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Le piccole differenze: pannolini ed elastici

Scritto il 16 Jul 2010 da Silvia 6 Comments
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Huggies

Articolo sponsorizzato

Capita spesso che, tra tanti prodotti uguali, ce ne sia uno che ha qualche piccolo particolare che attira la tua attenzione. Perchè ormai, nella produzione e nel consumo di massa, molti articoli si assomigliano e non si sa bene dove orientare la scelta.

Eppure i piccoli particolari, le idee che sembrano insignificanti, spesso rendono un prodotto, se non migliore, più adatto a te.

Ci hanno chiesto di parlare dei pannolini Huggies Super-dry. Li conosco e li ho usati a suo tempo per il Sorcetto: cos'è che me li faceva preferire? In fondo tutti i pannolini di buona marca sono leggeri, pratici, funzionali, mantengono la pelle asciutta più possibile e garantiscono un'accettabile prevenzione delle irritazioni. 

Quel piccolo particolare, però, erano gli elastici. Un piccolo, insignificante elastichino nel mezzo, dietro, all'altezza della vita, faceva la differenza. Con un bambino che ha gattonato a 8 mesi e camminato a 10, orientandosi quasi subito per la corsa, la priorità assoluta era un pannolino che consentisse i movimenti. Anche perchè la sua ipersensibilità ed insofferenza per ogni particolare fuori posto non lo rendevano un "cliente" facile! La cosa più odiosa per lui, magro ed asciutto da sempre, era il pannolino che iniziava a calare… Trovarsi l'odioso fardello a mezza coscia era una cosa che lo rendeva nervoso ed irritabile. Non si poteva certo ovviare stringendo il pannolino a morte in vita! 

Quel piccolo elastichino che accostava il pannolino sulla schiena un po' di più di altri, era un grande vantaggio! E gli elastici doppi alle gambe, contribuivano ad evitare l'effetto cavallo basso da rapper che tanto irritava il Sorcio!

Certo, questo è un post sponsorizzato, magari vi fa un po' storcere il naso… ma approfittiamo per riflettere, da consumatori, sui piccoli particolari che fanno di un prodotto non quello migliore in assoluto, che forse nessuna azienda può aspirare a tanto, ma quello più utile ed adatto a noi. Le piccole idee spesso risolvono problemi, piccoli e grandi.

Molte informazioni utili si trovano sul sito partecipativo Huggies Club: magari per scoprire la caratteristica dei pannolini Huggies più adatta ai vostri bambini.

Si può anche seguire Huggies sulla fanpage di Facebook, il canale Twitter  e il social network gestito da Huggies.

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6 Comments »

  • Ondaluna ha scritto:

    Guarda, voglio dire la mia: li ho provati anch’io perché me ne hanno offerto una fornitura in omaggio e già questa la trovo cosa gradita, perché le confezioni di pannolini sono enormi, e se non ti piacciono te le devi “sciroppare” non si sa per quanto. Con un omaggio puoi provare il prodotto e se non va bene non hai buttato via i soldi.
    La mia bimba non è magrissima, e non gattona. Ma ti assicuro che quell’elastichino rende tutto più comodo.
    L’unica cosa che non mi piace è che hanno la vestibilità un pò più grande rispetto ad altre marche, ma la misura precedente per noi non va bene. Probabilmente siamo in una fase di transizione nella quale ci dobbiamo un pò accontentatare…
    Essendo mamma da “poco”, sono caduta nell’errore di pensare che solo alcuni pannolini fossero “buoni”. In realtà, a quasi un anno di distanza, posso dire che è vero quello che dici: ormai molte marche sono equivalenti. E questa è stata per me una recente scoperta.

