Mondo zero 3: una rivista per genitori in crescita

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La Scuola è una casa editrice di Brescia che esiste da molti anni.
Mi ricordo che avevano una sede in Prati (e leggo sul sito che ancora c’è), dove, al piano terra si potevano acquistare tutti i loro libri, credo a prezzi scontati. Questo succedeva negli anni ’70.
Mia madre, quando avevo finito la scorta di libri da leggere, mi portava lì a sceglierne di nuovi. C’era una meravigliosa collana di classici per ragazzi, con le copertine bianche e un po’ ruvide al tatto che io adoravo. Sì, perchè anche se ora apprezzo con entusiasmo la lettura di e-book sull’apposito e-reader, a me, già da allora, piaceva l’odore di libro e la sensazione di carta.
Quanti ne ho letti di quei libri! Quelle visite allo spaccio (oggi si direbbe allo shop) della casa editrice erano una festa. Mi piaceva proprio che mia madre avesse scovato quel posto, dove si compravano libri direttamente “alla fonte”, costavano poco e potevo prenderne quasi quanti me ne pareva.
Insomma, questo per dire che io alla Editrice La Scuola ci sono molto affezionata.
Oggi come allora ha un vastissimo catalogo di testi scolastici (ma chissà che fine ha fatto la “mia” collana di romanzi degli anni ’70?) anche con materiali digitali aggiuntivi da scaricare dal sito. E infatti il dialogo con la scuola, visto il loro nome, è sempre stato l’obiettivo di questa casa editrice.

Da tempo, La Scuola, pubblica Mondo zero 3, una rivista rivolta agli educatori che lavorano con i bambini fino a 3 anni. Viene letta da chi opera negli asili nido e nelle pre-materne. Un’età delicata, dove è facile venire in contatto con i neo-genitori, sempre desiderosi di apprendere, loro per primi, informazioni e notizie su questi figli che arrivano sempre senza manuale d’istruzioni!
Gli educatori dei nidi, infatti, hanno notato che, lasciando a disposizione la rivista Mondo zero 3, molti genitori, nei momenti di attesa, quando andavano a prendere i bambini, si fermavano a leggerla.
Proprio da questa esperienza diretta è nata l’idea di “aprire” il periodico anche ai genitori, pensando a una forma di abbonamento rivolta alle famiglie.

Ho letto un paio di numeri di Mondo zero 3 e l’ho trovato davvero un “ponte” tra il mondo dell’educazione e la famiglia. Come se, leggendola, si riuscisse a percepire quello che i nostri bambini fanno e sono fuori da casa e come noi genitori possiamo interagire con la scuola.
Ci sono diverse sezioni, da quelle informative, con articoli davvero interessanti, su argomenti non banali, a quelle che offrono idee e spunti per giocare con i bambini. C’è anche grande attenzione alla multiculturalità, con traduzioni di alcuni articoli nelle lingue più diffuse tra i molti genitori stranieri nel nostro Paese.

Alcuni particolari mi hanno colpita: alla fine di ogni articolo ci sono indicazioni di siti e libri per approfondire l’argomento trattato. E’ un atteggiamento che apprezzo particolarmente: la consapevolezza che in un articolo di una rivista, per quanto ben fatto, non si possa dire tutto e si offra così la possibilità di andare oltre.
E’ una rivista scritta e pensata da persone che sanno di rivolgersi a un pubblico interessato e non superficiale. Leggendola non ci si sente sottovalutati, ma appoggiati e accompagnati.

Vi lascio con un esempio. Nel numero che ho letto si parla di:
– La lingua materna
– Il mistero dell’amnesia infantile
– Quando un bambino balbetta
– Primo soccorso pediatrico
– I molti volti dell’aggressività nelle comunità per mamme con bambini
– Dal corpo alla parola (articolo sullo sviluppo del linguaggio, tradotto in cinese, inglese, spagnolo, francese, russo e un altro paio di lingue slave che non sono in grado di identificare)
Senza però far mancare, articoli pi lievi, ma ugualmente utili, come: una ricetta di palline al cioccolato da preparare con i bambini, un tutorial fotografico per costruire tane di animali, uno spunto per un gioco adatto ai bambini dai 6 ai 18 mesi, una storia da raccontare con lavoretto da realizzare a tema.
Che dite, vi ho incuriosito? Da questo sito potete scaricare un numero gratuito della rivista (in pdf, ma poi, se vi abbonate, la rivista è cartacea). Cosa ne pensate?

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1 COMMENTO

  1. Grazie della bellissima segnalazione, ho già scaricato il pdf e ora vado a leggermelo. Io quest’anno mi sono abbonata a Il quaderno montessori, ma sinceramente è stata una delusione enorme!! 🙁

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