Pidocchi non vi temo

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hedrin
– Articolo sponsorizzato –

Sullo schermo all’ingresso della scuola campeggia il monito: Aiutaci a combattere i pidocchi. Questo weekend controlliamo tutti insieme la testa dei nostri bambini.

E io che pensavo che vivere in Svezia ci avrebbe salvati dalla piaga, che i pidocchi magari, soffrono il freddo e emigrano in zone calde, e invece… Però non posso lamentarmi, i miei figli hanno rispettivamente 4 e 8 anni e si sono presi i pidocchi una sola volta. Forse è grazie a questa fortuna (e mica può sempre dire male nella vita, diamine!) che non ho mai temuto i pidocchi più di tanto, e salgo le scale della scuola sorridendo alla vista dello schermo. Durante una delle ultime attività scolastiche per genitori ascoltavo attonita le altre mamme della classe parlare dei simpatici ospiti e scambiarsi consigli sui migliori pettini presenti sul mercato, e di trattamenti da fare ogni weekend. Mi sentivo anche vagamente in colpa per aver sostanzialmente sempre ignorato l’email della scuola che invita allo spidocchiamento collettivo di 600 bambini tutti la stessa domenica. E forse proprio per questo un giorno di circa un anno fa, siamo stati puniti dall’immensissimo e altissimo Dio del Pidocchio. Colui che vede tutte le teste dall’alto e si impegna a far si che nessuno scampi: il pidocchio è democratico, non si ferma davanti a ceto, estrazione culturale, e nemmeno davanti al numero medio settimanale di bagnetti a cui viene sottoposto il bambino. Contrariamente a quanto si crede infatti, la pulizia non ha la minima influenza sui pidocchi che amano gli sciampo alla mela cotogna, tanto quanto la puzza di fango.
Un giorno, dicevo, mi appresto alla noiosa pratica di pettinare il Vikingo. Cosa che non faccio praticamente mai, perché lui la odia, anzi la odiano tutti in famiglia. Chissà per quale motivo mi decido a farlo (chiamatelo istinto materno se volete), e noto sulla sua testa bionda un sospetto punto nero…muoversi…sparire…riapparire…risparire…poi un altro…ODDIO EMERGENZA! I PIDOCCHI!!!

Mio marito che è il guglatore più veloce della Svezia si appresta a cercare sul web i migliori rimedi contro il pidocchio, ma ne usciamo più confusi di prima. Poi va in farmacia e interroga il farmacista sui pro e contro, perché lui non ama lasciare nulla al caso, e torna con due confezioni di Hedrin Once (che in Italia si chiama Hedrin Rapido) alle quali mi affeziono immediatamente. Le istruzioni spiegano che questo prodotto non agisce per vie chimiche come fanno altri prodotti contro la pediculosi (leggi pidocchi). I prodotti tradizionali infatti uccidono chimicamente gli animali, avvelenandoli, ma lasciano intatte le uova e per questo motivo è importante ripetere il trattamento dopo una o due settimane per uccidere quelli che nasceranno dalle uova che il trattamento chimico ha lasciato intatte.
Hedrin invece è un gel a base di silicone che si distribuisce sul capello soffocando contemporaneamente pidocchi e uova. Questa caratteristica è quella che lo rende più “ecologico” perché i pidocchi non possono sviluppare resistenza al prodotto, al contrario dei vari prodotti chimici.

L’utilizzo è molto semplice, si spruzza sui capelli asciutti e si pettinano cercando di distribuire il gel su tutta la lunghezza del capello. Occhio che se dimenticate un millimetro quadrato abitato, quella sarà la vostra rovina. Si aspettano almeno 15 minuti e poi è fatta. La parte più difficile per noi è stata quella di eliminare l’unto dai capelli, che ha richiesto un paio di lavaggi.
A livello teorico dovrebbe funzionare benissimo in una sola applicazione, e per noi è stato così. Ma una mia amica ha detto che loro hanno avuto bisogno di applicarlo un paio di volte, segno che le uova erano riuscite a sopravvivere al trattamento, o, più facilmente, che avevano dimenticato un millimetro quadrato abitato.

Quali sono i vantaggi?
– facilità dell’operazione
– sistema meccanico invece che chimico, grazie al quale i pidocchi non diventano resistenti al prodotto
– è richiesta una sola applicazione
– rapidità del trattamento

Quali sono gli svantaggi?
– un po’ più costoso di altri prodotti (ma non so il prezzo in Italia)
– va applicato sui capelli asciutti (ma questo non è necessariamente uno svantaggio) e può richiedere qualche lavaggio per essere eliminato dai capelli

Quale è il colmo per un pidocchio?
– non mangiare pelati…
(per leggere qualche barzelletta e giocare con i pidocchi – bleah – potete visitare la pagina apposita di filastrocche.it)
Oppure potete testare le vostre conoscenze partecipando al pidocchio-quiz.it e allo stesso tempo provare a vincere un tablet a settimana e 1000 euro in abbigliamento per bambini come superpremio finale.

Ora scusatemi, ma a forza di parlare di pidocchi mi prude la testa. E a voi?
#pidocchinientepanico

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2 COMMENTI

  1. Anche noi , usate entrambe le versioni e anche da noi pochi pidocchi , anche se adesso leggendo, ho iniziato a grattarmi. Una mia amica sostiene che se mangi aglio regolarmente, cosa che forse i bimbi nordici fanno meno, i pidocchi stanno alla larga, chissà

  2. anche noi usiamo Hedrin, la versione però che devi tener su di notte e lavi la mattina. La riapplicazione per la seconda volta la facciamo sempre di default, perché le uova che sono ancora non aperte al momento della prima applicazione vengono via difficilmente, e di solito ci vuole una settimana perché si aprano e le larve crescano ma non siano ancora in grado di riprodursi, quindi se riapplichi in una settimana dovresti (dice la teoria) riuscire a beccare tutte le larve che sono nate nel frattempo e avere quasi garantito che non ci saranno più uova. A meno di un’infestazione devastante, funziona 🙂

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