Navigare sicuri contro il cyberbullismo. Incontro a Milano

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legalità_navigaresicuriEccoci alla quarta tappa del tour di Navigare Sicuri di Telecom Italia in arrivo a Milano, dopo Bari e Trieste e Torino.

L’argomento è quello del Cyber-bullismo, un fenomeno che si fa fatica a riconoscere, e le cui conseguenze sono spesso difficili da immaginare.

Il cyberbullismo è quel fenomeno per cui un atto di bullismo ottiene risonanza in rete, ad esempio tramite la condivisione di un video o di immagini, raggiungendo quindi un’esposizione maggiore di quello che un “semplice” atto di bullismo potrebbe ottenere. L’imbarazzo di sapere che una presa in giro o anche peggio possa essere vista da chiunque in rete infatti, non fa altro che amplificare la sensazione di sconfitta della vittima.

La diffusione sul web permette a chi perpetua l’atto di bullismo di prendere le distanze dalla relazione umana, oltre ad amplificare il suo senso di potere almeno tanto quanto viene amplificata la sofferenza della vittima.

In questo incontro a Milano è previsto mercoledì 20 febbraio alle 11 presso la scuola IC. SPIGA – SCUOLA MEDIA LUIGI ROSSARI E ENRICHETTA CASTIGLIONI, Via Santo Spirito 21.

Parteciperano:
Maria Rita Parsi Psicologa, psicoterapeuta e scrittrice;
– il generale Umberto Rapetto, fondatore e guida del Gruppo Anticrimine Tecnologico della Guardia di Finanza;
– la mamma blogger: Lucia D’adda blogger di In vacanza da una vita.

I laboratori pomeridiani, aperti a chiunque vorrà partecipare sono:
– il 18 e 19 febbraio: Scuola media Angelo Mauri – Via angelo Mauri, 10
– il 20 febbraio: I.C Spiga – Scuola media Luigi Rossari e Enrichetta Castiglioni – Via Santo Spirito, 21
– il 21 e 22 febbraio: Scuola media Bonaventura Cavalieri – Via Anco Marzio, 9

Nell’ambito di questa serie di incontri organizzati da Telecom per navigare sicuri è stato realizzato un minifilm, in collaborazione con la scuola Holden di Torino, dal titolo: “Questa non sono io”.

Non ti piace questo video? Cambia il finale qui.

BULLISMI-1-50x70Per chi volesse approfondire è possibile scaricare l’e-book, realizzato da Telecom sull’argomento, che si chiama “Bullismi”, direttamente dal sito.

Pensi di avere qualcosa da dire sull’uso consapevole della rete sia da parte dei genitori, che dei ragazzi? E’ in corso un Blogstorming speciale. Se hai un blog, puoi partecipare ed arricchire il dibattito.

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3 COMMENTI

  1. Io temevo per mio figlio. Aveva continui sbalzi d’umore connessi all’uso del pc. Ho installato degli invisibili strumenti di controllo del pc endoacustica e ho appurato che una persona più grande si stava prendendo gioco di lui. Ne abbiamo parlato e abbiamo preso i dovuti provvedimenti. Non è stata mancanza di fiducia, ma un metodo serio per prendermi cura di mio figlio in un’età delicata.

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