Navigare sicuri e non essere dipendenti. Incontro a Trieste

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Dopo la prima tappa di Bari, Navigare Sicuri di Telecom Italia prosegue il suo tour per parlare con i ragazzi, con i genitori e con gli insegnanti del tema della navigazione consapevole e dell’identità digitale.

Questa volta si parla di un tema davvero fondamentale: la IAD (Internet Addiction Desorder), ovvero la dipendenza da internet.
Quando si parla dei pericoli della rete, questo dovrebbe essere davvero un argomento centrale perché non investe solo i giovani, ma anzi è molto diffuso tra gli adulti. E’ quindi possibile che un genitore non riesca a riconoscere l’eccessiva dipendenza dal web del figlio, perché ne è colpito in prima persona o perché conosce poco il mezzo.
Non c’è età in cui non sia pericoloso sostituire rapporti interpersonali fisici con quelli derivanti solo ed esclusivamente dalla rete e non c’è età in cui un’eccessiva permanenza seduti davanti a un video, non possa generare dei disturbi. Quando poi i ragazzi cominciano ad accumulare un gran numero di ore trascorse a navigare nel web, sottraendo tempo alla vita di relazione, allo sport e magari anche allo studio, deve suonare un campanello d’allarme nei genitori, ma anche nei ragazzi stessi.
I genitori devono essere informati e stare all’erta in caso di sintomi, come stanchezza eccessiva e cambiamenti repentini nelle abitudini del sonno, che rappresentano spesso il primo segnale di un eccessivo numero di ore passate al computer. Così pure l’abbandono delle abitudini e dei passatempi a cui un ragazzo si è sempre dedicato, sostituiti dalla permanenza davanti a un computer che si trasforma da svago in una sorta di ossessione.
Ma anche i ragazzi devono essere consapevoli che questa dipendenza può innescarsi, perché l’età dell’adolescenza è quella in cui si misurano i propri limiti e si impara a non superarli in modo distruttivo.

Questo tipo di atteggiamento è stato classificato come una vera e propria patologia da curare come specifico disturbo psichiatrico collocato, a seconda delle caratteristiche e delle situazioni, tra le dipendenze o tra i comportamenti compulsivi.
Con le dipendenze non si scherza, perché agiscono sulla personalità e sulla qualità della vita: le dipendenze non da sostanze, ma da comportamenti tendono a essere sottovalutate, mentre sono ugualmente pericolose. Si pensi, una tra tutte, a quella per il gioco d’azzardo. La dipendenza dalla rete come esigenza primaria, prioritaria e compulsiva nella giornata, non è meno pericolosa.
Sapere che il problema può esistere è che non deve essere sottovalutato, quindi esserne informati, è, come sempre, il primo modo per essere indipendenti e sicuri.

In questa interessante esperienza saranno coinvolti i ragazzi di TRIESTE dagli 11 ai 18 anni, insieme ai loro genitori, agli educatori e a chiunque sarà interessato a partecipare.

L’incontro plenario in cui i ragazzi stessi saranno chiamati ad essere protagonisti, è mercoledì 12 dicembre, alle ore 11 presso la Scuola Media Bergamas (Via dell’Istria, 45 – Trieste).
Parteciperanno:
– “Lo sceriffo” Rapetto, ovvero il Generale Umberto Rapetto, fondatore e guida del Gruppo Anticrimine Tecnologico della Guardia di Finanza e grandissimo comunicatore, che sa parlare davvero ai ragazzi. Chi ha visto il video dell’incontro di Bari capirà perché mi permetto di chiamarlo così;
– Cecilia Spanu, socia di FattoreMamma e mamma di 4 figli tra gli 11 e i 18 anni;
– David Martinelli, Medico chirurgo presso l’Istituto di Psichiatria del Policlinico Gemelli di Roma che nella sua attività si è occupato molto di dipendenze e in particolare ha pubblicato sull’argomento specifico

I laboratori pomeridiani, aperti a chiunque vorrà partecipare sono:
– il 10 e 11 dicembre ore 15.30: Scuola media “M. Codermatz” – Via Pindemonte, 11
– il 12 dicembre ore 15.30: Scuola secondaria di 1° grado “Antonio Bergamas” – Via dell’ Istria, 45
– il 13 dicembre ore 15.30: Scuola media “Addobbati” – Salita di Gretta, 38

Il live streaming dell’incontro di Trieste potrete seguirlo dal sito Navigare Sicuri o direttamente ricollegandovi a questo post alle ore 11.00 del 12 dicembre 2012

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