Navigare Sicuri insieme ai nostri figli

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Iniziamo oggi una lunga collaborazione con Telecom Italia, partecipando a un progetto i cui temi ci stanno molto a cuore, perché riguardano la nostra vita di persone attive e presenti in rete e quella dei nostri figli, che stanno crescendo e imparando a vivere anche nella rete.
Il progetto è Navigare Sicuri di Telecom Italia, quest’anno alla sua III edizione.

Nei due anni precedenti, le campagne di informazione portate avanti da Navigare Sicuri hanno assunto un ruolo primario in Italia per la diffusione di una cultura di riduzione del digital divide tra generazioni e di navigazione consapevole.
L’informazione si è rivolta negli anni passati ai genitori, ai bambini, ai ragazzi e agli educatori. Quest’anno il progetto, facendo tesoro della passata esperienza, vuole proprio concentrarsi sui ragazzi, soprattutto quelli in una delicatissima fascia di età, che li vede già indipendenti nella navigazione e nella presenza sul web, ma emotivamente in crescita: il periodo della scuola media, dell’adolescenza.

Per questo Telecom ha pensato di entrare direttamente nelle scuole, con incontri aperti a tutti, ragazzi, genitori, frequentatori della rete e non.
Le scuole si apriranno a questi incontri, dopo che i ragazzi avranno avuto l’opportunità di frequentare laboratori (aperti anch’essi agli adulti che volessero unirsi) per conoscere e approfondire i temi di maggior interesse. Leggeranno racconti, realizzeranno video, discuteranno sui temi della rete più sentiti e attuali e poi accoglieranno i loro genitori a scuola, insieme a persone esperte del web, e avranno l’opportunità di essere loro le guide degli adulti nella rete.
Quest’anno i ragazzi della scuola secondaria di primo grado saranno al centro di Navigare Sicuri e porteranno le loro esperienze concrete al centro del dibattito. Gli esperti saranno loro e verranno trattati gli argomenti che a loro interessano davvero, quello che li appassiona e quello che li preoccupa nella navigazione.

Al centro del progetto c’è la costruzione e cura della propria identità in rete e sui social network, un tema centrale per i giovani che si affacciano al web e iniziano a interagire nel mondo social.
Nelle varie tappe si parlerà di furto d’identità, adescamento on-line, cyberbullismo, sexting, dipendenza da internet (IAD) e legalità, perché solo un’informazione corretta ci rende liberi di navigare e di godere delle infinite potenzialità della rete

Nel biennio 2010-2012 il tour di Navigare Sicuri ha toccato 40 città italiane in 20 regioni percorrendo oltre 15.000 km e coinvolgendo da vicino circa 100.000 ragazzi.
Per il 2012-13 il progetto prevede un Tour in 10 città italiane, la cui prima tappa avverrà a Bari.
Il fine è sempre quello di promuovere un uso consapevole e proattivo della rete in tutte le fasce d’età, con particolare attenzione a coloro che sono più coinvolti: i giovani.
Ogni tappa, della durata di 5 giorni, coinvolgerà le scuole cittadine attraverso laboratori rivolti agli studenti la mattina ed estesi al pubblico nel pomeriggio e attraverso incontri plenari dove i ragazzi possono confrontarsi con esperti del settore e affrontare i temi del progetto in maniera dinamica e interattiva.

La prima tappa è GIOVEDI’ 6 DICEMBRE a BARI presso la Scuola Secondaria di primo grado Michelangelo (Via Nicolò Straziota, 1) e mirerà a convolgere ragazzi dagli 11 ai 18 anni, i loro genitori e i loro insegnanti.
Si parlerà in particolare di SEXTING, ovvero quella pratica, in rapida diffusione, di condividere o di inviare a singoli destinatari immagini proprie o di altri con contenuti sessuali espliciti e che influenza pesantemente anche la vita sessuale off-line dei giovanissimi e influisce sulla loro educazione sentimentale.
Saranno presenti Maurizio Bini (sessuologo, ginecologo e andrologo), Jolanda Restano (“mamma” del mommyblogging italiano e di Filastrocche.it) e il Generale Umberto Rapetto (alla guida del GAT – Gruppo Anticrimine Tecnologico della Guardia di Finanza da lui fondato nel 2001), insieme a tutti i ragazzi che stanno lavorando dal 3 dicembre su questo tema in diversi laboratori.

In una serie di prossimi post approfondiremo anche noi i temi affrontati negli incontri, cercando di riportare le esperienze che emergeranno dal confronto con i ragazzi.

Il live streaming dell’incontro di bari potrete seguirlo dal sito Navigare Sicuri o direttamente ricollegandovi a questo post alle ore 11 del 6 dicembre 2012

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