  • pontitibetani ha scritto:

    Diciamo che anche io non sono una fan sfegatata dei post sponsorizzati, ma se ritengo il prodotto di qualità sono contenta di scriverne, l’ho fatto sul mio blog per il latte artificiale ma biologico, per i biberon senza bisfenolo).
    Così della huggies apprezzo i pannolini mutandina che hanno una buona vestibilita per la piccola, e in particolare quello con la fascia di chiusura laterale, e anche quelli chiusi ( necessari visto che la piccola nel lettino si spannolina da sola – anni due- e con ovvie conseguenze per le lenzuola!).
    Aggiungerei che e’ la marca che la genera meno allergie da sudore.
    In ogni caso anche io giro le varie marche e anche le sottomarche, sia per motivi economici, che per trovare prodotti che mi soddisfino di più.
    Resta che sia io che il papa’ della piccola segnano punti a favore della huggies.
    Mi piacciono anche le salviettine senza profumazione evidente…

  • Silvia (author) ha scritto:

    Vi ringrazio per aver compreso che, anche i post sponsorizzati, ci vogliono. Il sito ha raggiunto dimensioni (di traffico e contenuti) che prendono molto tempo e, se questo tempo è sottratto ad altro, mi sembra onesto che gc, “figlio” ormai cresciuto, si mantenga anche un po’ da solo!
    Abbiamo creduto giusto scriverlo in modo esplicito fin dall’inizio (ma questa è la politica di chi ci ha proposto la sponsorizzazione: niente post sponsorizzati “nascosti”) e parlare di prodotti che conosciamo (ce li avrebbero mandati per testarli prima, ma non è stato necessario perchè io li avevo usati molto).
    Magari Huggies pensava che avrei parlato di altre caratteristiche più evidenti (assorbenza, anallergicità, ecc.), eppure a me piaceva, all’epoca, l’elastichino: un particolare che neanche noti finchè non ti è utile! Ed alla fine ci hanno fatto pure i complimenti per il post!
    Io, al contrario di Ondaluna, trovo che la vestibilità degli Huggies sia un po’ più scarsa, ma credo dipenda dalla struttura fisica di ogni bambino. Li trovo tagliati, come modello, in modo da risultare meno ingombranti e, per questo, magari un po’ più piccolini come vestibilità.
    Anche sulle sottomarche non ho pregiudizi di sorta, però mi ricordo di averne provate di molto buone e di altre assolutamente inutilizzabili.
    E poi il rapporto prezzo / qualità è decisamente a favore della Huggies (soprattutto negli scatoloni delle offerte)

  • Paola Liberace ha scritto:

    Silvia, la presenza di uno sponsor mi sembra cosa buona e giusta tanto che non mi attarderei neppure un attimo in più sulla necessità di giustificarla. Brave voi, e furbe le aziende che scommettono su questa bravura.

    Per quanto mi riguarda l’elastico non è stato l’unico elemento a favore della scelta degli Huggies, quando ho cominciato ad avere bisogno di pannolini (ehm, non per me). Mi è piaciuta molto la vestibilità “da mutandina”: non solo il popò, anche l’occhio vuole la sua parte.
    Ora che ci penso, con i senza elastico non mi sarebbe stato possibile comprare un solo pacco (maxi) di pannolini per le due diverse taglie che mi occorrevano: e invece i due fortunati indossatori sono impazziti di gioia all’idea di portare LA STESSA TAGLIA…

    Paola

  • Laura ha scritto:

    Con i miei due figli ho usato solo Huggies proprio perché avevano quell’elastico dietro sulla schiena. I Pampers facevano venire il sederino rosso rosso e poi sono molto meno morbidi!

  • Barbara ha scritto:

    Anche io dopo varie ricerche sono diventata ottima fan degli Huggies: il rapporto qualita’-prezzo e’ davvero ottimo e qui abbiamo grandi problemi di vestibilita’: TopaGigia e’ sottilissima e si perde tutto. L’elastico per noi e’ un must, ed e’ stato il primo particolare per cui mi sono piaciuti molto. Non uso i Super-Dry, pero’, che trovo un po’ piu’ rigidi ma preferisco i Natural-Fit. Anche se ultimamente siamo dovuti passare a quelli a mutandina per lo stesso problema di pontitibetani, solo che qui viaggiamo sui 14 mesi e lo spannolinamento e’ cosciente e premeditato!

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