativi.
    Complimenti a tutti vincitori, partecipanti e giuria.

    p.s. “se do una cosa a te…” è una delle canzoni più cantata e ricantata da anni in casa. Il concerto pe pentole e coperchi però ancora non l’ho sperimentato
    ciao

  4. eheheheh 😀 … non solo, ma che praticamente chiunque abbia a che fare con laPulce deve come minimo ascoltarla e come massimo … cantarla a sua volta (per questo, se l’è sentita cantare in spagnolo, inglese .. ci manca solo il francese e ovviamente lo svedese, se Serena può darci un contributo 😀 … si, insomma, da canzone “consolatoria” per eccellenza sta diventando un vero tormento 😉

  5. Silvietta, vuoi dire che mi vai in giro a cantare Do se so una cosa a te… abitualmente e non solo con LaPulce??? 😀 😮

  6. ah ah ah 😀 😀 😀 Silvia, Serena: la premiazione è divertentissima!!!
    Sono strafelice della menzione : grazie! grazie! grazie! Condivido il fatto che – rispetto alle altre idee – Julie Andrews non è altrettanto riproducibile e antilagna però sono strafelice di questa sua diffusione: praticamente sto espandendo a macchia d’olio il temibile Do se do una cosa a te … (anche in lingue diverse!)

    grazie della bella esperienza!
    e complimenti alle vincitrici: sono idee bellissime 😀
    a presto silvietta

  7. Elena, ci saranno altri concorsi a premi.
    Abbiamo già un’ideuzza interessante, vedremo se lo sponsor ci appoggerà per la relaizzazione. Non perdeteci di vista!
    Comunque, delle vincitrici, due sono blogger, una no.
    Personalmente posso dire che il gioco proposto da Elena mi era piaciuto molto, ma, del resto… non facevo parte della giuria!

  8. Pazienza, avevo vinto un give away da poco, e poi sono una neo-blogger, per cui sono contenta per le tre vincitrici e direi che l’importante è sapere come tenere a bada i nostri pupazzi in quel mitico quarto d’ora! ciao elena!

  9. Care befane, non ho partecipato alla gara ma devo testimoniare il mio ascolto. Mi sono troppo divertita a leggere e ancor di più alla premiazione. Anche voi due meritereste un premio (e anche Pollicino…)
    Ho preso molti spunti. Ad oggi li intrattenevo solo con le pentoline, da domani ho un mucchio di scelte. Grazie e…buona befana!

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